RASSEGNA STAMPA Martedì, 14 maggio 2019 - Unione Romagna Faentina
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RASSEGNA STAMPA
Martedì, 14 maggio 2019
Articoli
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45
Prima pagina Faenza-Lugo 1
14/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
"Via Cavour Viva": domenica di eventi in centro storico 2
14/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38
100 Km: "Pirì" Crementi premiato dal Coni 3
14/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
A Riolo Terme la festa dell' Europa 4
14/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
A Solarolo via a lavori di asfaltatura 5
14/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 LAURA GIORGI
Artisti, chef e vignaioli nelle strade del Distretto A invitano alla... 6
14/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 5
In 4 giorni la pioggia di tutto il mese Temperature 10 gradi sotto la norma 8
14/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
La filosofia approda all' istituto Persolino-Strocchi 10
14/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 20 VALERIO ROILA
La Rekico torna in campo a Verbania per bloccare gli ingranaggi di Omegna 12
14/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 3 FRANCESCO DONATI
Nel Faentino campi invasi dall' acqua Allagati strade e scantinati 14
14/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
Padri e figlie insieme vincono concorso di danza 16
14/05/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38
Promozioni dei vini: tour europeo di 19 aziende locali 17
14/05/2019 Corriere di Bologna Pagina 4
La Romagna in ginocchio Fiumi esondati e treni bloccati 18
14/05/2019 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 4
Romagna sott' acqua Il Savio ora fa paura regione col fiato sospeso 20
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 37
«In due giorni la pioggia media di maggio» 22
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46
Anche i faentini all' adunata degli alpini 24
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47
OGGI E DOMANI LAVORI IN PROGRAMMA DIVIETI DI SOSTA IN PIAZZA S. AGOSTINO 25
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46
Concorso ceramico, tutti i premiati 26
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47
Contributi per eventi turistici e culturali 27
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57
Il caso Pianori al Ginnasio 28
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 70
Dai fasti della serie C al ritorno in Promozione L' anno nero del Faenza 29
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 71
Faenza si lascia le polemiche alle spalle 31
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46
'Il linguaggio del corpo svela tutto degli altri' Ne parla lo psicologo... 32
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 39
Casola Valsenio martoriata dalle frane 33
14/05/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 39
Il Montone sfiora l' A14, paura a Reda 3414 maggio 2019
Pagina 45 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Prima pagina Faenza-Lugo
Prima pagina Faenza-Lugo
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114 maggio 2019
Pagina 39 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
"Via Cavour Viva": domenica di eventi in centro
storico
FAENZA Si preannuncia una domenica densa
di iniziative per il centro storico manfredo: in
agenda non figurano solo gli eventi del
"Maggio faentino" ("Distretto A weekend" e
"Buongiorno Ceramica") ma anche "Via
Cavour Viva", manifestazione organizzata da
Accademia medioevale e giunta alla sesta
edizione, che animerà l' omonima strada a
partire dalle 14.30 con cibo, musica e
attrazioni per grandi e piccoli.
«Dopo la pausa del 2018 - spiega Luciano Dal
Borgo del rione Verde - quest' anno torniamo
con un numero record di partecipazioni: tutti
gli esercenti di via Cavour hanno scelto di
aderire».
La via che congiunge corso Mazzini allo
Stradone sarà così chiusa al traffico apartire
dalle 12 di domenica per poi riempirsi
rapidamente di stand: «In pochi metri -
prosegue Dal Borgo - i soggetti che
propongono cibo e bevande sono dieci, da
Infantini Cafè alla birreria Dog&Duck,
passando per il ristorante Silverio che per la
prima volta ha deciso di far parte del
progetto».
Ma l' offerta non sarà limitata esclusivamente
ad aperitivo e cena: «Ci saranno cinque
postazioni dove si esibiranno gruppi musicali - prosegue Dal Borgo - ed una ventina di espositori dell'"
Arte dell' ingegno", oltre a gonfiabili e giostre per i bambini».
«La manifestazione - commenta l' assessore allo Sviluppo economico Domizio Piroddi - ha il pregio di
mettere in movimento un' intera via ed è a costo zero per il Comune, che mette l' intera zona a
disposizione degli organizzatori senza fare pagare l' occupazione di suolo pubblico». M.D.
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214 maggio 2019
Pagina 38 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
100 Km: "Pirì" Crementi premiato dal Coni
FAENZA Allo storico direttore di gara della
Firenze-Faenza, Pietro "Pirì" Crementi, è stato
assegnato dal Coni provinciale il premio "Una
vita per lo sport". Il 19 maggio, alla sala
Bandini della Cassa di Risparmio di Ravenna,
alle 10.30, "Pirì" riceverà l' importante
riconoscimento.
Si ricorda che la 47^ edizione della 100 km del
Passatore prenderà il via sabato 25 maggio da
piazza del Duomo a Firenze, con arrivo
previsto dei primi concorrenti tra le 21.30 e le
22 in piazza del Popolo a Faenza. Alle 20,
sempre in piazza del Popolo, sono attesi i
partecipanti delle numerose staffette in
programma.
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314 maggio 2019
Pagina 39 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
A Riolo Terme la festa dell' Europa
RIOLO TERME Celebrata a Riolo la Festa dell'
Europa. Il consiglio comunale dei ragazzi ha
realizzato, in collaborazione con l'
Associazione Gemellaggi e la scuola
secondaria di primo grado "G. Pascoli", due
cartelloni esplicativi e ha letto in tutte le classi
il pensiero scritto dalla presidente dell'
Associazione Gemellaggi di Riolo Terme,
Silvia Mazzanti. «Non pensate che vivere a
Riolo Terme - scrive la presidente - significhi
vivere fuori dal mondo... non siamo una città
grande ma siamo una grande città. Non
smettete mai di essere curiosi e di guardare
oltre il vostro confine.
L' Europa è un grande regalo di pace che
avete ricevuto e che dovete curare per
mantenerlo al meglio».
