Unione della Romagna Faentina - mercoledì, 22 aprile 2020 - Unione Romagna Faentina
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Unione della Romagna Faentina
mercoledì, 22 aprile 2020
Prime Pagine
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 4
Prima pagina del 22/04/2020
22/04/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 5
Prima pagina del 22/04/2020
22/04/2020 Il Sole 24 Ore 6
Prima pagina del 22/04/2020
22/04/2020 Italia Oggi 7
Prima pagina del 22/04/2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 31 8
Contagi in picchiata. Ma c' è un altro morto
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 31 10
Ieri altre 6 guarigioni complete
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 36 11
Festival autunnali: streaming, no grazie
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 37 13
Anziani, ecco i tablet donati dal Rotary
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43 14
Prima pagina Faenza Lugo
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 15
«Filiera del turismo in crisi Serve un sostegno forte»
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 17
Da Leoni & Casadio un' auto all' Anc
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 18
«Dopo l' emergenza il problema per l' economia sarà la liquidità»
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 20
Sorpreso al casello con quattro chili di droga
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 22
Biblioteca, le richieste non calano
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 23
Cerimonie ridotte per il 25 aprile
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 24
Il festival 'Sorelle di Corpo' si è tenuto on line
22/04/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 25
Sbandieratori, annullate dalla Fisb le gare nazionali
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
22/04/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 2 26
Un altro morto, ma solo 3 contagi: uno è un degente della "Baccarini"22/04/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 36 27 «Piuttosto che un Palio a porte chiuse meglio fare due edizioni nel 2021» 22/04/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 36 29 Le mascherine accessorio di moda Ecco quelle griffate Germano Zama 22/04/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 36 30 DONAZIONE DI UN' AUTO 22/04/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37 31 «Un fondo di emergenza con i fondi trattenuti dagli stipendi dei politici» 22/04/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37 33 Riconoscimento nazionale per l' olio di Brisighella 22/04/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37 34 Campagna artistica e solidale: 4.500 euro alla Croce Rossa 22/04/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 19 VALERIO ROILA 35 I Raggisolaris iniziano a fare qualche conto economico Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 22/04/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 3 36 Dl Aprile a 100 miliardi, ricapitalizzazione Cdp 22/04/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 5 Fabio Cintioli 38 NEL DL CURA ITALIA NON C' È L' ALIBI PER FERMARE TUTTO 22/04/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 5 40 Stato e Comuni chiusi per Covid Bloccati pareri, licenze, progetti 22/04/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 6 42 Il governo studia un piano «Aperture progressive su base nazionale» 22/04/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 10 Gianni Trovati 44 In Comuni e Regioni addio al turn over 22/04/2020 Italia Oggi Pagina 7 ALESSANDRA RICCIARDI 46 Uk, via l' Iva fino a marzo 2021 22/04/2020 Italia Oggi Pagina 37 SERGIO TROVATO 49 Tributi locali, sospesi i termini per le mediazioni
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mercoledì 22 aprile 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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Il Sole 24 Ore
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Italia Oggi
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mercoledì 22 aprile 2020
Pagina 31
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Contagi in picchiata. Ma c' è un altro morto
Un 95enne di Lugo, già ospite della casa protetta Sassoli, si è spento in ospedale. Un nuovo caso alla 'Baccarini' di
Russi
Ravenna vede la luce. Sono solo 3 i nuovi casi di Coronavirus registrati
ieri sul territorio della nostra provincia. Non c' è trucco, non c' è inganno:
non ci sono tamponi rimasti indietro dal laboratorio e ancora da
analizzare. Il dato è reale, e fotografa i sacrifici di tutta la popolazione,
chiusa in casa da sei settimane. Purtroppo non manca una punta amara:
i decessi. Ieri se n' è registrato un altro: non ce l' ha fatta Pasquale De
Angelis, 95enne di Lugo deceduto all' ospedale Umberto I. L' uomo era un
ospite della casa protetta Sassoli di Lugo, ed era stato ricoverato per
altre patologie di cui soffriva. Al momento in cui sembrava pronto per
essere dimesso fortunatamente il sistema di controlli a protezione delle
strutture per anziani ha funzionato: gli operatori dell' ospedale hanno
rilevato che aveva qualche linea di febbre, ed è stato sottoposto al
tampone che è risultato positivo. È quindi rimasto in ospedale, dove gli
operatori hanno cercato di salvarlo dal virus, che però non gli ha lasciato
scampo. La Regione ha registrato ieri anche altri due decessi avvenuti
lunedì, e che erano già stati riportati nella giornata di ieri: quello dell' 85enne Giovanna Ennas, conosciuta come suor
Maddalena al convento delle Carmelitane, e della 78enne di Castel Bolognese Adriana Salomoni, morta durante il
trasporto dall' ospedale di Lugo al Bufalini di Cesena per una patologia neurologica che, unita al virus, non le ha
lasciato scampo. Veniamo, quindi, ai 3 nuovi casi di ieri. Tra questi troviamo 2 donne e 1 uomo, 2 ravennati e 1
russiano, 2 persone a casa e 1 ricoverata. Le persone in isolamento domiciliare fanno parte del personale non socio
sanitario che opera nell' ospedale di Ravenna, contagiate in ambito lavorativo. Il terzo caso, quello che ha
necessitato del ricovero, è relativo a un ospite della casa residenza anziani Baccarini di Russi: era uno di coloro che
erano risultati negativi ai tamponi dei giorni scorsi. È stato trasportato in ospedale dopo aver manifestato dei sintomi,
e qui gli è stato rifatto il tampone, risultato positivo: la positività, del resto, diventa visibile solo quando l' infezione si è
sviluppata, e a questo va attribuita la negatività dei test precedenti, probabilmente effettuati mentre il virus era
ancora 'in incubazione'. Salgono così a 25 i casi di positività tra gli anziani della struttura. Ieri anche la sindaca di
Russi Valentina Palli ha dichiarato anche che «si è reso poi necessario un ulteriore ricovero di un ospite, ad oggi
negativo, le cui condizioni cliniche hanno suggerito l' ospedalizzazione. Oggi stesso, unitamente ad Ausl, è stato
disposto che fossero sottoposti a nuovo tampone anche tutti i 35 degenti al Baccarini
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mercoledì 22 aprile 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
fino ad oggi risultati negativi. Entro la giornata di domani (oggi per chi legge, ndr) dovremmo avere l' esito di questa
nuova tornata di tamponi. Nella giornata di ieri (lunedì, ndr) sono stati sottoposti a screening anche 20 operatori, tutti
negativi. Per i restanti operatori si è provveduto oggi (ieri, ndr)». Infine i guariti, che anche oggi sono parecchi: 6
hanno ricevuto la conferma della loro negatività da un doppio tampone, altri 24 sono diventati asintomatici. Sara
Servadei.
