Unione della Romagna Faentina - venerdì, 09 agosto 2019 - Unione Romagna Faentina

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Unione della Romagna Faentina - venerdì, 09 agosto 2019 - Unione Romagna Faentina
Unione della Romagna Faentina
    venerdì, 09 agosto 2019
Unione della Romagna Faentina - venerdì, 09 agosto 2019 - Unione Romagna Faentina
Unione della Romagna Faentina
                                                       venerdì, 09 agosto 2019

Prime Pagine

 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna                                                    4
 Prima pagina del 09/08/2019
 09/08/2019    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)                                                         5
 Prima pagina del 09/08/2019
 09/08/2019    Il Sole 24 Ore                                                                                  6
 Prima pagina del 09/08/2019
 09/08/2019    Italia Oggi                                                                                     7
 Prima pagina del 09/08/2019

Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 38                                                    8
 Reddito di cittadinanza, accolte 2.938 domande
 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43                                                    9
 Prima pagina Faenza-Lugo
 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44                                                    10
 Erbacce, ci pensa la ditta delle strade
 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44                                                    11
 Castel Bolognese, gli studenti supermaturi in municipio
 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44                                                    12
 «Comune assente alla commemorazione»
 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44                                                    13
 Modifiche alla viabilità per Calici sotto la torre'
 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44                                                    14
 Al via alle terme la Festa dell' Unità
 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45                                                    15
 Suv rigato, denunciato anziano
 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45                                                    16
 Collezionista tenta di rubare tre coltelli e finisce nei guai

 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45                                                    17
 Sversamento oleoso, l' origine da una cisterna sotterranea

 09/08/2019    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55                                                    18
 Al cineclub Il Raggio verde' un viaggio fra le meraviglie del Cern

Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

 09/08/2019    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 7                                 CHIARA BISSI   19
 Reddito di cittadinanza: accolte quasi tremila richieste La media è di 394 euro al mese

 09/08/2019    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 31                           FRANCESCO DONATI    20
 La protesi dentale stampata in 3D creata a Faenza nei laboratori Enea

 09/08/2019    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 31                                               21
 Controlli antidoping negativi Confermati i vincitori del Palio
Unione della Romagna Faentina - venerdì, 09 agosto 2019 - Unione Romagna Faentina
09/08/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 31                                            22
 SUPER MATURI CASTELLANI
 09/08/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32                                            23
 Riga l' auto in sosta davanti al suo cancello Denunciato 86enne
 09/08/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32                                            24
 Tenta di rubare l' arma ai militari «Adesso vi sparo, bastardi»
 09/08/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32                                            25
 Diciassettenne ruba 3 coltelli e ne aveva altri tre
 09/08/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 21                                            26
 Faenza vara la nuova campagna abbonamenti

Altre Fonti

 09/08/2019   www.ilbuonsenso.net                                                         Samuele Marchi   27
 Incendio del magazzino Lotras a Faenza, "chiudete le finestre"

Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

 09/08/2019   Italia Oggi Pagina 32                                                       LUIGI OLIVERI    28
 Niente concorso per sostituire chi va via in mobilità
 09/08/2019   Italia Oggi Pagina 32                                                  MATTEO BARBERO        29
 Assunzioni più facili dal 2020
 09/08/2019   Italia Oggi Pagina 32                                                  MATTEO BARBERO        30
 Non ci saranno tagli ai fondi decentrati
 09/08/2019   Italia Oggi Pagina 34                                                                        31
 La parità è un obbligo
 09/08/2019   Italia Oggi Pagina 35                                PAGINA A CURA DI MASSIMILIANO FINALI    32
 Fondi per sostenere i migranti
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[ § 1 § ]

     venerdì 09 agosto 2019
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[ § 2 § ]

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                                     Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)

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[ § 3 § ]

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                                                     Il Sole 24 Ore

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[ § 4 § ]

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                                                        Italia Oggi

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[ § 1 4 5 2 1 3 1 7 § ]

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                          Pagina 38

                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          I DATI AGGIORNATI A LUGLIO. REGISTRATO ANCHE IL NUMERO COMUNE PER COMUNE

                          Reddito di cittadinanza, accolte 2.938 domande

                          REDDITO di cittadinanza: sono state 31.985 le domande accolte in
                          Emilia Romagna, di cui 2.938 in provincia di Ravenna. Le persone
                          coinvolte nel ravennate sono 6.559 e l' importo medio mensile è di 394,66
                          euro. A fornire i dati aggiornati a luglio e pubblicati dall' Osservatorio sul
                          reddito di cittadinanza è il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti.
                          Questo il numero delle domande accolte nei vari Comuni della provincia di
                          Ravenna: Alfonsine 74, Bagnacavallo 110, Bagnara di Romagna 4,
                          Brisighella 65, Casola Valsenio 16, Castel Bolognese 48, Cervia 145,
                          Conselice 66, Cotignola 42, Faenza 465, Fusignano 71, Lugo 255, Massa
                          Lombarda 67, Ravenna 1.370, Riolo Terme 31, Russi 71, Sant' Agata sul
                          Santerno 20, Solarolo 18. «Significa - commenta il senatore Marco
                          Croatti - che in pochi mesi quasi 32.000 cittadini della nostra Regione
                          hanno avuto accesso a una misura grazie alla quale potranno usufruire di
                          un sostegno al reddito e contemporaneamente, nel caso dei percettori del
                          reddito di cittadinanza, attivarsi in un percorso di formazione e
                          riqualificazione con l' obiettivo di trovare un nuovo lavoro. Un risultato
                          molto importante di cui sono estremamente soddisfatto».

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 8
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                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Prima pagina Faenza-Lugo

                          Prima pagina Faenza-Lugo

                                                      Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 9
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[ § 1 4 5 2 1 3 1 5 § ]

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                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Erbacce, ci pensa la ditta delle strade
                          La decisione della giunta di Faenza: «Pulizia straordinaria nelle prossime settimane»

