Unione della Romagna Faentina - martedì, 03 marzo 2020 - Unione Romagna Faentina

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Unione della Romagna Faentina - martedì, 03 marzo 2020 - Unione Romagna Faentina
Unione della Romagna Faentina
     martedì, 03 marzo 2020
Unione della Romagna Faentina - martedì, 03 marzo 2020 - Unione Romagna Faentina
Unione della Romagna Faentina
                                                     martedì, 03 marzo 2020

Prime Pagine

 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna                                        4
 Prima pagina del 03/03/2020

 03/03/2020    Il Sole 24 Ore                                                                      5
 Prima pagina del 03/03/2020
 03/03/2020    Italia Oggi                                                                         6
 Prima pagina del 03/03/2020

Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45                                        7
 Prima pagina Faenza-Lugo
 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45                                        8
 Bruciare violini per vendere la cenere
 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46                                        9
 In biblioteca registrate 41mila persone
 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46                                       11
 Modifiche alla viabilità
 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46                                       12
 Ma restano delle criticità: gli spazi sono insufficienti
 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46                                       13
 Lo vedono in centro ma era ai domiciliari, arrestato dalla polizia

 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46                                       14
 Castel Bolognese «Grazie all' Arma per i controlli al parco»

 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47                                       15
 Casola, braccio di ferro per la sfilata dei carri

 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47                                       16
 A Solarolo grande festa per i 102 anni di Maria Rubini
 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47                                       17
 La squadra del Panathlon Faenza
 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47                                       18
 L' ex pescheria di piazza delle Erbe va all' asta
 03/03/2020    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 63                                       19
 Coppa Italia, rinviate ad aprile le finali in programma a Moncalieri

Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

 03/03/2020    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 5               FRANCESCO DONATI    20
 «Abbiamo un sistema sanitario in grado di tutelare il Paese»
 03/03/2020    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 28                   CHIARA BISSI   22
 Elezioni, giorni di grandi manovre La Lega pensa a una candidata donna
 03/03/2020    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 28                                  24
 E' costretto ai domiciliari ma scappa due volte: ripreso
Unione della Romagna Faentina - martedì, 03 marzo 2020 - Unione Romagna Faentina
03/03/2020    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 28                                                           25
 Direttivo Panathlon: assegnate ai soci deleghe e incarichi

 03/03/2020    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30                                       MICHELE DONATI      26
 I libri di Elena Ferrante e Cristiano Cavina tra i più richiesti in biblioteca
 03/03/2020    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30                                                           28
 Partono le iniziative a sostegno delle attività di Sos Donna
 03/03/2020    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30                                                           29
 Solarolo, Maria Rubini festeggia i 102 anni con i famigliari e il sindaco
 03/03/2020    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 24                                                           30
 "Humana follia" Tampieri e Galou al teatro Masini
 03/03/2020    Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 18                                      GIOVANNI MORINI      31
 Le Final Eight di Coppa Italia rinviate a inizio aprile

Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

 03/03/2020    Il Sole 24 Ore Pagina 15                                                                   Marco Morino     32
 Manutenzione delle strade: dal Mit fondi per 1 miliardo
 03/03/2020    Il Sole 24 Ore Pagina 17                                                                                    33
 «Per dare la scossa all' Italia serve maxi fondo per nuove infrastrutture»
 03/03/2020    Il Sole 24 Ore Pagina 24                                                                   Gabriele Sepio   35
 Ampliata la gamma dei beni che le aziende possono donare

 03/03/2020    Italia Oggi Pagina 31                                                                   CARLA DE LELLIS     37
 Rls, niente mensa a chi è in permesso per servizio

 03/03/2020    Italia Oggi Pagina 35                                                                    MARCO NOBILIO      38
 L' anno è valido anche se slim

 03/03/2020    Italia Oggi Pagina 37                                                                  LETTERA FIRMATA      40
 Riunione e didattica a distanza ma solo se a pagare è la scuola
 03/03/2020    Italia Oggi Pagina 38                                              ALESSANDRA RICCIARDI E MARCO NOBILIO     43
 Card docente, non spesi 54 mln
 03/03/2020    Italia Oggi Pagina 39                                                                      CARLO FORTE      45
 Reclamo al posto del ricorso
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[ § 1 § ]

     martedì 03 marzo 2020
                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna

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[ § 3 § ]

            martedì 03 marzo 2020
                                                     Il Sole 24 Ore

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[ § 4 § ]

            martedì 03 marzo 2020
                                                        Italia Oggi

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[ § 1 5 5 0 0 6 1 8 § ]

                          martedì 03 marzo 2020
                          Pagina 45

                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                           Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Prima pagina Faenza-Lugo

                          Prima pagina Faenza-Lugo

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[ § 1 5 5 0 0 6 1 7 § ]

                          martedì 03 marzo 2020
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                                                               Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                    Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          La storia

                          Bruciare violini per vendere la cenere

                          Beppe Sangiorgi Arsparmiêr, l' è un gvadâgn sicur», cioè «Risparmiare è
                          un guadagno sicuro». Ma non si tratta del risparmio di chi acquista
                          qualcosa che non gli serve, solo perché è scontato, ma di spendere
                          evitando spese inutili. C' è anche un guadagno che poi tale non è, come
                          quello di un frate che vendeva le frittelle allo stesso prezzo con cui le
                          comperava: il suo guadagno consisteva nel leccarsi ogni volta le dita. C'
                          è anche il guadagno che ironicamente sottintende una perdita; come
                          «Brusê di viulén par vèndar la zèndra», bruciare dei violini per vendere la
                          cenere.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 8
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[ § 1 5 5 0 0 6 0 2 § ]

                          martedì 03 marzo 2020
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                                                                 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          In biblioteca registrate 41mila persone
                          «Un anno molto positivo per la Manfrediana. Bene anche i prestiti. Tra i più richiesti i libri di Elena Ferrante e Cristiano
                          Cavina

