Unione della Romagna Faentina - sabato, 04 gennaio 2020
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Unione della Romagna Faentina
sabato, 04 gennaio 2020
Prime Pagine
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 4
Prima pagina del 04/01/2020
04/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 5
Prima pagina del 04/01/2020
04/01/2020 Il Sole 24 Ore 6
Prima pagina del 04/01/2020
04/01/2020 Italia Oggi 7
Prima pagina del 04/01/2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 8
Capodanno in piazza a Faenza E quei botti sotto al palco
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 9
Prima pagina Faenza Lugo
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 10
I tracagnotti di Casola Valsenio
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 11
Tiro con l' arco, in arrivo il campo al coperto
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 13
Sardine in piazza Fdi parla di sicurezza
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 14
Colpito di striscio dal treno Aperto fascicolo contro ignoti
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 15
Addio a Kim, storico gestore del Rossini
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 16
Il Pastrocchio e lo sguardo sulla città
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 17
Serena è la prima nata a Faenza
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 18
Ecco la casa dei Babbo Natale «Cento visitatori al giorno»
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53 19
Tornano i gemelli Montefiori per una nottata di musica lounge, electro e soundtrack d' annata
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 54 20
«Vi spiego come nasce un cantante»
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 61 22
Dopo la sosta per le festività natalizie oggi per il Faenza test col Massa Lombarda
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 63 23
Due punti per festeggiare il ritorno al 'PalaBubani'
04/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 73 24
Alla Nott de' Bisò, a Faenza il rogo del Niballo in piazza
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
04/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32 MICHELE DONATI 25
Il 2019 un anno record per il caldo: una media di 15,2°, mai così alta dal '4604/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32 27 Le sardine si radunano in piazza della Libertà di fronte al Duomo 04/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32 28 È SERENA LA PRIMA NATA DEL 2020 04/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 ENRICA DALLA VECCHIA 29 «Aree verdi in degrado, sono da sistemare Troppo traffico e inquinamento» 04/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 32 La Festa della Befana nella rinnovata sede dell' Avis Faenza 04/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 19 GIOVANNI MORINI 33 La E -Work torna al Pala Bubani per pescare il Jolly con Livorno 04/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 22 ALESSANDRO GIULIANI 34 Domani a Casola ecco la 13ª edizione del Trail del Poggiolo 04/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 23 35 La Fenix ritorna a Faenza e si tuffa nella corsa play-off Stampa Locale 04/01/2020 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 2 36 La polizia invita Salvini l' Antoniano non gradisce 04/01/2020 Corriere di Bologna Pagina 3 M. G. 38 Rimborsi mancanti, anche 6 eletti emiliani in difetto con i conti Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 04/01/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 19 39 Negli appalti sotto soglia gestore obbligato a ruotare 04/01/2020 Italia Oggi Pagina 26 41 Cedolare affitti al 10% per i comuni calamitati
[ § 1 § ]
sabato 04 gennaio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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sabato 04 gennaio 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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sabato 04 gennaio 2020
Il Sole 24 Ore
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sabato 04 gennaio 2020
Italia Oggi
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sabato 04 gennaio 2020
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Capodanno in piazza a Faenza E quei botti sotto al palco
Per la prima volta quest' anno sono rimasto a Faenza per Capodanno, e
sono andato in piazza. È stato di una tristezza inaudita. E a mezzanotte
tantissimi hanno iniziato con i botti e con i petardi, malgrado la presenza
del sindaco sul palco, che nei giorni scorsi li aveva vietati. Il «3, 2, 1» non
si è nemmeno sentito, coperto dai botti. Brutto. Pietro Pezzi.
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sabato 04 gennaio 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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Prima pagina Faenza Lugo
Prima pagina Faenza Lugo
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sabato 04 gennaio 2020
Pagina 45
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
La storia
I tracagnotti di Casola Valsenio
Tra le caratteristiche che distinguevano i paesi della collina faentina
figuravano 'i tracagnót d' Chêsla', tipi tarchiati e di bassa statura di Casola
Valsenio. Gente pronta a menar le mani per uno sguardo di traverso o
mezza parola dal tono offensivo. Gente che per un niente «la picêva a la
móta», picchiava alla muta, cioè iniziava a picchiare senza perdere
tempo in inutili discorsi. Perché «chi ch' pècia par prèm, e' pècia dó vôlt»,
chi picchia per primo picchia due volte. Una regola che assicura un
notevole vantaggio, come avviene applicando un altro detto: «Prèma dai
e pu prumètli», prima dalle, cioè picchia, e poi prometti di dargliele. In
questo modo si è sicuri di riuscire a dare «un cargadur d' bòt», un carico
di botte. Beppe Sangiorgi
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sabato 04 gennaio 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Tiro con l' arco, in arrivo il campo al coperto
Faenza, lavori in corso al centro sportivo della Graziola. Interventi anche per rendere più fruibile la vicina pista di
atletica
Il campo da tiro con l' arco della città diventa indoor e in questi giorni
sono in corso i lavori per realizzare la struttura coperta. L' associazione
Arcieri faentini, nata nel 1971, è una delle realtà sportive faentine che
annovera tanti soci e appassionati. La sede dell' associazione è
adiacente all' area del centro sportivo della Graziola in corrispondenza
del cavalcavia della circonvallazione. Qui gli appassionati di tiro con l'
arco hanno a disposizione un' area comunale di oltre un ettaro e mezzo.
Uno dei problemi a cui i soci però erano costretti ad adeguarsi era quello
di non poter svolgere corsi e allenamenti anche in caso di maltempo. Per
questo in inverno l' attività si spostava all' interno della palestra dell'
istituto Oriani. Una situazione che andava avanti da anni e che
comportava vari disagi, sia per la divisione degli spazi con altre società
sportive che per il problema dei parcheggi. A luglio 2018, l' associazione
Arcieri faentini ha comunicato al Comune di Faenza il progetto
preliminare relativo alla realizzazione di una struttura dicendosi
disponibile ad affrontare parte della somma necessaria, quantificata in 120mila euro. Dopo alcune verifiche il Settore
Territorio ha emanato una determina relativa al parziale impegno economico da parte dell' associazione pari a
45mila euro, mentre per la restante parte sarà il Comune a farsene carico. Nelle scorse settimane sono partiti i lavori.
