Unione della Romagna Faentina - domenica, 22 settembre 2019 - Unione Romagna Faentina
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Unione della Romagna Faentina
domenica, 22 settembre 2019
Prime Pagine
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 4
Prima pagina del 22/09/2019
22/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 5
Prima pagina del 22/09/2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55 6
Stato del cuore sotto stress Donata all' ospedale nuova apparecchiatura
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 7
Prima pagina Faenza-Lugo
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 8
UN RICORDO DI DOLCINI
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 58 9
Il Gran Premio Nuvolari passa per Faenza
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 58 10
Alla scoperta del verde nel Tondo
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 59 11
Associazioni, la festa comincia lungo il Lamone
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 59 12
Un casco per Oncologia
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 59 13
Ufficio anagrafe chiuso domani
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 61 14
Ztl in via Naviglio, nasce un comitato per il 'No'
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 61 15
Motociclista contro un' auto a Casola Valsenio
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 61 16
Eventi in centro, divieti di sosta e transito
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 61 17
Tanti agli ex Salesiani per la giornata di 'Talk'
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 73 18
Artisti e registi alla scoperta dell'arte contadina
22/09/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 84 19
Il Low Ponte debutta con l' Atletico
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
22/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43 20
Associazione acquerellisti intitolata a Silvano Drei
22/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43 FRANCESCO DONATI 21
In piazza Rampi si sfidano oltre 200 alfieri veterani22/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43 22 La trasferta dei faentini in California 22/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43 23 Studente faentino si toglie la vita gettandosi dal sesto piano del Bufalini 22/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45 FRANCESCO DONATI 24 La Coop facchini Faenza compie 60 anni e inaugura la nuova sede di via Galilei 22/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 50 25 Arriva il Gran Premio Nuvolari 300 auto scendono in pista 22/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39 MARCELLO TOSI 26 «La fotografia trasforma ma (ri)mostra 22/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 26 VALERIO ROILA 27 La Rekico sfonda "quota 100" nell' ultimo esame prima del via 22/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 35 28 Cappelli, Marinoni e Pasini in semifinale 22/09/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 35 LEONARDO METALLI 29 L' acuto di Garofoli al Trofeo Caviro Stampa Locale 22/09/2019 Corriere di Bologna Pagina 6 Luca Muleo 30 Il rientro tardi e la lite con i suoi Tredicenne si getta sotto un treno 22/09/2019 Corriere di Bologna Pagina 17 31 Atlante umano Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 22/09/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 2 33 Cuneo light in busta paga, doppia ipotesi sul tavolo
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domenica 22 settembre 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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domenica 22 settembre 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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domenica 22 settembre 2019
Pagina 55
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
IN FUNZIONE DAI PRIMI DEL MESE
Stato del cuore sotto stress Donata all' ospedale nuova apparecchiatura
IL REPARTO di Cardiologia dell' ospedale S. Maria delle Croci di
Ravenna, ha inaugurato ai primi di settembre, un nuovo strumento per la
diagnosi delle patologie cardiache, che migliora l' esecuzione delle
ecocardiografie: si tratta di un Lettoergometro - un letto da visita
regolabile in altezza ed inclinazione su vari piani - dotato di
cicloergometro, una cyclette per prove da sforzo. Il macchinario, entrato
regolarmente in funzione, permette di raccogliere importanti informazioni
su presenza e gravità della malattia coronarica e il malfunzionamento
della valvole cardiache. «La normale ecografia ci permette di vedere la
funzione del cuore e valutare lo stato del muscolo cardiaco e delle valvole
in un paziente sdraiato e fermo in condizione base - ha spiegato il
primario di Cardiologia Andrea Rubboli - ma è necessario indagare anche
la condizione di stress del cuore, perché potrebbe far emergere disturbi
non registrabili nella condizione di base. Fino ad oggi, per provocare
questa condizione di stress, iniettavamo dei farmaci nel paziente, che
però, oltre ad agire in modo non fisiologico, potevano dare fastidiosi,
seppur transitori, effetti collaterali. Dal primo settembre, con il
Lettoergometro, possiamo eseguire un ecocardiogramma in condizioni
fisiologiche di stress, grazie al naturale sforzo fisico". Il macchinario è
stato donato all' ospedale dall' Associazione Cuore e Territorio, con il
supporto di Ravenna24ore.it, grazie ai fondi raccolti durante tre serate di beneficenza (Lo Strawberry Day 2018,
organizzato dai Lions Club Ravenna Host, Lions Club Lugo, Lions Club Russi, Lions Club Bagnacavallo; la sfilata di
moda 2018 al Bagno Singita di Marina di Ravenna, la Sagra Paesana di Mandriole 2018), oltre alle tante donazioni di
benefattori. «Con la disponibilità del Lettoergometro - ha concluso Rubboli - in associazione alla prova da sforzo al
tappeto ruotante, alla scintigrafia miocardica da sforzo e all' ecocardiografia con stimolo farmacologico, l' unione
operativa di Cardiologia di Ravenna - Faenza, Lugo - può mettere ora a disposizione della cittadinanza tutte le
metodiche più moderne ed adeguate per la ricerca e lo studio delle malattie cardiache».
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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Prima pagina Faenza-Lugo
Prima pagina Faenza-Lugo
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domenica 22 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
L' ANNIVERSARIO
UN RICORDO DI DOLCINI
di FRANCO GÀBICI
CONSERVO il libro dedicato al 'beccaccino' di Alteo Dolcini intitolato 'Il
principe di Romagna' e Alteo, memore del mio lavoro al Planetario di
Ravenna, me lo dedicò chiamandomi 'Principe delle stelle'!. Scorro il
calendario del tempo e mi accorgo che Dolcini morì a Faenza, dove per
tanti anni era stato segretario comunale, nel settembre di vent' anni fa. Ma
Alteo fu una vera bandiera della Romagna. Nato a Forlimpopoli nel 1923
si guadagnò i galloni di romagnolo doc per tutta una serie di iniziative da
lui promosse. Dette vita, infatti, all' Ente tutela vini di Romagna, al
Tribunato di Romagna, alla Società del Passatore e a istituire quelle 'Ca
de bé' diffuse un po' ovunque nella nostra terra. Fu anche direttore de 'La
Mercuriale romagnola'. Quando Giovanni Paolo II fece tappa a Faenza,
Alteo gli porse una tavoletta di creta ancora fresca e lo invitò ad apporre
la sua firma dicendogli: «Noi cuoceremo questa tavoletta e la serberemo
in eterno quale tesoro di Faenza». Ricordo Alteo in questo anniversario
perché la memoria delle persone che hanno dato lustro alla nostra terra
non vada a finire del dimenticatoio del tempo.
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domenica 22 settembre 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
AUTO STORICHE
Il Gran Premio Nuvolari passa per Faenza
PROMOSSA dal 1954 al 1957 su iniziativa degli organizzatori della 1000
Miglia e come edizione storica per ricordare il leggendario pilota Tazio
Nuvolari, è stato nel 1991 che 'Mantova Corse' ha deciso di organizzare
una versione moderna del Gran Premio Nuvolari. Oggi va in scena la
terza tappa, finale, che passerà per Faenza, ospite della Toro rosso, per
poi arrivare all' autodromo di Imola per una serie di prove cronometrate.
