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Unione dei Comuni Bassa Romagna
venerdì, 05 luglio 2019
Prime Pagine
05/07/2019 Il Sole 24 Ore 5
Prima pagina del 05/07/2019
05/07/2019 Italia Oggi 6
Prima pagina del 05/07/2019
05/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 7
Prima pagina del 05/07/2019
05/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 8
Prima pagina del 05/07/2019
Il Resto del Carlino Ravenna
05/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 9
«Mancano medici, Cardiologia al collasso»
05/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 46 10
Coca e carabina, riarrestata la D' Alaimo
05/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49 11
«L' assetto delle ambulanze non è mai cambiato»
05/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 50 12
«Una tragedia impossibile da accettare»
05/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 14
«Non si doveva ridicolizzare il personaggio di Alberico»
05/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 15
Domani sera a Bagnacavallo torna la 'Cena dei Popoli'
05/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 16
Va in Commissariato per regolarizzarsi e viene arrestato
05/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 52 17
Situazioni da vivere
05/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 18
Concerti in villa: Quartetto K
05/07/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 69 19
Il Selene recupera Gianmarco Rubbini ma perde Totaro
Corriere di Romagna Ravenna
05/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 20 20
Ecco la Pallamano Romagna Giocherà in A2 e in B
05/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 32 21
LUGO
05/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 41 22
Commozione ai funerali del padre e dei due figli morti in un incidente
05/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 41 23
Droga, la polizia di Lugo arresta un 30enne05/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 41 24 Mondiali di beach tennis: lughese e ravennate salgono sul podio 05/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 41 CHIARA DALMONTE 25 Podere Pantaleone: oltre 700 i visitatori Nuovi progetti e attività 05/07/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 26 Erbacce nelle vie del centro Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 05/07/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 5 27 Statali, pronto il decreto che anticipa la liquidazione 05/07/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 5 G.Pog. 28 Via ai contratti per 2.980 navigator 05/07/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 25 Marco Mobili 29 Entrate dei giochi da destinare anche agli enti locali 05/07/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 25 30 Imu «strumentale», la deducibilità resiste alla Consulta 05/07/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 26 31 Le Regioni promuovono la green economy 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 9 GAETANO COSTA 32 I vecchi sindaci a disposizione dei neoeletti 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 28 GIULIA PROVINO 33 Precompilata, a 2,3 mln di invii 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 31 DANIELE CIRIOLI 34 Quota 100, anticipo Tfr in tempi lunghi 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 32 35 Aumenti degli enti locali, ok dalla corte dei conti 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 33 MATTEO BARBERO 36 Comuni, il dissesto va in soffitta 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 33 LUIGI OLIVERI 37 L' ufficio del city manager non può essere collegiale 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 34 MATTEO BARBERO 38 Opere programmabili senza entrate accertate 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 34 MATTEO BARBERO 39 Fpv attivabile anche senza impegno di spesa 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 34 PIERCIRO GALEONE 40 Formazione a misura di municipio 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 34 41 Mini-enti con i conti in regola 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 35 42 Universiadi, al setaccio 144 appalti per 205 mln 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 35 43 Avvalimento, impegno dell' impresa ausiliaria 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 35 PAGINA A CURA DI ANDREA MASCOLINI 44 Portale per gli obblighi della p.a. 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 36 46 Presidente non revocabile 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 37 47 Campania, 7 mln per organizzare eventi turistici 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 37 PAGINA A CURA DI MASSIMILIANO FINALI 48 Clima, 85 milioni per i parchi
05/07/2019 Italia Oggi Pagina 37 50 Marche, 18 milioni per la viabilità dei terreni agricoli 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 38 51 Sblocca cantieri sotto la lente 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 38 52 Un Festival per le nuove città 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 39 FABIO BORRELLO 54 Notifiche di più avvisi legittime in un unico plico 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 39 ROBERTO LENZU* 55 Coppie di fatto senza l' Imu 05/07/2019 Italia Oggi Pagina 39 GIANLUCA RUSSO* 56 Tributi, la compensazione estingue l' obbligazione
[ § 1 § ]
venerdì 05 luglio 2019
Il Sole 24 Ore
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venerdì 05 luglio 2019
Italia Oggi
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venerdì 05 luglio 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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venerdì 05 luglio 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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venerdì 05 luglio 2019
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
SANITÀ ANCISI (LISTA PER RAVENNA): «E ALTRI ANDRANNO IN PENSIONE NEI PROSSIMI
MESI»
«Mancano medici, Cardiologia al collasso»
LA CARENZA di medici produce effetti negativi sulla Cardiologia di
Ravenna-Lugo-Faenza «dove sono presenti criticità che mettono
seriamente in discussione l' erogazione dei servizi e la possibilità che il
personale sanitario lavori serenamente». Lo afferma il capogruppo di
Lista per Ravenna Alvaro Ancisi . Nel complesso delle tre cardiologie per
Ancisi «mancano sette medici. Dalla recente graduatoria di concorso ne
sono stati assunti solo cinque, di cui appena uno è dedicato all' ambito di
Ravenna». La situazione più critica, che riguarda Lugo, «rischia di
trascinare nel baratro anche Ravenna, dove dal 2018 mancano due
medici, mai sostituiti, e nei prossimi mesi, a partire da agosto, ne
andranno in pensione altri due». Già sono stati «tagliati servizi, come l'
ecocardiografia, appaltati a strutture private, con peggioramento della
gestione clinica dei pazienti complessi». In assenza di assunzioni
immediate per rimediare tale carenza «sarà l' organico di Ravenna, pur
ancora sottodimensionato, a dover essere chiamato in causa, nonostante
già copra alcuni turni a Faenza. Il tutto a discapito non solo dei medici,
che affrontano un carico di lavoro enorme, ma anche delle prestazioni
offerte». Tutte le procedure di TAVI (impianto valvolare aortico
transcatetere) della Romagna «eseguite a Villa Maria di Cotignola, come
da convenzione tra Ausl e l' ospedale privato, verranno trasferite nel
reparto di Ravenna, che fatica notoriamente a fronteggiare la già enorme necessità di posti letto urgenti e
programmati». Senza prevedere un aumento dei letti di degenza «o un veloce trasferimento in altri reparti dei pazienti
che hanno terminato il percorso cardiologico puro, la cardiologia di Ravenna rischia il collasso». Ancisi conclude le
sue valutazioni chiedendo al sindaco de Pascale «se intende attivarsi con urgenza al fine che l' Azienda risolva
tempestivamente la situazione critica».
