UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Sabato, 07 gennaio 2017 - Unione dei Comuni della Bassa ...

Pagina creata da Pasquale Andreoli
 
CONTINUA A LEGGERE
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Sabato, 07 gennaio 2017 - Unione dei Comuni della Bassa ...
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA
         Sabato, 07 gennaio 2017
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Sabato, 07 gennaio 2017 - Unione dei Comuni della Bassa ...
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA
                                                           Sabato, 07 gennaio 2017

Prime Pagine
 07/01/2017 Prima Pagina
 Il Sole 24 Ore                                                                                               1
 07/01/2017 Prima Pagina
 Italia Oggi                                                                                                  2
 07/01/2017 Prima Pagina
 Corriere di Romagna (ed. Ravenna)                                                                            3
 07/01/2017 Prima Pagina
 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)                                                                           4
 07/01/2017 Prima Pagina
 La Voce di Romagna                                                                                           5
Il Resto del Carlino Ravenna
 07/01/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 14                                LORENZA MONTANARI
 Nel 2017 rifaremo via Baracca Priorità il recupero dell' acetificio                                          6
 07/01/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 15
 Bagnacavallo: riprendono i corsi di italiano per stranieri                                                   8
 07/01/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 15
 Bilancio, la giunta incontra i cittadini                                                                     9
 07/01/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 15
 Giornata del Tricolore, ricordiamo Compagnoni                                                                10
 07/01/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 15                                      MONIA SAVIOLI
 In campo per parcheggi e cartelli                                                                            11
 07/01/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 18
 'Notte dei presepi' Stasera sono aperte dieci Natività tra Faenza e...                                       13
Corriere di Romagna Ravenna
 07/01/2017 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 37
 "Notte dei presepi" a Villanova e Villa Prati                                                                14
 07/01/2017 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 37                          AMALIO RICCI GAROTTI
 Avanti con strade, bacino ed ex Acetificio                                                                   15
 07/01/2017 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 37
 L' artista americana Daniéle Dennis a Lugo Land installazione fino...                                        17
 07/01/2017 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 37
 Rinnovata la convenzione con l' Auser                                                                        18
La Voce di Romagna Ravenna
 07/01/2017 La Voce di Romagna Pagina 25
 L' accordo Rinnovata la convenzione coi volontari Auser                                                      19
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
 07/01/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 9                                                        MARCO LUDOVICO
 Controlli a tappeto sui centri accoglienza                                                                   20
 07/01/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 9                                                                AN. MARI
 Sui Cie sindaci divisi, dubbi nel centrosinistra                                                             22
 07/01/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 13                                                   GUGLIELMO SAPORITO
 Unioni civili, stessa location delle nozze                                                                   24
 07/01/2017 Italia Oggi Pagina 10                                                          CARLO VALENTINI
 Servizi sociali contro il bullismo                                                                           26
 07/01/2017 Italia Oggi Pagina 29                                                             FRANCO RICCA
 Split payment, ancora un anno                                                                                29
 07/01/2017 Italia Oggi Pagina 31                                                    ANTONIO CICCIA MESSINA
 Accesso civico, le partecipate non sfuggono al Foia anche se quotate                                         31
 07/01/2017 Italia Oggi Pagina 31                                                     FRANCESCO CERISANO
 Piano povertà, il                                                                                            33
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Sabato, 07 gennaio 2017 - Unione dei Comuni della Bassa ...
7 gennaio 2017
                           Il Sole 24 Ore
                                    Prima Pagina

                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                             1
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Sabato, 07 gennaio 2017 - Unione dei Comuni della Bassa ...
7 gennaio 2017
                               Italia Oggi
                                    Prima Pagina

                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                             2
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Sabato, 07 gennaio 2017 - Unione dei Comuni della Bassa ...
7 gennaio 2017
                 Corriere di Romagna
                    (ed. Ravenna)
                                    Prima Pagina

                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                             3
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Sabato, 07 gennaio 2017 - Unione dei Comuni della Bassa ...
7 gennaio 2017
                 Il Resto del Carlino (ed.
                         Ravenna)
                                     Prima Pagina

                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                              4
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Sabato, 07 gennaio 2017 - Unione dei Comuni della Bassa ...
7 gennaio 2017
                 La Voce di Romagna
                                    Prima Pagina

                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                             5
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Sabato, 07 gennaio 2017 - Unione dei Comuni della Bassa ...
7 gennaio 2017
Pagina 14                        Il Resto del Carlino (ed.
                                         Ravenna)
                                            Il Resto del Carlino Ravenna

  Nel 2017 rifaremo via Baracca Priorità il recupero
  dell' acetificio
  Intervista con il sindaco Davide Ranalli sui progetti per il nuovo anno

  di LORENZA MONTANARI E' INNEGABILE
  che per il sindaco di Lugo Davide Ranalli il
  2016 si sia chiuso 'col botto', grazie al
  successo del festival di musica barocca
  Purtimiro, su cui il primo cittadino 31enne
  aveva puntato molto. 'Il Giornale della Musica'
  ha addirittura definito Purtimiro la più
  importante novità musicale del 2016 in Italia. E
  ora il 2017 al quale il Comune si affaccia con
  molti progetti in cantiere, dai lavori in via
  Baracca alla riqualificazione dell' ex acetificio
  Venturi.
  Sindaco Ranalli, se l' aspettava il successo di
  Purtimiro? Non si tratta di un successo mio
  personale o del Teatro Rossini, bensì di un
  successo che va condiviso con tutta la città.
  Ho promosso l' iniziativa perché pensavo e
  continuo a pensare che con la cultura si possa
  non solo rimettere in moto Lugo ma anche
  farne una 'città di rango', che guarda oltre il
  suo ombelico. Il risultato di Purtimiro, che ha
  reso Lugo nota a livello nazionale, è andato
  oltre ogni aspettativa. Tutto questo senza
  togliere un centesimo alle risorse destinate ai
  servizi e senza aumentare le tasse.
  Pensa di andare avanti su questa strada? Certamente. Il successo ottenuto ci ha caricato di una
  responsabilità, e non possiamo né intendiamo 'riposare sugli allori'. Dobbiamo andare avanti perché
  questa scelta culturale aiuta la città a crescere. E quest' anno il festival sarà ancora più bello, più
  importante, più ricco.
  Nello spettacolo di chiusura, 'La Serva Padrona', lei ha vestito i panni dell' attore e ha danzato con Tullio
  Solenghi. Com' è nata l' idea? E' nata dal direttore artistico del festival, Rinaldo Alessandrini.
  All' inizio ero un po' perplesso, ma poi ho accettato, perché sono convinto che 'metterci la faccia' fino in
  fondo sia compito di ogni amministratore. Ovvero, bene essere seri ma anche non disdegnare questo
  tipo di cose. Ho avuto così il piacere di recitare assieme a Solenghi e di stare in mezzo alla gente, che
  si è divertita. Alla fine ho fatto gli auguri a tutti con voce rotta dalla commozione, senza problemi, perchè
  la commozione non va nascosta.
  Passiamo agli altri settori. Siamo circa a metà della legislatura: può fare un breve bilancio? Presto ci
  sarà un incontro pubblico in cui presenteremo ai cittadini il bilancio di metà legislatura. Posso
  comunque dire che malgrado la carenza di risorse sono convinto che abbiamo fatto molto: dall'
  inaugurazione del piazzale rinnovato del Pavaglione alla messa in sicurezza dei percorsi ciclabili, dall'