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domenica 22 settembre 2019
Pagina 58
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Alla scoperta del verde nel Tondo
Continua anche oggi la manifestazione al parco
CONTINUA, all' interno del parco della Rocca di Faenza, l a
manifestazione 'A tutto Tondo' all' interno del cartellone promosso dalla
Regione 'ViVi il Verde, intelligenza della natura e progetto umano', la
rassegna che da diversi anni coinvolge giardini, parchi e aree verdi,
pubblici e privati del nostro territorio intesi come luoghi di osservazione
della natura, della socialità, di incontro con la storia e dell' arte. Il tema di
quest' anno è l' idea classica di giardino, inteso come luogo delle delizie,
di ristoro, teatro della rappresentazione domestica. Decine le aree verdi
coinvolte: giardini pubblici, privati e storici aperti al pubblico, parchi, orti
botanici, aree urbane verdi, giardini di ville o di castelli e persino angoli
verdi all' interno di musei e di scuole. OLTRE alle visite guidate ai giardini,
sono previsti anche laboratori, conferenze «sul campo», percorsi
sensoriali e tanto altro tra cui eventi. A Faenza base operativa di quest'
anno è il Tondo, come è conosciuto da tutti il Parco della Rocca. All'
interno sono stati allestiti alcuni punti dove i volontari di associazioni
'legate' alla cura del verde e alla sua salvaguardia informano i visitatori
sulle loro attività. Nei primi due giorni si sono tenuti incontri e
dimostrazioni tra le quali anche quelle della rete di imprese di giardinieri
riuniti sotto 'Alberi sparsi' che hanno illustrato le peculiarità delle piante e
dato dimostrazioni di potature in quota NELLO SPECIFICO oggi, per l'
ultima giornata, dalle 10 alle 11 e nel pomeriggio, dalle 16 alle 17, sono in programma visite guidate all' interno del
Parco accompagnati dai volontari dell' associazione Piccola Oasi; nella sede della sezione ornitologica, nei pressi
dell' ingresso al Tondo da viale Stradone, alle 11, Rita Argnani e Maria Grazia Silimbani, autrici del libro 'Il Tondo,
storia del giardino zoologico di Faenza' terranno un incontro per raccontare quello che era il Parco della Rocca e le
specie esotiche ospitate all' interno. ALLE 15.30, Marco Tugnoli terrà un incontro dal titolo 'Il Tondo che nessuno
vede' specie e caratteristiche all' interno dell' area verde che pochi conoscono. Infine alle 17, nella sede della sezione
ornitologica o volontari dell' associazione Amici delle cicogne parleranno della storia dell' insediamento di questi
volatili a Faenza, una bella storia iniziata tra gli anni '70 e '80 da Carlo Gulmanelli che colse al volo l' amore per questi
volatili da parte di alcuni mecenati Manfredi; la figura sarà ricordata da Gian Paolo Costa del Cres. a. v.
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domenica 22 settembre 2019
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Associazioni, la festa comincia lungo il Lamone
TORNA la Festa delle associazioni, la kermesse annuale che si tiene oggi
in piazza del Popolo, dalle 9.30 alle 20 con la presenza di numerosi stand
che forniscono informazioni sulle varie realtà. La giornata è intitolata
quest' anno 'L' unione fa la forza del volontariato'. E il primo evento della
mattinata testimonia l' importanza di questo motto: è, infatti, la pulizia dell'
argine del fiume Lamone, coordinata da Legambiente. Si prosegue poi
con la visita guidata al parco geologico del Monticino, a cura delle
Guardie ecologiche volontarie. Anche l' associazione Passo dopo Passo
2.0 organizzerà una passeggiata urbana. Non mancherà uno spazio
musicale, con le note de 'I sorci verdi', mentre la Pubblica assistenza
ringrazierà la cittadinanza presentando il nuovo automezzo per trasporto
disabili. ASos proporrà lo spettacolo di danza 'Perle'. Intorno alle 18 verrà
conferito il Premio Mariposa a una volontaria. Novità del 2019 sarà il
'pranzo del volontariato' in collaborazione con il Bar Centrale. Durante la
giornata sarà presente un punto di raccolta di materiale scolastico da
destinare a bambini in difficoltà economiche.
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domenica 22 settembre 2019
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Un casco per Oncologia
Il dono del motociclista Morbidelli allo Ior e all' ospedale
UN CASCO da Moto Gp in cambio di un casco per prevenire la caduta
dei capelli delle donne che si sottopongono a chemioterapia. All' asta il
casco usato dal pilota di MotoGp Franco Morbidelli. Il ricavato concorrerà
all' acquisto di un macchinario, attraverso lo Ior di Meldola, destinato al
reparto di oncologia ed ematologia dell' ospedale di Faenza. Nei giorni
scorsi il reparto diretto dal dottor Stefano Tamberi ha ospitato la
cerimonia di consegna del casco speciale indossato da Franco
Morbidelli, pilota del Team Petronas Yamaha Srt, nel corso del Gran
Premio Motociclistico di San Marino e della Riviera di Rimini all' Istituto
Oncologico Romagnolo. Il ricavato del cimelio, un pezzo unico
autografato da Morbidelli e messo all' asta sulla piattaforma Charity Stars
(www.charitystars.com/product/casco-replica-di-gianni-rolando-indossato-
da-morbidelli-e-autografato-it), verrà utilizzato per l' acquisto di un
macchinario molto importante per tutte le pazienti in chemioterapia, il
Paxman Scalp Cooler, casco refrigerante che ha dimostrato di evitare la
caduta dei capelli nel 60% delle donne che si sono sottoposte al
trattamento. «LA CALVIZIE dovuta ai trattamenti farmacologici per
combattere il cancro - hanno detto dallo Ior - non è una questione
esclusivamente estetica ma rappresenta probabilmente l' effetto
collaterale più temuto del percorso di cura di una neoplasia, in molti casi
addirittura più della neoplasia stessa. Evitarlo significa garantire alla persona affetta da tumore una qualità di vita nel
complesso molto superiore, oltre che avere un effetto di supporto psicologico alle terapie stesse». «Siamo onorati di
ricevere questo dono - hanno detto invece il responsabile del reparto, Stefano Tamberi e uno dei medici presenti all'
iniziativa, Francesco Carrozza - che assieme ad altra attrezzatura donata è segno tangibile dell' efficienza e vicinanza
di tanti a questo reparto e a chi ci lavora». Il casco numero 21 di Franco Morbidelli è stato realizzato da Gianni
Rolando, ex pilota del Motomondiale, promotore dell' iniziativa che ha contribuito alla realizzazione della
personalizzazione con i colori della bandiera italiana e brasiliana, per sottolineare i due paesi di cui è originario
Morbidelli e con altri elementi che ricordano quelli del passato. «HO AVUTO modo di parlare al Morbido, come viene
chiamato il pilota - ha detto - , che ha immediatamente accettato di aderire all' iniziativa. Il casco è quello indossato al
Gp di Misano. Mi piacerebbe che i tanti collezionisti di cimeli motociclistici potessero contribuire a questa
importantissima causa». Il macchinario in questione, già in possesso in diversi ospedali della Regione,ha un costo di
circa 35mila euro. Una metà è stata finanziata da un istituto di credito e da altre sponsorizzazioni. Antonio Veca ©
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domenica 22 settembre 2019
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C. BOLOGNESE
Ufficio anagrafe chiuso domani
DOPO l' attivazione della carta d' identità elettronica il Comune di Castel
Bolognese è pronto per il subentro nell' Anagrafe Nazionale della
Popolazione Residente - ANPR. Domani l' Ufficio Anagrafe resterà
chiuso per permettere il corretto svolgimento delle operazioni di subentro.
