Unione della Romagna Faentina - venerdì, 02 agosto 2019
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Unione della Romagna Faentina
venerdì, 02 agosto 2019
Prime Pagine
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 4
Prima pagina del 02/08/2019
02/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 5
Prima pagina del 02/08/2019
02/08/2019 Il Sole 24 Ore 6
Prima pagina del 02/08/2019
02/08/2019 Italia Oggi 7
Prima pagina del 02/08/2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43 8
Prima pagina Faenza-Lugo
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43 9
LA PIOGGIA DI AGOSTO
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 10
Fugge dai suoi aguzzini all' autogrill
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 11
Ponte delle Grazie anche per le bici L' allargamento raccoglie consensi
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 12
Festa di vicinato nella frazione Domani dalle 18 a mezzanotte modifiche alla viabilità
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 13
Lavori alla rete del gas in corso Matteotti Disagi e modifiche al traffico
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 14
Amarena Fabbri, il vaso è made in Faenza
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 15
La ballerina Julie Anne Stanzak: «Io al fianco di Pina Bausch»
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 16
Giordano Sangiorgi del Mei al tavolo Rai per Sanremo 2020
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 17
'Solo cose belle' Il film su case famiglia arriva in città
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 18
Anziani in vacanza al mare
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 19
Una domenica insieme Animazione e divertimento
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 20
«E' un vero flagello per pesche e pere»
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 21
«Kiwi infestati, a rischio un intero anno di lavoro»
02/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 22
Concerto di violino nel giardino di Casola
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
02/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32 FRANCESCO DONATI 23
Dissesto idrogeologico: l' erosione di un dirupo minaccia strada a Fognano02/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32 24 Eccidio di Casale, domenica il ricordo dei 5 giovani fucilati 02/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32 25 Lavori in corso Matteotti a partire dal 5 agosto 02/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 26 Sangiorgi al tavolo della Rai sulla musica 02/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 27 Julie Anne Stanzak al podere La Berta a Brisighella 02/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 35 28 La sindaca: «Serve responsabilità» E il presidente invita a smorzare i toni 02/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 35 29 L' invito di Italia in Comune: «Prevalga il dialogo» Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 02/08/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 6 Gianni Trovati 30 Arriva la Tari trasparente con i costi standard 02/08/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 8 Laura Cavestri 32 «I parchi divertimento sono strategici Servono garanzie statali sui crediti» 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 33 ALESSANDRA RICCIARDI 34 Brevetti, sistema più competitivo 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 34 MICHELE DAMIANI 36 Corsi omogenei dalle regioni 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 34 37 Rdc, via ai patti di inclusione 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 35 38 Cinque colori per il nuovo Triage in pronto soccorso 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 35 39 Imu-Tasi, aliquote su in 215 comuni 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 35 40 Mini-enti, 7,5 milioni per le infrastrutture 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 35 PAGINA A CURA DI FRANCESCO CERISANO 41 Province asciugate dalla Delrio 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 36 LUIGI OLIVERI 42 Assunzioni, semplificazioni frenate. I fabbisogni? Una gincana 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 36 MATTEO BARBERO 44 Consulenti, occhio agli stipendi 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 36 MATTEO BARBERO 45 Spese di viaggio, stretta sui rimborsi 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 38 46 Consigli, sedute valide 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 39 47 Emilia-Romagna, efficienza energetica negli ospedali 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 39 PAGINA A CURA DI MASSIMILIANO FINALI 48 Bandi europei per Tlc e Ict 02/08/2019 Italia Oggi Pagina 39 49 Emilia-Romagna, efficienza energetica negli ospedali
[ § 1 § ]
venerdì 02 agosto 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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venerdì 02 agosto 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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Il Sole 24 Ore
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venerdì 02 agosto 2019
Italia Oggi
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Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Prima pagina Faenza-Lugo
Prima pagina Faenza-Lugo
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venerdì 02 agosto 2019
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
STORIE
LA PIOGGIA DI AGOSTO
di BEPPE SANGIORGI
SE rapportiamo l' estate alla settimana, il mese di agosto è come la
domenica. Nel senso che la domenica è ancora festa ma non godibile
appieno perché già si avverte che incombe il lunedì; allo stesso modo in
agosto è ancora estate, ma si pensa e si avverte che siamo già verso la
fine della stagione più bella dell' anno. Lo afferma anche la saggezza
popolare dei proverbi, pur nella consapevolezza che ci saranno ancora
diverse settimane di caldo. Il segnale che la stagione sta cambiando è
dato dalla prima pioggia, come afferma un proverbio faentino di due
secoli fa: «La prem' acva d' agóst, pör óm, a-t cnós», cioè «La prima
pioggia d' agosto, pover' uomo ti conosco». Vale a dire che la
temperatura scende e l' estate comincia a declinare e il pover' uomo
risente di questa situazione sia riguardo alla salute che alla necessità di
predisporre il vestiario per ripararsi dal freddo che si profila. Consiglia
infatti un altro proverbio: «A la prem' acva d' agóst, cuntadéna, mèt al
mâng a e' bóst», vale a dire «Alla prima pioggia di agosto, contadina,
metti le maniche al busto». La prima pioggia del mese porta comunque
benefici perché «La prem' acva d' agóst la pörta véja un sac d' póls e d'
mós-c», fa cioè morire un sacco di pulci e di mosche.
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Fugge dai suoi aguzzini all' autogrill
Caporalato, donna sequestrata e picchiata da due uomini. Aperta un' indagine
QUANDO l' hanno medicata le hanno riscontrato i segni del terribile
pestaggio che aveva detto di aver subito. Traumi al naso e alla colonna
vertebrale, lesioni fortunatamente ritenute guaribili in pochi giorni. Ma
dietro quella vicenda ci sarebbe una storia di caporalato, dalla quale
sarebbe riuscita a fuggire e su cui stanno cercando di fare luce i
carabinieri della compagnia di Faenza. L' indagine, al momento, è aperta
nei confronti di ignoti. Le ipotesi di reato, a carico di due uomini, sono
sequestro di persona e lesioni personali. Nel frattempo la vittima, una
cittadina rumena di 40 anni, è stata affidata a una struttura protetta. UNA
BRUTTA vicenda che ha inizio sabato 27 luglio quando la donna,
residente nel Foggiano, viene chiamata in provincia di Taranto dove a
stretto giro avrebbe dovuto cominciare il lavoro da stagionale come
bracciante agricola. A contattarla sono due uomini e la prima notte l' ha
passata in un casolare. All' indomani pensava di dover iniziare il suo
lavoro nei campi, ma nella tarda serata di martedì 30 ha avuto una
sgradita sorpresa. I due uomini le hanno detto che l' avrebbero portata in
Francia. Lei, a quel punto, ha tentato di ribellarsi, rifiutando di salire a
bordo dell' auto che era pronta per partire. A quel punto è stata colpita
con calci e pugni - questa la sua versione -. Colpi al naso, sulla testa,
persino tirata per i capelli. Fino a quando la sua resistenza è stata vinta.
