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CSV FC - ASSIPROV
Mercoledì, 24 aprile 2019
Prime Pagine
24/04/2019 Prima Pagina
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) 1
24/04/2019 Prima Pagina
Il Resto del Carlino (ed. Forlì) 2
24/04/2019 Prima Pagina
Il Resto del Carlino (ed. Cesena) 3
csv e scenario locale
24/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 2
Padre con i due figli in difficoltà Interviene il Soccorso Alpino 4
24/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 3 LAURA GIORGI
È cattolica la prima lista a sostegno di Calderoni 5
24/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 45 GIORGIA CANALI
La festa della Liberazione nel segno dell' inclusione 7
24/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 49
Liberazione a casa dei fratelli Cervi 8
24/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 53 ANTONIO LOMBARDI
Uno stand dedicato a fare beneficenza alle famiglie povere 9
23/04/2019 Forli Today
Forlì celebra il 74esimo della Liberazione: cerimonia in Piazza e... 11
23/04/2019 Forli Today
Il mondo cattolico si organizza in una lista per Calderoni: nasce... 13
24/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 38
Liberazione, festa dei diritti 15
24/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 38
Recupero dell' area ex Piaggio con produzioni artistiche 16
24/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 39
Volontari per la pulizia dell'ambiente 17
24/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 41
Savignano, nasce un' area verde senza barriere 18
24/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 42
«Botteghe artigiane e negozi in crisi» 19
24/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 46
GATTEO TORNEO DI BURRACO 21
24/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 55
'Garofani rossi' all' auditorium Corelli 22
salute e assistenza
24/04/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 50 GIORGIO MAGNANI
Lo street food arriva al parco con Aspasso 23
23/04/2019 Forli Today
Ulisse sbarca al teatro comunale di Predappio con "Odissea. Come morire in... 25
volontariato
24/04/2019 Avvenire Pagina 31
Aiutare il sociale, la Chiesa e i sacerdoti. Nella dichiarazione 27
24/04/2019 Avvenire Pagina 32
Il 5 per mille si rendiconta così 31
24/04/2019 Avvenire Pagina 33
Cosè attività di interesse generale 34
24/04/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 21 Pagina a cura diGabriele Sepio
Enti del terzo settore con opportunità di... 3824 aprile 2019
Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
Prima Pagina
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124 aprile 2019
Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
Prima Pagina
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224 aprile 2019
Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Prima Pagina
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324 aprile 2019
Pagina 2 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
Padre con i due figli in difficoltà Interviene il
Soccorso Alpino
SANTA SOFIA È dovuto intervenire il Soccorso
Alpino, con due squadre della Val Bidente, per
aiutare un uomo olandese che con i due figli si
era trovato in difficoltà nella zona di Ridracoli,
a causa delle condizioni meteo. La famigliola
era in un sentiero non segnalato e privo di
segnaletica adeguata.
Per fortuna il pronto intervento dei volontari
delle squadre Val Bidente ha permesso di
raggiungere la famiglia e di portarla al sicuro.
L' allarme è scattato intorno alle 16.30. Sono
stati i nonni, non vedendoli rientrare, a dare l'
allarme alla casa di guardia della diga.
Immediata mente il Soccorso Alpino si è
mosso con due squadre di ter rae dopo
qualche decina di minuti ha raggiunto l' uomo
e i suoi bambini grazie all' Sms locator. Tutti
stanno bene, non ci sono state problematiche
sanitarie. La presenza di molto fango a causa
delle piogge delle ultime ore ha reso
problematica e soprattutto piuttosto lunga la
discesaverso una strada carrozzabile.
Imbragati e messi in sicurezza padre e
bambini sono stati portati alla casa di guardia.
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424 aprile 2019
Pagina 3 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
È cattolica la prima lista a sostegno di Calderoni
Operatori sociali, medici, nuovi cittadini, ex amministratori in campo «per il bene
comune»
FORLÌ La prima lista che si svela a supporto
del candidato sindaco del centrosinistra
Giorgio Calderoni è la cattolica (in prevalenza)
"Forlì bene comune". Una lista che si
autodefinisce «di valori», che mischia molte
provenienze, geografiche e anche politiche,
ma che essenzialmente è centrista.
La prima di una compagine di sostenitori che
secondo il candidato Calderoni stesso, alla
fine dovrebbe annoverarne almeno cinque,
«tre autenticamente civiche, il Pd, e una tutta
di giovani».
I nomi Intanto sono i cattolici del mondo del
volontariato e dell' impegno sociale, oltre a
qualche volto della politica passata, a
prendere la parola per primi. La regia delle
presentazioni, avvenute ieri in serata, è stata
affidata all' assessore uscente Raoul Mosconi,
che qui, e non con il Pd, sarà candidato al
consiglio comunale. Altri nomi ben noti in città
sono quelli di Martino Chicocki, capolista,
democristiano doc come si autodefinisce, già
consigliere comunale decenni fa, uomo
«sempre di centrodestra» che però ora
«avverte il pericolo calato coi barbari del nord»
e rivolge altrove le proprie speranze e il suo
rinnovato impegno, volto evidentemente anche
a raccogliere parte di quell' elettorato
proiettato verso l' avversario Gianluca Zattini.
Poi riecco Fosco Foglietta, ex direttore
generale dell' Ausl, che a inizio anno aveva presentato la lista "Un progetto per la città", cosiddetta
"degli assessori" ovvero di quelli che amministrarono con il sindaco Rusticali. Lista che aveva
annunciato il proprio sostegno alla civica "Forlì SiCura", poi tutto è cambiato e ieri Foglietta ha spiegato
perché: «Noi siamo stati coerenti. Ci siamo dichiarati di centrosinistra subito, ma quando davanti all'
ipotesi di ballottaggio Forlì SiCura non ha voluto prendere posizione, tenendosi buona l' una e l' altra
opzione, a seconda evidentemente del tornaconto, così da poter massimizzare il risultato elettorale,
secondo la vecchia politica dei due forni, abbiamo capito che non si poteva proseguire». Un altro
elemento è certamente stata la candidatura di Marco Ravaioli come sindaco. Altro nome noto in città è
poi quello dell' artista forlivese Massimo Sansavini che ha disegnato il simbolo della lista stessa.
Valori e programma «Rispetto!» è la parola d' ordine.
