Unione della Romagna Faentina - giovedì, 28 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina
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Unione della Romagna Faentina
giovedì, 28 novembre 2019
Prime Pagine
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 5
Prima pagina del 28/11/2019
28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 6
Prima pagina del 28/11/2019
28/11/2019 Il Sole 24 Ore 7
Prima pagina del 28/11/2019
28/11/2019 Italia Oggi 8
Prima pagina del 28/11/2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 9
Prima pagina Faenza Lugo
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55 10
Le fatiche più pesanti del contadino
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 56 11
Estorsione al noleggiatore, subito a processo
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 56 12
Borse 'tarocche', vestiti e fiori in vendita da abusivi, maxisequestro della Polizia locale
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 13
Ecco il temporary shop della ceramica
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 14
Faenza nel cuore, Mario Tozzi tra i protagonisti
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 15
«Nessun accordo, solo un' interlocuzione con il centrosinistra»
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 16
Festa per i 21 anni del centro sociale a palazzo Laderchi
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 58 17
Frasi antisemite al cinema
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 58 18
Territorio, Angelini nuovo dirigente
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 58 19
In pinacoteca a Faenza un incontro sul tempio malatestiano riminese
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 58 20
I tappi di plastica valgono l' istruzione
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 58 21
Restauro della ceramica, giornata di studio domani al Mic
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 67 22
Noi siamo il suolo, noi siamo la terra Roberto Mercadini al Sarti parla di 'cittadinanza planetaria'
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 74 23
Una squadra faentina è tornata a disputare questa disciplina
28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 132 24
«La qualità parte dalle nostre campagne»28/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 132 26 I numeri del successo della cooperativa Corriere di Romagna (ed. Ravenna) 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 3 27 Violenza di genere, un nuovo spazio per l' ascolto protetto 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 8 28 Tra passato e presente dell' Europa, se ne parla martedì al centro QB 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 29 ERIKA NANNI 29 Imparare a cucinare immersi nei profumi di un vivaio 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45 FRANCESCO DONATI 31 Attacco verbale antisemita al cinema a Roberto Matatia 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45 32 Abusivi: centinaia di articoli sequestrati 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 MICHELE DONATI 33 Temporary shop con 24 ceramisti 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 34 Imprenditoria straniera Focus sabato a Castel Bolognese 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 35 Black friday: agevolazioni sulla sosta in centro 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 36 Segnalato veleno "antipiccione" Forestale in centro storico 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 37 «L' emergenza climatica c' è» Fridays for Future a Brisighella 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 42 di Romagna 38 Un viaggio sui treni di Romagna 28/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 19 GIOVANNI MORINI 39 Domenica a Castel Bolognese va in scena il "Memorial Chiarini" Stampa Locale 28/11/2019 Il Resto del Carlino Pagina 25 40 Zenzero made in Italy, un' idea piccante 28/11/2019 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 19 42 Rocche, spiagge e boschi selvaggi Lonely Planet ora scopre l' Emilia 28/11/2019 Corriere di Bologna Pagina 12 F. P. 43 Lonely Planet, in 400 pagine le bellezze dell' Emilia Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 28/11/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 3 Gianni Trovati 44 Ai sindaci indennità minima da 1.400 euro netti al mese 28/11/2019 Italia Oggi Pagina 37 46 App salvatempo per pagare la pa 28/11/2019 Italia Oggi Pagina 37 MATTEO BARBERO 47 Contabilità semplificata per tutti i municipi minori 28/11/2019 Italia Oggi Pagina 37 48 Elettricità, aggiudicata la gara
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giovedì 28 novembre 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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giovedì 28 novembre 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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giovedì 28 novembre 2019
Il Sole 24 Ore
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giovedì 28 novembre 2019
Italia Oggi
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giovedì 28 novembre 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Prima pagina Faenza Lugo
Prima pagina Faenza Lugo
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giovedì 28 novembre 2019
Pagina 55
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
La storia
Le fatiche più pesanti del contadino
Secondo un vecchio detto, le fatiche più grosse a cui andava incontro il
contadino romagnolo erano: «Gramê e' pân, cunsês e vuitê la busa de
stabi», cioè «Gramolare il pane, confessarsi e vuotare la buca del
letame». Tre lavori molto impegnativi e se qualcuno interferiva quando, a
parte la confessione, lo sforzo era massimo, si sentiva dire: «Chêvat da
tôrna, t' a-n vi ch' a sò int e' scricòt? » che sarebbe «Togliti di torno, non
vedi che sono nella stretta, cioè nel punto cruciale?». Il fatto è che «I sfurz
i-s pêga», cioè gli sforzi si fanno poi sentire ad una certa età. Così che il
consiglio per evitare tali conseguenze era: «Fadiga pöc da zôvan, se t' vu
murì un bël vëcc», fatica poco da giovane se vuoi morire un bel vecchio.
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giovedì 28 novembre 2019
Pagina 56
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Estorsione al noleggiatore, subito a processo
Per il vigilie urbano faentino Carlo Valgimigli l' indagine è stata chiusa con un giudizio immediato
È stata chiusa con un giudizio immediato l' indagine a carico del faentino
Carlo Valgimigli, il 50enne agente della polizia locale accusato di un'
estorsione da 5.400 euro ai danni di un noleggiatore manfredo di auto di
lusso. Si tratta di un procedimento speciale caratterizzato dall' assenza di
udienza preliminare: ciò significa che l' imputato si ritroverà direttamente a
processo a meno che non voglia chiedere, nei tempi previsti dalla legge,
di essere giudicato con un rito alternativo. In quest' ultimo caso, la sua
posizione verrebbe definita davanti a un gip. Giusto a fine ottobre scorso,
il tribunale del Riesame di Bologna aveva valutato la solidità del quadro
accusatorio tratteggiato dalla procura ravennate e già fissato nell'
ordinanza con la quale il gip Janos Barlotti, su richiesta dei pm titolari
Alessandro Mancini e Angela Scorza, aveva deciso per la custodia
cautelare in carcere in seguito all' arresto di squadra Mobile e
Commissariato eseguito in quasi flagranza la sera del 24 settembre
scorso a Faenza dopo la consegna del danaro in precedenza
fotocopiato. Una misura restrittiva quella applicata per delineato pericolo
di reiterazione del reato, frutto di ciò che la procura aveva sin dall' inizio
inquadrato come accerchiamento psicologico del noleggiatore. Una sorta
di vero e proprio assedio iniziato con l' affitto per qualche giorno di una
Porsche prima (20 agosto) e di una Ferrari poi (4 settembre). E
palesatosi - sempre secondo l' accusa - con un sms dell' 8 settembre per la richiesta di un incontro in un bar manfredo
per comunicare al noleggiatore che un tale che aveva una questione in sospeso con una sua parente irreperibile,
aveva incaricato un gruppo di albanesi di spaccargli le gambe in cambio di 10 mila euro: lui però avrebbe potuto
intercedere per eguale cifra. Dopo alcuni messaggi, il 14 il 50enne si era presentato sotto casa dell' altro sebbene il
noleggiatore non gli avesse mai rivelato il suo indirizzo: era andato per dirgli che quella cosa lì l' aveva fatta e per
chiedergli come stesse di salute. Erano seguiti altri messaggi. Il 50enne, che ha sempre negato ogni estorsione, è
stato indagato, a piede libero, per istigazione al suicidio in relazione alla morte di un 64enne socio di una nota
macelleria manfreda trovato impiccato all' alba del 25 luglio scorso nel suo esercizio commerciale. Ma sia questa
vicenda che le ulteriori verifiche sul patrimonio del 50enne, non fanno parte del fascicolo per cui è stato chiesto l'
immediato. a.col.
