UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA - Mercoledì, 26 aprile 2017 - Unione dei Comuni della ...
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UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA
Mercoledì, 26 aprile 2017
Prime Pagine
26/04/2017 Prima Pagina
Il Sole 24 Ore 1
26/04/2017 Prima Pagina
Italia Oggi 2
26/04/2017 Prima Pagina
Corriere di Romagna (ed. Ravenna) 3
26/04/2017 Prima Pagina
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 4
Il Resto del Carlino Ravenna
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 34 STEFANO MARCHETTI
A processo per le buste dello Stato «Così distruggono la... 5
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 43
Primarie Pd e lo spettro dell'affluenza flop 7
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 49
I ragazzi dell' Itas Perdisa: «La nostra impresa agricola» 8
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53
Ospedale, che bravi al Ps di Lugo 10
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57
«Disinteresse per la vita altrui» Il nomade 32enne resta in... 11
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 58 LORENZA MONTANARI
«Via Baracca, previsti meno parcheggi E i negozi continuano a... 13
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 58
Discarica abusiva di eternit nell' alveo del Santerno 15
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 58
Roberto Drei e 'Le ragioni del No' 16
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 58
Tossicodipendenza, incontro a scuola 17
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 59
Folla in cammino sugli argini 'Nel Senio della Memoria' 18
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 59
Scultura stampata in 3D alla rotonda di viale Zaganelli 19
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 59
Tecnico servizi sanitari presentazione del corso 20
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 59
Volontari da Villanova a Fiastra per ricostruire dopo il terremoto 21
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 62
'Bovary sono io' 22
26/04/2017 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 62
La mostra di Maria Spada Da Villanova a Pechino 23
Corriere di Romagna Ravenna
26/04/2017 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 43
Resta in carcere il 32enne arrestato dopo l' inseguimento dei carabinieri 24
26/04/2017 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 45
Accorsi in migliaia per il Vintage festival 26
26/04/2017 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 45
Un incontro su droga e dipendenza 27
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
26/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 7 Pagina a cura diMarzio Bartoloni
Esonero tasse per gli studenti di quarta e quinta superiore 28
26/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 7
Potenziati i servizi della Carta «IoStudio» 30
26/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 13 Giuseppe Latour
Codice, resta il nodo subappalto 31
26/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 31 Marco MobiliGianni Trovati
Lo split payment mette nella rete altre 310mila Pmi 33
26/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 31
Padoan alla Ue: «Flessibilità per crescita e... 35
26/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 32 Paolo ParodiBenedetto Santacroce
Split payment ad ampio raggio 36
26/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 32 Michele Brusaterra
Transfrontalieri, tassazione agevolata con vincolo di distanza dal confine 38
26/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 33 Lorenzo PegorinGian Paolo Ranocchi
Compensazioni, subito il visto oltre 5mila euro 39
26/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 34 Marco MobiliGiovanni Parente
Antiriciclaggio con regole più soft 4126/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 34 Emilio de Santis La contestazione sui costi obbliga a dimostrare l' inerenza 43 26/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 34 Gianni Trovati Sicilia, decadenza impossibile per i sindaci senza 45 26/04/2017 Il Sole 24 Ore Pagina 37 Per gli immobili d' impresa coefficiente Imu 47 26/04/2017 Italia Oggi Pagina 27 Conversione Si comincia alla Camera 48 26/04/2017 Italia Oggi Pagina 27 Giochi, aumenta il prelievo su slot e Vlt 49 26/04/2017 Italia Oggi Pagina 29 Rottamazione ruoli, il rilascio della certificazione fiscale al pagamento 50 26/04/2017 Italia Oggi Pagina 31 MATTEO BARBERO Fabbisogni standard anche per le regioni. Ma dal 2018 52 26/04/2017 Italia Oggi Pagina 31 SERGIO TROVATO Piattaforme petrolifere con Imu e 54 26/04/2017 Italia Oggi Pagina 33 ANTONIO CICCIA MESSINA E GIAMBATTISTA RIZZA Il comune paga metà dei danni 56 26/04/2017 Italia Oggi Pagina 33 DARIO FERRARA Suap, no al diniego del permesso per rischi ambientali 58
26 aprile 2017
Il Sole 24 Ore
Prima Pagina
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126 aprile 2017
Italia Oggi
Prima Pagina
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226 aprile 2017
Corriere di Romagna
(ed. Ravenna)
Prima Pagina
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326 aprile 2017
Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Prima Pagina
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426 aprile 2017
Pagina 34 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
A processo per le buste dello Stato «Così
distruggono la filatelia»
Sequestri anche a Lugo: rinvio a giudizio. Lo sfogo del commerciante
Stefano Marchetti LUGO (Ravenna) «A COLPI
di sentenze e sequestri, temo che finiranno per
distruggere soprattutto la passione
collezionistica per la filatelia», dice
amareggiato Giovanni Valentinotti, 65 anni, di
Lugo, già dirigente di aziende pubbliche,
esperto di storia postale. Insieme alla moglie,
ormai da 15 anni, ha avviato una regolare
attività di compravendita di materiale filatelico:
«Partecipiamo a rassegne specializzate e
siamo su internet, sia con un nostro sito che
attraverso Ebay: abbiamo contatti in tutto il
mondo», spiega. Ma proprio in questo suo
'navigare' tra francobolli e valori postali d'
epoca, è incappato nel decreto del 2004, il
Codice dei beni culturali che in base ad
alcune (contestate) interpretazioni vieta di
detenere semplici buste affrancate, perfino di
150 anni fa, qualora fossero indirizzate a enti
dello Stato: anche se magari gli uffici le hanno
buttate via come carta da macero già decine di
anni fa (alcune amministrazioni, addirittura,
non esistono neppure più), le buste sono state
considerate beni demaniali e quindi nessuno
può possederle.
COME abbiamo riportato, su e giù per l' Italia sono scattati sequestri, gli stessi problemi in cui si è
trovato coinvolto Valentinotti: la moglie Susanna Darchini, intestataria dell' attività, dovrà comparire il 29
maggio in tribunale a Ravenna a rispondere del reato di ricettazione per una dozzina di buste risalenti
all' Ottocento, acquistate regolarmente. «Qualche anno fa un' analoga vicenda si era chiusa
direttamente con un' archiviazione. Confido che anche stavolta sarà lo stesso», commenta fiducioso
Valentinotti. Un primo caso era infatti avvenuto già nel 2011: «I Carabinieri, con grande garbo e
delicatezza, mi hanno contattato chiedendomi spiegazioni per una decina di buste, originariamente
indirizzate al Comune di Medicina nel Bolognese, che erano state segnalate sul nostro sito ricorda
Valentinotti . Quei pezzi erano in vendita già dal 2006 (a 5 o 10 euro ciascuno) ma nessuno in
precedenza aveva sollevato eccezioni. I militari sono venuti presso la nostra abitazione e abbiamo
consegnato tutto, senza problemi. Pochi mesi dopo mi hanno restituito le buste e la pratica è stata
chiusa: il Comune di Medicina infatti non ha ravvisato che fossero state rubate dai suoi archivi. Erano
evidentemente state scartate, come di tanto in tanto avviene negli enti pubblici, ed erano finite tra
materiali acquistati in blocco».
