CSV FC - Assiprov giovedì, 04 luglio 2019

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Prime Pagine

 04/07/2019   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)                                                                                4
 Prima pagina del 04/07/2019
 04/07/2019   Il Resto del Carlino (ed. Forlì)                                                                                      5
 Prima pagina del 04/07/2019
 04/07/2019   Il Resto del Carlino (ed. Cesena)                                                                                     6
 Prima pagina del 04/07/2019

csv e scenario locale

 03/07/2019   Cesena Today                                                                                                          7
 La Strada dei Vini e dei sapori: calici da degustare, salumi romagnoli e giochi

 03/07/2019   Cesena Today                                                                                                          8
 Servizio civile regionale, ecco quando scade il bando: opportunità per quattro giovani
 04/07/2019   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 32                                                                      9
 Servizio Civile "nell' accoglienza"
 03/07/2019   Forli Today                                                                                                           10
 Welfare e famiglia per l' assessore Tassinari: "Priorità al quoziente familiare e lotta alla solitudine"
 03/07/2019   Forli Today                                                                                                           12
 Aumentano i casi di melanoma: a Forlì un convegno per approfondirne le cause
 03/07/2019   Forli Today                                                                                                           13
 Tanta musica accompegnerà le calde serate di Santa Sofia: "Piazza Matteotti torna ad essere il fulcro della vita sociale estiva"
 04/07/2019   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 42                                                                            14
 Centro estivo, successo e visita del vescovo
 04/07/2019   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 42                                                                            15
 Gran galà in riva al fiume Attesa per l' evento dell' estate
 04/07/2019   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 43                                                                            16
 Tre mesi di tirocinio all' estero con la coop Kara Bobowski

salute e assistenza

 03/07/2019   Cesena Today                                                                                                          17
 Dalla Scarpinata solidale un maxi assegno per la "Fattoria dell' Ospitalità"
 04/07/2019   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 33                                                                      18
 Con la "Scarpinata solidale" ha vinto ancora la generosità
 04/07/2019   Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 33                                                                           19
 PAROLE E SANGUE
 04/07/2019   Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 41                                                                           20
 Concorso per il sangue

 04/07/2019   Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 39                                                                           21
 Scarpinata solidale, donazione di cinquemila euro all' Anffas

 04/07/2019   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 39                                                                            22
 Donata una lavagna alla 'Mercuriale'
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volontariato

 04/07/2019   Il Sole 24 Ore Pagina 21                                                                               Saverio Fossati    23
 La nuova Imu+Tasi sotto esame alla Camera

 04/07/2019   Il Sole 24 Ore Pagina 23                                                                 Pagina a cura diGabriele Sepio   24
 L' adeguamento degli statuti Onlus guarda alle regole sotto esame Ue

 04/07/2019   Il Sole 24 Ore Pagina 23                                                                                                  26
 La trasmigrazione di Odv e Aps gioca d' anticipo

 04/07/2019   Italia Oggi Pagina 29                                                                                                     27
                      MICHELE DI BARI, CAPO DEL DIPARTIMENTO PER LE LIBERTÀ CIVILI E L' IMMIGRAZIONE DEL MINISTERO DELL' INTERNO
 Sulle fabbricerie serve chiarezza
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            giovedì 04 luglio 2019
                                     Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)

                                         Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 4
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     giovedì 04 luglio 2019
                              Il Resto del Carlino (ed. Forlì)

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     giovedì 04 luglio 2019
                              Il Resto del Carlino (ed. Cesena)

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                          mercoledì 03 luglio 2019

                                                                             Cesena Today
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                          La Strada dei Vini e dei sapori: calici da degustare, salumi romagnoli e giochi

                          Sabato 13 luglio in Piazza Malatestiana a Longiano, dalle 19.00 alle
                          24.00, torna il secondo appuntamento estivo con la Strada dei Vini. Si
                          tratta ormai della ultradecennale kermesse organizzata dalla Strada dei
                          Vini dei Colli di Forlì Cesena e dedicata ai vini e ai sapori del territorio tra
                          tradizione e innovazione in una cornice di grande bellezza: il borgo
                          Bandiera Arancione del Touring Club di Longiano. I produttori aderenti all'
                          Associazione giungono in piazza a presentare e raccontare i propri vini:
                          Sangiovese DOC, DOCG, Albana, Pagadebit, ma anche vitigni
                          internazionali quali il Cabernet Sauvignon e Chardonnay. L' offerta è
                          completata da una ricca proposta gastronomica che comprende sia la
                          tradizionale piadina farcita che primi piatti estivi, salumi di mora
                          romagnola, frutta di stagione e del territorio antipasti sfiziosi e dolci
                          presso i diversi stand presenti sulla piazza. I produttori aderenti alla
                          Strada dei Vini, tutti locali, mettono a disposizione la propria passione e
                          competenza per raccontare i prodotti presentati nel corso della serata. L'
                          edizione del 2019 è stata pensata anche per le famiglie: sono presenti
                          sulla corte del castello, infatti, i giochi di una volta, in legno, per
                          intrattenere i bambini in modo sano e divertente. A cura di Cinzia Lega e
                          della Fondazione Tito Balestra Onlus, vengono organizzati i laboratori di
                          argilla, gratuiti, per bambini, per imparare ad esprimere la propria
                          creatività. Gli appassionati di arte possono visitare la Fondazione Tito
                          Balestra, museo tra i più importanti della nostra Regione per artisti e
                          opere: si tratta, infatti, del lascito del grande poeta e collezionista Tito
                          Balestra (1923-1976). Tra le sale del castello si potranno ammirare opere di Renato Guttuso, Mino Maccari, Renzo
                          Vespignani, Giorgio Morandi, Tono Zanzacaro ed altri. Infine, la musica: la serata sarà allietata dal gruppo "Etilisti
                          Noti" che rinfrescheranno l' atmosfera di luglio con un repertorio di musiche irlandesi. Attendere un istante: stiamo
                          caricando la mappa del posto... Caricamento in corso... Auto A piedi Bici.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 7
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                          mercoledì 03 luglio 2019

                                                                               Cesena Today
                                                                               csv e scenario locale

                          Servizio civile regionale, ecco quando scade il bando: opportunità per quattro
                          giovani
                          Arci Servizio Civile Cesena è presente nel bando con il progetto "Accoglienza e (R)esistenza"

