RASSEGNA STAMPA Lunedì, 07 gennaio 2019 - Unione Romagna Faentina

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 Lunedì, 07 gennaio 2019
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                                                           Lunedì, 07 gennaio 2019

Articoli
 06/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
 A Reda l' arrivo della Befana si festeggia a tavola                                                      1
 06/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
 Al Mic reperti eccezionali di Atzechi, Maya e Inca                                                       2
 06/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37
 Che fare dopo il diploma? Un progetto con gli studenti delle superiori                                   4
 06/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
 Epifania, in Borgo un evento sia per bambini che per nonni                                               6
 06/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37
 Faenza ha celebrato la Nott de Bisò                                                                      7
 06/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37
 Grimaldelli e un piede di porco trovati nel bagagliaio di un' auto                                       8
 06/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 23                        RICCARDO ROSSI
 Naturelle-Unieuro, oggi a Faenza va in scena il derby degli acciacchi                                    9
 06/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 8
 Pd, Martina ha incontrato i cittadini nei mercati                                                        12
 06/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
 Il marchio Sixs a fianco del Rally di Romagna Mtb                                                        13
 06/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
 Riolo, asta pubblica per la locazione dell' ex ristorante "I pini"                                       14
 06/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53
 Tornano le visite guidate nei mondi Maya e Inca                                                          15
 06/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44
 Alberani miglior allenatore della contea                                                                 16
 06/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44
 Derby al PalaCattani, vietati alcol e bottiglie di vetro                                                 17
 06/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51
 'La freccia azzurra' di Gianni Rodari fra musica e teatro                                                18
 06/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 63
 Faenza, un girone record                                                                                 19
 06/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47
 In Bielorussia è arrivato l' Angelo di Alfonsine                                                         21
 06/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 22                                 Filippo Donati
 Legno come ossa: le protesi del futuro                                                                   24
 06/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44
 Quattro incontri sull' attualità                                                                         26
 06/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44
 Il presepe con figure dell'800                                                                           27
 06/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44
 «Centro del riuso nell' ex chiesa»                                                                       28
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                                 (ed. Ravenna-Imola)

  A Reda l' arrivo della Befana si festeggia a tavola
  FAENZA Il centro sociale di Reda propone
  infatti anche quest' anno una simpatica
  iniziativa: oggi, alle 12.30, pranzo presso l'
  agriturismo La Ramona, invia Gasparetta 146,
  a Reda, con menù tipica mente romagnolo. Il
  pranzo è aperto a tutti, dai soci del centro
  sociale ad amici e conoscenti.

  Quota di partecipazione: 25 euro. Per
  informazioni e iscrizioni telefonare a Tiziana
  Ponti (0546 611082) o Antonello Prati (347
  4520945).

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                                    (ed. Ravenna-Imola)

  GRANDE ESPOSIZIONE AL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE

  Al Mic reperti eccezionali di Atzechi, Maya e Inca
  In mostra anche uno strumento che consentiva la più grande velocità di calcolo prima
  delle macchine del mondo moderno

  FAENZA Una sintesi nuova sulle più importanti
  culture dell' antica America attraverso un
  aggiornamento sui temi più interessanti emersi
  dalle ricerche più recenti: la conquista dell'
  America vista dalla parte dei vinti, la
  condizione della donna, i sistemi di calcolo
  dell' antico Perù e l' arte precolombiana
  presentata come arte e non solo come
  archeologia.

  È quanto propone la mostra "Aztechi, Maya,
  Inca e le culture dell' antica America" in corso
  al Mic fino al 28 aprile; da oggi tornano anche
  le visite guidate della domenica (alle 10.30),
  ma a pagamento (solo 3 euro in più oltre il
  prezzo del biglietto) e con prenotazione
  obbligatoria.

  Oltre 300 pezzi in mostra L' esposizione,
  curata da Antonio Aimi e Antonio Guarnotta,
  presenta circa 300 reperti (terrecotte e tessuti)
  della collezione del Mic (il museo faentino
  possiede una delle più interessanti collezioni
  italiane d' arte precolombiana, costituita da
  quasi 900 reperti) insieme ad altre opere
  (propulsori dorati, sculture, stele, ecc.)
  provenienti dai più importanti musei italiani di
  antropologia e da due collezioni private.

  Donne venerate E' possibile ammirare reperti
  straordinari delle culture mesoamericane e peruviane sia per la loro eccezionalità artistica come "La
  figura della divinità" (300-900 d.C.) di area mesoamericana della cultura di Veracruz. La statua alta circa
  50 cm è una sintesi della grande considerazione con cui le donne erano tenute rispetto alle loro
  coetanee in Europa. E' la raffigurazione di una donna sacra, donna dea, probabilmente morta di parto.
  Nella cultura di Veracruz, come anche in quella Azteca, le donne morte di parto erano venerate al pari
  dei guerrieri morti in battaglia.