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giovedì 28 novembre 2019
Pagina 56
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Borse 'tarocche', vestiti e fiori in vendita da abusivi, maxisequestro della
Polizia locale
Operazione del Comando di via Baliatico, anche con pattuglie in borghese
Il Comando della Polizia locale dell' Unione della Romagna faentina, da
sempre impegnata anche per il controllo sul tema dell' abusivismo
commerciale, negli ultimi giorni ha portato a termine un grosso sequestro
di merce contraffatta. Con l' avvicinarsi delle festività natalizie, infatti, si
registra un aumento delle vendite anche di merce 'tarocca'. I capannelli di
persone che vendono abbigliamento e accessori, senza alcun titolo che li
legittimi a farlo, sono molto frequenti anche a Faenza. Tra le aree nelle
quali sono molto presenti questi veri e propri 'suk' all' aperto ci sono
supermercati, centri commerciali e parchi pubblici, soprattutto il Bucci
nelle giornate di domenica. Per mettere un freno a queste attività illecite,
che contribuiscono ad aumentare i fatturati delle mafie italiane che in
queste attività investono e vedono notevoli fonti di guadagno illecito, oltre
a danneggiare i commercianti che ovviamente vedono il loro lavoro in
pericolo, gli agenti del comando di via Baliatico, anche avvalendosi di
pattuglie in borghese, hanno controllato alcune aree solitamente
frequentate dagli abusivi. E questo ha portato a un ingente sequestro di
merce: borse imitazioni di griffe, ombrelli, maglie, capi d' abbigliamento,
fiori, portafogli e marsupi. L' attività della Polizia locale si inserisce nelle
competenze legate al settore dell' annonaria, che regolamenta e disciplina
la materia del commercio. «Tante - fanno sapere dal Comando della
Polizia dell' Unione - sono le segnalazioni che i nostri agenti raccolgono da commercianti e cittadini su questo
fenomeno che ovviamente non è così sviluppato come sulla riviera ma al quale vogliamo prestare particolare
attenzione affinchè non aumenti pericolosamente e danneggi i commercianti che si muovono nella legalità». ©
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giovedì 28 novembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Ecco il temporary shop della ceramica
Faenza, da sabato al 24 dicembre gli artisti proporranno in vendita le loro opere nello spazio di via Torricelli 18
Si scaldano i motori della quinta edizione del temporary shop della
Ceramica, la mostra e vendita temporanea di ceramica faentina i n
occasione del Natale. Da sabato al 24 dicembre, 24 i ceramisti, all'
interno dello spazio in via Torricelli 18, all' angolo con via Marescalchi,
nell' ex negozio Calarese, proporranno la loro produzione. Il temporary
shop rientra nella programmazione di Buon Natale Ceramica, dell' AiCC, l'
associazione città della ceramica. L' inaugurazione è fissata per domani
pomeriggio alle 18. All' iniziativa partecipano: Fosca Boggi, Federica
Bubani, Ceramica Gatti 1928, La bottega di Gino Geminiani, Elvira Keller,
Paola Laghi, Carla Lega Ceramiche d' Arte, Mabilab di Ivana Anconelli,
Maestri Maiolicari Faentini di Lea Emiliani, Manifatture Sottosasso, Marta
Monduzzi, Ceramica Monti di Vittoria Monti, Morena Moretti, Mirta Morigi
Ceramica Contemporanea, Monica Ortelli, Fiorenza Pancino, Ifigenia
Papadopulu, Liliana Ricciardelli, Studiocasalaboratorio di Maurizio
Russo, Studio Leoni in Arte di Antonella Amaretti, Susanna Vassura,
Laura Silvagni 'La Vecchia Faenza', Noriko Yamaguchi, 6243 Ceramic
Studio di Lia Cavassi. Partner del progetto è quest' anno l' istituto
Persolino-Strocchi di Faenza: infatti al temporary shop i clienti potranno
acquistare i vini della cantina del colle Persolino e prodotti d' erboristeria
e di cosmesi, realizzati a scuola. Non mancherà, anche quest' anno il
concerto di ottoni la mattina della vigilia di Natale. «Tante e importanti le botteghe - ha detto Massimo Isola, vice
sindaco di Faenza e presidente dell' Ente ceramica che organizza l' iniziativa - parteciperanno a questa mostra-
mercato per la diffusione della ceramica faentina. La formula del temporary shop negli ultimi quattro anni è stata
vincente e ci ha permesso di vendere centinaia di articoli. La quinta edizione vuole confermare le idee degli anni
passati, un racconto della produzione ceramica della città». Il temporary shop della ceramica di Natale, progetto di
Ente Ceramica Faenza, rimarrà aperto dal lunedì al giovedì, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30; venerdì, sabato e
domenica, dalle 10 alle 19.30. Apertura straordinaria l' 8 e il 24 dicembre dalle 10 alle 19.30. Per ulteriori informazioni
sull' iniziativa si può chiamare il numero di cellulare 340.8643613. Ieri mattina i ceramisti delle botteghe ceramiche
hanno iniziato l' allestimento del negozio, curato dall' artista Oscar Dominguez. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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giovedì 28 novembre 2019
Pagina 57
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Faenza nel cuore, Mario Tozzi tra i protagonisti
Sarà il geologo e divulgatore Mario Tozzi (nella foto) il protagonista degli
