DOCUMENTO FINALE - Mantova
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
DOCUMENTO FINALE
del Consiglio di Classe della
5IIN
Istituto Tecnico Settore Tecnologico
Indirizzo: Informatica e telecomunicazioni
Articolazione: Informatica
Anno scolastico 2018/2019
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 1INDICE 1. Finalità generali del triennio e profilo del diplomato ........................................................... 3 2. Prospetto delle discipline con le corrispondenti unità orarie relativo al triennio .................. 4 3. Prospetto del Consiglio di Classe con docente, materia, numero ore e continuità ............. 5 4. Obiettivi trasversali del Consiglio di Classe ....................................................................... 6 5. Situazione della classe: composizione e percorso formativo ............................................. 7 6. Attività disciplinari: contenuti, metodi e strumenti............................................................... 8 7. Recupero e potenziamento................................................................................................ 9 8. Percorsi interdisciplinari o pluridisciplinari........................................................................ 10 9. Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO, ex ASL)............... 11 10. Percorsi di Cittadinanza e Costituzione ........................................................................... 15 11. Percorsi in modalità CLIL ................................................................................................ 16 12. Attività di ampliamento dell’offerta formativa.................................................................... 17 13. Criteri per la valutazione e la misurazione del profitto...................................................... 18 14. Criteri per la valutazione e la misurazione della condotta ................................................ 19 15. Criteri per l’attribuzione dei crediti.................................................................................... 20 16. Simulazioni prove Esame di Stato ................................................................................... 21 17. Griglie di valutazione prove scritte Esame di Stato .......................................................... 22 18. Griglia di valutazione colloquio Esame di Stato ............................................................... 28 ALLEGATO 1: Relazioni individuali dei docenti e programmi svolti ......................................... 30 ____________________________________________________________________________________________________________ Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 2
1. Finalità generali del triennio e profilo del diplomato
L’obiettivo generale di un istituto tecnico settore tecnologico è quello di definire una figura professionale
capace di inserirsi in realtà produttive molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione, sia dal punto
di vista tecnologico sia da quello dell’organizzazione del lavoro.
Le caratteristiche generali della figura del diplomato IT sono pertanto le seguenti:
versatilità e propensione culturale al continuo aggiornamento;
ampio ventaglio di competenze nonché capacità di orientamento di fronte a problemi nuovi e di
adattamento all’evoluzione della professione;
capacità di cogliere la dimensione economica dei problemi.
Nell’articolazione Informatica, l'obiettivo sopra citato si specifica ulteriormente nello sviluppo di far acquisire
allo studente, al termine del percorso quinquennale, specifiche competenze nell’ambito del ciclo di vita del
prodotto software e dell’infrastruttura di telecomunicazione, declinate in termini di capacità di analisi, e
progettazione e realizzazione di applicazioni informatiche.
Nell’ambito di tali realtà il diplomato in informatica deve essere preparato per sviluppare specifiche
competenze
nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle applicazioni e tecnologie
Web, delle reti e degli apparati di comunicazione;
nell’analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di
elaborazione;
nella gestione del ciclo di vita delle applicazioni software;
nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali, concernenti la
sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni (“privacy”).
II diplomato in informatica deve, pertanto, essere in grado di
collaborare, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale
e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell’organizzazione produttiva delle imprese;
collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di
comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale;
esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un approccio
razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell’obiettivo, nell’analisi e nella
realizzazione delle soluzioni;
utilizzare a livello avanzato la lingua inglese per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da
forte internazionalizzazione;
definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d’uso.
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 32. Prospetto delle discipline con le corrispondenti unità orarie
relativo al triennio
Ore settimanali per anno di corso
Discipline del piano di studi
3° 4° 5°
Lingua e letteratura italiana 4 4 4
Storia 2 2 2
Lingua inglese 3 3 3
Matematica 3 3 3
Complementi di matematica 1 1 -
Informatica 6(2) 6(3) 6(4)
Sistemi e reti 4(2) 4(2) 4(3)
Tecnologie e progettazione di sistemi
3(2) 3(2) 4(3)
informatici e di telecomunicazioni
Gestione progetto, organizzazione
d’impresa
- - 3
Telecomunicazioni 3(2) 3(2) -
Scienze motorie e sportive 2 2 2
Religione Cattolica 1 1 1
Totale ore settimanali 32(8) 32(9) 32(10)
N.B. Tra parentesi sono indicate le ore di lezione effettuate con il supporto del laboratorio e in un contesto di
compresenza tra insegnante teorico e insegnante tecnico pratico.
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 43. Prospetto del Consiglio di Classe con docente, materia,
numero ore e continuità
MEMBRO
CONTINUITÀ CONTINUITÀ
DALLA DALLA ORE/SETT INTERNO
DOCENTE DISCIPLINA CLASSE 3
A
CLASSE 4
A CLASSE ESAME DI
A STATO
5
(Si/No) (Si/No)
(Si/No)
LINGUA E
Mezzadrelli
LETTERATURA No No 6 No
Alessandro
ITALIANA / STORIA
Mastruzzi Stella LINGUA INGLESE Si Si 3 No
Bombana Benedetta MATEMATICA Si Si 3 No
Pelizzoni Paolo INFORMATICA Si Si 6 Si
TECNOLOGIE E
TECNICHE DI
Camurri Marco PROG. DI SIST. No Si 4 No
INFORMATICI E DI
TELEC.
Salvi Stefano SISTEMI E RETI Si Si 4 Si
GESTIONE DI
Benatti Emanuele PROGETTO, ORG. - - 3 Si
IMPRESA
Rinaldi Eleonora LAB. INFORMATICA Si No 4 No
LAB. TECNOLOGIE
E TECNICHE DI
Ghedini Pietro PROG. DI SIST. Si Si 3 No
INFORMATICI E DI
TELEC.
LAB. SISTEMI E
Ghedini Pietro No No 3 No
RETI
SCIENZE MOTORIE
Beatini Cristina No No 2 No
E SPORTIVE
RELIGIONE
Rubini Alessandra No No 1 No
CATTOLICA
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 54. Obiettivi trasversali del Consiglio di Classe
Gli obiettivi trasversali adottati dal Consiglio di Classe nella prima riunione, e poi monitorati nel corso di tutto
l’anno scolastico sono stati:
Migliorare coerenza, trasparenza ed equità nelle valutazioni (obiettivo comune a tutto l’Istituto).