  Rituali e agricoltura La mostra attraversa i rituali più importanti delle culture precolombiane e i loro stili
  di vita sempre connessi e regolati dalla religione e fondati essenzialmente sull' agricoltura. Ne emerge
  una cultura tutta altro che primitiva, anzi evoluta. Gli Amerindi sono considerati tra i più esperti
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6 gennaio 2019
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                                    (ed. Ravenna-Imola)

  Che fare dopo il diploma? Un progetto con gli
  studenti delle superiori
  Miserocchi e Caroli: «Divulgate le informazioni basilari per orientarsi tra le diverse
  possibilità che si presentano dopo la Maturità». Un totale di 39 classi quinte coinvolte

  FAENZA Si è concluso in questi giorni
  "Dopodomani", un progetto di orientamento
  post diploma di Fondazione Dalle Fabbriche e
  Confartigianato, con il supporto di Officina -
  Consulenza per le risorse umane e di Formart,
  rivolto alle classi quinte superiori delle scuole
  del territorio.

  L' obiettivo era quello di fornire agli studenti
  indicazioni per decidere adeguatamente la
  strada da intraprendere una volta ottenuto il
  diploma.

  Le iniziative svolte in classe L' attività è
  consistita in un duplice intervento nelle scuole
  aderenti: una sessione in ogni classe quinta
  con la presentazione, da parte di orientatori
  esperti, delle possibilità di studio, formazione
  e inserimento lavorativo che si aprono dopo la
  scuola superiore, i criteri per raccogliere
  adeguatamente le tante informazioni
  senzaperdersi, i criteri per affrontare per
  tempo una indagine e quelli per giungere a
  una decisione finale; uno sportello individuale
  (per gli studenti che lo richiedevano) nel quale
  i ragazzi hanno avuto a disposizione un
  orientatore che li ha aiutati a mettere a fuoco il
  loro progetto post diploma in base a ulteriori
  indicazioni informative e metodologiche.

  Saper scegliere Il risultato ottenuto è stato quello di dare strumenti perché la scelta post diploma fosse
  fatta in modo consapevole, come premessa di un buon proseguimento degli studi e un inserimento nel
  mercato del lavoro, dando risposta alle esigenze del singolo e a quelle delle imprese allo stesso tempo.

  «L' attiva partecipazione degli studenti alle attività svolte - af fermano Edo Miserocchi, presidente della
  Fondazione Dalle Fabbriche, e Riccardo Caroli, presidente di Confartigianato - ha confermato una forte
  tendenza nei giovani a interrogarsi attivamente sul futuro e un' inclinazione a mettersi alla ricerca delle
  strade percorribili. Il progetto "Dopodomani" può dire di aver realizzato i suoi obiettivi: dal lato pratico,
  divulgare le informazioni basilari per orientarsi tra le diverse possibilità che si presentano dopo la

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6 gennaio 2019
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                                   (ed. Ravenna-Imola)

  Epifania, in Borgo un evento sia per bambini che per
  nonni
  FAENZA Il centro sociale Borgo si prepara a
  festeggiare l' Epifania, che, come da
  tradizione, chiude il periodo delle festività
  natalizie.

  Oggi, con inizio alle 15, presso la sede del
  centro sociale Borgo, in via Saviotti 1, si terrà
  una festa per nipotini e nonni.

  Il pomeriggio trascorrerà fra giochi, musica,
  buffet, animazione, la musica di Valli e Toma
  so, l' immancabile befana e tante sorprese per
  tutti.

  Sono previsti animazione per i più piccoli con
  "Tata baby", balli con il gruppo Team Dance
  Borgo, un saggio di zumba del corso del
  centro sociale Borgo e, dalle 16, la Befana
  accompagnata dall' armonica di "Edo.C".

  Conduce il pomeriggio Toma so. La festa è
  organizzata dal centro sociale Borgo e dal
  Comitato gestione orti.

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  Faenza ha celebrato la Nott de Bisò
  FAENZA Celebrati ieri la Nott de Bisò e il
  tradizionale rogo del Niballo, rito propiziatorio
  legato al Palio che attira ogni anno migliaia di
  visitatori, ai quali sono stati proposti prodotti
  enogastronomici sin dal pomeriggio negli
  stand rionali. Forte l' attesa per vedere da che
  parte cadeva la testa del saraceno, che
  indicherà il rione favorito nella giostra del
  2019.

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  Grimaldelli e un piede di porco trovati nel bagagliaio
  di un' auto
  FAENZA La polizia ha recuperato un' auto che
  era stata rubata mesi fa e poi utilizzata per
  mettere a segno furti nel Faentino.

