Unione della Romagna Faentina - martedì, 24 settembre 2019
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Unione della Romagna Faentina
martedì, 24 settembre 2019
Prime Pagine
24/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 4
Prima pagina del 24/09/2019
24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 5
Prima pagina del 24/09/2019
24/09/2019 Il Sole 24 Ore 6
Prima pagina del 24/09/2019
24/09/2019 Italia Oggi 7
Prima pagina del 24/09/2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
24/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 8
Prima pagina Faenza-Lugo
24/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 9
LA STORIA DI «CIÔ»
24/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50 10
Due giorni dedicati a tutti i volti del gioco
24/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50 11
Spaccio, arrestato in via Lesi
24/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50 12
Ultime ore per aggiudicarsi il casco di Morbidelli
24/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50 13
L' impresa di Grillini: prima l' Ironman poi un altro triathlon
24/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 14
«L' azienda sosterrà i costi di bonifica»
24/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 15
Legambiente: «Diossina, perché un solo campionatore?»
24/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 70 16
Faenza pronta per il debutto «L' obiettivo è migliorarci»
24/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 70 17
Monducci e Marinoni trionfano al 'Tre colli'
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 1 18
Prima pagina Ravenna, Faenza-Lugo e Imola
24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 19
Pusher bloccato, sarà espulso Controlli antidroga nelle scuole
24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 20
Il "Lunêri di Smembar" in Geriatria
24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 21
Bandiere: i faentini brillano anche nelle sfide tra i veterani24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 22 Inaugura la farmacia in via Fornarina 24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39 FRANCESCO DONATI 23 Restauri Pro loco: tre opere d' arte recuperate anche quest' anno 24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39 MICHELE DONATI 24 "Faenza Ludens" sbarca nel week end a palazzo Esposizioni 24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39 25 Complesso ex Salesiani e teatro Masini pieni per "Il Post Talk" di Sofri 24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 MARCELLO TOSI 26 Il suono dell' acqua, le donne lucane e i sogni nella terra della Madonna nera 24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 22 27 ECCO LA E -WORK FAENZA 24/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 27 28 Forum, festa doppia con Marinoni al 3 Colli Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 24/09/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 4 29 Investimenti al Sud, il governo vuole rifinanziare il bonus fiscale 24/09/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 28 30 Quota 100, al via il censimento degli enti erogatori del Tfr/Tfs 24/09/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 29 Marzio Bartoloni Barbara Gobbi 31 Emergenza medici, il piano salva-Ssn vale un miliardo 24/09/2019 Italia Oggi Pagina 33 ANTONIO CICCIA MESSINA 33 Il riabilitato ha diritto all' oblio del web 24/09/2019 Italia Oggi Pagina 33 34 Affitti turistici, pronti i modelli 24/09/2019 Italia Oggi Pagina 33 35 Sicurezza, ecco 1.700 assunti 24/09/2019 Italia Oggi Pagina 33 MATTEO BARBERO 36 Una beffa per enti virtuosi 24/09/2019 Italia Oggi Pagina 33 ANTONIO CICCIA MESSINA 37 Dati sanitari sotto chiave 24/09/2019 Italia Oggi Pagina 37 MARCO NOBILIO 38 Salvaprecari, strada in salita I paletti dei sindacati, caso paritarie 24/09/2019 Italia Oggi Pagina 39 EMANUELA MICUCCI 40 Rettori, sì alla chiamata diretta 24/09/2019 Italia Oggi Pagina 40 ANGELA IULIANO 42 Green new deal punta sugli ecobus Il decreto legge pronto per il cdm 24/09/2019 Italia Oggi Pagina 41 MARCO NOBILIO 43 Nessuna speranza per i lavoratori in regime di tfr La trattenuta del 2,5% si applica comunque
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martedì 24 settembre 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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martedì 24 settembre 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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martedì 24 settembre 2019
Il Sole 24 Ore
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martedì 24 settembre 2019
Italia Oggi
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martedì 24 settembre 2019
Pagina 49
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Prima pagina Faenza-Lugo
Prima pagina Faenza-Lugo
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martedì 24 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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LA PAROLA
LA STORIA DI «CIÔ»
di BEPPE SANGIORGI
«CIÔ!» è l' interiezione, cioè l' esclamazione, più comune ed identificativa
dei romagnoli, che la usano in diverse situazioni. Se la si mette all' inizio
di un discorso mette sull' avviso l' interlocutore perché può volere dire
«Stai attento! » oppure essere l' inizio di qualche reprimenda. Suona
anche, con la «ô» un po' allungata, come espressione di sorpresa e
meraviglia. Lasciando il termine in sospeso, vale a dire «Ciô » ha il senso
di una giustificazione, rafforzata a volte nella forma «Ehi ciô » che
assume anche un tono di rassegnazione. Non è comunque semplice
spiegare il significato di «Ciô! »: secondo Ivano Marescotti, se si chiede
ad un romagnolo cosa vuol dire, la risposta imbarazzata è: «Ehi, ciô!»
Benché sia una interiezione usatissima in tutta la Romagna la sua origine
è incerta. Sembra che derivi da «côs», coso, usato per indicare o
chiamare una persona quando non se ne ricorda il nome ed anche per
richiamarne con più forza l' attenzione. Un tempo, in Romagna, al posto
di «Ciô! » si usava «Côs!», termine che, secondo Antonio Mattioli, autore
di un Vocabolario romagnolo-italiano, «è stato messo in voga dai Faentini
per un certo lor vezzo di pronuncia affettata», vale a dire una pronuncia
ricercata per darsi un certo tono.
