Unione della Romagna Faentina - domenica, 16 febbraio 2020 - Unione Romagna Faentina

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Unione della Romagna Faentina - domenica, 16 febbraio 2020 - Unione Romagna Faentina
Unione della Romagna Faentina
   domenica, 16 febbraio 2020
Unione della Romagna Faentina - domenica, 16 febbraio 2020 - Unione Romagna Faentina
Unione della Romagna Faentina
                                                domenica, 16 febbraio 2020

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 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna                                                4
 Prima pagina del 16/02/2020

 16/02/2020    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)                                                     5
 Prima pagina del 16/02/2020
 16/02/2020    Il Sole 24 Ore                                                                              6
 Prima pagina del 16/02/2020

Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45                                                7
 Credito e infrastrutture, Cna apre al confronto con la Regione
 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46                                                8
 I rifiuti gettati fuori dai cassonetti
 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47                                                9
 Prima pagina Faenza Lugo
 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47                                               10
 Cerimbàculo, i capelli sul collo dei bambini
 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 48                                               11
 San Valentino amaro, serie di multe in centro
 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49                                               12
 Comunali, il manifesto di civici e centristi

 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49                                               13
 Centrosinistra, le urbanizzazioni dividono Verdi e L' Altra Faenza restano contrari

 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50                                               14
 'La Traviata' al 'Masini' E il coro scende in piazza

 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50                                               15
 Nuovi locali per L' Elisir
 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50                                               16
 Rapinato del cane con calci, pugni e coltello: gli arrestati sono due
 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51                                               18
 «Salviamo la Stradale come facemmo a Faenza»
 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 77                                               19
 Il Team Gresini riparte alla grande su tre fronti
 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 78                                               21
 Missione compiuta, E-Work imbattuta in casa
 16/02/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 78                                               22
 Trasferta amara nelle Marche per la Rekico

Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

 16/02/2020    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43                       FRANCESCO DONATI   24
 Patto tra lista civica e tre associazioni in appoggio al centro sinistra
Unione della Romagna Faentina - domenica, 16 febbraio 2020 - Unione Romagna Faentina
16/02/2020   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43                              26
 Educazione stradale: progetto della Pl nelle scuole dell' Unione

 16/02/2020   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43                              27
 Proprietario del cane picchiato e rapinato Arrestato il complice
 16/02/2020   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45        FRANCESCO DONATI      28
 Flash mob in piazza per promuovere la recita al Masini
 16/02/2020   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45                              30
 Cisa, consegnate borse di studio ai figli dei dipendenti
 16/02/2020   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45                              31
 L' ELISIR, NUOVI LOCALI
 16/02/2020   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 23                              32
 Il Faventia cade in casa e si ritrova 5°
 16/02/2020   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 27          GIOVANNI MORINI     33
 E -Work, tutto ok con Selargius La partita vera finisce presto
 16/02/2020   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30                              34
 La Rekico non molla mai Lo sprint però è targato Jesi
 16/02/2020   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 31       MATTEO MISEROCCHI      35
 Il Gresini Racing ha tanta voglia di primeggiare su tutti i fronti

Stampa Locale

 16/02/2020   Il Resto del Carlino Pagina 18                                                 36
 Calci e pugni al padrone per portare via un giovane pitbull

 16/02/2020   Il Resto del Carlino Pagina 22                                                 37
 Trattrici, più 21,4% in Emilia Romagna

Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

 16/02/2020   Il Sole 24 Ore Pagina 2                                      Saverio Fossati   38
 Bonus facciate, zona A o B difficile da individuare
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[ § 1 § ]

     domenica 16 febbraio 2020
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[ § 2 § ]

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                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)

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[ § 3 § ]

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                                                         Il Sole 24 Ore

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[ § 1 5 4 2 5 0 2 8 § ]

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                          Pagina 45

                                                                Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Credito e infrastrutture, Cna apre al confronto con la Regione

                          Sono credito, burocrazia, fiscalità locale, legalità, infrastrutture e
                          logistica, turismo i temi sui quali la Cna intende aprire il confronto con la
                          Regione. A proposito di infrastrutture, il presidente Pierpaolo Burioli e il
                          direttore Massimo Mazzavillani, pongono l' accento su Romea Dir,
                          Ravegnana, Classicana e la realizzazione del nuovo casello sull' A14 tra
                          Castel Bolognese e Solarolo. Di questi temi si è parlato in un incontro tra i
                          vertici della Cna, il neonominato assessore regionale a Turismo,
                          commercio, infrastrutture, porto, trasporti Andrea Corsini e il consigliere
                          regionale della Lega Andrea Liverani. «Come ho sottolineato in
                          campagna elettorale, le priorità del mio operato saranno la progettazione
                          e la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali in Regione» ha detto
                          Corsini. Per Liverani la tassazione locale sulle imprese è una priorità: «È
                          importante abolire l' aliquota regionale dell' Irpef e ampliare la platea di
                          imprese che possono accedere al taglio dell' Irap».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 7
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                                 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Noi Ravennati

                          I rifiuti gettati fuori dai cassonetti

                          In un mondo normale non dovrebbero servire le fototrappole per beccare
                          le persone maleducate che gettano i rifiuti piccoli o ancora peggio,
                          ingombranti, fuori dal cassonetto. Ma, come ho letto nei giorni scorsi, a
                          Faenza, la mia città, ne verranno installate nove. Il problema riguarda i
                          faentini, certo, ma anche i tanti forlivesi che ultimamente hanno preso la
                          pessima abitudine di gettare la loro immondizia oltreconfine. Ci
                          lamentiamo della sporcizia delle città ma non facciamo niente per
                          migliorare. Aldo C. Caro lettore, gli indisciplinati dei rifiuti purtroppo non
                          accennano a diminuire. A Faenza, come da lei citato, ma anche a
                          Ravenna. Il caso faentino ha visto accrescere il problema perché diversi
                          'vicini' forlivesi, non riuscendo proprio ad adeguarsi al nuovo modo di
                          conferimento differenziato, abbandonano ancora in maniera massiccia
                          tutto insieme e lo gettano, come dice lei, oltreconfine. Un fenomeno,
                          quello della transumanza dell' immondizia, che il comune stima abbia
                          comportato un incremento di circa 30 tonnellate al mese di raccolta
                          indifferenziata. Discorso a parte quello per i rifiuti ingombranti. Sembra veramente assurdo che, con la possibilità del
                          ritiro gratuito degli ingombranti, ci siano ancora persone che preferiscano gettare furtivamente divani, frigoriferi e
                          vari oggetti rotti vicini ai cassonetti, quando basterebbe una telefonata. Nel 2019, sono stati 13.759 nel territorio
                          comunale di Ravenna gli interventi di Hera per recuperare i rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti. In pratica 37,7
                          interventi al giorno. Le campagne di sensibilizzazione spesso non bastano e allora le multe diventano indispensabili.

