Rete GIT di Monza e Brianza - Progetto

 
Rete GIT di Monza e Brianza - Progetto
Progetto

           Rete GIT di Monza e Brianza
         ________________________________________________________________________

 cofinanziato dal “Bando di invito a presentare Proposte di Collaborazione
Interistituzionale per la digitalizzazione dei processi e delle procedure per il
miglioramento dell’accesso e della fruizione dei servizi pubblici – ai sensi del
  comma 6 della DGR 884 del 1° dicembre 2010” della Regione Lombardia

                               ____________________________

                                     Giugno 2011
                                     Versione 3.0
Rete GIT di Monza e Brianza - Progetto
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                                                                                        V. 3.0

SOMMARIO

PREMESSA ................................................................................................................................................................................ 3

IL BANDO REGIONALE “ACCORDI DI COLLABORAZIONE INTERISITUZIONALE (ACI)” ............................................................... 4

1 AMBITO DI COLLABORAZIONE ............................................................................................................................................ 6

2 FINALITA’ DEL PROGETTO ................................................................................................................................................. 10

3 MACRO ATTIVITA’ PROGETTUALI ..................................................................................................................................... 14

4 MODALITA’ ATTUATIVE PER LA COMPLETA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCEDIMENTI ...................................................... 15

5 I SERVIZI RILASCIATI .......................................................................................................................................................... 17

6 UTILIZZO DELLE INFRASTRUTTURE, PIATTAFORME MESSI IN RIUSO DA REGIONE LOMBARDIA O DA ALTRI SOGGETTI . 24

7 ANALISI E DESCRIZIONE DEL WORK-FLOW DOCUMENTALE DEI PROCEDIMENTI E DEI RELATIVI PROCESSI DI
DIGITALIZZAZIONE IMPLEMENTATI ........................................................................................................................................ 27

8 STIMA DEI COSTI ............................................................................................................................................................... 38

9 DEFINIZIONE SISTEMA PER IL MONITORAGGIO DELLE ATTIVITA’ E PER LA MISURAZIONE DEGLI IMPATTI..................... 40

10 DEFINIZIONE SISTEMA PER LA DETERMINAZIONE DEL “DIVIDENDO DELL’EFFICIENZA” (ART. 15 NUOVO CAD – DL N.
235/2010) ............................................................................................................................................................................... 46

ALLEGATO 1 - LA PIATTAFORMA C&T .................................................................................................................................... 47

ALLEGATO 2 - I SERVIZI APPLICATIVI DELLA PIATTAFORMA C&T ........................................................................................... 54

ALLEGATO 3: IL PORTALE DEI SERVIZI (SPECIFICA DEI REQUISITI) .......................................................................................... 56

ALLEGATO 4 – LE RISORSE TECNOLOGICHE INFRASTRUTTURALI RICHIESTE .......................................................................... 60

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Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                              V. 3.0

                                                              PREMESSA

Il documento illustra il Progetto che il Comune di Monza, in quanto ente capofila, intende presentare in risposta al bando
“Accordi di collaborazione Interisituzionale”, di seguito ACI, pubblicato da Regione Lombardia (BURL Serie ordinaria n. 12
– mercoledì 23 marzo 2011). Il documento costituisce l’allegato B del citato bando e ha anche la finalità di rendere
espliciti i contorni dell’iniziativa progettuale presso gli enti aderenti.

Il progetto vede in questa fase raccoglie, sotto forma di delibere e di manifestazione di interesse, le adesioni dei comuni
che si è riusciti a coinvolgere in vista della presentazione della proposta progettuale a Regione Lombardia.
Successivamente all’eventuale valutazione positiva del progetto, si prevedono iniziative sul territorio al fine di coinvolgere
le amministrazioni comunali appartenenti alla provincia di Monza e Brianza.

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Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                             V. 3.0

    IL BANDO REGIONALE “ACCORDI DI COLLABORAZIONE INTERISITUZIONALE (ACI)”

Il bando si rivolge a province e grandi comuni o aggregazioni di enti che possiedono solidi e comprovati livelli di
adeguatezza istituzionale, in termini di risorse umane, di organizzazione interna, di competenze tecnico-applicative, di
sviluppo dei sistemi informativi.

    A.       DESTINATARI

Possono presentare proposte di collaborazione interistituzionale:

    •    province;
    •    comuni capoluogo;
    •    comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti;
    •    aggregazioni con popolazione superiore a 50.000 abitanti con capofila un comune, una provincia o una comunità
         montana (se la comunità montana è composta fino ad un massimo di sette comuni è necessaria l’adesione di
         tutti, se è composta da più di sette comuni devono aderire almeno otto).

Ciascun soggetto può presentare un’unica proposta di collaborazione.

    B.       FINALITA’

Regione Lombardia, coerentemente con la Strategia Europea 2020, l’Agenda Digitale Europea, il Piano di e-Gov 2012
emanato dal Ministero della PA e l’Innovazione e i processi di riforma in atto del sistema delle autonomie locali, intende
favorire azioni di semplificazione dei procedimenti amministrativi, attraverso la reingegnerizzazione, la digitalizzazione e
la standardizzazione dei processi e delle procedure.

Il presente bando mira a contribuire alla realizzazione di un sistema di pubbliche amministrazioni integrato e sincrono, nel
quale le attività di back-office dei vari attori pubblici siano pienamente integrate con le attività di sportello erogate dal
front-office, a vantaggio dei cittadini e delle imprese.

    C.       CONTENUTI

Le proposte di collaborazione possono riguardare:

    •    organizzazione del back-office;
    •    sviluppo di servizi di front-office;
    •    sviluppo di servizi di front-office evoluti.

La proposta di collaborazione può far riferimento ad una o più aree collaborative, fermo restando che deve sempre
prevedere la completa digitalizzazione di almeno un procedimento.

    D.       PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

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Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                              V. 3.0

La domanda di collaborazione deve essere presentata esclusivamente in forma telematica all'indirizzo
www.gefo.servizirl.it dal 10 maggio 2011 fino al 9 giugno 2011.

Per la presentazione della domanda è necessario disporre di firma elettronica con Carta Nazionale dei Servizi (CNS/CRS)
oppure di firma digitale.

    E.       CRITERI DI VALUTAZIONE

La procedura di selezione delle domande prevede la verifica formale delle proposte, finalizzata a selezionare le proposte
ammissibili, e, per queste ultime, una successiva valutazione di merito.

Per la valutazione di merito sono richieste informazioni riguardanti:

    •    parametri per la verifica del livello di adeguatezza tecnologico-organizzativo dell’ente/i (Allegato A);
    •    proposta progettuale sviluppata secondo un indice di riferimento predeterminato (Allegato B) .

Saranno inserite in graduatoria, approvata con decreto di Regione Lombardia, le proposte che conseguono un punteggio
complessivo non inferiore a 70/100.

Per le proposte inserite in graduatoria saranno avviate, sulla base delle disposizioni individuate con un successivo decreto
di Regione Lombardia, le attività di negoziazione necessarie per la sottoscrizione di Accordi di collaborazione
Interistituzionale.

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Rete GIT di Monza e Brianza - Progetto
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                              V. 3.0

1   AMBITO DI COLLABORAZIONE

    1.1      LE AMMINISTRAZIONI COINVOLTE

La Tabella 1 elenca le amministrazioni ad oggi aderenti al progetto mediante sottoscrizione di apposta delibera di Giunta.
Il Progetto tuttavia si propone un progressivo coinvolgimento di tutte le amministrazioni comunali appartenenti alla
provincia di Monza e Brianza.