                          12 luglio alle ore 14 scade il bando per presentare domanda di
                          partecipazione al Servizio Civile Regionale promosso e finanziato dalla
                          Regione Emilia Romagna. Arci Servizio Civile Cesena è presente nel
                          bando con il progetto "Accoglienza e (R)esistenza" che prevede 2 posti
                          nel Centro per gli Stranieri "Sanzio Togni" e altri 2 posti nell Centro
                          interculturale Movimenti, le due strutture si trovano nel centro storico di
                          Cesena e sono gestite dall' ASP Distretto Cesena Valle Savio. "Il
                          progetto prevede l' impiego di operatori volontari in attività verso i
                          cittadini stranieri. La complessità del fenomeno dell' immigrazione e dell'
                          integrazione anche nel nostro territorio, nonostante gli sforzi congiunti di
                          diversi enti, istituzioni e associazioni, sono causa di criticità legate a
                          molteplici cause e difficoltà. Il progetto interviene con diverse attività e
                          azioni per facilitare l' integrazione e la coesione sociale atte ad affrontare
                          concretamente le difficoltà legate alle numerose etnie presenti nel nostro
                          territorio. Accoglienza, attività d' informazione, corsi di lingua italiana,
                          mediazione culturale, implementazione dei servizi verso gli stranieri,
                          queste sono alcune delle azioni che saranno chiamati a svolgere i
                          volontari che opereranno nel progetto". Possono fare domanda tutti i
                          giovani tra i 18 e i 30 (non compiuti), il servizio civile inizierà il 2
                          settembre e durerà 10 mesi, sono previste 25 ore settimanali distribuite
                          su 5 giorni di servizio, la retribuzione mensile è di 433,80 euro netti, sono
                          previsti specifici percorsi formativi. Gli interessati possono rivolgersi alla
                          sede di Arci Servizio Civile Cesena in via Ravennate n.2124 o telefonare
                          al 0547 383790 - 370 3443994.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 8
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[ § 1 4 3 4 5 1 1 3 § ]

                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                          Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                                csv e scenario locale

                          Servizio Civile "nell' accoglienza"

                          CESENA Venerdì 12 luglio alle ore 14 scade il bando per presentare
                          domanda di partecipazione al Servizio Civile Regionale promosso e
                          finanziato dalla Regione Emilia Romagna. Arci Servizio Civile Cesena è
                          presente nel bando con il progetto "Accoglienza e (R)esistenza" che
                          prevede 2 posti presso il Centro per gli Stranieri "San zio Togni" e altri 2
                          posti presso il Centro interculturale Movimenti, le due strutture si trovano
                          nel centro storico di Cesena e sono gestite dall' Asp Distretto Cesena
                          Valle Savio. «Il progetto-spiegaArci-prevede l' impiego di operatori
                          volontari in attività verso i cittadini stranieri. La complessità del fenomeno
                          dell' immigrazione e dell' integrazione anche nel nostro territorio,
                          nonostante gli sforzi congiunti di diversi enti, istituzioni e associazioni,
                          sono causa di criticità legate a molteplici cause e difficoltà. Il progetto
                          interviene con diverse attività e azioni per facilitare l' integrazione e la
                          coesione sociale atte ad affrontare concretamente le difficoltà legate alle
                          numerose etnie presenti nel nostro territorio. Accoglienza, attività d'
                          informazione, corsi di lingua italiana, mediazione culturale,
                          implementazione dei servizi verso gli stranieri, queste sono al cune delle
                          azioni che saranno chiamati a svolgere i volontari che opereranno nel
                          progetto». Possono fare domanda tutti i giovani tra i 18 e i 30 anni (non
                          compiuti), il servizio civile inizierà il 2 settembre e durerà 10 mesi, sono
                          previste 25 ore settimanali distribuite su 5 giorni di servizio, la retribuzione
                          mensile è di 433,80 netti, sono previsti specifici percorsi formativi. Gli
                          interessati possono rivolgersi presso la sede di Arci Servizio Civile
                          Cesena in via Ravennate n° 2124 o telefonare al 0547 383790-
                          3703443994.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 9
CSV FC - Assiprov giovedì, 04 luglio 2019
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                          mercoledì 03 luglio 2019

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                                                                               csv e scenario locale

                          Welfare e famiglia per l' assessore Tassinari: "Priorità al quoziente familiare e
                          lotta alla solitudine"
                          Esponente di Forza Italia, ex sindaco di Rocca San Casciano negli ultimi dieci anni, a lei sono state demandate le
                          competenze in materia sociale

                          Nella nuova giunta Zattini, Rosaria Tassinari si occuperà di welfare.
                          Esponente di Forza Italia, ex sindaco di Rocca San Casciano negli ultimi
                          dieci anni, a lei sono state demandate le competenze in materia sociale,
                          con la specifica che il welfare è accompagnato da una delega specifica
                          alle "politiche per la famiglia". Tra le priorità ci sarà l' attuazione del
                          "quoziente famiglia". Tassinari racconta anche la sua famiglia e le
                          difficoltà per una donna a tenere assieme la professione, l' impegno
                          amministrativo in Comune e la famiglia. Assessore Tassinari, il welfare è il
                          comparto che impegna maggiormente il bilancio del Comune, circa il
                          40%, una grossa responsabilità gestire tutti quei soldi. "Il welfare incide
                          sullo stato sociale delle persone, è fondamentale come manifestazione
                          della sensibilità del Comune nei confronti del disagio. Ha molto impatto
                          esterno, dovendo far fronte alle fragilità. Mi sento onorata di aver avuto
                          questa delega, vuol dire che la fiducia del sindaco nei miei confronti è
                          stata massima". Le priorità che vi ponete? "Ho già chiesto una
                          ricognizione sulla pianta organica del Comune e sul terzo settore che ha
                          rapporti col municipio, con l' idea di fare incontri con gli operatori. E' un
                          terzo settore vivo, esteso e funzionale. Una delle prime sfide è logistica:
                          c' è il progetto di trasferire tutti i servizi nella sede di via Oberdan, liberata
                          dall' Ausl, dagli uffici di corso Diaz e via Leone Cobelli, va fatto ordine
                          nelle sedi anche nei confronti dell' utenza. Per quanto riguarda il nostro
                          programma, la priorità sarà l' eventuale applicazione del quoziente
                          famigliare, per vedere se è attuabile in alcuni servizi, lo riteniamo una
                          scelta equa perché sgrava i nuclei famigliari più numerosi". La seconda sua delega sono le "politiche per la famiglia",
                          che non era esplicitata nella giunta precedente. "E' stata fortemente voluta dal sindaco, dopo che in campagna
                          elettorale ci è stato sottolineato da più parti la necessità di quest' assessorato, che è necessario per lottare diversi
                          problemi, tra cui la denatalità". E' una delega intesa principalmente per il "quoziente famiglia" o ci saranno politiche
                          aggiuntive per la famiglia ora non presenti? "Ci saranno politiche aggiuntive per favorire i nuclei famigliari, ma non ne
                          abbiamo ancora parlato nel dettaglio. E' importante intanto partire con l' ascolto di tutti i mondi collegati e poi fare
                          pianificazione, iniziare a dare un segnale di attenzione". Su cosa vorrebbe agire con urgenza? "Una cosa a cui tengo
                          particolarmente come urgenza è il contrasto alla solitudine. E' un problema dei nostri tempi, non ci sono più le famiglie
                          allargate, non c' è più controllo di vicinato e ci troviamo di fronte a persone che muoiono sole e vengono trovate
                          magari a giorni di distanza. Va potenziato il servizio che, tramite delle Oss, si occupa di questo disagio. La ritengo
                          una mia priorità personale, assieme alla disabilità, sempre applicando il principio di sussidiarietà" Tutti parlano di
                          sussidiarietà, ma poi questa viene intesa in modi diversi. Lei come la definisce? "L' ottica è quella del servizio,
                          mettere in piedi servizi funzionali in cui il pubblico, se può demandare attività a soggetti specializzati, è opportuno che
                          lo faccia. Viviamo in territori in cui l' associazionismo è molto sentito. Un' altra mia idea è di testare il gradimento del
                          cittadino sui servizi, è un metro importante per capire che cosa va corretto e migliorato. Siamo qui per mantenere il
                          buono e ce n' è tanto, ma anche per capire dove possiamo incidere per miglioramenti importanti". Lei è referente
                          politico di Forza Italia in giunta, avete un vostro progetto-bandiera per il governo di Forlì? "Come Forza Italia abbiamo
                          voluto dare un' impronta di esperienza in giunta, mettere a frutto la mia esperienza di dieci anni a Rocca San
                          Casciano, mostrando che abbiamo capacità amministrative da spendere sul territorio. Ora è importante anche
                          riorganizzare il partito alla luce della nuova responsabilità che abbiamo in giunta, un partito che crei un supporto