il nuovo edificio sorgerà vicino all' ingresso del campo di tiro con l' arco. Il locale al coperto che si sta realizzando
avrà una superficie di circa 260 metri quadrati con altezze di circa quattro metri. Il piano, che poggia sulle
fondamenta, sarà in materiale antisdrucciolo e lievemente inclinato, mentre gli accessi saranno a norma anche sul
fronte delle barriere architettoniche. «Ora - spiega l' assessore allo Sport, Claudia Zivieri - gli Arcieri faentini avranno
finalmente un' opera che chiedevano da tempo e che permetterà di ospitare gare e competizioni senza dover avere
problemi anche in caso di maltempo». Assieme all' intervento alla sede degli arcieri anche la pista di atletica, che
accoglie centinaia di ragazzi ogni giorno, nel vicino impianto della Graziola, è stata oggetto di alcuni interventi. A
spiegare i lavori è ancora l' assessore Zivieri: «Per quanto riguarda l' atletica faentina recentemente sono stati
conclusi alcuni lavori che ne migliorano la fruibilità. Nello specifico è stata completata la pedana di lancio e la
'gabbia' per il lancio del peso. È inoltre stata sistemata la pista per la corsa e quella del salto in lungo ed è stato
acquistato del materiale necessario per l' attività. Al momento manca il rifacimento delle righe per disegnare le
corsie, che verrà effettuato in primavera
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sabato 04 gennaio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
perché è necessario che le temperature siano costanti e più alte di quelle invernali e la pista sia ben asciutta». I
lavori per quest' ultimo intervento sono costati 30mila euro. Antonio Veca © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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sabato 04 gennaio 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
FAENZA
Sardine in piazza Fdi parla di sicurezza
Il raduno è alle 17.30; l' incontro politico alle 17 in sala Malmerendi
Due appuntamenti politici nella giornata di oggi a Faenza. Alle 17.30 in
piazza della Libertà c' è il raduno delle Sardine, a un giorno di distanza
dall' arrivo del segretario della Lega Matteo Salvini. L' ex-ministro dell'
Interno si presenterà, infatti, domani alle 15 in piazza del Popolo: è
previsto un saluto ai commercianti e anche ai capi rione in piazza per la
Nott de Bisò. Salvini poi alle 16.30 saluterà i cittadini, affiancato dal
consigliere regionale Andrea Liverani - candidato capolista per la Lega a
Ravenna - e dal deputato ed ex-sottosegretario Jacopo Morrone. Oggi
alle 17 nella sala del Malmerendi in via Medaglie d' Oro 51 c' è l' incontro
di Fratelli d' Italia 'Insicurezza e degrado, dal centro alla periferia,
difendiamo i cittadini'.
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sabato 04 gennaio 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Colpito di striscio dal treno Aperto fascicolo contro ignoti
Ieri l' autopsia sulla vittima dell' investimento che risalirebbe a Capodanno. Suicidio o incidente, restano i dubbi
Sarebbe stato colpito di striscio, dal treno in corsa, mentre gli dava le
spalle e camminava a ridosso dei binari. Tanto che il macchinista del
convoglio certamente non si è accorto di nulla e si sta ancora cercando
di individuarlo. Restano due - incidente o suicidio - le ipotesi sulle quali si
sta indagando dopo il ritrovamento di un cadavere, poco prima delle 14 di
giovedì, vicino ai binari, fra le stazioni di Castel Bolognese e Faenza. Sul
posto è stato anche trovato un cellulare. La vittima è un trentenne di
Faenza, del quale non si avevano notizie da alcuni giorni. La Polizia
ferroviaria e la squadra mobile di Ravenna, coordinati dal pm Cristina D'
Aniello, stanno cercando di ricostruire l' accaduto e al momento è stato
aperto un fasciolo contro ignoti senza ipotesi di reato. Ieri alla medicina
legale è stata effettuata l' autopsia, dalla quale sono arrivate conferme
degli accertamenti iniziali degli investigatori. Una telecamera della zona
riprende l' uomo mentre si avvicina alla ferrovia, in un tratto in cui il
passaggio non è agevole, all' interno di un' area artigianale. Da quanto è
emerso l' uomo si era allontanato da casa dopo una lite in famiglia e pare avesse assunto alcolici. L' investimento
risalirebbe alla notte o al primo mattino di Capodanno, in un tratto in cui i treni arrivano a viaggiare anche ai 160
chilometri all' ora. La Mobile sta cercando di ricostruire il traffico ferroviario di quella mattina per capire quale fosse il
treno coinvolto. La vittima presentava una ferita al capo e molte fratture, il corpo non straziato è la prova che non
camminava sui binari ma di fianco e sarebbe stato colpito da uno dei vagoni.
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sabato 04 gennaio 2020
Pagina 46
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Addio a Kim, storico gestore del Rossini
Si terranno oggi alle 11 i funerali di Joachim Dieter Hammecke, per tutti
Kim, lo storico gestore del bar Rossini di Faenza. Kim, originario della
Polonia, negli anni '70 aveva individuato nei locali dove ora si trova il
Bistrò Rossini il luogo dove far nascere la sua attività. L' intuizione fu
giusta tanto è che il locale divenne crocevia per intere generazioni di
faentini. «Conservo uno splendido ricordo di Kim - racconta Gabriele
Geminiani, oggi titolare dell' Enoteca Astorre -; lì, 30 anni fa, ho iniziato la
mia avventura dietro il bancone. Ho imparato più da Kim in un anno di
lavoro che in tanti anni in altri bar. Era attento nella gestione e nei clienti.
Poi fu il precursore degli aperitivi serali come li conosciamo oggi con
tanti clienti che aspettavano i suoi Martini e i tramezzini con una salsa
piccante di sua invenzione». Hammecke era stato coinvolto in passato in
un grave incidente d' auto e da allora ha iniziato a non stare più bene. Kim
è spirato l' 1 gennaio mentre era ricoverato in Geriatria all' ospedale di
Faenza. Lascia la moglie Elena e la figlia Monica. I funerali si
svolgeranno oggi: il corteo funebre partirà alle 10.45 dalla camera mortuaria dell' ospedale manfredo alla volta della
chiesa dell' Osservanza del cimitero di Faenza.