Lo studente sa interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali documentandoli
adeguatamente.
Lo studente procede in modo autonomo nel lavoro.
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 65. Situazione della classe: composizione e percorso formativo
Alunni inizio Passaggio ad Trasferimento Alunni Alunni Studenti non
anno altro indirizzo altro Istituto ripetenti ritirati promossi
3IIN 31 4 1 1 - 1
4IIN 26 - - 1 1 1
5IIN 25 - - 1
La classe ha potuto giovarsi, nel corso degli anni, di una sostanziale continuità didattica, fatta eccezione, in
classe quinta, per la disciplina di Italiano e Storia.
La classe è risultata, fin dall’inizio del triennio, costituita da un buon gruppo di studenti molto motivati che
hanno contribuito a costruire un clima di lavoro positivo.
Rispetto agli obiettivi proposti in sede di programmazione all’inizio dell’attuale anno scolastico, il CdC
ritiene che essi siano stati conseguiti in modo differenziato ma mediamente più che positivo. Il livello
medio delle conoscenze e delle abilità è da considerarsi buono. Gli alunni in difficoltà in alcune discipline
hanno potuto usufruire di attività di recupero organizzate dalla scuola, tra le quali il Progetto “Peer
Tutoring”; all’interno dello stesso progetto molti di loro si sono resi disponibili come tutor per altri studenti
dell’Istituto. Un buon numero di alunni ha conseguito risultati brillanti, soprattutto nelle discipline
caratterizzanti il percorso di studio; un numero ristretto di studenti presenta alcune carenze in qualche
disciplina, dovute a lacune pregresse e ad un metodo di studio non sempre efficace.
A livello comportamentale, la classe ha avuto un'evoluzione positiva nel corso del triennio in quanto a
responsabilizzazione e disponibilità alle proposte didattiche; in pochi casi si sono manifestati alcuni problemi
in merito alla regolarità della frequenza e ad un impegno adeguato. Tuttavia tali atteggiamenti non hanno
penalizzato le dinamiche relazionali all'interno della classe.
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 76. Attività disciplinari: contenuti, metodi e strumenti
Gli insegnanti del C.d.C. hanno scelto i contenuti da trattare nella propria disciplina con riferimento alle Linee
Guida nazionali, ponendo altresì attenzione agli obiettivi trasversali fissati a inizio anno dal Consiglio di
Classe in un’ottica di interdisciplinarità. In alcuni casi la selezione degli argomenti è stata dettata da scelte
condivise in sede di programmazione disciplinare collegiale, in altri casi da particolari attitudini e
professionalità dei singoli insegnanti, in altri ancora da motivate richieste della classe o da sopravvenute
esigenze e opportunità didattiche. Nelle materie di specializzazione, una discriminante importante nella
scelta degli argomenti è stata la disponibilità di strumentazione e materiali nei laboratori.
I dettagli sui programmi effettivamente svolti nelle varie discipline e sui criteri che hanno portato alla
selezione di tali contenuti sono esposti nelle relazioni dei singoli insegnanti riportate in allegato al presente
documento.
Il lavoro in classe (e in laboratorio, se previsto) si è articolato prevalentemente con le seguenti metodologie e
strumenti:
GESTIONE PROGETTO
Materie
SCIENZE MOTORIE
PROGETTAZIONE
TECNOLOGIE E
SISTEMI E RETI
INFORMATICA
MATEMATICA
RELIGIONE
ITALIANO
INGLESE
STORIA
Strumenti e Metodi
Lezione frontale x x x x x x x x x x
Lezione dialogata x x x x x x x x x x
Lettura e/o discussione
dispense, appunti, fotocopie
x x x x x x
Lezione con diapositive, lucidi,
x x x x x x x x x
video-proiezioni da PC
Uso testi in adozione x x x x x x x
Lavoro in gruppo x x x x x x x x x
Attività di laboratorio: misure,
x
progettazione e prototipazione
Attività di laboratorio: CAD,
x x x
simulazione e programmazione
Uso di materiale multimediale,
x x x x x x x x
Internet
Metodologia CLIL x x x
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 87. Recupero e potenziamento
Nel corso dell’anno sono stati attivati interventi orientati al superamento delle lacune di profitto e di metodo di
studio. Gli interventi di recupero adottati risultano dalla seguente tabella.
MATERIA
GESTIONE PROGETTO
PROGETTAZIONE
TECNOLOGIE E
SISTEMI E RETI
MATEMATICA
ITALIANO
TIPO DI
INTERVENTO
I.D.E.I.
(corsi in orario extra- X
curricolare)
Sdoppiamento
della classe
(durante le ore di X
lezione curricolare
della materia)
Recupero in
itinere
(durante le ore di
lezione curricolare
della materia)
Studio autonomo
(con indicazioni X X X
personalizzate)
Per quanto riguarda il potenziamento, si rimanda al paragrafo sulle attività di ampliamento dell’offerta
formativa e alle relazioni dei singoli docenti riportate in allegato.
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 98. Percorsi interdisciplinari o pluridisciplinari
I seguenti sono argomenti trattati durante l’anno che, presentando per loro natura aspetti di interesse
trasversale, sono stati affrontati da diversi punti di vista in più materie.
Argomento Discipline coinvolte
Tecnologie e progettazione di
sistemi informatici e di
Programmazione di applicazioni di rete e servizi web telecomunicazioni
Sistemi e reti
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 109. Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento
(PCTO, ex ASL)
I Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (nel seguito PCTO) proposti alle classi di
triennio dall’Istituto Fermi sono diversificati: alcuni sono realizzati a livello di progetto d’istituto o di Consiglio
di Classe, altri invece sono inseriti nel piano di programmazione didattica dei singoli docenti.