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venerdì 05 luglio 2019
Pagina 46
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
CARABINIERI NELLA SUA CASA ANCHE 40 VALIGETTE E 20 PROSCIUTTI
Coca e carabina, riarrestata la D' Alaimo
SI TROVAVA nella sua abitazione, in regime di detenzione domiciliare per
scontare una delle pene subite. I carabinieri del nucleo operativo non
sono capitati lì per caso. E durante la perquisizione hanno trovato ciò che
probabilmente cercavano: droga, ma anche un' arma impropria e merce
di provenienza furtiva. Teresa D' Alaimo, 50 anni, pregiudicata e
personaggio ritenuto di spicco nel traffico della droga, è stata così
nuovamente arrestata. E ora - tutelata dall' avvocato Carlo Benini - si
avvia a subire un nuovo processo. In casa i militari hanno recuperato 40
grammi di cocaina, un po' di marijuana, nonché una carabina che risultava
oggetto di furto da un' abitazione di Lugo. Oltre che di detenzione di
droga a fini di spaccio e detenzione abusiva di armi deve rispondere
anche di ricettazione: non ha saputo giustificare la provenienza di venti
prosciutti e una quarantina di valigette ventiquattrore.
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venerdì 05 luglio 2019
Pagina 49
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
SANITÀ L' AUSL ROMAGNA REPLICA ALLA DENUNCIA DEL MOVIMENTO 5 STELLE
«L' assetto delle ambulanze non è mai cambiato»
«BASTA falsità sulla sanità ravennate». È quanto grida l' Ausl Romagna
all' indomani delle indiscrezioni che avrebbero visto diminuito a un solo
veicolo il servizio di ambulanza notturna in opera a Faenza e nei comuni
limitrofi, e che paiono aver mandato su tutte le furie i dirigenti della sanità
territoriale. «Falsità: ci sembra questo il commento più adatto per
accompagnare le note tecniche di risposta, riportate di seguito, a quanto
comparso in questi giorni sulla stampa, innescato da dichiarazioni del
Movimento 5 Stelle. L' assetto dei mezzi d' emergenza del 118 sul
territorio faentino», prosegue l' Ausl, «era ed è il seguente: una
automedicalizzata in servizio 24 ore al giorno presso la postazione di
Faenza, una ambulanza in servizio 24 ore presso la postazione di
Faenza, una ambulanza in servizio 12 ore presso la postazione di
Faenza, una ambulanza in servizio 24 ore presso la postazione di Riolo
Terme, una ambulanza in servizio 24 ore presso la postazione di Russi.
Questo assetto, si ripete, non è mai variato», giura l' Ausl, «e
rappresenta, integrato a quello del territorio di Ravenna e di Lugo, la
modalità organizzativa giudicata idonea per rispondere all' emergenza
territoriale nell' ambito provinciale». L' Ausl spiega poi il possibile
equivoco: «a partire dal 1° luglio, in un' ottica di miglioramento del
sistema dinamico del 118, legato esclusivamente a logiche interne di
maggiore efficienza operativa del servizio, sono stati modificati il nome e il codice di identificazione di questi mezzi,
in modo che sia maggiormente chiaro agli operatori della Centrale l' esatta individuazione di ogni mezzo di soccorso
e i relativi spostamenti sul territorio. Due facili esempi per tutti: l' ambulanza di stanza a Riolo Terme, che prima si
chiamava Faenza 33, oggi si chiama Riolo 33; quella che staziona a Russi e precedentemente identificata con il
codice di Faenza 34, oggi si chiama Russi 34. La banalità di queste modifiche, di cui anzi ci si scusa con i lettori,
dimostra una volta di più l' assoluta strumentalità delle accuse e degli allarmi totalmente ingiustificati in merito alla
sanità di questo territorio, sottacendo o mettendo in secondo piano invece i grandi progressi compiuti in questi anni in
molti settori, anche grazie alla positiva «contaminazione» reciproca delle diversificate esperienze dei diversi territori
della Romagna». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 05 luglio 2019
Pagina 50
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
«Una tragedia impossibile da accettare»
Tanta commozione ad Alfonsine ai funerali di Walter, Federica e Roberto Cembali
di LUIGI SCARDOVI LACRIME, commozione, occhi lucidi e un silenzio
quasi irreale, ieri pomeriggio ad Alfonsine, durante i funerali del 72enne
Walter Cembali e dei suoi due figli Federica e Roberto, rispettivamente di
33 e 32 anni, tragicamente scomparsi sabato scorso a causa di un
terribile accidente avvenuto lungo la statale Adriatica (via Reale) a Glorie.
Sono state tante le persone che, nonostante il giorno lavorativo e il gran
caldo, hanno gremito la chiesa di Santa Maria per salutare per l' ultima
volta i tre componenti di una famiglia stimata e ben voluta. Erano presenti
non solo alfonsinesi amici della famiglia, ma decine di persone giunte dal
Veneto - dove aveva insegnato Walter - e tanti giunti dal Forlivese, dove
vivevano e lavoravano i due figli. A CONCELEBRARE la cerimonia
funebre (assieme al parroco di Alfonsine don Luigi Gatti e a un sacerdote
giunto da Faenza), è stato don Mauro Gazzelli, parroco di Cessalto,
località in provincia di Treviso in cui Walter, prima di ritornare
definitivamente lo scorso mese di maggio nella sua Alfonsine, aveva
vissuto per molti anni assieme a Rosaria, insegnando alle scuole
elementari e diventando poi un apprezzato dirigente scolastico. Per l'
amministrazione comunale di Alfonsine hanno presenziato al rito funebre
gli assessori Roberta Contoli ed Angelo Antonellini. Oltre ai parenti (tra
cui otto cugini, con i rispettivi familiari, sei dei quali residenti ad Alfonsine,
uno a Massa Lombarda e uno a Sant' Agata sul Santerno), erano presenti, come detto, amici e colleghi di lavoro dei
tre componenti la sfortunata famiglia. IN PARTICOLARE alla cerimonia hanno partecipato alcune decine di persone
provenienti in maggior parte da Cessalto, ma anche da Motta di Livenza e da alcuni paesi limitrofi della provincia di
Treviso, giunte appositamente in pullman. Tra loro Franca Gottardi, che fino al 2017 ha ricoperto a Cessalto la carica
di sindaco: «Quella dei Cembali era una famiglia unita, stimata e partecipe in occasione di svariate iniziative che si
svolgevano in paese. Sia Walter che la moglie Rosaria erano validi insegnanti, il primo alle scuole elementari e la
seconda alle medie». Le fa eco la dottoressa Bianca Marina, anch' ella di Cessalto, medico di famiglia dei Cembali:
«Il ricordo che conservo di loro è molto dolce. Una famiglia molto unita, discreta e ben voluta. Sia la comunità di
Cessalto dove Walter ha insegnato, sia quella di Motta di Livenza, Comune in cui lo stesso ha ricoperto la carica di
dirigente didattico, sono sconvolte. Si è trattato di una tragedia immane. Cessalto è una località che conta circa 3.500
abitanti i quali più o meno si conoscono tutti. La terribile notizia della scomparsa di Walter e dei suoi due figli è
piombata come un macigno suscitando grande dolore e cordoglio». «DI FRONTE ad una notizia che per certi aspetti
è ancora impossibile da accettare - ha ricordato il parroco di Cessalto, don Mauro - ci sentiamo tutti più fragili e
deboli. Ricordo la sofferenza di Walter per la perdita, avvenuta lo scorso gennaio, della moglie. Prima del funerale era
venuto da me a confessarsi e nei mesi successivi, per ricordare il giorno della scomparsa della consorte, nonostante
il grande dolore era ritornato a fare la comunione con le lacrime agli occhi, ma anche con gioia affermando 'ho
riscoperto il perdono e la potenza che può dare la Chiesa nel rimettere i peccati'. Walter era una persona umile, mite e
buona. Anche oggi abbiamo bisogno di insegnanti come lui per rendere il mondo migliore. Il mio pensiero va poi a
Federica e Roberto: chissà quanti progetti d' amore, quanti desideri. Oggi li affidiamo al Signore».
