Unione della Romagna Faentina - mercoledì, 18 settembre 2019
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Unione della Romagna Faentina
mercoledì, 18 settembre 2019
Prime Pagine
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 4
Prima pagina del 18/09/2019
18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 5
Prima pagina del 18/09/2019
18/09/2019 Il Sole 24 Ore 6
Prima pagina del 18/09/2019
18/09/2019 Italia Oggi 7
Prima pagina del 18/09/2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43 8
Fagnani segue Renzi, Rontini e Collina no
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 9
Tante le iniziative organizzate tra Lugo, Ravenna e Faenza
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 10
Prima pagina Faenza-Lugo
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 11
MINACCE ROMAGNOLE
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 52 12
«Lascio una città più bella e senza debiti»
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 52 14
Quell'outsider che mise d' accordo tutti
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53 15
Ruba ricariche per penne e deodoranti, arrestata una giovane
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53 16
Cimice asiatica, un vero flagello
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 60 17
WAM! PER FARE LA DIFFERENZA
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 79 18
Due faentine campionesse europee Master
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 79 19
In Coppa Italia stasera in casa Conselice e Virtus Faenza
18/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 80 20
Nuovo test per i Raggisolaris, stasera a Faenza c' è Ozzano
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 1 21
Prima pagina Ravenna, Faenza-Lugo e Imola
18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 2 CHIARA BISSI 22
Lo scisma renziano si abbatte sul Pd Fagnani esce18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30 24 Crpv, quando la ricerca e l' innovazione si mettono al servizio dell' agricoltura 18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45 FRANCESCO DONATI 25 L' istituto Ballardini festeggia i 100 anni con incontri, mostre e tante iniziative 18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45 26 Tre giornate "A tutto Tondo" per divertirsi in mezzo al verde 18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45 27 Ruba ricariche per le penne alle Maioliche Arrestata 26enne 18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 MICHELE DONATI 28 Torna il Festival biennale" Wam!" Danza, teatro, laboratori e incontri 18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 29 Un faentino ai campionati italiani di biliardo 18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 42 30 LE "RELIQUIAS" DI CASADEI 18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 18 VALERIO ROILA 31 Friso vuole vedere una Rekico più intensa oggi contro Ozzano 18/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37 32 Chiarini non scala Alpi in una tiratissima finale al Trofeo Pneustecnica Altre Fonti 18/09/2019 Albatros 33 Musica Indipendente 15/09/2019 L'Espresso Pagina 98 BERNARDO VALLI 34 Don Achille il cardinale laico Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 18/09/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 4 36 Riparte l' Imu-Tasi unificata, da tagli e bonus 5 miliardi 18/09/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 8 38 Imu e Irap tra gli oneri da considerare 18/09/2019 Italia Oggi Pagina 32 39 Imu-Tasi unite e semplificate 18/09/2019 Italia Oggi Pagina 34 40 Intermediari abilitati all' accesso
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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Il Sole 24 Ore
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Italia Oggi
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Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Fagnani segue Renzi, Rontini e Collina no
A Ravenna i big della prima ora scelgono strade diverse
ROBERTO Fagnani verso Italia Viva, il nuovo partito di Matteo Renzi,
mentre Manuela Rontini e Stefano Collina stabili nel Pd. I tre big più
renziani della prima ora fanno scelte diverse davanti alla decisione del
leader di dare vita a una nuova formazione politica. Una scelta difficile,
«comunque lacerante» commentano tutti gli interessati. «NON È una
decisione di oggi» attacca Fagnani. «Stava maturando da tempo. Non
possono dire che è stata una sorpresa. Chi ha portato avanti con forza
temi come il job act, la riforma costituzionale e temi caratteristici della
stagione del Governo Renzi non può che vedere la nuova formazione
politica come un aspetto positivo». Fagnani puntualizza: «E' una scelta
fatta per aiutare il Pd, non contro il Pd. Ci tengo a sottolinearlo. Per chi,
come me, ha seguito Renzi fin dall' inizio non può che continuare questo
percorso con lui». Con Fagnani ci sono Matteo Casadio, Matteo
Cavicchioli, Roberto Catalano. «OGGI, inutile nasconderlo, è una delle
giornate più complicate e difficili del mio percorso di impegnolio, umano e
politico. Vivo una fase di profondo travaglio, umano e politico. Ma resto
nel Pd» afferma Manuela Rontini, consigliere regionale. Per Rontini «oggi
più che mai, ci sarebbe bisogno di tutti per vincere le sfide che abbiamo
davanti: le elezioni regionali e quelle di Faenza 2020». E sarà più difficile
farlo «con un Partito democratico più povero: valeva all' epoca della
scissione di Bersani e compagni, valeva ieri per Calenda e Richetti, vale oggi per Renzi». ANCHE il senatore Stefano
Collina non uscirà dal Pd. «Quello di Renzi è un passaggio difficilmente comprensibile. Io resto nel Pd». Una scelta
che Collina motiva così: «Si è aperta una nuova fase politica, con la prospettiva di una legge elettorale proporzionale.
Il Pd è il partito che abbiamo costruito democeratico e riformista, utile al nostro territorio per dare risposte ai bisogni
dei cittadini». Il senatore faentino crede comunque «in un Pd come partito plurale, in cui abbiano cittadinanza tutte le
nature politiche che lo hanno costituito, senza torsioni che lo snaturerebbero». lo. tazz.
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Pagina 49
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
MESE DELL' ALZHEIMER
Tante le iniziative organizzate tra Lugo, Ravenna e Faenza
TANTE le manifestazioni nel mese mondiale dell' Alzheimer. Sette
associazioni di volontariato della Romagna, in collaborazione con la
dottoressa Federica Boschi, responsabile del programma Demenze dell'
Ausl Romagna e di tutte le equipe dei centri dei disturbi cognitivi e
demenze, hanno organizzato una serie di iniziative. Domani l'
associazione Alzheimer Lugo alle 20.30 alla sala Codazzi della biblioteca
Trisi, presenta la proiezione del film Il figlio della sposa di Juan Josè
Campanella (ingresso gratuito). Sabato dalle 19 alle 23 in piazza
Baracca, presso il monumento, sarà la volta dello spettacolo stravagante
presentato da Jeje, fondatore della Jelis Animation. Sempre sabato ma a
Faenza alle 9.30 al centro Sant' Umiltà di via Cova 23, ci sarà la festa dell'
associazione Alzheimer Faenza con musica, fruste e sbandieratori. A Cà
di Lugo il 29 settembre alle 12.30 al ristorante 'Rosa dei Venti' di via
Fiumazzo 161, ci sarà il pranzo benefico dell' associazione Alzheimer
Lugo. Il ricavato sarà devoluto per la prosecuzione dei progetti dell'
associazione. Per prenotazioni: Luisa al 349-8494050 (entro sabato). Per
quanto riguarda Ravenna, il 26 ottobre alle 8.30 alla sala di Cna in viale
Randi sarà al volta del convegno 'Caregiver e familiari nella cura:
esperienze a confronto', promosso e organizzato delle tre associazioni di
volontariato territoriali A.l.i.ce associazione per la Lotta all' Ictus
Cerebrale Ravenna, Alzheimer Ravenna e Ravenna Parkinson con l' Ausl (distretto di Ravenna) e il Comune. Sempre
a Ravenna l' 8 novembre alle 18 alla sala Muratori (biblioteca Classense) di via Baccarini 5, torna Flavio Pagano per
la presentazione del suo nuovo libro: Oltre l' Alzheimer. L' arte del caregiving, Maggioli editore e con la partecipazione
del prof. Marco Trabucchi.