                          Narrativa, saggistica, eventi e tantissimi studenti. L' ultimo romanzo di
                          Cavina 'principe' di prestiti. È questa in estrema sintesi la fotografia dell'
                          utente medio della Biblioteca Manfrediana di Faenza. Ieri mattina, in una
                          biblioteca a posti contingentati, un metro di distanza minima tra un
                          fruitore e l' altro, una trentina di lettori per ogni sala oltre a quelli nel
                          cortile, a causa dell' emergenza per il Covid-19, si è tenuto un incontro per
                          presentare il bilancio dell' attività dell' anno appena trascorso. Come
                          sempre impressionanti i numeri per la prima attività culturale della città,
                          41mila le persone che si sono registrate senza contare chi ha usufruito
                          dei tavoli nei due chiostri, gettonatissimi nel periodo estivo. «Il 2019 - ha
                          spiegato la dirigente del settore cultura, Benedetta Diamante - è stato un
                          anno positivo per la biblioteca che assume il ruolo di centro culturale più
                          frequentato della città. Tra i motivi del successo di pubblico: la
                          riorganizzazione di alcuni servizi, nuovi spazi e la disponibilità di un
                          numero maggiore di posti per gli studenti, le proposte di lettura e gli
                          approfondimenti tematici condivise anche sul sito e sui social che hanno contribuito a consolidare il rapporto con gli
                          utenti e con la città». Sul fronte dell' offerta libraria 2.400 i nuovi volumi acquistati nel 2019, tantissima narrativa ma
                          anche libri d' arte e di green-economy. La hit-parade dei prestiti vede al primo posto i film, grande l' offerta sia di video
                          che di musica; per il 'cartaceo' la narrativa fa la parte del leone con al primo posto il libro di Elena Ferrante, 'Storia
                          della bambina perduta', dal quale sono poi state realizzate le serie televisive per la Rai; a ruota 'Ottanta rose mezz'
                          ora' dello scrittore 'nostrano' Cristiano Cavina. Oltre 33mila, invece i prestiti nella sezione ragazzi. Dopo grande
                          distacco i libri di saggistica. Il volume più richiesto nel 2019 è stato 'Mussolini ha fatto anche cose buone', di
                          Francesco Filippi che spazza via alcuni luoghi comuni sulle riforme sociali attribuite erroneamente al dittatore.
                          «Quasi in controtendenza a quanto accade in Italia - spiega la direttrice della Manfrediana Daniela Simonini - i faentini
                          leggono molto e lo dimostrano i numeri. Ma la biblioteca è stato anche crocevia di eventi culturali: presentazioni,
                          mostre, performance, laboratori, 166 classi di studenti, il tutto col personale a disposizione. Infatti se 41mila sono
                          state le persone che si sono registrate l' affluenza totale è stata stimata in circa 76mila fruitori». A tal proposito, la
                          forza-lavoro della Manfrediana è costituita da 13 dipendenti oltre alla direttrice. Tra i servizi messi a punto nel 2019,
                          la proposta del libro della settimana, attraverso i canali social

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019               Pagina 9
Unione della Romagna Faentina - martedì, 03 marzo 2020 - Unione Romagna Faentina
[ § 1 5 5 0 0 6 0 2 § ]

                          martedì 03 marzo 2020

                                                                Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          della biblioteca mentre si sta prestando particolare attenzione al potenziamento dei volumi in lingua straniera per
                          le tante richieste dei nuovi faentini. «La biblioteca - ha concluso il vicesindaco Massimo Isola - è un luogo che
                          raccoglie e racconta la storia di Faenza, una istituzione che abbiamo voluto potenziare perché nucleo culturale della
                          città, luogo di dibattito, di scambi che raccoglie ed offre diverse soluzioni e le esigenze dei fruitori, un luogo anche
                          con una funzione sociale». Antonio Veca.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 10
[ § 1 5 5 0 0 6 0 7 § ]

                          martedì 03 marzo 2020
                          Pagina 46

                                                                 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          CASTEL BOLOGNESE

                          Modifiche alla viabilità
                          Dal 6 all' 8 marzo nei pressi del piazzale della Stazione

                          A seguito di lavori sulla linea ferroviaria tra Castel San Pietro e Castel
                          Bolognese previsti nei giorni 7 e 8 marzo sarà attivato un servizio di
                          autosostituzione dei treni regionali. Queste le modifiche alla viabilità:
                          dalle 23 del giorno 6 marzo alle 23 del giorno 8 marzo divieto di sosta
                          con rimozione coatta in: via Santa Croce, sul lato Firenze della strada, dal
                          civico 250 fino all' intersezione con piazzale Della Stazione e viale Cairoli;
                          viale Cairoli, sul lato Bologna della strada, dall' intersezione con piazzale
                          Della Stazione fino al civico 29; piazzale Della Stazione (tutta la zona). E
                          dalle ore 6 del 7 marzo alle 23.30 del giorno 8 marzo senso unico di
                          marcia con direzione Bologna-Forlì in via Santa Croce dal civico 250 fino
                          all' intersezione con piazzale della Stazione e viale Cairoli e obbligo di
                          svolta a destra in piazza 2 Agosto all' intersezione con via Santa Croce.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 11
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                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Ma restano delle criticità: gli spazi sono insufficienti
                          Anche la Sala Ragazzi che dall' ammezzato è stata trasferita sulla strada

                          La biblioteca di Faenza, se pur brilla per la performance, soffre però da
                          anni di alcuni problemi e necessita di cure. «L' immobile della
                          Manfredianaa - sottolinea la dirigente del settore cultura, Benedetta
                          Diamanti - è di grande pregio anche se in effetti ci sono delle situazioni
                          strutturali che andrebbero risolte». Tra i problemi più cogenti, a parte
                          alcuni interventi sull' immobile ci sarebbero da risolvere due nodi
                          fondamentali. Da un lato la Sala Ragazzi che dall' ammezzato è stata
                          trasferita sulla strada. «La nostra idea - continua Diamanti - era quella di
                          individuare quegli spazi in locali che si affacciavano nel chiostro
                          centrale, la collocazione ideale». Altro grosso problema quello degli
                          spazi numericamente insufficienti per il numero di fruitori, cosa che ha
                          poi portato all' apertura in città di altre realtà, la Biblioteca Cardinale
                          Cicognani, al Seminario, peraltro fruibile anche la sera e la sala lettura
                          messa a disposizione della Bcc, lungo il Loggiato degli orefici. Per
                          quanto riguarda la fruizione della Manfrediana, l' inventiva ha portato a
                          sfruttare tutti gli spazi a disposizione, con tavoli a disposizioni in tutte le sale che possono asservire allo scopo,
                          compresi i nei locali di transito e lungo i loggiati attorno ai chiostri. Proprio i chiostri sono diventate sale di lettura
                          estiva anche per l' assenza di un impianto di aria condizionata nelle sale principali dove d' estate si arriva ai 40 gradi
                          «un problema non solo per i fruitori che per i preziosi volumi antichi» sottolinea la direttrice. Su questo fronte a
                          brevissimo arriverà il sospirato impianto d' aria condizionata. Sembra invece tramontare definitivamente, per il parere
                          negativo della Soprintendenza (che scrisse in risposta alla richiesta dell' amministrazione per quanto bisognasse
                          rispettare l' antica finalità del luogo «destinata alla deambulazione dei frati») il progetto per la chiusura dei chiostri
                          con delle vetrate, soluzione adottata, ad esempio nella Loggetta al Mar di Ravenna. a.v.

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                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Lo vedono in centro ma era ai domiciliari, arrestato dalla polizia

                          La Polizia ha arrestato un 38enne cittadino albanese residente a Faenza
                          per il reato di evasione. Sabato in corso Mazzini gli agenti di una volante
                          del Commissariato hanno rintracciato l' uomo, già conosciuto dai
                          poliziotti perché sottoposto al regime della detenzione domiciliare per
                          furto aggravato, che alla loro vista si è allontanato. Prontamente
                          fermato, ha detto di essere stato autorizzato per motivi di lavoro. Gli
                          agenti, rilevato che era uscito dalla detenzione domiciliare per interessi di
                          altro genere, lo hanno arrestato per evasione: è stato sottoposto alla
                          misura pre-cautelare degli arresti domiciliari. Ritrovato poi in piazza del
                          Popolo è stato nuovamente arrestato per evasione.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 13
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                          Castel Bolognese «Grazie all' Arma per i controlli al parco»

                          I residenti nelle abitazioni adiacenti il parco Biancini e il gruppo del
                          controllo di vicinato , vogliono ringraziare il comandante, Gennaro Voccia
                          e i suoi collaboratori della Stazione dei carabinieri di Castel Bolognese,
                          per aver arrestato uno spacciatore che 'operava' da tempo nel parco.
                          «Vogliamo esprimere la nostra gratitudine - scrivono - e ammirazione per
                          l' impegno che viene profuso costantemente dalle nostre forze dell'
                          ordine al contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti e nel
                          controllo alla nostra sicurezza. Ringraziamo anche il sindaco Luca Della
                          Godenza per aver annunciato maggiori controlli dei vigili urbani e l'
                          installazione di una video camera presso il parco Biancini».

