Unione della Romagna Faentina - venerdì, 12 giugno 2020
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Unione della Romagna Faentina
venerdì, 12 giugno 2020
Prime Pagine
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 4
Prima pagina del 12/06/2020
12/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 5
Prima pagina del 12/06/2020
12/06/2020 Il Sole 24 Ore 6
Prima pagina del 12/06/2020
12/06/2020 Italia Oggi 7
Prima pagina del 12/06/2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43 8
Dipendente in quarantena Marcegaglia lascia a casa i colleghi
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 10
Ciak, 'Rocca Cinema' torna il 25 luglio
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 11
Morte di Floyd, proteste anche a Ravenna
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 54 12
Il saluto dei bimbi prima del salto verso la nuova scuola
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 54 13
Cent'anni fa nasceva l'osservatorio astronomico di Lacchini
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55 14
Prima pagina Faenza Lugo
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55 15
Il valore simbolico di un regalo
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 56 16
Potere al Popolo punta su Roberto Gentilini
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 56 17
Bocconi con lumachicida nei cortili, caccia all' avvelenatore dei cani
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 56 18
Ztl in centro a Brisighella, Confartigianato: «Anticipare la chiusura per aiutare i ristoranti»
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 19
Le ultime opere di Tampieri alla pinacoteca
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 21
Addio al dottor Francesco Biffi
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 22
Centri estivi, c' è anche quello del Rione Verde
12/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 23
Ubriaco alla guida, denunciato
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
12/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 3 24
Ancarani dice basta Per Ancisi non esclusa una corsa in solitaria12/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 8 ALESSANDRO CICOGNANI 26 Dentix in crisi promette: «Vi cureremo» Ma i clienti sono già sul piede di guerra 12/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 36 FRANCESCO DONATI 28 Palio annullato «Decisione unanime e saggia del comitato» 12/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 36 30 Gentilini candidato a sindaco per Potere al Popolo 12/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 36 31 Al rione Verde in partenza un Cre educativo e didattico per aiutare gli studenti 12/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37 MICHELE DONATI 32 Si preparano gli eventi dell' estate faentina tra piazza Nenni e Mic 12/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37 34 Il Dlf lancia il suo giardino estivo Questa sera l' inaugurazione Stampa Locale 12/06/2020 Corriere di Bologna Pagina 3 Beppe Facchini 35 La «fabbrica» dei test sierologici Esiti in 2 ore, 500 esami al giorno Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 12/06/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 12 Eu.B. 37 «Per settembre criticità limitate al 20% delle scuole superiori» 12/06/2020 Italia Oggi Pagina 30 ILARIA ACCARDI 39 Immobili gruppo D, pronti coefficienti per Imu e Impi 12/06/2020 Italia Oggi Pagina 38 40 Enti non profit, esenti le attività non commerciali 12/06/2020 Italia Oggi Pagina 38 42 Imu imprese, rinvio rischioso 12/06/2020 Italia Oggi Pagina 39 LUIGI OLIVERI 44 Imu 2020, rinvio ad ostacoli 12/06/2020 Italia Oggi Pagina 40 46 Dati personali, quando garantire la riservatezza 12/06/2020 Italia Oggi Pagina 40 48 Criteri di offerta, ricorsi preclusi alle associazioni 12/06/2020 Italia Oggi Pagina 40 PAGINA A CURA DI ANDREA MASCOLINI 49 Centrali committenza, no privati 12/06/2020 Italia Oggi Pagina 41 51 Aiuti per 2,3 milioni per promuovere lo sport al Sud 12/06/2020 Italia Oggi Pagina 41 52 Erasmus, 5 milioni per attività a favore dei giovani 12/06/2020 Italia Oggi Pagina 41 PAGINA A CURA DI MASSIMILIANO FINALI 53 Incentivi all' energia rinnovabile 12/06/2020 Italia Oggi Pagina 42 55 P.a., rischio esodo per i 65enni
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venerdì 12 giugno 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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venerdì 12 giugno 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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venerdì 12 giugno 2020
Il Sole 24 Ore
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venerdì 12 giugno 2020
Italia Oggi
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venerdì 12 giugno 2020
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Dipendente in quarantena Marcegaglia lascia a casa i colleghi
In isolamento domiciliare un operaio, asintomatico e in attesa del tampone. Stessa sorte anche per altri tre lavoratori
entrati in contatto con lui. Ieri due sanitari positivi, ma sono casi sporadici
Il virus ci ha abituati a stare allerta: abbiamo visto tutti in questi mesi
quanto facilmente può trasmettersi e quanto sa essere spietato in certi
casi. E così la parola d' ordine è, giustamente, prevenzione. Per questo
motivo la Marcegaglia, sentitasi 'sfiorata' da un contagio, ha attivato
subito una serie di precauzioni per scongiurare un eventuale focolaio.
Nella giornata di mercoledì a un lavoratore dell' azienda è stato chiesto di
restare a casa in quarantena: è infatti stato avvisato dall' Igiene pubblica
dell' Ausl perché è stato a contatto con una persona residente fuori dalla
nostra provincia che è risultata contagiata. All' uomo, che non è ancora
stato sottoposto a tampone e non ha sintomi, l' Ausl ha chiesto di restare
in quarantena in maniera preventiva, come avviene per prassi con tutti
coloro che risultano essere contatti di persone positive. L' uomo ha
quindi avvisato subito l' azienda, che ha agito preventivamente per
scongiurare la peggiore delle ipotesi: a tre persone, che lavoravano
assieme a lui, è stato chiesto di rimanere temporaneamente a casa.
Fonti interne all' azienda fanno sapere che si è trattato di un provvedimento assolutamente precauzionale, in sintonia
con l' atteggiamento tenuto durante tutta l' emergenza Coronavirus. L' uomo messo in quarantena dall' Ausl, come
da prassi, dovrà restare in isolamento per 15 giorni durante i quali l' Igiene pubblica lo contatterà quotidianamente per
sincerarsi circa le sue condizioni di salute. Nel caso in cui sviluppi dei sintomi verrà sottoposto al tampone, altrimenti
verrà testato allo scadere delle due settimane. Se negativo ovviamente potrà tornare alla sua quotidianità, altrimenti
dovrà restare in isolamento fino alla fine della malattia. Attualmente le persone in quarantena sono circa 70 nel
Ravennate. Ieri si sono verificate anche due nuove positività al virus: si tratta di due persone residenti a Ravenna e a
Bagnacavallo, una donna e un uomo, entrambi asintomatici e in isolamento domiciliare. Entrambi sono operatori
sanitari, e sono risultati positivi al virus in seguito allo screening in corso dall' inizio di aprile in tutte le strutture
sanitarie pubbliche della regione. I nuovi contagi comunque non devono allarmare eccessivamente: si tratta di casi
nelle ultime settimane divenuti sporadici. Da lunedì sono stati in totale 5: sono 5 in più degli 0 della settimana
precedente, ma sempre molto pochi. Allo stesso modo ieri non si sono registrati nemmeno nuovi decessi:
fortunatamente è dallo scorso 28 maggio che non vengono segnalate morti causate dal virus nella nostra provincia.
