UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Mercoledì, 21 marzo 2018 - Unione dei Comuni della Bassa ...

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UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Mercoledì, 21 marzo 2018 - Unione dei Comuni della Bassa ...
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA
         Mercoledì, 21 marzo 2018
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Mercoledì, 21 marzo 2018 - Unione dei Comuni della Bassa ...
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA
                                                       Mercoledì, 21 marzo 2018

Prime Pagine
 21/03/2018 Prima Pagina
 Il Sole 24 Ore                                                                                                       1
 21/03/2018 Prima Pagina
 Italia Oggi                                                                                                          2
Il Resto del Carlino Ravenna
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 22
 1.                                                                                                                   3
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25
 «Ecco la colomba pasquale di grano tutto italiano»                                                                   4
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 39
 Freddo? Preparatevi a giorni da brivido E i consumi cambiano                                                         5
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 41
 In una settimana riapre il canile «Ma non comprate animali...                                                        7
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50
 BAGNACAVALLO SI PARLA DEL CINEMA IN CITTA'                                                                           9
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50
 Open day ai 'nidi' e negli asili                                                                                     10
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50
 Tre categorie di parcheggi in città: per residenti, per pendolari e...                                               11
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50
 Inaugurata la nuova rampa per il percorso ciclopedonale                                                              13
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51
 L' ultima sera di Carlo al bar «Non mi salutò per primo, lo...                                                       14
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51
 Truffe agli anziani, arrestata giostraia                                                                             16
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 54
 LIBRI RENZO BONI A VOLTANA                                                                                           17
 21/03/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 60
 Si gioca la sfida salvezza tra Russi e Sanpaimola                                                                    18
Corriere di Romagna Ravenna
 21/03/2018 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 33                               MANUELA ANGELINI
 BAGNACAVALLO                                                                                                         19
 21/03/2018 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 39
 Trasporto emodializzati: «Rete di associazioni per garantire i...                                                    20
 21/03/2018 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 41
 Piano traffico: riqualificazione di strade, piazze e parcheggi                                                       22
 21/03/2018 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 41
 Lilt, nuovo progetto e iniziative Visite di controllo per gli studenti                                               24
 21/03/2018 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 41
 Modifiche al traffico per un trasloco                                                                                25
 21/03/2018 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 41
 Un incontro sul fisco digitale                                                                                       26
 21/03/2018 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 41
 Al centro Ca' Vecchia il libro di Renzo Boni                                                                         27
 21/03/2018 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 41
 Cinema: incontro con Mario Mazzotti                                                                                  28
 21/03/2018 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 41
 Mostra di opere di scultura e ceramica                                                                               29
La Repubblica Bologna
 21/03/2018 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 19
 Crossroads, una girandola di jazz in tutta la regione                                                                30
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
 21/03/2018 Il Sole 24 Ore Pagina 19                                                          Franco Roscini Vitali
 Il leasing nel bilancio degli                                                                                        31
 21/03/2018 Il Sole 24 Ore Pagina 22                                              Giorgio GavelliGian Paolo Tosoni
 Imu alle stelle per i fabbricati                                                                                     33
 21/03/2018 Il Sole 24 Ore Pagina 25                                                           Guglielmo Saporito
 Cambio destinazione: oneri anche senza opere                                                                         35
 21/03/2018 Italia Oggi Pagina 35                                                            GIORGIO INFRANCA
 Seconde case meno care                                                                                               37
 21/03/2018 Italia Oggi Pagina 37                                                       FRANCESCO CERISANO
 Concorso unico nella p.a.                                                                                            38
 21/03/2018 Italia Oggi Pagina 37                                                       MAURIZIO PETRICCIOLI,
 Contratti pubblici, si guardi all' oggi                                                                              40
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21/03/2018 Italia Oggi Pagina 37       MATTEO BARBERO
Contributi, variazioni oltre il 31/3                    42
21/03/2018 Italia Oggi Pagina 37
Irpef comunale, online le aliquote                      43
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                                  Ravenna)
                                    Il Resto del Carlino Ravenna

  1.
  Fusignano, 78enne trovato morto con un
  coltello nel cuore.
  Si indaga per omicidio.

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                                        Ravenna)
                                           Il Resto del Carlino Ravenna

  ALIMENTARE LA NOVITÀ DI DECO INDUSTRIE: «PUNTIAMO SU ARTIGIANALITÀ E MADE
  IN ITALY»

  «Ecco la colomba pasquale di grano tutto italiano»
  BAGNACAVALLO (Ravenna) LA SCELTA è
  precisa: puntare sull' artigianalità e sul made
  in Italy. Ed ecco che, dopo il successo natalizio
  del panettone e del pandoro Giorgione ­
  prodotti con grano coltivato e macinato in
  Italia, in una filiera costituita da produttori locali
  per uova, burro e zucchero ­, Deco Industrie ci
  riprova con la colomba pasquale. È il dolce
  nella sua versione classica, realizzato con
  grano Giorgione, 100% italiano, e prodotto in
  maniera artigianale «nel rispetto della ricetta
  tradizionale della colomba». Già, perché la
  tradizione è la cornice in cui l' azienda
  romagnola ha costruito il nuovo prodotto che
  sarà parte del milione di confezioni di colombe
  sfornate in vista della Pasqua. «Ci sono voluti
  dieci anni di ricerca ­ ammette Giorgio Dal
  Prato (nella foto), Ceo di Deco Industrie ­ per
  selezionare il grano da parte della Sis di
  Bologna (Società italiana sementi): tutto
  questo per garantire una materia prima
  composta da grano tenero pregiato con le
  caratteristiche qualitative dei migliori frumenti
  seminati in Italia». Artigianalità, made in Italy,
  ma anche ricerca della qualità. «Il nostro obiettivo ­ le parole del responsabile marketing Luca
  Cucciniello ­ è quello di creare un prodotto di eccellenza, privilegiando e sostenendo l' economia
  locale». Le colombe di grano Giorgione rientrano in questa logica. «La ricetta artigianale di alta
  pasticceria ­ spiega Cucciniello ­ è creata con una selezione accurata, dal grano tenero e pregiato
  proveniente da agricoltura italiana agli ingredienti di filiera: zucchero italiano, burro e uova fresche,
  lievito madre e mandorle di Sicilia».
  LA NUOVA colomba è destinata sia al mercato nazionale che a quello internazionale. Mentre per i
  panettoni e pandori ­ oltre 4 milioni di pezzi venduti, in forte crescita rispetto allo scorso anno anche
  grazie al lancio della linea Giorgione ­ il gradimento da parte della clientela non si è esaurito una volta
  passata la festa. Tanto che, nello spaccio aziendale di San Michele di Ravenna, vengono ancora
  acquistati panettoni.
  «Da Natale non abbiamo mai smesso di venderli ­ dice Roberto Minotti, gestore del negozio ­ a
  conferma del fatto che i clienti hanno cominciato a gustare i dolci legati alle festività anche durante l'
  anno».
  g. c.
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                                           Il Resto del Carlino Ravenna

  I CAPRICCI DEL METEO ANCORA GELO

  Freddo? Preparatevi a giorni da brivido E i consumi
  cambiano
  FREDDO che non se ne vuole andare, consumi che
  cambiano, con gli acquisti primaverili che non partono e
  quelli invernali che si spingono oltre la norma. E per oggi
  è in vigore una nuova allerta meteo, arancione per stato
  del mare e gialla per vento e criticità idrogeologica. È un
  marzo a dir poco pazzerello, e ci avviamo verso un
  weekend con qualche gelata. Alla faccia della primavera.

