Unione dei Comuni Bassa Romagna - mercoledì, 07 agosto 2019
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Unione dei Comuni Bassa Romagna
mercoledì, 07 agosto 2019
Prime Pagine
07/08/2019 Il Sole 24 Ore 4
Prima pagina del 07/08/2019
07/08/2019 Italia Oggi 5
Prima pagina del 07/08/2019
07/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 6
Prima pagina del 07/08/2019
07/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 7
Prima pagina del 07/08/2019
Il Resto del Carlino Ravenna
07/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 37 8
Problemi per il ritiro dei rifiuti «Se ne accumulano troppi»
07/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43 9
Croce Rossa, la furia di un rifugiato
07/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 10
Finanziamento della Regione per progetti su ambiente e clima
07/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 11
Sagra patronale al via tra sacro e profano
07/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 12
«Billiedon, un successo che andrà ripetuto»
07/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44 13
A ottobre i lavori sulla rete idrica
07/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 62 14
Cirinà è il nuovo 'gioiello' del Cral Mattei Ravenna
Corriere di Romagna Ravenna
07/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 17 FILIPPO FABBRI 15
la Sammaurese: sabato sfiderà subito il Rimini
07/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 27 16
MASSA LOMBARDA
07/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 17
Ridurre le emissioni: per i Piani 60mila euro dalla Regione
07/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 FEDERICO SPADONI 18
Rifugiato non gradisce il cibo e chiude la sede della Croce Rossa
07/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 34 19
Camion perde candeggina Pompieri al lavoro per 6 ore
07/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 34 20
Dal 1936 cura gli orologi pubblici Premiata la Mainardi
07/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 34 21
Stop per 2 giorni alla sorgente urbanaPubblica Amministrazione ed Enti Locali 07/08/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 6 Eugenio Bruno 22 Scuola, ok a sanatoria dei docenti precari 07/08/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 23 Luigi Lovecchio 23 Dichiarazione Tari: il termine non slitta al 31 dicembre 07/08/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 24 Gianni Bocchieri 24 Alle Regioni risorse per i Cpi in base all' impiego effettivo 07/08/2019 Italia Oggi Pagina 31 GIULIA PROVINO 25 Imu e Tasi, dichiarazioni per il 31/12 07/08/2019 Italia Oggi Pagina 34 MATTEO BARBERO 26 Principi contabili, arriva l' undicesimo decreto correttivo 07/08/2019 Italia Oggi Pagina 34 MATTEO BARBERO 27 Controlli interni senza più bluff 07/08/2019 Italia Oggi Pagina 34 28 Province, si riapre il tavolo
[ § 1 § ]
mercoledì 07 agosto 2019
Il Sole 24 Ore
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mercoledì 07 agosto 2019
Italia Oggi
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mercoledì 07 agosto 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 6[ § 4 § ]
mercoledì 07 agosto 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 37
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
UN RISTORANTE A MEZZANO
Problemi per il ritiro dei rifiuti «Se ne accumulano troppi»
PROBLEMI per il ritiro dei cassonetti del 'porta a porta' a Mezzano, sulla
Reale, dove sono collocati alcuni ristoranti trai i quali 'Acqua e Vino'.
«Hera dovrebbe passare il martedì e il venerdì, ma quando va bene viene
una volta sola» dice Pina Landro, proprietaria del locale. Si creano
accumuli di rifiuti con un grave disservizio. «Ad Alfonsine, dove abito non
ci sono nemmeno i cassonetti per la differenziata».
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Croce Rossa, la furia di un rifugiato
Si lamentava del cibo e di non ricevere più il sussidio, spacca vetrata: arrestato
LUNEDÌ mattina era nervoso e si lamentava del cibo e del fatto che non
riceveva soldi da qualche tempo. Un paio di birre in mano, poco dopo si
è ripresentato nella sede della Croce Rossa di Lugo, che lo ospita in
qualità di rifugiato, e urlando e minacciando ha sottratto le chiavi di
accesso, chiudendo dentro gli addetti cercando di intimidirli con frasi del
tipo 'brucio tutto, spacco tutto', fino a mimare il gesto della decapitazione.
Quando dopo un primo intervento dei carabinieri pareva essersi
tranquillizzato, ha ripreso ad agitarsi per poi spaccare la vetrata d'
ingresso con un pugno, reiterando le minacce: «Voglio andare in prigione,
voglio tornare in Nigeria, spacco tutto, la faccio finita oggi, ammazzo
tutti». L' uomo, Vincent Uniomwan, nigeriano 19enne, in Italia senza fissa
dimora, alla fine è stato arrestato per violenza privata e danneggiamento
aggravato. Ieri, difeso dall' avvocato Francesco Papiani, ha fornito la sua
versione dei fatti davanti al giudice Cristiano Coiro, ammettendo tutto e
ribadendo di essersi irritato in quanto, diversamente dal periodo in cui era
ospite della 'Cri' di Cervia, a Lugo non riceveva più i 30 euro di sussidio.
