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giovedì, 18 luglio 2019
Prime Pagine
18/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) 4
Prima pagina del 18/07/2019
18/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) 5
Prima pagina del 18/07/2019
18/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) 6
Prima pagina del 18/07/2019
ambiente e protezione civile
18/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 7 7
Risorsa ambientale ed economica Domani convegno dedicato al bosco
17/07/2019 Forli Today 8
Con il nuovo "Mercoledì" di luglio il cuore del centro si anima per un' altra serata ricca di eventi
17/07/2019 Forli Today 9
Santa Sofia, un convegno dedicato al bosco
csv e scenario locale
18/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 8 10
Morto l' ex parroco don Carlo Meleti Domani il funerale a San Vittore
18/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 36 ANTONIO LOMBARDI 11
"La Nuova Famiglia in festa con danza dei piatti, giochi,
18/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 38 12
Addio a don Meleti l' amato parroco della chiesa di San Vittore
18/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 41 13
'Casa del sole' Si può affittare
18/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 39 14
«Ha affrontato la Sla con fede e coraggio»
18/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 43 16
La Croce Rossa accende i motori
18/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 43 17
Musica e cibo, stasera 'Qluedo' a Collinello
18/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 45 18
Festa d' estate Divertimento e solidarietà
volontariato
18/07/2019 Avvenire Pagina 7 19
Il 'Codice rosso' è legge, il Pd non lo vota
18/07/2019 Avvenire Pagina 10 20
I malati di Alzheimer al ministro: nessuna risposta sui fondi18/07/2019 Avvenire Pagina 14 21 #leparoleperdirlo: quando la malattia non fa più paura 18/07/2019 Corriere della Sera Pagina 21 M.G.F. 22 Cinque anni per una diagnosi «La sofferenza più grande è stata quella di non essere creduta» 18/07/2019 Corriere della Sera Pagina 25 23 Campagna informativa e di sensibilizzazione 18/07/2019 Corriere della Sera Pagina 25 Maria Giovanna Faiella 24 Il SITO DELLA SETTIMANA 18/07/2019 Corriere della Sera Pagina 25 25 Le maglie dei calciatori per aiutare tre pediatrie 18/07/2019 Corriere della Sera Pagina 25 26 Prevenzione e cura dei difetti della vista 18/07/2019 Corriere della Sera Pagina 27 Virginia Piccolillo 27 Violenze sulle donne, pene più dure Sfregi e porno-vendette sono reato 18/07/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 24 Renzo ParisottoGiovanni Renella 28 Casse sanitarie agevolate anche con servizi extra pagati 18/07/2019 Italia Oggi Pagina 23 30 Fondazioni più generose 18/07/2019 Italia Oggi Pagina 35 FABIO SANSALVADORE* E MELISSA LONETTI** 31 Ets, bilancio sociale strategico 17/07/2019 Redattore Sociale 34 Welfare, l' Emilia-Romagna abbatte rette dei nidi e aiuta gli affitti "fragili"
[ § 1 § ]
giovedì 18 luglio 2019
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
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giovedì 18 luglio 2019
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
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giovedì 18 luglio 2019
Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 7
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
ambiente e protezione civile
Risorsa ambientale ed economica Domani convegno dedicato al bosco
SANTA SOFIA Il bosco come risorsa ambientale ed economica e la
presentazione degli interventi forestali realizzati attraverso il Programma
di sviluppo rurale (2014-2020) nell' Appennino forlivese e cesenate sono
gli argomenti che verranno affrontati domani dalle 9.30 alle 13.30 nella
sala convegni di Romagna Acque, a Capaccio di Santa Sofia. Il
convegno, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna con la
collaborazione di RomagnaAcque Società delle Fonti Spa, offrirà l'
occasione di confrontarsi su varie tematiche legate all' ambiente
montano, alla salvaguardia dell' ambiente e agli orientamenti per il futuro.
«Il tema del convegno è di importanza strategica per noi - dichiara il
sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi -. Il nostro patrimonio forestale
è una ricchezza da mantenere e tutelare, pensando ad un futuro in cui i
cambiamenti climatici faranno sentire i loro effetti. La conservazione e la
tutela, inoltre, possono San Paolo in Alpe e devono essere legati all'
aspetto economico del nostro territorio. Ringrazio la Regione per l'
impegno e la disponibilità dimostrati negli ultimi anni, confermati ancora
una volta con l' organizzazione di questa iniziativa». Tra i relatori è
prevista la presenza di FaustoAmbrosini del Servizio aree protette,
foreste e sviluppo della montagna Regione Emilia-Romagna, che parlerà
del "Nuovo regolamento forestale e la politica forestale della Regione",
mentre Gianluca Ra vaioli dell' Unione di Comuni della Romagna
Forlivese presenterà gli interventi realizzati attraverso le misure forestali
del Psr (2014-2020) da parte delle Unioni di Comuni della Valle Savio e
della Romagna Forlivese. Prevista anche la presenza del presidente di
Romagna Acque Tonino Bernabè, che toccherà il tema della
"Salvaguardia dell' ambiente naturale per la risorsa idrica: l' esperienza di Romagna Acque", e di Antonio Nicoletti
della segreteria nazionale di Legambiente, con un intervento dedicato a "Le idee di Oltreterra per la gestione forestale
sostenibile". Gabriele Locatelli, del Servizio aree protette, foreste e sviluppo della montagna della Regione Emilia-
Romagna esporrà "La funzione dell' Albo Regionale delle imprese forestali: la normativa vigente e le previsioni
contenute nel Testo Unico Forestale", mentre Nicola dall' Olio della Direzione agricoltura, caccia e pesca della
Regione Emilia-Romagna anticiperà "Gli orientamenti per la nuova P a c 2021-2027". Dopo il dibattito, la conclusione
dei lavori sarà appannaggio di Emma Petitti, assessora al Bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari
opportunità, e di Paola Gazzolo, assessora alla Difesa del suolo e della costa, protezione civile, politiche ambientali e
della montagna.