      Contenuto                       Descrizione                                               Aggregazione        di
                                                                                                appartenenza
      Nome del progetto               “Rete GIT Monza e Brianza ”
      Ente capofila                   Comune di Monza (comune, 121.000 ab)
      Soggetti        partecipanti    Comune di Monza                                           Polo di Monza
      (mediante sottoscrizione di     Comune di Brugherio                                       Polo di Monza
      Delibera di Giunta)             Comune di Vedano al Lambro                                Polo di Monza
                                      Comune di Villasanta                                      Polo di Monza
                                      Comune di Besana                                          Polo di Besana
                                      Totale abitanti: 191.390

      Destinatari del progetto        Tutti i comuni della Provincia di Monza e Brianza
                                      (840.700 abitanti)

                                                           Tabella 1

NB: il Comune di Besana è capofila dell’omonimo Polo catastale, che comprende complessivamente 9 comuni; la sua
adesione è da considerarsi propedeutica al successivo coinvolgimento di tutti i comuni dell’aggregazione.

Oltre alle amministrazioni elencate nella Tabella 1 si segnalano le amministrazioni che hanno espresso, mediante invio di
una comunicazione del Sindaco, la manifestazione di interesse da parte del comune.

    1.2      AREA DI COLLABORAZIONE

Relativamente alle aree collaborative menzionate nel bando all’Articolo 6, si evidenzia che il presente progetto si riferisce
a tutti e tre gli ambiti previsti così come illustrato in Figura 1.

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Rete GIT di Monza e Brianza - Progetto
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                                                         V. 3.0

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                                       Back                                        Front
                                                                                                                 office
                                       office                                      office
                                                                                                                evoluto
                                                                                 pubblicazione web di
                                                                             informazioni di visura verso
                                        controllo DOCFA                           soggetti qualificati
                                                                                                                    consultazione da DB
                                                                                                                  topografico dei dati del
     Comune                                                                      accettazione trattamento
                                                                                        segnalazioni
                                                                                                                     corpo di fabbrica

     Capofila                     acquisizione informazioni sul
                                            fabbricato
                                                                                   verifica e pagamento
                                                                                          contributi
                                                                                                                    aggiornamento del DB
                                                                                                                  topografico attraverso il
                                                                                                                       servizio relativo
                                   controllo stato patromoniale                   predisposizione e invio
                                                                                                                all’aggiornamento in mappa
                                           contribuenti                              autocertificazioni
                                                                                                                    del contesto su cui un
                                                                                                                  professionista decide un
                                                                                                                          intervento
                                                                                  richiesta e produzione
                                                                                    certificati anagrafici
                                      controlli e visure sulla
     Comune                                 residenza
                                                                                 domande per richieste di            aggiornamento in
     aderente                      controlli di incongruenza tra
                                                                                    servizi comunali             cooperazione applicativa
                                                                                                                  delle informazioni rese
                                                                                                                 disponibili del Sistema del
                                   informazioni catastali e atti            richiesta e rilascio attestati di              Catasto
                                            del comune                               circolazione

                                                                      Figura 1

Dal punto di vista dei prodotti realizzati (Figura 2), offerti in riuso gratuito dalle amministrazioni già aderenti al Progetto
GIT, il Progetto prevede:

    •    la Piattaforma C&T (ALLEGATO 1 - LA PIATTAFORMA C&T);
    •    i Servizi applicativi C&T (ALLEGATO 2 - I SERVIZI APPLICATIVI DELLA PIATTAFORMA C&T);
    •    i Modelli di funzionamento istituzionale, organizzativo e gestionale (elaborati nell’ambito del Progetto GIT);
    •    il progetto relativo al Portale dei Servizi del Comune (ALLEGATO 3: IL PORTALE DEI SERVIZI (SPECIFICA DEI
         REQUISITI).

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Rete GIT di Monza e Brianza - Progetto
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                             V. 3.0

                                                           Portale
                                                          dei Servizi

                                 Modelli di                                           Piattaforma
                               funzionamento                Prodotti                      C&T

                                                            Servizi
                                                           Applicativi

                                                               Figura 2

Il Comune di Besana, e in prospettiva qualunque altro comune appartenente al territorio provinciale di Monza e Brianza, è
chiamato nell’ambito del progetto a installare la Piattaforma C&T.
                                                                                            1
I comuni facenti parte del Polo catastale di Monza che hanno aderito al Progetto GIT e già dispongono del sistema
tecnologico C&T installato e funzionante, si trovano nelle condizioni di estendere le funzionalità del Sistema C&T
adottando il “Portale dei Servizi” la cui progettazione è già stata impostata dal Comune di Monza e offerta in riuso
gratuito.

Il Comune di Monza si assume la responsabilità di realizzare il Portale dei Servizi e di supportare le altre amministrazioni
nelle attività di installazione.

La Figura 3 sintetizza l’ambito di attività di ciascun ente coinvolto nel Progetto, distinguendo i singoli ambiti di attività
rispetto ai quali è coinvolto.

1
 Progetto co-finanziato dal Dipartimento Affari Generali (DAR) nell’ambito del Bando Elisa 2 che sta coinvolgendo oltre
250 amministrazioni di cui 100 comuni solo in Lombardia.

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Rete GIT di Monza e Brianza - Progetto
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                        V. 3.0

                                            COMUNE DI MONZA
                                            •Sviluppo Portale
                                            •Attivazione del Portale
                                            •Supporto tecnologico
                                            •Supporto organizzativo

                    ALTRI COMUNI                                       COMUNI
                 •Attivazione Piattaforma C&T                          POLO DI MONZA
                                                                       •Attivazione Portale

                                                         Figura 3

                                                    Pagina 9 di 61
Rete GIT di Monza e Brianza - Progetto
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                                  V. 3.0

2   FINALITA’ DEL PROGETTO

    3.1      FINALITÀ GENERALI

Il Progetto si pone la finalità di incrementare la qualità dei servizi erogati agli utenti e, grazie al riuso sostanziale di
metodologie, esperienze e relazioni sviluppate all’interno del Progetto GIT, soddisfa le seguenti finalità espresse nel
Bando (Tabella 2).

Finalità del Bando               Descrizione delle azioni del Progetto che soddisfano le finalità indicate
soddisfatte dal Progetto
PUNTARE SUL RIUSO E              Il Progetto prevede il riuso del DataWareHouse già realizzato e in uso nei comuni
UTILIZZO DI PROGRAMMI            facenti parte della rete GIT. Oltre alla piattaforma il progetto riusa gratuitamente tutti i
INFORMATICI GIA’                 servizi applicativi realizzati (Vedi ALLEGATO 1 - LA PIATTAFORMA C&T )
REALIZZATI

VALORIZZARE GLI                  Il progetto GIT ha visto, tra valorizzazioni e sviluppi ex novo, un investimento
INVESTIMENTI GIA’                complessivo in solo sviluppo di oltre € 3.500.000
EFFETTUATI
MIGLIORARE L’EFFICIENZA          Il sistema tecnologico consente l’incremento sia dell’efficienza degli uffici, sia
OPERATIVA INTERNA DELLE          dell’efficacia grazie all’effettiva integrazione delle funzioni e alla disponibilità dei dati
AMMINISTRAZIONI                  provenienti da differenti fonti.

