Unione dei Comuni Bassa Romagna - martedì, 02 luglio 2019
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Unione dei Comuni Bassa Romagna
martedì, 02 luglio 2019
Prime Pagine
02/07/2019 Il Sole 24 Ore 4
Prima pagina del 02/07/2019
02/07/2019 Italia Oggi 5
Prima pagina del 02/07/2019
02/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 6
Prima pagina del 02/07/2019
02/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 7
Prima pagina del 02/07/2019
Il Resto del Carlino Ravenna
02/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 38 8
«Pendolari stipati in tre carrozze e senza aria condizionata»
02/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 9
Quattro nuovi parroci nominati dal vescovo Toso
02/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 10
«Chiarezza sui servizi del nostro ospedale»
02/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 11
Padre e figlio cacciano il ladro
02/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 12
Giunta al parco acquatico: «Traino per il turismo»
02/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 13
Il Bollettino torna a risplendere Nuova luce per i Caduti
02/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 14
Il festival dei popoli fa boom Con l' India un' edizione da record
02/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 15
Nel settecentesco Palazzo Longanesi il concerto del quartetto Echos
02/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 72 16
Volley Alfonsine, quinto titolo tricolore under 16
Corriere di Romagna Ravenna
02/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 5 17
Rovente e in ritardo Odissea in treno
02/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 18 18
Lugo vicino all' ingaggio della guardia Riccardo Ravaioli
02/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 22 ALESSANDRO GIULIANI 19
Sara Errani sul rosso di Denain Camilla Scala avanti a Biella
02/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32 20
Nuovi parroci a Modigliana, Cotignola, Marzeno e Granarolo
02/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 21
Aquajoss, il sindaco: «La nuova proprietà permetterà sviluppo»02/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 22 Popoli pop cult festival A Bagnara superate le 20.000 presenze 02/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 23 In volo da Lugo per raggiungere Mosca 02/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 24 Nuovi restauri a Palazzo Vecchio 02/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 25 La nomina dei consiglieri fa discutere Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 02/07/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 3 26 Spending, subito caccia a 4-5 miliardi nel 2020 02/07/2019 Italia Oggi Pagina 29 28 Tari, media di 302 euro a famiglia 02/07/2019 Italia Oggi Pagina 29 PAGINA A CURA DI FRANCESCO CERISANO 29 Accesso civico senza più paletti 02/07/2019 Italia Oggi Pagina 29 31 Agenda digitale. enti monitorati 02/07/2019 Italia Oggi Pagina 29 32 La p.a. incontra le imprese 02/07/2019 Italia Oggi Pagina 34 33 Appalti più facili e meno costosi 02/07/2019 Italia Oggi Pagina 36 CARLO FORTE 35 Prof diplomati, nuovo concorso 02/07/2019 Italia Oggi Pagina 37 CARLO FORTE 37 Saltano 2 mila trasferimenti in tutta Italia I posti di destinazione erano già occupati 02/07/2019 Italia Oggi Pagina 38 NICOLA MONDELLI 39 Ecco risorse e misure straordinarie per le ristrutturazioni edilizie 02/07/2019 Italia Oggi Pagina 39 VITTORIA CONTE 41 Prof titolare di cattedra esterna torna sul primo posto completo
[ § 1 § ]
martedì 02 luglio 2019
Il Sole 24 Ore
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martedì 02 luglio 2019
Italia Oggi
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martedì 02 luglio 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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martedì 02 luglio 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 38
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
M5S DURA PRESA DI POSIZIONE SUL RAVENNA-BOLOGNA
«Pendolari stipati in tre carrozze e senza aria condizionata»
STIPATI come sardine in sole tre carrozze e senza aria condizionata: è il
viaggio che sono stati costretti a fare i pendolari che ieri mattina sono
saliti a bordo del treno in partenza da Ravenna alle 7.55 e in arrivo a
Bologna un' ora dopo sulla linea ferroviaria che collega Rimini al
capoluogo emiliano. La denuncia arriva da Andrea Bertani e Raffaella
Sensoli, capogruppo e consigliera regionale del M5s, che non hanno
esitato a parlare di «Condizioni di viaggio vergognose». Un viaggio -
continua la nota - che per molti però non è nemmeno cominciato visto che
diversi dei passeggeri che dovevano salire nella stazione di Lugo, sono
stati costretti a restare a terra proprio a causa della limitata disponibilità di
posti, sia a sedere che in piedi. «Mentre Bonaccini e Donini si vantano su
giornali, tv e social network di aver consegnato all' Emilia-Romagna nuovi
e sfavillanti treni, i nostri pendolari sono ancora costretti a viaggiare in
condizioni vergognose - sottolinea Bertani -. È assolutamente
inconcepibile che una corsa che si svolge di lunedì mattina, in piena
estate e che collega località importanti della nostra riviera, abbia a
disposizione solo tre misere carrozze addirittura senza aria condizionata.
Queste non sono condizioni accettabili. «Quello che viene da chiedersi -
conclude Sensoli - è su quali linee stiano viaggiando i nuovi treni
annunciati dalla Regione».
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
DIOCESI NELL' OCCASIONE DELLA RICORRENZA DI SAN PIETRO E PAOLO. IN VIA DI
DEFINIZIONE LE DATE D' INGRESSO
Quattro nuovi parroci nominati dal vescovo Toso
NUOVI parroci nella diocesi di Faenza e Modigliana, il vescovo Mario
Toso li nomina in occasione della ricorrenza di San Pietro e Paolo.
Avvicendamenti nelle parrocchie della diocesi manfreda nelle chiese di
Modigliana, Cotignola, Marzeno e Granarolo. Don Stefano Rava, parroco
di Cotignola e amministratore di San Severo, è stato nominato parroco in
solido non moderatore di Santo Stefano e San Domenico di Modigliana.
Don Stefano Vecchi, fino al presente parroco di Marzeno, Rivalta e
Sarna, parroco di Cotignola e amministratore di San Severo, è stato
nominato parroco di Cotignola e amministratore parrocchiale di San
Severo. Don Pier Paolo Nava, parroco di Granarolo Faentino e Sant'
Andrea in Panigale è stato nominato parroco di Marzeno, Rivalta e Sarna
e amministratore parrocchiale di Scavignano. Infine, don Claudio Platani,
fino al presente vicario parrocchiale di San Giovanni Battista di
Fusignano, è stato nominato parroco di Granarolo Faentino e Parroco di
Sant' Andrea in Panigale. Le nomine sono per nove anni e le date d'
ingresso sono in corso di definizione.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 46
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
SCARDACCHI (LEGA)
«Chiarezza sui servizi del nostro ospedale»
«CHIARIMENTI immediati sul futuro dell' ospedale di Lugo». A chiederli
al sindaco Davide Ranalli è il consigliere della Lega Gian Luca
Scardacchi, a nome di tutto il gruppo. «La preoccupazione - osserva l'
esponente del Carroccio - nasce dal fatto che è stata stato sospeso il
servizio di prevenzione oncologica offerto dalla senologia. Vogliamo
risposte immediate, in quanto poco prima delle elezioni il primo cittadino
stesso si è fatto fotografare nei vari reparti dell' ospedale ed è quindi
sicuramente al corrente della situazione. Perché allora, finita la campagna
elettorale, non dice esattamente cosa sta succedendo, proprio lui che si
era fatto promotore per lo sviluppo del nostro ospedale? Lui che in
svariati interventi ha assicurato ai cittadini che la chiusura non sarebbe
avvenuta? Non sarà che magari invece è proprio partito il motore che
porterà alla fine del nosocomio? La Lega non intende accettare ulteriori
disservizi che si ripercuoteranno sulla salute dei cittadini lughesi.