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mercoledì 17 luglio 2019
Forli Today
ambiente e protezione civile
Con il nuovo "Mercoledì" di luglio il cuore del centro si anima per un' altra
serata ricca di eventi
Un mercoledì di metà luglio è alle porte, il cuore del centro si anima per
un' altra serata ricca di eventi. Tra le piazze e le vie del centro storico si
potranno trovare eventi per tutti, famiglie, ragazzi e bambini. Una
formidabile sinergia di esercenti tra negozi, le boutique e le attività di Forlì
nel Cuore che anche per questo mercoledì di luglio continuano a far
vivere il centro a 360 gradi. Cene, street food e aperitivi passeggiando
rilassati tra le vie della città, ma anche saldi. Le vetrine dei negozi saranno
illuminate per mostrare al meglio tutte le occasioni e le offerte. Come
sempre la musica accompagnerà le passeggiate, un' occasione in più per
arricchire una serata che fino a mezzanotte porterà migliaia di forlivesi e
non solo, a scoprire la bellezza del cuore della città e gli innumerevoli
eventi che prenderanno vita all' interno del Mercoledì. Come sempre
"Forlì nel cuore", con i suoi 150 associati coordinerà l' organizzazione
della serata, grazie a Confcommercio, Confesercenti, Cna e
Confartigianato; con il patrocinio del Comune di Forlì, la Camera di
Commercio e la Fondazione Cassa dei Risparmi. Piazza Saffi Anche
questa settimana la piazza principale, sotto lo sguardo vigile di Aurelio
Saffi, accoglierà importanti realtà associative di volontariato la Croce
Rossa e come ogni mercoledì il campanile di San Mercuriale rimarrà
aperto per offrire la vista dall' alto della città. Nel chiostro di San
Mercuriale consueto appuntamento con la fotografia e la mostra di
Andrea Severi a cura di Foto Cine Club di Forlì. In Piazza spazio anche
allo sport con i ragazzi del Rugby Forlì. Angolo via delle Torri sarà
allestito un focal point di I Sapori della Romagna Forlivese con degustazioni di prodotti tipici, in particolare si potranno
assaggiare i vini e tanti prodotti a Km0 di produzione dell' Azienda Agricola Casadei. Le Guardie Ecologiche
Volontarie nel loro gazebo presenteranno le attività dell' associazione. L' Associazione Hermitage Veteran Engine di
Forlì, associazione affiliata ASI, esporrà alcune vetture del costruttore Ilario Bandini. Le altre piazze In Piazzetta San
Carlo non mancheranno i balli latini di Pueblo Latino e Alexander White. In Piazza XC Pacifici, torna il ritmo al The
Abbey Pub con i Jumboreel live mentre Piazzetta della Misura diventa ancora una volta dancefloor all' aria aperta con
la collaborazione tra Welldone Burger e ControSenso: i loro Mercoledì in piazzetta proseguono con la musica live dei
Round Robin, i drink e il dj set di Matteo Nunziadini. Previsti aperitivi n Piazza Morgagni, mentre in Piazza XX
Settembre il protagonista sarà il sushi. Piazza Cavour è la piazza della gastronomia in città, i suoi locali e i ristorantini
si preparano come ogni mercoledì a far assaporare a tutti le loro prelibatezze e i loro menù speciali. Per il dopo cena
al Bifor musica live con i Bronze Bananas. Per arrivare in Piazza Cavour la passeggiata è d' obbligo tra le vetrine
illuminate a festa Anche per questo mercoledì via Giorgio Regnoli si riempirà di bancarelle e mercatini con gli artigiani
e gli artisti che torneranno a mostrare le loro creazioni. Proseguendo il percorso in una bella passeggiata verso
Piazza Saffi, ci saranno gli spettacoli di danza di New Dance Studio. Alla Farmacia Comunale De Calboli è
programmato l' incontro "Esplorando il corpo umano". Shopping in via Dei Filergiti, mentre Corso Garibaldi sarà
protagonista dalla musica live del Petit Arquebuse. Per la rassegna "Passeggiate d' estate" Palazzo Romagnoli sarà
aperto nelle ore serali, alle 21 "La cucina degli iscrittori. Letteratura e cibo in Emilia Romagna" presentazione del libro
di Isabella Fabbri e Alberto Calciolari. Introduce Roberto Balzani, presidente IBC-Regione Emilia Romagna, ai
presenti verrà fatto omaggio del volume. La musica live di Alessandro Fiori Trio sarà la protagonista dei Mercolediaz.
Acquisti anche in Corso della Repubblica, mentre in via Delle Torri non mancheranno drink e clima di festa.
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mercoledì 17 luglio 2019
Forli Today
ambiente e protezione civile
Santa Sofia, un convegno dedicato al bosco
Il convegno, organizzato dalla Regione Emilia Romagna con la collaborazione di Romagna Acque Società delle
Fonti Spa, si terrà dalle 9.30 alle 13.30
Il bosco come risorsa ambientale ed economica e la presentazione degli
interventi forestali realizzati attraverso il PSR (2014 - 2020) nell'
Appennino forlivese e cesenate sono gli argomenti che verranno
affrontati venerdì 19 luglio presso la Sala Convegni di Romagna Acque, a
Capaccio di Santa Sofia. Il convegno, organizzato dalla Regione Emilia
Romagna con la collaborazione di Romagna Acque Società delle Fonti
Spa, si terrà dalle 9.30 alle 13.30 e offrirà l' occasione di confrontarsi su
varie tematiche legate all' ambiente montano, alla salvaguardia dell'
ambiente e agli orientamenti per il futuro. "Il tema del convegno è di
importanza strategica per noi - dichiara il sindaco di Santa Sofia Daniele
Valbonesi. Il nostro patrimonio forestale è una ricchezza da mantenere e
tutelare, pensando ad un futuro in cui i cambiamenti climatici faranno
sentire i loro effetti. La conservazione e la tutela, inoltre, possono e
devono essere legati all' aspetto economico del nostro territorio.
Ringrazio la Regione per l' impegno e la disponibilità dimostrati negli
ultimi anni, confermati ancora una volta con l' organizzazione di questa
iniziativa." Tra i relatori è prevista la presenza di Fausto Ambrosini del
Servizio Aree protette, Foreste e Sviluppo della Montagna Regione
Emilia Romagna, che parlerà del "Nuovo regolamento forestale e la
politica forestale della Regione", mentre Gianluca Ravaioli dell' Unione di
Comuni della Romagna Forlivese presenterà gli interventi realizzati
attraverso le misure forestali del PSR (2014-2020) da parte delle Unioni
di Comuni della Valle Savio e della Romagna Forlivese. Prevista anche la
presenza del Presidente di Romagna Acque Tonino Bernabè, che toccherà il tema della "Salvaguardia dell' ambiente
naturale per la risorsa idrica: l' esperienza di Romagna Acque", e di Antonio Nicoletti della Segreteria Nazionale di
Legambiente, con un intervento dedicato a "Le idee di Oltreterra per la gestione forestale sostenibile". Gabriele
Locatelli, del Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna della Regione Emilia Romagna esporrà "La
funzione dell' Albo Regionale delle imprese forestali: la normativa vigente e le previsioni contenute nel Testo Unico
Forestale", mentre Nicola dall' Olio della Direzione Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia Romagna
anticiperà "Gli orientamenti per la nuova PAC 2021-2027". Dopo il dibattito, la conclusione dei lavori sarà
appannaggio di Emma Petitti, Assessora al Bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità, e di
Paola Gazzolo, Assessora alla Difesa del suolo e della costa, protezione civile, politiche ambientali e della montagna.