In attesa del processo - 16 settembre - la Procura chiedeva per lui il
divieto di dimora in provincia, il giudice lo ha liberato disponendo l'
obbligo di firma tre volte a settimana. I CARABINIERI del nucleo
operativo e radiomobile di Lugo sull' episodio hanno sentito vicenda
anche i responsabili della Croce Rossa. Secondo il presidente, Roberto Faccani, Vincent quella mattina gli aveva
chiesto il codice fiscale per poter cercare un' attività lavorativa, manifestando un disagio verso il nuovo sistema di
accoglienza in quanto, a proprio dire, si sentiva privato della libertà, avendo perso il permesso di soggiorno. Faccani
a quel punto lo avrebbe rassicurato dicendogli che all' indomani sarebbero andati in Commissariato per formalizzarne
la denuncia di smarrimento. Un colloquio civile che, tuttavia, non è bastato a rasserenare l' ospite. In quanto poco
dopo, intorno alle 10, lo stesso si è ripresentato negli uffici di via degli Orsini, stavolta lamentandosi del mangiare che
gli veniva fornito e del fatto che non riceveva più soldi. SI È ALLONTANATO qualche istante per poi ripresentarsi con
le birre in mano e, già alterato dall' alcol, ha perso le staffe, sputando sul pavimento e urlando un mix di frasi in italiano
e inglese, chiudendo la porta di ingresso e impossessandosi delle chiavi che consentono l' accesso e l' uscita degli
operatori sanitari. È in questo frangente che ha mimato col dito alla gola il gesto dello sgozzamento. Un primo
intervento dei carabinieri lo ha convinto ad aprire la porta e a consegnare le chiavi. Ma non appena i militari si sono
allontanati, ha ripreso il suo atteggiamento minaccioso e violento, dando in escandescenza in un crescendo di rabbia
che lo ha portato a sfondare con un pugno i vetri dell' ingresso e a colpire anche le porte interne. Anche una volta
portato in cella di sicurezza si è dimenato, sferrando calci e pugni contro i muri nel tentativo di procurarsi lesioni e poi
rifiutando l' assistenza del personale del 118. In Croce Rossa i colleghi erano al corrente che già in passato il giovane
si era reso responsabile di episodi simili in una struttura di Bologna. Lorenzo Priviato © RIPRODUZIONE
RISERVATA.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
UNIONE DEI COMUNI IN ARRIVO 60MILA EURO
Finanziamento della Regione per progetti su ambiente e clima
LA REGIONE ha stanziato un finanziamento di 60mila euro destinato all'
Unione dei Comuni della Bassa Romagna e finalizzato a progetti per l'
energia sostenibile e per contrastare il cambiamento del clima. Si tratta di
temi quanto mai attuali e per i quali l' Unione dei Comuni si è impegnata
già dal 2012 con la sottoscrizione del 'Patto dei Sindaci' e una serie di
azioni corali per la riduzione delle emissioni e l' aumento della produzione
di energie rinnovabili. Sui temi della sostenibilità ambientale la Regione
Emilia-Romagna ha messo a disposizione degli enti che ne hanno fatto
richiesta un contributo finalizzato all' adesione al nuovo "Patto dei Sindaci
per l' energia e il clima" e la redazione del Piano di azione per l' energia
sostenibile e il clima (Paesc). Tra i 59 enti che hanno presentato
domanda, di cui 20 Unioni di Comuni, l' Unione dei Comuni della Bassa
Romagna è arrivata 2ª nella graduatoria con un contributo concedibile di
60mila euro. Questo risultato consentirà ai Comuni dell' Unione di iniziare
a progettare le azioni dei nuovi Paesc. Gli obiettivi del Paesc definiti dal
nuovo Patto dei Sindaci sono: ridurre le emissioni di CO 2 di almeno il
40% entro il 2030; aumentare la resilienza dei propri territori attraverso l'
adattamento agli effetti del cambiamento climatico; tradurre il proprio
impegno politico in risultati locali attraverso l' elaborazione di Piani d'
Azione locali.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
SAN LORENZO DI LUGO
Sagra patronale al via tra sacro e profano
TUTTO è pronto, a San Lorenzo di Lugo, per la tradizionale sagra
paesana, manifestazione che il locale circolo Acli don Bosco e la
comunità parrocchiale dedicano al Santo patrono del paese. La festa,
allestita presso l' area del campo sportivo di via dei Bartolotti, prende il
via domani sera e si concluderà lunedì. Ricco, come sempre, il
programma della kermesse, che gode del patrocinio dall' amministrazione
comunale e dell' Unione dei Comuni della Bassa Romagna. La serata
inaugurale sarà dedicata allo sport, con l' esibizione, alle 21.30, della
Scuola di pattinaggio artistico 'Up & Down' di Lugo, seguita dalla 24ª
edizione del torneo di tiro alla fune 'Andrea Poli'. La serata di venerdì
vedrà la sempre suggestiva esposizione di auto e moto d' epoca e, alle
21, l' esibizione della band 'Mercanti Servi' (Tribute ai Nomadi). Diverse le
iniziative del sabato. In mattinata il 10° memorial 'Giovanni Merendi' e 1°
memorial 'Arnaldo Zannoni', manifestazione cicloturistica aperta ai
tesserati Uisp e Fci. Ad organizzarla è la Società Ciclistica Lavezzolese.
Alle 17, in occasione della festa di San Lorenzo diacono e martire, il neo
vescovo della diocesi di Imola, Mons. Giovanni Mosciatti, celebrerà una
messa. Alle 21, nel corso della Notte di san Lorenzo, lo spettacolo 'I
Diavoli della Frusta'. La sagra prosegue domenica: alle 11.30 pranzo da
asporto e alle 12 'Pranziamo insieme alla festa'. Alle 21 live band '70 mi
dà...80'. Infine lunedì, alle 21 l' orchestra 'Marco Civoli'. Durante le varie serate funzionerà uno stand gastronomico,
poi pesca di beneficenza, mostra di pittura a cura di Rino Ghinassi.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
BAGNACAVALLO LE PREMIAZIONI DEL TROFEO DI TENNIS A SQUADRE DEL CHIRIBILLI
BISTRÒ
«Billiedon, un successo che andrà ripetuto»
SI SONO svolte al Chiribilli Bistrò di Bagnacavallo le premiazioni di
Billiedon, primo trofeo di tennis maschile a squadre organizzato dal
Chiribilli Bistrò in collaborazione col Circolo Tennis di via della
Repubblica. Ad aggiudicarsi il torneo sono state due squadre: per il
tabellone A 'Buoni ma non buonissimi', composta da Alessandro
Gardenghi, Lorenzo Saviotti e Fabio Cammarata; per il tabellone B il
'Batti lei team' di Cristian Margotti, Daniele Bavagnoli e Pasquale
Grazioso. Buone sono state anche le prestazioni delle giovani promesse
Luca Cammarata e Matias Bina. Il torneo, patrocinato dal Comune e
rivolto a non professionisti, ha visto la partecipazione di sedici squadre e
48 atleti. Soddisfatti gli organizzatori: «Billiedon ha ottenuto grande
successo e noi siamo già al lavoro per rendere l' evento ancora più
importante. Un grazie particolare va alle numerose aziende sponsor e al
Circolo Tennis di Bagnacavallo».