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martedì 24 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI DALLE MINIATURE AI LEGO, FINO AD ARRIVARE AI
VIDEOGAME
Due giorni dedicati a tutti i volti del gioco
Torna Faenza Ludens. E Il Comune pensa a una convenzione per attività educative
DUE GIORNI dedicati al gioco in tutte le sue forme - meno che l' azzardo
- a Palazzo delle Esposizioni. Giochi in scatola e di ruolo, wargames,
sport, videogiochi e tanto altro questo fine settimana per la settima
edizione di Faenza Ludens, manifestazione ludica a ingresso gratuito
organizzata dal Comitato delle ludoteche volontarie. «Il nostro interno - ha
spiegato Edoardo Bastianini assieme all' assessore Simona Sangiorgi - è
diffondere la cultura del divertimento e dell' amicizia sperando di
distogliere da giochi più rischiosi, legati al gioco d' azzardo». L' evento in
programma il 28 e 29 settembre - sabato dalle 14 alle mezzanotte e
domenica dalle 10 alle 20 - privilegerà giochi da tavolo e di ruolo, fra
tornei e dimostrazioni e workshop gratuiti. Saranno presenti dieci artisti
con opere in esposizione, tra queste anche un personaggio di
Warhammer 40000, realizzato dal miniaturista Andrea Buscaroli ma
questa volta in scala 1:1, pitture di Cesare Carli. Sette i tornei in
programma con otto aree tematiche e una mostra Lego. Quest' anno
inoltre verrà proposto il 'Gioco di ruolo al buio' riservato a 40 persone
che, dopo essersi iscritti all' evento sulla pagina social di Faenza Ludens,
solo una volta sedute ai tavoli verranno messi al corrente del gioco che
dovranno affrontare. TRA LE NOVITÀ, c' è un' iniziativa per i più piccoli,
all' esterno: è il 'Boschetto di Mellops' con giochi da tavolo per i più
piccini. Poi ci saranno giochi cabinati da bar vintage degli anni '80, un torneo di Pokemon e il 'Viaggio nel mondo della
fantasia Lego', guidati da un trenino nella ex chiesa a fianco di Palazzo delle Esposizioni si potranno esplorare i
tantissimi mondi ricreati con i famosi mattoncini. Forti dei suoi 2500 visitatori all' edizione dello scorso anno i volontari
ora iniziano a pensare a strutturare l' attività attraverso dei laboratori nelle scuole della città «per educare già da
piccoli a giocare in maniera riflessiva e sana» ha detto Bastianini. «Dopo sette edizioni -ha invece spiegato l'
assessore Sangiorgi - il Comune pensa di convenzionarsi con questa associazione per condividere percorsi ludici
educativi assieme». Per gli appassionati di Risiko il 13 ottobre all' hotel Cavallino è in programma, - organizzato dall'
associazione 'Il cannone Risiko' - il secondo master 'Città di Faenza' valevole per il campionato nazionale individuale
2020. a.v.
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martedì 24 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
POLIZIA LOCALE
Spaccio, arrestato in via Lesi
SPACCIO, in manette un 32enne. Si tratta di un cittadino nigeriano del
1987, irregolare sul territorio italiano, ebloccato sabato sera dagli agenti
della polizia municipale di Faenza, in via lesi, vicino all' area pubblica di
sgambamento cani. L' uomo era stato segnalato da testimoni che
avevano notato un giro di spaccio che vedeva coinvolti anche ragazzi
molto giovani. Preoccupati hanno deciso di presentarsi al comando di via
Baliatico e riferire la cosa al nucleo di polizia giudiziaria dei vigili faentini.
Immediato l' intervento della polizia locale che sabato sera ha bloccato l'
uomo. Il 32enne ha tentato anche una fuga verso l' argine del lamone,
cercando di disfarsi della droga in suo possesso 6,3 grammi di marjuana.
L' uomo è risultato essere un nigeriano a cui era già stato negato il
rinnovo del permesso di soggiorno perché sorpreso a spacciare
stupefacenti. Considerato il quantitativo lieve ha evitato il carcere ma nei
suoi confronti siano state avviate le procedure per l' espulsione, oltre
naturalmente alla denuncia a piede libero. La polizia locale comunica che
con l' apertura dell' anno scolastico avvierà anche un servizio specifico di
controlli contro lo spaccio di stupefacenti vicino alle scuole superiori del
territorio della Romagna faentina. La polizia invita anche i genitori
preoccupati per fenomeni che accadono in prossimità delle scuole
frequentate dai propri figli a segnalare le situazioni sospette.
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martedì 24 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
SOLIDARIETÀ INDOSSATO A MISANO È STATO DISEGNATO DA ALDO DRUDI
Ultime ore per aggiudicarsi il casco di Morbidelli
C' È TEMPO fino alle 18,10 di domani (25 settembre) per potersi
aggiudicare il casco del pilota di Moto Gp Franco Morbidelli indossato
alla gara di Misano e all' asta per contribuire all' acquisto di un Paxman
Scalp Cooler, casco refrigerante per evitare la caduta dei capelli delle
donne che si sono sottoposte a chemioterapia. Il casco, indossato dal
pilota del team Petronas di Moto Gp, è stato realizzato dal designer Aldo
Drudi, famoso per essere anche l' autore di vere e proprie opere d' arte
per i caschi di Valentino Rossi. Drudi per il casco di Morbidelli ha ripreso
le grafiche usate dall' ex pilota della classe 500 Gianni Rolando, inserendo
poi le bandiere italiane e brasiliane, le nazionalità dei genitori del pilota
numero 21 del team Petronas. È stato proprio Rolando a farsi promotore
dell' iniziativa benefica che nei giorni scorsi ha illustrato a Faenza nel
reparto di Oncologia ed Ematologia di Faenza a cui è destinato il
macchinario per evitare la caduta dei capelli. In un messaggio sulla sua
pagina social, Franco Morbidelli ha scritto: «A Misano ho corso con un
casco veramente speciale; quando Gianni Rolando mi ha proposto di
regalarmi la sua grafica sono stato veramente felice». Il casco è all' asta
s u l l a p i a t t a f o r m a o n l i n e C h a r i t y S t a r s
(www.charitystars.com/product/casco-replica-di-gianni-rolando-indossato-
da-morbidelli-e-autografato-it). Nella foto: Gianni Rolando con Franco
Morbidelli.
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martedì 24 settembre 2019
Pagina 50
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
L' EVENTO L' EX CONSIGLIERE COMUNALE UNICO ASSIEME AD ALEX ZANARDI A FARE LE
DUE GARE IN DUE GIORNI CONSECUTIVI
L' impresa di Grillini: prima l' Ironman poi un altro triathlon
PRIMA l' Ironman di Cervia, che già non è un' impresa da poco: 3,8 km di
nuoto, 180 di bici e 42 di corsa in 9 ore, 41 minuti e 30 secondi. Poi un
triathlon su una distanza inferiore il giorno successivo. L' impresa l' ha
fatta Alex Zanardi con la sua handbike, ma l' ha completata anche l' ex
consigliere comunale faentino Alessio Grillini fra lo stupore del pubblico e
degli organizzatori. Sabato l' Ironman su distanza piena e domenica sulla
distanza olimpica del Triathlon 5150 (1,5 km a nuoto, 40 in bici e 10 di
corsa in 2h42'24''), Zanardi ha invece fatto un mezzo ironman). Grillini è
da tempo appassionato di podismo e triathlon e per tre volte consecutive
ha vinto il campionato di maratona per amministratori. «Pare che io e
Zanardi siamo i primi italiani e sicuramente i primi dell' Ironman Emilia-
Romagna a fare la doppia gara - ha spiegato Grillini su Facebook-. Una
prova mentale, oltre che fisica, che mi regala una grande emozione. Nulla
a che vedere con un mostro sacro ed un eroe epico come Zanardi, ma
oggi credo di avere fatto ancora più di ieri (nell' Ironman, ndr)». C' è però
stato anche un momento in cui ha pensato di aver esagerato: «Il secondo
giorno - racconta -, mi sono bloccato appena entrato in acqua e ho
pensato di aver chiesto troppo a me stesso. Poi è passata e sono
arrivato fino alla fine. Al traguardo mi hanno fatto una gran festa,
emozionante».