                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                  Continua ­­>    6
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Sabato, 07 gennaio 2017 - Unione dei Comuni della Bassa ...
7 gennaio 2017
Pagina 14                         Il Resto del Carlino (ed.
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Sabato, 07 gennaio 2017 - Unione dei Comuni della Bassa ...
7 gennaio 2017
Pagina 15                        Il Resto del Carlino (ed.
                                         Ravenna)
                                            Il Resto del Carlino Ravenna

  Bagnacavallo: riprendono i corsi di italiano per
  stranieri
  RIPRENDERANNO lunedì alle 19.15 le lezioni
  dei corsi gratuiti di lingua italiana e cultura
  civica per cittadini stranieri, realizzati grazie
  all' organizzazione dell' associazione
  Coordinamento per la pace di Bagnacavallo e
  del Centro Provinciale per l' Istruzione degli
  Adulti (Cpia), in collaborazione con l'
  associazione interculturale Jam Salam e il
  Comune di Bagnacavallo. I corsi, iniziati a
  ottobre, mirano a costruire percorsi formativi
  adatti a ciascuno. Le lezioni si tengono tutti i
  lunedì e mercoledì presso la scuola media di
  Bagnacavallo, con ingresso dal vialetto a
  fianco del numero civico 3 di via Cavour.
  Vengono svolte anche lezioni di cultura civica
  sulle tematiche di maggiore utilità per chi
  arriva in Italia e ha necessità di orientarsi per
  accedere ai vari servizi pubblici e per la
  persona. Quanti avranno seguito i corsi con
  costanza e raggiunto apprezzabili competenze
  in lingua italiana potranno sostenere l' esame
  per ottenere le certificazioni Celi. Per
  informazioni: 333 9151946.

                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                               8
7 gennaio 2017
Pagina 15                      Il Resto del Carlino (ed.
                                       Ravenna)
                                           Il Resto del Carlino Ravenna

  MASSA LOMBARDA

  Bilancio, la giunta incontra i cittadini
  LA GIUNTA di Massa Lombarda incontrerà i
  cittadini in due incontri pubblici per presentare
  il bilancio di previsione per l' anno 2017 e il
  Documento unico di programmazione per il
  triennio 2017­2019. Il primo appuntamento
  sarà martedì alle 20.30 alle Centro di quartiere
  di Fruges, in via Ricci 3. La seconda
  occasione sarà invece mercoledì, sempre alle
  20.30, nella sala Zaccaria­Facchini di Massa
  Lombarda, in via Saffi 4. Nel triennio 2017/19
  abbiamo programmato oltre 4.760.000 euro di
  investimenti, 1,4 milioni dei quali già finanziati
  nel 2016, che realizzeremo nel 2017 ­ ha
  anticipato il sindaco Daniele Bassi ­.
  Gli interventi maggiori riguardano la
  riqualificazione energetica della pubblica
  illuminazione per 770mila euro: saranno
  installate lampade a led. E poi sarà fatto il
  completamento delle opere di miglioramento
  sismico del municipio, che prevede anche
  lavori di restauro, per un importo di 328mila
  euro.
  Il miglioramento sismico interesserà anche le
  scuole elementari di Massa Lombarda e d i
  Fruges e delle scuole medie, con investimenti pari a un milione e 700mila euro; nel 2017 sarà realizzato
  il primo stralcio di 600mila euro). Per quanto riguarda la scuola elementare di Fruges, saranno
  ripristinati i solai con un intervento da 30mila euro.
  SARANNO fatti lavori anche agli impianti sportivi fra cui la realizzazione della copertura della piastra
  polivalente di fianco al palazzetto dello sport per 150mila euro, la manutenzione della pista per
  l';avviamento al ciclismo di Fruges per 95mila euro, la realizzazione di due nuovi campi da tennis e
  riqualificazione dell' area antistadio.
  Sarà anche messo in sicurezza con una rotonda il vicino incrocio fra via Fornace di sopra e via
  Castelletto per 350mila euro (100mila dei quali provengono da un contributo privato). La riqualificazione
  della viabilità del centro urbano e del forese vedrà stanziate risorse per 435mila euro (135mila euro nel
  2017).

                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                              9
7 gennaio 2017
Pagina 15                       Il Resto del Carlino (ed.
                                        Ravenna)
                                            Il Resto del Carlino Ravenna

  LA RICORRENZA IL LUGHESE PROPOSE LA BANDIERA. LA CELEBRAZIONE DELL'
  UNUCI

  Giornata del Tricolore, ricordiamo Compagnoni
  DAL 1797, il 7 gennaio rappresenta un giorno
  importante per la Nazione e per la città di
  Lugo. E' in quella data che a Reggio Emilia il
  Congresso della Repubblica Cispadana
  scelse il Tricolore come Bandiera, poi divenuta
  simbolo nazionale, su proposta del lughese
  Giuseppe Compagnoni.
  Compagnoni ­ ricorda Renzo Preda,
  p r e s i d e n t e d e l l ' U n u c i d i Lugo ( U n i o n e
  nazionale ufficiali in congedo d' Italia) ­
  comprese che un' idea deve pur
  materializzarsi in un proprio simbolo concreto
  che la rappresenti, noto ed accettato da tutti. E
  per sua iniziativa il Tricolore divenne
  formalmente il simbolo di quel primo lembo d'
  Italia indipendente e libera, identificandosi in
  seguito con il concetto di indipendenza e di
  libertà italiana. Dal 1997 la data del 7 Gennaio
  è stata proclamata su volere dell' allora
  Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
  Ciampi 'Giornata Nazionale del Tricolore'. A
  ospitare i festeggiamenti organizzati nella
  mattinata di oggi è, come da tradizione, il
  teatro di Reggio Emilia. Il presidente Emerito
  della Repubblica Giorgio Napolitano e l' attuale presidente Sergio Mattarella, in più occasioni e nelle
  varie ricorrenze ­ continua Preda ­ hanno sempre sottolineato che la bandiera non è una semplice
  insegna di stato ma è 'un vessillo di libertà, di una libertà conquistata da un popolo che in esso vessillo
  si identifica'. Non dimentichiamolo mai.
  m. s.