La speranza è che questo trend possa non terminare mai. Ieri non si sono verificate nuove guarigioni. In totale dall'
inizio dell' emergenza si sono verificati 1033 contagi nella nostra provincia, nella
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venerdì 12 giugno 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
stragrande maggioranza dei casi ora guariti. In particolare 455 persone vivono a Ravenna, 133 a Faenza, 79 a
Cervia, 68 a Lugo, 62 a Russi, 31 ad Alfonsine, 39 a Bagnacavallo, 22 a Castel Bolognese, 8 a Conselice, 12 a Massa
Lombarda, 4 a Sant' Agata, 16 a Cotignola, 8 a Riolo, 21 a Fusignano, poi pochi altri. Sara Servadei.
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venerdì 12 giugno 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Ciak, 'Rocca Cinema' torna il 25 luglio
Alla Rocca Brancaleone, subito dopo la fine del 'Ravenna Festival', prenderà il via la rassegna di film: durerà fino al 13
settembre
I ravennati torneranno al cinema quest' estate: ora, la certezza c' è.
Subito dopo la fine dell' edizione 2020 del 'Ravenna Festival' alla Rocca
Brancaleone, dal 25 luglio al 13 settembre si terrà la rassegna
cinematografica 'Rocca Cinema'. «La notizia è di questi giorni - spiega
Nicoletta Randi dell' Associazione Cinemaincentro -. A causa delle tante
incertezze, il calendario è ancora in fase di definizione ma, anche se
avremo una stagione più breve del solito, ce la metteremo tutta per
garantire un' offerta varia in grado di soddisfare il pubblico. Come di
consueto, la programmazione comprenderà la proiezione dei maggiori
successi della stagione invernale, di film vincitori dei più importanti
festival cinematografiche e di anteprime nazionali in uscita, nonché la
collaborazione con la Fice nazionale mediante l' adesione al progetto
'Accade domani'. Quest' ultimo prevede la proiezione di film italiani con
la partecipazione in sala di attori e registi». Anche se non sarà proprio
tutto come prima, non mancheranno alcune sorprese. «Proprio a causa
dell' emergenza sanitaria dettata dal coronavirus - aggiunge la Randi -, la stagione cinematografica è stata bloccata a
febbraio, e quindi l' uscita di nuovi film è stata posticipata. Pertanto dovremo concentrarci prevalentemente su
quanto uscito nel 2019 e fino al gennaio scorso. Il 2020 poi è un anno davvero importante, caratterizzato da
numerosi anniversari, fra cui il centenario della nascita di Roberto Fellini avvenuta a Rimini il 20 gennaio 1920. Senza
dimenticare poi che, quest' anno, ricorre il 17 esimo anniversario della morte di un altro grandissimo come Alberto
Sordi che, proprio nel 2020, avrebbe compiuto 100 anni. Non mancherà, dunque, qualcosa di celebrativo per
entrambi». Sotto il profilo della sicurezza, la 'Rocca Cinema' rispetterà tutte le norme dettagliate del piano generale
predisposto per l' utilizzo della platea. Per la prima volta, inoltre, sarà sperimentata la possibilità di prenotare e pagare
direttamente online il proprio biglietto, in modo da evitare assembramenti e code alle casse. In tal modo basterà
presentarsi alla 'maschera' con il Qr Code o codice a barre. Da segnalare infine che, lo scorso 5 giugno, la giunta
comunale ha deliberato la proroga fino al prossimo 31 dicembre del contratto di concessione dei servizi con Italsar
di Faenza per la gestione della Rocca Brancaleone. Dopo sei anni, il contratto può essere prorogato fino a un
massimo di tre anni. Roberta Bezzi.
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venerdì 12 giugno 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Morte di Floyd, proteste anche a Ravenna
Domani alle 19 in piazza del Popolo, anche a Ravenna si manifesterà in
solidarietà e vicinanza alle manifestazioni negli Usa e per esprimere il 'no'
contro ogni tipo di razzismo e discriminazione, in seguito dell' omicidio di
George Floyd, commesso da quattro poliziotti bianchi. L' iniziativa sarà
svolta nel pieno rispetto delle norme di distanziamento contro il virus.
Promuovono l' iniziativa di domani ANPI, Amensty, Arci, Arcigay, Articolo
Uno, ASEF, Associazione Romania Mare, Associazione SOS Donna,
Associazione Terra Mia, Auser Ravenna, Avvocati di strada, Casa delle
Donne Ravenna, Centro Antiviolenza di Faenza, Cgil Cisl Uil, Coalizione
italiana contro la pena di morte, Comitato 'Rompere il silenzio', Comitato
cittadino antidroga, Comitato in difesa della Costituzione Ravenna,
Consulta Provinciale Antifascista, Donne In Nero, Emilia-Romagna
Coraggiosa, FemminileMaschilePlurale Ravenna, Forum marocchino
internazionale della gioventù nazionale, Fridays For Future, Gruppo amici
di Lourène, Italia Viva, Libera, Non Una Di Meno Ravenna, Overall Faenza
Multiculturale, Partito Democratico, Potere al popolo, Ravenna in Comune, Refugees Welcome Ravenna, Rete civile
contro il razzismo e la xenofobia, Rifondazione Comunista Ravenna, Sardine, Sinistra italiana, Sinistra per Ravenna,
Universirà, Villaggio Globale e Volt.