QUALCHE mese dopo, tuttavia, i Carabinieri sono tornati a Lugo, stavolta insieme a una funzionaria
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Continua > 526 aprile 2017
Pagina 43 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Primarie Pd e lo spettro dell'affluenza flop
IL MILITANTE che porta la bandiera del Pd
alla celebrazione del 25 aprile in piazza del
Popolo non avverte, almeno per quanto lo
riguarda, un 'calo di tensione' in vista delle
primarie di domenica per la scelta del
segretario nazionale del partito. «Rispetto ai
congressi di circolo spiega dove erano gli
iscritti che si contavano pro Renzi o pro
Orlando e quindi c' era un certo via vai di
leader nazionali, per le primarie si lavora molto
all' esterno per convincere ad andare a votare
non solo gli iscritti ma anche i simpatizzanti e
in questo Renzi è favorito. Per non contare che
nelle stesse settimane che hanno preceduto i
congressi di circolo abbiamo assistito all'
uscita dal partito di Bersani e Errani».
AI CONGRESSI di circolo hanno partecipato
2.541 iscritti al Pd rispetto ai 5700 tesserati del
2016. La mozione Renzi ha preso 1699 voti,
pari al 66,86% dei consensi. A Orlando sono
andate 812 schede (31.96%), 30 i voti presi da
Emiliano (1,18%). Renzi l' ha spuntata in tutti i
Comuni eccetto Fusignano, Sant' Agata s u l
Santerno e R u s s i , m e n t r e è f i n i t a
clamorosamente in parità a Lugo.
Chiusi i seggi dei congressi di circolo, il Pd ravennate si è concentrato nel rinnovare la carica di
segretario comunale che ha visto la sostituzione di Gianandrea Baroncini (passato con Articolo 1 Mdp)
con Alessandro Barattoni, che ha lasciato di conseguenza l' incarico di capogruppo in consiglio
comunale a Fabio Sbaraglia.
Quindi è ripartita la macchina delle primarie, con un occhio di riguardo ai non iscritti che potrebbero
comunque dire la loro nell' elezione del segretario nazionale Pd.
Ecco allora i banchetti ai mercati, ad esempio, ma anche alcuni incontri con i big nazionali. Matteo Renzi
è stato a Faenza venerdì scorso, seguito la sera successiva dal vice presidente del Pd Matteo Ricci, a
Massa Lombarda. Matteo Orfini, presidente del Pd, sarà oggi a Cervia in chiave congressuale e a Riolo
Terme dove aprirà la campagna elettorale per le amministrative dell' 11 giugno. Infine, venerdì toccherà
al vice segretario Lorenzo Guerrini chiudere la campagna delle primarie.
Informazioni tecniche. Domenica si voterà dalle 8 alle 20 nei circa 90 seggi allestiti in tutta la provincia.
Possono votare tutti gli iscritti alle liste elettorali. Votano anche i giovanissimi, dai 16 ai 18, previa
registrazione nel sito web del Pd. Registrazione richiesta anche per i cittadini Ue residenti in Italia e non
Ue con regolare permesso di soggiorno.
lo. tazz.
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726 aprile 2017
Pagina 49 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
I ragazzi dell' Itas Perdisa: «La nostra impresa
agricola»
Si sviluppano colture sperimentali e si salvano varietà a rischio
UNA moderna azienda agricola nel cuore di
Ravenna. E' quella costruita, passo dopo
passo, anno dopo anno, dall' Itas Perdisa, l'
istituto tecnico agrario cittadino. E' qui, in linea
d' aria appena un chilometro dal centro storico,
che grazie alle possibilità offerte dalla legge
sull' alternanza scuolalavoro non solo si
salvano antiche varietà a rischio estinzione,
ma si testano e sviluppano anche colture
sperimentali, quelle in grado, nei prossimi
anni, di garantire un solido futuro sia al settore
primario locale che ai tanti giovani periti agrari
freschi di diploma, magari desiderosi di
prendere le redini delle aziende di famiglia.
L' impresa agricola scolastica è situata a
poche centinaia di metri dall' ingresso dell'
istituto, e tra vigneti e filari ci sono ragazzi e
ragazze (sì, tante ragazze perché negli ultimi
anni la percentuale di iscritte ad agraria, da
sempre considerata scuola prettamente
maschile, è aumentata in modo considerevole)
intenti a diradare gli albicocchi, a piantare
fagioli nell' orto e ad occuparsi con passione di
zucchine e pomodori in serra. Piante
aromatiche, verdure, frutta coltivate dagli alunni del Perdisa sono in vendita, a disposizione di quei
consumatori in cerca di prodotti a 'metro zero'.
«L' AZIENDA agricola scolastica spiega il docente Moreno Raggi è curata direttamente dai ragazzi
insieme a noi e ad alcuni tutor nasce per permettere agli studenti di fare formazione in campo
apprendendo i rudimenti della professione, dalla semina alla vendita». Sono gli stessi alunni ad
occuparsi della produzione, della raccolta e persino di servire i numerosi ravennati che si riforniscono
direttamente al Perdisa (la vendita al pubblico è in funzione dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13).
«L' azienda non è grande prosegue il professor Raggi ma ci consente sia di testare tutte le colture
tipiche del frutteto romagnolo albicocche, mele, pere, pesche, vigna per le quali lanceremo presto il
progetto rivolto ai consumatori 'La frutta di Ravenna? Raccoglila dall' albero' invitando chi viene ad
acquistare a scegliersi e prendere con le proprie mani i frutti desiderati, che di sperimentare nuove
possibili coltivazioni come, ad esempio, tutti i cereali 'gluten free', indispensabili nelle alimentazioni di
chi è intollerante o celiaco».
La scuola, che reinveste in azienda tutti i proventi della stessa sognando di certificarla come 'biologica'
entro 12 anni al massimo, crede in questo progetto di didattica 'in campo' e spiega il vicepreside
Andrea Sidoli anche nella bontà dell' alternanza scuolalavoro. Il progetto del Perdisa prevede, infatti,
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Continua > 826 aprile 2017 Pagina 49 Il Resto del Carlino (ed.
26 aprile 2017
Pagina 53 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
BUONA SANITÀ 1
Ospedale, che bravi al Ps di Lugo
Sovente le cronache ci riportano storie
sgradevoli di dipendenti pubblici che non
fanno il loro dovere, nei casi più antipatici
'passano' il cartellino poi vanno a fare i loro
comodi, cioè rubano lo stipendio con l'
arroganza degli intoccabili.questo è offensivo
per i contribuenti, e per quei dipendenti
pubblici (credo la maggioranza) che fanno il
loro dovere. I dipendenti di qualsiasi impresa
privata finiscono a casa per molto meno.
