Unione della Romagna Faentina - venerdì, 19 aprile 2019 - Unione Romagna Faentina
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Unione della Romagna Faentina
venerdì, 19 aprile 2019
Prime Pagine
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
Prima pagina del 19/04/2019 4
19/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Prima pagina del 19/04/2019 5
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43
Reddito di cittadinanza all' 1% dei ravennati 6
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49
Corso FORMart su GDPR e privacy 7
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53
Prima pagina Faenza-Lugo 8
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53
MUSICA E FEDE 9
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55
Discarica, stop all' ampliamento 10
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55
Soddisfazione di De Carli 11
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55
Il questore chiude il bar. I gestori: «Cari spacciatori, non venite» 12
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57
Campo franato, arrivati 54mila euro dalla Regione 13
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57
Il Comune cerca tre operai 14
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57
We are the people seleziona candidati 15
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57
Morbillo, diagnosi confermata 16
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57
Castel Bolognese in Movimento avrà il simbolo a 5 stelle 17
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57
Il 'Leon d' oro' alla comica Maria Pia Timo 18
19/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 59
L' Ape Romagna Tur nel ricordo di 'Topone' 19
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
19/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 14
Già condannato per stalking patteggia altri 2 mesi 20
19/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 14
Al Molino Scodellino un progetto sulla Seconda guerra mondiale 21
19/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 14
Ordine pubblico: chiuso per 15 giorni il bar "Il Cocco" 22
19/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43 FRANCESCO DONATI
La cavalla più veloce del palio è mamma Il nome della puledra richiamerà la giostra 23
19/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43
Stasera la Via crucis di Zattaglia: concerto, fiaccolata, quadri viventi 24
19/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43
Il Comune assume tre operai per quattro mesi 25
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2019 Pagina 219/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43
De Carli (Pdf): «Discarica Tre Monti Vinta la nostra battaglia» 26
19/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 50 LUCA BALDUZZI
Discarica, il Consiglio di Stato conferma lo stop all' ampliamento 27
19/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 50
Esultano i grillini, caustica la Lega «Nuova sberla pasquale per il Pd» 28
19/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32 FRANCESCA ANGELI
Il Riolo bissa la festa Stavolta è Promozione 29
Stampa Locale
19/04/2019 Il Resto del Carlino Pagina 9 Luigi Manfredi
Riviera, affari da 45 milioni di euro 30
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
19/04/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 6 G.Tr.
Tria: sul federalismo molti nodi tecnici 31
19/04/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 21
Formazione esente dall' Iva se con doppio requisito 32
19/04/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 27 Giuseppe Arleo
Regioni a sostegno dell' economia della cultura 34
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 7 GAETANO COSTA
Torino, in 30 mila senza documento d' identità 35
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 25
E-fatture appalti, pronte le regole tecniche 36
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 30
Denunce ambientali via mail 37
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 33
Si parte con la formazione Inrl 39
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 34
Certificazioni debiti, scadenza da rinviare 41
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 34
Contabilità, martedì la proroga al 2020 42
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 34 PAGINA A CURA DI FRANCESCO CERISANO
Prefetti, ordinanze condivise 43
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 34
Trasporto locale, 3,7 mld per rinnovare gli autobus 44
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 35 LUIGI OLIVERI
Gli incarichi spettano al sindaco 45
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 36 PAGINA A CURA DI ANDREA MASCOLINI
Investimenti, +5,2% nel 2019 47
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 37
Bandi da 11,4 mln per combattere le frodi comunitarie 48
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 37 MASSIMILIANO FINALI
Energia, fondi dall' Europa 49
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 38
Lo statuto vince sempre 50
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 39 PIETRO RIZZO
Debiti da ricapitalizzazione, i paletti della Corte conti 51
19/04/2019 Italia Oggi Pagina 39 MATTEO BARBERO
Vigili, niente premi dalle multe 52
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venerdì 19 aprile 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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venerdì 19 aprile 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Reddito di cittadinanza all' 1% dei ravennati
I dati dei primi assegni arrivati: «Tanti altri lo richiederanno nei prossimi mesi»
MENO dell' 1% dei ravennati ha fatto richiesta e ricevuto l' assegno del
reddito di cittadinanza. Secondo i dati ufficiali dell' Inps infatti nella sede di
Ravenna sono state verificate e approvate 1469 richieste, che
corrispondono allo 0,9% delle 159mila persone che risiedono sul territorio
comunale e al 4,5% delle 32.502 domande approvate in tutta l' Emilia
Romagna.
L' ufficio dell' Inps di Faenza ha invece approvato 581 domande e quello
di Lugo 616. Non sono disponibili dati riferiti al genere a livello
provinciale, ma in regione sono state soprattutto le donne a beneficiare
dei primi assegni: 18.448 contro 14.054. In tutta Italia finora 806.878
persone hanno ricevuto il reddito di cittadinanza, ovvero 433.270 donne e
373.608 uomini. Numeri destinati a crescere nei prossimi mesi, quando si
aggiungeranno nuovi beneficiari: questi primi dati infatti sono riferiti a
coloro che si sono mossi entro marzo, dal momento che è stato possibile
mandare la richiesta dal 6 marzo in poi.
«NOI abbiamo mandato all' Inps 491 richieste, e abbiamo già fissato altri
250 appuntamenti a persone interessate - spiega Michele Mancini,
direttore dei servizi di Cisl Romagna -. Non sappiamo quante di quelle
che abbiamo inviato finora sono state accolte, ma noi in primis abbiamo
fatto un grosso lavoro di scrematura nel preparare le richieste, avvisando
chi non aveva i requisiti. Sicuramente la percentuale delle domande accolte è molto alta: per me si potrebbe aggirare
attorno al 90% e oltre. Sappiamo che ora l' Inps sta facendo delle verifiche molto accurate, anche perché alcuni
documenti erano autocertificazioni: noi non possiamo verificarne la veridicità, ma l' istituto sì».
Un po' in tutta Italia intanto è scoppiata la polemica legata alle cifre percepite: c' è chi si aspettava 500 euro e invece
se ne è visti arrivare solo 120, o anche 40. «Abbiamo ricevuto diverse richieste di informazioni proprio sull' importo e
sul motivo per cui in molti casi si è rivelato più basso delle aspettative - prosegue Mancini -.
I più pensavano di ricevere 500 euro, ovvero l' importo 'standard' per chi non ha mutui o affitti da pagare: nel secondo
caso infatti si arriva a 780. In realtà la cifra varia anche in base agli altri membri della famiglia e alle spese: ad
esempio un ragazzo che vive con i genitori e non ha sulle spalle bollette o costi particolari riceverà di meno. C' è una
metodologia standard di calcolo che può portare anche a cifre ridotte, come 120 euro o meno».