  Pierluigi Randi, tecnico meteorologo di Emilia
  Romagna Meteo e Meteoromagna, ma quando arriva
  il bel tempo?
  «Per tutta la settimana sarà freddo.
  Certo, un freddo contestualizzato con la fine di marzo:
  nessun 'Burian­bis', ma comunque anomalo.
  La prossima settimana andrà meglio, ma sarà
  probabilmente comunque sotto la media».

  Cosa prevede il meteo per oggi?
  «Già ora siamo stati investiti da aria fredda da nord­est
  che però non ha portato gelate anche grazie al cielo
  coperto. Ma domani arriverà un' altra corrente più fredda
  da nord­est, un vento di bora, che ci colpirà
  maggiormente».

  Andremo sotto zero?
  «Sì, almeno in alcune zone della provincia come nel
  Faentino e nel Lughese si rischia di arrivare a ­2°/­3° o
  anche ­4°, un problema per le coltivazioni di albicocche,
  susine e pesche, già in fiore».

  Tornerà anche la neve?
  «Sì, qualche fiocco in collina misto all' acqua dovrebbe
  comparire domani (oggi per chi legge, ndr) sulle colline
  fino a 200/300 metri, davvero anomalo per il periodo. Non
  ci saranno accumuli però, e saranno in generale giorni
  senza pioggia.
  Per fortuna».

  Ne è caduta troppa?
  «Eccome. A marzo, considerando anche la neve, tra i 60 e gli 80 millimetri in provincia: 65 circa a
  Ravenna, 80 a Conselice e anche 87 ad Alfonsine. La zona nord è stata la più colpita. La media
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                                            Il Resto del Carlino Ravenna

  In una settimana riapre il canile «Ma non comprate
  animali online»
  Ad aprile lavori alla struttura. Alberghini: «Dovevano farli prima»

  L'ALLARME parvovirosi che ha portato alla
  chiusura nel canile comunale potrebbe
  cessare nell'arco di una settimana. Lo ha
  spiegato ieri pomeriggio l'assessore ai diritti
  degli animali, Gianandrea Baroncini, in
  risposta a due question time presentati da
  Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna e
  Massimiliano Alberghini della Lega Nord.
  Baroncini ha spiegato che i cuccioli malati
  sono stati abbandonati a Filetto. «Uno è morto
  p r i m a d i a r r i v a r e a l c a n i l e commenta
  l'assessore mentre altri tre sono deceduti
  quando già erano nella struttura. Il quinto è
  attualmente in cura. I gestori non hanno
  responsabilità e hanno agito come dovevano.
  E dai primi di aprile inizieranno lavori per oltre
  40mila euro al canile». La parvovirosi è
  contagiosissima tra i cani e resistente alle
  cure. Alberghini è stato molto critico sulla
  gestione della struttura comunale che ospita i
  cani. «Manca una zona destinata alla
  quarantena dei nuovi arrivati, come succede
  negli altri canili ha spiegato il consigliere della
  Lega . Per simili strutture deve essere
  scontato che possano arrivare anche cucciolate malate, ma non si è prestata attenzione. Se il canile è in
  regola, come dice l'assessore, allora è gestito male. E i lavori previsti oggi dovevano essere fatti da
  tempo». CARLO LOCATELLI, presidente dell' Enpa, come funziona la tratta dei cuccioli?
  «Abbiamo due filoni distinti: quello del sud Italia e quello dell' est Europa. Nel primo caso parliamo
  soprattutto di meticci, nel secondo di cani di razza, principalmente di piccola taglia».

  Come funziona la tratta di cani nelle regioni meridionali?
  «Partiamo dicendo che anche al sud abbiamo sezioni dell' Enpa che lavorano correttamente e con le
  quali collaboriamo quando si tratta di dare una famiglia a un meticcio. Poi ci sono gli acquisti via
  internet. Il meccanismo mentale è molto semplice: chi vuole un meticcio magari va in uno dei quattro
  canili comunali di Ravenna, Faenza, Lugo e Cervia ma spesso non trova quello che cerca anche perché
  le campagne di sterilizzazione hanno molto migliorato la situazione. L' ultima risorsa è internet. E qui
  può accadere di tutto».
  Ad esempio? « Esistono delle micro associazioni che mettono in vendita dei cuccioli tramite il web. Chi
  compra è in buona fede, spesso non lo è chi vende. I cani hanno finti libretti sanitari per le vaccinazioni,
  finte attestazioni di microchip. Così arrivano qui animali che possono essere malati ma nessuno ne è

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  BAGNACAVALLO SI PARLA DEL CINEMA IN
  CITTA'
  Alla sala didattica del centro culturale 'Le
  Cappuccine' di Bagnacavallo o g g i n u o v o
  appuntamento con la 3ª edizione di 'Intervallo,
  chiacchiere di storia locale'. Alle 20.30 Mario
  'Maginot' Mazzotti propone 'Del reale
  cinematografo', un racconto sul cinema a
  Bagnacavallo.

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  BASSA ROMAGNA

  Open day ai 'nidi' e negli asili
  APERTE le iscrizioni ai servizi educativi della
  Unione dei Comuni della Bassa Romagna per
  l' anno 2018/2019 e le strutture hanno
  programmato 'open day' per far conoscere i
  servizi da 0 a 3 anni. Agli open day i genitori
  sono accolti dal personale educativo e
  possono visitare gli spazi e conoscere la
  progettazione pedagogica. Ad Alfonsine a l
  nido Cavina, in via Spello, l' open day sarà
  giovedì 5 aprile dalle 17.30 alle 19; A
  Bagnacavallo (asili nido 'La Fattoria' in via
  Ungaretti 3/A a Villanova, 'La Tartaruga' in via
  Confalonieri 2 a Bagnacavallo e l o s p a z i o
  bambini 'Lo Scoiattolo' in via Costituzione 2 a
  Bagnacavallo) l' open day sarà sabato 7 aprile
  dalle 10 alle 12; a Conselice il nido 'Mazzanti'
  di via Kennedy sarà aperto lunedì 26 marzo
  dalle 17 alle 19, il nido 'Landi' di Lavezzola, in
  via Rodari, sarà aperto giovedì 5 aprile dalle
  17.30 alle 19.30; a Cotignola l' asilo nido 'Il
  Cucciolo' in piazza Giovanni Paolo II sarà
  visitabile giovedì 5 aprile dalle 17 alle 19. A
  Fusignano, al nido 'Il Bosco' di via Falcone
  Borsellino 2 open day su appuntamento
  telefonico; a Lugo, al nido 'Europa', in viale Europa 128, open day lunedì 9 aprile dalle 17.15 alle 19, il
  nido 'Corelli' di largo Corelli 42 sarà aperto il 4 aprile dalle 17.15 alle 19 e il 'Quadrifoglio' di Voltana
  giovedì 5 aprile dalle 17.15 alle 19; a Massa Lombarda alle sezioni primavera di via S.Antonio e all'
  asilo nido 'Quadri' di viale Quadri open day mercoledì 28 marzo dalle 18 alle 19.30; l' asilo nido 'Il
  Girasole' di Sant' Agata, in via Cavour 6, sarà aperto mercoledì 4 aprile dalle 17.30 alle 19.30. Si può
  iscriversi ai servizi fino a lunedì 16 aprile.