Dalla Puglia l' auto con i tre a bordo si è diretta verso nord. Percorrendo la A14 ha fatto una sosta in un autogrill all'
altezza di Faenza. Qui, approfittando di un momento di distrazione dei suoi aguzzini, la donna è riuscita ad aprire lo
sportello e a fuggire. Ha cominciato a correre e i due uomini avrebbero tentato di inseguirla, senza però riuscire a
riprenderla. Lei, spaesata, è riuscita a raggiungere l' abitato di Solarolo. E qui, con l' aiuto di alcuni passanti, ha potuto
dare l' allarme. Sul posto, a seguito di quella richiesta di soccorso, sono intervenuti i militari della locale stazione dei
carabinieri, unitamente ai colleghi delle caserma di Brisighella. LA VITTIMA si presentava malconcia e dolorante ed è
stata accompagnata al pronto soccorso dove le sono state curate e medicate le lesioni. Quindi ha provveduto a
denunciare tutto ai militari, raccontando la sua disavventura. Già avviate le ricerche dei due uomini, dei quali ha fornito
una descrizione ma conosceva solo i nomi di battesimo, uno straniero e uno italiano.
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venerdì 02 agosto 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
LAVORI PUBBLICI
Ponte delle Grazie anche per le bici L' allargamento raccoglie consensi
TUTTI pazzi per i nuovi marciapiedi del Ponte delle Grazie. Se i lavori
sono ancora da terminare i faentini in questi giorni stanno 'testando' l'
allargamento dei due marciapiedi che di fatto sono stati trasformati in
piste ciclopedonali. È un vero via vai di utenti, ancora in maniera un po'
caotica per l' assenza della segnaletica, ma una misura molto apprezzata
che si è riusciti ad ottenere con un piccolo intervento dove finalmente i
ciclisti potranno andare in tutta sicurezza da una parte all' altra senza
essere guardati male dai pedoni. Fino a poco tempo fa infatti si verificava
una pericolosa commistione tra bici e auto sulla carreggiata. LA
CIRCOLAZIONE sul marciapiedi non era infatti consentita per le biciclette
e così bisognava percorrere il ponte assieme alle auto che, a causa del
semaforo a quattro tempi e quindi con 'rossi' lunghi diversi minuti,
sfrecciavano pericolosamente affianco agli utenti in bicicletta. Da
sottolineare che oltre al normale traffico di auto e bici, in via Silvio Pellico
c' è una frequentatissima scuola di musica dove tanti genitori dal centro
accompagnano i bimbi in bicicletta che però, per non essere brontolati dai
pedoni, dovevano percorrere la strada assieme alle auto. Un altro aspetto
positivo che si ottiene con questo intervento risiede nell' aver ristretto la
carreggiata. Infatti il Ponte della Grazie che a maggio dello scorso anno è
stato sottoposto a un gran lavoro di manutenzione strutturale non ha però
risolto tutti i suoi problemi, derivati più che altro dal superamento costante del carico consentito. Infatti le tre corsie di
auto e mezzi che si formavano costantemente in attesa del verde mettevano a dura prova la struttura perché
superavano di gran lunga le tonnellate di portata del manufatto. È per questo che da un anno e mezzo, per evitare che
si formasse la terza corsia di veicoli, l' ufficio strade aveva istallato le file di new jersey ai due lati del ponte. «In
questo momento - dicono dagli uffici tecnici di Palazzo Manfredi al termine di una riunione - si stanno ultimando i
lavori di asfaltatura dei marciapiedi. Entro la settimana metteremo mano alle piastre dei quattro pilastri che si trovano
sulla carreggiata, poi realizzeremo la segnaletica orizzontale per dividere le corsie dei marciapiedi. I pedoni avranno a
disposizione un metro verso le balaustre mentre alle bici sarà riservato un metro e mezzo. Le corsie per le bici
saranno a senso unico per lato, così dal 'lato monte' si potrà andare in bici dal centro verso il Borgo e sul lato opposto
potranno procedere le bici da corso Europa verso piazza della Libertà. A tutela dei ciclisti, lungo i due marciapiedi per
tutta la lunghezza del ponte, ai margini, verranno istallati cordoli rialzati in gomma per evitare che possano finire sulla
strada. Infine sottoporremo a pulitura le balaustre ed entro la fine della prossima settimana, tra venerdì e sabato, il
ponte sarà aperto normalmente nel doppio senso di marcia anche per i veicoli». Antonio Veca © RIPRODUZIONE
RISERVATA.
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venerdì 02 agosto 2019
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GRANAROLO FAENTINO
Festa di vicinato nella frazione Domani dalle 18 a mezzanotte modifiche alla
viabilità
DIVIETI in previsione a Granarolo Faentino, a partire da domani sabato 3
agosto, in occasione di una festa di vicinato organizzata da alcuni
residenti nella frazione. Lo comunica il Comune in una nota stampa. Dalle
ore 18 alle 24 di sabato saranno vietati il transito e la sosta di tutti i veicoli
in piazza Manfredi. Nella piazza sarà comunque lasciata libera una
corsia, dove potranno circolare, in doppio senso di marcia, residenti e
mezzi di soccorso. Doppio senso di circolazione, sempre per i soli
residenti e i mezzi di soccorso, anche nel tratto della piazza compreso fra
via Bedeschi e via Zaccaria e in tutta la via Bedeschi. La viabilità
ordinaria sarà ripristinata al termine dell' evento.
