Unione della Romagna Faentina - giovedì, 02 gennaio 2020 - Unione Romagna Faentina
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Unione della Romagna Faentina
giovedì, 02 gennaio 2020
Prime Pagine
02/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 4
Prima pagina del 02/01/2020
02/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 5
Prima pagina del 02/01/2020
02/01/2020 Il Sole 24 Ore 6
Prima pagina del 02/01/2020
02/01/2020 Italia Oggi 7
Prima pagina del 02/01/2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
02/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 35 8
E Virginia è la prima nata dell' anno
02/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 38 9
Addio 2019, sei stato un anno 'bollente'
02/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 41 11
Il nuovo anno è iniziato fra musica e risate
02/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 12
Prima pagina Faenza-Lugo
02/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 13
A volto coperto nel parco, indagini della Forestale
02/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 14
Reda, dopo 25 anni il bar del Borgo chiude
02/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 15
Capodanno contromano in A14: era ubriaco
02/01/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 16
Aperture straordinarie della Ludoteca per i bambini
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
02/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 17
La Marcia della Pace "conquista" Papa Francesco
02/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 41 19
A Ravenna il primo nato del 2020 in provincia
02/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43 20
Da domani al 5 gennaio scuola di pace nazionale per giovani e non
02/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 19 ENRICO SPADA 21
In Romagna un 2020 a due ruote con MotoGp Superbike e Giro d' Italia
02/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 26 23
Oggi un test Rekico-Tigers al Pala Cattani
02/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 26 24
Quattro giorni con il "Martini" a Faenza e Massa02/01/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 27 25 Buldrini in evidenza al "Lemon Bowl" Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 02/01/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 3 26 Pa, 60mila posti da manovra e decreti 02/01/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 19 Maurizio Caprino 29 Monopattini come biciclette: consentito circolare in strada 02/01/2020 Italia Oggi Pagina 29 FRANCESCO CERISANO 31 Comuni, concorsi facili 02/01/2020 Italia Oggi Pagina 29 GIOVANNI GALLI 32 L' emergenza potrà durare tre anni 02/01/2020 Italia Oggi Pagina 29 LUIGI OLIVERI 33 Niente sanzioni ai dirigenti che non pubblicano i patrimoni 02/01/2020 Italia Oggi Pagina 31 MICHELE DAMIANI 35 Dl scuola, concorso per 24 mila precari
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giovedì 02 gennaio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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giovedì 02 gennaio 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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giovedì 02 gennaio 2020
Il Sole 24 Ore
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giovedì 02 gennaio 2020
Italia Oggi
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 35
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
E Virginia è la prima nata dell' anno
Fiocco rosa in città con mamma Isabella e babbo Alessandro. A Lugo e Faenza invece l' attesa resta
Il 2019 si chiude con un maschietto e il 2020 invece si apre con una
femminuccia. Sono Matias Losardo e Virginia Rosetti l' ultimo e la prima
protagonista del vecchio e del nuovo anno nel reparto di maternità dell'
ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Il piccolo Matias 3,185 kg, è
nato alle 19.40 del 31 dicembre, mentre Virginia (3,650 kg) ha visto la
luce 5 ore e 45 minuti dopo il brindisi di mezzanotte di mamma Isabella e
babbo Alessandro. A Faenza invece l' ultima nata è Rebecca (un
pargoletto di 3,265 kg, che ha visto la luce il 28 dicembre), mentre a Lugo
l' ultimo fiocco del 2019 è quello rosa di Isabel (2,670 kg), proprio il 31
dicembre. Fino a ieri sera non si registravano invece ancora primi nati a
Faenza e Lugo, a differenza di quanto successo invece nell' anno scorso,
quando il primo neonato del 2019 arrivò proprio da Faenza.
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 38
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Benvenuto 2020: intervista al meteorologo
Addio 2019, sei stato un anno 'bollente'
Dal 1950 solo una volta s' erano registrate temperature più calde dei 12 mesi appena archiviati. E dicembre è stato il
più mit
Il giorno più freddo è stato l' 8 gennaio, con una temperatura media di -2
gradi, mentre la minima più bassa si è registrato il 6 gennaio con valori tra
-5 e -7. Il giorno più caldo è stato il 26 luglio, con una media di 29 gradi,
mentre la massima più elevata di 38/39 gradi era già stata toccata il 27
giugno. Infine la giornata più piovosa è stato lo scorso 2 dicembre, in cui
sono caduti tra i 40 e i 50 millimetri d' acqua. Questo è stato il 2019, l'
anno che ci siamo appena lasciati alle spalle: il secondo più caldo dal
1950 a oggi, dopo il 2014, col dicembre più mite di sempre, come spiega il
tecnico meteorologo di Emilia-Romagna meteo e Meteoromagna
Pierluigi Randi. Randi, di quanto il 2019 è stato più caldo della
media? «La temperatura media annua è stata tra i 14,5 e i 14,6 gradi in
pianura, e tra i 15 e i 15,5 sulla costa. Tra il 1961 e il 1990 la media tra tra i
13,2 e i 13,3 gradi in pianura. 61. È un' anomalia altissima: dobbiamo
considerare che quel grado e mezzo è spalmato in 12 mesi». In
generale negli ultimi anni come è andata? «Tutti i record per le
annate più calde sono recenti. Dal 2014 in poi abbiamo avuto sei annate consecutive in cui la temperatura media è
stata oltre un grado sopra alla norma. E negli ultimi tre anni siamo andati oltre il grado e mezzo. La temperatura sta
aumentando molto rapidamente: sono segnali molto chiari del riscaldamento globale». E in quanto a pioggia, che
anno è stato il 2019? « Più piovoso della norma, ma la cosa strana è che la pioggia è caduta tutta in tre mesi:
maggio, novembre e dicembre. Un tempo non c' erano picchi come quelli di maggio, con 300 millimetri di pioggia, o
di giugno, con soli 10». Il nostro territorio si sta scaldando più velocemente rispetto al resto d' Italia?
«Seguiamo il trend nazionale, non ci sono grandi differenze. Anche se il nord Italia si sta riscaldando un po' più
velocemente rispetto al sud. Ma è normale: il tasso di riscaldamento è minimo all' equatore e massimo ai poli».