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venerdì 12 giugno 2020
Pagina 54
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Noi ravennati Risponde Annamaria Corrado
Il saluto dei bimbi prima del salto verso la nuova scuola
Davvero emozionanti le immagini dei Tg dell'ultimo giorno di scuola dei
bambini che lasciano, dopo tanti anni, la loro scuola materna e dopo ben
cinque anni di studio', certo, ma anche di giochi, amicizie, dolcezze' con
le loro seconde madri, le maestre, la scuola elementare. Le persone con
cui hanno vissuto più tempo rispetto alla famiglia, quelle maestre che si
sono affezionate ai loro bimbi. Dicono le cronache che sono stati i
comuni a prendere questa necessaria' iniziativa, in accordo con le scuole
ed a mettere a disposizione gli spazi. Perché ai nostri bambini questo
diritto' è stato negato? Arrigo Antonellini **** Iniziative come quelle di cui
parla nella sua lettera sono state organizzate anche nella nostra
provincia. Ad esempio a Conselice e a Castel Bolognese. Sulle feste di
fine anno scolastico, in particolare per quelle classi che segnano la fine
di un ciclo e l' inizio di un altro, si era espresso nelle scorse settimane
anche l' Ufficio scolastico regionale. Non sarà consentito definirle
attività didattiche, aveva sottolineato, ma non ci saranno ostacoli se si
vorranno organizzare momenti simbolici di saluto e di festeggiamenti, in tempi e spazi extrascolastici, in occasione
dell' ultimo giorno di scuola. E c' è chi lo ha fatto. La settimana scorsa, infine, il sindaco Michele de Pascale ha
annunciato che l' amministrazione si sta organizzando, in collaborazione con Ravenna Teatro e con gli attori della
storica manifestazione della Nonscuola, che da anni coinvolge centinaia e centinaia di studenti, per organizzare un
saluto di fine anno scolastico in spazi aperti e in giardini, dove possano incontrarsi gli studenti all' ultimo anno di
elementari e medie. Una sorpresa all' insegna del teatro, così l' ha definita il sindaco. Ragazzi e ragazze, e tutto il
mondo della scuola si incontreranno il 26, 27, 28 e 29 giugno e per l' occasione verranno organizzate iniziative su
tutto il territorio di Ravenna. Sarà un saluto speciale per un anno scolastico che si può definire altrettanto speciale.
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venerdì 12 giugno 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
LA STORIA
Cent'anni fa nasceva l'osservatorio astronomico di Lacchini
Un secolo fa, nel 1920, Giovanni Battista Lacchini installava a Faenza
sulla terrazza di casa nel podere Bidoncina di proprietà della sua famiglia,
fuori le mura di Borgo Dulbecco, un osservatorio astronomico che su
suggerimento del musicista e filosofo faentino Lamberto Caffarelli
chiamò Urania Lamonia. Lacchini, che era nato a Faenza nel 1884, non
era astronomo di professione ma un appassionato astrofilo. Dopo gli
studi classici, infatti, lavorò presso il tribunale del Cairo e una volta
rientrato in Italia trovò impiego a Faenza c o m e u f f i c i a l e
postelegrafonico. Ma il suo tempo libero era dedicato all' osservazione
del cielo, in particolare delle 'stelle variabili', settore nel quale si guadagnò
ben presto credibilità negli ambienti scientifici fin dal 1911, anno in cui
pubblicò i risultati delle sue prime osservazioni. Fu anche tra i soci
fondatori della 'American Association of Variable Star Observers' e
questo autorevole sodalizio gli prestò uno strumento più potente per le
sue osservazioni. Dal 1922 Lacchini fu eletto dalla Uai (Unione
astronomica italiana) membro della Commissione per le stelle variabili. La sua autorevolezza gli fu riconosciuta
anche dallo stato italiano che nel 1928 promulgò una legge per consentirgli di poter far parte di diritto del personale
scientifico degli osservatori astronomici. E in virtù di questa legge Lacchini lavorò negli osservatori di Catania, Pino
Torinese e infine dal 1933 in quello di Trieste dove estese le sue osservazioni anche alle novae, alle stelle doppie, alle
comete e alle occultazioni lunari. Durante la guerra, inoltre, Lacchini fu l' unico referente dell' osservatorio e grazie a
lui tutte le delicate strumentazioni furono messe in salvo. Con al suo attivo più di 50 mila osservazioni, Lacchini
'ritrovò' la cometa Pons-Wennike, scoprì un pianetino e curò la pubblicazione di un 'Atlante celeste' che resta il suo
lavoro più importante. Pubblicato nel 1948, fu successivamente ristampato fino alla quarta edizione postuma del
1969. Dal 1952, dopo aver lasciato Trieste, lavorò assiduamente alla specola di Bologna. Qui strinse amicizia con
Guido Horn d' Arturo col quale lavorò al 'telescopio a tasselli' e per alcuni anni collaborò alla rivista Coelum. Lacchini
morì a Faenza il 6 gennaio 1967. Fino all' ultimo continuò a osservare il cielo dal suo osservatorio di Faenza ma
utilizzando anche il grande telescopio dell' Università di Bologna. All' astronomo faentino sono stati dedicati un
asteroide e un cratere sulla faccia nascosta della luna. Franco Gàbici.
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venerdì 12 giugno 2020
Pagina 55
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
La stori
Prima pagina Faenza Lugo
Prima pagina Faenza Lugo
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venerdì 12 giugno 2020
Pagina 55
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
La storia
Il valore simbolico di un regalo
Un regalo ha quasi sempre un valore simbolico oltre a quello materiale.
Ancora più un tempo, quando molte cose venivano caricate di simboli.