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venerdì 02 agosto 2019
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Lavori alla rete del gas in corso Matteotti Disagi e modifiche al traffico
PRENDERANNO il via nei prossimi giorni i lavori di estensione,
potenziamento e manutenzione della rete del gas in corso Matteotti. L'
intervento, che inizierà lunedì 5 agosto, riguarda gran parte di corso
Matteotti, dall' intersezione con via Nazario Sauro fino a una cinquantina
di metri prima della piazzetta di Santa Lucia. I lavori, che saranno eseguiti
dalla ditta Veronese Impianti di Este (Padova) per conto di Italgas, si
concluderanno all' inizio dell' autunno. Durante la prima fase si lavorerà nel
tratto di corso Matteotti compreso da via Nazario Sauro fino all'
intersezione con via Carlo Cesare Scaletta. Da lunedì prossimo questo
tratto di corso Matteotti sarà pertanto chiuso al traffico, con divieto di
sosta su entrambi i lati della strada. Sarà chiusa, inoltre, la via Nazario
Sauro e i veicoli transitanti in via Severoli, all' altezza di via Nazario
Sauro e successivamente di corso Matteotti, dovranno proseguire diritto
verso via Torricelli. Chiuse al traffico anche via Scaletta, via Cavina e via
Gucci, dove la circolazione sarà consentita ai soli residenti con doppio
senso di marcia.
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venerdì 02 agosto 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Amarena Fabbri, il vaso è made in Faenza
Fu il ceramista Gatti a realizzarlo la prima volta nel 1928 nella sua bottega
È NOTIZIA di alcuni giorni che il celebre vaso dell' amarena Fabbri entrerà
al PopUp del museo newyorchese Moma. Non tutti però sanno che il
vaso delle amarene, famoso in tutto il mondo e riconoscibile soprattutto
per il suo tipico decoro blu su bianco e per avere il collo largo e la base
stretta fu commissionato dal capostipite dell' azienda Fabbri di Bologna al
ceramista Riccardo Gatti che lo realizzò nel 1928 nella sua bottega di
Faenza. «La forma del vaso commissionato a nostro zio, Riccardo Gatti
-raccontano dalla storica Bottega faentina- era stato pensato per essere
infilato in un foro del piano del carretto dei gelatai dal quale 'pescavano' le
amarene che poi finivano sui coni gelato. Quindi doveva essere pratico
per poter essere facilmente estratto da quella sede; è per questo che
Riccardo ideò un vaso che avesse una base stretta e il collo largo. Il
decoro utilizzato fu invece la variante del decoro 'alla porcellana' dai
maestri maiolicari faentini del '500 che però è oggi quasi più conosciuta la
variante che quello originale». Il famosissimo vasetto opaline bianco e
blu, commissionato da Gennaro Fabbri capostipite della famosa azienda
bolognese, diventato un must del design così troverà posto nello spazio
Pop Up del MoMa Design Shop dedicato al Progetto Fattobene,
piattaforma ideata da Anna Lagorio e Alex Carnevali per riscoprire e
celebrare oggetti di uso quotidiano nati dalla creatività dei designer italiani
che hanno fatto la storia del nostro Paese. I 150 oggetti 'Made in Italy', tanti sono gli oggetti che rappresenteranno il
Bel Paese, realizzati tra la fine dell' 800 e gli anni '70, rimarranno in esposizione a New York dal 7 agosto al 29
settembre (si può anche visitare la sezione online su www.store.moma.org). Non è la prima volta che un oggetto
uscito dalla Bottega Gatti, che oggi si trova in via Pompignoli nel Borgo di Faenza, finiscono al Moma. Nel celebre
museo si trova infatti, in esposizione, questa volta un pezzo originale, il 'Calamaio a due colori' esempio di design di
ceramica futurista. a.v. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 02 agosto 2019
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BRISIGHELLA
La ballerina Julie Anne Stanzak: «Io al fianco di Pina Bausch»
DAL 6 al 9 agosto la celebre danzatrice contemporanea Julie Anne
Stanzak sarà ospite dell' associazione Emporio del Sale per un workshop
residenziale di teatro danza negli spazi del Gruppo danza Forlimpopoli in
piazza Garibaldi 26 nella cittadina romagnola. Durante questa
permanenza la danzatrice sarà ospite al podere La Berta di Brisighella
per un incontro pubblico per illustrare al pubblico il proprio lavoro, la
propria esperienza al fianco della celebre coreografa Pina Bausch, e dei
progetti personali. In quell' occasione, al tramonto, verrà proiettato il
video 'Nelken'. La stessa Julie è poi protagonista del video tutorial 'Learn
- The Nelken- Line By Pina Bausch' particolarmente utilizzato a seguito
del progetto lanciato dalla Fondazione Pina Bausch. L' incontro avrà inizio
alle 18 al podere La Berta, in via Berta 13 a Brisighella e sarà ad ingresso
libero. L' associazione faentina Emporio del sale è attiva dal 2014 per
promuovere progetti che riguardano lo sviluppo e la diffusione di attività
legate all' educazione del corpo e delle discipline del movimento con un
approccio al movimento che prende origine dalle tradizioni e dalla cultura
del sud Italia. «Una bella opportunità per Faenza che avrà l' opportunità di
incontrare una danzatrice di livello internazionale - ha detto il vicesindaco
Massimo Isola alla presentazione -. L' esperienza di Pina Bausch ha
cambiato la danza del nostro tempo ed avere tra noi una delle
protagoniste di quella storia è entusiasmante. L' associazione Emporio del Sale si sta radicando nella comunità
locale. In pochi anni hanno creato progetti significativi e questa occasione consente ad un pubblico ancora più ampio
di venire a contatto chi sta portando la danza e la cultura del Mediterraneo a Faenza». Info. 349.8111978.
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Giordano Sangiorgi del Mei al tavolo Rai per Sanremo 2020
SI È TENUTO mercoledì scorso il primo incontro indetto dalla Rai per un
tavolo sulla musica in Rai e sul prossimo festival di Sanremo. Tra i 20
operatori convocati, il faentino Giordano Sangiorgi, ideatore e
organizzatore del Mei, appuntamento giunto alla sua 25esima edizione e
riconosciuto come punto di riferimento nazionale. Sangiorgi - si legge in
una nota - ha ricevuto questo importante incarico nazionale, unico festival
non televisivo presente al tavolo, per portare ancora di più la musica
giovane indipendente ed emergente al prossimo festival di Sanremo del
2020. «Abbiamo espresso il più forte apprezzamento per la novità
espressa dalla nuova dirigenza Rai per questo importante tavolo per la
musica in Rai e sul prossimo festival di Sanremo che si apre per la prima
volta, dando pari dignità anche alle centinaia e centinaia di piccole
etichette discografiche indipendenti ed emergenti che fanno scouting ogni
giorno - ha detto Sangiorgi, patron del Mei - Meeting delle Etichette
Indipendenti -, e quindi saremo al fianco di questo modello di
consultazione per uscire dal tradizionale circuito di scouting e lavorare ad
una opera di svecchiamento del prossimo festival di Sanremo e della
musica in Rai, mettendo al centro i giovani e tutte le nuove tendenze
musicali che, attraverso principalmente i circuiti della musica indipendente
ed emergente e grazie al lavoro e agli investimenti quotidiani delle startup
produttive più giovani, oggi sfiorano il 40% del mercato».