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mercoledì 18 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Prima pagina Faenza-Lugo
Prima pagina Faenza-Lugo
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mercoledì 18 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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STORIE
MINACCE ROMAGNOLE
di BEPPE SANGIORGI
QUANDO in Romagna giravano tutti con il coltello in tasca, si poteva
udire a proposito di un attaccabrighe: «Quèl e' fa prëst a fê la riga in
tëra», cioè «Quello fa presto a fare la riga in terra». Fare la riga in terra
era una sorta di sfida a duello per regolare con il coltello conti in sospeso.
Se lo sfidato oltrepassava la riga nasceva una rissa e spesso ci
scappava il morto perché il coltello romagnolo a scatto, detto «saràca»,
aveva la punta e bastava poco per stendere l' avversario. Soprattutto se
c' era qualcuno che aveva visto la sfida: gesti come la riga e minacce
come «Me a t' amaz!», se fatti o detti in presenza di qualcuno dovevano
essere portati a termine, pena la «perdita della faccia», cioè di ogni
credibilità. Ne è esempio quanto successe in un' osteria di Palazzuolo nel
1909 tra Pellegrino S. di Casola e Pietro P. di Misileo, sul confine tra i due
comuni, quasi parenti perché il primo era fidanzato con la sorella dell'
altro. Iniziarono a scherzare, poi si passò alle spinte e alle offese ed
infine alla rissa. Separati da altri avventori, Pietro P. se ne andò con
queste parole: «Me a t' amaz!». E raggiunta la sua abitazione a Misileo si
armò di un fucile e quando Pellegrino S. passò sul suo calessino lo
fulminò.
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 52
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Lascio una città più bella e senza debiti»
Il sindaco Giovanni Malpezzi fa un bilancio dopo 10 anni di governo di Faenza
di ANTONIO VECA DOPO due mandati l' inquilino di Palazzo Manfredi,
Giovanni Malpezzi, in primavera lascerà il suo incarico istituzionale.
Sindaco, ha iniziato a fare un bilancio del suo decennato? «Vedere in
controluce dieci anni di governo non è semplice, però sono contento di
essermi messo al servizio della città. Anche se spesso faccio un bilancio
di quanto fatto, preferisco lasciare agli altri la valutazione del mio
operato». In questi anni Faenza e le sue amministrazioni hanno affrontato
momenti difficili per la comunità. «Sì, dalle crisi occupazionali, l' Omsa e
la Cisa, momenti davvero critici per l' occupazione e la città. Non mi sono
mancati altri problemi: l' emergenza neve del 2012, l' alluvione del 2014 e
del 2015 e in ultimo l' incendio alla Lotras». Com' è andata la gestione di
queste emergenze? «Sicuramente positivo per quanto riguarda l' Omsa,
essendo riusciti a 'tamponare' l' emergenza riuscendo a portare nel nostro
distretto un' azienda, la Atl divani che impiega oggi 550 persone, rispetto
alle 350 dell' Omsa. Sulla Cisa siamo riusciti a trovare, dopo mesi di
trattative, una quadratura del cerchio, riuscendo a salvare allora, assieme
ai sindacati, un centinaio di posti di lavoro. Sul fronte delle emergenze
meteo, alluvioni e neve credo che come Comune abbiamo fatto un gran
lavoro. Sulla Lotras credo che l' impegno di questa amministrazione, si
sia visto. Anche se è tutto in itinere e ancora l' opera di bonifica non è per
nulla terminata». Si è speso molto per la nascita dell' Unione, con un percorso non semplice, superando
campanilismi. Scelta non a tutti gradita. Che vantaggi ha portato? «Con l' Unione della Romagna Faentina
abbiamo organizzato servizi pubblici una volta in capo a sei Comuni che avevano una moltiplicazione di figure e
maggiori costi. Collaborare tra amministrazioni che condividono un medesimo territorio e stessi obiettivi permette di
avere anche maggior peso delle singole realtà». Quale 'eredità' positiva ritiene che i suoi due Governi lascino alla
città? «La rigenerazione di Palazzo del Podestà, un luogo nel centro di Faenza che potrebbe portare grande sviluppo
a cultura e turismo e l' aver iniziato, forse un po' tardi la riqualificazione dell' area della stazione con lo spostamento
del terminal dei bus, liberando quel pezzo di città dal traffico. Poi l' aver rimesso a posto un bilancio comunale in
grave sofferenza». Cosa invece ritiene di non aver portato a compimento... «Il mio cruccio più grosso è la mancata
realizzazione dello Scalo merci, un' opera che poteva essere strategica per l' economia del territorio. Il fallimento della
Ctf e la burocrazia hanno messo i bastoni tra le ruote». Un tema dolente, il ConAmi. La vittoria di un sindaco, quello
di Imola, dei 5 Stelle ha complicato i rapporti tra amministrazioni. Ora però che il Movimento è al Governo col
Pd, cambierà qualcosa?