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martedì 24 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«L' azienda sosterrà i costi di bonifica»
Maxi incendio, Malpezzi:«La Lotras sta elaborando un piano per le acque»
di ANTONIO VECA INCENDIO Lotras, «la proprietà pagherà la bonifica
dell' invaso e la pulizia dei canali e delle fogne». Si alleggerisce il macigno
che pesava sulle casse pubbliche. Per spegnere il rogo del capannone
dell' azienda di logistica - oltre 22mila metri quadrati contenenti plastiche
per auto, oli alimentari e altra merce - venne usata dai vigili del fuoco un'
enorme quantità d' acqua che finì negli scarichi e quindi nel fosso vetro e
nell' invaso dietro alla Tampieri, assieme a oli e altre sostanze inquinanti.
La conseguenza fu un' emergenza ambientale che ancora non può dirsi
risolta e i cui costi sono nell' ordine dei milioni di euro. AL DI Là della
legittima preoccupazione di tanti sull' inquinamento dell' aria a causa del
rogo - soprattutto a causa delle plastiche per auto andate bruciate in uno
dei comparti - la preoccupazione più grossa è ancora focalizzata su
come 'ripulire' i canali di scolo e soprattutto l' invaso di laminazione colmo
di liquidi che per oltre tre quarti sono costituiti da olio alimentare e altri
lubrificanti mescolati all' acqua usata per domare l' incendio. Su questo
punto c' è una specifica richiesta di alcune aziende che usano quel fosso
per riversare acqua dalle loro lavorazioni ma soprattutto c' è la
consapevolezza di doverlo vuotare di quei liquami: a causa delle piogge
che potrebbero arrivare da qui in avanti potrebbe tracimare col rischio che
l' inquinamento prenda la via del mare. Per questo motivo nel corso delle
numerose riunioni che si sono susseguite in prefettura il nodo focale era stabilire chi e quando si sarebbe ricorso ai
ripari, prosciugando i liquami e poi iniziando un' opera di bonifica. IL COMUNE si è messo in prima fila pur
sottolineando però che i costi di queste operazioni sono elevatissimi - parliamo di circa quattro milioni solo per questo
- e non possono essere sostenuti dalla comunità quando la situazione è stata creata da un' emergenza nata in un
insediamento privato (per quanto le responsabilità siano ancora da chiarire, l' azienda aveva anche ipotizzato un atto
doloso). La stessa tesi del Comune è stata sostenuta durante le riunione sul posto anche dallo stesso Prefetto. Dopo
la metà di agosto, a incendio domato, le riunioni si sono spostate in Prefettura e hanno visto la partecipazione anche
dei legali della Lotras. «Nel corso degli ultimi incontri - spiega il sindaco Giovanni Malpezzi - la proprietà ci ha
sollevato da ulteriori attività riguardo la bonifica del bacino di laminazione. Giovedì 26 abbiamo una nuova riunione e
in quella sede vogliamo capire quando potranno partire le operazioni; è ovvio che noi abbiamo la necessità che venga
fatto al più presto». «LA LOTRAS - prosegue il primo cittadino - ha incaricato dei suoi tecnici che hanno eseguito
prelievi di campionamento e, in base alle risultanze delle analisi, dovranno definire la caratterizzazione delle sostanze
inquinanti che sono presenti e in che modo intervenire. Per fare questo c' è bisogno che elaborino e presentino un
progetto di bonifica per aspirare i liquidi del bacino che in questo momento contiene tra i 7 e gli 8mila metri cubi e in
che termini ripulire, poi fare una pulizia del Fosso Vetro fino al Cer, a Granarolo, e delle fognature, senza parlare dell'
area della ex Lotras che in questo momento è sotto sequestro e quindi inaccessibile. Noi spingiamo affinchè la
proprietà già giovedì sottoponga il progetto di bonifica - conclude Malpezzi - anche perché con il rischio di nuove
precipitazioni meteorologiche i liquidi da aspirare anziché essere 8mila potrebbero diventare molti di più». ©
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martedì 24 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
GLI EFFETTI SULL' ARIA LE DOMANDE DEGLI AMBIENTALISTI SULL' INQUINAMENTO CAUSATO
DALL' INCENDIO
Legambiente: «Diossina, perché un solo campionatore?»
DAVANTI a eventuali future emergenze ambientali analoghe a quella
successiva all' incendio del magazzino Lotras è consigliabile prevedere la
collocazione di più campionatori ad alto volume? E' quello che domanda
Legambiente a seguito delle affermazioni del dirigente Arpae Marco
Canè. Davanti al consiglio comunale Canè ammise infatti di non
disdegnare uno scenario in cui ci sia la possibilità di mettere in campo
due o tre strumenti dinanzi a eventi di magnitudo comparabile a quella
dell' incendio del 9 agosto. Opzione che attualmente è preclusa: Arpae
disponde di un solo campionatore ad alto volume per provincia.
«POSSIBILE che Arpae», domanda Legambiente, «non possa prevedere
l' acquisto di alcuni campionatori da aggiungere, quando si verificano
emergenze, a quello in dotazione in ogni provincia?» Legambiente chiede
inoltre se non potessero essere usati allo stesso scopo anche la
centralina della qualità dell' aria (già utilizzata per effettuare monitoraggi di
più lungo periodo anche sui microinquinanti organici, tramite l' analisi dei
filtri, come è stato specificato) o il campionatore che ha sostituito quello
ad alto volume alle scuole don Milani. Legambiente chiede inoltre se
Arpae dispone di strumenti portatili per il rilievo delle diossine,
considerando che apparecchi non dissimili erano stati utilizzati già il
giorno stesso dell' incendio, il 9 agosto, quando erano state effettuate
misure attorno allo stabilimento con fiale Draeger, per rilevare specificatamente la presenza di acido cloridrico e
ammoniaca. A PREOCCUPARE gli ambientalisti è infatti l' alta concentrazione di diossine rilevata in un unico campo,
coltivato a erba medica (pianta che tuttavia per la sua conformazione è più soggetta ad accumulare sostanze di quel
tipo), situato nei pressi del luogo dell' incendio, a circa quattro chilometri dal campionatore ad alto volume che aveva
invece rilevato una quantità di diossine entro la soglia di attenzione consigliata dall' Oms. f.d. © RIPRODUZIONE
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martedì 24 settembre 2019
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Basket femminile A2 Ieri la presentazione dell'E-Work
Faenza pronta per il debutto «L' obiettivo è migliorarci»
Faenza NELLA suggestiva cornice dell' E-Work Cafè di Faenza, l' E-Work
di coach Rossi si è presentata ai tifosi a pochi giorni dal debutto in
campionato di domenica a Umbertide. Tutte le giocatrici hanno sfilato sul
palco tra gli applausi, chiudendo poi la serata con il benaugurante taglio
della torta e un brindisi. «Non ci poniamo particolari obiettivi - spiega il
presidente Mario Fermi - anche se arrivare quarti, migliorando così la
posizione dello scorso anno, sarebbe molto bello per compire un altro
passo avanti nella nostra crescita in A2. Sappiamo di avere una squadra
competitiva e addirittura gli addetti ai lavori ci mettono tra le big, ma a
questo non pensiamo perché puntiamo soltanto a fare bene.