Pretendiamo il ripristino immediato del suddetto servizio e che il sindaco
si faccia promotore di ciò, come ha sempre affermato in campagna
elettorale». lu. sca.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 46
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Padre e figlio cacciano il ladro
Lugo, l' arrestato: «Sono entrato in casa perché cercavo un lavoro»
CON UNA delle sedie in plastica del cortile, è riuscito a raggiungere il
balcone al primo piano di quell' abitazione di via Piratello a Lugo. E dà lì,
è sgusciato dentro. Ma una volta nelle stanze, è stato affrontato dal
padrone di casa - un ultrasessantenne - che, agitando la stampella che
usa per camminare, è riuscito a metterlo in fuga. Il resto - come
raccontato ieri - lo hanno fatto i poliziotti del locale Commissariato e i
carabinieri del Radiomobile lughese che poco dopo, sulla vicina via Foro
Boario sono riusciti a bloccare il sospettato. UNA SORTITA quella tentata
attorno alle 17 di sabato scorso, che è costata l' arresto in flagranza per
tentato furto a Youssef Hali, 26enne marocchino in Italia senza fissa
dimora e con precedenti di polizia per resistenza a pubblico ufficiale e per
lesioni personali. Il giovane, affannato e sudato, una volta raggiunto dalle
due pattuglie, ha tentato invano di dileguarsi. E quando è stato portato al
cospetto degli abitanti del casa, è stato subito riconosciuto, anche grazie
ai vestiti che indossava: sì, era proprio lui l' estraneo che si erano ritrovati
dentro. Babbo e figlio avevano visto quell' ombra scavalcare il balcone e
poi si erano imbattuti nel 26enne. Ed è a quel punto che il padre
ultrasessantenne, prima di avvisare le forze dell' ordine, aveva iniziato ad
agitare la stampella provocando la fuga dell' intruso. Il conseguente
tentativo di dileguarsi, era avvenuto attraverso le proprietà adiacenti. DA
PARTE SUA il 26enne ha negato di essere entrato per rubate, ammettendo tuttavia di essersi introdotto in quell'
abitazione. In particolare ha detto di averlo fatto perché voleva chiedere lavoro. Dalle successive verifiche, è emerso
che non aveva forzato nessun ingresso e che in tasca aveva 3,5 grammi di hashish: il che gli è valsa anche una
segnalazione amministrativa. Come dispoto dal pm di turno Lucrezia Ciriello, il giovane magrebino è stato quindi
portato in carcere: e lì, amaro epilogo del suo maldestro tentativo, ha festeggiato il compleanno visto che è nato il 30
giugno. Infine ieri mattina è comparso davanti al giudice Federica Lipovscek del tribunale di Ravenna. Il 26enne,
difeso dall' avvocato Sandra Vannucci, dopo essersi avvalso della facoltà di non rispondere, ha patteggiato otto mesi
di reclusione con pena sospesa. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 47
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
CONSELICE L' AMMINISTRAZIONE COMUNALE FA VISITA ALL' AQUAJOSS, RECENTEMENTE
ACQUISTATO DA UN GRUPPO MESSICANO
Giunta al parco acquatico: «Traino per il turismo»
LA GIUNTA di Conselice fa visita al parco acquatico AquaJoss, fresco di
cambio di proprietà, acquisito dal gruppo messicano Dolphin Discovery.
La visita è stata fatta dagli assessori Gian Franco Fabbri, Raffaella
Gasparri e Raffaele Alberoni e dalriconfermato sindaco di Conselice
Paola Pula: «Il fatto che AcquaJoss abbia consolidato negli anni numeri e
presenze - ha affermato il primo cittadino - è per noi molto positivo,
perché ha contribuito non poco a fare di Conselice un polo attrattivo
turistico, con un intrattenimento che si rivolge sia ai più giovani che alle
famiglie. Per questo siamo grati alla precedente proprietà di Domenico
Guidazzi e Silvestro Cappelli, che hanno dato al nostro territorio un'
azienda forte e dinamica. Siamo anche consapevoli che il recente
acquisto del Parco da parte del gruppo internazionale Dolphin Discovery,
che gestisce 27 parchi nel mondo tra i quali in Italia un parco di grande
importanza come Zoomarine, permetterà nuovo sviluppo e la possibilità
di far crescere ulteriormente AcquaJoss». Presente nella circostanza per
Dolphin Discovery, Renato Lenzi, amministratore delegato di Zoomarine
Italia Spa: «Abbiamo investito in AquaJoss - ha spiegato - perché siamo
convinti della sua grande opportunità di sviluppo, che permetterà nei
prossimi anni di farlo crescere in attrattivitá, numeri di presenze e posti di
lavoro. E di far crescere il territorio, attraverso il suo indotto. Abbiamo
trovato per questo progetto un concreto alleato nel sindaco Pula e nella sua giunta». Lo scorso anno AcquaJoss
registrò oltre 100mila presenze, stabilendo il terzo miglior risultato di sempre. lu. sca.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 47
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
BAGNACAVALLO SOTTO RESTAURO LA LAPIDE DI PALAZZO VECCHIO
Il Bollettino torna a risplendere Nuova luce per i Caduti
È IN CORSO in questi giorni a Bagnacavallo il restauro della lapide di
Palazzo Vecchio che riporta il cosiddetto Bollettino della Vittoria,
emanato il 4 novembre 1918 dal generale Armando Diaz e che per gli
italiani rappresentò la fine della Grande Guerra. L' intervento sulla lapide,
una tavola di marmo di 110 per 152 centimetri, viene realizzato dalla ditta
Camurani Edilmarmo di Bagnacavallo grazie al ricavato dello spettacolo
Libera il tempo Prova a sognare! che la locale Pro Loco ha organizzato il
5 maggio scorso al teatro Goldoni in collaborazione con il Comune e l'
associazione Entelechia. Nel lungo testo del Bollettino, firmato da Diaz, si
legge tra l' altro: «La guerra contro l' Austria-Ungheria è vinta l' esercito
austro-ungarico è annientato ha lasciato finora nelle nostre mani
trecentomila prigionieri con interi Stati Maggiori e non meno di 100.000
cannoni i resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo
risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con
orgogliosa sicurezza». «Il "Bollettino" (il testo fu attribuito a D' Annunzio) -
scrive Piergiorgio Costa nel suo Bagnacavallo. Le sue lapidi per
conoscerla meglio (Edit Faenza 1998) - è un ibrido tra il linguaggio freddo
dei dati, tipicamente militare, e quello pesantemente retorico della vittoria,
anzi della rivincita contro un avversario più forte e per di più invasore. »
Sempre grazie alla Pro Loco, a marzo erano state sottoposte a restauro
dieci lapidi commemorative poste sotto il loggiato del Comune.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 47
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Il festival dei popoli fa boom Con l' India un' edizione da record
Ventimila visitatori a Bagnara per la manifestazione
OLTRE 20.000 spettatori per un Festival che non smette mai di stupire. L'
XI edizione del Popoli Pop Cult Festival di Bagnara di Romagna quest'
anno dedicato all' India si è chiuso domenica sera per gli organizzatori
con la sensazione di aver conquistato un nuovo traguardo in ognuna delle
4 serate, dal 27 al 30 giugno. «Quella che si è appena conclusa è stata
fino ad ora l' edizione record - sottolinea il direttore artistico Massimo
Bellotti. «GLI ASPETTI da sottolineare, legati alla buona riuscita del
Festival riguardano innanzitutto l' organizzazione coordinata dal Comune
che ha portato, grazie agli sforzi di tutti, alla completa assenza di
problemi lungo le vie del borgo. Per quanto mi riguarda direttamente -
continua - è stato il Festival del cambiamento perché abbiamo modificato
la collocazione di molti stand. Per alcuni è stata una grande sfida che si è
trasformata in successo. Il flusso dei partecipanti si è distribuito meglio e
non ci sono state file particolari come nelle edizioni precedenti. Direi
inoltre che è stato il Festival dell' orgoglio, della passione contagiosa.