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mercoledì 18 settembre 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Per quel che mi riguarda, le dinamiche nazionali non stanno modificando il quadro locale. Auspico solo che la
nuova intesa politica raggiunta in Parlamento, stemperi a Faenza le posizioni di forte contrapposizione fra le due
forze politiche. Ma ognuno farà la sua strada e ritengo del tutto improbabili future alleanze. Quanto al conflitto interno
al ConAmi, non penso che le dinamiche nazionali possano risolverlo. Non mi sembra che la sindaca di Imola sia
molto in sintonia con i vertici del suo Movimento. Dovrebbe ammettere di essersi sbagliata e tornare indietro, ma la
vedo dura». Che città consegna al prossimo sindaco di Faenza? «Una città in condizioni economiche e sociali più
solide di quelle che ho trovato. Ovviamente non è solo merito mio. La mia amministrazione ha fatto solo la sua parte
di strada, insieme a tutti gli altri. Ma riconsegno anche una città più bella, con importanti interventi di recupero in centro
storico, dal complesso dei Salesiani, al Palazzo del Podestà, al Ridotto del Teatro Masini». Domanda d' obbligo:
cosa farà dopo 10 anni da sindaco? Le mancherà non salire più lo 'scalone' più volte al giorno? «Quando mi candidai
dissi ai faentini che se mi avessero scelto mi sarei impegnato completamente per Faenza. L' ho fatto e ne sono fiero
però terminato il mandato tornerò alla mia vita precedente, al mio lavoro di sempre anche se continuerò ad
impegnarmi nel sociale e nel volontariato».
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 52
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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LA STORIA IL SUO DEBUTTO NEL 2009, LA RICONFERMA NEL 2015
Quell'outsider che mise d' accordo tutti
MALPEZZI, al suo debutto, era quasi un outsider. Correva l' anno 2009,
un' era fa. Cattolico, vicino all' ex Dc, funzionario di un grosso istituto di
credito del territorio. Un buon curriculum per quella parte del centro
sinistra che voleva il cambiamento nel dopo 'Casadio'. La sua strada non
fu tutta in discesa. Il suo nome arrivò dopo una difficile scelta all' interno
dell' anima 'bianca' della politica manfreda che in quel momento si era
riunita in quel movimento chiamato Laboratorio Faenza. Indette le
primarie, si misurò con il candidato espresso dalla politica più a sinistra
del Pd, Luca De Tollis. Malpezzi 'il ragioniere' come lui stesso spesso si
definisce fu il 'cavallo' ufficiale per il centro-sinistra e per le liste che
decisero di appoggiarlo. Quel momento segnò un duro scontro all' interno
del 'partitone' che vide prevalere Malpezzi, un 'non politico'. Se il primo
mandato fu quasi un' acclamazione, nel 2015, la spuntò, dopo un
ballottaggio con Padovani della Lega, per una manciata di voti. Malpezzi,
tra le sue doti annovera la perseveranza, la precisione e l' ostinazione, «al
limite della cocciutaggine», rimprovera qualcuno.
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mercoledì 18 settembre 2019
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FAENZA
Ruba ricariche per penne e deodoranti, arrestata una giovane
NEL PRIMO pomeriggio di ieri una 26enne di origini rumene domiciliata a
Bologna si è recata all' interno della Coop del centro commerciale Le
maioliche di Faenza in viale Colombo. La donna, mentre si aggirava con
circospezione tra le corsie, è stata notata dall' addetto alla vigilanza
prendere alcuni flaconi di crema deodorante Vicky, riporli nella borsa della
spesa e mettere un volantino sopra con il chiaro intento di coprirli. Dopo
si è recata in altre corsie e ha inserito nella borsa numerose confezioni di
refill per ricaricare le penne marca Pilot Frixion. HA SPOSTATO il tutto
nella borsa privata quando si è recata nel reparto del settore alimentare.
La donna ha superato le casse convinta di averla fatta franca, ma l'
addetto alla vigilanza l' ha fermata per chiederle se avesse dimenticato di
pagare qualcosa, ma lei con molta naturalezza ha risposto di no. Quindi
sono stati chiamati i carabinieri e, una volta giunti sul posto, la donna ha
consegnato le 33 confezioni di ricariche e le dieci di Vicky per un valore
complessivo di 200 euro. La donna, che ha numerosi precedenti per furto,
è stata tratta in arresto e il pm ha disposto l' immediata liberazione della
donna. La merce rinvenuta è stata restituita al personale dell' esercizio
commerciale.
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 53
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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Cimice asiatica, un vero flagello
Frutticoltori in ginocchio, pere e pesche falcidiate dal terribile insetto
PERE e pesche falcidiate dalla cimice asiatica. È un vero dramma quello
che stanno vivendo i frutticoltori faentini. Una lotta che rende difficile
continuare a concorrere con paesi come la Spagna dove ad esempio non
sono imposti vincoli di trattamento come in Italia pur poi importando quei
prodotti che non solo costano meno a causa anche della manodopera più
bassa ma sono, proprio per i trattamenti ricevuti, all' apparenza anche più
presentabili. «HO UN campo di pesche tardive di 1,2 ettari dove produco
abitualmente circa 310 quintali- racconta un agricoltore -; con la cimice
sono stato costretto a buttarne circa 200, quindi quasi il 70%. Con quello
che mi rimarrà non riuscirò a coprire nemmeno le spese. Per quanto
riguarda le pere, ne ho diverse varietà, Abate, Kaiser e Williams la
situazione, dove possibile è ancora peggiore. Perché oltre a non riuscire
a mettere sul mercato della frutta pur avendo fatto tutti i trattamenti
prescritti, mentre le pesche attaccate dalla cimice possono essere
rivendute alle industrie alimentari che le usano per succhi di frutta e
marmellate, per le pere questo non è possibile perché il frutto risulta
inutilizzabile per il cattivo odore che la cimice trasmette e la polpa della
pera conserva». COSÌ COME Stefano Gaddoni, che ha campi a San Pier
Laguna e Formellino, anche tanti altri coltivatori sono nelle stesse
condizioni. «Il dramma - dice invece Romano Gaddoni, altro coltivatore
che da mesi ha riportato al centro i problemi che la categoria sta attraversando- è che la cimice sembra stia
attaccando anche i vigneti. Sul fronte dei danni nei confronti del kiwi continuiamo a trattarli ma non appena i frutti
iniziano ad acquistare grado di zuccherino la cimice ci si butta sopra per nutrirsi. I danni sul kiwi gold e sulla varietà
verde ancora non riusciamo a calcolarli ma sicuramente saranno altissimi. Nei prossimi anni temiamo che, vista la
velocità alla quale si riproduce la cimice, sarà sempre peggio. Aspettiamo che la Regione e le associazioni di
categoria ci diano una mano riunendosi attorno a un tavolo per cercare di arginare quello che potrebbe essere il
tramonto dell' agricoltura in Romagna. Ovviamente si potrebbe combattere questo fenomeno con interventi diretti che
indiretti. Ad esempio sarebbe importante avere aiuti finanziari per sottoscrivere mutui a tasso zero per l' acquisto di
reti e presidi contro il fenomeno delle cimici pagando solo le spese di istruttoria delle pratiche e non caricarli di
interessi. Questo significherebbe avere a cuore il territorio e la categoria degli agricoltori». Antonio Veca.
