CSV FC - ASSIPROV Venerdì, 08 febbraio 2019

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CSV FC - ASSIPROV
 Venerdì, 08 febbraio 2019
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CSV FC - ASSIPROV
                                                          Venerdì, 08 febbraio 2019

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 08/02/2019 Prima Pagina
 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)                                                                    1
 08/02/2019 Prima Pagina
 Il Resto del Carlino (ed. Forlì)                                                                          2
 08/02/2019 Prima Pagina
 Il Resto del Carlino (ed. Cesena)                                                                         3
ambiente e protezione civile
 08/02/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 7
 Giornata ecologica Volontari raccolgono rifiuti per la strada                                             4
 07/02/2019 Forli Today
 "Gilet gialli" in campo contro l' abbandono di rifiuti: i Romiti...                                       5
 08/02/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 40
 «Savignano da vivere insieme»                                                                             6
 08/02/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 43
 Raccolta di rifiuti urbani di Romiti e Wwf «Sensibilizzare tutti...                                       8
 08/02/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 45
 Piero Marconi e il nome del rifugio Cai                                                                   9
csv e scenario locale
 08/02/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 7
 Commercianti per un giorno Seconda vita per gli oggetti                                                   10
 08/02/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 8                           ELEONORA VANNETTI
 Prima di tutto la carità Incontro a Ravaldino                                                             11
 07/02/2019 Forli Today
 Il Lions Club Forlì Host a "Commercianti per un giorno" a favore...                                       12
 07/02/2019 Forli Today
 "La Salute Sostenibile" al centro di un convegno con numerosi esperti del                                 14
 07/02/2019 Forli Today
 Il ricavato dell'"aperitivo di beneficenza" devoluto alla Croce Rossa di...                               15
 08/02/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 45
 Bambini 'Nati per la musica'                                                                              16
 08/02/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 39
 Inps, corsa a quota 100: subito 167 domande                                                               17
 08/02/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 43
 Farmaci da banco per i bisognosi                                                                          18
 08/02/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 46
 Sul palco per Mediterranea Saving Humans                                                                  19
 08/02/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 46
 Un aperitivo benefico per la Croce Rossa                                                                  20
volontariato
 08/02/2019 Avvenire Pagina 3                                                             SARA MANISERA
 Un altro Iraq sta nascendo dalla 'primavera' dei giovani                                                  21
 08/02/2019 Avvenire Pagina 9                                                         ANTONIO MARIA MIRA
 A Mineo via ai trasferimenti E in 21 fanno perdere le tracce                                              24
 08/02/2019 Corriere della Sera Pagina 7
 «Ragazzi, imparate dai nostri errori» La scuola di...                                                     26
 08/02/2019 Corriere della Sera Pagina 13                                             ELEONORA LANZETTI
 Una squadra speciale                                                                                      28
 08/02/2019 Italia Oggi Pagina 27
 Zes, tempi rapidi e niente Iva                                                                            30
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8 febbraio 2019
                  Corriere di Romagna
                   (ed. Forlì-Cesena)
                                     Prima Pagina

                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

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8 febbraio 2019
                  Il Resto del Carlino (ed.
                            Forlì)
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8 febbraio 2019
                  Il Resto del Carlino (ed.
                          Cesena)
                                      Prima Pagina

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8 febbraio 2019
Pagina 7                            Corriere di Romagna
                                     (ed. Forlì-Cesena)
                                             ambiente e protezione civile

  Giornata ecologica Volontari raccolgono rifiuti per la
  strada
  FORLÌ Il coordinamento della Zona Ovest di
  Forlì, con capofila il comitato di quartiere
  Romiti (che fornirà attrezzatura necessaria), in
  collaborazione con ilWwf di Forlì -Cesena,
  organizza per domani una raccolta di rifiuti
  solidi urbani per le strade del territorio con l'
  intento di sensibilizzare i cittadini sull'
  importanza del rispetto ambientale
  specialmente in questo periodo di raccolta
  differenziata porta a porta. «Come cittadini non
  possiamo stare fermi di fronte ad azioni di
  abbandono rifiuti di qualche maleducato che
  non capisce che poi i costi sostenuti per la
  pulizia ricadono su tutti quindi anche su di loro
  - spiegano gli organizzatori - per non parlare
  poi dell' indecorosa questione ambientale del
  territorio. Il ritrovo per la prima giornata
  ecologica sarà nel quartiere Villanova con
  partenza alle 14.30 dall' ex esercizio
  commerciale "Albero delle ruote", in via Rio
  Becca. Si inizierà la raccolta rifiuti nel fossato
  adiacente poi si prosegue verso il quartiere
  Cava in direzione centro e termine l' area
  Eurospin, in viale Bologna.
  Indossare gilet gialli».

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7 febbraio 2019
                                                 Forli Today
                                             ambiente e protezione civile

  "Gilet gialli" in campo contro l' abbandono di rifiuti: i
  Romiti organizzano la prima "Giornata Ecologica
  della città di Forli"
  Quella che viene definita "La prima giornata ecologica della città di Forlì" è in
  programma sabato pomeriggio