Campobasso e San Giovanni Valdarno sono due tra le favorite e hanno
un budget anche superiore al nostro, ma vedo grande qualità nel girone e
sono certo che ci saranno sorprese. Sono contento che coach Rossi
abbia scelto di affidarsi a due lunghe 19enni come Soglia e a Baldi
rinunciando alla straniera, perché crediamo molto in loro». Non è escluso
che la 'carta straniera' l' E-Work se la possa giocare a gennaio quando
riaprirà il mercato. l.d.f.
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martedì 24 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Tennis Concluso il torneo per classificati FIT quarta categoria. Vincono l'imolese e il forlivese
Monducci e Marinoni trionfano al 'Tre colli'
Brisighella SI È CONCLUSO domenica scorsa il Trofeo Tre Colli di tennis
riservato ai classificati FIT di quarta categoria, tenutosi nei campi del
circolo di Brisighella. Il torneo femminile se lo aggiudica l' imolese Giada
Monducci (4.1 tesserata per l' Asbid Bocciofila) vincitrice in finale con l'
ozzanese Veronica Maria Granciu (4-1 del Tennis Ozzano Classifica) per
6-2, 6-2. In ambito maschile trionfa il forlivese Sasha Marinoni (4.2) del
Forum Tennis Forlì sul marradese Donato Cappelli (4.1 del Csc
Marradese) con un rotondo 6-3 6-0.
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martedì 24 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Prima pagina Ravenna, Faenza-Lugo e Imola
Prima pagina Ravenna, Faenza-Lugo e Imola
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martedì 24 settembre 2019
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POLIZIA LOCALE
Pusher bloccato, sarà espulso Controlli antidroga nelle scuole
Gli agenti lo hanno fermato dopo la segnalazione di due ragazze Con l' avvio dell' anno scolastico parte un servizio
speciale di monitoraggio
FAENZA Un uomo di 32 anni nigeriano, irregolare, è stato bloccato
sabato sera dagli agenti della polizia municipale di Faenza, invia Lesi,
vicino all' area pubblica di sgambamento cani. SPACCIAVA NEL PARCO
L' uomo era stato segnalato da alcune ragazze che, mentre portavano i
propri cani a passeggio avevano notato un giro di spaccio che
coinvolgeva anche ragazzi molto giovani. Le due ragazze faentine hanno
quindi deciso di presentarsi al comando di via Baliatico e riferire la cosa
al nucleo di polizia giudiziaria dei vigili faentini. Immediato l' intervento
della locale che sabato sera ha bloccato l' uomo che, ha tentato anche un
fuga verso l' argine del Lamone e ha pure cercato di disfarsi della droga in
suo possesso (6,3 grammi di marjuana). Tentativo andato male, l' uomo
infatti è stato bloccato e fermato; risulta essere un cittadino nigeriano
residente a Riolo Terme a cui era già stato negato il rinnovo del
permesso di soggiorno perché già sorpreso a spacciare stupefacenti.
Considerato il quantitativo lieve ha evitato il carcere ma, non ha evitato,
che nei suoi confronti siano state avviate le procedure per l' espulsione
dal paese, oltre naturalmente alla denuncia a piede libero. CONTROLLI
NELLE SCUOLE Con l' inizio delle scuole cresce l' attività di spaccio tra i
giovani per questo la polizia locale comunica che con l' apertura dell' anno
scolastico sarà avviato un servizio specifico di controlli contro lo spaccio
di stupefacenti in prossimità di tutte le scuole superiori presenti sul
territorio dell' Unione Romagna Faentina. I vigili comunicano ai genitori
che fossero preoccupati per fenomeni che accadono in prossimità delle
scuole frequentate dai propri figli che, il nucleo polizia giudiziaria presso il
comando di via baliatico 1-3, è a loro disposizione per segnalazioni di
questo genere, naturalmente possono essere segnalati fenomeni che interessano il territorio di tutti i comuni dell'
unione.
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martedì 24 settembre 2019
Pagina 38
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Il "Lunêri di Smembar" in Geriatria
FAENZA L' ospedalizzazione dell' anziano può comportare un declino in
termini di funzionalità - autonomia e stati confusionali. Alcuni studi
dimostrano che oltre un terzo degli anziani ospedalizzati va incontro a
disorientamento, confusione, agitazione, allucinazioni, perdita di memoria
e perdita del contatto con la realtà. Per questo motivo l' Unità operativa di
Geriatria dell' Ospedale di Faenza, diretta dalla dottoressa Anna Laura
Spinelli ha deciso di dotare le 11 stanze di degenza di bacheche a cui
affiggere un calendario, allo scopo di fornire un riferimento temporale. E a
questo punto, cosa meglio di scegliere un "prodotto" della tradizione in cui
l' anziano possa riconoscersi di più. Per questo si è deciso di utilizzare il
"Lunêri di Smembar", un lunario - calendario molto diffuso in Romagna. Il
"Luneri" viene pubblicato a Faenza ininterrottamente dal 1845, composto
da un unico grande foglio in formato 70 x 50 da appendere. I calendari
sono stati donati dal "Ristorante Trattoria Marianaza" di Faenza.