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venerdì 02 agosto 2019
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FAENZA ARENA BORGHESI
'Solo cose belle' Il film su case famiglia arriva in città
IL FILM 'Solo Cose Belle' arriva oggi a Faenza al cinema arena Borghesi
di viale Stradone 48018 a partire dalle 21. Sarà presente il regista,
Kristian Gianfreda, e verrà portata la testimonianza di una casa famiglia
della Comunità Papa Giovanni XXIII. Il film, con oltre 200 mila euro di
incasso in sole cinque settimane di proiezione e 50.000 spettatori
raggiunti, è riuscito a portare i temi dell' accoglienza e della diversità all'
attenzione del grande pubblico. Il film è tuttora in programmazione e lo
sarà fino a settembre, mese in cui è già pianificata un' intensa attività con
le scuole.
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venerdì 02 agosto 2019
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FAENZA DUE GIORNI PER ISCRIVERSI
Anziani in vacanza al mare
NEL FINE SETTIMANA al centro sociale Borgo, sono aperte le iscrizioni
per partecipare al terzo e ultimo turno dei soggiorni giornalieri estivi al
mare per pensionati organizzati dallo stesso centro sociale con il
patrocinio del Comune di Faenza e l' organizzazione tecnica dell' agenzia
viaggi Erbacci. Il centro sociale (che si trova in via Saviotti 1 - telefono
0546 32558) sarà aperto per le iscrizioni nelle giornate di oggi e domani
al mattino dalle 8 alle 10. I soggiorni di questo terzo periodo - i primi due
si sono tenuti nella seconda metà di giugno e a inizio luglio -, sono
programmati sempre a Lido Adriano a partire da venerdì 30 agosto fino a
martedì 10 settembre 2019, per un totale di dieci giorni (escluse le due
domeniche). Sono previste partenze giornaliere in autobus per la località
balneare ravennate al mattino, alle 7, con ritorno a Faenza alle 13 circa.
Per l' iscrizione, è richiesto il codice fiscale e il pagamento di un acconto
di 50 euro.
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venerdì 02 agosto 2019
Pagina 47
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Una domenica insieme Animazione e divertimento
COME da consuetudine, il centro sociale Reda promuove per domenica
dalle 15 alle 20 l' iniziativa 'Una domenica insieme'. Tutti i partecipanti si
ritroveranno nella casa di campagna di Andrea Drei, socio del centro
sociale, in via Milana 5, a Reda, per trascorrere una simpatica giornata all'
insegna dell' animazione e del divertimento. Nel corso del pomeriggio è
anche programmata una merenda. L' invito è aperto a tutti. Per i soci del
centro sociale Reda, la partecipazione è a offerta libera; per i non soci la
quota è di 5 euro.
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venerdì 02 agosto 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«E' un vero flagello per pesche e pere»
Nella Bassa Romagna l' insetto arriva a danneggiare fino al 40% dei frutti
E' ALLARME cimice asiatica nei campi della Bassa Romagna e del
Faentino. L' insetto 'alieno' si sta diffondendo sempre più e sta
provocando, nel comprensorio lughese, danni ingenti soprattutto a pere e
pesche, ma anche a mandorle, albicocche e ciliege. «La situazione è
molto complicata - dice Paolo Amadei, tecnico del Consorzio Agrario -
La lotta chimica non è sufficiente per debellare il pericolo-cimice, anche
perchè vanno rispettati certi disciplinari produttivi e non si possono quindi
fare troppi trattamenti». Gli agricoltori con aziende strutturate hanno
'ingabbiato' i frutteti: «Utilizzano per la difesa dall' alto le reti antigrandine -
spiega Amadei - e mettono altre reti con maglia finissima sui lati. Così
riescono a difendersi. Naturalmente si trovano in difficoltà gli agricoltori
che hanno colture miste o piccoli appezzamenti. Tra l' altro fino allo
scorso anno notavamo che questi insetti si spostavano abbastanza da
una zona all' altra. Quest' anno constatiamo che sono più stanziali». Non
a caso Confagricoltura Emilia Romagna parla di 'ko frutticolo'. Nel
"quadrilatero d' oro" delle pere che include Ferrara, Modena, Bologna e
Ravenna si registrano «danni gravissimi causati dalla cimice asiatica su
tutte le varietà di pere, compreso Santa Maria in piena raccolta e persino
negli areali dove l' insetto killer in passato non si era visto, tant' è che ora
la sua presenza può considerarsi endemica». STEFANO Folli,
responsabile della Cia per la Bassa Romagna conferma la preoccupazione: «Per chi ha frutteti vicino a corsi dei fiumi
o a invasi oppure a zone alberate si vede distrutto il raccolto anche del 40%. E il danno è totale perchè la cimice
asiatica quando aggredisce le pere non solo le rende esteticamente non vendibili ma ne altera il sapore e quindi non
vengono ritirate neanche per farne succhi». Tra le richieste a sostegno delle aziende relativamente ai danni da
calamità, Confagricoltura cita «la sospensione dei mutui in base all' evento, tenendo presente che in alcuni casi è
difficile identificarne la data di inizio; la sospensione del pagamento dei contributi Inps che deve essere
accompagnato da agevolazioni per quanto riguarda rateizzazione e interessi». Si chiedono inoltre «sgravi
previdenziali e fiscali, in special modo di ripristinare la vecchia aliquota del 25%; infine, attivazione e rifinanziamento
del Fondo di solidarietà per consentire di sostenere con adeguate risorse le zone delimitate». lo.tazz. ©
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venerdì 02 agosto 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
COMPRENSORIO FAENTINO GRANDE APPRENSIONE TRA GLI AGRICOLTORI
«Kiwi infestati, a rischio un intero anno di lavoro»
LA CIMICE asiatica è arrivata anche a Faenza, «mettendo a rischio i
guadagni di un anno di lavoro». Dopo il maltempo che ha minato i raccolti
di pesche e albicocche, gli agricoltori faentini sono preoccupati perché i
problemi causati dall' insetto. «A poche settimane dalla raccolta del kiwi
verde - spiega Romano Gaddoni, attivo assieme ai colleghi agricoltori a
tutela del comparto economico agricolo - con le alte temperature le piante
di kiwi sono infestate dalle cimici (nella foto l' insetto è a sinistra su un
kiwi)». La cimice asiatica, 'importata' accidentalmente in Europa sul finire
degli anni '90 e arrivata in Italia nel 2012, per nutrirsi perfora il
rivestimento esterno del frutto col suo apparato boccale modificato.