  Il coordinamento della Zona-Ovest del
  Comune di Forlì, con capofila il Comitato di
  Quartiere Romiti, si mobilita per la raccolta dei
  rifiuti gettati fuori dai cassonetti. Quella che
  viene definita "La prima giornata ecologica
  della città di Forlì" è in programma sabato
  pomeriggio: il ritrovo è previsto alle 14.30 nel
  quartiere Villanova, davanti l' ex "Albero delle
  ruote", in via Rio Becca. Si inizierà l' opera di
  pulizia nel fossato adiacente, per poi
  proseguire verso il quartiere Cava in direzione
  centro e termine all' area dell' Eurospin in viale
  Bologna. L' attrezzatura necessaria (guanti,
  pinze, sacchi e contenitori per la differenziata)
  sarà fornita dai rappresentanti del Comitato di
  Quartiere Romiti. Chi parteciperà dovrà
  indossare dei gilet gialli. UN SABATO
  ECOLOGICO: IN CORSO MAZZINI IL "FLASH
  MOP" L' iniziativa, organizzata in
  collaborazione col Wwf di Forlì-Cesena, ha "l'
  intento di sensibilizzare i cittadini sull'
  importanza del rispetto ambientale
  specialmente in questo periodo di raccolta
  differenziata porta a porta. Come cittadini non
  possiamo stare fermi di fronte ad azioni di
  abbandono rifiuti di qualche maleducato che
  non capisce che poi i costi sostenuti per la
  pulizia ricadono su tutti quindi anche su di loro,
  per non parlare poi dell' indecorosa questione ambientale del territorio". E' stata avvisata anche Alea
  che provvederà al ritiro dei rifiuti solidi urbani differenziati raccolti. "Per le prossime giornate ecologiche
  che si realizzeranno si chiederà il patrocinio del Comune per coinvolgere l' amministrazione - informano
  gli organizzatori -. Chi vuol partecipare è ben accolto".

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8 febbraio 2019
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                                       Cesena)
                                           ambiente e protezione civile

  «Savignano da vivere insieme»
  I residenti: «Mancano occasioni per uscire di casa»

  di ERMANNO PASOLINI CRONACHE dal bar
  ha fatto tappa al Cafè Cesare di Savignano,
  nell' omonimo quartiere lungo la via Emilia. L'
  esercizio pubblico, che è anche edicola e
  tabaccheria è aperto 24 ore su 24, sette giorni
  su sette. Dal 2015 è gestito da una società che
  fa capo a Mauro Zangoli ed è situato in una
  bellissima posizione, grazie anche al transito
  di migliaia di veicoli al giorno sulla statale 9
  Emilia. Tanti sono stati gli argomenti toccati
  dalla gente che abbiamo incontrato, dal
  rifacimento dei giardini pubblici in piazza
  Giovanni XXIII, dietro al settecentesco palazzo
  comunale. CRITICHE per l' eliminazione dell'
  Arena Gregorini, della fontana e del
  monumento dedicato agli animali. E proprio
  Emanuele De Carli inizia dall' argomento
  giardini che sta tenendo banco in questi giorni
  a Savignano: «L' Arena Gregorini non si
  tocca», chiarisce. L' affermazione è riferita al
  rifacimento dei giardini di piazza Giovanni
  XXIII il cui innovativo progetto è stato
  presentato al pubblico lunedì sera 4 febbraio
  dalla giunta comunale e dallo studio
  'Laprimastanza' di Montiano.
  Continua De Carli: «Sono rimasto perplesso sul nuovo progetto.
  Una riqualificazione non è un valore in sé se è concepito peggio dei modelli precedenti. Mi sorgono forti
  dubbi sull' affidamento del progetto a persone non locali che non hanno mai vissuto i giardini e l' Arena
  Gregorini che verrà eliminata insieme alla fontana. Se si tratta di uno spot elettorale è un clamoroso
  autogol perché bastava una ordinaria manutenzione e quei soldi spenderli da altre parti». PATRIZIA
  Acini punta il dito sulla mancanza di sicurezza: «Abito nel quartiere Cesare, vicino al Parco Aldo Moro e
  la sera appena fa buio quel posto non è consigliabile a nessuno perchè è buio ed frequentato da gente
  poco raccomandabile. Siamo uno dei quartieri più colpiti dai furti in appartamento. Chiedo che il
  «Controllo di vicinato» venga esteso ovunque e telecamere di videosorveglianza funzionanti».
  È SODDISFATTO del rapporto con l' amministrazione comunale Claudio Tosi Brandi, ma denuncia il
  poco attaccamento della gente alla città: «Con questa amministrazione comunale mi sono trovato bene.
  Sono responsabile della Protezione Civile e ho un buon rapporto con il sindaco Filippo Giovannini e con
  l' assessore Natascia Bertozzi. Ho trovato una grande sensibilità in loro verso le problematiche della
  Protezione Civile che conta una ventina di volontari, tutti abilitati al servizio nazionale. Grazie all'
  amministrazione abbiamo aumentato il parco attrezzature. Il problema di Savignano è che la gente è
  slegata, con poca partecipazione e vive troppo poco la propria città».
  ANCHE Enrico Scarnera è critico sulla poca attrazione della città: «A Savignano si vive in solitudine. Ci

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8 febbraio 2019
Pagina 40                      Il Resto del Carlino (ed.
CSV FC - ASSIPROV Venerdì, 08 febbraio 2019
8 febbraio 2019
Pagina 43                        Il Resto del Carlino (ed.
                                           Forlì)
                                             ambiente e protezione civile

  DOMANI LA GIORNATA ECOLOGICA

  Raccolta di rifiuti urbani di Romiti e Wwf
  «Sensibilizzare tutti alla tutela dell' ambiente»
  IL coordinamento della zona ovest di Forlì, con
  i Romiti a capofila, organizzano, con la
  collaborazione del Wwf, una raccolta di rifiuti
  solidi urbani per le strade del territorio. Il
  ritrovo è alle 14.30 di domani a Villanova, all'
  altezza dell' ex Albero delle Ruote. Si tratta di
  una giornata ecologica che, sottolineano gli
  organizzatori, «ha l' intento di sensibilizzare i
  cittadini sull' importanza del rispetto dell'
  ambiente, specie in questo periodo di raccolta
  differenziata». La raccolta comincerà nel Rio
  Becca, asportando i rifiuti dal fossato
  adiacente, e poi proseguirà nel quartiere
  Cava. Il materiale per la raccolta sarà dato sul
  posto. Bisogna invece portare dei gilet gialli. In
  programma già altre giornate ecologiche.

