Unione della Romagna Faentina - lunedì, 04 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina

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Unione della Romagna Faentina - lunedì, 04 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina
Unione della Romagna Faentina
    lunedì, 04 novembre 2019
Unione della Romagna Faentina - lunedì, 04 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina
Unione della Romagna Faentina
                                                      lunedì, 04 novembre 2019

Prime Pagine

 04/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna                       4
 Prima pagina del 04/11/2019
 04/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)                            5
 Prima pagina del 04/11/2019
 04/11/2019   Il Sole 24 Ore                                                     6
 Prima pagina del 04/11/2019
 04/11/2019   Italia Oggi Sette                                                  7
 Prima pagina del 04/11/2019

Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

 04/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 32                       8
 Tante iniziative per Zaccagnini
 04/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 35                       9
 «Cambio deleghe in giunta non condiviso»
 04/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 35                       10
 Podista si ferisce a una gamba durante una gara
 04/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44                       11
 RIOLO TERME 1 PORRETTA 1
 04/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44                       12
 SOLAROLO 5 MESOLA 2
 04/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46                       13
 SPARTA CASTELBOLOGNESE 1 CERVIA 2
 04/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46                       14
 SAMPIERANA 0 FAENZA 0
 04/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47                       15
 VIRTUS FAENZA 1 FRUGESPORT 1
 04/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53                       16
 La miglior Rekico della stagione straccia Jesi

 04/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 80                       17
 Astra e la risorsa rifiuti: «Servono gli impianti»

Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

 04/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 53                  19
 Pd e Art. 1 Mdp attaccano il sindaco sul cambio di deleghe
 04/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 53                  20
 Cade in bici durante la gara di trial, salvata dal Soccorso alpino

 04/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 28                  21
 Il Riolo Terme si prende un buon pari

 04/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 28                  22
 Pioggia di reti e il Solarolo asfalta il Mesola
Unione della Romagna Faentina - lunedì, 04 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina
04/11/2019    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 29                          23
 Il Cervia fa il colpo Sparta ko
 04/11/2019    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 29                          24
 La Sampierana non abbatte il muro Faenza
 04/11/2019    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30                          25
 Il San Rocco agguanta il pari nel recupero
 04/11/2019    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30                          26
 Naldi chiama Capra risponde e il pari è giusto
 04/11/2019    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39       VALERIO ROILA      27
 La Rekico si accende, aspetta l' attimo giusto e cancella l' Aurora
 04/11/2019    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47                          28
 Il Tc Faenza batte Prato e festeggia

Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

 04/11/2019    Il Sole 24 Ore Pagina 27                                                   29
 Consip si allarga a lavori, concessioni e autovetture
 04/11/2019    Il Sole 24 Ore Pagina 27                                          P.Ruf.   30
 Il fondo di solidarietà aggiorna i criteri
 04/11/2019    Il Sole 24 Ore Pagina 27                                  Pasquale Mirto   31
 Parte l' accertamento esecutivo ma è già da correggere
 04/11/2019    Il Sole 24 Ore Pagina 27                                                   32
 Scadenze sprint sui progetti: richieste entro il 15 gennaio
 04/11/2019    Il Sole 24 Ore Pagina 27                                          P.Ruf.   34
 Termine al 30 giugno per fissare le aliquote

 04/11/2019    Il Sole 24 Ore Pagina 27                                          P.Ruf.   35
 La «nuova Imu» si semplifica dal 2021

 04/11/2019    Italia Oggi Sette Pagina 26                                                36
 Due i requisiti richiesti per l' esenzione Imu

 04/11/2019    Italia Oggi Sette Pagina 44                             FRANCA FLORIS      38
 Un incentivo alla formazione
Unione della Romagna Faentina - lunedì, 04 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina
[ § 1 § ]

     lunedì 04 novembre 2019
                               Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna

                                     Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 4
Unione della Romagna Faentina - lunedì, 04 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina
[ § 2 § ]

            lunedì 04 novembre 2019
                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)

                                           Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 5
Unione della Romagna Faentina - lunedì, 04 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina
[ § 3 § ]

            lunedì 04 novembre 2019
                                                      Il Sole 24 Ore

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Unione della Romagna Faentina - lunedì, 04 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina
[ § 4 § ]

            lunedì 04 novembre 2019
                                                   Italia Oggi Sette

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Unione della Romagna Faentina - lunedì, 04 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina
[ § 1 4 9 4 2 6 8 2 § ]

                          lunedì 04 novembre 2019
                          Pagina 32

                                                           Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Tante iniziative per Zaccagnini
                          Domani arriva Mattarella. Ma anche una messa, documentario, libro, incontri e un inserto col Carlino

                          La città è pronta per dare il benvenuto al presidente della epubblica,
                          Sergio Mattarella, che domani mattina alle 11 al Pala De Andrè renderà
                          omaggio a Benigno Zaccagnini. Ma le iniziative per i trent' anni della
                          scomparsa dello statista Dc sono tante. Domani,alle 18.15, nella basilica
                          Santa Maria in Porto di Ravenna, l' arcivescovo Lorenzo Ghizzoni
                          celebrerà una messa. Sempre domani sera alle 21.10 su Rai Storia sarà
                          trasmesso il documentario di Giuseppe Sangiorgi su 'Zaccagnini - la
                          mitezza della politica'. Giovedì 14 novembre alle 17.30, nella sala
                          consiliare 'De Giovanni' in piazza del Popolo a Faenza, Rosy Bindi e il
                          vescovo di Faenza-Modigliana Mario Toso parleranno de 'L' esempio di
                          Benigno Zaccagnini'. Sabato 16 novembre alle 15, nella sala Don Minzoni
                          in piazza Duomo a Ravenna, incontro Agesci con Giovanni Bachelet su
                          Zaccagnini. Ancora sabato 16 novembre alle ore 9.30 alla sala Corelli del
                          Teatro Alighieri verrà presentato il libro 'Lavorare d' impegno. Benigno
                          Zaccagnini e la città di Ravenna' , interverranno il sindaco Michele de
                          Pascale, gli autori Tito Menzani, Matteo Pezzani e Salvatore Tagliaverga,
                          e Aldo Preda del centro studi Donati. Inoltre domani con l' edizione del
                          Resto del Carlino Ravenna i lettori troveranno in regalo un inserto
                          speciale di 12 pagine dedicato alla visita di Mattarella, da conservare a
                          ricordo di un giorno speciale per la città.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019         Pagina 8
Unione della Romagna Faentina - lunedì, 04 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina
[ § 1 4 9 4 2 6 7 4 § ]

                          lunedì 04 novembre 2019
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                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          «Cambio deleghe in giunta non condiviso»
                          Faenza, le reazioni dei capogruppo Pd e Articolo 1 in consiglio comunale alla decisione del sindaco Malpezzi