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venerdì 05 luglio 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
CONCLUDENDO l' omelia il sacerdote ha invocato il Signore affinché «porti queste tre anime in Paradiso»,
consentendo inoltre «a Walter di vedere da lassù la Terra Santa. Si era infatti iscritto ad un pellegrinaggio e aveva
detto 'almeno una volta nella vita voglio vedere i luoghi dove il Signore è passato'». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 05 luglio 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
«Non si doveva ridicolizzare il personaggio di Alberico»
Barbiano, fa discutere il murale dedicato al condottiero
REALIZZATO circa un anno fa a Barbiano dall' artista Nicola Alessandrini,
il murales dedicato ad Alberico il Grande fa ancora discutere per il modo
in cui è stato raffigurato il condottiero. Il murales è una personale
reinterpretazione di Alberico da Barbiano, capitano di ventura vissuto
nella seconda metà del 1300, famoso per avere sconfitto le truppe bretoni
dell' antipapa Clemente XII e successivamente insignito da papa Urbano
del motto "Italia dagli stranieri liberata". L' artista ha ricontestualizzato la
figura del condottiero, con quest' opera realizzata su una casa abitata da
richiedenti asilo e rifugiati, scegliendo di intaccarne il mito e ridicolizzarne
la figura. L' autore infatti ha disegnato un Alberico grassoccio che gioca a
fare la guerra con un elmo di cartone, in sella ad un cavallo di legno,
ribaltando il motto in "Stranieri dall' Italia liberati". Al di là del valore
artistico dell' opera è un' immagine che divide perché la figura di Alberico
il Grande è parte importante della storia del paese. «La connotazione
politica che si è voluta dare al murales - spiega Luca, un residente - mi
pare sia eccessiva, considerato anche che in piazza Alberico c' è un' altra
opera dedicata al condottiero che invece ne esalta la figura». Ed è
soprattutto l' immagine del capitano di ventura presentata in modo
discutibile a lasciare perplesse tante persone. «Raffigurare il guerriero in
mutande, con la pancetta, in sella a un cavallo di legno significa volerne
umiliare la figura - sottolinea Adele - e non mi pare corretto perché tra i barbianesi ci sono tante persone che non
condividono le idee radicali dell' autore e sono orgogliose dell' eredità storica di Alberico». Da parte sua Franco Larici
proprietario dell' immobile sulla cui parete è stato realizzato il murales, sottolinea: «Il Comune mi ha chiesto lo scorso
anno il consenso per la realizzazione e ho acconsentito, ma non sono stato informato riguardo al messaggio che
questo lavoro intendeva esprimere e francamente non ho capito bene il motivo dell' elmo di cartone e del cavallo di
legno». L' opera però non dispiace a Akimola Aplus, richiedente asilo che vive nell' edificio, «perché in qualche modo
dà una connotazione internazionale a Barbiano». Tutto sommato positiva anche la valutazione di Marco Larici figlio
del proprietario dell' immobile e persona attenta alla cultura locale: «E' importante che si parli di Alberico da Barbiano
e di quanto questo condottiero ha influito sulla storia dell' Italia». Daniele Filippi.
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venerdì 05 luglio 2019
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Domani sera a Bagnacavallo torna la 'Cena dei Popoli'
DOMANI, sabato, piazza della Libertà a Bagnacavallo ospita dalle 19.30
la 16ª edizione della 'Cena dei Popoli' con piatti tipici, musiche e
intrattenimento per bambini. Si potranno gustare non solo piatti
romagnoli, ma specialità preparate dalle varie comunità presenti a
Bagnacavallo. Col ricavato saranno finanziati corsi di italiano per
stranieri.
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venerdì 05 luglio 2019
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Il Resto del Carlino Ravenna
POLIZIA UN 30ENNE DEL GAMBIA ERA RICERCATO DALLE AUTORITA' TEDESCHE
Va in Commissariato per regolarizzarsi e viene arrestato
A LUGO la Polizia di Stato ha arrestato un 30enne gambiano, B.S., in
esecuzione a un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità
tedesche. Mercoledì l' uomo si è presentato all' Ufficio Immigrazione del
Commissariato di Lugo per regolarizzare la sua posizione in Italia. Gli
agenti dell' Ufficio Immigrazione hanno attivato la procedura di routine in
seguito alla quale è emerso che la sala operativa S.I.Re.N.E. del
Ministero dell' Interno aveva inserito nella banca dati il fatto che B.S.
risultava ricercato da aprile perché colpito da un mandato d' arresto
europeo, emesso dall' autorità giudiziaria tedesca, perché riconosciuto
responsabile del reato di produzione, coltivazione e spaccio di sostanze
stupefacenti. Per l' uomo è quindi scattato l' arresto provvisorio ai fini
estradizionali da parte dei poliziotti di via Emaldi che, al termine delle
formalità di legge, lo hanno condotto alla Casa Circondariale di Ravenna
dove resterà a disposizione della Procura Generale presso la Corte d'
Appello di Bologna.