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414 maggio 2019
Pagina 39 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
A Solarolo via a lavori di asfaltatura
SOLAROLO In partenza i lavori di riasfaltatura
di via Gaiano Casanola. Il tratto di strada
interessata va dal confine con il comune di
Castel Bolognese fino all' inizio del centro
urbano, dove inizia il marciapiede. L' inizio
delle opere, con l' allestimento del cantiere e la
sistemazione di piccoli tratti di fosso e
banchine, è previsto per domani. Da giovedì a
sabato è prevista la riasfaltatura, con la
conseguente chiusura di ampi tratti di strada.
La segnaletica definitiva verrà realizzata nei
giorni successivi. Intanto, oggi saranno
consegnati alla ditta che eseguirà i lavori
anche il rifacimento dei marciapiedi di via
Resistenza.
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514 maggio 2019
Pagina 38 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
Artisti, chef e vignaioli nelle strade del Distretto A
invitano alla gentilezza
Da venerdì a domenica si aprono 54 case, studi, cortili e dietro ogni porta uno chef, un
vignaiolo e un artista
FAENZA Tre giorni di arte, cibo, accoglienza e
gentilezza. La "Cena itinerante" numero dodici
conferma il format, ma allo stesso tempo
evolve.
Oltre ad aprire sempre nuovi spazi,
sorprendenti e a volte sconosciuti agli stessi
faentini, e ad allargare il parterre delle
collaborazioni, quella che si consumerà da
venerdì a domenica nel "quadrato dell' ormai
noto "Distretto A" degli architetti e dei creativi
faentini, sarà anche la prima edizione
compiutamente ecosostenibile della cena.
L' INTENTO "Grazie/prego" è il titolo, e anche
l' hashtag, dell' edizione, che punta a stimolare
rapporti di scambio e conoscenza, ma anche
di gentilezza appunto. Gentilezza di chi apre a
tutti casa propria, il proprio studio, laboratorio,
garage, palazzo, museo, chiesa o giardino, la
gentilezza di chi ringrazia per l' opportunità e l'
esperienza vissuta.
La gentilezza di attendere pazientemente in
fila (l' ultimo anno le presenze stimate sono
state 15mila e giocoforza un po' di attesa per
assaggiare, degustare e visitare è da mettere
in conto), la gentilezza di non lasciare rifiuti
dietro di sé. «L' anno scorso, lo ammettiamo, è
stato imbarazzante lo stato in cui sono stati
trovate alcune strade - dice Bianca Maria Canepa, coordinatrice del progetto -. Per questo abbiamo
deciso che era inderogabile affrontare il tema ambientale. Perciò quest' anno non saranno vendute le
bottiglie di acqua di plastica, ma borracce che potranno essere riempite in casa di chi ospita e si darà
disponibile per questo. Oppure, per i cocktail è stato pensato un particolare calice in ceramica che sarà
anche il ricordo della serata.
In più, uno stuolo di ragazzi che abbiamo chiamato i "puliziotti" aiuteranno le persone a riporre
correttamente i loro rifiuti».
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Continua --> 614 maggio 2019
Pagina 5 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
In 4 giorni la pioggia di tutto il mese Temperature 10
gradi sotto la norma
Il meteorologo Pierluigi Randi: «Evento anomalo ma non eccezionale». Nel 1939 fu il
quadruplo e quasi tutti i fiumi ruppero gli argini. Il massimo degli accumuli registrato in
collina
RAVENNA Un evento meteorologico «anomalo
ma non eccezionale». Così definisce il
meteorologo Pierluigi Randi di Emilia
Romagna Meteo l' ondata di maltempo che ha
mandato in crisi l' intero territorio romagnolo,
alle prese con un' eccezionale ondata di piena
di quasi tutti i corsi d' acqua. Praticamente
nelle due giornate di domenica e ieri, insieme
a quelle del 5 e 6 maggio scorsi, è caduto il
doppio della pioggia che normalmente bagna
il Ravennate in tutto mese di maggio, in alcune
zone anche di più, e non siamo neanche a
metà mese.
Per di più, la stabilità pare ancora lontana.
Le piogge sono state più consistenti sul crinale
appenninico, e i valori registrati progrediscono
man mano che dalla costa ci si sposta verso la
zona collinare. Così a Marina di Ravenna si
sono accumulati al suolo 26,8 millimetri di
pioggia, a Cervia 28,6. A Ravenna ne sono
scesi 36 millimetri, altrettanti ad Alfonsine, a
Bagna cavallo 43,4, a Lugo 47,8, a Cotignola
43. Passando al Faentino, a Granarolo sono
stati raggiunti 51,8 millimetri, a Faenza 65,8, a
Faenza centro (dato Osservatorio Torricelli)
54; più su verso la collina, a Brisighella 81
millimetri, a Casola 92,2, a San Cassiano 97; il
record a Monte Romano con 103 millimetri.
FORTI ACCUMULI IN POCHI GIORNI In maggio in media dovrebbero cadere intorno ai 50 millimetri di
pioggia a Ravenna, intorno ai 60 nel Lughese e circa 65 nel Faentino; fra la pioggia caduta negli ultimi
due giorni e l' altra perturbazione del 5 e 6 maggio, in molte località si sono quindi già superati i 100
millimetri. A Ravenna, sommando i due eventi, si arriva a 74 millimetri, ad Alfonsine a 93,2, a Lugo a
100 esatti, a Bagna vallo a 98, a Faenza a 122 millimetri, e ancor più salendo in collina. Insomma «il
doppio della pioggia che dovrebbe cadere in maggio - commenta Randi - ma va considerato che siamo
appena a metà mese e non è detto che sia finita qui».
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Continua --> 814 maggio 2019 Pagina 5 Corriere di Romagna
14 maggio 2019
Pagina 39 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
La filosofia approda all' istituto Persolino-Strocchi
Istituita una comunità di ricerca per formare ed educare alla parità di diritti e alle
differenze di genere
FAENZA Un' esperienza formativa
pionieristica, mai sviluppata prima, quella di
introdurre un percorso di filosofia applicata all'
istituto professionale Persolino-Strocchi,
indirizzo grafico, rivolto alle classi terze e
quarte.
