CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 19 luglio 2018
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
CSV FC - ASSIPROV
Giovedì, 19 luglio 2018
Prime Pagine
19/07/2018 Prima Pagina
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) 1
19/07/2018 Prima Pagina
Il Resto del Carlino (ed. Forlì) 2
19/07/2018 Prima Pagina
Il Resto del Carlino (ed. Cesena) 3
csv e scenario locale
18/07/2018 Cesena Today
Calcio, incognite per i circa 300 giovani e lo staff del vivaio: "Ce lo... 4
18/07/2018 Cesena Today
Si Fest 2018: opere da ammirare fra amori, guerre e immortalità 6
19/07/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 11
Case in affitto negate agli stranieri «Una rete di proprietari e... 8
19/07/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 22 STEFANO MASINI
«È la mia disabilità che mi dona la consapevolezza... 10
19/07/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 32
Sport, socialità e solidarietà corrono uniti contro i tumori 12
19/07/2018 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 42
Il Pri in festa con la Voce 14
19/07/2018 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 44
Musica e gastronomia alla festa dell' Unità 15
19/07/2018 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 43
Quelle visite del professor Mandelli 16
19/07/2018 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 44
Rifiuti differenziati male: con Alea già 12 segnalazioni 17
19/07/2018 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 45 QUINTO CAPPELLI
Sagra del cinghiale, la carica dei 130 volontari 19
salute e assistenza
19/07/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 20
Chiara Rosa all' Atletica Estate Una grande serata a Imola 20
19/07/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 20
Lucchese e Lupo ai Mondiali di 100 km 21
volontariato
19/07/2018 Avvenire Pagina 6
Il relatore: «Troppa burocrazia e sgravi fiscali insufficienti» 22
19/07/2018 Avvenire Pagina 6 CINZIA ARENA
Il Terzo Settore reclama gli ultimi pezzi... 24
19/07/2018 Avvenire Pagina 7
Dalla tavola di chi va in crociera un pasto caldo per i bisognosi 26
19/07/2018 Avvenire Pagina 7 ALESSIA GUERRIERI
Servizio civile in salute «Ora tocca al governo nuovo bando e... 28
19/07/2018 Avvenire Pagina 25
Cè una «Frontera» d' oro 30
19/07/2018 Avvenire Pagina 26
E adesso parte il «Mondiale» dei volontari 31
19/07/2018 Corriere della Sera Pagina 9 MASSIMO REBOTTI
«Io, giocatore Nbasulla nave della Ong? Prima sono un uomo» 33
19/07/2018 Italia Oggi Pagina 16 MARCO LIVI
Huawei si affida a De Vecchis 35
19/07/2018 Italia Oggi Pagina 31
Imprese sociali al rebus dei nuovi statuti e del deposito degli atti... 36
19/07/2018 La Repubblica Pagina 7
Flavio Tannozzini " Puntiamo a una larga integrazione e partiamo dalle... 38
19/07/2018 La Repubblica Pagina 7 SALVATORE GIUFFRIDA
Ramazza e calcetto " Ciao", l' onlus melting pot 40
19/07/2018 La Repubblica Pagina 7
Ri Xi Peng "Pulisco gratis ma in Cina chi sporca riceve multe salatissime" 4119 luglio 2018
Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
Prima Pagina
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
119 luglio 2018
Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
Prima Pagina
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
219 luglio 2018
Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Prima Pagina
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
318 luglio 2018
Cesena Today
csv e scenario locale
Calcio, incognite per i circa 300 giovani e lo staff del
vivaio: "Ce lo invidiano, non disperdiamolo"
"Mi auguro che chiunque subentrerà all' attuale società del Cesena Calcio faccia di tutto
per non disperdere il settore giovanile"
"Mi auguro che chiunque subentrerà all' attuale
società del Cesena Calcio faccia di tutto per
non disperdere il settore giovanile. E' un vivaio
che ci hanno sempre invidiato tutti, anche i
club calcistici più importanti". A parlare così è
Lorenzo Lelli, presidente del settore giovanile
del Cesena, settore che conta 220 ragazzi e
circa 70 ragazze. Vanno dai 10 ai 19 anni.
"Solitamente il reclutamento veniva fatto in
provincia e nelle province limitrofe - spiega
Lelli - ma visto l' appeal di cui ha sempre
goduto il nostro settore giovanile abbiamo
avuto ragazzi anche dalla Sicilia, con tutti i
sacrifici che ne derivavano per le famiglie". E'
il vivaio da cui sono usciti Edoardo Colombo,
acquistato dalla Juventus, Marco Carnesecchi
andato all' Atalanta, come il centravanti
Lorenzo Babbi. "Da una parte il fatto che i
grandi club si interessassero a noi ci ha dato
molto lustro - continua Lelli - dall' altra parte,
però, c' è il rammarico di averli coltivati bene e
poi di non averli mai potuti far giocare, per
conti economici, nella squadra di punta".
Quanti gente lavorava nel settore giovanile?
"Come dipendenti che venivano pagati penso
45 persone circa - continua Lelli - e mi riferisco
ad allenatori, preparatori sportivi, fisioterapisti,
massaggiatori, autisti. Poi c' erano molti altri
volontari, tra dirigenti, accompagnatori". E ora? "Tra qualche giorno tutti i ragazzi, dai più piccoli ai più
grandi, compresi ovviamente i giocatori della B, saranno svincolati dal Cesena, potranno fare quello che
vogliono. Per il resto non so, ora siamo in stand by. Mi auguro solo che chiunque arrivi non disperda
questo patrimonio fatto di giocatori già selezionati e allenati ad alto livello, di allenatori e preparatori
sportivi eccellenti come Ceccarelli, Jozic, Confalone, Locatelli, Lantignotti, Biserni, Leoni. I ricavi di una
serie D saranno sicuramente inferiori di quelli di una serie B ma ci sono dei valori e una qualità del
personale che è un vero peccato disperderla così". Dove andrà tutto questo? "Non si sa, siamo in stand
by. Sappiamo che c' è un bando e speriamo che torni una squadra. E chiunque arrivi riparti dalle base e
tenga il settore giovanile. I ricavi non sono pari a quelli della B, ci sono dei valori e dei qualità del
personale che è un vero peccato che venga dispersa". Ha sentito i ragazzi? "Non ho potuto sentirli tutti
e 200 - conclude Lelli - mi sono confrontato con gli allenatori e ho sentito qualche ragazzo che ha
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 418 luglio 2018
Cesena Today
csv e scenario locale
Si Fest 2018: opere da ammirare fra amori, guerre e
immortalità
Il Si Fest 2018 prende vita dal 14 al 30
settembre a Savignano sul Rubicone. La
manifestazione coinvolge l' intero centro
storico di Savignano, a partire da piazza
Borghesi, centro e fulcro del Festival, dove si
svolgeranno le letture portfolio, fino a corso
Vendemini su cui si affacciano i principali spazi
espositivi come Palazzo Martuzzi, Vecchia
Pescheria e Monte di Pietà, quest' ultimo
diventerà uno spazio dedicato ai più giovani.
