Unione della Romagna Faentina - venerdì, 13 marzo 2020
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Unione della Romagna Faentina
venerdì, 13 marzo 2020
Prime Pagine
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 5
Prima pagina del 13/03/2020
13/03/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 6
Prima pagina del 13/03/2020
13/03/2020 Il Sole 24 Ore 7
Prima pagina del 13/03/2020
13/03/2020 Italia Oggi 8
Prima pagina del 13/03/2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45 9
Prima pagina Faenza Lugo
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 10
Morta la donna investita in via Filanda nuova
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 12
«Chiudo il ristorante E dono il cibo in dispensa»
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 14
Atmosfera surreale in una Faenza deserta nel giorno di mercato
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 15
Consegne farmaci e alimentari
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47 16
Il sindaco dice stop al Mercato del contadino
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 48 17
Cava, De Carli chiede un tavolo «Dialogo sul futuro del sito»
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 48 18
Il Rosario in tv ogni giorno
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 19
«Ragazzi 'speciali' contro lo spreco»
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 21
Confartigianato 2020: rinviati i primi appuntamenti
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 22
Emergenza coronavirus
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 23
Proroga validità per carte CQC, patentino ADR e permessi guida
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 24
Coronavirus: interventi per contenere i danni al sistema produttivo
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 36 25
Decine di pizze per medici e infermieri: «Grazie per il vostro lavoro»
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 27
«Sono pendolare, ma i controlli in treno non li fanno»
13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 59 28
AlphaTauri, morale alto: «Vogliamo le gare»13/03/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 63 30 «Timoncini e Rinaldi bloccati a Budapest» Corriere di Romagna (ed. Ravenna) 13/03/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 28 32 Il sindaco: «State tutti a casa» Controlli anche ai ciclisti e ai pedoni 13/03/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 28 34 Attivato servizio di consegna alimenti e farmaci a domicilio 13/03/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30 35 Deceduta la donna di 85 anni investita in via Filanda Nuova 13/03/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30 36 Aveva droga e denaro sul divano e in camera da letto 13/03/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30 37 Rally di Romagna per ora confermato 13/03/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 2 38 Dieci nuovi casi in provincia Lugo fra i "Covid Hospital" 13/03/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 26 40 CINEMA E JAZZ; PARTE FESTIVAL DIGITALE 13/03/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 26 41 FAENZA 13/03/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 18 42 Tra Granado e Ferrari ecco spuntare Aegerter Stampa Locale 13/03/2020 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 19 43 Mostre e concerti sul divano di casa un palinsesto a portata di clic 13/03/2020 Corriere di Bologna Pagina 13 44 Tutto casa e streaming Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 13/03/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 9 46 Negli uffici pubblici, smart working a tutti sanità esclusa 13/03/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 29 Luigi Lovecchio 47 Sempre esente Imu il fondo edificabile condotto da un coltivatore diretto 13/03/2020 Italia Oggi Pagina 35 STEFANO MANZELLI 49 Si può portare a spasso il cane 13/03/2020 Italia Oggi Pagina 35 50 Lavoro agile regola nella pubblica amministrazione 13/03/2020 Italia Oggi Pagina 36 MATTEO BARBERO 52 Pagamenti, indicatori fai-da-te 13/03/2020 Italia Oggi Pagina 37 54 Con Hercule fondi europei per combattere le frodi 13/03/2020 Italia Oggi Pagina 37 55 Il programma Prima mette in gioco 71 mln 13/03/2020 Italia Oggi Pagina 37 PAGINA A CURA DI MASSIMILIANO FINALI 56 Trenta mln per i borghi storici
13/03/2020 Italia Oggi Pagina 38 58 Semplificare la disciplina, affidamenti sotto 40mila 13/03/2020 Italia Oggi Pagina 38 60 Sanabile l' offerta Rti senza la firma digitale 13/03/2020 Italia Oggi Pagina 38 PAGINA A CURA DI ANDREA MASCOLINI 61 No a criteri territoriali premiali 13/03/2020 Italia Oggi Pagina 39 ADRIANO MARCHETTO 63 Corte conti, 1/5 istruttorie su partecipate 13/03/2020 Italia Oggi Pagina 39 MASSIMO VENTURATO* 64 Equilibri a livello di comparto 13/03/2020 Italia Oggi Pagina 39 ANDREA GROEBNER, PRESIDENTE ANCREL SUEDTIROL- TRENTINO 66 Un focus sulla legge di Bilancio
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venerdì 13 marzo 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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venerdì 13 marzo 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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venerdì 13 marzo 2020
Il Sole 24 Ore
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venerdì 13 marzo 2020
Italia Oggi
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 45
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Prima pagina Faenza Lugo
prima pagina
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 46
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Morta la donna investita in via Filanda nuova
Maria Pelliconi, 86 anni, era stata travolta mentre attraversava sulle strisce. Indagata per omicidio stradale la giovane
al volante
Non ce l' ha fatta Maria Pelliconi, l' 86enne faentina falciata da un'
automobile in via Filanda Nuova mercoledì, mentre attraversava sulle
strisce pedonali. E i residenti della zona lanciano l' allarme: «È un tratto di
strada pericoloso: l' attraversamento pedonale va messo in sicurezza». L'
incidente era avvenuto verso le 9 all' incirca all' altezza dell' incrocio con
via Biasola. L' anziana aveva con sé una bicicletta e stava attraversando
la via Filanda Nuova dal lato nel quale si trova la pista ciclabile,
persumibilmente per poi potersi connettere alla pista ciclopedonale che
attraversa il sottopasso di via Medaglie d' oro. In quel momento una
26enne faentina al volante di una Spark Chevrolet stava percorrendo via
Filanda Nuova con direzione di marcia da Forlì verso Bologna. L' auto
della giovane donna ha travolto l' anziana sulla sinistra che - secondo
una primissima ricostruzione, tutta da verificare - pare stesse spingendo
a mano la bicicletta. L' 86enne dopo il terribile urto con l' automobile è
rimasta esanime per terra e sul posto sono subito arrivati i mezzi del 118,
chiamati dalla giovane. Il personale sanitario di Romagna Soccorso, dopo una prima valutazione del quadro clinico
della ferita, risultato sin da subito molto compromesso, ha chiesto a di far intervenire anche l' eliambulanza. L'
anziana faentina era stata così trasportata all' ospedale Bufalini di Cesena dove era stata ricoverata in terapia
intensiva, con prognosi riservata. I rilievi erano stati effettuati dagli agenti della sezione infortunistica della polizia
locale dell' Unione. Nel corso della notte tra mercoledì e giovedì, però, il cuore della signora Pelliconi ha smesso di
battere. Nei confronti della giovane faentina che guidava l' automobile, come la prassi richiede, la Procura di
Ravenna ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. L' incidente per alcuni residenti e frequentatori della zona, non
è purtroppo una sorpresa. «Ormai da anni abbiamo segnalato la pericolosità di quella strada - commentano la tragica
notizia residenti del quartiere centro nord -. Malgrado abbiano spostato proprio quell' attraversamento pedonale di
qualche decina di metri verso il sottopasso questa misura non è sufficiente. A nostro avviso ci sono troppi segnali
verticali che distolgono l' attenzione degli automobilisti. È per questo che avevamo chiesto all' amministrazione
comunale che in corrispondenza di quell' attraversamento, così come in quello della via Ravegnana dove ci sono le
scuole, fossero instillate le cosiddette strisce pedonali intelligenti che all' arrivo delle auto si illuminano e fanno
lampeggiare segnali verticali per indicare a chi si trova alla guida che l' attraversamento è impegnato da un pedone.