PRESENZA DI COMPONENTI           Nella componente che riguarda i servizi che riguardano il Professionista, l’osservatorio
IN COOPERAZIONE                  regionale e il Portale il sistema prevede la presenza di componenti che operano in
APPLICATIVA                      cooperazione applicativa.
ATTUARE IL PRINCIPIO DELLA       Come riportato sotto l’impiego del DataWareHouse C&T garantisce diversi vantaggi sul
TRASPARENZA                      fronte della trasparenza amministrativa dati dalla possibilità di interfacciarsi con dati
AMMINISTRATIVA                   prima non accessibili in modo integrato agli uffici.
OFFRIRE SERVIZI INTEGRATI        Nelle componenti che riguardano il Portale e il servizio dei professionisti il sistema
AI CITTADINI E ALLE IMPRESE      espone un servizio che con un ‘unica operazione compila la modulistica richiesta dal
                                 comune e aggiorna il database topografico regionale
TRASFERIRE CONOSCENZE            Il Progetto vede nello scambio di esperienze e soluzioni tra amministrazioni il suo
TRA LE DIVERSE                   principio fondante, naturale evoluzione di quanto già avviato dal Progetto GIT.
AMMINISTRAZIONI
INDIVIDUARE SOLUZIONI            Il Sistema C&T è fornito in riuso gratuito, così come già previsto nell’ambito del
INNOVATIVE DA REPLICARE          progetto GIT, così che qualsiasi amministrazione può disporre a fine progetto dei
                                 prodotti realizzati sia a livello tecnologico, sia a livello metodologico.
PREVEDERE UN                     Grazie alla collaborazione tra tutti gli enti coinvolti si creano le basi per la definizione di
RIORGANIZZAZIONE DELLE           nuove procedure che gestiscano in modo integrato e innovativo le funzioni
PROCEDURE                        organizzative degli uffici.
RISPARMIO DI TEMPO E             L’impiego del sistema comporta considerevoli risparmi grazie alla disponibilità di
DENARO                           informazioni altrimenti non facilmente integrabili e alla presenza di funzionalità
                                 appositamente progettate per velocizzare l’operatività degli uffici.

                                                           Tabella 2

Oltre a quelle sopra riportate si segnalano quali finalità generali la riduzione del digital divide, la semplificazione
amministrativa e la trasparenza amministrativa.

                                                     Pagina 10 di 61
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                                  V. 3.0

Riduzione del Digital Divide

    1.   Attivazione dei canali di interscambio da e verso le Agenzie del Territorio e delle Entrate attraverso i protocolli in
         essere e le tecnologie messe a disposizione dal Ministero, con l’apertura all’accesso diretto ed alla consultazione
         dei flussi informativi ministeriali a tutti i comuni partecipanti
    2.   Diffusione della Piattaforma C&T a tutti i Comuni del Progetto che ne faranno richiesta nel caso siano soddisfatti i
         requisiti previsti
    3.   Potenziale attivazione dei servizi applicativi per tutti i Comuni, senza preclusione di dimensione, ma solo in
         relazione al livello organizzativo di un’aggregazione o di un singolo ente partecipante autonomamente
    4.   Riqualificazione del personale degli Enti attraverso il coinvolgimento nei contenuti del progetto e delle nuove
         tecnologie a disposizione

Semplificazione amministrativa

    1.   Digitalizzazione di una serie di adempimenti in capo ai professionisti al fine di ottimizzare il processo di
         interazione in fase di redazione e presentazione delle istanza inerenti gli interventi edilizi. In questo ambito
         rientrano anche la predisposizione di supporto di ausilio per la definizione delle pratiche e del loro trattamento
    2.   Accesso ai dati della Pubblica Amministrazione attraverso appositi canali di consultazione e verifica che
         consentano l’accesso al patrimonio informativo dei Comuni da parte di professionisti, notai, amministratori di
         condominio e imprese
    3.   Accesso alla propria posizione contributiva da parte del cittadino/contribuente sul fronte del tributo locale
         attraverso il canale telematico, corredata delle informazioni in possesso della Pubblica Amministrazione che
         giustificano il quadro presentato
    4.   Elaborazione di contenuti da parte dell’Amministrazione nei modelli di dichiarazione previsti dal punto di vista
         fiscale e della titolarità a disposizione degli sportelli al pubblico per migliorare i tempi di interazione da parte del
         cittadino con contestuale riscontro immediato della posizione
    5.   Aumento delle competenze e della capacità di risposta al Cittadino a livello di sportello, anche multidisciplinare,
         con abbattimento dei tempi morti tra richiesta e risposta

Trasparenza amministrativa

    1.   Accertamento patrimoniale e tributario da parte degli Enti sfruttando l’informazione prodotta dal cittadino nelle
         sedi essenziali (Notaio, Comune, CAF, ecc.) o già posseduta dall’Amministrazione, riducendo la minimo
         l’interazione con il contribuente almeno in fase istruttoria
    2.   Predisposizione dei processi di automazione dello scambio di informazioni tra Amministrazioni inerenti gli atti di
         variazione catastale e di titolarità inerenti il patrimonio immobiliare posseduto dai cittadini, con eliminazione
         degli adempimenti formali autodichiarativi di evento avvenuto
    3.   Intersettorialità cooperativa e collaborativa tra uffici del Comune attraverso l’attivazione dei processi
         amministrativi previsti per i quali il progetto fornisce strumenti di supporto
    4.   Trasformazione del processo di accertamento e riscossione in “servizio di fiscalità”, con diminuzione del livello di
         contenzioso tributario tra cittadino e Amministrazione relativo sia agli aspetti di giustizia fiscale che agli aspetti di
         incongruenza delle informazioni e di non omogeneità delle posizioni amministrative presenti nei Sistemi dello
         Stato
    5.   Diminuzione a tendere del livello di incongruenza tra le informazioni presenti in archivi differenti delle pubbliche
         Amministrazioni inerenti lo stesso argomento o posizione del cittadino

                                                      Pagina 11 di 61
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                  V. 3.0

                                                    TRASPARENZA
                                                   AMMINISTRATIVA

                                                    FINALITA'
                                                    GENERALI

                                 RIDUZIONE                             SEMPLIFICAZIONE
                               DIGITAL DIVIDE                          AMMINISTRATIVA

                                                         Figura 4

    3.2       OBIETTIVI DI PROGETTO

Il Progetto si pone l’obiettivo di realizzare:

   • Sistema Tecnologico funzionante, comprensivo dei servizi applicativi che il singolo comune ritiene opportuno
     attivare;
   • Portale dei Servizi del Comune funzionante.

                                     Sistema                         Portale
                                   Tecnologico
                                       C&T                          dei Servizi

                                                         Figura 5

                                                    Pagina 12 di 61
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                                   V. 3.0

Alcuni aspetti attinenti al Progetto, e in particolare e infrastrutture tecnologiche necessarie ad ospitare i prodotti elencati,
non sono stati inseriti volutamente tra gli obiettivi del progetto pur contribuendo in modo significativo ad elevarne il
valore qualitativo ed economico; il motivo è da ricondurre alla difficoltà di delineare operativamente, in questa fase, i
soggetti aderenti e i conseguenti fabbisogni, elementi imprescindibili per procedere alla definizione di un progetto
definito. Obiettivo di scenario, rispetto alla gestione delle infrastrutture, è la predisposizione di un Centro servizi d’ambito
provinciale che, con varie articolazioni possibili, può gestire sia gli aspetti organizzativi sia gestionali legati all’adozione da
parte dei comuni della Piattaforma C&T.