«Non vogliamo una campagna e lettorale urlata, ma vogliamo far parlare quelle persone che vogliono
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Continua --> 524 aprile 2019
Pagina 45 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
La festa della Liberazione nel segno dell' inclusione
Sarà anche l' occasione per presentare il progetto del centro culturale all' ex Piaggio
Inclusione Tra le associazioni organizzatrici
Aidoru, le associazioni che costituiscono
Comunità Accogliente, la Rete degli Studenti
Medi, che ieri mattina hanno presentato il
senso dell' iniziativa e il programma (ancora in
evoluzione) della giornata. «Questa festa
dedicata ai temi dell' accoglienza e dell'
inclusione vuole essere una risposta al decreto
Sicurezza e a tutto quello che si porta dietro»,
spiega Eraldo Neri di Spi Cgil.
«Quella del 25 aprile non è una data casuale
ovviamente- ha sottolineato Carlo Sarpieri di
Auser -. Vogliamo parlare di inclusione ma
anche metterla in pratica, coinvolgendo le
persone immigrate nelle celebrazioni di una
delle feste fondative della nostra Repubblica».
In questo senso va il coinvolgimento di
tantissime associazioni cesenati di stranieri
che hanno collaborato alla realizzazione della
manifestazione. «Liberi dal pregiudizio e dalla
paura - aggiunge Sarpieri - nella convinzione
che per creare una società più coesa occorre
lavorare sulla conoscenza come strumento per
abbattere i pregiudizi, quella che to, che li
vedrà occupare lo stabilimento della Ex
Piaggio, attualmente sede del Movimento 5
Stelle. L' idea è quella di dare vita a un centro
culturale, un luogo dove possano trovare
spazio anche altre associazioni. Si tratta di un
progetto di recupero e rigenerazione urbana,
attualmente nella fase preliminare, che sarà illustrato nella giornata del 25 aprile con una mostra
allestita in una delle vecchie sale deposito/officina.
speciale per avvenuta integrazione". Racconterà del progetto Mediterranea Saving Humans Filippo
Miraglia di Arci Nazionale (ore 19.30). Lo spazio dei giardini sarà organizzato in quattro aree: una
dedicata al palco, una ai bambini, una alpic-nic solidale e una dedicata ai banchetti delle associazioni e
alla biblioteca vivente. Ad accompagnare l' evolversi della giornata ci saranno i ragazzi di Uniradio e gli
interventi musicali del duo Black Roots.
GIORGIA CANALI
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724 aprile 2019
Pagina 49 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
ARCI
Liberazione a casa dei fratelli Cervi
Arci Servizio Civile Cesena festeggia ivent'
anni di attività e per celebrare la Festa della
Liberazione organizza per domani uscita alla
casa dei sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti
nel dicembre del 1943. Partenza in pullman
per Gattatico domani alle 7.30. Sul palco
alcuni gruppi tra cui i Modena City Ramblers.
Info e iscrizioni Tel.
0547383790cesena@arci.it.
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824 aprile 2019
Pagina 53 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
Uno stand dedicato a fare beneficenza alle famiglie
povere
Quello che vede insieme i "Pescatori a casa vostra" con l' associazione "I bambini al
primo posto"
CESENATICO Mangiare il pesce fa bene ai
bambini. Anche se a tavola si mettono gli
adulti. Succederà anche questo ad "Azzurro
come il Pesce", la kermesse gastronomica in
programma dal 25 al 28 aprile.
Tutto in beneficenza Un grande gesto di
altruismo, quello che si annuncia da parte
dello stand gastronomico dell' associazione "I
pescatori a casa vostra". Si rinuncia quest'
anno a tenere per sé i proventi. Li si metterà
per intero (tolto il costo vivo) a sostegno delle
famiglie del territorio con bambini, che ver
sano in condizione di bisogno, marginalità,
disagio economico.
Mentre un' altra parte dei proventi dello stand,
allestito in piazza Ciceruacchio, andranno all'
acquisto di defibrillatori. I cuochi dell'
associazione "Pescatori a casa vostra"
sforneranno i piatti della migliore tradizione
marinara, che permetteranno all' associazione
"I bambini al primo posto" di raccogliere fondi
a sostegno dei piccoli in difficoltà.
Le precedenti iniziative L' associazione, con il
ricavato di iniziative specifiche, tenute negli
anni precedenti, ha potuto contribuire ad
aiutare nuclei fa miliari con bambini, poveri o
in difficoltà, del circondario. Altrettanto si è
fatto per i terremotati del centro Italia nel 2017,
adoperandosi all' acquisto di una parte delle
attrezzature per le cucine della nuova scuola
ricostruita, nel comune di Loro Piceno, in provincia di Macerata, dopo che il sisma l' aveva resa
inservibile. L' associazione no profit a si è inoltre distinta anche nell' acquisto di defibrillatori. Con quanto
verrà realizzato nel corso di "Azzurro 2019" si continuerà ad aiutare le famiglie del territorio con bambini
in tenera età e a finanziare il progetto "Cesenatico Cardio si cura", installando defibrillatori in zone
ancora sco perte. Il presidente Dichiara Angelo Casali, presidente di entrambe le due associazioni:
«Abbiamo deciso così.
Perla primavolta la associazione "I pescatori a casa vostra", nei 4 giorni di Azzurro impiegheranno i
proventi in opere di volontario. Compreremo defibrillatori dove servono. Continueremo ad aiutare i
bambini in quelle famiglie che hanno bisogno del nostro aiuto e sostegno. Avverrà attraverso pacchi
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Continua --> 924 aprile 2019 Pagina 53 Corriere di Romagna
23 aprile 2019
Forli Today
csv e scenario locale
Forlì celebra il 74esimo della Liberazione: cerimonia
in Piazza e festa al Parco Urbano
Proseguono gli eventi coordinati dal Comune
di Forlì per celebrare il 74esimo Anniversario
della Festa della Liberazione Nazionale 2019
che culminerà con gli appuntamenti di giovedì
con la cerimonia di piazza Saffi inizio ore 9.30
e la Festa al Parco Urbano del pomeriggio.