  La vettura era posteggiata regolarmente in via
  Giovanni Paolo II. I residenti l' avevano notata
  da tempo ma, siccome non apparteneva a
  nessuno di loro, si erano insospettiti, tanto poi
  da avvertire il 113. Gli agenti del
  commissariato manfredo si sono allora recati
  sul posto e hanno effettuato le prime verifiche.
  La vettura appartiene a un cittadino riminese e
  gli era stata portata via nel giugno dell' anno
  scorso. Aperto il portabagagli, i poliziotti hanno
  trovato all' interno un piede di porco,
  grimaldelli e guanti, insomma tutto l'
  armamentario tipico dei ladri di appartamento.
  Gli accertamenti ora proseguiran no per
  cercare di capire a chi potessero appartenere
  o chi avesse utilizzato quegli attrezzi.

  L' auto nel frattempo è già stata restituita al
  legittimo proprietario.

  La polizia faentina ne approfitta per ricordare
  come siano importanti le segnalazioni dei
  cittadini (come in questo caso) rispetto a
  situazioni che possano destare sospetto, in
  maniera tale da consentire alle forze dell'
  ordine un successivo intervento, la
  repressione o la prevenzione di un crimine.

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  Naturelle-Unieuro, oggi a Faenza va in scena il
  derby degli acciacchi
  Di Paolantonio: «Grazie ai tifosi, proveremo a rendere la vita dura a un avversario di alto
  livello» Valli: «Ciò che i guai fisici ci tolgono a livello tecnico spero di riacquistarlo sotto
  forma di grinta»

  IMOLA Tre sconfitte consecutive, i problemi
  fisici di Crow (un allenamento e mezzo negli
  ultimi 15 giorni), il fattore campo che a Faenza
  sarà sostanzialmente a favore di Forlì e chi più
  ne ha più ne metta. Il derby romagnolo sembra
  davvero una di quelle salite da Giro d' Italia
  per la Naturelle, che ci arriva con gli sfavori
  del pronostico, ma esibendo nella rifinitura
  della vigilia facce e concentrazione ben
  diverse rispetto alle ultime settimane. E ieri
  mattina, al Ruggi, la visita a sorpresa degli
  Ultras dell' Onda d' Urto, venuti a incitare la
  squadra esibendo pure uno striscione
  eloquente "A Faenza: noi presenti con il cuore,
  voi lottate con ardore", ha sicuramente caricato
  Rossi e compagni. «Voglio ringraziare i
  ragazzi della curva - commenta l' allenatore
  Emanuele Di Paolantonio-perchè ci hanno
  fatto davvero una bella sorpresa venendo ad
  assistere all' allenamento. Loro domani (oggi,
  ndr) non ci saranno, ma rivolgo un invito a tutti
  i tifosi di pallacanestro imolese perchè siano al
  Pala Cattani a incitare la loro squadra. Credo
  che questi giocatori lo meritino, per quanto
  hanno fatto finora e pure per la qualità della
  pallacanestro espressa. Troviamo un
  avversario d' altissimo livello, che giustamente
  staziona nei quartieri alti della classifica da
  inizio stagione: siamo sfavoriti dal pronostico,
  però proveremo a renderedifficile la vita a
  Forlì».

  Ritrovare sè stessi A Porto San Giorgio, dopo il ko con Montegranaro, il nocchiero biancorosso aveva
  spronato la Naturelle a ritrovare sè stessa, in particolar modo nella felicità di giocare il proprio basket d'
  attacco: «La settimana di allenamenti è stata buona, certo con i proble mi fisici di Crowe qualche
  acciacco sparso a togliere un po' di continuità, ma la squadra ha lavorato in modo positivo. Già prima
  della sfida a Montegranaro avevo intravisto dei segnali positivi, ma dopo 10' ci siamo spenti. Con Forlì,
  se vogliamo avere qualche speranza, dovremo durare 40'.
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  Pd, Martina ha incontrato i cittadini nei mercati
  RAVENNA Per il suo ritorno a Ravenna da
  candidato, Maurizio Martina ha scelto il luogo
  "popolare" per eccellenza. Accompagnato dal
  segretario provinciale del Pd di Ravenna,
  Alessandro Barattoni, e da quello comunale,
  Marco Frati, ha incontrato militanti, sostenitori
  al mercato di Ravenna. Nella mattinata di ieri l'
  ex segretario del Pd, in lizza per tornare a
  ricoprire la medesima carica, ha voluto così
  caratterizzare il weekend che prepa ra la fase
  delle convenzioni di circolo (le assemblee
  degli iscritti).

  Nella stessa giornata, l' ex ministro dell'
  Agricoltura ha presenziato anche al mercato di
  Faenza (accolto dal senatore Collina e dal
  sindaco Malpezzi) e a un pranzo a Fiumazzo
  di Alfonsine. «Ripartire dai mercati è la
  metafora giusta del partito che immagino:
  popolare e vicino alle persone -ha dichiarato il
  candidato -. Dobbiamo stare vicini ai cittadini,
  per ascoltarli e per confrontarci con loro. Uniti
  e aperti, soprattutto a esperienze nuove, locali
  e civiche». Sulla stessa linea Barattoni: «C' è
  preoccupazione per una crescita che si è
  fermata: vogliamo un congresso rivolto all'
  Italia, dobbiamo rifuggire la tentazione di
  guardarci l' ombelico».