appuntamenti organizzati tra novembre e dicembre dall' associazione
Faenza nel cuore. Il volto di molti recenti programmi Rai, quali 'Fuori
luogo' e il celebratissimo 'Sapiens', arriverà al teatro Sarti lunedì 2
dicembre, alle 20.30, accompagnato dal giovane matematico e
cantautore Lorenzo Baglioni. Lo spettacolo, a ingresso gratuito e
intitolato 'Clima: tempo scaduto. Fa un pop più caldo', sarà focalizzato
sulla sensibilizzazione sul tema dei cambiamenti climatici. Il 7 dicembre
saliranno invece sul palco del teatro Masini, alle 20.45, Federica Lisi
Bovolenta e la cantautrice Pia Tuccitto, nello spettacolo di musica e
parole 'Io e lei' (presentato anche in lingua dei segni: in collegamento
Skype lo scrittore Iacopo Melio). Il ricavato della serata sarà devoluto all'
associazione 'Aiuto materno Faenza'. Primo appuntamento in calendario
quello dedicato ad agricoltura e alimentazione, con il docente di
fitoterapia Ciro Vestita e il giornalista Ivano Valmori, domani alle 20.30 all'
hotel Cavallino. Nelle stesse sale, l' 11 dicembre alle 20, è in programma
una cena aperta a tutta la città (per adesioni cell. 328.1719342). f.d. ©
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giovedì 28 novembre 2019
Pagina 57
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Nessun accordo, solo un' interlocuzione con il centrosinistra»
La precisazione de L' Altra Faenza. E oggi c' è il consiglio comunale
«È iniziata un' interlocuzione con il centrosinistra, ma è ancora al suo
stadio iniziale». È quanto precisa L' Altra Faenza all' indomani della
nomina dell' ex sindaco di Solarolo Fabio Anconelli a coordinatore della
campagna elettorale del Partito Democratico, ruolo che lo pone al centro
del confronto con gli eventuali alleati nella futura coalizione di
centrosinistra. «Chiediamo una discontinuità positiva rispetto a un'
amministrazione uscente troppo titubante su temi a noi cari - prosegue L'
Altra Faenza -. A Fabio Anconelli auguriamo buon lavoro, ma è sui
contenuti programmatici, le scelte delle persone chiamate ad attuarli e la
disponibilità ad ascoltare il disagio sociale e le voci critiche all' azione
amministrativa che misureremo i nuovi annunciati. Ci aspettiamo l'
apertura di un confronto su territorio, sanità, inclusione sociale, sviluppo
economico e cultura. Se il Pd e Anconelli vorranno, troveranno
interlocutori attenti, dialoganti e preparati». Un importante snodo della
politica faentina sarà il consiglio comunale di oggi pomeriggio alle 18.30:
da parte di Insieme per cambiare non è escluso arrivi la richiesta di
dimissioni al sindaco Malpezzi; attese anche forti prese di posizione da
parte del consigliere Penazzi, critico per la gestione degli ultimi sviluppi
della questione Pronto Soccorso da parte del sindaco. f.d. ©
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giovedì 28 novembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Festa per i 21 anni del centro sociale a palazzo Laderchi
A palazzo Laderchi, in corso Garibaldi 2 a Faenza, oggi dalle 14.30 si
celebra il 21esimo anniversario dell' omonimo centro sociale. Nel
pomeriggio si festeggiano gli 85enni soci con un riconoscimento
particolare; seguiranno spettacolo dei ballerini del team dance Borgo,
buffet e lotteria. La sera si continua ballando insieme. Per informazioni si
può chiamare il numero 0546.665981.
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Frasi antisemite al cinema
Lo scrittore Roberto Matatia denuncia un episodio di intolleranza. Solidarietà dal sindaco Malpezzi
Inquietante episodio di intolleranza nei confronti di un rappresentante della
comunità ebraica martedì sera al cinema Sarti di Faenza. A raccontare la
vicenda è stato l' involontario protagonista, Roberto Matatia, persona
molto conosciuta non solo a Faenza, scrittore impegnato a portare nelle
scuole il dramma della Shoah subìto dalla sua famiglia all' indomani dell'
emanazione delle leggi razziali in Italia, quando la sua famiglia fu
perseguitata e in parte decimata. Martedì sera, al Sarti, in occasione della
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne era in programma,
organizzata dall' associazione Sos donna di Faenza, la proiezione del
film 'Nome di donna', pellicola del 1990 per la regia di Marco Tullio
Giordana. Una serata che nulla aveva a che vedere in con le persecuzioni
nazifasciste nei confronti del popolo ebraico. «Eravamo seduti negli ultimi
posti - racconta Matatia - quando dietro di noi si sono accomodate
cinque persone, tutti uomini. Sul momento non ho prestato attenzione a
quello che dicevano fino a quando non ho percepito che nominavano
Hitler e il popolo ebreo. A tal proposito ho sentito distintamente pesanti
commenti di intolleranza nei confronti della Shoah che hanno definito "un
cumulo di menzogne orchestrata da ricchi ebrei». A quel punto non ho
resistito dal girarmi per intervenire evidenziando, in modo anche
abbastanza duro, la loro pessima conoscenza della storia sottolineando
di essere io stesso un ebreo e che la mia famiglia era stata vittima dello sterminio. Di tutto rimando mi hanno risposto
di sapere chi fossi, continuando però sulla loro tesi che la Shoah è un' invenzione, intimandomi di informarmi meglio.