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                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                            Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Prima pagina Faenza Lugo

                          Prima pagina Faenza Lugo

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                                                                Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          La storia

                          Cerimbàculo, i capelli sul collo dei bambini

                          Beppe Sangiorgi Ci sono parole del dialetto romagnolo delle quali si è
                          perso sia il significato che la parola stessa. Come «zirimbàcla» o
                          «zirimbacula». Si trattava di un ciuffetto di capelli che scendeva sul collo,
                          come una linguetta, dei bambini tosati di rado. L' origine si deve alla
                          rassomiglianza del ciuffetto con lo stoppino del cerimbàculo, cioè il
                          «cerus in baculo», usato in chiesa per accendere le candele. Quando un
                          bambino aveva la zirimbàcla lunga, i compagni di gioco gliela tiravano
                          verso l' alto cantilenando: «Zirimbàcla sarpinténa, /dòp e' giaz e' vén la
                          bréna,/e, a Bas-ciân da la gargura,/zirimbàcla sêlta fura». Letteralmente
                          «Cerimbacolo serpentino,/dopo il giaccio vien la brina,/e, a Sebastiano
                          dalla gorgera,il cerimbacolo salta fuori».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 10
[ § 1 5 4 2 5 0 3 5 § ]

                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                                Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          San Valentino amaro, serie di multe in centro
                          A Brisighella sanzioni per oltre venti auto parcheggiate nel cuore del borgo. Il sindaco: «Assurdo e incomprensibile»

                          San Valentino amaro per gli innamorati che hanno passato la loro festa a
                          Brisighella. Dopo una cena romantica e una passeggiata al chiar di luna,
                          mano nella mano, hanno ricevuto, oltre al conto del ristorante, anche
                          quello dell' Unione della Romagna faentina, ben visibile sul parabrezza
                          delle loro auto sotto forma di sanzione per divieto di sosta e accesso
                          non autorizzato nella Ztl del paesino collinare. Infatti sembra che a
                          qualcuno dei brisighellesi quell' assembramento di auto possa aver
                          suscitato indignazione, cosa che lo avrebbe portato a richiedere l'
                          intervento della pattuglia in servizio della polizia locale dell' Unione che
                          ha trovato 21 automobili senza permesso all' interno della Ztl, tra piazza
                          Carducci e vie limitrofe. La notizia è rimbalzata, con tanto di
                          documentazione fotografica, attraverso la pagina Facebook 'Brisighella
                          Aperta notizie dal territorio' nella quale è stato pubblicato un post dal
                          titolo 'San Valentino amaro per chi è venuto a festeggiare a Brisighella'.
                          Allegati al post decine di commenti di indignazione di tanti che hanno
                          voluto dire la loro sull' accaduto. «Non ho saputo nulla fino a stamattina (ieri per chi legge, ndr) - dice arrabiato il
                          sindaco Massimiliano Pederzoli -; credo che sia assurdo multare le auto di chi aveva deciso di passare una serata nel
                          nostro borgo. Scelta assurda e incomprensibile quella dei vigili, nell' ottica dell' economia del paese, dei ristoratori e
                          dei gestori di attività che contano proprio in San Valentino per alzare un po' i fatturati. Non capisco, poi, perchè
                          essere inflessibili durante una festa e poi non venire a fare i controlli di giorno lungo la provinciale (che attraversa
                          Brisighella, ndr) che viene percorsa da auto a oltre 100 km/h». Sull' episodio Luca Della Godenza, sindaco di Castel
                          Bolognese e assessore dell' Unione con delega alla Polizia locale, spiega che «i vigili in servizio durante la sera in
                          questione non avevano assolutamente come compito di sanzionare le auto in sosta a Brisighella. Nessun
                          accanimento verso quella comunità a cui tutti siamo legati ma la consapevolezza di investire in prevenzione più che
                          in repressione deve essere il nostro obiettivo». Il dirigente della polizia locale e comandante della polizia dell' Unione,
                          Vasco Talenti sottolinea che «fino a quando l' Unione non aveva dei servizi coordinati le due vallate nelle ore serali
                          erano praticamente scoperte dai controlli; a Brisighella esiste una Ztl che è stata attivata in centro e, malgrado
                          personalmente capisca la frustrazione di chi ha trovato la sanzione sul parabrezza, gli agenti hanno fatto solo il loro
                          dovere». Antonio Veca © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 11
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Comunali, il manifesto di civici e centristi
                          Le proposte di riflessione della lista La tua Faenza e Faenza 40 20

                          Non di nomi ma di temi. Chi si aspettava che le realtà del mondo civico e
                          i centristi uscissero allo scoperto per indicare un proprio nome in vista
                          delle elezioni amministrative 2020 a Faenza è rimasto in parte deluso. La
                          lista civica La tua Faenza - che ha la sua base elettorale tra i cattolici - e l'
                          associazione Faenza 40 20 hanno infatti preferito dare vita a un loro
                          manifesto in cui elencano i temi più nelle loro corde. Un appello
                          sottoscritto anche dai circoli locali di Faenza in Azione e Italia in Comune
                          (i movimenti guidati rispettivamente da Carlo Calenda e Federico
                          Pizzarotti). Il loro non è il varo di una lista civica comune - valutazioni
                          come queste saranno fatte nelle prossime settimane - né un assist a
                          questo o a quel candidato sindaco, quanto piuttosto «il frutto di
                          ragionamenti che intendono puntare l' attenzione su una serie di temi.
                          Argomenti che proponiamo alla comunità a pochi mesi dall'
                          appuntamento elettorale», spiega Davide Agresti, tra gli animatori di
                          Faenza 40 20, «e che crediamo possano essere spunti preziosi su cui
                          riflettere in vista delle amministrative, ma soprattutto del futuro governo della città». La tua Faenza e Faenza 40 20
                          propongono di sposare «un' idea per il futuro della città basata su tre qualità: quella dell' ecosistema economico-
                          produttivo, la qualità delle relazioni nella comunità e la qualità della vita delle persone». Il manifesto ruota intorno a
                          tre parole chiave - attrattività, sostenibilità e pari opportunità - che le realtà del mondo civico propongono di declinare
                          in un significato il più allargato possibile. «Con pari opportunità non ci riferiamo solo all' uguaglianza tra i generi»,
                          spiega Andrea Luccaroni, assessore alla Partecipazione nella giunta Malpezzi (la cornice in cui si iscrive il
                          documento è chiaramente quella di un centrosinistra allargato al mondo del civismo), «ma alla piena possibilità di
                          esprimere il proprio potenziale nella società anche da parte di chi lotta con fragilità o disabilità, ad esempio».
                          Analogamente, la sostenibilità proposta abbraccia anche temi come «la qualità delle relazioni e della comunità, che
                          vorremmo all' insegna della resilienza, della capacità di cambiare insieme per resistere agli urti e ripartire». Il
                          documento entra poi nel dettaglio accompagnando la tutela dell' ambiente, tra le altre cose, al «sostegno alla natalità
                          e alla maternità». Sul tema più squisitamente produttivo le associazioni di area civica propongono di osare di più,
                          «cercando le tante buone pratiche nel mondo, o inventandone di nuove, anche di nicchia, consapevoli che il nostro è
                          un territorio fertile». f.d. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 12
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          IN COMMISSIONE

                          Centrosinistra, le urbanizzazioni dividono Verdi e L' Altra Faenza restano contrari
                          In vista delle amministrative potrebbe sfumare l' ipotesi di una coalizione unitaria