«A dispetto delle tante critiche previe rivolte al reddito di cittadinanza - scrivono in una nota i componenti del meetup
grillino 'A riveder le stelle', lodando l' iniziativa - non ci sono state orde di 'giovani pigri' a presentare la domanda per
ottenere 'indebite percezioni': al contrario, la maggior parte riguarda l' ampia fascia dai 40 ai 67 anni. Si tratta di
coloro che, nella ricerca di lavoro, sono svantaggiati dal fatto che ricadono in una fascia di età priva di sgravi
contributivi e, conseguentemente, poco appetibili per le aziende».
Sara Servadei © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 49
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Corso FORMart su GDPR e privacy
IL GDPR rappresenta un cambiamento epocale: si tratta del nuovo
regolamento europeo per la privacy in vigore dal 25 maggio 2018. In una
logica di operatività immediata, FORMart, ente di formazione del Sistema
Confartigianato, prevede un corso di 4 ore che si svolgerà il 16 maggio. I
partecipanti saranno guidati nell' approfondimento della tematica, da un
consulente esperto nella predisposizione di misure di trattamento e
protezione dei dati personali quali l' aggiornamento dell' informativa sulla
privacy, la nomina di un DPO e la gestione informatica in toto. Il corso si
svolgerà a Faenza, presso la Sede di Confartigianato in Via B.
Zaccagnini, 8. Per informazioni ed adesioni: FORMart Ravenna in Viale
Newton 78 a: Maria Luisa Zenobi tel. 0544.479811 -
info.ravenna@formart.it.
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 53
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Prima pagina Faenza-Lugo
Prima pagina Faenza-Lugo
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 53
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
STORIE
MUSICA E FEDE
CI SONO musiche che hanno la capacità di ricondurci al tempo nel quale
le abbiamo ascoltate. Ad esempio, la «Marcia funebre n. 9» che
accompagna la processione del Signor Morto, che la sera del Venerdì
Santo si snoda per le strade di Casola Valsenio tra quadri viventi e
luminarie che punteggiano al campagna o sottolineano balconi, davanzali
e muretti.
Una celebrazione che ogni anno richiama nel paese collinare un gran
numero di ex casolani, spinti dalla fede ed attirati dall' atmosfera mistica
creata dal salmodiare dei sacerdoti e dei fedeli, dalla statua del Cristo
Morto, dai simboli della Passione e dalla marcia funebre suonata dal
Corpo Bandistico Casolano, preceduto da un tamburino che scandisce il
passo. La «Numero 9», a Casola basta dire così che ci si capisce,
accompagna la processione da tanto di quel tempo che i casolani hanno
sempre creduto che fosse stata scritta da un maestro di musica locale.
Invece il maestro casolano Renato Soglia, ha scoperto qualche anno fa
che la «Marcia funebre n. 9» è stata scritta nel 1900 da Pilade Bennati di
Montefalco col titolo «Lugete Veneres». Ma i casolani non se ne sono
rammaricati più di tanto, convinti che nessun altro la sa interpretare con il
pathos che suscita la Banda di Casola.
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 55
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Discarica, stop all' ampliamento
Il Consiglio di Stato boccia il ricorso di Regione, Con.Ami ed Hera
ROMA SCRIVE con ogni probabilità la parola «fine» sulla storia, ormai
quarantennale, della discarica Tre Monti, che sorge fra i territori di Riolo
Terme e Imola. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto il ricorso in appello
promosso da Regione, Con.Ami (il consorzio pubblico che comprende
comuni di Imolese, Faentino e Toscana) ed Herambiente contro la
sentenza pronunciata dal Tar a inizio 2018 sulla sopraelevazione dell'
impianto di via Pediano.
A GENNAIO dello scorso anno, i giudici amministrativi di primo grado
avevano infatti accolto l' istanza di Wwf, Panda Imola, Legambiente e
privati che chiedevano l' annullamento della delibera con la quale, a fine
2016, l' ente di viale Aldo Moro a Bologna aveva approvato la
Valutazione di impatto ambientale relativo appunto all' allargamento della
discarica.
IN ESTREMA sintesi, il Tar aveva censurato il provvedimento di Via in
quanto il progetto unitario presentato da Con.Ami (proprietario del sito)
ed Herambiente (gestore) per la realizzazione della sopraelevazione
(terzo lotto) e l' ampliamento in estensione (quarto lotto) della discarica,
dopo aver ottenuto il dissenso del ministero per Beni e attività culturali, è
stato formalmente separato in due distinti progetti. La Regione aveva
ritenuto inoltre privo di efficacia il parere negativo della Soprintendenza
per la nuova formulazione del progetto di sopraelevazione, in quanto ricadente nell' area di sedime dell' esistente
discarica sulla quale non grava il vincolo paesaggistico, che invece interessa l' area del quarto lotto.
La sentenza del Tar ha però evidenziato che, ai fini del corretto iter procedimentale, la Regione avrebbe dovuto
valutare l' impatto ambientale in un' ottica complessiva dell' intervento. E per questo motivo non poteva ritenere
inefficace il parere negativo del ministero. CONTRO il pronunciamento del Tribunale amministrativo di primo grado
hanno però appunto fatto ricorso la Regione, il Con.Ami ed Herambiente. Appelli (poi unificati) che «nel merito non
sono fondati», si legge nella sentenza del Consiglio di Stato.
L' emanazione del provvedimento impugnato, la Via favorevole, secondo i giudici romani è «inficiata» da due
comportamenti della Regione. E cioè il non aver espresso «alcuna specifica motivazione sull' apporto del ministero»
né «circa l' aspetto relativo alla sottrazione del progetto, così come originariamente ideato dai proponenti, alla
valutazione complessiva degli impatti ambientali - recita ancora la sentenza -, mediante la parcellizzazione dell'
intervento unitario in due interventi separati, divenuti oggetto di due parallele procedure di Via, formalmente distinte,
ma materialmente e funzionalmente riguardanti lo stesso sito».
Secondo il Consiglio di Stato, infine, «la complessità delle questioni trattate costituisce giusto motivo di integrale
compensazione delle spese di lite» in appello.
RESTA DA capire a questo punto cosa ne sarà del 'nuovo' progetto di ampliamento, ancora formalmente sul tavolo
della Regione, presentato a suo tempo da Herambiente e Con.Ami, con quest' ultimo che all' epoca aveva però come
socio maggioritario un Comune di Imola guidato da una Giunta con un orientamento politico evidentemente diverso
rispetto a quella attuale, guidata dal Movimento Cinque Stelle.