Il progetto "Educare alla parità" è stato
coordinato dalla docente Beatrice Bandini e ha
recepito gli orientamenti del Miur in cui si
auspicava l' estensione delle pratiche
filosofiche agli Istituti tecnici e professionali.
LE FINALITÀ DEL PROGETTO Due gli
obiettivi principali: arginare il pregiudizio verso
gli studenti di tali scuole e contribuire alla
formazione attraverso il dialogo filosofico per
formare al meglio il profilo umano e
professionale di fronte ai repentini
cambiamenti socio-economici della società e
alle scelte etiche e personali. Nello specifico
sono state organizzate otto ore di studio in
orario curricolare in cui affrontare le questioni
più significative nell' ambito delle differenze di
genere, per acquisire conoscenze, confrontarsi
sulle rispettive opinioni e stimolare il senso
critico. LA CONDIZIONE DELLE DONNE «Il
laboratorio - ha spiegato la professoressa
Bandini -ha portato a riflettere sulle criticità
poste dall' esistenza di rigorosi ruoli di genere
e a dimostrare gli effetti positivi o negativi nei cambiamenti della condizione delle donne rispetto a
quella degli uomini in settori quali l' istruzione, il lavoro, l' accesso alle risorse, la salute e i processi
decisionali». Il tema delle pari opportunità di genere, delle differenze e della conciliazione nei rapporti
uomo/donna trovano oggi evidenti forme di espressione in tutti gli ambiti di vita familiare e sociale.
TESTIMONIANZE Nell' aula magna sono intervenuti a relazionare gli studenti partecipanti e hanno
portato la loro esperienza due testimoni del territorio: Stefano Damiani, insegnante in un asilo nido,
professio nalità "ritenuta" principalmente femminilen e Franca Campo resi (donna manager), direttrice
dei sistemi organizzativi e responsabile del personale di Agrintesa. Al progetto hanno compartecipato
gli organi istituzionali dal Comune alla Regione, l' Agenzia regionale per il lavoro i sindacati, l' Inps e l'
Inail, i centri antiviolenza. «Per noi - ha detto l' assessore alle Pari opportunità, Claudia Gatta - è l'
occasione per valorizzare ciò che il territorio sta facendo, un' occasione di ascolto reale». Il metodo della
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Continua --> 1014 maggio 2019 Pagina 39 Corriere di Romagna
14 maggio 2019
Pagina 20 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
B PLAY-OFF TABELLONE A
La Rekico torna in campo a Verbania per bloccare gli
ingranaggi di Omegna
FAENZA Conferme e possibilità. Più un pizzico
di rabbia agonistica. Se gara uno ha
comprovato l' idea della solidità dell' impianto
della Paffoni Omegna, dall' altro lato ha fatto
intuire che non è inattaccabile e che qualche
tarlo nella testa dei piemonte si può essersi
annidato. Anche perché Faenza può avanzare
qualche legittima recriminazione sull' operato
arbitrale.
Serrate le fila, stasera la Rekico ritenta l'
assalto al Pala Battisti di Verbania (ore 20.30,
arbitri D' Orazio di Treviso e Vigato di
Padova), conscia di essere riuscita a tenere
botta dal punto di vista fisico, come da piano
partita. Ma anche di dover migliorare nel
contenimento del lungo Balanzoni, troppo a
suo agio sabato sera (8/9 da due, 7 rimbalzi e
5 falli subiti), e al contempo sperando in una
miglior precisione dalla lunga distanza (5/25
globale), unica via per aprire la scatola di
Omegna e trovare spazio anche nel pitturato.
«Per anticiparli sulle linee di passaggio
esterne - concorda l' ala Jacopo Silimbani -
abbiamo concesso troppo sotto canestro. Ma
abbiamo giocato col giusto atteggiamento,
sacrificandoci e mettendo ciascuno un
mattoncino. Dispiace essere stati penalizzati in
alcuni episodi, il metro arbitrale non è stato
univoco, ma abbiamo dimostrato di potercela
giocare, siamo stati sul pezzo anche sul -10, ripartendo sempre dalla difesa per ritornare in partita. Ora
si resetta tutto perché ogni partita fa storia a sé».
Coach Friso gli fa eco e tiene alto il morale dei suoi: «Restiamo motivati, ma sappiamo che ci serve un
salto di qualità. Dobbiamo essere più lucidi nello sfruttare i pochi tiri puliti che ci sono concessi e
adeguarci al metro arbitrale dei play-off, giocando un basket più semplice dal lato tecnico, ma più
intenso da quello fisico, come sanno fare loro, specie dentro l' area piccola. Non possiamo permetterci
di fargli fatturare sotto canestro il 55% dei loro punti, come accaduto sabato». Gara due sarà trasmessa
in diretta gratuita sulla pagina Youtube "Lnp Channel", o in tv su Mediasport (canale 219 del digitale o
814 del bouquet Sky). Giovedì la serie si trasferirà al PalaCattani (ore 20.30) per gara tre, mentre l'
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Continua --> 1214 maggio 2019 Pagina 20 Corriere di Romagna
14 maggio 2019
Pagina 3 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
Nel Faentino campi invasi dall' acqua Allagati strade
e scantinati
FAENZA La piena dei fiumi ha attraversato -
creando grande apprensione - nella mattinata
di ieri il territorio faentino. Già ieri pomeriggio
però la situazione sembrava in netto
miglioramento, con l' onda di piena in
regresso, perlomeno fino alla linea tracciata
dalla via Emilia.
Costante il monitoraggio da parte di Vigili del
fuoco, Protezione civile, tecnici e volontari
anche nelle zone a valle, dove la piena si va
lentamente spostando.
CAMPI INVASI DALL' ACQUA Lamone, Senio,
Marzeno, Sintria sono tutti saliti sopra la soglia
massima di guardia. E in alcuni casi si sono
registrate esondazioni, come a Zattaglia
(Sintria), a Tebano e Villa Vezzano (Senio), a
Faenza nella zona di via Chiusa San Martino
alla confluenza tra Lamone e Marzeno.