Anche la via Emilia è coinvolta nella zona del
Consorzio di Bonifica, Montemaggi Desiger ed
Euromobili Montemaggi, mentre al di là del
Rubicone, all' interno dello storico Palazzo
Don Baronio, ci sarà il circuito OFF del
Festival. Confermati i due premi storici che
fanno parte del festival sin dagli albori: il
"Premio Marco Pesaresi" e il "Premio Si Fest -
Portfolio 18 Lanfranco Colombo". Due impegni
consolidati del festival che supportano la
mission principale della manifestazione: lo
sviluppo della fotografia contemporanea e dei
suoi linguaggi. Le mostre scelte quest' anno
dalla direzione artistica rispecchiano questa
linea curatoriale caratterizzata dall'
innovazione, che punta l' attenzione su artisti
di fama internazionale, presentando lavori
inediti, mai mostrati in Italia e di ricerca. 'I
Want Your Love' è l' autobiografia visiva di Richard Renaldi, il racconto dei momenti più intimi di una vita
apparentemente incantata. Partendo dagli anni 70 trascorsi nella natia Chicago, 'I Want Your Love'
segue l' arco di tempo che va dall' infanzia alla mezza età, esplorando cosa significa essere giovani e in
perpetua ricerca, trovare e perdere le cose che più profondamente vorremmo conservare. Murray
Ballard ci fa viaggiare tra fantasia e tecnologia con 'The Prospect of Immortality' lavoro che prende il
nome dal libro di Robert Ettinger che diede origine all' idea di 'crionica': il processo di congelamento di
un corpo umano dopo la morte nella speranza che i progressi scientifici possano un giorno ripristinare
la vita. La serie di immagini che compongono il lavoro 'Internat' di Carolyn Drake sono state realizzate
tra il 2014 e il 2016 in un orfanotrofio russo, ancora operativo, in cui vengono portati giovani con
disabilità, soprattutto donne che diventano adulte all' interno delle sue mure in completo isolamento. L'
autore belga Max Pinckers, nella sua opera, esplora le strategie di storytelling visivo nella fotografia
documentaria e il rapporto tra estetica, immagini e soggetti. Come già in lavori precedenti, in 'Margins
of Excess', libro autoprodotto nel 2018, intreccia realtà e finzione per rivelare allo spettatore una visione
più intricata del nostro mondo. Ina Lounguine è un artista ucraina, nata nel 1993 a Odessa, figlia più
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 619 luglio 2018
Pagina 11 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
Case in affitto negate agli stranieri «Una rete di
proprietari e mediatori»
Sotto tiro "fughe" e scuse ricorrenti Denunciate anche vendite malavitose di certificati di
domicilio a 200 euro
«È senza sorpresa che abbiamo letto l'articolo
uscito sul Corriere di Romagna sulla coppia di
africani in cerca di casa». A scriverlo è
Romagna Migrante, realtà solidale da tempo
impegnata nella lotta alla discriminazioni e nel
sostegno ai migranti, aiutandoli a
prenderecoscienza deilorodiritti e doveri e
accompagnandoli nei percorsi di integrazione.
Certificati di residenza in vendita Anche se non
c'è stata la sorpresa, la vicenda è stata accolta
«non senza indignazione. Sono infatti mesi che
noi volontari d i R o m a g n a M i g r a n t e
raccogliamo storie di discriminazione come
quella di Gnippy Tall e suo marito: per gli
stranieri le porte delle case di Cesena sono
chiuse, sbarrate, inaccessibili.
Molti ragazzi migranti non riescono a trovare
un alloggio una volta terminato il periodo di
accoglienza. Molti di loro hanno trovato un
buon lavoro, imparato bene l'italiano, ma sono
costretti a dormireper settimanein strada o sui
divani degli amici o in strutture come i
dormitori, che hanno orari prestabiliti, non in
sintonia con gli orari di lavoro. Molti sono
costretti ad affittare in nero, perdendo così la
possibilità di ottenere un certificato di
residenza, documento fondamentale per il
rinnovo del permesso di soggiorno e per
l'accesso alla maggior parte dei servizi
pubblici. Ed è proprio su queste mancanze
che Case in affitto negate agli stranieri «Una rete di proprietari e mediatori» la malavita si riempie le
tasche: ad oggi, un semplice certificato di domicilio, della durata di 6 mesi, può costare fino a 200
euro».
Né privati né agenzie Vani i tentativi di mediazione messi in campo dai volontari che hanno provato a
rispondere agli annunci dei privati: «Salvo in due casi in cui conoscevamo i proprietari personalmente,
non abbiamo ottenuto nemmeno la possibilità di incontrarci per un primo colloquio».
I proprietarispesso buttanogiù il telefono in malo modo e smettono di rispondere, se richiamati. Nelle
agenzie si avverte qualche imbarazzo in più, ma il risultato non cambia: «Le timide motivazioni delle
agenzie sono state più fantasiose di quelle proprietari: il loro mangiare puzza; senza contratti di lavoro
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 819 luglio 2018 Pagina 11 Corriere di Romagna
19 luglio 2018
Pagina 22 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
LORIS CAPPANNA / IL SOGNO VERSO TOKYO 2020
«È la mia disabilità che mi dona la consapevolezza
della mia forza»
«Ho scelto il triathlon perché mi dà un senso di libertà e mi sento vivo Questo è un
nuovo punto di partenza, per me non esistono punti di arrivo»
Loris Cappanna, come nasce un grande
podista paralimpico non vedente?
«La mia storia è come quella di ogni comune
mortale, solo che ad un certo momento della
mia vita, ho dovuto fare i conti con la mia
disabilità, che dopo anni di sofferenza ed
aspettative mi ha reso cieco totale nel 2009.
Dopo un lungo periodo nel non saper gestire
ed accettare questa mia nuova realtà, ho
deciso di farne il mio punto di forza, senza
fermarmi a lamentare o ricercare scuse
inutili».
Chi la supporta negli allenamenti e nelle
gare?
«Atleti guida ma prima di tutto Amici veri.
Senza questa miscela fondamentale
difficilmente riesco a dare il meglio di me. Ora
sono davvero tanti, dal team "Non ho paura
del buio" a tutto il Cesena Triathlon».
Cosa rappresenta lo sport per lei?
«Lo sport è diventata una filosofia divitada
esportare in ogni gesto o momento della mia
giornata. Assieme alla mia famiglia è stato la
mia ancora di salvezza, un motivo per
rimanere aggrappato a quell' ultima scialuppa
sgangherata rimasta nel mio cuore. Lo sport è
vita, amore, sofferenza, sacrificio, lacrime,
gioia, qualcosa a cui farei fatica rinunciare».
In qualche modo ha cambiato la sua vita e quella della sua famiglia?
Ha stravolto come un uragano positivo la mia vita e di tutta la mia famiglia».
Da atleta paralimpico, quali risultati è riuscito a raggiungere?
