UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Domenica, 10 giugno 2018 - Unione dei Comuni della ...
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UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA
Domenica, 10 giugno 2018
Prime Pagine
10/06/2018 Prima Pagina
Il Sole 24 Ore 1
10/06/2018 Prima Pagina
Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) 2
10/06/2018 Prima Pagina
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 3
Il Resto del Carlino Ravenna
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 CARLO RAGGI
«Io, medico di una volta con una grande passione per la... 4
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 62
«Noi dipendenti Copura contagiati dal morbillo all' ospedale di... 7
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 62
Furgone urta una ciclista, 39enne portata al Bufalini' 8
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 62
BAGNACAVALLO C' E L' ASSASSINIO SULL' ORIENT EXPRESS 9
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 62
Truffa dello specchietto', 30enne finisce nei guai 10
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 62
Voltana, fulmine 'spegne' l' orologio del campanile 11
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 63
Al via da Conselice i corsi per speaker 12
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 63
Bagnara sceglie il nuovo sindaco 13
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 63
C' è la corsa a colori in centro 15
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 63
Messa del vescovo per ricordare i sacerdoti uccisi nel 1945 16
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 63
Passaggio di consegne al Lions Club 17
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 63
Un pomeriggio Giocando senza frontiere 18
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 65
L' arte dell' inclusione al museo Carlo Zauli 19
10/06/2018 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 78
Celebrata la bella 'favola' di Laura e Martina 20
Corriere di Romagna Ravenna
10/06/2018 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 13
Il Circolo ravennate della spada ha premiato Alessia Pizzini 21
10/06/2018 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 23
Alan Marangoni in Svizzera per l' addio di Cunego 22
10/06/2018 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 41
I corsi di Radio Sonora al via da Conselice 23
10/06/2018 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 41
Sono 1.784 i cittadini di Bagnara chiamati a scegliere il sindaco 24
10/06/2018 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 41
Aido, Avis e Admo nelle scuole per sensibilizzare gli studenti 25
10/06/2018 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 41
Tenta la truffa dello specchietto Preso 30enne 26
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
10/06/2018 Il Sole 24 Ore Pagina 5 B. F.
Città al voto ma sul piatto ci sono equilibri M5SLega e futuro Pd 27
10/06/2018 Il Sole 24 Ore Pagina 5
Infrastrutture, i governatori chiedono certezze 28
10/06/2018 Il Sole 24 Ore Pagina 10 Vittorio Carlini
Hera, la leva tecnologica per spingere la redditività 29
10/06/2018 Il Sole 24 Ore Pagina 11 Marco Mobili Giovanni Parente
Italia sempre in testa per Iva non pagata 3210 giugno 2018
Il Sole 24 Ore
Prima Pagina
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132017
110 giugno 2018
Corriere di Romagna
(ed. RavennaImola)
Prima Pagina
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132017
210 giugno 2018
Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Prima Pagina
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132017
310 giugno 2018
Pagina 45 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
L'INTERVISTA DELLA DOMENICA ROMANO PASI
«Io, medico di una volta con una grande passione
per la scrittura»
Tra i suoi libri spicca la storia degli ospedali locali
di CARLO RAGGI HA INIZIATO a fare il medico quando
ancora le visite in Appennino si facevano a dorso di mulo
e anche in piena notte. Casola Valsenio, Sant' Alberto,
Ravenna le tappe ambulatoriali di Romano Pasi che,
quando ancora era all' università, diede avvio alla sua
parallela attività di saggista, tanto che dal 1953 ha dato
alle stampe 237 scritti, fra cui undici libri con due
monumentali storie degli ospedali e dei medici ravennati a
cominciare dal VI secolo.
Capace di passare dalla filosofia alla politica, dalla storia
alla numismatica, Pasi non ha mai dimenticato Alfonsine,
che lo aveva visto ragazzino e che lui vide rasa al suolo
nel '45 e alla quale ha dedicato un tratteggio storico di ben
600 pagine.
Mentre i suoi pazienti mai hanno dimenticato lui, le sue
interminabili domande alla scoperta della persona prima
della malattia. E oggi, messo da parte lo stetoscopio
ormai da 23 anni, sta lavorando a un 'dizionario
numismatico' internazionale.
Dove ha trascorso l' infanzia?
«Sono nato a Glorie di Mezzano, era il 29 novembre del
1929, ma alcuni anni dopo ci trasferimmo ad Alfonsine. In
famiglia eravamo in sette, avevo tre fratelli e una sorella.
Eccetto uno, sono ancora tutti in vita. Il babbo, Ernesto,
che era stato meccanico di aerei da guerra, aveva aperto
un' officina per riparare le auto, era bravissimo. Elementari
e medie le ho fatte ad Alfonsine e quando avrei dovuto
iscrivermi al liceo, arrivò il fronte e sfollammo in una
boaria nella Raspona, poi i tedeschi ci fecero trasferire
oltre il Senio».
Per Alfonsine furono mesi drammatici, quelli fra il '44 e il
'45.
«I terribili mesi del fronte sul Senio. Ricordo che dal fienile
della casa in cui eravamo, la mattina del 10 aprile vidi un
gruppo di tedeschi scappare lungo un filare, inseguiti da
militari in divisa color caki, erano i ragazzi della Cremona:
sparavano in aria per indurli ad arrendersi».
Il paese era ridotto in macerie «C' erano stati i
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Continua > 410 giugno 2018
Pagina 62 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
LA DENUNCIA «RISPETTO AGLI OPERATORI SANITARI NON TUTTI SIAMO VACCINATI E
LAVORIAMO A CONTATTO COI PAZIENTI»
«Noi dipendenti Copura contagiati dal morbillo all'
ospedale di Lugo»
IL MORBILLO ha colpito di recente alcuni
dipendenti della Copura di Lugo, impresa che
si occupa di pulizie e altri servizi all' ospedale
di Lugo. Stando ad alcuni dipendenti, pare che
il contagio sia avvenuto proprio all' ospedale,
quando cinque portantini della Copura hanno
trasportato una persona affetta da morbillo,
malattia infettiva contagiosa che, oltre a
provocare febbre alta, genera i classici puntini
rossi sulla pelle. Stando a quanto riferisce una
persona dipendente della Copura, dopo il
trasporto del malato uno dei portantini ha
avvertito i sintomi del morbillo, che in effetti lo
ha colpito.