Questo comporta la formazione di fossette o aree necrotiche sulla
superficie dei frutti, danneggiandoli. «Si sta sperimentando la lotta
biologica con insetti antagonisti - continua Gaddoni - ma in questo
momento l' unico modo per salvare piante e frutti è utilizzare i fitofarmaci.
Al di là del costo, alcune centinaia di euro per medi appezzamenti, il
problema è che con le temperature alte la cimice si riproduce in maniera
vertiginosa e la 'copertura' del farmaco sulle piante è abbastanza limitata;
sarebbe infatti da ripetere una volta ogni 10 giorni. Cosa non fattibile,
anche perché poi sui frutti rimarrebbero tracce del prodotto e quindi
creerebbe rischi per i consumatori». Sull' argomento anche la Regione
Emilia-Romagna è fortemente preoccupata e ha pubblicato due bandi, nel 2017 e quest' anno, per attivare interventi di
prevenzione rispetto ai danni provocati dalla cimice asiatica, come le reti anti-insetto a protezione della frutticoltura.
«Nel frattempo - conclude preoccupato Gaddoni - tutti noi siamo in apprensione per i danni che potrebbero derivare
dalla cimice». Lo scorso anno i kiwi verdi sono stati venduti mediamente sui 65 centesimi al chilo e le stime, cimice
permettendo, potrebbero essere ancora migliori per quest' anno: è per questo che crescono i timori dei coltivatori in
un' annata che al momento non è stata per nulla magnanima nei loro confronti e che sperano appunto nel kiwi per
risollevarsi. Antonio Veca.
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venerdì 02 agosto 2019
Pagina 57
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Concerto di violino nel giardino di Casola
VIOLINO e musica da camera al Giardino delle erbe Rinaldi Ceroni di
Casola Valsenio. Stasera, per 'La magia del borgo 2019', alle 21 qui si
terrà il concerto finale del corso di perfezionamento tenuto dalla
professoressa Lucia Visentin, affiancata dal maestro collaboratore al
pianoforte Gian Marco Verdone. A eseguire brani di Mozart, Martucci,
Paganini, Tartini e Vivaldi saranno alcuni tra i migliori allievi di quest' anno:
Francesco Mercaldo, Anna Bettiol, Federico Rossi e Letizia Del Carmen
Previati.
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venerdì 02 agosto 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Dissesto idrogeologico: l' erosione di un dirupo minaccia strada a Fognano
Il sindaco: «Stiamo facendo verifiche e valutazioni, spero di accedere alle risorse urgenti della protezione civile»
FRANCESCO DONATI
BRISIGHELLA In via monte Visano a Fognano, a poche centinaia dimetri
dal paese, l' erosione di un profondo dirupo incide pericolosamente sulla
strada e sarebbero addirittura più di 50 anni che la situazione è andata
progressivamente peggiorando senza essere mai stata risanata. Ora con
la vegetazione rigogliosa il fenomeno è poco visibile, ma i residenti lo
conoscono bene e hanno il sospetto che in quel punto si sia creato un
vuoto fin sotto la strada. «Sono nato proprio nella casalìdi fronte -
afferma Maurizio Nati, già assessore - e mi ricordo che se ne parlava
quando ero piccolo, ora ho più di 60 anni. Tempo fa si fece fare un
sopralluogo al Genio Civile i cui tecnici dissero che il problema riguardava
il Comune di Brisighella. Sono passati i mandati dei sindaci Piancastelli,
Bartoli ,Galassini, Sangiorgi ,Samorè e Missiroli, nulla è stato fatto. Prima
o poi una soluzione si dovrà trovare. Credo comunque che la
sistemazione sia molto onerosa». SOPRALLUOGO E RISORSE Il
dirupo si affaccia sul fiume e tutto ciò che frana in quel punto vi cade
dentro. A Casola Valsenio come si ricorderà per via dell' erosione è
precipitato nel Senio l' intero campo sportivo con conseguenze
drammatiche. Adesso è informato anche il neo sindaco Massimiliano
Pederzoli: «purtroppo - dice - ho ereditato uno stato pietoso per quanto
riguarda l' assetto idrogeologico. E il caso non è neppure l' unico: ci sono
analoghi cedimenti a ridosso di strade comunali anche a Montecchio e
Pideura. Ho incaricato i tecnici di fare un sopralluogo e attendo le
relazioni. Stiamo valutando se è possibile accedere alle risorse urgenti
per questo tipo di fenomeni, tramite la Protezione Civile». SITUAZIONE
PERICOLOSA Intanto sulla strada è stato messo un cartello provvisorio
che segnala il pericolo a ridosso del guardrail. L' intera frazione è costruita sulle altre sponde del fiume Lamone e del
rio Bagno che vi confluisce all' altezza di piazzetta San Pietro. Sono visibili dal ponte, vicino al semaforo. Proprio i
dirupi sui due corsi d' acqua sono stati oggetto negli anni passati di imponenti lavori di consolidamento: sono stati
eretti muraglioni in cemento a gradoni, pensati a protezione dell' abitato. Ma appena fuori dal paese tali opere non
esistono e gli strapiombi sul fiume sono ancora allo stato naturale. E' qui che ora l' erosione e le piogge minacciano la
strada.
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venerdì 02 agosto 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Eccidio di Casale, domenica il ricordo dei 5 giovani fucilati
BRISIGHELLA Domenica la commemorazione dei cinque martiri dell'
eccidio di Casale. Il 4 agosto 1944, all' imbrunire, cinque ragazzi prelevati
il giorno prima dal carcere delle Ss di Forlì vennero fucilati a Casale di
Brisighella come rappresaglia a un' azione partigiana contro i tedeschi
invasori. I tedeschi del plotone di esecuzione e i fascisti che li guidarono
costrinsero poi la popolazione del luogo, donne e minori compresi, a
scavalcare i cadaveri come ulteriore orribile monito a chi dava sostegno
alla Resistenza. I corpi furono gettati in una fossa comune e della strage
col passare degli anni si perse la memoria. Le ricerche dell' ANPI di
Brisighella e la pubblicazione di un libro ("L' eccidio dei martiri senza
nome" di Claudio Visani, edito da Pendragon) hanno riacceso la luce su
quell' eccidio, ricostruendo l' incredibile e sconosciuta sequenza dei fatti
che por tò alla fucilazione di quei cinque disgraziati che non c' entravano
nulla con l' attentato partigiano e consentendo di ricostruire l' identità e le
storie di due delle cinque vittime: Gino Carnaccini, 25 anni di Forlì e
Amilcare Piancaldini, 36 anni di Prato. Sulla base di quel lavoro, il 5
agosto 2017 è stata inaugurata a Casale, in un terreno adiacente la
Chiesa Parrocchiale, una stele realizzata dall' artista Mirta Carrolie si è
svolta la prima commemorazione ufficiale. Domenica 4 agosto, giorno
del 75esimo anniversario dell' eccidio, si rinnoverà la cerimonia in
memoria delle vittime. Il programma prevede alle 11 la messa nella
Chiesa Parrocchiale di Santo Stefano in Casale officiata da mons.