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 60
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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WAM! PER FARE LA DIFFERENZA
A Faenza il festival di danza, teatro e performance
A FAENZA torna Wam!, il Festival di danza, teatro e performance. Nato
assieme al Festival del contemporaneo, da quattro anni a questa parte il
Festival ha preso vita propria diventando appuntamento biennale. Tema di
questa edizione, che prenderà il via sabato 21 per snodarsi nei fine
settimana del mese di ottobre, la differenza «vista - spiegano gli
organizzatori - come risultato dell' operazione del togliere, dello spogliare,
dell' eliminare. Differenza come distanza, come spazio fisico necessario
per mettere a fuoco, per vedere e saper vedere, per fare ordine, per
permettere alle categorie mentali e culturali di organizzarsi criticamente.
Ecco così che 'differenza' suona allora come la parola d' ordine nel
mondo contemporaneo fagocitato dalla globalizzazione, dove tutto si
assomiglia e dove le differenze sono ridotte ai minimi termini, per evitare
di riflettere e prendere coscienza. Non per nulla come simbolo per questa
che è la settima edizione di Wam! è stata scelta l' immagine di una
pecora, ognuna però differente pur facendo parte di un gregge». Tanti gli
appuntamenti in diverse location della città che ospiteranno laboratori,
incursioni di danza e performance. Si partirà sabato 21 settembre con
una mostrea fotografica itinerante dal titolo 'Be Wam Festival'. Sabato 28
settembre inaugurazione del Festival alle 18 al Museo Carlo Zauli con
'Espressioni' video danza in loop. Venerdì 4 ottobre (18.30 - 20.30), nello
Spazio Iris, in via Cavour 7, 'Opere aperte, Allenarsi a guardare il mondo attraverso l' arte contemporanea', un
laboratorio sullo sguardo con Michele Pascarella. Domenica gli appuntamenti si moltiplicheranno. Il laboratorio Opere
aperte si sposterà, dalle 14 alle 16, al Ridotto del teatro Masini. Sempre al ridotto, alle 16.30, Vacuo, momento di
danza con Elisa Sbaragli. Altro momento di danza alle 18, alla Casa del Teatro, in via Oberdan. Per il programma
completo www.wamfestival.com.
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 79
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Atletica leggera Successi di squadra per Maria Lorenzoni e Lara Gualtieri
Due faentine campionesse europee Master
Faenza A JESOLO si sono disputati i Campionati Europei Master di
atletica leggera che hanno visti impegnati anche alcuni tesserati dell'
Atletica 85 Faenza. Fra le donne, ancora a segno le 'Signore della corsa'
che sono riuscite nell' impresa di conquistare ben due titoli europei: uno
nella classifica a squadre di cross 4 km dove Maria Lorenzoni nella
categoria F60 ha centrato anche il 3° posto individuale e l' altro nella
staffetta 4x400 che ha visto anche Lara Gualtieri (F45) al quarto posto
nella gara singola. Lara Gualtieri (seconda da sinistra nella foto) ha poi
vinto anche il bronzo negli 800 metri al termine di una gara complicata da
una caduta che pur avendola vista rialzarsi in maniera rapidissima le ha
comunque impedito un piazzamento migliore. Tra gli uomini, da segnalare
i piazzamenti ottenuti da Sergio Ruscelli (M60) 17° nel cross km 4 e 13°
nei 5000 metri e Gabriele Ruscelli 12° nei 5000.
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 79
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Calcio Prima categoria
In Coppa Italia stasera in casa Conselice e Virtus Faenza
Ravenna NEPPURE il tempo di festeggiare l' inizio del campionato e le
formazioni ravennati di Prima categoria si trovano subito catapultate nella
seconda fase della Coppa Italia. Il Conselice è inserito nel girone 6 con le
ferraresi Centese, Portuense e Terre del Reno: sarà proprio quest' ultima
l' avversaria stasera del Conselice al campo 'Buscaroli'. Conselice che
nella prima giornata di campionato - sono entrambe nel girone F - ha
battuto 3-1 il Molinella Reno con i gol di Prosperi, De Martino e Audino,
ribaltando così lo svantaggio iniziale. In Coppa Savio e Virtus Faenza
fanno parte invece del gruppo 7 - passa solo chi vince il raggruppamento
- e questa sera sono opposte l' una all' altra con la Virtus che gioca in
casa, anche se la sfida si disputa al 'Caroli' di Bubano di Mordano.
Entrambe vengono da un pareggio in campionato: il Savio per 2-2 in casa
del Meldola, rimontando uno svantaggio di due reti, reti bianche per la
Virtus Faenza con il Carpena. TORNANDO al campionato, positiva la
giornata per le compagini ravennati. Infatti la Polisportiva 2000 al debutto
assoluto nella categoria, ha espugnato 2-1 il campo della Cibox grazie al
gol di Alvisi nel finale. Poi da registrare due vittorie casalinghe in altrettanti
derby: il Savarna ha regolato 2-0 il Frugesport con i gol di Nicoletti e
Tamburini, mentre nella sfida infinita tra Santagatasport e Frugesport,
sono stati i primi ad imporsi 1-0 grazie a Massimo Venturini, in gol a metà
del secondo tempo. Classifica girone G (1ª giornata): S. Leonardo, Pol. 2000, Fontanelice, Santagatasport, Savarna
3; Carpena, V. Faenza, Civitella, F. Terme, Meldola, Savio 1; S. Rocco, Frugesport, Forlimpopoli, Cibox, P. Bubano 0.
PROGRAMMA odierno della Coppa Italia, 1ª giornata della 2ª fase (partite alle 20.30). Girone 6: Conselice-Terre del
Reno, Centese-Portuense. Girone 7: Civitella-Placci Bubano, Virtus Faenza-Savio. u.b. © RIPRODUZIONE
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mercoledì 18 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Basket serie B Si gioca alle 18.30 al PalaCattani'
Nuovo test per i Raggisolaris, stasera a Faenza c' è Ozzano
Faenza PRESSIONE, intensità e ritmi da campionato. Saranno questi gli
ingredienti dell' amichevole tra Rekico e Sinermatic Ozzano in programma
oggi alle 18.30 al 'PalaCattani'. Test migliore non poteva esserci per la
squadra di coach Friso, chiamata ad essere 'più cattiva' e a trovare i
rimedi al pressing difensivo degli avversari, ripartendo dagli errori
commessi sabato nell' ultimo quarto di gara a Rimini dopo trenta minuti di
buon livello. «DOBBIAMO iniziare ad interpretare nella maniera giusta le
partite intense - sottolinea l' allenatore della Rekico - quelle in cui gli
avversari difendono con grinta, proprio come ha fatto Rimini. La loro
pressione ci ha fatto disunire e commettere errori banali e dunque
bisognerà avere un atteggiamento molto più determinato e stare attenti
ad ogni piccolo particolare, soprattutto quando giocheremo in trasferta.