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 14
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                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Casola, braccio di ferro per la sfilata dei carri
                          Tra la Pro Loco e le società costruttrici per l' eventuale rinvio dovuto al Coronavirus

                          A causa del coronavirus si è innescato un braccio di ferro tra la Pro Loco
                          di Casola Valsenio, organizzatrice della Festa di Primavera, e le tre
                          Società costruttrici dei carri allegorici che sfilano in tale occasione. Da
                          una parte il Consiglio della Pro Loco che ha deciso a maggioranza di non
                          impegnarsi per ora nell' organizzazione della festa prevista per il 25 aprile
                          con la sfilata diurna e il primo maggio con la notturna, in quanto, se
                          preparata, non si potesse poi svolgere a causa del coronavirus,
                          causerebbe un disastro economico. Altro motivo che frena la volontà del
                          consiglio è il suo essere dimissionario per cui ritiene non corretto
                          impegnare la Pro Loco in un evento che dovrà essere gestito dal nuovo
                          consiglio che scaturirà dall' assemblea prevista per il prossimo 16 marzo.
                          Dall' altra parte ci sono le tre Società, decise in ogni caso a costruire i
                          carri, tanto che hanno già piazzato i supporti mobili e fissato le travi dei
                          pianali perché i tempi di costruzione non permettono di attendere oltre.
                          «Non si può interrompere una manifestazione che conta 120 anni», dice
                          lo scrittore Cristiano Cavina, ideatore e costruttore dei carri della Nuova Società Peschiera. «Non voglio assumermi
                          la responsabilità di interromperla perché c' è il rischio che venga meno l' entusiasmo dei costruttori e non si faccia
                          più». Un entusiasmo del quale si è avuta la prova sabato sera quando nel cantiere dove si costruiscono i carri si sono
                          ritrovati in un centinaio i componenti delle tre Società: Nuova Peschiera, Extra e Sisma. «E tutti, in particolare i tanti
                          giovani, sia casolani che da altri paesi - afferma Omar Ricciardelli, rappresentante dell' Extra - hanno espresso la
                          volontà di andare avanti. Intanto le tre Società stanno costituendo una «Associazione Carri», aperta a tutti, per dare
                          maggiore organicità e sicurezza alla costruzione dei carri e nello stesso tempo dare maggiore forza alle tre Società».
                          A far da ponte tra le due posizioni c' è il presidente della Pro Loco, Bruno Boni, che spiega la sua posizione:
                          «Comprendo le perplessità di parte dei componenti del consiglio della Pro loco, ma personalmente penso che si
                          debba andare avanti, avendo come obiettivo la svolgimento della festa alle date previste. Certo che bisogna tener
                          conto del rischio di un mancato svolgimento, limitando, dove è possibile, gli impegni e le spese, ma bisogna guardare
                          con fiducia al futuro in questi momenti di difficoltà ed incertezza. E poi non si può deludere l' entusiasmo di tanti
                          giovani e cancellare una manifestazione tra le più identitarie del nostro paese». Beppe Sangiorgi.

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                                                                        Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          A Solarolo grande festa per i 102 anni di Maria Rubini
                          Ha tagliato l' importante traguardo. E svelato qual è il suo elisir

                          Nonostante la particolarità del momento non si poteva non festeggiare
                          un traguardo così importante. E così domenica, a Solarolo, Maria Rubini
                          ha festeggiato i suoi 102 anni appena compiuti. Per l' evento Maria ha
                          infatti invitato a pranzo i suoi familiari, Il sindaco della località Stefano
                          Briccolani e i suoi più stretti amici, che non sono voluti mancare a questa
                          giornata. Maria Rubini è nata a Modigliana il 25 febbraio del 1918 e si è
                          trasferita in giovanissima età a Solarolo, assieme a tutta la sua famiglia.
                          Durante il pranzo di festa ha scherzato e fatto battute con tutti,
                          specialmente con le tre figlie Lucia, Domenica e Francesca, mostrando
                          uno spirito e un' energia assolutamente invidiabili e una capacità di
                          rapportarsi con tutti in modo aperto e spiritoso. A Solarolo, come ha più
                          volte ribadito Maria durante il pranzo davanti ai familiari e ai cari amici, ha
                          «vissuto con fede e nel rispetto assoluto dell' onestà, lavorando duro e
                          facendo sacrifici, ma sempre onorando gli impegni e ripettando la
                          legalità». «Cosa che non tutti fanno», ha puntualmente sottolineato con
                          un sorriso. Secondo Maria Rubini è stato proprio il rispetto rigoroso di questi principi, che non ha mai tradito, ha
                          donarle l' elisir di lunga vita per poter tagliare il traguardo dei 102 anni.

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                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          La squadra del Panathlon Faenza
                          Riunione celebrativa: sono stati assegnati gli incarichi

                          È stata definita, con il conferimento delle deleghe in occasione della
                          riunione celebrativa dei 29 anni dalla fondazione, l' operatività del
                          consiglio direttivo del Panathlon Club Faenza per il biennio 2020-2021. Gli
                          incarichi ai soci che affiancano il presidente Claudio Sintoni, tornato al
                          timone a inizio gennaio dopo la precedente esperienza dal 2008 al 2013,
                          sono stati così suddivisi: vice presidente Olimpia Randi; vice presidente e
                          coordinatrice meeting Paola Pescerelli Lagorio; segretario Massimiliano
                          Dalle Fabbriche; tesoriere Pierluigi Viti; relazioni esterne e responsabile
                          telematico Mauro Benericetti. Completano il consiglio direttivo: Renato
                          Idà e Dino Sovrano. Il collegio dei revisori dei conti è formato da:
                          Francesca Baldi, Ivo Garavini, Vito Sami; il collegio arbitrale ha come
                          componenti Canzio Camuffo, Assunta Gallo e Sandro Guerrini.