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  Il marchio Sixs a fianco del Rally di Romagna Mtb
  RIOLO TERME Anche nel 2019, per la storica
  edizione del decennale, la Sixs di Bagnara di
  Romagna- leader sul mercato nel settore dell'
  abbigliamento tecnico-affiancheràil suo
  marchio al Rally di Romagna: da una parte un
  brand di livello internazionale presente nel
  mondo del ciclismo ai massimi livelli, dall' altra
  una manifestazione ciclistica emergente che,
  anno dopo anno, ha guadagnato consensi e
  credibilità.

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                                      (ed. Ravenna-Imola)

  Riolo, asta pubblica per la locazione dell' ex
  ristorante "I pini"
  RIOLO TERME Il prossimo lunedì 21 gennaio,
  alle 11, nella sala del consiglio comunale di
  Riolo Terme, in via Aldo Moro 2, si terrà un'
  asta pubblica per la locazione di un immobile
  di proprietà comunale ubicato in via Firenze
  18/c, a Riolo Terme.

  Il locale, che ospitava l' ex ristorante "I pini",
  dovrà essere destinato ad attività di bar o
  ristorante: nel bando sono infatti escluse ogni
  altro tipo di attività.

  Si tratta del secondo tentativo di affittare i
  locali, in quanto una prima asta, lo scorso
  ottobre, era andata deserta. L' affitto avrà
  durata sei anni, a decorrere dalla data di inizio
  dell' attività da parte del nuovo conduttore, e
  sarà rinnovabile.

  Il locale, che misura complessivamente circa
  335 metri quadrati, comprende anche un' area
  esterna pavimentata.

  Per contrastare le ludopatie, al conduttore
  sarà, inoltre, vietata l' installazione nel locale di
  slot machines o videolottery.

  Il canone annuo a base d' asta è stato fissato
  in 8.400 euro + iva.

  Le offerte per partecipare alla gara vanno presentate entro il 18 gennaio per posta raccomandata, posta
  celere o a mano, al Comune di Riolo Terme -Settore Affari generali dell' Unione (via Aldo Moro 2, Riolo).

  Per le offerte consegnate a mano si ricorda che il servizio Segreteria del Comune di Riolo Terme è
  aperto al pubblico dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 13.

  Per info: tel. 0546 691346.

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                                         Ravenna)

  Tornano le visite guidate nei mondi Maya e Inca
  TORNANO da oggi le visite guidate della domenica (ore
  10.30) alla mostra Aztechi, Maya, Inca e le culture dell'
  antica America in corso al MIC di Faenza fino al 28 aprile.
  Tornano, ma a pagamento (solo 3 euro in più oltre il
  prezzo del biglietto) e con prenotazione obbligatoria.

  La mostra, curata da Antonio Aimi e Antonio Guarnotta,
  presenta circa trecento reperti (terrecotte e tessuti) della
  collezione del MIC di Faenza - il MIC possiede una delle
  più interessanti collezioni italiane d' arte precolombiana,
  costituita da quasi 900 reperti - insieme ad altre opere
  (propulsori dorati, sculture, stele, ecc.) provenienti dai più
  importanti musei italiani di antropologia e da due
  collezioni private.

  Il percorso espositivo offre una sintesi nuova e aggiornata
  sulle più importanti culture dell' antica America attraverso
  un aggiornamento sui temi più interessanti emersi dalle
  ricerche più recenti: la conquista dell' America vista dalla
  parte dei vinti, la condizione della donna, i sistemi di
  calcolo dell' antico Perù e l' arte precolombiana presentata
  come arte e non solo come archeologia. È possibile
  ammirare reperti straordinari delle culture mesoamericane
  e peruviane sia per la loro eccezionalità artistica come La
  figura della divinità (300-900 d.C) di area mesoamericana
  della cultura di Veracruz.

  La statua alta circa 50 cm è una sintesi della grande
  considerazione con cui le donne erano tenute rispetto alle
  loro coetanee in Europa. E' la raffigurazione di una donna
  sacra, donna dea, probabilmente morta di parto. Nella
  cultura di Veracruz, come anche in quella Azteca, le
  donne morte di parto erano venerate al pari dei guerrieri
  m
  orti in battaglia. In mostra anche un reperto eccezionale:
  un calcolatore, la 'Yupana' (1470-1532, area peruviana).
  Lo strumento era un abaco a base 10 e 40, materiale e
  immateriale, che consentiva la più grande velocità di
  calcolo prima delle macchine
  del mondo moderno. Info: la prenotazione è obbligatoria entro il sabato precedente. Per prenotare: ð
  0546 697311, info@micfaenza.org.