                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                                10
7 gennaio 2017
Pagina 15                        Il Resto del Carlino (ed.
                                         Ravenna)
                                             Il Resto del Carlino Ravenna

  CAMPERISTI L' ASSOCIAZIONE LUGHESE CHE LI RIUNISCE

  In campo per parcheggi e cartelli
  Il punto di sosta sarà realizzato al parco del Loto

  L' ASSOCIAZIONE 'Lugo in camper' rinnova il
  comitato direttivo e si prepara ad organizzare,
  per i mesi prossimi, tante e nuove iniziative.
  Nata nel 2013 per riunire gli amanti del turismo
  itinerante e rendere efficiente l' impianto di
  carico e scarico della acque su via Piratello, l'
  Associazione conta oggi 35 soci. Maurizio
  Tasselli, alla guida di ' Lugo in Camper' dalla
  sua fondazione, è stato riconfermato nel ruolo
  di presidente. Ad affiancarlo come vice
  presidente è Roberto Maioli, in sostituzione di
  Gianluca Baldrati. L' incarico di segretario è
  stato affidato a Rosario Vilardo. A comporre il
  comitato direttivo sono Silvia Cecchetti,
  Oliviero Mainardi, Marco Tassinari e Fabio
  Damiano. Stiamo definendo gli ultimi passaggi
  per attivare il punto di sosta dei camper creato
  nel parcheggio del Parco del Loto in
  collaborazione con l' Amministrazione
  comunale che ci sostiene ­ spiega Tasselli ­.
  Gli stalli disponibili sono 6 nei quali rientra
  anche lo spazio riservato ai portatori di
  handicap. Nelle prossime settimane saranno
  valutati possibile lavori di adeguamento.
  IL CONTRO alla rovescia riguarda anche la segnaletica creata appositamente per facilitare il
  raggiungimento del punto di sosta che a breve sarà installata. Stiamo lavorando sempre a fianco dell'
  amministrazione per organizzare, coinvolgendo anche ad altre associazioni, un punto di accoglienza
  turistica per offrire a chi visita la città tutte le informazioni utili relative a cosa vedere e a cosa fare ­
  continua Tasselli ­. L' esigenza c' è. Sul fronte attività, nel 2017 è prevista la partecipazione ad uscite di
  gruppi e raduni organizzati da altri club e la nostra presenza all' interno della fiera Liberamente dedicata
  a Ferrara al turismo itinerante all' interno dello stand della Federazione. Infine stiamo valutando l'
  organizzazione di un convegno da tenere in città sul turismo itinerante che sta crescendo e diventando
  sempre più diffuso. Altri obiettivi vanno oltre la programmazione annuale e riguardano interventi mirati a
  rendere sempre più attrattiva la nostra zona che di offerta ne ha tanta dal punto di vista storico, culturale
  e ambientale. Abbiamo notato ad esempio ­ sottolinea Tasselli ­ che se da Rimini si procede verso
  Ravenna e si va anche oltre non esiste un solo cartello che indichi la presenza di Lugo. E' un grosso
  limite per coloro che devono raggiungere la città e che, ad un certo punto si sentono spaesati. La nostra
  proposta è di incrementare la segnaletica per incentivare i turisti a visitare il territorio. A questo
  proposito ­ conclude ­ sarebbe interessante poter creare un itinerario turistico unico per tutta l' Unione. Il
  sito è www.lugoincamper.it.
  Monia Savioli.
                                    Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                 Continua ­­>      11
7 gennaio 2017
Pagina 15        Il Resto del Carlino (ed.
7 gennaio 2017
Pagina 18                        Il Resto del Carlino (ed.
                                         Ravenna)
                                             Il Resto del Carlino Ravenna

  NATALE CONTINUA LA MAGIA

  'Notte dei presepi' Stasera sono aperte dieci Natività
  tra Faenza e Lugo
  LE FESTE sono finite, ma per chi ha ancora
  voglia di restare a bocca aperta davanti alla
  natività stasera c' è la seconda edizione della
  notte dei presepi. Dalle 20 alle 24 sarà quindi
  possibile visitare gli allestimenti che fanno
  parte della 'Strada dei presepi', dieci in totale.
  Tra questi ci sono quello di Pieve Corleto
  (cripta della chiesa, via Corleto 103), Pieve
  Cesato (dietro alla chiesa, via Accarisi 55),
  Vecchiazzano (nella chiesa in via Castel Latino
  23), Villa Prati di Bagnacavallo (di fianco alla
  chiesa in via Sinistra Canale Inferiore 67),
  F a e n z a ( d i f i a n c o a l l a c h i e s a d i San
  Francesco, in piazza San Francesco 14),
  Cassanigo (nella chiesa in via Cassanigo 43),
  Castel Raniero (in via Castel Raniero 95),
  Reda (dentro alla chiesa in via Selva Fantina
  51), Villanova di Bagnacavallo (all' Ecomuseo
  delle erbe palustri in via Ungaretti 1) e Romiti
  (in via Celletta dei Passeri 40 a Forlì). Inoltre
  tutti i presepi rimarranno aperti fino a fine
  m e s e , a d e c c e z i o n e d i q u e l l o d i San
  Francesco a Faenza e di Cassanigo che
  chiudono domani: per informazioni e orari
  consultare la pagina facebook 'La strada dei presepi'.