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giovedì 02 gennaio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Com' è stato il mese di dicembre? «Dicembre ha avuto un' anomalia di 2,7 gradi in Romagna, che scendono a
2,5 gradi nella nostra provincia. Nel Cesenate e nel Riminese si è arrivati a 3 gradi. Ci sono stati pochissimi giorni
freddi, e già definirli freddi è un complimento. Tra il 20 e il 25 del mese abbiamo avuto massime tra i 14 e i 17 gradi,
con qualche punta di 18 nel Faentino e nel Lughese, la norma a fine marzo. Nella terza decade di dicembre
dovremmo avere massime di 7 gradi». A livello globale è stato detto più volte che la soglia da non oltrepassare sono i
due gradi di anomalia. Ma il mese di dicembre li ha superati «Due gradi sarebbe il limite oltre il quale non andare, ma
non è facile. È difficile invertire la rotta. Se domani non emettessimo più nulla, la terra continuerebbe a riscaldarsi per
altri 40/50 anni, magari meno velocemente. I buoi sono scappati, e servono misure economiche e politiche
impopolari. Sono abbastanza pessimista». Che 2020 ci aspetta? «Ormai si tratta solo di capire se sarà un anno
estremo o un anno 'solo' più caldo del normale. Ad esempio il 2016 ha avuto un' anomalia di 1,1 gradi, e non di 1,5».
Sara Servadei © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 41
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il nuovo anno è iniziato fra musica e risate
In piazza a Faenza le Onde Radio hanno fatto da colonna sonora al veglione, al teatro di Conselice invece il
countown con i comici Dondarini e Dalfiume
Tanti brindisi e parecchi fuochi d' artificio a illuminare il cielo del forese
nella notte più lunga dell' anno. A Lugo si è festeggiato l' arrivo del 2020
in piazza Martiri, di fronte alla Rocca dove, come da tradizione, il
countdown è partito con una grande festa aperta a tutti. Oltre gli
immancabili vin brulé e panettone, sul palco c' erano 'JJ Vianello e Gli
Intoccabili' che, con la loro musica, hanno accompagnato i presenti fino
ai fuochi d' artificio di mezzanotte. A Faenza invece il veglione sotto la
torre dell' orologio era accompagnato da band locali come le Onde Radio
che, alla presenza per gli auguri del sindaco Giovanni Malpezzi e di
Giordano Sangiorgi del MEI, hanno brindato al nuovo anno. Tutti a teatro
per il brindisi di mezzanotte invece a Conselice. La serata al comunale ha
visto sul palco una serie di apprezzatissimi interventi: quello del
musicista Stefano Nosei, seguito dai comici Marco Dondarini e Davide
Dalfiume che hanno fatto ridere la platea. Presente alla serata l'
assessore alla Cultura Raffaella Gasparri e il sindaco Paola Pula, che
hanno portato a tutti i presenti gli auguri dell' amministrazione prima dello scoccare della mezzanotte, che ha dato il
via ai festeggiamenti. Tante le feste e le cene del veglione anche nelle case private e nei locali. Fra questi, anche al
ristorante Zingarò, dove si è aspettata la mezzanotte fra una portata e l' altra senza, come da tradizione, saltare il
classico cin cin che ha salutato il nuovo anno in arrivo.
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 45
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Prima pagina Faenza-Lugo
Prima pagina Faenza-Lugo
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 46
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
A volto coperto nel parco, indagini della Forestale
L' immagine dei due uomini catturata da una fototrappola nella Vena del Gesso Tra le ipotesi: bocconi avvelenati o
lacci e oggetti per il bracconaggio
Si teme potessero essere lì per collocare bocconi avvelenati i due
individui fotografati in un' area poche centinaia di metri a ovest di Monte
Mauro, all' interno del parco regionale della Vena del Gesso, nella
mattinata del 24 dicembre. I due - uomini adulti di corporatura media -
avevano entrambi il volto coperto da passamontagna: a immortalare la
loro immagine è stata una fototrappola piazzata nei paraggi, che i biologi
utilizzano normalmente per il controllo della fauna. A destare maggiore
preoccupazione è il materiale di cui uno dei due era munito: un guanto
giallo da cucina, un utensile dello stesso colore, e un sacchetto di
plastica tenuto nascosto in un borsello. Di uno dei due è stata captata la
voce, nell' istante in cui sembra dire al compagno «mettiamone uno qui».
Gli uomini del comando forestale si sono già recati nei pressi del luogo in
cui i due sono transitati, per verificare la presenza di eventuali bocconi
avvelenati, non visibili nelle registrazioni e al momento non rinvenuti.
«Quella delle polpette avvelenate non è l' unica ipotesi», spiegano dalla
Forestale. «È possibile che i due fossero lì per piazzare un laccio progettato per catturare degli animali, o una rete per
imprigionare degli uccelli». Tutte attività illecite, particolarmente gravi quando si parla di lacci o reti per uccellagione,
pratiche che la legge considera bracconaggio. «Stiamo valutando tutte le ipotesi, riservandoci di adottare le azioni
necessarie per proteggere la fauna selvatica e gli animali domestici che frequentano l' area con i padroni». Da
quando i due sono stati fotografati sul posto, alle 9 del 24 dicembre, non sono giunte segnalazioni di cani o altri
animali domestici vittime di avvelenamento dopo essere transitati in quella parte di Vena del Gesso. «Per quanto
riguarda la fauna selvatica», concludono dalla Forestale, «le probabilità che venga ingerito un boccone avvelenato
sono minori. Gli animali selvatici sono più sensibili agli odori artificiali quali quelli tipici dei preparati di origine umana,
e di conseguenza più diffidenti». Filippo Donati.
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 46
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Lo stop martedì 31
Reda, dopo 25 anni il bar del Borgo chiude
In tantissimi nell' ultimo giorno sono andati a salutare le bariste tra abbracci e anche qualche lacrima
Tutte le mattine, al momento dell' apertura, arrivavano gli anziani. Caffè,
sigaretta e giornale tra le dita, osservavano la piazza e l' incrocio tra le vie
Basiago e Birandola e tenevano d' occhio tutti gli avvenimenti del paese.