                          Non si placa lo sconcerto in città per la scelta del sindaco Giovanni
                          Malpezzi di privare l' assessore Domizio Piroddi delle deleghe all'
                          Urbanistica. Le voci in arrivo da Palazzo Manfredi parlano di gruppi
                          consiliari in rivolta contro il sindaco, come testimoniato dal durissimo
                          comunicato a firma del capogruppo Pd Niccolò Bosi e della omologa di
                          Articolo 1 Ilaria Visani. «Abbiamo appreso con stupore dalla stampa la
                          decisione unilaterale del sindaco di togliere alcune deleghe all' assessore
                          Piroddi, scelta non condivisa né con le forze politiche che compongono la
                          maggioranza, né tanto meno con i gruppi consiliari che, con onestà e
                          impegno, sostengono da sempre l' azione amministrativa all' interno del
                          consiglio comunale. Non condividiamo questa mancanza di condivisione
                          e di fiducia nei confronti dei propri gruppi consiliari, tanto più visto che
                          saranno proprio i consiglieri ad essere chiamati ad esprimersi nel merito
                          delle proposte relative alle manifestazione di interesse pervenute (va
                          ricordato come tra queste ne figurino alcune dal notevole impatto
                          paesaggistico, come un autoparco per mezzi pesanti e l' urbanizzazione
                          dei terreni della Graziola, ndr). Sembrerebbe», proseguono Bosi e Visani,
                          «che questa scelta sia frutto di un' azione politica più ampia e non
                          contestuale al tema, che in tal caso aprirebbe altri ragionamenti da parte
                          dei gruppi che sostengono questa amministrazione». Parole chiaramente
                          riferite alle manovre in campo ad altissimo livello all' interno del Pd in previsione delle imminenti elezioni regionali e
                          comunali. Molti hanno letto nella decisione assunta dal sindaco la volontà, da parte del primo cittadino ma soprattutto
                          di personalità dem a lui vicine, di stoppare la scalata di Domizio Piroddi, dato come candidato consigliere regionale in
                          quota Bonaccini, benché non sia del tutto tramontata l' ipotesi di vederlo in campo alle comunali come candidato
                          sindaco. Competizione, quest' ultima, per la quale si è spesso fatto il nome anche dell' attuale consigliera regionale
                          Manuela Rontini. Che invece starebbe valutando di ripresentarsi alle elezioni regionali: appuntamento elettorale in cui
                          lo spazio per due candidati faentini nell' orbita del centrosinistra sarebbe ridottissimo. Due opzioni - un ruolo alle
                          amministrative e uno alle regionali - diventate entrambe meno percorribili per Piroddi, benché in proporzioni diverse,
                          dopo il fendente sferratogli da Malpezzi. La situazione sarebbe tesa: alcuni membri del direttivo comunale del Pd
                          (proprio coloro che, paradossalmente, più si erano dimostrati critici, nelle riunioni a porte chiuse, nei confronti dell'
                          accumularsi di deleghe nelle mani di Piroddi) avrebbero minacciato le dimissioni, mentre le proposte di mediazione
                          avanzate dal segretario Maurizio Randi sarebbero cadute nel vuoto. «Un curioso modo d' agire nella fase di maggior
                          fragilità del centrosinistra alla vigilia di due appuntamenti elettorali», sintetizzano da ambienti d' area riferendosi alla
                          decisione presa dal sindaco. Dove c' è chi ormai fatica a vedere strategie che non siano la pura conflittualità interna.
                          Filippo Donati © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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Unione della Romagna Faentina - lunedì, 04 novembre 2019 - Unione Romagna Faentina
[ § 1 4 9 4 2 6 7 8 § ]

                          lunedì 04 novembre 2019
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                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Brisighella

                          Podista si ferisce a una gamba durante una gara

                          Una ravennate di 33 anni si è ferita a una gamba nella mattinata di ieri in
                          località Sant' Eufemia mentre era impegnata nel trail dell' Ulivo, gara
                          podistica che parte da Marradi e arriva a Brisighella. Il sentiero che stava
                          percorrendo, bagnato dalle piogge di questi ultimi giorni, in un tratto è
                          contraddistinto da una particolare pendenza. E proprio mentre la donna
                          stava correndo in quel punto, intorno alle 11.40 di ieri, è caduta
                          procurandosi un' importante ferita alla gamba, che non le ha più
                          consentito di proseguire. I partecipanti alla gara, visto l' accaduto, hanno
                          chiamato immediatamente i soccorsi telefonando al numero del 118. Sul
                          posto, oltre ai sanitari del 118 con un' ambulanza e l' elicottero, è
                          intervenuta una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico della
                          Stazione Monte Falco. La 33enne ferita, vista la zona particolarmente
                          impervia e la nebbia che ha impedito l' arrivo dell' elicottero 118 di Pavullo
                          nel Frignano dotato del verricello, è stata prelevata dal personale del
                          Soccorso Alpino. Dopo aver immobilizzato la gamba, i soccorritori hanno
                          posizionato la donna sulla barella portantina e l' hanno calata con tecniche
                          alpinistiche fino alla strada asfaltata dove ad attenderla c' era l' ambulanza
                          del 118. Dopo una valutazione da parte del personale sanitario, la
                          paziente è stata trasportata all' ospedale di Faenza.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 10
[ § 1 4 9 4 2 6 7 9 § ]

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                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          RIOLO TERME 1 PORRETTA 1

                          RIOLO TERME: Bombardini, Minardi (41' st Sartoni), Argentini (15' st
                          Castellari), Gallinucci, Pagani, Barlotti, Heddate (19' st Sabato),
                          Mouharrar, Caroli, Maranini (25' st Fanti), Bali. All.: Geraci. PORRETTA:
                          Ricci, Greco, Bufo, Marchi (30' st Bicocchi), Ferriero, Gabrielli,
                          Simonazzi, Gaggioli (45' st Corsini), Filoni (17' st Dozzi), Galati, Caselli
                          (22' st Bresciani). All.: Cati. Arbitro: Siviero di Finale Emilia. Reti: 7' pt
                          Galati (P), 10' st Pagani (R). IL RIOLO Terme sbatte su un solido
                          Porretta. Lo 0-1 arriva al 7' grazie alla percussione di Galati che si invola
                          verso la porta e batte Bombardini con un preciso destro. Serve la ripresa
                          per scardinare la retroguardia ospite, e soprattutto ci vuole lo splendido
                          calcio di punizione di Gallinucci che porta Ricci a respingere il pallone,
                          sulla conseguente ribattuta si avventa Pagani che di testa pareggia i conti.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 11
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                          SOLAROLO 5 MESOLA 2

                          SOLAROLO: Cottignoli, Camorani, A. Tabanelli (1' st Sartoni), Montanari,
                          Ravaglia, Martino (39' st F. Tabanelli), Ricci (33' st Pichetti), Smecca,
                          Maiorano, Cangini (32' st Mengozzi), Pezzi (37' st Vantangoli). All.
                          Berardi. MESOLA: Calderoni, Zanella (37' st Crepaldi), Lucci, Monti,
                          Manari, Camisotti, Malal (20' st Franchi), Garbin, Corradin (27' st
                          Asmaoui), Tecame, Pregnolato (30' st Rolfini). All. Zangirolami. Arbitro:
                          Chis di Imola. Reti: 3' pt Pezzi (S), 41' pt Maiorano (S), 13' st Malal (M),
                          20' st Pezzi (S), 25' st Ravaglia (S), 43' st Rolfini (M), 50' st Mengozzi
                          (S). PIOGGIA di gol tra Solarolo e Mesola, i padroni di casa passano per
                          5-2 e agganciano i rivali in classifica. Partenza shock per i ragazzi di
                          mister Zangirolami che dopo soli tre minuti si trovano costretti ad
                          inseguire. I locali segnano sfruttando una ripartenza, Maiorano al volo
                          serve Pezzi che davanti al portiere non sbaglia.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 12
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                          SPARTA CASTELBOLOGNESE 1 CERVIA 2