Comunque quando apprendiamo di certi
fannulloni siamo pronti a sparare a zero,
cadiamo nel vizietto di generalizzare e
puntualmente sbagliamo, perché è ingiusto.
Ho avuto necessità alcune volte (per me e i
miei familiari) del prontosoccorso di Lugo.
Ho percepito personale medico e paramedico
preparato (non certo in sovraorganico) che fa
del suo meglio con quello che ha, e ogni anno
manca qualcosa per 'tagli' che non dovrebbero
castrare la sanità. Può esserci l' infermiera che
a fine turno è un po scortese, l' attesa può
essere lunga perché gli accertamenti
richiedono tempo, il medico di turno non è
sempre disponibile, i posti per la degenza sono pochi mentre gli arrivi si moltiplicano. Ma
insomma.fanno del loro meglio con risorse mortificate e spazi ristretti. Come cittadino sento il dovere di
metterci un bravi al pronto soccorso di Lugo, per quanto ho potuto constatare ci danno un servizio
valido e dignitoso e senza pagare un euro. Anche la sanità avrà bisogno di restauri ma non buttiamo via
il bimbo con l' acqua sporca.
Fabio Baldrati.
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1026 aprile 2017
Pagina 57 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
«Disinteresse per la vita altrui» Il nomade 32enne
resta in carcere
La decisione del giudice sull' uomo che ha investito il carabiniere
«VISTE le modalità della condotta tenuta
durante la fuga dall' inseguimento dei
carabinieri che esprimono disinteresse e
sprezzo per la vita altrui, si applica la misura
cautelare in carcere, quale unica forma per
contenere la spinta criminale del giovane
imputato». Così si è espresso il Gip del
tribunale di Ravenna, Antonella Guidomei,
dopo l' udienza di convalida avvenuta nel
carcere di Port' Aurea a Ravenna. Resta
quindi in cella il 32enne Maicol Husovic
protagonista di un lungo e pericoloso
inseguimento assieme a un altro nomade, un
16enne, la notte di venerdì 21 aprile. Una folle
corsa iniziata a Granarolo Faentino e nel corso
della quale avevano imboccato strade
contromano e travolto un carabiniere,
ferendolo (30 i giorni di prognosi). La loro
Punto, rubata, era poi finita fuori strada in via
San Silvestro.
LE IPOTESI di reato a carico del 32enne e del
16enne (ora in una struttura d' accoglienza
minorile in attesa delle indicazioni del
tribunale) sono numerose. Tra queste c' è la
ricettazione per l' uso di un' auto rubata, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate a
pubblico ufficiale e il tentato furto aggravato. I due infatti, a bordo della Fiat Punto Blu rubata, erano stati
protagonisti di un tentato furto verso le 21.30 a Bagnacavallo. Secondo quanto ricostruito avevano preso
di mira il furgoncino di un dipendente di un' azienda che raccoglie monete dalle videolottery e slot di
alcuni bar nel lughese. In pratica sui piccoli mezzi vengono installate casseforti per custodire il denaro
prima di andarlo a depositare in azienda.
Quella sera era scattato l' allarme del furgoncino e il dipendente aveva notato due persone allontanarsi
dal mezzo e poi salire a bordo della Fiat Punto Blu della quale aveva annotato il numero di targa.
La stessa autovettura, lo dicono le telecamere di videosorveglianza, era poi comparsa 37 minuti dopo in
via Rambelli a Lugo, dove si trova un negozio di oggettistica gestito da cinesi. Qui due persone armate
di un tombino, il cui abbigliamento corrispondeva a quello che avevano indosso il 32enne e il 16enne,
avevano sfondato una vetrina e tentato di impossessarsi di una cassaforte senza però riuscirvi. I
carabinieri di Lugo avevano diramato note di ricerca e così si erano messi in moto anche gli uomini dell'
Arma di Faenza che avevano intercettato la Punto diretta verso Faenza all' altezza di Granarolo
Faentino, lungo la provinciale. Era iniziato il folle inseguimento con l' investimento del carabiniere. Cosa
che ha fatto scattare l' accusa per il reato più grave per il 32enne, il tentato omicidio nei confronti del
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Continua > 1126 aprile 2017 Pagina 57 Il Resto del Carlino (ed.
26 aprile 2017
Pagina 58 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
«Via Baracca, previsti meno parcheggi E i negozi
continuano a chiudere»
Massaccesi (Ascom) torna all' attacco sul Piano traffico
di LORENZA MONTANARI MENTRE
proseguono i lavori di ristrutturazione di via
Baracca, finalizzati a rendere più attrattiva
quella che fu a lungo la strada del passeggio e
dello shopping, prosegue purtroppo anche la
morìa dei negozi situati nella medesima via.
Dopo la chiusura, fissata a giugno, dello
storico negozio di articoli sportivi Pronisport,
ora in via Baracca chiude anche Tally Weijl, il
punto vendita della catena di abbigliamento
giovanile. E tante sono, da tempo, le vetrine
vuote con la scritta 'affittasi'. A sottolineare le
ripetute chiusure di attività in via Baracca è
Confcommercio Ascom Lugo, che punta prima
di tutto il dito sullo spostamento dei parcheggi
della centralissima strada previsto dal Piano
Traffico.
«NELLA riunione del consiglio comunale in cui
è stato adottato il nuovo Piano Traffico di Lugo
afferma Luca Massaccesi, direttore di
Confcommercio Ascom Lugo è stato ribadito
che la nostra associazione si ostina a non
capire che in centro non spariscono parcheggi
perché questi vengono recuperati nelle
'immediate vicinanze'. Ma cosa si intende per 'immediate vicinanze'? Per l' assessore al traffico Fabrizio
Casamento, nel caso dei lavori in via Baracca i parcheggi sono stati recuperati nell''immediatamente
vicino' parcheggio della Collegiata, che secondo nostri calcoli sommari dista mediamente 150 metri
dalle attività ubicate nella zona interessata dai lavori. A noi non sembra 'immediatamente vicino'. Se
prendiamo a riferimento il Piano Traffico e ciò che prevede quale distanza massima per il parcheggio
dei residenti la misura è di 100 metri».
MASSACCESI riconosce che il provvedimento del Comune riguardo ai parcheggi durante i lavori in via
Baracca «è un accorgimento opportuno anzi doveroso, necessario per mitigare un disagio enorme per i
commercianti insediati nel tratto interessato dai lavori e per i loro clienti. Ma questo limitatamente alla
durata dei lavori». Altro sarebbe, sottolinea, «adottare una misura che dislochi in modo permanente 20
e più parcheggi da via Baracca in un altro luogo nelle 'immediate vicinanze', com' é previsto nel Piano
Traffico. E se i posti vengono recuperati dove c' erano altri parcheggi, forse non si tratta di un recupero
ma di posti persi e basta. Ma siamo noi che non capiamo, così come non capiamo che una pista
ciclabile in via Baracca, che farebbe definitivamente sparire parcheggi vicino alle attività, sia necessaria
all' utenza 'debole'. E intanto i negozi di via Baracca continuano a chiudere, e l' amministrazione
comunale agevola la nascita di un nuovo centro commerciale appena al di là della stazione ferroviaria,
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132017
Continua > 1326 aprile 2017 Pagina 58 Il Resto del Carlino (ed.