Pescheti, vigne, frutteti, orti e serre sono stati
invasi dall' acqua. A Riolo Terme il livello del
Senio è passato vicinissimo alla sommità degli
argini.
Pauroso il passaggio della "fiumana" alla
chiusa di Errano. Nella frazione di Marzeno le
strade vicino al fiume sono impraticabili.
STRADE E CANTINE ALLAGATE In città
innumerevoli i casi di allagamenti di cantine e strade nelle zone più basse: nel Borgotto (ex darsena
canale Naviglio), nelle vie Chiarini e Pisacane e in via Lapi. Al lavoro, oltre ai Vigili del fuoco, anche tutti
i mezzi privati disponibili dotati di idrovore solitamente usate per svuotamento pozzi. Nell' area di via
Cimatti e via Silvio Pellico in tanti si sono attrezzati con paratie impermeabili e sacchi di sabbia. Ieri
mattina da quasi tutte le abitazioni di via Lapi fuoriuscivano i tubi di scarico delle pompe ad immersione
utilizzate per svuotare cantine, piani interrati o piani terra posti sotto il livello della strada.
Quando il Lamone è in piena continua il fenomeno degli allagamenti nelle zone adiacenti, sotto il livello
del fiume: il sistema fognario non riceve e le acque, anziché essere smaltite, regrediscono e riemergono
procurando danni ingenti.
IL MONTONE TRACIMA Attorno alle 18.15 ha tracimato il Montone all' altezza del ponte sulla A14 fra
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Continua --> 1414 maggio 2019 Pagina 3 Corriere di Romagna
14 maggio 2019
Pagina 39 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
Padri e figlie insieme vincono concorso di danza
CASTEL BOLOGNESE Nuovo, importante
riconoscimento per la scuola Danza&Danza di
Castel Bolognese, guidata da Alessandra
Scardovi, che ha avuto l' idea di creare una
coreografia con ballerini speciali: padri e figlie.
I babbi prova dopo prova si sono trovati a
passare da operai, architetto, impiegati, quali
sono giornalmente, a ballerini e partner di
ballerine davvero speciali, le proprie figlie.
Dopo tutto un inverno di pro ve, la coreografia
viene presentata per la prima volta al concorso
a Firenze "Primi passi" a marzo,
classificandosi prima. Poi è la volta di
Pescara, al concorso regionale Csen svoltosi
in aprile, classificandosi sempre primi in
categoria con punteggio massi mo e
spalancando così di diritto le porte alla finale
nazionale Csen a Roma.
Qui solo pochi giorni fa hanno ballato davanti
ad una platea numerosa e ad una giuria
importante, classificandosi ancora primi.
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1614 maggio 2019
Pagina 38 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
Promozioni dei vini: tour europeo di 19 aziende locali
FAENZA Nei giorni scorsi il Consorzio Vini di
Romagna e 19 aziende sono state impegnate
in quattro tappe in altrettante nazioni: Belgio, a
Bruxelles, Olanda, a Woerden, Danimarca, a
Copenaghen, Germania, a Monaco di Baviera.
Fra workshop, masterclass, degustazioni,
incontri con wine lovers, giornalisti e operatori
del settore, sono state quattro giornate molto
intense, sempre partecipate, che hanno messo
a valore l' impegno e l' attenzione che i
produttori e il Consorzio rivolgono sempre più
alla promozione dei vini romagnoli in Europa e
nel mondo.
Spiega il direttore del Consorzio Vini di
Romagna, Filiberto Mazzanti, presente al tour:
«Il programma che abbiamo realizzato nelle
differenti tappe mira alla diffusione, in Paesi di
destinazione reputati di interesse per tipologie
di consumo e feedback pregressi, della
conoscenza dei vini a denominazione d'
origine e indicazione geografica protette del
territorio romagnolo.
Contesti distinti che vedono sempre un
momento istituzionale di presentazione di
territorio-storico-geografico, viticoltura e vini,
con le principali tipologie in degustazione
guidata per facilitarne la comprensione -
seguito dall' incontro diretto fra produttori e i business men e i giornalisti di settore che girano all' evento
degustando etichette specifiche ed entrando in relazione diretta».
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1714 maggio 2019
Pagina 4 Corriere di Bologna
La Romagna in ginocchio Fiumi esondati e treni
bloccati
I sindaci di Cesena e Ravenna parlano di «emergenza
eccezionale, mai capitata, non si vedevano cose simili da
decenni». Dal centrodestra e dal M5s piovono invece critiche
sulla mancata manutenzione del territorio da parte della
Regione con la richiesta di maggiori fondi. Secca la replica del
Pd che parla di «sciacallaggio».
Una lunga giornata con gli occhi fissi sui livelli dei fiumi e la
grande attesa in tarda serata della seconda piena del Savio che
ieri ha messo in ginocchio la Romagna. L' ondata di maltempo
che già domenica si è abbattuta sull' Emilia-Romagna ha
presentato il conto e non sembra intenzionata a fermarsi: anche
per oggi su tutto il territorio, da Piacenza a Rimini, la Protezione
civile ha emanato un' allerta rossa per le portare dei corsi d'
acqua, il rischio idrogeologico e i forti venti sulla costa.
L' esondazione del fiume Savio, che ha tracimato in più punti, ha
comportato evacuazioni, crolli e la chiusura della linea
ferroviaria Bologna-Rimini, nel tratto tra Faenza e Cesena, con l'
attivazione di un servizio sostitutivo di bus: numerose corse
cancellate e disagi tutto il giorno per i pendolari e ritardi
superiori ai 200 minuti. A Cesena il primo cittadino Paolo Lucchi
è intervenuto con un' ordinanza che oggi terrà le scuole di ogni
ordine e grado chiuse, oltre alle palestre comunali. Stessa
decisione a Ravenna, dove il sindaco Michele De Pascale, oltre
ad aver dato lo stop alle lezioni ha lanciato l' allerta per i
residenti delle zone al confine con Cervia (Castiglione, Mensa
Matellica, Savio di Ravenna) consigliando di non scendere in
strada, preparandosi a sostare in piani alti degli edifici o all'
evacuazione: per chi fosse impossibilitato sono stati creati due
punti d' emergenza nella scuola elementare di San Zaccaria o
alla materna Fosso-Ghiaia.