Giorgio Biguzzi, Vescovo Emerito di Makemi, e alle 11.45la
commemorazione nell' area verde del cippo, che nel frattempo è stata
ulteriormente migliorata.
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venerdì 02 agosto 2019
Pagina 32
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Lavori in corso Matteotti a partire dal 5 agosto
FAENZA Partiranno lunedì prossimo i lavori di estensione, potenziamento
e manutenzione della rete del gas in corso Matteotti. L' intervento riguarda
gran parte di corso Matteotti, dall' intersezione con via Nazario Sauro fino
a una cinquantina di metri prima della piazzetta di Santa Lucia. I lavori,
che saranno eseguiti dalla ditta Veronese Impianti di Este (Padova) per
conto di Italgas, si concluderanno all' inizio dell' autunno. Durante la prima
fase si interverrà nel tratto di corso Matteotti compreso da via Nazario
Sauro fino all' intersezione con via Carlo Cesare Scaletta. Da lunedì
prossimo questo tratto di corso Matteotti sarà pertanto chiuso al traffico,
con divieto di sosta su entrambi i lati della strada. Sarà chiusa, inoltre, la
via Nazario Sauro e i veicoli transitanti in via Severoli, all' altezza di via
Nazario Sauro e successivamente di corso Matteotti, dovranno
proseguire diritto verso via Torricelli. Chiuse al traffico anche via C.C.
Scaletta, via Cavina e via Gucci, dove la circolazione sarà consentita ai
soli residenti con doppio senso di marcia.
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venerdì 02 agosto 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Sangiorgi al tavolo della Rai sulla musica
«Il Festival di Sanremo del 2020 si aprirà per la prima volta anche alle molteplici etichette indipendenti»
FAENZA Anche il faentino Giordano Sangiorgi è tra gli operatori
convocati martedì scorso al primo incontro indetto dalla Rai per un Tavolo
sulla Musica in Rai e sul prossimo Festival di Sanremo. Tra i20 operatori
c' era dunque anche l' ideatore e organizzatore del Mei, giunto alla sua
ventincinquesima edizione e riconosciuto come punto di riferimento
nazionale, che ha ricevuto questo importante incarico nazionale, unico
festival non televisivo presente al tavolo, per portare ancora di più la
musica giovane indipendente ed emergente al prossimo Festival di
Sanremo del 2020. GIOVANI AL CENTRO «Abbiamo espresso forte
apprezzamento per la novità espressa dalla nuova Dirigenza Rai per
questo importante Tavolo per la Musica in Rai e sul prossimo Festival di
Sanremo che si apre per la prima volta dando pari dignità anche alle
centinaia e centinaia di piccole etichette discografiche indipendenti ed
emergenti che fanno scouting ogni giorno - afferma Sangiorgi - e quindi
saremo al fianco di questo modello di consultazione per uscire dal
tradizionale circuito di scouting e lavorare ad una opera di svecchiamento
del prossimo Festival di Sanremo e della musica in Rai, mettendo al
centro i giovani e tutte le nuove tendenze musicali che, attraverso
principalmente i circuiti della musica indipendente ed emergente e grazie
al lavoro e agli investimenti quotidiani delle startup produttive più giovani,
oggi sfiorano il 40% del mercato». L' Amministratore Delegato Fabrizio
Salini e la Direttrice di Rai Uno Teresa De Santis hanno espresso
apprezzamento per l' importante ruolo e lavoro svolto dalle etichette
discografiche indipendenti e hanno raccolto positivamente le proposte
avanzate dal mondo del Meeting delle Etichette Indipendenti. IL TAVOLO
DELLA MUSICA Il Tavolo della Rai sulla Musica in Rai e sul prossimo Festival di Sanremo 2020 sarà un tavolo di
lavoro stabile e istituzionale che sarà convocato dalla Rai d' ora in poi in modo stabile e organico per essere
consultato su tutto il settore musicale nel suo rapporto con la Rai. Tra le altre proposte il Mei ha avanzato quella di
intitolare il Teatro Ariston di Sanremo per il 70esimo Festival del 2020 a Domenico Modugno, l' artista che con Nel blu
dipinto di blu, diventata per tutti Volare ha venduto di più' come artista di Sanremo e ha fatto conoscere con la sua
innovazione che ha rotto con la tradizione dell' epoca il Festival di Sanremo in tutto il mondo.
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venerdì 02 agosto 2019
Pagina 33
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Julie Anne Stanzak al podere La Berta a Brisighella
BRISIGHELLA Un' artista d' eccezione è in arrivo nei prossimi giorni sulle
colline brisighellesi. Dal 6 al 9 agosto la danzatrice e coreografa Julie
Anne Stanzak sarà ospite dell' associazione faentina Emporio del Sale
per un laboratorio residenziale di teatro -danza negli spazi del Gruppo
Danza di Forlimpopoli: in occasione dell' iniziativa, il 7 agosto alle ore 18
l' artista terrà un incontro pubblico ad ingresso gratuito al Podere La
Berta. Allieva della leggendaria Pina Bausch, la Stanzak è dal 1986 parte
della compagnia Tanz Theater Wuppertal e a Forlimpopoli guiderà una
ventina di discepoli alla scoperta delle connessioni più profonde fra i
movimenti del corpo e quelli dell' anima: «Julie ha un legame stretto con la
natura, ereditato dalla sua maestra Pina Bausch - spiega Sabrina Felli,
una delle organizzatrici - e portare l' evento sulle colline di Brisighella è
dunque un valore aggiunto. Non è stato facile avere la sua disponibilità
per una residenza, lei è quasi sempre in giro per il mondo con la
compagnia Tanz Theater». Julie Anne Stanzak Al termine dell' incontro si
terrà il momento più atteso: Stanzak regalerà al pubblico un assaggio del
celebre spettacolo "Nelken", con la trasmissione della Nelken -line
eseguita al tramonto sullo splendido paesaggio collinare. La stessa Julie
è protagonista del video tutorial "Learn the Nelken -line" visibile sul web,
oggi particolarmente utilizzato a seguito del progetto lanciato dalla
Fondazione Pina Bausch nel decimo anniversario della scomparsa della
grande danzatrice e coreografa. «L' Emporio del Sale - afferma la
fondatrice Moira Cappilli - è nato nel 2014 e si occupa dello sviluppo e
della diffusione di attività legate all' educazione del corpo e delle discipline
del movimento. Proponiamo un approccio di ricerca che prende le mosse
dalla cultura del sud Italia, dove ho le mie origini: è nato come macrocontenitore artistico legato al bacino del
Mediterraneo, con focus particolari sulle discipline inerenti la corporeità. La danza esprime messaggi che possono e
devono essere accessibili a tutti».