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martedì 24 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Bandiere: i faentini brillano anche nelle sfide tra i veterani
Nel memorial Sabbatani i migliori sono gli alfieri del Rione Bianco che vincono anche la combinata
FAENZA Sulla scia ancora viva dei Campionati italiani di bandiera si è
disputato domenica pomeriggio il 14° torneo nazionale Over 39, trofeo
memorial Sandro Sabbatani, a ricordo dell' ex sbandieratore del rione
Rosso. A causa del maltempo le gare, anzichè in piazza Rampi, sono
state ospitate dalla palestra del Liceo Scientifico in via Morini, dove non è
mancato lo spettacolo offerto dai veterani di questo sport provenienti da
diverse città storiche italiane. Alla manifestazione, ideata dal maestro
faentino di bandiera, Ivan Samorì, hanno partecipando con i loro alfieri e
musici il Gruppo Municipale del Palio del Niballo e quattro rioni cittadini:
Rosso, Nero, Verde e Borgo Durbecco. Altre squadre in gara, per un
totale di oltre 200 atleti, sono state quelle da Ferrara (con i gruppi di San
Luca, San Giorgio e Santo Spirito), Lugo, Fossano, Firenze, Asti, Ascoli
(Porta Solestà), Quattrocastella (Maestà della Battaglia) e Padova (San
Bonifacio). Gli esercizi hanno visto in pedana atleti impegnati in sette
specialità: singolo, coppia, piccola squadra, grande squadra, tamburino
(che accompagna singoli e coppie), musici (piccole e grandi squadre) e la
categoria acrobatica, scomparsa dalle competizioni Fisb, abbinata alle
discipline di singolo e coppia. Come alla Tenzone Aurea hanno
particolarmente brillatogli sbandieratori locali lasciando agli ospiti solo
due vittorie, nei Musici e nell' Acrobatica Ecco tutti i vincitori: Singolo in
attività Ivan Samorì (rione Bianco); Singolo a 3 bandiere (Paolo Calderoni
(Rosso); Singolo a due bandiere (Andrea Cavassi (Verde);Coppia
acrobatica (Asti, Emanuele Gatto e Sergio Deieso); Coppia a 2 bandiere
(Verde con Andrea Cavassi e Gianluigi Gondoni); Piccola squadra
(Bianco con Ivan Samorì, Fabio Tanesini, Andrea Mantellini, Claudio Pasi,
Andrea Ricci e Matteo Maurizi); Grande squadra (Nero con Salvatore Galtieri, Giorgio Bassani, Pietro Emiliani,
Marco Miani, Matteo Bandini, Alex Facchini, Fabio Cavina, Roberto Guerra, Devis Leonardi, Mauro Rossi, Daniele
Maretti, Gianluca); Musici piccola squadra (Fossano); Musici Grande squadra (Ferrata San Giorgio); Tamburino
Singolo (Bianco Alessandro Cantagalli); Tamburino Coppia (Nero Patrick Baldani); Combinata Faenza Rione Bianco.
F. D.
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martedì 24 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Inaugura la farmacia in via Fornarina
FAENZA Continua ad arricchirsi di spazi e contenuti lo stabile di via
Fornarina di proprietà dell' Azienda di Servizi alla Persona della Romagna
faentina. Oggi infatti, sarà inaugurata la nuova farmacia che ha preso
sede nei locali posti a piano terra dello stabile. Si tratta di un' attività
sviluppata all' interno di una superficie di circa 200 metri quadrati che ha
trovato la propria sede ideale in questo stabile dopo alcuni interventi
funzionali di completamento realizzati in circa tre mesi. Ma non solo. In
contemporanea, sempre in locali di proprietà Asp nello stesso complesso
immobiliare di via Fornarina prenderanno il via anche attività legate al
progetto denominato "Dopo di noi", in favore di persone con disabilità
grave prive del sostegno famigliare.
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martedì 24 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
GIOIELLI DA SALVARE
Restauri Pro loco: tre opere d' arte recuperate anche quest' anno
Sabato le inaugurazioni delle prime due: uno stemma del vescovo Battaglia e un affresco in via zuffe
FRANCESCO DONATI
FAENZA Saranno inaugurati sabato prossimo due dei tre restauri di
opere d' arte finanziati quest' anno dalla Pro Loco coni proventi delle
visite guidate e con quelli dell' asta benefica abbinata al Concorso di
Pittura "Biennale Città di Faenza" (2018). All' asta furono messe in
vendita le opere donate di ben 39 artisti, e il ricavato ha contribuito al
progetto dei restauri con l' assenso della Soprintendenza. La scelta è
caduta su tre opere, sulle quali è intervenuta la restauratrice Silvia Morigi:
uno stemma del vescovo Giuseppe Battaglia nella chiesa dei Caduti; un'
enigmatica pittura murale di metà Ottocento posta sulla facciata di una
casa in via Zuffe); un quadro di Romolo Liverani di metà Ottocento. LO
STEMMA Lo stemma, che aveva ormai perso la pellicola pittorica «è
impor tante - precisa la Pro Loco - per l' iconografia, costituita da un
magnifico emblema con la figura intera della Vergine e tre melagrane,
simboliche di un valore affettivo e istituzionale profuso dal vescovo
Battaglia durante il secondo conflitto mondiale: un impegno che gli valse
la Medaglia d' argento al valore civile». LA PITTURA MURALE Più
popolare il secondo intervento, rivelatore fra l' altro di una sorta di giallo
intorno ad un nome, ignoto ai più, che appare dipinto su una casa in pieno
centro storico. «Un unicum assoluto per Faenza - spiega Patrizia
Capitanio presidente della Pro Loco -: una sorta di manifesto pubblicitario
dipinto a metà Ottocento, realizzato con pittura a stencil. Non è stato
facile risalire alla sua origine. All' interno di un decoro è riportato il nome
di Gaspare Pieri, un attore comico celebre del 1800, morto giovanissimo
a soli 39 anni. Da ricerche effettua te abbiamo scoperto che si esibì in
città, probabilmente al teatro Masini e quella sul muro non è altro che una
promozione dei suoi spettacoli e della sua figura di attore». La tomba di Gaspare Pieri si trova al cimitero
monumentale Staglieno di Genova. Il recupero di questa memoria a Faenza, rafforza la tradizione culturale della città,
particolarmente vivace nell' 800 con spettacoli di grande richiamo nazionale e artisti di primissimo piano. Questi due
restauri saranno inaugurati sabato alle ore 15, partendo dalla chiesa di san Bartolomeo (dei Caduti) in corso Matteotti.
IL QUADRO DI LIVERANI Il terzo (il quadro di Romolo Liverani) si concluderà invece entro fine novembre: "è un
dipinto che ci sta particolarmente a cuore - rimarca Capitanio - perché vi è raffigurato è il Voltone della Molinella, dove
la nostra associazione ha sede". Negli anni passati grazie al progetto sono stati recuperati una croce viaria del V
secolo in via Giangrandi, una lapide cinquecentesca con iscrizione su una parete esterna del duomo, un capitello
zoomorfo del XII secolo in fregio al palazzo del Podestà.