Abbiamo avuto molte etnie nuove che ci hanno mostrato quanto sono
fiere di mantenere le loro tradizioni come il Vietnam e il Messico e quanto
sono orgogliose di poterlo condividere. Questo li rende più integrati ed è
per noi estremamente istruttivo. Infine è stato, dal punto di vista degli
spettacoli, il Festival della qualità e della professionalità. Ora anche gli
artisti si lasciano contagiare e diventano parte del Festival, lo vivono con il nostro spirito. Anche gli stand stanno
migliorando e la dimostrazione è la vittoria del piatto più buono da parte del Perù». «LA SODDISFAZIONE al termine
di questa edizione è estrema - aggiunge il Sindaco e coordinatore del Festival Riccardo Francone. «SI È TRATTATO
senza dubbio dell' edizione più partecipata e apprezzata. Il gradimento del pubblico per le scelte gastronomiche, di
spettacoli e organizzative e soprattutto per l' atmosfera di amicizia tra i Popoli che si respira durante le serate del
Festival e durante la sua preparazione è stato grande, come dimostrato dalla voglia di oltre 20.000 persone di
partecipare. Popoli è sempre più un piccolo modello che mette in pratica l' ottimismo e segna la speranza di una
società che ha ancora voglia di scoprire e riconoscere la nostra comune radice umana».Nel corso dell' ultima serata
del Festival, domenica 30 giugno, si è svolta anche la premiazione della Ed' AP, Estemporanea d' Arte Popoli,
organizzata da Mattia Galli che ha selezionato, per la sezione pittura e scultura, le opere di Giusy Cortesi, prima
classificata, seguita da Mauro Malafronte e Thi Kim Tran e, per la sezione fotografia, le immagini di Claudio Guardigli.
Monia Savioli © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 51
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
BAGNACAVALLO
Nel settecentesco Palazzo Longanesi il concerto del quartetto Echos
SI SVOLGERÀ questa sera alle 20.30 al Teatro Goldoni di Bagnacavallo,
nell' ambito del progetto Le Dimore del Quartetto, il concerto del quartetto
Echos. Ospite nel settecentesco Palazzo Longanesi Cattani di
Bagnacavallo, il quartetto è formato da Andrea Maffolini (violino), Ida Di
Vita (violino), Giorgia Lenzo (viola), Martino Maina (violoncello). Il
concerto è offerto alla cittadinanza dalla famiglia Longanesi Cattani in
collaborazione con il Comune. Il programma di sala prevede brani di
Anton Webern (1883-1945), Leos Janacek (1854-1928) e Wolfgang
Amadeus Mozart (1756-1791). Le Dimore del Quartetto è un'
organizzazione che sostiene giovani quartetti d' archi nell' avvio alla
carriera e valorizza il patrimonio di dimore storiche. L' ingresso è gratuito,
la prenotazione è consigliata su www.ledimoredelquartetto.eu. Per
informazioni: 0545 280889.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 72
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Volley Alfonsine, quinto titolo tricolore under 16
Ravenna LA PALLAVOLO Alfonsine conquista per la quinta volta il titolo
di Campione italiano under 16 emminile, alle finali nazionali Acsi di
pallavolo svoltesi a Nocera Umbra. La stagione targata Acsi si conferma
dunque di grande spessore dopo la promozione in serie C della
formazione del presidente Italo Ferrari, allenata da coach Nino Beccari. A
livello organizzativo, il comitato provinciale Acsi si è distinto nel corso
dell' ultima stagione per l' allestimento del torneo Super Tris e della
CoppAcsi di Primavera. Questo il roster (presidente Giovanni Rossini;
allenatori Paolo Pelloni e Gilberto Versari): Alice Salani, Alessia Rambelli,
Agnese Braghini, Viola Salani, Ilaria Morini, Elena Sartoni, Noemi
Scardovi, Serena Sartoni, Mariarca Borrelli.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 5
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Rovente e in ritardo Odissea in treno
Aria condizionata rotta e passeggeri stipati anche in piedi, ecco come si viaggia verso Bologna
RAVENNA Da qualche mese si può andare da Ravenna a Bologna in
treno in "appena" un' ora e nove minuti. Un' operazione pubblicizzata in
grande stile e volta a cercare di risolvere, almeno in parte, quello che da
sempre è uno dei grandi problemi della città: l' isolamento rispetto al
capoluogo e soprattutto all' asse della via Emilia. Tuttavia, mettendo
insieme le problematiche, viene da chiedersi se la risoluzione di un
problema non ne abbia, in fondo, creati di peggiori. Primo tra tutti quello
del diritto, dato che si tratta di un servizio a pagamento, a poter viaggiare
in condizioni quanto meno dignitose dal punto di vista climatico. Anche
ieri - come testimoniato da Andrea Bertani e Raffaella Sensoli, esponenti
in Regione del Movimento 5 Stelle - i pendolari in partenza alle 7.55 da
Ravenna per Bologna sono stati costretti a viaggiare in un treno privo di
aria condizionata. E in orario di punta tra i peggiori, vista la particolare
affluenza di chi a quell' ora si muove per andare a lavorare. «Un viaggio -
spiega Bertani, capogruppo regionale dei grillini-che per molti però non è
nemmeno cominciato, visto che tanti dei passeggeri che dovevano salire
nella stazione di Lugo sono stati costretti a restare a terraproprio a causa
della limitata disponibilità di posti, sia a sedere che in piedi». «Mentre
Bonaccini e Donini si vantano su giornali, tv e social network di aver
consegnato all' Emilia-Romagna nuovi e sfavillanti treni, inostri pendolari
sono ancora costretti a viaggiare in condizioni vergognose - rincara la
dose Bertani, capogruppo regionale del Movimento5 Stelle-. È
assolutamente inconcepibile che una corsa che si svolge di lunedì
mattina, in piena estate eche collega località importanti della nostra
riviera, abbia a disposizione solo tre misere carrozze addirittura senza
aria condizionata. Queste non sono condizioni accettabili». Ritardi e fermate Come dimenticarsi poi del caos
generato dall' abolizione di alcu ne fermate intermedie senza alternative. Perché se da un lato, per velocizzare i tempi,
era ovvio che alcune località dovessero essere "sacrificate", dall' altro era auspicabile che venisse data almeno una
valida alternativa. Infine ridurre i tempi di percorrenza di oltre 20 minuti è stato sicuramente un grande traguardo;
peccato che i ritardi, anche importanti, siano all' ordine del giorno. Specialmente ora che i treni non partono più da
Ravenna (che assicurava comunque una certa puntualità almeno nella partenza) ma arrivano da Rimini. Un esempio è
il treno delle 16.45 di venerdì scorso, partito in ritardo di 5 minutie arrivato a Bologna con oltre 20 minuti di ritardo.