                          SPARTA CASTELBOLOGNESE: Bentivoglio, Scaglione (15' st Nonni),
                          Vergani, Pirozzi, Bonetti, Piticchi (25' st Mordini), Bentini (15' st Vespi),
                          Menicucci, Conti, Mainetti, Dardi. All.: Mosconi. CERVIA: Braggion,
                          Braschi, Brando, Severi, Guerra, Ceccarelli, Godoli, Calandra, Romagnoli
                          (27' st Lazzerini), Ndoka, Alberani. All.: Bondi. Arbitro: Bruschi di Ferrara.
                          Reti: 25' pt Ndoka (C), 8' st Pirozzi (S), 12' st Calandra (C). Lo Sparta
                          perde la testa della classifica in favore del Russi e viene raggiunta dal
                          Cervia. Al 25' gli ospiti passano: cross di Braschi per Ndoka che di testa
                          mette in rete. Dopo 8' della ripresa pareggia Pirozzi su assist di Mainetti.
                          La gioia dura solo 4', perché Calandra gela Bentivoglio.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 13
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                          SAMPIERANA 0 FAENZA 0

                          SAMPIERANA: Zollo, Salvi, Giovannetti, Quaranta, Braccini, Petrini,
                          Bottura, Canali (28' st Bravaccini), Collini (33' st Lanzi), Battistini (13' st
                          Berni), Simoncini (15' st Pippi). All.: Mariani. FAENZA: Ravagli, Albonetti,
                          Ragazzini, Gabrielli, Selleri, Ferraresi, Chiarini, Bertoni, Cisterni (25' st G.
                          Lanzoni), Missiroli (13' st Salazar), Montemaggi (18' st F. Lanzoni). All.:
                          Moregola. Arbitro: Andruccioli di Rimini. Partono meglio gli ospiti. In
                          mischia Gabrielli calcia a rete e Bottura salva sulla linea. Al 43' invece,
                          colpo di testa di Cisterni che Salvi respinge sulla linea. Si Passa alla
                          ripresa. Dopo 8' buon colpo di testa di Collini, di poco fuori dallo
                          specchio. Al 33' buona occasione per il giovanissimo Berni, ma la sua
                          conclusione ravvicinata non inquadra la porta.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 14
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                          VIRTUS FAENZA 1 FRUGESPORT 1

                          VIRTUS FAENZA: Cimatti, Venturi, Visani, Frabetti, Bernabei, Lama,
                          Ossani, Emiliani, Naldi, Bardi, Lucatini. A disposizione: Prete, Gamberi,
                          Timoncini, Sannino, Celotti, Servadei, Al Hassan, Giordani. All.: Valente.
                          FRUGESPORT: Vassura, Zuccarino, Mazzotti (15' st Di Loreto), Assef (5'
                          st Naldi), Forni, Mamini, Capra, Ravaioli, Souza (33' st Quarneti), Sekou
                          (5' st Dal Monte), Mari. A disposizione: Zani, Principato, Coppola, Quarta.
                          All.: Minguzzi. Arbitro: Troianello di Forl". Reti: 12' pt Naldi (V), 11' st
                          Capra (F). Note: ammoniti: Naldi (V).

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 15
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                          Basket serie B

                          La miglior Rekico della stagione straccia Jesi
                          Netto successo casalingo dei faentini, con una gara quasi perfetta, contro la seconda forza del gir

                          Rekico Faenza 93 Aurora Basket Jesi 78 REKICO FAENZA: Marabini ne,
                          Anumba 16, Rubbini 15, Oboe 11, Zampa 5, Calabrese 2, Tiberti E. 17,
                          Bruni 4, Mazzotti ne, Klyuchnyk 4, Sgobba 19, Tiberti A. ne. All.: Friso.
                          AURORA JESI: Mentonelli ne, Ginesi ne, Bottioni 8, Konteh ne, Giacchè
                          6, Micevic 8, Lovisotto 13, Casagrande 14, Montanari, Migliori 16,
                          Giampieri 8, Magrini 5. All.: Valli. Arbitri: Gallo e De Rico. Note. Parziali
                          22-23, 44-41, 69-54. Tiri da 2: FA: 29/49, JE: 19/50; Tiri da 3: FA: 9/22,
                          JE: 8/18; Tiri liberi: FA: 8/9, JE: 16/24. Uscito per falli: Casagrande.
                          FAENZA La miglior Rekico della stagione spazza via la lanciatissima
                          Jesi, seconda forza del girone, giocando una partita a tratti perfetta.
                          Merito dello stratega Friso che legge molto bene il match facendo giocare
                          Anumba da ala grande, limitando così i contropiede di Jesi, poi il resto lo
                          fanno i giocatori, aiutatisi e incitatisi dal primo all' ultimo minuto. Che l'
                          Aurora sia un' ottima squadra lo si vede subito, perché Casagrande e
                          Migliori approfittano di qualche disattenzione di troppo in difesa dei
                          faentini e provano il primo allungo fino al 20-14. La Rekico non subisce il
                          contraccolpo e con un Bruni che regala assist al bacio e Anumba piazza il
                          controsorpasso fino al 22-21, ma Magrini dalla lunetta con due liberi nega
                          la gioia ai Raggisolaris di chiudere il primo quarto avanti (21-23). Faenza
                          gioca un buon basket anche se qualcosa in difesa non gira al meglio e
                          così al 18' si trova ad inseguire 31-41. Jesi però si accorge ben presto che non è il caso di scherzare con la Rekico...
                          Bruni alza infatti l' intensità del gioco e in soli due minuti arriva un break di 13-0 con Anumba che firma il sorpasso (42-
                          41) ed Edoardo Tiberti che completa l' opera per il 44-41 dell' intervallo, sfruttando l' undicesimo assist di Bruni del
                          primo tempo. L' unica pecca manfreda è la mancanza del tiro da 3 e infatti quando la mano dalla lunga distanza
                          diventa calda, cala il sipario. Prima però è Sgobba a dettare legge sotto canestro (52-48) poi Rubbini con un
                          sottomano e un tiro da 3, perfora il canestro di una Jesi in crisi d' identità e di fiducia, ritrovatasi sotto 48-57. Edoardo
                          Tiberti partecipa alla vendemmia da 3 con i punti del 67-52, colpo che Jesi sembra accusare, anche se reagisce ad
                          inizio ultimo periodo rispondendo con un 7-0 con cui dimezza lo svantaggio fino al 61-69. Friso chiama il solito time
                          out corroborante e la Rekico ritorna in campo con un altro spirito e soprattutto con tanta voglia di vincere. Oboe
                          segna la tripla che allontana i cattivi pensieri (72-61) poi ci prende gusto e ne mette altre due portando i suoi sull' 80-
                          65 al 35', ristabilendo lo stesso vantaggio di fine terzo periodo. Il monologo faentino continua anche nel finale e così
                          tra gli applausi del PalaCattani, arriva la terza vittoria in campionato. Luca Del Favero.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019              Pagina 16
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                          Astra e la risorsa rifiuti: «Servono gli impianti»
                          «Alla fiera lanciamo due progetti: la raccolta differenziata nei cantieri edili e il prelievo gratuito della legna di scarto
                          dai frutticoltori»