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                                              ambiente e protezione civile

  RETTIFICA

  Piero Marconi e il nome del rifugio Cai
  SEGNALO un nome errato apparso nell'
  articolo riguardante il rifugio Cai di Forlì all'
  interno del Parco Nazionale delle Foreste
  Casentinesi (il testo è stato pubblicato il 30
  gennaio a pagina 12 con il titolo 'Porte ancora
  chiuse al rifugio Cai'). Infatti, la struttura non è
  intitolata alla memoria del ragionier Piero
  Marconi, e non Paolo come erroneamente
  riportato. Si tratta dell' ex presidente del Cai e
  dell' Aci di Forlì, nonché anche ex presidente
  della Bartoletti.
  Giampaolo Berti.

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                                    (ed. Forlì-Cesena)
                                                 csv e scenario locale

  Commercianti per un giorno Seconda vita per gli
  oggetti
  FORLÌ Torna alla Fiera di Forlì "Commercianti
  per un giorno", l' appuntamento con il
  risparmio e l' acquisto utile e intelligente.
  Domenica, dalle 9 alle 19, i padiglioni di via
  Punta di Ferro si apriranno alla manifestazione
  totalmente ed esclusivamente dedicata ai
  privati senza partita Iva, associazioni, enti di
  beneficenza i quali, per un' intera giornata,
  potranno vendere, comprare o scambiare
  merci e prodotti di loro proprietà. Saranno 350
  gli espositori presenti e tra questi anche
  associazioni del terzo settore, scuole, enti e
  Club service del territorio quali: Lions Club
  Forlì, Rotary Club Forlì Tre Valli Consorti,
  Associazione Qua la Zampa, Gruppo
  Adozione a Distanza, che sarà possibile
  sostenere nelle loro attività benefiche e nei loro
  progetti solidaristici, attraverso un "acquisto
  utile" tra le proposte dei loro stand. Espositori
  tutti accomunati dalla volontà di dare una
  seconda chance ad oggetti che altrimenti
  sarebbero destinati ad invecchiare in casa o in
  cantina, proponendoli invece aivisitatori e a gli
  altri espositori per essere scambiati o
  acquistati. Questo consentirà loro di fare veri e
  propri affari dal punto di vista economico, ma
  permetterà anche all' oggetto di rivivere e
  diventare una risorsa. L' etica di questo evento
  ha, infatti, radici sane: non solo si ricava un
  utile da prodotti non più utilizzati, masi dà
  anche l' opportunità ad ognuno di noi di rispettare l' ambiente attraverso il riciclo, sbarazzandosi del non
  -utile in modo ecologico ed evitando, quindi, costosi e dannosi sprechi. La manifestazione, organizzata
  da Romagna Fiere, non è semplicemente un grande mercato dell' usato, riciclato e recuperato, è un'
  occasione per ridare nuova vita a prodotti inutilizzati, contenere la produzione di rifiuti, educare ad una
  migliore gestione del denaro.
  Ciò che a qualcuno non serve più, per altri è utile.

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                                   (ed. Forlì-Cesena)
                                                csv e scenario locale

  CIRCOLO ROMERO

  Prima di tutto la carità Incontro a Ravaldino
  Questa sera alle 20.45, nella chiesa di
  Ravaldino, in corso Diaz, 105, si svolgerà un
  incontro ecumenico dal titolo Prima di tutto la
  carità, promosso dal Circolo Acli O s c a r
  Romeroe dall'Unità pastorale delle parrocchie
  del centro storico. Introdurrà Pierantonio
  Zavatti. Interverranno: don Sergio Sala,
  Roberta Castagnoli, padre Florin Hanis,
  Nicoleta Muntianu, Rolando Rizzo.

                      ELEONORA VANNETTI

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  Il Lions Club Forlì Host a "Commercianti per un
  giorno" a favore dello Ior
  Saranno 350 gli espositori presenti e tra questi anche associazioni del terzo settore,
  scuole, enti e Club service del territorio

  Domenica, ai padiglioni della Fiera di Forlì, via
  Punta di Ferro, ci sarà anche il Lions Club
  Forlì Host alla manifestazione "Commercianti
  per un giorno". Allo stand si potranno trovare
  bigiotteria, foulard, cravatte, sciarpe, occhiali
  da sole, macchine fotografiche, radio, telefoni,
  casalinghi, giocattoli, e abbigliamento per
  bambini e adulti. Il ricavato delle vendite sarà
  destinato all' acquisto di un autoveicolo da
  donare all' Istituto Oncologico Romagnolo da
  utilizzare per il trasporto delle persone malate
  da casa al luogo di cura e viceversa. La Fiera
  Saranno 350 gli espositori presenti e tra questi
  anche associazioni del terzo settore, scuole,
  enti e Club service del territorio come Lions
  Club Forlì, Rotary Club Forlì Tre Valli Consorti,
  Associazione Qua la Zampa, Gruppo
  Adozione a Distanza, che sarà possibile
  sostenere nelle loro attività benefiche e nei loro
  progetti solidaristici, attraverso un "acquisto
  utile" tra le proposte dei loro stand. Espositori
  tutti accomunati dalla volontà di dare una
  seconda chance ad oggetti che altrimenti
  sarebbero destinati ad invecchiare in casa o in
  cantina, proponendoli invece ai visitatori e agli
  altri espositori per essere scambiati o
  acquistati. Questo consentirà loro di fare veri e
  propri affari dal punto di vista economico, ma
  permetterà anche all' oggetto di rivivere e diventare una risorsa. L' etica di questo evento ha, infatti,
  radici sane: non solo si ricava un utile da prodotti non più utilizzati, ma si dà anche l' opportunità ad
  ognuno di noi di rispettare l' ambiente attraverso il riciclo, sbarazzandosi del non-utile in modo
  ecologico ed evitando, quindi, costosi e dannosi sprechi. La manifestazione, organizzata da Romagna
  Fiere, non è semplicemente un grande mercato dell' usato, riciclato e recuperato, è un' occasione per
  ridare nuova vita a prodotti inutilizzati, contenere la produzione di rifiuti, educare ad una migliore
  gestione del denaro. Ciò che a qualcuno non serve più, per altri è utile. Setacciando i banchi è
  sorprendente la quantità di merce esposta. Tra il grande assortimento di oggetti si può trovare di tutto e
  rinnovare il guardaroba, gli ambienti della casa, l' angolo giochi dei bambini, spendendo pochi euro e
  divertendosi a cercare l' oggetto più adatto alle esigenze e ai gusti di ognuno: giocattoli, bambole,
  lampade, biciclette, riviste, vecchi dischi e cd, mobili, quadri, pregiate bottiglie, abbigliamento,