Ex Alternanza Scuola Lavoro (ASL)
Per quanto riguarda l’Alternanza Scuola Lavoro (nel seguito “ASL”), il Collegio Docenti dell’Istituto ha
approvato un percorso triennale che si struttura su alcuni punti di forza:
il decennale rapporto di collaborazione con imprese ed enti del territorio, che in questi anni ha
garantito al Fermi la possibilità di organizzare attività di alternanza e stage aziendali nelle più
significative realtà culturali e produttive mantovana e non;
la complementarietà tra attività interne alla scuola ed attività esterne;
la presenza di docenti preposti all’organizzazione delle attività (come le Funzioni Strumentali per
l’Alternanza) e di tutor di classe. Questi ultimi hanno il compito di seguire i ragazzi in tutte le fasi
dello stage esterno (dalla scelta dell’azienda o dell’ente in cui svolgere l’alternanza, fino alla
conclusione dell’esperienza) e di guidare il Consiglio di Classe nella programmazione e
nell’attuazione delle attività di alternanza di propria competenza;
la collaborazione attiva di studenti e genitori per costruire e gestire i contatti con le aziende e gli enti
ospitanti.
Percorso ASL della classe nel triennio
Il progetto alternanza scuola lavoro, iniziato nel terzo anno del curriculum di studio, ha trovato la sua
naturale conclusione nella classe quinta secondo la modalità di seguito riportata.
Classe Terza (160 ore stage + 32 ore di altre attività)
Durante la classe terza l’esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro è stata caratterizzata da attività sia
interne che esterne.
Per quanto riguarda le attività interne: una serie di incontri a scuola per realizzare la formazione sulla
sicurezza (generale e specifica di settore per conseguire la certificazione per il rischio basso), una
formazione con esperti aziendali/formazione interna curricolare specifica/attività laboratoriale con
particolare attenzione agli ambiti di indirizzo.
Per quanto riguarda le attività esterne: partecipazione ad eventi e fiere di settore, visite aziendali,
visite ad enti di ricerca.
A completamento del percorso annuale, gli studenti hanno svolto un periodo di stage presso aziende
o enti del settore di riferimento e/o di particolare interesse per lo studente. Eventuali periodi di
studio/stage all'estero.
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 11 Classe Quarta (160 ore stage + 24 ore di altre attività)
Anche nella classe quarta le attività sono state differenziate in interne ed esterne.
Per quanto riguarda le attività interne: ancora incontri di formazione sulla sicurezza per conseguire la
certificazione per il rischio alto, una formazione con esperti aziendali/formazione interna curricolare
specifica e/o attività laboratoriale dedicata all'indirizzo di studi, workshop tematici con particolare
attenzione agli ambiti di indirizzo, attività di formazione organizzate dalla scuola in collaborazione con
enti esterni.
Per quanto riguarda le attività esterne: partecipazione ad eventi e fiere di settore, visite aziendali,
visite ad enti di ricerca, workshop tematici con particolare attenzione agli ambiti di indirizzo.
A completamento del percorso annuale, gli studenti hanno svolto un periodo di stage presso aziende
o enti del settore di riferimento e/o di particolare interesse per lo studente. Eventuali periodi di
studio/stage all'estero.
Classe Quinta (24 ore di attività varie)
Nella classe quinta il C.d.C., fermo restando il completamento della formazione ASL per tutta la classe
con interventi di esperti di settore e/o partecipazione ad eventi in linea con il profilo professionale, ha
optato per interventi di orientamento in uscita: scrivere un curriculum, simulazione colloquio di lavoro,
informazioni sul contratto di lavoro, partecipazione ad attività di orientamento allo studio o al lavoro
(Job&orienta, Openday Università, enti di ricerca, eventuali giornate in azienda).
Risultati attesi dai percorsi:
conoscere la realtà imprenditoriale/sociale/culturale del territorio;
integrare le conoscenze e le abilità apprese in contesti formali;
individuare nelle figure professionali di riferimento della struttura ospitante le abilità e le competenze
necessarie per svolgere un determinato ruolo;
far emergere gli atteggiamenti in situazione;
orientare le scelte future.
Finalità del percorso:
individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working appropriati per intervenire
nei contesti organizzativi e professionali di riferimento;
sviluppo della imprenditorialità e dello spirito di iniziativa;
imparare ad imparare;
competenze di profilo per indirizzo di studio.
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 12Valutazione dell’esperienza:
schede valutazione da parte del tutor esterno;
attestati di stage con voto globale espresso dal tutor esterno;
schede di autovalutazione compilate dallo studente.
Risultati ottenuti dai percorsi:
sanno affrontare richieste specifiche e assumere la responsabilità di portare a termine compiti;
hanno maggiore consapevolezza del valore che la sicurezza assume nella vita quotidiana e nei
contesti lavorativi;
hanno maggiore conoscenza delle differenti tipologie di aziende presenti sul territorio;
(solo alcuni studenti) sanno rendicontare in modo articolato le azioni svolte e riescono a individuare
le competenze;
affrontano con maggiore sicurezza la gestione di situazioni inedite;
sanno operare in contesti strutturati sotto supervisione.
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 13RIEPILOGO ATTIVITÀ DI ASL SVOLTE DAI SINGOLI ALUNNI NEL TRIENNIO
Numero ore attività
Eventi e fiere di settore/visite aziendali
curricolare specifica/partecipazione a
tematici/formazione presso enti
aziendali/formazione interna
Totale ore progetti scolastici
Formazione con esperti
Orientamento in uscita
laboratori/workshop
e ad enti di ricerca
Totale ore triennio
Corsi sicurezza
Asl in azienda
n° Cognome nome
1 12 30 16 10 50 313 431
2 12 30 16 10 50 405 523
3 12 30 16 10 50 310 428
4 12 30 16 10 50 321 439
5 12 30 16 10 10 325 403
6 12 30 16 10 43 321 432
7 12 30 16 10 12 385 465
8 12 30 16 10 10 358 436
9 12 30 16 10 45 315 428
10 12 30 16 10 40 320 428
11 12 30 16 10 40 321 429
12 12 30 16 10 49 320 437
13 12 30 16 10 10 337 415
14 12 30 16 10 90 531 689
15 12 30 16 10 45 321 434
16 12 30 16 10 91 280 439
17 12 30 16 10 51 321 440
18 12 30 16 10 45 321 434
19 12 30 16 10 50 350 468
20 12 30 16 10 94 361 523
21 12 30 16 10 38 379 485
22 12 30 16 10 45 360 473
23 12 30 16 10 97 320 485
24 12 30 16 10 55 321 444
25 12 30 16 10 45 290 403
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 1410. Percorsi di Cittadinanza e Costituzione
Il Consiglio di classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei percorsi di
Cittadinanza e Costituzione (educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva, educazione ambientale,
progetti riguardanti i diritti umani, la solidarietà, la cooperazione, la cultura della donazione, ecc.) riassunti
nella seguente tabella.