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venerdì 05 luglio 2019
Pagina 52
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Situazioni da vivere
Abito a Conselice e vivo una situazione molto difficile nota all' azienda
sanitaria poiché ho una figlia gravemente disabile di anni 7 che respira
con respiratore meccanico e viene nutrita attraverso una sonda. Lo
scrivente sta abbandonando il lavoro anticipatamente per assistere la
piccola mentre la madre in fascia part time lavora ancora. Il sottoscritto
dalle 9 del mattino si occupa dei bisogni della bambina fine alle 20 della
sera quando la madre rientra. L' unico spazio disponibile e dalle 16 alle 18
quando gli anziani genitori dello scrivente si portano presso la suddetta
dimora. Come di consueto alle ore 17.30 sono uscito velocemente per
prendere un caffè : velocemente poiché gli anziani genitori non sono in
grado di assistere ai bisogni della piccola. Purtroppo, con torto, non
trovando parcheggio ho lasciato l' auto in prossimità di striscia pedonali.
Sfortunatamente è transitata una pattuglia della polizia municipale e sono
stato fotografato e redarguito. Essendo uscito giusto per pochi minuti non
ero in possesso di documenti. Abitando a circa 500 metri e facendo
presente la mia situazione, ho chiesto alla pattuglia, composta da un
uomo e da una donna, di avere comprensione e se potessero portarsi
presso la mia abitazione dove avrei fatto visionare la patente. Forse sono
stato un po' 'caliente'. Ma non ho offeso nessuno. Solamente
bisognerebbe vivere certe situazioni per comprendere. Spero che non ci
siano altre conseguenze, mi dispiacerebbe perché inizialmente ho ammesso la colpa e chiesto comprensione.
[QN11EVIBLU]Lettera firmata.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 17[ § 1 4 3 5 0 4 1 4 § ]
venerdì 05 luglio 2019
Pagina 57
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
LUGO
Concerti in villa: Quartetto K
STASERA alle 21 primo appuntamento con i Concerti in Villa, ospitati
nella Villa Cacciaguerra Ortolani di Voltana di Lugo. Per l' occasione il
Quartetto K (foto), composto da Stefano Martini, al violino, Matteo
Salerno al flauto, Egidio Collini alla chitarra e Fabio Gaddoni al
contrabbasso, presenta 'Gitani e Magiari'. Al termine del concerto, presso
le scuderie di Villa Ortolani sarà possibile visitare una mostra totalmente
dedicata a Luigi Soldati. Nella stessa sera, alle 20, inaugura a Villa
Ortolani anche l' esposizione 'Habitat' di Liliana Santandrea, presentata
dal professor Enzo dall' Ara. L' ingresso è a offerta libera; al termine della
serata, degustazione di prodotti del territorio.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 18[ § 1 4 3 5 0 4 1 6 § ]
venerdì 05 luglio 2019
Pagina 69
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Basket serie D Il pivot della scorsa stagione ha lasciato tra le polemiche il sodalizio santagatese
[QSTITOLO]
Il Selene recupera Gianmarco Rubbini ma perde Totaro
Sant' Agata sul Santerno PER la sua terza stagione consecutiva in serie
D, il Selene Sant' Agata punta sulla continuità. Una strategia condivisibile,
dato che nell' ultimo campionato ha raggiunto i primi playoff della sua
storia in questa categoria, chiudendo al 5° posto. Il confermato coach
Dalpozzo avrà ancora a disposizione il playmaker Fabio Bergantini, le
guardie Lorenzo Spinosa e Alberto Mastrilli e il regista Emmanuel
Scaccabarozzi, disponibile però solo da febbraio, quando avrà
recuperato dall' operazione al legamento crociato del ginocchio sinistro. Il
grande colpo di mercato è l' ala Gianmarco Rubbini, già nel roster del
Selene, fermato dai medici a dicembre per un problema fisico ora
superato, tanto che ha ricevuto in questi giorni l' idoneità sportiva: sarà un
giocatore fondamentale, vista l' esperienza e le qualità tecniche. La brutta
notizia è la partenza di Luigi Totaro, non preventivata. Il pivot ha lasciato
Sant' Agata tra le polemiche dopo che aveva concordato con la dirigenza
di restare, salvo poi cambiare idea. Questa partenza costringerà coach
Dalpozzo a cercare sul mercato un altro lungo che possa portare punti e
rimbalzi e che sia altrettanto decisivo. Gli altri nuovi acquisti saranno
giocatori giovani nel reparto esterni e lunghi, che potrebbero arrivare dal
settore giovanile dell' OraSì con cui la dirigenza ha intavolato una
partnership per avere prospetti interessanti da far crescere. l.d.f.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 19[ § 1 4 3 5 0 4 2 1 § ]
venerdì 05 luglio 2019
Pagina 20
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Ecco la Pallamano Romagna Giocherà in A2 e in B
IMOLA Ecco la Pallamano Romagna. Romagna Handball e Pallamano
Faenza si sono ufficialmente unite e i consigli direttivi delle due società
sportive hanno votato con esito positivo la proposta di costituzione di un
nuovo sodalizio. Le motivazioni che hanno portato all' unione tra tutti i
soggetti romagnoli operanti nell' ambito della pallamano, nascono dalla
volontà comune di progettare ambiziosamente un futuro vincente per il
vasto territorio rappresentato, con l' obiettivo di a dottare un progetto
tecnico unico ed innovativo all' interno del percorso di crescita educativo
e sportivo rivolto ai giovani atleti. Lugo, Sant' Agata, Imola, Mordano e
Faenza queste sono le zone in cui inizialmente agirà la neonata
Pallamano Romagna. Under 9, Under 13, Under 15, Under 17 e Under 19
sono invece le categorie che verranno presentate nell' ambito del progetto
di sviluppo del settore giovanile. Per quanto concerne la prima squadra
Pallamano Romagna saràiscritta a due campionati: quel lodi Serie A2 e
quello di Serie B. Il mantenimento delle due categorie consentirà ai tanti
validissimi giovani di mettersi in mostrae di esprimere gradualmente il
proprio potenziale. Il presidente del sodalizio sarà Vito Sami, che sarà
coadiuvato dai consiglieri Fabrizio Tassinari, Matteo Nori, Fabio
Bianconi, Claudio Mengoli, Matteo Farol fi, Guglielmo Caudarella, Mauro
Brunori e Fabrizio Folli. Quest' ultimo in particolare metterà la propria
esperienza al servizio dell' area tecnica coordinata da Domenico
Tassinari.
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venerdì 05 luglio 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
LUGO
:: CONCERTI IN VILLA Da Concerti in villainizia con il concerto del
Quartetto K, composto da Stefano Martini, al violino, Matteo Salerno al
flauto, Egidio Collini alla chitarra e Fabio Gaddoni al contrabbasso
suonerà in Villa Ortolani.
