Venerdì 29 novembre 2019 - Legacoop Romagna
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RASSEGNA STAMPA
venerdì, 29 novembre 2019
Prime Pagine
29/11/2019 Corriere di Romagna 5
Prima pagina del 29/11/2019
29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 6
Prima pagina del 29/11/2019
29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) 7
Prima pagina del 29/11/2019
29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) 8
Prima pagina del 29/11/2019
29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) 9
Prima pagina del 29/11/2019
29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 10
Prima pagina del 29/11/2019
29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Rimini) 11
Prima pagina del 29/11/2019
Legacoop Romagna
29/11/2019 Legacoop Romagna 12
Legacoop Romagna e cooperazione
29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 134 13
«Serve una nuova stagione di investimenti pubblici»
29/11/2019 SetteSere Qui Pagina 47 15
«Bene il bando per gli escavi, ma il traguardo è ancora lontano»
29/11/2019 Ravenna e Dintorni Pagina 7 17
Nuovo mercato coperto
29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 15 MASSIMO PREVIATO 18
Mille piante per la pineta distrutta
29/11/2019 Il Resto del Carlino Pagina 31 19
Bper, ora Vandelli è anche direttore generale
29/11/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 19 L. D. 20
Riassetto al vertice: esce il dg Togni. Le deleghe passano al ceo Vandelli
29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 13 21
Chi fa sport ci sta a cuore, progetto di Cia-Conad e Uisp
29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 67 22
Donati quattro defibrillatori alle società del territorio
28/11/2019 RavennaNotizie.it 23
"Chi fa sport ci sta a cuore": Cia-Conad consegna 60 defibrillatori a società sportive Uisp, 24 solo in Romagna
28/11/2019 Ravenna Today 25
'Chi fa sport ci sta a cuore': donati 60 defibrillatori alle società sportive
28/11/2019 Ravenna24Ore.it 26
"Chi fa sport ci sta a cuore": consegnati 60 defibrillatori a società sportive
29/11/2019 SetteSere Qui Pagina 49 28
La Cia Romagna: «Annata agraria non facile»In primo piano 29/11/2019 Legacoop Romagna 31 In primo piano 29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 32 Il fronte ravennate vince la battaglia. Ora la Plastic Tax non fa più paura 28/11/2019 Rimini Today 33 Delegazione dei sindaci del G20s a Bruxelles per discutere sulle spiagge Economia 29/11/2019 Legacoop Romagna 34 Economia 29/11/2019 Ravenna e Dintorni Pagina 7 35 Dal 4 dicembre il terzo Famila in provincia al posto di una Coop 29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) 36 Trevi: operazione di salvataggio confermata dai mega-partner Infrastrutture e Ambiente 29/11/2019 Legacoop Romagna 37 Infrastrutture - Ambiente 29/11/2019 SetteSere Qui Pagina 45 38 Hub: almeno cinque anni di lavori, l'attività dello scalo sarà «non stop» 29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 47 ALBERTO MERENDI 39 E45 ed ex Tiberina, arriva in visita il vice ministro 29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Rimini) Pagina 21 40 Rimini alza il lungomare: «Mai come Venezia» 29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Rimini) Pagina 50 41 Lungomare rialzato e senza le auto. Un'opera da 35milioni di euro 29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Rimini) Pagina 51 42 Lungo la costa un corridoio verde 29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 63 43 «Quel tratto è pericoloso». In arrivo una maxi rotonda 29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 69 44 Tir sulla spiaggia per ripristinare le dune Società 29/11/2019 Legacoop Romagna 45 Società 28/11/2019 Ravenna Today 46 Torna la Colletta Alimentare per aiutare le persone che non hanno cibo 29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 15 47 Domani torna la colletta alimentare 29/11/2019 Ravenna e Dintorni Pagina 18 48 Irecoop, aperte le iscrizioni ai corsi di formazione
29/11/2019 Corriere di Romagna Pagina 44 EMER SANI 49 Decolla il progetto "Atelier a 21 mani" il centro lavoro per i ragazzi disabili Politica 29/11/2019 Legacoop Romagna 50 Politica 29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45 AMALIO RICCI GAROTTI 51 Unione, i sindaci studiano i nuovi assetti. Parte il toto-presidente: Proni e Bassi in pole 29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 79 52 «Dispiace la scelta operata da Ranalli» 29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 53 Coraggiosa mette radici anche a Ravenna. Dradi non si candida 29/11/2019 Ravenna e Dintorni Pagina 4 54 A Cervia si dimette il segretario e Grandu rinuncia alla tessera 29/11/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) 55 Forlì vorrebbe uscire dall'Anci: «Meno spesa» 29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 5 ENRICO PASINI 56 Colpo di scena in aula: «Il Comune vuole uscire dall'Anci» 29/11/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 15 57 Italia Viva a battesimo con la ministra Bellanova 28/11/2019 Forli Today 58 Elezioni, il Psi a sostegno di Bonaccini: "La sua coalizione garantirà progresso e benessere" 29/11/2019 SetteSere Qui Pagina 5 59 Elezioni Regionali, i candidati consiglieri del Pd
[ § 1 § ]
venerdì 29 novembre 2019
Corriere di Romagna
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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venerdì 29 novembre 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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venerdì 29 novembre 2019
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
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venerdì 29 novembre 2019
Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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venerdì 29 novembre 2019
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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venerdì 29 novembre 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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venerdì 29 novembre 2019
Il Resto del Carlino (ed. Rimini)
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venerdì 29 novembre 2019
Legacoop Romagna
Legacoop Romagna
Legacoop Romagna e cooperazione
Legacoop Romagna e cooperazione
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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venerdì 29 novembre 2019
Pagina 134
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
Legacoop Romagna
Mario Mazzotti, presidente di Legacoop Romagna
«Serve una nuova stagione di investimenti pubblici»
«Le nostre aziende sono in salute, ma c'è timore per l'andamento dei mercati internazionali: dazi e Brexit possono
generare seri problemi»
Una squadra di 422 aziende, con 338mila soci, oltre 27mila occupati e un
valore della produzione che sfiora gli 8 miliardi. È il sistema Legacoop
Romagna. Il presidente Mario Mazzotti auspica «una nuova stagione in
cui è fondamentale la ripartenza degli investimenti pubblici». Mazzotti,
come stanno le cooperative romagnole? «In salute, ma si teme
l'andamento dei mercati internazionali nei settori in cui sono impegnate le
nostre imprese, a cominciare dall'agroalimentare. Mi riferisco al rischio di
dazi, che limiterebbero l'export verso Paesi importanti, come gli Usa. Poi
c'è la Brexit: i due scenari, insieme, possono generare seri problemi».