«Due titoli italiani di maratona, due titoli italiani in mezza maratona e due secondi posti in una 10 km e in
una 21 km. Ora preferisco concentrarmi su quelli che dovranno arrivare e per i quali mi dovrò
impegnare molto di più».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 1019 luglio 2018 Pagina 22 Corriere di Romagna
19 luglio 2018
Pagina 32 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
Sport, socialità e solidarietà corrono uniti contro i
tumori
Previsti due percorsi tra le colline a sostegno di Arrt il 2 settembre e largo anche al
Nordic walking
CESENA GIANLUCA COMANDINI Sport,
solidarietà e aggregazione formano il trinomio
inscindibile alla base di "Datevi una corsa", la
manifestazione podistica organizzata dall'
associazione culturale "MicaPoco", che il
prossimo 2 settembre compirà il giro di boa
della quinta edizione.
Sarà un evento rivolto sia ai runner che ai
camminatori, a chi ama lo sport ma anche a
chi vuole semplicemente trascorrere una
domenica diversa, passeggiando fra i
bellissimi scorci delle colline cesenati. E avrà
come valore aggiunto quello di donare parte
del ricavato all' Associazione Roma gnola
Ricerca Tumori.
Due i percorsi non competitivi, di 22 e 11 km,
che avranno entrambi partenza e arrivo alla
caffetteria "Acquadolce", nei pressi del Ponte
Vecchio. A gestirli saranno i volontari dell'
associazione e di Arrt, con l' ausilio della
polizia municipale per la sicurezza.
Due circuiti e nordic walking I partecipanti alla
"22" muoveranno i primi passi alle 8.30 per
affrontare un tracciato che li porterà prima
verso Roversano, e poi fino a Oriola, il punto
più alto del percorso.
Il circuito corto, che prenderà il via mezz' ora
più tardi, dopo aver superato la zona dei
Maceri, pre senta una parte di sterrato in cui i
concorrenti si troveranno a correre in un' area
di sottobosco prima di tornare sull' asfalto di via Garampa e dirigersi verso il Savio, percorrendo la
discesa che dalla rocca porta a piazza del Popolo.
Dopo il successo riscontrato lo scorso anno, lo staff di "MicaPoco" ha voluto ripetere l' esperienza di
affiancare alla podistica il Meeting romagnolo di Nordic walking, una disciplina che sta ottenendo un
successo crescente e che a Cesena ha un esponente di spicco in Mara Fullin, exazzurra di basket e ora
responsabile di questo settore presso la Nuova Virtus Cesena, club che si è ag giudicato la prima
edizione.
Nonostante il carattere non competitivo dell' appuntamento, non mancheranno le premiazioni per i primi
tre classificati maschili e femminili di entrambi gli itinerari e, novità di quest' anno, verrà assegnato un
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 1219 luglio 2018 Pagina 32 Corriere di Romagna
19 luglio 2018
Pagina 42 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
csv e scenario locale
DA OGGI AL 29 LUGLIO A MARTORANO
Il Pri in festa con la Voce
Undici serate di musica, spettacoli, divertimento e politica
APRE i battenti questa sera al Parco Endas di
Martorano la Festa della Voce Repubblicana
che fino a domenica 29 luglio proporrà undici
serate di musica, spettacoli, diventimento,
incontri culturali, politici e di buona cucina. Si
tratta dell' ultima festa repubblicana che
ancora viene organizzata nel Cesenate. Quest'
anno la festa assume un significato particolare
perché Romano Fabbri, presidente della
cooperativa repubblicana Dario Romini
(proprietaria del Parco Endas) è stato eletto
segretario dell' Unione Comunale del Pri che
ha 11 sezioni attive e circa 170 iscritti.
Ieri Romano Fabbri (a sinistra nella foto
insieme ad alcuni dirigenti del Pri e volontari)
ha illustrato i contenuti della festa presentando
i membri dell' esecutivo: Germano Gabanini
(vice segretario), Raffaele Pagliacci, Rocco
Paone e Paolo Severi.
«Devo dire - ha esordito Romano Fabbri - che
sono contento perché tre i circa 80 volontari
che lavoreranno gratuitamente alla festa ce n'
è una decina di nuovi. E' una cosa che ci
incoraggia ad andare avanti anche se la
burocrazia rende sempre più complicati anche i passaggi più semplici. Inoltre attorno alla nostra festa c'
è molto interesse: in questi giorni abbiamo ricevuto richieste di informazioni sia per gli spettacoli che
per la gastronomia da diverse zone del Forlivese, Ravennate, Riminese e Ferrarese».
I preparativi per la festa sono iniziati tre mesi fa, con le donne (e qualche uomo) a riempire i capaci
freezer con tagliatelle e tagliolini tirati a mano col mattarello, e strozzapreti. Le paste ripiene, invece,
vengono commissionate a laboratori certificati. Molto apprezzate anche le rane in umido, la carne e il
pesce alla griglia.
Sul fronte politico Romano Fabbri ha ribadito che il problema delle alleanze in vista delle elezioni
amministrative del prossimo anno resta aperto, e ha elencato una serie di temi sui quali aprire il
confronto con tutte le forze politiche: sicurezza, scuola, viabilità, lavoro, turismo, sanità, sviluppo delle
frazioni. «Ma noi siamo disposti a dialogare - ha concluso Romano Fabbri - con chi guarda alle
prossime generazioni, non con chi ha come obiettivo solo le prossime elezioni».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
1419 luglio 2018
Pagina 44 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
csv e scenario locale
GAMBETTOLA STASERA PIZZICA SANTINA. SI PROSEGUE FINO A DOMENICA
Musica e gastronomia alla festa dell' Unità
CONTINUERÀ fino a domenica al Parco
Fellini di Gambettola la Festa democratica de
l' Unità. La Festa inizia tutte le sere alle 19 con
apertura degli stand e della cucina con un
menù romagnolo con specialità di carne e
pesce. Inoltre tanti stand per i bambini con
giochi e gonfiabili, lotteria e il punto bar.
«Ringrazio tutti i volontari e gli sponsor che
rendono possibile la realizzazione della Festa
anche quest' anno, confermando entusiasmo,
passione e voglia di stare insieme - dichiara il
segretario del PD di Gambettola Luca
Bussandri - Un appuntamento importante per
il nostro territorio, dal momento che si tratta di
una delle feste ancora vive». Questa sera
musica dal vivo con il concerto degli Ariacorte
che proporranno repertorio di pizzica
salentina; venerdì ancora musica live con
Sergio Casabianca e le Gocce; sabato
orchestra Edmondo Comandini e domenica
gran chiusura con l' orchestra Amici del Sole.
L' ingresso alla festa è a offerta libera e con un
contributo di almeno 2 euro palloncino in
omaggio. Parcheggio gratuito.
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
1519 luglio 2018
Pagina 43 Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
csv e scenario locale
IL RICORDO
Quelle visite del professor Mandelli
PER DUE volte la sezione provinciale di Forlì-
Cesena dell' Ail ha ospitato il professor Franco
Mandelli, il bergamasco tra i padri dell'
ematologia italiana e fondatore della stessa
Associazione italiana contro leucemie, linfomi
e mieloma di cui era presidente emerito. Il
medico, ricordato in tutta Italia per le grandi
doti umane oltre che scientifiche, è morto
domenica a 87 anni. La prima visita si svolse il
5 ottobre 2010 quando alla Camera di
commercio fu al centro di un incontro pubblico
promosso dalla sezione provinciale del
sodalizio di volontariato per celebrare i 15 anni
dalla propria fondazione.