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  Tre categorie di parcheggi in città: per residenti, per
  pendolari e per turisti
  Col nuovo Piano traffico saranno riorganizzate le aree di sosta

  UNA settantina di persona lunedì sera era
  presente lunedì sera nel Salone Estense della
  Rocca per l' assemblea pubblica di
  presentazione dell' aggiornamento del Piano
  urbano del traffico del Comune di Lugo, in
  corso di approvazione. Una partecipazione
  degna di nota, segno che l' argomento (in
  sostanza 'il nuovo volto della città') interessa
  molto ai cittadini. Tra il pubblico c' erano
  rappresentanti delle associazioni di categoria,
  delle consulte, delle associazioni ambientaliste
  e numerosi cittadini interessati al tema.
  Al tavolo dei relatori, il sindaco Davide Ranalli,
  l' assessore alla mobilità del Fabrizio
  Casamento, la comandante della Polizia
  Municipale dell' Unione dei Comuni Paola Neri
  e il consulente del Piano traffico l' ingegnere
  Massimo Percudani, che ha illustrato il
  progetto e risposto alle domande del pubblico.
  La serata si è svolta tranquillamente, senza
  alcuna contestazione, solo semplici richieste di
  chiarimenti.
  UNO dei principali temi è stata la
  riorganizzazione dei parcheggi.
  La domanda di sosta, ha affermato Percudani, «si divide in 3 categorie di utenti, che hanno esigenze
  differenti: i residenti, i pendolari e coloro che vengono a Lugo per soste inferiori alle 3 ore, ad esempio
  per shopping, visite o altro. Per incentivare abitudini più sostenibili, i parcheggi disponibili devono
  essere utilizzati tenendo conto che ciascuna utenza può sostenere una percorrenza a piedi calcolata
  indicativamente in un massimo di 100 metri per i residenti, 250 metri per le soste di meno di 3 ore e 500
  metri per i pendolari». Ne consegue che i parcheggi per i residenti dovranno essere quelli più vicini alle
  abitazioni, quelli per la sosta 'breve' dovranno essere i più centrali o semicentrali, e quelli per i pendolari
  saranno i più periferici.
  IL SINDACO ha poi spiegato come «questo Piano traffico punti moltissimo sulla mobilità ciclabile,
  andando a favorire gli interventi strutturali e di adeguamento della rete viaria e dei servizi che
  favoriscono l' utilizzo della bici».
  In altre parole, spazio alle piste ciclabili, soprattutto nei pressi degli istituti scolastici per favorire l' uso
  della bicicletta tra i giovani, e al 'bike­sharing', ovvero il noleggio di biciclette, servizio che sarà collocato
  davanti alla stazione ferroviaria, ma anche in altri punti della città.
  PASSANDO agli interventi sulle strade, è stato illustrato il progetto di riqualificazione del Circondario
  ovest (sul lato adiacente al centro storico) atteso da tempo dai residenti, dove saranno rifatti i

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  VILLA PRATI L' OPERA DA 50MILA EURO CONSENTIRA' UN ACCESSO PIU' AGEVOLE
  ALLA CICLABILE

  Inaugurata la nuova rampa per il percorso
  ciclopedonale
  OLTRE all' attraversamento in sicurezza della
  via Cocchi, consente un più agevole accesso
  al frequentatissimo percorso ciclopedonale del
  Canale Naviglio Zanelli. A realizzarla, con un
  investimento pari a circa 50mila euro, è stata
  la Cooperativa Agricola Braccianti di
  Bagnacavalla e Faenza, che ha sede proprio
  lungo via Cocchi, in base a una convenzione
  con l' amministrazione comunale di
  Bagnacavallo.
  Stiamo parlando della rampa di accesso al
  percorso ciclopedonale del Canale Naviglio
  Zanelli con attraversamento della via Cocchi.
  Il taglio del nastro, avvenuto domenica scorsa
  in occasione della 'Festa d' sà Jusëf' a Villa
  Prati, ha visto la presenza del sindaco di
  Bagnacavallo Eleonora Proni, dell' assessore
  a Decentramento e Lavori Pubblici Simone
  Venieri, del presidente sidente del Consiglio di
  Zona di Villa Prati Ezechiele Foschini e del suo
  vice Laura Nannini, nonché del presidente
  della medesina Cooperativa, Alfiero Varrani.
  Presenti inoltre molti cittadini della frazione
  bagnacavallese di Villa Prati e soci della
  cooperativa.

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  L' ultima sera di Carlo al bar «Non mi salutò per
  primo, lo trovai abbastanza strano»
  Fusignano, altri accertamenti sull' insolito suicidio