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sabato 04 gennaio 2020
Pagina 47
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Pastrocchio e lo sguardo sulla città
Faenza, successo per il giornalino realizzato da un gruppo di alunni della scuola media Strocchi
È appena terminato il nuovo numero del Pastrocchio in cui si parla di
pace, amicizia tra i popoli e della colonia di Castel Raniero. Il Pastrocchio
è la pubblicazione affidata agli studenti della scuola media Strocchi e di
fatto può essere considerato il giornalino dei ragazzi del Borgo di
Faenza. Si tratta di otto pagine con foto e servizi anche su grandi temi o
sulla città. La pubblicazione arriva dopo alcuni corsi di giornalismo, che
vengono proposti agli studenti della media del Borgo. Quest' anno, ad
esempio, il giornalista Michele Donati ha tenuto un laboratorio di dieci
ore con classi di prima, seconda e terza, seguito da quattordici studenti
che dovevano mettere in stampa il loro periodico. Il progetto del
Pastrocchio, seguito dall' insegnante di italiano e geografia Valentina
Donati, oltre che essere un impegno per i ragazzi e gli insegnanti, è una
delle realizzazioni scolastiche più attese, che assume anche un carattere
di piccola informazione per la città e per il Borgo, in particolare. Le copie,
infatti, vengono lasciate in attività o nella scuola di musica di via Silvio
Pellico e tanti lo aspettano per vedere le ultime news. Alla realizzazione, che vedrà le stampe a metà gennaio, hanno
lavorato Nour Abdelmonem, Gabriele Babini, Enrico Benni, Francesco Caporossi, Matteo Castaldi, Lorenso Elezi,
Renato Ferhati, Federico Foschi, Maddalena Juratu, Khalid Sadd Mohammad, Jacopo Pansecchi, Virginia Piazza,
Maddalena Sami e Sofia Strocchi. Tra i tanti argomenti trattati nell' ultimo numero, oltre a grandi temi più istituzionali
come la pace e l' amicizia fra persone e fra popoli, spiccano un bell' articolo sul gradimento musicale dei ragazzi
intervistati, con tanto di sondaggio, e uno sulla rinascita della colonia di Castel Raniero e le possibili soluzioni per il
suo recupero, ma anche un articolo sulla grande mostra di Picasso al Museo delle ceramiche. «Come ogni redazione
che si rispetti - ha sottolineato l' insegnante Valentina Donati - anche per il Pastrocchio è stato seguito l' iter che
viene affrontato prima di impostare un giornale: abbiamo preparato con i redattori in erba delle riunioni di redazione
durante le quali abbiamo portato all' attenzione dei ragazzi alcuni temi che ci sarebbe piaciuto trattare. Poi i ragazzi
hanno proposto in autonomia altri argomenti. Successivamente siamo passati alla stesura vera e propria degli
articoli». «Devo dire - spiega Michele Donati - che i ragazzi sono stati molto autonomi anche nella ricerca di alcuni dei
temi trattati e hanno trovato la loro strada nella stesura degli articoli, un vero lavoro da provetti giornalisti». a.v. ©
RIPRODUZIONE RISERVATA.
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sabato 04 gennaio 2020
Pagina 47
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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LIETO EVENTO
Serena è la prima nata a Faenza
La piccola è arrivata alle 23.41 di giovedì 2 gennaio
Si chiama Serena ed è una bella bimba di oltre tre chili la prima nata dell'
anno nell' ospedale di Faenza. Serena è la terza figlia di mamma Anila
(insieme, nella foto), di 31 anni, e di papà Stiljan, 33 anni, entrambi
originari dell' Albania ma da sette anni in Italia. Serena è nata alle 23.41 di
giovedì 2 gennaio 2020, pesa 3 chili e 255 grammi ed è lunga 50
centimetri ed è stata assistita nel parto dal personale del reparto di
Ostetricia e ginecologia dell' ospedale di Faenza. Felicissimi i due
fratellini maschi, uno di 8 e l' altro di 5 anni, che hanno accolto con gioia
la loro principessa. A Serena e alla sua famiglia auguri anche dal Carlino.
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sabato 04 gennaio 2020
Pagina 47
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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Ecco la casa dei Babbo Natale «Cento visitatori al giorno»
L' abitazione dei fratelli Gorini è in via Sant' Umiltà 32, in zona piazza Bologna
Babbo Natale che dorme, Babbo Natale che stira. A tavola, al balcone
con la Befana, o assieme alle fidate renne. Mauro e Roberto Gorini hanno
letteralmente ceduto la loro casa all' anziano più amato: i due fratelli, già
noti in città per le loro installazioni a tema natalizio degli anni scorsi in via
De Gasperi, piazza San Francesco e sulla scalinata del palazzo del
Podestà, quest' anno hanno trasformato la loro casa in una grande
celebrazione del Natale aperto al pubblico. L' abitazione si trova in via
Sant' Umiltà 32, in zona piazza Bologna: «Aono 120 metri quadri, piano
terra e primo piano, tutti visitabili - dice Mauro Gorini -. In un periodo in cui
tutti si chiudono in casa tra allarmi e telecamere, volevamo mandare un
messaggio di ospitalità romagnola». All' esterno c' è un albero di Natale
con oltre mille led, oltre a varie figure. Premendo un pulsante rosso parte
una scenografia sincronizzata con la musica della durata di 8 minuti. All'
interno la scenografia coinvolge salotto, sala da pranzo, cucina,
corridoio, bagno, scalinata e tre camere da letto. «Viviamo assieme ai
Babbo Natale - sorride Mauro Gorini -. In tutto la scenografia comprende una trentina di personaggi a grandezza
naturale». I fratelli Gorini da dieci anni allestiscono installazioni a tema natalizio: «E da allora abbiamo speso circa
7.000 euro. I visitatori a casa nostra sono circa un centinaio al giorno». Ad aiutarli c' è il Comitato d' amicizia. La casa
è aperta nei giorni feriali dalle 17 alle 20.30, e nei festivi dalle 16.30 alle 21.
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sabato 04 gennaio 2020
Pagina 53
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
FAENZA
Tornano i gemelli Montefiori per una nottata di musica lounge, electro e soundtrack d'
annata
Tornano i gemelli Montefiori con la loro miscela di lounge, electro e
soundtrack d' annata. L' appuntamento è per questa sera dalle 23 al Clan-
destino di Faenza in viale Alfredo Baccarini 21. L' ingresso è gratuito.
Gruppo di punta della scena lounge già dagli anni '90, la loro musica può
essere descritta come l' incontro tra l' easy listening degli anni '60 e la
tecnologia ed i linguaggi dei giorni nostri come la house, il Big Beat, la
drum' n'bass. Attraverso questi strumenti, svecchiano e ravvivano le
colonne sonore vintage, le musiche degli spot pubblicitari e il classico
sound della Muzak per plasmare una musica rilassante ma anche
danzereccia e - sempre e comunque - divertita e divertente. Per
informazioni, telefono: 0546-681327.