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 8
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
Morto l' ex parroco don Carlo Meleti Domani il funerale a San Vittore
CESENA Lutto in Diocesi. Ieri è deceduto l' ex parroco di San Vittore don
Carlo Meleti, nella casa di cura "Madre Fortunata Toniolo" di Bologna.
Persona esemplare, era nato a Mercato Saraceno nel settembre di 80
anni fa. Aveva ri cevuto gli ordini sacerdotali dal vescovo Augusto
Gianfranceschi, nella Cattedrale cesenate il 24 giugno 1966. È stato
cappellano a San Pietro (dal 1967 al 1974), a San Rocco (dal 1975 al
1977) e, dal 1977, ha detto messa nella chiesa di San Vittore per quasi
quarant' anni, fino al 2016. Si è distinto anche nell' aiuto del prossimo,
ricoprendo l' incarico di direttore della Caritas diocesana, dal2002 al
2014. Ritiratosi dalla carica di sacerdote per limiti dovuti all' età, è stato
nominatomoderatoredellaresidenza dei sacerdoti anziani e canonico della
cattedrale nel 2018. Questa sera ci sarà la veglia funebre alle 20 in chiesa
a San Vittore. Il vescovo Douglas presiederà la Messa funebre nella
giornata di domani alle 15, sempre nella chiesa di San Vittore.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 10[ § 1 4 4 1 4 1 2 8 § ]
giovedì 18 luglio 2019
Pagina 36
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
"La Nuova Famiglia in festa con danza dei piatti, giochi,
musica e gli "sciucaren"
ANTONIO LOMBARDI
CESENATICO Domani la Fondazione " La Nuova Famiglia" festeggia l'
estate con tutti i suoi ragazzi, i volontari e gli amici, invitando tutti a
prendere parte a quella che promette di essere una serata speciale. Un
momento conviviale organizzato per ringraziare, saziare e divertire tutti
coloro che partecipano e credono in questa onlus, radicata e benvoluta
nel nostro territorio. L' evento si aprirà alle 19.30 con una "danza di piatti",
curata con scrupolo dell' associazione "Tra il cielo e il mare" e da alcuni
amici cuochi e volontari della Fondazione: il menù pre vede antipasto
freddo di mare, antipasto caldo di mare, fantasia di riso con pesce e
verdure , frittura di pesce e verdure, bevande e sorbetto al limone. Il
contributo richiesto è di 18 euro. La festa, che si svolgerà nel piazzale di
fronte alla sede della Fondazione, oltre ad essere animata da giochi vari,
sarà allietata dal gruppo musicale JJ Via nello Band e dalla immancabile
animazione del dj Jumbo. Regalerà inoltre uno spettacolo a tutti i
partecipanti il gruppo folkloristico "Sciucaren" di Sola rolo. I fondi raccolti
nell' occasione serviranno per progettare e realizzare progetti a favore dei
frequentatori dei centri di terapia occupazionale, riabilitativo eri creativo
della stessa Fondazione.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 11[ § 1 4 4 1 4 1 3 0 § ]
giovedì 18 luglio 2019
Pagina 38
Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
csv e scenario locale
LUTTO
Addio a don Meleti l' amato parroco della chiesa di San Vittore
UN NUOVO lutto ha colpito il clero diocesano. Ieri mattina, nella casa di
cura 'Madre Fortunata Toniolo' di Bologna, è deceduto il canonico don
Carlo Meleti. Nato a Mercato Saraceno, avrebbe compiuto 80 anni il
prossimo settembre. Ordinato sacerdote il 24 giugno 1966 a Cesena dal
vescovo Augusto Gianfranceschi, nei primi anni di servizio sacerdotale è
stato cappellano a San Pietro (dal 1967 al 1974) e a San Rocco (dal
1975 al 1977). Nel 1977 è stato nominato parroco a San Vittore,
comunità che ha guidato per quasi quarant' anni fino al 2016 e all' interno
della quale è sempre stato amato anche per il grande impegno rivolto alla
realizzazione del cinema e della poisportiva, due punti saldi della frazione
cesenate. Dal 1999 al 2001 è stato anche amministratore parrocchiale di
Casalbono e Gualdo-Montecodruzzo. Il suo servizio a favore dei più
fragili si è espresso pure negli anni in cui è stato direttore della Caritas,
dal 2002 al 2014. In seguito, della Caritas è diventato assistente
diocesano. Più di recente era stato nominato moderatore della casa del
clero e nel 2018 canonico della cattedrale. Oggi alle 20 in chiesa a San
Vittore ci sarà la veglia funebre. Il vescovo Regattieri presiederà il
funerale domani alle 15 sempre a San Vittore.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 12[ § 1 4 4 1 4 1 3 1 § ]
giovedì 18 luglio 2019
Pagina 41
Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
csv e scenario locale
NOVITÀ A CORNETO
'Casa del sole' Si può affittare
Nella piccola località di campagna e di montagna di Corneto di
Verghereto è nata la Casa del Sole, «una casa aperta a gruppi e famiglie
e, per utilizzarla, verrà chiesto un onesto compenso per le spese,
conveniente rispetto ai prezzi comuni». Lo fa sapere don Daniele Bosi
parroco di Villa Chiaviche di Cesena, che fra l' altro ricorda come è nata
la «casa»: «Tutto ha inizio nel mese di febbraio scorso, quando l' ex
parroco di Mercato Saraceno, don Alberto Fusai, mi contatta per sapere
se siamo interessati alla casa campeggi di Corneto. Dopo aver aver
lavorato intensamente con tanti volontari della parrocchia per rimettere a
posto la casa, provveduto a arredamenti e servizi, ora l' edificio si
presenta funzionale, adatto auscite familiari e vacanze con giovani e
bambini». «La casa è disponibile per gruppi o famiglie, anche
extraparrocchiali, che volessero occuparla anche soltanto per una
giornata. A poche centinaia di metri dalla casa si trova il bellissimo fiume
Para, e a circa tre chilometri vi sono le suggestive cascate dell' Alferello».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 13[ § 1 4 4 1 4 1 2 9 § ]
giovedì 18 luglio 2019
Pagina 39
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
csv e scenario locale
«Ha affrontato la Sla con fede e coraggio»
Madre di tre figli, si è spenta ieri mattina Cristina Betti. Combatteva dal 2013
di ALESSANDRO RONDONI RONCADELLO piange Cristina Betti,
morta ieri mattina a 45 anni. Alla giovane donna, malata di Sla (sclerosi
laterale amiotrofica), diagnosticata nel 2013, non erano mai mancati la
solidarietà e l' affetto della comunità che è sempre stata vicina a lei e alla
sua famiglia, il marito Cristian, i figli Alan, Michelle e Alex. Gli abitanti della
frazione si sono ritrovati ieri sera in chiesa per il rosario e la messa di
