Unione della Romagna Faentina - martedì, 11 febbraio 2020 - Unione Romagna Faentina
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Unione della Romagna Faentina
martedì, 11 febbraio 2020
Prime Pagine
11/02/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 4
Prima pagina del 11/02/2020
11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 5
Prima pagina del 11/02/2020
11/02/2020 Il Sole 24 Ore 6
Prima pagina del 11/02/2020
11/02/2020 Italia Oggi 7
Prima pagina del 11/02/2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
11/02/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43 8
Prima pagina Faenza Lugo
11/02/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43 9
I 'segni dell' angelo' sui neonati
11/02/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 10
«Acustica non in regola» Fermi i lavori dell' Arena
11/02/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 12
«Il kiwi gode di ottima salute»
11/02/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 13
«Mandria abbandonata nella neve», i proprietari patteggiano
11/02/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 15
Piccoli calciatori crescono, con rispetto
11/02/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 17
Serata con Carlotta Ragazzini
11/02/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 18
Arriva stasera al Masini 'fedeli d' Amore', un polittico su Dante di Marco Martinelli
11/02/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 52 19
Faenza, al Ridotto del Masini continua 'Il Cinema della Verità'
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37 20
Cassa integrazione, aumenta la richiesta nelle aziende metalmeccaniche
11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37 22
Il Gufo torna all' asta il 19 marzo Ribassato ancora il prezzo base
11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37 23
Un "tempio" che conteneva 5mila persone
11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 FRANCESCO DONATI 24
Ecco il termometro utilizzato per inventare il barometro
11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 26
La solitudine degli adolescenti11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 27 "Diario di un povero animalista" 11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 28 Cinema della verità: cortometraggi 11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 29 La campionessa del tennis tavolo Carlotta Ragazzini si racconta 11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 30 Olii, piante, fiori ed energia 11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 31 "Giorno del ricordo": mostra documentaria 11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32 32 Le "Luci dell' anima": a Faenza la pittura informale di Cavallari 11/02/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 23 VALERIO ROILA 33 Sgobba: «La Rekico l' ha vinta con difesa e compattezza» Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 11/02/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 2 34 Più tempo per i precari della Pa da stabilizzare 11/02/2020 Italia Oggi Pagina 29 FRANCESCO CERISANO 35 Consulenza agli enti, dietrofront 11/02/2020 Italia Oggi Pagina 29 MATTEO BARBERO 37 Nuovo algoritmo per i revisori 11/02/2020 Italia Oggi Pagina 34 MARCO NOBILIO 38 Concorsi nel guado, e il governo proroga le vecchie graduatorie 11/02/2020 Italia Oggi Pagina 36 EMANUELA MICUCCI E ALESSANDRA RICCIARDI 40 Azzoppata l' agenzia della ricerca 11/02/2020 Italia Oggi Pagina 36 ANGELA IULIANO 42 Biblioteche, arriva la scuola polo Resistono gli sconti sui libri di testo 11/02/2020 Italia Oggi Pagina 37 GIUSEPPE MANTICA 43 Autodichiarazioni, verifiche al via 11/02/2020 Italia Oggi Pagina 37 CARLO FORTE 45 Sospensioni disciplinari, la direzione Toscana corre ai ripari
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martedì 11 febbraio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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martedì 11 febbraio 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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martedì 11 febbraio 2020
Il Sole 24 Ore
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martedì 11 febbraio 2020
Italia Oggi
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Prima pagina Faenza Lugo
Prima pagina Faenza Lugo
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
La storia
I 'segni dell' angelo' sui neonati
Beppe Sangiorgi Un tempo, quando si partoriva in casa, appena il
neonato era stato lavato, la nonna, il babbo e la mamma andavano alla
ricerca dei «segni dell' angelo» che pronosticavano quale sarebbe stata
la vita futura del piccolo. Cominciando da «e' gròp d' Salomôn», il groppo
di Salomone, formato dalla vena angelica che divide verticalmente la
fronte dall' attaccatura dei capelli fino allo spazio tra i due sopraccigli: la
sua presenza faceva presagire una grande fortuna o la pazzia. La «lópla
d' Sa' Vizénz», il ciuffo di San Vincenzo, formato da un gruppo di capelli
ritti sul capo, era un presagio infausto. Era invece un segno
benaugurante «e' lèc de bo», la leccata del bue, cioè un ricciolo di capelli
sul margine superiore della fronte.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Acustica non in regola» Fermi i lavori dell' Arena
Richiesto un supplemento di documentazione da Arpae: il problema riguarderebbe il rumore dei camion che portano i
prodotti al vicino Conad
È stato richiesto un supplemento di documentazione per l' acustica e,
nell' attesa, i lavori per la realizzazione del nuovo Conad Arena sono
bloccati. Si prospetta in salita il percorso della Cia, la cooperativa degli
imprenditori Conad, che, dopo essersi aggiudicata il lotto di terreno a
fianco all' attuale supermercato di via Caffarelli, si è vista sbarrata la
strada dall' agenzia regionale per l' ambiente. Nulla di ufficializzato ma la
notizia sta facendo il giro di tanti professionisti del settore edilizia. Al
centro delle preoccupazioni di Arpae ci sarebbe un problema di acustica
provocata dai grossi mezzi di trasporto che arrivano nella via Caffarelli e,
accedendo da un cancello lungo uno dei marciapiedi, devono depositare
i prodotti. L' area è praticamente a fianco a un condominio e di solito le