Disagi che in molte occasioni comportano la perdita della coincidenza per raggiungere altre città. A.CIC.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 18
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Lugo vicino all' ingaggio della guardia Riccardo Ravaioli
LUGO Seppure nessuna ufficializzazione sia ancora giunta da parte del
sodalizio biancoverde, sarebbero già tre i giocatori ingaggiati per la
nuova stagione di C Gold del Basket Lugo. Dopo l' ala Andrea
Presentazi, di ritorno da Foligno e il play -guardia Mattia Masrè, in arrivo
dalla B di Ozzano, il terzo ingaggio dovrebbe essere quello di Riccardo
Ravaioli, che andrebbe a ricoprire il ruolo di guardia titolare. Forlivese
come coach Marcello Casadei, nato nel luglio del 1992 e cresciuto nel
vivaio Fulgor, ove esordì in A2 non ancora maggiorenne, "Rava" ha poi
giocato sempre in serie C tra Bertinoro, Tigers, San Marino, Pisaurum e
nelle ultime due stagioni, a Fossombrone. Qui, dopo aver vinto il
campionato di C Silver girando a quasi 14 punti medi, ha vissuto un
campionato più difficile in "Gold" a livello di cifre (7,4 punti e 2,4 rimbalzi
per gara, con il 34% dal campo), ma si tratta di un ottimo tiratore dalla
lunga distanza, specie sugli scarichi, e di un elemento dotato di fisico
(190 cm), personalità ed esperienza. Considerando la probabile conferma
in rosa del lungo Paolo Bazzocchi, sarebbero dunque già quattro i nomi
per la prossima stagione dei lughesi, ancora a caccia di un primo sponsor
dopo l' addio di Orva. VA. RO.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 22
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
TENNIS
Sara Errani sul rosso di Denain Camilla Scala avanti a Biella
ALESSANDRO GIULIANI
DENAIN Sara Errani riparte dal torneo Itf Women' s Tour francese di
Denain. La massese è la n.5 e fa il suo esordio con la slovacca Honcova.
Lasne Marco De Rossi vince 6-2, 6-1 contro il serbo Milan Radojkovic nel
1° turno delle qualificazioni del torneo Itf Men' s Future belga. Recanati
Samuele Ramazzotti (Ct Massa) batte 6-1, 3-6, 7-5 lo svizzero Luca
Margaroli e si qualifica per il main -draw nel Challenger Atp. Cuneo
Federico Bertuccioli esce all' esordio nelle qualificazioni del torneo Itf
Men' s Future battuto 6-3, 6-2 da Pasquale De Giorgio. Tabarka Lorenzo
Brunetti batte 6-3, 6-1 lo spagnolo Monclus Matamala e De Maio 6-0, 3-6,
15-13 qualificandosi per il tabellone principale nel torneo Itf Men' s Future.
Biella Camilla Scala supera 6-4, 6-3 Beatrice Lombardo nel 1° turno del
torneo Itf Women' s Tour. Oggicontro Martina Colmegna per il main -draw
dove c' è già Lucia Bronzetti con una wild -card. Open Cervia Alberto
Morolli e Alessandro Rondinelli nei quarti all' Open di Cervia. Ottavi:
Morolli-Samuel Zannoni 6-1, 6-2, Luigi Castelletti -Francesco Oliva 6-3, 6-
2, Michele Vianello-Nicolò Nadalini 6-0, 6-0, Federico Ruggeri -Paolo
Mazzavillani 6-1, 6-4, Alessio Bulletti-Jari Castellucci 6-1, 6-3, Alessandro
Rondinelli-Giacomo Magnani 2-6, 6-2, 4-1 e ritiro. Quarti anche per
Umberto Crocetti Bernardi che ha battuto Filippo Fracassi 6-2, 6-1.
Intanto è scattato, sempre sui campi del Ct Cervia, il memorial "Mario
Cortesi" di 3ª. Maschile, secondo turno: Antonio Babini (Nc)-Davide
Valeriani (4.6) 6-0, 6-0, Massimo Freguglia (Nc)-Duccio Gagliardi (4.6) 6-
1, 6-0, Renzo Faedi (Nc)-Davide Ricci (4.6) 6-0, 6-1. Open Cesarea
Dopo Federico Cicognani anche Edoardo Pompei, Mattia Barducci e
Michele Vianello si qualificano per le semifinali del torneo Open del Ct
Cesarea. Quarti: Pompei -Umberto Crocetti Bernardi 6-4, 6-2, Barducci-Alessio Bulletti 6-4, 6-0, Vianello-Andrea
Rondoni 6-1, 6-1. Open Asbi Ai quarti il trofeo "Marcello Miceti". Ottavi: Ronnj Capra -Enrico Carnevali 5-7, 7-6, 6-2,
Filippo Venturelli-Enrico Baldisserri 7-6 (6), 6-0, Marco Sorace Biagini-Romeo Falconi 6-2, 6-1. I 3ª a Bagnacavallo
Secondo turno: Ennio Rombi -Filippo Flamigni 6-2,6-0, Michele Lusa -Francesco Fabbri 6-4, 6-3, Pietro Martines-
Carlo Bega 6-3, 6-3, Franco Cavallo -Delio Rinaldi 6-2,4-1 e ritiro, Massimiliano Antonini -Raffaele Mazzoli 6-2, 6-2,
Tommaso Zannoni-Claudio Moni 6-1,6-0, Claudio Vivani-Lorenzo Cirilli 6-3, 6-0. Femminile: Aurora Rinaldi-Elena
Mandich 6-3, 6-2, Michela Sgubbi-Vania Sangiorgi 7-5, 7-5.
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martedì 02 luglio 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Nuovi parroci a Modigliana, Cotignola, Marzeno e Granarolo
FAENZA In occasione della solennità dei Ss. Pietro e Paolo, il vescovo
mons. Mario Toso ha provveduto a diversi avvicendamenti di parroci.