Occasione nella quale fu affiancato dal prof
Sante Tura, fondatore dell' Istituto Seràgnoli di
Bologna. E poi la seconda presenza il 6
novembre 2014 al Bonci di Cesena quando, in
occasione di un incontro organizzato dall' Ail,
presentò il suo libro 'Curare è prendersi cura'.
In entrambi i casi il professor Mandelli colpì gli
intervenuti con la sua umanità e la disponibilità
al dialogo e al confronto. Doti che hanno
caratterizzato tutta la sua carriera e per le
quali anche l' Ail provinciale partecipa, commossa, al dolore per la sua scomparsa.
Luciano Guardigni presidente Ail Forlì-Cesena.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
1619 luglio 2018
Pagina 44 Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
csv e scenario locale
FORLIMPOPOLI I PROBLEMI MAGGIORI REGISTRATI CON IL SECCO
Rifiuti differenziati male: con Alea già 12
segnalazioni
Ecco i primi risultati della sperimentazione
PROCEDE la sperimentazione a Forlimpopoli
che segnala tramite adesivi le mancanze
rilevate nella raccolta differenziata in via Saffi a
Forlimpopoli. Nelle giornate adibite alla
raccolta di organico, carta, plastica e vetro si
sono riscontrati meno problemi, perlopiù
conferimenti che non usavano il bidoncino o il
sacchetto giusto. Il giorno adibito all'
indifferenziato ha mostrato molti più problemi.
«Sono stati ben 12 le segnalazioni lasciate -
spiega l' assessore all' ambiente, Gian Matteo
Peperoni -, in alcuni casi per l' uso di sacchetti
invece del bidone, in altri casi hanno trovato
materiale facilmente riciclabile all' interno dell'
indifferenziato».
QUATTRO esercizi commerciali sono stati
invece trovati sprovvisti di bidoni, che gli
verranno ora riportati. «Questa
sperimentazione continuerà ancora durante le
prossime settimane - afferma Peperoni - se si
dovessero riscontrare ancora gli stessi
problemi gli operatori attaccheranno un altro
adesivo, solo alla terza settimana, altri addetti
suoneranno al campanello per capire cosa ci
sia che non va. Saranno muniti di tesserino identificativo e si potrà chiamare Alea per avere conferma».
Se anche dopo la chiacchierata il problema dovesse perdurare allora arriveranno le multe. «Vogliamo
che le persone imparino - spiega l' assessore - se non hanno i bidoni, glieli forniamo; se ci sono dei
problemi, troviamo una soluzione; se ci prendono in giro, allora multiamo». Sono stati anche diffusi i dati
della sperimentazione della raccolta differenziata puntuale durante la scorsa festa Artusiana. Si è
raggiunto il 56,4% di raccolta differenziata. «Un risultato molto positivo vista la tipologia di festa -
afferma - raggiunto grazie anche alla sentita partecipazione da parte dei ristoratori, dei cittadini e dei
volontari che hanno presidiato gli ecopunti, dando anche preziosi suggerimenti». Ogni ristoratore era
stato dotato di un kit di bidoni con chip di riconoscimento, mentre erano state allestiti nove eco punti
presidiati da volontari, fra i quali anche alcuni richiedenti asilo ospiti a Forlimpopoli debitamente formati
dal personale di Alea.
«SONO particolarmente contento della poca plastica prodotta - chiude l' assessore - segno che l'
ordinanza che impone l' uso di piatti e bicchieri compostabili funziona. Il problema della plastica nel
mare e negli inceneritori è quanto mai attuale, per cui è indispensabile ridurne la quantità in
circolazione, poi in seconda battuta, raccoglierla e riciclarla. Gli ospiti della festa sono stati molto bravi
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 1719 luglio 2018 Pagina 44 Il Resto del Carlino (ed.
19 luglio 2018
Pagina 45 Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
csv e scenario locale
Sagra del cinghiale, la carica dei 130 volontari
Quattro giorni di gastronomia e musica a Tredozio
di QUINTO CAPPELLI SI APRIRÀ questa sera
nel campo sportivo di Tredozio la Sagra del
Cinghiale, organizzata per l' 11° anno
consecutivo dalla Squadra Cinghialai Val
Tramazzo.
Questa sera e domani gli stand gastronomici
si apriranno alle 19, mentre sabato e
domenica alle 18.30, domenica anche alle 12
per il pranzo. Negli anni scorsi la
manifestazione ha ottenuto un grande
successo per la qualità di servizi, spettacoli e
soprattutto gastronomia. Eccezionale la coscia
di cinghiale al forno, una squisitezza da
leccarsi i baffi.
«LA SFOGLIA per i tortelli - assicurano gli
organizzatori - è tirata dalle nostre azdòre col
mattarello». Il menù di ogni giorno prevede
specialità a base di cinghiale: bis di primi,
tagliatelle, cappelletti, tortelli di patate ed erbe,
polenta; cinghiale in salmì, salsiccia di
cinghiale/maiale, grigliata mista di maiale,
castrato; polenta fritta, pomodori in gratè,
patate fritte.
La sagra si terrà anche in caso di maltempo
(info: 333.7391056).
Parte del ricavato andrà in beneficenza. Per quanto riguarda spettacoli e intrattenimenti, sempre alle 21,
questa sera si balla con Gianni Drudi & Cikytas do Brazil; venerdì serata di liscio con La Vera Romagna
di Ivano Nicolucci; sabato si balla con il gruppo Le Cotiche; domenica si balla con il Dj Jimmo e l'
animazione dei ballerini Sauro e Alice.
DOMENICA alle 12 è in programma anche il III Motoraduno 'Cinghiali Svalvolati', con iscrizione e
aperitivo da Penna Road Bar.
Ogni sera a cena e la domenica a pranzo, oltre 130 volontari della Squadra Cinghialai Val Tramazzo di
Tredozio, Modigliana e vallata sono ai fornelli in cucina e a servire ai tavoli per soddisfare le esigenze
dei buongustai che arrivano da tutta la Romagna. Da quando la sagra si svolge nel campo sportivo, gli
organizzatori hanno grandi spazi a disposizione per la buona riuscita della manifestazione. Commenta il
presidente dei cinghialai, Giuseppe Bendoni: «Ringrazio i 130 volontari al lavoro che ci permettono di
svolgere la manifestazione con ordine, qualità di servizio e soprattutto di specialità gastronomiche».