NEI giorni seguenti poi c' è stato un ritrovo
conviviale tra dipendenti della Copura, in
seguito al quale un' addetta alle pulizie di circa
55 anni è stata colpita dal morbillo in modo
molto pesante, tant' è che, dopo giorni di
febbre a 40°, è stato necessario ricoverarla in
ospedale a Ravenna, dove si trova tuttora. In
seguito a questi contagi, sono stati avviati
controlli sui dipendenti della Copura che sono
stati a contatto con le persone contagiate. Per
alcuni l' esito è stato favorevole e non si è riscontrato alcun segno della malattia, per altri i controlli sono
ancora in corso. Fatto sta che tra le persone coinvolte si è diffuso il panico, perchè nei bambini il
morbillo in genere non provoca gravi conseguenze ma negli adulti è più pericoloso. Molte persone che
oggi hanno più di 40 anni hanno avuto questa malattia da bambini, quindi ne sono immuni, ma c' è
anche chi non l' ha avuto e non è stato vaccinato (il vaccino si è diffuso dagli anni 80).
«CHI lavora in ospedale a contatto con i malati viene vaccinato dice un dipendente Copura ma noi
no, anche se a contatto coni malati ci stiamo eccome, sia chi fa il portantino sia chi fa le pulizie nelle
camere, venendo a contatto con i pazienti, e nel caso del morbillo basta uno starnuto o un colpo di tosse
per essere contagiati. Vorremmo essere più tutelati e non doverci sentire sempre l''ultima ruota del
carro'».
Lorenza Montanari.
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710 giugno 2018
Pagina 62 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
ALFONSINE INCIDENTE IERI MATTINA SULL'ADRIATICA
Furgone urta una ciclista, 39enne portata al Bufalini'
La donna stava attraversando in bici sulle strisce
A NEPPURE una settimana dal pauroso
incidente di via dell' Artigianato in cui un
52enne in mountain bike si era schiantato
contro un' auto che stava effettuando una
retromarcia, ad Alfonsine un altro ciclista è
rimasto coinvolto in un sinistro. E' successo
ieri mattina, quando una donna di 39 anni
originaria del Senegal residente nella cittadina,
è stata investita da un furgone. Alla luce di una
prima ricostruzione della Polizia Municipale
della Bassa Romagna, intorno alle 9.30 la
donna, proveniente da via Stroppata, stava
attraversando (in sella alla propria bici e lungo
le strisce pedonali) la statale Adriatica. Dalla
sua sinistra, e quindi con direzione di marcia
FerraraRavenna, proveniva un Ford 'Transit'
condotto da un 57enne lughese. L' urto che ha
fatto cadere a terra la donna è avvenuto contro
lo specchietto laterale del furgone. Sul posto è
intervenuta un' ambulanza il cui personale ha
chiesto il supporto del mezzo avanzato di
soccorso con il medico. La 39enne è stata
quindi trasportata per accertamenti all'
ospedale 'Bufalini' di Cesena.
Le sue condizioni non sarebbero per fortuna gravi. Ad effettuare i rilievi e a regolare il traffico è stata la
Polizia Municipale della Bassa Romagna.
lu.sca.
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810 giugno 2018
Pagina 62 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
BAGNACAVALLO C' E L' ASSASSINIO SULL'
ORIENT EXPRESS
Prosegue la rassegna estiva 'Bagnacavallo al
cinema' che stasera e domani, lunedì, propone
alle 21.30 al cineparco delle Cappuccine (in
via Berti 6) il film "Assassinio sull' Orient
Express" di Kennet Branagh. Prezzo dei
biglietti 6 uero interi, 5 euro ridotti fino a 18
anni.
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910 giugno 2018
Pagina 62 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
CARABINIERI INDAGATO UN GIOVANE
Truffa dello specchietto', 30enne finisce nei guai
LA TECNICA è quella ampiamente collaudata:
far credere all' ignaro automobilista che la sua
vettura abbia urtato lo specchietto retrovisore
dell' auto del truffatore, provocandone la
rottura. Al malcapitato viene quindi proposta
una soluzione bonaria che, bypassando l'
intervento delle forze dell' ordine, prevede un
rimborso sul posto, relativo al danno
assolutamente inventato. Stiamo parlando
della 'truffa dello specchietto'. Però stavolta al
30enne che ha tentato di spillare del denaro ad
un' automobilista è andata storta. I carabinieri
della Compagnia di Lugo sono infatti riusciti ad
identificarlo, indagandolo a piede libero.
L' episodio è avvenuto giovedì scorso a Lugo.
Il 30enne ha affiancato la propria auto a quella
che la precedeva, chiedendo al conducente di
accostare perché, a suo dire, durante una
manovra l' aveva urtato causando la rottura
dello specchietto retrovisore esterno.
Il giovane ha quindi proposto di conciliare
subito il danno, senza ricorrere alla
constatazione amichevole tramite il modulo
delle compagnie assicuratrici. Procedura che,
a suo dire, avrebbe inevitabilmente determinato per la persona interessata l' aumento della polizza
assicurativa.
Seppur non del tutto convinto, l' ignaro automobilista, visti i modi cortesi dell' interlocutore, ha deciso di
consegnargli circa 100 euro per risarcimento. Il 30enne ha ringraziato è si allontanato. Ma in seguito,
rendendosi conto che il proprio veicolo non presentava segni di collisione, l' automobilista ha deciso di
rivolgersi ai carabinieri per denunciare la truffa. Avviati tutti gli accertamenti necessari, il personale dell'
Arma è in breve tempo riuscito a identificare il responsabile della truffa: un 30enne italiano senza fissa
dimora.
Luigi Scardovi.