merci arrivano la mattina molto presto e quindi il rumore dei tir
disturberebbe i residenti nelle ore non consentite. «Non si tratterebbe di
una richiesta di aumento di decibel - spiegano i bene informati - ma di un
dato richiesto dall' Agenzia regionale che doveva accompagnare il
progetto di riqualificazione; fino a oggi non era stata richiesta alcuna documentazione perché valeva quella che
accompagnò il progetto iniziale quando il supermercato venne realizzato negli anni '80. Ora però, con una richiesta di
un nuovo intervento, il dato prodotto dai tecnici sembrerebbe non aver soddisfatto Arpae che a quel punto ha
inoltrato domanda di un supplemento di documentazione». In questo momento sembra che i progettisti della
proprietà stiano studiando una soluzione per aggirare l' ostacolo attraverso strutture per limitare i decibel prodotti dai
grossi camion. Di fatto questo impedimento ha ritardato il cantiere che doveva iniziare nell' autunno dello scorso
anno per riqualificare l' Arena per la nuova stagione, nell' estate 2020. La vicenda nell' area in questione si trascina
ormai da anni. Dopo l' acquisto di Conad dall' Ausl dell' area che comprende anche l' ex officina, l' amministrazione e i
tecnici dello studio privato avevano presentato il nuovo progetto di riqualificazione. L' inizio dei lavori non era stato
indicato ma era lecito pensare che, una volta in mano autorizzazioni e proprietà, si sarebbe voluto iniziare e finire al
più presto. Si sarebbe proceduto inizialmente con l' intervento di riqualificazione dell' Arena Borghesi, su cui c' era l'
attenzione di tante associazioni ambientaliste. Per avere la massima condivisione su un luogo così caro ai faentini,
proprietà e amministrazione in alcuni passaggi avevano coinvolto i soggetti interessati all' Arena, come il cine club
Raggio Verde, Accademia Perduta e la scuola di musica Sarti. Un intervento di oltre 500mila euro con i quali si
dovranno realizzare il palco, i camerini per le
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martedì 11 febbraio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
manifestazioni musicali e teatrali e recuperare il frontone. Verranno rifatti gli impianti e creati nuovi locali di
servizio e il bar. Si dovrà intervenire sulle aree verdi con una minima riduzione per permettere un piccolo
ampliamento del supermercato. Oltre al restauro dell' Arena, interessati ai lavori sono il fronte dal supermercato fino
all' ex officina, lungo viale Stradone, e il parcheggio di via Caffarelli. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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martedì 11 febbraio 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
NEL FAENTINO
«Il kiwi gode di ottima salute»
La replica di Coldiretti dopo l' allarme di mediatori per la cimice asiatica
«Il kiwi ravennate gode di ottima salute». Dopo la pubblicazione sul
Carlino delle testimonianze del coltivatore Romano Gaddoni e di un
commerciante all' ingrosso di frutta, che evidenziavano i danni della
cimice asiatica sui kiwi, arriva la replica della Coldiretti Ravenna che bolla
come «terroristico» l' intervento dell' agricoltore faentino. «Nonostante
una produzione in calo di circa il 20% per via di sbalzi termici e
abbondanti piogge primaverili - dice il presidente Coldiretti Ravenna,
Nicola Dalmonte - la qualità del prodotto in commercio è ottima e l'
annata è positiva come testimoniato dall' apprezzamento delle
produzioni da parte del mercato e dal gradimento del consumatore
finale». Sulla cimice il produttore Damiano Banzola dice: «Il prodotto è
buono e i danni da cimice sono limitati».
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martedì 11 febbraio 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Mandria abbandonata nella neve», i proprietari patteggiano
In tre a processo per i tre cavalli e i quattro muli salvati a Casola Valsenio da carabinieri e vigili del fuoco
Tre cavalli e quattro muli che da tempo si aggiravano in zona Baffadi,
frazione montana del comune di Casola Valsenio al confine con la
Toscana. Le segnalazioni su quegli animali, erano cominciate almeno 15
mesi prima quando alcuni contadini li avevano notati mentre si
aggiravano nei campi coltivati e lungo la provinciale Casolana con il
rischio di essere investiti. E quando vigili del fuoco e carabinieri nel
marzo 2018 erano riusciti a recuperarli, uno dei cavalli zoppicava
vistosamente e tutti gli animali - secondo l' accusa - erano provati dalla
fame anche per l' impossibilità, da giorni, di potersi adagiare su un
giaciglio a causa delle abbondanti pregresse nevicate. Contestazioni che
nel processo partito ieri mattina davanti al giudice Tommaso Paone,
vedono tre persone imputate a vario titolo di maltrattamenti di anomali
aggravati e di abbandono di animali. Si tratta di uno dei due titolari dell'
azienda agricola a cui appartenevano le bestiole (una 58enne di
Ravenna) e dell' amministratore di fatto, un 71enne di Casola (entrambi
difesi dall' avvocato Carlo Benini). Nonché dell' altro titolare, un 65enne ravennate che ora vive in Argentina (è difeso
dall' avvocato Nicola Festa). Il processo è stato aggiornato a inizio maggio quando i tre saranno pronti a patteggiare
una pena pecuniaria di alcune migliaia di euro a testa. Negli ultimi tempi gli animali in questione, a causa delle
abbondanti nevicate che avevano ricoperto gli arbusti di cui si cibavano, avevano iniziato ad avvicinarsi ai centri
abitati e a calpestare i terreni coltivati. La cosa era diventata nota tanto che più volte diversi proprietari della zona, si
erano rivolti ai carabinieri-forestali e alla polizia locale dell' Unione. Il sindaco di Casola Valsenio, prendendo atto
della situazione, aveva firmato due ordinanze alle quali tuttavia non era stato dato corso. E così alla fine era scattata
l' operazione di recupero. Di buon mattino oltre ai carabinieri, si erano mossi anche i vigili del fuoco volontari di
Casola Valsenio e diversi contadini della zona. I sette animali erano stati avvistati in un campo a mezzo chilometro
dal vecchio cimitero, ormai in disuso, di Rio Valle, trasformato in un ricovero dove in passato erano stati custoditi.