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sabato 04 gennaio 2020
Pagina 54
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Vi spiego come nasce un cantante»
Andrea Mingardi domani alle 18 al The Ale House club di Faenza presenta l' ultimo libro e il disco 'Ho visto cose
che...'
Il cantautore e scrittore bolognese Andrea Mingardi sarà tra i protagonisti
della 'Nott de Bisò' a Faenza. Domani alle 18, a The Ale House club in
corso Mazzini 39, presenterà il vinile del suo ultimo disco 'Ho visto cose
che', unitamente al libro 'Professione cantante' (Pendragon, 2018) in cui
svela i risvolti, i retroscena e le trappole note di un mestiere così ambìto e
invidiato. A dialogare con lui sarà l' amico, organizzatore dell' evento,
Giordano Sangiorgi. Andrea Mingardi, il suo ultimo album è una felice
mescolanza di generi musicali, un viaggio fatto di tredici canzoni «Sì. Ho
cercato di riunire un po' tutte le sfumature, dal jazz al soul, dal pop al rock
e fino al blues, che hanno caratterizzato la mia carriera di cantante, dall'
inizio fino ai giorni nostri, con testi che prendono spunto dalle mie
esperienze personali». Lei che ha avuto un percorso così lungo e
fortunato, cosa pensa della musica di oggi? «Se nella storia c' è
stato un Medioevo e un Rinascimento, non si esclude che lo stesso
possa accadere anche nella musica. Senza per forza voler buttare la
croce su certe cose attuali, non si può però non registrare un minimo di involuzione. D' altra parte, veniamo da un
periodo in cui la musica era centrale nella vita di chi andava sul palco». Ora non è più così? «Oggi sono proprio
cambiati i parametri, ed è difficile dire cosa è meglio o peggio. Generalizzare è sempre sbagliato. Però è un dato di
fatto che, soprattutto i mass media, si siano dimenticati che la musica dovrebbe essere prima di tutto fatta di parole,
ritmo, melodia, arrangiamenti». Si riferisce alla moda imperante del rap? «A me piace tutta la musica, non sono di
quelli che storcono il naso. Ci sono pezzi di J-Ax e Fedez davvero interessanti, altri molto meno. Però ci sono grandi
artisti come Fabrizio De André o Lucio Dalla che non sono stati sostituiti. Certo, c' è Ultimo che riempie gli stadi ed è
giusto cercare di capire il fenomeno, ma la distanza con i grandi maestri del passato è notevole». Per chi è giovane
oggi, è più facile o difficile avviarsi alla professione di cantante? «Adesso è più facile ottenere la ribalta ma più
difficile affermarsi e restare sulla cresta dell' onda per 20/30 anni. Per noi era tutto diverso: partiva tutto da una lunga
gavetta».
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sabato 04 gennaio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Lei resta però un ottimista, giusto? «Sì. I talenti non mancano, ci sono ragazzi vocalmente migliori di come lo
eravamo noi a inizio carriera. Per fare il salto di qualità devono però capire che non basta vincere il campionato
mondiale del karaoke, ossia non basta cantare bene un brano, ma costruirsi un percorso fatto di musica, parole e un
modo tutto proprio di stare sul palco». Roberta Bezzi.
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sabato 04 gennaio 2020
Pagina 61
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
CALCIO PROMOZIONE
Dopo la sosta per le festività natalizie oggi per il Faenza test col Massa Lombarda
Ha ripreso gli allenamenti dopo la sosta di fine anno anche il Faenza
calcio che questa mattina, sabato 4 gennaio affronta, alle 10.30 al 'Neri',
in un test amichevole la formazione del Massa Lombarda, squadra di pari
categoria ma impegnato nel girone C del campionato di Promozione.
Saranno in campo, tra gli avversari bianconeri, ex faentini quali il portiere
Simone Lusa e l' attaccante Stefano Tosi. Dopo la sosta di Natale, il
Faenza di mister Alessandro Moregola aveva già effettuato alcuni
allenamenti e anche una partita amichevole, vincendo 4-0 con il Cava
Forlì, e confermando il buon momento e lo stato di forma della squadra
che inizierà il girono di ritorno domenica 12 gennaio affrontando sul
campo di casa del 'Neri' il Bellaria Igea Marina.
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sabato 04 gennaio 2020
Pagina 63
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Due punti per festeggiare il ritorno al 'PalaBubani'
E' l' obiettivo dell' E-Work che, dopo 4 mesi di esilio a Castel Bolognese, può finalmente giocare nel suo palasport:
alle 20.30 in campo contro Livorno
Riabbracciare il 'PalaBubani' festeggiando insieme ai tifosi un incredibile
2° posto alla fine del girone d' andata. È l' obiettivo dell' E-Work che
tornerà stasera nell' amato campo (inizio alle 20.30, mentre alle 18.30 ci
sarà l' inaugurazione del nuovo impianto aperta a tutti) dopo 4 mesi di
'esilio' a Castel Bolognese, per centrare contro il Jolly Livorno la 10ª
vittoria consecutiva che le permetterebbe di chiudere la prima fase della
stagione in 2ª posizione: risultato impensabile ad inizio stagione. A dire la
verità, la matematica non chiuderebbe le porte neanche al primo, ma è
difficile che Campobasso cada a Viterbo, considerando che un
inaspettato scivolane lo ha già fatto la scorsa settimana contro Pistoia.
Non dovrebbero invece esserci problemi per l' E-Work contro Livorno,
matricola che ha all' attivo solo 3 vittorie casalinghe e che è in corsa per
evitare la seconda retrocessione in serie B. «Queste partite le temo
molto - ammonisce coach Paolo Rossi - sembrano scontate, ma basta
una disattenzione per lasciare punti per strada. Non dovremo
sottovalutare Livorno, anche se credo che le mie giocatrici non commetteranno questo errore vista la maturità che
stanno mostrando. Ho detto loro che stanno disputando un campionato fantastico, perché sono riuscite in due
settimane a cambiare la stagione, portando la squadra da un possibile 5° posto che ci avrebbe eliminati dalla Coppa
Italia, al 1° insieme a Campobasso e La Spezia. Merito del loro atteggiamento e del loro impegno che ci hanno
permesso anche a San Giovanni Valdarno di imporre il nostro gioco contro una delle big. Questa situazione aumenta
però le loro responsabilità: adesso da questo gruppo ci si aspetta sempre di più». Una svolta arrivata secondo l'
allenatore nel turno prenatalizio. «La vittoria sul Cus Cagliari ha cambiato la classifica poi quella con Valdarno ci ha
addirittura permesso di diventare una delle prime, piazzamento importante in vista del girone di ritorno, perché questi
punti conteranno molto. Ora dobbiamo continuare così, pensando che non c' è nulla di scontato come dimostra il ko
di Campobasso contro Pistoia dell' ultima giornata». Un colpo di scena che non dovrebbe però esserci stasera al
'Bubani'. «Livorno ha giocatrici alte e individualità interessanti come Orsini, Tripalo, guardia che segna e cattura molti
rimbalzi, e Vanin, arrivata dall' Athena Roma, che ho allenato a Venezia una decina di anni fa». In caso di 2° posto l' E-
Work incrocerebbe Villafranca (della faentina Vespignani) nei quarti di Coppa, come nella scorsa edizione. Luca Del
Favero.