Enrico Agnessi © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 19 aprile 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Soddisfazione di De Carli
«ORA a livello regionale dovranno individuare un piano B per i rifiuti»,
afferma la sindaca 5 stelle di Imola Manuela Sangiorgi. L' assessore
regionale, Paola Gazzolo, avvisa la Sangiorgi: «Anche da lei ci
aspettiamo un contributo, con proposte possibilmente fattibili».
Soddisfazione la esprime il capogruppo del Popolo della Famiglia di
Riolo, Mirko De Carli, da sempre contrario all' ampliamento: «Ora
chiusura senza alcun compromesso».
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 55
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
VIA NAVIGLIO CARTELLO DEI TITOLARI, ESASPERATI: «SIGILLI PER COLPA VOSTRA,
VOGLIAMO UNA VITA TRANQUILLA»
Il questore chiude il bar. I gestori: «Cari spacciatori, non venite»
«GENTILISSIMI marocchini, vi comunichiamo che grazie a voi il locale è
stato chiuso. Vorremmo che voi capiste che anche abbiamo una famiglia
e questo è il nostro lavoro con il quale la manteniamo. Perciò quando il
locale riaprirà chiediamo la vostra collaborazione: non venite più, non per
ragioni razziste ma perché la vostra presenza ci crea problemi e perché
vogliamo una vita tranquilla». L' ex bar Kristal (ora 'Il Cocco') viene chiuso
per l' ennesima volta su ordine del questore per motivi di ordine pubblico.
E sotto l' avviso affisso da polizia e carabinieri - che hanno messo i sigilli
per quindici giorni - è apparso questa volta anche un cartello che a quanto
pare è stato scritto dai gestori del bar.
DESTINATARI di quel cartello sono i clienti indesiderati - identificati come
provenienti dal Paese nordafricano (evidentemente con una
generalizzazione eccessiva) - coinvolti spesso in operazioni di polizia o
resisi protagonisti di liti o risse. Una lunga chiusura che sicuramente
danneggia il lavoro dei nuovi gestori, che avevano acquistato il bar da
circa due mesi.
Si tratta di una coppia di origine cinese che aveva rilevato il bar da un
connazionale. Chi abita nei pressi del locale sa quanto sia i vecchi che i
nuovi gestori stessero attenti alla clientela e ai frequentatori «tanto che -
spiegano - erano arrivati a togliere le sedie all' esterno per far si che non
si creassero capannelli di persone indesiderate». Questo perché, storicamente, la zona nella quale si trova il locale in
questione è spesso frequentata da pregiudicati e spacciatori «che lì - dicono ancora i residenti spacciano alla luce del
sole come se nulla fosse. Per carità con noi sono stati sempre molto corretti, nessuno ci ha mai dato fastidio, ma
sappiamo bene quello che tante sere siamo costretti a sentire e subire: liti, parolacce botte».
Tanto noto il fenomeno che non è la prima volta che il bar viene sottoposto a chiusura per ragione di ordine pubblico,
un provvedimento che viene emesso dal responsabile della sicurezza sul territorio, il questore. Una misura che ha
colpito anche altre attività in città.
Non è stato possibile rintracciare i gestori del bar, ma chi abita in zona dice che si tratta di persone riservate ma
assolutamente educate e che mai hanno incentivato attività illecite.
«I PRECEDENTI gestori - dicono ancora i residenti - ogni volta che gli venivano messi i sigilli oppure succedevano liti
e risse, il giorno dopo si scusavano con noi, lamentandosi e chiedendosi come poter risolvere problemi che a loro
venivano imputati quando non erano loro a crearli».
A tal proposito ha le idee chiare uno degli imprenditori del settore più noti in città, Rino Dalla Valle che si mostra
solidale con i gestori: «E' un' assurdità. C' è chi vende droga e crea confusione e ad andarci di mezzo
economicamente siamo noi gestori, è una follia. Io sono qui per lavorare e di certo non per incentivare attività illecite
e spetta alle forze dell' ordine arginare o comunque vigilare sui reati, non di certo ai baristi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 57
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
CASOLA VALSENIO LA MAGGIOR PARTE SERVIRANNO PER RIPULIRE L' ALVEO DALLE
STRUTTURE CROLLATE NEL 2015
Campo franato, arrivati 54mila euro dalla Regione
FINANZIAMENTI dalla Regione per l' area dell' ex campo sportivo,
collassata nel febbraio 2015 in seguito a un' enorme frana. Il Consiglio
comunale di Casola Valsenio ha recentemente approvato alcune
variazioni di bilancio che prevedono il recepimento dei due finanziamenti
per un importo complessivo di 54mila euro.
Di questi 39 mila euro sono stati stanziati per la pulizia dell' alveo del
fiume Senio, relativamente alla zona interessata al movimento franoso, in
particolare per il recupero delle attrezzature crollate (torri faro, recinzione
e altro materiale ferroso). Gli altri 15 mila euro sono invece destinati a
spese correnti per continuare il monitoraggio dei tre pendoli posizionati
nel terreno.
Le prescrizioni prevedevano infatti un monitoraggio continuo per almeno
cinque anni, come condizione necessaria per poter tornare a utilizzare
pienamente l' area e l' edificio degli spogliatoi, risparmiati dal crollo e
rimasti sostanzialmente intatti nel disastro.
Nella seduta del Consiglio il Sindaco ha ringraziato la Regione e l'
Assessorato alla Difesa del suolo e Protezione Civile per aver mantenuto
gli impegni assunti negli anni.
Nel frattempo procede l' iter per la realizzazione del nuovo campo
sportivo di Casola Valsenio in zona Furina.
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 57
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
LAVORO
Il Comune cerca tre operai
L' UNIONE Faentina cerca tre operai (collaboratori tecnici categoria B3)
da assumerea tempo determinato presso il Comune di Faenza. L '
incarico ha una durata di 4 mesi, dal 1° giugno al 30 settembre. Uno dei
tre posti è riservato ai volontari delle Forze Armate. La selezione sarà
effettuata dal Centro per l' Impiego (via San Silvestro 3). Tutti gli
interessati dovranno presentarsi al Centro per l' Impiego lunedì 29 dalle 9
alle 13.
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 57
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
SOLAROLO
We are the people seleziona candidati
NELLE giornate di martedì 23 e mercoledì 24 aprile si svolgeranno a
Solarolo, presso il comitato promotore, le consultazioni con i potenziali
candidati che vorranno far parte del progetto 'We are the people', la lista
civica che candida Elisabetta Vignando. Verranno presentate le linee
guida del programma di sviluppo territoriale e le modalità di gestione dei
tavoli tematici.