Eventuali
Discipline Periodo/
Percorso Descrizione materiali/testi/
coinvolte durata
documenti
PDF caricati su
Storia 16/01/19 (1h) Origine ed evoluzione dell’UE
Moodle
Storia Gli organi dell’UE, la natura giuridica, gli PDF caricati su
L’UE 23/01/19 (1h)
atti normativi Moodle
Storia PDF caricati su
30/01/19 (1h) I settori di intervento della UE
Moodle
Storia La nascita della Costituzione italiana e la PDF caricati su
09/04/19 (1h)
sua struttura Moodle
Storia I rapporti di lavoro (con particolare PDF caricati su
Costituzione, 12/04/19 (1h) riferimento agli articoli 35-40 dalla Moodle
economia e lavoro Costituzione)
Storia Economia e società (con particolare PDF caricati su
17/04/19 (1h) riferimento agli articoli 41-47 dalla Moodle
Costituzione)
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 1511. Percorsi in modalità CLIL
Il nostro Istituto si è impegnato, sin dall’inizio della Riforma, a curare gli aspetti metodologici-didattici
dell’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua inglese secondo la metodologia CLIL, a partire
dalla formazione dei docenti anche attraverso corsi interni di certificazione linguistica.
In particolare, questa classe ha avuto modo di affrontare, negli anni scorsi, i seguenti moduli CLIL:
Docente/i
e modello operativo
Eventuali
Materia (docente della disciplina, Argomento materiali/testi/
co-presenza, documenti
docente esterno,
altro)
Terzo anno Matematica (6h) Dottorando MIT Funzioni goniometriche
Sistemi e reti (6h) Dottorando MIT Python
Quarto anno
Matematica (6h) Dottorando MIT Limiti e continuità
Per quanto riguarda l’anno in corso, sono state effettuate le seguenti attività con metodologia CLIL:
Docente/i
e modello
operativo
N° ore Eventuali
Materia (docente della Periodo (settimanali Argomento materiali/testi/
disciplina, co- o totali) documenti
presenza,
docente esterno,
altro)
Gennaio
Matematica Dottorando MIT 6 Equazioni differenziali
2019
Gennaio
Quinto anno Sistemi e reti Dottorando MIT 9 Arduino
2019
Gennaio
Informatica Dottorando MIT 6 Arduino
2019
Informazioni più dettagliate sui moduli CLIL svolti nel corso di quest’anno sono reperibili nelle relazioni dei
singoli insegnanti coinvolti, riportate in allegato al presente documento.
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 1612. Attività di ampliamento dell’offerta formativa
Tipologia Eventuale oggetto Luogo Percorsi connessi / durata / note
Approfondimenti
tematici e sociali, Corso sviluppo videogiochi Sede Classe quarta (15 lezioni di 3h ciascuna)
incontri con esperti
Linux Day San Giorgio (MN) Classe quarta (3h)
Leni Riefensthal e il cinema
Giovedì 31 gennaio 2019
di propaganda nella Sede
(3h)
Germania nazista
"La carne dell'orso" – Letture Martedì 29 gennaio 2019
teatrali di testi sul tema della Sede (2h)
Giornata della memoria
Avis, Donazione organi Sede Classe quinta (2h)
Il processo Pesci e
l’infiltrazione mafiosa nel Sede Classe quinta (3h)
mantovano
Arduino Day Sede Classe quinta (3h)
Viaggi di istruzione Siena – San Giminiano Siena – San Giminiano Classe terza (2gg)
Barcellona Barcellona Febbraio/marzo 2019 (5 gg)
Orientamento
(altre attività non già WebFarm Aruba (terza) Arezzo 1 giorno (classe terza)
descritte nei PCTO)
Technology Hub Milano 1 giorno (classe quarta)
Replica sistemi Curtatone (MN) 1 giorno (classe quinta)
Elenco attività integrative:
Olimpiadi di informatica individuali (alcuni alunni nelle classi terza e quarta) e a squadre (alcuni alunni
nelle classi quarta e quinta)
Olimpiadi individuali di matematica (alcuni alunni in tutte e tre le classi)
Management Game (Confindustria) (alcuni alunni in classe quarta)
Ex studenti iscritti all’Università ed altri inseriti nel mondo del lavoro
Partecipazione individuale Open day di alcune facoltà universitarie (Trento, Milano, Modena, Verona,
Mantova, Parma, Padova)
Tre alunni hanno partecipato a Erasmus +
Un alunno ha frequentato la classe quarta all’estero
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 1713. Criteri per la valutazione e la misurazione del profitto I docenti hanno svolto verifiche in numero, tipologia e modalità diversi, come previsto nei singoli piani di lavoro annuali e nell’apposito capitolo del PTOF di istituto. Tutti hanno fatto riferimento, in fase di valutazione, alla griglia approvata dal Collegio Docenti ed inserita nel PTOF dell’istituto (qui di seguito riportata). ____________________________________________________________________________________________________________ Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 18
14. Criteri per la valutazione e la misurazione della condotta La valutazione della condotta ha fatto riferimento agli obiettivi comportamentali fissati dal Consiglio di Classe e ha tenuto conto dei quattro indicatori riportati nella tabella sottostante, come previsto dal PTOF di Istituto. Il Consiglio di Classe, nel valutare la condotta, ha verificato che ognuno dei quattro indicatori, di cui alla tabella, fosse, per l’alunno in esame, soddisfatto ad un livello uguale o superiore rispetto a quello corrispondente al voto attribuito. ____________________________________________________________________________________________________________ Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 19
15. Criteri per l’attribuzione dei crediti Il Consiglio di Classe ha attribuito il credito scolastico ai candidati interni sulla base dei criteri stabiliti dalla normativa vigente. In particolare, la fascia di punteggio del credito è stata definita a partire dalla media finale dei voti in base alla seguente tabella: All’interno della banda di oscillazione corrispondente alla media conseguita, il Consiglio di Classe ha definito il punteggio effettivo tenendo conto dei seguenti elementi valutativi: Per quanto riguarda i crediti formativi, cioè le esperienze effettuate al di fuori della scuola, il Consiglio di Classe ha eventualmente accolto come validi solo quelli certificanti attività che avessero le seguenti caratteristiche: ____________________________________________________________________________________________________________ Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 20