                          Il cemento che divide. Le nuove urbanizzazioni a fini residenziali,
                          proposte in tre aree verdi di via Firenze, via Sant' Orsola e via Cimatti,
                          hanno messo all' angolo la coalizione di centrosinistra ancora prima che
                          questa veda ufficialmente la luce, a meno di quattro mesi dalle elezioni
                          amministrative. Da una parte Pd e Articolo 1, in commissione consiliare
                          parsi propensi a dare il loro assenso alle tre urbanizzazioni più discusse
                          (una quarta, riferita allo spostamento nella zona industriale di un sito per
                          la lavorazione degli scarti edilizi, oggi localizzato sulla Modiglianese, ha
                          incontrato un sostanziale assenso bipartisan, ndr), dall' altra i Verdi e L'
                          Altra Faenza, decisi a non arretrare rispetto alla totale contrarietà alle tre
                          lottizzazioni residenziali. Tra queste ultime due liste c' è chi non esclude
                          estreme conseguenze, e cioè l' addio all' ipotesi di una coalizione unitaria
                          in vista delle amministrative. Un 'film d' amore e d' anarchia' quello tra Pd
                          e Articolo 1 da un lato e L' Altra Faenza e i Verdi dall' altro, nei cui
                          confronti la maggioranza ha tentato nelle ultime ore una disperata
                          operazione di convincimento, che non ha però sortito risultati. Lo scetticismo su alcune delle operazioni, per la
                          verità, si registra anche in ambienti Pd, dove però il sindaco Malpezzi sembra deciso ad andare avanti. Tra i dem e
                          Articolo 1 si teme molto anche il possibile 'fuoco amico' dei giovani dell' associazione 'Fridays for Future', che
                          curiosamente appena alcuni giorni fa avevano chiesto impegni concreti sul fronte ambientale in vista delle
                          amministrative, e tra le cui fila si sta alimentando una rivolta contro i tre progetti sempre più difficile da contenere. L'
                          Altra Faenza - alle regionali alleata di Articolo 1 all' interno della lista 'Coraggiosa' -, nel ribadire la propria contrarietà
                          alle tre urbanizzazioni sta tentando di tenere assieme il centrosinistra con la proposta di reindirizzare la discussione
                          sul tema urbanistico, uscendo dal recinto «delle richieste dei privati e del pubblico che si limita a chiedere qualche
                          compensazione», e procedendo «alla redazione dell' Albo degli immobili resi disponibili per la rigenerazione urbana, in
                          modo da domandare ai potenziali investitori di indirizzare lì i loro progetti». Filippo Donati © RIPRODUZIONE
                          RISERVATA.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019                Pagina 13
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          'La Traviata' al 'Masini' E il coro scende in piazza
                          Faenza, una folla di persone ha accerchiato i cantanti che hanno animato il centro per presentare l' opera che andrà
                          in scena domenica 23 febbraio alle 16

                          L' opera lirica 'La Traviata' ieri mattina è arrivata tra i tavolini dei bar e le
                          bancarelle del mercato di Faenza. Il curioso fuoriprogramma è andato in
                          scena tra le due piazze principali della città, a fianco alla fontana
                          monumentale, dove alle 11 in punto è partita una breve esibizione tra il
                          mercato e le decine di persone che si trovavano a passare. L' iniziativa,
                          con l' obiettivo di promuovere la rappresentazione de 'La Traviata', opera
                          di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave che andrà in scena
                          al teatro 'Masini' domenica 23 febbraio alle 16, ha visto protagonista il
                          coro lirico città di Faenza. A essere rappresentata in piazza, con il tenore
                          Fabiano Naldini e il soprano Etsuko Ueda, è stata probabilmente la parte
                          più famosa dell' opera: la seconda scena del primo atto con Alfredo che,
                          nel corso di un ballo a Parigi, viene invitato da Violetta a improvvisare un
                          brindisi che inneggi alle gioie del vino, dell' amore e del piacere ed egli
                          intona il brindisi, a cui si uniscono Violetta e gli altri invitati, a tempo di
                          valzer. In questo clima festoso già è evidente l' amore che sta nascendo
                          tra Violetta e Alfredo. A Naldini e Ueda si sono uniti, poi, parte dei componenti del coro che piano piano sono usciti
                          dalla folla che aveva accerchiato i cantanti, incuriosita da quanto stava accadendo. I faentini hanno apprezzato
                          molto l' iniziativa e, armati di cellulari, hanno ripreso il momento musicale così da conservarne un ricordo. «Questo
                          flash mob - ha spiegato il presidente del coro lirico della città di Faenza, Monica Ferrini - voleva essere un piccolo
                          omaggio alla città del grande lavoro fatto da tutti quelli che fanno parte della nostra associazione e anche un modo
                          per portare questa splendida forma di canto alla portata di tutti per dimostrare che non è per nulla un genere
                          polveroso ma al contrario molto coinvolgente». L' associazione, nata nel 2016, vede un coro costituito da una
                          sessantina di elementi, tutti appassionati di bel canto, che nella vita fanno altro; tra questi anche un sacerdote. «Lo
                          scorso anno il coro - continua la direttrice del coro e presidente, Monica Ferrini - mettemmo in scena al 'Masini' la
                          'Tosca' quest' anno è la volta de 'La Traviata'. Uno sforzo non da poco per tutti quelli che ruotano attorno alla nostra
                          associazione. In particolare, i coristi provano dal pomeriggio fino a sera due volte la settimana negli spazi del
                          fontanone che ci vengono messi gentilmente a disposizione dall' Asp. L' invito che rivolgo alla città è di venire ad
                          assistere a questa bella opera, anche per sostenere il nostro lavoro». Antonio Veca © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019         Pagina 14
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                                   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                        Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          FAENZA

                          Nuovi locali per L' Elisir
                          L' erboristeria di via Torricelli si è ampliata

                          Una sede più spaziosa per l' erboristeria L' Elisir di Faenza, che ieri ha
                          inaugurato i nuovi locali in via Torricelli 18. Al taglio del nastro erano
                          presenti il vice sindaco Massimo Isola e il presidente del Consorzio
                          Faenza C' entro Sergio Scipi, oltre alle titolari Cinzia e Luana. L'
                          erboristeria L' Elisir è un' attività storica per la città manfreda, è infatti
                          aperta a Faenza dal 1985. Per ulteriori informazioni si può scrivere a
                          erboristeriafaenza@gmail.com.