                          SE il verde in città è particolarmente piacevole, tanto da spingere l'
                          amministrazione comunale di Faenza a indire il concorso 'Giardini di
                          Natale', lo stesso non si può dire delle erbe infestanti che in maniera
                          spontanea spuntano agli angoli di palazzi, lungo i marciapiedi fino a
                          raggiungere, come nel caso della zona di piazza San Francesco, anche
                          altezze considerevoli. Come si può notare, la situazione è ormai al limite
                          della decenza con erbacce che ormai infestano intere vie senza che
                          nessuno ci faccia più caso, amministrazione in primis. Mesi fa, ad
                          esempio, era stato fatto notare l' infestazione di erbacce spuntate dagli
                          scalini dei loggiati di piazza del Popolo, e qualcuno bollò la segnalazione
                          come «argomento pretestuoso e risibile per colpire il Governo della
                          città». Per trovare situazioni ben più gravi basta munirsi di occhio attento.
                          Inutile fare un elenco delle strade dove le erbacce imperversano: poche
                          sono esenti da questa «riforestazione di ritorno», come qualcuno inizia a
                          chiamarla ironicamente. La situazione è arrivata ai piani alti di Palazzo
                          Manfredi dove si sta cercando di trovare una soluzione. Nell' ultima
                          riunione di Giunta si è affrontato l' argomento e forse è stata individuata
                          una soluzione. I problemi sono nati quando, qualche anno addietro, i
                          diserbanti sono stati messi al bando per i rischi che potevano derivare
                          dall' uso. Non potendo contare dunque sulla chimica, l' operazione di
                          decespugliamento deve essere svolta a mano: dunque serve manodopera. Negli anni passati, fino a quando era in
                          servizio il mitico Oriano, manutentore in forza al Settore Territorio, grazie agli interventi svolti assieme ai richiedenti
                          asilo nell' ambito di un progetto che era stato messo in piedi con l' Asp, di erbe in giro non se ne vedevano più. Ma da
                          un anno a questa parte l' operaio comunale è andato in pensione mentre il progetto con i richiedenti asilo è stato
                          interrotto già da qualche tempo. Risultato: le erbacce si sono riprodotte in abbondanza, in maniera vertiginosa e
                          incontrollata. Curioso che una città come Faenza, andato in pensione un solo operaio manutentore venga sommersa
                          dalle erbacce, ma tant' è. «LA MANUTENZIONE e la pulizia delle piante infestanti - spiegano da Palazzo Manfredi -
                          non possono essere in capo all' Ufficio Ambiente e giardini che ha compiti diversi». «La maggior parte delle piante
                          che abbiamo notato - spiega uno degli addetti al Servizio -, sono per lo più piante di parietaria, tarassaco e
                          graminacee particolarmente resistenti e infestanti e di certo un problema non solo faentino». Tornando ai rimedi, «l'
                          amministrazione - dicono dal Municipio - nell' ultima riunione di Giunta ha deciso che la pulizia delle erbacce verrà
                          affidata alla ditta che ha vinto l' appalto per la manutenzione strade e così dalle prossime settimane, non appena la
                          cosa verrà ufficializzata provvederanno a una operazione straordinaria di pulizia. Che poi dovrà essere fatta
                          periodicamente». È ancora da capire se poi la ditta si occuperà solo delle erbacce nelle zone pubbliche oppure
                          estirperà anche quelle tra le strade e i palazzi privati: un capitolo che potrebbe rientrare nell' ordinanza del sindaco
                          relativa all' igiene e al decoro a cui sono tenuti i privati se hanno proprietà su affacci pubblici. Antonio Veca ©
                          RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019            Pagina 10
[ § 1 4 5 2 1 3 1 2 § ]

                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                            Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Castel Bolognese, gli studenti supermaturi in municipio

                          ANCHE quest' anno, l' amministrazione comunale di Castel Bolognese ha
                          festeggiato i super maturi castellani. Il sindaco Luca Della Godenza e la
                          giunta comunale hanno incontrato nella sala consiliare del Municipio i
                          ragazzi residenti a Castel Bolognese neodiplomati all' esame di maturità
                          con il massimo dei voti. Un momento ufficiale nel corso del quale l'
                          amministrazione comunale si è complimentata per gli importanti risultati
                          scolastici conseguiti dai giovani concittadini. I ragazzi premiati sono
                          Robert Claudiu Burghiu Anutoiu, Mario Rocco Di Gennaro e Riccardo
                          Mulazzi, diplomatisi al liceo Torricelli-Ballardini di Faenza; Gaia Neri
                          diplomata all' Itcg Oriani di Faenza; Marco Bandini, Itip L. Bucci di
                          Faenza; e Valeria Martelli, liceo delle Scienze Umane di Lugo. Durante l'
                          incontro, dopo avere ricevuto i complimenti del sindaco e degli assessori,
                          i ragazzi hanno manifestato l' intenzione di proseguire gli studi all'
                          università, spaziando dalle facoltà di Medicina, Matematica e Storia.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 11
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                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          BRISIGHELLA ANPI INFURIATA PER L' ASSENZA DI RAPPRESENTANTI AL RICORDO DELL'
                          ECCIDIO DI CASALE

                          «Comune assente alla commemorazione»

                          È SCONTRO tra l' Anpi di Brisighella e la nuova amministrazione
                          comunale guidata da Massimiliano Pederzoli, insediatasi lo scorso
                          maggio. A mandare su tutte le furie la sezione locale dell' Associazione
                          nazionale dei partigiani è stata l' assenza di rappresentanti dell'
                          amministrazione alla cerimonia di commemorazione dell' eccidio di
                          Casale di Brisighella, avvenuto il 2 agosto del 1944, e del quale solo un
                          anno fa sono state identificate due delle cinque vittime (il forlivese Gino
                          Carnaccini e il pratese Amilcare Piancaldini, ndr), grazie alle indagini del
                          giornalista Claudio Visani. L' Anpi, in una nota firmata dalla presidenza e
                          dal direttivo brisighellese, descrive l' assenza di rappresentanti del
                          Comune alla commemorazione come un «gravissimo sgarbo simbolico e
                          istituzionale. L' eclissi degli attuali amministratori di Brisighella è stata una
                          grave offesa sul piano civico, etico e politico nei confronti delle vittime,
                          dei testimoni, dei residenti di oggi e dei nostri concittadini tutti». Il sindaco
                          Pederzoli si difende: «Negli stessi istanti ero in Duomo per i cento anni
                          del circolo Anspi 'Giborsi'. I miei assessori in quel momento erano
                          altrove. Con i colleghi sindaci della Romagna faentina ci eravamo
                          accordati che Giorgio Sagrini (sindaco di Casola Valsenio, ndr) sarebbe
                          andato alla commemorazione in rappresentanza di tutta l' Unione, come
                          infatti è accaduto. Perché questa polemica? L' Unione allora esiste o non
                          esiste?». MA Pederzoli è sotto attacco anche per aver negato il piazzale della stazione di Brisighella alla Festa dell'
                          Unità del Partito democratico, che infatti si svolgerà da oggi al 16 agosto al parco delle Terme. «Ho preferito
                          mantenere libero per la settimana di Ferragosto il principale parcheggio a servizio del centro storico - si giustifica il
                          primo cittadino -. Inoltre, per legge, non possono esserci depositi di materiale combustibile nella fascia di rispetto
                          ferroviaria, che è di 20 metri. La ferrovia corre lungo il piazzale, mentre dall' altro lato c' è la strada provinciale. Non
                          ritengo quello il luogo adatto per una festa che prevede la presenza di cucine: è una responsabilità che come sindaco
                          non intendo assumermi». Filippo Donati © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 12
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                          ORIOLO DEI FICHI

                          Modifiche alla viabilità per Calici sotto la torre'

                          CI SARANNO modifiche alla viabilità a Oriolo dei Fichi nelle serate di
                          domani e domenica in occasione dell' edizione 2019 di 'Calici sotto la
                          Torre', la tradizionale manifestazione organizzata dall' associazione per la
                          Torre di Oriolo con il patrocinio del Comune di Faenza, nella ricorrenza
                          della notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti. Per consentire lo
                          svolgimento della manifestazione, è stata emessa un' ordinanza che
                          istituisce nel week-end dalle 19 alle 24, il senso unico di circolazione lungo
                          la via di Oriolo, con direzione da valle verso monte, nel tratto di strada
                          compreso da via San Mamante fino all' intersezione con il tratto di via di
                          Oriolo chiamato via Cimitero. Saranno inoltre vietate la circolazione e la
                          sosta nel tratto di via di Oriolo tra via Cimitero e la piazza. Infine senso
                          unico in via Cimitero.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 13
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                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          BRISIGHELLA