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7 febbraio 2019
                                                  Forli Today
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  "La Salute Sostenibile" al centro di un convegno con
  numerosi esperti del settore
  Gli autorevoli ospiti permetteranno di affrontare la complessa problematica in modo
  concreto ed esaustivo

  "La salute sostenibile". Questo il titolo di un
  convegno, aperto alle associazioni e alla
  cittadinanza, in programma il 22 febbraio nella
  sala Pieratelli dell' ospedale "Morgagni-
  Pierantoni" di Vecchiazzano. I lavori
  inizieranno alle 15, preceduti dall' iscrizione.
  Interverranno tra gli altri Raoul Mosconi,
  assessore al Welfare, Stefano Boni dell' Ausl
  Romagna, Liliana Zambelli, dell' Ordine dei
  Medici e Odontoiatri, e Daniela Valpiani, del
  Centro Studi Volontariato e Solidarietà.Il
  Centro Studi dell' Ausl della Romagna per il
  Volontariato e la Solidarietà, insieme a Cura, in
  linea con la mission di "formazione in ambito
  di temi come equità in Salute e garanzia di
  Diritto alla Salute", vuole suscitare con l' invito
  del professor Marco Geddes da Filicaia un
  dibattito di estrema attualità, rivolto a tutti
  coloro che si interrogano sulle politiche
  sanitarie e sul sistema di welfare di una
  nazione. Gli autorevoli ospiti (il professor Dino
  Amadori, il professor Antonio Francesco
  Maturo e Giovanni Bissoni, già assessore alla
  Sanità della Regione Emilia Romagna),
  permetteranno di affrontare la complessa
  problematica in modo concreto ed esaustivo.

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  Il ricavato dell'"aperitivo di beneficenza" devoluto
  alla Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro
  Anche il materiale, oggettistica e altro raccolto per l' organizzazione dell' evento rimasto,
  è stato donato alla Cri-Comitato di Forlimpopoli Bertinoro

  Mercoledì il presidente della Croce Rossa
  Italiana - Comitato di Forlimpopoli Bertinoro,
  Emanuele Pignatiello, ha ricevuto 300 euro da
  Simone Rosetti, titolare dell' Osteria Enoteca
  "Cè de Bè", che il 23 dicembre scorso ha
  organizzato un evento benefico in
  collaborazione con la Croce Rossa territoriale.
  Inoltre anche il materiale, oggettistica e altro
  raccolto per l' organizzazione dell' evento
  rimasto, è stato donato alla Cri-Comitato di
  Forlimpopoli Bertinoro per sostenere, aiutare e
  distribuire alle persone sul territorio in difficoltà
  economica e indigente, nel caso non ci sia la
  possibilità di distribuire tutto quanto donato
  direttamente alle persone, verrà inserito nel
  sistema delle attività di raccolta fondi Cri
  locale, con iniziative, mercatini, attività di
  gruppo e socializzazione, che in cambio
  porteranno introiti poi da destinare al sostegno
  sociale. "Il ricavato dell' evento sarà destinato
  interamente al sostegno della attività sanitarie
  sul territorio, e più precisamente a sostenere i
  costi per adeguamento e aggiornamento delle
  attrezzature tecnologiche sanitarie presenti
  sulle ambulanze Cri, divulgare in(formazione)
  sanitaria alla popolazione e a sostenere i costi
  per trasporto sanitario a cittadini che hanno
  gravi difficoltà motorie, persone anziane e/o
  gravemente malate e nel caso di difficoltà economiche nel sostenere la spesa del servizio di
  trasporto/accompagnamento - spoega Pignatiello -. La CRI di Forlimpopoli-Bertinoro insieme a tutte le
  Volontarie e i Volontari vogliono ringraziare il titolari della Osteria Enoteca "Cà de Bè" e il suo staff per la
  donazione tanto preziosa ricavata nelle ultime festività natalizie. La Croce Rossa che già sta investendo
  sulla qualità e la sicurezza della popolazione sul territorio, grazie a questi contributi diretti può
  continuare e aumentare il suo progetto sul territorio dove necessario".

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  GATTEO DOMANI E SABATO 23

  Bambini 'Nati per la musica'
  IL CENTRO ricreativo Auser Giulio Cesare di
  Gatteo Mare in via Firenze 4, organizza sabato
  9 febbraio alle 20 la 'Serata baccalà' per chi
  dei 350 soci iscritti, ama questo prodotto
  tipicamente invernale. Il menù prevede:
  bocconcini pastellati di baccalà fritti, crostini
  con baccalà mantecato, insalatina di baccalà
  con olive, pomodorini secchi e sedano; come
  primo spaghetti alla chitarra con puttanesca di
  baccalà; come secondo baccalà arrosto con
  pomodorini e patate, sorbetto, vino, acqua e
  caffè.
  Costo 22 euro. Info e prenotazioni: 0547-
  87740; 334-5627314.