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venerdì 05 luglio 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Commozione ai funerali del padre e dei due figli morti in un incidente
ALFONSINE Celebrati ieri pomeriggio alla chiesa di Santa Maria i funerali
del 72enne Walter Cembali e dei figli Federica e Roberto, di 33e 32 anni,
deceduti sabato scorso in un incidente contro un trattore a Glorie di
Mezzano. Oltre a famigliari e amici, tanti anche i cittadini che hanno
voluto essere presenti per dare l' ultimo saluto ai tre nel paese d' origine
del padre Walter. A celebrare la funzione, insie me a don Luigi Gatti,
anche don Mauro Gazzelli di Cessalto: qui Cembali aveva lavorato come
insegnante e aveva conosciuto la moglie Rosaria Maniglia, scomparsa
soltanto nel gennaio scorso per un male incurabile. Sempre da Cessalto
era partito in mattinata un pullman di amici diretto ad Alfonsine per
partecipare ai funerali. Dopo la funzione religiosa, il corteo funebre si è
diretto verso il cimitero di Alfonsine, dove è avvenuta la tumulazione.
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venerdì 05 luglio 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Droga, la polizia di Lugo arresta un 30enne
LUGO La polizia ha arrestato B.S. , 30enne gambiano, in esecuzione a
un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità tedesche. L' altra
mattina lo straniero si è presentato all' Ufficio Immigrazione del
commissariato di di Lugo per regolarizzare la sua posizione sul territorio
nazionale. Nella circostanza gli agenti dell' Ufficio Immigrazione hanno
attivato la procedura di routine inseguito alla quale è emerso che la sala
operativa Sirene del ministero dell' Interno, che funge da collegamento tra
le autorità giudiziarie e di polizia di un paese con i corrispettivi degli altri
stati Schengen, aveva inserito nella banca dati in uso alle forze di polizia
che B.S. risultava ricercato dall' aprile scorso perché colpito da un
mandato d' arresto europeo, emesso dall' autorità giudiziaria tedesca,
perché riconosciuto responsabile del reato di produzione, coltivazione e
spaccio di sostanze stupefacenti. Nei confronti di B.S. è quindi scattato l'
arresto provvisorio ai fini estradizionali da parte dei poliziotti di via
Emaldi che, al termine delle formalità di legge, lo hanno condotto alla
casa circondariale di Ravenna dove resterà a disposizione della procura
generale presso la Corte d' appello di Bologna.
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venerdì 05 luglio 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Mondiali di beach tennis: lughese e ravennate salgono sul podio
LUGO Parla sempre romagnolo il beach tennis targato Ifbt, la sigla che lo
caratterizza dagli albori del gioco, ma dai recenti Campionati Mondiali di
Castelldefels (Catalogna), terminati domenica scorsa nei pressi di
Barcellona, è arrivata una novità assoluta, rappresentata dalla presenza
per due volte sul podio di due giovanissime atlete. Si tratta della lughese
Federica Lauciello, classe 2001, e della sua compagna nella specialità, la
ravennate Manuela Calabrese, classe 2002, che pur essendo le più
giovani partecipanti alla competizione iridata hanno conquistato due
medaglie di assoluto prestigio. La coppia è infatti giunta al secondo posto
nella gara di doppio femminile open, perdendo solo in finale dalle esperte
gemelle ungheresi Kovacs, mentre in rappresentanza femminile nella
nazionale italiana Ifbt sono Le due atlete sul campo di gara giunte terze
nella gara per nazioni dietro Spagna e Polonia. Sia Federica che
Manuela, che giocano assieme da due anni, nella stagione indoor sono
impegnate in altri sport, per l' esattezza volley (InVolley Lugo, serie B2) e
basket.
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venerdì 05 luglio 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Podere Pantaleone: oltre 700 i visitatori Nuovi progetti e attività
Fabbri: «A settembre una mostra cui seguirà il recupero della casa, dove sarà allestito un centro visita»
CHIARA DALMONTE
BAGNACAVALLO Sono da poco terminate le visite guidate notturne nell'
area di riequilibrio ecologico Podere Pantaleone, nel corso delle quali è
stata offerta la degustazione di alcuni vini locali (Bursôn, Rambëla e
altro), dolci e frutta di stagione oltre alla possibilità di osservare il volo di
migliaia di lucciole e di ascoltare il richiamo di gufi e assioli. Il maltempo Il
primo bilancio non può considerarsi particolarmente positivo, come ha
osservato Roberto Fabbri, responsabile del Podere Pantaleone,
soprattutto a causa del continuo maltempo che ha caratterizzato il mese
di maggio, che «ha determinato un ritardo nel programma per l' uscita
delle lucciole, con la conseguenza che sono state posticipate varie date,
in particolare tre sabati consecutivi». In sintesi «hanno partecipato 700
persone in una dozzina di incontri, la metà di quanto si era registrato l'
anno scorso». Cassette nido e giochi Il Podere Pantaleone è situato a un
km dal centro di Bagnacavallo lungo la via omonima. L' areaè Visita al
Podere Pantaleone dotata di numerose installazioni, tra cui vari pannelli
didattici, cassette nido per insetti, uccelli e pipistrelli, un gioco dei fiori
parlanti, una pompa eolica e varie strutture ricreative in legno. Per i
prossimi mesi si prevedono alcune importanti novità, come ha
sottolineato Roberto Fabbri: «Visto che è il 30° anniversario dell' oasi, a
settembre organizziamo una mostra alla chiesa del Suffragio a
Bagnacavallo, in collaborazione con alcuni artisti, cui seguirà, a partire dal
prossimo anno, il recupero della casa, dove sarà allestito un centro visita,
i cui lavori sono a buon punto; in questo modo le nostre attività
aumenteranno, così come anche i giorni di apertura, avendo l' appoggio
di una struttura permanente». Nuovi alberi Per l' autunno invece, continua
Fabbri, «abbiamo sempre la Festa degli alberi monumentali, quindi anche il pioppo secolare che non ha subito danni
fortunatamente per il maltempo, la merenda contadina con prodotti a chilometro zero. Verranno donati alberi, salvati
nel bosco dagli sfalci, in quanto in autunno si dovranno sfalciare i prati, mentre gli alberi che sono cresciuti in quel
posto, verranno salvati su richiesta del pubblico che vuole piantarli nel proprio giardino». È prevista inoltre la
partecipazione ad altre iniziative programmate dal Comune, mentre per quanto riguarda il mondo dell' infanzia,
conclude il responsabile del Podere Pantaleone, «si sta proprio rivedendo ora il Pof perché a luglio deve essere
pronto, ed è un terreno questo in cui vi sono molte più varietà di offerte, anche grazie alla struttura che ci può
ospitare, quindi sarà un grande vantaggio, in cui si punterà anche sul legame con il bosco, il legno e gli insetti».