Con Ozzano bisogna quindi migliorare sotto questo aspetto, continuando
quel percorso di crescita che ci sta permettendo di compiere passi avanti
ad ogni amichevole». Anche in questa stagione Ozzano si presenta con
grandi propositi e con l' obiettivo di conquistare una salvezza tranquilla. Il
mercato ha portato due volti conosciuti nella pallacanestro ravennate: il
play Montanari, visto con la maglia di Lugo, e l' ala Iattoni, ex di turno
quest' oggi come Klyuchnyk, alla Sinermatic nella scorsa stagione.
CONTINUA intanto la campagna abbonamenti della Rekico che chiuderà
venerdì 27 settembre. Le tessere si possono sottoscrivere nella sede dei Raggisolaris in via Nazario Sauro 4 a
Faenza, dal lunedì al venerdì, oppure on line sul sito www.liveticket.it. Tutte le informazioni sulla campagna
abbonamenti della compagine faentina sono nel sito www.raggisolaris.it nella sezione 'biglietteria'. l.d.f ©
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mercoledì 18 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Prima pagina Ravenna, Faenza-Lugo e Imola
Prima pagina Ravenna, Faenza-Lugo e Imola
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mercoledì 18 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
TERREMOTO NELLA MAGGIORANZA
Lo scisma renziano si abbatte sul Pd Fagnani esce
I parlamentari locali e i consiglieri regionali restano invece fedeli al partito
CHIARA BISSI
Ancora una volta nella vita del Partito democratico si assiste a uno
strappo, ma a differenza dell 'uscita drammatica dei bersaniani confluiti in
Leu, il saluto di Matteo Renzi appare assai più freddo e calcolato. Stili e
personalità differenti che ancora una volta scuotono il centrosinistra e
producono sommovimenti anche a livello locale. Il faentino Stefano
Collina, renziano della prima ora, non farà parte dei 10 senatori che
lasceranno il gruppo Pd al Senato, come invece farà il giovane collega
forlivese Marco Di Maio, pronto a seguire il leader nella nascita di un
nuovo partito. Non senza travaglio resta anche la consigliera regionale
Manuela Rontini, per ora. IL SALTO DELL'ASSESSORE ALLO SPORT
Mentre lascia l'assessore Roberto Fagnani. «Per coerenza e per la mia
vicinanza a Renzi ho preso una decisione difficile perché ho condiviso un
percorso politico e personale con molti, e l'affetto rimane immutato.
Crediamo ci sia in Italia uno spazio politico che non va in
contrapposizione al Pd,ma vuole allargare il consenso nel centrosinistra e
nel campo riformista. Si tratta di un momento difficile, ci stiamo
organizzando e alla Leopolda verrà presentato il nuovo soggetto. Ma
esprimo il pieno sostegno al sindaco De Pascale». I PARLAMENTARI
RESTANO «Resto nel Pd assicura Collina: le cose hanno avuto una
rapida evoluzione, sono stati giorni di contatti frenetici. Il quadro politico
in queste settimane ha subito cambiamenti inaspettati, ma io guardo alla
politica con l'approccio di chi fa qualcosa di utile per la comunità». E sui
motivi di questa scelta Collina non ha dubbi: «Penso che il Pd sia il luogo
dove il riformismo può avere casa. Quello che abbiamo seminato e
raccolto per il territorio ha messo radici e ha dato frutti. Bisogna che la
pianta possa continuare a crescere. Devono continuare ad esserci le condizioni. Abbiamo dimostrato di poter
condividere scelte. Se partissero derive, allora sì che sarebbe la fine del Pd, si realizzerebbe un partito che guarda
indietro e non è fedele alle idee originarie in una torsione antistorica». Dubbi che non sfiorano minimamente Alberto
Pagani, parlamentare alla Camera, mai vicino all'ala renziana, pur rimanendo fedele alle scelte di partito. IL
TRAVAGLIO Nel partito crescono le ombre e serpeggiano timori soprattutto laddove si voterà a breve per le
Regionali come in Emilia Romagna. La tentazione di una resa dei conti immediata potrebbe prendere il sopravvento,
tanto che il segretario regionale usa parole affilate: «Chi vuole fuggire lo faccia ora» e il capogruppo in regione
Stefano Caliandro aggiunge: «Sta nel Pd chi crede nella operazione politica del Pd. Chi fa questa scelta ne deve
essere consapevole, perché non si può pensare che il Pd sia un autobus da utilizzare». I CONSIGLIERI REGIONALI
Se per i consiglieri regionali Bes si e Bagnari la questione non si pone, diverso il caso della faentina Manuela Rontini,
fedelissima renziana, e già lanciata verso la campagna elettorale per il secondo mandato. Rontini scrive sui social:
«Al di là di quello che sarà il mio impegno personale (perché i destini dei singoli vengono sempre dopo), riconfermare
Stefano Bonaccini alla guida della Regione Emilia-Romagna e lavorare perché la coalizione di centrosinistra si
affermi nella mia città sono, e restano, le mie priorità». A tenere i nervi saldi rimane il segretario provinciale
Alessandro Barattoni che trasforma un post in una lettera a Walter Veltroni e con la consueta umiltà spiega: «È dura,
durissima, lavorare sempre con l' ago e il filo per cucire quando gli strappi sono ormai a cadenza mensile». E giudica
lo strappo di queste ore un «passaggio politico a mio avviso incomprensibile, dettato più da ragioni di tattica che di
strategia, non dal coraggio o dalla coerenza». ALTRI VERSO L'USCITA Infine in città l' uscita dell' assessore Roberto
Fagnani, come è avvenuto per Baroncini confluito in Leu, non dovrebbe creare problemi in giunta. Con Fagnani
potrebbero sfilarsi
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mercoledì 18 settembre 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
il consigliere Michele Casadio, Matteo Cavicchioli e Roberto Catalano.