suffragio. Don Nino Nicotra, il parroco di Roncadello, ha conosciuto
Cristina cinque anni fa, quando è arrivato alla guida della comunità. «Ho
visto - racconta - il decorso progressivo della malattia che l' ha portata
nell' ultimo anno e mezzo alla totale immobilità. Mi ha sempre stupito la
sua fede granitica e ammirevole: amava la vita e voleva vivere, chiedeva
al Signore la guarigione ma nello stesso tempo viveva la malattia con
grande spirito di offerta e fiducia». DON NICOTRA ha incontrato l' ultima
volta Cristina una decina di giorni fa per portarle la comunione, come
faceva ogni settimana, alternandosi con il collaboratore, don Massimo Di
Girolamo. «Amava la Chiesa - continua il parroco - ed era molto grata di
aver ricevuto più volte la visita dei vescovi, prima di mons. Lino Pizzi e
poi di mons. Livio Corazza. Aveva anche un grande senso della
comunità: quando andavo a trovarla, prima ancora che potessi chiederle
come stava, era lei che domandava della vita della parrocchia, dove era
stata anche catechista, delle novità di Roncadello e della Casa della Speranza di Malmissole per i detenuti a fine
pena. Quando poi si accorgeva che facevamo delle chiacchiere inutili ci fermava, ci invitava a far silenzio e a
pregare». A Roncadello erano state anche promosse iniziative di autofinanziamento per assicurare a Cristina un
puntatore ottico, lo speciale computer che consente di comporre parole e frasi solo tramite gli occhi e per il quale
aveva offerto un significativo contributo anche il club 'L' inguaribile voglia di vivere'. L' associazione si stringe attorno
alla famiglia di Cristina, e i responsabili ricordano: «L' abbiamo aiutata in questi anni: la sua vita, la sua accettazione
della malattia sono un esempio che segna anche il cammino dell' associazione». ANCHE Giuseppe Brescia,
presidente della sezione provinciale di Aisla, l' onlus nata nel 1983 che si occupa di tutela, assistenza e cura dei malati
di Sla aveva conosciuto Cristina di cui conserva «un bellissimo ricordo. L' ultima volta - racconta - l' ho incontrata due
mesi fa, ma avevo continuamente notizie di lei attraverso la psicologa che ogni 15 giorni andava a visitarla». Il
presidente dell' Aisla ricorda anche che «Cristina è una delle cinque-sei persone ammalate per le quali come Aisla
avevamo attivato un servizio di supporto psicologico». Il presidente dell' associazione, sottolinea ancora: «Ricordo
bene anche la prima volta che sono entrato in casa sua: stavano recitando il rosario e prima di parlare con lei ho
partecipato anch' io alla preghiera. Ho capito che la fede in quella casa era davvero viva ed è ciò che ha permesso di
andare avanti. Un' altra cosa che mi ha sempre colpito di Cristina è che, pur ammalata, dal letto continuava a seguire
la famiglia e sapeva quello che accadeva a tutti». LA SLA è una malattia neurodegenerativa che porta alla progressiva
immobilità e Cristina, come ricordano alcuni suoi amici, «l' ha affrontata con coraggio e grande fede». In un articolo
sul Carlino di Forlì del gennaio 2016, Cristina stessa affermava: «Sono fortunata, prego tanto e stando a letto pecco
poco. Sono costretta ad essere abbracciata». L' ultimo saluto si terrà sabato alle 14,45 nella parrocchia di
Roncadello.
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giovedì 18 luglio 2019
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
csv e scenario locale
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
csv e scenario locale
La Croce Rossa accende i motori
Donato un nuovo mezzo, domani l' inaugurazione a Bertinoro
LA CROCE Rossa Italiana - Comitato di Forlimpopoli Bertinoro inaugura
domani alle 19,30 in piazza Guido Del Duca a Bertinoro, una nuova
autovettura adibita al trasporto sanitario e sociale delle persone. All'
inaugurazione saranno presenti le autorità locali, le associazioni di
volontariato amiche e i tanti volontari del Comitato. «L' acquisto dell'
automezzo è stato possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa
dei Risparmi di Forlì - spiega Emanuele Pignatiello, presidente del
Comitato -, alla Stazione di servizio Maurizio e Angela di Forlimpopoli, all'
azienda Atl Group Spa di Faenza e alla Autotrasporti Sedioli Angelo di
Selbagnone, oltre all' utilizzo dei risparmi accantonati negli anni da questo
Comitato grazie all' attività dei volontari che svolgono giornalmente vari
servizi istituzionali». La nuova autovettura Skoda Octavia Sw ha standard
qualitativi e di sicurezza all' avanguardia e di alto livello, sia per i
trasportati che per i volontari utilizzatori ed è costata circa 20.000 euro.
«Una autovettura confortevole- spiega il presidente - per svolgere i servizi
di accompagnamento di cittadini con difficoltà motorie lievi, con difficoltà
economiche e per tutti i nostri volontari che per attività sociali, formative o
altro devono essere sempre più presenti sul territorio, vicino ai bisogni
della comunità».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 16[ § 1 4 4 1 4 1 3 5 § ]
giovedì 18 luglio 2019
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
csv e scenario locale
EVENTO A BERTINORO
Musica e cibo, stasera 'Qluedo' a Collinello
CONTINUA 'Collinello in festa', iniziata ieri sera con l' esibizione dei
Caiman e dei loro balli latino americani. La festa della frazione collinare
bertinorese prosegue stasera con la musica anni '80-'90 dei Qluedo.
Domani il live show strumentale degli Oxxxa e sabato l' esibizione dei
'Colpa d' Alfredo band', cover band di Vasco Rossi. A chiudere,
domenica, la musica romagnola de 'Gli amici del sole'. Tutti gli spettacoli
iniziano alle 21,30, tranne venerdì e sabato alle 22. L' ingresso è a
pagamento. Ad accompagnare la musica sul palco, lo stand
gastronomico con primi piatti romagnoli, secondi di carne, pesce e pizza.
La festa è organizzata dall' associazione sportiva dilettantistica Collinello,
capace di mettere in campo una quarantina di volontari che si dividono fra
preparazione della manifestazione, cucina, servizio e sicurezza. La
manifestazione si svolge al campo sportivo di via Monte Sterlino. La
festa avrà un' appendice, solo gastronomica, venerdì, sabato e domenica
della prossima settimana. Info: www.asdcollinello.it o su Facebook
Collinello Calcio 1964.