26 aprile 2017
Pagina 58 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
VILLA SAN MARTINO MICCOLI (SERVIZIO TECNICO DI BACINO): «TENERE ALTA LA
VIGILANZA SUI NOSTRI FIUMI»
Discarica abusiva di eternit nell' alveo del Santerno
DECINE di lastre in eternit, del peso
complessivo di alcuni quintali, abbandonate
nell' alveo del fiume Santerno, con buona parte
dello stesso materiale finito sotto' acqua. A
rinvenirle, nel primo pomeriggio di lunedì all'
altezza della frazione lughese di Villa San
Martino (per l' esattezza a poche centinaia di
metri a monte del paese, e quindi in direzione
Bagnara di Romagna), è stato il sorvegliante
Alessandro Benedetti, durante una normale
attività di controllo alle arginature del corso d'
acqua.
DIVERSE lastre di ondulati abbandonate sono
scivolate in acqua a causa degli 'scalini'
naturali, a strapiombo, presenti lungo quel
tratto del letto del fiume. Sul posto è
intervenuto il personale della polizia
municipale della Bassa Romagna che ha
effettuato le opportune verifiche.
Come spiega il geologo Claudio Miccoli,
responsabile del Servizio tecnico Area Reno e
Po di Volano, «quello dello sversamento di
rifiuti di ogni genere a ridosso, in questo caso
anche all' interno, dei corsi d' acqua, è un
fenomeno che purtroppo registriamo con sempre maggiore frequenza. Occorre innanzitutto considerare
due norme afferma . La prima si rifa al Regio Decreto 523 del 1904, una sorta di 'Vangelo' dell'
idraulica, specificando che gli argini, se non dati in concessione, sono da considerarsi impercorribili. In
sostanza non vi si può accedere, anche se nel tempo tale divieto, come riferimento assoluto si è per
così dire 'perso'. L' altra norma riguarda le competenze prosegue : se gli scarichi abusivi sono sugli
argini, sarà compito delle stesse amministrazioni comunali provvedere alla loro rimozione. Nel caso
invece della fogna a cielo aperto rinvenuta oggi nel Santerno, trattandosi di uno scarico all' interno dell'
alveo che arreca pregiudizio idraulico, il compito della rimozione spetta a noi del Servizio Tecnico Area
Reno e Po di Volano».
«A QUESTO punto spiega Miccoli assieme ad Arpa e a Hera verificheremo come rimuovere in
sicurezza quelle lastre. Allo stesso tempo sporgeremo una denuncia penale contro ignoti. Siamo di
fronte ad un reato di duplice natura perché chi ha sversato quel materiale, oltre ad aver provocato un
inquinamento, ha pure arrecato un danno di tipo idraulico. L' episodio di Villa San Martino conclude
testimonia l' assoluta necessità di tenere sempre alta la guardia attraverso una vigilanza complessiva
dei nostri fiumi» Luigi Scardovi.
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1526 aprile 2017
Pagina 58 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
IL LIBRO
Roberto Drei e 'Le ragioni del No'
'LE RAGIONI del No' è il titolo del libro di
Roberto Drei che sarà presentato stasera alle
20.30 al centro civico di Lugo Nord (centro
commerciale Iris), su iniziativa della Casa dei
Popoli e del Comitato per il No di Lugo. Il libro
narra le tappe dell' ultima campagna
referendaria che si è tenuta dal 2 giugno al 4
dicembre 2016 fino alla vittoria del no.
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1626 aprile 2017
Pagina 58 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
LUGO
Tossicodipendenza, incontro a scuola
PROSEGUONO le iniziative del Polo Tecnico
Professionale per la prevenzione della
tossicodipendenza, rivolte a studenti, genitori
e al personale dell' istituto. Alle 20.30 nell' aula
magna, in via Lumagni 26, incontro con
Patrizio Lamonaca, direttore della fondazione
'Nuovo villaggio del fanciullo', e Anna Meldoli,
psicoterapeuta: parleranno di 'Rapporto
genitori e figli: come cogliere i primi segnali di
disagio e come intervenire nel caso di ragazzi
con rischio di tossicodipendenza'.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132017
1726 aprile 2017
Pagina 59 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Folla in cammino sugli argini 'Nel Senio della
Memoria'
Oltre mille partecipanti all' iniziativa
UNA camminata nei ricordi e nella storia di
una liberazione e di un fiume che attraversa
borghi e città, con performance, spettacoli,
narrazioni, concerti e tante altre iniziative.
Stiamo parlando della 14ª, riuscitissima,
edizione della storica camminata della
Liberazione 'Nel Senio della Memoria' che si è
svolta ieri lungo un tragitto di 18 chilometri sul
fiume Senio tra Cotignola e Alfonsine. Oltre un
migliaio le persone presenti lungo l' argine del
corso d' acqua che, nell' ultima guerra, divise il
fronte per sei mesi: da una parte le truppe
nazifasciste, dall' altra i partigiani.
Due i gruppi partiti in mattinata rispettivamente
da Cotignola (piazzetta Gino Zoli) e Alfonsine
(piazza Vincenzo Monti). Alle 10.30 c' è stato
un ritrovo al ponte sulla San Vitale, alle porte
di Lugo, al cippo dedicato ai Martiri del Senio,
con un concerto del Coro Farthan di
Marzabotto. La lunga carovana ha poi
attraversato San Potito (dove erano visibili le
bacheche delle immagini e le casette di legno
memorie dei bambini del 1945), proseguendo
poi per Borgo Pignatta, in via Sottofiume dove,
al cippo che ricorda le 28 vittime della strage della notte del 23 dicembre 1944, Michele Zizzari ha letto
alcuni brani della sua opera teatrale 'Elide la ribelle'.
Alle 12.30, a Masiera, si è svolto un pranzo conviviale preparata dalla locale associazione 'L' Olmo', con
musica dei Khorakhanè a cura dell' Anpi Bagnacavallo.
Nel pomeriggio altra sosta a Fusignano in via Rossetta, nel punto in cui le truppe della Liberazione
attraversarono il Senio, con concerto dei 'Gjamadani'.
Lungo l' argine MasieraRosetta erano presenti le Casette di Lino, al cui interno c' erano caramelle e
racconti da portare a casa. L' iniziativa si è conclusa a Rossetta, dove nel giardino del vecchio asilo è
stato interpretato 'Senza di loro noi non saremmo qui. Il partigiano del sorriso: Silvio Corbari', di Luca
Rosetti del teatro Lunatico. Poi il concerto degli Ajde Zora e, al termine, merenda offerta dalla
popolazione di Rossetta. A progettare e a coordinare 'Nel Senio della Memoria' è stata l' associazione
culturale Primola di Cotignola in collaborazione con i Comuni.