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                                          Ravenna)

  NUOTO IL FAENTINO CELEBRATO IN FLORIDA, DOVE LAVORA NELLE SCUOLE

  Alberani miglior allenatore della contea
  UN FAENTINO sulla prima pagina di uno dei
  giornali più importanti della Florida. Questa
  prestigiosa ribalta è toccata a Gianluca
  Alberani, eletto dal Sun Sentinel, il quotidiano
  più letto nel sud della Florida, come miglior
  allenatore di nuoto delle high school della
  contea di Broward, la seconda più popolata
  della Florida con 1.748.066 abitanti. L'
  ennesima soddisfazione per l' allenatore
  36enne trasferitosi nel 2009 a Miami per
  iniziare l' avventura di preparatore atletico e
  coach di nuoto, fondando poi nel settembre
  2013 una propria scuola, l' Azura Florida
  Aquatics a Davie, nella zona di Fort
  Lauderdale a nord di Miami. «Sinceramente il
  riconoscimento del Sun Sentinel è stato una
  sorpresa - spiega Alberani -, ma anche un
  grande orgoglio. È dal settembre del 2017 che
  sono stato assunto dalla NSU University
  School come head coach per la loro high
  school e non avrei mai pensato di ricevere
  questo premio». Alberani e la sua Azura
  Florida stanno vivendo mesi frenetici in vista
  delle Olimpiadi di Tokyo del 2020, preparando
  molti atleti provenienti da vari Paesi per le gare di qualificazione. Nel 2016 a Rio de Janeiro portò
  Marcelo Acosta, atleta di San Salvador, sfilando con i partecipanti del piccolo stato del Centro America.
  Dal giugno 2018 è inoltre direttore del camp di sviluppo della UANA e Panama Sport, tenutosi nella
  prima edizione nelle strutture di Azura dove sono stati ospitati quasi 50 atleti e 15 allenatori di oltre 20
  paesi dell' America Centrale e del Sud per prepararli alle qualificazioni dei Giochi panamericani e delle
  Olimpiadi: alcuni di loro hanno partecipato ai mondiali disputatisi a dicembre in Cina. Anche nei panni di
  relatore, Alberani si sta facendo valere, tenendo clinics per la Fina (la federazione mondiale di nuoto) in
  giro per il mondo come parte del programma di sviluppo e di formazione per allenatori di paesi che
  necessitano di aiuto: tra i tanti stati in cui ha tenuto lezioni ci sono la Mongolia, le Maldive, El Salvador, il
  Cile e il Paraguay. Ovviamente tra le sue mete non manca mai Faenza, dove ritorna insieme alla moglie
  e ai due figli appena può.

  Luca Del Favero.

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  L' ORDINANZA

  Derby al PalaCattani, vietati alcol e bottiglie di vetro
  IN occasione del derby del campionato di
  basket di A2 fra Le Naturelle Imola basket e
  Unieuro Forlì, in programma oggial
  PalaCattani di Faenza, il sindaco Giovanni
  Malpezzi ha emesso un' ordinanza volta ad
  aumentare le misure di sicurezza nell'
  impianto, considerata la prevedibile alta
  affluenza di pubblico per questo attesissimo
  evento sportivo. L' ordinanzavieta la vendita, la
  somministrazione e l' introduzione di bevande
  alcoliche e di tutte le bevande in contenitori di
  vetro all' interno del PalaCattani, nella via
  Graziola e nei parcheggi adiacenti e
  prospicenti l' impianto sportivo.

  Il divieto sarà in vigore a partire dalle 14 alle
  21.

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                                          Ravenna)

  FAENZA

  'La freccia azzurra' di Gianni Rodari fra musica e
  teatro
  AL VIA la stagione 2019 dell' associazione
  Nostrarte! Il primo appuntamento è fissato per
  oggi alle 16 al teatro Fellini di Faenza con 'La
  freccia azzurra', favola di Rodari, in una
  produzione interamente curata dai membri di
  Nostrarte. La favola narra le peripezie di una
  strana combriccola di giocattoli scappati dalla
  Bottega della Befana, capitanata dal cane di
  pezza Spicciola e dallo spericolato trenino
  azzurro, nonchè quelle del povero Francesco,
  bambino povero che finisce nelle mani dei
  ladri poi della polizia.... La storia verrà narrata
  dalle voci di Martina Drudi e Teresa Maria
  Federici, accompagnata dalle musiche
  originali di Denis Zardi eseguite dal vivo dal
  Trio Almost Young (flauto, clarinetto e
  pianoforte) e dalle proiezioni video di Lorenzo
  Leonardi. Un pomeriggio per grandi e piccini
  dunque. Biglietti interi 8 euro, bambini 6-10 6
  euro, gratuito bambini sotto i 5 anni. Per info:
  339-4748625, info.nostrarte@gmail.com.