                                                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 15
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                                Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Rapinato del cane con calci, pugni e coltello: gli arrestati sono due
                          Al primo giovane bloccato dalla polizia, si è aggiunto il fratello su cui pendeva un divieto di ritorno a Faenza

                          A suon di calci e pugni, secondo l' accusa hanno rapinato un pitbull di tre
                          anni a un ragazzo che si trovava con gli amici in un parcheggio di via
                          Renaccio a Faenza. Per quanto accaduto giovedì notte, sono saliti a due
                          gli arresti della polizia per rapina aggravata in concorso. Al 38enne
                          marocchino Abdelmotalib Jahoui, si è aggiunto il fratello 34enne
                          Mohcine Jahoui. Secondo quanto denunciato, tutto è partito quando uno
                          dei due marocchini verso le 21.45 si è avvicinato al cane e ha iniziato ad
                          accarezzarlo chiedendo se si chiamasse Luna. Lì per lì il padrone non ha
                          fatto troppo caso alla circostanza dato che ormai tutti conoscono il suo
                          animale. A un certo punto ha però notato che quello straniero, che
                          peraltro biascicava e barcollava nel tipico atteggiamento di chi abbia
                          alzato troppo il gomito, stava cercando di staccare il guinzaglio. Lui
                          allora ha tirato il cane verso di sé ma l' altro ha fatto lo stesso chiamando
                          in aiuto il secondo marocchino che si trovava non distante. Il primo
                          straniero ha poi sferrato un pugno in faccia al padrone del cane: e
                          quando il giovane è caduto a terra, i due marocchini hanno iniziato a bersagliarlo di calci (per lui prognosi iniziale di
                          sette giorni. Il cane ha pure tentato di difendere il padrone puntando i due marocchini: tuttavia uno ha continuato a
                          sferrare calci al giovane a terra e l' altro ha iniziato a percuotere l' animale. Una ragazza del gruppo ha avuto allora la
                          prontezza di chiamare il 112. Gli aggressori allora si sono avvicinati a lei cercando di colpirla: e uno dei due, prima di
                          dileguarsi con il cane, ha pure sfoderato un coltello. Il gruppo di amici ha cominciato a seguirli: quello con il cane - il
                          34enne - è riuscito a defilarsi oltre via Bondiolo. Mentre quello con il coltello ha cercato di sbarrare la strada agli
                          inseguitori. Il 38enne è stato bloccato poco dopo da due Volanti del locale Commissariato. L' uomo, in evidente
                          ebrezza alcolica, prima ha cercato di evitare di salire in auto lasciandosi cadere a peso morto. E poi, come dato atto
                          nei verbali, si è auto-lesionato dando una testata contro la vettura (uguale a frattura nasale e prognosi di 30 giorni)
                          peraltro arrivando persino a incolpare gli agenti dell' accaduto. Per lui il gip Janos Barlotti, come chiesto dal pm di
                          turno Lucrezia Ciriello, ha già convalidato l' arresto disponendo la custodia cautelare in carcere. Del resto secondo il
                          giudice, le dichiarazioni dei ragazzi sulla dinamica della rapina sono pienamente attendibili, lineari e senza
                          contraddizioni, confermate sia dai referti del pronto soccorso che dai verbali d' arresto. Il 34enne presunto complice,
                          come il primo difeso dall' avvocato Nicola Laghi, è stato bloccato venerdì pomeriggio in centro a Faenza sempre
                          dalla polizia del locale Commissariato: l' arresto è scattato

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 16
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                          domenica 16 febbraio 2020

                                                                Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          anche fuori dalla flagranza di reato dato che dalle verifiche è emerso che su di lui pendeva una misura di
                          prevenzione, ovvero il divieto di ritorno per tre anni a Faenza. L' uomo si trova ora in carcere a Ravenna in attesa dell'
                          udienza di convalida fissata per oggi. Il cane, recuperato in occasione del suo arresto, è stato portato in canile e da
                          qui è stato restituito al legittimo proprietario grazie alla lettura del microchip. a.col. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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[ § 1 5 4 2 5 0 2 5 § ]

                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                                 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          «Salviamo la Stradale come facemmo a Faenza»
                          Il sindacato Sap ricorda che 20 anni fa venne ipotizzata la chiusura del Distaccamento manfredo, «poi scongiurata
                          grazie anche al Comune»

                          Si moltiplicano le iniziative e le prese di posizione per scongiurare la
                          chiusura del distaccamento della Polizia Stradale di Lugo. Dopo l'
                          approvazione all' unanimità in consiglio comunale di una mozione per il
                          mantenimento e il potenziamento del sito lughese, unitamente alla
                          proposta del Siulp di «valutare l' opportunità di porre come possibile sede
                          di assegnazione, a fronte della chiusura del Distaccamento, non solo la
                          stradale di Ravenna e Faenza, ma anche il Commissariato di Polizia di
                          Lugo, così da non arrecare grande disagio al personale... », è la volta
                          della segreteria provinciale del Sap (Sindacato autonomo di Polizia) che
                          ribadisce il proprio impegno per modificare il progetto di chiusura. «Il
                          Dipartimento - si legge in una nota - ha precisato che gli uffici interessati
                          dal progetto di chiusura (in Emilia Romagna oltre a Lugo, anche
                          Casalecchio di Reno e Rocca San Casciano) sono stati selezionati
                          perché sorgono in aree non più di interesse strategico per la viabilità.
                          Riteniamo che ciò non sia sufficiente per privare quelle aree del servizio
                          svolto da tali unità operative, considerandole invece indispensabili: una chiusura rappresenta sempre e solo un
                          arretramento della sicurezza. Invero, se l' obiettivo è l' auspicabile rafforzamento dei servizi di Polizia Stradale sulle
                          autostrade, riteniamo che ciò non debba passare attraverso l' indebolimento dell' attività di controllo sulle strade
                          statali, provinciali e comunali che hanno un tasso di pericolosità molto più elevato rispetto alle autostrade». Il Sap
                          auspica invece «il rilancio delle attività della Polizia Stradale anche a Lugo. Circa 20 anni fa un analogo piano di
                          riorganizzazione aveva previsto la chiusura della Polizia Stradale di Faenza. ma l' impegno del Comune manfredo,
                          che lottò a fianco del Sap, si concluse con successo: dal 2008 il distaccamento di Faenza, mantenuto operativo, è
                          stato accorpato al Commissariato in un' unica nuova sede. Oggi auspichiamo la stessa fermezza e partecipazione di
                          tutti i soggetti interessati, al fine di conseguire il mantenimento dei presidi della Polizia Stradale, in particolare a Lugo.
                          Speriamo che il destino di tali uffici non sia definitivamente segnato. E assicuriamo il massimo impegno per arrivare
                          a un ripensamento del piano». Sulla questione interviene anche la Lega: «Il presidio di Lugo - osserva il consigliere
                          regionale Andrea Liverani - rappresenta un valore aggiunto per tutta la Bassa Romagna. Porterò la questione in
                          Regione per salvaguardare il presidio della Polizia Stradale di Lugo». Luigi Scardovi.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019               Pagina 18
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Motociclismo All' autodromo di Imola è stata presentata la stagione 2020 della squadra corse
                          faentina

                          Il Team Gresini riparte alla grande su tre fronti
                          «Abbiamo piloti in grado di lottare per il titolo mondiale in tutte le categorie: Moto 2, Moto 3 e Moto E»