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 45
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
csv e scenario locale
FONDAZIONE
Festa d' estate Divertimento e solidarietà
La Fondazione «La Nuova Famiglia» è in festa. Venerdì 19 luglio tutti i
ragazzi, i volontari, i soci e gli amici aprono le porte dell' importante realtà
che si occupa di accogliere, far lavorare e divertire i giovani speciali del
nostro territorio. È la Festa d' estate 2019, una serata speciale
organizzata per dedicare una giornata a tutti coloro che partecipano e
credono in questa associazione, radicata e benvoluta. L' evento si aprirà
alle 19.30 con una danza di piatti curati scrupolosamente dell'
associazione «Tra il cielo e il mare» e da alcuni amici cuochi e volontari
della Fondazione. Il menù prevede un antipasto freddo e un antipasto
caldo di mare, fantasia di riso con pesce e verdurine, frittura di pesce e
verdure (18 euro a persona con le bevande). Durante la festa, allestita nel
piazzale della sede che si trova al civico 60 di via Cesenatico, canterà e
suonerà dal vivo il gruppo musicale «JJ Vianello Band e gli intoccabili»,
mentre il dj Jumbo farà da speaker; seguiranno animazione e giochi.
Quest' anno, inoltre, sarà regalato uno spettacolo a tutti i partecipanti a
cura del gruppo folkloristico Sciucaren di Salarolo. I fondi raccolti
serviranno per progettare e realizzare progetti a favore dei centri di
terapia occupazionale, riabilitativo e ricreativo della stessa Fondazione
La Nuova Famiglia. Gli interessati possono avere informazioni e
prenotare i posti, telefonando ai numeri 392 9326054, 393 9174018, 320
6287504 e 0547 75789, oppure recandosi direttamente nella sede della Nuova Famiglia. g.m.
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 7
Avvenire
volontariato
VIA LIBERA DEFINITIVO DAL SENATO
Il 'Codice rosso' è legge, il Pd non lo vota
Pene inasprite su violenza sessuale e stalking, il nuovo reato del 'revenge
porn'. Bongiorno esulta EUGENIO FATIGANTE Indagini più veloci e pene
più pesanti in casi di violenza sessuale e stalking. Ma anche nuovi reati
come quello di 'revenge porn', sfregi al viso e lo stop ai matrimoni forzati.
Esulta ricordando la battaglia avviata con la soubrette Michelle Hunziker, il
ministro della Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, che ha
fortemente voluto il ddl di modifica al codice di procedura penale sulla
tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, il cosiddetto 'codice
rosso', approvato ieri dal Senato in via definitiva con 197 sì. Ma non quelli
di Pd e Leu che, malgrado il tema, si sono astenuti. Il via libera viene
accolto con soddisfazione dal governo giallo-verde: «È un primo
importante passo» che va «nella direzione della rivoluzione culturale di cui
il nostro Paese ha fortemente bisogno», scrive il premier Giuseppe
Conte. Quella di dare, aggiunge Matteo Salvini, «più sicurezza e
protezione per le donne vittime di violenza». Subito dopo l' ok, Bongiorno
ha appunto chiamato al telefono l' amica Hunziker, con cui nel 2007 ha
fondato la Onlus 'Doppia Difesa'. Le donne ora, sottolinea Bongiorno,
«potranno chiedere e ottenere giustizia entro tre giorni». Decisamente
meno entusiaste le opposizioni: Forza Italia parla di «un piccolo passo
avanti», mentre il Pd lo definisce solo un'«occasione mancata». Denunce
e indagini. La polizia giudiziaria dovrà comunicare al magistrato le notizie
di reato di maltrattamenti, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni aggravate avvenute in famiglia o tra conviventi.
E la vittima dovrà essere sentita dal pm entro 3 giorni dall' iscrizione della notizia di reato. Le pene. Salgono a 6-12
anni per la violenza sessuale (oggi sono 5-10). La violenza diventa aggravata in caso di atti sessuali con minori di 14
anni a cui è stato promesso o dato denaro. Per stalking si rischia fino a un massimo di 6 anni e sei mesi. Per
maltrattamenti contro familiari o conviventi, la reclusione sale fino a 7 anni. Previste aggravanti. Sfregi. Nel codice
penale entra un articolo sui casi di aggressione con lesioni permanenti al viso fino a deformarne l' aspetto. Pene da 8
a 14 anni; se lo sfregio provoca la morte della vittima, scatta l' ergastolo. Nozze forzate. Chi induce un altro a
sposarsi usando violenza, minacce o approfittando di un' inferiorità psicofisica o per precetti religiosi, viene punito da
uno a 5 anni di carcere (fino a 6 se ci sono minorenni). Alt al 'revenge porn'. Chiunque invii, consegni, ceda, pubblichi
o diffonda foto o video di organi sessuali o a contenuto sessualmente esplicito di una persona senza il suo consenso,
rischia da 1 a 6 anni di carcere e una multa da 5 a 15mila euro. La stessa pena si applica a chi, avendo acquisito le
immagini, a sua volta le invia, cede o diffonde senza il consenso dell' interessato. Pena più aspra se l' autore della
vendetta è il coniuge o un ex o se sono stati usati strumenti informatici. RIPRODUZIONE RISERVATA Il
provvedimento intende velocizzare i tempi: la vittima sarà sentita dal pm entro tre giorni. Conte: «Un passo verso
rivoluzione culturale» Il ministro della P.a., Giulia Bongiorno.