  PROSEGUONO gli accertamenti dei
  carabinieri sulla morte del 77enne di
  Fusignano, Carlo Martoni (nella foto), trovato
  senza vita con un coltello piantato nel cuore la
  mattina del 12 marzo scorso. E si sta cercando
  di ricostruire le ultime ore dell' uomo,
  vagliando al tempo stesso la sua situazione
  familiare. La tesi del suicidio continua a essere
  quella maggiormente accreditata dagli
  investigatori, ad ogni modo la Procura di
  Ravenna per sgomberare il campo da dubbi
  ha aperto un fascicolo per omicidio volontario,
  contro ignoti. E questo principalmente per
  consentire un accertamento sulle impronte
  presenti sull' impugnature del coltello.
  IL FRATELLO, Giovanni conosciuto come
  Maset, 85 anni, non è indagato. È stato lui quel
  lunedì mattina a scoprire il corpo senza vita di
  Carlo, adagiato sul divano, e a stendergli un
  lenzuolo sopra chiedendo poi l' intervento dei
  necrofori. Pare che sul momento non si fosse
  reso conto che il fratello avesse una lama
  conficcata nel petto, ma questo potrebbe
  anche essere dovuto alle sue condizioni,
  ritenute non ottimali. Così come è insolito che in presenza di una persona priva di sensi non si chiami
  per prima cosa un' ambulanza. Di certo i due fratelli non erano in buoni rapporti. Sembra che
  ultimamente non si parlassero neppure. Questo hanno verbalizzato i carabinieri, attraverso le
  testimonianze di alcuni conoscenti. Carlo Martoni era andato in pensione come muratore. Fino a una
  quindicina di anni fa forte bevitore, aveva risolto del tutto il problema con l' alcol tanto che gli amici
  sorridevano nel vederlo arrivare al padellone da pesca con una birra Beck' s analcolica.
  IL FRATELLO era invece artigiano, idraulico, e in passato pare avesse avuto problemi di natura fiscale.
  Tempo fa i due fratelli avevano anche beneficiato di una eredità consistente. Ma questo non era bastato
  a risolvere i loro problemi di natura economica. Tanto che la loro abitazione era finita sotto
  pignoramento e recentemente venduta all' asta. Forse la prospettiva di perdere la casa dove stava da
  una vita ­ sebbene il Comune avesse trovato loro un altro alloggio ­, potrebbe aver indotto il pensionato
  a compiere il gesto estremo. Ad avvalorare la tesi del suicidio c' è anche il racconto di un testimone che
  la sera prima lo aveva incrociato al bar, distante mezzo chilometro dalla casa di via Garibaldi dei fratelli
  Martoni.
  «Solitamente mi salutava lui per primo, quella sera non lo aveva fatto. E lo trovai alquanto strano».
  Carlo, tra una sigaretta e l' altra, guardò il posticipo di calcio in tv, poi se ne tornò a casa a piedi. Il

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  NEI GUAI 47ENNE UN 'COLPO' A COTIGNOLA

  Truffe agli anziani, arrestata giostraia
  GENTILE ed elegante, avvolta in un tailleur
  scuro, fingeva di essere impiegata delle Poste
  per carpire la fiducia degli anziani. Con la
  scusa di controlli burocratici entrava in casa e
  alleggeriva la 'vittima' di oro, gioielli, orologi e
  quadri. Finalmente la carriera della truffatrice
  professionista, una giostraia 47enne di un
  campo nomadi di Granarolo Emilia (Bologna),
  si è interrotta ieri mattina quando i carabinieri
  della stazione di Malalbergo l' hanno arrestata
  eseguendo una custodia cautelare in carcere.
  Il provvedimento, emesso dal giudice per le
  indagini preliminari, nasce da un' indagine
  degli uomini dell' Arma che, coordinati dalla
  procura della Repubblica di Bologna, sono
  riusciti a risalire all' identità della malvivente,
  che spacciandosi per un' impiegata delle
  Poste si presentava a casa degli anziani ­ tra i
  70 e i 90 anni ­ con la scusa di eseguire
  controlli burocratici. Le persone che cadevano
  nel tranello della donna, venivano derubate
  (oro, effetti personali, denaro e altro ancora),
  come successo tra agosto e ottobre a Imola,
  Castel San Pietro Terme, Cotignola, Argenta e
  Malalbergo. In un caso la truffatrice rapinò un' anziana, che si era accorta di essere derubata e aveva
  cercato di opporsi, senza successo.
  Oltre alle accuse di furto aggravato e rapina la 47enne è stata denunciata assieme al convivente, un
  ambulante 50enne, per ricettazione in concorso, a seguito del ritrovamento (nella foto) di oggetti di
  provenienza sospetta, come un orologio Rolex modello Submariner del valore di circa 10mila euro. La
  47enne è stata rinchiusa nel carcere di Bologna.
  Matteo Radogna.

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  LIBRI RENZO BONI A VOLTANA
  STASERA alle 21 al centro sociale Ca' vecchia
  d i Voltana, in piazza Guerra 1, ci sarà l'
  incontro con l' autore Renzo Boni per la
  presentazione del libro 'L' amore infinito.
  La storia di Ginevra' (ilmiolibro self publishing,
  2015). L' iniziativa, a ingresso libero, è
  o r g a n i z z a t a d a l l a C o n s u l t a d i Voltana­
  Chiesanuova­ Ciribella.

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  Eccellenza e Promozione Oggi anticipi e recuperi

  Si gioca la sfida salvezza tra Russi e Sanpaimola
  Ravenna MERCOLEDI' con anticipi e posticipi
  per i dilettanti regionali. Nel campionato di
  Eccellenza, 3 delle gare in programma
  domenica e valide per la 12ª giornata di
  ritorno, si giocano oggi alle 20.30 per
  consentire la partecipazione di alcuni atleti al
  57° Torneo delle regioni. In particolare va in
  scena lo scontro diretto Russi­Sanpaimola: i
  falchetti sono quartultimi con 29 punti, uno in
  più della matricola di San Patrizio. Per gli
  arancioni, che vengono dal ko di Faenza in un
  altro scontro diretto, la zona salvezza è lontana
  5 lunghezze. Del resto, un cammino fatto di 4
  sconfitte nelle ultime 5 giornate ha frenato la
  marcia della formazione allenata da Mosconi.
  Anche il Sanpaimola deve fare la corsa sui
  manfredi e dunque ha 6 punti da rimontare. La
  squadra di mister Mariani, pur occupando la
  terzultima posizione, sta meglio a livello di
  morale, essendo reduce dal successo sul
  Corticella e da 3 successivi pareggi
  (Marignanese, Diegaro, Massa Lombarda) che
  hanno portato a 4 la striscia positiva.
  Servirebbe una vittoria esterna, che quest'
  anno è arrivata 4 volte contro Alfonsine, San Lazzaro, Riccione e Progresso. All' andata il Russi
  espugnò il 'Delle Vacche' di Sant' Agata sul Santerno, rimontando il vantaggio dei padroni di casa
  conseguito col rigore trasformato da Alpi, grazie successive alle reti di Gualandi e Grimellini. Le altre
  gare di oggi sono Diegaro­Progresso e S.Lazzaro­Savignanese.
  IN PROMOZIONE, oggi alle 20.30, si disputano invece i recuperi della 7ª giornata di ritorno. Nel girone
  C il Lavezzola ospita il Faro di Gaggio Montano: alla formazione lughese servono i 3 punti per uscire
  dalla zona playout, ma il Faro è la 3ª forza del girone. Gli altri recuperi: Ravarino­Gualdo Voghiera,
  Molinella Codifiume­Anzolavino, Borgo Panigale­Valsanterno. Nel girone D c' è una sorta di ultima
  chiamata per il Savio che ospita la Sampierana.
  L' undici di mister Pregnolato, penultimo e reduce dal 3° ko consecutivo, deve portare a casa i 3 punti.
  Per attivare il meccanismo del playout la formazione cervese dovrà scavalcare il Gatteo (che dista 2
  punti), ed avvicinare ad almeno 7 punti i forlivesi della Cava che oggi sono addirittura a +19.