Grazie al supporto anche di un mezzo agricolo, alla fine era stato possibile liberare la strada verso il cimitero,
ricreando uno spazio dove potere custodire le bestie. La vecchia mangiatoia era stata riempita con il fieno che i
carabinieri avevano acquistato di tasca loro. Infine era stato lasciato un cancello aperto. Dopo i lavori di ripristino,
terminati a tarda sera,
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martedì 11 febbraio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
tutti avevano abbandonato la zona sperando che la mandria, attirata dall' odore del fieno, potesse entrare nel
recinto, così come in effetti era accaduto. Tanto che la mattina seguente i militari avevano potuto chiudere il
cancello. Le successive verifiche coordinate dal pm Cristina D' Aniello, avevano consentito all' Arma di individuare e
denunciare a piede libero sia il manutentore degli animali, il 71enne ora imputato, che i due soci dell' azienda agricola
a cui appartenevano. Gli equini erano stati infine sequestrati e affidati ai carabinieri in attesa di individuare una
struttura adeguata. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 45
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Piccoli calciatori crescono, con rispetto
A Faenza, nella parrocchia del Borgo, è nata una squadra il cui allenatore insegna regole di gioco ma anche di
comportamento
La loro parola d' ordine è 'respect' e per ricordarlo a tutti lo hanno scritto
sulle loro spalle. Una piccola notizia, quella della nascita della squadra di
calcio per bambini a Faenza, che acquisisce grande valore in un
momento in cui l' agonismo sportivo spesso travalica il buon senso con
comportamenti ai quali si assiste nei campi sportivi di tutte le serie
professionistiche e non, sino alle categorie dei più piccoli con spettacoli
indegni dove gli adulti arrivano alle mani. Comportamenti che fanno
riflettere molti genitori che non condividono o non riescono a sopportare
queste situazioni di tifo 'sopra le righe' e che spesso condizionano la vita
dei piccoli. È proprio sull' onda di questo che una piccola ma attivissima
parrocchia del Borgo ha pensato di fondare una squadra di calcio per
bambini con un unico scopo: insegnare il gioco per far divertire, il tutto
nel pieno rispetto dell' altro. Si tratta dell' U.S. Borgo, società attiva in
passato ma poi chiusa per difficoltà economiche. «Tutte le società
amatoriali di calcio del comprensorio - spiega uno dei fondatori dell'
iniziativa, Enrico Savorani, tra l' altro presidente della U.S. Borgo e dell' associazione 'A mani libere' che si occupa di
ragazzi autistici - parlano e applicano questi principi anche se poi, per vari motivi, non riescono ad applicarli nella
pratica o a tenere a freno i genitori più accaniti. Il tutto è nato dall' esperienza di mio figlio, un bimbo di pochi anni,
che avevamo iscritto a una società blasonata della città. Ci raccontava che i bambini più capaci si allenavano con l'
istruttore, quelli meno giocavano tra loro da soli contro la bandierina del calcio d' angolo. Per questo non voleva più
frequentare. Una cosa che come genitori ci ha fatto molto male ma che al contempo mi ha fatto scattare la volontà
di fare qualcosa. Confrontandomi con altri genitori, abbiamo voluto fondare una società sportiva amatoriale dove
poter insegnare il calcio ma soprattutto il rispetto e il divertimento, anche per chi è meno portato ma che comunque
è un appassionato. Ci siamo imbarcati in questa avventura con altri genitori e con il parroco don Marco Ferrini, una
forza della natura». «Quest' anno - continua Savorani - i bambini iscritti alla U.S. Borgo sono quelli nati tra il 2010 e il
2012 ma stiamo raccogliendo adesioni per allargare la rosa. Il valore che contraddistingue la nostra società è il
rispetto degli altri e delle diversità. Ai giovani giocatori viene insegnato il rispetto, parola stampata sulle loro divise. L'
iscrizione è di 30 euro per la copertura assicurativa sul campo di allenamento e su quelli 'avversari'. Poi, con l' aiuto
degli sponsor (Avio commerciale e Tecnofrigo), abbiamo acquistato materiali e divise». I bimbi si allenano
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martedì 11 febbraio 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
il sabato pomeriggio e disputano il campionato Anspi. Dietro all' iniziativa, oltre a Savorani e don Marco, ci sono
Alessandro Placci e lo psicologo Gianluca Casadio. Antonio Veca © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 45
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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ALL' HOTEL CAVALLINO
Serata con Carlotta Ragazzini
La campionessa paralimpica di tennis tavolo protagonista dalle 20
È dedicata a Carlotta Ragazzini e al tennis tavolo la prima serata
conviviale del 2020 del Panathlon Faenza, questa sera alle 20 al
ristorante 'Cavallino'. L' atleta paralimpica sarà protagonista con il
tecnico federale Gianmaria Colombi di un dibattito in cui si parlerà di
tennis tavolo e della sua carriera, che l' ha portata in pochi anni a essere
una delle migliori pongiste in Italia. Nel 2019 la 18enne faentina ha vinto l'
oro agli Europei giovanili in Finlandia, ha partecipato agli Europei con la
nazionale e si è aggiudicata il campionato italiano. Ora proverà a
qualificarsi alle paralimpiadi di Tokyo, dividendosi tra tennis tavolo e
scuola, dovendo sostenere a giugno l' esame di maturità al liceo
Torriceli-Ballardini di Faenza. I n f o . 338.8188688 o
panathlonclubfaenza@gmail.com.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 51
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
FAENZA
Arriva stasera al Masini 'fedeli d' Amore', un polittico su Dante di Marco Martinelli
È in programma per stasera alle 21 al Teatro Masini di Faenza l o
spettacolo 'fedeli d' Amore', polittico in sette quadri per Dante Alighieri, di
e con Marco Martinelli ed Ermanna Montanari. 'Fedeli d' Amore' è uno
spettacolo teatrale 'attorno' a Dante Alighieri e al nostro presente. A
parlarci, nei singoli quadri, sono voci diverse: la nebbia di un' alba del
1321, il demone della fossa dove sono puniti i mercanti di morte, un asino
che ha trasportato il poeta nel suo ultimo viaggio, Antonia figlia dell'
Alighieri, e 'una fine che non è una fine'. Queste voci ci parlano del
profugo, del poeta fuggito dalla sua città che lo ha condannato al rogo, e
ora è sul letto di morte in esilio, a Ravenna, in preda a febbre malarica.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 52
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Faenza, al Ridotto del Masini continua 'Il Cinema della Verità'
Continua domani sera, al Ridotto del teatro Masini di Faenza, la rassegna
'Il Cinema della Verità' con, in programma, il secondo appuntamento. A
partire dalle 21 verrà presentata una selezione di cortometraggi
presentati già nelle prime tre edizioni (2017, 2018 e 2019) del Nazra
Palestine Short Film Festival. Nazra è una parola araba che significa
'sguardo' e il festival nasce dalla voglia di intrecciare gli sguardi di giovani
autori palestinesi e internazionali sulla spinosa questione di mancanza di
diritti in Palestina. È proprio da questi sguardi cinematografici, sensibili e
toccanti, che si riesce a percepire quanto amore, dolore, nostalgia e
denuncia si possa provare per questa terra perduta e negata. Saranno
proiettati 'Check-Point 300', 'Mate Superb', 'High Hopes', 'Ave Maria', 'The
Parrot' e 'Bonbonè'. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti
disponibili.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 37
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
SINDACATO
Cassa integrazione, aumenta la richiesta nelle aziende metalmeccaniche
Mingozzi: «Nel territorio faentino il 2019 è stato piuttosto impegnativo per il riaffacciarsi di situazioni di criticità»
FAENZA Tempo di bilanci per la Fiom Cgil, che come ogni anno ha organizzato
in questo periodo incontri con le aziende al fine di valutare gli esiti del 2019 e
capire le prospettive per il 2020. «Nel territorio faentino - spiega Andrea
Mingozzi, responsabile politico organizzativo per Faenza - l' anno appena
trascorso è stato piuttosto impegnativo per il riaffacciarsi di situazioni di
criticità per il settore della metalmeccanica e, allo stesso tempo, fonte di
soddisfazione per gli esiti dell' attività sindacale». Sul piano delle criticità spicca
la ripresa della cassa integrazione da parte di un numero sempre crescente di
piccole e grandi aziende metalmeccaniche che si sono trovate in difficoltà nel
reperire commesse e ordini, soprattutto in quei settori che anche a livello
globale hanno segnalato non poche difficoltà: le costruzioni, l' automotive e in
parte il packaging. Una situazione che non si registrava dal biennio 2015/2016 e
che desta una certa preoccupazione, poiché le aziende metalmeccaniche
fungono storicamente da traino su altri settori e sull' indotto, soprattutto nel
territorio faentino. È per questo che che nel 2019 l' impegno profuso da Fiom
Cgil si è caratterizzato in particolar modo per un rinnovato lavoro di
contrattazione difensiva, ovvero di quel tipo di contrattazione legata all' utilizzo degli ammortizzatori sociali.