                          di Paola Benedetta Manca FAENZA (Ravenna) Il Consorzio Astra, con
                          sede a Faenza (Ravenna), riunisce 32 imprese emiliano-romagnole che
                          hanno, come denominatore comune, l' ambiente, offrendo servizi specifici
                          e integrati, dal trasporto e smaltimento di rifiuti alla gestione d' impianti di
                          recupero, dai ripristini ambientali alla messa in sicurezza di siti
                          contaminati, dalle bonifiche ai servizi di igiene ambientale e in ambito
                          industriale. Il consorzio ha 24 impianti di recupero e stoccaggio dei rifiuti
                          e ne tratta oltre 500mila tonnellate. «Recuperiamo oltre il 90% dei rifiuti -
                          spiega il direttore del Consorzio Astra, Boris Pesci (nella foto) -, trattiamo
                          tutte le tipologie e la nostra mission è recuperarne il più possibile». Ci
                          sono però delle criticità nel sistema di gestione del recupero dei rifiuti che
                          Pesci mette in evidenza. «Abbiamo assolutamente bisogno che ci siano
                          degli impianti di destino finale per quel 10% di rifiuti che non riusciamo a
                          recuperare - spiega - perché, diversamente, metteremmo in crisi la vita
                          degli impianti stessi; se non ci sono discariche o termovalorizzatori che si
                          occupano del materiale di scarto degli impianti di recupero non saremo,
                          poi, in grado di accettare più rifiuti in ingresso». Pesci passa poi a parlare
                          dell' intera filiera: «Funziona se ci sono tutti gli impianti, compresi quelli
                          finali. Prendiamo per esempio, i rifiuti inerti, come i calcinacci. Se il
                          settore pubblico, che ha l' obbligo normativo di utilizzare il 30% di
                          materiale recuperabile per fare strade, piazzali e così via, non mantiene questo impegno, a quel punto mandiamo in
                          crisi anche la filiera dell' inerte, e in Emilia-Romagna non esiste una discarica per inerti, l' impianto più vicino è in
                          Lombardia». Per questo come Consorzio Astra «chiediamo che l' Emilia-Romagna sia autosufficiente per tutte le
                          tipologie di rifiuti, come dovrebbero esserlo tutte le regioni - aggiunge -. Per quanto riguarda i rifiuti urbani, la nostra è
                          una regione virtuosa ma non sui rifiuti delle industrie che sono tre volte quelli urbani e, sempre di più, vengono
                          trasportati in Lombardia e Germania». Il Consorzio Astra parteciperà alla Fiera di Ecomondo a Rimini. «È una
                          manifestazione molto importante - sottolinea Pesci -, una bella vetrina del mondo del recupero dei rifiuti e della
                          tecnologia. Noi, purtroppo, molta tecnologia la esportiamo in Paesi che fanno più impianti di recupero dell' Italia,
                          come la Germania, e non perché non abbiamo sufficiente tecnologia: il problema è politico non tecnico. Gli impianti di
                          destino dei rifiuti nel nostro Paese - spiega - sono saturi. La domanda di smaltimento è superiore all' offerta. In Emilia-
                          Romagna, ad esempio, c' è un' unica discarica per i rifiuti pericolosi che a fine anno chiuderà e non abbiamo ulteriori
                          impianti, dovremo trasportare i rifiuti altrove e, inquiniamo l' aria». Il Consorzio Astra porterà ad Ecomondo due
                          progetti importanti: uno è quello per la raccolta differenziata nei cantieri edili, attraverso una raccolta capillare a
                          chiamata: «Stiamo proponendo - spiega Pesci - dei sacconi omologati e autorizzati per i rifiuti dei cantieri: uno per i
                          rifiuti misti (come legno carta e plastica) e uno per il cartongesso: andranno agli impianti di recupero. Poi un sacco per
                          la lana di vetro e roccia (classificati come pericolosi) e uno per la guaina bituminosa: entrambi i tipi di rifiuto andranno
                          agli impianti di smaltimento». Il secondo progetto riguarda il mondo dell' agricoltura, attraverso la costituzione di una
                          cooperativa con gli agricoltori, che ha dato vita a un circuito organizzato di raccolta. «Diamo la possibilità agli
                          agricoltori - spiega il direttore del Consorzio Astra - di portare i rifiuti ai nostri impianti senza il mezzo autorizzato, con
                          la loro auto o il trattore, senza il costo

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019               Pagina 17
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                          lunedì 04 novembre 2019

                                                            Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          di trasporto. In più preleviamo la legna di scarto dei frutteti gratuitamente, entro 70 km da nostra sede, per produrre
                          cippato per le centrali a biomasse». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019            Pagina 18
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                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                     Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          MALUMORI NEL CENTROSINISTRA

                          Pd e Art. 1 Mdp attaccano il sindaco sul cambio di deleghe
                          «Decisione non condivisa né con le forze politiche che compongono la maggioranza, né con i gruppi consigliari»

                          FAENZA La decisione del sindaco Giovanni Malpezzi di togliere all'
                          assessore Domizio Piroddi le deleghe in ambito urbanistico e edilizio ha
                          suscitato diversi malumori tra il centrosinistra faentino, al punto che
                          qualcuno potrebbe decidere di mettere in discussione gli equilibri di
                          giunta. Piroddi per il momento ha deciso di non commentare la decisione
                          e probabilmente lo farà in maniera ufficiale nei prossimi giorni. Intanto il
                          capogruppo del Pd in consiglio comunale Niccolò Bosi e il capogruppo di
                          Articolo 1 Mdp Ilaria Visani criticano la decisione del sindaco e
                          sottolineano il proprio disappunto. «Abbiamo appreso con stupore dalla
                          stampa la decisione unilaterale del sindaco di togliere alcune deleghe all'
                          assessore Piroddi, scelta non condivisa né con le forze politiche che
                          compongono la maggioranza, né tantomeno con i gruppi consigliari che,
                          con onestà e impegno, sostengono da sempre l' azione amministrativa all'
                          interno del Consiglio Comunale». «Non condividiamo questa mancanza di
                          condivisione e di fiducia nei confronti dei propri gruppi consigliari -
                          sottolinenano i due capigruppo - tanto più visto che saranno proprio i
                          consiglieri ad essere chiamati ad esprimersi nel merito delle proposte
                          relative alle manifestazione di interesse pervenute». Sulle motivazioni
                          della scelta di Malpezzi di tenere per sè le deleghe affermando che «è
                          maturata per l' esigenza di seguire in prima persona le fasi conclusive dell'
                          Iter con cui il Comune dovrà siglare gli accordi operativi urbanistici
                          inerenti le mani festazioni di interesse avanzate nei mesi scorsi a seguito
                          di un avviso pubblico, alla vigilia dell' impostazione del nuovo piano
                          urbanistico generale», Bosi e Visani lasciano intendere che dietro ci
                          sarebbe molto di più: «Sembrerebbe che questa scelta sia frutto di un'
                          azione politica più ampia- concludono - e non contestuale al tema, che in tal caso aprirebbe altri ragionamenti da parte
                          dei gruppi che sostengono questa amministrazione».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 19
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                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Cade in bici durante la gara di trial, salvata dal Soccorso alpino
                          Brutta avventura per una ravennate di 33 anni ieri mattina nelle colline di Brisighella