    3.3       RISULTATI ATTESI

La Figura 6 illustra i prodotti (diffusi in quanto in riuso gratuito o realizzati nell’ambito del progetto come nel caso del
Portale dei Servizi).

                                                            PORTALE
                                                           DEI SERVIZI

                                                            SERVIZI
                                                          APPLICATIVI

                                                         PIATTAFORMA
                                                              C&T

                                                             Figura 6

Gli enti aderenti, con diverse funzioni e aree di intervento, attivano un percorso di acquisizione dei prodotti progettuali
così come riportato in Tabella 3 .

Tipologia ente                        Nome ente                                  Risultati previsti

- Ente capofila e sviluppatore        Comune di Monza                            Realizzazione del Portale dei Servizi
- Ente già aderente al Progetto                                                  Azioni di supporto verso le altre
  GIT                                                                            amministrazioni
Ente già aderente al Progetto          -   Comune di Monza                       Installazione del Portale dei Servizi
GIT                                    -   Comune di Brugherio
                                       -   Comune di Vedano al Lambro
                                       -   Comune di Villasanta
Altri enti (non già aderenti al        -   Comune di Besana                       Installazione della Piattaforma C&T
progetto GIT)

                                                             Tabella 3

                                                       Pagina 13 di 61
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                                            V. 3.0

3     MACRO ATTIVITA’ PROGETTUALI

3.1       AREE DI ATTIVITÀ

Nel presente paragrafo si espone il “come” si intendono gestire le attività connesse agli obiettivi. Le attività sono
raggruppate in Work Package (WP). La Figura 7 illustra le WP previste, i contributi offerti e le tipologie di enti coinvolti.

                                                                                                     INSTALLAZIONE
                                                                                                     PORTALE
                                                                      REALIZZAZIONE                  •Azione di
                                                                      PORTALE                         supporto fornita
                                                                                                      dal Comune di
                                                                      •Progettazione                  Monza
                                                                       fornita in riuso dal
                                        INSTALLAZIONE                  Comune di Monza
                                        SERVIZI APPLICATIVI
                                        •Servizi applicativi
                                         forniti in riuso dal
                                         Progetto GIT
                    INSTALLAZIONE       • Azioni di supporto
                    PIATTAFORMA          fornite dal Comune
                    C&T                  di Monza
                    •Sistema fornito
                     in riuso dal
                     Progetto GIT
                                        Attività che coinvolgono
                                       i comuni non già aderenti                                 Attività che coinvolgono solo
                                             al Progetto GIT                                  i comuni aderenti al Progetto GIT

                                                               Figura 7

In Tabella 4 vengono menzionate le attività legate al coordinamento e alla gestione del Progetto; tali attività garantiscono
la piena e costante condivisione di quanto realizzato, oltre al monitoraggio delle attività e alla rendicontazione
amministrativa di progetto.

GESTIONE DEL PROGETTO

•     Realizzazione attività di coordinamento e formalizzazione degli Atti di adesione
•     Definizione Progetto Esecutivo
•     Gestione Piano del rischio
•     Definizione Contratti di fornitura
•     Report finale attività realizzate

                                                               Tabella 4

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Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                                   V. 3.0

4     MODALITA’ ATTUATIVE PER LA COMPLETA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCEDIMENTI

4.1       APPROCCIO OPERATIVO AL PROGETTO

Rispetto alle aree progettuali descritte si è inteso definire le modalità attuative per la messa in opera del Progetto e dei
risultati dello stesso (semplificazione e dematerializzazione).

Considerando che il Progetto presentato ha una situazione operativa complessa, proiettata sui Comuni di una intera
provincia, è primariamente necessario descrivere le indicazioni di riferimento organizzativo che rappresentano le
condizioni operative di azione, al fine di consentire il raggiungimento degli obiettivi:

      •   una volta avviata l’attività prevista dal Progetto dovrà essere definito un “Progetto esecutivo” di dettaglio che
          analizzi in modo specifico la realizzazione e fornisca tutti gli elementi tecnici necessari al raggiungimento degli
          obiettivi;
      •   ogni ente dovrà accettare il Piano operativo di attivazione del progetto per la propria struttura, prodotto
          attraverso uno standard di attivazione definito e descritto nel presente documento;
      •   nell’ambito dell’Aggregazione degli Enti di Progetto, ogni Comune dovrà indicare in modo esplicito, indicando
          anche la disponibilità all’impegno di spesa, la modalità di approntamento o di adesione ad un servizio relativo
          alle risorse tecnologiche strutturali necessaria per l’impianto del Progetto, secondo standard tecnologici che
          saranno puntualmente descritti per ogni Comune e, comunque, per il Progetto stesso.
      •   la piattaforma sarà installata secondo le condizioni operative e le risorse che saranno indicate dal Progetto
          esecutivo. In questo ambito le installazioni seguiranno le scelte di adesione alla soluzione “ASP” piuttosto che
          “dipartimentale” decisa dall’Ente partecipante;
      •   la piattaforma installata avrà la connotazione di piattaforma finale di progetto. Pertanto ogni installazione e
          conclusiva di se stessa, cioè non sono previsti ulteriori rilasci di altro software in quanto il Sistema è già rilasciato
          e collaudato dal Progetto GIT che ha consentito il riuso della soluzione nel presente progetto;
      •   è prerogativa e responsabilità del Responsabile di Progetto designato dal singolo Comune la valutazione e la
          decisione di raggiungere l’obiettivo di attivazione locale nel rispetto agli impegni finanziari generali e locali
          previsti ed ai requisiti stabiliti. A tal fine il coordinamento di progetto fornirà gli elementi utili al monitoraggio e
          ad controllo di avanzamento del Progetto stesso;
      •   il progetto tiene conto degli aspetti derivanti dalla situazione di digital divide esistente nelle P.A. e il fattore di
          dimensione delle singole aggregazioni prevedendo specifiche azioni di supporto per le realtà più piccole e meno
          attrezzate.

Gli aspetti operativi appena descritti sono stati disciplinati attraverso la scomposizione del processo di diffusione presso la
singola Aggregazione/singolo Ente secondo i passi operativi illustrati in Tabella 5.

4.2       DESCRIZIONE DI MASSIMA PIANO OPERATIVO DI ATTIVAZIONE DEL COMUNE

Il presente paragrafo intende fornire il quadro operativo che caratterizza l’attività di avvio dell’Ente che riporta l’elenco
delle attività che caratterizzano la messa in opera del Sistema e la conseguente possibilità di avviamento dei procedimenti
volti alla digitalizzazione degli adempimenti amministrativi ed operativi.

Rimandando il quadro generale operativo di Progetto alla stesura del Piano esecutivo di attivazione, di seguito viene
descritta l’attività svolta per l’installazione della Piattaforma C&T presso il singolo Comune e dei Comuni interessati al
Portale.