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 57
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Morbillo, diagnosi confermata
Il piccolo, non vaccinato, frequenta una materna di Faenza
IL SOSPETTO era forte, e ora le analisi lo hanno confermato: ha
contratto proprio il morbillo il bambino che frequenta una scuola materna
di Faenza e che da oltre una settimana è tenuto in stretta osservazione
dai medici dell' ospedale. Il caso è scoppiato mercoledì della settimana
scorsa, quando gli uffici dell' Ausl hanno contattato tutti i genitori degli altri
bambini che frequentano la stessa scuola chiedendo loro di portare il
giorno successivo i piccoli al centro vaccinale per fare anticipatamente la
seconda dose contro il morbillo, che normalmente si somministra tra i 5 e
i 6 anni e che copre una maggiore quantità di ceppi della malattia rispetto
alla prima che si fa al compimento del primo anno. Inizialmente si trattava
però solo di un forte sospetto, mentre la conferma circa la malattia arriva
ora da una fonte interna al mondo della scuola. Il bambino non era
vaccinato: per questo motivo da giorni i genitori degli altri piccoli sono sul
piede di guerra.
Le famiglie infatti si chiedono come mai il piccolo avesse continuato a
frequentare regolarmente la scuola anche dopo il 10 marzo, termine
ultimo per mettersi in regola con le vaccinazioni dopo l' entrata in vigore
della legge che sancisce l' obbligo vaccinale per poter frequentare gli
istituti. Per questo motivo una mamma ha anche segnalato l' accaduto ai
carabinieri del borgo, mentre diversi genitori chiedono di poter incontrare
il dirigente scolastico in un incontro apposito per parlare del problema. A questo proposito il dirigente, contattato dalla
nostra redazione, non ha voluto rilasciare commenti o spiegazioni in merito all' accaduto.
IL BAMBINO non va a scuola da circa due settimane: inizialmente infatti i genitori lo avevano tenuto a casa per quella
che il medico di famiglia sulle prime aveva scambiato per un' otite. In seguito, di fronte all' inefficacia delle cure per l'
infezione all' orecchio e alla comparsa dei puntini rossi, la famiglia lo ha portato all' ospedale di Faenza: qui tra i
medici è sorto fin da subito il sospetto sul morbillo, così forte da fare subito la profilassi su tutti gli altri bambini. Ora i
timori sono stati confermati anche dalle analisi.
Sara Servadei © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2019 Pagina 16[ § 1 3 8 6 1 1 5 0 § ]
venerdì 19 aprile 2019
Pagina 57
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
VERSO IL VOTO ARRIVATO L'OK
Castel Bolognese in Movimento avrà il simbolo a 5 stelle
E' ARRIVATA nella giornata di ieri la certificazione, da parte della
piattaforma Rousseau, alla lista che rappresenterà il Movimento 5 Stelle
alle amministrative di Castel Bolognese. L' ufficializzazione ha richiesto
un iter piuttosto lungo, in quanto allo scadere si è deciso di presentare un
candidato in più - portando dunque il totale a dieci - rispetto ai nove che
inizialmente erano stati sottoposti al vaglio e si è dovuta rifare la
procedura. Candidata sindaco sarà Loretta Frassineti, come anticipato
ormai mesi fa: a supportarla una squadra di dieci candidati consiglieri,
quattro donne e sei uomini. I loro nomi verranno ufficializzati solo ai primi
di maggio: quel che è certo è che farà parte della compagine Agostino
Rossi, edicolante molto conosciuto nel piccolo comune, da tempo
principale animatore del meet-up castellano, che si riunisce da ormai
cinque anni. Nove dei candidati sono residenti a Castel Bolognese,
mentre uno di loro vive a Riolo Terme. Frassineti, molto attiva nei
banchetti dei 5 stelle locali, sfiderà nella corsa per la poltrona di primo
cittadino l' attuale vicesindaco Luca Della Godenza e il leghista Jacopo
Berti, candidato anche nel 2014.
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venerdì 19 aprile 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
CIRCOLO 'I FIORI' A SETTEMBRE LA CONSEGNA
Il 'Leon d' oro' alla comica Maria Pia Timo
SARÀ Maria Pia Timo a ricevere il prestigioso Leon d' Oro 2019, premio
assegnato ogni anno dall' associazione I Fiori di Faenza al faentino che si
è messo particolarmente in luce durante gli ultimi dodici mesi. Un
riconoscimento giunto alla 47ª edizione che è stato vinto dalle più
importanti personalità cittadine in campo artistico, culturale, sportivo e
sociale. Maria Pia Timo, artista conosciuta in ambito nazionale grazie ai
suoi esileranti personaggi che porta nei teatri e in televisione, riceverà il
premio venerdì 13 settembre alle 21 nella sala Kiss del Circolo I Fiori di
Faenza.
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venerdì 19 aprile 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
PASSOGATTO RIPARTE DAL SANTUARIO DELLA MADONNA DI LORETO IL GIRO SU TRE
RUOTE
L' Ape Romagna Tur nel ricordo di 'Topone'
NON POTEVA che essere dedicata a Vittorio 'Topone' Piva (nella foto a
destra), l' 81enne che lo scorso 28 ottobre, mentre era alla guida del suo
inseparabile Ape Car, perse la vita in un incidente stradale verificatosi a
Ciribella, la seconda edizione dell' Ape Romagna Tur (scritto proprio
così). Una quattro giorni 'motoristica' che da questa mattina al giorno di
Pasquetta vedrà protagonisti sei amici accomunati dalla medesima
passione per l' Apecar. Lo scorso anno infatti anche lo stesso Piva prese
parte all' originale iniziativa, facendosi apprezzare sia dai compagni di
viaggio che dagli spettatori in occasione delle soste lungo il percorso, per
la sua innata simpatia e i tanti aneddoti, che è possibile trovare nel suo
libro autobiografico, in parte scritto proprio durante la prima edizione del
'Tur', dal titolo 'Fatalità o Miracoli'. La partenza della festosa e colorata
mini-carovana avverrà intorno alle 9 di questa mattina dall' area adiacente
il Santuario della Madonna di Loreto a Passogatto. Come lo scorso anno
i protagonisti saranno sei: Francesco Leoni di Giovecca, Stefano Leoni
(padre di Francesco) di Passogatto, Ivo Menegazzo di Massa Lombarda,
Vittorio Tavaniello, Lorenzo Vetricini e il macedone Ajradin Sakiri, tutti e
tre di Frascata. Non mancheranno poi due apripista in scooter. Anche l'
itinerario prevede variazioni rispetto al 2018. Oggi c lo start avverrà da
Passogatto, attraversando le località di Massa Lombarda, Sant' Agata,
Faenza, Brisighella, Modigliana, Tredozio, Rocca San Casciano e Ridracoli, giungendo a Santa Sofia. Domani il
traguardo sarà Santarcangelo. Il giorno di Pasqua si arriveràa Cesena per poi tornare sulla riviera e riprendere la
strada verso Ravenna. Complessivamente affronteranno un percorso di circa 600 chilometri.