16. Simulazioni prove Esame di Stato Il Consiglio di Classe ha accolto la proposta di istituto che ha portato ad uniformare, in tutte le classi quinte, le modalità degli interventi di preparazione degli studenti all’Esame di Stato. Simulazione prima prova scritta (Italiano) Gli studenti sono stati preparati per la prima prova scritta d’Esame di Stato dal docente di Italiano secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Si è effettuata una simulazioni della durata di 6 ore in condizioni realistiche nella data 26.03.2019, proposta dal MIUR. Il testo della prova non viene allegato al presente documento essendo reperibile in rete sul sito istituzionale del Ministero. Simulazione seconda prova scritta (Informatica e Sistemi e reti) Gli studenti sono stati preparati per la seconda prova scritta d’Esame di Stato dai docenti delle due materie coinvolte Si è effettuata una simulazioni della durata di 6 ore in condizioni realistiche nella data 02.04.2019, proposta dal MIUR. Il testo della prova non viene allegato al presente documento essendo reperibile in rete sul sito istituzionale del Ministero. Gli studenti durante la prova hanno utilizzato un documento cartaceo contenente la sintassi di alcuni linguaggi e tabelle relative alle reti di comunicazione. Tale documento è stato approvato dai docenti delle discipline di indirizzo ed è in linea con quanto gli studenti possono consultare durante la seconda prova scritta dell’Esame di Stato (nota a piè di pagina nei precedenti temi assegnati dal Ministero: “È consentito l’uso di manuali tecnici e di calcolatrici tascabili non programmabili.”). ____________________________________________________________________________________________________________ Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 21
17. Griglie di valutazione prove scritte Esame di Stato Il Consiglio di Classe e i competenti Gruppi Disciplinari hanno sviluppato e/o utilizzato, in occasione delle simulazioni delle prove scritte, le seguenti schede di valutazione in coerenza con le griglie di cui al D.M.769 del 26/11/2018. ____________________________________________________________________________________________________________ Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 22
Griglie valutazione prima prova scritta (materia: Italiano)
INDICAZIONI GENERALI (max. 60 punti)
1. Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo; coesione e coerenza testuale (20 punti)
L’elaborato è del tutto incoerente e disorganico, non risponde a un’ideazione pertinente né a una 1-
pianificazione. 5
L’elaborato non risponde a un’ideazione chiara, la struttura non è stata adeguatamente 6-
pianificata e il testo non risulta del tutto coerente né coeso. 11
L’elaborato mostra sufficiente consapevolezza nell’ideazione e pianificazione; risulta inoltre 12-
complessivamente coerente e coeso nello sviluppo. 14
L’elaborato risponde a un’ideazione funzionale, è stato pianificato e organizzato correttamente, 15-
lo svolgimento è coerente e coeso. 16
L’elaborato risponde a un’ideazione consapevole, è stato pianificato e organizzato con cura, lo 17-
svolgimento è coerente e coeso. 18
L’elaborato è stato ideato e pianificato con piena padronanza, lo svolgimento è coerente e coeso 19-
e la progressione tematica è ben strutturata. 20
2. Ricchezza e padronanza lessicale; correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi e
punteggiatura) (20 punti)
Il lessico è molto povero e scorretto; la padronanza grammaticale è gravemente lacunosa. 1-
5
Il lessico è limitato e talvolta improprio; la padronanza grammaticale è incerta e/o lacunosa in 6-
alcuni aspetti. 11
Il lessico è globalmente corretto anche se non sempre preciso ed appropriato; qualche errore 12-
nella padronanza grammaticale. 14
Il lessico è nel complesso pertinente; nonostante qualche incertezza, la padronanza 15-
grammaticale è adeguata. 16
Il lessico è nel complesso pertinente e appropriato; la padronanza grammaticale è adeguata. 17-
18
Il lessico è pertinente, ricco e appropriato; la padronanza grammaticale è sicura. 19-
20
3. Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali; espressione di giudizi critici
e di valutazioni personali (20 punti)
L’elaborato evidenzia lacune gravi nelle conoscenze e nei riferimenti culturali; manca 1-
completamente la rielaborazione. 5
L’elaborato evidenzia approssimazione nelle conoscenze e nei riferimenti culturali; la 6-
rielaborazione è incerta e/o solo abbozzata. 11
Le conoscenze e i riferimenti culturali sono limitati; la rielaborazione non è molto approfondita, 12-
ma è corretta. 14
L’elaborato evidenzia conoscenze e riferimenti culturali pertinenti; discreta la capacità di 15-
rielaborazione e valutazione critica. 16
L’elaborato evidenzia adeguate conoscenze, riferimenti culturali pertinenti e buone capacità 17-
critiche e rielaborative. 18
L’elaborato dimostra ampiezza e precisione di riferimenti culturali, ottime capacità critiche e 19-
padronanza nella rielaborazione. 20
Punteggio parziale …. /60