                                    Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                13
7 gennaio 2017
Pagina 37                            Corriere di Romagna
                                     (ed. Ravenna­Imola)
                                            Corriere di Romagna Ravenna

  Bagnacavallo. Apertura straordinaria stasera

  "Notte dei presepi" a Villanova e Villa Prati
  BAGNACAVALLO. Saranno visitabili dalle 20
  alle 24 di oggi, in occasione della Notte dei
  presepi, gli originali presepi di Villa nova e
  Villa Prati, che resteranno poi allestiti fino al 29
  gennaio. A Villanova di Bagnacavallo, in
  occasione di questo speciale appuntamento i
  visitatori saranno accolti nella sala conviviale
  dell' Ecomuseo delle Erbe Palustri per un
  gustoso scambio di auguri con buffet dolce e
  salato offerto dall' associazione culturale
  Civiltà delle Erbe Palustri assieme all' azdora
  romagnola Signora Maria, personaggio ormai
  famoso realizzato dalla ceramista Anna
  Tazzari. Saranno inoltre visitabili le natività
  allestite nell' etnoparco Villanova delle
  Capanne e all' interno dell' Ecomuseo.
  Parteciperà alla Notte dei presepi anche il
  Presepe animato meccanicamente di Villa
  Prati, curato dall' associazione Amici del
  Presepe da oltre trent' anni.

                                     Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                 14
7 gennaio 2017
Pagina 37                              Corriere di Romagna
                                       (ed. Ravenna­Imola)
                                              Corriere di Romagna Ravenna

  LA GIUNTA RANALLI AL GIRO DI BOA

  Avanti con strade, bacino ed ex Acetificio
  Il sindaco: Viste le ristrettezze ci siamo inventati soluzioni nuove, specie partnership col
  privato

  LUGO. Giunto al giro di boa di metà mandato,
  il sindaco di Lugo Davide Ranalli fa il punto
  sulla realizzazione dei programmi e sui
  progetti.

  Quali sono i problemi di maggior rilievo
  affrontati in questo scorcio di legislatura?
  Innanzitutto dover realizzare importanti
  interventi, a fronte di scarse risorse dovute, in
  particolare, ai mancati trasferimenti statali.
  Abbiamo sopperito a questa carenza
  inventandoci soluzioni nuove, specialmente
  partnership con il privato, con ottimi risultati.
  Riuscendo a portare avanti ed a concludere,
  ad esempio, opere a tutela della viabilità e
  della sicurezza (ben sei rotatorie per una
  spesa di 660mila euro, ciclabili per 300mila nel
  c e n t r o e n e l l e f r a z i o n i d i Voltana e S .
  Bernardino), del centro storico (via Matteotti,
  piazza Mazzini 570mila euro, colonnato del
  Pavaglione, un milione e 400mila), nell'
  adeguamento ed ampliamento degli edifici
  scolastici (scuola Garibaldi in primis, per
  300mila euro), negli impianti sportivi
  (rifacimento pista di atletica, adeguamento
  Pala banca). Da ultimo, proprio in questi
  giorni, il riconoscimento da parte degli organi
  di stampa nazionali e della tv, per il rilancio
  della cultura, documentato dal Festival Purtimiro.

  Quali difficoltà con il rimpasto in Giunta?
  Nessuna, individuando persone capaci sia umanamente che professionalmente e brave come la nuo va
  assessora all' Urbanistica Valentina Ancarani e Pasquale Montalti, con delega allo Sport e al
  volontariato. Eccellente anche il loro ruolo in squadra, in piena sintonia con l' apparato di competenza.
  Una fortuna, per me, aver optato per Il sindaco Davide Ranalli sul palco del Teatro Rossini; il primo
  cittadino ha puntato molto sulla cultura ottimi collaboratori.

  Quale il ruolo delle Consulte?
  Un ruolo determinante, che ci fa capire e ragionare su quali siano le questioni impellenti quartiere per
  quartiere, frazione per frazione. Do atto a tutti i loro componenti, sia di maggioranza che di minoranza,
                                       Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                   Continua ­­>   15
7 gennaio 2017
Pagina 37                          Corriere di Romagna
7 gennaio 2017
Pagina 37                        Corriere di Romagna
                                 (ed. Ravenna­Imola)
                                        Corriere di Romagna Ravenna

  L' artista americana Daniéle Dennis a Lugo Land
  installazione fino al 10
  LUGO. L' artista americana Daniéle Dennis
  sarà a Lugo fino al 10 gennaio in quanto
  vincitrice della Lone Wolf Lugo Land
  Residency, una residenza d' artista curata da
  Luca Nostri e promossa dalla scuola di design
  di Philadelphia dell' università della
  Pennsylvania, nell' ambito del progetto Lugo
  Land. Quest' ultimo è un progetto per la
  fotografia contemporanea e le arti visive. Nato
  nel 2004 come committenza pubblica per il
  Comune di Lugo, si è sviluppato come
  progetto indipendente dell' associazione
  culturale Il Bradipo, collaborando con una
  serie di istituzioni culturali, musei e università.
  Il programma di attività comprende la
  produzione di campagne fotografiche sul
  territorio commissionate ad artisti affermati ed
  emergenti, la pubblicazione di libri, la
  produzione di mostre di fotografia, l'
  organizzazione di conferenze e workshop.
  Danièle Dennis è un' artista afro ­canadese,
  attualmente candidata al Master in Fine Arts
  alla University of Pennsylvania. La sua ricerca
  indaga tematiche relative alla questione
  razziale, all' identità e alla cultura di
  appartenenza, attraverso la performance e l'
  installazione. Il progetto che sta sviluppando a
  Lugo prevede l' installazione di una struttura
  tridimensionale di metallo nel paesaggio, all' interno della quale l' artista esegue una serie di
  performance di danza, che vengono registrate con una videocamera, e successivamente saranno
  montate in un video. Il progetto quest' anno è realizzato in collaborazione con Cefal Emilia Romagna,
  ente di seconda accoglienza che ospita ragazzi che hanno fatto richiesta di asilo politico.