Con quale stato d' animo seguite le vicende nazionali? «Ci aspettiamo
politiche pubbliche di svolta, dopo il cambio di governo. Chiediamo che
ripartano gli investimenti pubblici, soprattutto per dare respiro a settori
come l'edilizia, che hanno sentito il peso della crisi, e per dare uno stimolo
ai consumi interni». L'agroalimentare fa i conti anche con le conseguenze
negative dei cambiamenti climatici. «Molte aziende agricole hanno
scontato un calo di reddito e produzione, il 2019 è stato un anno difficile.
Ma il clima non è una novità e diventa fondamentale vincere la sfida
dell'innovazione. Servono politiche strutturali». L'edilizia è uscita dalla
crisi? «No e non vale solo per le cooperative. Le imprese italiane sui
mercati internazionali sono in calo costante, c'è un problema di
competitività per l'intero Paese. E la carenza di investimenti pubblici è
l'origine delle difficoltà: non bastano i pur utili incentivi per ristrutturazioni,
efficientamento energetico degli edifici e progetti di rigenerazione urbana.
Se non si inverte la rotta, il settore non si riassesterà: non parlo solo di grandi opere, ma anche delle minori, di
competenza degli enti locali». A proposito di grandi opere, dopo anni di discussioni la questione infrastrutturale in
Romagna sembra ancora irrisolta. «Non c'è dubbio. Tanto che, nei documenti congressuali e nelle iniziative in vista
delle elezioni regionali, segnaleremo il bisogno di affrontare il problema della debolezza infrastrutturale di questa parte
della regione. Deve partire il cantiere del corridoio adriatico, per un collegamento vero con Est e Nord Europa, si
deve puntare sull'intermodalità dei trasporti e dare una valenza nazionale al porto di Ravenna». Il porto di tutta la
regione. «Con tutto ciò che significa in termini di esigenze. È importante che partano le opere che riguardano i fondali,
le banchine e tutta l'area. C' è poi da affrontare il tema del turismo, chiediamo che la Romagna entri a pieno titolo nella
rete dell'Alta velocità: i collegamenti sono aumentati, ma vanno predisposti gli investimenti necessari perché il bacino
romagnolo sia meglio raggiungibile. E vogliamo un sistema aeroportuale integrato con Bologna, riqualificato negli
scali. Compreso quello di Forlì». Auspica una riapertura del Ridolfi a breve? «C'è un'iniziativa imprenditoriale, pare ci
siano le condizioni. Ci impegneremo perché ci sia questa risorsa per il territorio». È soprattutto di infrastrutture che
parlerete ai candidati alla guida della Regione? «Cruciale è anche rafforzare il welfare. Siamo nel settore con le coop
sociali, occorre continuare a puntare sull' integrazione col sistema pubblico. C' è necessità di confronto sui temi
economici». E sui temi istituzionali? Siete da sempre favorevoli a una Provincia unica romagnola. «Certo, e stiamo
partecipando a un tavolo con Confindustria e le altre associazioni per preparare un manifesto in vista delle elezioni in
cui l'elemento istituzionale è centrale. Intanto chiediamo alle tre Province un accordo di programma per gestire
insieme le funzioni che detengono. Sarebbe un bel segnale politico». Parliamo di plastic tax. «Abbiamo fatto presente
ai nostri parlamentari la necessità di rinviare il provvedimento almeno di un anno. Consideriamo la tassa sbagliata:
non incentiva l'economia circolare, non ha effetto educativo, semplicemente trasferisce i
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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venerdì 29 novembre 2019
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
Legacoop Romagna
costi sulla produzione». Giuseppe Catapano.
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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venerdì 29 novembre 2019
Pagina 47
SetteSere Qui
Legacoop Romagna
PORTO | Il parere di associazioni economiche e operatori del territorio coinvolti
«Bene il bando per gli escavi, ma il traguardo è ancora lontano»
Elena Nencini Con l'uscita del bando di gara per l'escavo dei fondali del
porto di Ravenna (oggi siamo a - 10.20 m un livello mai raggiunto prima),
si punta a una profondità di -12.50 m che riporterebbe lo scalo ravennate
ad accogliere navi con pescaggi importanti. Ma prima che i lavori abbiano
inizio si dovrà aspettare almeno un anno. Ecco i pareri di enti,
associazioni e operatori sull' uscita del bando per gli escavi, ma per alcuni
di loro è appena l'inizio, perché non bisogna dimenticare le infrastrutture
di cui Ravenna lamenta la mancanza da tempo - sia sul fronte ferrovie
che strade - così come i servizi amministrativi che sono in seria diffi coltà
già da tempo. Senza calcolare le diffi coltà logistiche che si creeranno
durante gli escavi in porto. E' anche vero che se non venissero fatti questi
escavi il porto di Ravenna - e il suo indotto - morirebbero. «Il principale
intervento pubblico sul territorio» lo ha definito così il presidente Mario
Mazzotti di Legacoop Romagna che ha ribadito come il bando per gli
escavi sia un intervento: «Atteso non solo dalle imprese che operano
nell'area portuale e retroportuale, ma da tutto il sistema economico locale,
per la consistenza dell' appalto e la qualità che viene richiesta. Siamo di
fronte a un progetto e a un iter molto complessi, in cui saranno
necessarie capacità professionali e organizzative elevatissime. Si tratta
di un' opportunità irripetibile per le imprese di questo territorio. Le imprese
cooperative ed i loro consorzi, presenti nel territorio romagnolo, avranno
occasione e modo di cimentarsi in questa prova mettendo a disposizione
le loro capacità progettuali e organizzative, il loro grande patrimonio di
esperienza e professionalità, la conoscenza delle problematiche portuali e
quel radicamento territoriale che rappresenta sicuramente un valore
aggiunto nella realizzazione di un intervento così complesso e strategico per la nostra economia». CONFINDUSTRIA
ROMAGNA Una nota di Confindustria Romagna dichiara: «Si aggiunge finalmente un tassello importante al percorso
di crescita del territorio: la pubblicazione a lungo attesa del bando per il progetto Hub portua le è un passo avanti
verso una Romagna più competitiva e attrattiva, frutto di uno sforzo corale a cui ha partecipato tutta la comunità,
dall'Autorità di sistema portuale alle Istituzioni, fi no alle imprese. Per l'operatività dello scalo assicurare il
mantenimento dei fondali è vitale, permettere al più presto l' ingresso a navi più grandi è l'unico modo per continuare a
competere con i grandi porti». Il presidente di Sapir Riccardo Saba dini commenta «L'annuncio dell'Autorità Portuale
segna un punto di passaggio importante tra una stagione di incertezza e una di fi duciosa aspettativa. Formulato il
giusto riconoscimento a quanti hanno concorso a questo risultato, non è tuttavia il momento di festeggiare ma di porci
positivamente nell' ordine di idee di dover presto aff rontare i disagi inevitabilmente legati ai lavori. Positivamente
perché sappiamo che usciremo da quella fase con un potenziale fortemente accresciuto. Purché, naturalmente, i vari
attori del sistema portuale ravennate si mettano in condizione di cogliere le opportunità che il "nuovo porto"