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 10
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                          mercoledì 03 luglio 2019

                                                                                 Forli Today
                                                                              csv e scenario locale

                          all' azione amministrativa". La giunta è nata all' ultimo, lei veniva indicata come assessore alla cultura. Cosa è
                          successo? "Certi processi hanno bisogno di una gestazione lunga per arrivare a risultati ottimali. Il sindaco ha
                          impiegato tutti i giorni disponibili, ma è stato un lavoro molto proficuo. Partecipo ad una giunta con molte competenze
                          ed esperienza, è un gruppo che mi dà fiducia per le decisioni che dovremo prendere assieme. La giunta lavorerà
                          bene, ne do merito al sindaco e ai partiti che hanno collaborato". Ci parli della sua famiglia e del lavoro. "Ho due figli
                          maschi, Enrico ha 20 anni e fa Scienze informatiche a Cesena, Marco è al liceo scientifico a Forlì. Viviamo a Forlì da
                          vent' anni, sono originaria di Rocca San Casciano, dove abbiamo una casa in cui vivono i miei genitori. Come lavoro
                          sono avvocato civilista". Manterrà la libera professione? "Come è successo negli anni in cui ho fatto il sindaco a
                          Rocca mantengo anche la mia professione, anche perché gli impegni amministrativi sono temporanei, il lavoro dà una
                          sicurezza. Avendo una libera professione non posso chiedere aspettative, se si cessa per 5 anni quando si torna
                          bisogna ricostruire tutto". Hobby, passioni, preferenze a tavola. "Mi piace molto la lettura. A tavola sono romagnola e
                          mi piacciono cappelletti, tortelli, tagliatelle, mangio meno carne, ma non per scelta ma per un gusto personale. Non mi
                          piace molto il pesce, sono collinare e preferisco funghi e tartufi. Nel tempo libero cerco di stare con i miei figli". Un'
                          attività libero-professionale, un assessorato e una famiglia: è difficile far combaciare tutto? "Sì lo è. L' ho
                          sperimentato a Rocca San Casciano quando i ragazzi erano più piccoli, però ce la faccio grazie alla collaborazione di
                          mio marito, che mi appoggia in questo impegno e mi aiuta nelle incombenze casalinghe. I ragazzi a loro volta
                          capiscono e collaborano. Per me è importante il pranzo assieme in famiglia, è importante in particolare con il figlio più
                          piccolo, un momento per sapere come va a scuola e guardare assieme l' andamento degli studi".

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 11
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                          mercoledì 03 luglio 2019

                                                                                   Forli Today
                                                                                csv e scenario locale

                          Aumentano i casi di melanoma: a Forlì un convegno per approfondirne le
                          cause
                          Al centro del dibattito, l' analisi di tutte le problematiche riguardanti la definizione di un corretto e appropriato percorso
                          diagnostico-terapeutico del paziente affetto da melanoma

                          Negli ultimi decenni, nella maggior parte dei Paesi occidentali, si è
                          verificato un incremento dell' incidenza del melanoma superiore rispetto
                          alle altre neoplasie. In Italia il melanoma invasivo - neoplasia spesso
                          molto aggressiva che origina dai melanociti, le cellule che producono la
                          melanina ovvero il pigmento che conferisce alla cute la sua colorazione -
                          è al terzo posto per incidenza tra le donne e al secondo posto nella
                          popolazione sotto i 50 anni anche se fortunatamente la mortalità è
                          rimasta pressoché invariata. Tuttavia, l' approfondimento delle
                          conoscenze sui fattori di rischio, sulle possibili cause dell' aumento di
                          nuovi casi e la divulgazione puntale di tali conoscenze attraverso la
                          partecipazione a strategie di prevenzione primaria, potrebbero fornire un
                          fondamentale contributo alla riduzione della malattia. In quest' ottica, per
                          valutare lo stato dell' arte su un tema di così grande attualità per la
                          valenza multidisciplinare e per l' impatto che ha sulla sanità pubblica, è
                          stato organizzato un importante congresso, in programma il prossimo 5
                          luglio all' Hotel Globus di Forlì, che vedrà la partecipazione di stimati
                          professionisti Irst e Ausl Romagna e non solo. In particolare, il convegno
                          dal titolo "Management del Melanoma in Romagna", promosso dal
                          professor Federico Cappuzzo nell' ambito del programma Interaziendale
                          Ausl Romagna - Irst, vedrà la responsabilità scientifica di Ignazio
                          Stanganelli, professore associato dell' Università di Parma e responsabile
                          della Skin Cancer Unit Irst Irccs e il coordinamento scientifico di Fabio
                          Falcini (Registro Tumori Romagna), di Davide Melandri (Dermatologia
                          Ausl Romagna), di Giulio Rossi (Anatomia Patologica Ausl Romagna), di Giorgio Ercolani (Chirurgia Oncologica Ausl
                          Romagna) e di Massimo Guidoboni (Immunoterapia Irst). Al centro del dibattito, l' analisi di tutte le problematiche
                          riguardanti la definizione di un corretto e appropriato percorso diagnostico-terapeutico del paziente affetto da
                          melanoma: dalle basi epidemiologiche alla diagnosi istopatologica, dall' inquadramento genetico-molecolare alla
                          stadiazione e al trattamento chirurgico, locoregionale e medico, in particolare con le nuove target therapy e l'
                          immunoterapia. La presenza contemporanea di esperti delle varie discipline dell' Ausl Romagna e dell' Istituto Tumori
                          della Romagna Irst Irccs, insieme a relatori di livello internazionale, mostrerà l' approccio integrato per la gestione del
                          paziente con melanoma in Romagna nelle diverse fasi della diagnosi e cura della malattia. Il congresso terminerà con
                          una tavola rotonda sul ruolo della Skin Cancer Unit Irst come modello di integrazione tra assistenza, ricerca,
                          formazione e volontariato grazie alla partecipazione dell' Istituto Oncologico Romagnolo (Ior).