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mercoledì 22 aprile 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il bilancio
Ieri altre 6 guarigioni complete
In provincia i casi positivi confermati sono complessivamente 937, così
suddvisi: 426 a Ravenna 124 a Faenza 65 a Lugo 60 a Cervia 50 a Russi
31 a Bagnacavallo 28 ad Alfonsine 22 a Castel Bolognese 1 9 a
Fusignano 15 a Cotignola 11 a Massa Lombarda 10 a Brisighella 8 a
Conselice e Riolo Terme 6 a Solarolo 3 a Sant' Agata 2 a Casola Valsenio
49 i fuori provincia 60 i decessi.
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mercoledì 22 aprile 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Festival autunnali: streaming, no grazie
Cinema, Nightmare e Soundscreen si dovrebbero tenere fra settembre e novembre. Sono beneficiari anche di
contributi regionali
È un inno all' ottimismo quello che si respira ai piani alti del Nightmare
Film Fest. La rassegna cinematografica dedicata al lato oscuro del
cinema guarda a un' edizione in cui celebrare il cinema nella sua essenza
più pura, il grande schermo su cui si posano centinaia di sguardi: «ci
stiamo organizzando come se il festival dovesse avere luogo come da
copione, in linea con quanto avvenuto negli ultimi anni», promette il
patron Franco Calandrini. Le date sono già in calendario: il festival - per il
quale la Regione ha stanziato un contributo di 27mila euro, fra i dieci più
significativi di tutta l' Emilia Romagna - è previsto dal 4 all' 8 novembre,
mentre per gli ultimi quattro sabati di ottobre sono in agenda delle
anteprime. L' effettiva possibilità di tenere il festival così come Ravenna
lo conosce è legata dunque non solo alla ripartenza delle attività, attesa
per il 4 maggio, ma anche all' evoluzione della pandemia nel corso dell'
estate e a come su di essa impatterà il ritorno dell' autunno. «Se il
Palazzo del cinema e dei congressi non dovesse essere accessibile così
come è sempre stato - prosegue Calandrini -, siamo pronti a valutare un festival diverso dal solito, modulato su un
utilizzo differente degli spazi». Per il Film Fest, che l' anno scorso toccò le cinquemila presenze, con una media per
ciascuna proiezione di 150 spettatori, quella di un' edizione da vivere in streaming è l' ultima delle ipotesi. «Un festival
non è un elenco di film. Il suo vero senso sono proprio le discussioni nel foyer, i dibattiti a fine proiezione, gli incontri
con i registi». Portare a Ravenna autori internazionali potrebbe però essere complesso: «dedicare più spazio ai registi
italiani ci regalerebbe comunque un ampio ventaglio di possibilità, anche nella malaugurata ipotesi che gli
spostamenti tra regioni siano ancora soggetti a limitazioni: l' Emilia Romagna è un territorio fortunato. Non a caso l'
ospite principale l' anno scorso fu Liliana Cavani». L' opzione dello streaming è considerata l' extrema ratio anche
dalle parti del Soundscreen Film Festival, dove si guarda al cinema con un occhio spiccatamente rivolto al dialogo tra
musica e immagini e alle colonne sonore. Il festival - beneficiario di novemila euro di contributi regionali - è in
programma dal 26 settembre al 3 ottobre: «lo streaming è un' ipotesi che mi lascia piuttosto scettico, in particolare
per un festival dalla natura performativa come il nostro - commenta il direttore Albert Bucci -, ma che dev' essere
tenuta in considerazione per quanto riguarda i concorsi, oltre che per la possibilità di ritrovarsi a dialogare con i
registi. Al momento stiamo portando avanti diversi scenari parallelamente: certo non sarà facile costruire un
percorso paragonabile a quello che dedicammo ad Abel Ferrara». Dalle parti di Faenza la pandemia di Covid-19 non è
l' unica spada di Damocle: c' è grande incertezza
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mercoledì 22 aprile 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
anche sull' effettiva disponibilità dell' Arena Borghesi. «Stiamo comunque lavorando a una rassegna di 70-80 titoli»,
rivela Gabriele Lega, presidente del Cineclub Raggioverde, destinatario di settemila euro di contributi regionali (tra gli
altri eventi finanziati anche il festival ImagInAction, dedicato ai videoclip). «Siamo aperti alla possibilità di valutare
anche altre location. Il cinema è immaginazione». Filippo Donati.
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mercoledì 22 aprile 2020
Pagina 37
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Anziani, ecco i tablet donati dal Rotary
Tante le iniziative anche per la Croce Rossa: un' auto da Par e la spesa dall' istituto Guido Novello
Continua la solidarietà da Ravenna per Ravenna. Protagonisti con un'
altra consegna, presidente e vice di Cuore e Territorio, Giovanni Morgese
e Carlo Serafini, che hanno donato mascherine FPP2 alla rappresentante
dei medici di base, Cristiana Losano. I dispositivi, come ha spiegato la
rappresentante dei medici di base, saranno ora suddivisi fra i medici del
distretto di Ravenna, Lugo e Faenza. Un altro grazie va, da parte di
Società Dolce, al Rotary International Area Romagna Nord Distretto 2072
per la donazione di tablet al complesso residenziale di Santa Teresa.
Questi strumenti contribuiranno ad alleviare la separazione fisica tra i
familiari e i loro cari ospitati nelle tre strutture. Un grazie ai sei Rotary
Club del distretto 2072 va anche dal Consorzio Solco Ravenna.