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 10
Avvenire
volontariato
LETTERA APERTA A GIULIA GRILLO
I malati di Alzheimer al ministro: nessuna risposta sui fondi
FULVIO FULVI Malati e famiglie non possono più aspettare e chiedono al
governo di finanziare al più presto il "Piano nazionale demenze",
approvato in via definitiva cinque anni fa ma ancora senza fondi. Lo
scrive in una lettera aperta al ministro della Salute Giulia Grillo, la
presidente della Federazione Alzheimer Italia, Gabriella Salvini Porro. A
distanza di nove mesi dal primo contatto con la titolare della Sanità (che
non ha ancora risposto), l' organizzazione no profit che si occupa della
promozione, della ricerca medica e scientifica, della cura e dell'
assistenza alle persone affette da demenza, torna a chiedere un riscontro
concreto per 1.241.000 malati (l' 88% dei quali vive in casa curato dai
familiari o da badanti) che «da troppo tempo sono in attesa di
provvedimenti concreti». Telefonate, mail, lettere, per chiedere un
colloquio che non c' è mai stato. «Il mio intento era ed è - afferma Salvini
Porro rivolgendosi al ministro - quello di spiegarle il motivo che ha spinto
noi della Federazione Alzheimer Italia a presentare, in data 8 ottobre
2018, la petizione "Finanziare il "Piano demenze": malati e famiglie non
possono più aspettare". È certo importante e corretto informare e
sensibilizzare sulla demenza, ma noi vogliamo fare anche qualcosa di
concreto per le famiglie che ne sono colpite». La malattia dell' Alzheimer
colpisce soprattutto la popolazione "over 65" di sesso femminile ma è
tanto più frequente quanto più aumenta l' età e si stima che fra dieci anni i
malati di questa forma di demenza senile (detta anche "malattia invisibile" perché non sempre individuabile
immediatamente) saranno circa 400 mila in più rispetto al numero attuale. Si prospetta dunque una situazione di
estrema gravità sul fronte della cura e dell' assistenza, tenuto conto anche della carenza, nel nostro Paese, di strutture
socio-sanitarie (pubbliche e private) adeguate ad accogliere questo tipo di pazienti che mostrano sintomi come
disorientamento, panico e ansia, fino a perdere progressivamente l' autosufficienza. Solo il 12,7% alloggia in
Residenze sanitarie assistenziali. Con il lancio della petizione su Change.org da parte di Fondazione Alzehimer Italia,
«abbiamo capito - sostiene la presidente - che il nostro obiettivo è condiviso da oltre 125 mila persone, quelle cioè
che fino ad oggi l' hanno sottoscritta. Migliaia di italiani le stanno chiedendo, dunque - perché solo lei ha in questo
momento il potere di farlo - di prendere in mano il "Piano nazionale demenze", approvato da quasi 5 anni, ma non
finanziato, e destinare finalmente dei fondi che si concretizzino in interventi a sostegno di malati e famiglie per
affrontare le difficoltà di ogni giorno». «Le scrivo una lettera aperta - conclude Salvini Porro - per dimostrare alle 125
mila persone che attendono una sua risposta che non perdiamo la speranza che ci ricontatti per sederci a un tavolo
insieme e prendere una decisione a supporto del milione e 200 mila famiglie italiane che ogni giorno vivono a stretto
contatto con la demenza». Intanto, l' obiettivo della federazione, oltre ad avere risposte concrete dal ministro Grillo, è
quello di raggiungere almeno le 200mila firme alla petizione. RIPRODUZIONE RISERVATA Approvato 5 anni fa, il
"Piano demenze" non ha ancora finanziamenti. La presidente della Fondazione: la prima richiesta di un incontro fu a
ottobre Un milione e 200mila le persone affette dalla "malattia invisibile"
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 14
Avvenire
volontariato
FONDAZIONE MARUZZA
#leparoleperdirlo: quando la malattia non fa più paura
GIOVANNA SCIACCHITANO In occasione dei suoi vent' anni di attività la
Fondazione Maruzza Lefebvre D' Ovidio Onlus ha lanciato la campagna
sui social #leparoleperdirlo. Ogni settimana, per tutto l' anno, sarà
pubblicata la definizione di una parola collegata con le cure palliative
pediatriche. Ognuno potrà contribuire con la propria testimonianza. Non
tutti sanno bene cosa siano queste cure; eppure nel mondo sono 21
milioni e in Italia 35mila i bambini che ne hanno bisogno. Un terzo di loro
è colpito da una malattia oncologica e soltanto il 5% riesce ad accedere a
queste terapie. «Le cure palliative entrano in campo non solo quando non
c' è possibilità di guarigione, ma anche negli stadi avanzati di una malattia
per togliere i sintomi più disturbanti, sia di origine clinica, sia psicologica e
per sostenere la famiglia - spiega Elena Castelli, segretaria generale della
Fondazione Maruzza -. Chi entra in questi programmi vive meglio. Ecco
perché abbiamo avviato un' azione di sensibilizzazione che spieghi di
cosa si tratta, con l' obiettivo di coinvolgere tante persone, a partire ai
giovani». La prima parola è stata proprio 'cure palliative pediatriche' e la
successiva 'domani'. Ma le parole saranno tante. Si andrà da 'care giver'
a 'paura' e 'abbandono'. «Mi piacerebbe che famiglie e ragazzi
interagissero con i loro racconti, in modo da far capire di cosa stiamo
parlando - continua Castelli -. C' è ancora tanta confusione. Basti pensare
che spesso si scambiano le cure palliative con l' effetto placebo e la
sedazione con l' eutanasia. Vorremmo anche arrivare nelle scuole per insegnare a non aver timore del compagno
malato, per riuscire a cambiare mentalità, far sentire meno soli i genitori e raggiungere una sorta di salute condivisa
sulla scia delle compassionate community, in cui la cura di un malato terminale è responsabilità di tutta la comunità».
La Fondazione Maruzza si impegna da sempre nella promozione delle cure palliative pediatriche per migliorare la
qualità della vita dei bambini affetti da una patologia inguaribile e delle loro famiglie. RIPRODUZIO0NE RISERVATA
Per un anno, sarà pubblicata una definizione a settimana di un termine collegato alle cure palliative pediatriche
Ognuno potrà contribuire con la propria testimonianza.
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 21
Corriere della Sera
volontariato
All' origine di ANIMaSS
Cinque anni per una diagnosi «La sofferenza più grande è stata quella di non
essere creduta»
M.G.F.
Lucia Marotta convive da vent' anni con la Sindrome di Sjögren che le è
stata diagnosticata dopo un lungo peregrinare, per cinque anni, tra medici
e ospedali di tutta Italia. «Agli inizi avvertivo strani malesseri, dolori
articolari, un senso di stanchezza cronica, poi sono subentrati i problemi
agli occhi, bruciori e scarsa lacrimazione, curati per anni come una
congiuntivite cronica con colliri cortisonici e antibiotici, invece erano
dovuti a un deficit lacrimale tipico di questa malattia» ricorda. «Nessuno
riusciva a capire di cosa soffrissi: in cinque anni sono stata ricoverata
cinque volte e ho fatto circa cinquanta visite specialistiche, quasi tutte a
pagamento a causa dei lunghi tempi di attesa. Durante il primo ricovero
mi riscontrano lesioni alla cornea e mi dicono che rischio di diventare
cieca se non smetto di leggere, guardare la tv, usare il computer. I medici
sospettano la Sindrome di Sjögren: inutile dire che non ne avevo mai
sentito parlare, ma nessuno ha nemmeno pensato di spiegarmela». Lucia
comincia a informarsi, racconta a tutti di questa sospetta malattia
sconosciuta. Una sua amica trova le prime informazioni su Internet.