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venerdì 05 luglio 2019
Pagina 47
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
BAGNACAVALLO
Erbacce nelle vie del centro
Mi sembra alquanto strano che nessuno si sia ancora accorto che da
diverso tempo lungo non poche vie del centro storico di Bagnacavallo vi
sono erbacce che in alcuni casi raggiungono anche l' altezza di quasi un
metro. Spiace perché quando è tenuto come si deve sembra di
passeggiare in un salotto. Sarebbe interessante sapere se di questa
incuria è responsabile il comune tramite i propri dipendenti oppure i
proprietari dei fabbricati, come a mio giudizio dovrebbe essere. Maria
Bagnacavallo.
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venerdì 05 luglio 2019
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Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
PUBBLICO IMPIEGO
Statali, pronto il decreto che anticipa la liquidazione
Attesa massima di 75 giorni dalla certificazione del diritto all' arrivo dell' accredito
Gianni Trovati - ROMA I pensionati usciti dal pubblico impiego dovranno
aspettare al massimo 75 giorni dalla domanda di certificazione per
vedersi accreditare l' anticipo della liquidazione. Dall' approvazione
definitiva del decreto attuativo della manvora, invece, passeranno non più
di 10 giorni per la pubblicazione dell' elenco degli enti erogatori. Il
calendario dell' anticipo del trattamento di fine rapporto per gli ex
dipendenti pubblici è fissato nel decreto che regola il finanziamento
bancario per il primo tassello fino a 45mila euro della buonuscita per i
dipendenti pubblici. Il decreto, costruito tra Funzione pubblica, ministero
dell' Economia e Lavoro, è pronto. E questa è la prima notizia, dopo i
tempi lunghi del "concerto" ministeriale che hanno causato qualche
irritazione soprattutto dalle parti della Lega, primo sponsor della misura.
Ma la strada verso la Gazzetta Ufficiale non è terminata. Il testo,
formalmente un decreto della presidenza del consiglio, deve ora superare
l' esame di garante Privacy, Antitrust e consiglio di Stato. Difficile
prevedere i tempi, soprattutto per l' avvicinarsi della pausa estiva. Ma il
pressing a tutto campo esercitato dal ministro per la Pa Giulia Bongiorno
punta ad accelerare almeno questa parte finale dell' iter. Il meccanismo
dell' anticipo, che evita almeno per la prima quota di Tfr/Tfs l' attesa di 12-
24 mesi previsto dalle regole ordinarie, riguarda una platea che nelle
stime governative abbraccia oltre 450mila persone. In realtà i primi
dipendenti pubblici che hanno scelto di salire sul treno di «quota 100»
lasceranno l' ufficio ad agosto. Ma l' anticipo della liquidazione può essere chiesto da tutti, anche da chi va a riposo
dopo aver raggiunto i requisiti previsti dalla riforma Fornero. Circa 66mila dipendenti li hanno raggiunti l' anno scorso,
mentre quest' anno le uscite stimate, anticipate e non, sono 158mila. Altre 118mila arriveranno nel 2020 e 115mila nel
2021, ultimo anno del triennio di quota 100. Il primo passo per ottenere l' assegno sarà la richiesta di certificazione del
diritto, che andrà presentata agli «enti erogatori» della liquidazione, vale a dire sostanzialmente le vecchie "casse" del
pubblico impiego confluite nell' Inps. L' elenco completo degli enti sarà pubblicato entro 10 giorni dall' entrata in vigore
del decreto. La presentazione della domanda farà partire la clessidra dei 75 giorni entro i quali si prevede l' arrivo dell'
accredito sul conto del pensionato. Questa finestra serve soprattutto per imbrigliare i tempi di risposta degli enti
erogatori. Perché l' accordo quadro già firmato con l' Abi prevede che le banche, una volta ricevuta la certificazione
dell' ente, facciano partire l' accredito entro 15 giorni . Sarà sempre l' ente erogatore a restituire le somme alla banca,
attraverso un contratto che segue la disciplina della cessione del credito. Ma per evitare sorprese, un fondo di
garanzia statale sarà pronto a intervenire nei casi in cui il meccanismo si inceppi. Gli interessati potranno anche
optare per l' estinzione anticipata del finanziamento, sopportandone il costo per non pagare però gli interessi del
"prestito". Ma va ricordato che per compensare questi oneri interviene lo sconto fiscale previsto per le quote di
buonuscita fino a 50mila euro. gianni.trovati@ilsole24ore.com © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 05 luglio 2019
Pagina 5
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
le assunzioni all' anpal
Via ai contratti per 2.980 navigator
La firma dal 19 luglio, poi la formazione: nei centri per l' impiego da metà agosto
G.Pog.