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Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                          V. 3.0

 Componente Passi operativi per l’avvio del funzionamento dei Sistemi Responsabilità
 installato nel Tecnologici
 passo      del
 Piano
 Piattaforma        Acquisizione di software specialistico di piattaforma previsto dal progetto     Direzione
 C&T o Portale      attraverso una formalizzazione dell’accettazione del riuso del software da      Progetto/Comune
                    parte dell’Ente. Tale accettazione che conclude l’iter di riuso previsto dal
                    Progetto, è resa disponibile all’Amministrazione cedente il software

 Piattaforma        Presentazione del Piano di progetto e approvazione del Comune                   Direzione
 C&T o Portale      destinatario                                                                    Progetto/Comune

 Piattaforma        Definizione del cronogramma di attivazione sulla base della disponibilità       Responsabile Progetto/
 C&T o Portale      delle risorse e del personale del Comune che partecipa al Progetto              Referente Comune

 Piattaforma        Installazione e predisposizione del sistema presso le infrastrutture            Responsabile Progetto/
 C&T o Portale      individuate                                                                     Referente Comune
 Portale            Attivazione dei servizi individuati come “attivabili” dal Comune                Responsabile Progetto/
                                                                                                    Referente Comune
 Portale            Progettazione del contesto di presentazione del Portale e dei format            Responsabile Progetto/
                    telematici di servizio                                                          Referente Comune
 Piattaforma        Reperimento dei flussi informativi messi a disposizione                         Referente Comune
 C&T
 Piattaforma        Caricamento dei flussi resi disponibili                                         Responsabile Progetto
 C&T
 Piattaforma        Formazione Intervento e Assistenza per assicurare l’autonomia funzionale        Responsabile Progetto
 C&T                di gestione del software di piattaforma

 Piattaforma        Formazione Intervento e Assistenza per ottenere l’autonomia del Comune          Responsabile Progetto
 C&T                o di suo incaricato per le attività successive di aggiornamento della banche
                    dati attraverso i flussi previsti

 GIT e Portale      Formazioni sul personale dell’Ente per l’utilizzo funzionale del sistema        Responsabile Progetto
                                                                                                    /Referente Comune
 Piattaforma        Analisi del contesto operativo attraverso una attività standard di              Responsabile Progetto
 C&T e Portale      intervento post formazione mirata alla analisi delle pratiche trattate          /Referente Comune
                    dall’Ente, al loro espletamento attraverso anche l’ausilio del sistema
                    tecnologico e al conseguente miglioramento derivante dalla loro
                    digitalizzazione sia in termini di accesso alle pratiche che di risposta di
                    sportello
 Piattaforma        Collaudo piattaforma di Progetto                                                Responsabile Progetto
 C&T e Portale                                                                                      /Referente Comune
 Piattaforma        Intervento di consulenza mirato alla analisi delle modalità di individuazione   Responsabile Progetto
 C&T e Portale      del modello organizzativo e istituzionale del singolo ente per l’introduzione   /Referente Comune
                    del Sistema e del suo uso nel contesto delle pratiche degli uffici, anche con
                    sessioni di esercitazioni secondo uno standard operativo che sarà definito
                    in sede di stesura del Progetto esecutivo di dettaglio

                                                         Tabella 5

Le attività previste seguono canoni operativi predefiniti dalle Strutture centrali di Direzione di progetto che vedono nei
referenti locali gli interlocutori unici del Progetto, con precisi compiti e responsabilità. Ogni soggetto è chiamato alla
redazione di un Piano esecutivo di dettaglio.

                                                    Pagina 16 di 61
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                               V. 3.0

5     I SERVIZI RILASCIATI

Il progetto prevede il rilascio di due tipologie di servizi:

      •   Servizi Applicativi (installati presso i comuni aderenti);
      •   Portale dei servizi (installato presso i comuni del Polo di Monza).

5.1       I SERVIZI APPLICATIVI C&T

Il Progetto ha come componente tecnologica una piattaforma (framework) che consente la predisposizione e l’attivazione
di servizi per il trattamento dell’informazione, per la cooperazione intersettoriale e per il supporto ai modelli di
interazione amministrativa con Soggetti anche esterni all’Ente, cittadini e pubbliche Amministrazioni. In particolare la
predisposizione dei servizi è dinamica e può essere concepita incrementale nel tempo, attraverso attività di
progettazione, realizzazione e attivazione via via di nuovi componenti a seconda delle esigenze, nonché l’integrazione di
soluzioni gestionali o di strumenti di interfaccia specializzati per la comunicazione informativa e transazionale internet.

La centralità di funzioni è assicurata da un ambiente di Back Office strutturato in grado di eseguire compiti diversi in un
unico ambiente integrato. Tali compiti identificano in pratica strumenti disponibili sulla piattaforma che, pur distinti per
tipologie funzionali di servizio, assicurano filiere di processo operativo ed amministrativo potenti e flessibili rispetto al
variare delle norme e delle organizzazioni.

Senza entrare nel merito tecnico di queste caratteristiche si riportano di seguito i servizi applicativi presenti oggi nel GIT,
evidenziando le classi e i possibili scopi di servizi (non esaustivi) per cui oggi sono impiegati:

                                                        Pagina 17 di 61
Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                           V. 3.0

CLASSE DI SERVIZIO           SERVIZIO                         COMPITI OPERATIVI RICONOSCIUTI                                         ULTERIORI APPLICAZIONI POSSIBILI
                            ESISTENTE
Cooperazione           1. Sistema di         Aggiornamento delle informazioni rese disponibile dal Sistema del            Sistema di interscambio dei flussi catastali e di
applicativa               interscambio       Catasto circ. 7/2005 AdT                                                     conservatoria
                          flussi con
                          Agenzia del
                          Territorio
Condivisione           2. Gestione e         • Acquisizione dei flussi informativi da fonti selezionate dell’Ente e       • Mediatore per l’interscambio dati tra sistemi in
dell’informazione         aggiornamento        esterne all’Ente.                                                            ambiente correlato
                          fonti Esterne      • Gestione dei controlli di correttezza dei dati delle fonti                 • Servizio di diagnosi sulla qualità dei dati delle fonti e
                                             • Creazione del DataWareHouse del Sistema informativo comunale                 monitore
                                             • Ambiente integrato correlato di dati strutturati, documenti digitali e     • Servizio di pubblicazione delle variazioni provenienti
                                               rappresentazioni cartografiche                                               dai dati a seguito di controlli tra flussi storici (servizio
                                                                                                                            Publisher/subscribe)
                                                                                                                          • Porta applicativa per un servizio di interazione di tipo
                                                                                                                            applicativo federato con controllo degli esiti sulle
                                                                                                                            informazioni scambiate
                                                                                                                          • Servizio di integrazione e correlazione delle
                                                                                                                            informazioni provenienti da fonti diverse, analisi di
                                                                                                                            dettaglio o statistiche
Dematerializzazione    3. MUI                Gestione delle informazioni dell’Agenzia del Territorio e delle Entrate      • Produzione dell’informativa inerente la registrazione
e trasparenza             compravendite      per l’esecuzione di servizi di:                                                del contribuente nel Sistema Comunale con
                       4. MUI Successioni    • controllo delle informazioni rispetto alle dichiarazioni del cittadino       certificazione automatica dei beni immobiliari
                       5. MUI DOCFA          • esenzione del cittadino dall’esecuzione di istanze amministrative di         posseduti direttamente verso i gestionali tributari
                                               tipo tributario a seguito di modifiche di titolarità su Immobili o         • Controllo automatico sulla correttezza delle
                                               interventi edilizi                                                           dichiarazioni dei cittadini a fronte dell’espletamento
                                                                                                                            di una loro istanza che preveda la indicazioni su beni
                                                                                                                            immobiliari
                                                                                                                          • Semplificazione di controlli e resoconti sul patrimonio
                                                                                                                            a seguito di adempimenti ministeriali
                                                                                                                          • Servizi di sportello a supporto del cittadini per
                                                                                                                            informazioni e per aiuto nel reperimento dei dati utili
                                                                                                                            alla predisposizione delle istanze amministrative
Semplificazione        6. Cartella di        Servizio di informazione del cittadino in relazione a quanto conosciuto      • Servizi di interscambio di informazioni tra
Amministrativa            fiscalità locale   dal Comune in termini patrimoniali, tributari, coattivi e sociali. Il          Amministrazioni competenti su dati inerenti il
                          del                servizio è attivabile attraverso le seguenti modalità disponibili per il       cittadino