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
CONSELICE
A ottobre i lavori sulla rete idrica
A OTTOBRE partiranno a Conselice i lavori Hera di potenziamento e
rinnovo della rete idrica in Via Selice, nel tratto compreso fra l' incrocio
con via Guglielma e Nuova Selice fino a quello con via Verdi e via Cesare
Battisti. Questa è la tempistica concordata nel recente incontro svoltosi in
Comune fra i responsabili Hera e l' amministrazione, che già da tempo
avevano condiviso l' esigenza di intervenire in modo coordinato sia sui
sottoservizi, sia sul ripristino della sede stradale. I lavori, che prevedono
un investimento di 100.000 euro a carico di Hera, comporteranno la posa
di una nuova tubazione in pvc lunga circa 320 metri e del diametro di 20
cm. Contestualmente al rinnovo della rete idrica verranno rinnovate le
tubazioni degli allacciamenti di utenza. I lavori dureranno un paio di mesi,
in modo da consentire la stabilizzazione del manto stradale e il
rifacimento dell' asfaltatura da parte della ditta incaricata dal Comune
entro la prossima primavera.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 62
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Baseball giovanile E' negli Usa per la 'Little league'
Cirinà è il nuovo 'gioiello' del Cral Mattei Ravenna
Ravenna IL NUOVO 'gioiellino' del baseball Cral Mattei si chiama
Gabriele Cirinà, nato a Lugo il 21 dicembre 2008. Gabriele ha iniziato a
giocare nelle giovanili del Ravenna grazie all' amicizia di famiglia con
Marco Mignola, figlio di Gigi attuale vicepresidente della Fibs nazionale.
Quest' anno Cirinà ha fatto il tryout per la nazionale sperimentale under 11
a Verona e poi le selezioni per la rappresentativa regionale 'Little league'
a Parma. Convocato per la nazionale sperimentale, ma riserva per la
selezione regionale, perchè più piccolo rispetto ai giocatori dell' ultimo
anno convocati con la rappresentativa. Al Torneo delle regioni non ha
partecipato in quanto riserva della rappresentativa, ma a Kutno in Polonia
la fortuna è stata dalla sua parte, convocato con la rappresentativa per l'
assenza di alcuni giocatori under 12 impegnati nell' Europeo di categoria.
In Polonia la rappresentativa dell' Emilia-Romagna ha sbaragliato il
campo conquistando il pass per la finale mondiale di Little league. E così
la bella favola di Gabriele si è concretizzata, trovandosi al momento
giusto nel posto giusto: si è così guadagnato il visto per la Pennsylvania,
negli Stati Uniti, dove, domani, 8 agosto, disputerà le finali della Little
league. Un' esperienza stimolante per il giovane prospetto ravennate che
dimostra la qualità del lavoro svolto dagli Alligatori nel settore giovanile,
visto che hanno già lanciato ottimi prospetti come Chico e Filippo Laghi. Il
primo per la terza volta è volato negli Usa per dove ha disputato le World series e il secondo con la vittoria nel
campionato Senior league vanta la partecipazione alle World series in tutte e tre le categorie (little, junior e senior).
m.s.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 17
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Andrea Brighi ha scelto
la Sammaurese: sabato sfiderà subito il Rimini
FILIPPO FABBRI
SAN MAURO PASCOLI Una bandiera si ammaina per sventolare 15
chilometri più a ovest. Il rosso rimane, ma al bianco subentra il giallo.
Andrea Brighi dal Rimini passa alla Sammaurese che piazza il colpo da
novanta al centro alla difesa. Andrea, che dovrebbe debuttare già oggi nel
test in programma ad Alfonsine (ore 18.30), sfiderà praticamente subito il
Rimini: sabato alle ore 18 al Macrelli andrà infatti in scenaun' amichevole
tra Sammaurese e Rimini per suggellare questo trasferimento. Se l' arrivo
di Brighi nella "provincia" sammaurese fa rumore, ancora di più fa la sua
partenza dal Rimini, maglia con cui ha totalizzato 187 presenze, salendo
dall' Eccellenza alla Serie C. Dalle sue parole un po' di rammarico trapela:
«Ero andato in ritiro con il Rimini con qualche dubbio dal punto di vista
tecnico, dubbi che erano venuti meno con il passare dei giorni. La società
però mi ha fatto capire che non facevo più parte del progetto e a quel
punto non aveva senso restare. Rimini è casa mia, mi ha dato tanto in
termini di crescita e soddisfazioni, tuttavia capisco le scelte della società.
Cista, è un gioco della parti. Tornare in D non è unproblema:è un
campionato difficile in cui ci sono realtà solide con ambizioni vicine al
professionismo e compagini bene organizzate come la Sammaurese che
danno filo da torcere a tutti». Resta una differenza di fondo: con il Rimini
fu campionato di vertice a San Mauro si prospetta una stagione di lotta
per la salvezza: «Non mi spaventa. Anzi, dopo l' ultima stagione a Rimini
sono allenato alla sofferenza. Prima di accettare l' offerta della
Sammaurese ho parlato con Mastronicola, che me l' ha consigliata».
Quest' anno la famiglia Brighi vivrà un doppio derby, visto che il fratello
Marco gioca nella Savignanese: «Non è una novità, ci siamo già
incrociati in Eccellenza. Il derby Sammaurese-Savignanese è molto sentito quindi non mi resta che... vincerlo».