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                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          L' ex pescheria di piazza delle Erbe va all' asta
                          L' 1 aprile pubblico incanto per la vendita del complesso immobiliare. Il prezzo base è stato fissato in 286mila e 500
                          euro

                          L' ex pescheria di piazza delle Erbe va all' asta. Il giorno 1 aprile, alle 12,
                          nei locali del Municipio di Faenza si terrà un pubblico incanto per la
                          vendita del complesso immobiliare che si trova in piazza Martiri della
                          Libertà 18 e 19, all' angolo con via Manfredi. Il fabbricato in vendita al
                          piano terra comprende un ampio locale commerciale al piano terra una
                          volta molto noto ai faentini per essere la pescheria della città e tre
                          appartamenti, uno al piano primo e due al piano secondo, tutti con
                          affaccio sulla piazza. La palazzina, pur non disponendo di garage o posti
                          auto esclusivi è però in una zona di grande pregio,m di fronte alla
                          biblioteca e a Palazzo Caldesi che recentemente è stato acquistato da
                          una società di imprenditori riminesi e faentini. Al piano primo c' è poi un
                          terrazzo comune e tre locali di pertinenza dei tre. Uno degli appartamenti
                          al secondo piano poi ha un vano di pertinenza nel sottotetto. Inoltre al
                          piano sottostrada vi è una cantina con accesso dal vano scala comune
                          di uso comune alle unità abitative. Le superfici commerciali sono di circa
                          115 metri quadrati per il negozio (ex pescheria) e di circa 385 metri quadrati per gli alloggi compresi i locali di
                          pertinenza. L' immobile non presenta i requisiti di interesse storico artistico così potrà subire interventi interni per
                          rimodulare gli spazi. Da tempo uno studio di architettura della città che da qualche anno sta eseguendo diversi
                          interventi di riqualificazione si era detto interessato all' acquisto dell' immobile che come detto si trova in una
                          centralissima posizione. Il prezzo base d' asta è stato fissato in 286mila e 500 euro. a.v.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019          Pagina 18
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                                                                Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Basket serie A2 femminile L' E-Work non scenderà in campo nel fine settimana

                          Coppa Italia, rinviate ad aprile le finali in programma a Moncalieri
                          Spostato l' appuntamento previsto dal 6 all' 8 marzo Le faentine torneranno a giocare sabato 14 a Pistoia

                          Addio, anzi arrivederci, Coppa Italia di serie A2 femminile. La Lega Basket
                          Femminile ha giustamente deciso ieri di rinviare la manifestazione in
                          calendario in questo fine settimana a Moncalieri. Una decisione presa
                          con grande coscienza anche se il Piemonte non è considerata zona
                          rossa, perché in questo modo non si rischia che sugli spalti ci sia poco
                          pubblico e che le giocatrici non siano serene. La Final Eight è stata
                          ricollocata nel week end del 3-5 aprile e anche i recuperi delle partite
                          programmate in quei giorni sono già stati fissati. Il match che l' E-Work
                          avrebbe dovuto giocare sabato scorso in casa contro l' High School Lab
                          Roma si giocherà mercoledì 25 o giovedì 26 marzo, mentre quello
                          casalingo contro Civitanova Marche, che sarà rinviato causa la nuova
                          data della coppa, si disputerà mercoledì 15 o giovedì 16 aprile. Il giorno
                          della gara dipenderà dalla disponibilità del 'Bubani'. In questo modo la
                          regular season potrà terminare il 25 aprile come fissato ad inizio
                          stagione. Resta da capire se in questo week end si disputeranno le
                          partite di serie A2 tra le formazioni non qualificate alla Coppa. «Sono contento che la Final Eight sia stata rinviata e
                          non annullata - spiega Mario Fermi, presidente dell' E-Work - e credo sia stata una soluzione giusta sia per evitare che
                          mancasse la tranquillità durante l' evento a chi gioca e ai tifosi, sia perché alcune squadre si sarebbero presentate
                          dopo un lungo stop dovuto ai rinvii. Villafranca ad esempio, che avremmo dovuto affrontare nei quarti, è da tre
                          settimane che non gioca una gara ufficiale. Ad inizio aprile tutte le partecipanti saranno invece in condizione. Ora
                          però spero che si torni a giocare il prima possibile». L' E-Work dovrebbe quindi scendere nuovamente in campo
                          sabato 14 marzo a Pistoia, una delle ultime sfide impegnative della stagione. «Ci stiamo allenando con regolarità da
                          quando ce lo hanno consentito e ora dovranno essere brave le giocatrici a riprendere il ritmo partita grazie al lavoro
                          che sta impostando lo staff tecnico. Siamo riusciti a superare nella maniera migliore il difficile mese di gennaio e
                          salvo colpi di scena, dovremmo chiudere tra le prime tre. Un risultato impensabile ad inizio stagione che dimostra
                          quanto il nostro campionato sia eccezionale». l.d.f.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 19
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                          martedì 03 marzo 2020
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                                                            Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          L' INTERVISTA STEFANO COLLINA / PRESIDENTE COMMISSIONE PARLAMENTARE IGIENE E SANITÀ

                          «Abbiamo un sistema sanitario in grado di tutelare il Paese»

                                                                                                                              FRANCESCO DONATI

                          FAENZA Un notevole impegno sul fronte Coronavirus è profuso dal Presidente
                          della Commissione parlamentare Igiene e Sanità, il faentino Stefano Collina
                          (nella foto) che in questi giorni ha riferito al Senato sulle misure adottate dal
                          Governo. SENATORE SI TRATTA DI UN'EMERGENZA NAZIONALE, POSSIAMO
                          SENTIRCI TUTELATI DA QUANTO DECISO A ROMA? «E' nostra intenzione
                          trasmettere il senso di sicurezza che viene dalla convinzione di avere un
                          sistema sanitario e di protezione in cui medici, infermieri, Protezione civile,
                          Forze dell' ordine, Esercito, volontariato sono all' altezza di fornire risposte
                          adeguate, per quanto la situazione sia per tanta parte inedita. Questi
                          concittadini impegnati in prima linea ci danno il senso, come sottolinea la
                          costituzione, di concorrere tutti al progresso materiale e spirituale della società.
                          Voglio comunicare un messaggio di unità a tutto il Paese. Contro il coronavirus
                          ciascuno è al suo posto di lavoro: il Governo, il Parlamento, il Ministro, il servizio
                          sanitario, gli scienziati, le regioni, i comuni, tutti determinati a sconfiggere
                          questa emergenza. Dobbiamo avere una voce sola, per dire che nessuno sarà
                          lasciato a se stesso e che siamo ben guidati dalle istituzioni scientifiche del
                          nostro paese e dall' Oms». CI SONO SEGNALI POSITIVI PER USCIRE PRESTO DA QUESTA SITUAZIONE? «In questa
                          fase gli imperativi sono: isolare il più possibile il virus, contenerne la diffusione, impedire il più possibile il contagio. E
                          se il pensiero va alla famiglie e a coloro che sono stati colpiti, il numero crescente di persone che vengono dimesse
                          dà il senso che il coronavirus si può superare nella stragrande maggioranza dei casi, grazie alle cure all' assistenza
                          già in atto nelle strutture dedicate. Riteniamo le norme varate le più adeguate per contrastare il più possibile il
                          contagio e isolare i focolai. I ministri dei paesi confinanti hanno riconosciuto il nostro lavoro e anche il commissario
                          europeo lo ha attestato». ESISTONO PERÒ NELLA POPOLAZIONE ANSIA, CONFUSIONE, TIMORI ANCHE PER VIA
                          DEI CONNESSI PROBLEMI ECONOMICI E DI MERCATO «Con una voce sole dobbiamo iniziare a fare virare l'
                          atteggiamento degli italiani per far riprendere loro fiducia: innanzitutto per affrontare i disagi che ancora ci saranno.
                          Anche l' atteggiamento che stiamo registrando fuori dall' Italia sta propagando effetti negativi che colpiscono l'
                          intero sistema delle imprese italiane sempre più internazionalizzato e interconnesso: il settore del turismo è un
                          indicatore sensibile e denota segnali molto preoccupanti. Se da una parte il commissario Gentiloni ha dato delle
                          importanti risposte sul piano delle risorse economiche per il contrasto alle ricadute negative, dall' altra parte sul
                          piano delle azioni sanitarie siamo di fronte in Europa a forti disomogeneità, a standard di controllo molto diversi e a
                          comportamenti complessivamente scoordinati. L' Europa si scopre arretrata su questo tema: a fronte di azioni
                          determinate e risolute