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1010 giugno 2018
Pagina 62 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Voltana, fulmine 'spegne' l' orologio del campanile
NELLA notte tra giovedì e venerdì c' è stato un
vero nubifragio in alcune zone della Bassa
Romagna. Nella zona di Chiesanuova di
Conselice, in poco più di mezz' ora sono
caduti 50 millimetri di pioggia. E la stazione
meteorologica di Voltana ha registrato un'
eccezionale intensità massima di 325
millimetri orari di pioggia. Se quell' intensità si
fosse protratta per un' ora, nel pluviometro si
sarebbero accumulati ben 325 litri per metro
quadro, cioè metà della pioggia che nella
località dovrebbe cadere in un anno. E non
sono mancati i fulmini.
C o s ì a Voltana, a l l e 3 . 3 8 u n a s c a r i c a
(immediatamente seguita da un
impressionante fragore) ha colpito il
campanile, mandando in 'tilt' l' orologio e
causando un blackout alla caratteristica croce
illuminata di blu.
Computer e tv fuori uso poi in diverse case.
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1110 giugno 2018
Pagina 63 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
RADIO SONORA
Al via da Conselice i corsi per speaker
INIZIA domani, lunedì, dal parco comunale di
Conselice il tour estivo di Moving Infobus, il
camper di Radio Sonora dedicato ai giovani
della Bassa Romagna. Sette le tappe previste
in altrettanti comuni, per un laboratorio radio
itinerante. Il tour prevede infatti anche la
realizzazione di 5 piccoli corsi per reinventarsi
speaker e podcaster in cui i ragazzi si
avvicineranno alle tecniche di base, al corretto
utilizzo della voce per organizzare e costruire
un programma radiofonico. Lo staff di Radio
Sonora seguirà gli aspiranti speaker in esercizi
pratici e registrazioni.
Il primo corso sarà dall' 11 al 15 giugno al
parco comunale 'BourgoinJallieu' di
Conselice; poi dal 25 al 29 giugno al parco del
centro sociale 'Ca' vecchia' di Voltana.
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1210 giugno 2018
Pagina 63 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
ELEZIONI SONO 1.784 I CITTADINI CHIAMATI OGGI ALLE URNE DALLE 7 ALLE 23
Bagnara sceglie il nuovo sindaco
Solo due i candidati: Mascia Carnevali e Riccardo Francone
SONO 1.784 (per la precisione 886 uomini e
898 donne) i cittadini di Bagnara chiamati oggi
alle urne per eleggere il nuovo sindaco.
E sono numerose le differenze rispetto all'
ultimo turno elettorale amministrativo quello
del 26 maggio 2013 a partire dal fatto che 5
anni fa erano due le giornate a disposizione
per votare. Inoltre i candidati alla carica di
primo cittadino allora erano 4, mentre oggi
sono solo due le persone in lizza per ricoprire
la carica di sindaco e cioè Mascia Carnevali
per la lista civica 'Con i cittadini' e il sindaco
uscente Riccardo Francone per la lista civica
'Viva Bagnara'.
CINQUE anni si recò a votare il 72% dei
bagnaresi aventi diritto, una percentuale
indubbiamente consistente rispetto alle ultime
tornate elettorali in Italia, ma in netto calo
rispetto al precedente turno amministrativo,
quello del 2009, quando ben l' 87% dei
c i t t a d i n i d i Bagnara a n d ò a l s e g g i o p e r
eleggere il sindaco. Questi furono i risultati del
maggio 2013: venne eletto sindaco Riccardo
Francone con 573 voti pari al 44,7% votanti,
secondo giunse Valdo Pirazzini (esponente di una lista appoggiata dal Pd) con 402 voti pari al 31,3%,
quindi Paolo Camorani (a capo di una lista nata sulla scia del Comitato contro il biodigestore) con 188
voti pari al 14,6% e infine Canzio Visentin, esponente della Sinistra, con 119 voti pari al 9,2%.
STAVOLTA, come detto, saranno solamente due i candidati alla carica di sindaco. La prima in base
all' ordine su cui si trovano sulla scheda elettorale è Mascia Carnevali, la cui lista 'Con i cittadini' ha l'
appoggio del Partito Democratico. Questi i candidati consiglieri comunali della sua lista: Anna Garuffi,
Fabrizio Babini, Antonio Buldrini, Veronica Medri, Stefania Pirazzoli, Manuel Mirko Presti, Simone
Rivola, Graziano Rossi, Andrea Scardovi e Magda Tampieri.
L' altro candidato sindaco è Riccardo Francone la cui lista 'Viva Bagnara' è composta da questi 10
candidati alla carica di consigliere comunale: Antonietta Amadei, Carla Arniani, Simonetta Bosi,
Cristiana Conti, Cristiano Ercolani, Alex La Posta, Lorena Montanari, Paolo Platti, Benedetta Ragazzini,
Luciano Rivalta.
OGGI le due sezioni di Bagnara in cui si potrà andare a votare saranno aperte dalle 7 alle 23, quindi
inizierà subito dopo lo spoglio delle schede. Quindi nella notte si conoscerà il nome del nuovo sindaco.
Sempre dalle 7 alle 23 sarà aperto in via straordinaria l' ufficio elettorale del Comune in piazza Marconi
dove poter ritirare il duplicato della tessera elettorale se fosse stata smarrita oppure dove ritirare la
nuova tessera elettorale se quella attuale fosse completa, cioè con tutti gli spazi pieni.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132017
Continua > 1310 giugno 2018 Pagina 63 Il Resto del Carlino (ed.
10 giugno 2018
Pagina 63 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
ALFONSINE
C' è la corsa a colori in centro
OGGI torna la Color Alfonsine, la divertente
corsa a colori, con partenza alle 19 da piazza
della Resistenza, per le vie del centro di
Alfonsine. Previsto un tragitto di 4 km tra
musica, festa, allegria e soprattutto colori per
promuovere il divertimento e la voglia di stare
insieme. I partecipanti potranno sostenere il
percorso con qualsiasi andatura, di corsa o
camminando, e si ritroveranno immersi in una
nuvola di colori facilmente lavabili con una
semplice doccia. Il ritrovo è in piazza della
Resistenza.