Strade provinciali e comunali chiuse a macchia di leopardo su
tutta la regione per allagamenti e smottamenti, un occhio di
riguardo per i ponti. A Cesena, oltre alla tangenziale, è stato
chiuso il Ponte Nuovo, dove per tutto il giorno i vigili del fuoco e
la Protezione civile hanno lavorato per liberare gli archi da
centinaia di tronchi che hanno fatto da tappo al passaggio dell'
acqua. A Verucchio, nel riminese, è crollata una «briglia» del fiume Marecchia, mentre ha offerto
spettacolo la cascata artificiale scaturita dalla tracimazione della diga di Ridracoli (Forlì-Cesena). In
serata anche il Montone, nel forlivese, ha rotto un argine. «Adesso la situazione è sotto controllo -
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Continua --> 1814 maggio 2019 Pagina 4 Corriere di Bologna
14 maggio 2019
Pagina 4 La Repubblica (ed.
Bologna)
Romagna sott' acqua Il Savio ora fa paura regione
col fiato sospeso
La situazione più grave a Cesena ( allagata una frazione) e nel ravennate Tangenziale
chiusa, treni fermi per ore. Studenti a casa oggi e domani
di Valerio Varesi cesena - Questa volta il Savio
ha fatto il matto tenendo Cesena in sospeso
sotto l' incombere della piena. Una giornata ad
alta tensione con la città in balia del fiume
sempre più alto fino a sfiorare le arcate del
Ponte Nuovo e a minacciare l' Oltresavio, vale
a dire i popolosi quartieri San Rocco e
Ippodromo vulnerabili perché più bassi
rispetto alla corrente. « In dieci anni di
amministrazione - mormora il sindaco Paolo
Lucchi guardando l' onda limacciosa - non
avevo mai visto una situazione del genere né
un allarme rosso » . Sulle sponde una sfilata di
cittadini a osservare sbigottiti la corrente
sempre più minacciosa. Fosse ancora vivo
Marino Moretti avrebbe modificato la sua lirica
famosa immaginando un lunedì anziché un
mercoledì piovoso a Cesena. Oggi le scuole
rimarranno chiuse in città come a Cervia e
Ravenna. Tutti i fiumi da Modena verso la
Romagna sono in piena: il Ronco e il Montone
nel ravennate, il Sillaro, il Lamone e il Senio tra
le province di Ravenna e Ferrara. Ma la
pioggia incessante caduta per due giorni
ininterrottamente ha creato i maggiori danni
proprio a Cesena. Il primo allarme è scattato
ieri intorno alle 6,30. Le frazioni di Martorano,
Rovelsano e Borello sono finite sott' acqua. Prima le cantine e i garage, poi anche qualche casa nei
piani interrati.
Due persone sono state evacuate, ma tutta la zona di via Ficchio e via Fornaraccia verso San Martino in
fiume è minacciata dall' acqua al punto che la Protezione civile ha messo in preallarme i cittadini con l'
avvertimento di tenersi pronti a sloggiare in caso di pericolo. Stesso discorso per la località Ronta.
L' allarme ha fatto scattare le procedure d' emergenza. La linea ferroviaria Bologna Rimini è stata
interrotta tra Faenza e Cesena con enormi disagi per i passeggeri deviati via Ravenna o trasbordati su
pullman sostitutivi. I ritardi si sono contati a ore visto che il percorso alternativo, oltre ai treni locali, ha
dovuto ospitare pure le " Frecce" ad alta velocità. Poco dopo anche la viabilità cesenate ha subito un
tracollo per la chiusura della " Secante" tra le uscite 4 e 5. Tutto il traffico è stato deviato sulla viabilità
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Continua --> 2014 maggio 2019 Pagina 4 La Repubblica (ed.
14 maggio 2019
Pagina 37 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
«In due giorni la pioggia media di maggio»
Un mix devastante: precipitazioni record e vento di bora sul mare
«IN DUE giorni di pioggia si sono raggiunti i
livelli che di solito si registravano in tutto il
mese di maggio». La frase di Pierluigi Randi,
direttore di Meteoromagna, inquadra
benissimo la portata dell' acqua che si è
abbattuta sulla provincia di Ravenna tra
domenica e lunedì mattina.
«PER QUANTO riguarda la quantità - spiega
Randi - c' è stata una differenza sensibile tra
costa e pianura, zone collinari e Appennino.
Sulla costa e nel lughese registriamo dai 25 ai
35 millimetri di pioggia, nelle zone collinari del
faentino saliamo a 40-50 millimetri e nell' area
appenninica arriviamo a 70-80 millimetri.
Questo ha influito anche sulla portata dei fiumi,
perché la pioggia ha gonfiato i corsi d' acqua
in alto per poi farli arrivare ben carichi verso il
mare». Mare che, con vento di bora da Nord
Est, nel pomeriggio ha passato un momento
difficile, ma ha continuato a ricevere. Da qui
anche la preoccupazione per le ondate di
piena previste per la tarda serata di ieri, in
concomitanza con l' alta marea.
Mediamente, in tutto il mese di maggio si sono registrati 50 millimetri sulla costa, 55 nel lughese e 60
nel faentino. Questa pioggia è andata a sommarsi a quella precipitata il 5 e 6 maggio con 80-90
millimetri su quasi tutta la provincia, meno che nel faentino dove si sono superati i 100 millimetri. Se è
vero che negli ultimi anni il mese di maggio ci ha spesso riservato temperature estive, per trovare
analogie bisogna tornare al 2010 quando cadde più o meno lo stesso quantitativo di pioggia di questi
ultimi giorni. Ben diversa la situazione del 1991: fece freddo e fu un maggio molto piovoso con oltre 150
millimetri di acqua. Per non parlare del 1939 quando si alluvionò tutta la provincia. Secondo i dati
conservati da Meteoromagna, lungo la costa caddero 250 millimetri di pioggia, 300 nel lughese e tra i
400 e i 500 nel faentino.