Per informazioni e urgenze: ufficio anagrafe 0546 655855.
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domenica 22 settembre 2019
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VIABILITÀ RACCOLTA FIRME
Ztl in via Naviglio, nasce un comitato per il 'No'
«NO alla Ztl in via Naviglio». Nasce a Faenza un nuovo comitato
contrario all' estensione della zona a traffico limitato nella via tormentata
(tantissimi i cambi di viabilità negli ultimi anni) e in altre della zona. Il
comitato spiega che la decisione «è stata presa da una delibera della
giunta comunale di Faenza agli inizi di luglio. La prima attuazione ha visto
il ripristino della prevalente unicità di percorrenza di Via Naviglio in tutta la
sua direzione e per tale obiettivo aveva registrato l' ampio consenso di
cittadini ed operatori economici». Il comitato si è formato con iniziativa di
Massimo Spagnoli e dell' avvocato Bruno Console Camprini e vi hanno
aderito molti operatori economici che si affacciano sulla via.
«Considerato che in via Naviglio sono presenti due strutture pubbliche di
servizio a tutta la città come le poste e gli uffici comunali e diversi
importanti esercizi commerciali, si ritiene che una estensione della Ztl sia
inopportuna e inaccettabile senza un adeguato confronto». Il Comitato sta
raccogliendo le firme di adesione al No. Le firme vengono raccolte al
Caffè bar delle Poste e al supermercato Crai. «Dai primi contatti
ricognitivi avuti con l' amministrazione - continua il comitato - risulta che
sia intenzione di attuare il provvedimento con l' installazione delle
telecamere di rilevamento e multa in gennaio (il Comune ha sostenuto che
non avrebbero fatto multe negli scorsi mesi, ndr) e con rispristino del
doppio senso di entrata ed uscita in Piazzale Sercognani con lavori importanti di riassetto dell' incrocio». Il comitato
poi rincara la dos e critica «che alla chetichella sia stata estesa l' area di zona a traffico limitato, pur senza attivare
conseguenti eventuali multe, nel tratto da Via Calligherie a Via Manara e che, la cittadinanza non sia stata
preventivamente informata. Si precisa che con il programma di completa attuazione, l' estensione riguarderebbe tutta
la strada Naviglio e anche via Campidori, escluso l' imbocco fino al parcheggio di Piazza Ricci con ingresso da Via
Naviglio».
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domenica 22 settembre 2019
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Motociclista contro un' auto a Casola Valsenio
IERI, poco prima della 13 si è verificato un incidente tra una moto e un'
auto lungo la Provinciale 306, una cinquantina di metri dopo il ponte del
Cantone, posto un paio di chilometri a monte di Casola Valsenio. Un
giovane automobilista abitante nella zona stava svoltando a sinistra per
immettersi in Via Cerro quando da valle è arrivato un motociclista lughese
che ha tentato il sorpasso toccando però l' auto e finendo a terra sul
fianco sinistro. Trasportato all' ospedale dal 118 non sembra aver
riportato gravi ferite.
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domenica 22 settembre 2019
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AUTO
Eventi in centro, divieti di sosta e transito
PER consentire lo svolgimento della festa delle Associazioni, dalle 8 alle
23 divieto di sosta con rimozione di tutti i veicoli non utorizzati, in piazza
Martiri della Libertà, da via Marescalchi al Palazzo del Podestà.
Limitazioni anche in occasione del World car free 2019. Dalle 14 alle 18
divieto di transito dei veicoli a motore, eccetto residenti e autorizzati, in
tratti di corso Garibaldi, corso Matteotti e corso Mazzini.
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domenica 22 settembre 2019
Pagina 61
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L' EVENTO ORGANIZZATO DA 'IL POST'
Tanti agli ex Salesiani per la giornata di 'Talk'
AL CENTO l' informazione, ma anche musica, scienza economia.
Centinaia di persone agli ex Salesiani per 'Il Talk' de Il Post. Un format
che ha stuzzicato la curiosità di tanti quello messo in campo ieri mattina
tra le aule del complesso degli ex Salesiani, affollatissimo. Il Talk de Il
Post, la testata giornalistica on line diretta da Luca Sofri, è un evento che
in una giornata mette insieme tantissimi personaggi per parlare di diversi
temi ed è stato molto partecipato fin dalle 10 di ieri per i momenti di
dialogo con Luca Sofri e il vice direttore Francesco Costa - tanti in piedi o
seduti per terra - e la rassegna stampa con i quotidiani del giorno. Si è poi
parlato di economia con il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, Andrea
Guerra di EatItaly e Carlo Dalmonte della Caviro. Tanti applausi per Arrigo
Sacchi intervistato da Claudio Caprara. Dopo una rimpatriata musicale
con Luca Sofri e l' autore e conduttore Matteo Bordone con 'La musica di
condor' storica trasmissione di Radio Rai, nel pomeriggio si sono
affrontati temi di politica internazionale, soprattutto Usa, con Francesco
Costa. All' autore di fumetti Gipi e Luca Sofri, il compito di chiudere il Talk
con 'Il mondo visto da internet e come lo si racconta». Gran finale con L'
amaca di domani di Michele Serra al teatro Masini, sold out.
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domenica 22 settembre 2019
Pagina 73
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PENNABILLI
Artisti e registi alla scoperta dell'arte contadina
«L' UNICA speranza di futuro è nel ritorno alla terra, all' esperienza
millenaria dei contadini» sosteneva il maestro Tonino Guerra (foto sotto).