presenterà per tutti; penso all' adeguamento della propria organizzazione e dei propri mezzi, un percorso che, per
Sapir, ci sembra di avere ben intrapreso». Il presidente della Camera di commercio Giorgio Guberti esprime la sua
soddisfazione: «E' stato annunciato il raggiungimento di un obiettivo che la comunità economica locale e regionale
attendeva con apprensione
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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venerdì 29 novembre 2019
SetteSere Qui
Legacoop Romagna
e che consente a tutti gli operatori, non solo portuali, di pensare con ottimismo alle potenzialità di sviluppo che
questo progetto potrà portare, in termini di attività, occupazione e crescita del nostro territorio». Guberti inoltre
ribadisce il sostegno alle imprese di Camera di Commercio Ravenna. A pagare in questo momento un alto prezzo alla
mancanza di fondali, in termini di costi e spese aggiuntive, sono sicuramente spedizionieri, agenti marittimi e
armatori, ma Danilo Belletti, presidente Associazione Ravennate Spedizionieri Internazionali (Arsi), dichiara: «Dopo
tanti anni di attesa si tratta senz'altro di un giorno importante per il porto di Ravenna che ora vede finalmente
delinearsi un piano complessivo che ha come oggetto il suo futuro». Ma pensa anche ai problemi tecnici che si
aprono con questa nuova fase: «Senz' altro ci saranno problemi tecnici di varia natura legati alla tipologia di lavori che
dovranno essere eff ettuati in tempi non brevi e a mio avviso saranno fondamentali due cose: la prima è la volontà
dell'intera comunità portuale di ricercare unitariamente le migliori soluzioni possibili ai vari problemi che di volta in volta
si presenteranno. Ma anche di mantenere invariata, durante il lungo periodo dei lavori previsti per il progetto Hub
portuale, la capacità competitiva a 360 gradi del porto di Ravenna, vale a dire massimo effi cientamento delle
infrastrutture stradali e ferroviarie interne ed esterne al Porto e il proseguimento dello sforzo congiunto di continua
verifi ca dei processi portuali coinvolgendo tutte le parti interessate, sia pubbliche che private, in modo da rendere il
più possibile veloce il transito delle merci da e per il nostro porto». Andrea Armari, presidente degli Ormeggiatori di
Ravenna si allinea al parere positivo sul bando escavi, ma «nel frangente abbiamo parecchie perplessità, ci
preoccupa in particola re il momento in cui ci saranno i i lavori sulle banchine. Sarà importante andare d' accordo e
pianifi care prima insieme a tutti gli operatori. Sarà necessario fare dei lavori tecnici. È fatica immaginarli ora, ma ci
saranno sicuramente. Una parte di banchina sarà interessata dai cantieri e bisognerà trovare una soluzione per
lavorare in sicurezza, sia per quello che riguarda l' ormeggio che l' ambiente. Sarà come vivere in una casa in cui si
stanno eff ettuando delle ristrutturazioni importanti. Bisognerà cercare la soluzione migliore». MARTINI (UNIONE
UTENTI PORTO) Sicuramente un regalo di Natale per il porto di Ravenna, ma Riccardo Martini, presidente
dell'Unione utenti e operatori del porto di Ravenna, spera che: «Il bando rappresenti un momento di ripartenza per il
porto che è la realtà più importante del nostro territorio. Purtroppo nel mondo dello shipping chi sta fermo va indietro.
Una cosa che è stata trascurata purtroppo negli ultimi tempi, riguarda tutti quegli elementi di contorno alla realtà
portuale, che vanno dai servizi amministrativi ai collegamenti che sono in forte soff erenza. L'augurio è che
contemporaneamente all'avvio dei lavori dell'escavo si lavori con rinnovato impegno sugli altri fronti. Da solo il
pescaggio non basta. Abbiamo tutto il personale degli uffici amministrativi, dalla dogana, alla sanità marittima, ai
servizi di fitopatologia e fitosanitaria, sotto organico. Oltretutto dal 14 dicembre entrerà in vigore una nuova normativa
fitosanitaria che comporterà un incremento enorme di lavoro. Ci stiamo confrontando con Autorità portuale e Regione
Emilia Romagna per trovare una soluzione, anche se si sa che quando si parla di enti pubblici i tempi sono molto
lunghi».
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 16[ § 1 5 0 7 1 7 5 0 § ]
venerdì 29 novembre 2019
Pagina 7
Ravenna e Dintorni
Legacoop Romagna
Nuovo mercato coperto
Inaugura alle 10.30 del 5 dicembre il nuovo mercato coperto di Ravenna,
in piazza Costa, che poi resterà aperto tutti i giorni dalle 8 a mezzanotte.
La Coop avrà un punto vendita da 230 mq ma la parte del leone, come
ormai noto, la farà il gruppo Molino Spadoni che metterà in mostra tutte le
sue eccellenze in una dozzina di punti vendita/ristoro: si potrà acquistare
per portare a casa oppure consumare sul posto. Poi un bar pasticceria
con il Caffè Pascucci, una libreria gestita da Librerie.coop. Investimento
complessivo di circa 13 milioni di euro.
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 17[ § 1 5 0 7 1 7 4 6 § ]
venerdì 29 novembre 2019
Pagina 15
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Legacoop Romagna
Mille piante per la pineta distrutta
Le regala Coop alleanza 3.0, che ne gestirà anche la crescita. Primo passo verso la ricostruzione
MASSIMO PREVIATO
RAVENNA Dopo la tromba marina del 10 luglio scorso parte l'operazione
rilancio della pineta, e Coop alleanza 3.0 regala mille piantine. Le metterà
a dimora, garantendone l'attecchimento e la manutenzione per due anni.
E' il primo tassello per colmare il vuoto provocato dall' uragano, che ha
abbattuto oltre cinquemila alberi. Gli interventi iniziali hanno riguardato la
rimozione delle piante pericolanti o che ostruivano le strade - a parte
quelle della pineta che fanno parte di un intervento successivo -,ma ora si
pensa a come rigenerare ilpatrimonio arboreo. PARCO NATURALE
L'area individuata dall'Amministrazione comunale per la nuova
piantumazione è quella del Parco naturale, zona particolarmente colpita
dal ciclone. Coop alleanza ha affidato la gestione delle iniziative
ambientali ad "AzzeroCO2", una Energyservice company esperta in temi
ambientali e progetti di forestazione, che ha propostolo sviluppo di tale
iniziativa nell'ambito della campagna di sensibilizzazione "Mosaico
verde". Il Comune ha aderito volentieri alla iniziativa tramite la
formalizzazione di un apposito protocollo d'intesa. Con questo progetto i
comuni italiani possono beneficiare di un intervento gratuito di
riqualificazione urbana, attraverso la messa a dimora delle specie
arboree autoctone nelle aree degradate, op pure il miglioramento delle
aree verdi esistenti. CAMPAGNA COOP Quest'anno, grazie alla
campagna "Un nuovo socio un nuovo albero", la Coop ha piantato
complessivamente tremila alberi. «La donazione di mille piante
rappresenta un patrimonio arboreo consistente, e per questo ringraziamo
Coop Alleanza 3.0 - afferma il sindaco Massimo Medri -, che si è
dimostrata sensibile nei confronti del nostro territorio. E' questa una
testimonianza di quanto sia nel cuore di tante realtà. Grazie anche a queste iniziative siamo fiduciosi nella rinascita
completa della pineta».