Questo, almeno nelle ore serali quando
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venerdì 13 marzo 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
la visibilità è ridotta, potrebbe aiutare a risparmiare vite umane». La presidente del quartiere Centro nord Raffaella
Giro ha scritto una lettera al Comune - specificando che non è la prima - chiedendo un incontro per discutere «in
maniera costruttiva le migliorie da adottare affinchè sia garantita la sicurezza delle persone, senza compromettere la
scorrevolezza della viabilità cittadina». I residenti saranno informati sugli sviluppi nelle prossime riunioni di quartiere.
a.v. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 13 marzo 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Chiudo il ristorante E dono il cibo in dispensa»
Lo chef Francesco Vitucci ferma l' attività dopo il decreto per l' epidemia E l' annuncio fa il giro dei social. Ieri tanti di
fronte a uno dei suoi locali
«Chiudo pizzeria e ristorante (per ora) e regalo i prodotti in frigorifero».
Una decina di persone hanno risposto all' appello di Francesco Vitucci,
chef e co-titolare di due pizzerie-ristoranti in città, 'La voglia matta', alle
spalle del Cinedream e 'Lo chalet dello sport', tra viale Medaglie d' oro e
via Oberdan. Alla notizia della chiusura per l' introduzione delle misure
restrittive per contenere la diffusione del nuovo coronavirus, annunciate
dal Presidente Conte mercoledì sera, Vitucci ha pubblicato un post che
ben presto ha fatto il giro dei social. Nato e cresciuto nelle Vele di
Secondigliano, giovane promessa del calcio, nel 1996 ebbe l' opportunità
di venire a giocare a calcio nel 'Vita Granarolo' che in quegli anni
accoglieva tanti ragazzini del sud particolarmente capaci: «Purtroppo -
spiega Vitucci che poi si è affermato nel campo della ristorazione
faentina - un grave infortunio mi costrinse a fermarmi e così decisi di
rimanere a vivere a Faenza perché non vedevo altre prospettive di lavoro.
So cosa significa vivere di ristrettezze e ora mi è sembrato doveroso fare
noi qualcosa per gli altri». Francesco in pratica nel suo post, spiegando di dover chiudere l' attività per le misure per
contrastare il coronavirus, ha messo a disposizione il cibo all' interno delle celle frigorifere: verdura, carne, pesce e
tanto altro; cose che potrebbero andare a male e potrebbero servire invece a chi si trova in difficoltà economiche.
Così ha fatto girare il post sui social che ben presto è diventato virale. L' appuntamento, per gli interessanti, era stato
fissato per ieri mattina alle 10 in via Proventa dove si trova il ristorante pizzeria 'La voglia matta'. «Vorrei sottolineare
sin da subito che non è un' iniziativa pubblicitaria, anche perché abbiamo deciso di chiudere fino a quando non ci
saranno disposizioni chiare sul da farsi. Ho dovuto mettere il personale in cassa integrazione ma ho chiesto loro di
venire a darmi una mano a consegnare il cibo». Ieri mattina una decina di persone hanno risposto all' appello e chi
con mascherine o comunque a debita distanza, pazientemente hanno atteso il loro turno. «Non mi sembrava giusto
buttare via tutto quando questi prodotti potrebbero far comodo a qualcuno più bisognoso. Mi piacerebbe che questo
mio gesto venisse preso a esempio da altri colleghi perché da una pietra può nascere un fiore». «Una bellissima
iniziativa - spiega Annalisa Zollo, una delle persone in attesa dei prodotti - che tanti dovrebbero seguire. Conosco da
tempo Francesco e quando ho letto il post, avendo difficoltà in famiglia perché mio marito è stato messo in cassa
integrazione mi sono chiesta perché non usufruire
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venerdì 13 marzo 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
di un gesto di grande sensibilità». a. v. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 13 marzo 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Atmosfera surreale in una Faenza deserta nel giorno di mercato
La città segue le direttive, in strada pochissima gente. C' è solo qualche padrone di cane e chi fa la spesa
È un' atmosfera spettrale quella che si respira a Faenza da qualche
giorno. Bar, negozi, attività ritenute «non indispensabili» con la serranda
abbassata. Per chi non lo ha mai provato potrebbe assomigliare a uno
scenario da coprifuoco bellico oppure da film: spesso si cita, anche sui
social 'Io sono leggenda', con Will Smith. Già mercoledì sera, quando
ancora il presidente Conte non aveva annunciato la chiusura delle attività
non indispensabili alle 20 di sera i corsi principali della piazza erano
completamente deserti. Ma ieri mattina, giovedì, giorno di mercato la
scena appariva ancor più surreale. Alle 8 la piazza è praticamente
deserta. Qualcuno, mascherina calata sul volto, la attraversa
fugacemente in bicicletta e qualcun altro passeggia col cane. Per il resto
più nulla, almeno in centro, e il messaggio 'Io resto a casa' sembra aver
raggiunto il suo obiettivo anche grazie al senso civico dei faentini. C' è
qualcuno già in coda alle farmacie rispettando le distanze, tanti alla
ricerca disperata di gel disinfettante per le mani o di un paio di
mascherine: introvabili. La scena davanti a una di esse è davvero emblematica. Il farmacista, non sapendo più come
fare di fronte alle richieste mostra come realizzarne una con lunghe garze. Le edicole sono aperte. C' è poca gente,
ma in questi giorni l' informazione è fondamentale. Le tante attività che ogni giorno vivacizzano il centro sono
chiuse, chiusi i negozi, chiusi i bar. La nebbia poi fa assumere al cuore di Faenza un aspetto ancor più strano. In
piazza delle Erbe c' è giusto qualche banco della frutta con qualche avventore. C' è chi propone, mascherina calata,
arance con la 'miracolosa' vitamina C che certo fa bene nelle giuste dosi, ma che era stata anche spacciata da un
messaggio-bufala dei giorni scorsi come antidoto al coronavirus. Tra via Torricelli e via Marescalchi qualche attività
è aperta: il panificio, il negozio di alimentari, il macellaio, che chiede di detergersi le mani prima di entrare con del
prezioso gel messo in bella vista. E poi un fruttivendolo. Fuori campeggiano i cartelli che regolano l' ingresso in
maniera contingentata: due alla volta. Qualcuno fa la spesa con la mascherina. Sui muri anche a Faenza sono
apparsi i numerosissimi post-it con scritto «Andrà tutto bene» e un cuore, come nel resto d' Italia. Andrà tutto bene, lo
speriamo tutti. E al più presto. Antonio Veca.