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 23Tipologia A ELEMENTI DA VALUTARE NELLO SPECIFICO (max. 40 punti) 1. Rispetto dei vincoli posti nella consegna (lunghezza, parafrasi/riassunto) (10 punti) Il rispetto dei vincoli manca in larga misura o del tutto 1-4 I vincoli sono rispettati solo parzialmente e in modo che pregiudica la pertinenza dell’elaborato. 5 Pur con qualche approssimazione, i vincoli sono nel complesso rispettati. 6-7 L’elaborato risponde alle consegne rispettando quasi tutti i vincoli posti. 8 L’elaborato risponde alle consegne rispettando tutti i vincoli posti. 9 L’elaborato risponde alle consegne rispettando pienamente tutti i vincoli posti. 10 2. Capacità di comprendere il testo nel suo senso complessivo e nei suoi snodi tematici e stilistici (10 punti) Il testo viene del tutto frainteso, non ne viene compresa la struttura e non vengono colti né gli snodi tematici 1-4 né le peculiarità stilistiche. Il testo viene compreso parzialmente, la struttura viene colta solo approssimativamente e non ne vengono 5 individuati con chiarezza gli snodi tematici né le peculiarità stilistiche. Il testo è compreso nella sua globalità, la struttura viene colta nei suoi aspetti generali e sono individuati gli 6-7 snodi tematici principali e le caratteristiche stilistiche più evidenti. Il testo viene compreso nel suo senso complessivo e ne vengono individuati gli snodi tematici e le 8 caratteristiche stilistiche. Il testo viene compreso a pieno nel suo senso complessivo e ne vengono individuati in modo corretto gli 9 snodi tematici e le caratteristiche stilistiche. Il testo viene compreso a fondo, anche nella sua articolazione: vengono individuati esattamente tutti gli 10 snodi tematici e le caratteristiche stilistiche. 3. Puntualità nell’analisi lessicale, sintattica, stilistica e retorica (10 punti) Analisi lacunosa e/o scorretta. 1-4 Analisi generica, approssimativa e imprecisa. 5 Analisi globalmente corretta anche se non accurata in ogni aspetto. 6-7 Analisi corretta, sviluppata con discreta completezza. 8 Analisi precisa e corretta, sviluppata con buona completezza. 9 Analisi puntuale, approfondita e completa. 10 4. Interpretazione del testo (10 punti) Interpretazione scorretta, che travisa gli aspetti semantici più evidenti del testo. 1-4 Interpretazione superficiale e generica. 5 Interpretazione semplice e essenziale, ma pertinente. 6-7 Interpretazione articolata e motivata. 8 Interpretazione puntuale e articolata, che evidenzia una buona padronanza anche dei riferimenti 9 extratestuali. Interpretazione approfondita, articolata e complessa, sostenuta da una corretta e ricca contestualizzazione. 10 Punteggio parziale …. /40 Punteggio complessivo (parte generale + parte specifica) …. /100 ____________________________________________________________________________________________________________ Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 24
Tipologia B ELEMENTI DA VALUTARE NELLO SPECIFICO (max. 40 punti)
1. Individuazione corretta di tesi e argomentazioni presenti nel testo proposto (20 punti)
Il testo proposto è del tutto frainteso nel suo contenuto; tesi e argomentazioni non vengono 1-
5
riconosciute e/o vengono del tutto fraintese.
Il testo proposto non è correttamente compreso; tesi e argomentazioni vengono riconosciute e 6-
11
comprese solo parzialmente.
12-
Il testo proposto è compreso nel suo significato di fondo; tesi e argomentazioni vengono globalmente
14
riconosciute.
Il testo proposto è compreso nella sua globalità; tesi, argomentazioni e snodi principali vengono 15-
16
riconosciuti con discreta precisione.
Il testo proposto è ben compreso nella sua globalità; tesi, argomentazioni e snodi tematici vengono 17-
18
riconosciuti e compresi con buona precisione e completezza.
Il testo proposto è compreso con precisione nel suo significato complessivo, nella tesi e nelle 19-
20
argomentazioni, gli snodi testuali e la struttura sono individuati in modo corretto e completo.
2. Capacità di sostenere con coerenza un percorso ragionativo adoperando connettivi pertinenti (10 punti)
Il percorso ragionativo è disorganico, incoerente, contraddittorio e/o lacunoso; l’uso dei connettivi è 1-4
errato.
Il percorso ragionativo presenta passaggi incoerenti e logicamente disordinati; l’uso dei connettivi 5
presenta incertezze.
Il percorso ragionativo è semplice ma coerente; l’uso dei connettivi, pur con qualche incertezza, nel 6-7
complesso è appropriato.
Il percorso ragionativo è coerente e complessivamente ben strutturato, sorretto da un uso generalmente 8
appropriato dei connettivi.
Il percorso ragionativo è coerente e ben strutturato; l’uso dei connettivi è appropriato e sostiene 9
correttamente lo svolgimento logico del discorso.
Il percorso ragionativo è coerente, strutturato con chiarezza e complessità; l’uso dei connettivi è vario, 10
appropriato e corretto.
3. Correttezza e congruenza dei riferimenti culturali utilizzati per sostenere l’argomentazione (10 punti)
I riferimenti culturali sono assenti o scorretti, l’argomentazione risulta debole. 1-4
I riferimenti culturali a sostegno dell’argomentazione sono generici e talvolta impropri. 5
I riferimenti culturali a sostegno dell’argomentazione sono semplici, essenziali, ma pertinenti. 6-7
I riferimenti culturali a sostegno dell’argomentazione sono pertinenti e vari. 8
I riferimenti culturali sono pertinenti e numerosi, l’argomentazione risulta ben costruita. 9
I riferimenti culturali sono ampi, pertinenti e approfonditi; l’argomentazione risulta correttamente 10
costruita e viene sviluppata con sicurezza e originalità.
Punteggio parziale …. /40
Punteggio complessivo (parte generale + parte specifica) …. /100
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 25Tipologia C ELEMENTI DA VALUTARE NELLO SPECIFICO (max. 40 punti)
1. Pertinenza del testo rispetto alla traccia, coerenza nella formulazione del titolo e dell’eventuale paragrafazione (p. 10)
L’elaborato è del tutto slegato dalla traccia proposta; il titolo è incoerente e la paragrafazione (se 1-4
richiesta) scorretta.
L’elaborato non sviluppa pienamente temi e argomenti proposti nella traccia; il titolo è 5
inadeguato allo sviluppo e la paragrafazione (se richiesta) è poco efficace.
L’elaborato è globalmente pertinente alla traccia. Il titolo è corretto ma generico, la 6-7
paragrafazione (se richiesta) non è pienamente efficace.
L’elaborato sviluppa con precisione e discreta pertinenza la traccia; il titolo è adeguato e 8
pertinente e la paragrafazione (se richiesta) è corretta.
L’elaborato sviluppa con precisione e buona pertinenza la traccia; il titolo è adeguato, efficace e 9
pertinente al testo e la paragrafazione (se richiesta) è corretta e ben organizzata.