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Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                              V. 3.0

                          contribuente     Comune:                                                                           • Servizio circolare intersettoriale a disposizione di tutti
                       7. Servizio CNC     • Da sportello comunale con operatore, su richiesta di acquisizione di              i Settore del Comune competenti (Tributi, Anagrafe,
                                             cartella da parte del cittadino                                                   Servizi Sociali e scolastici)
                                           • Tramite Portale Web del Comune attraverso servizio di                           • Ambiente di interazione cittadino Amministrazione
                                             autenticazione forte del cittadino                                                per acquisizione/correzione informazioni, e
                                                                                                                               trasmissione documentazione digitale di certificazione
                                                                                                                               delle modifiche
                                                                                                                             • Ambiente di interazione transazionale con
                                                                                                                               inserimento di servizi di pagamento con moneta
                                                                                                                               elettronica
                                                                                                                             • Gestione intersettoriale del recupero coattivo e
                                                                                                                               eventuale collegamento con i servizi sociali
                                                                                                                             • Gestione del recupero coattivo nei confronti dei
                                                                                                                               soggetti giuridici e del loro livello di rapporto con il
                                                                                                                               Comune (contribuenti debitori / fornitori creditori)
Semplificazione        8. fascicolo        Servizio informativo per l’accesso al fascicolo di informazioni tecniche          • Servizio di consultazione a categorie professionali
Amministrativa            amministrativo   ed amministrative che caratterizza un corpo di fabbrica, inteso come                selezionate, con attivazione di sezioni dedicate a
                          corpo di         particella catastale all’urbano o al terreno.                                       inserire e aggiornare i dati del fascicolo. Un accordo di
                          fabbrica         Attraverso tale servizio si è inteso rendere disponibile in ambiente                servizio specifico potrebbe essere previsto per gli
                                           modulare l’intero patrimonio informativo che caratterizza in oggetto                Amministratori di condominio
                                           territoriale relativamente ai dati:                                               • Servizio di accesso in visura a pagamento con
                                           • catastali alfanumerici a cartografici                                             possibilità di attivare un processo di transazione dei
                                           • PRG urbanistici e tecnico edilizi, viario                                         diritti di accesso
                                           • Demografici dei residenti                                                       • Servizio di interscambio federato con Provincia e
                                           • Commerciali delle attività                                                        Regione per gli immobili o per le attività di
                                           • Tributi locali dichiaranti                                                        competenza. Nel caso della Provincia le scuole e nel
                                           • Interventi edilizi sul patrimonio                                                 caso delle Regioni controlli edilizi di competenza e la
                                           • Accatastamenti e dati planimetrici                                                gestione dei propri immobili
                                           • Documenti allegati di tipo amministrativo e tecnici                             • Servizio di supporto ai processo di gestione della
                                           • Certificati energetici                                                            problematica tecnica dell’idoneità alloggiativa
                                           • Certificazione impianti
                                           • Collaudo Cementi armati
                                           Il Servizio è predisposto per fornire in analogia alla cartella
                                           contribuente modalità di consultazione offline(con invio del fascicolo
                                           richiesto alla posta certificata dell’iscritto, es. professionista) o on line
                                           attraverso accesso certificato da Portale.

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                                           Esiste una sezione specializzata con le concessioni edilizie in visura
                                           fruibile peri notai
Semplificazione        9. DIA Telematica   Servizio di acquisizione digitale via internet delle pratiche edilizie di
Amministrativa     e                       interventi minori prodotte dai professionisti attraverso un apposito
dematerializzazione                        ambiente Web in grado di accettare una richiesta di autorizzazione
                                           all’intervento edilizio da parte del professionista.
                                           L’interazione interamente automatica senza intervento di operatore è
                                           guidata dal Sistema che analizza gli inserimenti del professionista
                                           confrontando quanto nelle intenzioni rispetto al regolamento edilizio
                                           ed alla situazione catastale del Bene. Il sistema interloquisce con
                                           l’utente dando le indicazioni e bloccando quanto non consentito.
                                           Viene altresì data all’utente la possibilità di consultare informazioni di
                                           carattere tecnico sull’immobile in possesso del Comune e quanto
                                           necessario da punto di vista urbanistico.
                                           Le informazioni inserite vengono strutturate e normalizzate rispetto ai
                                           dati chiavi con cui il Comune gestisce il suo Sistema informativo (vie,
                                           chiavi catastali, persone).
                                           La pratica una volta compilata e validata del Servizio viene trasmessa
                                           all’ufficio competenze dell’edilizia per il caricamento nel gestionale e
                                           l’espletamento della autorizzazione di rito.
Semplificazione        10. Servizio ISEE   Consente la circolarità dell’informazione ISEE ai fini di agevolazioni e       Aumento del profilo della circolarità del servizio
amministrativa                             sgravi comunali all’interno dell’Ente, tra i settori interessati (Tributi e    allargando in convenzione lo scambio di informazioni
                                           servizi sociali, scolastici e edilizia popolare).                              con l’INPS.
                                           Il Servizio consente la gestione dell’informazione prodotta dal                Gestione della richiesta scaturita dalla formazione
                                           cittadino nel contesto del servizio dei CAF attraverso l’invio diretto da      dell’ISEE ai fini fiscali per il controllo dello stato
                                           quest’ultimo al Comune, senza intervento ulteriore del cittadino.              patrimoniale del cittadino

Trasparenza            11. Gestione        Servizi a disposizione degli uffici del Comune per l’esecuzione degli
amministrativa,            adempimenti     adempimenti della L.311/04 in relazione ai controlli sul territorio in
semplificazione   e        c.340 e c.      materia TARSU (c.340) e Classamento catastale (c.335/6)
Condivisione               335/336         Il Servizio supporta gli uffici nella costruzione del quadro d’insieme
dell’informazione          L.311/04        della posizione tributaria del bene e del dichiarato su di esso,
                                           confrontando gli elementi presenti nei diversi archivi di Progetto e
                                           segnalando situazioni di non conformità autocertificazioni e atti
                                           amministrativi.
Semplificazione        12. Osservatorio    Il Servizio in oggetto è stato rivisto dai Comuni rispetto al progetto         Evoluzione del modello di accesso federato in funzione