«Capisco quanto sia grave e invalidante e mi rendo conto che forse è più
di un sospetto poiché molti sintomi coincidono» racconta. «Comincia il
mio calvario alla ricerca di specialisti competenti che riescano a farmi la
diagnosi. Me la fa un medico di base ma non basta: deve certificarla un
centro ospedaliero. Così inizia il giro per gli ospedali». Intanto Lucia, che
insegnava lettere alle scuole superiori, perde il lavoro. «I medici dell'
ospedale militare avevano certificato che non ero più idonea per l'
insegnamento» spiega. «Ho chiesto ai dirigenti scolastici di continuare a
lavorare come psicopedagogista avendo la qualifica: pur coi problemi agli occhi, avrei potuto occuparmi di
orientamento, disagio scolastico e svolgere altre mansioni di mia competenza, ma mi hanno proposto di fare la
centralinista. Mi sono sentita umiliata e discriminata». Non è finita. «Durante un ricovero mi dicono "Signora, lei ha
bisogno di cure psichiatriche"» ricorda Lucia con amarezza. «La sofferenza più grande è stata quella di non essere
creduta. Come psicopedagogista non potevo accettare di essere trattata come una malata immaginaria: malgrado il
senso di frustrazione che provavo, è scattata la ribellione che mi ha dato la spinta per continuare ad andare avanti».
Nel 2004 arriva finalmente la diagnosi. «La malattia invisibile aveva un nome e ingenuamente pensavo che sarebbe
stato tutto più facile: avrei trovato medici preparati, terapie in grado di guarirmi, ascolto» racconta. «Invece, iniziava
un' altra battaglia per avere prestazioni, presidi, servizi». Lucia decide di lanciare un appello pubblico per rintracciare
altri malati, confrontarsi, superare il senso di solitudine. La contattano soprattutto donne, le più colpite dalla sindrome,
che raccontano le sofferenze fisiche ma anche psicologiche, di non sentirsi comprese nemmeno in famiglia, e poi le
scarse tutele a livello assistenziale e nel mondo del lavoro. «Mi sono sentita meno sola, tra noi si è creato un rapporto
di empatia e vera solidarietà, che mi ha dato anche l' energia per sopportare la malattia e non arrendermi» spiega.
Così, nel 2005, Lucia e le altre pazienti fondano l' Associazione Nazionale Malati Sindrome di Sjögren, ANIMaSS
onlus (www.animass.org ), con l' obiettivo di dar voce alle persone malate, tutelare il loro diritto a una diagnosi
precoce e alla cura, diffondere la conoscenza della patologia tra l' opinione pubblica, i medici, le istituzioni.
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 25
Corriere della Sera
volontariato
Rete Sarcoma Onlus
Campagna informativa e di sensibilizzazione
«Sarcoma senza confini» è il nome della campagna nazionale di
sensibilizzazione avviata da Rete Sarcoma Onlus (www.retesarcoma.it ),
rilanciando in Italia la campagna inglese di Sarcoma Uk. L' iniziativa
intende sviluppare e diffondere informazioni corrette, appropriate e con
linguaggio comprensibile ai pazienti con sarcoma e a chiunque voglia
approfondire l' argomento.
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 25
Corriere della Sera
volontariato
Il SITO DELLA SETTIMANA
Maria Giovanna Faiella
Sul sito www.dynamocamp.org dell' associazione Dynamo Camp onlus si
trovano informazioni sui programmi gratuiti di terapia ricreativa per
bambini e ragazzi affetti da patologie gravi e croniche, dai 6 ai 17 anni,
offerti nel Camp in provincia di Pistoia, in un' oasi naturalistica affiliata al
WWF. In home page, la sezione «Camp» ospita uno spazio dedicato alla
«Terapia ricreativa» dove si spiega in che cosa consiste questo
programma di attività ludico-sportive, adattate per essere accessibili a
tutti, in un ambiente protetto (è presente il servizio di assistenza medica).
Nell' area «Luogo magico» si descrivono le attività proposte, quali terapia
ricreativa in acqua, passeggiate a cavallo, tiro con l' arco, arrampicata,
teatro, laboratori; nella sezione «Per le famiglie» si trovano informazioni
sui programmi specifici anche per le famiglie e per patologie, con il
calendario delle sessioni. L' area «Vieni a trovarci» contiene, tra l' altro, il
link per ascoltare in streaming Radio Dynamo, che coinvolge bambini e
ragazzi nella realizzazione di programmi radiofonici durante le sessioni al
Camp.
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 25
Corriere della Sera
volontariato
Live Onlus
Le maglie dei calciatori per aiutare tre pediatrie
Live Onlus, associazione no profit nata nel 2008, ha come obiettivo la
raccolta di fondi per finanziare progetti solidali: da un lato il Progetto
«Cuore Batticuore», con il quale vengono donati i preziosi apparecchi
salvavita, i defibrillatori (Dae) a centri sportivi, scuole, associazioni
sportive, comuni. Dall' altro progetti extra, con scopi e obiettivi diversi.
Esponenti del mondo dello sport, per lo più dell' ambito calcistico,
mettono a disposizione il loro materiale (maglie indossate o preparate,
parastinchi, guanti da portiere, scarpe da gioco) o esperienze (incontro o
cena con il calciatore), donandole a Live Onlus, che poi lo utilizza in aste
benefiche. Il progetto «B come Bambini» è partito lo scorso aprile, ideato
dalla Lega Serie B che ha coinvolto LIVE Onlus per la raccolta fondi
attraverso il materiale sportivo. In questi mesi sono stati messi all' asta
130 oggetti e organizzata una raccolta fondi attraverso la cena benefica.
A oggi sono stati raccolti circa 8mila euro che saranno donati entro fine
luglio per aiutare i bambini di tre ospedali pediatrici di Roma (Bambin
Gesù), Genova (Gaslini) e Firenze (Meyer).
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 25
Corriere della Sera
volontariato
Cbm Italia Onlus
Prevenzione e cura dei difetti della vista
I difetti refrattivi sono la seconda causa di cecità nel mondo: ne soffrono
116 milioni di persone. Se non curati, infatti, possono portare a problemi
gravi come l' ipovisione. Per correggerli basta una visita oculistica e
adeguate lenti correttive. Cbm Italia Onlus lavora nei Paesi del Sud del
mondo per la prevenzione e la cura di questi disturbi. Info:
www.cbmitalia.org.