Luigi Scardovi.
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venerdì 19 aprile 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Già condannato per stalking patteggia altri 2 mesi
L' uomo si spostava da Lugo a Castel Bolognese per insultare la donna con cui aveva avuto una relazione
CASTEL BOLOGNESE Per riuscire a parlare con la ex compagna le
aveva provate tutte, anche chiedere a chiunque tra i parenti di lei, dove si
trovasse la donna e che cosa stesse facendo. Una presenza assillante,
nonostante le residenze fossero in due comuni diversi, che ha portato un
uomo di origini tunisine a patteggiare la pena per stalking.
L'imputato tutelato dall'avvocato Gian Luigi Manaresi si trovava già in
carcere per lo stesso reato, compiuto tra l'altro ai danni di un'altra donna.
Così il giudice per l'udienza preliminare Corrado Schiaretti, ha aggiunto
due mesi alla condanna già esecutiva. Ora non potrà uscire prima del
novembre del 2020.
TRASFERTE PER INSULTARLA Nei suoi confronti, prima dell'arresto
per scontare la pena per la precedente condanna per stalking, era stato
disposto anche il divieto di allontanamento dal comune di Lugo, dove
risiedeva. Eppure, nonostante le disposizioni del tribunale, si spostava
per andare a Castel Bolognese e pedinare la ex, con la quale la relazione
era finita a inizio 2016. Cercava informazioni anche da sorelle e nipoti
della vittima quando le incontrava. Quando finalmente riusciva a vedere la
donna, partivano ingiurie e invettive.
Altrimenti affidava gli insulti alle telefonate. Quattro o cinque gli episodi
contestati dal capo d'imputazione, formulato dopo che la donna tutelata
dall'avvocato Nicola Festa ha trovato il coraggio di sporgere querela.
Quel comportamento ossessivo era andato avanti per quattro mesi, da
giugno a ottobre 2016. Alla luce dei precedenti specifici e reiterati negli
anni precedenti, era subito partita la misura cautelare, seguita poi dal
carcere dopo la condanna. FED. S.
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venerdì 19 aprile 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Al Molino Scodellino un progetto sulla Seconda guerra mondiale
CASTEL BOLOGNESE Si preannuncia una primavera densa di iniziative
al Molino Scodellino, la storica struttura in via Canale 7 da alcuni anni al
centro di un disegno di valorizzazione e recupero attraverso l'
organizzazione di diversi eventi, da laboratori per i ragazzi a concerti,
mostre e attività artistiche: l' occasione è quella di un progetto trienna le
che proseguirà a tappe fino al 2021, rievocando gli anni 1944, 1945 e
1946, quando il nostro territorio si trovò a dover affrontare l' occupazione
tedesca in attesa della Liberazione.
Da giovedì 25 a domenica 28 aprile il Molino si trasformerà in una vera e
propria macchina del tempo dove ripercorrere alcuni episodi fondamentali
della Seconda guerra mondiale: per quattro giorni oggetti d' epoca e
diorami, allestiti dall' associazione Senio 1944-1945, riprodurranno il
contesto di quell' oscuro periodo parallelamente ad altre iniziative di
informazione e approfondi mento. Grazie alle ricette scovate da Michele
Zaccherini si potrà ad esempio sperimentare il cibo dell' epoca, mentre
nel pomeriggio di domenica 28 (ore 16) i cittadini di Castel Bolognese
sopravvissuti alla guerra forniranno una testimonianza diretta della propria
esperienza nel corso di una conferenza aperta a tutti.
L' evento, organizzato dall' associazione Amici del Molino Scodellino,
inaugurerà alle 10 di giovedì 25: alle 16 il prof. Giuseppe Proietti terrà una
conferenza intitolata Le monete del Regno nel 1944, toccando anche altri
temi socio-economici affini. Il progetto propone anche momenti di
aggregazione: durante tutte le giornate sarà infatti possibile cenare all'
interno del mulino (ore 19), e per il 25 e 28 aprile sono in programma
anche pranzo (ore 12) e merenda (ore 16).
Nel frattempo proseguono anche le visite guidate per le scolaresche, che in aprile hanno già portato al Molino
Scodellino un centinaio di bambini: per accordarsi con i gestori dello spazio è necessario prenotarsi telefonicamente
al 339 6487370 o al 333 7337715. M.D.
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venerdì 19 aprile 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Ordine pubblico: chiuso per 15 giorni il bar "Il Cocco"
FAENZA Chiuso temporaneamente per motivi di ordine pubblico il bar "Il
Cocco" (ex Kristal) di Faenza.
Ieri mattina agenti della Polizia di Stato e militari dell' Arma dei
Carabinieri, su disposizione del questore di Ravenna, Rosario Eugenio
Russo, hanno proceduto alla chiusura temporanea dell' esercizio
pubblico.
I motivi della chiusura risiedono nella tutela dell' ordine e della sicurezza
pubblica, venuta meno più volte, tanto da indurre il questore ad applicare l'
art. 100 del Testo Unico delle Leggi di pubblica sicurezza.
Nel corso dell' ultimo anno le forze dell' ordine hanno effettuato numerosi
controlli agli avventori del bar, che in molte occasioni sono risultati essere
pregiudicati per reati quali produzione e spaccio di stupefacenti, rapina,
furto, immigrazione clandestina, rissa, lesioni personali a pubblico
ufficiale e danneggiamento.
Inoltre, sia all' interno che all' esterno del bar si sono verificati nel tempo
non solo episodi di gravità tale da mettere a repentaglio l' ordine e la
sicurezza pubblica, ma soprattutto reati che hanno visto come
protagonisti alcuni abituali frequentatori del locale, che in quel luogo sono
stati arrestati o denunciati e che hanno trasformato il bar in una centrale
dello spaccio.
Pertanto, ieri mattina agenti della Divisione di Polizia amministrativa della
Questura, del Commissariato di Faenza e militari dell' Arma dei
Carabinieri, hanno provveduto alla notifica del provvedimento al titolare e
alla chiusura del locale con l' applicazione dei sigilli. Il bar rimarrà chiuso
per 15 giorni.