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Amministrativa      e     fiscalità locale   iniziale e prevede oggi funzionalità di interesse diretto, sulla base di       degli accordi di servizio tra Amministrazioni, con
Trasparenza               comunale e         situazioni e rapporti istituzionali in atto.                                   allargamento della sezione dei dati di interesse.
Cooperazione              regionale          Nello specifico il Servizio è stato articolato su due ambienti:
applicativa federata                         • Agenda di raccolta e documentazione dell’azione di lotta
                                                all’evasione svolta dal Comune in relazione al protocollo di
                                                convenzione con l’Agenzia delle Entrate. Permette la archiviazione e
                                                la memorizzazione delle attività di accertamento svolte su un
                                                determinato contribuente, registrando elementi salienti degli esiti e
                                                inserendoli in un contesto tributario integrato che arricchisce il
                                                contenuto della componente informativa fiscale del Comune.
                                                L’informativa peraltro è visibile agli autorizzati nell’ambito degli
                                                accessi di consultazione al Sistema in cui sia significativo indicare la
                                                presenza sulla persona di una segnalazione qualificata rivolta dal
                                                Comune all’Agenzia delle Entrate.
                                             • Web Service di cooperazione federata con ambiente DB
                                                TOPOGRAFICO regionale. Il Servizio assicura a fronte di una
                                                interrogazione sul DB regionale sull’indicazione del “civico”, una
                                                possibilità di chiamata del Web Service che ritorna all’utenza
                                                esterna una informativa contenente un insieme di dati di dettaglio e
                                                di sintesi descrittivi del corpo di fabbrica che corrisponde a quel
                                                civico

Per una più approfondita descrizione dei servizi si veda l’ALLEGATO 2 - I SERVIZI APPLICATIVI DELLA PIATTAFORMA C&T.

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5.2       IL PORTALE DEI SERVIZI

Le specifiche dei requisiti relative al Portale dei Servizi sono state definite dal Comune di Monza nell’ambito del Progetto
GIT. La realizzazione del Portale invece è prevista all’interno del presente progetto, oltre al suo dispiegamento presso tutti
i comuni del Polo di Monza. Per una descrizione analitica del servizio e dei suoi requisiti si rimanda all’ALLEGATO 3: IL
PORTALE DEI SERVIZI (SPECIFICA DEI REQUISITI).

Si precisa che il Progetto di Portale si basa sul framework C&T e può essere visto come un ambiente di servizi verticali che
appoggiano le esigenze di interlocuzione con i dati amministrativi e i servizi di trattamento e controllo sui componenti
della piattaforma.

Obiettivo centrale è quello della semplificazione amministrativa e di dematerializzazione delle domande di istanza
presentate dal cittadino attraverso l’utilizzo degli strumenti messi a disposizione della P.A. in progetti mirati.

A riguardo infatti obiettivo del Portale è il riuso, anche attraverso l’integrazione di altri Progetti già sviluppati:

      •   Progetto GIT;
      •   Firma digitale e Carta Regionale dei Servizi;
      •   Sistema di pagamento elettronico del Comune;
      •   DB topografico regionale.

In questo contesto il Portale presenta una doppia caratteristica dei servizi erogati:

      -   Accesso ai servizi predisposti in ambito GIT:
              o cartella contribuente,
              o fascicolo fabbricato,
              o DIA telematica,
              o visure cartografiche
              o consultazione documenti;
              o informazioni su interventi edilizi.

      -   Accesso ai servizi propri del Portale, che riguarda quei servizi che specificatamente contraddistinguono il
          rapporto amministrativo quotidiano tra cittadino e Comune:
              o Certificazione dell’utenza attraverso accettazione e utilizzo CRS;
              o Segnalazione cittadini attraverso messaggistica email;
              o Ricerca a pagamento rette scolastiche;
              o Ricerca a pagamento multe;
              o Autocertificazioni (residenza, esistenza in vita, stato famiglia, iscrizione albi, stato civile, nascita figlio,
                  ecc…);
              o Domanda servizi iscrizione pre-post scuole;
              o Domanda servizio trasporto scolastico;
              o Certificati anagrafici;
              o Permessi con rilascio attestati circolazione ZTL e disabili.

L’integrazione dei servizi nell’ambito della Piattaforma C&T garantisce:

      •   capacità di precompilare i format delle istanze in caso di richiesta da parte di residenti nel Comune;
      •   esecuzione di controlli real time sui dati inseriti dal cittadino nell’istanza;
      •   registrazione dei contenuti acquisiti dal Sistema a seguito della compilazione dell’istanza, con tracciabilità
          dell’evento nel log di sistema.

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Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                     V. 3.0

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Progetto “Rete GIT di Monza e Brianza”                                                                                    V. 3.0

6        UTILIZZO DELLE INFRASTRUTTURE, PIATTAFORME MESSI IN RIUSO DA REGIONE
         LOMBARDIA O DA ALTRI SOGGETTI

Il Progetto prevede la diffusione e attivazione di una piattaforma applicativa nel contesto dei Comuni della Provincia,
attraverso le seguenti operazioni:

N.                 DESCRIZIONE AZIONE                                                                 PIATTAFORMA       PORTALE
                                                                                                      C&T
1                  Definizione di una infrastruttura tecnologica centralizzata in grado di                  X                X
                   erogare telematicamente i Servizi previsti sulla base della suddivisione
                   effettuata sugli Enti (gruppo attivazione Piattaforma e gruppo attivazione
                   Portale);
2                  Installazione e configurazione tecnologica della piattaforma per tutti i                 X
                   Comuni aderenti all’iniziativa, con esclusione di quelli ad oggi operativi
                   nell’ambito del Progetto GIT;
3                  Realizzazione del Portale di servizi, secondo il Progetto tecnico di dettaglio                            X
                   predisposto dal Comune di Monza e finanziato dallo stesso nell’ambito del
                   presente Progetto
4                  Installazione del Portale integrato alla Piattaforma, con personalizzazione                               X
                   della configurazione per Comune e verifica della attivabilità dei servizi
                   previsti sulla base dello stato organizzativo interno dell’Ente. A tal fine il
                   processo sarà coordinato dal Comune di Monza che ha prodotto l’analisi
                   funzionale e organizzativa dei servizi previsti dallo studio
5                  Campagna di acquisizione dei flussi dati e di interscambio secondo gli                   X
                   standard e i servizi previsti. Interazione con il Sistema regionale per
                   individuare i processi di interesse per la condivisione delle informazioni e
                   l’eventuale interscambio dei dati in ambito DB topografico
6                  Coordinamento e Formazione del personale degli Enti, preposto all’utilizzo               X                X
                   dei servizi attraverso la partecipazione al coordinamento operativo ed alla
                   formazione degli Enti che hanno già aderito al Progetto GIT

Relativamente ai punti esposti le valutazioni strategiche hanno riguardato i seguenti ambiti e, nel contesto, caratterizzato
le seguenti decisioni:
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    1.    Individuazione e utilizzo di una architettura tecnologica che abbia i seguenti macro-requisiti tecnologici:
         • Dotazione di sistemi di sicurezza telematica e di gestione dei livelli di servizio rispondenti agli standard di
             erogazione previsti per la tipologia di servizi attivati. In tale contesto, oltre alle problematiche gestionali proprie
             di Centro Servizi (conservazione dei dati, sicurezza da intrusioni telematiche, ecc…) è stato anche valutato un
             modello di architettura organizzativa tecnologica che consenta:
                  o la gestione di accessi CRS;
                  o la gestione di transazioni telematiche online;
                  o la presenza di un nodo o di collegamento a nodo SPC per l’accesso alle reti intranet della Pubblica
                      Amministrazione.
         • Capacità tecnologiche scalari in funzione del livello di diffusione effettivamente sviluppato e delle esigenze degli
             Enti a seguito dell’attivazione progressiva dei servizi e della connettività. Questa esigenza è accentuato dalla

2
    Il progetto non include aspetti infrastrutturali legati alla presenza di un centro servizi

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         necessità di suddividere il parco tecnologico destinato all’elaborazione dati/funzioni utente tra apparati destinati
         all’interazione funzionale (Application Server) e quelli dedicati alla conservazione e al reperimento/elaborazione
         delle informazioni (DB Server). I due tipi di apparato avranno chiaramente una scalabilità diversificata nel tempo;
     •   Capacità di banda ingresso e uscita adeguata ai carichi di lavoro rilevati nel tempo;
     •   Flessibilità tecnologica applicativa in modo da poter ospitare soluzioni con caratteristiche applicative anche
         differenti;
     •   Possibilità di poter interagire a rete con situazioni di altri Centri servizi utilizzatori della stessa piattaforma
         applicativa, per garantire alcuni servizi e per interagire ai fini dell’assistenza e della manutenzione del software di
         Progetto. Questo è stato considerato perché non si è esclusa la possibilità di Comuni organizzati in modo da
         essere in grado di ospitare internamente le componenti applicative previste dal Progetto.