CONTRATTI AZIENDALI «Nonostante il riaffacciarsi della cassa integrazione - prosegue Mingozzi - l' attività della
categoria ha prodotto anche contrattazione acquisitiva. Se il 2018 è stato l' anno della chiusura dei contratti
aziendali delle grandi aziende del territorio, il 2019 ha visto la sottoscrizione di contratti nella sede faentina di Horsa
Spa e alla Ori di Altini e C. Contratti diversi tra loro ma che hanno segnato due importanti novità e che hanno lo scopo
non solamente di portare salario aggiuntivo, ma anche di consolidare le relazioni sindacali ed i rapporti in azienda».
RAPPRESENTANTI E DELEGATI Parallelamente ad azioni di questo tipo, la Fiom Cgil ha operato al fine di rafforzare
la propria rappresentanza aumentando il numero di delegati e iscritti all' interno delle aziende del territorio: «Durante il
2019 si sono rinnovate diverse Rsu in aziende di ogni tipologia - commenta Mingozzi-e la Fiom Cgil ha visto
mantenere, se non addirittura aumentare, la propria rappresentanza in gran parte dei luoghi di lavoro. Di particolare
rilevanza i risultati ottenuti in Stafer ed alla ex Hs Penta (ora Interpump Hydraulics). Nella prima azienda, la Fiom ha
ottenuto il 92% dei consensi, mentre in Interpump ha conquistato un delegato in più rispetto alla situazione
precedente. Se è importante consolidarsi e rafforzarsi all' in terno delle aziende già sindacalizzate, forse è ancora più
importante
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martedì 11 febbraio 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
entrare in luoghi di lavoro non pienamente o affatto sindacalizzati. È quanto accaduto alla Divisione Giuliani del
Gruppo Bucci e alla Omaf. Si tratta di due piccole -medie aziende che hanno eletto due delegati Fiom, dopo alcuni
anni di assenza di una rappresentanza sindacale strutturata». M.D.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 37
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Il Gufo torna all' asta il 19 marzo Ribassato ancora il prezzo base
Il complesso brisighellese potrebbe essere acquistato per meno di un milione di euro
BRISIGHELLA Scende il prezzo e stavolta potrebbe essere la volta buona
affinché il complesso ex Gufo trovi un sospirato acquirente. Dopo essere
andata deserta la precedente asta a maggio 2019, il Tribunale di Ravenna ha
fissato una nuova procedura al 19 marzo prossimo (ore 11.40), quando saranno
aperte le buste. Il prezzo base è di 1.237.500 euro (ma saranno prese in
considerazione offerte a partire da 928.125 euro). Si tratta di un prezzo ancora
ribassato rispetto all' anno scorso, la cui base di partenza era 2.200.000 euro.
Per partecipare alla vendita è necessario un deposito cauzionale del 10%. Il
valore, rispetto alla stima del locale quando era funzionante (sui 5 milioni di
euro) si è ridotto di parecchio es sendo stato condizionato nel tempo dallo
stato di abbandono, come rivela la perizia depositata agli atti che parla fra l'
altro «di infiltrazioni, pregressi allagamenti ai piani interrati da tempo non
utilizzati». Da considerare anche le razzie di arredi e dotazioni tecniche
avvenute a più riprese. Nella perizia sono indicate le dimensioni dell'
infrastruttura: ex discoteca 2.715 mq, osteria ristorante 1.112 mq, zone
tecniche 657 mq, abitazione custode 132 mq, superficie commerciale 2.670 mq
per la discoteca, 1.180 mq per osteria ristorante, 144 mq per abitazione, totale 4mila 150mq». Insomma una sorta di
"eco -mostro" con strutture in cemento armato, pannelli prefabbricati, copertura in legno lamellare eri finiture che
erano di qualità, quali: pavimentazioni in ceramica, pareti mobili divisionali, pista sollevabile meccanicamente,
impianti, tettoie, pergolati, recinzione, area parcheggio asfaltata e illuminata, alberature nell' area cortilizia, ecc. Se l'
asta andrà a buon fine, si apriranno scenari interessanti dal punto di vista della valorizzazione e del rilancio di un' area
cruciale per l' attrazione turistica della cittadina e non solo. Oltretutto il locale è contiguo alle terme, anch' esse in
odore di vendita (già da tempo per la verità), attraverso trattative private. Nello stesso luogo sono quindi sul mercato
due piatti ghiotti per eventuali investitori, intenzionati a ricavarne magari un unico comparto. L' area è però soggetta
a diversi vincoli e autorizzazioni: si può ristrutturare e mantenere la stessa destinazione d' uso di locale a fini turistici,
oppure abbattere e ottenere un permesso di costruzione edilizia con diversa destinazione. F. D.