«Possiamo certamente definire maggio 2019 come un mese anomalo rispetto al passato recente -
aggiunge Randi - anche perché il maltempo non è certamente passato. Ci saranno un paio di giorni
senza pioggia, ma non aspettiamoci il ritorno al tempo stabile».
«Domani (oggi, martedì, ndr) non dovremmo avere pioggia se non sporadica, ma già mercoledì
aspettiamoci il passaggio di una nuova perturbazione, veloce, ma che porterà aria fredda e debole
pioggia».
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Continua --> 2214 maggio 2019 Pagina 37 Il Resto del Carlino (ed.
14 maggio 2019
Pagina 46 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Anche i faentini all' adunata degli alpini
All' adunata nazionale degli Alpini, che quest'
anno si è tenuta a Milano, manifestazione alla
quale lo storico gruppo Manfredo partecipa in
gran numero, ha preso parte per la prima volta
anche un rappresentante della Giunta
comunale di Faenza. a portare la fascia
tricolore in rappresentanza della città è stato l'
assessore Domizio Piroddi che ha sfilato lungo
le vie della città meneghina. Tra i partecipanti
della nostra città era presente una
rappresentanza dei tamburini del Rione Verde.
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2414 maggio 2019
Pagina 47 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
OGGI E DOMANI LAVORI IN PROGRAMMA DIVIETI
DI SOSTA IN PIAZZA S. AGOSTINO
Nelle giornate di oggi e domani sono
programmati alcuni lavori alla rete elettrica in
corso Matteotti. Durante tali lavori sarà vietata
la sosta di tutti i veicoli nel parcheggio di
piazza Sant' Agostino dalle 8 di oggi fino al
termine dell' intervento, domani pomeriggio.
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2514 maggio 2019
Pagina 46 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Concorso ceramico, tutti i premiati
I lavori degli studenti delle scuole elementari e medie di Faenza
SI È concluso ieri mattina con le premiazioni
nel Salone delle Bandiere del Municipio la
sesta edizione del concorso ceramico
riservato agli studenti delle scuole elementari
e medie di Faenza.
L' iniziativa, promossa dal Comune di Faenza,
Ente Ceramica, Associazione Ex-Allievi dell'
Istituto Gaetano Ballardini, Museo
Internazionale delle Ceramiche, Liceo Artistico
Ballardini e Lions Club Faenza Valli Faentine,
nasce dalla volontà di stimolare i ragazzi ad
avvicinarsi all' arte della ceramica ed è rivolto
ai bambini dalle terze alle classi quinte delle
elementari e a quelli dei tre anni delle medie.
Quest' anno sono state nove le scuole che
hanno aderito all' iniziativa, Europa e
Bendandi, tra le scuole medie e Carchidio,
Tolosano, Pirazzini, Martiri di Cefalonia e Don
Milani tra quelle elementari. Per le classi terze
delle elementari, la prima classificata è stata la
scuola Pirazzini della sezione B. Menzioni per
le terze classi alla scuola Don Milani e
Carchidio. Quarte classi. Primo premio alla scuola elementare Carchidio. Menzione alle quarte Pirazzini
e del plesso Tolosano.
Quinte classi. Primo premio ai bambini delle Martiri di Cefalonia.
Primo premio riservato agli studenti delle medie è andato alla prima C della Bendandi mentre i vincitori
della seconda media ai ragazzi della scuola Europa.
«Quest' anno - hanno detto gli organizzatori - il livello delle realizzazioni portate in concorso è stato
particolarmente alto segno del grande interesse che c' è tra i bambini sulla ceramica». Le opere sono
state scelte dalla giuria specializzata composta da Massimo Isola, Simona Sangiorgi, Pietro Ravagli,
Marco Tadolini, Marie Elena Boschi, Patrizia Filipponi, Alfonso Toschi e Fosca Boggi. Al concorso hanno
partecipato circa 250 ragazzi.
a.v.
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2614 maggio 2019
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Ravenna)
UNIONE: IL BANDO
Contributi per eventi turistici e culturali
L' UNIONE della Romagna faentina ha
approvato un bando per l' assegnazione di
contributi volti alla realizzazione di eventi e
attività di valenza turistica e culturale per l'
anno 2019. Tali contributi, per un importo
complessivo di 72.536 euro, sono destinati a
sostenere iniziative, in particolare quelle
proposte dal locale associazionismo,
sinergiche con le strategie di sviluppo turistico
e di promozione culturale dell' Unione della
Romagna faentina.
Il contributo concesso a ogni singolo progetto
non potrà essere superiore al 50% delle spese
sostenute, fino a un massimo di 10mila euro.
L' assegnazione riguarda eventi di animazione
e promozione culturale e turistica del territorio,
in particolare legati a manifestazioni già
consolidate, eventi di valorizzazione delle
produzioni artistiche, culturali ed
enogastronomiche tipiche del territorio,
progetti di network volti a collegare più
soggetti e iniziative significative in calendari e
rassegne da promuovere unitariamente e nuovi eventi caratterizzati da originalità e contenuti innovativi.
I progetti candidati dovranno essere realizzati nel periodo compreso dall' 1 febbraio al 31 dicembre
2019.
Possono partecipare al bando soggetti pubblici e privati con sede e/o operanti nel territorio dell' Unione
della Romagna faentina.
Le domande devono pervenire all' Unione della Romagna faentina (piazza del Popolo 31 a Faenza)
entro le 12 del 31 maggio 2019.Bando e modulo su www.romagnafaentina.it.
Info: 0546691290.
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2714 maggio 2019
Pagina 57 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
FAENZA
Il caso Pianori al Ginnasio
SPETTACOLO teatrale sul caso Pianori in
scena domani, alle 21, all' auditorium del liceo
Ginnasio di via M.dell' Angelo 1 di Faenza.
'Morire per la libertà' è lo spettacolo teatrale
scritto da Enrico Vagnini e interpretato dalla
'Rosa dei Venti' dedicato al confronto tra due
coraggiosi fautori dell' indipendenza italiana,
Giovanni Pianori (nella foto) e Felice Orsini.