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martedì 24 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
"Faenza Ludens" sbarca nel week end a palazzo Esposizioni
MICHELE DONATI
FAENZA Faenza Ludens taglia il traguardo della settima edizione: la
manifestazione organizzata dal Comitato delle Ludoteche volontarie
approderà sabato 28 e domenica 29 settembre al Palazzo delle
Esposizioni con un' ampia offerta di iniziative pensate per l'
intrattenimento dei visitatori di tutte le età. Venticinque associazioni
ludiche partecipanti, quindici tra espositori ed editori, dieci artisti in
esposizione, otto aree tematiche e sette tornei: questi alcuni dei numeri
che caratterizzano l' edizione del 2019, tra grandi classici del divertimento
come Risiko, Subbuteo e Lego, e alcune novità che non mancheranno di
incuriosire gli appassionati. «Il nostro obiettivo principale - afferma l'
organizzatore Edoardo Bastianini - è di avvicinare chi non ha familiarità
con il mondo del gioco: un gioco sano che riunisca le persone
affermandosi come alternativa a giri pericolosi come quello dell'
azzardo». Proprio per questo motivo il comitato collabora con l' Unione
della Romagna Faentina nell' ambito del progetto URFvsSLOT
concentrandosi sulla promozione dell' aspetto educativo e didattico del
gioco: una campagna di sensibilizzazione finanziata dalla Regione che è
stata portata tanto nelle scuole quanto nei centri di aggregazione
frequentati da anziani. «Il lavoro del Comitato è importante per tutti. -
commenta Simona Sangiorgi, assessore alle politiche giovanili e
educative - Negli anni ha preso parte a diversi progetti con le scuole e
con la Ludoteca Comunale. In particolare il Comitato svolge un notevole
ruolo educativo, proponendo un modo di giocare più sociale e meno
social». B a r L i n u s , D L F e C i r c o l o A r c i P r o m e t e o a c c o l g o n o
settimanalmente i giocatori che si riuniscono per avvincenti partite di
Risiko o altri giochi da tavolo: «il 13 ottobre - anticipa Bastianini, che è anche presidente del Risiko Club " Il cannone"
Faenza - si terranno presso l' Hotel Cavallino le qualificazioni per il campionato nazionale individuale 2020 di Risiko.
Cercheremo di portare alla ribalta qualche faentino, dopo il primo posto del nostro Davide Bulzaga nel 2013».
Insomma, come dimostrano anche le 2500 presenze del 2018, i giochi tradizionali non restano di certo chiusi nel
cassetto dei ricordi, anzi spesso il fascino vintage è una carta che si dimostra vincente, calata a fianco di alcune
novità: «nell' area videogiochi - aggiunge Bastianini - avremo cabinati degli anni '80 e '90, ma anche un torneo con i
nuovi titoli dei Pokémon. Per i giochi di ruolo quest' anno proponiamo invece per la prima volta una sessione al buio
con avventure e regolamenti a sorpresa». Ingresso gratuito sabato dalle 14 alle 24 e domenica dalle 10 alle 20.
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martedì 24 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Complesso ex Salesiani e teatro Masini pieni per "Il Post Talk" di Sofri
FAENZA Aule piene fin dal mattino a Faventia Sales - Complesso ex
Salesiani e Teatro Masini gremito di pubblico. La prima edizione de "il
Post Talk" di sabato scorso a Faenza ha segnato un netto successo per l'
appuntamento organizzato dal giornale online il Post, diretto da Luca
Sofri. Tante sono infatti state le persone che per tutta la giornata hanno
partecipato ai diversi incontri sull' attualità proposti dal ricco programma
dell' evento, con posti a sedere esauriti, gente fino alla soglia della porta e
persone sedute per terra per ascoltare i relatori all' interno di un
Complesso ex Salesiani davvero pieno di pubblico. Da mattina a sera
inoltrata si sono alternati numerosi incontri, rassegne stampa e spettacoli
su diversi temi: dalla campagna elettorale negli Usa al mondo dell'
informazione, passando per le multinazionali di provincia e le imprese del
Milan di Sacchi. Tanti anche gli ospiti presenti, come il fumettista Gipi, il
sindaco di Bergamo Giorgio Gori, la giornalista e inviata Rai Eva
Giovannini, l' astrofisico Amedeo Balbi, l' esperta di digitale e marketing
Alessandra Farabegoli e la linguista Vera Gheno.
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martedì 24 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
L' INTERVISTA NEVIO CASADIO / GIORNALISTA FAENTINO, AUTORE TELEVISIVO
Il suono dell' acqua, le donne lucane e i sogni nella terra della Madonna nera
Il Napoli film festival propone in questi giorni i tre docufilm on the road realizzati dal romagnolo
MARCELLO TOSI
FAENZA Nevio Casadio, giornalista e reporter faentino, ha firmato per la
Rai numerose inchieste e reportage. In questi presenta una "trilogia
lucana" di video al Napoli film festival (fino al 25 settembre): Donne
lucane, Il suono dell' acqua e Sogni lucani. Casadio, da dove è nata e
come si è sviluppata questa trilogia? Il virus del mal di Lucania mi fu
attaccato ormai vent' anni fa a Roma in Rai da un collega e amico, Ghigo
Alberani di Bagnacavallo. In ogni nostro incontro mi raccontava la
bellezza della Basilicata e mi esortava con costanza a raccontare quella
terra. Appena mi si presentò l' occasione realizzai per Speciale Tg 1 il
docufilm Matera prima. Alcuni giorni dopo mi giunse una telefonata dal
Tg1 in cui mi si diceva che due politici lucani avevano promosso una
interrogazione parlamentare, in quando il doc - a loro giudizio - avrebbe
offeso l' immagine della Lucania. Ovviamente l' accusa, che si
commentava da sé, fu respinta dalla Rai con argomentazioni
inoppugnabili. Ma pensai di ritornare a raccontare la Lucania alla prima
occasione. E così portai le telecamere di nuovo in Lucania per realizzare
questi tre docufilm. Nel suo lavoro lei entra in contatto con il mondo
femminile, giovani, adulte e anziane. Una brava attrice lucana, Eva
Immediato, in Donne lucane afferma: "La protettrice della Basilicata è la
Madonna nera di Viggiano. Una Madonna nera: io credo che questo sia
un segno fortissimo perché una Madonna essendo appunto nera, ha
dovuto sopportare molto di più rispetto a una Madonna bianca. Una
Madonna nera è una donna che ha dovuto bussare a più locande per farsi
aprire, e alla fine ha partorito in una stalla come la Madonna che noi
conosciamo nell' iconografia classica. È la donna che noi vediamo
dormire nelle stazioni, che troviamo all' angolo della strada a chiedere un aiuto, di qualsiasi colore. Fabrizio De André,
nella sua Ave Maria tratta dai vangeli apocrifi, canta "Ave a te o Maria e a tutte voi donne, femmine un giorno e madri
per sempre". Ecco, nella donna lucana del terzo millennio emerge questo aspetto: femmine un giorno e madri per
sempre. In questo contesto, che importanza e significato assume l' acqua, soprattutto come bene pubblico? «L'
acqua è l' oro bianco lucano. Che si scontra con l' oro nero sempre lucano: il petrolio. E la Lucania dovrà decidere
quale strada percorrere». A quali scoperte ha portato la ricerca nei nuovi "sogni lucani"? Tra le diverse scoperte,
penso ai parchi letterari dedicati a Carlo Levi, Albino Pierro, Isabella Morra e Francesco Lomonaco. Si delineano
itinerari che coniugano passato, presente e futuro, ripercorrendo i luoghi di nascita di grandi poeti e delle loro vite. Un
ristoratore a Tursi ha fondato il Palazzo dei Poeti, e ai suoi ospiti a tavola declama le poesie di Albino Pierro.