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mercoledì 18 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
AGROALIMENTARE IL CENTRO DI FAENZA
Crpv, quando la ricerca e l' innovazione si mettono al servizio dell' agricoltura
Allo studio nuove varietà sempre più resistenti e strategie contro le emergenze fitosanitarie
FAENZA Da oltre trent' anni al servizio di sperimentazione e divulgazione
nel settore agro-alimentare della regione Emilia-Romagna: il Centro
Ricerche Produzioni Vegetali accoglie nella sua struttura ricercatori che
operano strettamente a contatto con la realtà imprenditoriale agricola e
una base sociale costituita dalle maggiori realtà produttive del comparto.
La vocazione del Centro è quelle di predisporre ricerche, progetti ed
azioni di innovazione appositamente ideati e realizzati in funzione delle
esigenze dei propri soci: un bacino ampio, che nel complesso
rappresenta oltre il 60% della produzione lorda vendibile vegetale in
regione. IL CENTRO Il Crpv è una delle strutture più attive a livello
europeo nell' ambito delle attività di innovazione previste dal Psr 2014-
2020, come dimostra il suo coinvolgimento, in qualità di partner, in un
elevato numero di Gruppi Operativi per l' Innovazione (Goi) e Progetti
Pilota: al momento sono infatti attivi in Emilia-Romagna 53 progetti che
vedono il Crpv quale soggetto coordinatore, di cui sei sono Goi che
partiranno entro la fine del 2019. In tutto sono coinvolte 171 strutture tra
imprese (103 società agricole in Emilia-Romagna), enti di ricerca,
consulenti e centri di formazione. Le sfide cui risponde il Crpv sono
molteplici: potenziamento della competitività delle imprese, sviluppo di
progetti di bioeconomia, riduzione dei rilasci di sostanze inquinanti,
ottimizzazione dell' uso di acqua, riduzione delle emissioni di gas ad
effetto serra, conservazione e sequestro del carbonio. Si tratta, però,
solo di alcuni punti toccati dalle attività del centro, che in futuro andranno
a incidere su ancora più aspetti del tessuto agro-economico regionale. LE
SFIDE DEL FUTURO I principali temi sui quali sarà orientata la prossima
progettazione riguarderanno la messa a punto di strategie in grado di fronteggiare le principali emergenze
fitosanitarie, tra tutte la cimice asiatica, ma anche la maculatura del pero e gli elateridi della patata. Sono in fase di
studio anche nuove tecniche di controllo degli infestanti, alternative all' impiego del glifosato, o nuove modalità di
distribuzione dei fitofarmaci che favoriscano una mitigazione della deriva in linea con la più recente normativa in
materia. Saranno inoltre portate avanti attività a supporto della crescita del comparto biologico, attraverso la messa a
punto di strategie di intervento che pongano un maggiore livello di attenzione verso temi di carattere agronomico ed
agro ecologico. Particolare attenzione sarà riservata allo sviluppo di nuove varietà sempre più performanti, dove il
carattere di resistenza o tolleranza rappresenti elemento imprescindibile di selezione, come nel caso virtuoso del
progetto sui vitigni resistenti, in grado di produrre diverse qualità di vino. Infine, uno sguardo rivolto all' agricoltura di
precisione, per lo sviluppo di soluzioni sempre più alla portata dell' utenza agricola, a dimensione territoriale e
aziendale, oppure a carattere dimostrativo, sulla scia della proposta di realizzazione di un centro serricolo
tecnologicamente avanzato. M. D.
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mercoledì 18 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
UN PEZZO IMPORTANTE DI STORIA MANFREDA
L' istituto Ballardini festeggia i 100 anni con incontri, mostre e tante iniziative
Previsto anche un raduno di ex allievi Isola: «Un centenario che ha un immenso valore simbolico per la città»
FRANCESCO DONATI
FAENZA Settembre 1919-2019: cento anni di Istituto Ballardini, ora liceo
artistico. Un anniversario importante nell' evoluzione culturale della città,
verso il consolidamento della sua principale eccellenza, la ceramica. Con
il patrocino del Comune, di Aicc (Associazione italiana Città delle
Ceramiche e di Ente Ceramica), sono programmate una serie di iniziative
a celebrazione della nascita di questa scuola e a sottolinearne il ruolo a
livello mondiale nella formazione, educazione e specializzazione di artisti,
tecnici e studiosi della ceramica. TANTE INIZIATIVE Coinvolte, oltre all'
Istituto, sono le associazioni Ex allievi del Ballardini e Amici della
Ceramica e del Mic. Quest' ultima organizza un ciclo di sei conversazioni
aperte a tutti, presso l' Auditorium Sant' Umiltà, sempre alle 17:30. Il
primo appuntamento, dal titolo "Il vasellame ceramico d' uso comune in
Romagna dall' anno Mille", è venerdì 20 con relatore Rino Casadio. Si
proseguirà il 27 con Carola Fiocco e Gabriella Gherardi "Il Rinascimento
nella maiolica in Romagna"; il 18 ottobre, Marcella Vitali "La ceramica a
Faenza in Età neoclassica"; il 25 ottobre, Maria Grazia Morganti "La
ceramica dell' Ottocento in Emilia-Romagna"; il 15 novembre con Claudia
Casali "Il XX secolo: dal Déco ai giorni nostri" e il 22 novembre, con Ilaria
Piazza "La ceramica Liberty a Faenza". Altro capitolo sarà la mostra alla
Galleria della Molinella, dal 27 al 30 settembre, curata dal docente Marco
Tadolini e promossa dagli Ex allievi. «Ci saranno oltre 7mila disegni
selezionati di studenti, dal 1919 al 2000, in esposizione e in diapositiva
grazie a cinque proiettori collocati in galleria» spiega Piero Ra vagli
presidente dell' associazione Ex allievi. Si potranno vedere i "bozzetti" di
grossi maestri faentini della ceramica tutti passati dal Ballardini.