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019               Pagina 20
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                          martedì 03 marzo 2020

                                                          Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                   Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          come quelle italiane, la mancanza di strategie precise negli altri paesi, rende difficile prevedere gli sviluppi nei
                          prossimi giorni». COSA PUÒ FARE LA POLITICA? «Vanno alimentate le consapevolezze autentiche, affinché si
                          possano giudicare le proposte in rapporto alla verità, funzionalità e realtà delle cose, non attraverso gli slogan,
                          perché i tentativi di sovvertire la realtà o di piegarla alle proprie convenienze, può non reggere alla forza di questi
                          eventi. Abbiamo la responsabilità di dipingere il volto vero di una comunità nazionale e locale coesa, solidale e
                          capace».

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 21
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                          martedì 03 marzo 2020
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                                                            Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          LE COMUNALI 2020

                          Elezioni, giorni di grandi manovre La Lega pensa a una candidata donna
                          Il Pd punta a una coalizione ampia ma al momento risulta difficile la composizione delle parti

                                                                                                                                    CHIARA BISSI

                          FAENZA Le elezioni comunali si avvicinano e le manovre per arrivare alla scelta
                          del candidato sindaco nei due schieramenti procedono anche se a rilento. Nel
                          centrodestra la Lega non farà come nel 2015 una corsa in solitaria, ma sarà alla
                          guida di una coalizione con Fratelli d' Italia, Forza Italia e alcune forze civiche. IL
                          CENTRODESTRA Il consigliere regionale Andrea Liverani, commissario in
                          questo periodo di transizione verso la Lega per Salvini premier, è al lavoro per
                          comporre l' alleanza; per la scelta dei nomi si cerca un candidato giovane senza
                          una lunga esperienza politica e c' è chi parla di una figura femminile in
                          vantaggio su altre. Sono giorni decisivi, di incontri all' interno della Lega per la
                          scelta da condividere con gli alleati che porranno proposte da vagliare. L'
                          ufficialità si attende a giorni comunque l' annuncio non potrà superare le due
                          settimane. All' interno della coalizione le liste correranno con il simbolo ed è
                          molto probabile la nascita di una lista del candidato sindaco e una conferma
                          della lista Padovani, molto radicata soprattutto in alcuni settori del mondo
                          agricolo. Gabriele Padovani nel 2015 sfidò Malpezzi al ballottaggio, allora in
                          corsa per la riconferma. IL CENTROSINISTRA Il Pd punta a una coalizione
                          ampia per mantenere il governo della città allontanando lo spettro delle esperienze delle vicine Forlì e Imola, tentate
                          da altre esperienze di governo. Al momento risulta difficile la composizione delle parti, il partito si muove riunendo gli
                          organi direttivi ma la soluzione per un candidato unitario non sembra a portata di mano. Ieri sera era prevista la
                          direzione per ragionare di equilibri e nomi, ma le anime e le visioni tra l' ala centrista un tempo vicina a Renzi e l' ala
                          più aderente alla linea della segreteria nazionale cercano ancora la sintesi in vista dell' appuntamento elettorale
                          atteso in primavera. Rimangono sullo sfondo le primarie, scelta percorsa a Cervia nel 2019 ma poco amate in terra
                          faentina. I nomi emersi nel tempo rimangono tali ovvero Davide Agresti, amato dall' ala centrista dei democratici e
                          dai cattolici; Massimo Isola, figura di lungo corso, vice di Malpezzi senza adesioni all' area ex renziana; Alberto
                          Morini; e Andrea Fabbri. Per vincere contro una Lega forte come quella faentina, il Pd deve tenersi lontano da logiche
                          di autosufficienza, cercando di tenere vicini i civici come Insieme per Cambiare, La tua Faenza, L' altra Faenza,
                          nonché Articolo 1, Socialisti, Verdi. Un lavoro complesso che non può prescindere dal coinvolgimento

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 22
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                          martedì 03 marzo 2020

                                                           Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                    Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          del forte tessuto associazionistico cittadino, dal volontariato cattolico e da un' attenzione alle giovani generazioni.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019            Pagina 23
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                          martedì 03 marzo 2020
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                                                           Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                     Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          E' costretto ai domiciliari ma scappa due volte: ripreso
                          Rintracciato e fermato dagli agenti di una volante del commissariato faentino

                          FAENZA Gli agenti del commissariato hanno arrestato un 38enne cittadino
                          albanese residente a Faenza per il reato di evasione, per ben due volte. Tutto è
                          iniziato sabato pomeriggio in centro, in corso Mazzini, quando una volante ha
                          rintracciato lo straniero, già conosciuto perché sottoposto al regime della
                          detenzione domiciliare per il reato di furto aggravato: alla vista dell' auto della
                          polizia, ha cambiato direzione cercando di allontanarsi. Prontamente fermato, l'
                          uomo è stato condotto negli uffici del commissariato manfredo dove ha
                          giustificato la sua presenza fuori dall' abitazione perché autorizzato dal Ufficio
                          di Sorveglianza ad assentarsi per motivi di lavoro. Gli agenti, rilevato che l' uomo
                          era uscito dalla detenzione domiciliare per interessi di altro genere, diversi dall'
                          attività lavorativa, hanno arrestato nella flagranza del reato di evasione il
                          cittadino straniero che è stato sottoposto alla misura pre-cautelare degli arresti
                          domiciliari, in attesa dell' udienza di convalida dell' arresto. Domenica mattina gli
                          stessi agenti del commissariato, in servizio di volante, mentre transita vano in
                          piazza del Popolo rintracciavano nuovamente il 38enne che ancora una volta
                          era arbitrariamente uscito dalla propria abitazione; i poliziotti lo hanno pertanto
                          condotto in commissariato dove è stato nuovamente dichiarato in arresto per il reato di evasione. L' albanese è
                          stato poi riaccompagnato alla propria abitazione in regime di arresti domi ciliari in attesa dell' udienza di convalida
                          dell' arresto.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019         Pagina 24
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                          martedì 03 marzo 2020
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                                                           Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                     Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Direttivo Panathlon: assegnate ai soci deleghe e incarichi
                          Il conferimento avvenuto in occasione della riunione celebrativa dei 29 anni dalla fondazione