                          BRISIGHELLA Una donna di 33 anni residente a Ravenna cade e si
                          ferisce mentre partecipa al "Trial dell' Ulivo" a S. Eufemia, salvata dagli
                          uomini del Soccorso alpino. Il Trail dell' Ulivo parte da Marradi e arriva a
                          Brighella. Il sentiero che stava percorrendo la donna, bagnato dalle
                          piogge degli ultimi giorni, in un tratto è contraddistinto da una importante
                          pendenza. Mentre la donna stava transitando in quel punto è caduta
                          procurandosi un importante trauma alla gamba che non le ha più
                          consentito di proseguire. Erano circa le 11,40. Gli stessi concorrenti, visto
                          l' accaduto, hanno chiamato immediatamente i soccorsi telefonando al
                          118. Una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico, stazione Monte
                          Falco, si trovava già in quell' area e si è recata immediatamente sul
                          posto. Il 118 oltre alla squadra del Cnsas, ha inviato sul posto l'
                          ambulanza e l' elicottero 118 di Pavullo nel Frignano, dotato di verricello,
                          con a bordo un Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino, vista la zona
                          molto impervia e complessa. Purtroppo dopo qualche miglio di volo l'
                          elicottero è stato costretto ad annullare la missione causa nebbia. Le
                          operazioni di soccorso sono però continuate con il personale Soccorso
                          Alpino già presente. Dopo aver immobilizzato l' arto ferito la paziente è
                          stata posizionata sulla barella portantina e calata con tecniche alpinisti
                          che fino alla strada asfaltata dove ad attenderla c' era l' ambulanza. Dopo
                          una valutazione sanitaria da parte del personale del 118 la paziente è
                          stata trasportata all' Ospedale di Faenza.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 20
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                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Il Riolo Terme si prende un buon pari

                          RIOLO TERME: Bombardini, Minardi (41' st Sartoni Marchi), Argentini
                          (15'st Castellari), Gallinucci, Pagani, Barlotti, Heddate (19'st Sabato),
                          Mouharrar, Caroli, Maranini (25'st Fanti), Bali. A disp. : Rivola, Olmi, Boni,
                          Casadio, Visani. All. : Geraci. PORRETTA: Ricci, Greco, Bufo, Marchi
                          (30'st Bicocchi), Ferriero, Gabrielli, Simonazzi, Gaggioli (45'st Corsini),
                          Filoni (17'st Dozzi), Galati, Caselli (22'st Bresciani). A disp.: Guglielmi,
                          Palmieri, Pecoraro, Ruzzolini. All.: Cati. ARBITRO: Siviero di Finale
                          Emilia. RETI: 7'pt Galati, 10'st Pagani. AMMONITI: Pagani, Mouharrar,
                          Barlotti, Marchi, Bufo, Ferriero, Gabrielli. RIOLO TERME Pareggio in
                          rimonta per il Riolo Terme, che riesce ad acciuffare nella ripresa il
                          Porretta. I bolognesi passano in vantaggio dopo pochi minuti con Galati,
                          che fulmina Bombardini con un tiro dalla distanza. I padroni di casa
                          provano a reagire, senza trovare spiragli. Nella ripresa è Pagani al 10' a
                          riportare in equilibrio il match con un colpo di testa dopo la respinta di
                          Ricci. La pressione del Riolo continua, ma il Porretta fa buona guardia.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 21
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Pioggia di reti e il Solarolo asfalta il Mesola

                          SOLAROLO: Cottignoli, Camorani, A. Tabanelli (1'st Sartoni), Montanari,
                          Ravaglia, Martino (39' st F. Tabanelli), Ricci (33' st Pichetti), Smecca,
                          Maiorano, Cangini (32' st A. Mengozzi), Pezzi (37' st Valtancoli). All.:
                          Berardi. MESOLA : Calderoni, Zanelli , Lucci, Monti, Manari, Camisotti,
                          Malal (2' st Franchi), Garbin, Corradin, Tecame, Pregnolato (30' st
                          Rolfini). All.: Zangirolami. ARBITRO: Chis di Imola. RETI: 3' pt e 20' st
                          Pezzi, 41' pt Maiorano, 13' st Marchi, 25' st Ravaglia, 43' st Rolfini, 50' st
                          A. Mengozzi. SOLAROLO Il Solarolo supera il Mesola al termine di una
                          partita ricca di reti ed emozioni. A sbloccare il risultato ci pensa dopo soli
                          tre minuti Pezzi, che ben servito da Maiorano supera Calderoni con un
                          rasoterra che il portiere non prende. A raddoppiare ci pensa il bomber di
                          casa, Maiorano, con una precisa conclusione poco prima dell' intervallo.
                          Nella ripresa inizia la girandola di reti, con gli ospiti che al 13' accorciano
                          con Malal, sul corner conseguente al rigore parato da Cottignoli su Corra
                          din. Al 20' risponde ancora Pezzi, mentre al 25' tocca a Ra vaglia che
                          porta a quattro le reti dei biancorossi. Nel finale c' è gloria anche per
                          Mengozzi, dopo che Rolfini aveva firmato il 4-2.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 22
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                                                                    Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Il Cervia fa il colpo Sparta ko

                          CASTEL BOLOGNESE Colpo Cervia, che dopo aver sprecato due
                          occasioni con Go doli, si porta in vantaggio al 35' con Ndoka di testa su
                          cross di Braschi. L' undici di Mosconi non ci sta e pareggia all' 8' della
                          ripresa con Pirozzi. Ma è una gioia di breve durata perché Calandra al 12'
                          regala i tre punti al Cervia.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 23
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                                                                         Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          La Sampierana non abbatte il muro Faenza

                          SAMPIERANA: Zollo, Salvi, Giovannetti, Quaranta, Braccini, Petrini,
                          Bottura, Canali (30' st Bravaccini) , Collini (34' st Lanzi), Battistini (14' st
                          Berni), Simoncini (16' st Pippi). All.: Mariani. FAENZA: Ravagli, Albonetti,
                          Ragazzini, Gabrielli, Selleri (1' st Errani), Ferraresi, Chiarini, Bertoni,
                          Cisterni (27' st G.Lanzoni), Missiroli (14' st Salazar), Montemaggi (19' st
                          F.Lanzoni). All.: Moregola. ARBITRO: Andruccioli di Rimini. AMMONITI:
                          Selleri, Salvi, Battistini, Ferraresi, Ragazzini, Errani. SAN PIERO IN
                          BAGNO Una buona Sampierana per lunghi tratti fa la partita ma un
                          attento Faenza non concede più di tanto. Prima occasione, tra le violente
                          folate di vento, per Giovannetti al 10'con respinta di Ravagli. Al 19' è una
                          punizione di Selleri a costringere Zollo in angolo. Al 31' la schiena di
                          Bottura respinge sulla linea la conclusione in mischia di Montemaggi. La
                          ripresa, dopo la palla all' 8' di testa di Chiarini vicinissima all' incrocio, è di
                          marca Sampierana. Al 10'occasione di testa per Collini imbeccato da
                          Battistini, al 21' Ravagli respinge una punizione di Braccini, il quarto d' ora
                          finale vede prevalere i padroni di casa ma le conclusioni sono fuori dei
                          pali.