Cominciando dalla magia imitativa, cioè l' augurio che accompagnava il
dono di veder moltiplicato quanto di positivo rappresentava il regalo, dal
valore materiale a quello affettivo. I doni avvenivano soprattutto tra
morosi che li conservavano con molta accortezza, sia per poterli
restituire in caso di rottura della relazione, sia perché «pérdar un rigal e'
purta sgrézia», perdere un regalo porta sfortuna. Fortemente simbolico
era il ferro da stirare che si regalava in occasione di un matrimonio per
«spianê al pig» spianare le pieghe, cioè per spianare le difficoltà della vita
matrimoniale. Beppe Sangiorgi
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venerdì 12 giugno 2020
Pagina 56
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Potere al Popolo punta su Roberto Gentilini
Già candidato consigliere alle regionali di gennaio, ora è in corsa per le elezioni amministrative previste a settembre a
Faenza
È Roberto Gentilini il primo candidato sindaco ad essere ufficializzato in
vista delle elezioni amministrative previste per quest' anno a Faenza. La
sua lista, Potere al Popolo, è stata la prima a rendere noto il nome del
proprio front runner: Gentilini, 45enne, già candidato consigliere alle
regionali di gennaio, è alla sua prima corsa a livello comunale. Molto
noto in città nei mondi sindacale e del lavoro, Gentilini nella vita di tutti i
giorni lavora come magazziniere alla Cisa. Ma è per la sua attività di
meteorologo alla guida della popolare piattaforma Meteo Faenza - che
ha il suo osservatorio sul retro del Museo Malmerendi - che Gentilini è più
conosciuto. «La lista dei candidati consiglieri è fondamentalmente già
composta», spiega Gentilini. «Mancano solo alcuni tasselli. Nelle
prossime settimane metteremo a punto il nostro programma, che posso
già annunciare verterà su tre parole chiave: lavoro, sanità e ambiente. Le
tre emergenze di questo periodo storico, per le quali il governo della città
può nella sua dimensione dare risposte importanti». Potere al Popolo ha
chiuso la porta al Pd e ad Articolo 1: «abbiamo avuto incontri formali e informali con componenti dei Verdi e dell'
Altra Faenza. Confronti costruttivi ma che purtroppo non hanno condotto ad una sintesi in vista di un ragionamento
comune, almeno per il momento. Da parte nostra c' era comunque sempre stata la volontà di presentarci con il
nostro simbolo». È rottura invece con le altre anime della sinistra che già alle regionali si erano presentate in
autonomia sotto i colori dell' Altra Emilia Romagna. I Verdi e L' Altra Faenza sono per la verità al momento impegnati
nella difficile composizione di un' alleanza di centrosinistra per le prossime amministrative, resa difficile dallo stallo
maturato sul nome del candidato sindaco. Al tavolo della trattative oltre a loro siedono ovviamente Pd e Articolo 1,
ma anche i socialisti, Italia Viva, Azione e La tua Faenza. Alle riunioni è stata più volte presente anche Insieme per
cambiare, che sembra però decisa a correre in solitaria candidando l' attuale consigliere comunale Paolo Cavina,
annunciato a fine 2019 nell' ipotesi di eventuali primarie. Nelle ultime ore le quotazioni dei vari possibili candidati
sindaci - ruolo per cui sono da lungo tempo favoriti l' attuale vicesindaco Massimo Isola e il presidente di Faventia
Sales Andrea Fabbri - hanno visto una risalita dell' ex-ad di Deco Giorgio Dal Prato, molto vicino ai big della parte più
zingarettiana del Pd. Filippo Donati © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 12 giugno 2020
Pagina 56
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Bocconi con lumachicida nei cortili, caccia all' avvelenatore dei cani
è accaduto in via Bacello a Brisighella: due animali hanno rischiato la vita. Indagini dei carabinieri
Inquietante episodio mercoledì mattina in via Bacello, nei pressi del
supermercato Conad di Brisighella: all' interno dei cortili sono stati trovati
bocconi avvelenati che hanno messo a rischio la vita di due cani. «Si
tratta di meticci - spiega la dottoressa Ludovica Pederzoli della clinica
Val Lamone, a cui i proprietari degli animali si sono rivolti per le prime
cure -: uno appena adottato e l' altro un po' più anziano. Nel primo caso
alla padrona era sembrato di vedere che il proprio cane aveva mangiato
qualcosa di colore rosso preso da terra. L' animale ha iniziato a star male
e me lo ha portato in ambulatorio. Dopo la lavanda gastrica ha espulso
del materiale e ci siamo accorti, ma i sintomi erano già molto indicativi,
che si trattava di un lumachicida. Ho poi chiesto alla proprietaria di
avvisare i vicini e una di loro, la padrona del secondo cane che ho
trattato, ha rinvenuto un sacchetto con il veleno». Dopo le cure della
dottoressa i due animali sono potuti tornare a casa sani e salvi. Nel
frattempo l' episodio è stato segnalato al Comune che ieri mattina ha
pubblicato un post sulla sua pagina ufficiale. «Entrambi i cani - si legge nella comunicazione del Comune - dopo ore
di strazianti tormenti sono stati salvati. Riteniamo che un atto così vergognoso, incivile e disumano sia di una gravità
estrema, tali atti devono essere contrastati e condannati». L' episodio è stato denunciato e sono scattate le indagini
dei carabinieri forestali e dei militari della cittadina per poter risalire al responsabile.
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venerdì 12 giugno 2020
Pagina 56
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Ztl in centro a Brisighella, Confartigianato: «Anticipare la chiusura per aiutare i ristoranti»
«L' amministrazione anticipi di mezz' ora la Ztl per dare la possibilità ai
ristoratori di allestire tavoli all' aperto». A chiederlo è la Confartigianato
dopo la recente introduzione della limitazione al traffico nel centro
storico di Brisighella. «Le imprese - scrive Alberto Mazzoni, segretario per
l' Unione dell' associazione - sono un patrimonio per le piccole comunità
che puntano sul turismo. È per questo che dall' amministrazione
Pederzoli ci aspettavamo maggiore sensibilità nei confronti di chi
contribuisce a far conoscere e visitare il paese. Dispiace che l'
amministrazione abbia fissato alle 19.30 l' orario d' inizio della Ztl non
andando incontro alle esigenze di chi fa ristorazione nell' area di piazza
Marconi. Esercenti, imprenditori della ristorazione e residenti ritengono
che anticipare la misura della limitazione al traffico di 30 minuti per tre
giorni la settimana, anticipandola quindi alle 19, sia una misura che non
penalizza eccessivamente nell' ottica della decisione del Comune,
mentre consentirebbe ai ristoranti di allestire un' area esterna, aumentata
nelle dimensioni per poter rispettare le prescrizioni dei protocolli anti Covid-19, in tempo utile per far trovare ai clienti
uno spazio pronto ad accoglierli». «Chiediamo, dunque - continua Mazzoni -, che l' amministrazione di Brisighella
dimostri vicinanza a chi fa impresa. Se ciò non dovesse accadere, gli imprenditori potrebbero anche decidere di
tenere chiuso per questa estate». «Il grosso problema - spiega ancora Mazzoni - è rappresentato dalle auto che
occupano spazi nevralgici più dedicati al turismo che non come parcheggi per auto. Con l' inizio della Ztl alle 19.30 i
ristoratori, che devono allestire all' esterno, trovano gli spazi occupati dalle auto e questo anche oltre le 19.30,
costringendo a preparare i tavoli ben oltre gli orari canonici per accogliere turisti e clienti. Alcuni imprenditori
avevano sottoscritto, nelle scorse settimane, una raccolta firme per chiedere all' amministrazione la Ztl per i mesi
estivi sette giorni su sette e nell' arco delle 24 ore in piazza Marconi, via Porta Fiorentina e via Naldi, bloccando da via
Metelli. Brisighella è uno dei Borghi più belli d' Italia, ci aspettiamo che continui a essere anche uno dei più ospitali,
sia con i turisti che con chi cerca, tra tante difficoltà, di contribuire anche al benessere della comunità».
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venerdì 12 giugno 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Le ultime opere di Tampieri alla pinacoteca
Faenza, la figlia Barbara ha consegnato i preziosi dipinti. La direttrice Diamanti: «I tesori del maestro avranno una
collocazione importante»
Giuseppe Tampieri, lughese di nascita ma faentino d' adozione,
scomparso nel 2014 a 96 anni, è stato tra i grandi artisti del Novecento
faentino. Nel corso del suo percorso ha attraversato molti linguaggi
artistici, dalla pittura alla scultura, passando per la grafica e l' incisione.