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  Inps, corsa a quota 100: subito 167 domande
  Le Acli: «I beneficiari delle pensioni sono centinaia»

  È PARTITA la corsa a Quota 100. Alle 19 dell'
  altro ieri, mercoledì, all' Inps erano già
  pervenute 167 domande dalla provincia di
  Forlì-Cesena. Il dato cresce ogni giorno, così
  come sale l' attesa e si moltiplicano le
  telefonate a sindacati e patronati. I lavoratori
  che sono a tiro vogliono capire se rientrano
  nella finestra disposta dal governo gialloverde.
  «Al 30 gennaio avevamo 110 richieste solo per
  Forlì, quasi 300 se consideriamo l' intera
  provincia», dice Fabrizio Sbrighi (nella foto),
  direttore del patronato Acli Forlì-Cesena. Per
  accedere alla ormai fatidica quota 100,
  occorrono 62 anni di età e 38 di contributi. I
  possibili beneficiari sono centinaia nel
  Forlivese, «ma una stima ora è prematura, del
  resto tutti gli addetti ai lavori stanno
  aggiornando le proprie banche dati, in
  relazione al recente decreto governativo»,
  aggiunge Sbrighi.
  IN QUESTI giorni, proprio incalzati dai
  pensionandi, sindacati e patronati si stanno
  attrezzando.
  «Abbiamo già fatto una selezione dei nostri
  clienti che ne hanno diritto, che saranno contattati tramite sms, mail oppure attraverso un contact center
  con cui abbiamo stretto una convenzione». Come sempre, i problemi non mancano.
  Per esempio quello che riguarda gli insegnanti, una della categorie lavorative più coinvolte dal
  provvedimento. «Fino all' inizio di questa settimana era bloccato il portale telematico per comunicare la
  cessazione dell' attività, che è uno dei requisiti per poter ottenere la pensione».
  MINORE il movimento per quanto riguarda l' opzione donna, cioé l' opportunità di uscita anticipata per
  le lavoratrici che hanno più di 35 anni di contributi e un' età di 58 anni (per le dipendenti) e di 59 per la
  autonome. «Le penalizzazioni per chi se ne va in anticipo sono abbastanza consistenti, anche del 30%»,
  sottolinea Sbrighi. Ma quando arriverà il sospirato assegno di quiescenza? Il primo sarà conseguibile
  all' inizio di aprile dai lavoratori privati che hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre scorso. Chi ha
  occupato un posto pubblico, ed è in regola con i parametri di Quota 100 dal 29 gennaio, potrà ricevere
  la prima rata della pensione da agosto.

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  SOLIDARIETÀ

  Farmaci da banco per i bisognosi
  SI SVOLGE domani la diciannovesima
  'Giornata nazionale di raccolta del farmaco',
  organizzata dalla Fondazione Banco
  Farmaceutico. In una trentina di farmacie di
  Forlì e del comprensorio i volontari inviteranno
  i clienti ad acquistare per le persone
  bisognose i medicinali da banco per i quali
  non occorre la ricetta medica; farmaci contro la
  febbre, il raffreddore, analgesici, disinfettanti,
  colliri, lassativi.
  La Giornata è supportata da Aifa, Federfarma,
  Compagnia delle Opere, Federazione ordini
  farmacisti, e volontari del Masci (scout adulti
  cattolici), della comunità dei Mormoni e da
  quest' anno Round Table e Croce Rossa. Le
  farmacie che quest' anno aderiscono sono, a
  Forlì: Cicognani, viale Spazzoli 83, Mancini,
  corso Garibaldi 91, Zuccari, viale Bologna
  181/a, Nanni, viale Roma 40, San Benedetto,
  via Gorizia 139, Villafranca, via Lughese 256,
  Vecchiazzano, via Magellano 1, Del Ronco,
  viale Roma 332, San Martino, viale Appennino
  501 e le comunali Ospedaletto, via Ravegnana
  384, Piazza Erbe, piazza Cavour 19,
  Risorgimento, viale Risorgimento 17, De Calboli, largo De Calboli 1, Bussecchio, via Piolanti 20, Ca'
  Rossa, via Campo degli Svizzeri 67, Zona Iva, viale Risorgimento 281, Punta di Ferro, piazzale della
  Cooperazione 2.

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  FORLIMPOPOLI SERATA AL VERDI CON TEATRO E MUSICA A CURA DELL' ARCI

  Sul palco per Mediterranea Saving Humans
  UNA SERATA di raccolta fondi a favore di
  Mediterranea Saving Humans si terrà oggi alle
  21 al testro Verdi di Forlimpopoli. L' iniziativa,
  che prende il nome di 'Sosteniamo il viaggio',
  vedrà sul palco l' autore e attore campano
  Michele Zizzari (nella foto) con lo spettacolo
  'Dove scappate alla vista di un uomo?
  ' e gli interventi musicali de 'I Fuori Tempo',
  ensemble di organetti diatonici.
  La serata prevede inoltre gli interventi di
  Filippo Miraglia, responsabile politiche per l'
  immigrazione di Arci nazionale, e Manuela
  Foschi, giornalista e autrice di 'Vite senza
  permesso' (edizioni Emi). Verrà proietta
  proiettata 'Tapis Roulant', toccante
  videopoesia di Lorenzo Bartolini. «QUELLA di
  Mediterranea è un' azione di disobbedienza
  morale, ma di obbedienza civile - affermano i
  responsabili di Arci F o r l ì e Arci Cesena,
  organizzatori dell' iniziativa -. Disobbedisce al
  discorso pubblico nazionalista e xenofobo e al
  divieto, di fatto, di testimoniare quello che
  succede nel Mediterraneo; obbedisce, invece,
  alle norme costituzionali e internazionali, da
  quelle del mare ai diritti umani, comprese l' obbligatorietà del salvataggio di chi si trova in condizioni di
  pericolo e la sua conduzione in un porto sicuro se si dovessero verificare le condizioni». Ingresso euro
  10.