Poi, a turno, arrivavano professionisti, residenti, genitori e nonni a
prendere il caffè e scambiare due chiacchiere. Al pomeriggio era il turno
dei ragazzini, in bici o a piedi, a prendere il gelato d' estate e la cioccolata
d' inverno. E la sera ecco gli irriducibili, a chiacchierare fino a tardi nella
quiete del paese. Al bar del Borgo Vecchio di Reda è andata avanti così
per tanti anni: così tanti che è difficile dire quanti. Ma martedì, con la fine
del 2019, l' attività ha chiuso i battenti. Un cambiamento piombato sul
paese da un giorno all' altro: la notizia si è diffusa ufficialmente pochi
giorni prima della chiusura, e all' esterno non è stato appeso nessun
cartello di avviso. La gestione che ha chiuso i battenti aveva acquisito il
bar 25 anni fa, ed era in affitto: un tempo molto lungo durante il quale le
bariste erano diventate un punto di riferimento per tanti. Dietro al
bancone, martedì non volevano esprimersi troppo sull' accaduto: «Non ci sono più le condizioni per tenere aperto», si
sono limitate a dire. Pare che il problema non sia il flusso dei clienti, ma questioni economiche riguardanti svariate
spese di gestione. Martedì, nel giorno che per molti anni è stato quello della chiusura settimanale dell' attività, il bar
era aperto per gli ultimi saluti: in tantissimi dal paese sono andati apposta nel locale per salutare le bariste, tra molti
abbracci e qualche lacrima. Anche senza cartelli di cessata attività all' esterno, il bancone semivuoto e gli sguardi
amareggiati di tanti parlavano da soli. Ora non si sa quale sarà il futuro dell' ex bar, per molti anni spazio d' incontro
per eccellenza a Reda: la speranza, in paese, è che i locali possano riaprire per ospitare qualche altra attività, e non
lasciare un desolante spazio vuoto proprio nel cuore della frazione. In paese sono comunque presenti anche il
circolo Csi e la Casa del popolo, che continueranno a offrire i servizi propri dell' attività di bar ai residenti di Reda.
«Vogliamo ringraziare i tanti clienti che sono stati con noi in questi 25 anni», dicono le bariste. La sensazione, in
paese, è che si sia chiuso un capitolo importante. Sara Servadei.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 14[ § 1 5 2 1 8 6 7 9 § ]
giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 47
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Capodanno contromano in A14: era ubriaco
Denunciato un cittadino peruviano, all' altezza di Imola ha urtato un' auto della Polstrada di Faenza che gli sbarrava il
passaggio
La mente era annebbiata dall' alcol. Un tasso record - 2,5 g/l - avrebbero
di lì a poco appurato gli agenti della Stradale. Se non altro, alla vista di
quella selva di lampeggianti, ha avuto la lucidità di frenare, finendo per
urtare solo di striscio l' auto della Polstrada di Faenza accorsa a
sbarrarne la folle corsa notturna. Dopo venti chilometri contromano in
A14, avvistato in territorio ravennate, è stato bloccato all' altezza del
casello di Imola dove era intervenuta una vera task force. Brividi di
Capodanno, con protagonista un cittadino peruviano di 62 anni residente
nel comune di Valsamoggia, in provincia di Bologna. Il Centro operativo
di polizia stradale intorno alle 3 e 40 di ieri è stato subissato di
segnalazioni di un' auto fuori controllo che viaggiava contromano sulla
corsia nord dell' A14, in direzione del capoluogo emiliano. Le prime la
davano in transito intorno al chilometro 30. Fortunatamente le condizioni
di visibilità erano buone e il traffico a quell' ora non sostenuto. Il Cops ha
attivato le pattuglie della polizia stradale di Ravenna e Forlì per
intercettare il veicolo. E all' altezza del chilometro 50, in prossimità del casello di Imola, hanno organizzato un posto
di blocco, in gergo tecnico chiamato 'safety', con l' obiettivo di sbarrarne il tragitto e scongiurare incidenti. Un' auto
della Stradale di Faenza si è posizionata perpendicolare sulla corsia centrale e sono stati azionati tutti i sistemi di
emergenza. E dietro quell' ostacolo altri mezzi e uomini pronti a intervenire. L' automobilista, che non viaggiava a
velocità sostenuta, se n' è accorto in tempo. Dopo la frenata ha finito per colpire il mezzo della polizia (foto sopra),
ma i danni sono stati limitati per entrambi i veicoli. Sottoposto al test dell' etilometro, il responso è stato da quasi
coma etilico. L' uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, immediate le sanzioni accessorie a partire
dal ritiro della patente e sequestro del veicolo. Informata l' autorità giudiziaria. Lorenzo Priviato.
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 47
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Aperture straordinarie della Ludoteca per i bambini
Progetto Magie Natalizie, laboratori dedicati ai più piccoli
L' Assessorato alle politiche educative e giovanili del Comune di Faenza
ripropone le aperture straordinarie della Ludoteca comunale (via Cantoni
48) durante le vacanze natalizie col progetto "Magie Natalizie in
Ludoteca". Il programma pensato e formulato insieme alle Educatrici del
servizio, Rita Capirossi e Maria Rosa Sbarufatti, e ad enti già in
collaborazione col Comune (Casa Bendandi con Paola Lagorio, Casa
della Musica con Giordano Sangiorgi, Zerocento con educatrici e
Miniaboyz con volontari promotori dei giochi di ruolo) offre interessanti
laboratori con particolare riferimento a due fasce d' età: la mattina, dalle
9 alle 12, è dedicata ai bambini dai 3 ai 7 anni il pomeriggio dalle 15 alle
18, è invece rivolto a quelli più grandi, dagli 8 ai 13 anni. La
partecipazione è gratuita e aperta anche ai non tesserati. I bambini di età
inferiore agli 8 anni dovranno essere accompagnati da un adulto. Oggi
laboratori dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Domani dalle 9 alle 12 Casa
BendandI, "Paura di cadere, ma voglia di volare: dall' aereo di carta al
drone e dalle 15 alle 18 Miniaboyz, pittura di miniature e giochi di ruolo. Sabato dalle 9 alle 12 "Zerocento, Akiko e il
palloncino", lettura animata e laboratori con i palloncini.