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 27
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
MASSA LOMBARDA
:: NARRAZIONE Alle 21 nel vecchio lavatoio di via Imola, La strada sotto
le scarpe. Le tragicomiche avventure di Giufà, lo sciocco che si salva
semprecon la narrazione di Alfonso Cuccurullo e la musica di Federico
Squassabia.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 33
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Ridurre le emissioni: per i Piani 60mila euro dalla Regione
LUGO Il contrasto al cambiamento del clima e ai suoi effetti negativi
rappresenta una delle maggiori sfide da affrontare nel prossimo futuro. L'
Unione dei Comuni della Bassa Romagna si è impegnata già dal 2012
con la sottoscrizione del "Patto dei sindaci" e una serie di azioni corali, ad
ampliare gli obiettivi previsti negli allora Paes (Piani di azione per l'
energiasostenibile) per la riduzio ne delle emissioni e l' aumento della
produzione di energie rinnovabili. L' energia e i temi ad essa correlati
hanno rappresentato un cardine fondamentale delle politiche messe in
atto e programmate in ambito regionale, dove la sostenibilità e l' ambiente
sono divenute centrali per la qualità della vita e trasversali a tutte le
politiche pubbliche. In questo contesto la Regione ha messo a
disposizione degli enti che ne hanno fatto richiesta un contributo
finalizzato all' adesione al nuovo "Patto dei Sindaci per l' energia ed il
clima" e la redazione del Piano diAzione per l' Energia sostenibile e il
Clima (Paesc). L' Unione della Bassa Romagna, che ha par tecipato con
tutti i 9 Comuni, è arrivata seconda nella graduatoria dei soggetti
ammissibili, con un contributo concedibile di 60mila euro. Questo
importante risultato consentirà ai Comuni dell' Unione di iniziare
aprogettare le azioni dei nuovi Paesc rielaborando quanto già realizzato e
pianificato in termini di riduzione delle emissioni ma arricchendo la propria
strategia con nuove misure dedicate alla mitigazione e all' adattamento ai
cambiamenti climatici, in linea con quanto previsto dal "Quadro per il
Clima e l' Energia 2030" approvato dall' Unione Europea. Gli obiettivi
definiti dal nuovo Patto dei Sindaci sono: ridurre le emissioni di CO2 di
almeno il 40% entro il 2030; aumentare la resilienza dei propri territori
attraverso l' adattamento agli effetti del cambiamento climatico; tradurre il proprio impegno politico in risultati locali
attraverso l' elaborazione di Piani d' Azione locali. «Nelmonitoraggiodel2018 (riferito al 2015) la Bassa Romagna,
forte delle azioni si cui si è lavorato con costanza e perseveranza nell' ambito della programmazione energetica e con
il progetto Futuro Green, aveva già raggiunto la riduzione del28,2% delle emissioni, anticipando l' obiettivo del -20%
fissato al 2020-sottolineail sindaco referente Paola Pula -. Prosegue pertanto l' impegno sui temi energetici,
ambientali e di sostenibilità che rappresentano un nodo centrale delle linee di mandato di questa legislatura».
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 33
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
DISORDINI IN VIALE DEGLI ORSINI
Rifugiato non gradisce il cibo e chiude la sede della Croce Rossa
Il ragazzo ha bloccato l' accesso a ospiti e operatori minacciando di bruciare tutto Poi torna alla carica e sfonda due
vetrate del portone d' ingresso
FEDERICO SPADONI
LUGO Ai pasti offerti dalla Croce Rossa Italiana che lo ospitava nella
struttura di Lugo, preferiva tornare in Nigeria o piuttosto andare in
prigione. Quali che fossero i suoi gusti in fatto di cibo, la protesta
imbastita da Vincent Uniomwan, nigeriano di 19 anni assistito come
richiedente asilo nella struttura di viale degli Orsini, non ha raggiunto
nessuno degli obiettivi preposti. Per avere chiuso a chiave e bloccato l'
accesso alla sede della Cri minacciando di bruciare tutto e per avere poi
sfondato la porta a vetri con calci e pugni, è stato sì arrestato dai
carabinieri, ma il giudice lo ha rimesso in libertà disponendo l' obbligo di
firma tre volte a settimana. L' episodio si è verificato lunedì mattina. Lo
straniero era stato trasferito da Cervia, spostamento non gradito dal
19enne. Così due giorni fa, attorno alle 10 ha sfilato le chiavi dalla
serratura della porta d' ingresso della sede della Croce Rossa, e ha
chiuso fuori tutti, ospiti e operatori compresi. Mentre arrivavano
carabinieri dell' Aliquota Radiomobile, contattati dal personale della
struttura, lo straniero ha iniziato con le minacce, del calibro di brucio tutto
e spacco tutto, mimando anche con la mano il segno del taglio della gola.
Rivendicava anche ilfatto che da tempo non riceveva più soldi dal
servizio. Si è calmato all' arrivo dei militari, ai quali hanno subito aperto.