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venerdì 19 aprile 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
La cavalla più veloce del palio è mamma Il nome della puledra richiamerà la
giostra
Potrebbe essere Durbecca o Damabianca. La madre era in forza alla scuderia del Borgo A dare la notizia è Mario
Giacomoni, l' ex cavaliere del rione Rosso
FRANCESCO DONATI
FAENZA Pur non avendo mai vinto un Palio o una Bigorda è pur sempre
una campionessa, detentrice di vari record. Si tratta di Perla de Bonorva,
già in forza alla scuderia di Borgo Durbecco ed ora fattrice, madre di una
bella puledrina dal mantello sauro, dalla quale ci si attende molto.
Il cavallo vincitore non sempre è il più veloce, infatti sono di Perla i record
registrati in gara sia sulla pista di destra (12" 214 al Niballo), sia a sinistra
(12" 378 alla Bigorda). Ed è suo pure il miglior tempo ufficiale mai
registrato da quando esiste il cronometraggio elettronico (12" 135 in
prova). A dare la notizia della nascita della puledrina è Mario Giacomoni, l'
ex cavaliere del rione Rosso, grande esperto di cavalli.
«La bionda - come la chiama lui - era una fuoriclasse in pista e se non ha
mai vinto, probabilmente è questione di fato o di gestione umana».
Giacomoni ha continuato a seguirla anche quando, due anni fa, col
cambiamento di gestione della scuderia di Borgo Durbecco, «fu messa
invendita, e ritenuto che lo meritasse, fu proposta come fattrice ad
allevatori sardi».
Perla è dunque partita per la Sardegna, dove è stata fatta accoppiare con
uno splendido stallone baio, Salford Secret, del 2011 con fondo inglese e
il 27,13% di sangue arabo.
La puledrina neonata, vista la genetica, è probabile che abbia un futuro
pieno di successi. «Le sarà assegnato un nome - dice Giacomoni - con la
D iniziale, perché al 2019 per i neonati cavalli anglo arabo sardi è
abbinata questa lettera, nel 2020 sarà la E e così via. Un nome che
gratifichi e ricordi il palio del Niballo».
Con la lettera D quale potrebbe essere dunque un nome da assegnare
che ricordi il Palio del Niballo? «Ci hanno chiesto di fare qualche proposta - afferma Willer Giacomoni, capo scuderia
del Borgo - ma poi bisogna vedere se sarà accettato al momento della registrazione a Roma. Al nome di battesimo
seguirà poi il nome dell' allevamento di provenienza in questo caso De Bonorva».
Quindi cosa avete proposto?
«I due che ci sono piaciuti di più sono Durbecca de Bonorva e Damabianca de Bonorva». Certo che con nomi così
sarebbe bello vederla correre il palio i prossimi anni.
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 43
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Stasera la Via crucis di Zattaglia: concerto, fiaccolata, quadri viventi
BRISIGHELLA Come da tradizione del Venerdì Santo, torna stasera la
Via Crucis Vivente di Zattaglia, momento di preghiera e di partecipazione
spirituale nel paesaggio unico del Parco dei Gessi. Evento di grande
richiamo, al quale parteciperà il vescovo monsignor Mario Toso.
La rappresentazione è la riproposizione suggestiva con quadri viventi
della passione di Cristo.
Si comincia dalla chiesa parrocchiale del SS. Cuore di Gesù, dove alle 20
si svolgerà la Liturgia della passione. Alle 20.30 si uscirà in processione
lungo un percorso di circa un chilometro sul quale saranno dislocati circa
50 figuranti nelle 14 stazioni. La conclusione sarà su una collina appena
fuori dal paese: qui saranno sceneggiati la crocifissione, la morte di
Gesù, la spoliazione e il dialogo con i due ladroni. Al termine una
suggestiva fiaccolata accompagnerà il ritorno in chiesa, dove sarà
celebrata una funzione liturgica cantata, culminante con il solenne rito del
bacio al Cristo morto, ovvero «alla scultura di dimensioni reali - spiega il
parroco don Alfiero Nannini, che firma anche i testi della
rappresentazione -, opera custodita ella nostra chiesa e risalente al 1914,
realizzata dagli artisti faentini Collina - Graziani».
La manifestazione rivisita una processione locale che si svolgeva intorno
agli anni Venti del secolo scorso: «Allora - continua il parroco - si portava
fuori in cerimonia l' immagine del Cristo morto, e la sosta nelle stazioni
avveniva davanti ad immagini fisse». La processione fu poi abbandonata
finché nel 1992, su intuizione del rimpianto Fausto Sangiorgi (scomparso
nel 2009) fu ridisegnata e riorganizzata secondo l' attuale palinsesto.
I personaggi sono vestiti dalla costumista Donatella Casadio.
Gesù è interpretato fin dal 2013 da Raffaelle Conti, di Zattaglia, il ruolo di Maria di Nazareth è affidato a Margherita
Rondinini, mentre quello di Maria Maddalena ad Antonella Guaducci.
A caricare l' atmosfera di emozioni saranno le musiche di grandi compositori della tradizione europea e la prodigiosa
voce dal vivo del soprano Ottavia Sisti di Solarolo, che si esibirà sia all' aperto nel momento della crocifissione, sia
nel corso della cerimonia in chiesa. Eseguirà brani di Handel, Perosi, Wagner, Mozart e Bach. La Via Crucis sarà
dunque l' occasione per assistere a un celestiale concerto, le cui note si irradieranno in tutta la val Sintria. F. D.
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venerdì 19 aprile 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Il Comune assume tre operai per quattro mesi
FAENZA L ' Unione della Romagna Faentina cerca tre operai da
assumere con incarico a tempo determinato al Comune di Faenza. L'
incarico ha una durata di quattro mesi, dal 1° giugno al 30 settembre
2019. Per partecipare alla selezione è richiesto il diploma di scuola dell'
obbligo e il possesso della patente B. Uno dei tre posti è riservato ai
volontari delle forze armate.
La selezione sarà effettuata dal Centro per l' Impiego di Faenza (via San
Silvestro 3). Tutti gli interessati dovranno presentarsi al Centro per l'
Impiego lunedì 29 aprile dalle 9 alle 13. I posti saranno assegnati con
graduatoria fra i lavoratori presenti quella mattina. È inoltre possibile
presentare domanda di adesione a mezzo pec all' indirizzo:
arlavoro.ra@po stacert.regione.emilia-romagna.it. La domanda va inviata
il 29 aprile nell' orario previsto dalla selezione. Il modulo per la domanda è
reperibile nel sito web: www.agenzialavoro.emr.it/assunzioni art 16.