Per partecipare è necessario iscriversi, avere
una maglietta bianca o di colore chiaro e gli
occhiali protettivi. Le iscrizioni per la corsa
sono ancora aperte: è possibile farlo oggi dalle
17, nel punto biglietteria allestito in piazza
della Resistenza.
I bambini nati dal 2013 in poi partecipano
gratis, per i bambini nati tra 2008 e 2012 il
costo è di 5 euro; 10 euro, infine, per ragazzi e
adulti.
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1510 giugno 2018
Pagina 63 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
SAN LORENZO MONSIGNOR GHIRELLI PRESIEDERA' LA MESSA IN PROGRAMMA
DOMANI SERA
Messa del vescovo per ricordare i sacerdoti uccisi
nel 1945
STAVANO calando le prime ombre della sera
del 9 maggio 1945 quando il parroco di
Spazzate Sassatelli, don Tiso Galletti, fu
ucciso a colpi di mitra da tre partigiani mentre
si trovava davanti alla chiesa in compagnia dei
familiari. In quella primavera del '45, nella
Bassa lughese altri due sacerdoti della diocesi
di Imola pagarono con la vita il loro impegno di
fedeli servitori della Chiesa. La sera del 3
aprile, infatti, era stato il parroco di Santa
Maria in Fabriago, don Giovanni Ferruzzi, a
rimanere vittima di un agguato mentre era in
visita alle famiglie della parrocchia: il suo
corpo lacerato da quattro pallottole venne
rinvenuto la mattina seguente sulla riva di un
piccolo corso d' acqua.
La mattina del 31 maggio era poi toccato al
p a r r o c o d i San Lorenzo, d o n G i u s e p p e
Galassi, ad andare incontro ad una tragica
fine. Mentre rientrava in parrocchia dopo aver
celebrato messa nella chiesetta di Santa
Doratea, fu bloccato da quattro loschi figuri,
per poi essere trascinato ancora vivo nella
polvere lungo una stradina di campagna. Fu
poi una scarica di piombo di mitra a finirlo, col corpo gettato in un fossato. Tutti delitti, questi, che hanno
lasciato ferite non ancora del tutto rimarginate, e con il vescovo diocesano Tommaso Ghirelli impegnato
ad operare per il perseguimento di una doverosa riconciliazione civile. Ed è con questo spirito che ogni
anno il clero diocesano celebra una messa in sufffragio dei tre sacerdoti.
L' appuntamento è per domani, lunedì 11, nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo: alle 20.30 ci sarà la
recita del rosario, alle 21 la messa presieduta dal vescovo monsignor Ghirelli.
Renzo Rossi.
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1610 giugno 2018
Pagina 63 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
BAGNACAVALLO MORANDI NUOVO PRESIDENTE
Passaggio di consegne al Lions Club
A PALAZZO Baldini di Boncellino, alla
presenza del sindaco Eleonora Proni, è
avvenuto il passaggio di consegne tra il
presidente uscente del Lions Club
Bagnacavallo, Stefano Minguzzi, e Massimo
Morandi (a destra nella foto) che ricoprirà la
carica di presidente dal primo luglio.
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1710 giugno 2018
Pagina 63 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
CASA DELLA CARITA'
Un pomeriggio Giocando senza frontiere
LA CASA della Carità di Lugo quest' oggi
celebra in modo nuovo la Festa di Sant'
Antonio. Infatti, alle 15.30 è in programma
'Giocando senza frontiere', competizione
sportiva a squadre dedicata alle persone con
disabilità. Si tratta della 1ª edizione lughese di
questa manifestazione che a Ravenna si
svolge da 4 anni. Nel parco della Casa della
Carità, struttura gestita dalla cooperativa
sociale 'Il gemoglio', verranno proposte ai
ragazzi, accompagnati da alcuni educatori,
competizioni sportive adattate come percorsi
di motricità globale e staffette. E' una iniziativa,
spiega la coordinatrice Valeria Cortesi, «in
parte frutto del progetto 'Sport salute socialità'
promosso dal Centro sportivo italiano di
Ravenna».
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1810 giugno 2018
Pagina 65 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
FAENZA
L' arte dell' inclusione al museo Carlo Zauli
DOMANI alle 18.30 nella suggestiva cornice
del museo Carlo Zauli (via della Croce 6) a
Faenza in occasione del calendario del
Padiglione Estate 2018 del museo, verranno
presentati gli esiti dell' iniziativa 'Empowering
People. L' arte dell' inclusione' curata dalla
cooperativa RicercAzione. «L' arte dell'
inclusione spiega la presidente di
RicercAzione Doriana Togni è un progetto
rivolto a persone in emergenza abitativa e
richiedenti asilo inviati dai territori della
Romagna Faentina (Faenza, Brisighella), della
Bassa Romagna (Bagnacavallo, Lugo) e del
Ravennate (Russi, Ravenna) e nasce con l'
obiettivo di allontanarsi dalle logiche di pura
assistenza ancora presenti nelle politiche
rivolte alle persone in stato di fragilità o
vulnerabilità.
L' iniziativa rientra, infatti, nelle attività di
RicercAzione denominate di Empowering
People, atte cioè a potenziare e valorizzare le
capacità delle persone coinvolte, capacità non
sono solo manuali e concrete, ma anche
personali e relazionali, con l' obiettivo di
aumentare l' autostima, la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità e il rispetto per sé e per gli altri».
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1910 giugno 2018
Pagina 78 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Celebrata la bella 'favola' di Laura e Martina
Volley A Bagnacavallo ricevute in municipio Melandri e Focaccia: dalla Fulgur sono
giunte fino alla serie A
Bagnacavallo «SIAMO felici di incontrare due
atlete come voi, che cresciute nel mondo
sportivo bagnacavallese siete riuscite a
raggiungere risultati importanti. Siete il 'frutto'
del prezioso lavoro di una società, in questo
caso la Fulgur, che opera da tempo con
bambine e bambini ed è la seconda realtà
sportiva di Bagnacavallo». Così l' assessore
comunale allo sport Enrico Sama ha accolto in
municipio due pallavoliste che stanno tenendo
alto il nome di Bagnacavallo in Italia: Laura
Melandri e Martina Focaccia.