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                                        Corriere di Romagna Ravenna

  BAGNACAVALLO
  :: CENTRO LE CAPPUCCINE Mario Magin o t
  Mazzotti tiene la conferenza Del reale
  cinematogr afo . Ore 20.30, libero. Info: 0545
  280912 .

                       MANUELA ANGELINI

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Pagina 39                          Corriere di Romagna
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                                           Corriere di Romagna Ravenna

  Trasporto emodializzati: «Rete di associazioni per
  garantire i servizi»
  FAENZA Dopo alcuni articoli apparsi sui
  media locali, in merito al passo di lato fatto da
  Auser nei trasporti di alcuni pazienti bisognosi
  di dialisi, l' associazione ed il Comune
  chiariscono la situazione. Dei circa 60
  emodializzati che devono quotidianamente
  accedere ai punti dialisi all' ospedale S. Pier
  Damiano, solamente 6 erano seguiti per i
  trasporti dall' Auser. «In passato ­ spiega
  Claudia Gatta, assessore ai Servizi sociali ­ il
  Comune aveva scelto di seguire a sue spese
  alcuni pazienti con problematiche sociali ed
  economiche, inserendoli in un servizio di
  trasporto per disabili».
  Due anni e mezzo fa il passaggio alle
  associazioni, in particolare Auser, che come
  altre associazioni offre il servizio a chi si
  tessera: «Main ogni caso di necessità
  economica del paziente ­ specifica Gatta ­ i
  servizi sociali sono sempre stati disponibili a
  sostenere le persone singolarmente».
  Nel territorio di Ravenna e Lugo inoltre l' Ausl
  ha offerto diversi momenti informativi con le di
  verse associazioni: «Di recente­ prosegue l'
  assessore ­ ha iniziato a proporre questa
  soluzione anche nel Faentino, coinvolgendo
  oltre all' Auser anche realtà che si occupano
  specificamente di trasporto sanitario, come
  Croce rossa, Pa e Cosmohelp». Soggetti che
  possono disporre di un personale formato per
  prestare, ad esempio, il pronto soccorso in caso di un collasso post ­dialisi.
  «Va poi ricordato ­ aggiunge Gatta ­ che l' Ausl offre un rimborso per i pazienti emodializzati, e che
  Comune e Servizi sociali tentano in ogni modo di facilitare il dialogo tra le persone e le varie
  associazioni».
  Sauro Bacchi, presidente di Auser, conferma: «Il rapporto tra le associazioni è stretto, lavoriamo
  insieme per fornire servizi migliori alla comunità. Il punto è che facciamo trasporti sociali, mentre non
  siamo autorizzati al trasporto di ordine sanitario, perché i nostri volontari non hanno competenza in
  materia». Il problema è dunque «di tipo organizzativo, non economico: lo scorso 6 febbraio abbiamo
  fatto presente la situazione ai Servizi sociali tramite una lettera, ed il Comune si è adopera toper non
  lasciare a piedi nessuno, addirittura avvisando privatamente le famiglie degli interessati». Nel frattempo
  Auser ha già aderito alla rete di associazioni che si occuperà di gestire i trasporti: un incontro si terrà a
  Ravenna a maggio.
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  Piano traffico: riqualificazione di strade, piazze e
  parcheggi
  Il sindaco Ranalli: «Interventi strutturali e di adeguamento della rete viaria e dei servizi
  che favoriscono l' uso della bici»

  LUGO A M A L I O R I C C I G A R O T T I L a
  riqualificazione del Circondario Ovest, con
  contestuale riorganizzazione dei parcheggi e
  stesura della fibra ottica, la manutenzione
  straordinaria di via De' Brozzi e la
  realizzazione di una rotatoria provvisoria tra
  viale Masi e via Piano Caricatore, in attesa
  degli sviluppi che porteranno alla rimozione
  del passaggio a livello.
  Sono solo alcuni degli interventi previsti dal
  nuovo Piano del traffico, di cui si è discusso in
  un' assemblea pubblica l' altra sera al Salone
  estense della Rocca, in corso di approvazione.
  Ambiente e salute «Si tratta di uno strumento
  che viene rivisto e adeguato ogni due anni,
  poiché necessita di costanti aggiornamenti, in
  sintonia con l' evolversi del contesto urbano e
  della mobilità ­ ha spiegato il sindaco Davide
  Ranalli ­. Ci sia mo concentrati moltissimo
  sulle questioni più urgenti, come il piano dell'
  aria regionale (Pair 2020), che dàle indicazioni
  sugli accessi ai nostri centri tenendo conto
  degli effetti sulla salute dei cittadini in
  correlazione al traffico. Il piano del traffico è
  dunque uno strumento che deve essere
  capace di tenere assieme numerosi aspetti, da
  quelli più evidenti come la disponibilità di
  parcheggi e la fluidità dei percorsi, a quelli più
  importanti per la nostra vita come il rispetto
  dell' ambiente e della salute».
  La domanda di sosta Per quel che concerne i parcheggi, come ha affermato Massimo Percudani,
  consulente del Piano del traffico, «la domanda di sosta si divide in tre categorie, che hanno esigenze
  differenti: vi sono i residenti, i pendolari e coloro che invece sono a Lugo per soste inferiori alle tre ore
  (per shopping, visite, ecc.). È necessario quindi che, per incentivare abitudini più sostenibili, i parcheggi
  siano utilizzati di conseguenza, tenendo conto che ciascuna utenza può sostenere una percorrenza a
  piedi calcolata indicativamente in un massimo di 100 metri per i residenti, 250 metri per le soste a
  rotazione e 500 metri per i pendolari».
  Il sindaco Ranalli ha spiegato come il Piano del traffico punti moltissimo «sulla mobilità ciclabile,
  andando a favorire gli interventi strutturali e di adeguamento della rete viaria e dei servizi che

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  Lilt, nuovo progetto e iniziative Visite di controllo per
  gli studenti
  LUGO La Lega italiana per la lotta contro i
  tumori(Lilt)organizza in primavera diverse
  iniziative a Lugo. Ildenominatore comune delle
  iniziative in programma è legato alla
  promozione e al finanziamento del Progetto
  andrologico, sostenuto dall' associazione e
  rivolto alle scuole.
  «Da anni portiamo avanti progetti sul tema
  insieme agli andrologi con consultori aperti a
  tutti i giovani dai 14 ai 19 anni ­ dice Ivonne
  Zoffoli dell' Ausl ­. Si tratta di iniziative molto
  utili soprattutto dopo l' abolizione della visita di
  leva obbligatoria. Molti giovani, infatti, non si
  sottopongono a visite e per questo non
  vengono curate un certo numero di patologie
  che possono poi portare a sterilità maschile in
  età adulta».
  «In questi anni abbiamo visitato diversi ragazzi
  ­ spiega l' andrologo Vincenzo Tellarini ­ e
  abbiamo riscontrato la presenza di varicocele,
  che può portare alla sterilità maschile, nel 39%
  dei casi. Per questo è importante fare controlli
  fin da giovani».
  Il Progetto andrologico coinvolge 57 seconde
  classi delle scuole superiori e dei centri di
  formazione professionale di Lugo, per un
  totale di circa 1.280 studenti, di cui 650
  maschi, ai quali sarà garantita la possibilità di
  una visita andrologica gratuita.
  Fra le iniziative, la prima si si tiene sabato 24
  marzo dalle 9 alle 12 in piazza Baracca e al bar "Chicco d' oro" (viale Dante 7): la Lilt offrirà un kit
  contenente olio extravergine di oliva, taralli, unvolumetto sull' efficacia dell' attività fisica e della buona
  alimentazione. A.R.G.