Questo ha fato scattare in me tanta rabbia e mi ha portato a inveire contro una delle persone che sosteneva queste
tesi, tanto che dopo poco il tizio si è alzato ed è andato via». Il post di Matatia su Facebook ier ha ricevuto centinaia
di visualizzazioni e messaggi di solidarietà tra cui quello del sindaco Giovanni Malpezzi che ha scritto: «La mia
solidarietà a Roberto Matatia e alla sua famiglia. Come sindaco di questa città mi vergogno per quanto accaduto. Ma
sono certo che l' ignoranza non prevarrà». «Non è la prima volta - ha continuato Matatia - che per questi argomenti
vengo preso di mira. Tutto ciò provoca in me tanto dolore e rabbia e mi lascia pensare che tutti quei chilometri fatti
per scuole per spiegare la questione della Shoah siano quasi inutili. Due settimane fa ho pure ricevuto minacce via
web da un profilo facebook falso in cui qualcuno mi informava addirittura di essere a conoscenza di dove fosse casa
mia». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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giovedì 28 novembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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IN MUNICIPIO
Territorio, Angelini nuovo dirigente
Lucio Angelini è il nuovo dirigente del Settore Territorio del Comune di
Faenza. Dopo il pensionamento a luglio di quest' anno di uno dei dirigenti
storici e più apprezzati del Comune di Faenza prima e dell' Unione poi,
Ennio Nonni, si è presentato il problema di chi potesse sostituirlo a capo
di uno dei settori più delicati, quello dell' edilizia privata. Indetto il
concorso, proprio ieri l' Unione della Romagna Faentina ha pubblicato la
graduatoria dei candidati. Dopo gli esami, scritti e orali, il punteggio più
alto è stato ottenuto da Lucio Angelini, già tecnico in forza al Settore
Territorio. Dopo che verranno espletate le verifiche sulla candidabilità del
vincitore e l' eventuale accoglimento di ricorsi da parte degli altri candidati
in graduatoria la nomina a dirigente deve essere approvata con determina
del responsabile del settore organizzazione e progetti strategici.
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giovedì 28 novembre 2019
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In pinacoteca a Faenza un incontro sul tempio malatestiano riminese
Alle 18 di oggi alla pinacoteca comunale di Faenza di via Santa Maria dell'
Angelo 9, sarà la volta di un incontro organizzato da Amici dell' Arte di
Faenza. In particolare Pier Giorgio Pasini terrà una conferenza di
presentazione della pubblicazione: 'Tempus loquendi tempus tacendi.
Riflessioni sul tempio malatestiano. 1969-2017', Minerva editrice. Pasini,
massimo conoscitore delle vicende figurative e culturali della Romagna, di
Rimini e di San Marino, presenta il suo ultimo volume dedicato al Tempio
Malatestiano riminese. Nei dieci saggi raccolti nel libro, l' autore chiarisce
la genesi e la storia del mirabile templum riminese toccando vari aspetti.
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giovedì 28 novembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
I tappi di plastica valgono l' istruzione
Con un tappo di plastica si può dare un' istruzione ai ragazzi dell' Etiopia.
È questa la curiosa avventura di un optometrista faentino con il pallino
della solidarietà. Al centro del progetto ci sono tappi in plastica che
devono essere conferiti separati dalla plastica 'tradizionale' per la
composizione, spesso diversa rispetto alle bottiglie. I faentini più attenti,
in alcune attività della città, avranno notato grandi contenitori con all'
interno migliaia di tappi colorati. Questi vengono poi consegnati alle
aziende specializzate che li trasformano in cassette di plastica per la
frutta. Il ricavato della raccolta faentina, un euro ogni quattro chili, viene
devoluto in favore della missione di padre Bernardo, missionario in
Etiopia dove ha realizzato alcune scuole rurali dove far studiare i ragazzi
di villaggi che vivono così distanti dai centri abitati che altrimenti non
potrebbero farlo. L' artefice faentino di questa caccia al tappo è
Alessandro Borchi, un optometrista faentino. «La campagna di raccolta -
spiega - è iniziata tre anni fa quasi per scherzo e prosegue all' infinito per
permettere a un ragazzino che abbiamo adottato, Estiphanos, di
terminare gli studi. Tantissime scuole ed enti, venuti a conoscenza del
progetto, mi portano sacchi di tappi. Il tutto parte dall' associazione
'Gruppo Africa-insieme noi possiamo' di Bellaria, della quale faccio parte
e con la quale da qualche anno mi reco in Etiopia per sottoporre a visite
optometriche gli abitanti di un villaggio e portare gli occhiali di seconda mano che raccolgo per un altro progeto».
Borchi è molto conosciuto nelle parrocchie e questo ha permesso di aiutarlo nella raccolta. In tanti da diversi comuni,
sia del Faentino che del Lughese, arrivano con le sporte piene di tappi che vengono accumulati nel garage di Borchi.
Che ora è alla ricerca di qualcuno con cui poter condividere il progetto, controllare il contenuto dei sacchi e portare i
tappi a Bellaria. Per far conoscere il progetto stasera, nella sala parrocchiale di San Marco, c' è una cena di
beneficenza (10 euro) dalle 19.30. Sarà presente anche padre Bernardo, appena tornato dall' Etiopia. Antonio Veca ©
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giovedì 28 novembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Restauro della ceramica, giornata di studio domani al Mic
Una giornata di studio e di riflessione sul restauro dei materiali ceramici è
in programma domani al Museo delle ceramiche di Faenza. Al tavolo dei
relatori i maggiori esperti del settore che affronteranno lo studio dei
materiali e l' analisi dello stato di conservazione dei manufatti, sino a
considerare gli aspetti operativi connessi all' intervento di restauro. L'
obiettivo è quello di fornire un quadro nazionale di esperienze e ricerche
che pongono al centro l' operatività del restauro della ceramica,
considerando anche gli aspetti innovativi in termini di nuovi materiali e
metodologie. I lavori saranno avviati da Stefania Pandozy (nella foto),
responsabile del laboratorio polimaterico dei Musei Vaticani.
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giovedì 28 novembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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FAENZA
Noi siamo il suolo, noi siamo la terra Roberto Mercadini al Sarti parla di
'cittadinanza planetaria'
L' attore Roberto Mercadini è protagonista del prossimo appuntamento
della manifestazione Opera, organizzata dalla Cgil di Ravenna, stasera
alle 21 al teatro Sarti di Faenza. 'Noi siamo il suolo, noi siamo la terra.
Monologo per una cittadinanza planetaria' è un viaggio, basato su dati
scientifici, di riflessione sullo stretto legame tra ecologia ed economia, su
cosa sia un ecosistema e su come ecosistemi apparentemente lontani
interagiscano fra loro. È uno spettacolo dal tono comico che mette in
relazione i pipistrelli con l' economia statunitense e la Microsoft, la
contaminazione tra deserto del Sahara e la foresta Amazzonica, gli
astronauti della Nasa e gli asceti indù. Prima si terrà la presentazione
della mostra fotografica e dei vincitori dell' ultimo contest #OperaInLibertà
del 2019. L' ingresso è gratuito. Info. 0544.244280.