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 38
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
CAPODANNO 2020 UNA FESTA SENZA ECCESSI
La Marcia della Pace "conquista" Papa Francesco
Il pontefice ha citato l' iniziativa del 31 in occasione dell' Angelus Nessun problema per la fiaccolata al Capanno
Garibaldi. Piazze piene
RAVENNA Il capodanno 2020 di Ravenna è andato in scena tra solidarietà,
polemiche sullo sfondo e musica. Tra le iniziative di San Silvestro, infatti, c' è
stata la tradizionale Marcia della Pace organizzata dalla Diocesi di Ravenna-
Cervia citata ieri da Papa Francesco all' Angelus in piazza San Pietro. Il
pontefice a sorpresa ha annoverato l' evento, giunto alla sesta edizione, come
esempio da seguire. «Estendo il saluto e l' incoraggiamento a tutte le iniziative
per la pace - ha detto nei saluti finali - che le chiese, le associazioni e i
movimenti hanno promosso in questa Giornata della Pace: incontri di preghiera
e fraternità accompagnati dalla solidarietà con i più poveri. In particolare,
ricordo la Marcia della Pace che si è svolta a Ravenna». Circa 150 persone
hanno preso parte al cammino di "speranza", fatto di "dialogo, riconciliazione e
conversione ecologica": la frase tratta dal Messaggio di Papa Francesco per la
Giornata della Pace è stata scelta come titolo della Marcia. «Per costruire la
pace - ha spiegato nell' ultima tappa il vescovo monsignor Lorenzo Ghizzoni -
serve speranza ma soprattutto gente che spera. Gli operatori di pace non
stanno ad aspettarla passivamente. La pace va conquistata, con il dialogo
contro il conflitto, passando dall' odio al dialogo e poi alla fratellanza. Non c' è nessun uomo che non possa essere
mio fratello o tornare ad esserlo dopo un conflitto. Nessun popolo che non possa arrivare a una riconciliazione con
un altro. Ma bisogna crederci». Nelle varie tappe hanno preso la parola Antonio Chiusolo per la Caritas, l' imam del
centro islamico della Romagna Moustapha Soufi, il parroco della comunità ortodossa moldava padre Alexei
Boenciuc e l' assessore Massimo Cameliani: «Questa è una giornata importante per Ravenna - ha detto - che ogni
anno vede partecipare tanta gente, credenti e non. La prima pace che dobbiamo fare è quella tra noie nel nostro
cuore». FIACCOLATA AL CAPANNO GARIBALDI Archiviate le polemiche sulla sicurezza del ponticello, si è
regolarmente svolta la consueta fiaccolata al Capanno Garibaldi dove il vicesindaco e presidente del Museo del
Risorgimento Eugenio Fusignani ha voluto rimarcare il ruolo storico della Valle Baiona («Di qui è passata la storia
raven nate e d' Italia, l' inizio e la fine del Risorgimento, dopo un secolo di lotte per la Repubblica; qui nel 1849 trovò
rifugio Garibaldi, nel 1944 i partigiani»). CONCERTI E FUOCHI Festa all' insegna del soul e del gospel prima di
mezzanotte e anche al concerto di Capodanno all' Alighieri di ieri. Musica anche nelle piazze di Faenza e Lugo
mentre il tradizionale
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giovedì 02 gennaio 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
spettacolo di fuochi ha "incendiato" Cervia. Un 2020 iniziato senza eccessi; da segnalare solo una decina di
interventi dei vigili del fuoco per cassonetti danneggiati in tutta la provincia.
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 41
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
A Ravenna il primo nato del 2020 in provincia
Virginia ha visto la luce alle 5,45 di Capodanno, unico neonato di inizio anno fino a ieri sera
RAVENNA Un solo nuovo nato nella giornata di Capodanno in tutta la provincia
di Ravenna. In compenso in ciascuno dei tre punti nascita di Ravenna, Faenza e
Lugo un bebè ha visto la luce nell' ultimo giorno del 2019. Il primo nato del 2020
della provincia è Virginia Rosetti, nata alle 5,45 all' ospedale Santa Maria delle
Croci per la gioia del papà Alessandro e la mamma Isabella, una bella bimba di 3
chili e 650 grammi. Nello stesso ospedale di Ravenna l' ultimo nato del 2019 è
stato invece un maschietto di kg 3,185, Matias; il suo primo vagito alle 19,40.
Pure all' Umberto I di Lugo il giorno di San Silvestro è venuto al mondo l' ultimo
nato dell' anno: si tratta di Isabel, una bimba di kg 2,670 nata alle 15,18 da una
famiglia residente Cotignola. Al punto nascita dell' ospedale degli Infermi di
Faenza, invece. l' ultima nata dell' anno risale invece al 28 dicembre: si tratta di
Rebecca, che è venuta alla luce alle 13,46, con un peso di kg 3,265, da genitori
albanesi.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 19[ § 1 5 2 1 8 6 8 4 § ]
giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 43
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Da domani al 5 gennaio scuola di pace nazionale per giovani e non
FAENZA "La pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e
conversione ecologica", è questo il tema proposto alla Scuola di pace,
organizzata a Faenza da domani al 5 gennaio. Gli organizzatori, diocesi e
Fraternità francescana e cooperativa sociale Frate Jacopa (tel. 06631980-cell.
328 2288455), intendono approfondire il 53° Messaggio della giornata mondiale
della pace. La sede è presso la Casa del Clero (via Bondioli 42). Nell' occasione
la diocesi organizza anche visite guide ai luoghi più importanti della città, fra cui
il Museo diocesano, la Cattedrale e il Museo internazionale delle ceramiche. I
lavori prenderanno il via venerdì pomeriggio alle 16 con l' introduzione di Argia
Passoni sul tema "In ascolto delle istanze di pace", cui seguirà la relazione "Nel
cammino del Sinodo, artigiani di pace" del giovane Mattia Brienza,
rappresentante del Sinodo dei Giovani di Faenza-Modigliana (conclusosi dopo
tre anni lo scorso giugno). Sabato alle 9.30, sarà il vescovo, Mario Toso, a
guidare l' intervento. Nel pomeriggio, alle 16, Paolo Rizzi dell' Università
Cattolica di Piacenza approfondirà il tema "Speranza di pace: equità e
sostenibilità per una nuova economia". La mattinata di domenica, dopo le lodi e
la messa, sarà dedicata alla relazione su "La pace, cammino di conversione" del teologo morale padre Martìn
Carbajo Nunez dell' Università Antonianum, Alfonsiana, Fstiu (Usa). Commenta Argia Passoni. Il vescovo Toso
sottolinea che «il tema della pace è legato a quello della speranza e all' aspirazione alla felicità».
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giovedì 02 gennaio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
In Romagna un 2020 a due ruote con MotoGp Superbike e Giro d' Italia
ENRICO SPADA
RAVENNA Sarà un 2020 di grandi appuntamenti sportivi per gli appassionati
della Romagna che vorranno assistere ad eventi nazionali ed internazionali.