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sabato 04 gennaio 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Alla Nott de' Bisò, a Faenza il rogo del Niballo in piazza
L'evento / Attesa per la manifestazione conclusiva del Palio dei Rioni
A Faenza, in provincia di Ravenna, la Vigilia dell'Epifania è dedicata alla
Nott de' Bisò: manifestazione conclusiva dell'emozionante Palio di
Faenza che si svolge ogni anno nella quarta domenica di giugno. Anche
quest'anno, dunque, il 5 gennaio sarà l'occasione per riproporre questa
suggestiva manifestazione. Il Niballo, grande fantoccio raffigurante
Annibale, il guerriero saraceno che simboleggia le avversità, viene
bruciato in un enorme falò al centro della piazza e tantissime persone, tra
cui cittadini e turisti, assistono interessati allo spettacolo. Il fantoccio
giunge nella piazza, secondo un'antica tradizione, su un carro trainato da
buoi. Il Rione vincente del Palio dell'estate ha il diritto a trasportarlo e a
bruciarlo. La festa ha il suo apice nel momento in cui il rappresentante
del Rione, vestito con tradizionale costume cinquecentesco, dà fuoco al
Niballo e più che mai si beve bisò (il caratteristico vin brulè) negli eleganti
gotti, le ciotole di ceramica faentina. Come vuole la tradizione l'apice
della serata della Nott de Biso' sarà il rogo del Niballo, il grande fantoccio
raffigurante Annibale, il guerriero saraceno che simboleggia le avversità, bruciato in un enorme falò al centro della
Piazza. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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sabato 04 gennaio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
I DATI DELL'OSSERVATORIO METEOROLOGICO
Il 2019 un anno record per il caldo: una media di 15,2°, mai così alta dal '46
Roberto Gentilini: «Questo valore termico sarebbe normale nell' area di Foggia»
MICHELE DONATI
FAENZA Il 2019 è stato un altro anno climaticamente anomalo, con
temperature record e una certa irregolarità delle precipitazioni: a certificarlo
sono i dati diffusi da Roberto Gentilini dell' Osservatorio Meteorologico
Torricelli, che evidenziano mese per mese l' andamento dell' anno appena
trascorso. Una cifra su tutte salta all' occhio risultando particolarmente
indicativa del livello raggiunto: «Con una temperatura media annuale di +15,2° C
- riferisce Gentilini - il 2019 viene archiviato a Faenza centro come l' anno più
caldo in assoluto dal 1946. Questo valore termico sarebbe normale nell' area di
Foggia». SPARTIACQUE STORICO Insomma, dall' immediato dopoguerra ad
oggi la città manfreda si è trovata a rassomigliare sempre più alla provincia
pugliese: un quadro straniante che, se guardato da vicino, non lascia dubbi sul
fatto che l' ultimo decennio abbia rappresentato uno spartiacque storico dal
punto di vista ambientale e climatico. «Dal 2011 - aggiunge infatti Gentilini - tutte
le annate sono state consecutivamente più calde della norma», e nello
specifico il 2019 si è attestato di un grado e mezzo sopra il livello regolare: la
giornata più calda è stata il 26 luglio, con 38,6°C, la più fredda il 10 gennaio, con
-3,8°C. LE PIOGGE Per quanto riguarda le precipitazioni, la lettura incrociata dei dati permette di rilevare come le
piogge del 2019 siano state più abbondanti del normale: a fronte di 102 giorni di pioggia( -20 rispetto al 2018), i
millimetri caduti sono stati infatti ben 810,2 (+50,2 mm rispetto alla norma storica). Ciò significa che le precipitazioni,
concentrate su un periodo temporale più breve, hanno sprigionato una forza maggiore del solito. L'AGRICOLTURA
Una tendenza climatica evidente anche nelle campagne e con cui gli agricoltori della zona fanno i conti ormai da
tempo: l' intensità delle manifestazioni meteorologiche nel 2019 ha infatti danneggiato, spesso in maniera pesante,
la produzione di diverse aziende agricole. Fenomeni di notevole entità hanno ad esempio interessato, in inverno ma
soprattutto in primavera, la zona di Casola Valsenio, che è stata colpita da gelate, grandinate e forti raffiche di vento.
POCA NEVE Per tornare alle precipitazioni su Faenza, la giornata più piovosa è stata quella del 17 novembre, 41,2
mm. In generale novembre è stato anche il mese con il più elevato numero di piogge (191,4 mm), mentre agosto il
più secco (solo 10,22 mm). La neve si è poi fatta vedere molto raramente (soltanto 5 giorni), coprendo il suolo con
una sottile coltre di 2,5 cm in un anno: un vero e proprio crollo, inferiore di 22 cm alla norma. Infine il vento:
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sabato 04 gennaio 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
la raffica più potente è stata registrata il 26 marzo: 91 km/h da nord est.
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sabato 04 gennaio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Le sardine si radunano in piazza della Libertà di fronte al Duomo
Già registrate circa duemila adesioni. Raccolta di pesce in scatola da donare poi alla Caritas
FAENZA Dovrebbero essere circa duemila le sardine pronte a scendere in
strada oggi pomeriggio: teatro della manifestazione sarà piazza della Libertà, di
fronte al Duomo, dove i partecipanti si riuniranno dalle ore 17.30. Il movimento
nato a Bologna lo scorso 14 novembre approda così a Faenza: il gruppo
Facebook locale conta circa duemila iscritti, meno dei dodicimila di Ravenna e
degli oltre cinquemila di Forlì, due città dove gli eventi delle sardine hanno già
fatto il pieno di adesioni nelle scorse settimane. Gli organizzatori hanno chiesto
nei giorni scorsi ai parteci Il raduno di Ravenna panti di portare pesce in scatola
che verrà raccolto e quindi donato alla Caritas di Faenza, la quale provvederà in
seguito a distribuirlo ai più bisognosi. La decisione di manifestare oggi invece
che domani in concomitanza con la Nott de Bisò è da interpretare, stando alle
dichiarazioni degli stessi organizzatori, come un segno di riguardo nei confronti
della tradizionale festa manfreda e di rispetto dei tanti volontari che ne rendono
possibile la realizzazione.