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giovedì 28 novembre 2019
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Hockey
Una squadra faentina è tornata a disputare questa disciplina
È ritornato in campo il Faenza Hockey. Per il momento solamente per una
partita promozionale, ma non si può escludere che a breve non possa
ripartire l' attività giovanile, e anche senior, di questa disciplina. L' evento,
organizzato da Iceinline Imola Hockey, è andato in scena domenica
scorsa a Ferrara e ha riunito tanti giovanissimi hockeyisti inline Under 12
(non solo faentini) in un match dimostrativo contro la formazione
Imoleste, squadra giovanile tutta femminile promossa sempre dalla
società imolese. Il risultato di questa iniziativa è stata una partita
piacevole e appassionante, al di là del risultato finale - l' evidente
maggiore esperienza delle Imoleste si è fatta sentire e ha spostato subito
gli equilibri dell' incontro - che ha suscitato l' interesse e la curiosità di
pubblico, atleti e allenatori presenti. La partita promozionale di hockey si è
svolta in occasione della prima giornata del campionato Under 12 di zona
3 comprendente l' Emilia Romagna e la Toscana. A questo campionato
hanno partecipato numerosi atleti e atlete imolesi indossando la maglia
del Ferrara Hockey, società con cui disputano il torneo senior e che si
stanno pian piano inserendo in squadra in questa loro prima esperienza a
livello agonistico.
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giovedì 28 novembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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«La qualità parte dalle nostre campagne»
Granfrutta Zani conta oltre 500 soci in tutta Italia, ma affonda le radici nella Romagna. «I nostri team di agronomi
accanto ai produttori»
Da quando Luciano Zani fondò l' impresa, di strada ne è stata percorsa
tanta, anche alla guida di quello storico camion per la frutta che lui stesso
acquistò. Oggi però Granfrutta Zani, guidata dal figlio Alessandro, è un
colosso nel settore con base e cuore a Granarolo Faentino, in provincia
di Ravenna, ma oltre 500 soci in tutta Italia che producono fragole, pere,
kiwi, pesche, nettarine, susine, albicocche, mele, kaki, cocomeri e
verdure. Attraverso una rete di partner dal nord al sud Itaia, Granfrutta
Zani può oggi integrare l' offerta dei soci con altri prodotti come cavolo
rapa attraverso partner italiani di fiducia e commercializziamo pere, mele
e kiwi dall' emisfero Sud per rispondere alle esigenze di completezza d'
assortimento richieste dalle moderne forme di distribuzione. Il tutto però
rispondendo all' imperativo-slogan 'More than fruit', che in azienda hanno
tradotto così: qualità estesa a tutte le fasi della filiera, unita a procedure di
controllo, analisi, tracciabilità e professionalità nei servizi offerti, per
crescere insieme e nel rispetto del mondo in cui viviamo, ottenendo le più
importanti certificazioni. E proprio queste certificazioni passano anche
attraverso due indirizzi principali sul fronte della ricerca: lo sviluppo e il
controllo della qualità. Lo sviluppo è un percorso che la cooperativa
compie per la sostenibilità della sua produzione, la tutela delle coltivazioni
e la salvaguardia delle proprietà dei frutti lungo tutta la filiera. Per
perseguire questi obiettivi Granfrutta Zani si basa su energie rinnovabili, packaging biodegradabile, conservazione e
tutela proprietà del prodotto e produzioni biologiche. Come riuscite a coniugare la prossimità con la filiera
produttiva, una crescente richiesta della clientela di sapori di un tempo, semplicità e bio con la Gdo? «Noi
partiamo dalla qualità - risponde Alessandro Zani, ad e direttore generale di Granfrutta Zani -, che vuol dire il gusto
buono e genuino della frutta; la qualità parte dalla campagna ed è da lì che iniziamo, studiandola. Poi sulla base della
ricerca varietale selezioniamo le migliori varietà da piantare e da lì, lungo tutta la filiera, controlliamo e curiamo i nostri
prodotti in modo da poter offrire sul mercato frutta buona e dai sapori inconfondibili. Ricordiamoci, infatti, che la
Romagna è un territorio naturalmente vocato dove si può e si deve diversificare: abbiamo infatti tantissimi prodotti
come pesche, nettarine, susine, albicocche, mele, pere, kiwi, kaki». Quanto è importante nel 2019 prendere parte a
grandi fiere di settore come FuturPera? «Molto e noi saremo presenti con Origine Group. In un anno come questo
in cui la pericoltura è in crisi, partecipare a queste fiere vuol dire essere presenti: il settore non va abbandonato
dobbiamo crederci e trovare strategie per rilanciare il prodotto». Molti dei vostri marchi sono tra i più apprezzati dal
nord al sud Italia: su cosa si deve ancora puntare? «Proprio su questi marchi. Noi da anni facciamo parte di "club"
per quanto riguarda le pomacee, drupacee e kiwi e i risultati sono discreti. Attraverso club, gruppi e consorzi i marchi
diventano più forti, ci sono regole da rispettare e c' è ovviamente la forza dell' essere una squadra.