Mercoledì, alle 10, in Comune, ci sarà l'
inaugurazione della mostra espositiva delle
opere vincitrici del premio nazionale per le Arti
"Iris Versari". Alle 12 aprirà nella Sala XC
Pacifici la mostra espositiva dei manifesti ed
elaborati dei concorsi indetti in occasione dell'
anniversario della Liberazione "Concorsi per le
scuole sul 25 aprile 2019" All' apertura sarà
presente l' assessore agli Eventi Istituzionali
del Comune di Forlì. La mostra è aperta al
pubblico dal 24 al 28 aprile (mercoledì,
venerdì e domenica dalle 9 alle 12; giovedì e
sabato dalle 15.30 alle 18.30). Alle 20.30 si
terrà in Piazza Saffi "La nebbia e la neve", una
rappresentazione storico-poetica con
accompagnamenti musicali di canti della
Resistenza. Sempre alle 20.30 ci sarà "Una
serata a Casa Saffi" (Via Albicini, 25), con
visite guidate alla mostra permanente di
Francesco Olivucci. Alle 21.30 appuntamento
con "Precari e precarie: una storia dell' Italia
repubblicana", un incontro con la storica,
autrice del libro che ricostruisce per la prima volta la parabola della precarietà del lavoro nell' Italia
repubblicana (Carocci editore, 2019). A seguire musica dal vivo, nell' attesa alle 24 del brindisi per il 25
aprile con vino, dolci e biscotti (informazioni istorecofogmail.com; telefono 054328999). Giovedì, giorno
della Liberazione Nazionale, alle 9.30 è in programma in Piazza Saffi la deposizione di corone
commemorative ai lampioni dei Martiri e al Sacrario ai Caduti per la Libertà. Seguirà l' intervento del
sindaco Drei e la premiazione degli studenti vincitori dei concorsi indetti per il 25 aprile. La festa
proseguirà alle 14 al Parco Urbano "Franco Agosto": in collaborazione con Anpi Provinciale Forlì-
Cesena e Sezione di Forlì e il Gruppo Alpini sezione di Forlì. Festa popolare che il pomeriggio
trascorrerà all' insegna dell' animazione con momenti di gioco per bambini, attività ricreative e
rappresentanze di Associazioni di volontariato che operano sul territorio. Alle 15 ci sarà reading
monologo a due voci "Mio nonno diceva sempre di no", mentre alle 16.30 il concerto della Banda Città
di Forlì. In caso di maltempo il concerto si terrà nel Salone Comunale. Venerdì, alle 10.30, "Incontro con
Tonina Laghi, staffetta partigiana" in via Andrelini 5, al Teatro Pullini, della Casa di Riposo Pietro
Zangheri. Interverranno il sindaco Drei la presidente della Casa di Riposo Zangheri, il presidente dell'
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Continua --> 1123 aprile 2019
Forli Today23 aprile 2019
Forli Today
csv e scenario locale
Il mondo cattolico si organizza in una lista per
Calderoni: nasce "Forlì bene comune", regista è
Mosconi
Quattro in particolare i nomi di spicco della politica forlivese che si candidano sotto le
sue insegne: Raoul Mosconi, Martino Chicocki, Fosco Foglietta e il noto artista Massimo
Sansavini
Si chiama "Forlì Bene Comune" la lista
centrista che va ad appoggiare la candidatura
di Giorgio Calderoni, candidato sindaco del
centro-sinistra forlivese . CForlì Bene Comune
è una lista di ispirazione moderata, formata in
gran parte da persone impegnate nel
volontariato, nella scuola, nella salute e nell'
assistenza. Il suo scopo è quello di raccogliere
il voto di area cattolica, un elettorato "insidiato"
da Gian Luca Zattini, candidato del centro-
destra che a più riprese non ha fatto mistero di
essere moderato, cattolico ed ex militante
della Democrazia Cristiana. Quattro in
particolare i nomi di spicco della politica
forlivese che si candidano sotto le insegne
della nuova lista: Raoul Mosconi, assessore
uscente ai Servizi sociali, regista della lista
stessa; Martino Chicocki, "uomo forte" dell' ex
Democrazia Cristiana forlivese e nelle ultime
tornate elettorali sostenitore dei candidati di
centro-destra; Fosco Foglietta, ex direttore
generale dell' Ausl, a capo della lista "Un
progetto per la città", animata da diversi ex
assessori della giunta Rusticali, che lo scorso
gennaio aveva annunciato in conferenza
stampa il proprio sostegno alla lista civica
'Forlì SiCura' per poi però rompere l' alleanza
quando è emerso come candidato sindaco l'
assessore Marco Ravaioli. Mosconi e Foglietta sono anche iscritti al Pd. Il quarto nome è quello del noto
artista forlivese Massimo Sansavini , collaboratore, tra le altre cose, da diversi anni della Rai e autore di
varie scenografie tra cui quella dell' oroscopo di Paolo Fox. E' lui che ha disegnato il simbolo elettorale.
Sintetizza Raoul Mosconi : "In questa lista si concretizza un progetto civico che vuole coinvolgere il
mondo del 'bene comune', tutti quei soggetti che tramite i partiti tradizionali né si candiderebbe, un
mondo di persone che chiedono una politica rispettosa, che danno e che chiedono rispetto". Mosconi
precisa che la sua candidatura alle prossime elezioni sarà con questo progetto e non col suo partito di
appartenenza, il Pd. "Mi candido qui, e non col Partito Democratico perché ci credo in questa lista.
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Continua --> 1323 aprile 2019
Forli Today24 aprile 2019
Pagina 38 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
csv e scenario locale
Liberazione, festa dei diritti
Paolo Mieli oratore della manifestazione. Donazione di un dipinto
DOMANI Cesena festeggerà la Liberazione
dal nazifascismo e discuterà di quella dai
pregiudizi che un gruppo di trenta associazioni
con Aidoru, il gruppo di 'Comunità Accogliente'
e la Rete degli Studenti in testa
organizzeranno ai Giardini di Serravalle con lo
scopo di favorire l' inclusione e l' integrazione.