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019              Pagina 12
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                          mercoledì 03 luglio 2019

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                                                                                csv e scenario locale

                          Tanta musica accompegnerà le calde serate di Santa Sofia: "Piazza Matteotti
                          torna ad essere il fulcro della vita sociale estiva"
                          "Vogliamo che a Santa Sofia si possano trascorrere giornate e serate piacevoli, non solo all' insegna dello svago ma
                          anche della buona musica e della cultura in generale", afferma il sindaco Valbonesi

                          L' estate è ricca di eventi a Santa Sofia e con il primo fine settimana di
                          luglio parte ufficialmente il calendario di eventi estivi, che ci
                          accompagnerà nelle calde serate. "Piazza Matteotti torna ad essere il
                          fulcro della vita sociale estiva - dice l' assessore al Turismo Ilaria
                          Marianini -, ma tante saranno le iniziative organizzate anche nelle frazioni,
                          per accogliere i turisti e per godere di momenti di festa in paese". Proprio
                          piazza Matteotti è il luogo in cui, per tutte le domeniche di luglio, si
                          terranno i mercatini di artigianato artistico organizzati da Pro Loco Santa
                          Sofia. A partire dalle 17 la piazza sarà animata da decine di bancarelle,
                          giochi gonfiabili per i bambini e intrattenimento musicale dal vivoAl Bar
                          Moderno, infatti, si esibiranno il 7 luglio gli Azimut, il 14 Visioni di Cody, il
                          21 luglio Spugna Quartet e il 28 luglio Trio Bomba. A ruota, torneranno poi
                          tutti gli appuntamenti imperdibili dell' estate santasofiese: dal "Galà sulle
                          rive del Bidente" (12 luglio), si passa alla 23esima edizione del "Premio
                          Sportilia" (13 luglio) e al pic-nic "Il fiume in un cestino" (28 luglio), mentre
                          in zona Corniolo - Campigna si potrà assistere alla "Festa del Bentornato"
                          (21 luglio) e alla 10° edizione della Festa Nazionale dell' Arte e della
                          Cultura (21 luglio), senza dimenticare l' evento tradizionale "Dal Bosco al
                          Desco" (18 agosto). Tanti anche gli appuntamenti musicali: domenica 28
                          luglio a Palazzo Bianchini Mortani e giovedì 8 agosto in piazza Gentili,
                          con il Corpo Bandistico "Roveroni"; sabato 10 agosto con Guido
                          Pistocchi e sabato 17 agosto con il Concerto della Faraulla, entrambi a
                          Corniolo. Nel mese di agosto ritornerà, come ogni anno, il festival "Di
                          strada.. in strada", con la magia e i colori degli artisti di strada: la festa si svolgerà dal tardo pomeriggio fino a notte, a
                          partire da domenica 11 a Spinello, per proseguire lunedì 12 a Corniolo e martedì 13, mercoledì 14 e giovedì 15 a
                          Santa Sofia, dove tutto si concluderà con lo spettacolo pirotecnico. "Vogliamo che a Santa Sofia si possano
                          trascorrere giornate e serate piacevoli, non solo all' insegna dello svago ma anche della buona musica e della cultura
                          in generale. Come sempre, tutte le manifestazioni sono organizzate con il fondamentale contributo delle numerose
                          associazioni di volontariato santasofiesi, sempre pronte a dedicare il loro tempo a favore della comunità - dice il
                          sindaco Daniele Valbonesi -. A tutti i volontari va il nostro ringraziamento, perché è anche grazie a loro se Santa Sofia
                          è un paese accogliente per turisti e visitatori". "Vorrei concludere con una bella novità - dice infine l' assessore alla
                          cultura Isabel Guidi - ovvero la nascita del gruppo SantaYoung, composto da ragazzi giovani, che con grande
                          impegno hanno deciso di organizzare alcune feste per il paese: è bello avere giovani volenterosi e attivi, e ci
                          auguriamo che questi siano solo i primi passi che li porteranno ad un cammino duraturo nel tempo". A cura di
                          SantaYoung saranno "Cinetopa", un cinema all' aperto presso l' aerea Brusatopa, nelle date di sabato 13 luglio e
                          giovedì 29 agosto e "Acqua di Colonia", che appunto prende il nome della località Colonia e si terrà venerdì 19 luglio.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019               Pagina 13
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                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                               Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                              csv e scenario locale

                          CIVITELLA TERMINA IL 12 LUGLIO

                          Centro estivo, successo e visita del vescovo

                          TERMINA il 12 luglio il centro estivo organizzato dalla parrocchia di S.
                          Michele a Civitella. Una iniziativa di successo come conferma il parroco
                          don Massimo Bonetti. «Siamo partiti lo scorso 17 giugno e in media i
                          bambini sono stati 45 a settimana. I 18 animatori, divisi in due gruppi,
                          hanno presenziato a giorni alterni seguendo tutte le varie attività e i
                          bambini che, in gran parte, provengono da Civitella, ma anche da
                          Cusercoli e Galeata». DAL LUNEDÌ al venerdì (ore 8-17), i frequentanti
                          dopo i momenti di preghiera possono contare su attività sportive che
                          vengono svolte anche nella palestra di Civitella, gioco libero, compiti per
                          le vacanze, laboratori di musica e creativi come la ceramica oltre ad una
                          uscita settimanale a Cà di Gianni e Valbonella a Bagno di Romagna, ad
                          Acquajoss a Conselice o alle Fattorie Faggioli a Cusercoli. «Possiamo
                          contare - aggiunge don Massimo - in cucina su tre cuoche volontarie e su
                          uno studente dell' Istituto professionale Artusi di Forlimpopoli che svolge
                          da noi lo stage formativo. Il centro cresce di anno in anno e nei giorni
                          scorsi anche il vescovo Livio Corazza ci è venuto a trovare insieme al
                          Vicario generale e al direttore della Caritas diocesana». o.b. ©
                          RIPRODUZIONE RISERVATA.

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                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                                  Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                                csv e scenario locale

                          SANTA SOFIA PRENOTAZIONI ENTRO SABATO

                          Gran galà in riva al fiume Attesa per l' evento dell' estate
                          Organizzato dalla Pro loco, coinvolti i ristoratori

                          TORNA a Santa Sofia il 'Galà sulle rive del Bidente' giunto alla terza
                          edizione e che ha come titolo 'Intrecci di grano & lavanda' in programma
                          venerdì 12 luglio nel parco fluviale con accesso obbligatorio da via
                          Marconi attraversando la passerella sul fiume. «Una cena molto richiesta
                          - commenta il presidente della Pro loco Marco Berti che organizza l'
                          evento in collaborazione con il Comune e Romagna Acque - e che vedrà
                          il coinvolgimento quest' anno anche dei ristoratori che hanno aperto da
                          poche settimane i nuovi locali. Fin dalla prima edizione abbiamo coinvolto
                          infatti le strutture della ristorazione locale proprio per promuovere le loro
                          offerte gastronomiche e i produttori locali. Contemporaneamente
                          valorizziamo l' alveo del Bidente che sta sempre di più diventato una delle
                          piazze principali del paese e sempre animato da tante famiglie con
                          bambini e ragazzi italiani e stranieri». Il programma prevede un calice di
                          benvenuto con piccolo finger food (circolo Arci L' Incontro), alle 20,30,
                          mentre per la cena si parte alle 21,15 con l' antipasto (Hangar Café); il
                          primo (Il Palazzo di Ridracoli); secondo, contorno e dolce (L' Osteria in
                          salita). I vini provengono dalla Poderi dal Nespoli 1929, il pane biologico
                          dall' azienda agricola I Tirli e i cracker fatti a mano dal Forno Il Viale.
                          Costo 45 euro. Disponibile anche un menù bimbi curato da Il Mattarello e
                          servito in apposita area sorvegliata con servizio baby - sitting e, a
                          seguire, spettacolo e intrattenimento a cura del Mago Conrad a 10 euro. LA PRENOTAZIONE è obbligatoria entro
                          questo sabato al 338.4853560, (consigliato whatsapp). Posti limitati. E' gradito abbigliamento chiaro, con accessorio
                          per lei alla lavanda e per lui spiga di grano. «Inoltre - conclude Berti - presso i negozi di fiori di Santa Sofia (Il Girasole
                          di Melania, Di Fiore in Fiore di Francesca, I Fiori di Laura) sono disponibili, su richiesta, accessori floreali con spighe
                          e lavanda ad hoc per la serata. I tavoli tendenzialmente sono da 8/10 persone e, nel dopo cena senza alcuna
                          prenotazione, entrata libera per gustare musica e drink». Informazioni e prenotazioni: 338.4853560. Oscar Bandini ©
                          RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019               Pagina 15
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                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                           Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                          csv e scenario locale