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giovedì 28 novembre 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Questo insieme alla qualità e all' innovazione da sicuramente buoni risultati». Parliamo di plastica monouso: l'
ortofrutta è uno dei settori che maggiormente ricorre al packaging usa e getta, quindi com' è possibile invertire
la tendenza? Avete già provato sperimentazioni? «È un tema molto sentito in questo momento; noi lavoriamo sia
con cartone che con plastica, la nostra è PET-R che vuol dire riciclata al 100%. Sono state cercate anche altre
alternative, ma al momento ancora non soddisfano: nel confezionamento di frutta e verdura faranno fatica a sostituire
del tutto la plastica. Quello che si dovrebbe invece fare a ogni costo è gestirla meglio, iniziando da una buona
educazione: riciclare tutto». Quali sono le leve per rendere un settore come quello agroalimentare ancora al
passo con i tempi e redditizio per le centinaia di famiglie che orbitano intorno a Granfrutta Zani? «Ci possiamo
salvare solo facendo qualità abbinata alla quantità. Come cooperativa cerchiamo di indirizzare i nostri produttori su
cosa piantare dopo aver analizzato i terreni e le acque. L' ufficio tecnico li segue lungo tutta la filiera. Sappiamo
purtroppo che in Emilia Romagna i costi della manodopera sono nettamente più alti di altre regioni del sud Italia ma
anche di regioni del nord Italia che beneficiano di sgravi fiscali perché Regione autonome. Chiediamo alla Regione un
aiuto, poter esser competitivi se vogliamo continuare a produrre quantitativi importanti. Allo Stato chiediamo la
possibilità di poter esportare in tutte le parti del mondo dove la qualità la vogliono e la pagano, dove oggi non c' è
nessun accordo bilaterale fra gli stati, non c' è un protocollo. Troppe sono le nazioni dove noi non possiamo vendere
le nostre susine, mele, pere e kiwi che aiuterebbero l' intero settore e permetterebbe ai nostri produttori migliori
soddisfazioni». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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giovedì 28 novembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
IN PILLOLE
I numeri del successo della cooperativa
Granfrutta Zani conta su cinque stabilimenti operativi tra i territori di
Faenza e Ravenna. Possiede un impianto fotovoltaico da 700 Megawatt
nel solo stabilimento di Sant' Andrea e ha soci produttori in tutta Italia. I
centri di ritiro sono dislocati in Lazio, Campania, Basilicata, Molise,
Calabria e Puglia. Granfrutta Zani ha 95 dipendenti fissi, ma necessita di
circa un migliaio di lavoratori a impiego stagionale per lavorare un milione
di quintali di frutta e verdura distribuiti all' anno. I prodotti vengono
distribuiti nei mercati di tutta Italia, in Europa, Africa, Asia e America.
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giovedì 28 novembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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Violenza di genere, un nuovo spazio per l' ascolto protetto
Il taglio del nastro lunedì in questura negli spazi della squadra Mobile dedicati ai reati contro la persona
RAVENNA Un restyle per l' ala degli uffici della Squadra Mobile dedicati
all' "ascolto protetto". È con una specifica area riservata alle donne
vittime della violenza di genere, ribattezzata "Accogli, ascolta, aiuta", che
la Questura ha partecipato lunedì alla giornata internazionale contro la
violenza alle donne. Gli uffici sono stati ammodernati per renderli più
accoglienti. L' inaugurazione è stata inserita nell' ambito del progetto
"Questo non è amore", coordinato dalla Direzione Centrale Anticrimine
del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Le iniziative hanno avuto luogo
a Ravenna, Faenza e Lugo con la partecipazione delle associazioni di
aiuto alle donne in difficoltà S.O.S. Donna di Faenza e Demetra Donne
InAiuto di Lugo. All' iniziativa, realizzata grazie al contributo dei "Lions
Club Dante Alighieri", hanno partecipato il prefetto Enrico Caterino, il
presidente del tribunale Roberto Sereni Lucarelli, l' assessore Valentina
Morigi, il direttore sanitario ospedale Paolo Tarlazzi, il dirigente dei
Servizi Sociali, Daniela Poggiali, il presidente del "Lyons Club Ravenna
Dante Alighieri" Mariella Focaccia, il presidente dell' Ordine Avvocati di
Ravenna Sergio Gonelli.
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giovedì 28 novembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Tra passato e presente dell' Europa, se ne parla martedì al centro QB
Proseguono gli appuntamenti dedicati ai ragazzi della rassegna dal titolo 1989 + 30
RAVENNA Si terranno lunedì a partire dalle 16 alla biblioteca Manfrediana
di Faenza e martedì sempre alle 16 al centro giovani QB a Ravenna i
prossimi laboratori per ragazzie ragazze tra i 10 ei 14 anni in programma
nella rassegna "1989+30", momento di riflessione su passato e presente
dell' Europa. La rassegna comprende mostre, eventi, laboratori e
conferenze rivolti ad un pubblico di tutte le età, ricordando l' avvenimento
del crollo del Muro di Berlino, per riscopre la voglia e la necessità di
capire e approfondire avvenimenti storici che hanno tanto influito sulla
nostra realtà contemporanea. Ravenna, Cervia, Faenza, Bagnacavallo e
Lugo sono alcune delle località "invase" pacificamente dalle iniziative e
dal gruppo dei 30 volontari "Ambasciatori della cittadinanza europea". A
seguire in calendario i prossimi appuntamenti si terranno giovedì 5
dicembre alle 16 alla Casa della gioventù di Mezzano, lunedì 9 dicembre
alle 15.30 alla biblioteca "Maria Goia" a Cervia.
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giovedì 28 novembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
SCUOLA DI CUCINA
Imparare a cucinare immersi nei profumi di un vivaio
Stefania Callegari, insegna le basi e la cucina di recupero nelle cucine del Romagna garden a Faenza
ERIKA NANNI
FAENZA Il profumo del cibo tra i colori dei fiori. Eccoli i segreti dei corsi
di cucina di Romagna Garden, il vivaio della famiglia Baldi che a Faenza
accoglie gli appassionati di botanica, ma anche gli amanti della tavola
desiderosi di mettere le "mani in pasta". A guidare i cuochi amatoriali nel
viaggio alla scoperta dei segreti dell' arte culinaria è Stefania Callegari,
che propone lezioni "ispirate" al contesto che ospita i corsi, un autentico
giardino. «Le mie ricette sono "plant based" - spiega infatti Stefania - cioè
piatti che hanno come ingredienti principali verdura e frutta, ma non sono
propriamente vegetariani: una fetta di pancetta, a volte, può starci proprio
bene con la verdura». RECUPERARE "LE BASI" «Io sono specializzata
nelle ricette di recupero - precisa Stefania, che non è cuoca di
professione ma per passione, con un amore profondo per le marmellate e
le confetture - e mi piace insegnare ai miei alunni come utilizzare parti dei
vegetali generalmente considerate di scarto, come le foglie esterne dei
cavoli». Durante i suoi corsi, che si tengono il sabato pomeriggio dalle
15.30 alle 18.30 per un massimo di 16 persone, Stefania ha un obiettivo
ben definito: dare ai suoi allievi le basi per permettere loro di tornare a
casa e ripreparare il piatto fatto a lezione. «Non voglio fare come i grandi
chef - ammette Stefania - che ti affascinano con le loro creazioni, con
ingredienti esotici e ricercati, ma una volta a casa, nella tua cucina, ti rendi
conto di non riuscire più a mettere in pratica nulla di quello che li hai visti
fare». «Io utilizzo solo elementi che conosco, che padroneggio bene -
continua Stefania -, come le verdure o i cereali, e se voglio inserire una
lezione a tema pesce, ad esempio, mi avvalgo della collaborazione di un
esperto, come Nuccio Brancato, che è spesso presente ai miei corsi».