                          Al via alle terme la Festa dell' Unità

                          AL PARCO delle terme di Brisighellla da oggi al 16 agosto si svolgerà la
                          Festa dell' Unità. Lo stand gastronomico sarà aperto tutte le sere;
                          domenica e ferragosto anche a pranzo. Nel rispetto dell' ambiente, sarà
                          plastic free. Il menù prevede specialità sia di carne che di pesce. Inoltre
                          ogni sera sarà proposto un piatto scontato 'anti-crisi'. Lunedì invece si
                          potrà cenare con la paella (si consiglia la prenotazione 339-2701964). Il
                          16 agosto alle 20 si terrà la 'Cena di Solidarietà' a menù fisso (15 euro) e
                          tutto il ricavato della serata sarà devoluto all' asilo nido di Brisighella
                          gestito dalla Cooperativa 1,2,3 Stella e all' associazione 'Stare insieme'.
                          Tutte le sere, stand della pesca, del libro, spazio per i ragazzi e spazio
                          dedicato ai dibattiti.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 14
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                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Suv rigato, denunciato anziano
                          Faenza, l' 85enne aveva trovato il mezzo davanti al cancello

                          AVEVA LASCIATO il suo bel Suv nero parcheggiato davanti a un cancello
                          pedonale, ma al suo ritorno ha trovato la carrozzeria del mezzo segnata
                          da profondi graffi. Secondo i vigili a ridurla in quelle condizioni è stato il
                          proprietario della casa, un ottantacinquenne faentino c h e è s t a t o
                          denunciato per atti vandalici aggravati. La vicenda è avvenuta nei giorni
                          scorsi in pieno centro a Faenza, in viale Baccarini. Qui una venticinquenne
                          di Lugo era arrivata in città e, non trovando posto, aveva deciso di
                          lasciare il Suv a fianco di un passo carraio, davanti al cancello pedonale
                          attraverso il quale si accede alla casa dell' anziano. Allora l' 85enne,
                          infuriato, ha chiamato il centralino del Comando dei vigili che, una volta
                          arrivati sul posto, hanno però verificato che il Suv era sì fuori posto ma
                          non davanti al passo carraio e quindi non potevano chiamare il carro
                          attrezzi per la rimozione forzata. Per questo, dopo aver fatto una multa
                          per divieto di sosta e aver cercato di spiegare al proprietario dell'
                          abitazione che di più proprio non potevano fare, i vigili se ne sono andati.
                          L' anziano però a quel punto, sulla base di quanto sostenuto dai vigili e
                          accertato successivamente, non appena gli agenti dell' Unione si sono
                          allontanati, evidentemente colmo di rabbia avrebbe preso qualcosa di
                          appuntito e si sarebbe accanito contro la carrozzeria del Suv. Una volta
                          tornata a riprende l' auto, la 25enne ha trovato due brutte sorprese: la
                          multa sul parabrezza del veicolo e, quel che è peggio, i 'ricamini' sulle fiancate e in altre parti del mezzo. A quel punto
                          la giovane lughese si è rivolta al Comando della polizia locale e l' agente che ha raccolto la denuncia ha fatto due più
                          due, indirizzando le indagini verso il residente che qualche ora prima aveva chiamato i vigili proprio per quel Suv, poi
                          danneggiato. Gli agenti sono tornati sul posto e hanno chiesto spiegazioni all' anziano che ha subito negato qualsiasi
                          addebito. I vigili però non si sono dati per vinti e hanno iniziato a chiedere informazioni sull' accaduto. Un lavoro che
                          ha portato i suoi frutti il mattino seguente quando due ragazzi hanno contattato il Comando di via Baliatico
                          raccontando di aver assistito al danneggiamento, indicando proprio l' anziano come l' autore degli sfregi. Gli agenti
                          hanno ritenuto credibile e compatibile il racconto dei due testimoni e hanno denunciato l' anziano per atti vandalici
                          aggravati. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019            Pagina 15
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                                                                         Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          FAENZA IL GIOVANE, 17 ANNI, HA FATTO UN BLITZ DA DECATHLON MA È STATO SCOPERTO

                          Collezionista tenta di rubare tre coltelli e finisce nei guai

                          UN GIOVANISSIMO appassionato di coltelli ha pensato di arricchire la
                          sua collezione a costo zero tentando di rubarne tre al Decathlon di
                          Faenza. Il ragazzo, un 17enne del Bolognese, dopo aver individuato i
                          suoi tre coltelli preferiti, ha staccato le targhette antitaccheggio, ha infilato
                          le lame nella cintola dei pantaloni e a passo spedito si è diretto verso l'
                          uscita senza passare dalle casse. La scena non è passata inosservata a
                          un addetto alla vigilanza che, non appena comprese le sue intenzioni, ha
                          bloccato il 17enne prima che si dileguasse all' esterno del negozio. Nel
                          frattempo la direttrice del Decathlon aveva telefonato ai carabinieri di
                          Granarolo Faentino. Al loro arrivo il ragazzo ha spontaneamente
                          consegnato ai militari i coltelli che stava tentando di rubare. Dalla
                          perquisizione sono poi spuntati altri tre coltelli di proprietà del giovane,
                          uno in tasca e due nel baule dello scooter. Il ragazzo è stato denunciato
                          per furto e possesso illegale di arma.

                                                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 16
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                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                          Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          ZONA PONTE ROSSO L' IPOTESI

                          Sversamento oleoso, l' origine da una cisterna sotterranea

                          AVREBBE origine dal sottosuolo, e non da uno sversamento effettuato
                          clandestinamente, la scia di olio combustibile comparsa a metà luglio nel
                          fosso che corre parallelamente a via Renaccio, all' altezza della
                          semicurva che conduce al Ponte Rosso, alle spalle di un fabbricato vicino
                          al tracciato della circonvallazione. È quanto hanno finora potuto
                          presupporre Arpa e i tecnici comunali giunti sul posto a partire dalle
                          giornate successive la metà di luglio, in coincidenza con un articolo uscito
                          su queste pagine che segnalava l' accaduto. La presenza del materiale
                          oleoso, disteso per una ventina di metri in uno spazio erboso
                          raggiungibile anche dalla vicina area verde, era stata notata da un
                          cittadino intorno alla seconda settimana del mese. La pista che si sta
                          seguendo ipotizza che la scia di olio combustibile possa aver tratto
                          origine da una cisterna sotterranea. Fino ad alcuni decenni fa, come
                          rivelano dal Comune di Faenza, in quello stesso punto sorgeva una nota
                          rivendita di olio combustibile, che riforniva allora pressoché tutta la città.
                          L' ipotesi è che in una cisterna sotterranea possa essere stato presente
                          del materiale, poi fuoriuscito alcune settimane fa. Il luogo dell' accaduto è
                          già stato messo in sicurezza: il terreno contaminato è stato prelevato e
                          sottoposto a esami per accertare l' eventuale grado di inquinamento. Se l'
                          ipotesi della fuoriuscita da una cisterna sotterranea dovesse rivelarsi
                          corretta, sarebbe però non facile intervenire per rimuoverla, in quanto sopra a quel terreno sorge attualmente un
                          fabbricato. Filippo Donati © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                             Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019       Pagina 17
[ § 1 4 5 2 1 3 1 6 § ]