                          ERASMUS ISCRIZIONI ENTRO L' 11 LUGLIO

                          Tre mesi di tirocinio all' estero con la coop Kara Bobowski

                          IL PROGETTO 'Made in Europe+', progetto Erasmus+ che prevede
                          esperienze di tirocinio all' estero per giovani neodiplomati 2019 residenti
                          o domiciliati in Emilia-Romagna, è realizzato dalla coop sociale Kara
                          Bobowski di Modigliana in collaborazione con Irecoop Emilia-Romagna.
                          Può partecipare chi non è intenzionato ad iscriversi subito all' università
                          ma è interessato a vivere un' esperienza di tirocinio in agraria e
                          agroalimentare, ambiente, ristorazione, enogastronomia, turismo,
                          educazione, sociale. La durata dell' esperienza, dal 20 settembre - 20
                          dicembre o in autunno, è di tre mesi e, due settimane, per giovani con
                          disabilità o svantaggio. I neo diplomati italiani si trovano spesso di fronte
                          alla scelta tra università o lavoro, mentre in altri Paesi europei possono
                          prendersi un anno di riflessione per chiarirsi le idee, viaggiare e fare
                          esperienze di volontariato o di tirocinio all' estero. MADE in Europe+
                          consente di acquisire competenze spendibili sul mercato del lavoro e
                          migliorare la conoscenza delle lingue. Erasmus copre le spese di viaggio,
                          soggiorno e assicurazione. Gli interessati possono iscriversi fino a
                          giovedì 11 luglio.                  I l b a n d o è s u l s i t o
                          www.karabobowski.org/2019/06/progetto-erasmus-made-europe. Per
                          informazioni: coop. sociale Kara Bobowski; 0546.940259;
                          europa@karabobowski.org. Nella foto un gruppo di ragazzi partiti lo
                          scorso aprile con lo stesso progetto. Giancarlo Aulizio © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                           Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 16
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                          mercoledì 03 luglio 2019

                                                                               Cesena Today
                                                                                salute e assistenza

                          Dalla Scarpinata solidale un maxi assegno per la "Fattoria dell' Ospitalità"
                          L' assegno gigante, dell' importo di 5250 euro, è stato consegnato all' Anffas di Cesena

                          Si è svolta mercoledì mattina nella Sala degli Specchi del Comune, alla
                          presenza del Sindaco Enzo Lattuca, la cerimonia di consegna della
                          somma raccolta nel mese di giugno grazie all' impegno degli atleti che
                          hanno partecipato all' ormai tradizionale gara nella gara svoltasi in
                          occasione della Podistica di San Giovanni e a cui quest' anno si sono
                          affiancati per la prima volta i partecipanti della 5.30 Run di Cesena. L'
                          assegno gigante, dell' importo di 5250 euro, è stato consegnato all'
                          Anffas di Cesena, come ulteriore sostegno alla realizzazione della
                          "Fattoria dell' Ospitalità". Durante la cerimonia, il Sindaco Enzo Lattuca ha
                          ringraziato tutti i sostenitori dell' iniziativa, a cominciare dagli oltre 100
                          cesenati che hanno acquistato la maglietta e hanno partecipato alle corse.
                          Ma anche le Aziende ed Associazioni che hanno voluto sostenere l'
                          iniziativa: Apofruit, Conad, Cna, Confcommercio, Confesercenti, Andrea
                          Cattoli, Cgil, Cisl, Uil, senza dimenticare il Gruppo Podistico dell' Endas
                          Cesena, i Runners Solidali Cesena, e gli organi di informazione locale,
                          media partner dell' iniziativa.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 17
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                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                          Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                                 salute e assistenza

                          Con la "Scarpinata solidale" ha vinto ancora la generosità

                          CESENA Con la Scarpinata solidale, ancora una volta vince la
                          generosità. Si è svolta ieri mattina nella Sala degli Specchi del Comune di
                          Cesena, alla presenza del sindaco Enzo Lattuca, la cerimonia di
                          consegna della somma raccolta nel mese di giugno grazie all' impegno
                          degli atleti che hanno partecipato all' ormai tradizionale gara nella gara
                          svoltasi in occasione della Podistica di San Giovanni e a cui quest' anno
                          si sono affiancati per la prima volta i partecipanti della 5.30 Run di
                          Cesena. L' assegno gigante, dell' importo di 5.250 euro, è stato
                          consegnato all' Anffas di Cesena, come ulteriore sostegno alla
                          realizzazione della "Fattoria dell' Ospitalità". Durante la cerimonia, il
                          sindaco ha ringraziato tutti i soste nitori dell' iniziativa, a cominciare dagli
                          oltre 100 cesenati che hanno acquistato la maglietta e hanno partecipato
                          alle corse. Ma anche le Aziende ed Associazioni che hanno voluto
                          sostenere l' iniziativa: Apofruit, Co nad, Cna, Confcommercio,
                          Confesercenti, Andrea Cattoli, Cgil, Cisl, Uil, senza dimenticare il Gruppo
                          Podistico dell' Endas Cesena, i Runners Solidali Cesena, e gli organi di
                          informazione locale, che sono stati media partner dell' iniziativa.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 18
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                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                               Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
                                                                                 salute e assistenza

                          L' INIZIATIVA

                          PAROLE E SANGUE
                          di RAFFAELLA CANDOLI

                          PUÒ un concorso letterario aiutare a diffondere la cultura della donazione
                          del sangue? L' Avis di Cesena ci crede fermamente e chiama a raccolta
                          scrittori, aspiranti tali, amanti del racconto breve, della novella, del testo
                          giornalistico, a cimentarsi sul tema «L' esperienza del dono: una scelta
                          responsabile che può cambiare la vita». Scadenza il 31 luglio. «L' estate è
                          un periodo critico_ afferma il dottor Fausto Aguzzoni_, perché a un calo
                          di donazioni, dovuto alle ferie e a un cambiamento della routine dei
                          donatori, corrisponde invece, una maggiore necessità di sangue, per
                          fronteggiare le emergenze, specie nelle nostre zone che moltiplicano le
                          loro presenze grazie al turismo. Il concorso più che un' importanza
                          letteraria, che comunque sarà vagliata da un' apposita giuria, ha lo scopo
                          di far riflettere i cittadini adulti e di incoraggiarli al gesto gratuito della
                          donazione, come espressione di partecipazione e di cittadinanza attiva.
                          L' attività di Avis infatti, si indirizza alla promozione, informazione e
                          sensibilizzazione della cultura della solidarietà e del dono del sangue».
                          [Continua a pagina 9]