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 18[ § 1 5 0 7 1 9 0 9 § ]
venerdì 29 novembre 2019
Pagina 31
Il Resto del Carlino
Legacoop Romagna
Bper, ora Vandelli è anche direttore generale
Era già amministratore delegato. Avrà come vice, in 'quota' Unipol, Stefano Rossetti. Lascia dopo 43 anni di servizio
Fabrizio Togni
di Roberto Grimaldi MODENA L'amministratore delegato Alessandro
Vandelli aumenta il proprio peso e le proprie responsabilità di manager,
con sullo sfondo l'arrivo dall'Unipol di un volto nuovo, Stefano Rossetti,
che farà da vice direttore generale vicario. Sono queste le novità
principali che arrivano dal consiglio di amministrazione di Bper Banca,
riunitosi ieri proprio per deliberare questa revisione del modello
organizzativo di vertice. Semplice lo scopo dichciarato: conseguire
efficentamenti nel governo e nella gestione della Banca e del gruppo. La
prima pedina dello scacchiere a muoversi è l'attuale direttore generale,
Fabrizio Togni, che dopo 43 anni di servizio ha raggiunto un accordo per
per una risoluzione consensuale anticipata del suo rapporto. A tal fine la
banca si impegna a riconoscergli un importo lordo di 500.000 euro cash e
upfront, a titolo di patto di non concorrenza (stipulato per la durata di 4
anni), e di 250.000 euro riconosciuti a titolo di incentivo all'esodo, da
corrispondersi, parte in cash e parte in phantom stock, in un periodo
complessivo di 5 anni. Il Consiglio ha espresso a Togni un sincero
ringraziamento per il prezioso contributo che egli ha sempre assicurato
nei lunghi anni in cui ha ricoperto posizioni di vertice nel Gruppo Bper. Il
board, invece di scegliere un nuovo Direttore Generale, ha voluto
attribuire tale carica ad Alessandro Vandelli, amministratore delegato della
banca, dopo aver verificato, il parere favorevole del Comitato per le nomine e sentito il collegio sindacale. Così,
Vandelli, a far data dal 1 gennaio 2020, oltre alla carica di amministratore delegato, ricoprirà pertanto anche la carica
di direttore generale. Una scelta, quella di unificare le due cariche sotto uno stesso manager, sempre più gettonata nel
mondo delle banche. Il consiglio d'amministrazione, infatti, ha dichiarato di essere dell'avviso che la scelta
manageriale adottata, «allinea Bper a quanto già in essere presso i principali gruppi bancari,e assicurerà gli auspicati
efficentamenti in virtù delle comprovate qualità manageriali, delle spiccate capacità professionali ed ancora delle
riconosciute doti di equilibrio e di ponderazione che connotano Vandelli». Poi la scelta che fa seguito alla recente
acquisizione di Unipol Banca, comunicata sempre ieri dal consiglio di amministrazione: «Sempre previo
coinvolgimento ed espressione di parere favorevole del Comitato per le Nomine - si legge in una nota di Bper - è
stato deliberato un rafforzamento della compagine di direzione generale, provvedendo alla nomina a vice direttore
generale vicario di Stefano Rossetti, sino a pochi giorni fa direttore generale dell' incorporata Unipol Banca S.p.A. ©
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Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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venerdì 29 novembre 2019
Pagina 19
Il Sole 24 Ore
Legacoop Romagna
Bper: -1,3%
Riassetto al vertice: esce il dg Togni. Le deleghe passano al ceo Vandelli
L. D.
Riorganizzazione ai vertici di Bper, con l' assegnazione all'amministratore
delegato Alessandro Vandelli anche delle deleghe di direttore generale
che erano di Fabrizio Togni, manager che lascia l'istituto dopo 43 anni di
servizio. Nel contempo l'istituto modenese ha nominato nuovo vice
direttore generale vicario Stefano Rossetti, sino a pochi giorni fa direttore
generale di Unipol Banca, incorporata in Bper. Di fatto Vandelli rafforza
così ulteriormente la sua posizione all'interno dell'istituto emiliano, a
conferma anche del clima di stima maturato con l' azionista di
maggioranza Unipol. D ' a l tr a p a r te l a c o m p a g n i a v e d e i n s e r i r e
nell'organigramma un manager di fiducia come Rossetti. A Togni vanno
750mila euro a titolo di patto di non concorrenza e incentivo all'esodo.
Nel frattempo la banca sta portando avanti una riorganizzazione anche
territoriale. Dopo l'incorporazione di Unipol Banca, l'istituto modenese
vedrà crescere le direzioni generali da 10 a 12 su tutto il territorio
nazionali, così da migliorare la capillarità e la vicinnanza alla clientela retail
e corporate. Ieri il titolo ha chiuso in discesa dell'1,3% a 4,38 euro. ©
RIPRODUZIONE RISERVATA.
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 20[ § 1 5 0 7 1 6 9 8 § ]
venerdì 29 novembre 2019
Pagina 13
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Legacoop Romagna
Chi fa sport ci sta a cuore, progetto di Cia-Conad e Uisp
RAVENNA Con la consegna di quattro defibrillatori a quattro società
sportive ravennati è arrivato alla fase finale il progetto "Chi fa sport ci sta
a cuore" che ha puntato a dotare le singole associazioni e società
sportive Uisp di defibrillatori, raccogliendo il crescente disagio e l'allarme
delle società sportive di base. "Chi fa sport ci sta a cuore" è la campagna
promossa da Cia-Commercianti IndipendentiAssociati-Conad per il suo
60° anniversario, grazie alla quale sono stati donati 60 defibrillatori ad
altrettante società sportive Uisp del territorio di Friuli Venezia Giulia,
Marche, Veneto e Romagna. La cerimonia finale di consegna si è tenuta
ieri mattina in Comune di Ravenna, sono intervenuti Massimo Cameliani,
assessore alle Attività Produttive e Commercio di Ravenna; Vincenzo
Manco, presidente nazionale Uisp; Luca Panzavolta, amministratore
delegato di Conad-CIA Commercianti Indipendenti Associati e Gabriele
Tagliati presidente della della Uisp Ravenna -Lugo. I 4 defibrillatori sono
stati consegnati alle società sportive Asd Centro Studi Danza di Lugo; Gs
Boncellino di Bagnacavallo; Polisportiva 2000 Tennis di Cervia; Circolo
Subacqueo Ravennate. «Per il nostro sessantesimo anniversario
abbiamo scelto di sostenere un progetto importante per le persone, in
particolare per i più giovani. - ha dichiarato Luca Panzavolta - La
presenza di defibrillatori nei luoghi dove si fa sport è fondamentale, può
davvero salvare delle vite. La nostra cooperativa si sente parte integrante
della comunità ravennate e romagnola: questo è un modo per mettere in
pratica i nostri valori e i nostri obiettivi. Abbiamo promosso un progetto
analogo per installare un defibrillatore in oltre 140 negozi Conad della rete
a tutela dei clienti che fanno la spesa». «Siamo grati a Conad Cia che ha
scelto di festeggiare 60 anni di attività riservando grande attenzione allo sport e alla sicurezza - ha sottolineato
Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp - con questo intervento concreto dimostra di avere chiaro il valore
sociale dello sport e il ruolo delle società sportive del territorio, che rappresentano l'arcipelago del movimento e quindi
del benessere dei cittadini». "In questa bellissima giornata in cui si celebra la vita ringrazio la Cia Conad - ha
affermato l'assessore Massimo Cameliani - per la donazione dei quattro defibrillatori a società sportive locali e per
aver scelto Ravenna come sede della cerimonia di chiusura». S.FERR.