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  BERTINORO DONATO DALLA CÀ DE BÈ IL RICAVATO DELL' INIZIATIVA

  Un aperitivo benefico per la Croce Rossa
  IL RICAVATO dell' aperitivo di beneficenza
  svoltosi all' osteria Ca de Bè è stato devoluto
  alla Cri di Forlimpopoli-Bertinoro. A darne l'
  annuncio il presidente stesso della Croce
  Rossa locale, Emanuele Pignatiello: «Ho
  ricevuto nella nostra sede il signor Simone
  Rosetti - spiega -, che mi ha consegnato i 300
  euro frutto dell' evento organizzato domenica
  23 dicembre nel la sua osteria a Bertinoro.
  Inoltre il materiale, oggettistica e altro, raccolto
  in occasione dello stesso evento è stato
  donato al nostro comitato, da distribuire alle
  persone sul territorio in difficoltà economica».
  Nel caso non ci fosse la possibilità di
  distribuire quanto donato direttamente alle
  persone, questo verrà inserito nel sistema
  delle attività di raccolta fondi dell'
  associazione, che con iniziative, mercatini,
  attività di gruppo e socializzazione porterà
  introiti da destinare al sostegno sociale.
  «Grazie al titolare dell' Osteria Enoteca Cà de
  Bè di Bertinoro - prosegue il presidente -, il
  ricavato dell' evento sarà destinato
  interamente al sostegno delle attività sanitarie
  sul territorio e, più precisamente, a sostenere i costi di adeguamento e aggiornamento delle attrezzature
  tecnologiche sanitarie presenti sulle ambulanze. Ringraziamo quindi con tutte le volontarie e tutti i
  volontari per questa donazione».
  ma. bo.

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  REPORTAGE

  Un altro Iraq sta nascendo dalla 'primavera' dei
  giovani
  Viaggio nella fiorente società civile di un Paese
  che sta cambiando rapidamente Li dovreste
  vedere questi giovani iracheni. Già di buon
  mattino, sono in fibrillazione. Corrono avanti e
  indietro senza fermarsi. Si parlano con i
  walkie-talkie per coordinarsi. Appendono
  striscioni, spostano tavoli, consegnano le
  cartellette agli ospiti. Distribuiscono borracce
  riutilizzabili per non consumare plastica.
  Sorridono, scattano selfie e usano i social
  media come ogni ragazzo della loro età.
  Hanno tra i diciassette e i trent' anni e fanno
  parte di numerose organizzazioni della società
  civile irachena, impegnate nella tutela delle
  libertà sindacali e d' espressione, dell'
  ambiente, dei diritti delle donne, dei lavoratori
  e degli studenti. Tra di loro ci sono
  sindacaliste, ambientalisti, artisti, musicisti e
  cantanti, operatori di pace che lavorano sulla
  trasformazione nonviolenta dei conflitti tra le
  comunità. E soprattutto volontari. Tantissimi
  volontari. Tutti indaffarati per la prima
  conferenza organizzata a Baghdad dall' Iraqi
  Civil Society Solidarity Initiative (Icssi).
  «È una grande responsabilità essere qui,
  perché significa far parte del cambiamento»,
  spiega, visibilmente emozionato, Mustafà Mauyad Alhindi, «Non è facile dimenticare», afferma,
  sospirando, questo ragazzo ventiquattrenne, «Le persone sono state lacerate da questi anni di conflitto
  ma vogliamo migliorare il nostro paese e la nostra società dopo tutte le ferite del passato». Accanto a
  Mustafà c' è un' altra attivista poco più che ventenne. Irachena di Baghdad, madre sciita e padre
  sunnita, laureata in ingegneria informatica, Tabarak Wamedh Rasheed lavora per l' ong italiana 'Un
  Ponte Per'. «In questi anni, siamo stati in grado di collegare la società civile irachena con quella
  internazionale ma abbiamo ancora molti problemi da risolvere, come l' inquinamento, la violenza tra le
  comunità e le continue violazioni dei diritti delle donne irachene », racconta Tabarak, senza mai
  accennare una smorfia di frustrazione, «Crediamo che le proteste pacifiche siano un fattore essenziale
  per conquistare i nostri diritti, soprattutto la libertà di espressione ».
  D al 2016, Tabarak fa parte anche della segreteria dell' Iraqi Civil Society Solidarity Initiative (Icssi), l'
  iniziativa internazionale di solidarietà, nata dai movimenti che avevano organizzato nel 2003 le grandi
  manifestazioni contro la guerra in Iraq, e che hanno poi voluto accompagnare la nascente società civile
  nelle sue lotte per un altro Iraq. È la prima volta che la società civile irachena organizza una conferenza