Tampieri si formò in quella importante fucina di artisti che fu la Scuola
comunale di disegno Minardi, punto di riferimento per tanti suoi colleghi,
per poi affinarsi nella culla dell' arte del centro Italia, a Firenze. Fu un
convinto antifascista e questo, durante il Ventennio, lo costrinse a
continui cambi di residenza e città. Dopo il periodo bellico e una
parentesi a Genova negli anni Sessanta, approdò a Faenza nel 1984. Nel
corso della sua lunga carriera, Tampieri che aveva il suo studio in via San
Giovanni Battista, in pieno centro, ha esposto in decine di spazi museali e
città d' Italia oltre a partecipare a molti concorsi. «Seguendo le volontà di
mio padre - spiega Barbara Tampieri, figlia dell' artista - abbiamo ultimato
le donazioni alla città». Infatti, dopo il 2000, lo stesso artista aveva fatto
una prima donazione alla pinacoteca manfreda di otto dipinti, quattro sculture e tredici disegni, realizzati nel periodo
tra il 1937 e gli anni Sessanta. «Dopo la sua scomparsa - dice ancora la figlia - l' intera biblioteca di mio padre è stata
donata Manfrediana. Con quest' ultima parte di opere ho portato a termine le volontà di mio padre che amava
Faenza, considerandola la sua seconda città natale, così che le sue opere possano trovare un posto nella collezione
della città». Ieri pomeriggio nella sede della pinacoteca di Faenza, in via Santa Maria dell' Angelo, c' è stato una
simbolica consegna di opere tra Barbara Tampieri e il dirigente dell' Ufficio cultura del Comune di Faenza, Benedetta
Diamanti che, dopo il pensionamento di Claudio Casadio, ha assunto il ruolo di direttrice dell' istituto culturale
manfredo. «In questo momento la pinacoteca - spiega Benedetta Diamanti - è sottoposta a un profondo
rinnovamento nella narrazione al pubblico delle sue opere per trovarci pronti in settembre. Ringrazio profondamente,
a nome della città, la figlia di Giuseppe Tampieri per questa donazione, assicurando che le opere del maestro
avranno una giusta collocazione nell' esposizione. Sono già state catalogate, fotografate e si trovano nei nostri
depositi di palazzo Mazzolani». Tra le opere donate recentemente alla Pinacoteca Faentina, relative alla sua
produzione tra gli anni Sessanta e quelli poco prima della sua scomparsa, ci sono esempi dei suoi tipici ritratti di
donne, modelle eleganti, a volte esotiche e sensuali, le nature morte, oltre ad alcuni paesaggi di luoghi cari all' artista
come la Spagna e tanti Paesi del
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venerdì 12 giugno 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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Sud del Mediterraneo. Antonio Veca © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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CASTEL BOLOGNESE
Addio al dottor Francesco Biffi
Già primario di Chirurgia all' ospedale di Faenza, è morto mercoledì a 75 anni
È morto mercoledì, a 75 anni, Francesco Biffi, già primario di Chirurgia a
Faenza. «Biffi - ricorda Daniele Donegaglia, medico del pronto soccorso
manfredo - era un abile chirurgo e una gran brava persona. A fine anni 90
era primo aiuto di Giovanni Pasini, nella seconda Chirurgia dell' ospedale;
quando le due unità vennero unificate, divenne primario». Biffi era di
Castel Bolognese e il funerale, curato dall' impresa Donigaglia, si terrà
oggi alle 15 partendo dall' obitorio per la chiesa di San Petronio.
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venerdì 12 giugno 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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Centri estivi, c' è anche quello del Rione Verde
Dal 15 giugno, con Pi Greco Apprendimento, propone giochi linguistici, esperimenti a tema scientifico e coaching
Dopo l' emergenza Covid-19, con nuove regole, partono diversi centri
estivi. Se nei giorni scorsi sono stati presentati quelli del Mic, dove i bimbi
possono avvicinarsi all' argilla liberando la fantasia (info. 0546.697309,
didattica@micfaenza.org) e i laboratori creativi nel chiostro di via
Castellani di RicercAzione (info. 348.5477014,
agambarrota@ricercazione.com), per aiutare i ragazzi a recuperare i
mesi di didattica a distanza e prepararsi al nuovo anno scolastico
PiGreco Apprendimento, assieme al Rione Verde, ha attivato un Cre
educativo per bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, dal 15
giugno. I bambini parteciperanno a giochi linguistici, attività creative,
esperimenti a tema scientifico e coaching. Per chi passa dalla terza
media alla prima superiore e per gli studenti delle scuole medie sono
previsti percorsi di potenziamento in piccoli gruppi per arrivare preparati
in matematica, fisica, latino, scrittura di temi e inglese. Info:
www.pigrecoapprendimento.it. Più in generale i centri estivi nell' Unione
(in alcuni casi le tariffe sono state ritoccate in alto per il maggior numero di personale richiesto dai protocolli
sanitari) sono: Ad Arte Brisighella (Complesso Cicognani); Sport Camp Faenza (Beach Park); Centro parrocchiale
Pieve Cesato; Sacra Famiglia Faenza (Scuola media Bendandi); Cre parrocchiale San Petronio Castel Bolognese.
Cree 2.0 Scuola dell' infanzia Panda a Faenza; Dentro l' estatefuori le emozioni (Scuola dell' infanzia Berti di
Granarolo; E...state con noi a Faenza alla Graziola; Esploratori del mondo (Scuola dell' infanzia Sorriso di Maria di
Reda); Giardino d' artista (Giardino delle Erbe di Casola). Granello di Senapa (Riolo Terme, Parrocchia S. Giovanni
Battista); In Scena! (al museo Malmerendi di Faenza), Rocca d' Estate (Riolo Terme) e SpazioA. Info:
www.romagnafaentina.it/Come-fare-per/Famiglia/CRE-estivi-2020.
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venerdì 12 giugno 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
FAENZA
Ubriaco alla guida, denunciato
Un 36enne di origini albanesi è stato denunciato dalla polizia per guida in
stato di ebrezza e con patente revocata di persona sottoposta a misura
di prevenzione. Il tutto è avvenuto nel pomeriggio di qualche giorno fa, in
via Scalo Merci a Faenza, quando una Volante ha controllato un' auto
con conducente. Quest' ultimo ha manifestato sintomi di ebrezza. Così è
stato identificato ed è risultato, oltre che con precedenti, destinatario di
un avviso orale del questore di Ravenna del 2012 e di revoca della
patente del febbraio scorso. Il 36enne, sottoposto all' alcoltest, è
risultato avere 2,43 grammi per litro ed è stato denunciato.