ATLETICA & PODISMO L' 8 novembre torna la maratona Città di Ravenna. Il22
marzo si disputa la Rimini Marathon, il 5 aprile la Maratona del Lamone a Russi,
il 25 aprile la 50 km di Castelbolognese. Il 23-24 maggio è il week end della 100
km del Passatore da Firenze a Faenza. Cervia ospiterà dal 4 al 6 settembre il
campionato italiano Aics su pista. AForlì i campionatiitaliani cadetti su pista il 3
e 4 ottobre. BEACH VOLLEY A Pinarella andrà in scena la 2ª edizione del World
Tour 1 stella con date ancora da confermare. CANOTTAGGIO Il9e 10 maggio la
Standiana a Ravenna ospita il Meeting Nazionale Giovanile. Sempre a Ravenna
dal 3 al 5 luglio il Festival dei Giovani "Gian Antonio Romanini". CICLISMO Torna
per il terzo anno consecutivo il Giro d' Italia. Tre le date da segnare sul
calendario: 20,21 e 22 maggio. Il 20 si disputa la Porto Sant' Elpidio-Rimini di 181
km, il 21 la tappa tutta romagnola nel ricordo di Marco Pantani da Cesenatico a
Cesenatico di 205 km, il 22 partenza da Cerviaverso Monselice. Il ciclismo
professionistico si darà appuntamento dal 25 al 29 marzo per la consueta
"Coppie Bartali", mentre il 12 settembre a Cesenatico è in programma il tradizionale "Memorial Pantani". GINNASTICA
Rimini ospiterà dal 20 al 30 giugno una serie di eventi in tutte le discipline. La finale del campionato nazionale gold e
silver di Teamgym, il campionato serie D silver di artistica, il campionato nazionale individuale silver di ritmica, il
campionato nazionale individuale di Parkour Gym. JUDO Il Play Hall di Riccione ospiterà il 16 febbraio il Grand Prix
Emilia Romagna (Trofeo Italia). LOTTA Faenza ospiterà il 5 e 6 gennaio il torneo internazionale "Trofeo Cisa"
giovanile. MOTOCROSS Il 20 settembre il Gp di Imola, ultima tappa del Mondiale. MOTOMONDIALE Tre giorni di
emozioni a Misano peril tradizionale Gp di San Marino dall' 11 al 13 settembre. NUOTO La Piscina Comunale di
Riccione, sarà teatro dal 17 al 21 marzo dei campionati italiani primaverili, selezione per le Olimpiadi di Tokyo. Il 22
marzo la finale della Coppa Brema, la serie A del nuoto riservata a club e gruppi sportivi, in vasca corta. Riccione
ospiterà anche i criteria primaverili juniores, cadetti e ragazzi in vasca lunga dal 3 all' 8 aprile, e gli assoluti invernali
(data da definire). SQUASH L' impianto di Riccione ospiterà il campionato italiano assoluto dal 22 al 24 maggio e dal
16
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giovedì 02 gennaio 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
al 19 settembre il campionato europeo per club maschile e femminile. SUPERBIKE Confermata la doppia tappa
romagnola: a Imola si gareggia dal l' 8 al 10 maggio, poi tocca a Misa no dal 12 al 14 giugno. TIRO CON L'ARCO Il 23 e
24 febbraio a Rimini i campionati italiani indoor. TRIATHLON Riccione ospiterà dal 7 al 10 maggio il Challenge
Riccione 2018. VELA Riccione ospiterà dal 9 al 12 luglio il Campionato Italia Open. ranno in Cina e in Italia dall' 1 al 5
luglio. Gli Europei Under 20 maschili si disputeranno dal 28 agosto al 5 settembre in Repubblica Ceca, gli Europei
Under 19 femminili sono in programma dal 22 al 30 agosto in Croazia e Bosnia. Gli Europei Under 18 maschili sono in
programma a luglio in Italia e Grecia, gli Europei Under 17 femminili si giocano in Macedonia dall' 1 all' 8 agosto,
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giovedì 02 gennaio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
B GIRONE C
Oggi un test Rekico-Tigers al Pala Cattani
FAENZA Primi canestri dell' anno nuovo per Rekico Faenza e Amadori Tigers
Cesena. Oggi alle 18 al Pala Cattani le due squadre si sfideranno in amichevole
in vista della ripresa del campionato del prossimo week-end, con le due
romagnole in trasferta (domenica alle 18 si giocano Teramo-Rekico e
Giulianova-Amadori). TIGERS E ABBONAMENTI Intanto da mercoledì 8 a
venerdì 10 a Cesena, presso la sede di Via Savio 584, scatta l' ultima fase della
campagna abbonamenti per il girone di ritorno dei Tigers. Sarà possibile
abbonarsi al pomeriggio dalle 17 alle 19. I prezzi per il girone di ritorno:
abbonamento parterre vip 100 euro (ridotto 80). Biglietto singolo di parterre vip:
20 euro (ridotto 16). Abbonamento parterre: 75 euro (ridotto 65). Biglietto
singolo di parterre: 15 euro (ridotto 12). Abbonamento anello superiore: 50 euro
(ridotto 40). Biglietto singolo di anello superiore: 10 euro (ridotto 8).
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 26
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
GIOVANILI
Quattro giorni con il "Martini" a Faenza e Massa
FAENZA Quattro giorni, sei tornei e tante società blasonate in campo. Sarà
davvero grandi firme la terza edizione del Torneo Martini, manifestazione
organizzata dal 2018 dalla Raggisolaris Academy, che richiama ogni anno tante
società blasonate dell' Emilia Romagna e anche molto pubblico. Le categorie
coinvolte saranno l' Under 14, Esordienti 2008 e 2009, gli Aquilotti 2009 e 2010 e
gli Scoiattoli 2011 che si sfideranno da oggi a domenica. La grande novità sarà
il debutto del Campus, che ospiterà quattro dei sei tornei. Gli altri campi da
gioco saranno la palestra Ex Succovit di Faenza, la palestra della scuola
Strocchi di Faenza e il Palazzetto dello Sport di Massa Lombarda. Tante
saranno anche le partecipanti illustri come Virtus Bologna e Fortitudo Bologna,
Basket Jolly Reggio Emilia, l' International Imola, il Pontevecchio, l' Aics e il Cà
Ossi, il Basket Club Russi, il Santa Viola Bologna, il Cesena Basket, la Livio Neri
Cesena, BSL San Lazzaro, e ovviamente non mancheranno i padroni di casa
della Raggisolaris Academy che schiereranno formazioni dei corsi di Faenza,
Cotignola e Massa Lombarda.
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giovedì 02 gennaio 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
TENNIS
Buldrini in evidenza al "Lemon Bowl"
ROMA Tommaso Buldrini in bella evidenza nel Lemon Bowl. L' allevo della Pro
Tennis School sui campi del Gt Rivazzurra ha superato le qualificazioni nel
tabellone Under 10 battendo Mantuano per 6-3, 6-1 e Maugliani per 6-2, 6-7, 8-6.
Poi nel turno finale ha sconfitto 6-3, 6-1 Mastromarino. Per la Pro Tennis School
giocherà nel tabellone principale Under 12 femminile Diana Rolli. Nel secondo
tabellone delle qualificazioni Under 12 passano Dennis Spircu che si è imposto
6-3,7-5 su Benatti (n.15) epoiper 6-4, 6-0 suMaugliani, e Carlo Paci (Ct Zavaglia)
che ha battuto 6-1, 6-1 Budani (n.8) e poi Rulli per 6-1, 6-4. FAENZA Pietro
Augusto Lavoratori ha vin toil tabellone Under 16 nel trofeo "Città di Faenza". In
finale il portacolori del Centro Tennis Perugia (n.3) ha battuto 6-1, 6-1 Regni (n. 4
). Semifinali: Regni-Chieffo (n.1) 6-4, 6-2, Lavoratori (n.3) -Scala (n.2) 6-4, 6-2.