Don Stefano Rava, fino a oggi parroco di Cotignola e amministratore di
S.Severo, è stato nominato parroco in solido non moderatore di
S.Stefano e S.Domenico in Modigliana. Don Stefano Vecchi, fino al
presente parroco di Marzeno, Rivalta e Sarna parroco di Co tignola e
amministratore di S.Severo, è stato nominato parroco di Cotignola e
amministratore parrocchiale di S.Severo dalla data della presa di
possesso. Don Pier Paolo Nava, fino a oggi parroco di Granarolo
Faentino e S. Andrea in Panigale, è stato nominato parroco di Marzeno,
Rivalta e Sarna e amministratore parrocchiale di Scavignano dalla data
della presa di possesso . Don Claudio Platani, fino a o Don Pier Paolo
Navara vicario parrocchiale di San Giovanni Battista di Fusignano, è
stato nominato parroco di Granarolo Faentino e parroco di S.Andrea in
Panigale. Le nomine sono per 9 anni. Don Claudio Platani Le date per l'
ingresso dei nuovi parroci nelle rispettive parrocchie sono in corso di
definizione e saranno fissate all' inizio dell' anno pastorale 2019-2020.
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martedì 02 luglio 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Aquajoss, il sindaco: «La nuova proprietà permetterà sviluppo»
CONSELICE «Il fatto che AquaJoss abbia consolidato negli anni numeri
e presenze è per noi molto positivo, perché ha contribuito non poco a
fare di Conselice un polo attrattivo turistico, con un intrattenimento che si
rivolge sia ai più giovani che alle famiglie. Per questo siamo grati alla
precedente pro prietà di Guidazzi Domenico e Cappelli Silvestro, che
hanno dato al nostro territorio una azienda forte e dinamica, che ha
creato posti di lavoro ed indotto. Siamo consapevoli che il recente
acquisto del Parco da parte del gruppo internazionale Dolphin Discovery,
che gestisce 27 parchi nel mondo tra i quali in Italia un parco di grande
importanza come Zoomarine, permetterà nuovo sviluppo e la possibilità
di far crescere ulteriormente Aqua Joss, inserendolo in un circuito forte di
venti anni di esperienza. La nostra amministrazione sarà senza dubbio al
loro fianco per valorizzare il nostro territorio e le nostre imprese». È
quanto affermato dal sindaco Paola Pula in visita al parco insieme agli
assessori Gian Franco Fabbri, Raffaella Gasparri e Raffaele Alberoni.
Presente per Dolphin Discovery Renato Lenzi, amministratore delegato di
Zoomarine Italia Spa: «Abbiamo investito inAquaJoss perché siamo
convinti della sua grande opportunità di sviluppo, che permetterà nei
prossimi anni di farlo crescere in attrattività, numeri di presenze e posti di
lavoro. E di far crescere il territorio, attraverso il suo indotto. Abbiamo
trovato per questo progetto un concreto alleato nel sindaco Pula e nella
sua giunta, cosa indispensabile per qualunque impresa. Attraverso una
collaborazione tra il Parco, l' amministrazione e le imprese, potremo
davvero dare un ontributo alla città, facendo rete e facendo conoscere le
bellezze del territorio».
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martedì 02 luglio 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Popoli pop cult festival A Bagnara superate le 20.000 presenze
BAGNARA DI ROMAGNA Un' edizione record, quella che domenica si è
chiusa, per uno degli appuntamenti più attesi della Bassa Romagna. L' XI
edizione del "Popoli pop cult festival" di Bagnara di Romagna, quest'
anno dedicato all' India, ha ritrovato la fiducia espressa dal pubblico
fedele che lo segue e conquistato il cuore di tanti nuovi spettatori. In oltre
20.000 quest' anno hanno partecipato alla kermesse spalmandosi
equamente durante le quattro giornate programmate, dal 27 al 30 giugno.
"Quella che si è appena conclusa è stata fino ad ora l' edizione record -
sottolinea il direttore artistico Massimo Bel lotti -.Gli aspetti da
sottolineare riguardano innanzitutto l' organizzazione coordinata dal
Comune che ha portato, grazie agli sforzi di tutti, alla completa assenza di
problemi lungo le vie del borgo». Passione contagiosa «Per quanto mi
riguarda direttamente - continua - è stato il Festival del cambiamento
perché abbiamo modificato la collocazione di molti stand. Per alcuni è
stata una grande sfida che si è trasformata in successo. Il flusso dei
partecipanti si è distribuito meglio e non ci sono state file particolari come
nelle edizioni precedenti. Direi inol tre che è stato il Festival dell' orgoglio,
della passione contagiosa. Abbiamo avuto molte etnie nuove che ci
hanno mostrato quanto sono fiere di mantenere le loro tradizioni come il
Vietnam e il Messico e quanto sono orgogliose di poterlo condividere.
Questo li rende più integrati ed è per noi estremamente istruttivo. Infine è
stato, dal punto di vista degli spetta Un piccolo modello «La
soddisfazione al termine di questa edizione è estrema- aggiunge il
sindaco e coordinatore della manifestazione, Riccardo Francone-. Si è
trattato senza dubbio dell' edizione più partecipata e apprezzata. Il
gradimento del pubblico per le scelte gastronomiche, di spettacoli e organizzative e soprattutto per l' atmosfera di
amicizia tra i popoli che si respira durante le serate del festival e durante la sua preparazione è stato grande, come
dimostrato dalla voglia di oltre 20.000 persone di partecipare. "Popoli" è sempre più un piccolo modello che mette in
pratica l' ottimismo e segna la speranza di una società che ha ancora voglia di scoprire e riconoscere la comune
radice umana». Nel corso dell' ultima serata, domenica, si è svolta anche la cerimonia di premiazione della Ed' ap
(Estemporanea d' arte popoli), organizzata da Mattia Galli che ha selezionato, per la sezione pittura e scultura, le
opere di Giusy Cortesi, prima classificata, seguita da Mauro Malafronte e Thi Kim Tran e, per la sezione fotografia, le
immagini di Claudio Guardigli.
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martedì 02 luglio 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
In volo da Lugo per raggiungere Mosca
LUGO Domani mattina alle 9 dodici equipaggi provenienti da varie regioni
d' Italia decolleranno dall' aeroporto "Francesco Baracca" per raggiungere
Mosca dopo circa 18 ore di volo, con tappe suddivise in cinque giorni. L'
iniziativa era stata effettuata la primavolta, con undici equipaggi, nel luglio
2011 grazie all' allora presidente dell' aeroclub, Mauro Baldazzi,
scomparso due anni dopo. Organizzata dal consiglio direttivo dell'
aeroclub "Francesco Baracca", presieduto da Oriano Gallegati, l' evento
quest' anno prevede anche la partecipazione di due equipaggi di casa,
che porteranno i colori lughesi nella capitale russa, Si tratta di Daniele
Garavini, Corrado Foschi, Eros Tugnoli e Denis Losev Nella transvolata
verranno sorvolate la Slovenia, l' Ungheria, la Slovacchia, la Polonia, la
Lituania, la Lettonia e l' Estonia per giungere sui cieli di Mosca il 7 luglio.