Grazie a Amici dell' Arte di Faenza e Carta
Bianca editore, sul palco verrà riesaminato il
conflitto tra il pensiero di Giuseppe Mazzini e
Cavour, mostrando le fragili basi sulle quali si
è voluta fondare la nostra unità. Sarà presente
Enzio Strada studioso del caso Pianori.
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2814 maggio 2019
Pagina 70 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Dai fasti della serie C al ritorno in Promozione L'
anno nero del Faenza
Faenza C' ERA una volta il Faenza che nell'
immediato dopoguerra giocò 3 campionati di
fila di serie C.
C' era una volta il Faenza del compianto Ivano
Gavella, tecnico sui generis che si inventava
allenamenti bucolici con la chitarra e che portò
i manfredi fra i professionisti. C' era, appunto,
una volta il Faenza dei 4 campionati
consecutivi di C2, fra il '98 e il 2002, onore e
vanto del calcio romagnolo. E c' era una volta
il Faenza del bomber vibonese Sergio
Floccari, ancora oggi sulla breccia in serie A
con la maglia della Spal, che però, nonostante
i 10 gol segnati nel corso della stagione, non
riuscì ad evitare la retrocessione nello
spareggio col Sassuolo del 2002. Quel Faenza
non c' è più, seppellito da una dimensione che
non era più sostenibile nonostante l' impegno
del presidente Giancarlo Minardi. Quello di
oggi invece dovrà ricominciare dalla
Promozione. Il rocambolesco ko casalingo
nello spareggio di domenica al Neri contro il
Sanpaimola (il gol decisivo incassato
direttamente da calcio d' angolo, e anche il primo scaturito da un corner) costringerà i biancoazzurri a
ricominciare dagli inferi. È una sconfitta (sportiva), ma non un dramma. D' altronde è la terza volta che
succede negli ultimi anni. Nel 2008 e nel 2009, si evitò il peggio alla lotteria dei playout, che premiò il
Faenza negli spareggi per restare in Eccellenza contro Crespellano e Dozzese. Nel 2012 e nel 2015
andò invece male contro Castel San Pietro e Meldola. In entrambi questi ultimi due casi, il successivo
ritorno nell' elite del calcio regionale, ovvero in Eccellenza, fu immediato.
La speranza del clan faentino è che la storia si possa ripetere, anche se, nel prossimo campionato di
Promozione, ci saranno anche Massa Lombarda e Cotignola, retrocesse senza playout. Da dove
ripartire? Da una certezza, ovvero dalla squadra che, non più tardi di due settimane fa, ha vinto a rigori
il titolo regionale Juniores e che, adesso, cercherà di ripercorrere a livello nazionale la strepitosa strada
che, nel 1987, portò allo storico scudetto juniores dilettanti.
Bisognerà anche far tesoro degli errori commessi durante una 'stagione regolare' condotta ad handicap
a causa di un avvio in salita (6 sconfitte consecutive fra la quarta e la nona giornata), e un ruolino di
marcia casalingo tutt' altro che positivo (appena 16 i punti conquistati al Neri contro il 23 in trasferta). Si
salvano forse gli 11 gol di Gardenghi e i 7 di Tosi, ma resta una soddisfazione fine a se stessa.
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Continua --> 2914 maggio 2019 Pagina 70 Il Resto del Carlino (ed.
14 maggio 2019
Pagina 71 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Faenza si lascia le polemiche alle spalle
Secondo atto Friso: «Con Omegna possiamo giocarcela, ma dovremo correggere alcuni
errori»
Faenza 'NULLA è impossibile'. Questo è il
motto con cui la Rekico si ripresenterà questa
sera al PalaBattisti di Verbania (ore 20.30) per
la seconda sfida della semifinale playoff con la
Paffoni Omegna, avendo la consapevolezza di
potersi far valere dopo lo sfortunato epilogo di
gara 1 e senza pensare a quanto avvenuto in
quell' ultimo controverso minuto di gioco. La
scivolata di Grande sul 61-64 a 1'19'' dalla fine
non vista dagli arbitri che hanno invece
sanzionato fallo a Sgobba è però soltanto un
ricordo, perché oggi i Raggisolaris dovranno
resettare la mente e giocare una nuova partita,
sapendo che comunque vada, da giovedì la
serie si sposterà nell' amico PalaCattani.
«GARA 1 ha dimostrato che possiamo
giocarcela contro una delle squadre più forti e
complete di tutta la serie B - spiega coach
Massimo Friso -, ma fondamentale sarà
correggere alcuni errori. Intanto bisognerà
capire il metro arbitrale dei playoff e
adeguarsi, giocando magari una pallacanestro
più semplice dal lato tecnico, ma più intensa
da quello fisico come hanno fatto i nostri avversari, soprattutto dentro l' area piccola.
Omegna ha segnato troppo nell' area pitturata, ben il 55% dei punti, e questo non dovremo più
permetterglielo. Gli episodi arbitrali? Non mi interessano, perché penso soltanto a far crescere la mia
squadra e a farla maturare». Il pericolo pubblico numero uno sarà ancora Balanzoni, fulcro del gioco di
un gruppo dove non mancano la qualità e l' esperienza in ogni ruolo. Oltre alla difesa però la Rekico
dovrà pensare all' attacco e soprattutto a migliorare le percentuali da tre punti. «Fondamentale sarà
avere buona lucidità in fase offensiva e sfruttare i pochi tiri buoni che ci verranno concessi. Ho visto i
ragazzi molto motivati e sono consapevoli che per battere Omegna occorrerà un ulteriore salto di
qualità. Sabato scorso tutti hanno dato il loro contributo e questo è un ottimo punto di partenza in vista
delle prossime partite». La gara odierna avrà una importante copertura mediatica, perché oltre alla
diretta streaming sul canale You Tube della Lega Nazionale Pallacanestro (LNP Channel) sarà
trasmessa anche su Mediasport Channel, canale 219 del digitale terrestre e 814 di Sky. Luca Del
Favero.