Dal 19 al 24 luglio saranno contrattualizzati i 2.980 navigator che hanno
superato il test di selezione. Prima, ovvero il 18 luglio, si prevede saranno
completate le convenzioni regionali con Anpal servizi, definendo i piani
operativi che stabiliscono anche i compiti dei navigator, operazione resa
più facile dopo l' accordo raggiunto al tavolo tecnico con le Regioni su
uno schema di convenzione tipo. I navigator saranno assunti con un
contratto di collaborazione di durata fino al 30 aprile 2021, un compenso
lordo annuo pari a 27.338,76 euro oltre a 300 euro lordi mensili a titolo di
rimborso forfettario delle spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per
svolgere l' incarico. La distribuzione dei navigator sarà su base
provinciale: 274 andranno a Napoli, 195 a Roma, 125 a Palermo, 107 a
Torino, 100 a Catania, 78 a Bari, 77 a Salerno, 76 a Milano, solo per
citare le principali città (i numeri per le assunzioni sono direttamente
proporzionali alle richieste di reddito di cittadinanza). Prima dell' entrata in
servizio nei centri per l' impiego, per i navigator saranno organizzati tre
meeting di orientamento: il 29 luglio in Sicilia, il 30 in Sardegna, il 31 luglio
a Roma, poi dal 1° agosto svolgeranno 2 settimane di formazione sul
territorio sotto la supervisione di un istruttore (Anpal servizi li sta
attualmente formando). Quindi, secondo questo cronoprogramma, da
metà agosto i navigator saranno pienamente operativi, ma per loro è
prevista anche una formazione continua on the job: dovranno completare
una decina di moduli e passare un test finale che servirà per certificare il
completamento del percorso formativo. «È necessaria la certificazione Anpal per ottenere il riconoscimento di
navigator», ha spiegato il presidente dell' Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, Domenico Parisi. I 2.980
che hanno superato la selezione tra 19.587 partecipanti alla tre giorni di prova che si è svolta alla Fiera di Roma tra il
18 e il 20 giugno prevalgono le donne (54%), la laurea in giurisprudenza (33%), contro un 37% che si divide quasi
equamente tra psicologia e scienze economico-sociali. Il 41% ha tra i 30 e i 40 anni e solo il 24% ha superato i
quaranta. Sempre a partire dal 19 luglio i centri per l' impiego inizieranno a chiamare i percettori del reddito di
cittadinanza, con sms o email, per avviare il percorso verso la sottoscrizione del Patto per il lavoro, che doveva
partire un mese dopo il riconoscimento del sussidio, erogato a partire da aprile. Sono 330mila i percettori considerati
"occupabili" che dovranno essere in possesso della Did (dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro), ma
compresi i componenti delle famiglie il numero sale a 660mila. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 05 luglio 2019
Pagina 25
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
GAMING
Entrate dei giochi da destinare anche agli enti locali
Cairoli (ad Lottomatica): devoluzione del gettito e più qualità nell' offerta
Marco Mobili
Roma Compartecipazione della fiscalità sul territorio e incremento della
qualità dell' offerta di gioco. Sono due direttrici che per l' amministratore
delegato di Lottomatica, Fabio Cairoli potrebbero essere seguite dal
Governo impegnato a rimettere mano a una riforma del settore del gioco
pubblico da presentare a settembre. Un esempio di come si potrebbero
allineare le en trate tributarie del gaming tra ciò che va allo Stato e ciò che
potrebbe andare agli enti locali o territoriali sono le lotterie. «Già oggi in
tutto il mondo, spiega Cairoli, le lotterie contribuiscono a iniziative mirate
sul territorio e in determinati settori come quello scolastico, sanitario,
culturale o di tutela del patrimonio artistico». Tra la possibilità, poi, di
procedere a una riduzione dell' offerta di gioco o in alternativa ad un
incremento della qualità della stessa offerta, l' Ad della multinazionale
americana Igt, non ha dubbi: «Scelgo sempre la qualità. Aumentarla si
tradurrebbe in una selezione naturale del mercato e soprattutto in
maggiore sicurezza e tutela del giocatore». Come emerge dal Rapporto
2018 presentato ieri a Roma, il gioco responsabile e la sicurezza sono
elementi centrali nella strategia di sostenibilità di Lottomatica. Un esempio
è il match-fixing, a cui Lottomatica ha riservato un' ampia area del suo
quartier generale romano, con una task force dedicata alla prevenzione e
alla gestione di un' applicazione realizzata in casa per l' identificazione di
potenziali frodi sportive. La riforma del settore è dunque attesa ed è
prevista dal decreto dignità. Senza regolamentazione nei rapporti con gli
enti territoriali, ad esempio, per Cairoli la deriva proibizionista sul gioco di questi ultimi anni finirà solo con trasferire
nelle mani della criminalità organizzata miliardi di euro che oggi entrano legalmente nelle casse dello Stato. Sul divieto
di pubblicità introdotto prorio dal Dl dignità e che, dopo due proroghe, sarà pienamente operativo da lunedì 15 luglio, l'
ad di Lottomatica ha sottolineato, infine, che «la pubblicità è importante non tanto per promuovere il gioco ma per
discernere ciò che è legale da ciò che è illegale». Uno spunto in più per la riforma in cantiere di settembre. ©
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venerdì 05 luglio 2019
Pagina 25
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
IMPOSTE LOCALI
Imu «strumentale», la deducibilità resiste alla Consulta
Legittimo lo «sconto» sui fabbricati di imprese e professionisti
Giorgio Gavelli - La legittimità della parziale deducibilità dalla base
imponibile Ires o Irpef dell' Imu versata da imprese e professionisti sugli
immobili strumentali passa indenne il giudizio di costituzionalità. La Corte
Costituzionale (con sentenza 163/2019 depositata ieri) ha dichiarato
inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell' articolo 14,
comma 1, del Dlgs 23/2011 sollevata dalla Ctp di Parma con ordinanza
182/2018 e con la "gemella" 271/2018. I giudici di merito avevano, infatti,
ritenuto rilevante e non manifestamente infondata la questione sollevata
nell' ambito del giudizio sul rimborso d' imposta per gli anni dal 2012 al
2014. Ricordiamo che fino al 2012 l' articolo 14 del Dlgs 23/11 prevedeva
l' integrale indeducibilità dell' Imu dalle imposte sui redditi e dall' Irap. La
legge di stabilità 2014 (articolo 1, commi 75 e 716, della legge 147/13) ha
previsto la deducibilità parziale al 20% (30% per il solo periodo d'
imposta 2013) dalle imposte sui redditi (no Irap) e relativamente agli
immobili strumentali, norma in vigore fino al 2018. Già con il comma 12
della legge 145/18 era stato previsto un incremento del beneficio al 40%
per il 2019, poi riformulato dall' articolo 3-bis del decreto crescita 34/19, il
quale, dopo la conversione in legge 58/19, prevede la seguente
deduzione graduata: 50% per il periodo d' imposta 2019; 60% per i
periodi 2020 e 2021; 70% per il periodo 2022; 100% a decorrere dal
periodo 2023 (quest' ultima è la novità introdotta in sede di conversione).