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  VIABILITÀ'

  Modifiche al traffico per un trasloco
  Per consentire un trasloco in via Matteotti a
  Lugo, domani dalle 13.30 alle 18.30 sarà
  chiusa la circolazione veicolare dall'
  intersezione con via Marescotti/Rainieri fino all'
  intersezione con la via G. Bruno.
  Per info: tel. 054538444.

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  LUGO

  Un incontro sul fisco digitale
  Il Salone estense della Rocca, in piazza Martiri
  1, ospita domani dalle 17.30 alle 19 l' incontro
  "Entrate in internet" sul portale dell' Agenzia
  delle Entrate e sui servizi digitali offerti. Si
  parlerà di fisco digitale e delle diverse
  tipologie di servizi telematici e informazioni
  fiscali. Partecipazione libera.
  Per info tel. 054538277.

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  VOLTANA

  Al centro Ca' Vecchia il libro di Renzo Boni
  Stasera alle 21 al centro sociale Ca' Vecchia,
  in piazza Guerra 1, ci sarà l' incontro con l'
  autore Renzo Boni per la presentazione del
  libro "L' amore infinito. La storia di Ginevra".

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  BAGNACAVALLO

  Cinema: incontro con Mario Mazzotti
  Stasera alle 20.30 Mario "Maginot" Mazzotti
  proporrà "Del reale cinematografo", racconto
  sul cinema a Bagnacavallo dall' invenzione dei
  fratelli Lumière alle recenti regie.
  Appuntamento alle Cappuccine in via Vittorio
  Veneto 1/a. Info: tel. 0545 280912.

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  BAGNACAVALLO

  Mostra di opere di scultura e ceramica
  È visitabile fino a domenica alla chiesa del
  Suffragio la mostra collettiva dell' associazione
  "Arte e dintorni", con opere di pittura, scultura
  e ceramica.
  Orari: festivi 10­12 e 14.30­18.30, feriali 15­
  18.30.

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                                                    La Repubblica Bologna

  CONCERTI DAL 21 AL 29 MARZO

  Crossroads, una girandola di jazz in tutta la regione
  Il concerto del quintetto del trombettista
  statunitense Wallace Roney, erede delle
  sonorità milesdavisiane (Parma, 21 marzo,
  WoPa Temporary), apre una fitta serie di live
  con i quali il festival Crossroads impreziosisce
  il mese di marzo. Spiccano i big del jazz
  italiano. Dado Moroni e Max Ionata rivisitano in
  chiave jazz Stevie Wonder e Duke Ellington
  (Massa Lombarda, 2 4 m a r z o , S a l a d e l
  Carmine), mentre Paolo Fresu duetta con
  Danilo Rea: un incontro speciale tra due dei
  più amati jazzisti nazionali (Rimini, 26 marzo,
  Teatro Novelli).
  Spazio alla perlustrazione del jazz continentale
  grazie alle sonorità del Tingvall Trio, frutto di
  un cocktail geografico (Solarolo, 22 marzo,
  Oratorio dell' Annunziata), allo swing leggiadro
  e pop­rock della franco­israeliane Emmanuelle
  S i g a l (Fusignano, 2 3 m a r z o , A u d i t o r i u m
  Corelli) e a Camille Bertault che canta il jazz
  con incredibile schiettezza (Modena, 29
  marzo, La Tenda).
  Ulteriori informazioni sul sito www.crossroads­
  it.org.

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  Contabilità. Il trattamento si differenzia da quello delle società dove i beni vanno nella nota
  integrativa

  Il leasing nel bilancio degli enti locali
  Bilanci d e g l i enti locali più chiari rispetto a
  quelli societari per i beni detenuti in leasing. Il
  Dlgs 118/11 prevede, per questi enti, l '
  adozione di un sistema contabile integrato che
  deve garantire la rilevazione unitaria dei fatti
  gestionali nei profili finanziario ed economico­
  patrimoniale.
  Con riferimento alle immobilizzazioni, l'
  allegato A/3 prevede l' iscrizione tra le
  immobilizzazioni degli elementi patrimoniali
  destinati a essere utilizzati durevolmente dall'
  ente. Condizione per l' iscrizione dei beni
  materiali e immateriali tra le immobilizzazioni
  dello stato patrimoniale è il verificarsi, alla data
  del 31 dicembre, dell' effettivo passaggio del
  titolo di proprietà dei beni stessi.
  Fanno eccezione i beni che entrano nella
  disponibilità dell' ente a s e g u i t o d i u n '
  operazione di leasing finanziario o di
  c o m p r a v e n d i t a c o n «patto d i r i s e r v a t o
  dominio», che si considerano acquisiti al
  patrimonio della Pa alla data della consegna,
  rappresentati nello stato patrimoniale con
  apposite voci, in modo da evidenziare che
  sono beni non ancora di proprietà dell' ente.
  Da notare che le immobilizzazioni
  comprendono anche le attività che sono state oggetto di cartolarizzazione. A questo punto è chiaro che
  il legislatore deve essere coerente e prevedere che tutte le imprese iscrivano i beni in leasing e i relativi
  debiti nello stato patrimoniale, sopprimendo la previsione di iscrizione nella nota integrativa.
  La relazione al decreto 139/15, commentando il principio della prevalenza della sostanza economica
  dell' operazione o del contratto rispetto alla forma giuridica, ha precisato che, per il momento, la
  contabilizzazione del leasing resta immutata perché si è ritenuto preferibile mantenere l' attuale
  impianto normativo, in attesa che si definisca il quadro internazionale e si possa riorganizzare la
  materia.
  Il quadro internazionale è definito: il nuovo Ifrs 16 abbandona la distinzione tra leasing finanziari e
  operativi e prevede un unico modello che impone la contabilizzazione nell' attivo dello stato patrimoniale
  del diritto di utilizzo e nel passivo del debito.
  È un modello che il nostro legislatore potrà seguire anche solo in parte, mantenendo, se del caso , l'
  attuale distinzione tra le due tipologie di leasing. Non si deve dimenticare che le informazioni relative ai
  leasing operativi devono essere fornite nella nota integrativa in quanto si tratta di «impegni», nonché di
  «accordi fuori bilancio».