                                                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 24
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Il San Rocco agguanta il pari nel recupero

                          SAN ROCCO 2001: Bandini, Lotti (24' st Camelli), Placci, Gjordumi, B.
                          Bertocchi, Morini, Rosetti, L. Bertocchi, Violani (30' st Merendi),
                          Camorani (6' st Poggiolini), Succi (6' st Bernabei). All.: Merenda.
                          FORLIMPOPOLI: Vestrucci, Barducci, Turroni, Spazzoli, Bini, Olivieri (41'
                          st Gridelli), Ravanelli, Pruni, Benvenuti (48' st De Granaiola), Broletti
                          Zanotti (47' st Mambelli), Benini (33' st Ursillo). All. : Paolini. ARBITRO:
                          Mancini di Rimini. RETI: 26' pt Pruni, 5' st Benini (rig.), 33' st Rosetti, 50'
                          st B. Bertocchi, AMMONITI: Broletti Zanotti, Ravanelli, Gridelli, Succi,
                          Morini, Poggiolini. FAENZA Il primo tempo è di marca ospite con diverse
                          occasioni a vuoto e il gol al 26' di Pruni. Anche l' inizio ripresa è
                          promettente con il raddoppio al 5' di Benini dal dischetto. Poi l' undici di
                          Merenda reagisce e cambia ritmo, riuscendo con grinta e determinazione
                          ad agguantare il pari con Rosetti e B. Bertocchi.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 25
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Naldi chiama Capra risponde e il pari è giusto

                          VIRTUS FAENZA: Cimatti, Venturi, Visani, Frabretti, Bernabei, Lama,
                          Ossani, Emiliani, Naldi, Bardi, Lucatini. A disp.: Prete, Gamberi,
                          Timoncini, Sannino, Celotti, Servadei, Alhassan, Giordani, Rivola. All. :
                          Valente. FRUGESPORT: Vassura, Zuccarino, Mazzotti (15' st Di Loreto),
                          Assef (5' st Naldi), Forni, Mamini, Capra, Ravaioli, Souza (33' st
                          Quarneti), Sekou (5' st Dal Monte), Mari. A disp.: Zani, Principato,
                          Coppola, Quarta. All.: Minguzzi. ARBITRO: Troianiello di Forlì. RETI:
                          12'pt Naldi, 11' st Capra. AMMONITI: Naldi, Dal Monte. FAENZA Partita
                          fortemente condizionata da vento e pioggia. Approfittando di un' ingenuità
                          difensiva avversaria, l' undici di Valente siporta in vantaggio al 12' con
                          Naldi, autore di un bel tiro da dentro l' area. Ma gli ospiti danno battaglia e
                          dopo numerosi tentativi a vuoto, agguantano il pareggio all' 11' della
                          ripresa con Capra al termine di una veloce azione manovrata.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 26
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          SERIE B GIRONE C

                          La Rekico si accende, aspetta l' attimo giusto e cancella l' Aurora
                          Sotto di 10 al 17', la squadra faentina piazza un 13-0 si affida ai lunghi e nella ripresa fa impazzire i tifosi

                                                                                                                                    VALERIO ROILA
                          FAENZA Anima mia. Con carattere e personalità, la Rekico trova la
                          giusta reazione al crollo di Cesena e annichilisce alla distanza l' Aurora.
                          Gli attacchi al ferro degli uomini di Friso, intrapresi con coraggio e anima,
                          ma non senza criterio, pa gano dividendi alti di fronte a un collettivo
                          arcigno che si sfalda e si sbriciola sotto il martello dei lunghi di casa, su
                          cui appoggia presto il gioco. Il faro di Bruni concede bagliori abbacinanti,
                          anche se accettare il ritmo frenetico imposto dai rivali, che attaccano
                          sempre l' uomo e trovano in Migliori e Lovisotto finalizzatori continui e
                          bidimensionali, costa una partenza "diesel". Quando si accende anche
                          Casagrande (14-20) scatta il primo time-out di Friso: Anumba è
                          intraprendente e griffa l' 8-1 per il sorpasso. Le disattenzioni sui rimbalzi
                          lunghi, che concedono seconde opportunità agli ospiti, sfruttate dal play
                          classe 2001 Giacché, tascabile (175 cm) ma dalla mano mortifera,
                          rilanciano i titoli marchigiani. E con la Rekico prigioniera dell' 1/9 dall' arco
                          e il contatore dei rimbalzi offensivi di Jesi che arriva a 8, il livello di
                          guardia si alza al 17': 31-41. Come cotta dal pericolo, Faenza cosparge di
                          liquido refrigerante la via verso gli spogliatoi: lo step back dall' arco di
                          Zampa è un grido di riscossa, famelici Edo Ti berti e Anumba ridiventano
                          padroni del ferro e timbrano un 13-0 che rimette i neroverdi al timone al
                          riposo lungo. Si eleva l' utilità marginale dei possessi e s' abbassa il ritmo
                          al rientro, con Faenza che arieggia i suoi attacchi coi "penetra e scarica",
                          e prima con gli appoggi di Sgobba poi con le stoccate di Rubbini, fa
                          impazzire di gioia i tifosi (62-49). L' Aurora, incapace di far quadrato,
                          affrettale scelte, crolla a-15 alla terza sirena, prima che una tripla di
                          Magrini ne richiami l' orgoglio. Sulla protettiva zona di Valli tuttavia, calala
                          scure di Oboe, che colpisce due volte dall' arco per riallestire fossati tra le due contendenti: 80-65. Finisce in gloria.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019              Pagina 27
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                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          TENNIS A1

                          Il Tc Faenza batte Prato e festeggia
                          In campo maschile semaforo rosso per il Ct Massa a Torre del Greco

                          FAENZA Con un rotondo 4-0 il Tc Faenza ha battuto ieri in casa il Tc
                          Prato nella 5ª giornata del campionato di serie A1 femminile. Nel primo
                          girone, dove proprio Prato e Genova sono già certe della promozione
                          alle semifinali, centra dunque il primo successo il team manfredo
                          superando le toscane, che in Romagna hanno dato spazio alle giovani del
                          loro team: a segno per le romagnole Camilla Scala, Alice Balducci ed
                          Agnese Zucchini. Risultati: Alice Balducci-Lisa Piccinetti 6-1, 6-0, Camilla
                          Scala -Federica Sacco 6-4, 6-0, Agnese Zucchini -Beatrice Ricci 6-1, 6-3,
                          Scala-Balducci b. Sacco -Ricci 6-3, 6-2. Domenica 17 le giocatrici
                          guidate dal capitano Mirko Sangiorgi affronteranno in casa la
                          neopromossa Bal Lumezzane con l' obiettivo di cercare di difendere il
                          terzo posto nel girone che vale notevoli vantaggi in fase di play -out. Qui
                          Massa In A1 maschile il Ct Massa ha giocato un match molto difficile sui
                          campi del New Tennis di Torre del Greco, perso 4-1 (ininfluente l' ultimo
                          doppio). Nel singolari il punto dei romagnoli è stato conquistato da
                          Lorenzo Rottoli, promessa del tennis azzurro, poi sul 3-1 per i campani
                          De Bernardis-Perin hanno ceduto 6-4, 6-0 ai più esperti Brancaccio-
                          Skugor. Risultati: Franko Skugor-Riccardo Perin 6-1, 6-2, Lorenzo Rottoli
                          -Giovanni Cozzolino 6-1, 7-6 (2), Raul Brancaccio-Alessio De Bernardis
                          6-1, 6-0, Antonio Mastrelia-Marco Cinotti 6-4, 6-2. Il 17 novembre sfida
                          contro l' Angiulli Bari in Puglia a chiudere la regular season con la certezza
                          del terzo posto in vista dei play -out.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 28
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                                                                  Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

                          ACQUISTI

                          Consip si allarga a lavori, concessioni e autovetture
                          La società del Mef potrà sviluppare convenzioni e accordi per gli affidamenti