Si parte alla mattina con le deposizioni di
corone nelle zone legate alle tristi
testimonianze della guerra e della violenza in
città, mentre la cerimonia ufficiale inizierà alle
10.15 col corteo dalla Barriera al monumento
di viale Carducci, dove l' oratore ufficiale sarà
il giornalista e storico Paolo Mieli. Nell'
occasione verrà presentato il dipinto 'I martiri
di Ponte Ruffio', un grande olio su tela che il
pittore cesenate Romano Buratti ha deciso di
donare al Comune. L' opera commemora l'
eccidio del 18 agosto 1944 quando i
nazifascisti uccisero 8 uomini, tra cui un
gruppo di marinai in servizio a Cesenatico e in
procinto di unirsi ai partigiani. Si terrà poi la
premiazione del concorso 'Un manifesto per il
25 aprile', al quale hanno partecipato gli allievi
del corso di grafica dell' Istituto professionale Versari-Macrelli. A elaborare il progetto vincitore (che è
diventato il manifesto ufficiale del 25 aprile a Cesena) è stata Giorgia Ambrosiani. Gli studenti della
scuola media di via Anna Frank invece eseguiranno alcuni canti.
DALLE 14.30 e fino alle 21 i Giardini di Serravalle si animeranno con una particolare Festa della
Liberazione, che ha come sottotitolo la frase 'Liberi dai pregiudizi'. A organizzarla ci sono trenta
associazioni del territorio che hanno collaborato con Aiudoru nell' allestimento di un programma
dedicato all' integrazione tra culture, alla tolleranza e al rispetto. «E' la nostra risposta al 'Decreto
Sicurezza'» dicono all' unisono gli organizzatori. Interverranno anche l' assessore regionale alla cultura
Massimo Mezzetti , Ines Briganti dell' istituto storico della Resistenza, rappresentanti del centro culturale
islamico, Filippo Miraglia dell' Arci nazionale e l' avvocato Laila Simoncelli che illustrerà un progetto
della Papa Giovanni XIII dedicato alla proposta di un particolare permesso di soggiorno per 'avvenuta
integrazione'. In mezzo, musica dal vivo, picnic solidale e spazio bimbi. In piazza del Popolo alle 15
spazio a musica, balli e giochi per i bambini, con la Festa di Primavera e della Liberazione organizzata
dall' associazione 'Vivere il tempo' in collaborazione con il Comune. Ospite d' onore Mirko Casadei.
Luca Ravaglia.
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1524 aprile 2019
Pagina 38 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
csv e scenario locale
IL PROGETTO DI 'AIDORU'
Recupero dell' area ex Piaggio con produzioni
artistiche
LA FESTA della Liberazione nei Giardini di
Serravalle sarà anche l' occasione per
presentare un nuovo progetto di Aidoru, l'
associazione che fino alla fine del 2018 ha
gestito gli spazi della Rocca Malatestiana:
«Vogliamo dare nuova vita all' ampio spazio
(circa mille metri quadrati) dell' area ex
Piaggio che pensiamo come un grande centro
culturale realizzato nell' ottica dell' inclusione.
E' da tempo che lavoriamo su quest' idea, a
prescindere da come si sarebbe conclusa la
nostra storia alla Rocca: ci troviamo davanti a
una sfida importante e ambiziosa, che
riteniamo possa avere grande impatto sulla
vita culturale cittadina».
IL PRIMO passo sarà l' allestimento di una
mostra fotografica che riguarderà immagini
storiche relative proprio all' area in questione e
che verrà esposta negli spazi dell' ex Piaggio.
«Verrà mostrata una delle prime bozze di
progetto per il recupero dell' area - si legge
nella nota diffusa da Aidoru -. Poi nei prossimi
mesi si definiranno ulteriori elaborati che
porteranno a rendere operativa la struttura per
il 2020 - 2021. L' Ex Piaggio si articolerà in diversi spazi comunicanti: dalla foresteria al teatro, dalla sala
polivalente riservata alla didattica e all' arte figurativa, ai depositi e zone di laboratorio artistico, dagli
uffici, alla zona bar ristorante. Sarà presente anche una corte esterna comunicante con i Giardini di
Serravalle.
L' intento è quello di mettere l' area a disposizione della comunità locale ma anche di quella artistica
nazionale, creando integrazione tra le culture e le comunità, nuova occupazione e favorire partnership
tra pubblico, privato e terzo settore».
L' OBIETTIVO è dunque creare una rete, costituita da diversi attori cesenati e regionali, che valorizzi lo
spettacolo dal vivo in vari ambiti: da quello teatrale ai concerti, passando per le performance, le
esposizioni di arte contemporanea e gli eventi pensati su misura di giovani e giovanissimi. «Vorremmo
far diventare l' area un modello di fattibilità e sostenibilità economica grazie all' intrecciarsi di differenti
attività che saranno co-finanziatrici e sosterranno la produzione artistica. In questa prospettiva si pone
anche il tema di sviluppo e creazione di lavoro per il territorio, nonché la possibilità di promuovere la
crescita di competenze professionali».
Luca Ravaglia.
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1624 aprile 2019
Pagina 39 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
csv e scenario locale
Volontari per la pulizia dell'ambiente
na campagna che ha come obiettivo la
sensibilizzazione collettiva al rispetto
dell'ambiente, portando ogni individuo ad
impegnarsi per contrastare il fenomeno
dell'abbandono dei rifiuti nei luoghi pubblici; è
questa Let's Clean Up Europe, l'iniziativa
europea, giunta alla sua sesta edizione, che
esorta associazioni e cittadini a scendere
letteralmente in campo per raccogliere i rifiuti
abbandonati e dare maggiore decoro a luoghi
frequentati da tutti. Let's Clean Up Europe è
una sorte di pulizia di primavera' che si
svolgerà dal 10 al 12 maggio. All'iniziativa ha
aderito anche Hera, che si offre a concreto
sostegno di associazioni, enti e gruppi di
cittadini che vi parteciperanno. Innanzitutto, a
chi farà richiesta entro il 26 aprile, la multiutility
consegnerà gratuitamente, fino ad
esaurimento scorte, i materiali utili alla
raccolta, ad esempio guanti, sacchi, rastrellini,
scope, ecc. Inoltre Hera provvederà, sempre
gratuitamente, al ritiro di tutti i rifiuti raccolti
nelle due giornate di pulizia straordinaria e al
loro invio a corretto trattamento. Ovviamente
gli interventi e le zone di pulizia dovranno essere verificati con i tecnici della multiutility preposti ai
servizi territoriali di raccolta rifiuti. Le richieste per ottenere gratuitamente il materiale di supporto
devono essere inoltrate entro il 26 aprile 2019 al Servizio Clienti di Hera telefonando al numero
800.999.500, gratuito e attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 22, il sabato dalle 8 alle 18.