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  Cassazione. Equiparati ad aree edificabili

  Imu alle stelle per i fabbricati rurali in costruzione
  Può un terreno agricolo, su cui è in corso la
  costruzione di un fabbricato rurale,
  trasformarsi in un' area edificabile, anche se
  solo temporaneamente? A questa domanda si
  sarebbe portati a rispondere (guidati dal buon
  senso) in modo decisamente negativo. Eppure
  è proprio quello che sta succedendo, per
  effetto di vari accertamenti operati dai Comuni,
  che hanno trovato recentemente accoglimento
  anche dalla Cassazione. In base all' articolo 2,
  comma 1, lettera b), del Dlgs 504/1992, per
  area fabbricabile si intende l' area utilizzabile a
  scopo edificatorio in base agli strumenti
  urbanistici generali o attuativi ovvero in base
  alle possibilità effettive di edificazione
  determinate secondo i criteri previsti agli effetti
  dell' indennità di espropriazione per pubblica
  utilità.
  Tuttavia, secondo la Cassazione (ordinanza
  29192/2017 del 6 dicembre scorso) un terreno
  agricolo, per il quale è stata rilasciata dal
  Comune una concessione edilizia p e r l a
  costruzione di un fabbricato rurale (nella
  fattispecie da adibire alla conservazione e
  lavorazione dei prodotti agricoli), nel periodo
  di esecuzione dei lavori si "trasforma" in area
  edificabile, essendo stato distolto dall' esercizio delle attività previste dall' articolo 2135 del Codice
  civile. Conseguentemente, nel caso di specie si doveva versare l' Ici (oggi l' Imu e la Tasi) sul valore
  dell' area fabbricabile «indipendentemente che sia tale o meno in base agli strumenti urbanistici,
  venendo meno la ragione agevolativa della natura agricola, connessa ai rischi di tale attività». Desta
  notevole sorpresa questa conclusione che, anche se richiama alcuni precedenti (pronunce 27096/2016
  e 10082/2014, quest' ultima, tuttavia, non riguarda un fabbricato rurale), appare in contrasto con le
  norme vigenti.
  La Corte, sovvertendo l' esito del giudizio favorevole al contribuente tanto in primo quanto in secondo
  grado, sostiene che i lavori di costruzione o di recupero edilizio distoglierebbero il suolo dalla sua
  natura agricola, facendolo divenire area edificabile. Citando la risoluzione 209/E/1997, la Cassazione
  parla di «finzione giuridica», in base alla quale, ai sensi del comma 6 dell' articolo 5 del Dlgs 504/92,
  durante i lavori di utilizzazione edificatoria (per costruzione; per demolizione e ricostruzione; per
  esecuzione di lavori di recupero edilizio), il suolo interessato deve, comunque, essere considerato area
  fabbricabile, indipendentemente dal fatto che sia tale o meno in base agli strumenti urbanistici. Si
  arriverebbe al paradosso che l' area in questione, posseduta e condotta da coltivatore diretto o Iap, non
  verserebbe alcun tributo sino al rilascio della concessione edilizia, per poi pagare Imu e Tasi piena sul

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  Tar Toscana. La variazione di categoria urbanistica di un capannone porta effetti sulla redditività
  e quindi comporta un pagamento in assenza di lavori

  Cambio destinazione: oneri anche senza opere
  Un immobile artigianale può passare ad uso
  commerciale, ma paga al Comune gli oneri di
  urbanizzazione, a n c h e s e n z a l a v o r i e d i l i .
  Questo è l' orientamento del Tar Toscana
  espresso nella sentenza 309 del 2018.
  Il Tar distingue tra i provvedimenti da chiedere
  al Comune ed il regime oneroso del
  mutamento di destinazione. Il provvedimento
  da chiedere al Comune è il permesso d i
  costruire (salva più permissiva disciplina
  locale) , a n c h e s e n o n v i s o n o o p e r e d a
  realizzare: si tratta di un intervento di
  particolare rilevanza urbanistica.
  Per ciò che riguarda l' onerosità dell'
  intervento, il Tar afferma la necessità di
  pagare gli oneri di concessione, perché la
  categoria artigianale è significativamente
  diversa da quella commerciale. La diversità fa
  leva, oltre che sulle definizioni di impresa
  artigiana e commerciale, sul parametro del
  carico urbanistico, un tempo desumibile dal
  Dm 1444/1968 ed oggi definito dall' articolo 23
  ter del Dpr 380/2001.
  Le categorie urbanistiche sono cinque:
  residenziale, turistico ricettiva, produttiva e
  direzionale, commerciale, rurale. All' interno di
  queste categorie, il mutamento di destinazione d' uso senza opere è sempre consentito, a meno che
  non vi sia una diversa previsione regionale o comunale. Se invece si trasmigra da una categoria all'
  altra (come nel caso esaminato al Tar), gli oneri sono dovuti perché diversi sono i flussi di traffico di
  clientela, nonché la redditività ed i vantaggi economici connessi alla diversa destinazione.
  Problemi analoghi erano già state affrontati dal Tar Calabria (1498 / 2016) per un passaggio da
  industriale a commerciale, con diversa distribuzione di spazi interni, nonché dal Tar Piemonte (1110 /
  2012), per un capannone agricolo trasformato ad uso commerciale per deposito di macchinari ed
  autoveicoli, destinazione incompatibile con l' assetto urbanistico agricolo della zona.
  La sentenza del Tar Firenze si innesta in una sentita esigenza di riutilizzo di capannoni: la Regione
  Veneto di recente (Lr 14 / 2017) ha consentito l' utilizzo temporaneo di capannoni per uso diverso
  rispetto alla destinazione originaria, senza dover ottenere varianti urbanistiche: così, per tre o cinque
  anni, nei capannoni di quella Regione, si possono ospitare centri ricreativi, spazi di co­working, sale da
  ballo, scuole private.
  Con la logica del riutilizzo, non hanno più peso determinante le opere edili (tramezzi, suddivisioni
  interne, oggi liberalizzate dall' articolo 6 Dpr 380/2001), ma hanno rilievo le cinque predette categorie di