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martedì 11 febbraio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Un "tempio" che conteneva 5mila persone
BRISIGHELLA. Negli anni 80, quando la movida catturava migliaia di estimatori,
il Gufo fu una cattedrale del suo genere, una sorta di "tempio" capace di
contenere anche 5/6mila persone, contaminate dalla musica. Il pubblico
maschile aveva gli occhi sgranati sulle migliori cubiste d' Italia, in mise succinte
«a ballare con il ventaglio come ad Ibiza» ricorda una di loro, Sissy Cavasin, oggi
una pierre tra le più acclamate. Gli american bar erano sempre stracolmi. Fu
luogo di primi amori nati sulle poltroncine o in pista tra i laser, le luci e gli
impianti stereo che erano un elogio alla super tecnologia dell' epoca. Per quasi
trent' anni ha funzionato, cambiando nome tre volte: da "Gufo" a "Burrocacao" e
poi a "Hippopotami". Non è servito: dinanzi alle mutate esigenze, ai costi elevati,
alla mancata trasformazione in qualcosa di più allettante e attuale, ha dovuto
alzare bandiera bianca. Da non sottovalutare però il contributo che ha dato alla
formazione di professionalità che continuano tuttora a lavorare nel settore, ai
massimi livelli. F. D.
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martedì 11 febbraio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
DONAZIONE AL MUSEO TORRICELLIANO
Ecco il termometro utilizzato per inventare il barometro
Anche un dipinto di casa "Torricella" sulle colline faentine, toponimo legato alla famiglia dello scienziato
FRANCESCO DONATI
FAENZA Due cimeli storici legati allo scienziato Evangelista Torricelli sono stati
donati da Giorgio Cicognani, schedatore di oggetti medioevali e moderni per la
Regione Emilia Romagna, al Museo Torricelliano presso palazzo Laderchi. Si
tratta di un termometro ad aria per la misurazione della temperatura, usato fino
agli anni Cinquanta del Novecento, e di un piccolo dipinto su tavola di autore
anonimo, raffigurante il vecchio podere "Torricella" dove, per diversi anni, si è
ipotizzato che fosse nato il grande scienziato. LA DONAZIONE L' annuncio del
dono è stato dato dal presidente della società Torricelliana di Scienze e Lettere,
Alessandro Montevecchi, nel corso della presentazione alla Bottega Bertaccini
del numero speciale del "Bollettino" della società, uscito a coronamento del
settantesimo anniversario della stessa. Fu infatti fondata nel 1947 su iniziativa
di monsignor Giuseppe Rossini che insieme ad altri studiosi si prefisse di pro
muovere un' accademia inizialmente ospitata nei locali della biblioteca
comunale, dove furono accorpate tutte le opere e gli studi su Evangelista
Torricelli e creato il Museo Torricelliano, ora spostato a palazzo Laderchi. IL
TERMOMETRO E' del tipo ad aria, utilizzati fin dal XVII secolo e formati da un
lungo tubo in vetro collegato ad un' ampolla piena di acqua. Il funzionamento si basa sulla dilatazione dell' aria che
determina uno spostamento dell' acqua lungo il tubo. L' entità dello spostamento indica la temperatura che viene
quantificata attraverso una scala graduata. Il museo manfredo espone alcuni di questi strumenti antichi,
probabilmente utili a Torricelli per portare all' invenzione, nel 1643, del barometro a mercurio. IL DIPINTO E' l'
illustrazione della casa, annessa al podere "Torricella" sulle colline faentine, in frazione Quartolo. In questa
abitazione rurale «ormai in totale abbandono - spiega Cicognani - si è pensato che fosse nato lo scienziato, prima
della scoperta dell' atto di battesimo, in Roma, fatta dal professor Giuseppe Bertoni». L' antico nome del podere si
collega comunque alla presenza della famiglia Torricelli a Faenza, dove lo scienziato si trasferì da Roma per seguire i
primi studi alla scuola dei Gesuiti, presso lo zio, frate Iacopo. La casa risulta riprodotta con altravisuale anche in una
serie di cartoline stampate in città all' inizio del '900 proprio a voler sottolineare che Evangelista Torricel li fosse nato
a Faenza e contrastare così chi allora sosteneva che avesse visto la luce addirittura a Piancaldoli, sulle colline
toscane. La scoperta dell' atto di battesimo a Roma da parte di Bertoni sconfessò entrambe le località
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martedì 11 febbraio 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
e collocò in via definitiva la nascita nella capitale. La casa e il podere Torricella rappresentano comunque un'
eloquente testimonianza, ancora visibile, delle origini faentine del grande scienziato.
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martedì 11 febbraio 2020
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CENTRO FAMIGLIE
La solitudine degli adolescenti
Il Centro per le famiglie in collaborazione con l' Ausl organizza un evento
pubblico dedicato a genitori, insegnanti ed educatori dal titolo: "Soli connessi o
dipendenti, la solitudine degli adolescenti iperconnessi". Relaziona Matteo
Lancini, psicologo e psicoterapeuta. Appuntamento domani alle 20.30 in via
San Giovanni Bosco 1. Si parlerà di cyberbullismo, sexting, gioco d' azzardo e
ritiro sociale.
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martedì 11 febbraio 2020
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PRESENTAZIONE
"Diario di un povero animalista"
Domani alle 17 Enpa organizza un incontro con Andrea Cisternino, che
presenterà il suo "Diario di un povero animalista". L' appuntamento è al
ristorante take away vegetariano e vegano "La granadilla", in via Marescalchi 15.
L' incontro è gratuito e aperto a tutti. Per ulteriori informazioni e prenotazioni
chiamare il numero 0546 680565.
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martedì 11 febbraio 2020
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TEATRO MASINI
Cinema della verità: cortometraggi
La rassegna "Il cinema della verità" al Ridotto del Teatro Masini propone, per il
secondo appuntamento della stagione domani alle ore 21, una selezione di
cortometraggi presentati nelle prime tre edizioni (2017, 2018 e 2019) del "Nazra
palestine short film festival". Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti
disponibili. Informazioni: tel. 054621306, www.accademiaperduta.it.