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venerdì 19 aprile 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
De Carli (Pdf): «Discarica Tre Monti Vinta la nostra battaglia»
RIOLO TERME «Lieto e soddisfatto per la sentenza del Consiglio di
Stato sulla chiusura definitiva della discarica Tremonti di Riolo Terme»: è
il commento del capogruppo Mirko De Carli del Popolo della Famiglia.
«La chiusura - prosegue - quindi dovrà avvenire senza alcun
compromesso di amplia mento o funzionamento parziale».
De Carli rammenta la «mobilitazione attiva e partecipata da parte di
associazioni e cittadini, che si sono impegnati scendendo in campo per
questa giusta causa che noi, come Popolo della Famiglia, abbiamo
accompagnato con coerenza fin dalla campagna elettorale del 2017».
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venerdì 19 aprile 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
DECISIONE SUL SITO "TRE MONTI"
Discarica, il Consiglio di Stato conferma lo stop all' ampliamento
Ribadito il verdetto del Tar, respinto il ricorso della Regione, del Con.Ami e di Hera I giudici della Quarta sezione in
linea con quelli di primo grado. Il Comune: «Ottima notizia»
LUCA BALDUZZI
IMOLA Anche il Consiglio di Stato boccia il progetto di sopraelevazione
del terzo lotto della discarica Tre monti, respingendo il ricorso della
Regione Emilia-Romagna, del Con.Ami e di Hera contro la chiusura
dell'impianto di via Pediano sancita dal pronunciamento del Tar nel
gennaio dello scorso anno.
LE MOTIVAZIONI «Secondo il canone della cosiddetta buona e prudente
amministrazione, la Regione avrebbe dovuto valutare l'impatto cumulativo
del progetto (sopraelevazione e ampliamento, ndr) osservano i giudici
della Quarta sezione , nell'ottica complessiva dell'intervento da
realizzarsi».
Inoltre, «la prospettazione difensiva delle parti appellanti, secondo la
quale l'impatto cumulativo sarà o potrà essere valutato in sede di
procedura di Via relativa al lotto n. 4 (in corso, ndr), oltre ad essere
genericamente formulata e non assistitada adeguato supporto probatorio,
non riesce a dare conto delle ragioni per le quali l'esame dell'impatto
cumulativo non possa essere effettuato nell'ambito della presente
procedura di Via, anziché essere rinviato ad un momento successivo
aggiunge il Consiglio di Stato , dal momento che si conosce già ex ante lo
sviluppo progettuale dell'opera».
Ancora, «la parcellizzazione del l'originario progetto in due progetti
diversi, ciascuno sottoposto a procedimenti paralleli di Via, instaurati l'uno
successivamente all'altro, non può divenire motivo od occasione di
elusione del controllo spettante al Ministero dei beni culturali (che aveva
espresso un parere negativo, ndr) continuano i giudici . La Regione, a
prescindere dalla natura non vincolante del parere espresso dal Mibact,
avrebbe dovuto motivare specificamente le ragioni del superamento del dissenso, non potendosi limitare, sic et
simpliciter, a ritenere il parere medesimo come mai reso».
SODDISFAZIONE DEL COMUNE «Ottima notizia, che intendiamo come una tutela assoluta per il nostro ambiente e
per la salute degli imolesi commenta Manuela Sangiorgi, prima cittadina . Ora a livello regionale dovranno individuare
in modo definitivo un piano B per la gestione dei rifiuti. Ringrazio il comitto Vediamocichiaro».
REGIONE NON PREOCCUPATA «Il ciclo integrato dei rifiuti non subirà contraccolpi garantisce Paola Gazzolo,
assessora alle Politiche ambientali di viale Aldo Moro ma occorre una strategia nazionale, oggi totalmente assente,
per garantire l'autosufficienza a tutte le Regioni». Inoltre, «siamo già al lavoro per valutare gli effetti della sentenza
aggiunge la Gazzolo . E su questo ci confronteremo con i nostri interlocutori istituzionali. A partire dalla sindaca di
Imola, che non può certo ignorare il problema o scaricare solo su altri la responsabilità di una soluzione.
Anche da lei ci aspettiamo un contributo, con proposte possibilmente fattibili»
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venerdì 19 aprile 2019
Pagina 50
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Esultano i grillini, caustica la Lega «Nuova sberla pasquale per il Pd»
IMOLA I commenti non si fanno attendere. «Soddisfazione immensa -
gioisce il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle -. Il principio per cui la
salute dei cittadini viene prima del fatturato di una S.p.a è sacrosanto e
non dovrà mai più essere rimesso in discussione».
«Bocciatura senza appello per la Regione - aggiunge Silvia Piccinini,
consigliera regionale grillina-. Bonaccini si metta l' anima in pace e ripensi
totalmente il sistema di gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna, ribaltando
una volta per tutte il paradigma inceneritori & discariche».
«Seconda "sberla pasquale" per il Pd - non perde l' ironia Simone
Carapia, capogruppo della Lega -. Ora l' ex presidente del Con.Ami, uno
dei promotori di questo ricorso respinto, che siede ancora nel Cda di
Hera, lasci immediatamente la sua poltrona da 60 mila euro». «Un
rompicapo per i piani alti della Regione Emilia-Romagna - osserva
Daniele Marchetti, consigliere comunale e regionale del Carroccio -.
Poiché la "Tre monti" non può essere più considerata una discarica
strategica, l' attuale Piano rifiuti regionale va cestinato».
«Si deve immediatamente bonificare la discarica e porsi la domanda di
chi pagherà - continua Giuseppe Palazzolo, capogruppo di "Patto per
Imola" -. Pertanto andiamo a verificare i contratti coni loro vincoli, obblighi
e relativi ammortamenti». «Vittoria dei cittadini - proseguono Galeazzo
Bignami, deputato di Forza Italia, e Nicolas Vacchi, vicecoordinatore
provinciale - e decreta la sconfitta sonora di quel Pd che, con Hera, ha
continuato a insistere a suon di carte e ricorsi per tenere aperto un
impianto datato». «Aumenta la preoccupazione per la tenuta del bilancio
comunale - chiosa Carmela Cappello, capogruppo di "Imola guarda
avanti" - e l' effettiva possibilità di ricevere dal Con.Ami quei 6 milioni e 500.000 euro messi a preventivo addirittura
per tre anni».