                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          FAENZA

                          Al cineclub Il Raggio verde' un viaggio fra le meraviglie del Cern

                          CONTINUANO le collaborazioni tra il Cineclub Il Raggio Verde e le
                          associazioni del territorio faentino in Arena Borghesi. Stasera l'
                          appuntamento è alle 21.15 presso l' Arena Borghesi, con la proiezione del
                          film 'Almost Nothing - Cern: La scoperta del futuro' di Anna de Manincor,
                          dove viene mostato il Cern. Il più grande laboratorio del mondo viene
                          ritratto come una città, con una sua sinfonia, fatta di corridoi deserti e
                          spazi di condivisione, di una dimensione diurna, brulicante, e di una
                          dimensione notturna, più silenziosa (ma sempre sveglia), di un sindaco - l'
                          italiana Fabiola Giannotti, attualmente direttrice generale -, persino di un
                          trio musicale, e di una cattedrale nella cattedrale, l' immenso acceleratore
                          lhc, scrigno dei misteri del cosmo, ai piedi del quale l' essere umano, che
                          pure l' ha costruito, appare sempre troppo piccolo. Intero: 6 euro, ridotto
                          5 euro, soci 4 euro.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 18
[ § 1 4 5 2 1 3 2 5 § ]

                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Reddito di cittadinanza: accolte quasi tremila richieste La media è di 394 euro
                          al mese
                          In una giornata difficile per il governo il senatore Croatti evidenzia il risultato, ma i sindacati sono critici

                                                                                                                                         CHIARA BISSI
                          RAVENNA Su reddito e pensione di cittadinanza il M5S rende noto i dati
                          pubblicati dall' osservatorio sul reddito di cittadinanza, aggiornati a luglio:
                          le domande accolte in provincia di Ravenna sono 2.938 domande su
                          31.985 accettate in tutta la regione. Il senatore Marco Croatti fa sapere
                          che le persone coinvolte nel ravennate sono 6.559 e l' importo medio
                          mensile è di 394,66 euro. Ravenna fa la parte del leone con 1.370
                          domande accolte, poi Faenza con 465; Lugo con 255; Cervia 145;
                          Bagnacavallo 110; Alfonsine 74, Russi e Fusignano 71. IL COMMENTO
                          Annuncio che arriva in un momento delicato, ieri infatti l' assemblea
                          emiliano romagnola del M5S avrebbe dovuto scegliere il nuovo
                          coordinatore regionale dopo le dimissioni di Massimo Bugani, nonché il
                          candidato presidente per l' Emilia-Romagna, ma la tempesta che si è
                          abbattuta sul governo ha fatto saltare l' incontro. E anche se i 5 Stelle
                          sembrano avere problemi più urgenti, in questo momento, Croatti non
                          nasconde la propria soddisfazione: «Significa che in pochi mesi quasi
                          32.000 cittadini della nostra Regione hanno avuto accesso a una misura
                          grazie alla quale potranno usufruire di un sostegno al reddito e
                          contemporanea mente, nel caso dei percettori del Reddito di
                          Cittadinanza, attivarsi in un percorso di formazione e riqualificazione con
                          l' obiettivo di trovare un nuovo lavoro. Questa misura, fortemente voluta
                          dal M5S ha tra i suoi obiettivi anche quello di restituire dignità e potere d'
                          acquisto a milioni di persone finite nel vortice della povertà. Maggiore
                          serenità anche per tantissimi nuclei familiari del ravennate, quasi 3.000». I
                          numeri nazionali indicano 905 mila domande accettate complessivamente
                          su 1,4 milioni di domande, 793 mila riguardano il reddito, con 2,1 milioni
                          di cittadini coinvolti, mentre le restanti 112 mila sono pensioni, di cui beneficiano 128 mila persone. L' importo medio
                          mensile è pari a 489 euro, 526 per il reddito e 207 per la pensione. Le perplessità Entusiasmo non condiviso dai
                          sindacati con Marinella Melandri di Cgil che sottolinea la differenza fra domande presentate e quelle accolte.
                          «Sarebbe bello conoscere i numeri della povertà assoluta e di quella relativa per valutare meglio i dati di questa
                          misura. Coni precedenti redditi di inclusione e di solidarietà regionali c' era una vera e propria presa in carico del
                          soggetto da parte dei servizi sociali per uscire dalla povertà, ora invece l' erogazione del contributo è legato alla
                          ricerca del lavoro, ma a fronte di erogazioni in corso i navigator non sono ancora formati e quindi non ci sono i
                          percorsi per la ricerca del lavoro. Anche perché per trovarlo bisogna che ci sia il lavoro». Nei comuni più piccoli le
                          domande accolte sono: Bagnara di Romagna 4; Brisighella 65; Casola Valsenio 16; Castel Bolognese 48; Conselice
                          66; Cotignola 42; Massa Lombarda 67; Riolo Terme 31; Sant' agata sul Santerno 20; Solarolo 18.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019                  Pagina 19
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                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          La protesi dentale stampata in 3D creata a Faenza nei laboratori Enea
                          Realizzata in un' innovativa miscela ceramico -polimerica. Magnani: «Ridotti costi e tempi, migliore qualità»

                                                                                                                             FRANCESCO DONATI
                          FAENZA I ricercatori Enea del Laboratorio Tecnologie dei materiali di
                          Faenza hanno messo a punto una protesi dentale hi-tech di alta qualità
                          che potrebbe rivoluzionare il mercato odontoiatrico. Alla base ci sono
                          nuovi materiali e un innovativo processo di stampa delle "protesi" in 3D, a
                          costi inferiori rispetto agli standard. Il processo si basa sul "Digital Light
                          Processing" (DLP) che utilizza tecnologie di Additive Manufacturing e
                          polimerizza strati di resina liquida fotosensibile addizionata con polvere
                          ceramica. Le attività sono state condotte nell' ambito del progetto Prode
                          [1], in collaborazione con la Cna di Ferrara e il network di studi
                          odontotecnici Identitaliagroup. I VANTAGGI «È una tecnica molto
                          promettente che potrebbe rivoluzionare il mondo dell' odontotecnica
                          riducendo costi, tempi di lavorazione e sprechi di materiale a beneficio
                          dei clienti finali anche in termini di adattabilità e versatilità - spiega
                          Giuseppe Magnani, responsabile del Laboratorio Enea di Tecnologie dei
                          materiali -. Infatti, protesi o ponti in ceramica verrebbero stampati in 3D,
                          utilizzando miscele ceramico -polimeriche di nuova generazione, dopo
                          una semplice scansione tridimensionale dell' interno della bocca, con un'
                          elevata personalizzazione di forma, dimensioni, materiale e colorazione».
                          COSTI PIÙ BASSI Questa tecnica consente di superare l' attuale
                          tecnologia basata sull' asportazione di materiale con tempi di lavorazione
                          più lunghi, minore precisione e più residui di lavorazione da smaltire. «La
                          maggiore efficienza, l' incremento di produttività e la riduzione degli scarti
                          consentono di abbattere i costi di produzione - evidenzia ancora Magnani
                          -. Inoltre vi è la possibilità di vedere l' anteprima della protesi a beneficio
                          dei pazienti». LA RICERCA Il Laboratorio Enea di Faenza è specializzato
                          nella ricerca e sviluppo di materiali ceramici strutturali e funzionali (monolitici, rivestimenti e compositi) e dei relativi
                          processi di produzione compresa la realizzazione di prototipi. Altri campi di attività sono lo sviluppo di materiali
                          biobased, l' ingegnerizzazione di componenti innovativi e il trasferimento tecnologico di processi; la caratterizzazione
                          termo meccanica, microstrutturale e chimico-fisica di materiali ceramici, compositi, metallici avanzati, biomasse e
                          fertilizzanti e qualifica di componenti. F. D .