                          Alberto Barbiero - Consip estende ai lavori pubblici e alle concessioni il
                          proprio raggio d' azione, mentre le amministrazioni pubbliche dovranno
                          ricorrere alle iniziative dei soggetti aggregatori per l' acquisto di veicoli
                          (con alcune eccezioni). Il disegno di legge di Bilancio per il 2020 presenta
                          un' ampia serie di disposizioni che rafforzano il ruolo della società di
                          procurement del Mef e l' utilizzo di alcune tipologie di strumenti innovativi
                          per favorire i processi di acquisto degli enti. Consip potrà anzitutto
                          sviluppare iniziative, mediante convenzioni, accordi quadro, sistemi
                          dinamici di acquisizione e mercato elettronico per l' affidamento di tutte le
                          tipologie di lavori pubblici, ampliando quindi lo spazio di operatività, oggi
                          limitato agli interventi di manutenzione ordinaria. Il potenziamento si rileva
                          anche in una nuova disposizione che consente alla società di svolgere il
                          ruolo di soggetto affidante di concessioni di servizi, integrando in tal
                          modo le sue funzioni di macro-centrale di committenza, sin dall' origine
                          focalizzate solo sugli appalti. In questo quadro, la legge di bilancio 2020
                          inserisce anche l' obbligo, per le amministrazioni statali, per gli enti
                          previdenziali, per le agenzie fiscali, per le università e per le scuole di
                          approvvigionarsi non solo mediante ricorso alle convenzioni centralizzate,
                          ma anche utilizzando gli accordi quadro e i sistemi dinamici di
                          acquisizione attivati da Consip. Proprio il sistema delle convenzioni viene
                          innovato e potenziato, attraverso anzitutto il riconoscimento al soggetto
                          aggregatore nazionale della possibilità di stipularle per specifiche
                          categorie di amministrazioni o per specifici ambiti territoriali, consentendo quindi una migliore articolazione di tali
                          strumenti di acquisto, che dovrebbe permettere di evitare anche il problema dei super-lotti (più volte contestato dall'
                          Anitrust). Inoltre, le nuove disposizioni permettono a Consip di affidare le convenzioni e gli accordi-quadro mediante
                          procedure sviluppate con il sistema dinamico di acquisizione, ottimizzando quindi i processi selettivi (che, grazie a
                          questo strumento, si basano sulla costituzione di un sistema di pre-qualificazione degli operatori economici e su
                          procedure di gara ad evidenza pubblica con tempi più ridotti). Nella prospettiva di razionalizzazione della spesa
                          pubblica in relazione ad alcune tipologie di beni e servizi con elevati volumi di acquisizione, le amministrazioni,
                          compresi gli enti territoriali, dovranno procedere all' approvvigionamento mediante le iniziative attivate con le
                          convenzioni e gli accordi-quadro da Consip e dai soggetti aggregatori regionali anche per l' acquisto di veicoli,
                          ampliando quindi il novero delle categorie merceologiche di beni e servizi assoggettati all' obbligo previsto dall'
                          articolo 1, comma 7 del Dl 95/2012. Sono tuttavia sottratti dall' ambito oggettivo di applicazione della nuova
                          disposizione, con esplicita indicazione nella stessa, i veicoli adibiti al trasporto di linea (autobus) e alle esigenze di
                          servizio delle forze di polizia. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 29
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                          lunedì 04 novembre 2019
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                                                                    Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

                          FABBISOGNI E CAPACITà FISCALE

                          Il fondo di solidarietà aggiorna i criteri
                          La perequazione 2020 scende al 45%, per poi aumentare del 5% all' anno

                                                                                                                                                P.Ruf.
                          Con la manovra 2020 al via i nuovi criteri di riparto del fondo di solidarietà
                          comunale. Il decreto fiscale (articolo 57, comma 1, Dl 124/2019) riscrive il
                          sistema perequativo utilizzato dal 2017. Per comprendere le novità
                          occorre richiamare le due componenti del fondo, quella tradizionale e
                          quella legata al ristoro della perdita di gettito per le esenzioni/agevolazioni
                          Imu-Tasi. La componente tradizionale, 1.885,6 milioni, è ripartita, per i
                          Comuni delle regioni a statuto ordinario, in parte in base al metodo
                          storico, e in parte sulla base di un sistema perequativo basato su
                          fabbisogni standard e capacità fiscali. Il sistema attuale prevede
                          percentuali progressivamente crescenti di perequazione: del 20% del
                          2015, del 30% nel 2016, del 40% nel 2017, del 45% nel 2018, del 60% del
                          2019, dell' 85% per il 2020, fino al raggiungimento del 100% dal 2021.
                          Con la novità introdotta dal decreto fiscale si riduce la percentuale di
                          riparto su base perequativa prevista per l' anno 2019, dal 60 al 45%,
                          ridefinendo anche il percorso perequativo dei prossimi anni per renderlo
                          più graduale e sostenibile, con un incremento del 5% annuo, a partire dal
                          2020. L' applicazione a regime è dunque rinviata all' anno 2030. Il criterio
                          perequativo di distribuzione del fondo resta confermato nella differenza
                          tra le capacità fiscali e i fabbisogni standard approvati dalla Commissione
                          tecnica per i fabbisogni standard entro il 30 settembre dell' anno
                          precedente a quello di riferimento. Si prevede però che per la
                          determinazione di questa differenza la Commissione tecnica deve
                          costruire una metodologia per neutralizzare la componente rifiuti, anche attraverso la previsione della sua esclusione
                          dai fabbisogni e dalle capacità fiscali standard. Per l' applicazione dei criteri perequativi, inoltre, è rideterminato per il
                          2019 l' ammontare massimo della capacità fiscale perequabile nella misura del 50% della cifra complessiva della
                          capacità fiscale da perequare (target perequativo). A partire dal 2020 la quota viene via via incrementa del 5% annuo,
                          fino a raggiungere il 100% dal 2029. Con il sistema a regime, dal 2030 la quota del fondo distribuita in base a
                          fabbisogni e capacità fiscale sarà pari al 100% delle capacità fiscali. Restano invece inalterate le regole di
                          distribuzione della restante quota percentuale del fondo, ripartita sulla base del criterio della compensazione della
                          spesa storica: fino al 2029 sarà distribuita assicurando a ciascun Comune un importo pari all' ammontare algebrico
                          della stessa componente del fondo dell' anno precedente, eventualmente rettificata, variato in misura corrispondente
                          alla variazione della quota di fondo non ripartita secondo i criteri perequativi. Un altro correttivo arriva dalla legge di
                          Bilancio. La novità riguarda la componente del fondo di solidarietà comunale ristorativa dei gettiti perduti per le
                          esenzioni e le agevolazioni Imu e Tasi previste dalla legge di stabilità 2016, che viene ridotta da 3.767,45 a 3.753,279
                          milioni di euro. Nella legge di Bilancio attesa in Senato previsto anche per gli anni 2020, 2021 e 2022 l' incremento del
                          fondo Imu-Tasi di 110 milioni di euro l' anno senza vincolo di destinazione. Infine, fra le novità anche l' abrogazione del
                          limite sulle spese di formazione a regioni, enti locali e organismi ed enti strumentali a partire dal 1 gennaio 2020
                          (articolo 57, comma 2 del Dl fiscale). © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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                          lunedì 04 novembre 2019
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                                                                    Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

                          MANOVRA/2

                          Parte l' accertamento esecutivo ma è già da correggere
                          Da chiarire la disciplina della riscossione frazionata e i nuovi tetti agli aggi