Antichi frutti e tradizioni contadine saranno protagonisti il 28 e 29
settembre a Pennabilli, per la XII edizione della manifestazione «Gli
antichi frutti d' Italia si incontrano a Pennabilli» organizzata dall'
Associazione culturale Tonino Guerra che difende e celebra le colture
tradizionali, i «frutti dimenticati», i prodotti del territorio, la tradizione
rurale e la biodiversità. Nel borgo avranno luogo il mercato dei frutti
antichi e delle piante capostipiti della nostra frutticoltura, mostre
tematiche, incontri culturali e scientifici dedicati all' agricoltura, al
paesaggio, alle tradizioni enogastronomiche. Non mancheranno
degustazioni, laboratori con materiali naturali, attività creative per
bambini, conversazioni poetiche, spettacoli. La manifestazione è nata
come naturale evoluzione della realizzazione dell' Orto dei Frutti
Dimenticati a Pennabilli, luogo che raccoglie varietà fruttifere selezionate
e coltivate per secoli. E si fonda sull' idea del Maestro Guerra, definito da
Elsa Morante l'«Omero della civiltà contadina». Si parte sabato 28 con l'
inaugurazione alla presenza dell' assessore regionale al turismo, Andrea
Corsini, e altre autorità. Seguirà l' apertura del Mercato dei frutti
dimenticati, dell' Artigianato e dei prodotti enogastronomici regionali.
Nella settecentesca chiesa di San Filippo sarà invece inaugurata la mostra di pomologica e biodiversità. Al
pomeriggio nella sede dell' associazione Tonino Guerra verrà presentata la collana poetica "Il ruscello" dedicata alla
ristampa delle singole opere di Guerra. Dove si parlerà dei primi 4 titoli pubblicati, in preparazione del centenario
(1920-2020) dell' autore. Conduce il critico Luca Cesari. Ospiti della gioranta saranno il pluripremiato regista Roberto
Faenza e la moglie produttrice cinematografica Elda Ferri, oscar winner per "La vita è bella" di Benigni. A Ferri e
Faenza verrà consegnato il Premio Tonino Guerra 2019 "Una foglia contro i fulmini". La giornata si concluderà con
una festa contadina e l' esibizione del gruppo Quinzan. Domenica mattina escursione lungo il sentiero Guerra fino a
Casa Fanchi e visita al Giardino della Biodiversità. All' Orto dei frutti dimenticati spazio a "l' Osteria Sospesa" tra
mostre, degustazioni e dibattiti,con i cuochi stellati Riccardo Agostini de "Il Piastrino" (Pennabilli) e Gianpaolo Raschi
di "Guido 1946" (Rimini). Al pomeriggio, l' Orto dei Frutti Dimenticati ospiterà Andrea Guerra e il musicista
compositore Ezio Bosso su dialogheranno su "La poesia che scrivi con la musica - Il dialogo delle emozioni". Nel
pomeriggio tavola rotonda con Gilles Clément (il più importante paesaggista francese), Jean Mottet (filosofo del
paesaggio, estetico del cinema) e Raffaele Milani (professore di estetica all' Università di Bologna) con Cesari.
Ristoranti e locali aperti nelle due giornate con diversi menù a tema. Ingresso libero. r.c. © RIPRODUZIONE
RISERVATA.
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domenica 22 settembre 2019
Pagina 84
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
2ª Categoria
Il Low Ponte debutta con l' Atletico
Ravenna ORA si fa sul serio anche in Seconda, l' ultimo campionato a
iniziare. Non che la Coppa sia uno scherzo, s' intende, ma i tre punti, con
promozioni e retrocessioni in palio sono sempre molto desiderati. Quest'
anno il comitato provinciale di Ravenna gestisce i gironi M e N: nel primo
sono ben 10 - su 14 - le ravennati, e 6 nel secondo. Nel gruppo M spicca
il debutto del nuovo Low Ponte, dominatore in Terza, atteso dall' esperto
Atletico Lugo. Prima gara in Seconda per il Real Faenza che se la vedrà
col San Pancrazio mentre il Quartiere Stuoie affronta lo Juvenilia. Nel B
va in scena il derby tra Biancanigo e Spiv, neopromossa grazie al
successo in Coppa a un anno dalla sua fondazione. Il Borgo Tuliero testa
la sua forza contro il Vecchiazzano, mentre il Brisighella se la vedrà con
lo Sporting Predappio. Mercoledì poi si gioca il ritorno dei quarti di
Coppa Emilia. Programma 2ª Categoria (ore 15,30). Girone M: Atl. Lugo-
Low Ponte, A. Romagna-M. Bubano, C. del Rio-R. Fusignano, F.
Zarattini-Pol. Voltana, Godo-T. Pedagna, Q. Stuoie-Juvenilia, R. Faenza-
S. Pancrazio. Girone N: Biancanigo-Spiv, B. Tuliero-Vecchiazzano, E.
Jolly-S. Zaccaria, P. L. Reda-Tre Martiri, Real-Pianta, S. Sofia-
Modigliana, Sp. Predappio-Brisighella.
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domenica 22 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Associazione acquerellisti intitolata a Silvano Drei
FAENZA Venerdì scorso al ristorante La Pavona di Faenza, nel corso
dell' assemblea dei soci dell' Associazione Acquerellisti Faentini per l'
approvazione del nuovo statuto come da normative vigenti, confermata
con voto unanime, è stata altresì approvata l' intitolazione dell'
Associazione al suo Fondatore e primo Presidente Silvano Drei: la nuova
denominazione diventa Associazione Acquerellisti Faentini "Silvano Drei"
- Aps. Durante la serata è stato eletto socio onorario degli Acquerellisti l'
Architetto Paolo Rava, già membro del Direttivo. Maurizio Silingardi è
stato nominato dal Presidente Rolando Giovannini segretario alla
Presidenza.
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domenica 22 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
SBANDIERATORI: MEMORIAL SABBATANI
In piazza Rampi si sfidano oltre 200 alfieri veterani
In gara diversi campioni del gioco della bandiera over 39 provenienti da tutte le città d' Italia per dar vita ad uno
spettacolo unico
FRANCESCO DONATI
FAENZA Archiviata con successo la Tenzone Aurea, svoltasi lo scorso
weekend, le bandiere tornano oggi protagoniste a vivacizzare la giornata
festiva. Con inizio alle ore 14 si disputerà in piazza Rampiil Torneo
nazionale sbandieratori e musici over 39 - Trofeo memorial Sandro
Sabbatani, a ricordo dell' ex sbandieratore del rione Rosso. La
manifestazione, giunta quest' anno alla 14esima edizione, è stata ideata
da Ivan Samorì, sbandieratore faentino organizzatore di varie trasferte all'
estero, impegnato a diffondere nel mondo lo sport della bandiera. I
PROTAGONISTI A questa edizione del Memorial collabora il Gruppo
Municipale del Palio del Niballo e oltre a squadre provenienti da altre
regioni, partecipano quattro rioni faentini: Rosso, Nero, Verde e Borgo
Durbecco. Da quest' anno l' età minima per partecipare è stata elevata a
39 anni, poi, a partire dal 2020, il torneo diventerà over 40. Saranno in
pedana tanti veterani della bandiera che vantano titoli nazionali vinti nel
corso degli anni ai Campionati italiani della Fisb. Sarà l' occasione per
ammirare l' evoluzione di questo sport, in quanto ogni atleta proporrà un
proprio stile, rappresenterà una scuola e un' epoca. Sostanziali pertanto
saranno le differenze rispetto ai tornei federali, in cui tutti gli e sercizi
sono uniformati. Saranno oltre 200 i partecipanti fra sbandieratori, musici
e tamburini, in rappresentanza di storiche città di Palio: Ferrara (con i
gruppi di San Luca, San Giorgio e Santo Spirito), Lugo, Fossano,
Firenze, Asti, Ascoli (Porta Solestà), Quattrocastella (Maestà della
Battaglia) e Padova (San Bonifacio). LE SPECIALITÀ Sette le specialità
previste: singolo, coppia, piccola squadra (da 4 a 6 atleti), grande
squadra (da 8 a 16 atleti), la gara del tamburino (che accompagna singoli
e coppie), la gara deimusici (che accompagnano le piccole e grandi squadre) e la categoria acrobatica, scomparsa
dalle competizioni Fisb, abbinata alle discipline di singolo e coppia. Venti gli alfieri iscritti al Singolo, quattordici le
coppie, nove le piccole squadre e sette le grandi. Per motivi di anagrafe il torneo divide i gareggianti in cinque fasce d'
età: dai 39 ai 42 anni, dai 43 ai 50, dai 51 ai 60, dai 61 ai 70 e infine oltre i 71 anni. La manifestazione sarà inaugurata
dal sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi che porterà il saluto della città agli intervenuti. In serata si terrà una cena
presso la sede del rione Rosso, nel corso della quale è anche programmata la cerimonia di premiazione dei vincitori.