Domenica 29 sono in programma il raduno degli Ex allievi e la visita guidata della mostra con Marco Tadolini a
descriverne i contenuti. BALLARDINI E FAENZA «I cento anni della scuola - Commenta l' assessore Massimo Isola -
hanno un immenso valore simbolico. Gaetano Ballardini dopo avere fondato il Mic nel 1908, ha aggiunto ulteriori
tasselli: la biblioteca, il Bollettino (la più autorevole rivista di ceramica) e decisivo l' Istituto d' arte, nel 1919, dando alla
ceramica un sistema che ha cambiato Faenza, differenziandola dalle altre città a tradizione ceramica, facendola
diventare capitale del settore, con riscontri dalla produzione alla formazione, e più recentemente nel turismo. L' Istituto
d' arte è stato fondamentale nel passaggio». Dopo il fondatore, il preside più longevo è stato Rolando Giovannini, dal
1986 al 2012. «Frequentai la scuola da giovane, insieme a Carlo Zauli - racconta -: durante il mio mandato migliaia di
ragazzi sono stati portati alla maturità e tanti avviati ad una brillante carriera. E' stata sviluppata la sezione restauro e
abbiamo aperto al design. Numerosi i corsi specialistici che hanno attirato studenti da tutto il mondo. Con la riforma
del 2011 l' Istituto d' arte per la Ceramica è diventato Liceo artistico Torricelli-Ballardini ad indirizzo design ceramico:
se da una parte abbiamo perso laboratori, dall' altra c' è stato un grande recupero di studenti, oggi orgogliosi di
frequentare un istituto glorioso».
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mercoledì 18 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Tre giornate "A tutto Tondo" per divertirsi in mezzo al verde
Faenza aderisce al l'edizione a Vivi il Verde, promossa dalla Regione Emilia Romagna
FAENZA Faenza aderisce all' edizione 2019 di "Vivi il Verde", la
manifestazione promossa dalla Regione Emilia Romagna che coinvolge
giardini, parchi e aree verdi, pubblici e privati, presenti su tutto il territorio
regionale. Nei giorni 20, 21e 22 settembre al parco della Rocca, in via
Giovanni da Oriolo, conosciuto dalla maggior parte dei faentini come il
"parco del Tondo", sono programmate diverse iniziative dal titolo "A Tutto
Tondo", a cura del Servizio Giardini dell' Unione della Romagna faentina
in collaborazione con alcune associazioni del territorio faentino. Venerdì
20 settembre, dalle 10 alle 11, sabato 21 e domenica 22 settembre, dalle
10 alle 11 e dalle 16 alle 17, visite guidate all' interno del parco a cura dell'
associazione Piccola Oasi. Venerdì 20 e sabato 21 settembre, dalle 9 alle
19, esposizioni fotografiche presso i locali del Fontanone, a cura di Paolo
Morelli, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, dimostrazioni della tecnica tree
climbing (metodo di arrampicata sugli alberi per potatura e abbattimenti),
di corretta piantumazione di un albero edell' utilizzo della tecnica air speed
per migliorare la vita dell' apparato radicale di un albero, il tutto a cura di
Alberi Sparsi. Nelle tre mattine, dalle 11 alle 12, presso la sede dell'
Associazione Ornitologica (all' interno del parco, ingresso lato Stradone),
incontro con RitaArgnani e Maria Grazia Silimbani, autrici del libro Il
Tondo - Storia del giardino zoologico di Faenza, che illustreranno la storia
del parco. Sabato 21 e domenica 22 settembre, dalle 17 alle 18, sempre
presso la sede dell' Associazione Ornitologica, conferenza sulla presenza
delle cicogne a Faenza, a cura dell' associazione Amici delle Cicogne.
Domenica 22 settembre, dalle 15.30 alle 17, "Il tondo che nessuno vede",
presentazione a cura di Mirco Tugnoli. Durante le tre giornate nel parco
saranno presenti opere scultoree di Giorgio Palli e banchetti allestiti dall' associazione Piccola Oasi e da volontari
faentini.
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 45
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Ruba ricariche per le penne alle Maioliche Arrestata 26enne
La donna è stata notata da un vigilante, che ha allertato i carabinieri del Norm di Faenza
FAENZA Ladra "intellettuale" ruba 33 confezioni di refill per ricaricare le
penne: arrestata dai Carabinieri del Norm di Faenza. Lunedì pomeriggio
una 26enne di origini rumene domiciliata a Bologna si è recata all' interno
della Coop del centro commerciale "Le maioliche" di Faenza, qui è stata
notata dall' addetto alla vigilanza prendere alcuni flaconi di crema
deodorante Vicky, riporli nella borsa della spesa e mettere un volantino
sopra con il chiaro intento di coprirli. Dopo si è recata in altre corsie e ha
inserito nella borsa numerose confezioni di refill per ricaricare le penne
marca Pilot Frixion. Ha spostato il tutto nella borsa privata quando si è
recata nel reparto del settore alimentare. La donna ha quindi superato le
casse convinta di averla fatta franca, ma l' addetto alla vigilanza l' ha
fermata per chiederle se avesse dimenticato di pagare qualcosa, lei con
molta naturalezza ha risposto di no. Quindi sono stati chiamati i
Carabinieri del Norm, e, una volta giunti sul posto, la donna ha
consegnato le 33 confezioni di penne refill Frixion e le 10 confezioni di
Vicky per un valore complessivo di 200 euro. La donna, che ha numerosi
precedenti per furto, è stata arrestata, il giudice in seguito ha disposto l'
immediata liberazione. La merce rinvenuta è stata restituita al personale
dell' esercizio commerciale.
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 47
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
EVENTI IN CITTÀ
Torna il Festival biennale" Wam!" Danza, teatro, laboratori e incontri
La kermesse di arti perfomative partirà sabato prossimo e continuerà fino al 20 ottobre
MICHELE DONATI
FAENZA Un gregge di pecore coloratissime ha invaso in questi giorni i
cartelloni e le bacheche della città: si tratta dell' immagine scelta per
promuovere la settima edizione di "Wam!", festival biennale di arti
performative nato nel 2011. Il Wam si alterna di anno in anno con la
Settimana del contemporaneo testimoniando una vocazione alla ricerca
sui linguaggi estetici del XXI secolo tra ironia, poesia e trasgressione. Il
tema di quest' anno, " la differenza", spiega la scelta del logo: «tante
pecore l' una diversa dall' altra - afferma Valentina Caggio, direttrice
artistica - per comunicare il messaggio che si può creare un gruppo
preservando le differenze». DANZA E TEATRO La rassegna, che partirà
sabato 21 settembre per concludersi il 20 ottobre, è curata dalla
Compagnia Iris in collaborazione con Andrea Fronzoni della compagnia
In_Ocula, e da Perypezye Urbane, collettivo milanese che opera nel
campo della promozione della danza. E proprio danza e teatro sono le
arti che fanno la parte del leone all' interno del programma, ricco di ospiti
e artisti con esperienze di spessore internazionale: tra di loro il danzatore
Aristide Rontini alla Casa del Teatro insieme a cinque giovani del progetto
Dance Me, la compagnia Panda Project al Mic e il duo Crocco/Mele del
Progetto Demoni, protagonisti di uno spettacolo site specific all' interno di
una abitazione in corso Matteotti. LABORATORI, MOSTRE E
INCONTRI Tre i laboratori in calendario: uno su vocalità, movimento e
percezione condotto da Antonella Talamonti, uno di danza
intergenerazionale condotto da Monica Francia e uno di allenamento allo
sguardo attraverso l' arte contemporanea presentato da Michele
Pascarella. Durante il periodo del festival quattro locali faentini
ospiteranno gli scatti di Mattia Pasini, storico fotografo della manifestazione, per un progetto a cura della giovane
associazione manfreda Atelier Be. Ciliegina sulla torta, venerdì 18 ottobre alle 18.30 in Biblioteca Manfrediana, l'
incontro con Wu Ming 2, uno dei membri del collettivo di scrittori nato a Bologna e fortemente impegnato su
tematiche politiche e sociali. «Il festival - commenta il vicesindaco Massimo Isola - è cofinanziato dal Comune
attraverso il bando per la promozione di progetti culturali all' interno del centro storico: in questi anni i linguaggi artistici
contemporanei si sono ritagliati uno spazio di tutto rispetto a Faenza e in tutto questo il Wam ha ricoperto una
posizione decisiva».