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                                         Ravenna)

  Faenza, un girone record
  Basket serie B Vincendo oggi a Bernareggio è campione d' inverno

  Faenza C' È SOLTANTO una vittoria tra la
  Rekico e il titolo di campione d' inverno nel
  girone B della serie B di basket: un prestigioso
  riconoscimento che coronerebbe nella maniera
  migliore un girone d' andata da record per la
  squadra faentina. Un successo da conquistare
  questa sera alle 18 in casa della Lissone
  Interni Bernareggio (diretta sulla pagina
  Facebook dei Raggisolaris), avversaria in
  corsa per i playoff e quindi da non
  sottovalutare, pur se sarà priva di Laudoni,
  miglior marcatore del girone con 21.2 punti di
  media, costretto alla tribuna dopo aver
  rimediato una giornata di squalifica al termine
  della partita persa a Cremona. La società non
  ha potuto commutare la giornata di squalifica
  in ammenda, avendolo già fatto a metà
  dicembre per un provvedimento analogo. Pur
  senza il suo miglior terminale offensivo,
  Bernareggio resta una squadra temibile, con l'
  ex Pagani che sta disputando un' ottima
  stagione e tanti giocatori di valore come il play
  Todeschini, miglior assist man del campionato,
  Baldini, Bossola e il giovane Monina.

  «BERNAREGGIO ha un gioco atipico: tira poco da 3 prediligendo conclusioni da dentro l' area, dove ha
  alte percentuali - spiega il coach della Rekico, Massimo Friso - Inoltre ha tanti giocatori che possono
  giocare spalle a canestro e ha nell' agonismo una delle sue armi, grazie alla giovane età del roster e alla
  qualità degli atleti. Sarà dunque un match da interpretare con grande lucidità, perché i nostri avversari
  hanno un organico da playoff, come dimostra la classifica: non sono infatti sorpreso del loro ruolino di
  marcia di sette vittorie».

  Per sbancare il campo lombardo, dove lo scorso anno è arrivata una sconfitta nell' unico precedente tra
  le due formazioni, servirà la stessa Rekico vista a Lecco. «Fondamentale sarà giocare una buona
  partita dal punto di vista fisico, stando molto attenti alle loro guardie che sanno muoversi bene anche
  sotto canestro, poi dovremo bloccare i loro attacchi e limitarne l' agonismo. Da questo incontro -
  sottolinea ancora Friso - potrò disporre del roster al completo, perché Gay si è allenato a pieno ritmo
  durante la settimana e ora deve soltanto ritrovare la migliore brillantezza».

  OCCORRE ricordare che in caso di sconfitta e di successo di Cesena contro Padova, la Rekico
  terminerebbe l' andata in vetta, ma sarebbe seconda per colpa dello scontro diretto perso con i Tigers.

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6 gennaio 2019
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6 gennaio 2019
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                                         Ravenna)

  In Bielorussia è arrivato l' Angelo di Alfonsine
  Dopo le missioni in Africa, l' ex sindaco Antonellini ora è impegnato nell' Est europeo

  DOPO l' Africa, la Bielorussia: da ormai trent'
  anni, Angelo Antonellini mantiene aperto il
  fronte della solidarietà. Pediatra negli ospedali
  di Lugo e Ravenna, a lungo sindaco di
  Alfonsine, volto notissimo in tutta la provincia,
  formalmente a riposo da alcuni anni dalla
  professione e dall' impegno politico, dopo una
  quindicina di missioni nel centro Africa, a
  cominciare da Mahay, in Niger, dove per la
  totale mancanza di medici e medicine in quegli
  anni ancora si toccava con mano l' assolutezza
  della selezione naturale anche per l' uomo, per
  passare poi alla Guinea e al Senegal,
  Antonellini dal 2015 è, quale volontario,
  direttore scientifico del Centro di formazione
  dell' Anpas regionale e dell' associazione è il
  rappresentante per la Bielorussa.

  «Dove - testimonia Antonellini - nelle
  campagne vicine a Chernobyl, i bambini
  fortunatamente vanno a scuola perché solo lì
  riescono a mangiare, tanto è la povertà dei
  genitori». Antonellini è appena reduce da una
  missione di cooperazione internazionale in
  Bielorussia organizzata dalla Regione a sostegno dei progetti socio-sanitari portati avanti dall' Anpas
  regionale, l' Associazione, con 100mila soci e 15mila volontari, che raggruppa le 113 Pubbliche
  assistenze emiliano-romagnole (nella nostra provincia sono 5: Faenza, Riolo Terme, Cervia, Alfonsine e
  Russi; Ravenna ha da poco avanzato domanda), a favore delle comunità coinvolte 32 anni fa nel
  disastro della centrale atomica di Chernobyl. Della missione facevano parte 15 persone, 2 addirittura di
  Alfonsine.

  Antonellini, dopo tre decenni com' è la situazione sanitaria in quell' area della Bielorussia?

  «C' è ancora tanto da fare, sui fronti della salute e scolastico, mentre resta il dato di fondo della povertà
  delle campagne rispetto alle città. Due mondi diversissimi. La regione di Homel dove noi siamo andati è
  fra le aree più colpite dal disastro di Chernobyl: qui le radiazioni hanno avuto e continuano ad avere
  conseguenze sulla tiroide, hanno indotto tumori alle ossa, il diabete, hanno aumentato le cardiopatie. L'
  infanzia continua a scontare a proprio danno quel terribile evento: i bambini colpiti da diabete sono
  cresciuti di 5 volte e saranno insulino-dipendenti a vita. Il guaio è che l' insulina che utilizzano è di
  scarsissima qualità».