«Abbiamo ricevuto 25 nuovi tablet da distribuire nelle nostre strutture del
ravennate e del lughese - sottolinea Antonio Buzzi, presidente del
consorzio -, un' iniziativa pensata per semplificare e migliorare il contatto
visivo tra gli ospiti e i loro parenti e rendere più efficiente la gestione delle
diagnosi a distanza». I tablet sono stati consegnati in questi giorni, favorendo la comunicazione con i familiari
durante le festività pasquali. Gli alunni e gli insegnanti dell' Istituto Comprensivo Guido Novello invece, pur nelle
difficoltà del proseguire gli impegni progettuali a distanza, non si sono lasciati scoraggiare. Prima della sospensione
delle attività scolastiche, erano previste delle uscite per acquistare una spesa alimentare ecosostenibile. I ragazzi,
per concludere questo progetto, hanno avuto l' idea di farsela recapitare a casa. Due volontarie della Croce Rossa
sono in seguito andate a prendere la spesa per poi consegnarla a sei famiglie in difficoltà. La Concessionaria PAR -
Progetto Auto Ravenna, punto di riferimento del marchio Suzuki, ha messo a disposizione della Croce Rossa di
Ravenna una vettura aziendale. Il veicolo è stato concesso in comodato d' uso gratuito, per i servizi di trasporto
sanitario e trasporto farmaci che la Croce Rossa effettua quotidianamente. Infine, Ravenna Centro Storico ha
distribuito oltre 7mila mascherine: ecco dove è possibile per i cittadini reperirne. Farmacia del Ponte Nuovo, Enoteca
Bastione, Parafarmacia l' Economica, Asioli giardinaggio , Forno pasticceria tre sorelle, Erboristeria I Segreti di
Teodora, Jeanseria Cipriani.
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mercoledì 22 aprile 2020
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Prima pagina Faenza Lugo
Prima pagina Faenza Lugo
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mercoledì 22 aprile 2020
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Filiera del turismo in crisi Serve un sostegno forte»
L' analisi di Giorgio Erbacci, titolare di una delle più grandi agenzie italiane «Dovremo rimodulare le nostre attività:
ripartiremo dal turismo in Italia»
«C' è bisogno di pensare al dopo-emergenza sanitaria per il bene dell'
intera filiera del turismo». Il settore che probabilmente riceverà il più duro
contraccolpo economico a causa dell' emergenza del Covid19 è quello
turistico. «I temi di preoccupazione nel settore di trasporti e viaggi in
questo momento storico sono tanti» spiega Giorgio Erbacci, Ad di
Viaggia Erbacci, azienda faentina che conta circa 60 dipendenti, una tra
le più grandi per numero di personale e servizi in Italia, e che si occupa
non solo di viaggi di piacere ma di trasferimenti per personale di aziende
da un capo all' altro del mondo e di noleggio, oltre a far parte del network
'Lufthansa City Center'. «Il settore maggiormente in crisi da fine febbraio -
continua il titolare di Erbacci Srl - è quello dei viaggi, da e per l' estero.
Gite d' istruzione cancellati, viaggi di nozze prenotati, senza tenere conto
dei gruppi di turisti esteri. Un pezzo di economia che non solo è ferma e
che fa perdere centinaia di migliaia di euro a settimana di fatturato. E che
non si sa come e quando riprenderà. Ci sono agenzie che sono in
gravissime difficoltà e rischiano il default. Noi siamo stati costretti a cancellare tre pullman di una scuola media
faentina, 155 persone, per la Francia dove tutto era stato prenotato». Ma Erbacci pensa già al futuro. «Di fronte a
questa situazione -continua Erbacci - bisogna rimodulare le strategie. Per l' area gruppi, invece di proporre mete all'
estero, quando entreremo nella 'Fase 2', con il via libera del Governo, proporremo esclusivamente mete italiane. Si
dovrà tenere conto che le nuove disposizioni sulle distanze interpersonali porteranno a profonde trasformazioni
come la disposizione di persone all' interno di un bus; se una volta un mezzo poteva contenere oltre 50 persone ne
potremo far viaggiare meno della metà. Questo non significa che dovremo raddoppiare i costi a carico dei clienti,
che avrebbe l' effetto respingerli, ma dovremo farcene carico noi. Questo però significa che oltre ai costi dovremo
affrontare minori introiti. E' dunque indispensabile un' azione di Governo forte che possa mettere in campo denaro a
fondo perduto per non affossare la filiera del turismo che rischia di scomparire letteralmente mettendo sulla strada
migliaia di operatori». Infine sulla proposta del Decreto Liquidità che propone un finanziamento agli imprenditori
Erbacci conclude: «Proporre denaro in prestito vuol dire mettere ulteriormente in difficoltà le aziende che non solo
non hanno incassato ma avranno da affrontare nuovi impegni. Dovremo prendere esempio da ciò che accade in altri
paesi dove attraverso fondi perduti non solo si salvano aziende ma famiglie. Questo momento storico economico-
sociale potrebbe però proporre un ripensamento di un' economia più giusta e sostenibile che
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mercoledì 22 aprile 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
veda al centro le persone, filosofia che come azienda perseguiamo da anni» Antonio Veca.
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mercoledì 22 aprile 2020
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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SOLIDARIETà
Da Leoni & Casadio un' auto all' Anc
Terzo mezzo messo a disposizione del volontariato in città
È stato Cristian Casadio, responsabile operativo di Leoni & Casadio, a
consegnare sabato all' Associazione nazionale Carabinieri & P.C. Nucleo
volontariato di Faenza, la terza automobile che le concessionarie del
gruppo hanno dato in uso al territorio di Faenza per l' emergenza Covid-
19. Dopo le due Opel Corsa elettriche consegnate alla Croce Rossa per la
distribuzione di pasti e farmaci nel territorio, un' altra Opel Corsa è stata
data all' associazione di volontari presta servizio nel Faentino per i
bisognosi di assistenza. Oltre alle vetture, la concessionaria ha fornito
una dotazione di coprisedili in plastica alla Croce Rossa, utili per ridurre il
tempo di sanificazione dei veicoli.