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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venerdì 29 novembre 2019
Pagina 67
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Legacoop Romagna
Donati quattro defibrillatori alle società del territorio
È arrivato alla fase finale il progetto 'Chi fa sport ci sta a cuore' di Uisp e Cia-Conad
È arrivato alla fase finale il progetto 'Chi fa sport ci sta a cuore', che ha
puntato a dotare le singole associazioni e società sportive Uisp di
defibrillatori, raccogliendo il crescente disagio e l'allarme delle società
sportive di base e a beneficio di coloro che sono alla ricerca di un
sostegno per la loro attività sul territorio. Una conferma dunque che con
l'impegno di Uisp e Cia-Conad viene garantita la sicurezza a chi fa attività
motoria: con 'Chi fa sport ci sta a cuore, campagna promossa da Cia-
Commercianti Indipendenti Associati-Conad per il suo 60° anniversario,
sono stati donati 4 defibrillatori Cradiosafe che saranno donati alle
società sportive del territorio del Comitato Uisp Ravenna, rispettivamente
alla Asd Centro Studi Danza di Lugo, alla Gs Boncellino di Bagnacavallo,
alla Polisportiva 2000 Tennis di Cervia e, infine, al Circolo Subacqueo
Ravennate. «Siamo grati a Conad Cia che ha scelto di festeggiare 60
anni di attività riservando grande attenzione allo sport e alla sicurezza
delle comunità in cui opera - ha sottolineato Vincenzo Manco, presidente
nazionale Uisp -. Con questo intervento concreto dimostra di avere chiaro
il valore sociale dello sport e il ruolo delle società sportive del territorio,
che rappresentano l'arcipelago del movimento e quindi del benessere dei
cittadini». «Ringrazio Commercianti indipendenti associati-Conad - ha
chiuso Massimo Cameliani, assessore allo Sviluppo economico - per la
donazione dei quattro defibrillatori e per aver scelto Ravenna come sede della cerimonia di chiusura».
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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giovedì 28 novembre 2019
RavennaNotizie.it
Legacoop Romagna
"Chi fa sport ci sta a cuore": Cia-Conad consegna 60 defibrillatori a società
sportive Uisp, 24 solo in Romagna
È arrivato alla fase finale il progetto 'Chi fa sport ci sta a cuore' che ha
puntato a dotare le singole associazioni e società sportive Uisp di
defibrillatori, raccogliendo il crescente disagio e l' allarme delle società
sportive di base e a beneficio di coloro che sono alla ricerca di un
sostegno per la loro attività capillare sul territorio. Una conferma dunque
che con l'impegno di Uisp e Cia-Conad viene garantita la sicurezza a chi
fa attività motoria. In questo modo le società sportive che operano e
gestiscono impianti sportivi hanno ottenuto sicuramente un grande
vantaggio da questo progetto che garantisce la tutela dei praticanti attività
motorie e sportive. 'Chi fa sport ci sta a cuore' è la campagna promossa
da Cia-Commercianti Indipendenti Associati-Conad per il suo 60°
anniversario, grazie alla quale sono stati donati60 defibrillatori ad
altrettante società sportive Uisp del territorio di Friuli Venezia Giulia,
Marche, Veneto e Romagna. La cerimonia finale di consegna si è tenuta
oggi, giovedì 28 novembre, nella Residenza Municipale del Comune di
Ravenna. Sono intervenuti: Massimo Cameliani, assessore alle Attività
Produttive e Commercio di Ravenna; Vincenzo Manco, presidente
nazionale Uisp; Luca Panzavolta, amministratore delegato di Conad-CIA
Commercianti Indipendenti Associati. Agli interventi è seguita la consegna
dei 4 defibrillatori Cradiosafe che saranno donati alle società sportive del
territorio del Comitato Uisp Ravenna: Asd Centro Studi Danza di Lugo;
Gs Boncellino di Bagnacavallo; Polisportiva 2000 Tennis di Cervia;
Circolo Subacqueo Ravennate. 'Siamo grati a Conad Cia che ha scelto di
festeggiare 60 anni di attività riservando grande attenzione allo sport e alla sicurezza delle comunità in cui opera - ha
sottolineatoVincenzo Manco, presidente nazionale Uisp - con questo intervento concreto dimostra di avere chiaro il
valore sociale dello sport e il ruolo delle società sportive del territorio, che rappresentano l'arcipelago del movimento e
quindi del benessere dei cittadini'. 'Per il nostro sessantesimo anniversario abbiamo scelto di sostenere un progetto
importante per le persone, in particolare per i più giovani. La presenza di defibrillatori nei luoghi dove si fa sport è
fondamentale, può davvero salvare delle vite. La nostra cooperativa si sente parte integrante della comunità
ravennate e romagnola: questo è un modo per mettere in pratica i nostri valori e i nostri obiettivi - commenta Luca
Panzavolta, amministratore delegato Cia-Conad - Oltre a ciò abbiamo promosso un progetto analogo per installare un
defibrillatore in oltre 140 negozi Conad della rete, da Trieste ad Ancona, a tutela delle persone che ogni giorno fanno
la spesa da noi'. 'Ringrazio la CIA, Commercianti indipendenti associati-Conad - ha affermato Massimo Cameliani ,
assessore allo Sviluppo economico del Comune di Ravenna - per la donazione dei quattro defibrillatori a società
sportive locali affiliate Uisp e per aver scelto Ravenna come sede della cerimonia di chiusura. Questa
amministrazione è molto attenta al benessere e alla sicurezza delle persone e accoglie quindi sempre con grande
favore chi contribuisce al nostro impegno e obiettivo'. Le società sportive che hanno ricevuto i defibrillatori donati da
Conad Cia sono affiliate di sedici Comitati territoriali Uisp in quattro aree regionali: Romagna ( comitati Forlì-Cesena,
Ravenna-Lugo, Imola-Faenza, Rimini ), Marche (comitati Ancona, Fabriano, Senigallia, Pesaro-Urbino), Veneto
(comitati Treviso, Padova, Venezia, Rovigo) e Friuli Venezia Giulia (comitati Udine, Trieste, Pordenone, Gorizia).