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
QUINTO CAPPELLI
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
1919 luglio 2018
Pagina 20 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
salute e assistenza
ATLETICA LEGGERA
Chiara Rosa all' Atletica Estate Una grande serata a
Imola
IMOLA Andrà in scena questa sera, a partire
dalle ore 18.15, la 3ª prova del trofeo Atletica
Estate allo stadio Romeo Galli. Dopo il
meeting Cavulli e la due giorni dei campionati
regionali individuali, l' Atletica Imola Sacmi
Avis del presidente Cavini chiude infatti il
cerchio con questo appuntamento, destinato a
regalare buoni risultati ed emozioni forti
nonostante la collocazione molto avanti nel
calendario stagionale. Il numero degli iscritti va
infatti considerato soddisfacente, proprio alla
luce della data, e alcune gare (oltre ai lanci
davvero di primissimo livello), come gli 800
metri (alle 20.25 gli uomini e alle 20.40 le
donne) e i 3000 (alle 20.50 i maschi e a
seguire laprova femminile) presentano nomi
interessanti: la forlivese Judit Varga sfiderà
infatti Elena Briganti e la faentina Catia Solaroli
sui 3 km in pista (da seguire pure la giovane
imolese Giorgia Bacchilega) e Tobia Mosti
(Edera Forlì) sulla stessa distanza prove rà a
migliorare il proprio personale (8'51" 38),
contando magari sul treno rappresentato dal
milanese Pietro Bomprezzi (Nuova Atletica
Astro, 8'22"90 d' iscrizione). Negli 800 maschili
solita battaglia fra Wondwosen Bizzocchi,
Jean Paul Michel Sambou (romagnoli in forza
a Virtus Bologna e Montanari Gruzza) e i
favoriti parmensi Gabriele Bizzotto e La min
Keita: nel peso (ore 18.15) bella sfida fra
Andrea Caiaffa (Fiamme Oro, 18.89) e Lorenzo Del Gatto (Carabinieri, 18.40), ma anche il martello
(19.15) presenta un cast d' eccezione (favorito il bolzanino Michele Ongarato con 65.02). Sui 200 (serie
top alle 20.15) ci proverà Stefania Di Cuonzo dell' Atletica 85 Faenza, in gran forma, e nel peso (dalle
19.15) spazio addirittura alla numero 1 italiana, quella Chiara Rosa (17.30, Fiamme Azzurre) alla ricerca
disperata del pass per gli Europei di Berlino. Da ricordare che alla fine della serata saranno premiati i
primi 3 per ogni gruppo di specialità (velocità/ostacoli, lanci, salti e mezzofondo) per il Trofeo Atletica
Estate, frutto della somma dei 3 migliori punteggi fra le 4 tappe del circuito imolese.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
2019 luglio 2018
Pagina 20 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
salute e assistenza
ULTRAMARATONA
Lucchese e Lupo ai Mondiali di 100 km
IMOLA Ci sono ben due romagnoli nell' elenco
dei convocati dalla Fidal per la 3 0 esima
edizione dei Campionati Mondiali della 100
km, che quest' anno si svolgeranno a Sveti
Martin na Muri, in Croazia, sabato 8 settembre.
Faranno parte della squadra italiana 5 atleti,
tutti del settore maschile. Sono stati chiamati
Matteo Lucchese dell' Avis Castel San Pietro
(campione italiano in carica) e Francesco Lupo
dell' Atletica Imola Sacmi Avis ( g r a n d e
rivelazione degli ultimi mesi), protagonisti
finora di un 2018 davvero superlativo. Tra i
selezionati spiccano i nomi del tre volte
campione mondiale e "signore" della Firenze -
Faenza Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport
Asd) e del reggiano Andrea Zambelli (Ass.
Pol. Scandianese), vincitore nell' ultima
edizione della 100 km del Passatore. A
completare la squadra azzurra ci saranno
anche Hermann Achmueller (Laufclub
Pustertal). Per la Romagna si tratta di un
gradito ritorno a questi livelli, dopo le
numerose convocazioni collezionate dal
dozzese Andrea Bernabei.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
2119 luglio 2018
Pagina 6 Avvenire
volontariato
L' intervista
Il relatore: «Troppa burocrazia e sgravi fiscali
insufficienti»
La volontà politica c' è, ma i tempi stringono. E
l' ipotesi che per il decreto correttivo sul codice
del Terzo Settore s i p o s s a a r r i v a r e a l l a
proroga di sei mesi chiesta da M5S e Lega per
limare il provvedimento è per il momento
remota. Giorgio Trizzino, deputato grillino
relatore del decreto alla commissione Affari
sociali della Camera, spiega che la scadenza
del 2 agosto (termine ultimo senza la proroga
in questione per approvare il decreto) verrà
comunque rispettata, ma che la maggioranza,
se avesse potuto, avrebbe stravolto l'
impianto, considerato eccessivamente
burocratico e penalizzante per le piccole
realtà. «Con il decreto correttivo si possono
fare integrazioni e correzioni, non possiamo
stravolgerlo - spiega Trizzino -, si tratterebbe
di un eccesso di delega e non sarebbe una
manovra apprezzata dal Presidente della
Repubblica. Se fosse dipeso da noi, lo
avremmo smontato e rifatto dal principio».
La proroga di sei mesi ventilata in
commissione e temuta dal Terzo Settore
che si preoccupa di un rallentamento della
riforma, ci sarà?
L' abbiamo chiesta in commissione al Senato. Diciamo che è molto difficile che possa arrivare entro il 2
agosto e quindi ci stiamo muovendo per rispettare la scadenza attuale. All' inizio della prossima
settimana emetteremo un parere e formuleremo le modifiche in base alle indicazioni che sono arrivate
dal Terzo settore e non solo. Non siamo molto soddisfatti del testo ma per rispettare la scadenza stiamo
procedendo a ritmo serrato. Per il 21 luglio è atteso un parere del Consiglio di Stato.
Perché non siete soddisfatti del testo del codice?
Non ci convince la struttura. Pensiamo che la riforma debba portare a una riduzione della produzione
normativa, a una facilitazione nella gestione degli aspetti burocratici e amministrativi. Bisogna ridurre gli
oneri fiscali, ad esempio con l' esenzione dell' imposta di registro per gli atti costitutivi e con una
disciplina dei titoli di solidarietà, ma anche organizzativi. Ci sembra che ci sia un' organizzazione
interna per gli enti sovradimensionata, e questo vale soprattutto per le piccole realtà. Vogliamo aiutare
la nascita di nuove realtà del tessuto sociale, ma così si rischia di complicare le cose.
La conferenza Stato-Regioni non ha dato parere negativo per la contrarietà di Lombardia e Veneto,
Regioni a guida leghista.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 2219 luglio 2018 Pagina 6 Avvenire
19 luglio 2018
Pagina 6 Avvenire
volontariato
Lo stallo. Il testo dovrebbe ottenere il via libera entro il 2 agosto, ma Lega e M5S hanno chiesto
una proroga di sei mesi per fare approfondimenti
Il Terzo Settore reclama gli ultimi pezzi di riforma
L' allarme del Forum: il decreto sul Codice fondamentale per bilanci e raccolta fondi
MILANO La riforma del Terzo Settore va avanti
ma per non restare a metà strada deve
compiere un ultimo miglio. L' altro ieri è stato
approvato il decreto correttivo sull' impresa
sociale: un via libera in zona Cesarini, visto
che la scadenza era fissata per il oggi
«Tiriamo un sospiro di sollievo per questo
tassello fondamentale che si aggiunge al
completamento della riforma del Terzo Settore.