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019              Pagina 20
[ § 1 4 5 2 1 3 2 1 § ]

                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Controlli antidoping negativi Confermati i vincitori del Palio

                          FAENZA Testi antidoping post Palio tutti negativi: pertanto le classifiche
                          ottenute sul campo sono confermate. Come da prassi il Comune di
                          Faenza, nella sua veste di organizzatore degli eventi, nei giorni seguenti
                          alle manifestazioni del Niballo 2019 ha curato tutti gli adempimenti relativi
                          ai controlli antidoping sui cavalli che hanno corso la 23ª Bigorda d' Oro e il
                          63° Niballo-Palio di Faenza. Gli accertamenti spettano all' Asl di Ravenna
                          (in applicazione della delibera della Giunta Regionale dell' Emilia
                          Romagna Indicazioni tecniche in attuazione della L.R. 5/2005 in materia di
                          controllo delle sostanze ad azione dopante nelle gare con equidi o al
                          Cavalli in campo al Niballo triungulati nel corso di manifestazioni popolari)
                          che ha eseguito tutti i prelievi, i quali sono stati poi analizzati con la
                          collaborazione dell' Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia
                          e dell' Emilia Romagna. «Questo rassicurante risultato sul benessere degli
                          animali impiegati nelle competizioni faentine, conferma l' attenzione e la
                          cura dell' organizzazione nelle manifestazioni del Niballo», tengono a
                          sottolineare da Palazzo Manfredi, rinnovando al contempo «il plauso al
                          buon lavoro svolto sia dalle scuderie rionali che dalla Commissione
                          sanitaria, che vede la partecipazione del Dipartimento Veterinario dell'
                          Università di Bologna e dell' Ausl provinciale».

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 21
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                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                     Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                    Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          SUPER MATURI CASTELLANI

                          CASTEL BOLOGNESE Il sindaco Luca Della Godenza e la Giunta hanno
                          incontrato in Municipio i ragazzi residenti a Castel Bolognese
                          neodiplomati col massimo dei voti. Sono Robert Claudiu Burghiu Anutoiu,
                          Mario Rocco Di Gennaro e Riccardo Mulazzi, diplomatisi al Liceo
                          Torricelli-Ballardini di Faenza, Gaia Neri diplomata all' Itcg Oriani di
                          Faenza, Marco Bandini, Itip L. Bucci di Faenza, e Valeria Martelli, Liceo
                          delle Scienze Umane di Lugo. Dopo aver ricevuto i complimenti del
                          sindaco e degli assessori, i ragazzi hanno manifestato l' intenzione di
                          proseguire gli studi all' Università. Ai giovani super maturi sono state
                          donate pergamene ricordo, un abbonamento per la prossima stagione del
                          cinema Moderno e due volumi sulla storia del Museo Civico e di Castel
                          Bolognese.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 22
[ § 1 4 5 2 1 3 2 6 § ]

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                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                    Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Riga l' auto in sosta davanti al suo cancello Denunciato 86enne
                          Il padrone di casa aveva chiamato i vigili per rimuoverla, ma non si trovava davanti a un passo carrabile

                          FAENZA Irritato per quell' auto in sosta davanti al cancellino di casa, e
                          spazientito dall' attesa per l' intervento dei vigili da lui chiamati, ha pensato
                          bene di farsi giustizia da sé rigando la vettura con un oggetto appuntito.
                          Un dispetto costato al padrone di casa - un faentino di 86 anni - una
                          denuncia per danneggiamenti. QUEL PARCHEGGIO INDIGESTO La
                          ragazza, una 25enne residente a Lugo, aveva parcheggiato la sua Jeep
                          Renegade, davanti a un cancello pedonale in viale Baccarini. Uno
                          "sgarbo" che ha irritato il proprietario dell' abitazione, che ha richiesto l'
                          intervento della Polizia locale della Romagna Faentina per richiedere la
                          rimozione del veicolo. Una volta giunti sul posto, però, i vigili hanno
                          accertato che il veicolo - pur essendo in sosta irregolare - non poteva
                          essere rimosso, non trovandosi davanti ad un passo carrabile segnalato
                          in maniera regolare. Si sono pertanto limitati alla sanzione per divieto di
                          sosta, spiegandone anche la motivazione al residente che aveva richiesto
                          il loro intervento. LO SFREGIO La ragazza lughese però, al suo ritorno,
                          oltre alla contravvenzione elevata dalla Polizia locale e fissata sotto il
                          parabrezza, ha trovato un' altra brutta sorpresa: la sua auto era
                          completamente rovinata da incisioni effettuate con un oggetto appuntito.
                          Ha quindi presentato immediatamente denuncia al Comando di via
                          Baliatico. LE INDAGINI Gli accertamenti della Polizia locale si sono
                          naturalmente concentrate subito sul proprietario dell' abitazione che aveva
                          richiesto l' intervento della pattuglia poco prima per la sosta irregolare. L'
                          anziano ha però negato ogni addebito. Ma per sua sfortuna i vigili faentini
                          non hanno mollato l' osso e sono riusciti a identificare due ragazzi che
                          erano stati testimoni del fatto e hanno fornito un dettagliato resoconto
                          dell' accaduto, riconoscendo l' autore delle incisioni. L' uomo è stato così denunciato a piede libero per
                          danneggiamento aggravato dal fatto di averlo compiuto su un veicolo parcheggiato sulla pubblica via.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019              Pagina 23
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                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Tenta di rubare l' arma ai militari «Adesso vi sparo, bastardi»

                          FAENZA Era ubriaco e, come hanno più tardi evidenziato le analisi
                          tossicologiche, anche sotto l' effetto di sostanze stupefacenti. Così,
                          quando i carabinieri del Nucleo operativo Radiomobile della compagnia di
                          Faenza lo hanno fermato per chiedergli i documenti, ha reagito con calci e
                          pugni, tentando pure di prendere la pistola d' ordinanza a uno dei militari.
                          Per immobilizzarlo e impedirgli di impossessarsi dell' arma, in due sono
                          finiti al pronto soccorso. A. A. (queste le sue iniziali), invece, è finito in
                          manette. Trent' anni, di origini albanesi e non in regola con le norme di
                          soggiorno, era stato intercettato mercoledì sera dalla pattuglia. Per
                          tentare di sfuggire al controllo si è scagliato prima contro uno dei due
                          militari. Poi, per due volte, ha cercato di estrarre dalla fondina la pistola
                          del collega, urlando adesso vi sparo, carabinieri bastardi. Il tentativo è
                          andato in fumo grazie alla reazione delle divise. Ne è seguita una
                          colluttazione, costata a entrambi i carabinieri ferite, tra le quali contusioni
                          al rachide cervicale ed escoriazioni alle braccia, abrasioni a ginocchia e
                          collo, per cinque giorni di prognosi a testa. Arrestato in flagranza per
                          resistenza e lesioni personali aggravate, ha passato la notte in cella di
                          sicurezza, per essere scortato ieri in tribunale a Ravenna, per l' udienza
                          per direttissima davanti al giudice Cristiano Coiro. Difeso dall' avvocato
                          Matteo Olivieri (sostituito in aula dalla collega Elena Fenati) ha
                          patteggiato su accordo con il vice procuratore onorrio Ornella Ma noli sei
                          mesi, pena sospesa. FED.S.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 24
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                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Diciassettenne ruba 3 coltelli e ne aveva altri tre