Infatti, a partire da gennaio, come spiega la "maestra" Stefania, a Romagna Garden inizieranno «vere e proprie
lezioni di "rudimenti" di cucina, dedicate proprio ai ragazzi che vanno a vivere da soli perché frequentano l' università
o alle neo coppie, in modo che imparino a cucinare ricette base come l' arrosto o il brasato, ma anche il sugo di
pomodoro». Lo stesso progetto Stefania intende portarlo avanti anche per la pasticceria, con lezioni "elementari" per
aspiranti pasticceri, istruiti direttamente da Sebastiano Caridi, che si è guadagnato il titolo de "Il più grande
pasticcere". QUELLA DELLE MARMELLATE Composte, marmellate, sott' oli e sottaceti continueranno sempre a
farparte delle ricette di Stefania Callegari, perché non sitratta di semplici prodotti, ma «dell' oggetto di un amore
profondo - spiega la "cuoca" che mi aveva portato nel 2004 ad aprire una bottega - laboratorio di marmellate, in
seguito alla scelta di dedicare la seconda parte della mia vita a quello che amavo fare davvero: cucinare». «Poi
nel2009 la crisi economica si è fatta sentire, e così ho dovuto chiudere la mia piccola impresa, ma non ho più
abbandonato il mondo della gastronomia. Oggi, infatti sono ancora qui». Nel corso del tempo Stefania ha pubblicato
un libro di racconti e ricette, intitolato "C' eran due bimbe in cucina, ricordi da mangiare". «Sono ancora conosciuta
come "quella delle marmellate" e devo dire che ne vado fiera». FRAGRANZE E COLORI C'è un motivo per cui le
lezioni di Romagna Garden si tengono in orario pomeridiano e non di sera. «Ci piaceva fare in modo che i corsi
coincidessero con l' apertura al pubblico del vivaio - spiega Stefania - perché in questo modo il giardino viene invaso
dall' odore del cibo, che si mischia con il profumo e i colori dei fiori, e possiamo offrire qualche assaggio di quello che
abbiamo prodotto ai clienti del vivaio». GLI APPUNTAMENTI Nella logica di fidelizzazione si inserisce anche l'
iniziativa di domenica 15 dicembre,
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giovedì 28 novembre 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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che offre ai figli degli allievi dei corsi di cucina laboratori gratuiti per la realizzazione di biscotti e dolcetti decorati a
tema natalizio. Per sabato 14 è in programma invece una lezione sulla preparazione di vasetti di marmellate e
composte «che sono la mia vera passione», ammette Stefania, «buone da mangiare e perfette da regalare per
Natale».
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giovedì 28 novembre 2019
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ANIMATO BATTIBECCO AL SARTI
Attacco verbale antisemita al cinema a Roberto Matatia
L' alterco scatenato dalle frasi provocatorie pronunciate a voce alta da un altro spettatore prima della proiezione di un
film contro la violenza alle donne
FRANCESCO DONATI
FAENZA «Mi sono sentito come quei calciatori allo stadio, quando dagli
spalti urlano offese razziali, ma eravamo a Faenza, al cinema e mai mi
sarei aspettato una scena del genere: mi chiedo cosa stia succedendo
nella mia città, alla gente della mia città, all' Italia e agli italiani». Con voce
spezzata da una profonda amarezza nell' anima, Roberto Matatia
r a c c o n t a q u a n t o a v v e n u t o m a r t e d ì s e r a a l t e a t r o S a r t i . LA
PROVOCAZIONE «È capitato ancora - spiega l' uomo di religione
ebraica, che ha avuto la famiglia sterminata ad Auschwitz - eppure è
successo, addirittura durante una proiezione cinematografica, nello
spazio preliminare dedicato alla presentazione del film Nome di donna,
organizzata da Sos Donna in occasione della giornata contro la violenza
al genere femminile. Ero seduto - continua il racconto - con la mia
famiglia nella quarta fila di una sala affollatissima e dietro avevo alcuni
signori vocianti. Casualmente colgo le parole Hitler ed Ebrei. Ho pensato:
in uno spettacolo dedicato alle donne che ci si metta a parlare di Ebrei
deve essere una provocazione. Quindi sono stato più attento e ho sentito
proferire a voce alta da uno dei quattro personaggi la testuale frase "mi
sono rotto i coglioni di questa Shoah: una memoria pilotata dagli ebrei!".
Da qui è partito un diverbio che in una sala piena, ha avuto una certa
risonanza. In pratica hanno assistito tutti a quanto stava avvenendo». «A
quelle parole - continua Matatia - mi sono inalberato e, girandomi indietro,
ho incrociato sguardi carichi d' odio. Ho detto al tipo di vergognarsi di ciò
che stava dicendo: "lo sa che io sono ebreo -ho replicato -e che la mia
famiglia è stata massacrata ad Auschwitz?". La risposta è stata
allucinante: "lo so che lei è ebreo. La Shoah è stata inventata dagli ebrei
per dominare il mondo. Si informi meglio". Si informi meglio? Ebbene: non credo vi siano persone più informate di
me che giro l' Italia, chiamato a conferenze, nelle scuole e nei luoghi pubblici a spiegare il dramma degli ebrei. Non ci
ho più visto e ho scaricato su di lui l' inverosimile». Un battibecco animato durato alcuni minuti, interrotto poi dall' inizio
della presentazione in programma. «Dopo un po' mi sonori girato e il tipo non c' era più, c' erano solo i suoi amici. La
cosa mi ha profondamente turbato. Tornata a casa, la famiglia Matatia non ha passato una buonanotte, e ancora
adesso mi sento agitato». L'ODIO E LE MINACCE Oltretutto l' episodio ha rincarato quanto accaduto allo stesso
Matatia alcune settimane fa: «Sui social network ho ricevuto esplicite minacce del tipo: "sappiamo chi sei, sappiamo
dove abiti": avendo famiglia sono molto preoccupato. Non ho mai ricevuto tante manifestazioni di insofferenza come
in questi ultimi anni. C' è un odio crescente, inquietante». LA SOLIDARIETÀ A favore di Roberto Matatia, proprio sui
social, sono giunte tante testimonianze di solidarietà e affetto. «Una parte del nostro Paese - si afferma in un post - è
in una oscurità mentale, etica, spirituale. La cattiveria, il negare la storia, l' antisemitismo, il razzismo, l' omofobia, il
maschilismo, le violenze, la prevaricazione, la volgarità, l' ignoranza, la malafede sono mostri contro cui, come
scriveva il grande Goya, occorre lottare pacificamente ma risolutamente». Tra gli interventi anche quello della
presidentessa di Sos Donna, Antonella Oriani: «Esprimiamo solidarietà nei confronti di Roberto Matatia e della sua
famiglia per questa ignominia avvenuta durante una nostra manifestazione. Condanniamo e prendiamole distanze da
siffatte "persone". Un abbraccio da parte mia e delle operatrici e volontarie di Sos Donna, a Roberto».