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 19
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                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                             Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
                                                                               salute e assistenza

                          Concorso per il sangue

                          (...) AL concorso di prosa indetto da Avis Cesena sul tema «L' esperienza
                          del dono: una scelta responsabile che può cambiare la vita» possono
                          partecipare i cittadini e le cittadine di età superiore ai 19 anni che non
                          frequentino la scuola Secondaria superiore (le scuole sono già coinvolte
                          da una capillare azione di informazione e da un relativo concorso). Si
                          concorre con un solo racconto in lingua italiana, in formato pdf o word. La
                          partecipazione è gratuita. Il termine per prendere parte al concorso scade
                          il 31 luglio Ai vincitori verranno assegnati premi in danaro: 300 euro al
                          primo classificato; 200 al secondo e 100 al terzo. La premiazione avrà
                          luogo nel mese di ottobre, presso l' Aula Magna della Biblioteca
                          Malatestiana. Per prendere visione del regolamento si può consultare il
                          sito web dell' Avis Cesena. Raffaella Candoli.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 20
[ § 1 4 3 4 5 1 2 3 § ]

                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                              Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
                                                                               salute e assistenza

                          Scarpinata solidale, donazione di cinquemila euro all' Anffas

                          L' ANFFAS ha ricevuto una donazione di 5.250 frutto della Scarpinata
                          solidale svoltasi in occasione della Podistica di San Giovanni. Si è svolta
                          nella Sala degli Specchi del Comune di Cesena, alla presenza del sindaco
                          Enzo Lattuca, la cerimonia di consegna della somma raccolta nel mese di
                          giugno grazie all' impegno degli atleti che hanno partecipato all' ormai
                          tradizionale gara nella gara a cui quest' anno si sono affiancati per la
                          prima volta i partecipanti della 5.30 Run di Cesena. La donazione è un
                          sostegno all' Anffas per la realizzazione della 'Fattoria dell' Ospitalità'.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 21
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                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                                 Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                                 salute e assistenza

                          SOLIDARIETÀ CONFARTIGIANATO L' HA CONSEGNATA ALLA SCUOLA

                          Donata una lavagna alla 'Mercuriale'

                          CONFARTIGIANATO Forlì continua la sua attività a favore della
                          comunità. È stata, infatti, donata e già installata nella sede della scuola
                          media Mercuriale, dell' Istituto Comprensivo 5 'Tina Gori', una lavagna
                          interattiva multimediale (Lim), dotata di proiettore, casse e di computer
                          portatile. Un dispositivo completo, che consente ai docenti di integrare l'
                          attività formativa con un supporto altamente tecnologico. La consegna è
                          avvenuta alla presenza del personale docente e della dirigente scolastica
                          Daniela Bandini, da parte del vicesegretario dell' associazione forlivese
                          Mauro Collina, del coordinatore Anap Giuseppe Mercatali, assieme al
                          presidente del movimento Alvaro Ravaglioli e di Ernesto Partisani,
                          presidente emerito, nonché del presidente provinciale Ancos, Giampaolo
                          Ciappelli. «La scelta di investire risorse in strumenti che siano di aiuto alla
                          comunità - spiegano i vertici di Confartigianato -, s' inserisce pienamente
                          nelle finalità dell' associazione. Dopo aver dato in comodato d' uso a un'
                          associazione del territorio che si occupa di malati d' Alzheimer un pulmino
                          attrezzato per il trasporto dei disabili, abbiamo ritenuto di dare un piccolo
                          contributo all' educazione dei ragazzi, ribadendo la nostra volontà di
                          creare un ponte col mondo della scuola». Matteo Bondi.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 22
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                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                                                 Il Sole 24 Ore
                                                                                      volontariato

                          TASSE SULLA CASA

                          La nuova Imu+Tasi sotto esame alla Camera
                          Perplessità di Ance e professioni tecniche Critica Confedilizia

                                                                                                                                      Saverio Fossati
                          Sulla nuova Imu si comincia a fare sul serio. Ieri è partita la prima tornata
                          di audizioni sulla Pdl Ac 1429, presentata alla Camera il 7 dicembre
                          scorso, primo firmatario il vicepresidente della commissione Finanze
                          Alberto Gusmeroli (Lega). Il testo, già esaminato a fondo dai tecnici dell'
                          Economia, sembrava destinato a entrare già nella legge di Bilancio ma ci
                          si è poi orientati verso un iter più formale. Si tratta soprattutto di unificare
                          Imu e Tasi, ridurre a 10 le aliquote a disposizione dei Comuni con un tetto
                          del 10,6 per mille, permettendo solo per il primo anno la conferma della
                          maggiorazione dello 0,8 per mille che oggi in circa un sesto dei Comuni
                          porta il totale all' 11,4 per mille. Per il resto è ricalcata la disciplina Imu già
                          in vigore (si veda anche il Sole 24 Ore del 16 maggio scorso). Ieri
                          pomeriggio si sono alternate nelle audizioni Ance, Confedilizia e Rete
                          professioni tecniche (Rpt), che raggruppa Ordini e Collegi tecnico-
                          scientifici. Per l' Ance le aree di criticità sono anzitutto (e così la pensa
                          anche Rpt), la necessità di definire l' area edificabile come tale (e quindi
                          imponibile) solo dopo l' approvazione dello strumento urbanistico
                          attuativo, il solo che consenta di edificare (un nodo che si trascina dai
                          tempi dell' Ici). Poi occorre prevedere l' esclusione dall' imposta dei beni
                          merce (peraltro già disposta dal Dl 34/2019 dal 2022), estendendola alle
                          aree destinate alla costruzione per successiva vendita. Ance vorrebbe
                          anche che: nel gioco delle aliquote entrasse la possibilità, per i Comuni, di
                          incentivare l' investimento immobiliare nel territorio; le esenzioni per il
                          terzo settore fossero estese in generale agli enti che svolgo attività assistenziali e previdenziali (quali le casse edili);
                          fosse possibile la deducibilità dell' imposta dal reddito d' impresa (obbiettivo condiviso con Confedilizia). Infine,
                          Anche esprime forti dubbi sulle garanzie di invarianza del gettito fiscale e chiede il riordino del catasto, introducendo
                          un sistema premiante per gli immobili «più performanti dal punti di vista energetico e antisismico». Confedilizia ha
                          dato un giudizio decisamente più negativo: la modifica non appare per nulla incisiva sulla disciplina attuale, fortemente
                          criticata sin dagli esordi nel 2011. Anzi, dice Confedilizia «per alcuni aspetti si appalesa come peggiorativa» rispetto a
                          un' Imu che ha già condotto il patrimonio immobiliare a perdere il 23,7% del suo valore. Confedilizia rileva che la Pdl
                          Ac 1429 accentua ancora di più il carattere patrimoniale dell' Imu, eliminando ogni riferimento ai servizi, e conferma i
                          moltiplicatori che hanno determinato una triplicazione del peso fiscale rispetto all' Ici. Non solo: eliminandola Tasi si
                          elimina anche la parte di imposta a carico dell' inquilino, che ricadrebbe in capo ai proprietari. Confermata, nel testo
                          della Pdl, anche la tassazione dei negozi sfitti, dei fabbricati inagibili e delle abitazioni principali in A1, A8 e A9 (con le
                          assurde discrasie nella distribuzione di questi immobili nelle varie province). Rpt ha espresso dubbi sulla formulazione
                          ambigua dell' inizio dell' imponibilità per gli immobilidi nuova costruzione ma soprattutto sul dato di partenza su cui è
                          costruita l' imposta: la rednita catatsale, derivante per Rpt da norme obsolete, con un catasto statico che crea
                          sperequazioni ingiustificate e che non tiene conto neppure della perdita di valore del patrimonio immobiliare degli
                          ultimi anni. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019               Pagina 23
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                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                                                Il Sole 24 Ore
                                                                                     volontariato