                                                                                                                                    Pasquale Mirto
                          Nella legge di Bilancio 2020 prende forma l' accertamento esecutivo,
                          pensato come strumento per dare una scossa alla claudicante
                          riscossione coattiva, retta finora da norme ultracentenarie con non pochi
                          problemi operativi e ostracismi di varia natura. L' accertamento esecutivo
                          cumula in sé anche la funzione di titolo esecutivo che autorizza, senza l'
                          emissione di un nuovo atto (ingiunzione o cartella di pagamento), le azioni
                          cautelari ed esecutive. Il nuovo strumento si applica a tutte le entrate
                          comunali, anche quelle di natura patrimoniale, e prevede che se l' atto non
                          è pagato nei 60 giorni dalla sua notifica, deve indicare che decorsi 30
                          giorni dal termine ultimo di pagamento procederà alla riscossione
                          coattiva. Si tratta di uno strumento utilizzabile non solo dai Comuni, ma
                          anche dai concessionari iscritti nell' albo previsto dall' articolo 53 del Dlgs
                          446/1997 (anche questo oggetto di profonda revisione) e dai gestori dei
                          rifiuti cui il Comune ha affidato l' attività di riscossione della Tari. I testi, all'
                          evidenza, dovranno essere migliorati, in quanto ci sono ancora delle zone
                          grigie. Così, ad esempio, si precisa che l' atto di accertamento deve
                          contenere l' indicazione che in caso di impugnazione si applica quanto
                          previsto dall' articolo 19 del Dlgs 472/1997, norma questa che prevede la
                          riscossione frazionata delle sanzioni in pendenza di giudizio rinviando all'
                          articolo 68 del Dlgs 546/1992; ma con riferimento ai tributi locali la Corte
                          di Cassazione ha costantemente ritenuto che in caso di impugnazione il
                          Comune può riscuotere tutto subito, comprese le sanzioni. Come pure
                          dovrà essere esplicitato meglio l' addebito degli oneri di riscossione, perché da un lato si dice che può essere
                          addebitato a questo titolo il 3% dell' importo, con un massimo di 300 euro, in caso di pagamento nei 60 giorni dalla
                          notifica, e il 6%, con un massimo di 600 euro, se il pagamento avviene successivamente. Dall' altro lato però si
                          precisa che in caso di affidamento della riscossione all' agenzia delle Entrate-Riscossione, all' agente spettano gli
                          interi oneri della riscossione, posti interamente a carico del debitore; senza però specificare, in questo caso, se gli
                          oneri sono sempre gli stessi, oppure se si verrà a creare una discrasia, con aggio calcolato al 6% senza limiti d'
                          importo quando si riscuote con l' Agenzia, come avviene oggi, e aggio calcolato col massimale di 300/600 euro
                          quando si riscuote direttamente o con concessionario privato. Andrebbero anche esplicitate le modalità di notifica,
                          perché, per evitare il solito inutile contenzioso, è meglio essere chiari sul fatto che questi nuovi atti si notificano come
                          i tradizionali atti di accertamento comunale, e quindi anche con semplice raccomandata A/R o con Pec. Il recepimento
                          delle novità comporterà un gran lavoro per i Comuni, in quanto occorrerà modificare tutti i modelli di accertamento
                          oggi in uso, adeguare i software e soprattutto aggiornare i regolamenti comunali, perché qualcosa da decidere rimane
                          sempre, come il tasso d' interesse moratorio. Stesso discorso anche per la rateizzazione, che seppur già dettagliata
                          dalla norma, può essere ulteriormente integrata e definita col regolamento comunale. © RIPRODUZIONE
                          RISERVATA.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019            Pagina 31
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                                                                    Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

                          MANOVRA/1

                          Scadenze sprint sui progetti: richieste entro il 15 gennaio
                          Se le domande superano le risorse, corsia preferenziale per chi ha più fondo cassa Dalla legge di Bilancio 85 milioni
                          nel 2020, 128 nel 2021 e 170 nel 2022

                          Patrizia Ruffini - È il fondo sviluppo capacità progettuale la novità di
                          interesse immediato per i Comuni nella legge di Bilancio 2020 (Sole 24
                          Ore di venerdì scorso). Per favorire gli investimenti e finanziare la spesa
                          di progettazione definitiva ed esecutiva per interventi di messa in
                          sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed
                          efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del
                          patrimonio comunale, e per la messa in sicurezza di strade sono previsti
                          contributi soggetti a rendicontazione per 85 milioni di euro nell' anno
                          2020, con stanziamenti crescenti negli anni successivi (128 nel 2021, 170
                          nel 2022 e 200 milioni l' anno dal 2023 al 2034). Per accedere al fondo i
                          Comuni dovranno richiedere il contributo al ministero dell' Interno, entro il
                          termine perentorio del 15 gennaio dell' esercizio di riferimento del
                          contributo. La domanda dovrà contenere le informazioni riferite al livello
                          progettuale per il quale si chiede il contributo, il codice unico di progetto
                          (Cup) dell' opera che si intende realizzare; le informazioni necessarie per
                          permettere il monitoraggio complessivo degli interventi. Ciascun Comune
                          potrà inviare fino a un massimo di tre richieste di contributo per la stessa
                          annualità e la progettazione dovrà riferirsi, nell' ambito della pianificazione
                          comunale, a un intervento compreso negli strumenti programmatori del
                          Comune o in altro strumento di programmazione. Entro il 28 febbraio il
                          ministero dell' Interno, di concerto con il Mef, determinerà l' ammontare
                          del contributo attribuito a ciascun Comune. L' assegnazione terrà conto
                          del seguente ordine di priorità: messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico; messa in sicurezza di strade,
                          ponti e viadotti; messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per quelli scolastici, e
                          di altre strutture di proprietà dell' ente. In caso di risorse insufficienti l' attribuzione sarà effettuata a favore dei Comuni
                          che presentano la maggiore incidenza del fondo di cassa sul risultato di amministrazione. Le informazioni sul fondo di
                          cassa e sul risultato di amministrazione sono desunte dal prospetto dimostrativo allegato al rendiconto della gestione
                          trasmesso alla banca dati delle amministrazioni pubbliche (Bdap). Gli enti devono fare attenzione al rispetto degli
                          obblighi di invio dei bilanci alla Bdap, perché la norma prevede l' esclusione delle richieste di contributo effettuate dai
                          Comuni che alla data di presentazione dell' istanza (entro il 15 gennaio) non hanno ancora trasmesso i documenti
                          contabili riferiti all' ultimo rendiconto della gestione approvato. Per i Comuni per i quali sono sospesi per legge i
                          termini di approvazione del rendiconto, le informazioni sono desunte dall' ultimo consuntivo trasmesso alla Bdap. Il
                          Comune beneficiario del trasferimento deve affidare la progettazione entro tre mesi dall' assegnazione. In caso
                          contrario, il Ministero recupererà il contributo. Per il controllo delle attività di progettazione e dei relativi adempimenti
                          si ci avvarrà del sistema di monitoraggio delle opere pubbliche previsto dal Dlgs 229/2011, dove il contributo sarà
                          classificato come «Sviluppo capacità progettuale dei Comuni». L' affidamento della progettazione sarà verificato
                          attraverso le informazioni correlate al codice identificativo di gara (Cig). Infine è previsto anche un controllo a
                          campione da parte del ministero delle Infrastrutture, in collaborazione con il ministero

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019                Pagina 32
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