In caso di maltempo il torneo si disputerà nella palestra del liceo scientifico Torricelli (con ingresso da via Morini).
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domenica 22 settembre 2019
Pagina 43
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
La trasferta dei faentini in California
Il Memorial Sabbatani arriva poco dopo la trasferta in California degli
sbandieratori e musici del Palio del Niballo organizzata dal maestro di
bandiera Ivan Samorì. Una sua selezione di alfieri e musici ha infatti
vivacizzato la 39esima Italian Family festa di San Josè a fine agosto. Il
gruppo ha dato vita a 3 esibizioni presso la Vineria Guglielmo colline di
Morgan Hill suscitando l' entusiasmo e l' emozione di tutti gli italiani della
comunità locale e degli americani accorsi a vederli. Il soggiorno in
California ha dato l' occasione ai 22 partecipanti di vivere la realtà locale,
ospite di famiglie della comunità italiana.
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domenica 22 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Studente faentino si toglie la vita gettandosi dal sesto piano del Bufalini
CESENA Uno studente faentino di 28 anni, residente nel Forlivese si è
tolto la vita ieri mattina gettando dal sesto piano dell' ospedale Bufalini di
Cesena. Un dramma avvenuto alle 7.40, nello stesso momento in cui un'
altra giovane, di appena 13 anni, ha deciso di gettarsi sotto a un treno
nella zona della stazione di Cesena. Due vite spezzate in un attimo. Lo
studente 28enne ha usato le rampe antincendio a ridosso delle scale D ed
E (quelle che portano anche alla Guardia Medica) per salire al 6° piano,
quello del reparto di medicina. Il ragazzo ha lasciato una lettera in cui
chiedeva scusa a tutti per il dolore arrecato. Senza dare alcuni tipo di
"spiegazioni" si è lanciato nel vuoto, precipitando nel cortile. Anche in
questo caso è intervenuto il 118. A differenza di quanto avvenuto per la
13enne, l' uomo non è morto sul colpo. I sanitari lo hanno rianimato e
trasferito in Pronto Soccorso. Dove di lì a poco le lesioni patite per la
caduta e il fortissimo impatto con il suolo gli sono state fatali. Su
entrambe le tragedie indaga il commissariato di polizia di Cesena.
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domenica 22 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
La Coop facchini Faenza compie 60 anni e inaugura la nuova sede di via Galilei
Una realtà attiva in vari settori Nuove frontiere nei campi dell' ecologia e del riciclaggio
FRANCESCO DONATI
FAENZA Ha atteso di spegnere "60 candeline" la Coop. Facchini Faenza
(CFF) per inaugurare ufficialmente ieri mattina la nuova sede di via Galilei
35, dove si è insediata dal dicembre scorso. Un' inaugurazione che ha
coinvolto tutta la città essendo l' impresa una realtà consolidata, molto
legata alla città e importante dal punto di vista occupazionale e dei
servizi. A tagliare il nastro sono intervenuti il sindaco Giovanni Mal pezzi e
il presidente Luca Leonardi, presenti tra gli altri, l' assessore Antonio
Bandini, molti dirigenti di società partner e principali clienti. LA NUOVA
SEDE In via Galilei la Coop Facchini si è trasferita dalla vecchia sede di
via Scalo Merci, dove era relegata in spazi angusti, acquisendo ad un'
asta fallimentare lo stabilimento dell' ex Bernardini impianti su una
superfice di 14mila metri quadri di di cui 3.500 coperti con un
investimento complessivo di 3,5 ml di euro. Duran tela cerimonia
inaugurale è stata ripercorsa la storia dell' azienda, inizialmente
specializzata solo in facchinaggio presso la Stazione ferroviaria faentina
poi evolutasi mantenendo questa caratteristica e aprendo a nuovi settori
della logistica con personale altamente qualificato nella movimentazione
delle merci. Ad oggi sono 150 gli occupati tra dipendenti e soci «che
diventano 170/180 se contiamo gli stagionali - afferma il presidente
Leonardi-. La nostra gestione è rivolta allo sviluppo: sono stati fatti molti
investimenti in attrezzature, automezzi e nella formazione del personale,
permettendo di acquisire indispensabili certificazioni europee». il fatturato
complessivo è di circa 9 milioni di euro. I SERVIZI FORNITI DALLA CFF
Oltre alla logistica e trasporto merci conto terzi la coop si occupa di
traslochi civili e aziendali, prestazioni di manodopera-facchinaggio,
gestione dello scalo merci. L' attività è supportata dal Consorzio Astra di Faenza, di cui CFF è socia per lo
svolgimento di servizi ambientali, raccolta e trasporto di rifiuti, raccolte differenziate anche di carattere industriale. Più
recenti sono le attività di manodopera all' estero in particolare nell' allestimento dei Gran Prix di Formula1 (logistica,
montaggio e smontaggio "Box-Paddok" ) per un totale di circa 130 trasferte/anno e nell' impiantistica relativa a mostre
e trasferimento di opere d' arte. «Il trasferimento nella nuova sede faentina di Via Galilei - ha rimarcato Leonardi - ci
consente di fornire un servizio sempre più completo, con nuove frontiere che si aprono specie nei campi dell'
ecologia, del riciclaggio, del la bonifica». L' assetto manageriale è al terzo mandato. Della dirigenza fanno parte oltre
a Leonardi: Andrea Liverani, Gianluca Lega, Maurizio Cesaro, Rachid Said, tutti orgogliosi di avere raggiunto l'
importante traguardo delle "60 candeline". Per l' occasione la CFF ha offerto un pranzo, allietato da musica live
allestita su un Tir, stile rave party.