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venerdì 13 marzo 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
VOLONTARI
Consegne farmaci e alimentari
Nuovi servizi a Faenza, Riolo Terme, Brisighella e Casola Valsenio
Nuovi servizi per il ritiro e la consegna a domicilio, Il Comune fa sapere
che altri si sono resi disponibili. A Faenza sarà possibile contattare il
comitato della Croce rossa Italiana al numero di telefono 329 2484 589
(ore 9-18); stesso servizio sarà svolto dalla Protezione civile di Riolo
Terme (366 8274146) e dal Centro volontari di Brisighella - servizi sociali
(334 3615636). A Casola Valsenio per la consegna dei soli farmaci sarà
attivo un servizio in accordo con la Farmacia e con i medici di base
(0546 73942 p 371 3627399) mentre per la spesa a domicilio è possibile
chiamare il 339 5346719 (9-12 da lunedì a venerdì). Anche gli altri comuni
dell' Unione della Romagna Faentina stanno prendendo contatti con altre
associazioni locali per lo svolgimento di questi servizi.
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venerdì 13 marzo 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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La decisione
Il sindaco dice stop al Mercato del contadino
Continuano le chiusure per fermare l' epidemia di coronavirus. Il Comune
di Faenza fa un altro passo. Ieri ha comunicato che «al fine di prevenire il
rischio di diffusione del nuovo coronavirus nell' ambito del territorio
comunale - si legge in una nota - , il sindaco Giovanni Malpezzi ha
ordinato la sospensione del Mercato del Contadino in programma ogni
venerdì pomeriggio a Faenza in Piazzale Pancrazi per tutta la durata dell'
emergenza epidemiologica disposta dagli organi competenti».
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venerdì 13 marzo 2020
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Cava, De Carli chiede un tavolo «Dialogo sul futuro del sito»
Riolo Terme, il consigliere comunale di opposizione propone un confronto sull' espansione «Il vero rilancio del
territorio passa dal successo della candidatura Unesco del Parco»
«Fermiamoci e dialoghiamo». A chiederlo è il consigliere comunale di
Riolo Terme Mirko De Carli: il volto numero del Popolo della Famiglia in
Emilia Romagna interviene sulla richiesta di espansione della cava di
Monte Tondo avanzata nei giorni scorsi dalla Saint-Gobain, duramente
criticata dalla Federazione speleologica regionale, che l' ha descritta
come «una distruzione a tempo indeterminato della Vena del Gesso». De
Carli decide di alzare la voce su un tema in cui, a suo dire, «è assordante il
silenzio delle istituzioni». Per il leader del Popolo della Famiglia la priorità
è «il futuro occupazionale che passa dal percorso di candidatura dei
Gessi a Patrimonio dell' Umanità. Occorre l' immediata apertura di un
tavolo permanente con i comuni della vallata. Le amministrazioni hanno
il dovere di confrontarsi con gli esperti del settore, quali la Federazione
speleologica, per evitare danni sulla candidatura Unesco del sito. L'
espansione della cava del Monte Tondo richiesta dalla multinazionale
Saint-Gobain va gestita con la massima attenzione perché le operazioni
di «ingegneria naturalistica» richieste per tutelare e «ripristinare paesaggisticamente» l' area richiedono tempo e
risorse, e ad oggi siamo indietro su questo fronte. Serve un tavolo permanente che definisca, nella maniera più
condivisa possibile, un cronoprogramma chiaro della chiusura dei lavori di estrazioni - conclude il consigliere -e
tempi certi per le attività di recupero». La posizione di De Carli è chiara: «ad oggi siamo per il no alla richiesta di
ampliamento delle attività estrattive, in quanto crediamo che il vero rilancio economico ed occupazionale, rispettoso
della tutela del nostro territorio, passi dal successo della candidatura Unesco. Le attività estrattive sono iniziative
economiche ormai sature di sviluppo e di buona occupazione. Lo dicono i numeri del settore». La Federazione
speleologica dal canto suo segnala come «nei documenti prodotti dall' Unesco a proposito della protezione dei siti
non vengono posti vincoli, ma si pretenda la certezza che nel futuro l' ambiente non venga distrutto - afferma -: una
cava in espansione quindi può decretare la bocciatura incondizionata della candidatura». Di fronte al dilemma
occupazionale, gli speleologi ribadiscono come «il piano estrattivo riconosca possibile estrarre ancora gesso per un
lungo lasso di tempo», tale da mettere in piedi una «riconversione produttiva. Perché sono trascorsi ben vent' anni e
nulla è stato fatto?». Filippo Donati © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 13 marzo 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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MADONNA DELLE GRAZIE
Il Rosario in tv ogni giorno
Il Rosario dal duomo di Faenza ogni giorno anche in diretta in televisione.