                          FAENZA E' stata definita, con il conferimento delle deleghe in occasione della
                          riunione celebrativa dei 29 anni dalla fondazione, l' operatività del consiglio
                          direttivo del Panathlon Club Faenza per il biennio 2020-2021. Gli incarichi ai soci
                          che affiancano il presidente Claudio Sintoni, tornato al timone a inizio gennaio
                          dopo la precedente esperienza dal 2008 al 2013, sono stati così suddivisi: vice
                          presidente Olimpia Randi; vice presidente e coordinatrice meeting Paola
                          Pescerelli Lagorio; segretario Massimiliano Dalle Fabbriche; tesoriere Pierluigi
                          Viti; relazioni esterne e responsabile telematico Mauro Benericetti. Completano
                          il consiglio direttivo: Renato Idà e Dino Sovrano. Il collegio dei revisori dei conti
                          è formato da: Francesca Baldi, Ivo Garavini, Vito Sami; il collegio arbitrale ha
                          come componenti: Canzio Camuffo, Assunta Gallo e Sandro Guerrini.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 25
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                          martedì 03 marzo 2020
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                                                           Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                    Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          IL 2019 DELLA MANFREDIANA

                          I libri di Elena Ferrante e Cristiano Cavina tra i più richiesti in biblioteca
                          Per il futuro si prospetta un ampliamento delle zone fruibili E potrebbe arrivare l' aria condizionata

                                                                                                                               MICHELE DONATI

                          FAENZA Ben 288 giorni di apertura, quasi 80mila presti, 2.405 nuovi libri
                          selezionati e acquistati (circa 50 ogni 1.000 abitanti), 166 laboratori con
                          bambini e ragazzi delle scuole, più di 50 eventi e incontri, 41mila presenze nelle
                          sale studio: sono solo alcuni dei numeri forniti dalla Biblioteca Manfrediana nel
                          rendiconto delle attività svolte nel 2019. «È la conferma di un andamento
                          positivo nella fruizione e nel bilancio - spiega la direttrice Daniela Simonini -
                          possibile anche grazie all' attenzione per le fasce d' età più giovani che rendono
                          la biblioteca un luogo particolarmente vivo e frequentato». I PIÙ GETTONATI L'
                          analisi dei dati consente di tracciare anche un piccolo profilo delle abitudini dei
                          lettori: «Nonostante la tendenza italiana generale - spiega Simonini - i faentini
                          leggono. Le sezioni con il più alto numero di prestiti sono proprio Letteratura e
                          Ragazzi: per la prima, i libri più gettonati sono quel lidi Elena Ferrante, subito
                          seguiti da "Ottanta rose mezz' ora" del casolano Cristiano Cavina, mentre per l'
                          infanzia vanno forte i classici come quelli di Roald Dahl». Un altro filone in
                          crescita è la madrelingua, che gode ad esempio di un' utenza di area slava
                          numericamente importante. Negli acquisti effettuati di recente spiccano poi i
                          testi legati al tema dell' ambiente e della sostenibilità, cui la Biblioteca vorrebbe dedicare maggiore spazio in futuro
                          anche attraverso l' organizzazione di eventi specifici, ma anche un rinnovato interesse peri libri d' arte, di cui si sta
                          ampliando la collezione. PRESTO INTERVENTI ALLE STRUTTURE Il futuro della Manfrediana passa anche attraverso
                          gli interventi con cui dovranno essere rinnovati gli spazi attuali: «L' edificio - spiega Benedetta Diamanti, dirigente del
                          settore turismo - ha sicuramente bisogno di un consolidamento ma è anche auspicabile la creazione di aree
                          aggiuntive. Per quanto riguarda la Sala Ragazzi, è possibile in futuro lo spostamento in una zona migliore rispetto a
                          quella in cui si trova oggi, che è una posizione transitoria». Tempo fa si parlò di un progetto per chiudere il loggiato
                          del chiostro e consentire così una normalizzazione climatica, ma la Soprintendenza riscontrò alcune problematiche
                          e non se ne fece nulla. Resta invece aperta la strada che dovrebbe portare l' aula magna a dotarsi di aria
                          condizionata, già presente in altre biblioteche del territorio: non solo un sollievo per gli studenti che preparano gli
                          esami estivi, ma anche una misura utile a garantire la migliore conservazione del patrimonio della Biblioteca. «In
                          questi anni - commenta il vicesindaco Massimo Isola - gli investimenti sulla biblioteca sono stati

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 26
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                          martedì 03 marzo 2020

                                                          Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                    Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          cauti: ci sono ora le condizioni per fare di più in futuro. Con 41mila presenze nelle aule studio, la Manfrediana è il
                          più importante luogo di incontro diurno per i giovani». Una funzione sociale che non si è interrotta nei giorni dell'
                          emergenza Coronavirus: la Biblioteca resta infatti aperta, anche se con una capienza momentaneamente dimezzata.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 27
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                          martedì 03 marzo 2020
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                                                           Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                     Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Partono le iniziative a sostegno delle attività di Sos Donna
                          Proiezione di un film, distribuzione delle mimose, serata musicale, raccolta alimentare

                          FAENZA Cinema ed eventi culturali nel ricco cartellone di eventi che Sos Donna
                          propone per la ricorrenza dell' 8 marzo, giornata mondiale dedicata alla donna.
                          Grazie alla collaborazione con diversi partner del territorio, le volontarie del
                          centro antiviolenza sono riuscite a dare vita a un calendario che unisce formule
                          consolidate e novità da sperimentare. Si comincia stasera alle 20.45 con ritrovo
                          al cinema Sarti (via Scaletta 10): dapprima un intervento introduttivo a cura
                          delle volontarie del centro antiviolenza, poi tutti in poltrona davanti allo schermo
                          per assistere alla proiezione de "La donna elettrica", un film del 2018, diretto da
                          Benedikt Erlingsson. L' ingresso alla serata è a offerta libera e il ricavato andrà a
                          finanziare le attività del Centro Antiviolenza Sos Donna. La mattinata di
                          domenica sarà trascorsa dalle volontarie a distribuire le mimose offerte da
                          Conad "La Filanda" alle clienti del proprio supermercato, per sensibilizzare
                          ancora una volta la cittadinanza ad una riflessione sulla violenza alle donne. Al
                          punto informativo posto all' interno del supermercato, dalle ore 8 alle 13
                          verranno offerti fiori alle donne e fornite eventuali informazioni in merito al
                          Centro antiviolenza di Faenza. Inoltre, durante le giornate di venerdì 6, sabato 7
                          e domenica 8 marzo per ogni scontrino che sarà emesso verranno donati 10 centesimi al Centro Antiviolenza. Tra le
                          altre iniziative, da segnalare venerdì alle 20.30 al Piccadilly (via Cavour 11) la serata dedicata a "Onda Rosa
                          Indipendente": Casa della Musica in collaborazione con Mei propongono un concerto live a supporto del Centro
                          Antiviolenza. Si esibiranno le cantautrici e le interpreti Argento, Francesca Romana, Giulia Toschi e Giulia
                          Montevecchi. Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 marzo si svolgerà a Caso la Valsenio il "Weekend della solidarietà",
                          raccolta alimentare rivolta alle donne accolte da Sos Donna di Faenza. Sarà possibile fare la spesa presso uno dei
                          negozi di Casola Valsenio contrassegnati dalla scritta "Questo negozio partecipa a Sos Donna" e lasciare gli alimenti
                          donati nell' apposito cestino o presso "Le ex medie". Sabato alle 21 alla chiesa di Santa Maria della Misericordia (Via
                          Emilia Interna 86/A) a Castel Bolognese si svolgerà il concerto "Le Traiettorie delle mongolfiere" con Marta Celli arpa
                          celtica e voce e Diego Veronese chitarra classica e voce. Ingresso offerta libera.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019         Pagina 28
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                          martedì 03 marzo 2020
                          Pagina 30