                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                          17
7 gennaio 2017
Pagina 37                         Corriere di Romagna
                                  (ed. Ravenna­Imola)
                                        Corriere di Romagna Ravenna

  Massa Lombarda. Volontari anche davanti alle scuole, in ausilio alle mostre, in supporto ai
  bimbi disabili

  Rinnovata la convenzione con l' Auser
  Il trasporto sociale ha percorso 40mila chilometri nel 2016

  MASSA LOMBARDA. Il Consiglio comunale di
  Massa Lombarda, nella seduta del 16
  dicembre, ha votato all' unanimità il rinnovo
  triennale della convenzione con l' Auser. L'
  associazione, coordinata dal presidente
  Angelo Guardigli, continuerà quindi a
  collaborare con il Comune svolgendo attività di
  pubblica utilità per il territorio comunale.
  Anche nell' anno appena concluso l' Auser
  massese, con il suo impegno a tutto campo,
  ha dato un valido e fondamentale aiuto all'
  amministrazione comunale. Il trasporto sociale
  ­ pulmino e due automezzi ­ ha percorso
  40mila km, fornendo risposta a circa un
  migliaio di cittadini massesi che ne hanno fatto
  richiesta. Nella convenzione vengono declinati
  i tanti e molteplici interventi che l'
  associazione, con gli oltre 40 volontari, effettua
  tutto l' anno sul territorio massese: attività di
  vigilanza e custodia alle mostre temporanee
  organizzate dall' Amministrazione in varie
  strutture comunali; vigilanza e custodia per
  apertura dei musei "Carlo Venturini" e "Museo
  della frutticoltura"; vigilanza ai plessi scolastici
  durante l' entrata e l' uscita dei bambini; pre ­
  scuola nelle scuole primarie di Massa
  Lombarda e Fruges; apertura e chiusura del
  parco giochi comunale; inoltre, da quest' anno,
  accompagnamento di minori portatori di handicap che frequentano gli asili nido e le scuole elementari e
  medie.

                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                            18
7 gennaio 2017
Pagina 25                         La Voce di Romagna
                                         La Voce di Romagna Ravenna

  MASSA LOMBARDA

  L' accordo Rinnovata la convenzione coi volontari
  Auser
  Il Consiglio comunale di Massa Lombarda,
  nella seduta del 16 dicembre, è stato votato all'
  unanimità il rinnovo triennale della
  convenzione con Auser Massa Lombarda. L'
  associazione, coordinata dal presidente
  Angelo Guardigli, continuerà quindi a
  collaborare con il Comune svolgendo attività di
  pubblica utilità per il territorio comunale.
  Anche nell' anno appena concluso Auser
  Massa Lombarda, con il suo impegno a tutto
  campo, ha dato un valido e fondamentale aiuto
  all' Amministrazione comunale. Solo per il
  2016 il trasporto sociale Auser (composto dal
  pulmino e due automezzi) ha percorso un
  totale di 40.000 km, fornendo risposta a circa
  un migliaio di cittadini massesi che ne hanno
  fatto richiesta. Ma l' impegno di Auser Massa
  Lombarda non è limitato solo al trasporto
  sociale. Nella convenzione vengono declinati i
  tanti e molteplici interventi che l' associazione,
  attraverso gli oltre 40 volontari iscritti, effettua
  tutto l' anno sul territorio massese: attività di
  vigilanza e custodia alle mostre temporanee
  organizzate dall' Amministrazione in varie
  strutture comunali; vigilanza e custodia per
  apertura dei musei "Carlo Venturini" e "Museo
  della frutticoltura"; attività di vigilanza ai plessi
  scolastici durante l' entrata e l' uscita delle
  bambine e dei bambini; attività di pre ­scuola nei plessi delle scuole primarie di Massa Lombarda e Fru
  ges; apertura e chiusura del parco giochi comunale; inoltre, da quest' anno, accompagnamento di
  minori portatori di handicap frequentanti gli asili nido e le scuole primarie e secondarie di primo grado
  del territorio.

                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                              19
7 gennaio 2017
Pagina 9                                     Il Sole 24 Ore
                                    Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

  Emergenza migranti. Al via anche il progetto per verificare in un periodo di tre anni le condizioni
  e gli standard delle strutture

  Controlli a tappeto sui centri accoglienza
  Minniti in una circolare ai prefetti: monitoraggio per individuare gli irregolari tra i 180mila
  ospitati

  Roma Doppia mossa del Viminale sui controlli
  del sistema di accoglienza migranti. Con una
  direttiva inviata giovedì sera il ministro dell'
  Interno, Marco Minniti, invita i prefetti a fare
  una puntuale ricognizione dei soggetti
  richiedenti asilo già inseriti nella rete Sprar
  (sistema di protezione richiedenti asilo e
  rifugiati, n.d.r.). Lo Sprar oggi è il modello
  migliore di accoglienza: progetti finanziati in
  capo ai Comuni con percorsi di integrazione,
  studio della lingua italiana e possibili
  inserimenti in attività sociali o di lavoro. Nella
  rete Sprar ci sono 23.822 migranti (dato al 31
  dicembre 2016) e il piano Anci di distribuzione
  degli immigrati vuole estendere questo
  modello al più ampio numero possibile dei
  centri urbani. Ma il binomio accoglienza
  umanitaria/contrasto alla clandestinità, per il
  ministro Minniti, non ammette eccezioni. La
  verifica chiesta ai prefetti ha così l' obiettivo di
  intercettare eventuali distorsioni del sistema e
  allontanare soggetti non aventi più titolo all'
  accoglienza. I casi ci sono. Già in passato il
  Viminale aveva invitato i prefetti a fare
  verifiche. Risulterebbero, tra l' altro, presenze
  nella rete di accoglienza di migranti sbarcati in
  Italia cinque anni fa con le cosiddette primavere arabe del 2011. Ci sono anche anche esempi più
  banali: stranieri tuttora ospitati come rifugiati quando la decisione di diniego della domanda d' asilo è
  divenuta definitiva come ricorda la direttiva del ministro dell' Interno.
  Ma nel sistema di accoglienza lo Sprar è una parte minoritaria: la maggior parte, 137.218 persone,
  alloggia nelle strutture temporanee individuate dalle prefetture. Con l' aggiunta di presenze negli
  hotspot (820 unità) e nei centri di prima accoglienza (14.694) si raggiunge il totale della cifra record di
  176.554 migranti in accoglienza. Vanno aggiunti anche i 25.772 minori non accompagnati.
  La seconda mossa del Viminale è un piano di controllo deciso già nel 2015 dal dipartimento Libertà civili
  sull' intero sistema intero di accoglienza con il progetto Mireco­Monitoring and improvement of reception
  conditions. Attraverso le risorse europee del Fami (fondo asilo, migrazione e integrazione) 2014­2020, il
  progetto Mireco ha uno stanziamento di cinque milioni e mezzo di euro per verificare in un periodo di tre
  anni, in ogni prefettura, le condizioni dell' accoglienza. Si parte entro un mese: ci saranno sopralluoghi,
  controlli, rapporti con numeri e indicatori dei livelli raggiunti. Una radiografia, insomma, con l' evidenza
                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                Continua ­­>     20
7 gennaio 2017
Pagina 9                                       Il Sole 24 Ore
7 gennaio 2017
Pagina 9                                    Il Sole 24 Ore
                                   Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