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 3
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Pa, 60mila posti da manovra e decreti
Pubblico impiego. Le assunzioni dei prossimi tre anni tra legge di bilancio, decreto fiscale, scuola e proroghe I settori.
Dal Fisco alla giustizia, dall' istruzione alla sanità e alle Capitanerie, grazie anche allo sblocco del turnover
Marco Mobili, Marco Rogari - Nella Pa operazione "porte aperte" per
almeno 60mila nuovi dipendenti nei prossimi tre anni. Dalle agenzie fiscali
alla giustizia, dalla scuola agli uomini in mare delle Capitanerie di porto, l'
industria del "posto fisso" si rimette in moto e mette a concorso, tra nuovi e
vecchi "bandi" fatti rivivere con il milleproroghe, un nutrito pacchetto di
assunzioni. Ben quattro i "veicoli" messi a disposizione per accedere a
ministeri, enti e istituti scolastici: manovra, decreto fiscale collegato,
decreto scuola e il proroga termini. Nel triennio 2020-2022 il grosso dei
nuovi "ingressi" arriverà dalla scuola anche se un corposo drappello arriverà
anche dalla Sanità dove sono stati alzati i tetti di spesa per le assunzioni di
medici e infermieri: in tre anni gli ospedali potranno assumere almeno 2mila
medici e 5mila infermieri. Entro il prossimo mese di febbraio scatteranno
invece i due bandi per l' assunzione di 48mila insegnanti delle scuole medie
e di quelle superiori. Sul comparto scuola interviene anche il decreto
milleproroghe (Dl n. 162 del 31 dicembre 2019) che consente per gli anni
accademici 2019-2020 di attingere alle graduatorie ad esaurimento per il
reclutamento del personale docente Afam soprattutto per coprire le carenze di organico a tempo indeterminato e a
tempo determinato nelle Istituzioni di alta formazione e specializzazione artistica e musicale. Il proroga termini tiene
in vita anche una serie di misure di spesa per oltre 120 milioni l' anno, a decorrere dal 2013, stanziate oltre 8 anni fa
per potenziare le assunzioni nel comparto sicurezza-difesa e vigili del fuoco, le agenzie fiscali, quella italiana per la
cooperazione allo sviluppo, gli enti pubblici e quelli pubblici non economici. Le norme non quantificavano il numero
di unità da assumere ma si limitavano a fissare il tetto di spesa necessario a sostenere il reclutamento dei rinforzi. A
sottolineare la necessità di dover coprire a breve un gran numero di posti fissi destinati a restare vacanti nella Pa è
stata sulle pagine de Il Messaggero la stessa ministra della Funzione Pubblica, Fabiana Dadone, indicando in 150mila
i dipendenti che dovranno essere sostituiti per il turnover nella Pa ora al 100% e ricordando i 3,4 miliardi che l' ultima
legge di bilancio mette a disposizione per il rinnovo dei contratti pubblici. Ma vediamo in sintesi con l' ultima manovra
tra legge di bilancio, decreto scuola e decreto fiscale dove la Pa vorrà assumere nel 2020. Gli ingressi nella scuola A
febbraio verranno banditi due concorsi, uno straordinario, per oltre 24mila posti, l' altro ordinario per altrettanti 24mila
posti. Al concorso straordinario potranno partecipare
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giovedì 02 gennaio 2020
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
i precari "storici" con almeno tre anni di servizio alle spalle. A quello ordinario, anche i laureati. A questa platea già
ampia si aggiungerà poi un contingente (ancora da quantificare) di prof di religione cattolica a cui sarà destinato un
concorso ad hoc, a distanza di oltre 15 anni dal precedente. Sempre nella scuola è in programma anche il concorso
straordinario per un migliaio di capi segreteria "Dsga facenti funzione" con tre anni scolastici di servizio dal
2011/2012 e i 146 dirigenti tecnici (59 nel 2021 e 87 dal 2023) con funzioni di ispettore. I rinforzi per il Fisco Il
pacchetto più consistente di nuove assunzioni arriva dal mondo del Fisco. L' agenzia delle Entrate cerca 500 nuovi
007 da dedicare al contrasto all' evasione fiscale e soprattutto alle frodi. Nelle intenzioni dell' amministrazione il
nuovo personale in arrivo si dovrà dedicare principalmente al monitoraggio, all' analisi e al contrasto dei principali
fenomeni di evasione fiscale e frode. Particolare attenzione sarà riservata ai soggetti privi dei requisiti soggettivi e
oggettivi Iva che magari hanno scelto di ridursi le tasse transitando nel regime forfettario, più noto come la flat tax al
15% e comunque si caratterizzano per la presenza di soggetti giuridici inesistenti o con ciclo di vita alquanto breve.
Altro livello di analisi sarà quello sugli elementi di rischio di frodi con l' uso distorto delle partite Iva. L' obiettivo
dichiarato è quello di procedere a una profilazione del rischio delle singole partite Iva (in particolare di quelle di
nuova costituzione o che hanno avuto recenti modifiche sociali), che mirano ad intercettare evasioni e frodi. Nuove
assunzioni alle Dogane Per contrastare le frodi in materia di accise e diritti doganali, l' agenzia delle dogane e dei
monopoli, nel 2020 potrà bandire nuovi concorsi pubblici per l' assunzione di 300 unità non dirigenziali, di cui 200
unità per profili professionali dell' area II, terza fascia retributiva, e 100 unità dell' area III, prima fascia retributiva. Le
assunzioni verranno effettuale a partire dal 1° luglio 2020 in relazione ai tempi tecnici per bandire e realizzare i
concorsi. Personale per il centro di certificazione nazionale Subito dopo gli 800 posti del comparto Fisco ci sono le
627 assunzioni che la nuova legge di bilancio autorizza al ministero delle Sviluppo economico. L' obiettivo è quello di
rafforzare lo svolgimento delle attività a completamento dell' avvio del Centro di valutazione e certificazione
nazionale (Cvcn) delle funzioni aggiuntive che la legge assegna al Mise su certificazione, normativa tecnica e
vigilanza sulla sicurezza dei prodotti e dei processi produttivi, crisi d' impresa, amministrazioni straordinarie,
contenzioso e arbitrati internazionali in materia di energia, di vigilanza e controllo del corretto uso delle frequenze. I
posti saranno a tempo indeterminato e non dirigenziali. I volontari del mare Alle capitanerie di porto l' onere di alzare
l' asticella delle new entry nel pubblico impiego per i prossimi anni. Alle 10mila assunzioni già previste dalle passate
manovre e scaglionate tra il 2022 e il 2026 se ne aggiungeranno, ripartite nei cinque anni, altre 450 secondo quanto
previsto la nuova legge di bilancio 27 dicembre 2019 n. 160.