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venerdì 19 aprile 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Il Riolo bissa la festa Stavolta è Promozione
Dalla 2ª Categoria alla Promozione in due anni Caporossi: «Non era preventivata ma è meritata»
FRANCESCA ANGELI
RIOLO TERME Era dal 1963 che a Riolo Terme non si parlava di
Promozione.
Praticamente è passata un' era, tutto è cambiato, allora non esisteva
nemmeno l' Eccellenza e il calcio non aveva i ritmi attuali. Il Riolo
insomma la prossima stagione debutterà in Promozione, sarà un mondo
nuovo, ma la società è contenta di scoprirlo e soprattutto si ritroverà in
una categoria alla quale non ambiva a inizio anno. Una promozione di
seguito all' altra, in due stagioni i biancorossi sono passati dalla 2ª
Categoria alla Promozione vincendo la 1ª Categoria con due giornate d'
anticipo e imponendosi in un girone per loro inedito, visto che solitamente
erano abituati all' E e non al G. «Abbiamo confermato il titolo d' inverno
afferma il vice presidente Silvano Caporossi - credevo che alla lunga
sarebbero venute fuori le favorite, noi non lo eravamo. Avevamo
costruito una rosa competitiva ma non per vincere. È dall' ottava giornata
che siamo in vetta alla classifica. Nel girone di ritorno abbiamo continuato
a vincere, mentre dietro invece di accelerare hanno rallentato eco sì ci
siamo trovati nella situazione di dire che eravamo veramente i più forti. È
sicuramente una promozione meritata e dispute remo la nuova categoria
con l' obiettivo di salvarci, non ci tireremo indietro. Quando abbiamo
perso per la rottura del legamento crociato il nostro difensore centrale
Giagnorio in un momento delicato del campionato, ci siamo preoccupati,
ma abbiamo avuto la fortuna di inserire Ferretti, che giocava in serie D al
Tuttocuoio».
I numeri del Riolo sono impressionanti, 32 gol subiti in 28 giornate,
seconda miglior difesa, ma soprattutto miglior attacco con 64 reti
realizzate, una media di oltre due gol a gara. «Il nostro capocannoniere è Bali con 17 centri, ma in tanti sono andati a
segno - dichiara l' allenatore Renzo Renzi al primo anno sulla panchina del Riolo -. Abbiamo un gioco offensivo, il
modulo che utilizziamoci consente di riempire l' area e accompagniamo la manovra coi centrocampisti, ecco perchè
hanno segnato molto anche loro. Solo in due partite non abbiamo fatto gol, nella sconfitta con il Forlimpopoli 3-0 e nel
pareggio con il Bagnacavallo». Per Renzi è il primo campionato vinto in Prima Categoria. «Il progetto era una
tranquilla salvezza - commenta - siamo partiti benino, in Coppa siamo stati eliminati per un solo punto. Giocatori nuovi
e confermati si sono amalgamati bene, nel girone di ritorno abbiamo perso solo una gara con il San Vittore, siamo
reduci da otto turni utili. La nostra forza è stata il gruppo, è sempre stato compatto».
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venerdì 19 aprile 2019
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Il Resto del Carlino
Stampa Locale
Riviera, affari da 45 milioni di euro
La Romagna si prepara al pienone. Dal mare alla montagna: si può ancora sciare
Luigi Manfredi
BOLOGNA OLTRE 21 milioni di italiani pronti a mettersi in viaggio, con l'
Emilia Romagna in prima fila nell' accoglienza turistica dalle spiagge della
riviera alle piste da sci, passando per le città d' arte. Da domani fino al
primo maggio sarà un lunghissimo, inedito ponte. Alberghi, ristoranti,
musei, parchi tematici: un giro d' affari che secondo un' indagine
commissionata da Federalberghi supera gli 8 miliardi di euro. In Emilia
Romagna la parte del leone la fa la riviera romagnola per il vero banco di
prova in vista dell' estate.
SECONDO Apt Servizi, tra costa ed entroterra, saranno 1.620 le strutture
alberghiere aperte per un totale di 262mila posti letto (compresi
campeggi, villaggi vacanze e appartamenti). A cui poi vanno aggiunti più
di 1.200 fra ristoranti, locali pubblici e aziende agrituristiche oltre ad una
buona parte dei 1.430 stabilimenti balneari. Solo per Pasqua in Romagna
è stimato un giro d' affari di 45 milioni di euro (20 dalla ristorazione, 16.5
dalla ricettività e 8.5 dal divertimento). Secondo le previsioni, si tratterà di
un avvio di stagione dinamico se è vero che l' osservatorio di Tradermark
Italia e Sigma Consulting stima un tasso di occupazione degli alberghi
romagnoli superiore all' 80%.
IN RIVIERA è previsto soggiorneranno oltre 350mila turisti, quasi un terzo
degli italiani che dormiranno almeno una notte fuori casa. E va bene
anche nelle città se è vero che a Bologna ristoranti e alberghi del centro sono sold out (grande il richiamo di Fico). In
Romagna tantissime proposte.
Partendo con i parchi tematici: da Mirabilandia (Ravenna) col 'Ducati World' all' Oltremare di Riccione con i delfini; dal
Parco Italia in miniatura di Rimini all' Acquario di Cattolica; da Fiabilandia (Rimini) al giardino zoologico Safari di
Ravenna. Sempre in Romagna, oggi a Rimini via al 'Paganello' (la Coppa del mondo di frisbee sulla spiaggia) e allo
'Street food truck festival', il cibo di strada all' ombra del Grand Hotel.
Per chi ama le suggestioni domani a Riccione il 'volo delle molecole': 300 sfere voleranno nel cielo sopra la spiaggia.
NON solo mare però quest' anno: le recenti nevicate fanno felici gli sciatori. Nel Modenese impianti aperti nel
comprensorio del Cimone (stazione di Passo del Lupo), in quello dell' Abetone aperti gli impianti zona Ovovia e val di
Luce. Anche nel Reggiano si scia: funzionano gli impianti sulle piste a 2.000 metri nel vallone della Nuda e su quella
che scende a valle. Chiuso invece, con polemiche, il Corno alle Scale. Pasqua in Emilia Romagna è anche sinonimo
di arte e cultura. Tante le mostre: si indaga la pittura con De Chirico e Savinio a Mamiano di Traversetolo (Parma),
Fontanesi a Reggio Emilia, Boldini a Ferrara, la fotografa Lee Miller a Bologna, la ceramica di Picasso a Faenza. Si
va alla scoperta della pittura del Cinquecento a Ferrara, dell' Ottocento a Forlì, dell' arte moderna a Ravenna (dove al
Mar ha recentemente aperto anche una mostra del fotografo Oliviero Toscani).
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