                          TERZO SETTORE

                          L' adeguamento degli statuti Onlus guarda alle regole sotto esame Ue
                          La scadenza del 3 agosto è stata posticipata al 30 giugno 2020 Per chi non si iscriverà al Registro il rischio di dover
                          devolvere il patrimonio

                                                                                                                             Pagina a cura diGabriele Sepio
                          A ridosso della scadenza del 3 agosto, arriva la proroga per gli
                          adeguamenti statutari degli enti del Terzo settore (Ets). È quanto previsto
                          dalla legge di conversione del decreto crescita, che, in deroga all' articolo
                          101, comma 2, del Codice del Terzo settore (Dlgs 117/17 o Cts), fa
                          slittare il termine al 30 giugno 2020 per Onlus, organizzazioni di
                          volontariato (Odv) e associazioni di promozione sociale (Aps) e introduce
                          un termine, senza un criterio di coerenza, anche per le bande musicali. L'
                          intervento arriva in un momento in cui gli scenari della riforma
                          sembravano ben definiti, anche a seguito delle rassicurazioni del
                          ministero del Lavoro (circolare 13/19) sulla natura non perentoria del
                          termine del 3 agosto, relativo solo alle maggioranze per le modifiche:
                          Onlus, Odv e Aps avrebbero potuto adeguare gli statuti anche dopo
                          questa data, con i quorum rafforzati dell' assemblea straordinaria (anziché
                          beneficiare delle maggioranze alleggerite dell' assemblea ordinaria). La
                          nuova scadenza, inoltre, appare forse eccessivamente dilatata, in quanto
                          ragionevolmente il Registro unico del Terzo settore (Runts) sarà già
                          operativo al 30 giugno, almeno per Aps e Odv. Cerchiamo quindi di capire
                          cosa succede dopo questa proroga, anche al fine di indirizzare gli enti
                          che hanno già provveduto (o stanno provvedendo) all' adeguamento dello
                          statuto. A ben vedere, tenuto conto anche della circolare 13, nulla
                          dovrebbe cambiare per Onlus, Odv e Aps, se non che avranno più tempo
                          per effettuare gli adeguamenti con le modalità semplificate. Facilitazione
                          che, di fatto, riguarda una quota minoritaria di enti, visto che molti utilizzeranno la riforma come un' occasione per
                          "svecchiare" i propri statuti con interventi più strutturali (ad esempio cambi di governance o di veste giuridica). Per
                          Odv e Aps il percorso resta quello tracciato dalla prassi ministeriale (si veda articolo a lato); mentre per gli
                          adeguamenti delle Onlus bisogna considerare la disciplina transitoria che traghetterà tali enti nel Runts. Il placet
                          europeo costituisce un elemento essenziale per valutare il passaggio delle Onlus al nuovo regime, in quanto fino a
                          quel momento continuerà ad essere in vigore la disciplina di cui all' articolo 10 del Dlgs 460/97 (che sarà abrogato a
                          decorrere dal periodo di imposta successivo). Di conseguenza, anche se il decreto attuativo del Registro dovesse
                          consentire un' iscrizione anticipata delle Onlus (come prospettato dal ministero del Lavoro), bisognerà comunque
                          tenere in considerazione le particolarità della fase transitoria. Le possibilità sono due. Le Onlus che vorranno
                          adeguarsi nei prossimi mesi potranno farlo beneficiando della procedura semplificata e inserendo nello statuto
                          apposite clausole condizionate all' efficacia delle nuove disposizioni. In questo modo, una volta operativo il Runts
                          (verosimilmente entro l' inizio del prossimo anno), l' ente sarà già pronto per iscriversi in una delle relative sezioni, con
                          le modalità che presumibilmente saranno stabilite dal decreto attuativo. Al tempo stesso, le modifiche condizionate
                          consentiranno di allinearsi alla riforma senza recepire previsioni non conformi al regime Onlus. È il caso, ad esempio,
                          della facoltà di svolgere attività diverse - prevista per gli Ets ma non per le Onlus - oppure dell' acronimo Ets,
                          utilizzabile solo dopo l' iscrizione nel Registro. Dopo il 30 giugno le Onlus potranno ancora rettificare gli statuti, ma
                          dovranno farlo con i quorum rafforzati; mentre saranno sempre necessarie le clausole sospensivamente condizionate
                          per le disposizioni incompatibili col regime Onlus. La vera e propria deadline, quindi, dovrebbe coincidere
                          ragionevolmente

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019                     Pagina 24
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                          giovedì 04 luglio 2019

                                                                               Il Sole 24 Ore
                                                                                    volontariato

                          con l' abrogazione della disciplina Onlus, a decorrere dalla quale gli enti che non si sono adeguati dovranno
                          devolvere il patrimonio accumulato in vigenza del regime. Solo dopo questo momento dovrebbe essere possibile
                          contestare all' ente la mancata modifica statutaria, in quanto nella fase transitoria i controlli dell' Amministrazione
                          finanziaria dovrebbero riguardare solo il rispetto della normativa Onlus. La sussistenza dei requisiti per l' accesso al
                          Runts, invece, dovrebbe essere valutata dagli uffici del Registro in sede di iscrizione dell' ente. © RIPRODUZIONE
                          RISERVATA.

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[ § 1 4 3 4 5 1 2 6 § ]

                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                                                Il Sole 24 Ore
                                                                                     volontariato

                          il Disallineamento

                          La trasmigrazione di Odv e Aps gioca d' anticipo
                          I controlli scatteranno dopo il passaggio automatico al Runts