  Enti locali. Nardella (Firenze): Non chiamiamoli Cie, in passato non hanno funzionato ­ Sala
  (Milano): Serve un piano nazionale serio ­ Il capo della Polizia Gabrielli difende i centri

  Sui Cie sindaci divisi, dubbi nel centrosinistra
  roma Sulla riapertura dei centri di
  identificazione ed espulsione (Cie) proposta
  dal Viminale, i sindaci hanno opinioni
  divergenti. Con voci critiche anche tra i primi
  cittadini di centrosinistra, provenienti dalla
  stessa parte politica del ministro dell' Interno
  Marco Minniti. Ultimo in ordine di tempo a
  esprimere dubbi è stato il sindaco di Firenze
  Dario Nardella (già fedelissimo del segretario
  Pd Matteo Renzi): Non facciamo confusione
  fra immigrati e migranti che si dichiarano
  rifugiati politici. I due problemi vanno affrontati
  con strumenti dedicati e differenziati. Vediamo
  meglio il piano, cerchiamo di capire. Non
  voglio dire no a priori, ma non chiamiamoli Cie
  perché l' esperienza di questi centri in passato
  non ha funzionato. Rischieremmo di avere
  tante Guantanamo. Una posizione che si è
  anche tirata dietro le critiche di Fabrizio
  Cicchitto di Ncd: Nardella attacca il progetto
  del governo parlando di piccole Guantanamo,
  dimostrando di non aver capito nulla di ciò che
  sta avvenendo in Italia. Intanto ieri il capo della
  Polizia Franco Gabrielli ha difeso la proposta
  sui Cie: la loro collocazione in ogni singola
  regione risponde a una logica di razionalità e
  non di dispersione del personale.
  Parole concilianti sono venute invece dal Flavio Tosi, sindaco di Verona e segretario di Fare! (ex Lega):
  Se Minniti farà seguire alle parole i fatti e se dai Cie si uscirà solo per esser espulsi dal Paese, come
  fece Maroni, Verona è disponibile. Anche il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza (centrodestra), nei
  giorni scorsi aveva espresso una posizione nel solco di quella della sua parte politica, in linea generale
  favorevole ai Cie: Io voglio che nella mia città chi delinque venga cacciato e rispedito al proprio Paese.
  Chi spaccia droga deve essere condannato e andare in carcere, ma al suo Paese.
  Sono quindi favorevole alla riapertura dei Cie finalizzata a questo obiettivo, ovvero espellere dal nostro
  Paese chi delinque.
  Più articolata invece la posizione tra i sindaci di centrosinistra. Pochi giorni fa il sindaco di Milano
  Giuseppe Sala aveva così espresso la sua posizione su Facebook: Non intendo essere contrario in
  modo preconcetto alla riapertura dei Cie. Ma, come ho sostenuto più volte, è necessario predisporre un
  piano nazionale serio. Anche il delegato Anci (l' associazione dei Comuni) all' immigrazione e sindaco di
  Prato, Matteo Biffoni (Pd), non aveva chiuso ai Cie, ma con alcuni paletti: Nessuno crede che i Cie siano
  la panacea di tutti i mali. Possono servire se utilizzati per quello che dovrebbero davvero essere, cioè

                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                              Continua ­­>     22
7 gennaio 2017
Pagina 9                                     Il Sole 24 Ore
7 gennaio 2017
Pagina 13                                       Il Sole 24 Ore
                                       Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

  Tar Brescia. Annullata la delibera che istituiva separati uffici: utilizzabili le sedi d' uso

  Unioni civili, stessa location delle nozze
  Linea ferma e innovativa del Tar Brescia sulle
  modalità di celebrazione delle unioni civili (tra
  persone dello stesso sesso), in particolare sui
  luoghi (che devono poter coincidere con quelli
  dei matrimoni civili) e sui soggetti celebranti
  (sindaco o delegati).
  La sentenza 29 dicembre 2016 n. 1791
  riguarda il Comune di Stezzano, ma risolve
  problemi che emergono in molti enti locali.
  Due signori conviventi more uxorio, nell'
  ottobre del 2016, avevano protestato per l'
  inidoneità della sala destinata ad accogliere la
  cerimonia per le unioni civili, mentre matrimoni
  si celebravano in un salone di rappresentanza.
  Il Comune eccepiva l' esistenza di uno
  specifico regolamento, nonché di una certa
  discrezionalità che comunque prevedeva,
  nella stessa stanza, anche i matrimoni civili.
  Il Tar ha colto l' occasione per applicare
  numerose pronunce che, sotto vari aspetti,
  riconoscono il diritto alle unioni civili.
  Per il Tribunale l' articolo 1, comma 20 della
  legge 76 è la chiave di volta dell' unione civile,
  stabilendo che tutti i diritti previsti dalla legge
  per il matrimonio sono riconosciuti anche ai
  partner di unione civile in materia di lavoro,
  assistenza, previdenza, sanità, pensioni, immigrazione e in campo penale, penitenziario, fiscale. In
  concreto, il Tar ha annullato la delibera con la quale la Giunta comunale approvava l' istituzione di
  separati uffici di stato civile per la celebrazione dei matrimoni e di unioni civili: il risultato è l' utilizzabilità
  della sala di rappresentanza del municipio e delle altre sedi d' uso (ville rappresentative), con intervento
  del Sindaco o di suoi delegati, cioè consiglieri o assessori comunali; cittadini italiani che hanno i requisiti
  per la elezione a consigliere comunale; dipendenti comunali; segretario comunale, senza prevedere la
  sola, generica categoria dei consiglieri comunali che si siano dichiarati disponibili.
  Una rilevante e generale innovazione è poi introdotta dal Tar Brescia ritenendo auto­esecutiva la
  sentenza stessa.
  Quindi, non restano al Comune bresciano dubbi o spazi interpretativi, perchè dalla data della sentenza
  l e unioni civili sono regolate dal regolamento comunale precedente con le modifiche "chirurgiche"
  disposte dalla pronuncia.
  La sentenza di Brescia è destinata quindi a fare da battistrada anche per altri enti, che fino a oggi
  avevano ottenuto solo orientamenti generali dai giudici: è il caso del Comune di Padova che, oggetto di
  contestazioni sui giorni e luoghi dedicati alle dichiarazioni di costituzione delle unioni (Tar Veneto
  ordinanza 640 del 7 dicembre), potrà ora attingere dai principi chiariti dai colleghi bresciani.