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venerdì 02 agosto 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
La sindaca: «Serve responsabilità» E il presidente invita a smorzare i toni
Non tardano le reazioni dopo l' ultima assemblea. Garofalo: «Andiamo avanti tutti insieme»
IMOLA Dopo l' assemblea urgente del Con.Ami di mercoledì scorso, la
sindaca di Imola Manuela Sangiorgi invita il primo cittadino di Faenza
Giovanni Mal pezzi e tutti i rappresentanti degli altri enti consorziati «ad
un senso di responsabilità e onestà nei confronti della cittadinanza». LA
REPLICA Non tarda ad arrivare la replica da parte del Comune di Imola
che giudica «la ricostruzione dei fatti del sindaco Malpezzi, poi ripresa
dagli organi di stampa, non corrispondente al vero come risulterà dalla
stesura del verbale della seduta assembleare stessa. La sottoscritta,
presidente dell' assemblea del consorzio Con.Ami, ha messo ai voti
esattamente quanto richiesto dai soci proponenti come risulta dalle
richieste inviate e depositate agli atti». «Nell' intento di evitare qualsiasi
erronea e strumentale interpretazione - puntualizza -, in futuro
sosterremmo la volontà di rendere le assemblee del Con.Ami pubbliche
affinché tutti i cittadini possano ascoltare in presa diretta quanto oggetto
di discussione». L' APPELLO E anche il presidente del Con.Ami, Andrea
Garofalo, chiede di smorzare i toni. «Mi appello a tutti i soci affinché,
aldilà di ogni visione politica, futura pronuncia del Tar o decisione della
stessa assemblea in merito alla nomina del Cda del consorzio, continuino
a prevalere le importanti finalità d' indirizzo dell' operatività dell' ente
rivolte al territorio ed alla collettività. Fino a quando questo Cda sarà in
carica - spiega - lavorerà per concretizzare tali fini che rappresentano l'
unica risposta alle esigenze del Con.Ami e dei territori da esso serviti.
Andiamo avanti, insieme, ad operare nell' interesse dei cittadini». Una
disamina che entra ancora più nello specifico rivolgendosi ai sindaci degli
enti consorziati che non hanno ancora sottoscritto l' atto di diffida rispetto
alle deliberazioni del nuovo Consiglio di amministrazione del Con.Ami: «Lavoriamo insieme per il bene della comunità
e del territorio, indirizziamo i nostri sforzi in un' unica direzione, quella dei cittadini». Garofalo inoltre fa sapere che il
Cda del consorzio ha inviato ai primi cittadini dei Comuni soci che hanno presentato diffida una missiva di riscontro e
precisazione nella quale sono contenute ampie rassicurazioni relativamente alla legittimità del consiglio sino a diversa
pronuncia del Tribunale amministrativo regionale. «L' invito rivolto ai sindaci - conclude - è pertanto quello di avviare
con il consiglio di amministrazione del Con.Ami dei sereni rapporti di collaborazione istituzionale volti alla
predisposizione di atti importanti quali il nuovo Piano Triennale 2020-2022».
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venerdì 02 agosto 2019
Pagina 35
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
L' invito di Italia in Comune: «Prevalga il dialogo»
IMOLA «Il confronto e il dialogo prevalgano. Prima il bene dei territori». È
l' appello che Giuseppina Brienza, coordinatrice di Italia in Comune per
Imola e circondario, rivolge «a tutti i primi cittadini dell' assemblea dei
soci del Con.Ami, perché non c' è tempo da perdere se non si vuole
correre il rischio di compromettere il livello di servizi che ha sempre
caratterizzato in questi anni tutti i nostri comuni». «Contemporaneamente
- prosegue - dopo più di un anno di amministrazione sarebbe anche ora
che la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi spiegasse chiaramente ai
propri cittadini che cosa ha intenzione di attuare di quel programma
elettorale per il quale è stata eletta. I cittadini meritano delle risposte
chiare, non fumo negli occhi. È questo il dovere di un buon
amministratore».