La diocesi di Faenza-Modigliana ha deciso di far trasmettere in tv il
Rosario alla Beata Vergine delle Grazie, patrona della città manfreda e
della Diocesi, contro il coronavirus e tutte le malattie. La devozione alla
Vergine è infatti legata anche all' occasione della peste che colpì Faenza
nel 1412. Da ieri e fino al 3 aprile ogni giorno alle 19 in cattedrale davanti
alla immagine della Beata Vergine delle Grazie sarà infatti recitato il
Rosario. La recita sarà a porte chiuse, secondo le disposizioni in vigore,
ma per ricordare l' appuntamento e invitare alla preghiera, alle 19 tutte le
campane della città di Faenza suoneranno a festa. Tutti i fedeli della
diocesi sono quindi invitati ad unirsi spiritualmente alla preghiera alla
stessa ora nelle proprie case. Sarà possibile seguire in diretta tv la recita
sul canale 210 del digitale terrestre corrispondente a Di.TV.
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 49
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Ragazzi 'speciali' contro lo spreco»
Promossa dalla Ong Mani Tese, la Cooperativa sociale Riciclaggio e Solidarietà è nata nel 2001 a Faenza
Promossa dalla Ong Mani Tese, la Cooperativa sociale Riciclaggio e
Solidarietà si è costituita a Faenza il 12 aprile del 2001 ad opera di
giovani volontari del gruppo Mani Tese Faenza. Dal 2009, la cooperativa
è diventata Onlus, ovvero organizzazione non lucrativa di utilità sociale.
«La nostra - ha commentato il presidente Paolo Venturelli - è una realtà
composta da 9 soci lavoratori, di cui 3 appartenente alle categorie
protette, e da una decina di soci volontari che credono nei valori della
cooperazione e della solidarietà con spirito aggregativo. Lo scopo
sociale primario, come recita l' articolo 4 del nostro statuto, è la
promozione di una cultura anti-spreco». Nello specifico, la Cooperativa
sociale Riciclaggio e Solidarietà di Faenza svolge servizi ambientali ad
imprese e privati nel campo del riciclo e del riuso: «Operiamo in attività
volte all' integrazione socio-lavorativa; collaboriamo con l' associazione
Mani Tese di Faenza nella gestione del mercatino e nella realizzazione di
eventi. I proventi che derivano dalle attività della associazione Mani Tese
Faenza sono destinati al finanziamento di progetti che promuovono e sostengono la giustizia sociale, economica e
ambientale in tutto il mondo». Sono servizi utili alla collettività, ma anche profondamente... etici, resi possibili grazie
all' ausilio di tre camion: «Eseguiamo sgomberi, ritiriamo giacenze di magazzino, gestiamo il mercatino dell' usato,
siamo impegnati nella raccolta di toner esausti destinati alla rigenerazione, effettuiamo il ritiro di rifiuti di
apparecchiature elettriche ed elettroniche, gestiamo il ritiro di archivi cartacei destinati al macero, collaboriamo coi
servizi sociali per l' inserimento lavorativo di persone svantaggiate attraverso tirocini formativi; inoltre gestiamo i
centri di raccolta dei comuni di Tredozio e Modigliana in convenzione con Alea Ambiente». La Cooperativa Sociale
Riciclaggio e Solidarietà di Faenza, in collaborazione con Mani Tese Faenza, gestisce il mercatino dell' usato di via
delle Maioliche, che si svolge sempre a Faenza: «Presso il nostro mercatino - ha aggiunto il presidente Venturelli - è
possibile trovare tanti articoli, dei più vari: come abbigliamento, libri, dischi, design vintage, elettronica, articoli per la
casa e stoviglie anche nuove, provenienti dai ritiri delle giacenze nelle aziende. Inoltre, ceramiche artistiche,
biancheria per la casa, anche antica, compresi stampati artigianali. Forniamo anche allestimenti vintage ed ecologici
per cerimonie e matrimoni». La cooperativa - che vede nelle persone di Paolo Venturelli il presidente, Luca
Santandrea il vicepresidente e Alessandro Bandini, Isacco Vassura e Patrizia Bozza presenti come consiglieri -
rappresenta poi un'
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venerdì 13 marzo 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
eccellenza nella raccolta delle cartucce esauste sul territorio regionale attraverso gli Ecobox: «Dal 2014 - ha
concluso il presidente Venturelli - collaboriamo con Hera per il progetto 'Cambia il finale', consentendo di recuperare
'cose' ingombranti altrimenti destinate alla discarica». Il mercatino dell' usato e gli sgomberi, servono a finanziare
progetti di sviluppo in Africa, Asia e America Latina. Il mercatino della Cooperativa sociale 'Riciclaggio e Solidarietà'
in via Maioliche n.22 a Faenza è aperto tutti i giovedì dalle 14.30 alle 18, e il primo sabato del mese dalle 10 alle 13.
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 49
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Confartigianato 2020: rinviati i primi appuntamenti
Le prime assemblee in vista del congresso erano fissate per il 16, 18 e 19 marzo
Il 2020 è un anno importante, per Confartigianato della provincia di
Ravenna, perché è l' anno nel quale si svolgerà il 17° congresso
provinciale. Si tratta di un percorso complesso che prevede il rinnovo di
tutti gli organi direttivi dell' Associazione: da quelli territoriali a quelli delle
tante categorie che compongono la 'galassia' Confartigianato, dal
Direttivo provinciale alla Giunta Esecutiva e, naturalmente, fino alla
Presidenza Provinciale. Un percorso, quello di un' Associazione che dal
1953 rappresenta la forza di migliaia di aziende artigiane e piccole e
medie imprese, fatto di momenti di analisi, riflessione e confronto.