L' impresa sociale rappresenta un modello
economico alternativo con un grande
potenziale di innovazione sociale e una
soluzione, unica nel suo genere, per la
costruzione di partenariati tra diversi soggetti
mettendo l' economia al servizio della
comunità» ha detto Claudia Fiaschi, portavoce
del Forum del Terzo Settore che rappresenta
141mila organizzazioni territoriali, 2,7 milioni di
volontari e oltre 500mila lavoratori.
Il decreto correttivo apre alle ex Ipab la
possibilità di essere annoverate tra le imprese
sociali, prevede che il ristorno ai soci non sia
considerato distribuzione degli utili e ritocca
alcuni aspetti fiscali considerati penalizzanti
nella prima stesura.
Ma manca ancora un altro pezzo alla riforma: l'
adozione di un primo correttivo del Codice del Terzo Settore che preveda, ad esempio, la proroga dei
termini per la modifica degli statuti degli enti. Dovrebbe ottenere il via libera entro il 2 agosto. Ma su
questo decreto Lega e M5S, con i rispettivi capigruppo i capigruppo Massimiliano Romeo e Stefano
Patuanelli, hanno chiesto in commissione Senato una proroga di sei mesi per fare degli
approfondimenti. Una mossa che preoccupa il mondo delle associazioni, preoccupate di un rinvio nei
tempi di attuazione della riforma che è stata votata un anno fa e sostenuta in aula anche da Lega e M5S.
Il premier Giuseppe Conte nel suo discorso di insediamento alle Camere aveva garantito continuità su
questo fronte. «Intendiamo porre in essere tutti i provvedimenti anche correttivi che consentano la piena
realizzazione di un' efficace riforma del terzo settore, che sia effettiva anche sul piano delle ricadute
fiscali» aveva detto il 5 giugno. Sinora però nulla si è mosso: Luigi Di Maio, nella sua veste di ministro
del Lavoro, non ha ancora messo la testa su questo argomento. «C' è una certa urgenza di arrivare alla
definizione di alcune norme, la riforma è complessa e lo sarà anche l' applicazione. Ci sono centinaia di
articoli, si tratta di un mondo che ha varie sfaccettature e modelli organizzativi, sono state accorpate una
serie di norme frammentarie» dice Fiaschi. La vera urgenza è il Codice che descrive le attività, le
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 2419 luglio 2018 Pagina 6 Avvenire
19 luglio 2018
Pagina 7 Avvenire
volontariato
La storia/Palermo
Dalla tavola di chi va in crociera un pasto caldo per i
bisognosi
Di solito, ultimamente, i porti sono diventati
motivo di tensioni internazionali o luoghi in cui
si fa la conta dei morti in mare.
Stavolta invece al porto di Palermo sarà festa
quando attraccherà una nave...da crociera. In
particolare ogni martedì, il giorno in cui la
Costa Fascinosa fa tappa nell' isola.
Perché anche lo 'scarto' di questa nave entra a
far parte del programma di donazione
alimentare dell' azienda in collaborazione con
il Banco Alimentare.
La particolare raccolta 'marittima' è ormai
arrivata a spegnere la prima candelina,
festeggiando le quasi 50mila porzioni messe
insieme in un anno (pari ad un pasto completo
per 25mila persone) dalle navi da turismo.
Ogni lunedì sera infatti, sulla Costa Fascinosa
il cibo non servito agli ospiti verrà raccolto in
appositi contenitori di alluminio, etichettati per
garantire la tracciabilità del prodotto e tenuti in
celle frigorifero di bordo fino al mattino
seguente, quando i volontari del Banco
Alimentare dell' isola li ritireranno per
consegnarli alla Missione San Francesco dei
Frati cappuccini di Palermo, un ente caritativo
che in città offre in media oltre cento pasti al
giorno ai bisognosi.
«Ogni martedì per i nostri assistiti sarà festa», dice adesso fra' Domenico Spatola, il primo frate della
Missione, emozionato per questa iniziativa «che rende più umano e vero il sentimento di solidarietà che
ci accomuna nel migliorare la qualità della vita di tutti i meno abbienti». Ogni giorno i cappuccini difatti
fanno tanti sacrifici per riuscire ad assicurare un pasto a chi non ha abbastanza per vivere e una fetta di
carne la domenica. «Quando assaggeranno le prelibatezze donate da Costa Crociere, attraverso il
servizio di Banco Alimentare - aggiunge il 'poeta cappuccino' - sono certo che per loro sarà un giorno di
gioia».
Insomma dopo Savona, dove il progetto è partito nel luglio 2017, Civitavecchia, Marsiglia e Bari, da oggi
si aggiunge anche il porto di Palermo. Questo progetto, «modello e buona pratica di economia circolare
(quella stessa di cui parla anche papa Francesco nell' enciclica Laudato si') », spiega Giuseppe Parma
direttore generale della fondazione Banco Alimentare onlus, «rappresenta un percorso concreto per
costruire un' alternativa al degrado attuale e alla cultura dello scarto, ma anche al pessimismo e all'
inazione ».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 2619 luglio 2018 Pagina 7 Avvenire
19 luglio 2018
Pagina 7 Avvenire
volontariato
Il rapporto. Il 60% dei percorsi di lavoro riguarda l'??assistenza, il 36% la tutela del patrimonio
culturale e il 3% quello ambientale
Servizio civile in salute «Ora tocca al governo nuovo
bando e fondi»
Il Cnesc chiede all' esecutivo delle precise
risposte su accreditamento, programmazione
e progetti ROMA La quota 100mila era stata
fissata come obiettivo da raggiungere entro il
2019 dal precedente governo. La questione
adesso perciò è capire quale strada vorrà
prendere l' attuale esecutivo sul fronte servizio
civile. Ed è per questo che la presentazione
dell' annuale rapporto del Cnesc (Conferenza
nazionale enti servizio civile) Il contributo della
Cnesc alla realizzazione del servizio civile, ieri
a Roma, è l' occasione buona per chiedersi se
il governo Conte che sta preparando la
prossima finanziaria sarà in grado di
mantenere questo target. Una domanda che
presto si trasforma in richiesta ai nuovi inquilini
di palazzo Chigi, accanto alla necessità di
mantenere almeno l' attuale contingente di 300
milioni l' anno per il 2019 e di procedere presto
alla pubblicazione del bando ordinario 2018
con 50mila posti di servizio civile per i giovani.
Come pure l' urgenza di far uscire entro i primi
giorni del mese di agosto - lo stesso periodo
del 2017 - l' avviso per il deposito dei progetti
con scadenza novembre 2018.