                                      Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                        Continua ­­>       24
7 gennaio 2017
Pagina 13                              Il Sole 24 Ore
7 gennaio 2017
Pagina 10                                        Italia Oggi
                                    Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

  Scuola. Invece della sospensione, il volontariato. Così a Faenza educano gli studenti
  indisciplinati

  Servizi sociali contro il bullismo
  L' assessora, ex­insegnante: Fare riflettere i ragazzi

  A scuola la sospensione in sé, se non è
  accompagnata da un' azione educativa, serve
  a ben poco. Simona Sangiorgi insegnava in
  una scuola professionale e aveva a che fare
  con classi non semplici da gestire. Poi è
  diventata assessora alla scuola al Comune di
  Faenza e ha deciso di mettere a frutto la sua
  esperienza scolastica. Ha radunato le scuole
  superiori del territorio, le cooperative sociali e
  l' Asp, l' azienda servizi alla persona, che
  raggruppa le vecchie Ipab, che erano gli istituti
  di assistenza e beneficienza. Lo studente che
  commette un' azione talmente riprovevole da
  meritare la sospensione anziché starsene a
  casa nullafacente svolgerà volontariato in un
  centro anziani, per disabili, per la salute
  mentale come antidoto al bullismo, uno dei
  motivi principali per cui viene inflitta la
  sospensione.
  Tutte le scuole hanno aderito e le coop e l' Asp
  metteranno a fianco dello studente un tutor che
  ne faciliterà l' inserimento in luoghi così
  delicati. Aggiunge l' assessore ex­insegnante:
  Mettersi a confronto con chi soffre o vive una
  fragilità, staccarsi dal branco della classe e
  mettersi alla prova sono elementi positivi, nell'
  ottica di portare i ragazzi, spesso bulli, a
  riflettere, sviluppando nei giovani una
  coscienza civica e sociale e sperimentando un modello educativo di recupero anche nell' ambito del
  bullismo.
  Il consiglio comunale ha già approvato la delibera che affida alle scuole il compito di valutare e
  opzionare quelle attività che meglio si prestano allo svolgimento dei percorsi alternativi di recupero
  previsti dal propri piani formativi, stipulando specifici protocolli d' intesa.
  Mentre presso l' assessorato alla Scuola è costituito un gruppo di lavoro per il monitoraggio dell'
  iniziativa composto dall' assessore e da un rappresentante di ciascuno dei soggetti aderenti al progetto,
  con il compito di monitorare l' esperienza svolta e valutare i risultati raggiunti.
  Il Comune ha quindi un ruolo promozionale, di regia e di controllo dell' operazione, la cui fase iniziale è
  prevista fino all' anno scolastico 2019/2020. Spiega Simona Sangiorgi, diventata la profeta dell'
  antibullismo scolastico: Questo percorso è un passo importante di responsabilizzazione dei nostri
  ragazzi. Trasformare un evento negativo come quello di una sospensione scolastica in una esperienza
                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                               Continua ­­>     26
7 gennaio 2017
Pagina 10                                          Italia Oggi
7 gennaio 2017
Pagina 10                                        Italia Oggi
7 gennaio 2017
Pagina 29                                         Italia Oggi
                                     Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

  IVA/ È quanto emerge dalle norme sulla regione Sicilia contenute in legge di Bilancio

  Split payment, ancora un anno
  Ma trapela l' intenzione dell' Italia di chiedere la proroga

  Ancora un anno di split payment dell' Iva. Ma
  forse di più. Il termine di scadenza del
  meccanismo speciale (temporaneo) per l'
  applicazione dell' imposta sulle forniture alle
  p u b b l i c h e amministrazioni, f i s s a t o d a l l a
  decisione di autorizzazione del Consiglio U e
  del 14/7/2015, è il 31/12/2017. Come si legge
  nella decisione (considerando n. 5), l' Italia ha
  assicurato che non chiederà il rinnovo dell'
  autorizzazione della misura di deroga. Nella
  legge n.
  2 3 2 / 2 0 1 6 (Bilancio 2 0 1 7 ) , t u t t a v i a , s i
  rinvengono elementi che vanno in un' altra
  direzione. Al comma 516 dell' art. 1,
  concernente disposizioni finanziarie per la
  Sicilia, si legge infatti che, in caso di proroga
  del regime di cui all' art. 17­ter del dpr n.
  633/72, la regione dovrà versare al bilancio
  dello stato 285 milioni per ciascun anno di
  proroga. La disposizione lascia pensare,
  dunque, che l' Italia, nonostante quello che è
  scritto nella decisione di autorizzazione, sia
  intenzionata a chiedere una proroga.
  Come funziona lo split payment. Ai sensi del
  citato art. 17­ter del dpr 633/72, per le cessioni
  di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei
  confronti delle amministrazioni pubbliche ivi
  indicate (stato, organi dello stato, enti pubblici
  territoriali e loro consorzi ecc.
  ), per le quali i suddetti cessionari o committenti non sono debitori d' imposta in base alle disposizioni in
  materia di Iva, l' imposta addebitata in fattura è in ogni caso versata dagli stessi cessionari o
  committenti direttamente all' erario, anziché ai fornitori. La disposizione non si applica ai compensi per
  prestazioni di servizi assoggettati a ritenute Irpef.
  La norma non prevede altre eccezioni, né soggettive né oggettive. In via interpretativa, però, l' agenzia
  delle entrate ha ritenuto di dover escludere dallo split payment le operazioni effettuate da fornitori che
  applicano regimi caratterizzati da particolari meccanismi forfetari di determinazione della detrazione, ad
  esempio: ­ regime speciale per i produttori agricoli e ittici di cui all' art. 34, dpr 633/72; ­ regime speciale
  per le attività agricole connesse di cui all' art. 34­bis; ­ regime speciale di cui alla legge n. 398/91 per gli
  enti non profit; ­ regime speciale per le attività di intrattenimento di cui all' art. 74, sesto comma; ­
  regime speciale di cui al comma 5 dell' art. 74­quater per gli spettacoli viaggianti e per le altre attività di
  cui alla tabella C allegata allo stesso dpr.
                                    Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                   Continua ­­>      29
7 gennaio 2017
Pagina 29                                          Italia Oggi
7 gennaio 2017
Pagina 31                                         Italia Oggi
                                     Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