L’elaborato soddisfa pienamente le richieste della traccia; il titolo è originale, efficace e 10
pertinente al testo e la paragrafazione (se richiesta) è ben strutturata e rafforza l’efficacia
argomentativa.
2. Sviluppo ordinato e lineare dell’esposizione (punti 20)
L’esposizione è del tutto confusa e priva di consequenzialità. 1-
5
L’esposizione è poco ordinata e lineare. 6-
11
L’esposizione, pur con qualche incongruenza, è lineare e ordinata. 12-
14
L’esposizione è consequenziale e dimostra un discreto possesso delle strutture espositive e/o 15-
argomentative. 16
L’esposizione è consequenziale, ben strutturata e dimostra un buon utilizzo delle strutture 17-
espositive e/o argomentative. 18
L’esposizione è consequenziale, ben strutturata e sviluppata con proprietà, con un uso efficace 19-
ed espressivo strutture espositive e/o argomentative. 20
3. Correttezza e articolazione delle conoscenze e dei riferimenti culturali (punti 10)
Conoscenze scarse e riferimenti culturali assenti e/o del tutto privi di pertinenza. 1-4
Conoscenze e riferimenti culturali generici e non sempre pertinenti. 5
Conoscenze e riferimenti culturali semplici, essenziali, ma pertinenti. 6-7
Conoscenze discrete, riferimenti culturali pertinenti. 8
Buone conoscenze, riferimenti culturali pertinenti e articolati. 9
Conoscenze ampie e accurate, riferimenti culturali precisi, approfonditi e articolati. 10
Punteggio parziale …. /40
Punteggio complessivo (parte generale + parte specifica) …. /100
Valutazione finale: ….. /100 : 5 = ….. /20
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 26Griglia valutazione seconda prova scritta (materie: Informatica e Sistemi e reti)
Per quanto riguarda indicatori e relativi pesi, ci si è attenuti a quanto indicato nel D.M.769 del 26/11/2018,
come da scheda seguente.
Indicatori Descrittori PuntI
Padronanza delle conoscenze Possiede conoscenze disciplinari
disciplinari relative ai nuclei tematici utilizzabili per rispondere alle richieste
oggetto della prova e complete e almeno in alcuni casi
caratterizzante/i l’indirizzo di studi. approfondite 1-4
Seleziona le conoscenze disciplinari in
modo sempre coerente rispetto alle
richieste
Padronanza delle competenze Effettua una corretta analisi delle situazioni
tecnico-professionali specifiche di e dei casi proposti
indirizzo rispetto agli obiettivi della Utilizza sempre metodologie coerenti con
prova, con particolare riferimento le situazioni e i casi proposti
all’analisi e comprensione dei casi
Definisce sempre procedimenti risolutivi 1-6
e/o delle situazioni problematiche
corretti e coerenti con le situazioni e i casi
proposte e alle metodologie/scelte
proposti
effettuate/procedimenti utilizzati
nella loro risoluzione.
Completezza nello svolgimento Risponde alle richieste della traccia in
della traccia, coerenza/correttezza modo completo e coerente
dei risultati e degli elaborati tecnici Risponde alle richieste della traccia 1-6
e/o tecnico grafici prodotti. producendo risultati corretti
Capacità di argomentare, di Ricorre sempre in modo pertinente alla
collegare e di sintetizzare le terminologia dello specifico linguaggio
informazioni in modo chiaro ed tecnico
esauriente, utilizzando con Usa sempre i formalismi grafici adeguati o
pertinenza i diversi linguaggi tecnici richiesti 1-4
specifici.
Collega sempre logicamente le
informazioni
Argomenta sempre in modo chiaro e
sinteticamente esauriente
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 2718. Griglia di valutazione colloquio Esame di Stato In assenza di attività di istituto sulla simulazione del colloquio d’esame, non sono stati prodotti esempi di griglie per la valutazione del colloquio. ____________________________________________________________________________________________________________ Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 28
Fanno parte integrante del Documento Finale del Consiglio di Classe i seguenti allegati, materiali che il CdC
intende sottoporre alla Commissione d’Esame di Stato.
Allegato 1: Relazioni individuali dei docenti e programmi svolti.
Il presente Documento Finale del Consiglio di Classe della 5IIN è stato letto ed approvato all’unanimità.
Mantova, 9 Maggio 2019
Il Coordinatore del Consiglio della Classe 5IIN
Paolo Pelizzoni
____________________________________________________________________________________________________________
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 29Allegato n.1 al Documento finale del CdC della 5IIN
ALLEGATO 1: Relazioni individuali dei docenti e programmi
svolti
___________________________________________________________________________________________________________
_
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 30Allegato n.1 al Documento finale del CdC della 5IIN
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
DOCENTE: Alessandro MEZZADRELLI
TESTI IN ADOZIONE E SUSSIDI DIDATTICI FORNITI
L’attività didattica è stata svolta utilizzando materiali didattici di diversa natura e
provenienza. In particolare:
per i contenuti: appunti, approfondimenti del docente mediante presentazioni in
PowerPoint, dispense, PDF da altri testi, brevi videolezioni (tutti questi materiali, ad
esclusione degli appunti, sono stati messi a disposizione degli alunni sulla piattaforma
Moodle);
per i testi: P.Cataldi, E.Angioloni, S.Panichi. La letteratura al presente - Volume 3A,
3B, Palumbo editore, 2015 (testo in adozione); in qualche caso (testi non
antologizzati) PDF caricati su Moodle.
CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI
Nella scelta dei contenuti disciplinari sono state seguite le linee programmatiche
comuni stabilite con i colleghi di Lettere del Triennio dell’Istituto Tecnico.
In particolare si è privilegiata la trattazione dei principali movimenti della letteratura
italiana, per permettere agli alunni di avere un quadro di riferimento entro cui collocare
autori e opere.
Per quanto riguarda l'analisi testuale, si è dato spazio agli autori più noti e ai testi più
significativi del secondo Ottocento e del primo Novecento. Tale analisi ha mirato a
individuare i motivi dominanti di ciascuna epoca, unitamente ai valori estetici, culturali,
morali, storici e politici emergenti nei singoli autori.