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1826 aprile 2017
Pagina 59 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
MASSA LOMBARDA L' INAUGURAZIONE
Scultura stampata in 3D alla rotonda di viale
Zaganelli
D O M A N I a l l e 1 7 a Massa Lombarda sarà
inaugurata la rotatoria di viale Zaganelli. Per l'
occasione al centro culturale 'Carlo Venturini'
sarà presentata al pubblico la scultura
realizzata da Wasp, che sarà poi collocata all'
interno della rotonda. L' opera è stata
realizzata interamente utilizzando le stampanti
3D dell' azienda massese Wasp, creatrice di
'Big Delta', la più grande stampante in tre
dimensioni al mondo. L' opera, curata dal
titolare di Wasp Massimo Moretti, è intitolata
'L' ânma' ed è stata donata al Comune di
Massa Lombarda. «Abbiamo scelto il nocciolo
di pesca spiega Massimo Moretti , in dialetto
romagnolo 'ânma', perché ci è sembrato così
di simboleggiare l' anima di Massa Lombarda,
capitale della frutticoltura e nello specifico
proprio della peschicoltura».
Il nocciolo è alto circa 90 centimetri, pesa 25
chili ed è realizzato in plastica Asa. Per
ottenerlo sono occorse 50 ore di stampa in tre
dimensioni. Successivamente è stato ricoperto
con 500 foglie d' oro.
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1926 aprile 2017
Pagina 59 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
AL 'MARCONI'
Tecnico servizi sanitari presentazione del corso
STASERA dalle 20 alle 22 nell' aula magna
della sezione 'Marconi' del Polo tecnico
professionale di Lugo, via Lumagni 26, ci sarà
la presentazione del corso serale dell' istituto
'Ernesta Stoppa' per l' ottenimento del diploma
statale di tecnico dei servizi socio sanitari.
Scopo dell' evento è far conoscere questa
opportunità formativa.
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2026 aprile 2017
Pagina 59 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
BAGNACAVALLO AL LAVORO PER REALIZZARE UNA STRUTTURA COPERTA
Volontari da Villanova a Fiastra per ricostruire dopo
il terremoto
LUNEDÌ 18 aprile è partita dall' Ecomuseo
delle Erbe Palustri di Villanova di
Bagnacavallo la spedizione spontanea di
volontari del progetto 'Ricostruiamo Fiastra',
diretta nel piccolo paese terremotato del
Centro Italia, in provincia di Macerata. Con le
attrezzature e i materiali portati da Villanova, i
cittadini volontari stanno ora realizzando una
struttura coperta, utile collegamento per l'
attuale municipio di Fiastra e i servizi civici del
paese marchigiano. Il progetto 'Ricostruiamo
Fiastra' nasce da alcuni incontri di confronto
fra cittadini e associazioni di volontariato
villanovesi tenutisi all' Ecomuseo nei mesi
scorsi. Lo scopo era quello di organizzare
iniziative per recuperare i fondi necessari all'
acquisto del materiale per realizzare l'
intervento, deciso assieme al sindaco di
Fiastra, Claudio Castelletti, con il quale i
volontari e in particolare il cittadino Romeo
Menarini sono sempre in contatto.
I gruppi di volontariato di Villanova si sono
subito attivati e «sicuramente il successo di
quest' impresa è determinato dall' aver fatto
incontrare potenzialità, saperi, professionalità e cuore» commentano i volontari. «Quando si vuole
veramente, si può concludono. Questa spontanea impresa non intende dimenticare il paese di
Fiastra e ci auguriamo di poter dare un ulteriore contributo alle scuole, anch' esse colpite dal
terremoto».
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2126 aprile 2017
Pagina 62 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
COTIGNOLA LABORATORIO DI SCRITTURA
'Bovary sono io'
CONTINUA il ciclo di appuntamenti dedicati
alla scrittura e alle emozioni organizzati dall'
Assessorato alle Pari opportunità del Comune
d i Cotignola. In maggio si terrà infatti un
laboratorio di scrittura con Elettra Stamboulis
dal titolo 'Madame Bovary sono io: tra
biografismo e presenza Come raccontare
storie a partire da sé'. Gli appuntamenti
saranno in programma sabato 6, 20 e 27
maggio. Prenotazioni entro il 3 maggio: tel
0545 0908874 o varoli@sbn.provincia.ra.it.
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2226 aprile 2017
Pagina 62 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
La mostra di Maria Spada Da Villanova a Pechino
È STATA inaugurata al 'Mo Art Space' di Xinmi
a 700 chilometri a sud di Pechino, in Cina, una
mostra con 30 grandi acquerelli su carta di
Maria Caterina Spada, curata da Monica
Demattè, direttrice artistica dello spazio.
Maria Caterina Spada vive a Villanova di
Bagnacavallo e in questa esposizione ha
rielaborato in formato gigante le pagine dei
suoi diari di viaggio che dal 1997 continua a
disegnare e colorare. Sono stati scelti per i
400 mq dello spazio espositivo, 30 pezzi, frutto
della preparazione di un anno di lavoro, che
raccontano con immagini molto colorate
panorami mediterranei e del nostro territorio: il
canale di Casal Borsetti, la grande quercia tra
Santerno e Ammonite oppure un sentiero di
campagna.
Durante il suo soggiorno a Xinmi, Maria
Caterina Spada ha incontrato scolaresche in
visita alla mostra, artisti e critici della regione e
ha realizzato la decorazione murale del
refettorio degli artisti in colore rosso e azzurro
in omaggio alla Cina e all' Italia, descrivendo
una tradizionale sala da pranzo italiana.
La mostra rimarrà aperta per quattro mesi.
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2326 aprile 2017
Pagina 43 Corriere di Romagna
(ed. RavennaImola)
Corriere di Romagna Ravenna
L' ACCUSA È DI TENTATO OMICIDIO
Resta in carcere il 32enne arrestato dopo l'
inseguimento dei carabinieri
«La condotta tenuta durante la fuga esprime non solo disinteresse ma sprezzo per la
vita altrui»
FAENZA Il gip del tribunale di Ravenna,
Antonella Guidomei, ha convalidato l' arresto
di Maicol Husovic, il 32enne di origini rom che
nella tarda serata di venerdì, alla guida di un'
auto rubata sulla quale viaggiava anche il suo
complice 16enne, per guadagnare la fuga ha
travolto un carabiniere ed ha speronato una
gazzella dell' Arma.
Sorpassi a fari spenti I due fuggitivi avevano
seminato il panico fra gli automobilisti lungo la
sp 8 da Granarolo a Faenza, azzardando
sorpassi a fari spenti con punte di velocità
elevate nonché imboccando strade in
contromano, rischiando più volte di scontrarsi
frontalmente con gli altri utenti della strada,
ignari di ciò che stava accadendo. Alla fine, i
due militari del radiomobile di Faenza che
avevano ripreso l' inseguimento nonostante
feriti, erano riusciti lungo la via San Sil vestro a
raggiungere la Fiat Punto, dove il conducente
ha perso il controllo del veicolo terminando la
sua fuga in un canale di scolo. I due malviventi
erano poi finiti in manette ad opera degli stessi
carabinieri che con coraggio gli erano sempre
stati alle calcagna.