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martedì 11 febbraio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
La campionessa del tennis tavolo Carlotta Ragazzini si racconta
Protagonisti la campionessa europea giovanile e il tecnico federale Gianmaria Colombi
FAENZA Prima serata conviviale informativa per il 2020 del Panathlon del
presidente Claudio Sintoni, che organizza per stasera, alle ore 20 al ristorante
Cavallino in via Forlivese 185, il meeting mensile dedicato al tennis tavolo. Ospiti
della serata saranno Carlotta Ragazzini, campionessa europea giovanile di para
tennis tavolo, e Gianmaria Colombi, tecnico federale. Nuova stella del tennis
tavolo paralimpico, Carlotta Ragazzini, ha la naturale timidezza e riservatezza
dei suoi 18 anni. Faentina, poche parole meditate e tanto autocontrollo, Carlotta
succede sul trono d' Europa U23 alla collega Giada Rossi, bronzo a Rio de
Janeiro 2016. Nel 2019 ha vinto la medaglia d' oro ai Giochi Europei giovanili in
Finlandia, ha partecipato all' Europeo con la nazionale maggiore e ha
conquistato il titolo italiano classe 4 nel singolo e nel doppio. Pongista classe 4,
Carlotta trascorre tutto il tempo libero che ha ad allenarsi e migliorarsi. Si divide
tra casa a Reda e il Centro di preparazione tecnica federale di Verona.
Frequenta il liceo classico Torricelli-Ballardini e a giugno sosterrà l' esame di
maturità. «Da piccola camminavo senza appoggi e indossavo un corsetto
giorno e notte per la scoliosi che mi era venuta-dice-. Ero abituata a sentire il
dolore, a entrare e uscire dagli ospedali». All' origine di tutto, un cavernoma intramidollare insorto a 18 mesi, poi
tornato a crescere a 4 anni. Visite, consulti, interventi e riabilitazione diventano una compagnia abituale per Carlotta.
«La carrozzina è arrivata nel 2015, perché dopo l' ultimo intervento di stabilizzazione della colonna, ero rimasta per
lungo tempo ferma e sdraiata, perdendo quasi del tutto la muscolatura delle gambe. Ora un po' riesco a camminare,
ma la maggior parte del tempo sono seduta». Per quattro pomeriggi alla settimana si allena con lo sparring
Gianmaria Colombi, tre volte si reca in palestra a seguire il programma federale di preparazione atletica e tutti i giorni
esercita i servizi al tavolo che i suoi genitori hanno posizionato in casa. Poi nel fine settimana raggiunge il centro
tecnico federale dove si unisce al gruppo della nazionale fino alla domenica pomeriggio per fare 15 ore di
allenamento insieme. Info e iscrizioni tel. 338 8188688.
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martedì 11 febbraio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
CENTRO BORGO
Olii, piante, fiori ed energia
Al centro sociale Borgo domani alle 20.45 è in programma nell' ambito del ciclo
"Conoscere... conoscerci" la conferenza "Alchimia come usarla per il nostro
benessere": olii essenziali, piante, fiori ed energia e frequenze della natura come
utilizzarle per la nostra salute. Relatore: Roberto l' Alchimista. Info: tel.
054632558, cell 335 5715099.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 38
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
BRISIGHELLA
"Giorno del ricordo": mostra documentaria
La sezione Anpi "Giuseppe Bartoli" commemora la "Giornata del ricordo" con
una serie di iniziative. L' Istituto comprensivo nella sede in piazzetta Pianori 4 ha
concesso l' atrio per l' allestimento della mostra documentaria in 10 pannelli
"Fascismo, foibe, esodo", che illustra gli accadimenti del nostro confine
orientale dal 1918 al 1950. La mostra è fruibile fino al 29 febbraio da lunedì al
sabato ore 9/13e lunedì, mercoledì e giovedì ore 14/17.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 32
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
BOTTEGA BERTACCINI
Le "Luci dell' anima": a Faenza la pittura informale di Cavallari
FAENZA Inaugurata il 1° febbraio, prosegue alla Bottega Bertaccini di Faenza la
mostra Luci dell' anima in cui è possibile ammirare la pittura informale di Renato
Cavallari. A 25 anni dalla scomparsa dell' artista (Brisighella 1938 - Faenza
1995) in questa nuova esposizione a vengono esposte alcune delle sue opere
nel segno dell' informale e della ricerca artistica. Acrilici, tempere e chine
riconducibili agli anni dal 1966 al 1972 quando l' artista sperimenta la pittura
informale, astratta, metafisica. Le opere in mostra tracciano un unico percorso
emotivo nel segno dell' espressività interiore, del gesto spontaneo, della
trascendenza. La sintesi di questa evoluzione artistica di Cavallari è nel titolo
della mostra: Luci dell' anima. Così come la sua anima enigmatica passa dall'
inquietudine alla luce. Fino al 29 febbraio. Orario: 9.30-12.30; 15.30-19.30.
Chiuso domenica e lunedì mattina.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 23
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Sgobba: «La Rekico l' ha vinta con difesa e compattezza»
VALERIO ROILA
FAENZA Difficile mantenere la razionalità e non impazzire davanti al grande
rompicapo. Accettare gli alti e bassi di una squadra di giovane età media e non
chiedersi dove sarebbe potuta arrivare con maggior continuità di rendimento.