Il governo giallo-verde riceve infatti in eredità
un servizio civile nazionale in buona salute e «pronto ad accogliere le sfide del futuro». I dati del
rapporto, che fotografa la situazione dei 41mila giovani che attualmente lo svolgono in Italia, si focalizza
in particolar modo sui 16mila ragazzi che operano nelle oltre 7mila realtà del terzo settore che
compongono il Cnesc. E sfogliando i dati del report, realizzato con il contributo di 24 delle associazioni
aderenti, si comprende come per questi ragazzi l' anno di servizio civile sia la prima occasione di
affrontare i problemi della società. Il 60% dei progetti, infatti, si è concentrato sull' assistenza di anziani,
disabili, malati e poveri. Il 36% invece ha avuto come focus la tutela e la promozione del patrimonio
culturale, mentre il 3% quella del rispetto e cura dell' ambiente. Appena il 4,8% i percorsi realizzati all'
estero, soprattutto nel campo della cooperazione internazionale. A far riflettere anche l' investimento
economico degli enti Cnesc che, a fronte di uno stanziamento statale di 91 milioni per gli assegni
mensili e l' assicurazione dei giovani avviati al servizio presso gli aderenti alla Conferenza, ha superato i
76 milioni di euro.
Le questioni da portare all' attenzione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 2819 luglio 2018 Pagina 7 Avvenire
19 luglio 2018
Pagina 25 Avvenire
volontariato
Cè una «Frontera» d' oro
A Montecatini protagonista nel Csi lo sport per
disabili. Nel torneo di calcio a 5, che ha visto in
finale atleti con disabilitaÌ intelletivo -
relazionale. Ha vinto come lo scorso anno la
Frontera Onlus di Medio Campidano, argento
per la Soccer Dream Fermo, e bronzo per il
Dosso Cremona. L' attivitaÌ dedicata ai disabili,
presente all' interno di ciascuna finale
nazionale Csi, testimonia il continuo impegno
su cui l' associazione lavora per la promozione
di uno sport "integrato" aperto a tutti.
Frontera Onlus.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
3019 luglio 2018
Pagina 26 Avvenire
volontariato
E adesso parte il «Mondiale» dei volontari
DI FELICE ALBORGHETTI Da un Mondiale ad
un altro, c' è un' Italia qualificata per giocare
partite internazionali in vari angoli del pianeta.
È la squadra del Csi per il Mondo, la
formazione dei giovani volontari sportivi, in
viaggio per le nuove missioni estive -
educative e umanitarie - per raggiungere le
periferie del mondo, portando un po' di sport e
spensieratezza a chi ogni giorno deve pensare
solo a sopravvivere. Il Csi ha fiducia nei
giovani e da sette anni investe nella loro
crescita anche con progetti di volontariato
internazionale. Sono tre le missioni 2018 che
prevedono 65 giorni di attività, 550 ore di
sport, 200 ore di formazione, coinvolgendo
circa 5.000 bambini. I volontari in partenza
sono 28 e provengono da Milano, Monza,
Lecco, Catania, Palermo, Potenza,
Campobasso, Roma, Trieste, Rovigo,
Mantova, Parma, Bologna, Genova, Novara,
Brescia, Modena. La prima missione è quella
partita sabato scorso e che vedrà fino al 6
agosto sei giovani del Csi per il Mondo
operare in Camerun. Dal 4 al 25 agosto
seguirà Haiti, l' esperienza più longeva e,
storicamente, la più numerosa che nella sua
settima edizione conterà 14 partecipanti. A concludere la stagione del volontariato sportivo
internazionale, novità 2018, sarà nei mesi invernali a fine anno la missione in Cile, che coinvolgerà altri
8 volontari. Il segreto per vincere queste partite è poter contare su giocatori pronti a partire con energia,
entusiasmo, spirito di adattamento e improvvisazione.
Credere nello sport, nei suoi valori e nelle sue potenzialità come strumento di educazione e crescita.
Essere una squadra forte e compatta nelle difficoltà: la lingua, le condizioni climatiche e di alloggio, la
fatica quotidiana. Il cuore, aperto a chiunque si incontra lungo la strada, pronto a stupirsi e affamato di
vera vita. Alla presentazione delle squadre dei missionari, avvenuta la scorsa settimana a Milano, c'
erano Fabrizio Sala, vicepresidente di Regione Lombardia, Marco Brunelli, dg Lega Serie A, Antonio
Rossi, sottosegretario di Regione Lombardia con delega ai grandi eventi sportivi e Massimo Achini, il
responsabile dell' attività internazionale del Csi, che ha spiegato «Una partita vinta? Direi di sì,
leggendo la felicità sui volti di chi si è impegnato negli anni scorsi: volontari, collaboratori, bambini e
dimostrando quanto lo sport possa essere strumento di educazione e crescita, anche in quei Paesi dove
la speranza di un futuro sembra essere affievolita ». Una volontaria, Elisa Monetti, prima di volare in
Camerun: «Parto anche quest' anno perché ho imparato a stropicciarmi gli occhi davanti a tanta
bellezza e non davanti alla stanchezza».
È scattata l' estate missionaria e sportiva del «Csi per il mondo»: dall' Africa al Sud America ogni giorno
è in gioco la partita della solidarietà, grazie all' impegno della squadra di operatori associativi, formati
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 3119 luglio 2018 Pagina 26 Avvenire
19 luglio 2018
Pagina 9 Corriere della Sera
volontariato
L' intervista
«Io, giocatore Nbasulla nave della Ong? Prima sono
un uomo»
Gasol, star del basket, tra i soccorritori della Open Arms
MilanoLe due navi della Ong Proactiva Open
Arms fanno rotta verso la Spagna. Marc Gasol,
centro dei Memphis Grizzlies, dieci anni di
Nba ai livelli più alti, quasi 20 milioni di dollari
di ingaggio all' anno, viaggia insieme agli altri
volontari. Una parte delle vacanze le usa così.
Per lui e per il fratello Pau, altra stella del
basket spagnolo con carriera luminosa negli
Stati Uniti, il volontariato non è una questione
estemporanea. Da anni, con la Gasol
Foundation, i due fratelli catalani finanziano
progetti di solidarietà per i bambini più poveri.
Questa volta Marc, il più giovane, si è
imbarcato e lo avrebbe fatto «già l' anno
scorso ma c' erano gli Europei e dovevo
giocare con la nazionale».
Un anno fa Marc Gasol ha incontrato Òscar
Camps, il fondatore di Proactiva Open Arms, è
rimasto così colpito dalle cose che raccontava
sui migranti nel Mediterraneo che lo ha invitato
a tenere un discorso al campus estivo della
sua vecchia squadra di basket, a Girona.
Quest' anno, libero da impegni sportivi, è salito
a bordo, senza dare pubblicità alla scelta. Fino
a martedì, quando ha pubblicato un tweet per
esprimere «frustrazione e rabbia» per il
naufragio in acque libiche a cui aveva
assistito. Tra le braccia che issano sulla barca
l' unica sopravvissuta ci sono anche le sue.
Quindi ha fatto un' eccezione alla sua riservatezza.
Perché?
«Perché raccontare quello che avevamo visto era troppo importante: c' era quel piccolo bambino, quell'
altra donna, tutti e due morti, tanta benzina sulla superficie dell' acqua.
E poi c' era Josephine. Sarebbe morta in pochi minuti anche lei se non fossimo intervenuti».
Ha definito i volontari di Open Arms i suoi «attuali compagni di squadra». Sa che le Ong in
Italia sono state molto criticate? Cosa ne pensa?