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 27
Corriere della Sera
volontariato
Violenze sulle donne, pene più dure Sfregi e porno-vendette sono reato
Sì alle nuove norme. Conte: un passo importante. Il Pd: no, è uno spot pubblicitario
Virginia Piccolillo
ROMA «Un primo importante passo» per una grande «rivoluzione
culturale». Il premier Giuseppe Conte annuncia così su Facebook l'
approvazione del «codice rosso» giudiziario a protezione delle donne e
dei minori che hanno subìto violenza. L' aula del Senato, con 197 sì e 47
astenuti (tra cui il Pd e LeU), ieri ha dato il via libera definitivo al disegno
di legge che modifica il codice penale e quello di procedura penale, a
tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, per favorire indagini
più veloci e pene più pesanti. Non solo per violentatori e stalker, ma
anche per chi si vendica pubblicando immagini intime senza consenso (
revenge porn ), chi sfregia il volto delle partner e chi costringe a un
matrimonio forzato. «Lo Stato dice ad alta voce che le donne in Italia non
si toccano», sottolinea il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.
Contrastando i commenti freddini delle opposizioni. Forza Italia parla di
«piccolo passo» e il Pd di «spot pubblicitario». Perché la legge non
stanzia nuove risorse. E organizzativamente è molto complessa.
«Miracolo», esulta invece la ministra Giulia Bongiorno col telefonino in
mano. «Miracolo» grida Michelle Hunziker collegata in vivavoce. Insieme,
nel 2007, avevano fondato la onlus Doppia Difesa . «Ora le donne
potranno chiedere e ottenere giustizia entro tre giorni», spiega la
penalista, consapevole che la lotta non finisce senza riduzione dei tempi
dei processi e azioni culturali, ma almeno, dice, «scongiuriamo che le
donne stiano mesi o anni senza ricevere aiuto». Anche se c' è chi, come
Lucia Annibali (Pd) sfregiata dall'«ex», critica un obbligo così
generalizzato e un termine così breve e perentorio che presentano molte
criticità e parla di «occasione mancata». Il pacchetto di norme prevede infatti che la polizia giudiziaria comunichi al
magistrato le notizie di reato di maltrattamenti, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni aggravate avvenute in
famiglia o tra conviventi. E che il pm entro 72 ore ascolti la vittima. Sale a 6-12 anni (da 5-10) la pena. E diventa
violenza aggravata ogni atto sessuale con minori di 14 anni per il quale si sia dato denaro o promesso qualcosa. Lo
stalker rischia fino a 6 anni di carcere. E la reclusione sale almeno fino a 7 se i maltrattamenti sono in famiglia. L'
acido o le lesioni permanenti al viso che deformano l' aspetto costeranno da 8 a 14 anni. Se la vittima muore scatta l'
ergastolo. Rischia fino a 5 anni chi costringe al matrimonio (6 in caso di minori), anche per precetti religiosi. E va da 1
a 6 anni (più multa da 5 a 15mila euro) la pena per le porno-vendette online. La stessa che spetta a chi riceve le
immagini intime e le diffonde. Inasprita se chi si vendica è convivente o ex. Carcere da 6 mesi a 3 anni per chi viola i
provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
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giovedì 18 luglio 2019
Pagina 24
Il Sole 24 Ore
volontariato
ENTI INTEGRATIVI
Casse sanitarie agevolate anche con servizi extra pagati
I corrispettivi specifici pagati per le prestazioni non portano a commercialità Le attività devono comunque rientrare
nelle finalità istituzionali
Renzo ParisottoGiovanni Renella
Con le modifiche contenute nell' articolo 14 del decreto crescita (il
34/2019) i fondi e le casse sanitarie potranno continuare a beneficiare del
regime di "decommercializzazione", anche in caso di percezione di
«corrispettivi specifici». Il decreto legge ha infatti nuovamente reinserito
nell' articolo 148, comma 3 del testo unico delle imposte sui redditi (Tuir)
dedicato agli enti di tipo associativo, le associazioni assistenziali nell'
elencazione delle associazioni a cui è consentito erogare, conservando il
regime fiscale di non commercialità, prestazioni ai propri associati e
partecipanti anche a fronte del versamento di corrispettivi specifici. In
forza della nuova formulazione dell' articolo 89, comma 4 del decreto
legislativo 117/2017 (Codice del terzo settore - Cts), resteranno pertanto
escluse, dall' ambito di applicazione dell' articolo 148 del Tuir, le
associazioni di promozione sociale e di formazione extra-scolastica della
persona. Al riguardo si ricorda che la relazione governativa al Cts definiva
"non commerciali" le attività istituzionali effettuate verso il pagamento di
corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti
degli enti assistenziali. Come precisato da Assoprevidenza (circolare
22/2019), in base ai commi 1 e 2 dell' articolo 148 del Tuir, per
corrispettivi specifici devono intendersi le somme che, nell' ambito di un
ente di tipo associativo, sono richieste agli associati o ai partecipanti a
fronte di prestazioni maggiori o diverse rese a favore degli associati o
dei partecipanti medesimi, «in funzione delle maggiori o diverse
prestazioni alle quali danno diritto». Fra le associazioni assistenziali rientrano anche gli enti e le casse sanitarie di
derivazione collettiva (articolo 10, comma 1, lettera e-ter e articolo 51, comma 2, lettera del testo unico delle imposte
sui redditi). Va sottolineato che l' esclusione degli enti assistenziali dalla presunzione di non commercialità delle attività
svolte non ha mai trovato effettiva applicazione sulla base della formulazione introdotta originariamente dal Codice
del terzo settore modificato come sopra detto, in quanto l' efficacia era condizionata dalla costituzione del registro
unico nazionale del terzo settore. Presupposti Da tutto quanto sopra, ne deriva l' esclusione dall' assoggettamento a
tassazione (reddito d' impresa o redditi diversi a seconda che le relative operazioni abbiano carattere di abitualità o di
occasionalità) dei contributi e delle quote versate agli enti associativi quando sussistano, congiuntamente, i seguenti
presupposti: le attività agevolate sono effettuate dagli organismi associativi tassativamente indicati; le cessioni di beni
e le prestazioni di servizi sono rese in favore degli iscritti, associati o partecipanti ovvero di altre associazioni che
svolgono la medesima attività e che fanno parte di un' unica organizzazione locale o nazionale, dei rispettivi associati
o partecipanti e dei tesserati dalle rispettive organizzazioni nazionali; le stesse attività sono effettuate «in diretta
attuazione degli scopi istituzionali»; gli atti costitutivi e statuti degli enti associativi hanno le caratteristiche previste dall'
articolo 148, comma 8, del Tuir. Le due situazioni Più in particolare, ne discende che i fondi sanitari, costituiti sia
come fondi integrativi del servizio sanitario nazionale in base all' articolo 10, lettera e-ter, del Tuir, sia come enti e
casse di derivazione negoziale (articolo 51, lettera a, del Tuir), possono erogare mantenendo in ogni caso la natura
non commerciale: prestazioni rientranti nelle loro finalità istituzionali agli associati
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