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sabato 04 gennaio 2020
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È SERENA LA PRIMA NATA DEL 2020
FAENZA E' nata il 2 gennaio alle ore 21.43, nel reparto di ostetricia dell' ospedale
civile, la prima bambina faentina del 2020. Si chiama Serena ed è figlia di Anila e
Stiljan Sella, coppia di origini albanesi, residente a Faenza, in Borgo. Serena è la
terza figlia, e terrà compagnia a due fratellini, Kristian e Fernando, rispettiva
mente di 8 e 5 anni. La mamma è da sei anni in Italia e ha raggiunto il papà
residente già da 12 anni. Entrambi i genitori lavorano come operai in agricoltura.
Sarà il sindaco Giovanni Malpezzi a consegnare nei prossimi giorni alla
puerpera la tradizionale Impagliata, riservata alla prima femmina nata dell' anno.
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sabato 04 gennaio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
RAFFAELLA GIRO / PRESIDENTE DEL QUARTIERE CENTRO NORD DI FAENZA
«Aree verdi in degrado, sono da sistemare Troppo traffico e inquinamento»
Prossima installazione di telecamere nei pressi del parco Mita e in altre zone Evidenziata la necessità di illuminare
alcuni attraversamenti pedonali critici
ENRICA DALLA VECCHIA
FAENZA Continua la serie di interviste ai presidenti dei quartieri faentini,
chiamati a evidenziare pubblicamente difficoltà e problemi specifici delle loro
zone, e ad avanzare proposte di miglioramento. Questa volta tocca a Raffaella
Giro, presidente del quartiere Centro Nord di Faenza: ha 55 anni, non è iscritta ad
alcun partito politico ed è in carica da circa un paio di mesi, inseguito alle
dimissioni del precedente presidente. Qual è lo stato delle strade? Servono
interventi? «Sono stati effettuati di recente lavori in alcune vie molto
ammalorate che anche il quartiere stesso aveva segnalato. Di recente abbiamo
ricevuto dall' Ufficio Tecnico il piano dei prossimi interventi di manutenzione: ce
ne sono un buon numero in programma, ma ne abbiamo segnalati altrettanti
che riteniamo importanti. È urgente tra tutti la sistemazione del marciapiede in
via Medaglie d' Oro». Ci sono sufficienti aree verdi? Sono state fatte delle
migliorie? «Abbiamo dei piccoli parchi (es. il Parco Mita, il parchetto di via Verdi,
parchetto di piazza Giani, piazza Dante), tuttavia l' area destinata a
rappresentare il polmone verde del quartiere (parco di via Biagio d' Antonio) è
ancora incompiuta, in quanto sconta la problematica della cessione dell' area al
Comune, a causa delle note vicende dell' impresa edile, con urbanizzazione ancora da completare. Alcune delle aree
verdi del quartiere, forse perchè più nascoste, sono interessate da fenomeni di degrado e dalla presenza di attività
illecite, come ci viene segnalato dai cittadini. Sogniamo la realizzazione di un' opera verde come la Punta degli Orti e
auspichiamo un potenziamento degli alberi sul fronte abitazioni per ridurre le temperature estive e fornire una
barriera naturale ai rumori della strada e alle polveri sottili». L e l u c i p u b b l i c h e s o n o a b b a s t a n z a o n e
servirebbero altre? «Per quanto riguarda l' illuminazione non ho ancora ricevuto segnalazioni particolari, tuttavia le
piccole enclavi verdi all' interno di insediamenti urbani necessitano di ampia illuminazione per evitare casi di attività
illecite. Abbiamo recentemente evidenziato la necessità di illuminare con appositi
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sabato 04 gennaio 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
lampioni alcuni attraversamenti pedonali critici, ad esempio in via Filanda Nuova all' altezza della Squadra del
Rialzo». C' è molto inquinamento? «Il quartiere è più inquinato rispetto ad altre zone della città. Rilievi effettuati da
Arpae tempo fa indicavano valori mediamente più alti (anche fino al 20% in più per quanto riguarda pm10 e biossido
di azoto) in concomitanza di attività di scarico presso l' area della Squadra del Rialzo». Ha notato se c' è stato un
aumento del traffico? Com' è lo stato della viabilità? «Il traffico è in aumento sia a causa di nuovi insediamenti edilizi
di notevole impatto, sia per la concentrazione delle aziende dell' area industriale che determinano il pendolarismo
quotidiano, cui si aggiunge l' inquinamento da emissioni. In più occasioni il quartiere si è fatto promotore della
richiesta di una bretella lato valle (zona verso Bologna) in grado di raccoglierei mezzi di chi si reca al lavoro nella
zona industriale o verso l' autostrada. Lo scopo è liberare le strade interne, progettate per il solo traffico
intraquartiere. Mi riferisco in particolare a via Laghi, via Medaglie D' Oro, via Oberdan, via Filanda Nuova e strade
limitrofe. Ci auguriamo che una maggiore attenzione allo sviluppo sostenibile porti a una riprogettazione ed
alleggerimento dei carichi di traffico». Sicurezza, i furti sono in aumento? Sono presenti telecamere? «I
comandante dei vigili ci ha in formato della prossima installazione di telecamere nella zona del parco Mita e in altre
aree. Sono stati risolti alcuni casi di furti grazie alla video sorveglianza. Gruppi di cittadini possono acquistare
selezionate telecamere da collegare ai circuiti delle forze dell' ordine. Il quartiere registra anche molti iscritti ai gruppi
dei controlli divicinato con il servizio "Fa Tam Tam"». Ha delle richieste da avanzare al Comune? «I temi "più
caldi" riguardano il problema del traffico e della viabilità, l' inquinamento dell' aria ed acustico, le emissioni odorose e
le urbanizzazioni da completare. Alcuni degli interventi che riteniamo indispensabili per il futuro di questa città sono
la realizzazione di un piano traffico (il quartiere anni fa aveva predispo sto un piano molto dettagliato, solo in piccola
parte realizzato) che rispetti il piano di zonizzazione acustica di cui il Comune si è dotato e l' istituzione di limiti di
velocità ai 30 km orari nelle zone critiche. Un altro tema critico è la circolazione dei mezzi pesanti in città,
problematica aggravata dalla presenza di uno scalo merci in mezzo alla zona residenziale sia a monte che avalle
della ferrovia. Inoltre, trai residenti c' è molta preoccupazione per l' ipotesi
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sabato 04 gennaio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
di eventuali licenze edilizie a favore di Ferrovie dello Stato per edificare fino a 5 condomini di 5 piani in zona scalo
merci, in quanto quella parte di città è già satura». Iniziative ricreative in programma? «Posso citare le "pizzate"
che membri del quartiere e volontari organizzano il martedì e il venerdì sera al circolo "La Quercia"».