Purtroppo l' emergenza coronavirus e la necessità di privilegiare
innanzitutto la prevenzione, la tutela della salute e la serenità degli
imprenditori, prima ancora degli obblighi normativi rispetto al divieto di
ritrovi e assembramenti, ha fatto sì che Confartigianato Ravenna abbia
dovuto annullare le prime assemblee che erano già state fissate per il 16,
18 e 19 marzo a Ravenna, Lugo e Faenza. A questo punto tutto il
calendario dei lavori congressuali sarà rivisto. Il Paese in questi giorni sta reagendo con grande compattezza e
impegno non comune, a questa emergenza, e la drammaticità del pericolo rappresentato da questa epidemia per la
salute delle persone è finalmente stato compreso. La provincia di Ravenna è lambita dall' emergenza, rispetto ai
numeri sostenuti da altre parti d' Italia, e nonostante i danni enormi dovuti dal crollo dei turisti e dai blocchi che
impediscono i normali contatti commerciali e produttivi tra le aziende e tra gli Stati, c' è la convinzione che presto si
potrà riprendere il discorso interrotto. E che al centro del dibattito congressuale sarà certamente posto il rilancio dell'
economia, perché lavoro, occupazione, sviluppo economico ed imprenditoriale sono alla base di ogni società
moderna. E la nuova emergenza da affrontare sarà quella della ripresa.
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venerdì 13 marzo 2020
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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SUL SITO
Emergenza coronavirus
Tutte le notizie e gli aggiornamenti sul sito di Confartigianato
Confartigianato della provincia di Ravenna sta ponendo la massima
attenzione alla velocità ed accuratezza dell'informazione rivolta ai propri
associati, nella consapevolezza che l'emergenza sanitaria in atto vada
combattuta anche con la conoscenza. Tutti gli imprenditori sono quindi
invitati a consultare con assiduità il portale www.confartigianato.ra.it per
tutte le notizie e gli aggiornamenti del caso.
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 49
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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Proroga validità per carte CQC, patentino ADR e permessi guida
Confartigianato Trasporti informa che a seguito dell'emergenza da
coronavirus, due decreti hanno prorogato la validità di carte della
qualificazione conducente, certificati di formazione professionale ADR
ed il permesso provvisorio di guida. In particolare, la prima disposizione
riguarda le carte per il trasporto di merci pericolose, con scadenza dal 23
febbraio al 29 giugno 2020. Entrambi sono prorogati, per il trasporto
sull'intero territorio nazionale, fino al 30 giugno 2020. Nel secondo
provvedimento si prevede, invece, che il permesso provvisorio di guida
possa essere prorogato fino alla data del 30 giugno 2020, senza oneri per
l'utente, nel caso in cui la commissione medica locale, nel giorno fissato
per l'accertamento sanitario, non abbia potuto riunirsi
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 49
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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Coronavirus: interventi per contenere i danni al sistema produttivo
La priorità è la salute pubblica, ma è urgente intervenire per contenere i
danni immediati sull'economia: l'emergenza sta producendo effetti
diffusi e pesanti su interi settori e filiere. I primi provvedimenti sono stati
adottati, bene l'impegno del Governo di stanziare 25 miliardi, e anche le
risorse che sta mettendo in campo la Regione, ma è evidente che il
tempo sia una variante fondamentale. Confartigianato sta operando a
stretto contatto con Enti e Istituzioni affinchè l'emergenza Coronavirus
non si trasformi in una vera e propria pandemia anche di tipo economico:
occorre estendere protezioni e indennizzi anche a tutti i lavoratori
autonomi e professionisti, e assicurare la massima inclusività al sistema
degli ammortizzatori sociali.
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 36
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Decine di pizze per medici e infermieri: «Grazie per il vostro lavoro»
Il gesto di tre attività si aggiunge a donazioni di mascherine e gel igienizzante. Diverse le raccolte fondi online
C' è chi dona denaro, chi gel igienizzante e chi pizze. È successo
mercoledì sera al Santa Maria delle Croci: tre diverse pizzerie hanno
avuto la gradita idea di far consegnare all' ospedale decine di pizze
gratuite, in omaggio al grosso lavoro degli operatori di questi giorni.
«Vogliamo ringraziare tutti - dicono dal presidio ospedaliero -, è un gesto
che non ci aspettavamo e che ci ha lasciati di stucco e molto sorpresi, e
che ha fatto molto piacere soprattutto ai nostri operatori. La solidarietà
di tutta la popolazione in questi giorni è incredibile, inaspettata». Una
delle pizzerie, contattata, si rifiuta di comparire sul giornale con tanto di
nome: «La solidarietà si fa col cuore, non voglio che sia pubblicizzata -
dice il titolare -. Ho chiamato in ospedale, e sono stato io a ringraziare
per primo gli operatori. Ho detto loro: 'State facendo una lotta, in bocca
al lupo'». Il pizzaiolo è comunque in buona compagnia, perché nei giorni
scorsi, finché le attività erano aperte, «c' è stato anche chi ci ha lasciato
dei buoni per gli operatori, e ci ha detto che se dopo il turno volevano
andare a mangiare nelle loro attività li avrebbero accolti con piacere e avrebbero offerto loro il pasto - proseguono
dall' Ausl -. Sono tutti piccoli gesti che ci fanno molto piacere: ognuno contribuisce con ciò che ha, che siano soldi o
regali». A questi imprenditori si aggiungono, come spiegato anche ieri, i casi di chi ha fatto consegnare in ospedale
mascherine che non utilizzava, o ha acquistato appositamente un grosso quantitativo di gel igienizzante in farmacia:
«Qualcuno è venuto personalmente, con le dovute precauzioni - aggiungono dall' Ausl -, mentre qualcun altro si è
affidato a fattorini». Ai regali si aggiungono le raccolte fondi online. La campagna del Ravenna Runners club in
collaborazione con Alice Ravenna Odv sulla piattaforma GoFundMe.com ieri sera aveva superato gli 11mila euro da
188 donatori, mentre quella di un gruppo di cittadini ravennati sullo stesso sito alle 21 aveva raccolto addirittura più di
20mila euro da 825 donatori. Tra questi c' è anche chi ha devoluto diverse centinaia di euro per la causa. Ieri sera una
campagna simile, sulla stessa piattaforma, è stata lanciata anche per l' ospedale di Faenza. L' Ausl ha dichiarato che
i fondi donati dai cittadini verranno utilizzati per più aspetti, tra cui l' acquisto di strumentazione per il reparto di
Terapia Intensiva. Per chi è intenzionato a donare c' è la possibilità di farlo anche attraverso un bonifico all' Ausl
Romagna a queste coordinate: Azienda Usl della Romagna - Intesa San Paolo - Iban:
IT34W0306913298100000300064 - Tesoreria Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna.