Iniziative intelligenti che promuovono un turismo altrettanto intelligente. Iniziative da promuoversi pure in altre parti in
Italia e, perché no, in Romagna.
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martedì 24 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
ECCO LA E -WORK FAENZA
FAENZA La squadra -simbolo del basket femminile romagnolo è pronta a
rimettersi in moto. Ieri sera è stata presentata la nuova stagione 2019-
2020 della E -Work Faenza, ormai alla vigilia della nuova stagione nel
campionato di Serie A2 femminile. Alla presenza di istituzioni e sponsor,
la squadra manfreda si è ritrovata in un incontro benaugurante all' alba del
nuovo campionato. A parte la "fiammata" ad altissimi livelli di Cesena tra
gli anni ottanta e novanta, la piazza di Faenza rappresenta la continuità
del mondo rosa dei canestri, una piazza che ha sempre gravitato tra
Serie A1 e Serie A2. La squadra quest' anno è affidata a un coach di
provata esperienza come Paolo Rossi e visti i lavori in corso al Pala
Bubani giocherà le gare interne a Castelbolognese. Il debutto in
campionato sarà in trasferta, con le manfrede che domenica prossima
alle 18 saranno di scena in Umbria sul parquet di Umbertide. Sabato 5
ottobre alle 20.30 l' esordio casalingo contro Ariano Arpino.
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martedì 24 settembre 2019
Pagina 27
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
TENNIS
Forum, festa doppia con Marinoni al 3 Colli
e Flamigni a Bellaria
BRISIGHELLA Sasha Marinoni e Giada Monducci dell' AsbiImola, hanno
vinto il torneo di 4ª del Circolo Tre Colli. Il giovane giocatore del Forum ha
superato in finale Donato Cappelli (Marradese) 6-3, 6-0. Semifinali:
Cappelli-Pasini 7-6, 6-4, Marinoni-Noletti 6-1, 6-1. Nel femminile in finale
la romagnola ha superato Veronica Maria Granciu (Sc Ozzano) con un
doppio 6-2. Semifinali: Monducci-Cerchierini 7-6,6-0, Granciu-Mughetti 6-
3, 4-6, 10-4. I 3ª a Bellaria Filippo Flamigni ha vinto il trofeo"Le Ali della
Vittoria". In finale il3.4 del Forum ha battuto 6-4, 6-4 Vincenzo D' Iorio del
Ct Venustas. Semifinali: D' Iorio-Bruno Rossi 7-6, 4-6, 11-9, Flamigni-
Rossano Paganelli 7-5, 7-5. Tabarka Nelle qualificazioni del torneo Itf
Men' s Future, Alessandro Canini battuto 3-6, 6-4, 10-8 da Vescovi, l' altro
giocatore del Tennis Viserba, Alberto Bronzetti, piega 6-3, 6-4 Marino.
Misano Giovanni Marra contro Lorenzo Beraldo è la finalissima del
torneo di 3ª dello Sporting Club. Semifinali: Marra -Paci 6-2, 6-1, Beraldo-
De Luigi 6-1, 4-6, 10-3. I 3ª a Riccione Concluso il primo tabellone nel
torneo nazionale di 3° (limitato al 4° gruppo) del Circolo Alleanza Sportiva
di Riccione. Primo turno: Angelo Salfo-Francesco Mascarin 6-2, 6-2,
Andrea Bonetti -Nicola Zaccaro 6-0, 6-1, Matteo Fabbri -Luciano
Ammaturo 6-4, 7-6 (5). A.G.
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martedì 24 settembre 2019
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Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
POLITICHE PER LO SVILUPPO
Investimenti al Sud, il governo vuole rifinanziare il bonus fiscale
Misiani conferma il credito d' imposta tra le priorità: serviranno 500 milioni
Marco Mobili, Giovanni Parente - roma Rifinanziare il credito d' imposta
al Sud e sostenere le imprese che assumono e investono con la
prosecuzione del piano industria 4.0. Sul fronte lavoratori ci sarà il taglio
al cuneo fiscale e per le famiglie si farà di tutto per evitare l' aumento delle
aliquote Iva dal 10 al 13% e dal 22 al 25,2 per cento. A confermare le
direttrici su cui si muoverebbe il Governo nel disegnare la manovra è
stato ieri a Torino il viceministro all' Economia, Antonio Misiani,
intervenendo alla seconda edizione di «Fisco&Futuro» organizzata da
Eutekne. Il Sud e il sostegno alle attività produttive del Mezzogiorno
avranno dunque un ruolo di primo piano con la prossima manovra di
bilancio. Per sostenere gli investimenti, infatti, si punta come detto a
rifinanziare il bonus per il Mezzogiorno. Serviranno 500-600 milioni per
coprire anche nel 2020 il credito di imposta per gli investimenti in beni
strumentali, misura in scadenza a fine anno e che con risorse statali per 3
miliardi finora ha attivato investimenti privati per 8 miliardi (dati Def). Il
"bonus" è riservato a beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive
ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata,
Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). Sul fronte delle risorse da
recuperare per la manovra tornerà centrale la lotta all' evasione, come ha
ribadito a più riprese lo stesso primo ministro Giuseppe Conte. Al
momento si starebbero studiando misure e interventi ad hoc con l'
obiettivo soprattutto di migliorare l' azione di contrasto al sommerso e
alle frodi, ma senza creare nuovi obblighi e oneri per contribuenti e imprese. Dall' utilizzo delle banche dati e dalla
digitalizzazione degli adempimenti come fatturazione ed emissione di scontrini e ricevute dovrebbero arrivare quelle
informazioni necessarie per vigilare in tempo reale sui comportamenti illeciti o elusivi dei contribuenti. Il fisco digitale
in chiave anti evasione si potrebbe estendere anche alle accise su carburanti e oli minerali e in particolare alla
Dichiarazione accise semplificata, nota come "Das". In pratica la denuncia alle dogane viaggerebbe solo
elettronicamente con la possibilità per l' amministrazione finanziaria di monitorare immediatamente tutti i soggetti
coinvolti in un' operazione di compravendita dei prodotti soggetti ad accisa. L' effetto sperato sarebbe quello già
prodotto con la fattura elettronica su tutti i contribuenti Iva obbligati. In arrivo anche una nuova stretta sulle frodi fiscali
in materia di compensazioni di imposte e in particolare in tutti quei casi in cui i contribuenti innescano meccanismi di
accollo del debito. Una delle situazioni già sotto osservazione con la norma scattata ad ottobre 2018 che consente
alle Entrate di sospendere per 30 giorni i pagamenti tramite modello F24 con la presenza di crediti in compensazione