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                                         Ravenna)

  Legno come ossa: le protesi del futuro
  Faenza, la start-up Greenbone sperimenta il primo impianto su un paziente

  FAENZA È IN ASIA, nella fascia tropicale e
  subtropicale, che stanno già vedendo la luce le
  protesi che consentiranno, in un futuro ormai
  vicinissimo, di restituire mobilità alle persone
  colpite da fratture o carcinomi ossei. Là cresce
  e si sviluppa il rattan, nome con cui viene
  identificato il legno ricavato da varie specie di
  palme rampicanti (simili al bambù),
  caratterizzato da un' architettura interna
  incredibilmente somigliante a quella delle ossa
  umane. Al punto da aver attirato su di sé l'
  attenzione dei ricercatori dell' Istituto di
  scienza e tecnologia dei materiali ceramici del
  Cnr di Faenza: dalle sue ricerche sul rattan
  come elemento biosimilare è nata nel 2014
  GreenBone Ortho, start-up che ha come
  preciso obiettivo quello di ricavare protesi
  ossee partendo dal legno.

  UN PROCEDIMENTO di appena otto giorni,
  che conta sette passaggi chimici, necessari
  per trasformare il rattan in una sezione di
  carbonio puro, e successivamente in
  idrossiapatite: lo stesso materiale di cui sono
  composte le ossa umane. Transazioni puramente chimiche: la struttura fisica del rattan non viene infatti
  modificata nel corso del trattamento, essendo naturalmente identica a quella, solcata da vasi, tipica
  delle ossa umane. L' intero processo di produzione viene compiuto nel laboratorio della GreenBone, a
  Faenza, dove lavorano una decina di ricercatori. «Quello che otteniamo al termine della procedura è di
  fatto un osso umano», spiega l' ad Lorenzo Pradella, «che il fisico del paziente riconoscerà come tale.
  Grazie alla rigenerazione cellulare, l' osso diventerà indistinguibile dal resto del corpo del paziente nell'
  arco di pochi mesi, azzerando sia i rischi connessi ai trapianti e agli autotrapianti, sia le difficoltà che le
  protesi artificiali causano a chi è ancora in fase di crescita, come bambini e adolescenti. Nel nostro
  laboratorio verranno prodotte ossa su misura, in base alle esigenze di ciascun paziente. Attualmente
  stiamo seguendo due strade parallele: una dedicata alle ossa lunghe, cioè quelle che sorreggono la
  gamba - femore, tibia e perone - e quelle che compongono il braccio - omero, radio e ulna - ed una
  focalizzata sulla cresta iliaca, l' osso del bacino».

  È NEL CAMPO delle ossa lunghe che le protesi made in GreenBone troveranno la loro prima
  applicazione sul corpo umano. Una tecnica già sperimentata su 24 ovini, sui quali sono stati trapiantati
  con successo metatarsi ricavati dal rattan, rigenerati in appena quattro mesi. «Tra gennaio e febbraio, in
  una clinica di Milano», conferma Pradella, «verrà impiantata la nostra prima protesi per ossa lunghe.
  Quel paziente sarà il primo ad avere un osso ricavato dal rattan».

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6 gennaio 2019
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                                        Ravenna)

  Quattro incontri sull' attualità
  IL COMUNE di Casola Valsenio e l' Unione
  Faentina hanno organizzato quattro incontri
  civici che si terranno alle 20,30 nella Sala
  'Nolasco Biagi' della Casa della Cultura di
  Casola a partire da giovedì 17 gennaio e così
  per altri tre giovedì di seguito. Si tratta di
  quattro incontri con esperti e figure istituzionali
  per un confronto su argomenti di grande
  attualità con i quali ci si deve misurare ogni
  giorno. Giovedì 17 gennaio l' incontro verterà
  su 'L' informazione, bufale e disinformazione al
  tempo dei social'. Tratteranno l' argomento il
  giornalista Riccardo Isola e Francesco
  Nicodemo, scrittore ed esperto di
  comunicazione e innovazione digitale.
  Nicodemo ha lavorato a Palazzo Chigi come
  responsabile della comunicazione con Renzi e
  Gentiloni e consigliere alla comunicazione di
  Matteo Renzi, oltreché responsabile della
  comunicazione del Pd tra il 2013 e il 2014. È
  autore del volume «Disinformazia, la
  comunicazione ai tempi dei social media». La
  serata di giovedì 24 sarà dedicata all'
  ambiente e in particolare ad 'Acqua, aria e
  rifiuti: come cambiare abitudini per migliorare la vita'. Ne parleranno Simone Tosi, assessore all'
  ambiente di Carpi, Antonio Bandini, assessore all' ambiente di Faenza e Marco Unibosi, assessore all'
  ambiente di Casola Valsenio e candidato a sindaco del Pd per le elezioni comunali di maggio. Sarà l'
  occasione per conoscere meglio il Piano dell' aria e le nuove modalità di raccolta rifiuti e
  contabilizzazione delle tariffe. Giovedì 31 saranno presenti Roberto Balzani, scrittore e presidente dell'
  Istituto Beni Culturali dell' Emilia-Romagna, Massimo Isola, assessore alla Cultura di Faenza e Federico
  Settembrini, assessore alla Cultura del Comune di Cotignola, i quali tratteranno il tema 'Identità
  territoriale, creatività e partecipazione: ripartiamo dalla cultura'. Cultura intesa come identità di un
  territorio fra tradizione ed innovazione e come creatività capace di coinvolgere la cittadinanza. L' ultimo
  incontro del 7 febbraio sarà dedicato a 'Comuni e Unione: come cambia il rapporto tra ente pubblico e
  cittadino'. Ne parleranno Giovanni Malpezzi, presidente dell' Unione della Romagna faentina, Luca
  Piovaccari, presidente dell' Unione della Bassa Romagna e Claudio Facchini, coordinatore dell' Unione
  della Romagna faentina.