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  IL CASO

  A Mineo via ai trasferimenti E in 21 fanno perdere le
  tracce
  Roma «Operazioni ultimate in un clima
  tranquillo e sereno ». Lo ripetono in prefettura
  di Catania al termine della prima giornata di
  trasferimenti dal Cara di Mineo. Avevano
  assicurato un modo umano e graduale. E così
  è stato. Anche se l' imponente spiegamento di
  forze dell' ordine, per le associazioni di
  volontariato non è stata una bella fotografia
  della giornata. Ma non ci sono state né tensioni
  né incomprensioni né forzature, come invece
  purtroppo accaduto in occasione dello
  sgombero di Castelnuovo di Porto. Unico fuori
  programma, anche se prevedibile, la
  scomparsa di sei migranti che dovevano
  partire ieri nel secondo gruppo di 25, dopo il
  primo di altri 25. Le partenze erano state
  fissate, come Avvenire ha scritto sei giorni fa,
  in cinquanta ieri, altri cinquanta il 17 e ancora
  50 il 27. Sei ospiti del Cara, dopo aver fatto
  regolarmente la colazione, hanno preferito
  allontanarsi autonomamente, come già
  avevano fatto altri, alcune centinaia, nelle
  scorse settimane, preoccupati degli effetti del
  decreto sicurezza. «Hanno un permesso di
  soggiorno e possono andarsene quando
  vogliono, ma in questo modo hanno perso i
  requisiti per l' accesso a strutture di accoglienza ». Per raggiungere comunque il numero di cinquanta
  previsto, entro domani saranno trasferiti altri sei immigrati, già inseriti negli elenchi dei prossimi
  trasferimenti. Il Cara attualmente ospitava 1.303 persone: 1.186 richiedenti asilo o ricorrenti, 15 titolari di
  protezione internazionale, 94 titolari di permesso umanitario e 8 richiedenti asilo per i quali è stata
  attivata la procedura Dublino. Tra di loro 130 donne e 85 bambini. Numeri molto inferiori all' attuale
  capienza del Cara, 2.400 persone, come previsto dalla gara di appalto indetta il 14 settembre 2017, ma
  soprattutto dei più di 4mila raggiunti in questo centro aperto nel 2011 nelle campagne di Mineo dal
  governo Berlusconi (ministro dell' Interno il leghista Maroni). Luogo di scandali, a partire da 'Mafia
  Capitale', e di difficile accoglienza.
  I cinquanta che dovevano partire ieri (alla fine 44), sono tutti maschi adulti e senza figli. Si tratta in gran
  parte di richiedenti asilo. Sono destinati ad alcuni Cas siciliani: 25 a Trapani, 15 a Siracusa e 10 a
  Ragusa. Per gli altri più di mille richiedenti i tempi non sono stati ancora decisi. Per i 15 titolari di
  protezione internazionale la destinazione saranno gli Sprar, ora chiamati Siproimi. Per i titolari di
  protezione umanitaria, soprattutto donne sole con bambini, che secondo il decreto Salvini non possono

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8 febbraio 2019
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8 febbraio 2019
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  «Ragazzi, imparate dai nostri errori» La scuola di
  legalità dei due carcerati
  Manolo, Matteo e gli incontri nelle cogestioni

  Molti anni di carcere e reati gravissimi alle
  spalle. Un passato nero e anche «cattivo» di
  cui a lungo si sono vergognati. Oggi non più.
  Hanno faticosamente trovato un senso a ciò
  che è accaduto, cercato il riscatto, provato a
  riparare se stessi. Ora restituiscono qualcosa
  alla società.
  Inizieranno a raccontare la loro storia nelle
  scuole in questi giorni di cogestione: «Non è
  facile aprire capitoli così dolorosi in pubblico,
  ma dicono che la nostra testimonianza sia utile
  per educare i ragazzi alla legalità, e noi ci
  vogliamo credere». Manolo, 43 anni e una
  bellissima figlia, e Matteo, 27 anni e il nome
  della mamma marocchina persa da piccolo
  tatuato in fronte, si sono conosciuti tanti anni fa
  a San Vittore.
  Adolescenze difficili, segnate dalle armi e dalle
  sostanze. Entrambi stanno ancora finendo di
  scontare la pena in «affidamento terapeutico»,
  forma alternativa al carcere, seguiti dal SerD
  di via Albenga. Incontrandoli colpisce subito
  una cosa: chiedono continuamente «Mi scusi».
  Due parole dimesse, le parole di chi è abituato
  a pensare che, qualunque cosa faccia, è
  sempre in torto. «In galera non è facile
  convincere che ormai sei rieducato. Specie se
  sei etichettato come individuo incline alla
  recidiva - racconta Manolo -. Sono cresciuto al
  Giambellino con un padre molto violento, della banda di Renato Vallanzasca.
  Mia mamma era bidella ma si faceva chiamare «operatrice scolastica», era orgogliosa del suo lavoro. Io
  giocavo nei pulcini del Milan. Ho buttato tutto alle ortiche perché avevo dentro molta rabbia e non sono
  stato abbastanza forte da resistere alle lusinghe del denaro facile». A sedici anni spacciava, girava
  (ovviamente senza patente) con le macchine più belle e le armi. Una volta lo hanno trovato in strada con
  un kalashnikov, un' altra volta ha mandato in coma un ragazzo del quartiere con sette coltellate. Un
  episodio gravissimo. «Eppure è stato proprio quella la chiave di volta per me», ricorda Manolo.
  Era al Beccaria, accusato di tentato omicidio. La vittima doveva riconoscere l' autore dell' aggressione.
  «Dal carcere minorile avevo mandato alcuni amici a "convincerlo" a non riconoscermi ma lui non aveva
  ceduto. Allora io davanti al giudice ho fatto scena. Ho finto di essermi pentito, ho implorato perdono, mi
  son persino messo a piangere. Lui però incredibilmente mi ha creduto, mi ha abbracciato ancora

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8 febbraio 2019
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8 febbraio 2019
Pagina 13                             Corriere della Sera
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  La storia

  Una squadra speciale
  A San Martino Siccomario gioca il Team Clap I calciatori sono ragazzi con la sindrome di
  Down «È una scuola di vita»