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domenica 22 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Arriva il Gran Premio Nuvolari 300 auto scendono in pista
IMOLA La terza tappa del Gran Premio Nuvolari oggi prenderà la via del
ritorno verso Mantova. Partendo da Rimini, le vetture affronteranno le
prove di Meldola e passeranno poi da Faenza, ospiti della scuderia Toro
Rosso. Gli equipaggi si sfide ranno poi nella mattinata in una serie di
prove cronometrate all' interno dell' autodromo di Imola Enzo e Dino
Ferrari, «un' esperienza adrenalinica unica da vivere in un circuito ricco di
storia», spiegano gli organizzatori. Il passaggio in pista delle oltre 300
auto storiche (la più antica è del 1919) si inserisce all' interno di Summer
food experience. La 29ª edizione del Gran Premio Nuvolari, la gara più
tecnica d' Italia dedicata alle auto d' epoca costruite tra il 1919 e il 1972,
ha un percorso di 427 chilometri attraverso le bellezze del centro Italia:
dopo la partenza di giovedì dalla suggestiva piazza Sordello a Mantova,
dove le 300 automobili rientreranno proprio nella giornata di oggi, dopo
avere fatto comunque il passaggio sulla pista imolese.
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domenica 22 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
«La fotografia trasforma ma (ri)mostra
L' esito del workshop del "Si fest" di Savignano "Intorno alla fotografia. Ritratto in fabbrica"
MARCELLO TOSI
Tra i risultati più sorprendenti dell'ideazione fotografica sorta sulle rive del
Rubicone anche quelli Intorno alla fotografia. Ritratto in fabbrica. È l'esito
di un workshop condotto nei mesi scorsi da Francesco Neri, con foto sue
e di Gianluca Amoroso, Mario Beltrambini, Sauro Errichiello, Roberto
Gibelli, Roberto Masi, Federico Paganelli, Giuliano Passuti, Ettore
Perazzini, Alessandro Placucci, Maria Signore. U n p r o g e t t o i n
collaborazione con l'azienda di Sant'Angelo di Gatteo Linea Sterile, che
nel settembre 2018 ha aperto le porte ai fotografi per un lavoro sul
campo, ora in mostra al Si fest negli spazi del Consorzio di Bonifica.
Francesco Neri, faentino, abbina alla conoscenza del territorio un
curriculum di valore internazionale. La sua ricerca fotografica sul ritratto e
il paesaggio sociale si è sviluppata nel corso degli ultimi dodici anni e il
suo lavoro è incluso in varie collezioni. Ha vinto nel 2018 il prestigioso
August Sander Award per il ritratto fotografico. Neri, come è nato e si è
sviluppato questo progetto, e perché, come premette il titolo della
mostra, ci si muove Intorno alla fotografia? I workshop sono spesso un
ottimo pretesto per unire un seminario a una committenza e la produzione
di nuove fotografie. Il centro del mio interesse resta comunque intorno
alla fotografia, ossia tutto quello che riguarda la fotografia nella sua
accezione maggiormente ripulita da canoni estetici o strumentalizzazioni
politico-sociali. Mi interessa principalmente se usata come mezzo per
conoscere. Preferisco parlare di fotografia come di un qualcosa a sé, non
relazionata o al servizio di nient'altro ma solo al servizio di se stessa. Un
lavoro sociale e corale, che è stato visto dagli autori sotto più angolazioni
e aspetti, con un'unica consegna ben precisa: distanziarsi dai modelli
classici della fotografia industriale e pubblicitaria. La mia speranza è quella di distanziarsi sì, dalla fotografia
industriale e pubblicitaria, ma anche da quella contemporanea, sicuramente quando questo termine è usato per
intendere, in realtà, l'ormai famigerato progetto fotografico o i canoni estetici che tendono ad abbellire o convincere.
Credo che l'omologazione estetica della fotografia contemporanea possa essere pericolosa e si debba evitare di
essere troppo aggiornati. Judith Joy Ross dice, in modo provocatorio, che essere stupidi e naïf è un ottimo punto di
partenza per fare fotografia. Mi trovo molto d'accordo con lei. I vari autori intervenuti alla presentazione della mostra
hanno sottolineato le modalità che li hanno guidati nella ricerca: ad esempio il rapporto, l'interazione, la linea di confine
tra le persone e le macchine.Ma anche la ricerca in quel contesto dell'autenticità dei volti. In che maniera si è mosso
con il suo lavoro analogico in bianco e nero? Tutto è inevitabilmente presenza. Il lavoro fatto è stato una scoperta, in
primo luogo per me stesso. Tento di non proiettare delle intenzioni su quello che sta davanti a me. La macchina
fotografica si prende cura di registrare e, successivamente, di mostrarmi cosa è stato registrato, in un modo che non
potrebbe essere altrimenti. Nemmeno stando in piedi in quello stesso luogo potrei avere una visione cosi chiara. La
fotografia trasforma ma, alla fine, (ri)mostra. Le mostre di Si fest saranno aperte a Savignano anche oggi dalle ore 10
alle ore 20.
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domenica 22 settembre 2019
Pagina 26
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
B GIRONE C
La Rekico sfonda "quota 100" nell' ultimo esame prima del via
VALERIO ROILA
REKICO FAENZA 1 0 2 A L B E R G A T O R E P R O 9 4 R E K I C O
FAENZA:Rubbini 12, Oboe 13, Zampa 11, Calabresi 2, Tiberti E. 15,
Santucci 5, Bruni 10, Klyuchnyk 7, Sgobba 22, Tiberti A. 5. All.: Friso.
ALBERGATORE PRO :Rivali 8, Bianchi, Bedetti L. 11, Ambrosin 8,
Rinaldi 23, Broglia 12, Pesaresi 20, Ramilli 4, Chiari 7. All.: Bernardi.
PARZIALI :27-17; 52-38; 78-64. La Rekico trova all' ultimo tentativo la
prima vittoria pre -stagionale, e lo fa in modo fragoroso, avvicinandosi
con fiducia ed evidenti progressi al gran ballo del campionato. Qualche
ombra per Rimini, che ha mostrato per oltre metà gara poca voglia di
resistere agli urti e scarsa vena realizzativa. Partenza a buon ritmo, con
erroriin fase di impostazionee tanto agonismo, esplicitato in lotte furiose
sulle palle vaganti. Sgobba, con la solita bidimensionalità, crea in pickand
pop ovicino al ferro (9-4), e le penetrazioni dal lato debole di Bruni
bilanciano le sortite di Bedetti, che in contropiede stampa il 13-12.