In ospedale Gli uomini dell' Arma erano stati
poi trasportati in ambulanza in ospedale dove,
per quanto riguarda il capoequipaggio che era
stato falciato dall' auto dei fuggitivi, la prognosi
è stata complessivamente di trenta giorni per
un trauma toracico addominale con piccoli focolai al fegato; invece il carabiniere alla guida della
gazzella ha riportato varie contusioni e ne avrà per sette giorni.
Fortunatamente i carabinieri erano riusciti ad impedire ai due fuggitivi di raggiungere il centro abitato di
faenza dove con la loro guida pericolosa avrebbero potuto mettere a repentaglio la vita di altre persone.
Comportamento violento Il gip, nella lunga ordinanza di convalida dell' arresto, ha sottolineato che «le
modalità della condotta tenuta durante la fuga dall' inseguimento dei carabinieri esprimono non solo
disinteresse ma proprio sprezzo per la vita altrui», quindi ha applicato la misura cautelare in carcere
proposta dal pm Cristina D' Aniello, ritenendola «necessariaper contene re la spinta criminale» di cui il
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Continua > 2426 aprile 2017 Pagina 43 Corriere di Romagna
26 aprile 2017
Pagina 45 Corriere di Romagna
(ed. RavennaImola)
Corriere di Romagna Ravenna
IN CENTRO STORICO
Accorsi in migliaia per il Vintage festival
LUGO «Questa edizione ha visto una grande
partecipazione da parte di cittadini e turisti,
che hanno riempito il centro storico e le sue
attività commerciali. Crediamo moltissimo in
questo evento, che è in grado di rinnovarsi
ogni anno e ha visto un miglioramento della
qualità del prodotto offerto con proposte
interessanti di oggettistica ». È quanto dichiara
Franco Bernardi, presidente del consorzio
AnimaLugo, organizzatore del Lugo vintage
festival che nel weekend ha affollato le vie e le
piazze del centro cittadino di migliaia di
persone, accorse per partecipare a una
manifestazione che ha permesso di fare un
vero e proprio tuffo nel passato attraverso capi
d'a bb i g l ia m e nt o , oggettistica e
intrattenimento d'antan. «Le strade lughesi si
sono riempite di espositori, persone curiose e
aria di festa ha commentato il sindaco Davide
Ranalli . Un bellissimo festival che arricchisce
il nostro centro storico e una bella occasione
per trovare e ritrovare oggetti che pensavamo
introvabili. L'evento è stato possibile anche
grazie alla collaborazione di AnimaLugo, delle
associazioni economiche e di Angelo vintage».
Anche grazie al sole, che ha accompagnato le
due giornate dell'evento, lughesi e non hanno
potuto ammirare le bancarelle degli oltre 250
espositori nel mercatino Vintage per un giorno,
dove era possibile acquistare abbigliamento
firmato e non, oggettistica, brocantage e tanto altro.
Quest'anno molti espositori sono arrivati anche da fuori regione, con bancarelle provenienti, tra gli altri,
anche da Veneto, Lazio, Lombardia, Toscana e Marche.
Nella sala Baracca della Rocca estense era stata allestita una mostra dedicata ad abiti e occhiali del
passato, excursus su accessori emoda chehanno fatto la storia e che continuano ad affascinare.
Sul prato della Rocca Estense era stato preparato un Set fotografico vintage, mentre a fare da cornice
all'evento sono state anche le vetrine animate nelle logge del Pavaglione.
L'evento aveva ospitato anche una sfilata di abiti e accessori vintage, oltre all'e si biz io ne della scuola
di ballo.
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2626 aprile 2017
Pagina 45 Corriere di Romagna
(ed. RavennaImola)
Corriere di Romagna Ravenna
Un incontro su droga e dipendenza
LUGO Continuano le iniziative del Polo tecnico
professionale nell' ambito della prevenzione
della tossicodipendenza, rivolte a studenti,
genitori e a tutto il personale dell' Istituto.
Dopo il primo dei tre incontri programmati,
svoltosi la sera del 12 aprile scorso, stasera a
partire dalle 20.30 nell' aula magna dell' Istituto
Compagnoni in via Lumagni 26, si tiene una
conferenza con relatori Patrizio Lamonaca,
direttore generale della fondazione Nuovo
villaggio d e l f a n c i u l l o , e d A n n a M e l d o l i ,
psicologa e psicoterapeuta. Parleranno del
"Rapporto genitori e figli: come cogliere i primi
segnali di disagio e come intervenire nel caso
di ragazzi con rischio di tossicodipendenza".
Chiude il ciclo di incontri, il 4 maggio, alle
20.30, nell' aula magna del Compagnoni,
Giovanni Greco, responsabile del dipartimento
dipendenze patologiche. Tratterà il tema "Le
sostanze più diffuse tra gli adolescenti, tutto
ciò che può diventare dipendenza". A.R.G.
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2726 aprile 2017
Pagina 7 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Esonero tasse per gli studenti di quarta e quinta
superiore
Il bonus scatterà in base all' Isee In arrivo borse di studio maggiorate e sussidi didattici
Con la Buona scuola arrivano anche alcune
novità positive pratiche per famiglie e studenti.
Che potranno contare su borse di studio
potenziate, sussidi didattici (per alunni
diversamente abili), risorse per l' acquisto di
libri fino all' esonero totale delle tasse
scolastiche in base alle condizioni economiche
del proprio nucleo famigliare (calcolate
secondo l' Isee).
Risorse triplicate Il pacchetto di servizi a
misura di famiglie e ragazzi è contenuto nel
decreto sul diritto allo studio appena varato dal
Governo che attua la riforma della Buona
scuola.
Decreto che in sostanza triplica le risorse a
disposizione, mettendo a disposizione circa
sessanta milioni per il cosiddetto welfare
studentesco. In particolare passano da 10 a 30
milioni (diventano 39,7 a regime dal 2019) le
risorse a disposizione per erogare borse di
studio a favore degli studenti iscritti agli ultimi
due anni delle superiori, per l' acquisto di libri
di testo, per la mobilità e il trasporto verso la
scuola più vicina e per l' accesso a beni e
servizi di natura culturale. Altri 10 milioni l'
anno (fino al 20192020) vengono stanziati per
l' acquisto di sussidi didattici nelle scuole che
accolgono alunni con disabilità.
Ancora altri 10 milioni vengono investiti, dal 2019, per l' acquisto da parte delle scuole di libri di testo e
di altri contenuti didattici, anche digitali.