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giovedì 28 novembre 2019
Pagina 45
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Abusivi: centinaia di articoli sequestrati
FAENZA Centinaia di articoli venduti abusivamente posti sotto sequestro
negli ultimi giorni dalla Polizia locale dell' Unione della Romagna Faentina.
Le pattuglie continuano a lavorare su tutto il territorio per un costante
controllo mirato a garantire legalità e sicurezza a tutto campo. Con l'
avvicinarsi delle festività natalizie, sono stati intensificati anche i controlli
contro l' abusivismo commerciale, con particolare attenzione in
prossimità dei mercati cittadini e dei centri commerciali, dove in questi
giorni si registra un aumento del numero di frequentatori notevole. Nel
settore dei pubblici esercizi, la polizia locale manfreda si muove sulla
linea di un controllo dell' abusivismo ambulante e contemporaneamente
della corretta gestione dei pubblici esercizi. Questi controlli hanno portato
a sequestrare negli ultimi giorni centinaia di articoli: borse, ombrelli, capi
d' abbigliamento, fiori. Lo scopo dei controlli è favorire il commercio
legale, contrastando, invece in maniera decisa quanti si pongono fuori
dalle norme a vantaggio di chi lavora nella legalità e giustamente chiede il
rispetto delle regole.
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giovedì 28 novembre 2019
Pagina 47
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
QUINTA EDIZIONE
Temporary shop con 24 ceramisti
Torna la vetrina natalizia della ceramica faentina in una nuova sede, in via Torricelli 18
MICHELE DONATI
FAENZA Torna per il quinto anno consecutivo l' appuntamento con il
Temporary Shop della Ceramica: dal30 novembre al 24 dicembre 24
artigiani delle botteghe manfrede prenderanno parte alla mostra - mercato
natalizia, che si sposta nel nuovo spazio di via Torricelli 18 (all' angolo
con via Marescalchi). «Negli anni la partecipazione dei ceramisti è
sempre cresciuta - spiega Paola Ca stadi Ente Ceramica Faenza, che
organizza l' iniziativa - e con essa anche la risposta del pubblico: chi
passa da qui spesso poi si reca nella bottega dell' artigiano per
approfondire e avere più possibilità di scelta. Anche in questo si
manifesta la funzione educativa del Temporary Shop». Un' altra novità è
rappresentata dalla collaborazione con l' I.P. Persolino-Strocchi, che
metterà in vendita vini, prodotti di erboristeria e cosmesi realizzati dagli
studenti nell' ambito dell' attività didattica, mentre è una conferma il
tradizionale concerto della Vigilia affidato al Gruppo Ottoni della Scuola di
musica Sarti. «Il Temporary Shop - sottolinea il vicesindaco Massimo
Isola - è innanzitutto un luogo in cui ritrovare il pluralismo della nostra
produzione ceramica, che qui diventa un corpus unico e rappresentativo.
Un' esperienza consolidatasi negli anni grazie allo spirito di gruppo degli
artigiani, come dimostra anche la risposta molto forte di cittadini e turisti».
Centinaia i pezzi veduti solo nel 2019, con un incasso annuale che oscilla
tra i 15mila e i 20mila euro: cifre che poi arriva no direttamente nelle
casse delle botteghe. «Il riscontro commerciale - prosegue Isola - arriva
solo se si è in grado di costruire una narrazione efficace su ciò che ci
distingue: noi ci siamo riusciti raccogliendo in un unico luogo prospettive
differenti, così che in uno sguardo è possibile osservare il composito
panorama della ceramica faentina». Inaugurazione domani alle 18; orari di apertura: dal lunedì al giovedì (10 - 12 . 30,
16-19.30), venerdì, sabato e domenica (10-19.30). Aperture straordinarie 8 e 24 dicembre, dalle 10 alle 19.30.
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giovedì 28 novembre 2019
Pagina 47
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Imprenditoria straniera Focus sabato a Castel Bolognese
Il Forum dell'immigrazione rientra nel festival itinerante del dialogo interculturale e interreligioso
FAENZA Si terrà sabato alle 15.30 al Teatrino del vecchio mercato a
Castel Bolognese il Forum comunale dell' immigrazione, iniziativa
sostenuta dall' Unione della Romagna Faentina nell' ambito del 2° Festival
itinerante del dialogo interculturale e interreligioso. Al centro del focus vi
sarà il tema dell' imprenditorialità straniera, vista attraverso la chiave di
lettura del teatro -forum: «Abbiamo pensato di rendere il dialogo più
interattivo e coinvolgente - spiega Giovanna Nicosia della compagnia
teatrale Wannabe - mettendo in scena uno spettacolo cui dovranno
prendere parte anche gli spettatori, che porteranno così la propria
esperienza personale per un confronto attivo». «Il nostro obiettivo -
spiega Carina Busto, presidente della Consulta dei cittadini e delle
cittadine straniere - è rendere la cittadinanza più consapevole facendo
conoscere esempi virtuosi di stranieri che sono riusciti ad affermarsi nel
campo dell' imprenditoria». Il programma del Festival si articolerà poi in
altre serate: venerdì 6 dicembre alle 20.45, alla Casa del Teatro di
Faenza, sarà la volta dello spettacolo teatrale Simeone e Samir - Dialoghi
notturni tra un cristiano e un musulmano, mentre il giorno successivo alle
15.30, in piazza Babini a Solarolo, avrà luogo l' evento Letture che ci
rappresentano e che raccontano il mondo. «Il Festival - commenta l'
assessore all' associazionismo Andrea Luccaroni - favorisce occasioni di
dialogo interculturale, base da cui partire per la costruzione di una società
maggiormente inclusiva». M.D.
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