Approfittando dell' allungamento della difesa rivierasca, Faenza esce dal
mini -tunnel con Edo Tiberti e, nonostante Rimini sfrutti tagli e pick and roll
per pu nire i cambi difensivi, con le triple di Sgobba e Santucci i
Raggisolaris si aggiudicano il primo "tempino" 27-17. Il punteggio è
azzerato a ogni quarto, ma ibiancorossi sono ancora scossi: Sgobba non
sbaglia mai, Edo Tiberti schiaccia e Faenza vola 36-19. Broglia fa trillare
la sveglia, Rinaldi schiuma nella gabbia difensiva nel pitturato,
guadagnandosi viaggi in lunetta, e l' Albergatore Pro torna a costruirsi tiri
puliti, non premiati però dal ferro. La trama cambia quando Friso concede
respiro a Bruni e Tiberti senior, e con una rubata tramutata in gioco da tre
da Bedetti e la vitalità sulla linea di fondo di Ramilli, la Rinascita... rinasce
(45-36), pur se Amedeo Tiberti fa vincere ai suoi anche il secondo parziale (25-21). Rimini rientra aggressiva, ma
dopo un time out di Friso i suoi ritrovano le spaziature. In un gioco sempre più ruvido, incantano le spallate di un
interminabile Rinaldi e le punture di Zampa e Rubbini, e con Sgobba che non smette di fatturare, la Rekico sgomma
71-47. L' Albergatore Pro ritrova lavo ce in difesa nel finale di terzo quarto, e non casualmente, an che la mira.
Abbastanza da pareggiare almeno il terzo parziale (26-26) e slanciarsi fino al 79-69 globale. Ora è Faenza a d
arrancare, in crollo verticale di energia, Rimini l' assalta sentendo l' o dore del sangue, infila triple a ripetizione con
Pesaresi e sgomita fino a riportarsi sotto (96-91), prendendosi almeno l' ultimo parziale.
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domenica 22 settembre 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
TENNIS
Cappelli, Marinoni e Pasini in semifinale
al 4ª di Brisighella
BRISIGHELLA Alle semifinali il torneo di 4ª del Circolo Tre Colli di
Brisighella. Quarti: Donato Cappelli (4.1) -Paolo Bandini (4.1, n.4) 6-3, 6-
1, Nicola Pasini (4.1, n.9) -Alessandro Maccaferri (4.1, n.1) 7-6(5), 6-0,
Sasha Marinoni (4.2) -Enrico Carli Moretti (4.1, n.3) 6-2, 6-4, Roberto No
letti (4.2) -Tommaso Previdi (4.3) 6-3, 6-4. Femminile, quarti di finale:
Maria Cerchierini (4.1, n.1) -Daniela Gnudi (4.2) 6-1, 6-0, Maria Veronica
Granciu (4.1, n.2) -Francesca Rubinato (4.2) 7-6 (4), 6-2. MERCATO
SARACENO Partito il torneo di 4ª categoria del Tc Mercatese, il "Marchi
Giorgio" con 24 iscritti. Queste le teste di serie: Gianni Mengozzi, Andrea
Argnani, Massimo Ben venisti, Loris Pasini, Paolo Ghetti e Andrea
Rinaldi. RICCIONE Al via sui campi dell' Alleanza Sportiva di Riccione il
torneo di 3ª categoria maschile con 57 iscritti. Le teste di serie nell' ordine
sono Mario Prandi, Gianmatteo Tocco, Paolo Gori e Tommaso Cerioni.
MEDICINA Ha preso il via il torneo nazionale di 3ª categoria maschile del
Tennis Medicina. Risultati del primo turno del secondo tabellone: Paolo
Bellotti (4.4) -Alessandro Di Bari (4.3) 6-3, 5-7, 10-4, Massimo Freguglia
(4.6)-Mirko Laghi (4.5) 6-2,3-6, 10-7, Giacomo Acquadro (Nc)-Andrea Ba
ruzzi (4.6) 6-1, 6-2, Valeriano Fabbri (Nc)-Davide Nativo (4.6) 6-1, 6-0,
Francesco Gesson (Nc)-Lorenzo Castrucci (4.5) 6-0, 6-0, Matteo Collina
(Nc)-Massimiliano Canova (4.6) 6-1, 6-3, Simone Guerra (4.5) -Pietro
Molinari (4.6) 6-3, 6-4, Davide Cassani (4.4) -Roberto Gasparri (4.3) 3-6,
6-3, 10-6. Secondo turno: Enrico Maria Tozzoli (4.3)-Manrico Benetti
(4.1) 6-4, 7-5.
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domenica 22 settembre 2019
Pagina 35
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
L' acuto di Garofoli al Trofeo Caviro
A Faenza il campione italiano si impone nella volata finale regolando il ravennate Davide Pinardi e Christian Bagatin
LEONARDO METALLI
Trionfa il tricolore alla 5ª edizione del Trofeo Caviro, Firenze Faenza:
vittoria del marchiano Giammarco Garofoli. La corsa romagnola che
percorre la via del Passatore, ha suscitato grandi emozioni e spettacolo
fin dalla partenza. Si sviluppa un tentativo subito nelle prime fasi di corsa
con sei atleti tra i quali il romagnolo Giacomo Foschini (Sidermec-F.ll
Vitali). I sei fuggitivi iniziano a perdere componenti, fino a quando rimane
al comando tutto solo Emanuele Benedetti sulla salita della "Colla", in
vetta il gruppo si riporta sotto al fuggitivo con Andrea De Biasi (Ausonia
Pescantina) e Davide Pinardi (Italia Nuova -Borgo Panigale) e quindi
situazione di gruppo compatto. Sull' ultima asperità di giornata ci prova da
prima Andrea Gallo (Italia Nuova Borgo Pani gale), poi gli scatti del
ravennate Pinardi e del campione d' Italia Garofoli. In vetta il momento
clou della corsa. Il forte scalatore veneto Bagatin, il campione d' Italia
Garofoli, e il bolognese Kajamini si lasciano alle spalle la compagnia ed
arrivano lanciati sul rettilineo d' arrivo dove a spuntarla è il tricolore
davanti al romagnolo Pinardi e al forte veneto Bagatin. ORDINE
D'ARRIVO 1° Giammarco Garofoli (Team L VF) che percorre i 120 km in
2h 57' alla media di 40,678 km/h 2° Davide Pinardi (Italia Nuova Borgo
Panigale) st, 3° Christian Bagatin (Canturino 1902) st, 4° Sebastian
Kajamini (Angelo Gomme Villadose) st, 5°Andrea Montoli (Canturino
1902) a 10", 6° Marco Palomba (Contri Autozai) st, 7° Lorenzo Germani
(Team Work Service) st, 8° Gregorio Butteroni (Team Franco Ballerini) st,
9° Emanuele Boselli (Angelo Gomme) st, 10° Sergio Meris (Team Lvf) st.