Sembrava finita lì. Invece, non appena la pattuglia si è allontanata, il
ragazzo è tornato alla ca rica. Dopo appena cinque minuti, impugnando
due birre, ha mandato in frantumi due vetri del portone d' ingresso, per poi
continuare a prendersela anche con le porte interne degli uffici. Inevitabile
l' arresto da parte dei carabinieri, che hanno portato il giovane in caserma
per l' identificazione. Già noto alle forze dell' ordine per altri episodi tra
Bologna e Lugo, lo straniero è comparso ieri davanti al giudice Cristiano Coiro per l' udienza per direttissima,
accusato di danneggiamento e violenza privata. Il vice procuratore onorario Ornella Manoli ha chiesto il divieto di
dimora e la convalida dell' arresto. L' avvocato Francesco Pa piani ha chiesto i termini a difesa, ottenendo l' obbligo di
presentarsi alle forze dell' ordine tre volte a settimana.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 34
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Camion perde candeggina Pompieri al lavoro per 6 ore
Parte del carico di un mezzo telonato è fuoriuscito cadendo sull' asfalto a causa di un cedimento della copertura
COTIGNOLA Decine bottiglie di candeggina rovesciate sulla carreggiata,
molte della quali si sono rotte riversando il loro contenuto sulla sede
stradale. È accaduto nel pomeriggio di lunedì a Cotignola, all' altezza
della rotonda all' incrocio fra via Naviglio e via Madrara, dove intorno alle
18.30 un furgone telonato - a causa probabilmente di un cedimento della
copertura - ha perso parte del carico che trasportava, fuoriuscito dalla
parte destra e caduto sull' asfalto. Si trattava di scatoloni di cartone -
forse un intero bancale - contenenti flaconi di candeggina, molti dei quali
si sono spaccati, cosicché la sostanza chimica - Ipoclorito di sodio - si è
sparsa lungo la carreggiata. È stato quindi richiesto l' intervento della
Polizia locale della Bassa Romagna per regolare il traffico, mentre sono
stati chiamati a prestare la loro o pera anche i vigili del fuoco del
distaccamento di Lugo per bonificare l' area dalla sostanza tossica. Prima
dell' intervento dei vigili del fuoco, gli agenti della Polizia municipale
sopraggiunti sul posto hanno accusato sul momento difficoltà respiratorie
a causa delle esalazioni dell' Ipoclorito di sodio. Il recupero e smaltimento
del carico finito sulla strada e la pulizia della sede stradale hanno richiesto
un lungo lavoro ai vigili del fuoco, rimasti impegnati sul posto fino all' una
di notte. Il traffico è rimasto a lungo rallentato ma non è stato interrotto.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 34
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Dal 1936 cura gli orologi pubblici Premiata la Mainardi
LUGO Il sindaco di Lugo Davide Ranalli e i vertici della Cna hanno
consegnato all' Orologeria Luigi Mainardi di Lugo una pergamena per
celebrarne i 46 anni di attività imprenditoriale all' interno della Cna. «L'
orologeria Mainardi grazie aitantissimiannidi attività e al lavoro che porta
avanti anche a favore della comunità è ormai diventata
unabottegastoricadi Lugo e un punto di riferimento -ha dichiarato Ranalli-.
La sua storia ci insegna l' importanza che il lavoro dei nostri artigiani ha
per il territorio, un valore da preservare». L' orologeria è aperta dal 1933;
dal 1936 si occupa gratuitamente della manutenzione degli
orologipubblici.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 34
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Stop per 2 giorni alla sorgente urbana
LUGO Bloccata per un guasto la Casa dell' acqua nei giorni scorsi.
Alberto Sebastiani, dirigente di Adriatica Acque Srl, fornisce spiegazioni
sul guasto che ha bloccato per due giorni (il 27 e 28) l' erogazione di
acqua liscia e gasata dalla Sorgente urbana di via Di Giù. Il compressore
del frigogasatore installato all' interno, in cortocircuito, faceva saltare la
corrente, impedendo agli utenti di prelevare l' acqua. «Solo il 29, però, al
numero verde abbiamo ricevuto la segnalazione - spiega - allertando il
nostro referente, Auser, per la pulizia della tecnostruttura per un primo
controllo, predisponendo un impianto "muletto" da installare
provvisoriamente per il ripristino in officina del frigorifero guasto.
Segnalo, per l' occasione, che questa struttura, con oltre 1.300 litri di
media giornaliera di acqua erogata, è la casa dell' acqua del territorio più
utilizzata. Come dalla sua inaugurazione a ottobre 2013, sarà nostra cura
intervenire nei tempi e modi convenuti da contratto con il Comune di
Lugo, che hanno garantito in questi anni il funzionamento costante e l'
erogazione di quasi 3 milioni di litri di acqua dalla fonte». Sono stati
2.812.257 i litri di acqua (1.862.000 Liscia e 848.000 gasata, con una
media giornaliera di 135.000 litri) erogati dal 2013 ad oggi.
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mercoledì 07 agosto 2019
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Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
istruzione
Scuola, ok a sanatoria dei docenti precari
Dl varato salvo intese Concorso straordinario da 24mila cattedre
Eugenio Bruno
Cinquantacinquemila docenti precari possono tirare un sospiro di sollievo.
Dopo una lunga giornata di tira e molla tra il ministro leghista Marco
Bussetti e alcuni parlamentari pentastellati, il governo ha dato il via libera -
anche se salvo intese - il decreto legge con la doppia "ciambella di
salvataggio" per gli insegnanti con tre anni di servizio alle spalle: da un
lato, potranno iscriversi a uno dei nuovi percorsi abilitanti speciali (Pas)
che le università faranno partire dopo l' estate e abilitarsi; dall' altro,
potranno partecipare al concorso straordinario da 24mila cattedre per
medie e superiori che il Miur farà partire entro fine anno (mentre altre
24mila saranno in palio con quello ordinario). Decreto che in Parlamento
dovrebbe poi imbarcare lo stop definitivo ai test Invalsi alla maturità,
dopo il rinvio pro tempore di quest' anno. Il meccanismo voluto dall'
esecutivo ricalca quello contenuto nell' accordo siglato a Palazzo Chigi il
24 aprile dal premier Giuseppe Conte e dai sindacati della scuola. Ed è
proprio al presidente del Consiglio che i sindacati confederali della scuola
si erano rivolti in mattinata quando sembrava che il Dl saltasse di nuovo,
minacciando uno «sciopero generale in autunno». Minaccia poi rientrata
vista la piega che gli eventi hanno preso in serata con il varo del Dl. Che
riguarderà, come detto, i docenti inseriti nelle graduatorie di terza fascia
(quelle di istituto) a cui i presidi ricorrono per coprire i vuoti d' organico.