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venerdì 13 marzo 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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Si può donare anche alla Protezione civile regionale a queste coordinate: iban IT69G0200802435000104428964,
causale 'Insieme si può: l' Emilia-Romagna contro il Coronavirus'. Sara Servadei © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Sono pendolare, ma i controlli in treno non li fanno»
Buongiorno sono una pendolare che in questi giorni si deve spostare per
lavoro. Attraverso ben tre comuni, compreso il mio, Brisighella, poi
Faenza, fino a Lugo, ma di controlli da parte delle forze dell' ordine
neanche l' ombra. I miei orari sono quelli di molti: la mattina dalle 7 alle
12 e il pomeriggio dalle 13 alle 18. Non vi dico poi la situazione sulla
strada: pochi rispettano i limiti di velocità, sorpassi azzardati,
automobilisti al cellulare, che invadono la corsia opposta, tir che non
rispettano la segnaletica, ecc. Insomma una giungla. Ma la polizia
stradale, i carabinieri, la forestale dove sono? Lettera firmata. Gentile
lettrice, a dire la verità a noi sono arrivate diverse segnalazioni sui
controlli che vengono effettuati in questi giorni anche all'interno del
comune, in particolare nei confronti di chi si muove in automobile. Le
forze dell'ordine ritirano le autocertificazioni e si riservano di controllare
successivamente se quello che c'è scritto è vero. Non metto in dubbio
che lei non abba incrociato nessuna pattuglia durante i suoi spostamenti,
ma immagino che capiterà nei prossimi giorni. Nessuno ha parlato di militarizzare il territorio: il rispetto delle
restrizioni è affidato, sì, ai controlli, ma anche al buonsenso e al senso di responsabilità di ognuno di noi. Quella degli
spostamenti è stata una delle questioni più dibattute anche dalla popolazione. Perché, soprattutto in un primo
momento, non tutti hanno capito che bisogna utilizzarlo sempre. Anche solo se si ha intenzione di andare a fare la
spesa. Deve averlo chi si muove a piedi, chi ha intenzione di percorrere brevi distanze, come andare nel negozio o
all'edicola sotto casa. Per dimostrare che si tratta di spostamenti realmente indispensabili. Mi aspetto che le
persone abbiano un comportamento corretto non perché temono i controlli, ma perché non c'è alternativa. Non
dubito neanche infine che lei abbia incrociato così tanti automobilisti indisciplinati. Quelli non riescono a rinsavire
neanche se imperversa una pandemia.
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 59
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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AlphaTauri, morale alto: «Vogliamo le gare»
L' erede della faentina Toro Rosso dopo gli ultimi test ha dimostrato che può essere competitiva. Gasly e Kvjat:
«Sensazioni positive»
di Ugo Bentivogli MELBOURNE (Australia) L' ombra lunga del Covid-19 è
arrivata anche sulla Formula Uno e alla fine, nella notte australiana, si è
deciso di non correre ed è difficile che si possa gareggiare tanto presto,
vista la positività di un meccanico della McLaren che aveva comunque
già rinunciato alla gara. È un peccato per tutti gli appassionati, ma del
resto, continuare a far finta di niente sarebbe stato insensato, dopo i rinvii
- ad esempio - di MotoGp e SuperBike, tanto per restare a sport simili per
distribuzione geografica delle gare. E certamente è un peccato per i piloti
che stavano fremendo, pronti da tempo al debutto, come la faentina
AlphaTauri, direttissima erede della Toro Rosso, ben in palla dopo gli
ultimi test a Barcellona. Rinviare almeno una gara - ma probabilmente
saranno di più - non ha fatto certo piacere al francese 24enne, Pierre
Gasly, alla sua quarta stagione con la scuderia manfreda, dopo il debutto
in Malesia, sul finire dell' annata 2017. «Abbiamo potuto disputare due
giorni di test in meno rispetto al passato - aveva detto alla vigilia di
Melbourne il transalpino - penso che, nel complesso, siamo abbastanza ben preparati, dato che i test di Barcellona
sono andati bene. Abbiamo avuto un' ottima comprensione iniziale dalla nostra nuova auto, l' AT01. Non abbiamo
quasi avuto interruzioni in pista, a parte una mattina nella quale abbiamo dovuto lavorare in garage. L' affidabilità è
stata molto buona e le prestazioni sembrano essere quelle giuste. Naturalmente abbiamo ancora molto lavoro da
fare sull' auto per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati quest' anno, ma sono molto positivo». Poi è
perfettamente chiaro che nei test molte scuderie tendono a nascondersi: «Avremo un' idea più precisa con le gare -
ha aggiunto Gasly - perché i test sono pur sempre solo test e nelle gare potremo trovare situazioni piuttosto differenti
rispetto ai test invernali. Mi è abbastanza chiaro, però, che ci dovrebbe essere più equilibrio tra le auto, soprattutto
per quelle alle spalle delle big. Ma è dura stare tanto lontano dalle gare: potrebbe essere una lunga stagione e spero
che possiamo gareggiare il più possibile, vista l' attuale situazione con il Coronavirus». Sulla stessa lunghezza d'
onda il compagno di scuderia, il russo Daniil Kvjat, lo scorso anno terzo nel Gran Premio di Germania e 14º in
classifica a fine campionato: «Abbiamo fatto molti giri di qualità durante i test invernali - ha spiegato a sua volta il
pilota col numero 26 sulla vettura - quindi penso che siamo pronti per questa stagione e per la sfida che ci aspetta.
Siamo partiti bene a Barcellona, imparando in fretta le caratteristiche della nuova auto, cercando di sfruttare al
meglio i nuovi set
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venerdì 13 marzo 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
up. Il fatto che il regolamento non sia cambiato rispetto alla passata stagione, certamente può avvicinare ai primi
le scuderie come la nostra anche se vale per tutti e quindi ci sarà una grande battaglia per ogni posizione: speriamo
che sia interessante, bella e soprattutto con le auto molto vicine tra loro. Sono sicuro che avremo molte più risposte
nelle prime gare che si correranno».