Ufficio stampa Hera
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1724 aprile 2019
Pagina 41 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
csv e scenario locale
Savignano, nasce un' area verde senza barriere
Via ai lavori del 'Parco inclusivo' più sicuro anche per i bimbi disabili
di ERMANNO PASOLINI NASCE a Savignano
il primo 'Parco Inclusivo' in via De Lubelza, nel
quartiere Centro, al confine con quello di Rio
Salto. I lavori sono già iniziati e termineranno
entro dieci giorni. Costo 40 mila euro. Dice del
comune di Savignano: «Si tratta del primo
parco con attrezzature utilizzabili anche da
bimbi con disabilità oppure non autosufficienti-
spiega Nicola Dellapasqua, vicesindaco e
assessore allo sport - Siamo molto contenti di
essere riusciti prima a sistemare un parco già
esistente che presentava molte criticità e poi
ad attrezzarlo per questo tipo di utilizzo. Una
delle sue caratteristiche è avere un fondo, al
posto della ghiaia, sotto i giochi, fatto di
materiale plastico in modo che se il bambino
sfortunatamente dovesse cadere, in questo
modo non si fa male. Inoltre i giochi sono stati
tutti pensati e omologati per un utilizzo
inclusivo, anche, ma non solo, per rispetto alla
disabilità».
Dellapasqua spiega anche quali giochi
verranno collocati nel Parco De Lubelza:
«Entro l' anno verranno collocate anche delle
porte per giocare a calcio, nuove panchine, cestini portarifiuti e verrà ampliata l' illuminazione pubblica.
Siamo consapevoli che si tratta di un piccolo gesto verso le famiglie che hanno dei bambini e ragazzi
con disabilità, però speriamo che tutto questo possa essere rappresentativo di un cultura dell' inclusione
dei ragazzi e dei bambini non autosufficienti che a Savignano è molto forte. Basti spensare alle tante
esperienze positive nel mondo dello sport con l' Asca Around che porta avanti da tanti anni progetti di
sport inclusivi e dell' Enaip che ha recentemente aperto una centro socio occupazionale a Savignano in
Borgo San Rocco presso l' ex Istituto don Baronio». IL VICESINDACO sottolinea anche l' impegno
profuso per la sistemazione dei parchi: «Savignano ha la fortuna di avere tanti parchi in ogni quartiere.
Cinque anni fa ci eravamo presi l' impegno piano piano di sistemarli tutti, perchè sappiamo quanto
siano importanti come luoghi di aggregazione e di incontro per le famiglie. Dopo il parco Nenni
inaugurato di recente, abbiamo voluto ristrutturare il Parco De Lubelza, dandogli una vocazione diversa:
quella dell' inclusione».
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1824 aprile 2019
Pagina 42 Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
csv e scenario locale
«Botteghe artigiane e negozi in crisi»
I residenti chiedono una nuova pavimentazione e soluzioni contro lo spopolamento
A GALEATA si riaccende il dibattito dopo le
festività pasquali. Ieri alcuni cittadini sono
intervenuti al Bar de Borg di Monia & Stuart
per condividere le loro opinioni sul paese. Ad
aprire la chiacchierata la casalinga Anna
Venturi. «Cerco di essere informata su quello
che succede a Galeata e non a caso partecipo
a quasi tutti i consigli comunali perché voglio
capire i meccanismi e le scelte che vengono
fatte. Segnalo quindi all' amministrazione gli
interventi necessari per la sicurezza e il
decoro. Mi riferisco alla necessità di
pavimentare nel modo dovuto la centrale via IV
Novembre e di fare le dovute pressioni sulla
Provincia perché il tratto della Bidentina che
attraversa Galeata è ridotta ai minimi termini
con asfalti degradati e avvallamenti pericolosi.
C' è bisogno di un moderno sistema di
videosorveglianza perché i furti, anche se
spesso non vengono denunciati, sono
frequenti. Tra le situazioni positive - aggiunge
la Venturi - e la professionalità e disponibilità
di molti dipendenti comunali.
il servizio di raccolta rifiuti di Alea anche se
aspetto per un giudizio finale l' arrivo delle bollette. Boccio però il nuovo sito del Comune realizzato dall'
Unione dei Comuni».
«IL PAESE si sta spopolando - incalza Daniele Naldini, commerciante -. Se ne vanno italiani e anche gli
stranieri che si trasferiscono nei paesi del nord Europa. E' un brutto segnale. Il piccolo commercio e l'
artigianato sono in crisi con molti negozi che hanno chiuso, anche se come consulta del commercio
cerchiamo di trovare le soluzioni giuste per far fronte alla concorrenza dei centri commerciali e delle
vendite on line. Alea come raccolta funziona, meno come spazzamento». Faliero Michelacci, insegnante
in pensione e volto noto del volontariato, commenta: «Siamo orgogliosi di gestire come volontari la
stagione cinematografica, l' unica in Val Bidente anche se i miei concittadini preferiscono andare a Forlì
quando i film in prima visione li proiettiamo a minor costo pochi giorni dopo. Aggiungo la gestione della
biblioteca comunale che apriamo 5 giorni la settimana e che contiene 10mila volumi inseriti nella rete
bibliografica romagnola.
Tra proposte che avanzo, in primo luogo la realizzazione del parco archeologico favorendo da subito la
nascita di una società di giovani guide che dovranno accompagnare i turisti. Suggerisco infine di
pensare alla realizzazione di una pavimentazione in stile nella via principale di Pianetto e di accelerare i
lavori sulla nuova illuminazione di Galeata e dintorni». Sulla decadenza dell' artigianato e del paese
ecco la voce di Paolo Buscherini, ebanista in pensione: «Galeata era uno dei centri più vitali per la
presenza di botteghe artigiane dell' intera vallata. Siamo in totale decadenza e siamo stati surclassati
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Continua --> 1924 aprile 2019 Pagina 42 Il Resto del Carlino (ed.
24 aprile 2019
Pagina 46 Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
csv e scenario locale
GATTEO TORNEO DI BURRACO
IL CIRCOLO ricreativo culturale Auser Giulio
Cesare di via Firenze 4 a Gatteo Mare,
organizza ogni martedì, tutto l' anno, un torneo
di burraco. L' inizio è alle 21, le iscrizioni si
raccolgono entro le 20. Costo di
partecipazione 6 euro a testa. Sarà presente
un arbitro per dirigere la gara.