Tutti prof non abilitati che potranno ora ottenere l' abilitazione attraverso i
Pas. Purché abbiano svolto 36 mesi di servizio, in una scuola statale o
paritaria, negli ultimi otto anni scolastici. Oppure abbiano un dottorato di ricerca. La stessa anzianità di servizio varrà
anche per partecipare al concorso straordinario da 24mila posti. Purché maturato negli istituti statali. Completano il
set di interventi destinati al mondo della scuola la proroga di un anno delle graduatorie del concorso del 2015 e della
sanatoria per gli ex diplomati magistrali insieme a un' accelerazione della procedura per immettere in ruolo 55 nuovi
ispettori. Oltre al lasciapassare per i comuni (in equilibrio finanziario) che vogliono assicurare la gratuità del servizio
scolastico nonostante il recente niet della Corte dei conti Piemonte. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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mercoledì 07 agosto 2019
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Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
TRIBUTILOCALI
Dichiarazione Tari: il termine non slitta al 31 dicembre
Il dipartimento Finanze: la nuova scadenza vale solo per i modelli Imu e Tasi
Luigi Lovecchio
La proroga al 31 dicembre del termine per la presentazione delle
dichiarazioni dei tributi comunali vale solo per Imu e Tasi, non anche per
la Tari. La precisazione giunge dalla risoluzione 2/DF/2019 diramata ieri
dal dipartimento delle Finanze. Il problema nasce dall' articolo 3-ter del Dl
34/2019 (decretoCcrescita), inserito con la legge di conversione 58/2019.
In forza di tale disposizione, si è apportata una modifica sia all' articolo
13, comma 12-ter, del Dl 201/2011, sia all' articolo 1, comma 684, della
legge 147/2013. In entrambi i casi, la modifica è consistita nel sostituire
alla scadenza originaria del 30 giugno di ciascun anno il nuovo termine del
31 dicembre. La prima disposizione appena citata non presenta dubbi di
sorta, poiché si riferisce esclusivamente all' Imu. Il dubbio nasce invece
se si esamina la seconda previsione interessata. Questa riguarda a
stretto rigore la dichiarazione relativa alla Iuc. Con questo acronimo, si
ricorderà, sono raggruppate l' Imu, la Tasi e la Tari. Si tratta, in realtà, di
una operazione essenzialmente di facciata, poiché le regole dei tre tributi
restano nella massima parte distinte, sinanche nella parte riferita alle
modalità di pagamento, di tal che non si può davvero parlare di una
Imposta unica comunale. In ogni caso, è certo che la norma di cui al
comma 684 si rivolga in astratto sia agli obblighi dichiarativi Tari che a
quelli Tasi. Da qui, il quesito rivolto al Mef con la finalità di accertare se la
proroga al 31 dicembre valesse anche per la Tari. La risposta è stata
negativa, in ragione sia della rubrica dell' articolo del decreto Crescita sia
delle precisazioni testuali ivi contenute. Con riguardo alla prima, che tuttavia non appare argomento decisivo, si
segnala la menzione delle dichiarazioni relative all' Imu e alla Tasi, senza alcun riferimento generalizzato alla Iuc.
Passando poi alla formulazione di legge, si evidenzia come la modifica dell' articolo 1, comma 684 della legge
147/2013, sia accompagnata dalla locuzione «concernente la dichiarazione relativa» alla Tasi, così limitando
espressamente la portata del differimento di legge. La conclusione è nel senso della piena vigenza della scadenza di
legge del 30 giugno ovvero della diversa data stabilita dal regolamento comunale, ai fini della Tari. Può essere utile a
questo punto ricordare che i contribuenti che avessero fatto affidamento sulla nuova scadenza di fine anno possono
rimediare agevolmente presentando la denuncia tardiva entro il 28 settembre, avvalendosi del ravvedimento ordinario
(90 giorni dalla scadenza). In tal caso, è applicabile la sanzione ridotta del 10% (un decimo del minimo del 100%,
previsto per l' omissione). Un' ultima notazione riguarda l' efficacia del nuovo termine, argomento non trattato dalla
risoluzione in commento. In proposito, si è dell' avviso che poiché la modifica è entrata in vigore il 30 giugno 2019,
data in cui non era ancora scaduto il termine previgente, in virtù del criterio del tempus regit actum, la nuova scadenza
vale già dalle denunce relative al 2018. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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mercoledì 07 agosto 2019
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Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
POLITICHE ATTIVE
Alle Regioni risorse per i Cpi in base all' impiego effettivo
Pubblicato il decreto ministeriale con i criteri per il riparto dei fondi Possibili 11.600 assunzioni nei centri per l'
impiegooltre ai 2.980 navigator
Gianni Bocchieri
Erogazione delle risorse per il potenziamento dei centri per l' impiego in
parte legata all' effettivo utilizzo da parte delle Regioni. Queste le regole
contenute nel decreto del ministro del Lavoro del 28 giugno 2019
(pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 agosto) con cui sono stati stabiliti i
criteri già condivisi nella Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2019 per
il riparto delle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2019 e dal decreto
legge sul reddito di cittadinanza (Rdc). Gli importi previsti dalla legge di
bilancio, per l' assunzione fino a 4mila persone a tempo indeterminato da
destinare ai Cpi, sono ripartiti sulla base dei criteri già concordati tra lo
Stato e le Regioni con il Piano di rafforzamento dei servizi e delle misure
di politica attiva del lavoro adottato in Conferenza Unificata il 21
dicembre 2017. Quel piano aveva definito il riparto di 1.600 unità a tempo
determinato, sulla base del numero di operatori a tempo indeterminato già
assunti nei Cpi al 15 marzo 2017 e del bacino di utenza. Per il 2019, è
previsto che venga erogata quota parte delle risorse, pari a 80 milioni di
euro. Le restanti saranno trasferite solo a fronte delle eventuali ulteriori
spese sostenute dalle Regioni. Invece, dal 2020, le risorse saranno
trasferite dal ministero del Lavoro previa presentazione da parte delle
Regioni di richieste corredate da specifica dichiarazione che i lavoratori
assunti risultino ancora nelle piante organiche degli enti. Le modalità e i
termini per la trasmissione della documentazione necessaria al
trasferimento delle risorse dovranno essere individuate con successivo
decreto ministeriale. Gli stessi criteri sono applicati al riparto dei 467 milioni e 200 mila euro per l' anno 2019 e dei
403 milioni e 100 mila euro per il 2020 destinati al potenziamento, anche infrastrutturale, dei Cpi sempre previsto dalla
legge di bilancio. Le Regioni potranno beneficiare solo del 50% delle risorse stanziate. La restante quota sarà
trasferita dietro richiesta della Regione corredata da attestazione circa l' avvenuto utilizzo degli importi o il loro
impegno giuridicamente vincolante. Le risorse stanziate dal Dl 4/2019 sul Rdc per la contrattualizzazione dei
navigator, pari complessivamente a 150 milioni di euro per il 2019, 130 milioni per il 2020 e 50 milioni per il 2021,
sono ripartite sulla base del numero di nuclei familiari potenzialmente beneficiari del Rdc. Per il 2019, 68 milioni di
euro sono trasferiti ad Anpal servizi per la contrattualizzazione dei 2.980 navigator selezionati, mentre 70 milioni di
euro sono assegnati alle Regioni secondo il medesimo criterio di riparto dei navigator e trasferiti solo alla
sottoscrizione delle convenzioni bilaterali con Anpal servizi. Lo stesso criterio viene utilizzato per i 120 milioni di euro
stanziati per l' assunzione di massimo 3.000 unità a tempo indeterminato da parte delle Regioni a decorrere dal 2020.