Accompagnate dai familiari e dal presidente
della Fulgur Pallavolo, Alberto Longanesi,
Laura e Martina hanno raccontato la loro
esperienza di crescita umana e sportiva dalle
giovanili della Fulgur fino alla massima serie.
LAURA (classe 1995) e Martina (classe 1992)
giocano entrambe nel ruolo di centrale e
hanno avuto esordi simili: si sono avvicinate
alla pallavolo a 8 anni nella Fulgur e lì sono
cresciute fino all' adolescenza, per poi
prendere altre strade in società dei campionati
maggiori. Laura Melandri da Bagnacavallo si è
spostata a Ravenna, per iniziare la sua vita da 'nomade sportiva', come si è definita: a Bologna,
Bergamo (dove ha esordito in serie A a di 16 anni), Piacenza, Firenze e nell' ultimo anno Conegliano,
squadra con cui quest' anno ha vinto il campionato e ha raggiunto il 3° posto in Champions League. L'
anno prossimo sarà a Monza, per iniziare una nuova avventura. «Ho avuto la fortuna di esordire presto
in serie A ha raccontato Laura e accumulare così tante esperienze ad alto livello. Ora il mio è un
lavoro, anche se fatico a definirlo tale, perché resta la mia passione. Sono iscritta all' università,
Psicologia, anche se dallo sport non resta molto tempo se non in estate.
» IL CURRICULUM di Martina Focaccia, invece, è legato ad un' unica squadra, la Pallavolo San
Lazzaro, che l' ha vista arrivare giovanissima e che in 7 anni ha scalato campionati fino a conquistare
quest' anno la serie A2. «Un percorso bellissimo ha spiegato Martina che ha coinvolto tutta la città e
una società piccola, con poche disponibilità economiche.
Quando sono arrivata ero la mascotte del gruppo e oggi sono orgogliosa di aver raggiunto questo
risultato da capitano». E alla promozione Martina ha aggiunto quest' anno un altro importante traguardo,
la laurea in Scienze Motorie; a luglio parteciperà agli Europei universitari in Portogallo.
«In oltre 100 anni la Fulgur ha dato prova di essere una realtà incredibile, dove nascono grandi atleti
ha commentato il presidente Alberto Longanesi Abbiamo tre ragazze in serie A, Martina, Laura e Sara
Panetoni, e ne siamo orgogliosi».
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2010 giugno 2018
Pagina 13 Corriere di Romagna
(ed. RavennaImola)
Corriere di Romagna Ravenna
Il Circolo ravennate della spada ha premiato Alessia
Pizzini
RAVENNA In occasione della cena sociale
del Circolo ravennate della spada svoltasi al
bagno Nautilus di Punta Marina, il club ha
assegnato un riconoscimento particolare ad
Alessia Pizzini, talentuosa 17enne che due
anni continuasi sta affermando nelle più
prestigiose gare nazionali ed internazionali di
spada. La ragazza ha appena chiuso la sua
esperienza nella categoria Cadetti al secondo
posto a livello nazionale per iniziare la sua
avventura nella categoria Giovani, dove
esordirà già da Campionessa Italiana di
Categoria, certa di una sua convocazione in
Coppa del Mondo U20 ai primi di ottobre.
All' incontro sono intervenuti, oltre all'
assessore del Comune di Ravenna allo sport
Roberto Fagnani, anche Roberta Conto li,
vicesindaco e assessore allo sport di
Alfonsine, Daniele Del fino, presidente del
Comitato regionale FederScherma Emilia
Romagna e Alberto Anca rani del consiglio
federale Fis, che hanno premiato gli atleti del
Circolo ravennate della spada, presentati dal
presidente del circolo Stefano Bellomi.
Nel suo intervento Fagnani ha ringraziato il
Circolo ravennate della spada «per l'
importante lavoro che svolge tutto l' anno e per
gli ottimi risultati raggiunti». Si è poi unito al
Circolo stesso nel definire «Alessia Pizzini
motivo di orgoglio e di grande soddisfazione; a
lei i nostri auguri di continuare in salita il suo percorso, nella certezza che non si dimenticherà mai dei
maestri e dei compagni di sala che saranno sempre al suo fianco, in particolare il maestro Putyatin, che
la segue con grande dedizione».
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2110 giugno 2018
Pagina 23 Corriere di Romagna
(ed. RavennaImola)
Corriere di Romagna Ravenna
Alan Marangoni in Svizzera per l' addio di Cunego
FRAUENFELD C' è anche Alan Marangoni a
scortare Damiago Cunego nella sua ultima
corsa della carriera. Ieri il cotignolese ha preso
il via al Giro di Svizzera che segnerà l' addio
alle corse del "Piccolo Principe" di Verona
dopo una carriera fatta di successi nella prima
fase e con ombre nella seconda. L' invito per
la Nippo Fantini di Cunego e Marangoni è
stato un omaggio degli organizzatori elvetici
alla carriera del campione veronese che ha la
possibilità di chiudere in una gara di altissimo
livello (Uci Wt).
Nella crono a squadre, la Nippo Fantini si è
piazzata ultima a 2'01" dalla Bmc vincitrice.
Delusione anche per Matteo Montaguti, che
non è stato inserito a sorpresa nell' organico
dellaAg2r per il Giro di Svizzera. Vicino al
ritorno alle corse Manuel Belletti (Androni
Sidermec), che da mercoledì disputerà il Giro
di Slovenia.
Giro d' Italia Under 23 L' austriaco Markus
Wildauervince in solitario la tappa di Sestola
ed è la nuova maglia rosa del Giro Under 23.
Sul podio gli italiani Covi (a 33") e Corradini (a
36"). Il longianese Orlandi ha chiuso 126° a
11'11" e in classifica è 116° a 13'35".