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venerdì 12 giugno 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
L' OPPOSIZIONE
Ancarani dice basta Per Ancisi non esclusa una corsa in solitaria
RAVENNA A un anno dalle elezioni comunale del 2021 la coalizione di
centrodestra deve riorganizzarsi, ma al di là della normale attività di opposizione
al sindaco De Pascale, non si vede all' orizzonte un disegno preciso per la
conquista di Palazzo Merlato. Due i dati al momento salienti: la probabile uscita
di scena di Alberto Ancarani di Forza Italia, e la determinazione del decano
Alvaro Ancisi di LpRa a rimanere in consiglio. LE DUE A Dopo due mandati
Ancarani, forte di un consenso personale, non sembra intenzionato ad incarnare
ancora il ruolo di porta bandiera di un' esperienza politica, quella del partito di
Berlusconi, sempre più appannata, né tanto meno appare per cultura politica
pronto a passare in una formazione data in crescita come Fratelli d' Italia,
dichiaratamente di destra, oggi fuori dal consiglio comunale. E se Ancarani
rimarrà berlusconiano, ma fuori dal consiglio comunale, privando l' aula di un
protagonista e la maggioranza di un tenace avversario, per certo non mancherà
all' appello Alvaro Ancisi con la propria lista civica, la più longeva nel panorama
cittadino. Difficile prevedere le mosse del decano dei consiglieri, due gli scenari
possibili: più probabilmente in coalizione con la Lega e forse con Fratelli d' Italia,
oppure in corsa solitaria come candidato sindaco per blindare il proprio seggio, come suppongono alcuni. LA LEGA E
LA PIGNA Meno semplice da interpretare la volontà della Lega, il gruppo più numeroso, che prima per qualche tempo
ha accolto il candidato sindaco 2016 Massimiliano Alberghini, poi tornato a rappresentare se stesso, e che di recente
ha perso la consigliera Rosanna Biondi surrogata con Nicola Pompignoli. Le elezioni a Faenza in settembre, la
trazione tutta extra ravennate con la capogruppo Gardin della Bassa Romagna, il parlamentare forlivese Jacopo
Morrone e il consigliere regionale faentinoAndrea Liverani, figure si dice non perfettamente amalgamate; tutto
contribuisce a rendere complicata la lettura delle intenzioni su Ravenna. La responsabilità di guidare la nuova
coalizione per peso elettorale e numero di consiglieri spetta al Carroccio e anche quella di sondare le intenzioni della
lista La Pigna, sempre nell' alveo del centrodestra, ma spesso in polemica aperta con l' operato dei consiglieri di
opposizione. Non è passata inosservata durante la campagna elettorale per le regionali l' indicazione de La Pigna ai
propri elettori per un voto in favore di Gianfilippo Rolando consigliere della Lega e non della capogruppo Samantha
Gardin. In mancanza di una sintesi la lista guidata da Veronica Verlicchi dovrebbe organizzare una corsa in solitaria
per rimanere in consiglio. Infine insondabile il Movimento 5 Stelle; difficile capire se avrà la forza per affrontare una
campagna elettorale e raccogliere il patrimonio di voti lasciato dalla lista Cambierà, rappresentata con caparbia
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venerdì 12 giugno 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
in consiglio da Samantha Tardi, dopo l' uscita di Marco Maiolini ed Emanuele Panizza passati nel gruppo misto.
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venerdì 12 giugno 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
IL CASO
Dentix in crisi promette: «Vi cureremo» Ma i clienti sono già sul piede di guerra
Si rischia di aver pagato per cure destinate a rimanere incomplete Si muovono i consumatori
ALESSANDRO CICOGNANI
RAVENNA Come la maggiore parte delle attività, anche gli studi ravennati della
"Dentix" avevano chiuso dopo l' esplosione del Coronavirus. Peccato però che
non abbia mai più riaperto e ora decine se non centinaia di clienti delle due sedi
di Ravenna e Faenza rischia nodi non rivedere più i soldi che avevano investito
nelle prestazioni delle cliniche, oltre al danno per i dipendenti che da un giorno
all' altro vedono sempre più sgretolarsi la loro possibilità di tornare a lavorare. Il
caso è scoppiato appena un paio di giorni fa, con l' entrata in crisi dell' impero
che il dentista spagnolo Angel Lorenzo Muriel aveva realizzato a partire dal
2001, con l' apertura di cliniche sparse tra Europa e America. Un tracollo
repentino quello del colosso dentistico, iniziato appunto con la pandemia da
Covid -19, in seguito alla quale gli oltre tremila dipendenti della società erano
stati messi in cassa integrazione, e culminata poi a marzo con la richiesta di
concordato preventivo e la messa in vendita delle cliniche italiane che, tuttavia,
non avrebbero mai trovato un acquirente. Le cliniche in Italia sono chiuse e ieri
il fondatore ha inviato una lettera a tutti i clienti del globo, scusandosi prima di
tutto «per il silenzio. Non possiamo negare la realtà- ha però scritto-. Ci stiamo
adoperando per garantire le urgenze e ripristinare le cure a cui avete diritto fin dal momento in cuivi siete affidati a
noi». Parole che, in qualche modo, vorrebbero instillare una parvenza di ritorno alla tranquillità. Peccato che i
ravennati siano tutto tranne che disposti a rasserenare i loro animi. SUL PIEDE DI GUERRA In appena due giorni al
numero di telefono di Federconsumatori Ravenna - come spiega il presidente provinciale Vincenzo Fuschini - sono
arrivate la bellezza di oltre duecento telefonate. Tutti clienti di Dentix, che chiedono aiuto per cercare in primo luogo
di bloccare il pagamento delle rate e, poi, per provare a rientrare di quanto pagato fino ad oggi. Ci sono casi al limite
dell' assurdo infatti, come quello di un ravennate che oggi si trova ad avere in bocca tutti i supporti per gli innesti
senza tuttavia avere i denti. «La maggior parte dei casi che stiamo seguendo - interviene sempre Fuschini - ha
finanziamenti da 5 o 6mila euro», ma Federconsumatori ha ricevuto la chiamata anche di un cliente che ne ha spesi
la bellezza di 15mila per prestazioni che chissà se verrano mai eseguite. I FINANZIAMENTI Il modo di operare delle
cliniche di Ravenna e Faenza è abbastanza semplice. In buona sostanza i pazienti vengono indotti ad accendere un
finanziamento per affrontare le cure odontoiatriche necessarie. In tal modo Dentix incassa subito l' intero
ammontare della parcella dalla finanziaria e il consumatore paga mese per mese "in comodo e piccole rate" che
però rischiano di trasformarsi in un macigno. Nonostante le cliniche siano chiuse, i clienti dovranno continuare a
pagare per prestazioni
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venerdì 12 giugno 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
che, forse, non otterranno mai. O almeno dovranno continuare a pagare fino a quando non verrà trovata una
soluzione. Il rischio nello smettere di pagare le rate, infatti, è che le finanziarie - volendo tutelare giustamente i loro
diritti- oltre ad attivare piani di recupero crediti segnalino i consumatori inadempienti alla centrale rischi Crif che
vorrebbe dire entrare nel vortice dei "cattivi pagatori". Proprio per questo associazioni dei consumatori come
Federconsumatori, ma anche l' Unc e l' U.Di.Con ieri si sono fatte sentire per chiedere un intervento da parte del
Governo. «Chiediamo al ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli, scrive Massimiliano Dona, presidente
di Unc-di convocare subito i vertici della società e aprire un tavolo di confronto. Non è possibile che i consumatori
siano abbandonati a se stessi con un avviso di scuse sul sito».