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mercoledì 22 aprile 2020
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Dopo l' emergenza il problema per l' economia sarà la liquidità»
L' analisi degli istituti di credito faentini: «Territorio sano, molti hanno le spalle larghe, ma c' è chi farà fatica»
Un quadro economico non semplice per il territorio, soprattutto per
artigiani e commercianti a causa delle misure per fermare la pandemia. E
i problemi si faranno sentire a lungo: «Dopo la fase emergenziale
sanitaria - spiega Gianluca Ceroni, direttore della Bcc ravennate, forlivese
e imolese - arriverà il problema economico-finanziario legato a un
problema di liquidità per le imprese». A farne le spese sono soprattutto le
piccolissime imprese chiuse, negozi e artigiani. «Queste - continua
Ceroni - non hanno flussi in entrata e devono affrontare costi fissi. La
richiesta immediata è stata la sospensione dei mutui; il nostro istituto ha
ricevuto oltre 5mila domande di cristallizzazione per un controvalore di
60 milioni di rate, ben 3500 dalle imprese». La moratoria dei mutui
prevista dal Governo in questa fase, sposta i pagamenti di sei mesi. «Un
periodo che riteniamo troppo breve e per questo -dice Ceroni -
consigliamo la sospensione per un anno, come previsto dal protocollo
Abi». Sul fronte delle imprese l' ultimo intervento del Governo è stato il
Decreto Liquidità, fino a 25mila euro, con la garanzia gratuita del Fondo centrale. «In questo momento - dice ancora il
direttore della Bcc - siamo impegnati su tantissime richieste di liquidità e, in attesa delle norme attuative, abbiamo
iniziato a raccogliere le richieste, diverse centinaia, procedendo alla delibera. Dove necessario abbiamo preferito
però muoverci con una gestione ordinaria oppure, molto prezioso, l' intervento della Regione che ha messo a
disposizione 10 milioni per sostenere le attività, dove l' imprenditore paga la quota capitale mentre l' ente pubblico
interviene per gli interessi». Inutile dire che le attività maggiormente in difficoltà sono negozi, bar, ristoranti. «Se la
tempestività per dare liquidità è fondamentale - dice ancora Ceroni - le imprese che ricorrono al sostegno dopo
dovranno sostenere un fardello determinato da minori fatturati, in alcuni casi difficoltà a riprendere il fatturato che
avevano prima e un maggiore indebitamento. Purtroppo ci aspettiamo che ci sia chi farà fatica a superare la crisi. C'
è però da sottolineare che fino a febbraio, nel faentino, c' era tranquillità sul fronte dei crediti, quindi tante imprese
affronteranno i momenti difficili con spalle robuste. C' è però da aspettarsi una crescita dei crediti deteriorati, simile
alla crisi del 2009, anche se riteniamo sarà differente: caduta del fatturato con una ricrescita veloce per tanti anche
se le attività più colpite dovranno reinventarsi. Ultima nota che ci ha sorpreso, a marzo abbiamo sottoscritto circa
150 mutui per la prima casa, non tanti di meno del passato». «Nel rapporto che abbiamo con la nostra clientela -
spiega invece Patrizia Traversari, responsabile
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mercoledì 22 aprile 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
della filiale manfreda della CariCento - abbiamo cercato di mantenere il contatto aperto, soprattutto in
considerazione del momento così difficile. In particolare con quelle attività che stante la chiusura totale hanno
subito maggiormente. Abbiamo cercato di dare informazioni e di capire le diverse esigenze. Per esempio in attesa
dell' operatività sull' ultimo decreto (decreto Liquidità, ndr) occorre condividere in modo trasparente con il cliente
tutte le caratteristiche e le condizioni prima della sottoscrizione, trattandosi di un impegno pluriennale. C' è poi un
altro aspetto, quello dettato dalla forte flessione dei mercati che ha comportato paure e necessità di capire quale
strategia adottare nei portafogli dei clienti». Da sottolineare infine che, a detta degli esperti, l' emergenza sta
portando liquidità nei piccoli negozi di prossimità e nella filiera dell' alimentare.
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mercoledì 22 aprile 2020
Pagina 45
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Sorpreso al casello con quattro chili di droga
Arrestato dai carabinieri un 41enne faentino: si spostava sostenendo che fosse per il suo lavoro di rifornitore di
macchine per caffè
«Sono un commerciante di caffè». Ma nella scocca della sua automobile
nascondeva oltre quattro chili di cocaina. Un 41enne originario dell'
Albania, Erando Mara, residente a Faenza, da lunedì si trova per questo
nel carcere di Sollicciano a Firenze con l' accusa di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti. Il controllo stradale è avvenuto lunedì
mattina all' uscita del casello Firenze Ovest dell' autostrada A1 quando
una pattuglia dei carabinieri del nucleo Radiomobile, impegnati nei
controlli sull' osservanza delle disposizioni restrittive per il contenimento
dell' epidemia da Covid-19, ha fermato la Toyota Corolla di colore grigio
del faentino. Dopo essere stato identificato, l' uomo ha dichiarato essere
un imprenditore nel campo della distribuzione automatica di bevande.
Declinate le generalità, i militari dell' Arma, dopo un controllo nella banca
dati, hanno notato che il lunedì di Pasqua al 41enne era già stata
contestata una sanzione per l' inottemperanza al Decreto per contenere
la pandemia. I carabinieri hanno notato che Mara, secondo loro, lasciava
trasparire un forte nervosismo a quelle domande. L' uomo si è giustificato asserendo che anche in quel caso stava
consegnando del caffè. I carabinieri, insospettiti dall' atteggiamento del 41enne, sospettando trasportasse altro
hanno richiesto l' intervento sul posto di un' unità cinofila antidroga. Così al csello è arrivata l' unità cinofila dei
carabinieri di Pisa specializzata nella ricerca di stupefacenti e non appena il cane antidroga Roy è sceso dal furgone,
ha segnalato al suo conduttore qualcosa sotto al sedile di guida. Qui i carabinieri hanno trovato tre panetti di
sostanza stupefacente, poi rivelatasi cocaina. Erano confezionati singolarmente e del peso complessivo di circa tre
chili e mezzo. Il cane però ha fiutato dell' altro, rivolgendo l' attenzione dei militari dell' Arma anche verso il bagagliaio
del veicolo. Non trovando nulla, ma convinti che potesse esserci altro in base alle indicazioni fornite dal cane, è stato
necessario l' intervento di personale specializzato dell' Arma che, all' interno della scocca della Toyota Corolla, in un
vano creato appositamente sotto ai sedili posteriori e celato dalla moquette, ha trovato un nascondiglio artigianale:
all' interno i carabinieri hanno trovato un altro panetto, del peso di circa 1.150 grammi, sempre di cocaina. L' uomo è
così stato portato in caserma. Con sé aveva 1.300 euro in contanti. A quel punto i militari dell' Arma di Firenze si
sono messi così in contatto con i colleghi della compagnia di Faenza per effettuare, dietro disposizione del pubblico
ministero di Firenze che seguiva la vicenda, una perquisizione
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mercoledì 22 aprile 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