In particolare si prevede la gratuità dei libri di testo per tutte le alunne e gli alunni delle scuole primarie,
nonché degli altri strumenti didattici. In particolare le istituzioni scolastiche, attraverso la stipula di
specifiche convenzioni con gli Enti locali, potranno promuovere servizi di comodato d' uso gratuito per
le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado per la fornitura di libri di testo e di
dispositivi digitali. L' esonero dalle tasse Altra novità di peso è poi quella che farà scattare l' esonero
dalle tasse scolastiche (circa 50 euro in tutto) in base alle fasce dell' Isee per le studentesse e gli
studenti del quarto e del quinto anno dell' istruzione secondaria di secondo grado.
Fasce che saranno determinate con un decreto del Miur, dopo una intesa in Conferenza unificata
StatoRegioniCittà.
L' attuazione sarà graduale: il nuovo sistema si applicherà a decorrere dall' anno scolastico 2018/2019
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Continua > 2826 aprile 2017 Pagina 7 Il Sole 24 Ore
26 aprile 2017
Pagina 7 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Lo strumento. Agevolazioni culturali e ausili sul versante tecnologico destinati a quanti
frequentano scuole statali, paritarie e università
Potenziati i servizi della Carta «IoStudio»
«IoStudio», la Carta dello Studente sarà
potenziata: viene attribuita dal Miur a tutti gli
alunni censiti nell' Anagrafe nazionale degli
studenti e frequentanti le scuole primarie,
secondarie, statali o paritarie, o una istituzione
formativa del sistema di istruzione e
formazione professionale una tessera
nominativa che attesta lo status di studente.
Anche gli studenti universitari o che
frequentano gli istituti Afam e i centri regionali
per la Formazione professionale possono
essere destinatari della Carta.
La Carta permette di costruire di fatto una rete
interistituzionale di soggetti pubblici e privati
a sostegno del diritto allo studio, assicurando:
agevolazioni e benefici per beni e servizi d i
natura culturale, servizi p e r l a m o b i l i t à
nazionale e internazionale, ausili di natura
tecnologica per lo studio e per l' acquisto di
materiale scolastico, l' erogazione di borse di
studio per merito scolastico, identità digitale
dello studente, a cui è associato un profilo
personalizzato sul Portale dello Studente del
Miur attraverso il quale consultare anche le
informazioni relative al curriculum dello
Studente.
P e r i r a g a z z i d e l l a s c u o l a secondaria d i
secondo grado, la Carta potrà essere
associata a un borsellino elettronico (una carta di debito), attivabile su richiesta delle famiglie o da chi
ne esercita la responsabilità genitoriale. Per consentire agli alunni l' accesso ai servizi per i quali è
richiesta l' identificazione digitale come studente, il profilo e le credenziali d' accesso dello studente sul
portale «IoStudio» sono sviluppate in identità digitale, uniformandosi agli standard del Sistema pubblico
di identità digitale (Spid) e con funzionalità assimilabili a quelle previste dalla Carta Nazionale dei
Servizi.
Il Miur definirà con proprio provvedimento le modalità per l' attribuzione delle funzionalità di pagamento
e l' istituzione di un sistema nazionale per l' erogazione di voucher, anche in forma digitale, per l'
erogazione dei benefici, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Con successivo decreto
del ministero dell' Istruzione, sentito il ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione,
saranno fissati i criteri e le modalità per la realizzazione e la distribuzione della Carta, le funzionalità di
pagamento, e le informazioni relative al curriculum dello studente.
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3026 aprile 2017
Pagina 13 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Contratti pubblici. Le reazioni di imprese e professionisti al correttivo al Dlgs 50/2016 in via di
pubblicazione
Codice, resta il nodo subappalto
Bene le semplificazioni sulle gare, svolta per compensi ai progettisti
ROMA Un nodo da sciogliere: la questione del
subappalto. Una norma sulla quale vigilare: l'
appalto integrato. E molti punti positivi. Il
correttivo al Codice appalti s i p r e p a r a a d
arrivare in Gazzetta ufficiale, cristallizzando
centinaia di modifiche al Dlgs n. 50 del 2016:
la pubblicazione potrebbe arrivare già tra oggi
e domani. Facendo scattare uno degli
aggiustamenti più attesi: dall' entrata in vigore,
infatti, partiranno dodici mesi nei quali le Pa
potranno mandare in gara i loro definitivi
approvati prima del 19 aprile del 2016. Resta,
poi, aperta la questione del potere di
raccomandazione dell' Anac. Sarà cancellato
per essere ripristinato in Parlamento dalla
manovrina.
Il giudizio generale del mercato è tutto nelle
parole del presidente Ance, Gabriele Buia:
«Diamo atto al legislatore di aver adottato
molte soluzioni positive». Nel merito, piacciono
la decisione di modificare i criteri per la
qualificazione delle imprese, l' innalzamento
del tetto pubblico per il Ppp, la conferma del
vincolo al 20% di utilizzo dell' inhouse per le
concessionarie. Anche se qualcosa potrebbe
migliorare: «Va eliminato prosegue Buia il
criterio del massimo ribasso, che non può e non deve essere utilizzato dalle amministrazioni per
aggiudicare le gare in quanto esiste il metodo antiturbativa». Ma è il subappalto a lasciare dubbi.
«Qualche miglioramento c' è stato ma rimangono numerose criticità che peraltro sono in netto contrasto
con quanto previsto dalla disciplina europea».
Anche per Maria Antonietta Portaluri, direttore generale di Anie, federazione delle imprese
elettrotecniche ed elettroniche, il subappalto resta critico: «Peccato che non ci siano state correzioni.
Speravamo fosse risolta la questione dell' indicazione obbligatoria della terna dei subappaltatori e che
si applicasse il limite del 30% alla categoria prevalente».
Per il resto, è piaciuta molto «l' attenzione verso i criteri ambientali e di efficienza energetica, premiando
le tecnologie che consentono risparmi, sia nella progettazione che nella fase di manutenzione». Sul
subappalto, comunque, va sottolineato che la scelta di non stravolgere il codice è piaciuta invece molto
ad altri soggetti della filiera, come Assistal, che rappresenta le imprese impiantistiche. Ne parla il
direttore generale Giancarlo Ricciardi: «Vietare il subappalto oltre la soglia del 30% è essenziale per
assicurare la qualificazione degli operatori che partecipano alle gare. Siamo soddisfatti che il Governo
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Continua > 3126 aprile 2017 Pagina 13 Il Sole 24 Ore
26 aprile 2017
Pagina 31 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
I numeri del Dl. Da oggi alla Camera
Lo split payment mette nella rete altre 310mila Pmi
ROMA Saranno 310mila imprese, soprattutto
piccole e piccolissime, a dover garantire un
miliardo abbondante di Iva in più quest' anno e
1,5 annui dal 2018, con l' allargamento dello
split payment previsto dalla manovrina. Alla
platea si aggiungono poi i professionisti, finora
esclusi anche perché già sono soggetti alla
ritenuta alla fonte sui loro compensi, ma da
loro l' Erario si aspetta non più di 35 milioni
quest' anno e 70 milioni all' anno dal 2018: una
cifra non enorme, destinata ad alimentare gli
argomenti di chi in Parlamento proporrà
sicuramente di tornare a escluderli dallo split.