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venerdì 12 giugno 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
SALTATA LA KERMESSE
Palio annullato «Decisione unanime e saggia del comitato»
I rioni adesso confidano almeno nella Nott de Bisò «altrimenti economicamente sarà un bagno di sangue»
FRANCESCO DONATI
FAENZA «Decisione saggia»: questo il commento prevalente, anche se non tutti
i rionali lo condividono, sull' annullamento delle manifestazioni 2020 legate al
Palio del Niballo. A livello di Comitato, organo decisionale, la scelta è stata
unanime, le voci contrarie sono arrivate solo da chi è fuori dalle responsabilità.
«Il palio è una festa di popolo e se non si può fare festa che palio sarebbe? Un
palio snaturato, minimizzato che non piacerebbe a nessuno»: tale
considerazione, emersa dalla riunione, è stata determinante nella svolta. IL
RINVIO Non è stato specificato se l' edizione 2020 sarà o meno recuperata il
prossimo anno. Nel comunicato ufficiale si parla di rinvio e non di recupero,
pertanto è stata lasciata solo una finestra aperta sulla possibilità che nel 2021 si
possa disputare anche l' edizione 2020. Ogni decisione si presume che sia
presa dopo le importanti tappe del rinnovo delle cariche rionali, che scadono ad
ottobre, ma che qualche rione pensa di anticipare a luglio, e dell' elezione del
nuovo sindaco, probabilmente già a settembre. Tra i primi rioni ad indire elezioni
ci sarà il Verde: «Questa scelta non è strettamente legata all' annullamento -
dice il capo rione Mario Reggidori - per quanto ci riguarda è già successo di
rinnovare prima della scadenza, in quanto chi subentra può cominciare da subito a lavorare per il nuovo anno». LE
MOTIVAZIONI Reggidori specifica che «la soppressione di questo palio è stata giusta: al limite si poteva aspettare
ancora qualche settimana, ma nulla sarebbe cambiato, ci sono troppe variabili, compreso un possibile ritorno della
pandemia. Anche ad Ascoli, dove si era deciso di correre il 2 agosto, ieri hanno annullato la data. Oltretutto un palio
con un numero ristretto di spettatori sarebbe antieconomico. Inoltre vi è la questione delle manifestazioni sportive
che si possono svolgere solo a porte chiuse: i cavalieri iscritti alla Federazione sono atleti a tutti gli effetti, perciò la
loro gara con il pubblico sarebbe in contrasto con i decreti». I RIONI IN DIFFICOLTÀ Senza palio, perciò senza introiti,
si acuisce la condizione economica dei rioni che stanno cercando di raggranellare qualche fondo attraverso cene di
autofinanziamento, aperte ai soci. «Confidiamo - aggiunge Reggidori - nella Nott de Bisò, di poterla svolgere,
altrimenti sarebbe un secondo bagno di sangue». Chiera favorevole a correre il Palio tira in ballo a suo dire
"contraddizioni" del tipo: «Perché il Luna park sì e il palio no?». A questa domanda ha risposto il sindaco Giovanni
Malpezzi: «Al luna park
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venerdì 12 giugno 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
non si assiepano migliaia di persone contemporaneamente. Sono obbligatori distanziamenti e misure di
prevenzione che difficilmente possono essere attuate in eventi complessi come il Palio. La Regione ha definito i
protocolli di sicurezza per le singole attività ed anche per i luna park. Se gli operatori delle giostre li rispettano hanno
diritto di lavorare, come i bar, i ristoranti e tante altre imprese. Chi ha un' attività chiusa da mesi e non ha i soldi per
dare da mangiare ai figli, rivendica il diritto a lavorare».
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venerdì 12 giugno 2020
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Gentilini candidato a sindaco per Potere al Popolo
Ha 46 anni, lavora alla Cisa ed è responsabile della stazione meteorologica di Faenza
FAENZA Mentre ancora si attende che idi versi partiti ufficializzino candidati e
programmi per le prossime elezioni amministrative, ad uscire allo scoperto per
prima è Potere al Popolo: sarà infatti Roberto Gentilini il candidato sindaco della
forza politica più a sinistra dello scacchiere politico. Classe 1974, è diplomato
perito di trasporto aereo e lavora come operaio alla Cisa. A renderlo noto in
città è però soprattutto l' attività svolta per la stazione meteorologica di Faenza
di cui è responsabile. Già membro della Rappresentanza sindacale unitaria,
Gentilini ha alle spalle una recente esperienza di attivismo politico: figurava
infatti tra i candidati al consiglio regionale, sempre nella lista di Potere al
Popolo, per le elezioni tenutesi nello scorso gennaio. Allora la corsa solitaria di
PaP non fruttò nemmeno un seggio in regione, ma questa volta è possibile che
si tenti un' alleanza con altre realtà della sinistra non inclini ad appoggiare il
progetto del Pd. M.D.