                          FAENZA Appena 17enne, dopo essere stato sorpreso a rubare tre
                          coltelli, gliene sono stati trovati altri tre: è stato quindi denunciato sia per
                          furto aggravato che per possesso di armi e oggetti atti ad offendere. Il
                          giovanissimo "collezionista" di coltelli, bolognese e incensurato, è stato
                          pizzicato dai carabinieri di Granarolo Faentino. Era stato sorpreso da un
                          addetto alla vigilanza del negozio Decathlon dopo aver sottratto tre
                          coltellisportivida caccia, rimuovendo l' antitaccheggio e occultandoli nella
                          cintura dei pantaloni. Il ragazzo aveva già oltrepassato le casse deciso a
                          non pagare i tre coltelli - del valore complessivo di 60 euro - quando è
                          giunta sul posto una pattuglia dei Carabinieri di Granarolo Faentino. Il
                          ragazzo ha consegnato spontaneamente gli oggetti, ma è stato trovato in
                          possesso anche di altri tre coltelli di sua proprietà: uno addosso e gli altri
                          due nel bauletto della sua moto. La merce rubata è stata restituita al
                          negozio. Informato il pm di turno, il ragazzo è stato denunciato sia per
                          furto aggravato che per possesso di armi e oggetti atti ad offendere.
                          Dopo la stesura degli atti è stato riconsegnato alla madre.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 25
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                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          BASKET B GIRONE C

                          Faenza vara la nuova campagna abbonamenti

                          FAENZA La forza della gioventù. La campagna abbonamenti della Rekico
                          si è aperta mettendo in risalto il cambio di strategia attuato dal sodalizio
                          manfredo, e rimarcando la volontà di rimanere tenaci nonostante la bassa
                          età media della rosa (21 anni), con un claim esplicito: youth steel, ovvero
                          acciaio giovane. E non è un caso che "a metterci la faccia", sul poster
                          della presentazione, sia Mattia Zampa, uno dei due soli confermati nel
                          roster, preso ad esempio per suffragare la filosofia societaria: partito da
                          debuttante nella scorsa stagione, il ventenne triestino ha lavorato duro per
                          guadagnare minutaggio, imponendosi trai protagonisti a fine stagione e
                          meritandosi così il secondo anno di contratto. Per la quinta stagione
                          consecutiva di Serie B, i Raggisolaris hanno confermato la linea che
                          premia gli abbonati con una partita gratis su tre rispetto al biglietto singolo
                          (ovvero, su 15 partite, se ne pagano 10). Quattro le tipologie previste, che
                          vanno dal "Diamond" (Parterre Gold con posto numerato e buffet nell'
                          area hospitality), al Gold (posti numerati davanti alle panchine), ai Distinti
                          Silver (Tribuna dietro la panchina neroverde) alla Curva, e prezzi interi che
                          scalano dai 240 agli 80 euro, con sconti per tesserati Academy e Basket
                          '95, oltre a Over 70, Under 18e Under 14. I biglietti per le singole partite
                          andranno invece dai 24 agli 8 euro. Per informazioni, rinnovi e
                          sottoscrizioni, è possibile rivolgersi nella sede faentina di Via Nazario
                          Sauro 4 da lunedì 26 (0546/042711). VA. RO.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 26
[ § 1 4 5 2 6 0 8 1 § ]

                          venerdì 09 agosto 2019

                                                                      www.ilbuonsenso.net
                                                                                     Altre Fonti

                          Incendio del magazzino Lotras a Faenza, "chiudete le finestre"

                                                                                                                            Samuele Marchi
                          Dall'una di notte di giovedì 8 agosto 2019 è in corso un incendio presso il
                          magazzino Lotras in via Deruta, alle porte di Faenza. Dai primi
                          accertamenti sembra stia bruciando olio alimentare ma non vi è certezza.
                          Un capannone situato nella zona industriale della città, a poca distanza
                          dal centro abitato. «L'acre fumo nero sprigionato dal rogo afferma il
                          sindaco di Faenza, Giovanni Malpezzi sul suo profilo Facebook fa
                          pensare stiano bruciando componenti e accessori auto in plastica
                          stoccate nel magazzino». Sul luogo sono operative squadre dei vigili del
                          fuoco provenienti da tutta la provincia di Ravenna. ||| Per qualche ora
                          stata interrotta la percorrenza sulla linea ferroviaria Faenza
                          Ravenna/Lavezzola, sostituita con autobus a beneficio dei pendolari Da
                          parte dell'amministrazione: «Si consiglia di uscire solo se necessario,
                          chiudere le finestre, astenersi dal compiere attività sportiva e avvicinarsi
                          nei pressi della zona».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019      Pagina 27
[ § 1 4 5 2 1 3 3 3 § ]

                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                                  Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

                          Ma il decreto crescita ha cambiato tutto

                          Niente concorso per sostituire chi va via in mobilità

                                                                                                                                 LUIGI OLIVERI
                          No ad assunzioni mediante concorso per supplire a una fuoriuscita
                          dovuta a mobilità, anche se l' ente dispone di sufficienti risorse per
                          assunzioni. La deliberazione della Corte dei conti, sezione regionale di
                          controllo per la Lombardia, n.153/2019, evidenzia l' urgente necessità di
                          coordinare le nuove disposizioni sulle risorse da destinare alle assunzioni
                          contenute nell' articolo 33 del dl 34/2019 (cosiddetto decreto crescita) con
                          il diritto e, soprattutto, le interpretazioni connesse al diritto previgente. È
                          bene chiarire che la sezione Lombardia è stata investita del quesito posto
                          da un comune prima dell' entrata in vigore del decreto crescita. In
                          particolare, l' ente, che imprudentemente aveva concesso la mobilità in
                          uscita all' unico agente di polizia municipale, ha chiesto se fosse possibile
                          coprire il posto resosi vacante mediante concorso, visto che era andato a
                          vuoto il tentativo di acquisire un altro vigile con la mobilità in entrata. In
                          particolare, il comune ha proposto alla sezione la possibilità di assumere
                          in applicazione del 35-bis del dl 113/2018 (primo decreto sicurezza del
                          ministro Matteo Salvini). La sezione, pur dando atto che il comune era in
                          possesso dei requisiti finanziari presupposto per l' ampliamento delle
                          facoltà assunzionali concesso dal citato articolo 35-bis, ha tuttavia negato
                          la possibilità di assumere il vigile mediante concorso. Il parere evidenzia
                          che l' assunzione per concorso «appare in contrasto col divieto di
                          computare le cessazioni dal servizio per mobilità, quale risparmio utile per
                          definire la disponibilità finanziaria da destinare alle assunzioni, in
                          relazione ai limiti normativi definiti per il turnover». La considerazione
                          della mobilità come «neutra» ai fini della determinazione delle facoltà assunzionali non pare in armonia con le
                          previsioni del decreto crescita. Infatti, tale norma abbandona del tutto la correlazione tra capacità assunzionali e
                          risorse liberate dalle cessazioni del personale, che caratterizza da almeno 15 anni la normativa. Il dl crescita scinde
                          totalmente la spesa attivabile per le assunzioni da una correlazione diretta con il costo delle cessazioni o, comunque
                          col turnover. Il che non può non permettere all' ente di destinare la spesa consentita a coprire tutti i posti vacanti
                          previsti dal piano dei fabbisogni, qualunque sia la causa della vacanza, compresa una mobilità in uscita. La riforma fa
                          perdere alla «neutralità» della mobilità ogni rilevanza rispetto alla determinazione delle capacità assunzionali. Ma, per
                          evitare che la magistratura contabile trascini ancora pareri come quello in commento sarebbe necessario un
                          chiarimento normativo espresso © Riproduzione riservata.