al domicilio dell' uomo che risiede in città, a Faenza, con la sua famiglia. Alla porta dell' abitazione del 42enne
hanno così bussato i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia manfreda, che nel corso del sopralluogo
hanno trovato, nascosti in diversi mobili, complessivamente 37.295 euro in contanti. I soldi sono stati sequestrati
assieme alla somma di denaro che era stata trovato in possesso dell' uomo. Alla luce di quanto emerso è scattato l'
arresto dell' uomo per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione del Pubblico
Ministero di turno della Procura della Repubblica di Firenze, Beatrice Giunti, il 41enne è stato condotto in carcere,
nella Casa Circondariale di Firenze Sollicciano in attesa di comparire in tribunale. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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mercoledì 22 aprile 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Biblioteca, le richieste non calano
Continua il boom di contatti: martedì la Manfrediana ha preparato 150 consegne in un giorno
Libri e dvd dalle biblioteche dell' Unione è boom di richieste. Passato l'
effetto novità non è scemato l' interesse per la lettura e aumentano le
richieste per la Manfrediana. Nei giorni scorsi avevamo dato conto del
nuovo servizio a domicilio messo a punto dalle biblioteeche. Se per i
primi giorni si immaginava un grande interesse per la novità ci si
aspettava un calo nei giorni successivi. «Martedì mattina - dicono dalla
biblioteca di Faenza - abbiamo confezionato oltre 150 buste con libri e
dvd, numero al di sopra delle aspettative. Il servizio è offerto da tutte le
biblioteche dell' Unione grazie alla disponibilità dei bibliotecari compresi
quelli delle cooperative, dei comuni, dei volontari, del settore cultura e del
servizio biblioteche dell' Urf attivati per coordinare e fare in modo che
tutti possano usufruire degli stessi servizi». A Faenza da giorni, dopo aver
raccolto le richieste e preparato le buste con libri e dvd, i volontari dei
rioni le portano ai diversi domicili. Tutto in sicurezza. Ieri sulla pagina
social della biblioteca faentina è apparsa una fotografia che ritraeva i
volontari pronti a partire per le consegne, una foto che probabilmente rimarrà impressa negli anni testimoniando che
la cultura anche in momenti di difficoltà non si arresta. «L' aver attivato questa nuova funzione della biblioteca - dice
Massimo Isola assessore alla cultur - è un segnale importante. Pur non essendo una operazione semplice, sappiamo
però che assume un forte valore simbolico: quello di portare idee, emozioni, sentimenti e saperi nella case di tutti, in
un momento di trasformazione profonda della società. Da settimane sentiamo dire che il 'dopo-emergenza' dovrà
essere affrontato da tutti con competenze nuove e con visioni più articolate; per fare questo serve curiosità, umiltà e
voglia di conoscere nuovi paradigmi. I libri e la nostra biblioteca ci possono aiutare. Per questo abbiamo pensato
che per far fruire del patrimonio della Manfrediana non era necessario aspettare». «Saputo che la biblioteca si stava
attrezzando per la consegna a domicilio - spiega Milena Colle un' appassionata di romanzi storici - con i miei due figli
ci siamo messi a 'caccia' di letture interessanti; venerdì abbiamo così inviato la richiesta. Costretti a casa dall'
emergenza sanitaria, fra compiti e ricette, ci rimane tempo da dedicare alla lettura. Per me ho richiesto i primi due
volumi della saga dei 'Cazalet' di Elizabeth Jane Howard e due di Kristina Ohlsson per mia figlia che ama la suspense;
'Fuori gioco a Berlino' di Antoni Christian per il più piccolo, amante del calcio. Martedì mattina con grande gioia ho
ricevuto i primi libri. Grazie alla biblioteca e ai nostri rionali». Antonio Veca.
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mercoledì 22 aprile 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
LA LIBERAZIONE
Cerimonie ridotte per il 25 aprile
Il sindaco Malpezzi invita a esporre la bandiera italiana
«Esponete il Tricolore» la Liberazione al tempo del Covid19. Sabato 25
aprile ricorreranno i 75 anni dalla Liberazione dal nazifascismo operata
dalle forze alleate e partigiane. Per l' emergenza sanitaria anche a
Faenza la cerimonia subirà uno stravolgimento, primo tra tutti la
soppressione del corteo. Ciononostante l' amministrazione, attraverso
una delegazione ristretta, deporrà comunque le corone in memoria dei
Caduti e delle vittime per la libertà e farà visita ai monumenti e ai luoghi
della resistenza. Si inizierà alle 11 presso il Monumento ai Caduti della
resistenza, in viale Baccarini, con l' alzabandiera, l' inno e il silensio. Il
sindaco Giovanni Malpezzi, ha invitato a esporre la bandiera italiana dalle
abitazioni e a visitare, quando sarà possibile, i luoghi della memoria. L'
Anpi nazionale infine lancia un appello: «Nell' impossibilità di scendere in
piazza, invitiamo tutti, alle 15, a intonare e far risuonare da balconi e
finestre il canto 'Bella ciao'».
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mercoledì 22 aprile 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il festival 'Sorelle di Corpo' si è tenuto on line
Previsto al Palazzo delle esposizioni, si è spostato su Zoom, Facebook e Instagram
L' emergenza coronavirus non ha fermato il festival Sorelle di corpo, che
l' associazione Fatti d' arte aveva in programma al Palazzo delle
Esposizioni. «Una riflessione sull' attuale condizione della donna nella
società contemporanea», spiegano Veronica Bassani e Angela Molari,
promotrici della rassegna, «catturata da angolazioni alternative,
attraverso arte, filosofia, fotografia, ma anche imprenditoria, diritto e voci
fuori dal coro», che l' associazione è riuscita a portare online, attraverso i
social network ele piattaforme streaming». È lì che hanno avuto luogo le
dirette dei dialoghi con gli artisti, i talk e i flashmob. Gli appuntamenti si
sono svolti su Zoom, con dirette Facebook e Instagram, a partire dall'
inaugurazione della mostra della fotografa Valentina Botta, per arrivare
alla conferenza «Donne per le Donne« con Sos Donna, a quella su «Odio
e sessismo online«, con il circolo Arci Prometeo, fino alla diretta di
«Donne in Canto», tenutasi su Facebook. Ma non sono mancati gli
appuntamenti di carattere filosofico - come il dibattito tenuto in parallelo
alla proiezione di ''What is beauty?'' della regista britannica Anna Ginsburg - e letterario, insieme all' autrice Giulia Blasi
(in collegamento da Roma), per arrivare al talk con l' avvocatessa Cathy La Torre, impegnata contro l' odio online. Il
14 marzo ha infine avuto luogo un tour virtuale del Palazzo delle Esposizioni. Se le sale affacciate su corso Mazzini
sono state costrette a tenere chiuse le proprie porte, è sorprendente come dialoghi e mostre abbiano valicato, grazie
al web, i confini della città e dell' Italia: sono stati registrati contatti anche da Londra e Madrid, oltre che da luoghi
come la Finlandia, la Lituania e la Colombia. Tutti gli eventi, le interviste e i talk sono disponibili sul canale YouTube di
Fatti d' arte, in continuo aggiornamento. Filippo Donati.