Nei numeri della relazione tecnica che
accompagna il decreto con la manovrina, da
oggi all' esame della Camera, si disegna una
maxioperazione su Iva e imposte dirette che
trasforma imprese e professionisti in prestatori
di liquidità alle casse pubbliche.
Solo dallo split, cifre ufficiali alla mano, il
prestito vale 3,8 miliardi all' anno, ma al conto
si aggiungono gli effetti della stretta alle
compensazioni che oltre all' Iva coinvolge Irap,
Irpef e addizionali.
Sullo split payment il Dl 50/2017 prevede
quattro estensioni della «scissione contabile»,
il meccanismo che già oggi impone ai fornitori della Pa di incassare fatture senza Iva perché questa
viene versata direttamente all' Erario. Dal 1° luglio lo stesso sistema si applicherà ai fornitori delle
imprese controllate in via diretta o indiretta dallo Stato, a quelle degli enti locali e alle società quotate nel
Ftse Mib. Oltre alle aziende fornitrici, e qui c' è il quarto ampliamento, il meccanismo coinvolgerà le
«prestazioni di lavoro autonomo».
Ognuna di queste mosse è accompagnata da numeri diversi, ma tutte partono dallo stesso
presupposto. Secondo gli indici di «fedeltà fiscale» elaborati dal Fisco sulla base dello spesometro,
risulterebbe che le società pubbliche hanno una propensione all' evasione Iva molto inferiore rispetto a
quella dei loro fornitori, e anche le private quotate si mostrerebbero più attente ai versamenti rispetto
alle imprese con cui hanno rapporti commerciali. Di conseguenza, far gestire l' Iva a società pubbliche e
grandi aziende dovrebbe ridurre l' evasione. Il recupero strutturale (70 milioni all' anno dai
professionisti, 829 dai fornitori delle società statali, 119 da quelli delle aziende locali e 517 da quelli
delle quotate; nel 2017 i valori si dimezzano perché lo split è applicato per sei mesi) sono però solo una
quota dell' Iva "mossa" dal meccanismo. La nuova platea, spiega la relazione tecnica, girerà all' Erario
5,3 miliardi all' anno: 1,5, cioè poco meno del 30%, è evasione recuperabile, mentre i 3,8 miliardi che
restano sono appunto il prestito che dovrà tornare ai contribuenti come rimborsi e compensazioni. Da
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Continua > 3326 aprile 2017 Pagina 31 Il Sole 24 Ore
26 aprile 2017
Pagina 31 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Lettera a Juncker. La ricetta del Pse contro i populismi
Padoan alla Ue: «Flessibilità per crescita e
investimenti»
L' austerità in politica economica e la
complessità nell' assetto istituzionale «hanno
creato una distanza fra gli europei e l' Unione,
e hanno reso la Ue un facile capro espiatorio»
agli occhi dei cittadini. Per questa ragione
servono meccanismi più strutturali di
flessibilità, da sottrarre alle trattative caso per
caso, e un' accelerazione sulle politiche
sociali.
A scriverlo, in una lettera indirizzata al
presidente della commissione Ue, Jean
Claude Juncker, nel giorno in cui sarà
presentata la nuova agenda comunitaria sulla
politica sociale, è il ministro dell' Economia,
Pier Carlo Padoan, che come presidente dei
ministri europei delle Finanze del Pse ha
firmato insieme ad altri quattro esponenti del
partito (il presidente del Pse, Sergei
Stanishev, il ministro del lavoro
lussemburghese, Nicolas Schmit, la
vicepresidente del Parlamento, Maria João
Rodrigues, portoghese, e l' eurodeputata
francese Pervenche Berès) un documento in
cui i socialisti europei propongono la loro
ricetta per reagire ai populismi e al rischio di
disintegrazione dell' Unione. Nella lettera si
chiede di «promuovere la flessibilità del patto di stabilità permettendo ai Paesi deviazioni temporanee in
cambio di riforme per favorire la crescita e investimenti», ma senza proporre la revisione del Fiscal
Compact rilanciata di recente da Matteo Renzi .
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3526 aprile 2017
Pagina 32 Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Split payment ad ampio raggio
Non solo professionisti, il regime si estende alle prestazioni di agenzia e
intermediazione
Dal 1° luglio 2017 lo split payment amplia la
sfera applicativa sia per gli acquirenti di beni e
servizi sia per i cedenti e prestatori di beni e
servizi.
I nuovi destinatari I nuovi destinatari possono
essere raggruppati in tre sottoinsiemi: enti e
società appartenenti alla Pa (comma 1 dell'
a r t i c o l o 1 7 t e r d e l D p r 6 3 3 / 7 2 ) ; società
c o n t r o l l a t e d a P r e s i d e n z a d e l Consiglio,
ministeri ed enti territoriali (nuovo comma 1
bis); società quotate (lettera d del comma 1
bis).
Nel primo gruppo ci sono le Pa definite all'
articolo 1, comma 2, della legge 196/09 (enti e
società nell' elenco Istat pubblicato ogni anno
entro il 30 settembre). Vi sono enti pubblici in
precedenza esclusi dallo split, quali gli enti di
ricerca, ma anche società pubbliche, come
Sogei e Consip, e authority come Anac,
Agcom e Consob.
Il secondo gruppo è costituito dalle controllate,
non solo da ministeri e Presidenza del
Consiglio, m a a n c h e d a Regioni, Province,
Città metropolitane, Comuni, unioni di comuni.
Si deve trattare di controllo diretto, ai sensi dei
numeri 1) e 2) dell' articolo 2359 del Codice
civile e cioè di società in cui i predetti enti dispongono della maggioranza dei voti esercitabili nell'
assemblea ordinaria o comunque sufficienti per orientare le decisioni. Destinatarie di split anche le
società controllate direttamente o indirettamente (con la maggioranza dei voti di assemblea ordinaria)
dalle società sopra menzionate.
Del terzo gruppo fanno parte le società quotate inserite nell' indice FTSE MIB. Con decreto Mef potrà
essere individuato un indice alternativo di riferimento per il mercato azionario.
I nuovi soggetti obbligati Altra novità deriva dall' abrogazione del comma 2 dell' articolo 17ter del Dpr
633/72, che oggi dispone che lo split non trovi applicazione per le prestazioni di servizi assoggettate a
ritenuta alla fonte: il caso più frequente è quello dei lavoratori autonomi esercenti arti e professioni, ma
non dobbiamo dimenticare le prestazioni di agenzia e di intermediazione, le cessioni di brevetti e altre
fattispecie per le quali il Dpr 600/73 prevede l' obbligo, per il committente, di operare ritenuta a titolo d'
imposta o di acconto ai fini Irpef o Ires. L' abrogazione del comma 2 coinvolgerà nel regime dello split
tutti i soggetti per le fatture emesse nei confronti dei destinatari indicati dalla norma, senza operare
distinzioni per coloro che oggi ne sono esclusi in quanto emettono fatture con assoggettamento a
ritenuta.
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