                                                              Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                         Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Solarolo, Maria Rubini festeggia i 102 anni con i famigliari e il sindaco

                          SOLAROLO Nonostante la particolarità del momento Maria Rubini ha voluto
                          festeggiare domenica i suoi 102 anni appena compiuti, invitando a pranzo i
                          familiari, il sindaco e i suoi più stretti amici. Maria Rubini è nata a Modigliana il
                          25 febbraio del 1918. Si è poi trasferita giovanissima a Solarolo, assieme a tutta
                          la famiglia. Durante il pranzo ha scherzato e fatto battute specie con le tre figlie
                          Lucia, Domenica e Francesca, mostrando uno spirito e un' energia invidiabili e
                          una capacità di rapportarsi con tutti in modo aperto e spiritoso. Qui a Solarolo,
                          come ha più volte ribadito durante il pranzo, ha vissuto nel rispetto assoluto dell'
                          onestà, lavorando duro e facendo sacrifici, ma sempre onorandogli impegni e
                          rispettando la legalità. «Cosa che non tutti fanno», ha puntualmente
                          sottolineato. Secondo Maria, è stato proprio «il rispetto rigoroso di questi
                          principi a donarle l' elisir di lunga vita».

                                                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 29
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                          martedì 03 marzo 2020
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                                                         Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                  Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          BAROQUE MUSIC FESTIVAL

                          "Humana follia" Tampieri e Galou al teatro Masini

                          FAENZA La musica barocca del Seicento e Settecento sarà protagonista nei
                          prossimi giorni nel territorio romagnolo. Sarà Faenza a ospitare il primo
                          appuntamento della prima edizione del festival Humana follia, che Accademia
                          Bizantina organizza in collaborazione con Regione Emilia-Romagna,
                          Accademia Perduta / Romagna Teatri, Comune e Forlì musica. Il concerto La
                          porta del paradiso si terrà il 9 marzo al teatro Masini e vedrà protagonista
                          insieme ad Alessandro Tampieri (violino e direzione) e Accademia Bizantina, la
                          contralto Delphine Galou. Prima di ogni concerto è previsto un aperitivo con il
                          musicologo Bernardo Ticci: il 9 l' incontro sarà dalle 20 alle 20.30 al bar del
                          teatro. L' iniziativa prevede solo il pagamento della consumazione. Info: 0545
                          61208.

                                                             Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 30
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                          martedì 03 marzo 2020
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                                                          Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                    Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          BASKET A2 DONNE

                          Le Final Eight di Coppa Italia rinviate a inizio aprile
                          Anche la E-Work Faenza alle finali di Moncalieri Fermi: «È stata presa la soluzione più giusta»

                                                                                                                            GIOVANNI MORINI

                          FAENZA Il coronavirus colpisce ancora. Come previsto, le Final Eight di coppa
                          Italia, in programma da venerdì a domenica a Moncalieri, sono state rinviate. Già
                          scelte le nuove date, comunicate dalla Lega Femminile: si giocherà il 3-4-5
                          aprile. Sperando naturalmente che non ci siano ulteriori complicazioni. La
                          decisione era nell'aria ed è la più logica.In una Final Eight le porte chiuse
                          sarebbero state assurde. Già, perché con due squadre lombarde(Crema e
                          Carugate),una veneta (Villafranca di Verona, avversaria dell' E-Work) e una
                          romagnola (Faenza) coinvolte, le porte chiuse avrebbero rappresentato l' unica
                          alternativa al rinvio. Un' ipotesi evidentemente impraticabile. Anche il basket
                          femminile è stato investito da situazioni grottesche, come le vittorie a tavolino
                          in EuroLeague Women di Schio e Venezia, le cui avversarie, Sopron e Riga, si
                          sono rifiutate di scendere in campo, anche se sul neutro di Lubiana. Le Final
                          Eight di A2 hanno visto scongiurare pasticci e polemiche. «In questa situazione
                          di emergenza sanitaria nazionale -si legge nel comunicato della LBF con le
                          direttive del nuovo Decreto Ministeriale, la Lega Basket Femminile ha l' obbligo
                          e l' interesse di garantire innanzitutto la regolarità dei campionati in corso e la
                          massima sicurezza possibile per tutte le società, oltre agli addetti ai lavori e agli appassionati di pallacanestro
                          femminile. Il presidente Massimo Protani e il Consiglio Direttivo hanno deciso, in accordo con la Fip, di rinviare la
                          Final Eight di Coppa Italia Serie A2 al 3-4-5 aprile 2020. La Coppa Italia è una festa dello sport, che coinvolge molte
                          realtà del territorio nazionale in un fine settimana di grande spettacolo, un vero e proprio spot per la pallacanestro
                          femminile. In questo particolare momento la manifestazione non avrebbe la dignità e il coinvolgimento che genera
                          ogni anno, e che accresce il valore dell' intero movimento». «Il rinvio è la soluzione più giusta- commenta il
                          presidente dell' E-Work, Mario Fermi - si sarebbe giocato in condizioni surreali, con disparità anche dal punto di vista
                          tecnico. Ci sono squadre che tra turni di riposo e rinvii non giocano da tre settimane». Coppa Italia il primo week-end
                          di aprile significa slittamento del campionato: in quelle date era calendarizzata la 27ª giornata. Ma questo è il male
                          minore.

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                          martedì 03 marzo 2020
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                                                                                  Il Sole 24 Ore
                                                                   Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

                          a favore di province e città metropolitane

                          Manutenzione delle strade: dal Mit fondi per 1 miliardo
                          Ripartite le risorse dopo due mesi dall' approvazione della legge di bilancio

                                                                                                                                       Marco Morino

                          milano La rete stradale nazionale è in pessime condizioni (si veda l' articolo
                          a fianco) e il ministero delle Infrastrutture (Mit) risponde all' emergenza con
                          un piano da un miliardo di euro. Lo comunica il sito internet del Mit. «In
                          meno di due mesi di lavoro dall' approvazione della legge di Bilancio siamo
                          riusciti a sbloccare e ripartire risorse per 995 milioni di euro che serviranno
                          per finanziare nel quinquennio 2020-2024 programmi straordinari di
                          manutenzione delle strade provinciali italiane. Le risorse saranno messe a
                          disposizione delle province e delle città metropolitane che ne faranno
                          richiesta». Così la ministra Paola De Micheli, commentando il decreto
                          "Finanziamento degli interventi relativi a programmi straordinari di
                          manutenzione delle rete viaria di Province e città metropolitane" che
                          firmerà a breve, dopo l' intesa raggiunta in sede di Conferenza Stato-Città e
                          autonomie locali. Il decreto contiene, ad esempio, 21 milioni di euro solo
                          per la città metropolitana di Milano, 33 milioni per Roma, 16 milioni per
                          Palermo. Fondi che dovrebbero tradursi, in linea generale e in tutte le
                          regioni, in maggiore sicurezza e vivibilità per i cittadini. Il decreto ripartisce
                          60 milioni di euro di risorse per il 2020, 110 milioni di euro per il 2021 e 275 milioni di euro dal 2022 al 2024. Al Nord
                          Italia sono destinate circa il 39,7% delle risorse, al Centro il 21,6% e al Sud e alle Isole il 38,7%. I finanziamenti sono
                          erogati sulla base della consistenza della rete viaria, del tasso di incidentalità e della vulnerabilità dei singoli territori
                          rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico. Province e città metropolitane dovranno presentare programmi di
                          intervento per opere già esistenti e dovranno recare concreti benefici in termini di sicurezza, di riduzione del rischio e
                          di qualità della circolazione ai cittadini. Dunque, verranno interessati ponti, pavimentazioni stradali, viadotti,
                          manufatti, gallerie, dispositivi di ritenuta, sistemi di smaltimento acque, segnaletica, illuminazione stradale, sistemi di
                          info-mobilità. Ora le Province, assicura l' Upi (Unione province italiane), « si metteranno subito al lavoro per portare a
                          termine nel più breve tempo possibile tutte le procedure burocratiche e aprire i cantieri nel giro di tre mesi. Avevamo
                          chiesto al governo di darci fiducia e siamo stati ascoltati. Abbiamo centinaia di progetti che non aspettavano altro
                          che di essere finanziati». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019              Pagina 32
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                          martedì 03 marzo 2020
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                                                                  Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