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giovedì 02 gennaio 2020
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Dai Trasporti alla Giustizia altri posti a concorso Gli altri posti fissi che saranno messi a concorso nel 2020
spaziano dai trasporti alla giustizia ecco allora che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti potrà assumere a
tempo indeterminato, con corrispondente incremento della dotazione organica attuale, fino a 50 unità di personale di
livello non dirigenziale. L' Avvocatura delle Stato potrà procedere ai concorsi per assumere 15 avvocati dello Stato e
altre 25 unità lavorative di personale amministrativo. Anche al Viminale si potrà centrare il sogno di diventare
prefetto. Il ministero dell' Interno viene infatti autorizzato ad assumere 130 unità di personale della carriera
prefettizia. Infine, nel triennio 2020-2022, il ministero della Giustizia potrà assumere fino a 18 unità di livello
dirigenziale non generale della carriera penitenziaria da destinare agli Uffici di esecuzione penale esterna. Sanità: più
personale in corsia Per sopperire alla carenza di personale che ha colpito gli ospedali e soprattutto i pronto soccorso
il decreto fiscale alza dal 5 al 10% il tetto di spesa per le Regioni calcolato sugli aumenti del fondo sanitario (che nel
2020 aumenta di 2 miliardi e di 1,5 nel 2021). Un tetto che può arrivare al 15% in caso di specifiche esigenze. Le
assunzioni per concorsi o attingendo alle graduatorie grazie ai possibili scorrimenti decisi in manovra dovranno
basarsi sul fabbisogno e, va sottolineato, resta ad ogni singola Regione individuare le relative copertura, ma se si
aggiunge la dote 2019 ancora da spendere alle risorse che si liberano con i nuovi tetti rialzati c' è un tesoretto in tre
anni di almeno 400 milioni che se diviso a metà corrisponde all' assunzione di almeno 2mila medici e 5mila
infermieri. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 19
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
LEGGE DI BILANCIO/2
Monopattini come biciclette: consentito circolare in strada
La potenza massima deve essere entro i 500 Watt e la velocità entro i 20 km/h Rischio incidenti, ministeri contrari.
Più responsabilità per gli altri guidatori
Maurizio Caprino
Da ieri i monopattini elettrici sono liberi di circolare in strada, come se
fossero biciclette ma con velocità limitata a 20 km/h. Lo prevede la legge
di Bilancio (160/2019), al comma 75 dell' articolo 1, approvato dal
Parlamento nonostante la contrarietà dei tecnici di due ministeri: Trasporti
e Interno. Si teme un aumento dei rischi, soprattutto per la differenza di
velocità con gli altri mezzi motorizzati. I cui guidatori ora non hanno
particolari attenuanti se investono un monopattino (fino al 31 dicembre l'
investito aveva comunque una parte di colpa, per aver circolato dove
proibito). I due ministeri, che avevano preparato norme alternative più
ragionate, hanno rinunciato a limitare la portata del comma 75 con una
circolare che, per esempio, interpretasse l' equiparazione nel senso che
valesse solo per le sanzioni (escludendo l' applicazione di quelle pesanti
previste per i motorini, come accaduto a Torino in autunno). Il comma 75 si
limita a stabilire che «i monopattini che rientrano nei limiti di potenza e
velocità definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4
giugno 2019...sono equiparati ai velocipedi». Poche parole per ribaltare il
concetto introdotto dalla legge di Bilancio di appena un anno fa (la 145/2018, articolo 1, comma 102). All' epoca c'
era il divieto di utilizzo in aree pubbliche e si decise di iniziare - nei soli centri abitati - una sperimentazione con regole
(precisate sei mesi dopo proprio dal Dm) che lasciano ai Comuni la facoltà di individuare su quali piste ciclabili,
strade delle zone 30 km/h o aree pedonali consentire eventualmente la circolazione. Ora, invece, i monopattini
elettrici possono andare ovunque sia consentito alle bici, quindi su tutte le strade eccetto le autostrade, le
extraurbane principali e le aree pedonali. Anche fuori dai centri abitati. Spetta eventualmente all' ente proprietario
vietarne la circolazione, esattamente come da sempre può fare con le bici (apponendo i segnali di divieto). Salvo
interpretazioni ministeriali diverse in futuro, si può ritenere che l' equiparazione alle bici consenta di circolare anche
in quelle tante aree pedonali in cui i Comuni consentono di pedalare (in assenza di segnaletica specifica, occorre
invece scendere e condurre il mezzo a mano). Tutto ciò a condizione che il monopattino non superi i limiti fissati dal
Dm: 500 Watt di potenza e 20 km/h di velocità. Dalla formulazione del comma 75 non è chiarissimo se nelle aree
pedonali la velocità vada regolata sui 6 km/h come prevede il Dm. L' equiparazione alle bici vale solo per i
monopattini. Per gli altri micromezzi citati dal Dm (segway, hoverboard e monowheel) continua la sperimentazione
nelle aree individuate dai Comuni. Per tutti è vietato circolare sui marciapiedi (pratica molto comune).