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 63
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Timoncini e Rinaldi bloccati a Budapest»
Morsiani, presidente del Club Atletico Faenza e numero due della Federlotta: «Erano in Ungheria per le qualificazioni
olimpiche, trattati come untori»
«Prima sono stati trattati come untori, e adesso dobbiamo trovare il
modo di farli rientrare in Italia». Ad affermarlo è il faentino Giovanni
Morsiani, presidente del Club Atletico Faenza s e z i o n e L o t t a e
vicepresidente della Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Karate e
Arti Marziali), parlando dell' odissea dei lottatori faentini Daigoro
Timoncini ed Enrica Rinaldi, ritrovatisi pure loro a fare i conti con il
coronavirus, avendo, come unica 'colpa', quella di essere italiani. I due
atleti si trovano da una decina di giorni a Budapest per partecipare alle
qualificazioni europee che si sarebbero dovuto disputare dal 19 al 22
marzo, in vista delle Olimpiadi di Tokyo. Un appuntamento rinviato a
maggio proprio ieri mattina causa l' emergenza mondiale, ma che non ha
posto fine alla loro avventura ungherese. «Per evitare problemi con i voli
aerei, la federazione aveva deciso di mandare atleti e staff in Ungheria ad
inizio marzo - spiega il dirigente - un notevole sforzo economico per un
gruppo di oltre venti persone. Dal momento in cui sono atterrati sono
stati visti come portatori del coronavirus e ogni giorno sono stati sottoposti a controlli specifici prima di ogni
allenamento, procedure che non sono state effettuate agli altri atleti». Ieri poi è arrivata la sospensione: ve lo
aspettavate? «Penso fosse scontata visto il momento, ma adesso dobbiamo capire come e quando farli rientrare in
Italia. Probabilmente arriveranno a Ciampino, ma purtroppo il paradosso è che in Italia non potranno allenarsi e così
ognuno dovrà rientrare a casa propria con tutti i rischi del caso». Ma sono atleti in corsa per le Olimpiadi: il
decreto non dice che possono farlo? «Purtroppo i palasport sono chiusi fino al 3 aprile e poi la lotta è uno sport di
contatto e quindi non si può rispettare la distanza di un metro». Ovviamente è stata rinviata anche la qualificazione a
Sofia che si sarebbe dovuta tenere a fine aprile, che avrebbe visto la partecipazione di atleti da tutto il mondo.
«Anche in questo caso ci sarebbe stato un trattamento particolare per noi italiani. Il governo bulgaro ci aveva
imposto quindici giorni di quarantena preventiva e saremmo dovuti partire prima. E siamo stati anche fortunati,
perché la prima richiesta era di quaranta». Timoncini e Rinaldi hanno chance di partecipare alle Olimpiadi? «Daigoro
sarebbe stato favorito a Budapest (si sarebbero qualificati i due finalisti di ogni categoria),
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venerdì 13 marzo 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
perché i migliori europei avevano già conquistato il pass olimpico ai mondiali di Astana. Per lui sarebbe la quarta
Olimpiade e mi auguro che se si disputeranno le gare, possa arrivarci in buona forma. Anche Enrica può essere
competitiva come hanno mostrato i recenti risultati». Sempre ovviamente sele Olimpiadi ci saranno: cosa
pensa in merito? «Credo che faranno di tutto per evitare un rinvio vista l' importanza dell' evento anche economica
e fino a fine giugno non prenderanno una decisione nonostante inizino il 24 luglio. Certo la situazione è complessa,
perché ci sono nazioni che non possono al momento disputare le qualificazioni come ad esempio la squadra cinese
di lotta che è bloccata da settimane a Belgrado e quella di scherma che è a Budapest, senza pensare a cosa
potrebbe accadere se il coronavirus si diffonderà in maniera massiccia negli Stati Uniti o se colpirà la Russia. Oggi è
impossibile fare previsioni». Luca Del Favero.
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 28
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Il sindaco: «State tutti a casa» Controlli anche ai ciclisti e ai pedoni
«Siate rigorosi, pensate agli anziani che conoscete, sono quelli che rischiano di più se si ammalano» Nei
supermercati e nelle farmacie ingressi contingentati: poche persone per volta e distanziate
FAENZA Dopo l' annuncio del sindaco Giovanni Malpezzi dei nuovi casi di
contagio a Faenza e dopo le nuove limitazioni annunciate e stabilite dal
governo, in piazza ieri mattina agenti della polizia locale fermavano e
controllavano anche i ciclisti e i pedoni. In genere una larga maggioranza di
cittadini ha recepito le direttive ma il sospetto che vi sia ancora chi si sposta
senza motivo esiste. A tutti veniva chiesta la giustificazione, come stabilito
dalle nuove norme. Il sindaco Giovanni Malpezzi ieri ha lanciato un accorato
appello ai faentini, riproposto anche sui social dove ha scritto «State a casa» in
stampatello, ripetendolo tre volte. E ha implorato chiunque di attenersi alle
disposizioni: «Solo coloro che hanno esigenze o obblighi di lavoro, necessità di
cure proprie o di famigliari o altri motivi di necessità chiariti dal Governo, escano
di casa». L'ATTIVITA' MOTORIA Quindi anche le passeggiate sono da limitare.
Più si va in giro e più si diffonde il virus. «L' attività motoria all' aria aperta - ha
sottolineato Malpezzi - è consentita, ma non fatela in parchi o percorsi affollati
di gente. Sennò vi esponete a rischi. Siate rigorosi, pensate agli anziani che
conoscete, sono quelli che rischiano di più se si ammalano. Offritevi per portare
loro la spesa o altri servizi essenziali. Passerà». LE ELEZIONI Con l' emergenza in corso pare non scontata nemmeno
la tornata elettorale per eleggere il nuovo sindaco, originariamente prevista per la tara primavera. È ovvio che in
queste condizioni ne risentono sia la campagna elettorale, che peraltro era già partita, sia le manovre tra i partiti
manfredi che già si erano mossi per cercare accordi o consensi. Tutto si è fermato. Saltano gli incontri e non è
pensabile arrivare a votazioni senza essere prima usciti da questa situazione. Pertanto Malpezzi potrebbe
continuare il mandato almeno finché non se ne sarà usciti. SUPERMERCATI E FARMACIE Sul fronte acquisti e spesa
(una persona a famiglia per volta) nei supermercati si sono adottati gli ingressi contingentati: poche persone per
volta e distanziate. Così nelle farmacie e negli altri punti vendita di beni di necessità aperti. E la norma pare essere
rispettata. In materia di social è ora difficile trovare post diversi dal tema Coronavirus. Ma attenzione alle fake news.