                          L' INTERVISTAUMBERTO QUADRINO

                          «Per dare la scossa all' Italia serve maxi fondo per nuove infrastrutture»
                          «Secondo closing per Tages Helios II: abbiamo raggiunto 252 milioni» Il presidente di Tages: «Continueremo a
                          investire nelle rinnovabili»

                          Cheo Condina - La seconda raccolta di Tages Helios II? «Abbiamo appena
                          effettuato il secondo closing raggiungendo 252 milioni ma puntiamo ad
                          arrivare a 350-400 milioni. Continueremo a investire sulle rinnovabili, oltre al
                          solare guarderemo anche ad eolico e mini-idro, e contiamo di confermare
                          un tasso interno di rendimento (IRR) sopra il target del 7%». Il futuro del
                          mercato energetico? «Completamente diverso rispetto a quello di 10 anni
                          fa: il forte progresso tecnologico ha reso competitive le rinnovabili anche
                          senza incentivi. Vogliamo accompagnare la transizione energetica dell'
                          Italia». Umberto Quadrino è presidente di Tages e key manager dei fondi
                          Tages Helios gestiti da Tages Capital sgr, che è una gamba del business di
                          Tages Group, fondato nel 2010 da Panfilo Tarantelli, Sergio Ascolani e
                          Salvatore Cordaro. Nel 2015 è maturata la decisione di lanciare un fondo
                          specializzato sul fotovoltaico, appunto Tages Helios, per iniziativa dell' ex
                          numero uno di Edison (dal 2001 al 2011) che è diventato così uno dei soci
                          di Tages. «Tra il primo e il secondo fondo - spiega a Radiocor - abbiamo
                          raccolto più di 500 milioni, di cui 320 già investiti, e tenuto conto della leva
                          abbiamo acquistato asset per circa 1,2 miliardi. Siamo così diventati i secondi operatori italiani del solare con oltre
                          300 MW, offrendo ai sottoscrittori rendimenti elevati». Ma Quadrino, da osservatore attento della realtà italiana e da
                          manager di lungo corso - da assistente dell' ad di Fiat, Cesare Romiti, è arrivato a ricoprire posizioni apicali nel gruppo
                          Fiat, oltre ad avere realizzato la fusione che ha dato vita a Cnh - ha anche un auspicio per il nostro Paese: «Per dare
                          una vera scossa all' Italia serve un maxi fondo che investa su nuove infrastrutture: i capitali sul mercato ci sono ed
                          hanno appetito per questo genere di impieghi, ma bisogna garantire loro una stabilità regolatoria e normativa nel
                          lungo termine». Dottor Quadrino, chi sono i principali sottoscrittori del secondo fondo Tages Helios? La
                          maggioranza sono assicurazioni sulla vita, praticamente tutte le principali compagnie italiane e qualcuna straniera,
                          ma ci sono anche fondi pensione, Casse privatizzate, Fondazioni bancarie e family office. Il nostro fondo si sposa
                          bene con le esigenze di questi soggetti: con distribuzioni semestrali e rimborsi di capitale intermedi Tages Helios ha
                          un profilo simile a un bond, ma il suo andamento è decorrelato dai mercati, è poco volatile e i rendimenti sono molto
                          interessanti.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019            Pagina 33
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                          martedì 03 marzo 2020

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                                                                   Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

                          A proposito, quanto rende Tages Helios? Il primo fondo aveva un target di IRR pari all' 8% e oggi a scadenza
                          proietta oltre il 10% netto. Le distribuzioni dei primi tre anni sono state del 14-15% sul capitale investito. Anche con il
                          secondo fondo ci sono i presupposti per fare meglio degli obiettivi. Come fate a generare questi rendimenti?
                          Dove create valore? I fondi Tages Helios investono in rinnovabili, in particolare in impianti fotovoltaici già operativi
                          e collegati alla rete e che restano in portafoglio per la durata residua degli incentivi, circa 12-13 anni. Abbiamo due
                          leve su cui agire per migliorare la redditività. La prima è industriale: facciamo sinergie attraverso un sistema di
                          monitoraggio proprietario, che ci consente una gestione centralizzata degli impianti. La seconda leva è il refinancing:
                          diversi asset sono stati finanziati anni fa e oggi i tassi sono inferiori. Come vede lo sviluppo del mercato
                          energetico nei prossimi anni? Continuerà il consolidamento e partirà una nuova ondata di investimenti sulle
                          rinnovabili: il Piano nazionale integrato energia e clima prevede di triplicare la capacità produttiva del solare e di
                          raddoppiare quella dell' eolico entro il 2030. Si tratta di uno sforzo gigantesco da realizzare nei prossimi 10 anni e
                          una differenza sostanziale rispetto al passato: oggi le fonti verdi sono competitive anche senza incentivi e la
                          transizione energetica non si realizzerà solo per ridurre le emissioni inquinanti ma per ragioni di convenienza
                          economica rispetto alle fonti termiche e al nucleare. In questo scenario contiamo di fare la nostra parte con
                          eventuali nuovi fondi simili agli attuali Tages Helios. Tages Helios e Tages Helios II, come altri, sono fondi
                          "brown field", cioè investono e migliorano la redditività di infrastrutture esistenti. Un fondo "green field"
                          potrebbe rappresentare una svolta per il nostro Paese? Ne sono convinto. Serve un fondo che punti su nuove
                          infrastrutture ma bisogna creare le condizioni di partenza giuste, a partire dalla stabilità regolatoria, visto che c' è
                          notevole richiesta da parte di investitori nazionali e internazionali di investire su asset che generino rendimenti
                          costanti nel lungo termine. I settori a cui destinare risorse non mancano: il trasporto pubblico locale, il ciclo idrico, i
                          depuratori, il trattamento dei rifiuti, le scuole, gli ospedali, le residenze per anziani, gli studentati, l' alta velocità e le
                          infrastrutture per la mobilità elettrica. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019                Pagina 34
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