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2210 giugno 2018
Pagina 41 Corriere di Romagna
(ed. RavennaImola)
Corriere di Romagna Ravenna
I corsi di Radio Sonora al via da Conselice
CONSELICE P a r t e d o m a n i d a l p a r c o
comunale di Conselice il tour estivo di Moving
Infobus, il camper di Radio Sonora dedicato ai
giovani della Bassa Romagna. Sette le tappe
previste in altrettanti comuni, per unvero e
proprio laboratorio radio itinerante.
Il tour prevede infatti anche la realizzazione di
cinque piccoli corsi per reinventarsi speaker e
podcaster in cui i ragazzi si avvi cineranno alle
tecniche di base, al corretto utilizzo della voce
per organizzare e costruire un vero
programma radiofonico. Lo staff di Radio
Sonora seguirà gli aspiranti speaker in esercizi
pratici e registrazioni. Durante i corsi ci sarà l'
occasione di mettere in pratica gli
insegnamenti realizzando una trasmissione
radiofonica o un podcast; ci sarà inoltre la
possibilità di effettuare simulazioni al
microfono in un luogo attrezzato. I corsi sono
rivolti ai ragazzi a partire dagli 11 anni; la
frequenza è gratuita, è però necessaria l'
i s c r i z i o n e v i a m a i l a
radiosonora.info@gmail.com o
telefonicamente al 335 8002382.
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2310 giugno 2018
Pagina 41 Corriere di Romagna
(ed. RavennaImola)
Corriere di Romagna Ravenna
ELEZIONI AMMINISTRATIVE CARNEVALI
Sono 1.784 i cittadini di Bagnara chiamati a
scegliere il sindaco
Si vota dalle 7 alle 23, sono solo due le liste in corsa: "Vivi Bagnara" (Francone) e "Con i
Cittadini" (Carnevali)
BAGNARA Sono 1.784 i cittadini di Bagnara
chiamati oggi al voto per eleggere il sindaco
che resterà alla guida del paese per i prossimi
cinque anni e i dieci consiglieri comunali. Di
questi 886 sono maschi e 898 sono femmine,
si vota di un' unica sede elettorale dove ci
sono due sezioni. Il Comune di Bagnara è l'
unico della provincia di Ravenna ad andare al
voto in questa mini tornata elettorale.
Gli elettori dovranno scegliere tra due
candidati sindaco Riccardo Francone (Vivi
Bagnara) e Mascia Carnevali (Con i cittadini).
Il sindaco uscente Riccardo Francone,
insegnante di scuola superiore, è alla guida di
una maggioranza costituita dalla Lista civica
Vivi Bagnara (centro destra) ed ha deciso di
ricandidarsi per poter governare altri 5 anni.
Sul fronte del centrosinistra invece scende in
campo Ma scia Carnevali, anch' essa
insegnante alle superiori, consigliera
comunale di minoranza uscente appoggiata
dal Pd, alla guida della lista Coni Cittadini.
Questi i candidati per il consiglio comunale.
Lista "Con i cittadini" (Carnevali): Anna Garuffi,
Fabrizio Babini, Antonio Buldrini, Veronca
Medri, Stefania Pirazzoli, Manuel Mirko Presti,
Simone Rivola, Graziano Rossi, Andrea
Scardovi, Magda Tampieri.
Lista "Vivi Bagnara" (Franco ne): Antonietta
Amadei, Carla Arniani, Simonetta Bosi,
Cristiana Conti, Cristiano Ercolani, Alex La Posta, Lorena Montanari, Paolo Platti, Benedetta Ragazzini,
Luciano Rivalta.
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2410 giugno 2018
Pagina 41 Corriere di Romagna
(ed. RavennaImola)
Corriere di Romagna Ravenna
Aido, Avis e Admo nelle scuole per sensibilizzare gli
studenti
BASSA ROMAGNA Con il progetto "Informare
a scuola per rendere partecipi gli alunni,
parlando del trapianto", l' Aido Bassa
Romagna in collaborazione con Avis eAdmo,
le tre associazioni del dono, ha sensibilizzato
oltre mille ragazzi delle terze medie e
quarte/quinte superiori, nel territorio dell'
Unione dei Comuni, affrontando i temi
importanti sui doveri e i diritti, sulla cit
tadinanza attiva e sul dono fondamentale per
poter salvare delle vite. «Il nostro lavoro
afferma la presidente Aido Claudia Montanari
è quello di informare e sensibilizzare i ragazzi
sulla donazione a360 gradi e, in particolare,
sul trapianto. Novemila persone ogni anno
sono in lista d' attesa per un organo e solo
tremila di queste vengono trapiantate. Ma sono
ancora poche ed è per questo che, grazie al
nostro lavoro di sensibilizzazione, vogliamo
raggiungere l' obiettivo di garantire il diritto alla
salute di tutte le persone in attesa». Un' altra
ottima occasione per unirsi a questa grande
famiglia è quella di oggi a Mas sa Lombarda,
nel corso del consueto appuntamento della "12
ore no stop di calcio" (dalle 10 alle 22, con
squadre da 7) organizzata da Agesci, in
collaborazione con la Pro Loco impegnata a
fornire a tutti i "giocatori", i pantaloncini
sportivi. Negli spazi dell' oratorio parrocchiale ,
in Via GB.Bassi sarà allestito, dalla mattina,
uno stand con la presenza di volontari a disposizione per qualsiasi informazione e chiarimenti. «Anche
questa è un' opportunità per farsi conoscere conclude Montanari e mantenere vivo il significato della
donazione di organi. Donare è vita». (A.R.G.
)
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2510 giugno 2018
Pagina 41 Corriere di Romagna
(ed. RavennaImola)
Corriere di Romagna Ravenna
Tenta la truffa dello specchietto Preso 30enne
LUGO I carabinieri del Nucleo Operativo e
Radiomobile della compagnia di Lugo sono
riusciti a identificare l' autore di una truffa ai
danni di un automobilista del luogo portata
compiuta con il "trucco dello specchietto".