Sono stati scelti temi e argomenti potenzialmente stimolanti per gli allievi, vicini alla
loro sensibilità, capaci di sviluppare riflessioni individuali, efficaci anche dal punto di
vista della maturazione personale.
Il percorso di storia della letteratura è stato arricchito dalla lettura domestica di alcuni
libri (segue elenco dei titoli)
La recente riforma dell’esame di Stato ha imposto rivedere il lavoro già svolto sulle
tipologie testuali (saggio breve e articolo di giornale) per focalizzare l’attenzione sulle
novità introdotte dalla nuova Prima prova (in particolare per quanto riguarda la
tipologia B)
Dei principali autori affrontati sono state presentate:
la biografia e la formazione culturale, in special modo quando esse hanno influito sulle
scelte artistiche o sui contenuti delle opere;
la visione della vita e dell’arte, con riferimenti al contesto storico-culturale;
le caratteristiche della poetica, le scelte stilistiche e di contenuti;
le novità e le caratteristiche delle opere principali.
___________________________________________________________________________________________________________
_
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 31Allegato n.1 al Documento finale del CdC della 5IIN
PROGRAMMA SVOLTO
Positivismo e Naturalismo: il contesto storico e i caratteri generali. L’evoluzionismo
di Charles Darwin. Confronto tra Naturalismo e Verismo.
Émile Zola, Gervaise alla finestra, da L’ammazzatoio, vol. 3A, p. 44
Giovanni Verga. La poetica verista e le tecniche narrative. Pessimismo e fatalismo.
I romanzi: I Malavoglia, Mastro-don Gesualdo.
La lupa, da Vita dei campi, vol. 3A, p. 133
La prefazione ai Malavoglia, da I Malavoglia, vol. 3A, p. 140
L’inizio dei Malavoglia, da I Malavoglia, vol. 3A, p. 145
L’addio di ‘Ntoni, da I Malavoglia, vol. 3A, p. 156
Libertà, da Novelle rusticane, vol. 3A, p.159
La morte di Gesualdo, da Mastro-don Gesualdo, vol. 3A, p.178
Il Decadentismo: contesto storico e caratteri generali (la visione del mondo, la
poetica, il poeta, i temi, le radici, il linguaggio).
Charles Baudelaire, L’albatro, da I fiori del male, vol. 3A, p. 202
Charles Baudelaire, Corrispondenze, da I fiori del male, vol. 3A, p. 204
Charles Baudelaire, Spleen, da I fiori del male, vol. 3A, p. 204
Sigmund Freud, “L’io non è padrone in casa propria”, da Una difficoltà della
Psicanalisi, MOODLE
Sigmund Freud, L’interpretazione dei sogni, da L’interpretazione dei sogni,
MOODLE
Giovanni Pascoli: la poetica delle piccole cose e il simbolismo.
Il fanciullino, da Il fanciullino, vol. 3A, p. 286
X agosto, da Myricae, vol. 3A, p. 293
L’assiuolo, da Myricae, vol. 3A, p. 295
Novembre, da Myricae, vol. 3A, p. 298
Il tuono, da Myricae, vol. 3A, p. 302
Il gelsomino notturno, da Canti di Castelvecchio, vol. 3A, p. 304
D'Annunzio: la vita come un’opera d’arte, la poetica dell’estetismo, del
superomismo e del vitalismo panico. I romanzi: Il piacere. La poesia: Alcyone.
Andrea Sperelli, l’eroe dell’estetismo, da Il piacere, vol. 3A, p. 339
La conclusione del Piacere, da Il piacere, vol. 3A, p. 342
___________________________________________________________________________________________________________
_
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 32Allegato n.1 al Documento finale del CdC della 5IIN
La sera fiesolana, da Alcyone, vol. 3A, p. 355
La pioggia nel pineto, da Alcyone, vol. 3A, p. 359
La poesia nell’età delle avanguardie: futuristi e crepuscolari, contesto storico-
culturale e poetica.
Sergio Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale, da Piccolo libro
inutile, vol. 3B, p. 219
Marino Moretti, Io non ho nulla da dire, da Poesie di tutti i giorni, MOODLE
Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto del futurismo, MOODLE
Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista, MOODLE
Filippo Tommaso Marinetti, Bombardamento, da Zang Tumb Tumb, MOODLE
Pirandello: “vita e forme”, relativismo, distruzione dell’io, poetica dell’umorismo.
Cenni alla produzione teatrale. Novelle e romanzi: Novelle per un anno, Il Fu
Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila.
La differenza tra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata, da L’umorismo, vol.
3B, p. 104
Adriano Meis e la sua ombra, da Il Fu Mattia Pascal, vol. 3B, p. 112
Pascal porta i fiori alla sua tomba, da Il Fu Mattia Pascal, vol. 3B, p. 114
“La vita non conclude”, da Uno, nessuno e centomila, vol. 3B, p. 117
Il treno ha fischiato…, da L’uomo solo, vol. 3B, p. 121
La patente, dal film Questa è la vita di Aldo Fabrizi, Mario Soldati, Luigi Zampa,
Giorgio Pàstina
La giara, dal film Kaos di Kaos (film) di Paolo e Vittorio Taviani
Italo Svevo: le fonti culturali, la città di origine, la visione della letteratura,
l’inettitudine, i primi romanzi: Una vita, Senilità. La Coscienza di Zeno: ambiguità,
inattendibilità, “tempo misto”, psicanalisi e malattia.
Prefazione, da La coscienza di Zeno, MOODLE
Lo schiaffo del padre, da La coscienza di Zeno, vol. 3B, p. 179
Lo scambio di funerale, da La coscienza di Zeno, vol. 3B, p. 191
La vita è una malattia, da La coscienza di Zeno, vol. 3B, p. 197
La coscienza di Zeno, estratto dall’omonima miniserie di Sandro Bolchi
Giuseppe Ungaretti: il poeta-soldato dell’Allegria. I temi e le novità formali.
Il porto sepolto, da L’allegria, MOODLE
I fiumi, da L’allegria, vol. 3B, p. 296
___________________________________________________________________________________________________________
_
Istituto “Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. 5IIN - a.s. 2018-2019 Pagina 33Puoi anche leggere