     Relativamente a questo punto il Comune di Monza (Capofila del Progetto) si è detto disponibile ad avviare un Centro
     Servizi che condivida le risorse tecnologiche e ragioni in termini di gestione sinergica delle attività di manutenzione
     hardware, software e relative all’aggiornamento delle banche dati.

2.    Individuazione e utilizzo delle piattaforme software previste dal Progetto sulla base delle seguenti analisi tecniche e
      strategiche:
     • Sistemi e servizi oggetto di Progetti aventi valenza nazionale e già oggetto di verifiche e valutazione da parte di
          comitati e organi pubblici di controllo o finanziatori. Progetti in cui siano stati coinvolti oltre ai Comuni anche
          Regioni ed altre Amministrazioni;
     • Soluzioni in grado di assicurare una modalità di diffusione dell’informazioni e di disponibilità dei servizi secondo
          logiche intersettoriali, al fine di risolvere anche le problematiche di digital divide interne ad un Ente;
     • Soluzioni in grado di assicurare servizi di interscambio e di interazione da e verso Sistemi informativi della
          Pubblica Amministrazioni anche esterni al Comune;
     • Sistema applicativo in grado di assicurare modelli di servizio e attivabilità di componenti funzionali, in grado di
          soddisfare esigenze di back-Office del Comune e di front-Office verso il cittadino, attraverso ambienti tecnologici
          basati su tecnologie Java, con disponibilità per il Soggetto attuatore del Progetto di assicurarsi il possesso anche
          dei sorgenti di Prodotto;
     • Soluzioni in cui sia possibile utilizzare in modo combinato iconografie differenti con riferimento alle tipologie di
          archivi in possesso delle Amministrazioni: strutturati censuari, documentali e strutturati cartografici;
     • Soluzioni che prevedano già una capacità di trattamento dei dati ai fini di controlli e di segnalazioni sulla qualità
          dei contenuti degli archivi condivisi, sia in termini di correttezza del singolo archivio che di coerenza tra fonti
          differenti;
     • Soluzioni di cui sia stata già valutata, da almeno una parte dei Comuni partecipanti, la capacità di rispondere ai
          requisiti posti dal Progetto con una specifica attenzione a eventuali soluzioni a riguardo già in uso, specie se
          finanziate e in riuso.

     Su questo specifico aspetto la scelta è ricaduta sulla piattaforma C&T, già in adottata dal Progetto GIT, Capofila
     Milano con Monza presente nel gruppo di direzione. Il Progetto è stato approvato e cofinanziato dal Dipartimento
     Affari Generali della Presidenza del Consiglio. Ad oggi è attivato presso 253 Comuni italiani, tra cui 6 Comuni della
     Provincia di Monza e Brianza. La soluzione, inizialmente messa a disposizione a titolo gratuito dalla Regione Umbria,
     è data in riuso agli Enti partecipanti e a qualsiasi altro Comune che ne fa richiesta. La descrizione della piattaforma è
     riportata nell’ALLEGATO 1 - LA PIATTAFORMA C&T. Inoltre la stessa piattaforma ha all’interno un Kernel applicativo
     di base per lo sviluppo di un ambiente di Portale completamente integrato. Assicurando l’accesso condiviso ai dati,

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     con profilo e diritti differenti, sia agli addetti della P.A. che ai cittadini, dando un livello di trasparenza informativa
     assoluto.

3.   Individuazione e utilizzo delle soluzioni e delle metodologie proposte dalla Regione Lombardia in ambito DB
     Topografico a disposizione degli Enti locali. In questo caso il Sistema regionale esiste e deve essere utilizzato da Enti
     e da Soggetti privati nei modi e nei tempi disciplinati dalle normative. Esso inoltre caratterizza o “impone” standard
     di riferimento a livello cartografico e di trattamento delle informazioni cui tutti i soggetti interessati si devono
     attenere. Infine altro tema valutato dal Progetto è il processo di convergenza applicativa, informativa e
     metodologica necessario tra livello informativo comunale del PGT e regionale del DB topografico.

     In questo ambito l’aspetto decisionale non riguarda la soluzione applicativa, già individuata nella sostanza dalla
     Regione Lombardia, quanto il modello di interazione che si intende intraprendere con tale strumento dalla parte del
     Comune. Sfruttando il lavoro fatto dal progetto GIT e attraverso una sua rivisitazione ai fini del progetto attuale sono
     state fatte le seguenti scelte progettuali che puntano ad offrire al DB topografico regionale un modello di interazione
     e di interscambio caratterizzato dalle seguenti peculiarità:

     •  Gestione del viario comunale cooperante con quella presente nel DB Topografico regionale, attraverso processi
        di aggiornamento puntuale o massivo con tempistica opportuna;
   • Produzione di layer informativi di interesse anche nuovi con cui popolare ulteriormente gli strati del DB
        topografico regionale;
   • Disponibilità di interrogazione federata Web di un fascicolo del fabbricato presente nel Sistema informativo
        comunale, attraverso un invio in tempo reale del riferimento toponomastico (via e civico), sempre a disposizione.
        In esso possono essere previste informazioni puntuali e/o statistiche;
   • Disponibilità dei dati sugli interventi edilizi di una unità immobiliare in relazione alle problematiche di
        competenza;
   • Servizio di aggiornamento del DB topografico regionale attraverso il modello di servizio previsto nella
        piattaforma C&T, relativo all’aggiornamento in mappa del contesto (particella catastale, pertinenza edilizia) su
        cui un professionista ha deciso un intervento. Sotto questo aspetto la piattaforma prevede un inserimento in
        mappa del “provvisori” fin dall’approvazione dell’autorizzazione a costruire. Sara cura del Comune a
        procedimento concluso con agibilità e accatastamento riportare in PGT e quindi con trasferimento su DB
        topografico l’aggiornamento definitivo.
4. Individuazione e utilizzo di nuovi ambiti di intervento del processo di interscambio tra Amministrazioni. Questo
    ambito riguarda l’interesse del Progetto, al momento non valutato tecnicamente di poter accedere nel formato di
    interscambio che sarà convenuto ai seguenti patrimoni informativi della Regione per le attività istituzionali di rito:
         • Flusso da archivio automatizzato dei dati di interesse delle certificazioni energetiche presentate alla
             Regione che attualmente i Comuni non informatizzano;
         • Accesso federato, senza scarichi massivi ma solo puntuali, all’archivio dei bolli auto della Regione per i
             controlli dei cavalli fiscali delle auto dei residenti nel Comune.

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