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venerdì 12 giugno 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Al rione Verde in partenza un Cre educativo e didattico per aiutare gli studenti
L'obiettivo è di dare una mano ai ragazzi per recuperare gli ultimi mesi e prepararsi al nuovo anno
FAENZA Parte lunedì al rione Verde un Cre educativo organizzato da " PiGreco
apprendimento": il progetto, rivolto a bambini e ragazzi di scuole elementari e
medie, nasce con l' obiettivo di aiutare gli studenti a recuperare i mesi di
didattica a distanza e prepararsi al nuovo anno scolastico. Dopo mesi di lezioni
virtuali, si tratterà dunque di una delle prime occasioni per tornare alla didattica
in presenza. Due i filoni principali su cui si incardinerà il Cre: da un lato il tema
alimentare per i più piccoli, dall' altro il potenziamento didattico per i ragazzi
delle medie, al via in luglio, «anche per preparare chi esce dalla terza media al
primo anno di superiori - spiega Laura Emiliani di PiGreco -. Si tratta di un'
esperienza nuova nata dall' esigenza di avere tanti piccoli Cre sul territorio. Non
è il periodo giusto per riunirsi in grandi gruppi, e dare la precedenza a numeri più
limitati consente di concentrarsi sulla qualità della didattica». Le attività previste
consistono in giochi linguistici in inglese e spagnolo insieme ai volontari
internazionali, attività creative e artistiche, attività ludiche ed esperimenti a tema
scientifico e matematico, attività conclusive di riflessione e coaching
motivazionale. Lo spazio messo a disposizione dal rione Verde consiste in una
grande sala di circa 60 mq, con la possibilità di fare merenda nel cortile d' ingresso o nel vicino parco Tassinari.M.D.
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venerdì 12 giugno 2020
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ANTICIPAZIONI DELLA STAGIONE
Si preparano gli eventi dell' estate faentina tra piazza Nenni e Mic
Isola: «Rispetto di tutte le norme di sicurezza, distanziamento dei posti a sedere, sanificazioni»
MICHELE DONATI
FAENZA «Sarà un' estate diversa dal solito, ma non per questo si rinuncerà alla
vivacità culturale che ha sempre caratterizzato Faenza»: il vicesindaco
Massimo Isola annuncia i tratti salienti della prossima stagione estiva manfreda
e anticipa alcune delle iniziative che si terranno in città tra musica, teatro,
cinema e arte. AMBIENTI ADATTI «L' obiettivo - spiega Isola - è quello di
individuare almeno uno spazio pubblico per ospitare eventi dal vivo nel rispetto
di tutte le norme di sicurezza, dal distanziamento dei posti a sedere alla
sanificazione delle sedie dopo ogni serata. Non è semplice individuare ambienti
adatti a soddisfare tutte le caratteristiche, ma in questi giorni stiamo lavorando
sugli ultimi dettagli e presto potrà essere annunciato un calendario unitario dell'
estate faentina». ECCO DOVE Al momento pare che i luoghi su cui ricadrà la
scelta del Comune saranno due, piazza Nenni e il cortile del Mic: spazi all'
aperto in cui inserire un' offerta artistica e culturale eterogenea. Piazza Nenni
potrebbe così essere riempita fino ad un massimo di 199 posti, tenendosi così
sotto il limite dei 200, al di sopra del quale devono essere garantiti parametri di
più complessa applicazione: le sedie dovrebbero essere disposte
singolarmente, a coppie e a gruppi di tre. «Piazza Nenni - sottolinea ancora Isola - sarà uno spazio sicuro e
collaudato. Ora stiamo lavorando per definire la stagione del Masini Estate, nella quale avrà una parte importante il
Teatro Ragazzi». CONCERTI Al cortile del Mic sarebbero invece destinati alcuni dei concerti di musica classica della
rassegna "In Tempo" organizzata dalla scuola di musica Sarti: «Il museo -prosegue Isola-vivrà un' estate anomala,
rischiando di soffrire il prevedibile calo di turisti dall' estero. Il cortile è un luogo da animare e frequentare che
soddisfa tutte le condizioni di sicurezza». Insomma, su una decina di concerti previsti, circa la metà dovrebbero
tenersi al Museo internazionale delle ceramiche, ma non è da escludere che nello stesso luogo si possano
progettare anche altri eventi di diverso tipo. IL CINEMA Ancora senza una casa è invece la rassegna
cinematografica: «Il cinema - afferma il vicesindaco -si farà. Stiamo discutendo con il Cineclub il Raggio Verde per
individuare lo spazio adeguato: diverse le ipotesi in campo, molto difficile che si concretizzi quella dell' Arena
Borghesi». Quelli elencati sono gli appuntamenti in via di definizione, ma è probabile che nel giro di qualche giorno il
calendario vada ulteriormente ad allargarsi: Faventia Sales sta studiando un possibile programma di iniziative,
mentre fra poco saranno resi noti anche i risultati del bando per il finanziamento di
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venerdì 12 giugno 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
attività culturali, dal valore complessivo di circa 50mila euro. Tante le realtà che hanno partecipato avanzando
proposte per eventi da svolgere in estate ed autunno. Nel frattempo, domani aprirà su prenotazione a Palazzo delle
Esposizioni la mostra "Sorelle di corpo", a cura dell' associazione "Fatti d' arte", mentre nella Galleria della Molinella è
già visitabile la collettiva con le opere della Biennale di Pittura della Pro loco.
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venerdì 12 giugno 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Il Dlf lancia il suo giardino estivo Questa sera l' inaugurazione
FAENZA Inutile celare le grandi difficoltà che incontrano talune attività nella
ripartenza post lockdown. Si era parlato nei giorni scorsi dei circoli, la cui
sussistenza è principalmente legata a intrattenimenti ancora vietati, come i
giochi delle carte, i corsi di ballo, le palestre. Tra questi il Dopolavoro Ferroviario
che senza poter accoglierei soci per le normali funzioni è a rischio chiusura.
Resta aperto in questa fase solo il bar, che però mancando i flussi di chi
frequentava il circolo per motivi sportivi o ludici trova anch' esso difficoltà.
Allora si è pensato ad una svolta puntando su nuovi target e offerte, dettate
dalla disponibilità di un ampio giardino estivo in pieno centro, dotato di
adiacente parcheggio. E' qui che inaugura stasera "L' Oasi garden cocktail bar",
novità a Faenza in fatto di locali all' aperto. «Con un prestito - afferma il
commissario Roberto Curcelli-abbiamo fatto un piccolo investimento:
trasferiamo il bar all' aperto, come era tanti anni fa, ci saranno tavoli, distanziati,
gazebo, ombrelloni, musica di sottofondo. Contestualmente lanciamo una
campagna iscrizioni al circolo. Chi frequenterà il bar diventerà socio e potrà
farlo sempre. La campagna iscrizioni costa solo dieci euro per un anno e
comprende anche una bevuta. Oltretutto i nuovi soci disporranno delle nostre convenzioni con sconti in negozi, per
turismo, artigiani, assicurazioni, sport, cultura». Si tratta di un circolo storico dal glorioso passato che i faentini
possono salvare frequentandolo, aderendo a questa iniziativa, creando gruppi di amici ai tavoli. Si consiglia di
prenotare al numero 0546681365. F. D.
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