Invece, a decorrere dal 2021, 304 milioni sono ripartiti per un contingente di complessive 4.600 unità di personale, per
240 milioni di euro sulla base del criterio utilizzato per l' assegnazione dei navigator e per i restanti 64 milioni sulla
base del riparto del Piano del 2017. Il decreto ministeriale rinvia a un successivo provvedimento l' individuazione di
eventuali forme di compensazione o conguaglio per le risorse già trasferite e non utilizzate o per quelle ancora da
trasferire. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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mercoledì 07 agosto 2019
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Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Mef
Imu e Tasi, dichiarazioni per il 31/12
GIULIA PROVINO
Le dichiarazioni relative all' Imu e alla Tasi devono essere presentate
entro il nuovo termine del 31 dicembre dell' anno successivo a quello in
cui è sorto il presupposto impositivo, mentre rimane fermo al 30 giungo
(o al diverso termine stabilito dal comune nell' ambito dell' esercizio della
propria potestà regolamentare) quello per la dichiarazione della Tari. Lo
ha chiarito il Mef nella risoluzione di ieri. La Risoluzione è arrivata in
risposta ai dubbi posti in essere dalla notizia circa la modifica dei termini
per la presentazione delle dichiarazioni dell' imposta municipale propria
(Imu) e del tributo per i servizi indivisibili (Tasi), dal 30 giugno al 31
dicembre, prevista dall' art. 3-ter del dl n. 34/2019 e poiché veniva altresì
evidenziato che tali termini sarebbero stati modificati non solo per l' Imu e
per la Tasi ma anche per la Tari, in quanto il comma 684 dell' art. 1 della
legge n. 147/2013, toccato dall' art-3-ter, riguarda l' Imposta unica
comunale (Iuc) che racchiude i tre tributi (Imu, Tasi e Tari). Tuttavia, nella
risoluzione viene precisato che, da una lettura sistematica delle due
norme emerge che la modifica dei termini di presentazione della
dichiarazione riguarda esclusivamente l' Imu e la Tasi e non anche la Tari.
Infatti, se da un lato l' art. 3-ter del dl n. 34/2019 incide sul comma 684
dell' art. 1 della legge n. 147/2013, che contempla la dichiarazione Iuc e
quindi anche la dichiarazione Tari, dall' altro la volontà del legislatore,
manifestata nel art. 3-ter sia nella rubrica, si riferisce espressamente ai
«Termini per la presentazione delle dichiarazioni relative all' imposta
municipale propria e al tributo per i servizi indivisibili» sia nel testo della
norma, quando dispone lo slittamento dei termini esplicitamente ed esclusivamente solo per l' Imu e per la Tasi. La
volontà del legislatore, espressa chiaramente nell' art. 3-ter del dl n. 34/2019, è dunque quella di riferirsi all' Imu e alla
Tasi «rispetto alla tecnica, poco felice, di formulazione del testo legislativo, utilizzata dallo stesso per realizzare tale
scopo». © Riproduzione riservata.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 34
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Principi contabili, arriva l' undicesimo decreto correttivo
MATTEO BARBERO
È in rampa di lancio l' undicesimo decreto correttivo ai principi contabili. Il
provvedimento, licenziato il mese scorso dalla Commissione Arconet (si
veda ItaliaOggi del 26 luglio) è stato firmato il 1° agosto e ora attende
solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per diventare operativo. Molte
le novità, che spaziano a tutto campo nel mondo sempre più complicato
dei bilanci di comuni, province, città metropolitane e regioni. In primo
luogo, vengono modificati gli attuali prospetti sugli equilibri, al fine di
tenere conto degli effetti derivanti dalla destinazione delle risorse
acquisite in bilancio alla costituzione degli accantonamenti (sai di parte
corrente che in conto capitale) previsti dalle leggi e dai principi contabili e
al rispetto dei vincoli specifici di destinazione. La modifica è il rovescio
della medaglia della cancellazione del pareggio, che ha suggerito ad
Arconet di puntellare gli schemi attualmente vigenti, come del resto era
stato anticipato dalla circolare n. 3/2019 della Ragioneria generale dello
stato. Sempre per tenere conto delle risorse accantonate e di quelle
vincolate, si prevede l' inserimento nel quadro generale riassuntivo di
nuovi riquadri riguardanti «l' equilibrio di bilancio» e «l' equilibrio
complessivo». Restyling anche per il prospetto sul risultato di
amministrazione: oltre alla scomposizione del risultato in quote
accantonate, vincolate, destinate e libere, arrivano tre nuovi prospetti
(a/1, a/2 e a/3) che dovranno fornire il dettaglio sulla composizione delle
prime tre quote. Essi dovranno essere obbligatoriamente allegati al
rendiconto, oltre che al bilancio di previsione laddove esso prevede l'
applicazione di avanzo presunto. Gli aggiornamenti dello schema del bilancio di previsione si applicheranno già al
bilancio di previsione 2020-2022 (da approvare entro il prossimo 31 dicembre, salvo proroghe), ad eccezione dei
nuovi prospetti a/1), a/2 e a/3 che scatteranno dal preventivo 2021-2023. I nuovi schemi di rendiconto, invece, si
applicheranno già con riferimento a quello relativo all' esercizio 2019, da approvare entro il prossimo 30 aprile.