  Pavia Sono le 15.30 e i ragazzi del Team Clap
  arrivano puntuali agli allenamenti al campo
  dell' Athletic Pavia, a San Martino Siccomario.
  Borsone in spalla, divisa pronta da indossare e
  un' ora e mezza di esercizi, corsa, schemi e tiri
  per prepararsi al prossimo torneo da disputare
  in primavera. Su questo campo indoor si
  impara a giocare a calcio, ma anche a stare
  con gli altri, e ad essere indipendenti nei
  piccoli gesti quotidiani, come cambiarsi le
  scarpe o prendere l' autobus per raggiungere
  il palazzetto. Loro sono i ragazzi del Clap,
  Centro-Laboratorio per l' Apprendimento,
  organizzazione no profit c h e s i o c c u p a d i
  giovani con bisogni educativi speciali; un
  centro di ricerca in cui allievi di ogni età e
  livello di sviluppo possono apprendere
  importanti competenze e abilità di vita. Tra
  queste c' è anche lo sport, che unisce questi
  ragazzi con la sindrome di Down in una
  squadra davvero forte, non soltanto sul
  rettangolo di gioco: «La scuola calcio è
  gratuita per le famiglie ed è iscritta alla Fisdir,
  Federazione italiana calcio della disabilità.
  Con il supporto di giocatori ed educatori i
  ragazzi possono provare l' esperienza della
  competizione, che è parte integrante del
  progetto educativo - spiega Guendalina Rulli,
  presidente del Clap -. Esultiamo ad ogni gol e
  per ogni progresso».
  Gli allenatori Claudio Volpi e Leo Bertocchi dispongono i birilli per perfezionare il dribbling: «È una
  squadra di calcio a cinque particolare - spiegano -. Difficilmente assegniamo ruoli precisi perché i nostri
  super calciatori potrebbero risentirsi. Certo, c' è chi possiede le caratteristiche di un attaccante o chi è
  più bravo tra i pali». Il primo ad arrivare è Elia, 21 anni, diplomato alla scuola alberghiera, noto per
  essere il «centravanti di sfondamento»: dal sinistro potente, corre velocissimo: «Mi piacciono tre cose:
  la pizza, il Napoli e ballare il liscio». In spogliatoio entrano altri compagni: Francesco, 17 anni e Andrea,
  24 anni, che si divide tra il calcio ed il basket: «Andrea è molto autonomo sia in spogliatoio che a casa -
  raccontano gli educatori -. Esce, va a far la spesa da solo. Unico problema: sbaglia sempre fermata del
  bus». Arrivano anche Matteo, 17 anni, che ha imparato a correre sul campo dell' Athletic Pavia, e Karol,
  13 anni, il piccolo fenomeno. L' ultimo ad indossare la divisa è l' unico fuori sede: Daniele, 34 anni,
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8 febbraio 2019
Pagina 13                              Corriere della Sera
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  Dalla Camera l' ok definitivo al dl semplificazioni. Stop a Sistri e trivelle, proroga per Alitalia

  Zes, tempi rapidi e niente Iva
  Ires no profit al 12%. Creditori della Pa impignorabili

  MICHELE DAMIANI Zone economiche speciali
  con burocrazia più snella e senza Iva.
  Impignorabilità della casa dove vive un
  creditore della pubblica amministrazione. Via
  alla tassa sulla bontà, con gli enti del terzo
  settore che avranno un Ires al 12% fino all'
  approvazione di nuove norme a loro favore.
  Abolizione definitiva del Sistri e stop per
  almeno 18 mesi a nuove concessioni per la
  ricerca di idrocarburi (trivelle), con un aumento
  dei canoni del 25%.
  Proroga per la restituzione del prestito ponte
  ad Alitalia, che avrà tempo fino al 30 giugno
  per restituire i 900 mln pubblici. Proroga anche
  per le elezioni dei Coa (fino al 31 luglio), con la
  conferma del valore retroattivo da applicare
  nel calcolo dei mandati (massimo due
  consecutivi da prima del 2012).
  Queste alcune delle disposizioni contenute nel
  decreto legge Semplificazioni, approvato la
  scorsa notte dalla Camera dei deputati con
  275 voti favorevoli, 206 contrari e 27 astenuti.
  La versione finale del decreto è composta da
  28 articoli, decisamente più snella rispetto al
  provvedimento omnibus che era stato
  presentato al Senato in seconda lettura (degli
  85 emendamenti governativi ne sono
  sopravvissuti solo 23).
  Zes. Le imprese nuove o esistenti che intendono avviare una nuova attività economica nelle Zes
  beneficeranno della riduzione di un terzo dei termini in materia di valutazione di impatto ambientale ma
  anche di valutazione ambientale strategica e di autorizzazione paesaggistica. Prevista l' istituzione di
  aree doganali dove sarà possibile operare in regime di sospensione dell' Iva per le merci importate e da
  esportare.
  Norma Bramini. Cambiano le norme sulla pignorabilità degli immobili. Viene stabilito che non potrà
  essere pignorato l' immobile in cui vive il debitore fino al decreto di trasferimento emesso dal giudice.
  Rimane l' impignorabilità delle case abitate dai creditori nei confronti della Pa. Il dl stabilisce che il
  debitore e la sua famiglia debbano conservare l' immobile con la diligenza del buon padre di famiglia
  tutelandone l' integrità e abitando la casa personalmente.
  Le altre norme. Viene istituita all' interno del fondo di garanzia una sezione dedicata ai creditori della Pa;
  previsto uno stanziamento di 50 mln di euro con cui lo stato aiuterà chi è in difficoltà nella restituzione
  dei finanziamenti ricevuti. Stop di 18 mesi a nuovi permessi per la ricerca di idrocarburi, con i canoni di
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8 febbraio 2019
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