Ecco i nomi delle 60 società sportive e Asd affiliate Uisp che hanno ricevuto i defibrillatori : ASS Sport. Dil. Arte e
Movimento (Udine ovest), ASD Avenal (Cervignano del Friuli, Udine), ASD Trilogia Gymnica (Udine), Comune
(Pozzuolo del Friuli, Udine) ASD SSD Polet (Trieste Opicina), ASD Polisportiva Triveneto Trieste (Trieste Opicina),
ASD Perform (Trieste Domio), SSD ARL Stage Lab (Trieste Domio), APS Danza Giselle (Gorizia), ASD Naonis
Apnea (Pordenone), ASD Basket Villanova (Pordenone), asd Namaste
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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giovedì 28 novembre 2019
RavennaNotizie.it
Legacoop Romagna
(Aviano, Pordenone), ASD centro Danza Effetto (San Vito al Tagliamento, Pordenone), Comune (Azzano Decimo,
Pordenone)Sportivamente Belluno (Belluno), Sporting Trevuiso ASD (Treviso), ASD viva movimento emozione (S.
Biagio di Callalta, Treviso), ASD sherwood (Asolo, Treviso), Valdoplavis Skaters (Valdobbiadene, Treviso), ASD
Ponzano polisportiva (Ponzano Veneto, Treviso), ASD Hai Chuan (Padova), Legnaro PSG 2000 ASD (Legnaro,
Padova) ASD Arma Mentis (Monselice, Padova), ASD Run It (Rovigo), Pol. Arcobaleno ASD Trivigano (Venezia),
Circolo Arci Uisp Pablo Neruda ASD (Lido di Venezia), ASD Union Sant' Anna (Chioggia Sottomarina), Equitamondo
(Forlì), Forlì Trail (Forlì), Accademia 49 officina di musica (Cesena), Polisportiva Bulgaro (Cesena), Natura sportiva
(Meldola, Forlì-Cesena), Karate Shotokan (Savignano, Forlì-Cesena) Arcobaleno i colori del movimento AS
(Forlimpopoli, Forlì-Cesena) ASD Falconeria Freddy (Predappio, Forlì-Cesena), Retrò palco ASD (Cesenatico, Forlì-
Cesena), Uisp Forlì-Cesena (Mercato Saraceno, Forlì-Cesena) Circolo Subacqueo ravennate (Ravenna), ASD
Centro studi danza (Lugo), GS Boncellino (Bagnacavallo), Pol. 2000 Tennis (Cervia, Ravenna), ASD Atletica 85
(Faenza) ASD leopodistica (Faenza), ASD USC Castel Bolognese (Castel Bolognese, Ravenna), ASD Ippogrifo
(Rimini), ASD Nuova Perla Riccione (Riccione), ASD Team Regina (Cattolica, Rimini), ASD Roller Verucchio
(Verucchio, Rimini), ASDC Valle della Conca Nordic walking (Misano, Rimini), ASD un mare da amare (Viserba,
Rimini), Pol. Valmar SSDRL (Novafelria, Rimini) , SSD ARL UISPolis (Ancona), AP3 ASD (Osimo), ASD Circolo
Ippico Little Rock (Fabriano), La Marinas Pro Cesano (Senigallia), ASD Hip Hop Connection (Pesaro), ASD
Montefeltro Adventure Bike&Walk (Urbino), Associazione Proloco (Fermignano, Pesaro-Urbino), ASD Calcinelli Run
(Fano, Pesaro-Urbino).
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
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giovedì 28 novembre 2019
Ravenna Today
Legacoop Romagna
'Chi fa sport ci sta a cuore': donati 60 defibrillatori alle società sportive
È arrivato alla fase finale il progetto "Chi fa sport ci sta a cuore" che ha puntato a dotare le singole associazioni e
società sportive Uisp di defibrillatori
È arrivato alla fase finale il progetto "Chi fa sport ci sta a cuore" che ha
puntato a dotare le singole associazioni e società sportive Uisp di
defibrillatori, raccogliendo il crescente disagio e l' allarme delle società
sportive di base e a beneficio di coloro che sono alla ricerca di un
sostegno per la loro attività capillare sul territorio. Una conferma dunque
che con l' impegno di Uisp e Cia-Conad viene garantita la sicurezza a chi
fa attività motoria. In questo modo le società sportive che operano e
gestiscono impianti sportivi hanno ottenuto sicuramente un vantaggio da
questo progetto che garantisce la tutela dei praticanti attività motorie e
sportive. 'Chi fa sport ci sta a cuore', consegnati i defibrillatori (foto
Massimo Argnani) "Chi fa sport ci sta a cuore" è la campagna promossa
da Cia-Commercianti Indipendenti Associati-Conad per il suo 60°
anniversario, grazie alla quale sono stati donati 60 defibrillatori ad
altrettante società sportive Uisp del territorio di Friuli Venezia Giulia,
Marche, Veneto e Romagna. La cerimonia finale di consegna si è tenuta
giovedì nella Residenza Municipale del Comune di Ravenna. Sono
intervenuti Massimo Cameliani, assessore alle Attività Produttive e
Commercio di Ravenna; Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp;
Luca Panzavolta, amministratore delegato di Conad-CIA Commercianti
Indipendenti Associati. Agli interventi è seguita la consegna dei 4
defibrillatori Cradiosafe che saranno donati alle società sportive del
territorio del Comitato Uisp Ravenna: Asd Centro Studi Danza di Lugo;
Gs Boncellino di Bagnacavallo; Polisportiva 2000 Tennis di Cervia;
Circolo Subacqueo Ravennate. "Siamo grati a Conad Cia che ha scelto di festeggiare 60 anni di attività riservando
grande attenzione allo sport e alla sicurezza delle comunità in cui opera - ha sottolineato Vincenzo Manco, presidente
nazionale Uisp - con questo intervento concreto dimostra di avere chiaro il valore sociale dello sport e il ruolo delle
società sportive del territorio, che rappresentano l' arcipelago del movimento e quindi del benessere dei cittadini".