Subito smentita quella che avvisava sul passaggio di mezzi speciali (addirittura si è parlato di elicottero) impiegati
per disinfettare strade e ambienti aperti sul tipo dei trattamenti antizanzara. Nessuna conferma ufficiale al momento,
seppure qualcosa di simile sia già stato adottato al Sud (Napoli,
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venerdì 13 marzo 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Avellino). PREGHIERE E ROSARI In cattedrale continuano a porte chiuse le preghiere e i rosari per chiedere alla
Beata Vergine delle Grazie (patrona di Faenza) l' intercessione contro il flagello. È possibile aggregarsi virtualmente
seguendo la cerimonia su facebook e youtube. E intanto in Italia ci sono parroci che caricano statue della Madonna
su mezzi e carretti, e con essa percorrono le strade a impartire benedizioni. AL LAVORO Tanti comunque coloro che
continuano a lavorare nelle fabbriche, nelle aziende artigiane, nei servizi, tipo i trasporti pubblici. Tutte queste
categorie hanno adottato specifici protocolli anti contagio, ma ovviamente la situazione è pesante, carica di ansie,
preoccupazioni, timori anche per quanto riguarda la continuità dell' attività una volta passata l' emergenza. C' è chi ha
timore di perdere l' occupazione oppure che i sostegni dello Stato non siano adeguati. MERCATO DEL CONTADINO
Invia precauzionale, sempre al fine di prevenire il rischio di diffusione del Covid-09 nell' ambito del territorio
comunale, il sindaco Giovanni Malpezzi ha ordinato inoltre la sospensione del Mercato del Contadino in programma
oggi pomeriggio a Faenza in piazzale Pancrazi, e questo per tutta la durata dell' emergenza epidemiologica.
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 28
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Attivato servizio di consegna alimenti e farmaci a domicilio
Alcune associazioni locali si sono rese disponibili per fornire questa opportunità nel territorio dell'Unione
FAENZA A seguito dell' ultima giunta dell' Unione della Romagna Faentina, dove
sono stati trattati i nuovi provvedimenti legati all' emergenza coronavirus,
alcune associazioni locali si sono rese disponibili per fornire ai cittadini un
servizio di ritiro medicinali e spesa alimentare con consegna a domicilio. A
Faenza dalle ore 9 alle ore 18 sarà possibile contattare il comitato locale della
Croce rossa Italiana al numero di telefono 329 2484 589; stesso servizio di
disponibilità verrà svolto dai volontari della Protezione civile di Riolo Terme, al
numero di telefono 366 8274146. Infine anche il Centro volontari Brisighella -
servizi sociali fornirà questa disponibilità al numero di telefono: 334 3615636 . A
Casola Valsenio per la consegna dei soli farmaci sarà attivo un servizio in
accordo con la farmacia e con i medici di base, i numeri di riferimento da
contattare sono: tel. 0546 73942 cell. 371 3627399, mentre per il servizio di
consegna della spesa a domicilio per informazioni e prenotazioni è possibile
chiamare il numero 339 5346719 nei seguenti orari: dalle ore 9,00 alle ore 12,00
da lunedì a venerdì. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito web del
Comune di Caso la. Anche gli altri comuni dell' Unione della Romagna Faentina
stanno prendendo contatti con altre associazioni locali per lo svolgimento di questi servizi, inoltre è in corso di
attivazione un servizio di consegna medicinali concordato su tutto il territorio nazionale che usufruirà di un numero
verde unico. Non appena disponibile verrà fornito anche questo riferimento. Anche per la spesa a domicilio si stanno
valutando altri accordi per poter svolgere un servizio di facile accesso per il cittadino con le necessarie cautele
sanitarie sia per i volontari sia per i cittadini.
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venerdì 13 marzo 2020
Pagina 30
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Deceduta la donna di 85 anni investita in via Filanda Nuova
Maria Pelliconi stava transitando sulle strisce pedonali e teneva al fianco la bicicletta
FAENZA È deceduta nella notte all' ospedale Bufalini di Cesena, dove era
ricoverata in gravi condizioni, Maria Pelliconi, la faentina di 85 anni coinvolta
nell' incidente stradale avvenuto mercoledì mattina intorno alle 8.30 in via
Filanda Nuova, all' altezza dell' incrocio con via Biasola. La donna stava
attraversando la strada da valle verso monte, a piedi sulle strisce pedonali all'
altezza del civico 53, e conduceva al fianco una bicicletta. In quel momento è
arrivata una Chevrolet Spark che transitava con direzione Forlì -Bologna. Alla
guida dell' auto c' era una 26enne anch' essa di Faenza. L' impatto è stato
decisamente molto violento. L' anziana signora è stata travolta, poi sollevata e
caricata sul cofano del veicolo: ha sbattuto la testa contro il parabrezza,
restando ferita gravemente. Sbalzata a terra, è apparsa esanime ai primi
passanti accorsi. È stata poi la stessa ragazza che era al volante della vettura
ad allertare con solerzia il 118. Gli uomini di Romagna Soccorso sono arrivati a
bordo di un' ambulanza e di una vettura con il medico a bordo, e
immediatamente si sono prodigati nel fornire una prima assistenza alla ferita.
Vista la rilevanza delle lesioni, si è allora di deciso di far muovere anche l'
elimedica, fatta partire dalla base operativa dell' ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Atterrato nei pressi
dell' incidente, la donna è stata trasportata a bordo del velivolo, poi decollato con la massima urgenza alla volta del
Bufalini. Ricoverata nel reparto di terapia intensiva, le sue condizioni sono via via ulteriormente peggiorate con il
passare delle ore, tanto da rendere vano ogni tentativo di salvarla. Fino al decesso, sopraggiunto nella notte. Delle
cause e della dinamica del sinistro, se ne sono occupati gli agenti del reparto antinfortunistica della polizia locale
dell' Unione della Romagna Faentina. Gli agenti si sono anche occupati di gestire la viabilità: il tratto di via Filanda
Nuova teatro del grave incidente stradale di mercoledì mattina è stato infatti chiuso al traffico per il tempo che si è
reso necessario per effettuare i rilievi di rito. Sino a ieri sera ancora non era stata assegnata ad alcuna agenzia
funebre l' organizzazione dei funerali.
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