Complicato quanto credere che gli stessi uomini che a inizio 2020 si
consegnavano a un Teramo alla deriva (unica vittoria degli abruzzesi negli ultimi
undici turni), nel giro di un mese e a soli sette giorni da un' altra prova senza
guizzi, ad Ancona, siano riusciti ad abbattere l' Amadori, tenendola con la testa
sotto l' acqua per l' intero incontro. Un successo meritato per la capacità di
reagire alle difficoltà, come quella di rimanere senza l' opzione primaria né
quella secondaria per frenare la produttività di Bricic (Klyuchnyic e Tiberti,
rapidamente con 4 falli), varando un quintetto snello e costringendo i rivali ad
adeguarsi. Sono state così le ali, Anumba e Sgobba, a consentire a Faenza di
prendere il sopravvento a rimbalzo, nonostante il minutaggio contingentato dei
centri, con le catture offensive che hanno garantito secondi possessi esiziali,
nei momenti in cui lo scenario pareva mutare. E se pure i minuti di inguaribile
autolesionismo hanno fatto capolino, con le classiche palle lasciate in mani
rivali per disattenzione, il ritorno sul parquet di un riposato Bruni (8 assist) con le sue scorribande in palleggio a
costringere ad adeguamenti della difesa, garantiva serenità durevole per far entrare in partita anche i suoi compagni
di reparto. Certo, i guai fisici di Planezio e Scanzi hanno tolto due opzioni importanti ai "cugini" e il loro 6/22 dall' arco
con conclusioni anche ben costruite, hanno angosciato i tiratori vieppiù che il tempo stringeva, ma va reso merito
alla prova coraggiosa e volitiva dei neroverdi, che tengono un piedino d' inciampo a impedire la chiusura della porta
play-off. Così celebra il trionfo il top scorer Sgobba. «Siamo rimasti uniti, difendendo alla morte, tenendoli a 66 punti,
riuscendo così a reagire alla sconfitta di Ancona e a far cadere il nostro tabù con Cesena. Complimenti a tutti per l'
ottima partita, a coach Friso, che in settimana ci ha caricato e ci ha fatto comprendere il tipo di partita che avremo
affrontato e ai tifosi, che ci hanno fatto vivere un' atmosfera di altri tempi. Dedico la vittoria al presidente e a mia
nipote».
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 2
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
MILLEPROROGHE
Più tempo per i precari della Pa da stabilizzare
Rc auto familiare, sul tavolo emendamenti per una nuova proroga
Il termine per l' assunzione di personale non dirigenziale della Pa slitta al 31
dicembre 2020. Con un emendamento bipartisan al Milleproroghe ci sarà
più tempo per stabilizzare con contratto a tempo indeterminato i lavoratori
che, alla data del 31 dicembre 2017, abbiano maturato alle dipendenze dell'
amministrazione che procede all' assunzione almeno tre anni di servizio,
anche non continuativi, negli ultimi otto anni. Arriva anche il sì al ripristino
della trasparenza sugli stipendi dei dirigenti (ma non per tutti). Tra le
riformulazioni approvate ieri, lo slittamento al 1° luglio del versamento del
bollo auto per le scadenze del primo semestre 2020 per i veicoli in
locazione a lungo termine. Proroga necessaria dopo che dal 1° gennaio
scorso a rispondere dei versamenti sono di norma gli utilizzatori e non più i
noleggiatori. Potrebbe arrivare oggi anche un rinvio ulteriore della polizza
Rc auto familiare. A chiederlo alcuni emendamenti di maggioranza ancora
sul tavolo delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera. Il
Governo, poi, ritira le norme sulla Corte dei conti mentre, tra le polemiche di
Lega e 5Stelle, il correttivo "salva-Napoli" sarebbe destinato al voto. Un
ombrello sui Comuni colpiti dalla sentenza 4/2020 con cui la Consulta ha bocciato le norme che permettevano di
calcolare nel risultato di amministrazione le anticipazioni sblocca-debiti. La norma, secondo il Mef, può riguardare
fino a mille Comuni. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 29
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Il governo ritira l' emendamento al Milleproroghe. P.a., semaforo rosso all' equo compenso
Consulenza agli enti, dietrofront
La sezione autonomie della Corte conti non avrà l' esclusiva
FRANCESCO CERISANO
Cade ancora una volta nel vuoto il tentativo di affidare alla sezione
autonomie della Corte conti il monopolio della funzione consultiva nei
confronti degli enti locali. L' emendamento del governo al decreto legge
Milleproroghe, presentato lo scorso 5 febbraio (si veda ItaliaOggi del
6/2/2020) alla Camera, è stato ritirato ieri dall' esecutivo, alla ripresa dei
lavori in commissione. L' emendamento puntava a sottrarre la materia della
consulenza ai comuni alle sezioni regionali di controllo della Corte conti per
affidarla alla sezione autonomie in modo da avere «indirizzi interpretativi
univoci da parte delle amministrazioni regionali e locali in materia di
contabilità pubblica». Il dietrofront del governo ha inaugurato una giornata
estremamente interlocutoria sul cammino del provvedimento. Una giornata
che ha visto il termometro della tensione all' interno della maggioranza salire
fino a livelli di guardia. Fino alla tarda serata di ieri l' emendamento sul
cosiddetto «lodo Conte bis» (dal nome del suo autore, l' avvocato di Leu
Federico Conte che prevede un cammino differente per la prescrizione a
seconda che si tratti di assolti e condannati) che recepisce l' accordo tra
M5S, Pd e Leu, non era ancora stato depositato per mancanza di un testo inattaccabile dal punto di vista dell'
ammissibilità. Ma soprattutto per mancanza di un' intesa con Italia Viva di Matteo Renzi che invece propone un' altra
soluzione sul tema, il cosiddetto Lodo Annibali, e minaccia una mozione di sfiducia nei confronti del ministro della
giustizia Alfonso Bonafede se il governo deciderà di porre la fiducia sul decreto Milleproroghe. Tra le ipotesi al vaglio
anche quella di una proroga di due mesi, con effetto retroattivo, della riforma Bonafede, dal 1 gennaio al 29 febbraio.
Una sospensione (che però corre il rischio di entrare in vigore oltre la data del 29 febbraio) che consentirebbe l'
ingresso del lodo Conte bis nel testo del decreto legge, ma contro cui si è scagliato il deputato di Forza Italia e
responsabile giustizia degli Azzurri, Enrico Costa che ha parlato apertamente di «presa per i fondelli». «Inventarsi una
proroga fantasma per modificare il codice penale usando il decreto milleproroghe è un gioco di prestigio, un`illusione
ottica che offende le istituzioni per il fatto solo di averla pensata». Tornando ai lavori in commissione, nella giornata
di ieri sono arrivati anche i giudizi di ammissibilità sui subemendamenti agli emendamenti presentati dal governo e
dai relatori nei giorni scorsi. Alcune proposte, hanno spiegato i presidenti della prima e della quinta commissione
Giuseppe Brescia e Claudio Borghi, sono state cassate per estraneità di materia o perché riprendono il contenuto di
proposte di modifica già dichiarate inammissibili o ancora «in quanto non presentano una connessione testuale o
una diretta consequenzialità rispetto al contenuto dell' emendamento cui si riferiscono, costituendo
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martedì 11 febbraio 2020
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
pertanto nuovi emendamenti parlamentari, non più presentabili». Tra i subemendamenti bocciati, quello di Andrea
Orlando sull' equo compenso, riproduttivo della proposta di modifica della deputata dem Chiara Gribaudo (si veda
ItaliaOggi del 21 gennaio) che dichiarava illegittimi i bandi o le selezioni per servizi professionali effettuati dalle
pubbliche amministrazioni i quali contenessero clausole di gratuità o corrispettivi di valore simbolico e non
proporzionato. Inammissibili anche il subemendamento a firma Raffaele Nevi (Forza Italia) il quale prorogava l'
entrata in vigore di disposizioni in materia di fruibilità delle detrazioni per oneri relative a spese mediche. Semaforo
rosso anche per i subemendamenti che assegnavano un contributo di 900 mila euro all' Associazione Consorzio
casa internazionale delle donne di Roma e 500.000 euro nel 2020 a favore della Fondazione Patrimonio Comune dell'
Anci. © Riproduzione riservata.