                          Anche per Odv e Aps la proroga del termine per gli adeguamenti
                          dovrebbe incidere solo sui quorum (semplificati o rafforzati) per adottare
                          la delibera. Tuttavia, l' allungamento del termine potrebbe creare un
                          disallineamento per gli adempimenti connessi all' istituzione del Runts.
                          Vediamo quindi quale potrebbe essere la procedura più corretta in vista
                          dell' iscrizione al Registro. A differenza delle Onlus, per Odv e Aps sono
                          già state abrogate le rispettive normative di settore (legge 266/91 e
                          383/00) nella parte che attiene ai requisiti di qualificazione degli enti,
                          mentre restano in piedi le norme che regolano l' iscrizione nei registri Odv
                          e Aps in attesa dell' operatività del Registro unico. In altri termini le
                          condizioni per ottenere le qualifiche sono già quelle individuate dalla
                          riforma anche se, per il momento, le procedure di iscrizione nei registri
                          continuano a essere quelle richieste dalle singole amministrazioni
                          competenti. Per Odv e Aps, quindi, il vero spartiacque ai fini dell'
                          adeguamento sembra essere la messa in funzione del Registro unico. A
                          questo riguardo, la procedura di iscrizione avrà inizio con una
                          trasmigrazione automatica dei dati esistenti dagli attuali registri alle
                          sezioni Odv e Aps del Runts. Una volta ricevute le informazioni gli uffici
                          del Registro avranno 180 giorni di tempo per verificare la sussistenza dei
                          requisiti per la qualifica e, in caso positivo, procedere all' iscrizione. In
                          alternativa, potranno richiedere informazioni o integrazioni, prorogando di
                          ulteriori 60 giorni la procedura. In base a quanto affermato dalla circolare
                          13/19, dovrebbe essere questa la sede in cui gli uffici del Runts potranno sollecitare eventuali modifiche statutarie
                          (con possibilità per gli enti di "ricollocarsi" in sezioni del registro diverse da quelle Odv/Aps). Probabilmente, a seguito
                          della proroga del termine al 30 giugno 2020, sarà necessario un nuovo chiarimento di prassi su questo punto. Infatti,
                          se, come si attende, il Runts sarà operativo prima di questa data, Odv e Aps si troveranno ad effettuare la
                          trasmigrazione quando sono ancora pendenti i termini per l' adeguamento con le modalità semplificate. Sarà quindi
                          necessario chiarire se e quale tipo di controlli potranno svolgere gli uffici del Registro e con quali modalità gli enti
                          saranno tenuti ad adempiere. A ben vedere, a prescindere dalla proroga, gli enti di grandi dimensioni e le reti
                          associative dovrebbero muoversi per tempo con gli adeguamenti, essendo sicuramente difficile provvedere alle
                          eventuali richieste degli uffici nel termine di 60 giorni previsto dal Cts (a meno di diverse indicazioni di prassi). La
                          nuova scadenza del 30 giugno 2020, invece, potrebbe essere sfruttata positivamente dalle Odv e Aps meno
                          strutturate, che in caso di sollecito da parte degli uffici del Runts avranno la possibilità di ottemperare all'
                          adeguamento con le maggioranze dell' assemblea ordinaria. Lo stesso dicasi per gli enti che intendano accedere al
                          Terzo settore in altra veste, i quali dovranno ragionevolmente attendere la messa in funzione del Runts per scegliere la
                          sezione in cui collocarsi (per esempio un' Odv costituita in forma di fondazione che scelga di qualificarsi come ente
                          filantropico). © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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[ § 1 4 3 4 5 1 2 7 § ]

                          giovedì 04 luglio 2019
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                                                                                    Italia Oggi
                                                                                      volontariato

                          intreccio di fonti e disciplina sulle onlus incombente

                          Sulle fabbricerie serve chiarezza

                                   MICHELE DI BARI, CAPO DEL DIPARTIMENTO PER LE LIBERTÀ CIVILI E L' IMMIGRAZIONE DEL
                                                                                           MINISTERO DELL' INTERNO
                          È indubbio che nell' immaginario collettivo il nome «fabbriceria» evoca i
                          significati più disparati a motivo della sua scarsa conoscenza che resta
                          ancora oggi circoscritta ai suoi rappresentanti e agli studiosi.
                          Recentemente però le fabbricerie per anni lontane dal dibattito pubblico,
                          dai riflettori e dai media hanno acquisito piena consapevolezza del
                          proprio ruolo, promuovendo innumerevoli iniziative soprattutto culturali
                          che hanno evidenziato da un lato le responsabilità connesse alle funzioni
                          relative alla conservazione e alla valorizzazione degli edifici sacri e dall'
                          altro i più arditi percorsi per diffondere la conoscenza di singolari ed unici
                          beni artistici e storici. Si tratta di enti ormai secolari che quasi sempre
                          sono pienamente inseriti nelle dinamiche della municipalità e nello stesso
                          tempo nei rapporti con l' ordinario diocesano. Tuttavia , ogni qualvolta si
                          introducono nuovi obblighi per questi enti che provvedono alla
                          conservazione e al mantenimento dei beni dei luoghi sacri come le chiese
                          più importanti del nostro Paese (veneranda fabbrica del Duomo di Milano
                          per fare un esempio) emergono una serie di profili giuridici che richiedono
                          una particolare attenzione per le ricadute anche di carattere sociale sul
                          territorio e per i molteplici aspetti culturali . Tra le tante , una questione
                          che non ha trovato ancora una univoca soluzione riguarda l' adeguamento
                          agli obblighi di trasparenza e la nomina del responsabile della
                          prevenzione della corruzione, previsti dall' articolo 24-bis del decreto
                          legge n. 90 del 2014, in materia di anticorruzione. La problematica,
                          sollevata dall' Autorità nazionale anticorruzione per un singolo caso si
                          estende evidentemente anche alle altre fabbricerie. Il dibattito si è incentrato sostanzialmente sulla possibilità di
                          includere le fabbricerie nella categoria degli "enti di diritto privato in controllo pubblico", cui si riferisce l' art.24-bis
                          citato e che sottende a una molteplicità di posizioni giuridiche attive e passive rispetto ad un istituto del tutto peculiare,
                          non disgiunto dall' esame di fonti storiche antiche ricollegate al Concordato tra la Repubblica italiana e la Santa Sede.
                          Sul controverso tema si è pronunciato il Consiglio di Stato, su richiesta del Ministero dell' interno, con due pareri
                          interlocutori, a cui hanno fatto seguito i pareri dell' Anac e della Conferenza episcopale italiana senza tuttavia
                          pervenire a una univoca soluzione. A dir il vero, su indicazione dello stesso Consiglio di Stato è stato chiesto un
                          approfondimento alla Commissione paritetica governativa per l' attuazione delle disposizioni dell' Accordo del 18
                          febbraio 1984, ratificato con la legge n. 121 del 1985, a cui è rimessa, conformemente ai rapporti istituzionali con la
                          Santa Sede, la ricerca di soluzioni interpretative nei casi dubbi sull' applicazione della complessa normativa di
                          riferimento. Comunque, gli atti trasmessi non sono stati esaminati poiché la predetta Commissione è scaduta il 21
                          aprile 2018 e non ancora ricostituita. Vanno considerati peraltro anche gli importanti effetti che potranno derivare dalla
                          imminente attuazione della normativa sul c.d. Terzo settore, come la soppressione ex lege della qualifica di Onlus di
                          alcune fabbricerie che richiederà, in mancanza di una chiara posizione sulla natura dell' ente, la modifica dello statuto,
                          con sostanziali cambiamenti, tra cui il regime fiscale e la nuova regolamentazione non potrà non tenere conto della
                          normativa concordataria e delle finalità delle fabbricerie. Un intreccio di fonti normative di diverso livello che per l'
                          equilibrio dei rapporti istituzionali tra soggetti entrambi partecipi della medesima funzione di utilità sociale affidata alle
                          fabbricerie richiede un rapido approfondimento ed un proficuo confronto tra tutti gli attori istituzionali interessati. ©
                          Riproduzione riservata.

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