Secondo i giudici parmensi, la parziale indeducibilità finiva per collidere
con il principio di capacità contributiva, in quanto l' imposizione grava su un reddito che è al lordo di una fetta
significativa di un costo sicuramente inerente all' attività d' impresa o professionale. Se la forfetizzazione della
deduzione, in altre situazioni, può essere giustificabile a fronte di un potenziale utilizzo promiscuo del bene o della
facilità di accertamento, nel caso di specie non si fonda su alcun collegamento aritmetico o logico, anche vago,
divenendo arbitraria. La Consulta si limita ad osservare che il contenzioso esaminato dalla Ctp di Parma riguardava il
triennio 2012-2014, contrassegnato, come anticipato, da tre differenti quote di deducibilità, mentre l' ordinanza si
limitava a censurare la sola deducibilità del 20%. Tanto basta per dichiarare inammissibile la questione di legittimità,
senza rinviare gli atti al giudice rimettente, come sarebbe accaduto se la nuova, più ampia deducibilità prevista dal
legislatore fosse stata applicabile retroattivamente. Del resto, sarebbe stato forse difficile "difendere" la ratio della
legittimità di una parziale deducibilità che il Parlamento ha appena deciso di eliminare gradualmente perché, a tutta
evidenza, considerata "punitiva" per beni produttiva, senza dimenticare che la Tasi è integralmente deducibile ai fini
Irpef/Ires. Ed ora che il problema è, seppure nell' arco di cinque anni, destinato a risolversi, è presumibilmente
sembrato più opportuno non originare difficili e costose procedure di rimborso. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 05 luglio 2019
Pagina 26
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
AGEVOLAZIONI
Le Regioni promuovono la green economy
In Emilia-Romagna aperto un fondo rotativo; contributi alle imprese in Campania
Giuseppe Arleo - Incentivi in Campania, Emilia Romagna e Puglia sul
fronte delle energie rinnovabili e, di riflesso, anche nel settore agricolo. La
Campania ha previsto contributi alle imprese che effettuano investimenti
in fonti rinnovabili ed efficienza energetica. Sono beneficiari Mpmi e liberi
professionisti con sede operativa in ambito regionale. Il contributo
ammesso è pari al 50%, fino ad un massimale di 200mila euro. La
scadenza per la compilazione e l' invio della domanda, esclusivamente in
maniera telematica, è il 18 ottobre 2019. In Emilia-Romagna è aperto il
Fondo Energia a favore della green economy, rotativo e con
partecipazione anche di capitale privato: eroga mutui fino a 750mila euro,
di durata di otto anni, con tasso zero fino al 70% dell' importo e agevolato
per la parte restante. Sono ammessi, quindi, investimenti da parte di
imprese localizzate in Emilia-Romagna, diretti a migliorare l' efficienza
energetica, fonti rinnovabili e impianti di cogenerazione. Scadenza per l'
invio delle domande: 26 luglio. Sempre in Emilia-Romagna con la misura
2.47 sono previsti incentivi per le imprese, enti pubblici, organismi
scientifici e tecnici che effettuano investimenti innovativi in acquacoltura
per sviluppare conoscenze tecnico scientifiche, ridurre gli impatti
ambientali, ampliare e diversificare l' offerta di prodotti ittici. Il limite
minimo di contributo è di 80mila euro fino ad un massimale di 250mila
euro. Se il richiedente è un soggetto pubblico, il contributo a fondo
perduto arriva al 100%. Diversamente si ferma al 50 per cento. La
scadenza è prevista per il 18 settembre. Con la misura 4.1.A la Puglia prevede incentivi alle azienda agricole che
vogliano migliorare la competitività attraverso investimenti in beni strumentali materiali come attrezzature e
macchinari, risparmio energetico, rifacimento impiantistica. Sono beneficiarie le Pmi presenti sul territorio pugliese
che presentino, in maniera singola o collettiva, un progetto di investimento minimo di 30mila euro fino ad un
massimale di 4 milioni. La scadenza è il 25 luglio. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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venerdì 05 luglio 2019
Pagina 9
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
In Veneto nasce una rete di supporto dei primi cittadini anziani a quelli alle prime armi
I vecchi sindaci a disposizione dei neoeletti
Con consigli e suggerimenti sulla complessità della macchina amministrativa
GAETANO COSTA
È un lavoro duro. Ma qualcuno deve pur fare il sindaco. Mentre il
presidente dell' Anci del Veneto, Maria Rosa Pavanello, ha definito quello
del primo cittadino un mestiere «per ricchi e pensionati», a Treviso,
sempre nella regione governata dal leghista Luca Zaia, è nata la prima
rete di supporto dei vecchi sindaci ai neo eletti. Per dirla con loro: «Una
rete per amministratori stressati». «L' impegno nei Comuni, sotto tanti
aspetti, è molto penalizzante», aveva spiegato Pavanello alla metà di
giugno. «Lo Spazzacorrotti impedisce a chi diventa consigliere di
continuare a fare associazionismo, dallo sport alla parrocchia. Un
avvocato o un architetto che diventa assessore deve congelare la sua
attività, perché entrando in giunta si finisce in un ginepraio di conflitti d'
interesse, specie nei settori dell' edilizia e dell' urbanistica. A chi conviene
lasciare l' azienda per stare tutto il giorno in municipio?». Eppure, tra
difficoltà amministrative, mancanza di risorse economiche e vincoli
burocratici, c' è ancora chi vuole indossare la fascia tricolore. E sono
loro, i neoeletti nei Comuni della provincia di Treviso, che riceveranno l'
aiuto dei sindaci più esperti. Quelli che conoscono la complessità e le
incognite della macchina amministrativa. «Sarà una rete di supporto e di
aiuto dedicata soprattutto ai neo sindaci, ai neo assessori e ai neo
consiglieri, formata da amministratori anziani tramite un nostro sportello»,
ha sottolineato il presidente dell' associazione dei Comuni della Marca,
Mariarosa Barazza, a capo della rete che riunisce i centri della provincia
di Treviso. «L' ultima tornata amministrativa», ha proseguito Barazza, «ha
evidenziato un problema in linea con una tendenza regionale e nazionale: la minor disponibilità a mettersi in gioco nel
fondamentale servizio per la comunità. Questo ci deve spingere ancor di più a fare squadra. E a sostenerci
reciprocamente al di là degli schieramenti». Dopo le dichiarazioni di Pavanello sul difficile mestiere del sindaco, il
sottosegretario alla Pubblica amministrazione, il veneto Mattia Fantinati, in quota M5s, ha proposto un confronto per
riequilibrare le indennità dei primi cittadini per «togliere a chi ha troppo» nell' ambito della politica e per gratificare
maggiormente gli amministratori dei Comuni. Ora, grazie all' impegno dell' associazione della Marca trevigiana, i
sindaci aiuteranno i sindaci. «Amministrare un Comune comporta dei rischi di ordine penale e contabile importanti, a
fronte di indennità irrisorie, al taglio dei rimborsi spese, di una penalizzazione sul fronte lavorativo e della carriera, in
un clima generale di delegittimazione e sfiducia», ha detto ancora Barazza al Corriere del Veneto. «La carenza di
personale obbliga alcuni sindaci ad assumere ruoli tecnici, amministrativi e contabili non di loro competenza, per non
far chiudere gli uffici». È un lavoro duro. Ma qualcuno deve pur fare il sindaco. E d' ora in avanti, a cominciare da
Treviso, i neo eletti avranno a disposizione l' esperienza dei primi cittadini più navigati. © Riproduzione riservata.
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