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 29
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Il ministero dell' interno cambia le regole
Nuovo algoritmo per i revisori
MATTEO BARBERO
Nuovo algoritmo per l' estrazione a sorte dei revisori dei conti degli enti
locali. La novità arriva dal Ministero dell' Interno, che con il decreto
direttoriale del 4 febbraio 2020 cambia le regole del gioco per provare a
smorzare le ricorrenti polemiche sugli habitué del sorteggio da parte di
coloro che da anni non ottengono nemmeno un incarico. La modifica,
auspicata più volte dagli iscritti all' elenco, si è resa indispensabile per
cercare di equilibrare il sistema dell' estrazione a sorte introducendo dei
correttivi che, non andando a ledere le aspettative dei sorteggiati, possano
offrire ai non sorteggiati delle maggiori possibilità tramite l' inserimento di
opportune pesature. Finora, infatti, il meccanismo si è basato sulla pura
''casualità», senza tenere quindi conto di un' equa distribuzione delle cariche
di revisore ovvero dell' esito dei precedenti sorteggi. Il decreto, invece,
introduce dei criteri di premialità legati ai sorteggi effettuati: in altre parole,
chi non è mai stato beneficiato dalla sorte dovrebbe avere maggiori chances
di essere pescato. In particolare, ai revisori iscritti da almeno un periodo
precedente all' attuale sono assegnate due premialità se non sono mai
risultati ne' vincitori ne' riserve in tutti i sorteggi validi, una premialità se non sono risultati mai vincitori in tutti i
sorteggi validi. Inoltre, a questi soggetti sono attribuite ulteriori premialità da 1 ad n, a seconda del numero di anni di
iscrizione effettiva all' elenco revisori per tutti i periodi antecedenti a quello corrente. A tutti gli altri revisori, iscritti
unicamente nel corrente periodo o che siano già risultati vincitori, non sono attribuite premialità. Ovviamente, tale
sistema si traduce in un incremento della possibilità di essere estratto al crescere delle premialità. La modifica si
intreccia peraltro con quelle previste dal decreto fiscale (dl 124/2019), che oltre a reintrodurre la nomina politica dei
presidenti nei collegi degli enti maggiori, ha circoscritto alla provincia l' ambito del sorteggio. Due novità che non
cessano di far discutere gli addetti ai lavori, con le associazioni rappresentative pronte a salire sulle barricate. ©
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martedì 11 febbraio 2020
Pagina 34
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
emendamento al milleproroghe
Concorsi nel guado, e il governo proroga le vecchie graduatorie
MARCO NOBILIO
Il governo ha preso atto che il ministero dell' istruzione non riesce a portare a
termine i concorsi nei tempi previsti dalla legge ed è corso ai ripari. Il 5
febbraio scorso, durante l' esame del disegno di legge AC 2325 di
conversione del decreto legge milleproroghe (162/2019), l' esecutivo ha
presentato un emendamento (1.125) per prolungare la validità delle
graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale della scuola, dei
conservatori, delle accademie e degli istituti per le industrie artistiche (Isia),
alle quali non si applicherà alcun termine di decadenza. La misura recepisce
il cosiddetto principio di scorrimento della graduatoria, ormai consolidato in
giurisprudenza, in forza del quale è sempre possibile attingere ad una
graduatoria concorsuale fino al suo esaurimento. E rende strutturali le norme
eccezionali che hanno caratterizzato il settore del reclutamento scolastico
negli ultimi anni. A fronte dell' apposizione di un termine alle graduatorie dei
concorsi, infatti, il legislatore è intervenuto nel corso degli anni con continue
proroghe di tali termini. E in alcuni casi è intervenuto anche in via preventiva,
per evitare che il decorso del termine di una graduatoria specifica
precludesse all' amministrazione di provvedere alle immissioni in ruolo. In ciò rendendo necessario il massiccio
ricorso a contratti a tempo determinato. Ciò è avvenuto con la legge di bilancio, che al comma 366 dell' articolo 1
prevede espressamente la non applicazione del termine di decadenza alle graduatorie per le assunzioni del
personale scolastico, inclusi i dirigenti, e del personale delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e
coreutica. Ed è avvenuto anche con l' articolo 1, comma 3, del recente decreto-legge 126 del 2019, il quale dispone
che le immissioni in ruolo dei vincitori del relativo concorso possono essere disposte anche successivamente all'
anno scolastico 2022/2023, sino all' esaurimento della graduatoria dei 24mila vincitori. Analoghe disposizioni sono
presenti all' articolo 4 del decreto-legge n. 87 del 2018 con riferimento ai concorsi per la scuola dell' infanzia e
primaria. L' eccezione adottata dal legislatore in riferimento a situazioni specifiche e, adesso, in via generale,
secondo quanto si legge nella relazione illustrativa, è legittimata dal fatto che il reclutamento nella scuola e nell'
Afam è regolato da norme speciali (dlgs 287/94) diverse da quelle prevista per il resto del pubblico impiego (dlgs
165/2001). Secondo quanto risulta a Italia Oggi, le cattedre che potrebbero risultare vacanti dal prossimo anno
potrebbero raggiungere la cifra record di 100 mila unità. Ciò deriverebbe dal fatto che alle cessazioni dal servizio
ordinarie, che si verificano ogni anno per effetti dei pensionamenti ex legge Fornero, bisognerà aggiungere le
vacanze che deriveranno dai pensionamenti quota 100 non utilizzati quest' anno
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