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sabato 04 gennaio 2020
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La Festa della Befana nella rinnovata sede dell' Avis Faenza
La vecchina distribuirà gratis a tutti i bambini intervenuti una calza piena di dolciumi e di regali
FAENZA Nel 2020 la tradizionale Festa della Befana organizzata annualmente
da Avis Faenza, anziché nella consueta cornice di piazza del Popolo si svolgerà
nella rinnovata sede sociale di viale Stradone 9, al primo piano della palazzina
che ospita il nuovo pronto soccorso dell' ospedale degli Infermi. L'
appuntamento resta fissato come sempre al giorno 6 gennaio quando, dalle 15
alle 18, la Befana distribuirà gratuitamente a tutti i bambini intervenuti una calza
piena di dolciumi e di regali. Sono in programma altre sorprese e la proiezione di
alcuni documentari nella nuova sala conferenze. «Come consiglio direttivo
abbiamo deciso di spostare la Festa della Befana nella nostra sede per far sì
che i donatori, ma più in generale tutti i faentini, possano visitare i nuovi locali -
spiega Filippo Morani, vicepresidente di Avis Faenza -. In questo modo anche i
bambini potranno conoscere da vicino la nostra associazione e il "punto di
raccolta" dove avvengono le donazioni di sangue». La nuova sede di Avis
Faenza è stata inaugurata lo scorso 9 novembre, nell' ambito dell' inaugurazione
del rinnovato pronto soccorso, alla presenza di Stefano Bonaccini, presidente
della Regione Emilia Romagna. I lavori erano stati avviati nel maggio 2014. Oltre
ai locali di segreteria, la nuova sede di Avis Faenza è dotata di una moderna sala conferenze da cinquanta posti, un
ufficio di presidenza, un ufficio dei consiglieri e due magazzini dove poter conservare materiale. Ai nuovi locali si
accede sempre dal parcheggio dell' Ospedale degli Infermi, lato viale Stradone.
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sabato 04 gennaio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
A2 DONNE GIRONE SUD
La E -Work torna al Pala Bubani per pescare il Jolly con Livorno
GIOVANNI MORINI
FAENZA Casa dolce casa. Nel gran giorno del debutto al Bubani ampliato e
ristrutturato, l' E-Work si presenta all' appuntamento da capolista. Il colpaccio di
sabato scorso a San Giovanni Valdarno ha regalato alle faentine non solo le
finali di coppa Italia, ma anche l' inaspettato primato, complice la sorprendente
sconfitta casalinga di Campobasso con la Nico Pistoia. Assieme a molisane e
romagnole, nel terzetto di testa con 20 punti c' è anche La Spezia. Stasera l'
ostacolo all' undicesimo sigillo manfredo (decimo consecutivo) non è dei più
irresistibili e si chiama Jolly Livorno (palla a due alle 20.30, mentre alle 18.30 è in
programma l' inaugurazione ufficiale del Bubani riqualificato). Le toscane sono
terzultime, coach Paolo Rossi le presenta così. «Sono chiaramente alla nostra
portata, neopromosse, giovani ma fisicamente ben messe. Difendono bene,
hanno vinto poche partite, ma hanno sempre lottato. Non voglio distrazioni,
anche perché sarebbe un peccato compromettere le grandi imprese fatte
finora». L' E-Work sta andando oltre le migliori aspettative. «Essere in testa ha
quasi del miracoloso, ma il risultato ce lo siamo guadagnato tutto. Perla
classifica è stata cruciale la vittoria con il Cus Cagliari e il successo in rimonta a
San Giovanni Valdarno ci ha dato ulteriore autostima. Il primo traguardo - le finali di coppa Italia - è stato raggiunto, il
prossimo è arrivare il più in alto possibile». Le faentine si sono allenate al Bubani solo tre volte. «E' un impianto a cui
siamo tutti molto legati. In questi giorni era ancora un cantiere aperto, mi ha impressionato positivamente l'
illuminazione». I lavori, costati 800 mila euro, hanno riguardato essenzialmente le nuove uscite di sicurezza per il
pubblico, l' adeguamento impiantistico e il rifacimento degli spogliatoi. La capienza è passata da 99 posti a 774
spettatori per manifestazioni sportive e 997 per eventi di pubblico spettacolo. Ballardini e compagne hanno voluto
ringraziare pubblicamente la città di Castel Bolognese per l' accoglienza ricevuta in questi mesi al palazzetto di via
Donati. «Ci siamo trovati benissimo e un po' ci spiace abbandonarlo. Ma il Bubani è la nostra casa». Stasera è in
dubbio Lucia Morsiani (febbre) e potrebbero trovare spazio le giocatrici impiegate meno.
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sabato 04 gennaio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
PODISMO
Domani a Casola ecco la 13ª edizione del Trail del Poggiolo
Lunedì a San Pancrazio almeno 40 squadre si metteranno in gioco alla Staffetta dell'Epifania
ALESSANDRO GIULIANI
CASOLA VALSENIO DANNY FRISONI Il Tè Bota Team inaugura il decennio con il
tradizionale Trail del Poggiolo-Memorial G.Luca C on t i, domattina sulle colline
della Val di Fusa. Almeno duecento specialisti delle scarpe artigliate si
scambieranno gli auguri ed alle 9.30 si sfideranno per la 13ª edizione sulla
distanza di 21 km, con dislivello di 1.200 metri. Sarà la prova di apertura del
Trittico Valle del Senio. San Pancrazio Immancabile invece per lunedì la 29ª
Staffetta dell'Epifania, con formazioni da 4 atleti, su un anello di 1.950 metri. La
locale Podistica si attende una quarantina di team, anche perché le premiazioni
saranno consistenti, suddivise in 4 categorie maschili e tutte quelle femminili.