per poi bloccarli in caso emerga l' indebito utilizzo del credito stesso. Si lavora ancora sulle frodi Iva in materia di
auto. Infine, oltre a evocare un ritorno agli anni 80 con le manette agli evasori, appare sempre più certa la stretta del
Governo sull' uso del contante accompagnata da un doppio bonus fiscale: un credito d' imposta annuale per gli
esercenti e un cashbak (rimborso) per chi acquista con moneta elettronica (si veda Il Sole 24 Ore del 20 settembre). ©
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martedì 24 settembre 2019
Pagina 28
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
funzione pubblica
Quota 100, al via il censimento degli enti erogatori del Tfr/Tfs
Gianluca Bertagna, Salvatore Cicala - Il dipartimento della Funzione
pubblica con nota protocollo 59242 del 20 settembre ha annunciato la
nascita, all' interno della piattaforma web lavoropubblico.gov.it, dell'
applicativo informatico che consente di censire gli «enti erogatori» ai fini
della anticipazione del Tfr/Tfs (Trattamento fine servizio o fine rapporto)
previsto da quota 100. Il decreto legge 4/2019 prevede che il personale
del pubblico impiego andato in pensione con quota 100 può presentare
richiesta di anticipo del Tfr/Tfs spettante. Si tratta di una sorta di
«prestito» e, per poterlo ottenere, il lavoratore deve prima di tutto
chiedere all' ente «erogatore» del Tfr/Tfs la certificazione del diritto all'
anticipazione. Nelle amministrazioni iscritte ai fini del Tfr/Tfs ai fondi ex
Inadel ed ex Enpas gestiti dall' Inps, è lo stesso Inps responsabile per l'
erogazione del Tfr/Tfs. Le amministrazioni nelle quali, invece, si provvede
direttamente a erogare il Tfr/Tfs alla generalità dei dipendenti si
configurano al contrario sicuramente come soggetti erogatori in aggiunta
all' Inps. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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martedì 24 settembre 2019
Pagina 29
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Allarme carenza. Per tornare ai livelli di occupazione del passatoè necessario assumere oltre 7mila
medici e 2mila dirigenti:i buchi maggiori concentrati tra Lazio, Campania e Sicilia
Emergenza medici, il piano salva-Ssn vale un miliardo
Marzio Bartoloni Barbara Gobbi
Il nuovo Governo giallo-rosso è avvertito. Se deciderà, come ha
annunciato nel suo programma, di voler affrontare sul serio l' emergenza
carenza medici con un piano straordinario di assunzioni dovrà mettere sul
piatto almeno un miliardo. Questa la cifra che servirebbe per riportare il
Ssn all' anno zero: quello della massima occupazione per i medici. Ne
mancano per l' esattezza 7.146, con tre Regioni - Campania, Lazio e
Sicilia - che da sole necessitano di oltre 6mila camici bianchi. Il numero
arriva da una elaborazione dell' Anaao Assomed, la principale sigla dei
medici ospedalieri, che in base ai dati del Conto annuale del Tesoro ha
messo a confronto l' anno di massima occupazione nell' ultimo decennio
con l' ultimo disponibile (il 2017). Un calcolo che è stato replicato anche
sul fronte della spesa. E qui il confronto con l' anno di maggiore
investimento per Regione sul personale medico, dice proprio che manca
un miliardo al Ssn (947 milioni per l' esattezza). Senza contare poi che
oltre ai camici bianchi - secondo le stime di Anaao - mancano anche
2.122 dirigenti sanitari non medici, a cui corrisponde una riduzione della
spesa di 129 milioni. Numeri che fanno lievitare il conto del piano di
assunzioni a cui dovrebbe mettere mano il Governo - che non tiene tra l'
altro in considerazione le carenze degli infermieri, altro buco nero del Ssn
- a oltre un miliardo. Una somma, questa, che le Regioni hanno potuto
risparmiare in questi anni - un po' perché obbligate tra blocchi del turn
over e piani di rientro un po' per "fare cassa" sulle spalle del personale -
ma che ora fa sentire tutto il suo peso con l' esplosione della bomba carenza medici in tutte le corsie degli ospedali
italiani: dal profondo Sud spesso alle prese con conti in rosso al Veneto, dove gli organici sono da anni ridotti all'
osso. Regioni che ora stanno provando a tamponare l' emergenza con iniziative di ogni genere: dal tentativo di
richiamare i medici in pensione - per ora si registrano numeri piccoli - al ricorso a giovani medici laureati che hanno
incassato l' abilitazione, ma che ancora non hanno iniziato il loro percorso di specializzazione. Una via, questa, che le
stesse Regioni vorrebbero applicare in modo sistematico se riusciranno ad avere il via libera del Governo (si veda il
pezzo nella stessa pagina). Non si parte comunque da zero: a rimpolpare le corsie con lo sblocco del turnover
inchiodato da anni al livello di spesa per il personale del 2004 aveva già provato il precedente governo M5S-Lega con
il decreto Calabria, spostando il tetto al 5% dell' aumento del Fondo sanitario 2018. Un pannicello caldo, secondo il
segretario dell' Anaao Assomed Carlo Palermo. «Siccome nel 2018 l' incremento del Fondo è stato di un miliardo,
con il Calabria per tutti - tra medici, non medici e infermieri - si liberano appena 50 milioni. E se in realtà come il
Trentino che negli anni ha aumentato la spesa per il personale questo incremento può bastare, per Regioni come la
Calabria e il Lazio il vantaggio è ridicolo. Per recuperare tutti i medici che mancano, di questo passo servirebbero
oltre 15 anni. Il Piano straordinario di assunzioni del Governo, se davvero si farà, dovrà rimuovere il tetto del 5%».
Ma il decreto Calabria (e già prima la legge di Bilancio) ha tentato la corsa ai ripari anche su un altro fronte: quello
della programmazione sballata dei fabbisogni, consentendo ai medici ancora in formazione al IV e V anno della
scuola di specializzazione di entrare negli organici Ssn, inizialmente con un contratto a tempo determinato. «Qui si
tratta di emanare al più presto i decreti attuativi - afferma Palermo -: ciò consentirebbe di liberare risorse per
finanziare altre borse di specialità. Ad oggi, sono circa
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