  Accesso civico, le partecipate non sfuggono al Foia
  anche se quotate
  Società pubbliche controllate e partecipate
  soggette al Foia. Le linee guida dell' Anac
  (determinazione n.
  1309 del 28/12/2016), non escludono le
  imprese di diritto privato, neppure quelle
  quotate, dall' accesso civico generalizzato,
  anche se la trasparenza è limitata alle attività
  di interesse pubblico. Resta il rischio che l'
  accesso civico possa essere la scorciatoia per
  acquisire informazioni sulle scelte aziendali in
  barba alla concorrenza e con possibili effetti
  sul mercato borsistico (per le quotate).
  Il decreto legislativo cosiddetto Foia (dall'
  acronimo inglese Freedom of information act)
  e cioè il dlgs 33/2016, modificato dal dlgs.
  97/2016, ha disciplinato l' accesso civico
  generalizzato (art. 5, comma 2.e seguenti),
  che è diventato operativo il 23 dicembre 2016.
  Accesso civico, sulla carta, significa possibilità
  di avere dati e documenti detenuti da p.a. o
  enti equiparati, da parte di chiunque, senza
  dovere dichiarare un particolare interesse o
  dover dare motivazione. Tuttavia accesso
  civico non significa assenza assoluta di limiti.
  Anzi la legge e le linee guida dell' Anac
  studiano in via generale proprio limitazioni ed
  esclusioni (di interesse pubblico e di interesse
  p r i v a t o ) . L a delibera d e l l ' A n a c
  (Determinazione n. 1309 del 28/12/2016), oltre al resto, indica i soggetti cui si applicano gli obblighi di
  trasparenza spinta. Si tratta del paragrafo dell' ambito soggettivo. Sono citati tre gruppi: pubbliche
  amministrazioni; enti pubblici economici, ordini professionali, società in controllo pubblico ed altri enti di
  diritto privato assimilati; società in partecipazione pubblica ed altri enti di diritto privato assimilati. Al
  primo gruppo (p.a.) le norme sull' accesso civico generalizzato si applicano senza filtri. Al secondo
  gruppo (enti pubblici economici, ordini, società controllate) le norme del Foia si applicano in quanto
  compatibili.
  Al terzo gruppo, l' accesso civico generalizzato si applica in quanto compatibile, e limitatamente ai dati
  e ai documenti inerenti all' attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell' Unione
  europea. Si pone dunque il problema in che termini il Foia si applichi alle controllate e alle partecipate
  pubbliche. Verifichiamo che cosa dicono le linee guida.
  Controllate. La disciplina del Foia si applica in quanto compatibile, anche a enti pubblici economici e
  ordini professionali e a società in controllo pubblico. Per le controllate si applica la definizione adottata
  dal d.lgs. 175/2016 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica). Stessa regola vale per
                                    Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                 Continua ­­>      31
7 gennaio 2017
Pagina 31                                          Italia Oggi
7 gennaio 2017
Pagina 31                                        Italia Oggi
                                    Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

  Il governo accelera sul ddl fermo al senato. Decaro (Anci): comuni pronti a collaborare

  Piano povertà, il piatto piange
  Un miliardo all' anno non basta per 4,6 milioni di indigenti

  Il disegno di legge delega contro la povertà
  che istituirà il reddito di inclusione (di cui
  dovrebbe beneficiare 1 milione e 582 mila
  famiglie, pari a 4,6 milioni di individui, in
  condizione di povertà assoluta) sarà approvato
  in tempi stretti. Il provvedimento, dopo il primo
  sì della camera, giace al senato dal 15 luglio,
  ma potrebbe registrare un' improvvisa
  accelerazione per volontà del governo,
  intenzionato a dare una risposta immediata
  alle famiglie in difficoltà. Negli ultimi giorni,
  prima il ministro dell' agricoltura Maurizio
  Martina, poi il titolare delle Infrastrutture
  Graziano Delrio hanno annunciato il rapido
  varo delle nuove norme. Anche se per il
  momento sembra scongiurata l' ipotesi di un
  decreto legge per uscire dall' impasse
  parlamentare.
  Il ddl continuerà il suo iter in senato e sarà
  approvato, al massimo entro un mese, nello
  stesso testo varato da Montecitorio. Nel
  frattempo l' esecutivo si porterà avanti
  anticipando i decreti attuativi.
  Resta però un importante nodo da sciogliere e
  riguarda le risorse, sempre insufficienti
  quando si parla di welfare. Per il momento ci
  sono a disposizione 600 milioni per il 2016 e
  poco più di un miliardo per ciascuno degli anni
  2017 e 2018 che rappresentano i fondi stanziati dalla legge di stabilità 2016. Troppo poco per ipotizzare
  che possa usufruirne la totalità della platea delle famiglie indigenti.
  Come rilevato anche dal servizio bilancio del senato, se si dovesse suddividere il plafond sulla totalità
  dei 4,6 milioni di individui in povertà assoluta si otterrebbe un importo medio unitario del beneficio pari a
  circa 230 euro annui a regime (circa 20 euro mensili) che salirebbe a 660 euro annui (55 euro mensili)
  qualora si prenda a riferimento il numero di famiglie. Il governo punta a garantire un aiuto mensile fino a
  400 euro e per far questo si troverà davanti a un bivio: ridurre la platea dei beneficiari o incrementare le
  risorse.
  Secondo l' Alleanza contro la povertà, l' associazione che raggruppa 35 organizzazioni (tra realtà
  associative, rappresentanze dei comuni e delle regioni, enti del terzo settore, sindacati) attive sul fronte
  del contrasto all' indigenza, di miliardi ne servirebbero sette. Ma in attesa di arrivare progressivamente
  a questa cifra (come annunciato dal ministro Delrio) anche le regioni e i comuni dovranno fare la loro
  parte.
                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016

                                                                                                Continua ­­>      33
7 gennaio 2017
Pagina 31                                           Italia Oggi
Puoi anche leggere