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domenica 22 settembre 2019
Pagina 6
Corriere di Bologna
Stampa Locale
Il rientro tardi e la lite con i suoi Tredicenne si getta sotto un treno
La tragedia alla stazione di Cesena. Poco dopo un 20enne si è tolto la vita in ospedale
Luca Muleo
Sarebbe rientrata alle 3 di ieri mattina nella casa in cui viveva con i
genitori e altri parenti nella prima periferia di Cesena. L' avrebbero
rimproverata, perché i suoi 13 anni sembravano troppo pochi per essere
trascinati fuori con gli amici fino a quell' ora tarda. Troppo pochi, forse,
anche per dare il giusto peso alle parole dei parenti. Così la ragazzina
sarebbe uscita di casa reagendo male alla lite, mentre i genitori - si tratta
di una famiglia straniera da molto tempo residente in Romagna - allarmati
dal fatto di non riuscire a rintracciarla, allertavano i carabinieri dopo
qualche ora. Avrebbe girovagato al buio, probabilmente ha stazionato nel
parco vicino alla ferrovia, distante diversi chilometri da casa. E pensato in
quel lungo e isolato tragitto a un gesto estremo. Sul quale non ci sono
molti dubbi. Poco prima delle 7.40, attendendo il passaggio di un treno
merci, secondo una dinamica da ricostruire in maniera precisa, si sarebbe
lanciata contro il convoglio. Impatto violentissimo, la morte sul colpo in un
tratto della ferrovia tra Cesena e Villa Selva, in direzione nord, nonostante
il macchinista, che l' avrebbe vista andare incontro al mezzo frontalmente,
abbia tentato di frenare e allertato immediatamente i soccorsi. Una vera
tragedia, che ha scosso gli abitanti della frazione, i coetanei e i compagni
di scuola della tredicenne, che frequentava le medie. Secondo una
diversa ricostruzione i litigi si sarebbero ripetuti nel tempo e il gesto
sarebbe stato meditato, tanto che avrebbe lasciato un biglietto. La
circolazione ferroviaria ha risentito di un blocco durato quattro ore, con
cancellazioni e ritardi fino alle tre ore. In stazione era arrivata subito un'
ambulanza, partita in contemporanea con un altro mezzo del pronto
soccorso: per un tragico incrocio di destini allertato un solo minuto prima. La mattina di ieri a Cesena è stata infatti
segnata da un altro suicidio. Uno studente universitario 28 enne, iscritto alla Facoltà di Ingegneria, è salito sulle scale
antincendio dell' Ospedale Bufalini, dove era ricoverato, per buttarsi giù dal punto più alto. Il fatto è avvenuto all'
interno di uno dei cortili dell' ospedale, che dà sulle scale D ed E, con le quali si raggiunge la guardia medica. Il 28
enne, nato a Faenza ma residente da tempo a Modigliana, si è arrampicato, è arrivato fino al sesto piano e si è
lanciato nel vuoto per un volo di 15 metri. Tra i suoi appunti è stato trovato un biglietto nel quale si scusa con i parenti
per il tragico gesto, del quale ancora non si conoscono i motivi, e il dolore arrecato. Gli operatori sanitari sono arrivati
immediatamente sul posto - il parcheggio delle ambulanze dista poche centinaia di metri dal luogo dell' impatto - e
sono riusciti a soccorrerlo ancora in vita, anche se dopo poco non c' è stato più nulla da fare.
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domenica 22 settembre 2019
Pagina 17
Corriere di Bologna
Stampa Locale
Atlante umano
«Dante esule 2019», un viaggio nella Romagna del Sommo Poeta alla ricerca dei nuovi esuli Le fotografie di
Giampiero Corelli
«Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui», scrive Dante Alighieri nella
«Commedia», in cui è riversata a piene mani tutta la pena della sua
condizione di esule. La figura del Poeta, morto lontano dalla sua Firenze,
ha ispirato l' esplorazione del cinquantacinquenne fotoreporter ravennate
Giampiero Corelli, figlio d' arte, intorno alla potente metafora dell' esilio,
tradotta però nel tempo presente. Anche nella quinta edizione del progetto
«Dante esule», denominata «Atlante Umano Romagnolo», Corelli ha
continuato a cercare personaggi e comunità esuli del nostro tempo in
terra di Romagna. «A Dante, il padre della lingua italiana - dice - è toccata
l' ingrata sorte di essere esule nella sua terra. Per questo rappresenta per
me il punto di partenza per leggere e comprendere l' Italia di oggi,
attraverso le vite e le esperienze degli esuli dei nostri giorni». «Dante
esule 2019», connesso a «Dante 2021», è iniziato nel 2015 e continuerà
fino al 2021, per i settecento anni della morte di Dante a Ravenna. È il
frutto di un viaggio reale e di un lavoro di ricerca nelle terre romagnole
citate nella «Commedia» o attraversate dallo stesso Dante nel suo lungo
peregrinare. Tra l' Appennino forlivese, a San Benedetto in Alpe,
Dovadola e Forlì, e i territori della Valmarecchia, Santarcangelo di
Romagna, Verucchio e Pennabilli, fino a giungere a Ravenna, ultima
dimora di Dante. I personaggi che hanno dato forma all' inedito atlante
umano sono visibili nella mostra che si apre oggi a Rimini, alle 17 nell' Ala
Nuova del Museo della Città, comprendente anche la sezione «Dante
Esule: Antologica 2015-2019», che ripercorre le precedenti tappe del
progetto. La giornata prevede inoltre la performance di danza «Alati
senza quota» mentre sarà anche possibile salire sull' autobus di Start Romagna, in sosta in piazzale Fellini dalle 15
alle 19, per poter ascoltare l' audiodocumentario Terreno Sinti di Isabella Bordoni. L' esposizione rimarrà aperta fino al
20 ottobre prima di approdare il 3 novembre a Bagnacavallo nel Ravennate, accompagnata anche da un libro
fotografico che racconta profili e storie. Il viaggio di Corelli quest' anno ha cercato percorsi di esilio volontario, non
costretto, partendo dal confine tra Romagna e Toscana, territorio attraversato più volte da Dante, fuggiasco da
Firenze. Dall' ex borgo di Pian Baruccioli, a due ore di cammino da San Benedetto in Alpe, dove in un villaggio
agricolo autosufficiente vive una comunità di giovani e meno giovani che ricavano quasi tutto il necessario dalla terra.
Passando per Mutonia - Mutoid Waste Company, la comunità di artisti e performer stabilitisi negli anni Novanta con
roulotte e i propri lavori artistici lungo le rive del fiume Marecchia, a Santarcangelo. Altri incontri sono quelli con gli
abitanti del villaggio Sinti di Misano Adriatico e con le monache di clausura che dal convento di Faenza si sono
spostate nell' eremo di Montepaolo (Forlì). E poi artisti e artigiani, come Stefano Sabatini Visconti, cantante e poeta
che ha pubblicato in passato con Dario Bellezza e Alda Merini e che oggi continua a comporre canzoni. O Luigi
Foscolo Lombardi, liutaio di Dovadola erede di una famiglia di costruttori di strumenti, il cui padre riuscì addirittura a
costruirsi un violino nel deserto libico, durante la Seconda guerra mondiale, mentre era prigioniero. Un' altra tipologia
di esuli, appena accennata ma destinata a essere indagata l' anno prossimo, è quella degli «hikikomori», termine
giapponese che indica i ragazzi che si ritirano dalla vita sociale. La carovana
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