Partenza alle 10,30 dal Circolo Endas, mentre mezz'ora prima sono previste le
camminate di km 8 o 5, dovei migliori travestimenti da Befana daranno diritto ad
un gadget. Crevalcore (Bo) In contemporanea Matteo Lucchese e Federica
Moroni, entrambi griffati Atl. Avis Castel S.Pietro Terme, saranno favoriti
allaMaratona di Crevalcore. Il rocchigiano nel 2019 è stato il più veloce italiano
della distanza, con la vittoria a Winschoten (sede dei prossimi Mondiali), in
6.53'0 2, ed interrompe la leadership di Calcaterra durata 13anni. Anche la
riminese è sul gradino più alto, con l'argento al Passatore ( 7. 5 5'03), che le ha portato il Tricolore assoluto, dopo
quello sui 50km. In maratona la 47enne maestra, si è cimentata 12 volte nella scorsa stagione, con ben 6 ori, uno dei
quali è scaturito proprio nella prova bolognese. Camminate Altri decideranno di partecipare domani a Bagnacavallo
(partenza dall'Orva alle 9,30, di km 10) oppure all'Orienteering di Cesena (10, km 8); ed infine lunedì ben 2 Corse della
Befanaa Rimini: ai Padulli (9,30, km 10) ed al Borgo S.Giuliano (11,15, km 5). © RI PRODUZION E R ISERVATA
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sabato 04 gennaio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
VOLLEY B2 DONNE GIRONE G
La Fenix ritorna a Faenza e si tuffa nella corsa play-off
Domenica 12 il debutto stagionale al Pala Bubani contro la rivale diretta Ponte Felcino Perugia
FAENZA Si torna a casa. Dopo tre mesi positivi vissuti a Granarolo Faentino, alla
palestra della scuola media in Piazza Martiri di Felisio, dove sono arrivate
soltanto vittorie, la Fenix riabbraccia il Pala Bubani, campo in cui ha
conquistatola promozione in B2 lo scorso maggio. Il primo incontro nell'
impianto faentino si giocherà domenica 12 alle 17.30 contro il Ponte Felcino
Perugia, big match dove in palio ci saranno punti pesanti per i play off. «Siamo
contenti di ritornare al Pala Bubani - afferma il team manager Daniele Ferrari
perché a quel palasport ci legano tante emozioni. La vittoria del campionato di
serie C dello scorso anno è stata indimenticabile, come i tanti tifosi che ci
hanno sempre seguiti. Non vediamo l' ora di ricreare quell' atmosfera. Sono
soddisfatto del cammino che ha fatto la squadra in questa prima parte di
campionato, perché c' è sempre stata una crescita del collettivo e delle singole.
Non abbiamo mai avuto dei momenti di black out e questo è stato uno dei
nostri punti di forza, ma soprattutto sono convinto che possiamo ancora
crescere. Ora dobbiamo riprendere la marcia dopo tre settimane di sosta,
perché il 2020 inizierà con un match cruciale per noi: la partita contro Ponte
Felcino sarà infatti uno snodo importante della stagione e ci dirà se possiamo puntare ai play off».
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sabato 04 gennaio 2020
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La Repubblica (ed. Bologna)
Stampa Locale
La polizia invita Salvini l' Antoniano non gradisce
Per la Befana il Sap, sindacato di destra, ha chiamato l' ex ministro in campagna elettorale Gelo dei frati, da sempre
contrari al decreto sicurezza. " Chiederemo spiegazioni"
di Ilaria Venturi Matteo Salvini parteciperà alla Befana del poliziotto all'
Antoniano promossa dal sindacato di polizia da sempre orientato, il Sap. Ed
è gelo coi frati colti di sorpresa dalla presenza del leader della Lega in
campagna elettorale per le Regionali: « Non ne sapevamo nulla ». La notizia
rimbalza via social già di prima mattina, l' appuntamento di lunedì all'
Antoniano compare tra le tappe del tour di Salvini. Monta il malessere, gli
stessi operatori che si occupano del sociale, dall' accoglienza alla mensa
per i poveri, sono colti alla sprovvista. Solo a febbraio scorso l' Antoniano si
era ritirato dai nuovi bandi per i centri di accoglienza ( Cas) indrodotti con il
decreto Sicurezza firmato da Salvini, in netto contrasto con la linea dell' ex
ministro: « Noi pensiamo che l' accoglienza debba essere fatta mettendo al
centro l' umanità di chi accoglie e di chi è accolto - era stata la reazione - il
riconoscimento dell' altro nella sua autenticità oltre ogni pregiudizio e
attraverso l' investimento su professionalità e strumenti operativi specifici »
. Ora ritrovarsi Salvini in " casa" ha messo in difficoltà i frati. Ed immediata è
arrivata la presa di distanza: «Ogni anno, da 23 anni, diamo in affitto il teatro
al sindacato di polizia Sap che organizza la festa per le famiglie e i bambini dei poliziotti. Quest' anno a nostra totale
insaputa hanno invitato a presenziare anche l' ex ministro Salvini - dichiara fra' Giampaolo Cavalli, direttore dell'
Antoniano - Non sapevamo assolutamente nulla della sua presenza, l' abbiamo saputo dai mezzi di comunicazione »
. I frati dell' Antoniano non vogliono essere strumentalizzati. Il direttore è in viaggio tra l' Italia e la Cina per la tournée
del Piccolo Coro e fatica a capire bene la situazione. «La prima cosa che abbiamo fatto è prendere i contatti con gli
organizzatori per chiedere spiegazioni - aggiunge - stiamo cercando di capire come fare perché non siamo abituati a
dare in affitto il teatro se non per il motivo per cui da 23 anni ce lo chiedono, cioè organizzare la festa della Befana » .
Più chiaro di così. Il segretario provinciale del Sap Tonino Guglielmi corre ai ripari e dice: « Si tratta, eventualmente, di
una polemica strumentale. Il Sap, come nelle edizioni del passato, ha sempre invitato tutti i politici di centro, di destra
e di sinistra » . Tra gli ospiti annovera Romano Prodi, l' ex ministro Gianluca Galletti. Due anni fa sul palco all'
estrazione dei premi per i bambini è salita l' assessora Irene Priolo. Ora però siamo in piena campagna elettorale, la
Befana cade a venti giorni esatti dal voto. Il clima è acceso ed è normale che l' Antoniano non voglia essere
coinvolto. Guglielmi conferma che i frati non erano stati informati e si difende: «Anche quest' anno abbiamo inviato
mail a tutte le forze
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