Al raid Lugo -Mosca parteciperanno anche equipaggi di volo provenienti
da diversi aeroclub/aviosuperfici di tutta Italia. Il rientro a Lugo è previsto
per il 14 luglio. A.R.G.
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martedì 02 luglio 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Nuovi restauri a Palazzo Vecchio
BAGNACAVALLO È in corso in questi giorni il restauro della lapide di
Palazzo Vecchio che riporta il cosiddetto "Bollettino della vittoria",
emanato il 4 novembre 1918 dal generale Armando Diaz e che per gli
italiani rappresentò la fine della Grande Guerra. L' intervento sulla lapide,
una tavola di marmo di 110 per 152 centimetri, viene realizzato dalla ditta
Camurani Edilmarmo di Bagnacavallo grazie al ricavato dello spettacolo
"Libera il tempo... Prova a sognare!" che la locale Pro Loco ha
organizzato il 5 maggio scorso al teatro Goldoni in collaborazione con il
Comune e l' associazione Entelechia. Sempre grazie alla Pro Loco, a
marzo erano state sottoposte a restauro dieci lapidi commemorative
poste sotto il loggiato del Comune.
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martedì 02 luglio 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
La nomina dei consiglieri fa discutere
MASSA LOMBARDA In seguito all' uscita degli articoli riguardanti la
nomina dei consiglieri nel consiglio dell' Unione, il gruppo consiliare "Il
Futuro in Comune" è intervenuto per ricordare come «nel consiglio
comunale del 26 giugno durante le votazioni due consiglieri di Fic in piena
autonomia, considerato che la tipologia di elezione lo permette, hanno
scelto di votare Maria Elena Morra, candidata a sindaco per la lista Uniti
per Massa, mentre per la maggioranza sono stati eletti Salvatore
Cacciatore e Mara Taroni - spiega il capogruppo Roberto Marconi -. La
nomina della Morra, estromessa insieme al consigliere Martorano dalla
lista Uniti per Massa dalla consigliera Brini e dagli altri due appartenenti a
Fi e Udc, di fatto garantisce la presenza della minoranza, anzi ancor più,
della minoranza della minoranza».
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martedì 02 luglio 2019
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Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
verso la manovra
Spending, subito caccia a 4-5 miliardi nel 2020
Lente su ministeri, enti pubblici, partecipate, uffici periferici e consumi intermedi
Marco Rogari - "L' ora x" della caccia alle coperture per la prossima
manovra è scoccata. Già da qualche settimana al ministero dell'
Economia si sta lavorando a una sorta di mappa dei possibili tagli alla
spesa per il prossimo anno. E nei prossimi giorni, dopo aver chiuso il
dossier tecnico su assestamento e documento "anti-procedura Ue", si
dovrebbe fare il punto su tutti e sette i tavoli tecnici attivati dal Governo in
vista della (complicata) manovra autunnale, che spaziano dalle tax
expenditures, a flat tax, privatizzazioni e, appunto, spending review.
Proprio il capitolo della revisione della spesa sarà oggetto di un focus
approfondito. E non è da escludere un confronto specifico tra il ministro
dell' Economia, Giovanni Tria, e i suoi due vice, il leghista Massimo
Garavaglia e la Cinque stelle, Laura Castelli. Che, non va dimenticato,
avevano ricevuto dal premier Giuseppe Conte l' incarico di commissari
straordinari alla spending, poi però ricoperto solo per poche ore per la
marcia indietro del Governo. Ora, insieme a Tria, dovranno valutare se è
possibile centrare un obiettivo ambizioso: più che raddoppiare per il 2020
la dote di 2 miliardi indicata nell' ultimo Pnr (Programma nazionale di
riforme) allegato al Def di aprile. Per provare a puntellare la maxi-
manovra autunnale, dalla nuova fase di revisione della spesa dovranno
essere ricavati almeno 4-5 miliardi, al netto dei 5-6 miliardi recuperabili
incamerando i "risparmi" da reddito di cittadinanza e quota 10. La lente,
oltre che sui budget dei ministeri, si è già sposata su enti pubblici,
partecipate, assetto degli uffici periferici e sui consumi intermedi. Con la tentazione di creare un legame ancora più
netto tra Consip e fabbisogni standard. E di riclassificare una lunga serie di "capitoli" vincolati a uscite senza più una
destinazione proficua facendo leva su due strumenti contabili: riprogrammazioni e rimodulazioni delle spese. Ma l'
operazione si presenta tutta in salita. Da più di due decenni il nostro Paese sta provando, con fatica, a rendere fluido
il percorso di spending review. Fin qui, però, i risultati non si sono rivelati all' altezza delle aspettative. Esaminando il
periodo 2007-2019 emerge che (come anticipato dal Sole 24 Ore) il bilancio dei risparmi attribuibili in varia misura alla
revisione della spesa non supera il 30 per cento. Non solo: nella relazione allegata al Def sul monitoraggio della
spending review 2018 si sottolinea che in molti ministeri il piano di razionalizzazione delle uscite ha mostrato più di
una crepa e qualche "defaillance" costringendo il Governo a ricorrere a diverse «toppe» in sede di assestamento di
bilancio. Senza considerare, poi, che alcuni dicasteri hanno continuato a mostrare una spiccata affezione per il
vecchio rito dei "tagli lineari". I precedenti, insomma, non sono incoraggianti. A sottolineare la necessità di avviare
senza più indugio una vera e propria spending review è stato nei giorni scorsi anche il Centro studi di Confindustria. Il
governo "gialloverde" ha più volte ribadito (anche nel Def) di voler percorrere con decisione questa strada. Tra gli
scogli da superare c' è anche quello del cosiddetto "perimetro". I tecnici del Mef hanno già in qualche modo delimitato
il terreno su cui giocare la partita dei tagli per il 2020. Nel mirino ci sarebbero soprattutto voci potenzialmente
aggredibili (quanto meno in parte) per non più di 90 miliardi, pari al 15% degli oltre 600 miliardi di "spese finali" del
bilancio pubblico (648 miliardi quelle originariamente previste per il 2020), alle quali vanno poi aggiunti i quasi 229
miliardi di "rimborsi di passività finanziarie". Che fanno salire l' asticella delle uscite complessive dello Stato per il
prossimo anno a quasi 880 miliardi (sempre secondo le stime iniziali).