                          Dopo il successo nei giorni scorsi dell' evento targato Ducati Aruba, l'
                          autodromo 'Enzo e Dino Ferrari' di Imola ha respirato ieri anche l'
                          adrenalinica atmosfera del motomondiale con la presentazione della
                          stagione 2020 del Team Gresini di Moto 3, Moto 2 e MotoE. Un deciso
                          cambio di marcia rispetto al passato, in quanto ad ospitate pre-season,
                          per la dirigenza di 'Formula Imola' impegnata nel lavoro di conferma della
                          strategica polifunzionalità dell' impianto situato sulle rive del Santerno.
                          Quasi fisiologica, in tal senso, la collaborazione con un imolese doc
                          come Fausto Gresini, patron di una delle più solide realtà del massimo
                          circus motociclistico con i suoi quattro titoli iridati in bacheca. «Imola è
                          la mia città, con il 'Ferrari' c' è da tempo un rapporto di reciproca stima.
                          Tutto parte da qua, ho iniziato a scoprire il mondo delle moto in questa
                          fantastica cornice. Ritornarci per la prima volta per alzare il velo sulla
                          nuova stagione è davvero qualcosa di speciale - ha spiegato Gresini,
                          team manager della squadra corse con sede a Faenza - Stare davanti il
                          più possibile sarà il vero filo conduttore dell' annata, abbiamo piloti in grado di lottare per il titolo nelle tre categorie».
                          «Quando la ruota gira bisogna seguirla e siamo contenti dei consensi ottenuti con questi due appuntamenti che
                          proiettano Imola e l' autodromo nei massimi scenari motoristici mondiali - ha commentato il presidente di 'Formula
                          Imola', Uberto Selvatico Estense - Lavoriamo con tanta passione, grazie ovviamente a Gresini per l' opportunità». Si è
                          dato quindi spazio alla presentazione delle moto. Si è iniziato con la Moto E, quelle elettriche, nella quale il Team
                          Trentino Gresini punta sul confermatissimo iridato Matteo Ferrari che sarà affiancato dal riminese Alessandro
                          Zaccone. Il Team Kömmerling Gresini di Moto 3, motorizzato Honda NSF250RW e con lo sponsor imolese Fps
                          Automation in carena, conferma in sella l' argentino Gabriel Rodrigo e lancia a tempo pieno il talentino catalano
                          Jeremy Alcoba già dominatore del Cev iberico. Due volti nuovi infine per il Team Federal Oil Gresini di Moto 2: Nicolò
                          Bulega ed Edgar Pons. «Attraverso la rafforzata partnership con il Team Kommerling Gresini Moto3 continueremo a
                          valorizzare il nostro brand in uno scenario ad alto contenuto di tecnologia, competitività e passione - ha spiegato
                          intanto Fabrizio Peppi, fondatore e Ceo di Fps Automation -. Sono valori distintivi della nostra azienda, che sta
                          crescendo e si sta rinnovando profondamente, con lo sguardo nel mondo e il cuore in una terra

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019               Pagina 19
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                          domenica 16 febbraio 2020

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                                                                        Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          intrisa di cultura tecnica». Mattia Grandi.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 20
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                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Missione compiuta, E-Work imbattuta in casa
                          Con un ottimo primo tempo le faentine travolgono le sarde del Selargius

                          E-WORK Faenza 70 Selargius 53 E-WORK FAENZA: Morsiani 15 (6/13 da
                          due, 1/1 da tre, 0/0 tiri liberi), Franceschelli 7 (1/3, 1/1, 2/2),
                          Schwienbacher 5 (1/1, 1/1, 0/0), Ballardini 4 (0/0, 1/2, 1/4), Soglia 11
                          (3/6, 0/0, 5/6); Chiabotto 4 (2/2, 0/1, 0/0), Dell' Olio 0 (0/1 da due),
                          Franceschini 7 (1/4, 1/1, 2/4), Baldi 3 (1/2, 0/0, 1/2), Meschi 6 (0/0, 2/0,
                          0/0), Brunelli 8 (4/9, 0/5, 0/0). Ne: Bodan. All. P. Rossi. TECHFIND
                          SELARGIUS: Arioli 18 (2/10 da due, 2/5 da tre, 8/10 tiri liberi), Mataloni 7
                          (2/4, 0/1, 3/3), Pertile 19 (3/6, 2/7, 7/10), Laccorte 0 (0/2, 0/1, 0/0),
                          Bungaite 2 (1/3, 0/0, 0/0); Tibè 2 (1/2 da due), Gagliano 3 (1/2, 0/1, 1/2),
                          Pinna 0 (0/1, 0/1, 0/0), Pandori 2 (1/1, 0/0, 0/0). Ne: Demetrio Blecic. All.
                          Restivo. Arbitri: Attard di Firenze e Giansante di Siena. Note. Parziali 18-8,
                          22-15, 11-14, 19-16. Faenza: tiri da due: 19/41; tiri da tre 7/14; tiri liberi
                          11/18. Rimbalzi 34 (difensivi 25, offensivi 9). Palle recuperate 18, palle
                          perse 20, assist 15. Usciti per falli: Schwienbacher. Selargius: tiri da due:
                          11/31; tiri da tre 4/16; tiri liberi 19/25. Rimbalzi 31 (difensivi 22, offensivi
                          9). Palle recuperate 9, palle perse 24, assist 5. FAENZA Agguantato il primato e missione compiuta. Almeno per una
                          notte Faenza guarda tutti dall' alto, assieme a Campobasso che oggi dovrà rispondere dal difficile campo di Ariano
                          Irpino, comunque quinta in classifica. Le manfrede battono nettamente (70-53) un San Salvatore Selargius che ha
                          sempre inseguito con carattere e si arrende solamente nel finale. In particolare le giocatrici sarde patiscono le pene
                          dell' inferno nel primo quarto: infatti le faentine chiudono con un parziale, 18-8, che non ammette indubbiamente
                          repliche. E dire che a -6'53" il punteggio è di 7-5, poi non si segna per quasi due minuti, ma dal 9-5 prima
                          Schwienbacher, poi Chiabotto realizzano da due e portano Faenza al massimo vantaggio (13-5), che poi diventa 18-8
                          ancora grazie a una conclusione di Chiabotto. Il secondo quarto è quello più equilibrato: l' E-Work trova il massimo
                          vantaggio sul 37-19, con Brunelli a 3'27'' dal termine, per poi chiudere la prima parte dell' incontro sul punteggio di 40-
                          23. Dopo l' intervallo lungo le giocatrici manfrede concendono un po' di spazio alle ospiti che si aggiudicano il terzo
                          periodo 14-11, ma nell' ultimo quarto è ancora la formazione di casa a spingere, volando addirittura al +23 (65-42) a 3'
                          dal termine grazie a Meschi. Poi è solo festa, con coach Paolo Rossi che concede spazio anche alla cosiddette
                          riserve. Fugati quindi i timori del tecnico di Faenza che era preoccupato dalla sosta che poteva aver fatto perdere il
                          ritmo partita alle sue giocatrici. L' E-Work mantiene così imbattuto il 'PalaBubani'. u.b.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 21
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                                                                         Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Trasferta amara nelle Marche per la Rekico
                          Basket serie B, la squadra di coach Friso inizia bene, però nel secondo e nel terzo quarto subisce il break che
                          risulterà decisivo