Un piano collaudato Un paio di giorni fa nel
centro cittadino di Lugo un giovane a bordo
della propria vettura si è accostato all' auto che
lo precedeva chiedendo al conducente di
accostare poiché, a suo dire, durante una
manovra l' aveva urtato causando la rottura
dello specchio retrovisore.
Il giovane ha proposto alla vittima di conciliare
il danno senza ricorrere alla compagnia
assicuratrice che avrebbe inevitabilmente, a
suo dire, deter minato un consistente aumento
della polizza. L' automobilista seppur non del
tutto convinto, si è lasciato influenzare dai
modi cortesi e amichevoli dell' interlocutore,
decidendo di consegnargli a titolo di
risarcimento circa 100 euro. Solo più tardi si è
reso conto che il proprio veicolo non
presentava alcun segno evidente di collisione
sulla parte di probabile contatto con l' altra
vettura.
La denuncia Così ha deciso di rivolgersi ai
carabinieri per un consulto. Una volta
informato del trucchetto tanto in voga tra i
truffatori delle strade ha sporto denuncia
contro ignoti.
Aquel punto i militari, avviati tutti gli accertamenti necessari, sono riusciti in breve tempo a giungere all'
identificazione del responsabile della truffa.
Grazie alle indicazioni fornite dalla vittima, è stato identificato un 30enne italiano, senza fissa dimora,
che è stato denunciato.
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2610 giugno 2018
Pagina 5 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
ELEZIONI AMMINISTRATIVE
Città al voto ma sul piatto ci sono equilibri M5SLega
e futuro Pd
Sono oltre 7 milioni gli italiani chiamati oggi a
rinnovare i loro sindaci.
Un campione significativo anche per testare il
neogoverno M5SLega. Si vota in 761 comuni
di cui 20 capoluoghi tra cui Treviso, Brescia,
Vicenza, Siena, Pisa, Massa, Ancona, Viterbo,
Avellino fino a Catania, Siracusa, Messina,
Ragusa e Trapani. Città per l' 80%
amministrate dal Pd che rischia di uscire da
questa tornata con una nuova pesante
sconfitta. Nonostante la parzialità del risultato
legato alle specificità locali è evidente che
questo voto è destinato però a pesare anche
nel Governo. Matteo Salvini e Luigi Di Maio a
Roma sono alleati ma oggi si presentano
davanti agli elettori da avversari. Almeno al
primo turno. Molti comuni andranno infatti al
ballottaggio il 24 giugno e laddove il "nemico"
fosse un esponente del Pd potrebbe riprodursi
tra gli elettori la convergenza in atto a Palazzo
Chigi. Il risultato di questa sera, però, ci darà
già una prima esauriente risposta sullo stato di
salute dei partiti. Del Pd ma anche anche da
Lega e M5s. Di Maio è quello che ha più da
perdere, soprattutto al Nord dove rischia di
subire l' abbandono di una fetta di elettorato di
sinistra. Ad avvantaggiarsene sarebbe Salvini che nel frattempo conta di completare l' Opa al Sud su Fi
per trasformare il Carroccio in Lega Italia.
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B. F.
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2710 giugno 2018
Pagina 5 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
GRANDI OPERE E INVESTITORI
Infrastrutture, i governatori chiedono certezze
Appello trasversale per la continuità legislativa nelle scelte strategiche
Dare certezze a chi viene ad investire.
Evitare che le questioni ideologiche blocchino
infrastrutture strategiche.
E attrarre investimenti. È il filo rosso che ha
legato gli interventi dei tre presidenti di
Regione presenti ieri al convegno dei Giovani
imprenditoria Rapallo: appartenenze diverse,
Stefano Bonaccini, governatore dell' Emilia
Romagna, Pd; Massimiliano Fedriga, Friuli
Venezia Giulia, Lega; Giovanni Toti, Liguria,
Forza Italia, più il sindaco di Milano, Giuseppe
Sala (centrosinistra).
Esordisce Bonaccini: «Spero che la Lega qui
faccia fronte con noi, rischiamo che questioni
ideologiche blocchino infrastrutture decisive
per il paese», ha detto il Governatore. «Noi
stiamo facendo grandi opere, dobbiamo fare
investimenti anche per infrastrutture di rete,
penso ai distretti. Rispondo ai miei cittadini»,
ha fatto sponda Fedriga. Insiste sulla certezza
da offrire agli investitori Toti: «Se cambiamo le
carte in tavola gli investitori non verranno mai,
se si fanno scelte strategiche dovremmo
prendere l' impegno di una continuità
legislativa». Poco prima Sala aveva descritto il
"modello Milano": «Sviluppo e solidarietà,
attraendo risorse internazionali, con investimenti stranieri. Ogni atteggiamento di chiusura ha detto il
sindaco sarà da me osteggiato, per esempio se non sarà finanziata la prima metropolitana tra città,
Milano e Monza, urlerò come un' aquila. Serve visione di lungo termine: mi rivolgerò alla Lega, se vuole
difendere il Nord, e sui 5 Stelle vedremo se avranno o no un approccio ideologico».
Infrastrutture materiali, ma anche immateriali per immaginare il futuro.
Sono le tecnologie a permettere il coinvolgimento dei cittadini, fondamentale per i progetti di Barcellona,
ha raccontato Francesca Bria, assessore all' innovazione della metropoli spagnola. Mentre blockchain e
intelligenza artificiale, ha detto Ugo Salerno, ad del Rina, potranno essere utilizzate per certificare il
made in Italy.
Il rischio è poterne beneficiare meno di altri paesi, per Federico Ferrazza di Wired, perché in Italia
abbiamo dati troppo poco strutturati.
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2810 giugno 2018
Pagina 10 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Hera, la leva tecnologica per spingere la redditività
Negli ultimi anni la digitalizzazione dell'
economia ha accelerato. E, con lei, l'
evoluzione tecnologica di molti settori.