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martedì 02 luglio 2019
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
In attesa delle decisioni politiche, dalle quali dipenderà la composizione della manovra, tra le ipotesi tecniche che
sarebbero state formulate ci sarebbe quella di recuperare, riordino delle tax expenditures escluso, una dote pari al 5%
di questo primo bacino di spesa, ovvero 4-5 miliardi concentrando gli sforzi prevalentemente su due aree che, da
sole, per il 2020 valgono 37 miliardi: i «consumi intermedi» (12,7 miliardi) e quella riconducibile alle «altre uscite
correnti» (24,2 miliardi) in cui compaiono anche le risorse per il reddito di cittadinanza e la prosecuzione di quota 100.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 29
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
studio uil
Tari, media di 302 euro a famiglia
Tra il 2015 e il 2019, la Tari è aumentata mediamente dell' 1,6%, mentre
nell' ultimo anno l' incremento è stato dello 0,9% sul 2018. È quanto
emerge da uno studio del Servizio politiche territoriali della Uil, che ha
elaborato i costi in 105 città capoluogo di provincia, parametrandoli su
una famiglia con una casa di 80 mq e 4 componenti. In valori assoluti, nel
2019, ha spiegato Ivana Veronese, Segretaria confederale Uil, le famiglie
italiane verseranno nel 2019 nelle casse comunali 302 euro medi, a fronte
dei 299 euro dello scorso anno e dei 296 euro versati nel 2015. Il costo
maggiore si registrerà a Trapani con 550 euro medi l' anno a famiglia. Per
quanto riguarda le grandi città, a Reggio Calabria la tassa sui rifiuti pesa
per 461 euro medi a famiglia; a Cagliari 447 euro; a Napoli 442 euro; a
Messina 438 euro; a Catania 403 euro; a Bari 380 euro; a Genova 358
euro. Si paga un po' meno a Bologna (229 euro medi); a Firenze (235
euro); a Palermo (281 euro); a Roma (308 euro); a Torino (326 euro); a
Milano (338 euro); a Venezia (342 euro). © Riproduzione riservata.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 29
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Circolare del ministro Bongiorno sul Foia. Arriva una procedura guidata per i cittadini
Accesso civico senza più paletti
I costi del personale non devono gravare sui richiedenti
PAGINA A CURA DI FRANCESCO CERISANO
Accesso civico senza paletti. Le pubbliche amministrazioni non avranno
più scuse: dovranno consentire a tutti i cittadini, che abbiano interesse ad
accedere a dati e documenti detenuti dalle p.a., di esercitare tale diritto
senza, per esempio, costringerli a sobbarcarsi i costi per il personale
impiegato nella trattazione delle richieste di accesso. Un costo che
«grava sulla collettività che intenda dotarsi di un' amministrazione
moderna e trasparente» e per questo non può essere scaricato sui
cittadini. I costi a carico di chi presenta istanza di accesso devono essere
chiari e determinati in anticipo mediante un tariffario da prospettare al
richiedente prima della riproduzione dei documenti. Dopo la circolare del
2017, il dipartimento della Funzione pubblica torna a dettare i chiarimenti
sull' accesso civico generalizzato (cosiddetto Foia, acronimo di Freedom
of information act) che, seppur in vigore dal 23 dicembre 2016, ha
richiesto la necessità di un nuovo intervento. Ieri, il ministro per la pubblica
amministrazione, Giulia Bongiorno, ha firmato una nuova circolare sul
Foia per precisare alcuni dubbi applicativi rimasti insoluti in questo primo
biennio di applicazione. «L' obiettivo è promuovere un' attuazione del
Foia sempre più rigorosa e uniforme», ha dichiarato il numero uno di
palazzo Vidoni. «La circolare intende dare risposta alle numerose
esigenze emerse nel corso degli ultimi due anni», fornendo «indirizzi e
chiarimenti a tutte le amministrazioni in merito agli aspetti organizzativi,
procedimentali e tecnologici connessi a un' efficiente gestione del Foia».
L' utilizzo delle nuove tecnologie E proprio l' utilizzo delle tecnologie
informatiche sarà cruciale per ridurre gli ostacoli e promuovere un sempre più ampio utilizzo dell' istituto. Gli interventi
che la Funzione pubblica metterà in campo andranno in una duplice direzione: supportare i cittadini nella
presentazione delle richieste di accesso e le p.a. nella gestione delle domande. Per i cittadini è in arrivo sul sito
www.foia.gov. it una procedura guidata che faciliterà i richiedenti nella corretta individuazione della tipologia di
accesso e della p.a. destinataria della richiesta. Mentre le amministrazioni vengono invitate a mettere a disposizione
degli utenti un modulo online che consenta di specificare l' ambito di riferimento dei dati e i documenti richiesti,
facilitando così l' individuazione della p.a. competente. Le nuove tecnologie dovranno anche aiutare le p.a. a trattare
celermente le richieste. «Una volta che l' istanza di accesso sia stata acquisita dall' amministrazione è necessario che
la stessa venga tempestivamente inoltrata all' ufficio che detiene i dati o i documenti richiesti», ammonisce la circolare
del ministro Bongiorno. Di qui l' invito alle pubbliche amministrazioni a utilizzare sistemi di protocollo informatico e
gestione documentale più evoluti. Spetterà al Responsabile per la transizione al digitale, a cui il Codice dell'
amministrazione digitale affida il compito di promuovere la diffusione nella p.a. dei sistemi di protocollo informatico,
«adottare gli interventi di evoluzione e configurazione dei sistemi già in uso che si rendano necessari» per facilitare la
diffusione del Foia. E proprio in quest' ottica, la Funzione pubblica ha predisposto un documento con le specifiche
tecniche per l' implementazione del registro degli accessi Foia, disponibile sul sito www.foia. gov.it Regolamenti interni
La circolare si sofferma anche sui confini del diritto di accesso civico e sulla possibilità per gli enti pubblici di sottrarre
all' accesso alcune materie.