                          Aurora Jesi 77 Rekico Faenza 68 AURORA JESI: Lovisotto 4 (2/3 da due,
                          0/0 da tre, 0/2 tiri liberi), Sgorbati 12 (4/12, 0/3, 4/6), Magrini 13 (2/3, 1/4,
                          6/6), Casagrande 14 (5/5, 1/1, 1/2), Bottioni 6 (3/7, 0/2, 0/0); Giampieri 4
                          (0/0, 1/2, 1/2), Migliori 8 (1/1, 2/3, 0/0), Quarisa 16 (7/13, 0/0, 2/2). Ne:
                          Elling, Mentonelli, Konteh, Montanari. All. Ghizzinardi. REKICO FAENZA:
                          Bruni 11 (3/5 da due, 1/4 da tre, 2/2 tiri liberi), Anumba 4 (2/7, 0/0, 0/0),
                          Petrucci 14 (2/4, 3/4, 1/2), Tiberti 6 (3/6, 0/0, 0/0), Sgobba 16 (6/9, 0/2,
                          4/5); Oboe 5 (1/2, 1/3, 0/0), Rubbini 5 (1/1, 1/0, 0/0), Klyuchnyk 7 (3/6,
                          0/0, 1/2), Zampa 0 (0/2 da due). Ne: Calabrese, Petrini. All. Friso. Arbitri:
                          Barilani di Roma e Bellamio di Latina. Note. Parziali 18-19, 24-17, 19-10,
                          16-22. Jesi: tiri da due: 24/44; tiri da tre 5/15; tiri liberi 14/20. Rimbalzi 33
                          (difensivi 25, offensivi 8). Palle recuperate 7, palle perse 11, assist 18.
                          Usciti per falli: nessuno. Faenza: tiri da due: 21/42; tiri da tre 6/16; tiri liberi
                          8/11. Rimbalzi 32 (difensivi 25, offensivi 7). Palle recuperate 7, palle
                          perse 16, assist 11. JESI Trasferta amara per la Rekico Faenza nelle
                          Marche: i Raggisolaris infatti tornano da Jesi - che l' affiancava a 20 punti in classifica - sconfitti con il punteggio di
                          77-68. Una sconfitta maturata soprattutto nei due quarti a cavallo dell' intervallo, nei quali la squadra di Friso subisce
                          un distacco complessivo di 16 punti che alla fine sono poi risultati decisivi. Infatti nel primo quarto Faenza, dopo un
                          inizio particolarmente combattuto ed equilibrato, si trova a condurre di 4 (17-13) grazie ad un tiro da 3 di Petrucci.
                          Dopo il riavvicinamento della compagine locale, ancora Sgobba porta avanti 19-16 i manfredi che subiscono il 18-19
                          di Magrini praticamente sulla sirena. A inizio del secondo quarto, Jesi piazza un parziale importante che la porta sul
                          32-26 dopo poco più di 3' di gioco: ancora Sgobba - miglior realizzatore dei romagnoli alla fine con 16 punti - prova a
                          riportare sotto i suoi assieme a Bruni che realizza il canestro del 32-30 dopo 4'32''. I marchigiani ripartono ma sono
                          raggiunti sul 36-36 - dopo molti errori da una parte e dall' altra - grazie a due tiri liberi di Bruni. Il finale di primo tempo,
                          però, è tutto di marca jesina con i marchigiani che chiudono il quarto sul 42-36 grazie al solito Magrini, uno dei
                          quattro giocatori locali in doppia cifra. Dopo 4' del terzo quarto poi l' Aurora Jesi trova il massimo vantaggio sul +10
                          (50-40) grazie al tiro dall' area pitturata di Bottioni. Quarisa (16 punti alla fine anche per lui) realizza da sotto il +12 a
                          metà tempo che si trasforma addirittura in un +17 dopo i due tiri liberi di Sgorbati a 1'16'' dal termine del quarto che, di
                          fatto, decide la contesa.

                                                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019               Pagina 22
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                          domenica 16 febbraio 2020

                                                                Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Nell' ultima parte di gara la formazione di Faenza prova a reagire: addirittura riesce a portarsi sul -5 (71-66) quando
                          mancano 1'39'' al termine, un' eternità. Ma la difesa di Jesi tiene duro e una schiacciata sulla sirena di Quarisa chiude
                          la contesa sul 77-68. u.b.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019            Pagina 23
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                            Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          VERSO LE ELEZIONI

                          Patto tra lista civica e tre associazioni in appoggio al centro sinistra
                          Redatto un manifesto strategico con punti cardine: sostenibilità, attrattività e pari opportunità

                                                                                                                              FRANCESCO DONATI

                          FAENZA I movimenti intorno alla prossima elezione del sindaco hanno visto ieri
                          intervenire nell' insolita cornice del parco "Giuliano Bettoli" la lista civica La tua
                          Faenza e le associazioni Faenza 4020, Faenza Azione e Italia in Comune.
                          Insieme hanno presentato un manifesto programmatico «sintesi di obiettivi
                          comuni per la città, impegno civico e metodo per governare». Un documento al
                          momento solo di linee guida sul quale confrontarsi con le altre forze politiche e
                          associazioni «essendo prematuro - hanno riferito i promotori - pensare ad un
                          nostro simbolo, ad una lista o ad un nostro candidato». Di certo vi è solo la
                          collocazione nel centrosinistra e il contributo al dibattito. Un dibattito segnato
                          dall' esperienza e dalla lunga tradizione civica espressa dalla Tua Faenza,
                          rientrante nei giochi fin dagli anni '90 con la prima giunta De Giovanni. Più
                          recenti i percorsi delle altre tre associazioni con le quali si sono condivisi
                          programmi e progetti, a dimostrazione che sullo cale si può lavorare uniti e fuori
                          dagli schemi nazionali. IL PROGRAMMA Il Manifesto individua tre qualità
                          salienti da sviluppare: attrattività, sostenibilità e pari opportunità. L' attrattività
                          dell' ecosistema economico e produttivo: «Impresa, turismo, agricoltura,
                          patrimonio da valorizzare, innovazione dei servizi in modo da attirare nuovi investimenti, creare condizioni per
                          insediamenti di imprese, stimolare la crescita e l' occupazione». La sostenibilità introduce alle tematiche sociali,
                          «fondate sulla resilienza, cioè la capacità di cambiare per resistere agli urti e ripartire nelle politiche per la famiglia,
                          per l' ambiente, perla mobilità, nella coesione sociale». Pari opportunità «per le nuove generazioni, per gli anziani, per
                          l' accesso ai servizi, per i disabili per chi si trova in stato di fragilità». Nel capitolo vi rientrano anche educazione,
                          formazione ed istruzione. LA FAENZA DEL FUTURO «Le tre direttive delineano la Faenza che immaginiamo, e hanno
                          orientato il nostro lavoro dopo quasi due anni di incontri, ascolto e analisi», ha dichiarato Davide Agresti, portavoce di
                          Faenza 4020. «Abbiamo deciso di aderire in quanto ci riconosciamo nella visione di una Faenza che abbia alla guida
                          una squadra di persone competenti, predisposte al dialogo e al confronto reciproco, capaci di fare sintesi», ha
                          rimarcato Luciano Assirelli del comitato Faenza in Azione. Per La Tua Faenza ha parlato Andrea Luccaroni: «Più che
                          indicare candidati

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019            Pagina 24
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                          domenica 16 febbraio 2020

                                                          Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                   Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          ci siamo concentrati su un' idea di città e su come il prossimo sindaco, chiunque egli sia, dovrà lavorare e mettersi
                          al servizio di una squadra».