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mercoledì 22 aprile 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Sbandieratori, annullate dalla Fisb le gare nazionali
Valerio Testa, che presiede il Consiglio dei dieci: «È una decisione dura, ma andava presa»
Il direttivo della Fisb, riunitosi nei giorni scorsi in video conferenza,
analizzata la situazione attuale e vista le indubbie problematiche che l'
emergenza Coronavirus ha comportato a livello nazionale e
internazionale ha deciso che non si svolgeranno le competizioni
nazionali, i Giochi Giovanili, le Tenzoni Bronzea, Argentea ed Aurea. «Tale
decisione», si legge nel loro comunicato, «rappresenta la volontà del
direttivo di preservare tutti i suoi tesserati in questo momento di grande
difficoltà per il nostro paese. Ciò non rappresenta uno stop ma l' attesa
che la situazione migliori e che sussistano le condizioni indispensabili
per lo svolgimento in totale sicurezza». I campionati nazionali
sbandieratori e musici assoluti A/1 si sarebbero dovuti svolgere dopo 21
anni a Querceta, Palio dei Micci, in Toscana, nei giorni 11-12-13
settembre 2020. Queste le parole di Nicolò Benedetti, singolista del
Rione Giallo campione d' Italia 2020, dopo aver appreso della decisione
della Fisb: «Purtroppo una notizia che ci aspettavamo e che
probabilmente avrà ripercussioni anche sulla decisione per le gare faentine. In questa precaria situazione non resta
che aspettare per vedere come evolveranno le cose». Infine, Valerio Testa, Presidente del Consiglio dei 10,
organismo che sovrintende agli sbandieratori Faentini «È una decisione dura ma che andava presa». Questo è il
primo anno di stop dei tricolori assoluti dal 1987. Gabriele Garavini.
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mercoledì 22 aprile 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Un altro morto, ma solo 3 contagi: uno è un degente della "Baccarini"
La vittima è un anziano di 95 anni di Lugo. Oggi atteso l' esito dello screening alla casa protetta In provincia rallenta
la progressione del virus: per trovare dati simili bisogna tornare a inizio marzo
RAVENNA Ancora una vittima del virus nel Ravennate, un uomo di 95 anni. E'
infatti Pasquale De Angelis, di Lugo l' unica vittima di ieri rispetto alle tre
comunicate ufficialmente, poiché gli altri due decessi fanno riferimento ad
Adriana Salomoni, 70enne di Castel Bolognese (ieri cremata) e a suor
Maddalena, la monaca 87enne del convento Carmelitano di via Guaccimanni
che i media avevano già anticipato. Il dato fornito dalla Regione infatti è
aggiornato alle 12 di ogni giorno; la morte della religiosa era avvenuta nel primo
pomeriggio di lunedì e per questo il decesso è finito nel computo di ieri, così
come quello della 70enne la cui comunicazione nella catena delle segnalazioni
era arrivata oltre l' orario e non era stata conteggiata. Trova così spiegazione lo
scostamento tra i numeri che a volte possono disorientare. IL VIRUS FRENA LA
CORSA C' è però un dato, tra quelli comunicati ieri, che oltre ad essere
aggiornato lascia intravedere all' orizzonte il traguardo tanto inseguito dei
"contagi zero": è proprio quello relativo alle nuove positività, appena 3. Per
tornare a cifre simili bisogna tornare indietro nel tempo di un mese e mezzo. LA
SITUAZIONE A RUSSI Nei nuovi contagi figura un anziano della casa protetta
"Baccarini" di Russi, che è stato ricoverato. Sale così a 25 il computo totale delle positività tra i degenti all' interno
della residenza per anziani, cui vanno sommati 11 operatori, quasi tutti asintomatici. Proprio in relazione al focolaio
nella struttura di via Faentina nord, ieri è stato ultimato lo screening tra addetti e pazienti negativi per poter avere un
quadro aggiornato della situazione. Nella distribuzione territoriale dei 937 casi di contagio complessivi continua a
spiccare il caso di Bagnara di Romagna, unico tra i 18 comuni del Ravennate ancora "covid free". LE GUARIGIONI
Altro dato confortante riguarda le guarigioni: 24 persone hanno superato dal punto divi sta clinico la malattia e
attenderanno ora il doppio tampone di controllo, mentre sono state accertate altre 6 guarigioni "certificate".
«Confrontando i dati di lunedì 20 aprile con quelli del 13 aprile - si legge in una nota della Provincia -, emerge infatti
che nell' ultima settimana sono guarite definitivamente 153 persone (arrivando ad un totale di 240 guariti). Vi sono
anche 33 nuovi guariti clinicamente, per unto tale di ulteriori 240 soggetti. I casi ancora positivi, cioè di persone
attualmente in malattia, sono 395 (86 in meno del lunedì precedente); di questi 117 sono ricoverati, 198 sono malati
in isolamento domiciliare e 80 sono del tutto asintomatici ma in isolamento in quanto hanno un tampone positivo».
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mercoledì 22 aprile 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
PROPOSTE DI GONNESI
«Piuttosto che un Palio a porte chiuse meglio fare due edizioni nel 2021»
Intanto la federazione nazionale, a causa dell' emergenza sanitaria, annulla i Campionati italiani di bandiere
FAENZA Pur restando aperto uno spiraglio sullo svolgimento a settembre di
Palio, Bigorda e Torneo alfieri e musici, è emersa ieri una considerazione che si
abbina alla notizia dell' annullamento da parte della Fisb (Federazione italiana
sbandieratori) di tutti i Campionati italiani di bandiere. A titolo personale è
intervenuto Giordano Gonnesi, vicepresidente della coop "I Manfredi" che
gestisce lo stadio e il centro civico rioni: «La mia opinione è personalissima -
dice -: pur apprezzando il rinvio al prossimo mese di settembre, mi viene da
osservare che le gare potrebbero svolgersi a porte chiuse per ovvi motivi.