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martedì 02 luglio 2019
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
La nota ribadisce che le p.a. «non possono individuare con regolamento alcune categorie di atti sottratte all'
accesso generalizzato», chance invece prevista dalla legge n.241/1990 in materia di accesso procedimentale. La
conseguenza è che «un generale riferimento a regolamenti che prevedano categorie di documenti sottratte all'
accesso potrebbe non essere sufficiente a respingere un' istanza di accesso generalizzato, considerando che le
categorie di documenti devono essere interpretate in senso restrittivo». Notifiche ai controinteressati La nota del
ministro Bongiorno detta chiarimenti anche in materia di notifica ai controinteressati, ossia i soggetti che dall'
esercizio del diritto di accesso civico possono subire un pregiudizio concreto a interessi privati quali la protezione dei
dati personali, la libertà e la segretezza della corrispondenza o ancora interessi economici e commerciali quali
proprietà intellettuale, diritto d' autore e segreti commerciali. Il decreto trasparenza prevede che ai controinteressati
venga inviata comunicazione dell' accesso civico generalizzato o con raccomandata o per via telematica. Ma cosa
accade quando il numero di controinteressati è elevato? La circolare suggerisce in primis di usare la Pec. E se i
controinteressati sono talmente tanti da rischiare di arrecare un serio pregiudizio al buon andamento della p.a. a
causa dell' onerosità dell' attività di notifica con raccomandata, «l' amministrazione potrà consentire l' accesso
parziale, oscurando i dati personali o le parti dei documenti richiesti che possano comportare un pregiudizio concreto
agli interessi privati». © Riproduzione riservata.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 29
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Indagine della Corte conti fino al 30/9
Agenda digitale. enti monitorati
La Corte dei conti avvia un' indagine per conoscere l' attuazione dell'
agenda digitale tra gli enti locali. Da ieri, 1° luglio e fino al 30 settembre
2019, comuni, province, città metropolitane, regioni e province autonome
dovranno procedere alla compilazione e all' invio del questionario
(disponibile nell' area Servizi del sito istituzionale della Corte dei conti, al
link https://questionariotd.corteconti.it) elaborato dalla sezione autonomie
con il contributo tecnico del Team per la trasformazione digitale, nell'
ambito del protocollo d' intesa stipulato dalla Corte con il commissario
per l' attuazione dell' Agenda digitale. L' indagine si propone di fornire al
parlamento una fotografia sullo stato di attuazione dell' Agenda digitale da
parte delle amministrazioni territoriali richiamando, al contempo, l'
attenzione di tutti gli enti coinvolti sulla necessità di portare a compimento
le attività operative indicate all' interno del Piano triennale per l'
Informatica nella p.a. 2017-2019. L' accesso al questionario sarà
possibile esclusivamente attraverso il web utilizzando le credenziali di
accesso Spid (il nuovo Sistema pubblico di identità digitale). La Corte
conti ha chiarito che, essendo le credenziali Spid riferite alla singola
persona fisica, è necessario che ogni ente individui le persone incaricate
di procedere alla compilazione del Questionario e che queste provvedano
a munirsi di Spid, qualora non ne siano già in possesso. «La
realizzazione dell' Agenda digitale italiana», ha osservato la magistratura
contabile, «è un obiettivo strategico per l' intero Paese, considerato che il
fine ultimo è quello di migliorare la qualità e la quantità dei servizi resi al
cittadino, con maggiore efficienza a fronte di risparmi di spesa. È pertanto rilevante che tutte le amministrazioni
procedano alla compilazione del questionario entro il termine assegnato». Il Questionario è diviso in due parti: una
scheda anagrafica e un questionario di rilevamento. Riproduzione riservata.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 29
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
fantinati
La p.a. incontra le imprese
La pubblica amministrazione incontra le imprese. Oggi a Palazzo Vidoni
si svolgerà la prima tappa di «Dalla PArte delle imprese», iniziativa
promossa dal sottosegretario per la pubblica amministrazione Mattia
Fantinati, in collaborazione con il ministero per il Sud e con l' Agenzia per
la coesione territoriale. «Incontreremo p.a. e aziende in ogni regione, per
spiegare tutte le opportunità offerte dalla programmazione europea, a
cominciare dalla diffusione del digitale e di progetti per la creazione di
impresa», ha osservato Fantinati. Il progetto prevede un roadshow di 15
tappe che attraversa l' Italia da Nord a Sud sul tema dei fondi europei
diretti ed indiretti. La prima tappa di lancio vede protagonista Roma e la
regione Lazio. L' obiettivo è incoraggiare le piccole e medie imprese all'
utilizzo dei fondi europei ed evidenziare tutti gli strumenti messi a
disposizione dal governo, attraverso le azioni del Pon Governance, che è
lo strumento di programmazione con il quale la Ue persegue gli obiettivi
strategici di miglioramento. © Riproduzione riservata.
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martedì 02 luglio 2019
Pagina 34
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Le proposte Cifa per snellire il sistema delle gare pubbliche e ridurre i costi della giustizia
Appalti più facili e meno costosi
Occorre semplificare l' accesso ai bandi per le pmi
Il settore degli affidamenti pubblici deve essere disciplinato da regole
chiare. Questa la strada che governo e parlamento stanno intraprendendo
al fine di contemperare l' interesse pubblico alla corretta esecuzione degli
appalti con quello delle imprese, specie pmi, a un agevole ingresso alle
procedure di gara. La semplificazione dovrebbe costituire il nuovo
principio ispiratore delle norme che regolano i criteri di selezione dei
concorrenti e le modalità di partecipazione alle gare pubbliche. Oggi, il
sistema è caratterizzato da molte disposizioni di attuazione del codice
appalti demandate a organismi diversi e oggetto costante di modifiche. Il
sistema, creato per assicurare la flessibilità del dato normativo, ha
paralizzato l' azione amministrativa, spesso perplessa sulla regola
effettiva da applicare. Ciò a discapito della certezza del diritto, data l'
estrema frammentazione del dettato normativo. Se è vero che per
ammodernare un sistema così ingessato non si può ricorrere a dannose
deregulation, è altresì vero che anche regole definite pericolose, quali il
criterio del massimo ribasso, andrebbero mitigate individuando parametri
di costo ben definiti, tali da impedire di praticare ribassi «scellerati».
Potenziare la fase iniziale della procedura, la direzione dei lavori e le
verifiche in fase di esecuzione oltre al successivo collaudo assistito da un
preciso sistema di rendicontazione della spesa permetterebbe di ovviare
a ribassi così elevati da pregiudicare l' impiego di materiali e mezzi idonei
a eseguire i lavori a regola d' arte. Il massimo ribasso incide
negativamente sulle voci di offerta non ben specificate dalla stazione
appaltante nel loro ammontare economico e, dunque, lasciate alla libera discrezionalità degli operatori economici. Il
rischio di incentivare eccessive pratiche di risparmio e margini di utile a discapito della qualità di materiali e mezzi
potrebbe essere evitato fissando parametri di costo oltre i quali l' offerta dovrebbe essere considerata anomala con
automatica esclusione dalla gara. Regole semplici assicurano trasparenza e legalità, non garantite dalle attuali
procedure di aggiudicazione che limitano l' accesso alle pubbliche selezioni delle pmi, oggi lasciate ai margini del
mercato. Un sistema con regole chiare e fruibili è garanzia di legalità e trasparenza e rappresenta uno strumento di
deflazione del contenzioso, oggi solo apparentemente ridotto, e non per merito del sistema di scelta del contraente
da parte delle p.a., bensì in ragione degli ingenti costi della tutela giurisdizionale degli affidamenti pubblici. Costi che
possono intaccare sino alla metà dei margini di utile se il valore della gara è inferiore al milione di euro. Così, molte
imprese non impugnano i risultati di gara innanzi al Tar anche quando ci siano motivi fondati per farlo. Ciò garantisce l'
impunità per le violazioni nelle gare d' appalto lasciando senza controllo la spesa pubblica. Per un appalto dal valore
compreso tra 200 mila e 1 milione di euro ne servono 4 mila, per quelli da 1 milione in su servono 6 mila euro per il
ricorso al Tar, e 9 mila per il Consiglio di stato, cifre che raddoppiano aggiungendo il costo dell' assistenza legale. A
conti fatti, su un appalto da 50-60 mila euro, il ricorso rischia di erodere la metà del guadagno e spinge l' imprenditore
a rinunciare. L' impossibilità di ricorrere agevolmente alla giustizia amministrativa crea uno stato di quasi totale
anarchia e impunità nella gestione degli appalti, con conseguente grave lesione del diritto di difesa delle imprese
impossibilitate a chiedere un controllo giurisdizionale sull' operato delle stazioni appaltanti. L' attuazione di qualsiasi
modifica normativa rimarrà «pericolosamente affidata al buon senso» dell' amministrazione sino a quando la
disciplina sui costi della giustizia non sarà modificata sostanzialmente.
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