"Per il nostro sessantesimo anniversario abbiamo scelto di sostenere un progetto importante per le persone, in
particolare per i più giovani. La presenza di defibrillatori nei luoghi dove si fa sport è fondamentale, può davvero
salvare delle vite. La nostra cooperativa si sente parte integrante della comunità ravennate e romagnola: questo è un
modo per mettere in pratica i nostri valori e i nostri obiettivi - commenta Luca Panzavolta, amministratore delegato
Cia-Conad - Oltre a ciò abbiamo promosso un progetto analogo per installare un defibrillatore in oltre 140 negozi
Conad della rete, da Trieste ad Ancona, a tutela delle persone che ogni giorno fanno la spesa da noi". "Ringrazio la
CIA, Commercianti indipendenti associati-Conad - ha affermato Massimo Cameliani, assessore allo Sviluppo
economico del Comune di Ravenna - per la donazione dei quattro defibrillatori a società sportive locali affiliate Uisp e
per aver scelto Ravenna come sede della cerimonia di chiusura. Questa amministrazione è molto attenta al benessere
e alla sicurezza delle persone e accoglie quindi sempre con grande favore chi contribuisce al nostro impegno e
obiettivo". Le società sportive che hanno ricevuto i defibrillatori donati da Conad Cia sono affiliate di sedici Comitati
territoriali Uisp in quattro aree regionali: Romagna (comitati Forlì-Cesena, Ravenna-Lugo, Imola-Faenza, Rimini),
Marche (comitati Ancona, Fabriano, Senigallia, Pesaro-Urbino), Veneto (comitati Treviso, Padova, Venezia, Rovigo)
e Friuli Venezia Giulia (comitati Udine, Trieste, Pordenone, Gorizia).
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 25[ § 1 5 0 7 1 6 4 1 § ]
giovedì 28 novembre 2019
Ravenna24Ore.it
Legacoop Romagna
"Chi fa sport ci sta a cuore": consegnati 60 defibrillatori a società sportive
Grazie all'impegno di Uisp e Cia-Conad
È arrivato alla fase finale il progetto "Chi fa sport ci sta a cuore" che ha
puntato a dotare le singole associazioni e società sportive Uisp di
defibrillatori, raccogliendo il crescente disagio e l'allarme delle società
sportive di base e a beneficio di coloro che sono alla ricerca di un
sostegno per la loro attività capillare sul territorio. Una conferma dunque
che con l'impegno di Uisp e Cia-Conad viene garantita la sicurezza a chi
fa attività motoria. In questo modo le società sportive che operano e
gestiscono impianti sportivi hanno ottenuto sicuramente un grande
vantaggio da questo progetto che garantisce la tutela dei praticanti attività
motorie e sportive. "Chi fa sport ci sta a cuore" è la campagna promossa
da Cia-Commercianti Indipendenti Associati-Conad per il suo 60°
anniversario, grazie alla quale sono stati donati 60 defibrillatori ad
altrettante società sportive Uisp del territorio di Friuli Venezia Giulia,
Marche, Veneto e Romagna. La cerimonia finale di consegna si è tenuta
giovedì 28 novembre nella Residenza Municipale del Comune di
Ravenna. Sono intervenuti: Massimo Cameliani, assessore alle Attività
Produttive e Commercio di Ravenna; Vincenzo Manco, presidente
nazionale Uisp; Luca Panzavolta, amministratore delegato di Conad-CIA
Commercianti Indipendenti Associati. Agli interventi è seguita la consegna
dei 4 defibrillatori Cradiosafe che saranno donati alle società sportive del
territorio del Comitato Uisp Ravenna: Asd Centro Studi Danza di Lugo;
Gs Boncellino di Bagnacavallo; Polisportiva 2000 Tennis di Cervia;
Circolo Subacqueo Ravennate. Gli interventi "Siamo grati a Conad Cia
che ha scelto di festeggiare 60 anni di attività riservando grande attenzione allo sport e alla sicurezza delle comunità
in cui opera - ha sottolineato Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp - con questo intervento concreto dimostra di
avere chiaro il valore sociale dello sport e il ruolo delle società sportive del territorio, che rappresentano l' arcipelago
del movimento e quindi del benessere dei cittadini". "Per il nostro sessantesimo anniversario abbiamo scelto di
sostenere un progetto importante per le persone, in particolare per i più giovani. La presenza di defibrillatori nei luoghi
dove si fa sport è fondamentale, può davvero salvare delle vite. La nostra cooperativa si sente parte integrante della
comunità ravennate e romagnola: questo è un modo per mettere in pratica i nostri valori e i nostri obiettivi - commenta
Luca Panzavolta, amministratore delegato Cia-Conad - Oltre a ciò abbiamo promosso un progetto analogo per
installare un defibrillatore in oltre 140 negozi Conad della rete, da Trieste ad Ancona, a tutela delle persone che ogni
giorno fanno la spesa da noi". "Ringrazio la CIA, Commercianti indipendenti associati-Conad - ha affermato Massimo
Cameliani, assessore allo Sviluppo economico del Comune di Ravenna - per la donazione dei quattro defibrillatori a
società sportive locali affiliate Uisp e per aver scelto Ravenna come sede della cerimonia di chiusura. Questa
amministrazione è molto attenta al benessere e alla sicurezza delle persone e accoglie quindi sempre con grande
favore chi contribuisce al nostro impegno e obiettivo". Le società sportive che hanno ricevuto i defibrillatori donati da
Conad Cia sono affiliate di sedici Comitati territoriali Uisp in quattro aree regionali: Romagna (comitati Forlì-Cesena,
Ravenna-Lugo, Imola-Faenza, Rimini), Marche (comitati Ancona, Fabriano, Senigallia, Pesaro-Urbino), Veneto
(comitati Treviso, Padova, Venezia, Rovigo) e Friuli Venezia Giulia (comitati Udine, Trieste, Pordenone, Gorizia). Le
società sportive interessate Ecco i nomi delle 60 società sportive e Asd affiliate Uisp che hanno ricevuto i
defibrillatori: ASS Sport. Dil. Arte e Movimento (Udine ovest), ASD Avenal (Cervignano del Friuli, Udine), ASD
Trilogia Gymnica (Udine), Comune (Pozzuolo del Friuli, Udine) ASD SSD Polet (Trieste Opicina), ASD Polisportiva
Triveneto Trieste (Trieste Opicina), ASD Perform (Trieste Domio), SSD ARL Stage Lab (Trieste Domio), APS Danza
Giselle (Gorizia), ASD Naonis Apnea (Pordenone), ASD Basket Villanova
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 26[ § 1 5 0 7 1 6 4 1 § ]
giovedì 28 novembre 2019
Ravenna24Ore.it
Legacoop Romagna