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venerdì 02 agosto 2019
Pagina 6
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
nuove regole
Arriva la Tari trasparente con i costi standard
Da Arera il nuovo metodo tariffario che entrerà in vigore l' anno prossimo
Gianni Trovati
ROMA Parte la riforma della Tari, la tariffa rifiuti da 10 miliardi abbondanti
all' anno con cui imprese e cittadini pagano l' igiene urbana. Il calendario
punta a chiudere il cantiere in autunno per applicare le nuove regole dal 1°
gennaio 2020. E l' obiettivo è a suo modo rivoluzionario: fissare gli
standard per determinare il «costo efficiente» delle varie attività di
raccolta e smaltimento, e tradurre il tutto in bollette trasparenti per le
utenze domestiche e non. A far partire la macchina sono due documenti
che ieri l' Arera, l' Authority per l' energia e l' ambiente, ha posto in
consultazione per operatori, aziende ed enti locali. Osservazioni e
proposte andranno inviate entro il 16 settembre. La consultazione si
concentrerà su una serie di aspetti ad alto tasso tecnico, ma il problema è
semplice da capire (e complicato da risolvere). Almeno sul piano formale,
la Tari non è una tassa ma una tariffa. La bolletta, di conseguenza, deve
garantire la «copertura integrale dei costi» del servizio, che non vanno
caricati sulla fiscalità generale. Ma è ovvio che se mancano indicatori per
calcolare il «prezzo giusto», la tariffa presentata a case, negozi e imprese
può crescere anche per finanziare l' inefficienza. La prova del nove arriva
dalle tante classifiche prodotte ogni anno sulle bollette per la famiglia-tipo,
che vedono svettare città dove spesso lo smaltimento dei rifiuti zoppica
ed entra periodicamente in emergenza. Nel caso delle «utenze non
domestiche», cioè di negozi, ristoranti, alberghi e imprese, i parametri
agganciati al «metodo normalizzato» che ha appena compiuto 20 anni di
vita e di deroghe si sono tradotti in un liberi tutti: con il risultato che la stessa tipologia di utenza, con identica
produzione di rifiuti, può vedere la tariffa cambiare anche di 10 volte da un Comune all' altro senza ragioni
comprensibili. Mettere ordine in questo caos non è facile ma è possibile. L' Arera prova a replicare l' impresa
realizzata per il servizio idrico, dove nonostante le polemiche infinite sull' acqua pubblica ora un sistema tariffario c' è
e funziona. E per farlo punta su interventi graduali e diversificati sul territorio, anche per evitare balzi tariffari troppo
bruschi. Ad essere regolati saranno i quattro filoni chiave dell' igiene urbana: spazzamento e lavaggio strade, raccolta
e trasporto, riscossione e rapporto con gli utenti, trattamento recupero e smaltimento. Quattro saranno anche gli
schemi tariffari fra i quali enti locali e autorità d' ambito potranno scegliere. In tutti i casi, le nuove architetture delle
tariffe puntano a individuare il «costo efficiente» dei diversi rami dell' igiene urbana, per presentare agli utenti una
bolletta il più possibile coerente con le spese corrette per il servizio. In quest' ottica, cambia anche il trattamento dell'
evasione. Oggi le mancate entrate si trasformano facilmente in "costi del servizio", con il risultato che le bollette non
pagate da chi evade si scaricano su chi paga. Con il nuovo metodo, il passaggio sarà possibile solo dopo che il
gestore avrà tentato senza successo tutte le vie del recupero giudiziale. Il rischio evasione, insomma, si sposta dai
contribuenti paganti al Comune o al gestore. E una robusta dose di trasparenza imporrà ai gestori di comunicare tutte
le variazioni importanti nel servizio e di indicare in bolletta, oltre ai criteri di calcolo della tariffa e alle modalità di
pagamento, le porte a cui bussare per i reclami, le informazioni sulle modalità di erogazione del servizio e gli obiettivi
ambientali raggiunti o mancati.
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venerdì 02 agosto 2019
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
gianni.trovati@ilsole24ore.com © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 02 agosto 2019
Pagina 8
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
INTERVISTAGIUSEPPE IRA
«I parchi divertimento sono strategici Servono garanzie statali sui crediti»
«Ci vuole una vera politica industriale anche per i parchi permanenti» «Il settore genera 20mila posti di lavoro stabili,
circa 60mila con l' indotto»
Laura Cavestri
«Peppa Pig, la casa di Masha ma anche il "buco nero" delle montagne
russe in picchiata verticale sono poli di attrazione turistica». Forse non
meno di qualche media città d' arte. «Eppure, non esistiamo. Per questo
servirebbe una vera politica industriale anche per i parchi divertimento e a
tema. Un fondo di garanzia che aiutasse gli imprenditori "seri" a investire
e normative che non ci moltiplichino la tassa rifiuti solo per la "colpa" di
aver realizzato un parcheggio più ampio». Per anni sulle montagne russe,
per ricavi e investimenti, il presidente dell' Associazione dei parchi
permanenti italiani ( e di Leolandia) Giuseppe Ira, è orgoglioso dei passi
da gigante di un comparto economico che, con più di 230 strutture tra
parchi tematici, acquatici e faunisticiin Italia, non è percepito come tale.
Presidente Ira, quali sono i numeri del settore? Con un indotto stimato
di 800 milioni di euro, che, oltre agli ingressi, comprende hotel,
ristorazione, merchandising e altri servizi complementari, il settore dei
parchi tematici, nel 2017, ha sviluppato un giro d' affari di 376 milioni di
euro, in crescita del 4,4% rispetto all' anno precedente, a fronte di 18,4
milioni di ingressi venduti, e un tasso di incremento che sfiora il 10 per
cento. Per l' occupazione, il settore genera 20mila posti di lavoro stabili,
che arrivano a 60mila tra le assunzioni stagionali e l' indotto. Circa 1
milione solo i posti letto venduti in hotel nel corso dell' anno. In linea con
quanto già avviene nei principali Paesi europei, anche in Italia si afferma
la tendenza dei visitatori ad allungare il tempo medio di
permanenza,abbinando la visita al soggiorno in hotel. In particolare, cresce molto Leolandia - che è anche in cima alle
Travelers' Choice sui parchi di TripAdvisor - ed è un parco per i "piccoli".. Il successo di Leolandia è che si rivolge
specificatamente alle famiglie con figli fino a 10 anni e su 46 attrazioni, 33 sono accessibili anche ai bambini alti meno
di 90 cm, con la possibilità di incontrare i personaggi più amati del mondo dei cartoon, oggetto di accordi di licensing
con le major dell' entertainment. Abbiamo chiuso il 2018 con 1,1 milioni di ingressi, un fatturato di oltre 37 milioni di
euro e 7,5 milioni di utile. Al 30 giugno 2019 il volume d' affari era in aumento del 21% anno su anno e una previsione
di incremento dei visitatori del 10 per cento. Ma le attrazioni non bastano. I parchi funzionano se offrono servizi. Dalle
nursery alla pulizia e alla varietà del cibo, e poi convenzioni con hotel, merchandising accattivante e i trasporti. Strade,
infrastrutture, collegamenti e parcheggi devono essere facili e accessibili. Nonostante questo, fate richieste precise
al Governo. Quali? Sì. Una finanziaria e l' altra normativa. Lo abbiamo spiegato, poche settimane fa al ministro per
Agricoltura e Turismo, Gianmarco Centinaio, che abbiamo incontrato a Roma. Visto che il sistema bancario non
risponde, chiediamo la creazione di un fondo di garanzia, con il sostegno dello Stato, per i parchi,e per facilitare l'
accesso al credito agli operatori con un serio piano di sviluppo. Inoltre, non esiste una normativa nazionale per lo
sviluppo del settore. Siamo sottoposti a una frammentazione di normative e addizionali regionali e comunali. Con il
paradosso che se allarghiamo il parcheggio veniamo "massacrati" dalla Tari (la tassa rifiuti), pur attuando una
scrupolosa raccolta differenziata.. Perchè dice che le banche non vi assistono?
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