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giovedì 02 gennaio 2020
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 29
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
MILLEPROROGHE/ Le novità del decreto in Gazzetta Ufficiale
Comuni, concorsi facili
Bandi-tipo e aiuto ai mini-enti nelle attività
FRANCESCO CERISANO
Bandi di gara tipo per facilitare le assunzioni e un tutor per aiutare i piccoli
comuni nelle attività istituzionali fondamentali. È stata messa nero su bianco
nel decreto legge Milleproroghe (dl n.162/2019 pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale n.305 del 31 dicembre 2019) la ricetta del ministro della funzione
pubblica Fabiana Dadone per «ridare linfa alla p.a. grazie ai giovani e
proiettarla verso il futuro». Chiave di volta del ricambio generazionale
saranno le procedure concorsuali che per il triennio 2020-2022 dovranno
diventare più spedite grazie a bandi-tipo che palazzo Vidoni elaborerà entro il
prossimo 30 marzo. L' obiettivo, oltre a quello della tempestività, dovrà
essere garantire omogeneità di contenuti nei bandi. La Funzione pubblica,
inoltre, gestirà le prove selettive nelle amministrazioni che ne facciano
richiesta. «Grazie ai bandi-tipo messi a punto dalla Funzione pubblica,
acceleriamo le procedure dei concorsi, inseriamo professionalità aggiornate
e aiutiamo le amministrazioni che lo richiedessero a rafforzare gli organici»,
ha spiegato il ministro. L' altra misura di sostegno ai mini-enti contenuta nel
Milleproroghe riguarda l' affiancamento nello svolgimento delle attività
istituzionali. Un' idea che prende le mosse dalla legge «concretezza», approvata dall' ex ministro Giulia Bongiorno. Il
ministro Dadone ha più volte manifestato l' intenzione di non rottamare l' iniziativa, annunciando anzi (si veda
ItaliaOggi del 23/10/2019) che i soldi risparmiati grazie alla mancata rilevazione delle impronte digitali ai dipendenti
pubblici sarebbero andati a finanziare proprio il nucleo concretezza nei piccoli comuni. Ora con la norma del
Milleproroghe, la task force per assistere le amministrazioni in difficoltà nelle attività tecnico-istituzionali e nell'
attuazione delle riforme, vede la luce. A gestirla in via sperimentale per il triennio 2020-2022 sarà Formez Pa che
fornirà assistenza in sede o a distanza «anche mediante l' utilizzo di specifiche professionalità a favore dei piccoli
comuni che ne facciano richiesta per il sostegno delle attività istituzionali fondamentali». Le risorse finanziarie
messe in campo per consentire al Formez di assistere i mini-enti dovrebbero ammontare a 20 milioni di euro. Ossia
esattamente quanto risparmiato dalla mancata attivazione dei controlli biometrici per stanare i «furbetti del
cartellino». © Riproduzione riservata.
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 29
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
ponte morandi
L' emergenza potrà durare tre anni
GIOVANNI GALLI
Lo stato di emergenza, che ha fatto seguito al crollo del ponte Morandi di
Genova, potrà durare tre anni, in deroga al limite generale di 24 mesi. È una
delle novità a favore del territorio ligure contenute nel decreto legge
Milleproroghe (decreto legge n.162/2019). Il provvedimento dispone la
proroga delle assunzioni del personale degli enti territoriali e della Camera di
commercio di Genova, con 10 milioni di euro messi a disposizione per il
rinnovo dei contratti per l' anno 2020. Altro capitolo riguarda i servizi
aggiuntivi di mobilità: le risorse per la proroga delle misure di sostegno fino al
29 febbraio 2020 sono pari a 3 milioni di euro. Sono stati stanziati inoltre 20
milioni di euro per il rinnovo nell' anno 2020 del parco automezzi del
trasporto pubblico locale. Nel decreto legge approvato dal governo Conte bis
è stata inserita la norma che consente la proroga delle assunzioni da parte
dell' Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale e l' estensione a
6 anni delle autorizzazioni in essere per la fornitura di lavoro temporaneo
portuale, vengono altresì incrementati i sussidi per questa tipologia di
impiego. Le misure sono applicabili anche al porto di Savona-Vado Ligure. È
stata infine estesa da 12 a 19 mesi (cioè fino al 31 marzo del 2020) la durata dell' indennità pari alla cassa
integrazione in favore dei lavoratori del settore privato impossibilitati o penalizzati a prestare l' attività lavorativa a
seguito del crollo del ponte Morandi. «Il governo è al fianco dei liguri e dei genovesi attraverso il rinnovo di una serie
di importanti azioni che danno risposte concrete alle conseguenze del crollo del Ponte Morandi in fase di
ricostruzione, in particolare nel sostegno al lavoro e per la mobilità urbana», ha commentato la ministra delle
infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli. Riproduzione riservata.
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giovedì 02 gennaio 2020
Pagina 29
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Niente sanzioni ai dirigenti che non pubblicano i patrimoni
LUIGI OLIVERI
Niente sanzioni ai dirigenti pubblici che non pubblicano i dati patrimoniali,
fino al 31 dicembre 2020. Il legislatore interviene nella partita relativa alla
pubblicità dei patrimoni dei dirigenti pubblici col decreto legge Milleproroghe
2020 (dl n.162/2019) che prova a fornire una soluzione definitiva alla vicenda
innescata dalla dichiarazione di incostituzionalità dell' articolo 14, comma 1-
bis, nella parte in cui estende anche ai dirigenti non appartenenti ai vertici
massimi delle amministrazioni statali scelti per via fiduciaria gli obblighi
pubblicitari, disposta con la sentenza della Consulta 20/2019. Come noto, l'
Anac ha adottato la controversa delibera 586 del 2019 del 26 giugno 2019,
con, la quale nella sostanza, al posto del legislatore, considerato dalla
Consulta unico soggetto dotato del potere di intervenire, ha ritenuto di
tornare ad estendere gli obblighi di pubblicità a tutta la dirigenza pubblica,
invitando le amministrazioni ad individuare con propri regolamenti i dirigenti
assimilabili a quelli di vertice della prima fascia dell' ordinamento statale.
Assimilazione oggettivamente forzata e non possibile, poiché i meccanismi
di selezione dei dirigenti statali di prima fascia e, soprattutto, i poteri concreti
di determinazione dell' indirizzo dei quali dispongono, non sono propri della restante dirigenza pubblica. In contrasto
con questa deliberazione, il sindacato Cosmed ha presentato un ricorso accolto dal Tar Lazio, Sezione I, con
ordinanza 20.11.2019, sospendendone l' efficacia. L' Anac ha, comunque, confermato la propria posizione con la
delibera 1126/2019, la quale ha sospeso l' efficacia della delibera 586/2019 per quanto concerne gli obblighi di
pubblicazione della situazione patrimoniale dei «dirigenti sanitari» titolari di incarichi in unità organizzative
complesse e al contempo rinviando all' 1.3.2020 l' attività di vigilanza sulla pubblicazione dei dati reddituali e
patrimoniali dei dirigenti delle regioni e degli enti da queste dipendenti. Il governo intende chiudere la questione. Il
milleproroghe, nel testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre, contiene una norma finalizzata a riordinare il
sistema (si veda ItaliaOggi del 31/12/2019) In primo luogo, si conferma, come doveroso, che ad attuare la sentenza
della Corte costituzionale 20/2019 deve essere solo ed esclusivamente il Parlamento. Nelle more dell' adozione dei
provvedimenti di adeguamento alla sentenza della Consulta 20/2019 lo schema di decreto stabilisce che ai titolari di
incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati, salvo che siano attribuiti a
titolo gratuito, e ai titolari di incarichi dirigenziali non si applicano le sanzioni previste dagli articoli 46 e 47 del dlgs
33/2013 per la mancata pubblicazione dei dati. In aggiunta, lo schema di d.l. milleproroghe demanda ad un
regolamento delegato di delegificazione
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