Tuttavia, solo per l' esercizio 2019, i prospetti riguardanti l' equilibrio di bilancio e l' equilibrio complessivo avranno
valore solo conoscitivo. Il decreto prevede, inoltre, anche molte altre novità, in parte già discusse nei mesi scorsi
(come la contabilizzazione delle anticipazioni di liquidità e degli incentivi per le funzioni tecniche), in parte inedite. Fra
queste spicca l' introduzione della possibilità di ridurre gli stanziamenti riguardanti il fondo rischi contenzioso anche in
corso d' anno, qualora il rischio si riduca o venga meno. © Riproduzione riservata.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 34
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
La Corte conti ha approvato le linee guida e lo schema di relazione-questionario
Controlli interni senza più bluff
Verifiche più stringenti sull' adozione solo formale dell' audit
MATTEO BARBERO
Sui controlli interni degli enti locali la Corte dei conti guarda alla sostanza.
Le linee guida e lo schema di relazione-questionario per il 2018, approvati
dalla sezione delle autonomie con la deliberazione n. 22/2019,
promettono verifiche più stringenti per le amministrazioni che si sono
dotati solo sulla carta degli strumenti di internal audit previsti dall'
ordinamento. Ai sensi dell' art. 148 del Tuel, il focus riguarda i comuni con
popolazione superiore ai 15 mila abitanti, le città metropolitane e le
province, che dovranno rispondere entro il prossimo 30 ottobre, fatti salvi
i termini più brevi eventualmente stabiliti dalle Sezioni regionali di
controllo. Il documento conserva le principali caratteristiche di forma e
contenuto delle linee guida approvate lo scorso anno, volte a cogliere la
forte integrazione esistente tra le varie tipologie dei controlli interni, a far
emergere il profilo caratteristico del sistema attuato dal singolo ente, la
sua conformità al disposto normativo e la capacità di incidere
efficacemente sui processi in atto sviluppando nuove sinergie. In quest'
ottica, le linee guida costituiscono uno strumento per incoraggiare gli enti
a individuare le criticità e le lacune del sistema, valutarne il complessivo
rischio di controllo e proporre le soluzioni correttive più adeguate. In
effetti, come rilevano i giudici contabili, numerosi enti hanno dichiarato di
esercitare il proprio sistema di controlli interni in conformità a quanto
previsto dai regolamenti con riferimento a tutte le tipologie di controllo
previste come obbligatorie, ma tale attestazione iniziale risulta poi
smentita, in svariate ipotesi, da indicazioni, con ciò dimostrando l'
esistenza di gravi carenze operative evidentemente sottovalutate dagli stessi amministratori. Si sottolinea, pertanto,
come le Sezioni regionali competenti, non potendo assegnare alcun grado di affidabilità al funzionamento del sistema
di controlli interni così attestato, impegneranno le suddette amministrazioni in controlli più serrati diretti a ridurre il
rischio di possibili ricadute sugli equilibri di bilancio e sulla sana gestione finanziaria dell' Ente. Le domande sono
articolate in otto sezioni, dedicate alla raccolta di informazioni uniformi per ciascuno dei profili di seguito indicati: La
prima sezione (Sistema dei controlli interni) mira ad una ricognizione dei principali adempimenti comuni a tutte le
tipologie di controllo, mentre le successive sezioni dalla seconda alla settima approfondiscono le single tipologie di
audit (controllo di regolarità amministrativa e contabile, controllo di gestione, controllo strategico, controllo sugli
equilibri finanziari, controllo sugli organismi partecipati e controllo sulla qualità dei servizi), L' ottava sezione (Note)
chiude il questionario con uno spazio dedicato ai chiarimenti necessari per la miglior comprensione delle informazioni
ovvero all' inserimento di informazioni integrative di carattere generale. © Riproduzione riservata.
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mercoledì 07 agosto 2019
Pagina 34
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
al viminale
Province, si riapre il tavolo
Approvare entro la fine di settembre le Linee guida per la revisione della
riforma delle province «con il pieno sostegno di tutto il governo». È la
richiesta che il presidente dell' Upi Michele de Pascale, ha rinnovato all'
esecutivo (al momento diviso tra le diverse sensibilità della Lega e del
M5S sul futuro delle province) alla riapertura del tavolo di lavoro al
Viminale dedicato alla riorganizzazione degli enti di area vasta. «La
riapertura dei lavori del tavolo per noi è fondamentale, ma adesso
bisogna procedere spediti e arrivare alla conclusione entro settembre:
basta indugi, i territori hanno bisogno di risposte urgenti, sia dal punto di
vista istituzionale che finanziario». De Pascale ha ribadito la necessità
che vengano definite funzioni certe, che valorizzino il ruolo di
semplificazione e di motore degli investimenti locali tipici delle province.
«La Costituzione deve guidarci in questa opera di revisione, dando piena
attuazione all' articolo 119, che assicura autonomia finanziaria agli enti
territoriali e sancisce il principio secondo cui alle funzioni devono
corrispondere le risorse». © Riproduzione riservata.
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