(Pordenone), asd Namaste (Aviano, Pordenone), ASD centro Danza Effetto (San Vito al Tagliamento, Pordenone),
Comune (Azzano Decimo, Pordenone)Sportivamente Belluno (Belluno), Sporting Trevuiso ASD (Treviso), ASD viva
movimento emozione (S. Biagio di Callalta, Treviso), ASD sherwood (Asolo, Treviso), Valdoplavis Skaters
(Valdobbiadene, Treviso), ASD Ponzano polisportiva (Ponzano Veneto, Treviso), ASD Hai Chuan (Padova), Legnaro
PSG 2000 ASD (Legnaro, Padova) ASD Arma Mentis (Monselice, Padova), ASD Run It (Rovigo), Pol. Arcobaleno
ASD Trivigano (Venezia), Circolo Arci Uisp Pablo Neruda ASD (Lido di Venezia), ASD Union Sant' Anna (Chioggia
Sottomarina), Equitamondo (Forlì), Forlì Trail (Forlì), Accademia 49 officina di musica (Cesena), Polisportiva Bulgaro
(Cesena), Natura sportiva (Meldola, Forlì-Cesena), Karate Shotokan (Savignano, Forlì-Cesena) Arcobaleno i colori
del movimento AS (Forlimpopoli, Forlì-Cesena) ASD Falconeria Freddy (Predappio, Forlì-Cesena), Retrò palco ASD
(Cesenatico, Forlì-Cesena), Uisp Forlì-Cesena (Mercato Saraceno, Forlì-Cesena) Circolo Subacqueo ravennate
(Ravenna), ASD Centro studi danza (Lugo), GS Boncellino (Bagnacavallo), Pol. 2000 Tennis (Cervia, Ravenna), ASD
Atletica 85 (Faenza) ASD leopodistica (Faenza), ASD USC Castel Bolognese (Castel Bolognese, Ravenna), ASD
Ippogrifo (Rimini), ASD Nuova Perla Riccione (Riccione), ASD Team Regina (Cattolica, Rimini), ASD Roller
Verucchio (Verucchio, Rimini), ASDC Valle della Conca Nordic walking (Misano, Rimini), ASD un mare da amare
(Viserba, Rimini), Pol. Valmar SSDRL (Novafelria, Rimini), SSD ARL UISPolis (Ancona), AP3 ASD (Osimo), ASD
Circolo Ippico Little Rock (Fabriano), La Marinas Pro Cesano (Senigallia), ASD Hip Hop Connection (Pesaro), ASD
Montefeltro Adventure Bike&Walk (Urbino), Associazione Proloco (Fermignano, Pesaro-Urbino), ASD Calcinelli Run
(Fano, Pesaro-Urbino). Galleria immagini La cerimonia finale di consegna La cerimonia finale di consegna La
cerimonia finale di consegna La cerimonia finale di consegna.
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 27[ § 1 5 0 7 1 7 2 7 § ]
venerdì 29 novembre 2019
Pagina 49
SetteSere Qui
Legacoop Romagna
IMPRESE | Il problema della manodopera, la stagnazione economica, l'effetto meteo sui comparti.
L'analisi del presidente Miserocchi
La Cia Romagna: «Annata agraria non facile»
Un'annata non facile - pur con qualche nota positiva in alcuni comparti -
per l' agricoltura romagnola: produzioni ridotte, prezzi non remunerativi,
mercati difficili, imprese in calo. E' stata presentata a Milano Marittima l'
Annata agraria 2019 di Cia-Agricoltori italiani Romagna, nel corso di un
convegno a cui sono intervenuti Danilo Misirocchi, presidente di Cia
Romagna, Enrico Caterino, Prefetto di Ravenna, Fabrizio Rusticali,
direttore di Cia Romagna, Pierluigi Randi (vicepresidente Associazione
meteorologi professionisti; Ivano Valmori, direttore di AgroNotizie e di
ItaliaFruitNews; Cristiano Fini, presidente di Cia-Agricoltori Emilia
Romagna). Il report, alla seconda edizione in versione romagnola (dopo
31 edizioni ravennati), abbraccia le province di Forlì -Cesena, Ravenna, e
Rimini. Anche quest' anno la presentazone dell' Annata agraria è per Cia
Romagna l'occasione di fare il punto sui temi che interessano il comparto
agricolo, evidenzia il presidente Danilo Misirocchi, a partire dalla tutela
dell' ambiente. «L'ondata ambientalista che sta giustamente attraversando
il mondo rischia però di fare passare informazioni sbagliate, in particolare
sul settore agricolo. Vogliamo evitare la contrapposizione fra biologico e
integrato (dal 2014 la definizione di "convenzionale" non esiste più) e
contrastare il messaggio sbagliato che l' agricoltura avveleni il mondo». IL
PROBLEMA MANODPERA Altro tema è quello della manodopera,
sempre più difficile da reperire. «Un annoso problema: abbiamo i costi
della manodopera più alti d'Europa, che ci mettono in svantaggio
competitivo rispetto agli altri paesi (su tutti la Spagna) e si sommano agli
altri svantaggi (come i costi energetici o il peso della burocrazia). Siamo
stanchi di sentir parlare di caporalato. I controlli sono numerosissimi e le
situazioni irregolari, che esistono in tutti i settori economici, riguardano alcune aziende. Non si può criminalizzare un
intero settore». L'agricoltura deve fare poi i conti con un mercato in evoluzione. «Sta cambiando nelle dinamiche e
nelle regole: oggi domanda/offerta non valgono più, a fronte di produzioni scarse spesso non si registrano prezzi
adeguati a recuperare i costi. Dipende soprattutto da uno strapotere della grande distribuzione organizzata: le aste al
doppio ribasso ci stanno strozzando, la frutticoltura in particolare rischia di sparire dal nostro territorio, con
conseguenze anche ambientali. C' è solo un modo per uscirne - conclude Misirocchi - : investire innovando. Lo stiamo
facendo, ma solo con le nostre forze non ce la facciamo. Servono interventi normativi che riconoscano il valore
economico, di indotto, sociale e territoriale che il sttorre rappresenta». STAGNAZIONE ECONOMICA La persistenza
di un quadro di sostanziale stagnazione dell' economia italiana dall' inizio del 2018 si ripercuote anche sul settore
agricolo regionale e romagnolo, che nei primi nove mesi del 2019 continua ad essere in sofferenza. Calano dell' 1,7%
(al 30 settembre 2019 rispetto a settembre 2018) le imprese agricole in Romagna (15.833 in totale), con diminuzioni
più marcate per quelle femminili (-3,1%). Positivo l' incremento di quelle giovani (+6,5%, trainato da Ravenna e
Rimini). Calano anche gli occupati in agricoltura (in totale 25400), che pesano per il 5,1% del totale (era il 6,1%). I
COMPARTI Esaminando i comparti, spiccano le conseguenze del meteo di quest' anno, con maggio freddo e
piovoso, dopo un periodo precedente caldo ed uno successivo con anche tre ondate di calore e maltempo.
Ripercussioni su tutte le colture frutticole e sulle varietà estive, in particolare su quelle precoci. La produzione di mele
in Romagna è prevista in linea con la media degli altri anni, con buone attese
Resp. comunicazione: Dott. Emilio Gelosi
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 28Puoi anche leggere