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 25
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                           Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                     Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Educazione stradale: progetto della Pl nelle scuole dell' Unione
                          Possibilità di testare un simulatore di guida per capire l'importanza dell'uso delle cinture di sicurezza

                          FAENZA "Sentirsi in strada" è il progetto di educazione stradale che la polizia
                          locale dell' Urf propone per il terzo anno consecutivo alle classi quarte delle
                          scuole superiori, a cui hanno aderito tutti gli istituti superiori dell' Unione. Il
                          progetto prevede due incontri, il primo si tiene in aula con l' obiettivo di generare
                          consapevolezza nei ragazzi sui fattori di rischio che esistono in strada,
                          partendo dal presupposto che "rispetto le regole non perché prendo una multa
                          ma perché mi salvo la vita". La proposta sarà stimolata dalla visione di video e
                          di immagini legate al tema dell' insicurezza stradale. «Si abbandona il binomio
                          colpa/ragione per approdare ad un paradigma virtuoso - rimarcano gli
                          organizzatori -, incentrato sulla responsabilità soggettiva, alla cui base c' è una
                          scelta consapevole della propria condotta di guida». Il secondo incontro,
                          invece, vede la presenza di Fabio, che testimonia la propria esperienza, lui che la
                          morte l' ha vista in faccia a causa di un gravissimo incidente stradale, che l' ha
                          segnato nel corpo ma non nell' animo: «Una parabola di vita che si è
                          trasformata in iperbole, veicolata sulle parole del mitico Jim Morrison che Fabio
                          ci ha voluto regalare: "Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è
                          come uno specchio, ti sorride se lo guardi sorridendo"». Si è appena conclusa la serie di incontri con l' Istituto
                          Superiore Torricelli e si continuerà con le altre scuole. Sabato 18 Aprile, in piazzale Pancrazi, a conclusione del
                          progetto, è stata organizzata una manifestazione sulla sicurezza stradale denominata "Sentirsi in strada", dove tra le
                          altre cose ci sarà la possibilità di testare un simulatore di guida per comprendere l' importanza dell' uso delle cinture
                          di sicurezza; inoltre si potrà assistere alla simulazione di un incidente stradale con l' intervento dei vari organi
                          preposti al soccorso sanitario e stradale. Il tutto sarà impreziosito dalla presenza del Team MotoGp Gresini.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019            Pagina 26
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                           Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                    Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Proprietario del cane picchiato e rapinato Arrestato il complice
                          Sono due fratelli i presunti responsabili della violenza per rubare un pitbull al suo padrone

                          FAENZA È stato arrestato anche il secondo ragazzo di origine magrebina
                          sospettato di avere compiuto tra mercoledì e giovedì una rapina ai danni di un
                          giovane italiano, proprietario di un pitbull. Sarebbe stato proprio il cane l'
                          oggetto della rapina, costata già l' arresto per Abdelmotalib Jaoui, 39enne
                          marocchino. Venerdì pomeriggio le volanti del commissariato hanno arrestato
                          anche il fratello, il 34enne Mouchine Jaoui. Lo hanno individuato in piazza del
                          Popolo; era senza documenti. Nel corso degli accertamenti è emerso che era
                          sottoposto a divieto di ritorno nel comune di Faenza per anni tre. Tale
                          particolare ha consentito ai poliziotti, pur essendo trascorsa la flagranza, di
                          procedere all' arresto portando il ragazzo in carcere inattesa dell' udienza di
                          convalida prevista per domani. Nei confronti del fratello, invece, il giudice per le
                          indagini preliminari Janos Bar lotti ha sciolto la riserva assecondandola
                          richiesta del carcere proposta dalla procura. Entrambi gli stranieri sono difesi
                          dall' avvocato Nicola Laghi. Il cane, rintracciato a Faenza dal personale del
                          servizio comunale preposto, è già stato restituito al legittimo proprietario. La
                          rapina si era verificata nel corso della nottata nel parcheggio di Faenza 1. I due
                          magrebini si erano avvicinati a un gruppo di ragazzi, e avevano iniziato a giocare con il cane, allontanandosi pian
                          piano. Quando il padrone li aveva raggiunti per chiedere spiegazioni lo avevano colpito per poi sparire con l' animale.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 27
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                            Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          LA TRAVIATA AL MERCATO

                          Flash mob in piazza per promuovere la recita al Masini
                          Dai tavolini di un bar si alza all' improvviso il tenore poi appaiono i coristi che sembravano clienti del mercato

                                                                                                                              FRANCESCO DONATI

                          FAENZA E' sabato mattina, giorno di mercato, c' è una gran folla, l' orologio
                          batte le 11 quando echeggiano ad altissimo volume le note de La Traviata, di
                          Giuseppe Verdi. La gente è attratta, accorre, si raduna tra la torre e la fontana
                          monumentale. Ed è dai tavolini di un bar che si alza all' improvviso il tenore
                          Fabiano Naldini. Il centro della strada diventa il suo palcoscenico. Il cantante
                          interpreta Alfredo Germont e intona l' aria forse più famosa dell' opera, il brindisi:
                          "Libiamo, libiamo ne' lieti calici che la bellezza infiora. E la fuggevol ora s' inebrii
                          a voluttà....". Gli fa eco il soprano che appare dal nulla, nei panni di Violetta. Alle
                          loro spalle si alzano le voci di almeno una trentina di coristi, che fino ad un
                          istante prima sembravano clienti del mercato a curiosare tra le bancarelle. La
                          scenografia è d' eccezione: la giornata soleggiata, monumenti, folla gioiosa,
                          qualcuno che accenna ad un valzer. Alfredo dona a Violetta una rosa bianca e
                          alza un calice di bollicine al cielo. Ma cos' è? Si chiedono i passanti. IL TRAILER
                          DELL'OPERA Così prende il microfono Monica Ferrini, presidente dell'
                          Associazione lirica manfreda, direttrice d' orchestra e del Coro lirico città di
                          Faenza. E' lei che ha organizzato il flash mob: «Vi invitiamo tutti a vedere La
                          Traviata, domenica prossima, 23 febbraio al Masini, alle ore 16». Ecco: la recita non è altro che il "trailer" dell' opera in
                          cartellone a teatro. Una forma di promozione che per Faenza è una novità, ma da tempo in voga all' estero dove i più
                          importanti festival ricorrono a questo genere di "propaganda live" per attirare pubblico ad eventi culturali e artistici.
                          PILLOLE DI SPETTACOLO Capita infatti che le compagnie scendano in strada per offrire pillole di spettacolo in
                          programmazione nei teatri. In certi casi si può anche acquistare il biglietto, come succede ad Avignone in Francia o a
                          Edimburgo in Scozia, in due dei massimi appuntamenti internazionali sulle arti performative. Ma stavolta è capitato a
                          Faenza. «Vorrei prenotare due posti: è possibile?», ha esclamato facendosi avanti tra la folla Jader Dardi, il sindaco di
                          Modigliana, che si trovava per caso al mercato. «Sì, certo» ha risposto Monica Ferrini. E la cosa non è finita lì.
                          «Possiamo incontrarci-ha aggiunto Dardi-: sto organizzando a Modigliana le celebrazioni in onore del nostro soprano
                          Pia Tassinari a 25 anni dalla scomparsa, vorrei mettere

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 28
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                          domenica 16 febbraio 2020

                                                           Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                    Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          in piedi un calendario di eventi, mi piacerebbe avere il coro».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 29
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                          domenica 16 febbraio 2020
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                                                            Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Cisa, consegnate borse di studio ai figli dei dipendenti