Ebbene, se dovesse essere così, oltre che a svilire il senso della manifestazione,
il Comune dovrebbe affrontare tutte le spese di allestimento senza usufruire
dell' incasso». DISTANZE DI SICUREZZA E inoltre «non vedo come i rioni
possano organizzare le settimane del palio nel rispetto delle distanze di
sicurezza riferisce ancora Gonnesi : anche queste sarebbero un danno
economico importante. Se resteranno le restrizioni, disputare le gare sarebbe
un danno per tutti. Allora perché non si prova a vedere se partendo dall'ultimo
fine settimana di maggio 2021 sino al primo fine settimana di luglio si riuscirà a
disputare 2 Bigorde e 2 Pali del Niballo? Per le bandiere si potrebbero utilizzare le serate infrasettimanali». Sarebbe
un periodo stracarico di emozioni, ma la decisione spetterà al Comitato Palio. SBANDIERATORI Intanto la Fisb ha
annullato per l' anno 2020 le Tenzoni Aurea, Argentea, Bronzea e Giochi giovanili. Lo ha decretato il consiglio
direttivo, analizzata la situazione attuale e vista le indubbie problematiche che l' emergenza sanitaria sta
comportando nell' organizzare tali kermesse. «Tale decisione - si afferma in proposito -non rappresenta uno stop ma
l' attesa che la situazione migliori e che sussistano le condizioni indispensabili per lo svolgimento in totale sicurezza
delle nostre manifestazioni». I campionati nazionali assoluti A/1 (Tenzone aurea) dopo 21 anni avrebbero dovuto
svolgersi a Querceta, sede del Palio dei Micci, in Toscana, nei giorni 11-12-13 settembre: sarebbe stata la XXXX
edizione. Faenza ha ospitato la sfida del 2019, conquistando lo scudetto, avendo vinto la combinata e il titolo del
singolo con l' alfiere del rione Giallo Nicolò Benedetti. La tenzone Argentea serie A/2 avrebbe dovuto svolgersi il 17-
18-19 luglio a Ascoli Piceno, mentre la serie A/3 era programmata a Sulmona il 12 luglio. I campionati italiani giovanili
dovevano avere luogo il 26-27-28 giugno a Asti.
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mercoledì 22 aprile 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Questo è il primo stop dei Campionati italiani dal 1987. A Faenza sono già stati annullati alcuni tornei preparatori
organizzati dai rioni, come quello del Pellegrino.
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mercoledì 22 aprile 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Le mascherine accessorio di moda Ecco quelle griffate Germano Zama
Lo stilista ha lanciato una linea fantasia. Donazione a forze dell'ordine, volontari e croce rossa
FAENZA L' uso delle mascherine probabilmente entrerà a far parte dell'
abbigliamento ancora per un po' di tempo. Anche la Fase 2 dell' emergenza
sanitaria per il Covid-19 vedrà sicuramente questo accessorio sanitario
utilizzato a protezione della salute, allora perché non renderlo intrigante e bello
anche dal punto di vista estetico? Un accessorio alla moda al quale si sta
dedicando nientemeno che Germano Zama, lo stilista faentino, incappato nel
passato in burrascose vicende con le banche, ma che ha salvato il marchio. E
ora con il brand GZ (Germano Zama), l' azienda tessile VaniZà che fa capo ai
figli Nicola e Valentina ha avviato la produzione di una linea di mascherine,
disponibili online, ora che l' outlet di via degli Olmi è ancora chiuso. «Si tratta di
articoli in cotone 100% con pellicola interna in tessuto non tessuto (Tnt), lavabili
e riciclabili-spiega in proposito lo stesso Germano Zama -: esistono in colore
bianco, nero e anche fantasia con impressi i motivi tipici del nostro design». Nel
frattempo, un migliaio di mascherine prodotte da Germano Zama e dai
laboratori a lui collegati sono già state donate alle forze dell' ordine e ai
volontari della Croce Rossa e della Pubblica Assistenza di Faenza. «Siamo un'
azienda tessile autorizzata - riferisce ancora Zama - e ci arrivano parecchie richieste che cerchiamo di soddisfare. A
chi opera per il bene comune le abbiamo regalate».
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mercoledì 22 aprile 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
DONAZIONE DI UN' AUTO
FAENZA È stato Cristian Casadio, responsabile operativo di Leoni & Casadio, a
consegnare all' Associazione nazionale carabinieri & P.C. Nucleo volontariato di
Faenza, la terza automobile che le concessionarie del gruppo hanno dato in uso
al territorio di Faenza per l' emergenza Covid-19. Da parte del gruppo Leoni &
Casadio, dopo le due Opel Corsa elettriche consegnate alla Croce Rossa per la
distribuzione di pasti e farmaci nel territorio, un' altra Opel Corsa è stata data all'
associazione di volontari che nel segno dell' Arma presta servizio nel Faentino
per i bisognosi di assistenza. Vetture che si aggiungono alla dotazione di
coprisedili in plastica donati alla Croce Rossa, utili per ridurre il tempo di
sanificazione dei veicoli. Nella foto, la consegna del veicolo.
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mercoledì 22 aprile 2020
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PROPOSTE DI "INSIEME PER CAMBIARE"
«Un fondo di emergenza con i fondi trattenuti dagli stipendi dei politici»
«Azzerare le tasse comunali per le attività economiche almeno per i tre mesi di chiusura, così come gli affitti»
FAENZA La politica si è fermata da circa due mesi, ma ora che l' emergenza
sanitaria pare allentare la sua morsa, gli esponenti politici tornano a farsi
sentire. E' il caso di "Insieme per cambiare", la lista civica che fa capo a Domizio
Piroddi, l' ex assessore dimissionario per la nota vicenda delle Manifestazioni di
interesse edilizio, poco prima dello scoppio dell' epidemia. Una lista che, pur
senza assessore, esprime due consiglieri comunali, molto impegnata fra l' altro
nella campagna elettorale per l' elezione del sindaco avviata e poi chiusa
praticamente sul nascere, in quanto di elezioni amministrative ormai non si
parla più. L' ipotesi più probabile è che slittino a fine anno e che quindi continui
ad operare in regime di proroga il sindaco Giovanni Malpezzi. CRITICHE ALLA
GIUNTA «Domani finalmente si terrà in video conferenza il primo consiglio
comunale dall' inizio del Lockdown -affermano i consiglieri Paolo Cavina e
Massimiliano Penazzi -. È da due mesi che non riceviamo informazioni dall'
amministrazione comunale per quanto riguarda le attività messe in campo per
arginare la grave crisi economica conseguente a questa pandemia ed a questa
serrata. Solo bollettini di contagiati e morti; pochissime decisioni prese e
comunque insufficienti affinchè le micro, piccole e medie imprese, negozi, locali ed attività commerciali possano
riprendere la loro attività in un minimo di normalità. Posticipare a giugno qualche piccola tassa lo consideriamo un
provvedimento ridicolo e inaccettabile. Si prevede che i tre quarti delle attività faentine, senza i giusti aiuti, saranno a
rischio fallimento». TASSE E AFFITTI Per andare incontro alla ripresa, "Insieme per cambiare" propone di «azzerare le
tasse comunali per le attività economiche almeno per i tre mesi di chiusura, così come gli affitti; per i sei mesi
successivi alle ripartenze dimezzare a chi ha subito danni gli oneri per le tasse locali, affitti, suolo pubblico e
pubblicità; evitare di applicare tassa di occupazione suolo a bar e ristoranti, anche se avessero la possibilità di
mettere tavoli all' esterno; dare la possibilità a negozi di restare aperti fino alle 23 sette giorni su sette». Inoltre sarà
chiesto di «comunicare a breve le date di riapertura e le regole precise in modo che vi sia tempo per organizzarsi». I
COMPENSI DEI POLITICI "Insieme per cambiare" annuncia di voler «rinunciare ai compensi di consiglieri comunali del
primo semestre 2020» e propone di «creare un fondo emergenza chiedendo a tutti i componenti della giunta, ai
consiglieri regionali e al senatore faentino di rinunciare per almeno tre mesi a una
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mercoledì 22 aprile 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
parte del loro stipendio, trattenendo solo 600 euro al mese. La politica si deve porre al pari dei cittadini: ce ne
siamo stati zitti, ma nessun provvedimento degno di nota è stato preso. Ora il tempo di tacere è finito».