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2124 aprile 2019
Pagina 55 Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
csv e scenario locale
FUSIGNANO
'Garofani rossi' all' auditorium Corelli
'CERTE notti' chiude il suo calendario stasera
alle 21 con il concerto 'Garofani rossi' della
Band Union, in programma all' auditorium
'Arcangelo Corelli' di Fusignano, in vicolo
Belletti 2. Il progetto 'Garofani rossi' è nato con
l' idea di raccogliere i canti e le musiche della
resistenza e delle rivoluzioni del mondo ed è
dedicato al fotografo Mario Dondero, che ha
vissuto e raccontato i più importanti eventi
culturali e sociali degli ultimi 50 anni. Sul palco
si esibiranno Daniele di Bonaventura
(bandoneon), Marcello Peghin (chitarra 10
corde), Felice Del Gaudio (contrabbasso) e
Alfredo Laviano (percussioni). Il costo dei
biglietti è di 8 euro.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni,
contattare l' Urp del Comune di Fusignano allo
0545 955653, oppure scrivere a
urp@comune.fusignano.ra.it . La rassegna
musicale è organizzata da Comune di
Fusignano e Ensemble Mariani, in
collaborazione con la Pro Loco di Fusignano,
Auser e Agis.
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2224 aprile 2019
Pagina 50 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
salute e assistenza
Lo street food arriva al parco con Aspasso
Da domani inaugura la nuova gestione alla baita Oltre al truck itinerante con prodotti
tipici Torna domani la "Festa de mutor" con alcune novità
GAMBETTOLA Il re dei passatelli ora segue
anche la gestione della baita del parco Fellini.
Il truck "Aspasso " approda pure "Alparco" e
aggiunge i gelati.
Food truck della gastronomia Due anni fa un
architetto longianese si è reinventato chef, per
valorizzare sapori e cibi tradizionali ha creato
un camioncino ambulante che prende parte a
fiere e feste della Romagna. Si tratta di
Simone Silvani, che dopo 12 anni di onorata
attività come progettista, ha deciso di
reinventarsi cuoco innamorato della cucina di
Romagna. Nella sua nuova avventura ha come
socia Silvia D' Altri, a sua volta impiegata, che
gli dà una mano alla sera e nei giorni festivi.
Uno dei cavalli di battagliaè il "passatello"
cucinato in più sfumature, ma non è l' unica
prelibatezza. L' obiettivo del progetto è, infatti,
utilizzare eccellenze locali per creare pietanze
che raccontino un' identità legata al passato e
alla semplicità, ma anche coniugata al
benessere. Il camioncino "Aspasso" è un food
truck e lo si può trovare in fiere popolari,
oppure a catering e organizzazione di eventi
anche privati.
Ora approda al parco Dentro al maxi parco
comunale Fellini di Gambettola c' è una baita
che occasionalmente viene usata per serate
gastronomiche.
Nei giorni scorsi la Cooperativa Idea che ha in
gestione il parco più grande dell' area Rubicone ha deciso di affidare la gestione della baita all' azienda
longianese. A spasso continuerà i suoi servizi gastronomici ambulanti nelle fiere e feste, ma al tempo
stesso, essendo due soci e ricorrendo a collaboratori, seguirà anche la gestione permanente della baita.
Una sorta di ulteriore sede gastronomica che ha ribattezzato Alparco. La novità 2019 è la gelateria
artigianale.
L' entusiasmo dei titolari «Abbiamo ristrutturato la baita dentro al parco - affermano Simone e Silvia- e
ora proporremo piccola gastronomia. I clienti potranno appoggiarsi ai tavolini, oppure ritirare il cibo da
asporto.
Di fatto è uno street food. Avremo i passatelli e altre specialità romagnole, ma anche altri prodotti come
hamburger e anche gelati artigianali, inoltre faremo serate a tema, tipo sulla birra artigianale o su vini di
produzione del territorio».
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Continua --> 2324 aprile 2019 Pagina 50 Corriere di Romagna
23 aprile 2019
Forli Today
salute e assistenza
Ulisse sbarca al teatro comunale di Predappio con
"Odissea. Come morire in un mare di risate!" di
Massimiliano Bolcioni
Il 17 e 18 maggio, alle ore 21, al Teatro
Comunale di Predappio, l' associazione
culturale Teatro delle Forchette presenta
ODISSEA. Come morire in un mare di risate! ,
di Massimiliano Bolcioni, con la regia di
Stefano Naldi. Per ogni biglietto strappato
saranno devoluti all' associazione Avis d i
Predappio 0,50 . Cast: Andrea Bedei, Eros
Zanchetta, Stefano Burchi, Marco Ceragioli,
Alice Liverani, Giuseppe Verrelli, Alice
Bertaccini, Paola Fabbri, Vincenzo Turiaco,
Andrea Piovaccari, Jannet Fathallah, Chiara
Magrone, Caterina Malandrino, Silvia Frulli,
Biancaluce Derni, Maria Antonietta Bavila,
Giulia Foschi. Protagonista di questo
spettacolo Ulisse e compagni di viaggio che,
dopo la caduta di Troia, decidono di portare
con sé cibi nuovi da ogni posto che
incontreranno durante il loro viaggio di ritorno,
per un glorioso banchetto da tenersi ad Itaca.
Ma i più ricordati personaggi, dalle Sirene a
Polifemo a Circe e via a seguire, sino a
maledizioni divine, complicheranno
notevolmente le cose. Un personaggio
aggiunto segna ogni volta le sorti di tutti questi
incontri ma, come spesso accade nei testi di
Bolcioni, risulta essere quel personaggio in
realtà cardine a livello drammaturgico per
"leggere veramente" il tutto. Un feticcio che spesso torna "travestito" in vari testi di Bolcioni e che qua
diventa Malìa Karras, chiaro riferimento a un altro Mito, ma autentico, quale fu la grande Maria Callas, a
sua volta eroina greca in qualche modo anch' essa "maledetta dagli Dèi". Questa Odissea ci dice che,
se lo storico Poema era a suo modo una Fiction dei Tempi, oggi diventa un Serial Tv, condito da suoni e
musiche pop o etniche o antiche a seconda dei luoghi, da cibi legati ai luoghi reali ai quali Omero
accennava, da numeri musicali orecchiabili, da riti arcaici sulle olive ascolane tenuti da megere sarde,
da mostri siculi che inneggiano al caffè, fino al rito tv delle sirene mezze nude che reclamizzano il tonno
come fosse una pratica sessuale. L'"Ulisse perduto" di turno si aggira tra le pericolose scansie di un
centro commerciale, grande quanto il Mediterraneo. Risate e divertimento garantite, ma non gratuite.