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                                      Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

  tari ridotta

  Seconde case meno care
  Sulle seconde case Tari ridotta in forza al
  principio «chi inquina paga». In ossequio al
  principio di matrice comunitaria «chi inquina
  paga» e a una lettura costituzionalmente
  orientata al generale principio di equità, deve
  ritenersi iniqua la Tari «piena» applicata dall'
  ente locale nei confronti di soggetti non
  residenti, titolari di abitazioni secondarie
  utilizzate esclusivamente per le vacanze
  estive. Sulla base di queste interessanti
  motivazioni, la Ctp di Massa Carrara, con la
  sentenza n. 182.1.17 depositata in data
  3/11/2017, previa disapplicazione del
  regolamento Tari adottato dal Comune di
  Massa ai sensi dell' art. 17, comma 5 dlgs
  546/1992, ha parzialmente annullato gli inviti al
  pagamento della Tari per gli anni 2014 e 2015
  emessi nei confronti di un contribuente titolare
  nel suddetto Comune di una seconda casa
  (luogo di vacanze estive) ritenendo congruo
  applicare sulla c.d. «quota variabile» una
  riduzione del 30%.
  Nel caso di specie, la tariffa era stata adottata
  dal Comune in forza del c.d.
  «metodo normalizzato» di cui al dpr 158 del
  1999, in base al quale il tributo è calcolato in
  via presuntiva su una stima (valore
  normalizzato) del rapporto mq/ abitanti dell'
  immobile. Secondo i giudici tributari, la metodologia presuntiva applicata dal Comune non risulta, nel
  caso di specie, compatibile con il principio «chi inquina paga» di cui all' art.
  14, Dir. 2008/98/Ce del 19 novembre 2008 in base al quale il prelievo sui rifiuti deve essere ricollegato
  all' effettiva produzione degli stessi. È evidente, precisano ancora i giudici, che il potere regolamentare
  dei Comuni non può che essere esercitato nel rispetto di tale principio e ciò anche in considerazione del
  quadro normativo attuale innovato dalla riforma della fiscalità locale attuata nel nostro Paese con la
  legge 27 dicembre 2013, n. 147, dove è chiaramente previsto che l' ente locale può commisurare la
  tariffa alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi
  e alla tipologia delle attività svolte nonché al costo del servizio sui rifiuti.

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  Direttiva Madia oggi in Unificata. Arriva il Portale del reclutamento

  Concorso unico nella p.a.
  Obbligatorio per le amministrazioni centrali

  Il concorso unico sarà la via maestra di
  reclutamento per gli statali. Obbligatorie per le
  amministrazioni c e n t r a l i d e l l o s t a t o , l e
  procedure di selezione «in forma centralizzata
  e aggregata» saranno «fortemente
  consigliate» a n c h e p e r t u t t e l e r e s t a n t i
  amministrazioni in quanto consentono «un'
  adeguata partecipazione ed economicità dello
  svolgimento della procedura concorsuale e l'
  applicazione di criteri di valutazione oggettivi e
  uniformi, tali da assicurare omogeneità
  qualitativa e professionale in tutto il territorio
  nazionale per funzioni equivalenti». Per i
  dirigenti e p e r i l r e c l u t a m e n t o d i f i g u r e
  professionali comuni il concorso unico sarà la
  regola. La possibilità di ricorrere a selezioni
  autogestite sarà dunque «residuale». E dovrà
  essere motivata, soprattutto per le piccole
  amministrazioni da «condizioni particolari» di
  urgenza ed eccezionalità».
  M e n t r e p e r l e amministrazioni dello stato
  (anche ad ordinamento autonomo), le agenzie
  e gli enti pubblici non economici, l' autonomia
  nell' organizzare concorsi pubblici per dirigenti
  e personale non dirigenziale sarà limitata all'
  esigenza di acquisire specifiche
  professionalità.
  A riscrivere le regole dei concorsi pubblici è la
  direttiva del ministro Marianna Madia che andrà oggi sul tavolo della Conferenza unificata per la
  prescritta intesa. La direttiva, prevista, dal decreto attuativo (dlgs n.75/2017) della riforma Madia che ha
  operato il restyling del T.U. sul pubblico impiego, punta a realizzare un obiettivo ambizioso: fare in
  modo che nei ruoli della pubblica amministrazione entrino solo i candidati migliori.
  I requisiti per partecipare ai concorsi pubblici potranno essere elevati (soprattutto per la scelta di
  elevate professionalità riconducibili a posizioni apicali) fino al punto di prevedere il dottorato di ricerca e
  la conoscenza delle lingue dimostrato attraverso esami o certificazioni riconosciute a livello
  internazionale. Tra le materie di concorso potrà trovare spazio anche la conoscenza dell' uso delle
  apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
  E per monitorare i concorsi pubblici arriva il «Portale del reclutamento», un data base pronto ad essere
  lanciato dalla Funzione pubblica che censirà i concorsi, le fasi di svolgimento e tutte le informazioni
  rilevanti relative alle selezioni. L' obiettivo e' permettere «la consultazione in un unico sito» delle varie
  selezioni. Vi «confluiranno anche le graduatorie finali» e nel caso dei concorsi unici il sito potrà essere
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  L' Intervento

  Contratti pubblici, si guardi all' oggi
  È necessario davvero fare chiarezza, perché è
  inaccettabile che le lavoratrici e i lavoratori
  vengano presi in giro dopo aver atteso, per
  quasi un decennio, questo importante rinnovo
  contrattuale.
  L' elemento perequativo è uno strumento di
  giustizia sociale che dà un sostegno, in primo
  luogo, ai redditi più bassi. Grazie alla
  p e r e q u a z i o n e , i dipendenti statali c h e
  guadagnano di meno sono stati tutelati non
  solo attraverso l' erogazione dell' aumento
  medio fissato nell' accordo del 30 novembre
  2016 con il governo, ma anche attraverso il
  mantenimento del c.d. bonus fiscale «80
  euro».
  Affermare che con decorrenza 1° gennaio
  2019 i redditi più bassi subiranno le perdite
  maggiori significa dare una lettura distorta di
  un dato fattuale. Se guardiamo ciò che è stato
  realmente fatto, l' elemento perequativo ha
  tutelato i redditi più bassi portando un po' di
  risorse in più a chi guadagnava meno, un'
  operazione di tutela ulteriore che si aggiunge
  alla salvaguardia del Bonus fiscale, grazie all'
  intervento che le organizzazioni sindacali
  hanno fortemente voluto nella legge di Bilancio
  2018.
  In secondo luogo, l' elemento perequativo non
  fa alcuna «altalena» perché dura per tutta la vigenza dell' attuale contratto.
  Chi oggi sposta l' orizzonte della vigenza contrattuale oltre il 31 dicembre 2018 propugna un'
  interpretazione strumentale del nuovo contratto. Un' interpretazione che sposta l' attenzione sul domani,
  dimenticando l' oggi. Noi rispondiamo che oggi, nel rispetto della reale vigenza contrattuale, i
  dipendenti con redditi più bassi sono destinatari di un elemento perequativo più sostanzioso.
  La decorrenza del nuovo Ccnl va infatti dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2018.
  Il che significa che, rispetto all' effettiva vigenza contrattuale, è stato garantito quanto previsto dall'
  accordo del 30 novembre 2016. Con i rinnovi relativi al periodo 2019­2021 lavoreremo affinché tutte le
  lavoratrici e tutti i lavoratori possano ricevere sempre migliori aumenti contrattuali e una nuova
  classificazione.
  Con l' imminente avvio dei lavori delle commissioni paritetiche, infatti, potremo mettere mano alla
  classificazione del personale, un tema molto sentito e che sarà oggetto di ulteriore definizione nei tavoli
  del prossimo rinnovo contrattuale, già a partire da giugno.
  La Cisl Fp sta portando avanti, in una fase di grande instabilità politica e istituzionale che non garantisce

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