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mercoledì 22 aprile 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Riconoscimento nazionale per l' olio di Brisighella
Superate le selezioni regionali, ora concorre per il premio Ercole Olivario
BRISIGHELLA È Brisighello, olio Dop Brisighella, la cui cultivar è la Nostrana di
Brisighella, l' unico olio dell' Emilia Romagna a superare le selezioni regionali ed
a concorrere per il premio nazionale "Ercole Olivario". Il concorso ha un
disciplinare molto rigido, che da questa edizione ha dato la possibilità di entrare
in finale soltanto a coloro che hanno ricevuto un punteggio pario superiore a
70/100 alle selezioni regionali. E' iniziato ieri, infatti, il viaggio virtuale in Italia,
attraverso le regioni ad alta vocazione olivicola dell'"Ercole Olivario". La prima
tappa è stata a Brisighella, nell' azienda Cab - Terra di Brisighella, cooperativa
agricola che nasce nel 1962 allo scopo di valorizzare e promuovere le
produzioni vitivinicole ed olearie del territorio. L' azienda e l' olio finalista sono
stati svelati ieri attraverso i canali ufficiali facebook e instagram
(www.facebook.com/premioercoleolivario,
www.instagram.com/ercoleolivario), dell'" Ercole Olivario" che, da quest' anno,
per la prima volta nella storia del concorso, ogni giorno farà tappa nelle regioni
ad alta vocazione olivicola fermandosi in quei luoghi e in quei piccoli comuni,
dove ha sede l' azienda #finalistaercoleolivario2020 che ha scelto di fare del
proprio olio un ambasciatore di alta qualità. Appena sarà possibile, si terrà la premiazione ufficiale del "Premio
nazionale Ercole Oli vario" che darà riconoscimento, quest' anno, ai primi classificati di ciascuna delle due categorie
in gara (Dop/Igp ed Extra vergine) per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso. Gli altri
conferimenti quest' anno saranno: la Menzione di Merito Giovane Imprenditore, che andrà ai migliori titolari under 40
degli oli ammessi in finale con un punteggio superiore a 75/100; il Premio Speciale Amphora Olearia, all' olio finalista
che recherà la migliore confezione (secondo i parametri stabiliti dal regolamento); la Menzione Speciale "Olio
biologico", al prodotto, certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti; la
Menzione "Olio monocultivar" (dedicata all' olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto). Il "Premio Ercole
Olivario" è organizzato dall' Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, in
collaborazione con la Camera di commercio di Perugia e il sostegno del Sistema camerale nazionale, delle
associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell' olio extravergine
di oliva italiano di qualità.
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mercoledì 22 aprile 2020
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Campagna artistica e solidale: 4.500 euro alla Croce Rossa
Hanno aderito circa 50 tra realtà culturali e cittadini, tra i quali ben 30 progetti musicali del territorio
FAENZA S i è c o n c l u s a l a c a m p a g n a a r t i s t i c a e s o l i d a l e d i
#iorestoacasaefacciocose. Sono stati 4.500 euro i soldi raccolti per la Croce
Rossa di Faenza per acquistare materiali per contrastare il Coronavirus grazie
all' idea avuta dal gruppo formato da Lorena Cimatti di Sei di Faenza se,
Emanuele Visani di Faenza Aperta, Claudia Bellini, Giordano Sangiorgi del Mei e
Mattia Verbeni della Croce Rossa. Tra gli artisti hanno aderito Francesco Chiari
con Romagna Mia e altri 30 artisti, le Onde Radio, Giorgio, il bassista dei Cobra, il
batterista Giampaolo Zauli, Raffaello Bellavista & Serena Gentilini, Work in
Progress di Bruno Ponti, il progetto Odm di Pape Gurioli, Michele Soglia, il duo al
femminile delle Babylon, Quinzan, il chitarrista rock Cristian Cicci Bagnoli, il
pianista Fabio Fornaciari, la cantante Maria Claudia Bergantin, il musicista
Giovanni Ferro, la cantante Maria Concetta Cossa, le band Alter Ego e MoMa, la
cantante Ottavia Sisti, Gaetano Barbarito con il Trio Italiano, il pianista e
cantante Gabriele Bertozzi, il cantante Marco Bertaccini, il dj Barnaba, il
tastierista Andrea Sarneri, il chitarrista e cantante Marco Boldrin, le band
Neither, Easy Pop e The Closer e le cantanti Jennifer Turri e Giulia Toschi. Tra gli
scrittori ha aderito Fabio Mongardi, tra gli attori la compagnia teatrale Menoventi. Tantissimi i cittadini che hanno
dato il loro contributo come Heide Wilm, Antonella Catalano, Vanessa Venturelli, Alex Musco lino Valbruccioli,
Valentina Foresti, Andrea Ettore Ricci, Andrea Perrone, Ornella Moscatiello, Marco Grilanda e lo chef Francesco
Vitucci. «Con tutti questi appena sarà possibile faremo un grande evento dal vivo per ringraziare e ritrovarci insieme
per un progetto di musica, arte, cultura e solidarietà, magari come Anteprima del prossimo Mei 25 del primo week
end di ottobre 2020», dichiarano in proposito i promotori della campagna.
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