  Beppe Sangiorgi.

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  Il presepe con figure dell'800
  COME DA ANTICA tradizione, anche quest'
  anno è stato allestito a Cassanigo il presepe.
  Si tratta storicamente di uno dei presepi più
  apprezzati della Regione, una
  rappresentazione con statue dell' 800 che
  sabato scorso ha partecipato alla 'Notte dei
  presepi', l' evento straordinario organizzato da
  'La strada dei presepi' che ha visto alcuni dei
  più bei presepi del faentino, ravennate e
  forlivese aperti al pubblico dalle 20 alle 24.

  Il presepe di Cassanigo, che ha già registrato
  alcune centinaia di visitatori, è stato realizzato
  da un gruppo di ragazzi di età tra i 13 e i 25
  anni con l' aiuto e la supervisione di Alfonso
  Nadiani. «Il nostro - spiega Nadiani - regista e
  attore della Compagnia teatrale di Cassanigo -
  è un presepe allestito con statue originali dell'
  Ottocento, realizzato tra il pane e il vino e
  composto sul pianale di un antico carro
  agricolo con ruote ricavate da un carro armato
  tedesco della seconda guerra mondiale. Una
  realizzazione unica, che ha il sapore della
  nostra terra».

  Daniele Filippi.

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6 gennaio 2019
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  LA PROPOSTA PER I SERVI, DI CUI SI PARLERÀ DOMANI NELLA RIUNIONE DI
  QUARTIERE

  «Centro del riuso nell' ex chiesa»
  Previsto dalla legge, non è ancora stato individuato dove sarà

  SI CONTINUA a parlare della ex-chiesa dei
  Servi, questa volta come possibile sede del
  nuovo centro per il riuso previsto dalla legge
  regionale sul ciclo dei rifiuti. L' immobile posto
  tra via Manfredi e corso Saffi, inaccessibile da
  anni e bisognoso di corposi interventi di
  conservazione e restauro, è stato
  recentemente oggetto di un odg votato dal
  consiglio comunale, nel quale si propone di
  destinargli i circa due milioni e mezzo di euro
  che il Comune ha incassato dopo aver vinto
  una causa inerente derivati finanziari.

  Denaro che tuttavia, prima di poter essere
  utilizzato, deve ottenere il nulla osta anche dei
  successivi gradi di giudizio, per i quali nel più
  ottimistico dei casi occorreranno diversi anni.

  DELLA CHIESA dei Servi si discuterà però già
  lunedì sera alle 20.45, al circolo parrocchiale
  di Errano, alla riunione del quartiere
  Centrosud. La proposta, che finora sembra
  aver trovato generale apprezzamento tra i
  consiglieri, è quella di collocare proprio in
  corso Saffi il centro di riuso in cui donare nuova vita ai rifiuti ancora recuperabili.

  «IL CENTRO diventerebbe così un luogo della città, un punto di riferimento per la popolazione, a tutto
  beneficio delle sue attività», spiega la consigliera Vania Resta.

  «Inoltre quell' immobile è già di proprietà comunale, ed è tuttora alla ricerca di una destinazione».

  I dubbi sull' opportunità logistica di un centro di riuso nel bel mezzo del centro storico sono diversi, a
  partire dalla distanza dall' isola ecologica di via Righi, nella zona industriale. Da quelle parti il Comune è
  proprietario di diverse aree, nelle quali però andrebbe realizzato un capannone ad hoc: intervento non
  di poco conto per le casse di palazzo Manfredi.

  Senza contare che sul tavolo c' è anche la possibilità di usufruire già di un centro di riuso, quello di via
  Lesi, gestito dal Comitato d' amicizia: una tra le associazioni con coi il Comune sta discutendo da tempo
  la questione.

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