«Loro fanno una cosa molto semplice: salvano le vite.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 3319 luglio 2018 Pagina 9 Corriere della Sera
19 luglio 2018
Pagina 16 Italia Oggi
volontariato
Novità al vertice italiano del gruppo di information and communication technology
Huawei si affida a De Vecchis
È stato nominato presidente della società tricolore
Novità al vertice di Huawei Italia. Luigi De
Vecchis è stato nominato presidente del
gruppo di information and communication
technology nella Penisola. Nel suo ruolo avrà
la responsabilità di rappresentare la società
tricolore ai più alti livelli istituzionali,
incrementare le relazioni con la business
community e portare il contributo di Huawei
presso le associazioni di categoria. L' azienda
opera con circa 950 professionisti, due sedi
principali, a Milano e Roma, un centro globale
ricerca & sviluppo (R&S) a Milano e cinque
centri di innovazione congiunta.
Ingegnere in telecomunicazioni, De Vecchis ha
svolto sempre attività di innovazione
tecnologica, nei settori delle telecomunicazioni
e impianti di produzione di energia da reattori
nucleari di quarta generazione.
È stato direttore generale di Telesoft, azienda
del gruppo Telecom Italia dove si occupava di
sviluppo internazionale dell' ex gruppo Stet.
Dopo aver assunto l' incarico di presidente e
a.d. di Siemens in Italia, dove per 10 anni ha
gestito un gruppo di 7.000 persone con la
presenza sul territorio di due impianti
manifatturieri per la produzione a livello
internazionale di ran e ponti radio e un centro
di ricerca e sviluppo, è diventato presidente e
amministratore delegato di Nokia Siemens Networks, nata dalla fusione di Siemens Telecomunicazioni
e Nokia.
Inoltre, De Vecchis ha fondato la società Merivus Srl e ha partecipato al programma mondiale
Generation Four International Forum (Gif) per la ricerca e sviluppo dei reattori di quarta generazione.
Ex consigliere del ministro delle politiche agricole in tema di energia sostenibile e membro del gruppo
di lavoro interministeriale per la valutazione e delibera in merito all' estensione dell' incentivo per l'
energia da fonti rinnovabili, è da oltre dieci anni direttore scientifico onorario e volontario presso Occam,
onlus fondata da Unesco, dove si è occupato di innovazione nel campo dell' energia, dello smaltimento
dei rifiuti e della nuova frontiera della medicina per estendere in modo sostenibile la sanità a tutta la
popolazione mondiale.
© Riproduzione riservata.
MARCO LIVI
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
3519 luglio 2018
Pagina 31 Italia Oggi
volontariato
Imprese sociali al rebus dei nuovi statuti e del
deposito degli atti societari
È in arrivo una circolare del ministero dello
Sviluppo economico, che chiarirà le modalità
di deposito degli atti societari delle imprese
sociali e delle cooperative sociali nel Registro
imprese.
In particolare, la circolare spiegherà se, per le
imprese sociali, sia obbligatorio, nel momento
in cui si presenta l' istanza per l' iscrizione nell'
apposita sezione del registro, avere già
depositato (o depositare contestualmente)
presso la cciaa, il bilancio di esercizio e il
bilancio sociale.
Inoltre, per le cooperative sociali iscritte nella
sezione speciale delle imprese sociali farà il
punto sulla decorrenza dell' obbligo di
deposito del bilancio sociale nel registro
camerale.
Tutto ciò risulta a ItaliaOggi in relazione alla
definitiva stesura del documento di prassi
dello Sviluppo economico (oggi all' attenzione
del Segretario generale); documentazione che
farà luce anche sulle novità legislative
intervenute (con il decreto dei ministeri dello
sviluppo economico e del lavoro del 16 marzo
2018 e del dlgs n. 112/2017) circa gli
adempimenti da effettuare Invece, bisognerà
attendere una seconda circolare, per avere
maggiori ragguagli sull' adeguamento degli
statuti delle cooperative sociali iscritte nella sezione speciale delle imprese sociali del registro delle
imprese. In particolare se tale adeguamento (ex art. 17, 3 comma, del dlgs 112/2017) implichi o meno l'
intervento obbligatorio del notaio.
Due giorni fa, infatti, il Consiglio dei ministri ha approvato, in via definitiva, un dlgs che introduce
disposizioni integrative e correttive della disciplina in materia di impresa sociale contenuta nel dlgs
112/2017 (si veda ItaliaOggi di ieri).
In particolare ha modificato il termine (passato da 12 a 18 mesi) entro il quale le imprese sociali già
costituite sono tenute ad adeguarsi alla nuova disciplina.
Depositi telematici. L' articolo 2 del decreto interministeriale 16 marzo 2018 stabilisce che per l'
iscrizione nell' apposita sezione speciale, le imprese sociali sono tenute a depositare per via telematica
o su supporto informatico, presso l' ufficio del registro imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede
legale, i seguenti atti e documenti: - atto costitutivo, statuto e ogni successiva modifica; - bilancio di
esercizio; - bilancio sociale (articolo 9, comma 2, del dlgs n. 112 del 2017).
Il deposito viene effettuato, a cura del notaio o degli amministratori, entro 30 giorni dal verificarsi dell'
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 3619 luglio 2018 Pagina 31 Italia Oggi
19 luglio 2018
Pagina 7 La Repubblica
volontariato
Intervista
Flavio Tannozzini " Puntiamo a una larga
integrazione e partiamo dalle scuole"
Flavio Tannozzini, nato e cresciuto tra Ostia,
Casalpalocco e Acilia, nel 2008 ha fondato,
insieme ad altri 4 ragazzi, la "Ciao Onlus". «L'
idea è nata - racconta - per creare un punto di
riferimento per il quartiere. E poterci
relazionare con le istituzioni».
Come sono queste relazioni?
«Non sempre facili: anche per organizzare la
pulizia del parco, i tempi sono lenti e un po'
macchinosi. È pur vero che possiamo
partecipare ai bandi: non si può dire che è
tutto negativo.
L' importante è diffondere una cultura positiva
delle relazioni interpersonali affinché siano
costruttive e non violente».
Qual è il ruolo di associazioni come la
Ciao Onlus?
«Educare alla cura del bene comune. Per
questo facciamo laboratori nelle scuole di
Ostia e Acilia».
È più difficile con i giovani o con gli
adulti?
«Probabilmente con gli adulti: hanno già una
mentalità formata ed è difficile che accolgano
proposte nuove. I giovani sono più aperti. Ad esempio i ragazzi con cui facciamo alternanza scuola-
lavoro rimangono spesso a fare volontariato».
Trovate ostacoli o problemi nei progetti di integrazione?
«Imprevisti e difficoltà ci sono sempre. Ma per natura sono ottimista, se non lo sei è la fine. E ora l'
associazione sta vivendo un bel periodo».
Anche il quartiere e la città?
«Spesso si criticano le istituzioni ma è facile criticare chi amministra.
Io non voglio difendere nessuno, ma dipende anche da noi cittadini: è vero che ci sono i rifiuti per strada
ma è anche vero che noi li buttiamo per terra. Per questo è importante tornare a educarci. Ma una cosa
che mi preoccupa c' è».
Quale?
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2017
Continua --> 38Puoi anche leggere