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                          venerdì 09 agosto 2019
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                                                                     Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

                          Le bozze di dm attuativi del dl crescita scongiurano il rischio di dover rivedere i fabbisogni

                          Assunzioni più facili dal 2020
                          Le nuove regole per regioni e comuni non scattano subito

                                                                                                                                  MATTEO BARBERO
                          Le nuove regole assunzionali per regioni e comuni scatteranno dal 1°
                          gennaio 2020. È quanto prevedono gli schemi di decreto ministeriale di
                          attuazione dell' art. 33 del decreto Crescita che hanno impegnato i tavoli
                          politici e tecnici prima della pausa estiva e che dovrebbero ottenere il via
                          libera alla ripresa. Il dl 34/2019 ha profondamente modificato la disciplina
                          dei limiti alla spesa di personale per le amministrazioni regionali e
                          comunali. In particolare l' art. 33, comma 2, dispone che, a decorrere dalla
                          data che verrà stabilita, queste ultime possano effettuare assunzioni di
                          personale a tempo indeterminato, nel limite di una spesa complessiva non
                          superiore al valore soglia, definito come percentuale, anche differenziata
                          per fascia demografica, delle entrate relative ai primi tre titoli risultanti dal
                          rendiconto dell' anno precedente a quello in cui viene prevista l'
                          assunzione, considerate al netto di quelle la cui destinazione è vincolata e
                          al netto del fondo crediti di dubbia esigibilità stanziato in bilancio di
                          previsione. In base al dato letterale, le nuove regole dovrebbero scattare
                          dall' emanazione (che sarebbe dovuta avvenire entro 60 giorni) del
                          prescritto decreto ministeriale attuativo, chiamato fra l' altro a fissare i
                          valori soglia. Ciò avrebbe comportato non poche difficoltà applicative per
                          gli enti che hanno già avviato i reclutamenti sulla base delle regole
                          attualmente vigenti. Come rilevato dall' Anci, non sarebbe pensabile
                          obbligare tutti a rivedere i propri piani dei fabbisogni, bloccando le
                          procedure avviate. Occorre anche tener conto che il triennio 2019-2021 è
                          interessato dall' applicazione dell' accesso al pensionamento anticipato
                          con quota 100, che avrà un impatto sensibile sugli uffici già a partire da agosto 2019. Le amministrazioni potranno,
                          quindi, adeguare i piani assunzionali in corso di esercizio alla disciplina migliorativa introdotta dal decreto, che
                          diventerà operativa solo con il nuovo anno. Le bozze di dm, fra l' altro, definiscono in modo puntuale i parametri di
                          riferimento. Per spesa del personale si intendono gli impegni di competenza per spesa complessiva per tutto il
                          personale, ivi inclusa quella per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, per la somministrazione di
                          lavoro nonché per tutti i soggetti a vario titolo utilizzati, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, al lordo
                          degli oneri riflessi ed al netto dell' Irap, come rilevati nell' ultimo rendiconto della gestione approvato in corrispondenza
                          del macroaggregato 1.01 «Redditti da lavoro dipendente» del piano dei conti finanziario. Le entrate correnti, invece,
                          sono pari agli accertamenti relativi ai titoli I, II e III, come rilevati negli ultimi tre rendiconti della gestione approvati, al
                          netto delle voci escluse. Gli enti potranno procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato in coerenza
                          con i piani triennali dei fabbisogni di personale e fermo restando il rispetto pluriennale dell' equilibrio di bilancio
                          asseverato dall' organo di revisione sino a una spesa complessiva per tutto il personale dipendente rapportata alle
                          entrate correnti inferiore ai valori soglia individuati per fascia demografica. Inoltre, gli enti che registrano un valore del
                          rapporto tra spesa di personale ed entrate correnti inferiore al valore soglia potranno incrementare, nel limite del
                          predetto valore soglia, la spesa complessiva per personale a tempo indeterminato registrata nel 2018, in misura non
                          superiore a percentuali individuate anch' esse per fascia demografica. © Riproduzione riservata.

                                                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019                 Pagina 29
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                          venerdì 09 agosto 2019
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                          Non ci saranno tagli ai fondi decentrati

                                                                                                                            MATTEO BARBERO
                          Il limite al trattamento economico accessorio di cui all' articolo 23 comma
                          2 del dlgs n. 75/2017 è adeguato per garantire il valore medio pro capite
                          riferito all' anno 2018, ma è fatto salvo il limite iniziale qualora il personale
                          in servizio sia inferiore al numero rilevato al 31 dicembre 2018. Sembra
                          essere questa la soluzione a uno dei tanti rebus che impegnano gli uffici
                          finanziari dei comuni in questa fase di transizione verso il nuovo assetto
                          regolatorio delle capacità assunzionali. Tutto nasce dall' art. 33 del dl
                          34/2019 (decreto «Crescita»), il quale, come abbiamo visto, dispone che,
                          a decorrere dalla data che verrà stabilita, i comuni possano effettuare
                          assunzioni di personale a tempo indeterminato, nel limite di una spesa
                          complessiva non superiore al valore soglia, definito come percentuale,
                          anche differenziata per fascia demografica, delle entrate relative ai primi
                          tre titoli risultanti dal rendiconto dell' anno precedente a quello in cui viene
                          prevista l' assunzione, considerate al netto di quelle la cui destinazione è
                          vincolata e al netto del fondo crediti di dubbia esigibilità stanziato in
                          bilancio di previsione. La norma impone, inoltre, di adeguare, in aumento
                          o in diminuzione, le risorse del fondo per la contrattazione decentrata e
                          quelle destinate a remunerare gli incarichi di posizione organizzativa, al
                          fine di garantirne l' invarianza del valore medio pro capite. Mentre è chiaro
                          che le nuove regole assunzionali scatteranno solo dall' emanazione del
                          prescritto decreto ministeriale attuativo (che peraltro posticipa la dead-line
                          al prossimo 1° gennaio), alcuni commentatori ritengono che la nuova
                          disciplina del fondo sia immediatamente operativa. Il che comporterebbe
                          grossi problemi per la contrattazione 2019, a causa dell' incerta portata del parametro del valore medio pro capite. Di
                          diverso avviso, invece, la nota di lettura dell' Anci, che considera l' intero comma 2 non immediatamente applicabile,
                          rimettendo quindi al decreto attuativo anche la regolazione dei rapporti intertemporali e la risoluzione delle tante
                          criticità che si pongono su questo e su altri piani. In questa prospettiva, le bozze dei decreti attuativi sembrano
                          cercare una compromesso che eviti effetti di congelamento tali da bloccare in partenza le riforma. © Riproduzione
                          riservata.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019          Pagina 30
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                          Anche i piccoli comuni devono garantire le pari opportunità tra i sessi