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3114 maggio 2019
Pagina 46 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
'Il linguaggio del corpo svela tutto degli altri' Ne parla
lo psicologo Antonio Luce
'IL linguaggio del corpo svela tutto degli altri' è
il titolo della conferenza in programma domani
alle 20.45, al centro sociale Borgo, in via
Saviotti 1, a Faenza. È il quarto appuntamento
del ciclo primaverile di conferenze
'Conoscereconoscerci', organizzato dal centro
sociale in collaborazione con l' erboristeria
Bellenghi di Faenza. Relatore Antonio Luce,
psicologo e formatore, che spiegherà come
durante una conversazione, notando le
espressioni del nostro interlocutore, possiamo
attribuire loro un significato in relazione alle
nostre parole. Al termine dell' incontro a tutti i
partecipanti saranno offerte bevande o tisane
dall' erboristeria Bellenghi.
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3214 maggio 2019
Pagina 39 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
IN COLLINA ALMENO UNA DECINA DI SMOTTAMENTI, CHIUSE DUE STRADE COMUNALI
Casola Valsenio martoriata dalle frane
SE A CAUSA delle prolungate piogge la
pianura corre il rischio di inondazioni, in collina
si devono fare i conti con le frane. Nel territorio
di Casola Valsenio se ne contano quasi una
decina. Tra cui due hanno imposto la chiusura
di strade comunali in quanto sono smottati
tratti della sede viaria. La prima si è verificata
nella discesa che dalle Rive del Cerro porta a
Valdifusa, l' altra lungo la valle della Sintria, in
località Campoloro, tra Zattaglia e il Poggiolo.
Altre frane, tra le più importanti, si sono
verificate lungo il torrente Cestina, a Ca di
Zabatto e Ca Budrio, altre in Via Lama, a
Settefonti e nella salita che porta al Cerro. «A
parte le due frane che hanno comportato la
chiusura al traffico essendo venute meno le
condizioni di sicurezza - spiega il sindaco
Nicola Iseppi - siamo immediatamente
intervenuti negli altri punti critici liberando la
strada da smottamenti che avevano invaso la
sede stradale.
COMUNQUE ci aspettano giorni impegnativi
per ripristinare la percorribilità delle strade.
Per alcuni punti critici, come a Campoloro, Valdifusa e Ca di Zabatto dove c' è stato un marginale
cedimento dell' asfalto, segnaleremo alla Regione Emilia Romagna e alla Protezione Civile gli interventi
da finanziare per un completo ripristino».
In un post, il sindaco di Casola, oltre a fare il punto sul territorio di sua competenza, ha rivolto un
pensiero ai suoi colleghi e agli abitanti della pianura: «In questi momenti di difficoltà ci sentiamo
comunque vicini ai territori della nostra pianura che stanno lottando con le piene dei fiumi».
Beppe Sangiorgi.
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3314 maggio 2019
Pagina 39 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Montone sfiora l' A14, paura a Reda
Acqua sulla carreggiata a Pieve Corleto. Allagate attività commerciali
LE ABBONDANTI piogge della giornata di
domenica e ieri hanno portato problemi anche
nel faentino. La situazione più critica si è
registrata in via Argine Montone Sinistro, tra
Pieve Corleto e Reda. Qui, sotto il ponte dell'
A14, l' acqua del Montone ha invaso la strada.
Sembra però che non si sia trattato di un
cedimento dell' argine quanto piuttosto,
secondo quanto raccontato da alcuni residenti
della zona, di alcuni lavori di ispezione attorno
a uno dei piloni del ponte dell' autostrada. Sta
di fatto che nel pomeriggio di ieri, dopo che l'
acqua aveva invaso la strada, è stato
necessario un intervento urgente per rialzare
gli argini del fiume. Fiume, il Montone, il cui
livello però, proprio sotto al ponte dell' A14 era
pericolosamente alto, tanto che nel tardo
pomeriggio si stava valutando se chiudere l'
autostrada.
ANCHE le strade della viabilità locale attorno a
via Argine Montone sono state chiuse al
traffico. Sul posto, ieri pomeriggio, tecnici del
Comune, dei vigili del fuoco e dell' autorità di
bacino oltre a diversi agenti della polizia locale. «Abbiamo deciso di far defluire l' acqua che ha invaso
la carreggiata in un canale, il Cupa, per poi portarla al mare», ha spiegato uno dei tecnici del servizio di
bacino. Dopo ore in cui i residenti hanno temuto il peggio, in serata la situazione è migliorata. Per
quanto riguarda il Senio, invece, nel comune di Castel Bolognese la piena si è toccata ieri attorno alle
10.30. A Tebano sono stati raggiunti i 4 metri e 25 centimetri di acqua. In località Diga Steccaia l' argine
ha ceduto con una conseguente fuoriuscita di acqua. «L' acqua da quel momento in poi - ha spiegato il
sindaco Daniele Meluzzi - è iniziata a defluire. Sul posto, sin dalle prime luci dell' alba, si sono attivati i
tecnici del Comune assieme a quelli dell' Autorità di Bacino per tenere monitorata la situazione». Per
quanto riguarda il Lamone, invece, impressionante il colpo d' occhio ieri mattina a Faenza, con l' acqua
che sfiorava sia il ponte delle Grazie che quello del Borgotto. L' igrometro ha segnato fino a 5 metri e 16
centimetri. Come sempre le situazioni più difficili sono state proprio nella zona del Borgotto, tra viale
delle Ceramiche e corso Garibaldi, dove diversi seminterrati si sono allagati. Difficile la situazione alla
carrozzeria Torricelli (comunque aperta) dove il piano inferiore, circa mille metri quadrati, è stato invaso
dall' acqua: «circa 1,7metri.
Tutto quello che era all' interno è finito sott' acqua - raccontano dall' attività -. Anche il cortile è stato
sommerso e il cane si è dovuto riparare sulle scale che conducono all' officina dove poi lo abbiamo
trovato stamattina». Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Faenza.
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Continua --> 3414 maggio 2019 Pagina 39 Il Resto del Carlino (ed.
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