Anche se così potrebbe sembrare, dato il politicamente scorretto adottato a condire il tutto, sia dal Testo
originale che dalla Regia. Alle fondamenta di tutto, rimane sempre l' ironia iconoclasta della rivisitazione
del celebre Poema Omerico da parte di Bolcioni, che filtrando il tutto sotto la lente del doppio e qui
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Continua --> 2523 aprile 2019
Forli Today24 aprile 2019
Pagina 31 Avvenire
volontariato
Aiutare il sociale, la Chiesa e i sacerdoti. Nella
dichiarazione
Nel modello fiscale le scelte per la destinazione del 5 per mille e
dell' 8 per mille dell' Irpef non costano nulla. Deduzioni per le
liberalità per il sostentamento del clero PATRIZIA CLEMENTI A
partire dal 15 aprile è disponibile la dichiarazione precompilata
che l' Agenzia delle entrate ha messo online e a cui è possibile
accedere anche con le credenziali INPS.
Questa data segna l' avvio della lunga stagione delle dichiarazioni
dei redditi: quella precompilata può essere accettata o integrata
ed inviata dal 2 maggio al 23 luglio, se invece non si rientra tra i
soggetti che possono utilizzare la dichiarazione precompilata (o si
preferisce non avvalersene) i termini per la presentazione vanno
dal 2 maggio al 1° luglio, per la presentazione effettuata in forma
cartacea per il tramite di un ufficio postale, e arrivano fino al 30
settembre per la presentazione effettuata telematicamente.
Naturalmente questo periodo è tempo di dichiarazioni anche per
gli enti (quelli con il periodo d' imposta coincidente con l' anno
solare devono presentarla entro il 30 settembre), ma della loro
dichiarazione - soprattutto quella delle parrocchie e degli altri enti
ecclesiastici - ci occuperemo nel prossimo numero.
Le scelte per la destinazione del 5 e dell' 8 dell' Irpef. Con questo
intervento vogliamo solo segnalare un aspetto legato alla
dichiarazione dei redditi delle persone fisiche: la possibilità di
indicare le proprie preferenze a proposito della destinazione del 5
e dell' 8 dell' Irpef. Si tratta di due istituti diversi per origine, finalità
e meccanismi di funzionamento che non si escludono a vicenda
essendo invece possibile effettuare la scelta per entrambe le
quote di ripartizione.
Le due forme di finanziamento hanno in comune la caratteristica di
non comportare oneri per chi effettua la scelta dal momento che
con essa si indica allo Stato dove indirizzare una parte delle
imposte che comunque devono essere versate.
Diversi, invece, gli effetti della firma ai fini del 5 e dell' 8: nel primo
caso il contribuente destina all' ente da lui prescelto il 5 delle
proprie imposte effettive, mentre nel secondo indirizza alla
destinazione prescelta l' 8 del gettito complessivo che lo Stato
riceve dal-l' Irpef e nel caso di scelte non espresse il riparto è
effettuato nella stessa proporzione delle scelte espresse (con l'
eccezione di alcune Confessioni che hanno deciso di rinunciare
alla quota loro spettante delle scelte non espresse).
I due istituti sono accomunati dalle modalità di esercizio della scelta: essa si esprime apponendo la
propria firma nell' apposito spazio del modello di dichiarazione utilizzato. I contribuenti esonerati dall'
obbligo di presentazione della dichiarazione possono effettuare le scelte, presentando la scheda, in
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Continua --> 2724 aprile 2019
Pagina 31 Avvenire
2824 aprile 2019
Pagina 31 Avvenire
2924 aprile 2019 Pagina 31 Avvenire
24 aprile 2019
Pagina 32 Avvenire
volontariato
Il 5 per mille si rendiconta così
La relazione sull' impiego dei fondi ricevuti
segue le vecchie regole e va pubblicata sul
sito web VERONICA TOMELLERI Come ben
sanno tutti gli enti ammessi alla ripartizione del
5 per mille dell' IREPF, quando si riceve il
contributo, è necessario redigere uno specifico
rendiconto, entro il termine di un anno dalla
ricezione degli importi, unitamente ad una
relazione illustrativa, dalla quale risulti con
chiarezza la destinazione delle somme
attribuite (articolo 12 del D.P.C.M. 23 aprile
2010).
Nell' ambito della riforma del Terzo Settore, di
cui alla legge delega 106/2016, tra gli
strumenti di attuazione vi è anche il decreto
legislativo 111/2017 che disciplina l' istituto del
5 per mille e che, nell' ottica di una sempre
maggiore trasparenza, prevede che il
rendiconto e la relazione illustrativa, debbano
essere pubblicati sul sito web del soggetto
percettore: « 1. I beneficiari del riparto del
contributo hanno l' obbligo di redigere un
apposito rendiconto, entro un anno dalla
ricezione delle somme, e trasmetterlo all'
amministrazione erogatrice entro i successivi
trenta giorni, accompagnato da una relazione
illustrativa, dal quale risultino in modo chiaro,
trasparente e dettagliato la destinazione e l'
utilizzo delle somme percepite. 2. Gli stessi
beneficiari hanno, altresì, l' obbligo di
pubblicare sul proprio sito web, entro trenta giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 1, gli
importi percepiti ed il rendiconto di cui al comma 1, dandone comunicazione all' amministrazione
erogatrice entro i successivi sette giorni » (articolo 8, cc. 1-2).
Ci si è pertanto interrogati sulla decorrenza di tale nuovo obbligo dal momento che il mancato rispetto
della nuova normativa potrebbe comportare sanzioni: « Nel caso di violazione degli obblighi di
pubblicazione di cui al comma 2, l' amministrazione erogatrice diffida il beneficiario ad effettuare la
citata pubblicazione assegnando un termine di 30 giorni ed in caso di inerzia provvede all' irrogazione
di una sanzione ammini-strativa pecuniaria pari al 25 per cento del contributo percepito » (c. 3).