                          La parità è un obbligo
                          Precettive le norme sull' equilibrio di genere

                          I comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti sono tenuti a
                          conformare la composizione delle giunte alla normativa in tema di parità
                          di genere? Ai sensi dell' art. 6, comma 3, del decreto legislativo n. 267/00,
                          è previsto che gli statuti comunali e provinciali stabiliscono norme per
                          assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna e per garantire
                          la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali non
                          elettivi del comune e della provincia, nonché degli enti, aziende ed
                          istituzioni da essi dipendenti. Come noto, tale disposizione è stata
                          modificata dall' art. 1, comma 1, della legge n. 215/12 che ha sostituito il
                          verbo «promuovere» con il verbo «garantire» ed ha aggiunto alla
                          espressione «organi collegiali» la dicitura «non elettivi». Ai sensi del
                          comma 2 dell' art. 1 della citata legge n. 215 del 2012 è previsto che gli
                          enti locali, entro sei mesi dall' entrata in vigore della legge stessa,
                          adeguino i propri statuti e regolamenti alle disposizioni del comma 3, dell'
                          art. 6 del decreto legislativo n. 267/00. L' art 2, comma 1, lett. b) della
                          legge n. 215/12 ha modificato l' art. 46, comma 2, del Tuel disponendo
                          che il sindaco ed il presidente nella provincia nominano i componenti della
                          giunta «nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini,
                          garantendo la presenza di entrambi i sessi». La normativa in discorso va
                          letta alla luce dell' art. 51 della Costituzione, come modificato dalla legge
                          costituzionale n. 1/03, che ha riconosciuto dignità costituzionale al
                          principio della promozione della pari opportunità tra donne e uomini. Le
                          previsioni in materia di parità di genere nelle giunte degli enti locali,
                          dettate in coerenza con i principi declinati dall' art. 51 della Costituzione, dall' art. 1 del decreto legislativo dell' 11 aprile
                          2006, n. 198 (Codice delle pari opportunità) e dall' art. 23 della Carta dei diritti fondamentali dell' Unione europea, non
                          hanno un mero valore programmatico, ma carattere precettivo, finalizzato a rendere effettiva la partecipazione di
                          entrambi i sessi in condizioni di pari opportunità, alla vita istituzionale degli enti territoriali. Nel parere n. 93/2015 del
                          Consiglio di stato, sezione prima, reso su richiesta della scrivente amministrazione in ordine all' applicazione della
                          stessa legge n. 215 del 2012 è stato precisato che affinché il decreto di nomina di una giunta monogenere possa
                          essere considerato legittimo occorre «la dimostrazione di una preventiva e necessaria attività istruttoria, volta ad
                          acquisire la disponibilità allo svolgimento dell' attività assessorile da parte di persone di entrambi i sessi», nonché «un'
                          adeguata motivazione della mancata applicazione del principio di pari opportunità». © Riproduzione riservata.

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                          Bando del Viminale a favore dei titolari di protezione internazionale. Domande entro il 15/10

                          Fondi per sostenere i migranti
                          Stanziati 20 mln per favorire l' autonomia socio-economica

                                                                                                         PAGINA A CURA DI MASSIMILIANO FINALI
                          Il fondo asilo, migrazione e integrazione 2014-2020 distribuirà altri 20
                          milioni di euro con un nuovo bando destinato al sostenere la realizzazione
                          di percorsi individuali per l' autonomia socio-economica per titolari di
                          protezione internazionale. La domanda di ammissione al finanziamento
                          deve essere redatta compilando correttamente e integralmente la
                          modulistica presente sul sistema informativo https://fami.
                          dlci.interno.it/fami e deve essere inviata entro il 15 ottobre 2019. Il budget
                          complessivo di ogni progetto proposto, a pena di inammissibilità, non
                          deve essere inferiore a 100 mila euro e potrà essere interamente coperto
                          grazie al contributo previsto dal bando. I soggetti beneficiari del
                          contributo Sono ammessi a presentare proposte progettuali a valere sul
                          bando, sia in qualità di capofila che di partner, le regioni ordinarie, le
                          regioni a statuto speciale e province autonome, nonché gli enti locali, loro
                          unioni, associazioni e consorzi, ovvero loro singole articolazioni purché
                          dotate di autonomia organizzativa e finanziaria. Sono ammesse anche le
                          aziende sanitarie e le aziende ospedaliere, le camere di commercio, gli
                          istituti scolastici, le università e loro dipartimenti, nonché gli organismi
                          internazionali. Possono partecipare al bando anche le associazioni e
                          onlus, le ong, le società cooperative, le fondazioni di diritto privato e gli
                          istituti di ricerca. È ammessa la presentazione di un' unica proposta
                          progettuale da parte di ciascuno dei soggetti in qualità di soggetto
                          proponente unico o capofila di soggetto proponente associato, mentre
                          tutti i soggetti possono partecipare in qualità di partner a più proposte
                          progettuali. Finanziate iniziative per l' inserimento I progetti devono promuovere l' autonomia dei titolari di protezione
                          internazionale e la loro fuoriuscita dal circuito di accoglienza, attraverso la realizzazione di percorsi individuali di
                          inserimento socio-economico. Tali percorsi individualizzati consentiranno di erogare ai migranti una serie di servizi al
                          fine di completare, rafforzare o integrare il processo di autonomia già avviato. Le attività progettuali dovranno
                          concludersi entro il 31 dicembre 2021. Sono destinatari finali della proposta progettuale i titolari di protezione
                          internazionale usciti da non oltre 18 mesi dal circuito dell' accoglienza. Le attività esecutive dei progetti e l' ambito
                          territoriale dell' intervento potranno avere dimensione locale, regionale o interregionale. Progetti per inserimento
                          abitativo, lavorativo e socio-culturale I servizi attivati dai progetti dovranno riguardare l' inserimento abitativo, l'
                          inserimento lavorativo e l' inserimento socio-culturale. A titolo di esempio, potranno essere attivati servizi di
                          accompagnamento all' offerta alloggiativa, housing e co-housing sociale, misure di accoglienza in famiglia, supporto
                          economico per utenze e contributo per acquisto arredi. I progetti potranno prevedere anche la certificazione delle
                          competenze già acquisite, il supporto per il riconoscimento di titoli di studio esteri, percorsi formativi non
                          professionalizzanti, assistenza legale e orientamento, accesso ai servizi per l' impiego, nonché misure di supporto per
                          la conciliazione casa-lavoro e supporto alle attività formative e/o lavorative, oltre che sostegno per l' acquisto di
                          attrezzature lavorative. Saranno anche finanziate attività di orientamento alle istituzioni ed ai servizi del territorio,
                          animazione sociale, corsi di formazione sul linguaggio tecnico e specialistico e all' inserimento scolastico di minori,
                          oltre che all' acquisto di materiali di supporto a richiesta del beneficiario quali materiali didattici e manuali per l'
                          apprendimento della lingua italiana ed educazione civica. I beneficiari finali del finanziamento sono tenuti a rispondere
                          alle differenti esigenze dei destinatari per una presa in carico complessiva delle persone, garantendo la presenza di un
                          gruppo di

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 32
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