                          FAENZA Sono 72 le borse di studio assegnate quest' anno ai figli dei dipendenti
                          provenienti dalle sedi faentine di Cisa. La cerimonia di consegna si è tenuta al
                          Cisa innovation center: le borse sono andate agli studenti più meritevoli, che
                          abbiano conseguito brillanti risultati durante l' anno scolastico 2017/2018. I
                          premi sono stati assegnati alla presenza del presidente Allegion Emeia Lucia
                          Veiga Moretti, del direttore Risorse umane di Cisa, Enrico Dalmonte, e del
                          direttore operations della divisione Elettro -meccanica Andrea Ferroni. Erano
                          inoltre presenti alcuni professori in rappresentanza degli istituti superiori del
                          polo scientifico liceo Torricelli Ballardini e dell' Istituto tecnico Oriani di Faenza.
                          Accompagnati dai genitori, nel corso della cerimonia i ragazzi hanno ricevuto
                          non solamente l' assegno, ma anche un attestato come «segno della volontà
                          del gruppo di investire sui giovani e sul merito con un investimento di circa
                          25.000 euro. «Tra le iniziative che Cisa realizza nel sistema welfare aziendale, l'
                          assegnazione delle borse di studio ai figli dei dipendenti è sicuramente molto
                          sentita-dichiara Dalmonte -: Nel nostro piano di servizi e benefit riservato ai
                          dipendenti diamo molta importanza al tema della conciliazione famiglia -lavoro
                          e l' erogazione di questi premi gratifica in modo particolare sia lo studente che i genitori. La nostra azienda è
                          particolarmente attenta alle generazioni future, in particolare all' impegno e alla costanza di chi si dedica all'
                          approfondimento delle discipline tecniche e scientifiche. Cerchiamo di farlo non solamente premiando i rendimenti
                          scolastici, ma in una più ampia visione di avvicinamento fra mondo del lavoro e istruzione».

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 30
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                                                              Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          L' ELISIR, NUOVI LOCALI

                          FAENZA Una sede più spaziosa per Erboristeria L' Elisir di Faenza, che ieri ha
                          inaugurato i nuovi locali in via Torricelli 18. Al taglio del nastro erano presenti il
                          vicesindaco Massimo Isola e il presidente del consorzio Faenza C' entro, Sergio
                          Sci pi, oltre alle titolari dell' erboristeria Cinzia e Luana. Erboristeria L' Elisir è un'
                          attività storica per la città manfreda, è infatti aperta a Faenza dal 1985. Nel
                          locale è possibile trovare prodotti naturali, per la bellezza e la cura del corpo e
                          cosmetici. L' Elisir è aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle
                          19.30, escluso il giovedì pomeriggio e la domenica. Per ulteriori informazioni tel.
                          0546663099.

                                                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 31
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                                                          Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                    Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          CALCIO A 5 B GIRONE C

                          Il Faventia cade in casa e si ritrova 5°

                          FAVENTIA : Carpino, Matteuzzi, Garbin, Pozzovivo, Piallini, Ramirez, Grelle,
                          Zanoni, Hassane, Santaliestra, Pagliai, Maccolini. All.: Placuzzi. SPORTING
                          ALTAMARCA: Mattiola Brancher, Er Raji, Malosso, Coppe, Ait Cheik, Landi,
                          Yabre, Miraglia, De Paoli, Virago, Nico Lati, Rexhepaj. All.; Serandrei. RETI: 2'pt
                          Rexhepaj, 16' pt Hassane, 17' pt Rexhepaj, 20' pt Malosso, 11' st Er Raji, 12' st
                          Santaliestra, 14' st Ramirez, 19' st El Raji, 20' st Malosso. AMMONITI: Coppe,
                          Malosso e Rexhepaj. FAENZA Il Faventia perde lo scontro al vertice con lo
                          Sporting Altamarca e in un pomeriggio si ritrova dal 2° posto solitario al 5°,
                          scavalcato dai trevigiani ma anche da Corinaldo e Miti Vicinalis.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 32
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                                                            Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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                          A2 DONNE GIRONE SUD

                          E -Work, tutto ok con Selargius La partita vera finisce presto

                                                                                                                             GIOVANNI MORINI

                          E-WORK FAENZA 70 SAN SALVATORE 53 E-WORK :Franceschelli 7 (1/3, 1/1),
                          Bodan ne, Chiabotto 4 (2/2, 0/1), Dell'Olio (0/1), Schwienbacher 5 (1/1, 1/1),
                          Franceschini 7 (1/4, 1/1), Morsiani 15 (6/13, 1/1), Ballardini 4 (1/2 da tre), Baldi 3
                          (1/2), Soglia 11 (3/6), Meschi 6 (2/2 da tre), Brunelli 8 (4/9, 0/5). All.: Rossi. SAN
                          SALVATORE:Tibè 2 (1/2), Laccorte (0/2, 0/1), Arioli 18 (2/10, 2/5), Mataloni 7
                          (2/4, 0/1), Pinna (0/1, 0/1), Gagliano 3 (1/2, 0/1), Bungaite 2 (1/3), Pandori 2
                          (1/1), Pertile 19 (3/6, 2/7). All.: Restivo. PARZIALI :18-8, 40-23, 51-37. FAENZA L'
                          E-Work non si distrae. Nuova prova di forza delle faentine, che dopo aver
                          osservato il turno diriposo, tornano in campo con la giusta determinazione e si
                          sbarazzano agevolmente del San Salvatore Selargius, riagguantando, almeno
                          momentaneamente, la vetta della classifica. Oggi la capolista Campobasso
                          gioca ad Ariano Irpino e la vittoria delle molisane non è affatto scontata. In
                          avvio l' attacco dell' E-Work non è particolarmente fluido, ma Soglia domina
                          sotto le plance e grazie alla solita difesa Faenza tiene la testa avanti (13-5 al 4').
                          L' unico problema delle romagnole sono i falli (bonus esaurito quasi subito),
                          però è uno scotto che Rossi mette in preventivo e il saldo costi -benefici sorride
                          all' E-Work, che trova canestri importanti da Chiabotto e Franceschini, entrate della panchina (18-8 al 10'). Il copione
                          non cambia nel secondo quarto. La tripla di Franceschini e il cesto da sotto di Soglia mandano in fuga le manfrede
                          (27-11 al 13'). Una fuga che sa molto di sentenza definitiva. Selargius rinuncia all' appello e Rossi fa ruotare le sue
                          giocatrici. Le bombe di Meschi e Franceschelli sanciscono il nuovo massimo vantaggio delle romagnole e di fatto
                          chiudono i giochi (37-19 al 18'). Nessuna sorpresa nemmeno al rientro dagli spogliatoi: i timidi tentativi di
                          riavvicinamento sardo, ispirati da Arioli e Pertile, vengono sistematicamente annullati dalle faentine, che al 37'
                          suggellano il massimo vantaggio sul 65-42. Alla fine è festa per tutte, il Bubani acclama le proprie beniamine che non
                          hanno la minima intenzione di abbandonare il sogno. Ancora una volta è stata decisiva la difesa, che ha concesso
                          alle bocche da fuoco Arioli e Pertile qualcosa solo nel secondo tempo, quando il match era ormai indirizzato verso
                          un binario ben preciso. Ma anche in fase offensiva si sono viste buone cose. Insomma, questa E -Work conferma di
                          avere le carte in regola per puntare al bersaglio grosso.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019          Pagina 33
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