Il chiarimento del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. In merito è stata pubblicata la Nota n.
2106 del 26 febbraio 2019 della Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale
delle imprese la quale chiarisce quale sia la normativa applicabile.
Considerando che l' efficacia della riforma del Terzo settore partirà dall' anno successivo a quello di
operatività del registro unico nazionale del terzo settore, che al momento non è ancora stato istituito, la
normativa attualmente applicabile alla rendicontazione del 5 per mille è ancora quella 'vecchia' del
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Continua --> 3124 aprile 2019
Pagina 32 Avvenire
3224 aprile 2019 Pagina 32 Avvenire
24 aprile 2019
Pagina 33 Avvenire
volontariato
Cosè attività di interesse generale
Il ministero del Lavoro ha delineato le modalità
per la stesura degli Statuti degli Enti riguardo
le finalità PAOLO ALESSANDRO PESTICCIO
Con la nota N. 3650 del 12 aprile 2019, il
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è
intervenuto a delineare le modalità di
individuazione delle attività di interesse
generale e delle finalità (art. 5, D.Lgs.
117/2017) proprie degli Enti di Terzo Settore,
ai fini della corretta stesura dei loro statuti e
del loro inquadramento nel Registro Unico
Nazionale del Terzo Settore ( R u n t s ) , d i
prossima attuazione. La Nota fa riferimento ad
una richiesta, inviata da parte di un
Dipartimento regionale, inerente alle modalità
con le quali gli enti del Terzo Settore, anche di
nuova costituzione, sono chiamati ad
individuare statutariamente le attività di
interesse generale.
Si chiede, in particolare, se i nuovi Ets abbiano
facoltà di inserire tutte le attività indicate nell'
articolo 5 del D.Lgs. 117/2017 o se,
diversamente, debbano limitarsi ad indicare
solo quelle « ritenute più congrue rispetto agli
scopi statutari e al campo di azione degli enti
».
La Nota appena richiamata ci permette di
proporre un approfondimento sulla questione
legata all' individuazione delle attività (o settori
di attività) di interesse generale ed al
perseguimento di quelle finalità « civiche, solidaristiche e di utilità sociale », che si ottiene solo
attraverso « la corretta individuazione » di quelle stesse attività, in relazione « alle norme particolari che
ne disciplinano l' esercizio ».
La Nota ministeriale n.
3650/2019. Il quesito contenuto nella nota, come appena evidenziato, pone la questione legata alle
modalità compilative e formali, ma con effetti sostanziali, con le quali assolvere alla richiesta di
inserimento delle attività di interesse generale nel proprio statuto. Il quesito apre una discussione mai
sopita, già verificatasi alla fine degli anni novanta con l' introduzione delle Onlus e la previsione dei c.d.
« settori di attività a perseguimento di solidarietà sociale » e, di fatto, viene risolta dal Ministero
competente con la medesima e corretta interpretazione legata ad un affidamento incondizionato alle
disposizioni di legge, nel senso che di seguito andremo a declinare.
Il Ministero articola, acutamente, la propria risposta evidenziando come lo svolgimento, in via esclusiva
o principale, di una o più attività di interesse generale sia uno tra gli elementi che connotano
intimamente la qualifica di Ets, unitamente alle sue finalità ed all' assenza dei fini di lucro e che
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Continua --> 3424 aprile 2019 Pagina 33 Avvenire
24 aprile 2019
Pagina 33 Avvenire
3624 aprile 2019 Pagina 33 Avvenire
24 aprile 2019
Pagina 21 Il Sole 24 Ore
volontariato
NON PROFIT
Enti del terzo settore con opportunità di finanziarsi
tramite attività diverse
I ricavi non devono superare il 30% delle entrate oppure il 66% dei costi I nuovi limiti
operativi l' anno successivo all' autorizzazione Ue
L' intera disciplina del Terzo settore ruota
attorno alle attività degli enti, declinate in tre
categorie, alle quali corrispondono altrettanti
articoli del Dlgs 117/2017 (Codice del Terzo
settore): attività di interesse generale (articolo
5); attività diverse (articolo 6); attività di
raccolta fondi (articolo 7).
Tralasciando la raccolta fondi (si veda l' altro
articolo in pagina), le prime due sono le attività
che caratterizzano gli enti del Terzo settore
(Ets) e che, a seconda delle modalità di
svolgimento, ne determinano la qualifica
fiscale (come commerciali o meno).
L' esercizio di attività di interesse generale è
indispensabile per collocare l' ente nel Terzo
settore, per cui lo statuto deve individuarne
almeno una tra quelle elencate all' articolo 5.
Si va da settori già noti al mondo non profit,
come il socio-sanitario e l' educazione, ad altri
totalmente nuovi, come il commercio equo e
solidale. Nello statuto vanno specificate le
attività concretamente svolte e richiamate le
corrispondenti lettere dell' articolo 5 che
effettivamente qualificano l' attività, onde
evitare una riproduzione pedissequa della
norma che renda indeterminato l' oggetto
sociale (nota ministero del Lavoro 3650 del 12 aprile 2019).
Le attività diverse, invece, costituiscono un' opportunità: gli Ets possono esercitarle per autofinanziarsi,
inserendo la relativa facoltà nello statuto e demandando a future decisioni degli organi sociali la loro
individuazione.
Tuttavia, per non snaturare del tutto l' ente, il loro esercizio non deve essere prevalente rispetto alle
attività di interesse generale, bensì contenuto entro i limiti di strumentalità e secondarietà fissati con
decreto attuativo.
Sul punto, in base allo schema approvato dalla Cabina di regia, «strumentale» dovrebbe essere
qualsiasi attività idonea a reperire risorse per sostenere l' attività istituzionale, a prescindere dalla sua
tipologia; mentre la secondarietà è individuata con un preciso parametro quantitativo (i ricavi delle
attività diverse non devono superare il 30% delle entrate complessive dell' ente o il 66% dei costi
complessivi).
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Continua --> 3824 aprile 2019 Pagina 21 Il Sole 24 Ore
Puoi anche leggere