Compreso quello delle multiutility. Così non
stupisce che, nel business plan 20172021,
una priorità di Hera sia l' innovazione. Il focus
"hitech", direttamente, dovrebbe consentire il
rialzo cumulato del Mol a fine arco di piano per
23 milioni. Sennonché il numero non è
esaustivo. L' impegno tecnologico è
trasversale all' intera attività di gruppo. Le sue
ricadute indirette potranno anch' esse
contribuire a spingere la redditività. A fronte di
ciò, rispetto all' impegno della multiutility,
diventa significativo l' ammontare degli
investimenti in innovazione tecnologica.
Nel quinquennio (compreso il 2017) sono circa
350 milioni di cui 7677 già spesati lo scorso
esercizio.
Detto d' investimenti e redditività, quali gli
specifici interventi? I progetti sono molteplici.
Nelle reti ad esempio, di là dalla
digitalizzazione di quella elettrica, un focus è
sul sistema idrico. Qui Hera punta, tra le altre
cose, a sfruttare i sensori. Cioè: definite delle
"sottosezioni" del network, vengono
capillarmente usati meccanismi che consentono di controllare, per esempio, i flussi dell' acqua. In
questo modo, da un lato, si riesce ad impostare la giusta pressione. E, dall' altro, è ottimizzato lo stesso
consumo di energia elettrica per le pompe che spingono l' acqua stessa.
TRIMESTRI DEL GRUPPO A CONFRONTO Dall' idrico al gas. Con riferimento alla rete della
commodity azzurra Hera ha avviato l' installazione di nuovi contatori elettronici. Il progetto (più di 150
milioni d' investimenti) prevede il posizionamento di oltre 1,5 milioni di "smarth meter" entro il 2021
2022. La tecnologia, a ben vedere, non comprende solamente la "tradizionale" parte elettronica. Bensì
anche un meccanismo ad ultrasuoni che consente automaticamente di chiudere o modulare l' afflusso di
gas in caso di necessità.Il sistema, a detta di Hera, offre dei vantaggi: dal calo dei costi legati alle
trasferte dei tecnici a casa del cliente fino al migliore controllo sulle microperdite di gas. Ma non è
solamente l' efficienza. Altro progetto, atteso al via nell' ultimo trimestre dell' anno, è il turbo espansore.
Vale a dire: un sistema che, sfruttando l' espansione del gas legata agli sbalzi di flusso del medesimo,
produce energia. Così come produrrà energia, sempre quale risultato dell' impegno sul fronte dell'
innovazione, il nuovo impianto a biometano che verrà "acceso" nel terzo trimestre dell' anno.
Andrà a regime nel quarter successivo e, come indicato da Hera, dovrebbe contribuire con un Ebitda
annuale accrescitivo di circa 6 milioni.
Il rischio esecutivo Insomma, tutto rose e fiori? La realtà è più complicata. Il piano d' impresa, che
prevede un Ebitda intorno a 1,135 miliardi nel 2021, comporta implicitamente il rischio d' esecuzione.
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Continua > 2910 giugno 2018 Pagina 10 Il Sole 24 Ore
10 giugno 2018 Pagina 10 Il Sole 24 Ore
10 giugno 2018
Pagina 11 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
La differenza di 35 miliardi tra imposta dovuta e versata secondo Bruxellesè già in diminuzione
grazie alle misure adottate come lo split payment
Italia sempre in testa per Iva non pagata
L' Italia non parteciperà ai mondiali di Russia
ma intanto è già campione d' Europa. Nell'
evasione Iva , infatti, nessuno batte il nostro
Paese, nonostante il trend sia discendente.
Fatto sta che, secondo il confronto completo
e f f e t t u a t o a l i v e l l o comunitario d e l l a
Commissione Ue, il Vat gap ossia la distanza
tra l' Iva potenzialmente dovuta e quella che
poi entra nelle casse pubbliche supera di
poco i 35 miliardi in Italia. E si tratta del 23,2%
dell' Iva mancante in tutti i Paesi dell' Unione
che si attesta (l' ultimo anno oggetto di
rilevazione è il 2015) a 151,5 miliardi di euro.
Tradotto in altri termini, significa che quasi un
euro su quattro di evasione Iva nell' Unione si
consuma (o almeno proviene) proprio all'
interno dei nostri confini.
Un primato che non merita caroselli. Anzi, così
come ha fatto la Spagna non solo nel calcio è
uno di quei record da abbandonare il prima
possibile. A Madrid, infatti, nel quiennio 2011
2015 si è lavorato molto per ridurre l' evasione
Iva. Se si considera la misura relativa del
gettito mancante, la Spagna fa registrare una
differenza di quasi 10 punti percentuali
(scendendo dal 13,4% al 3,5%). E, come
sottolinea la stessa Commissione europea, c' è stata su questa decrescita un sensibile miglioramento
della compliance su dichiarazione e versamenti dell' imposta sul valore aggiunto. Proprio lungo questa
direttrice si sono inseriti i Governi italiani. Non a caso, il primato europeo resta per ora indiscusso ma il
Vat gap complessivo è sceso dai 41 miliardi del 2011 a 35 miliardi del 2015 sempre secondo le stime di
Bruxelles (in quanto si tratta comunque di un indicatore oggetto di elaborazione).
La ricerca della compliance è stata affiancata da strumenti efficaci per l' Erario ma più onerosi per le
imprese.
Il principale è lo split payment, ossia il meccanismo per cui è direttamente la Pa a versare l' Iva nelle
operazioni con i fornitori privati. Uno strumento autorizzato fino al 2020 dalla Commissione europea e
che è stato in grado di garantire all' Erario maggiore Iva incassata per 7,3 nel 2015 (primo anno di
applicazione), 10,6 miliardi nel 2016 e 11,1 miliardi nel 2017. Attenzione, però, perché il sistema è stato
progressivamente esteso alle partecipate e alle quotate in Borsa. Ampliamenti che hanno complicato il
meccanismo, obbligando imprese e professionisti a controllare puntualmente gli elenchi pubblici delle
potenziali controparti. Il problema maggiore dello split payment denunciato a più riprese da tutte le
organizzazioni di categoria del mondo imprenditoriale è il drenaggio di liquidità che subiscono gli
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Continua > 3210 giugno 2018 Pagina 11 Il Sole 24 Ore
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