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 47
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Un faentino ai campionati italiani di biliardo
FAENZA Ci sarà anche un faentino ai Campionati italiani eccellenza Fibis
di biliardo a stecca, 5 birilli e goriziana, al PalaTrussardi di Rho il 21 e 22
settembre. Si tratta di Marco Gaudenzi, 53 anni, in forze alla squadra Cbs
La Ca veja di Forlì. Gaudenzi ha contribuito alla qualificazione ottenuta nel
maggio scorso ai campio nati regionali di Reggio Emilia e sarà tra i
protagonisti in Lombardia. In palio, oltre al titolo italiano, la qualificazione
ai mondiali che si svolgeranno a Pistoia in ottobre. Gaudenzi è tra i
migliori giocatori italiani della specialità ed è orgoglioso di questa
affermazione «arrivata - racconta - dopo poco più di un anno dal mio
ritorno in attività. Infatti sono rimasto fermo parecchio tempo per impegni
famigliari, e sono contento di avere ritrovato la fiducia in me stesso, nelle
mie capacità». Si è formato presso il Circolo Ferrovieri di Faenza, dove
si trovano due bigliardi professionali e dove spesso si allena. «Per poter
competere - continua - mi sono aggregato alla Caveja, a Faenza non
esiste una squadra Fibis, pur essendoci la possibilità di gioca re. Mi
piacerebbe se ci fossero giovani interessati a cui poter insegnare questo
sport diverso da tutti gli altri: io stesso ho imparato da giocatori più
anziani quando non ero ancora maggiorenne». Il biliardo richiede doti non
indifferenti di concentrazione, abilità e intelligenza strategica: «è
importante conoscere la geometria immaginare nella mente prima di
colpire, le traiettorie e le figure da disegnare sul tappeto verde per
raggiungere gli obiettivi: non vi è mai una soluzione sola».
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 42
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
LE "RELIQUIAS" DI CASADEI
RIOLO TERME Si intitola "Reliquias" la mostra di pittura di Cristian
Casadei, forlivese e docente all' Accademia delle Belle Arti di Ravenna. L'
esposizione, realizzata con la collaborazione del curatore Marco Violi e
visitabile fino al 30 settembre all' interno della Rocca, presenta 16 piccole
tavole. Orario: venerdì sabato domenica e festivi dalle 10 alle 13e dalle
14.30 alle 18.30. La mostra è realizzata con la collaborazione del curatore
Marco Violi.
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 18
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
B GIRONE C
Friso vuole vedere una Rekico più intensa oggi contro Ozzano
VALERIO ROILA
FAENZA Non lo rivelerà nessuno neanche sotto tortura, in questi giorni di
fatiche preparatorie con effetti beneficia lungo termine e risultati quasi
nascosti, ma a nessuno piace perdere nemmeno nei test pre-stagionali.
Pertanto, nelle due amichevoli rimanenti, entrambe da disputare al
PalaCattani, la Rekico proverà, dopo aver apprezzato miglioramenti
progressivi negli "scrimmage" precedenti, anche a segnare un punto in più
degli avversari, cosa finora non riuscita, anche a causa dell' alto livello
delle rivali selezionate. Ospiti dei match, ad ingresso gratuito, saranno i
"cugini" della Rbr Rimini (sabato, ore 20.45), ed oggi, con palla a due alle
ore 18.30, la Sinermatic Ozzano. Parzialmente rinnovati dopo l' exploit di
una comoda salvezza all' esordio in B nella scorsa stagione, quando tutti
li davano spacciati in estate, i New Flying Balls hanno mantenuto la tuta
da "operai" che li hanno contraddistinti, pur cedendo il centro
Klyuchnykproprio ai Raggisolaris, acquisendo come punte di diamante l'
ex lughese Luca Montanari e l' ex manfredo Riccardo Iattoni. Coach Friso
invoca così i suoi auspici odierni: «Spero di vedere progressi nella
determinazione e nell' attenzione ad ogni particolare. A Rimini abbiamo
sofferto la pressione degli avversari, ed Ozzano è altrettanto dura e fisica
in retroguardia. Siamo alle prove generali per l' inizio del campionato e
dobbiamo cominciare ad interpretare nel modo migliore le partite interne,
imparando ad affrontare rivali grintose».
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mercoledì 18 settembre 2019
Pagina 37
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
BILIARDO
Chiarini non scala Alpi in una tiratissima finale al Trofeo Pneustecnica
FAENZA Nello scorso week-end si è disputata al Circolo Nuova Europa
di Faenza una gara individuale interregionale, 4° Trofeo Pneustecnica. I
partecipanti erano 96, suddivisi in 12 gironi. Ad aggiudicarsi la
competizione, per il secondo anno consecutivo, è stato Luca Alpi di
Savona, che in una finale incertissima ha sconfitto 101-80 il ravennate
Gianluca Chiarini. La partita finale, giocata in maniera magistrale da
entrambi, è stata decisa dalle bocciate di acchito di Alpi (7 bocciate, 68
punti) Terzi il bolognese Gianluca Sandoni, sconfitto da Alpi (100-44) e l'
ascolano Gianni Marzoli, sconfitto da Chiarini (100-79). Al quinto posto i
romagnoli Claudio Leonardi, Luca Molduzzi, Enrico Rosa, Filippo
Perugini, Gianfranco Mascherini, Giovanni Cantoni, Mirko Ludovico e
Rocco Paterna.
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