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giovedì, 08 agosto 2019
Prime Pagine
08/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) 4
Prima pagina del 08/08/2019
08/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) 5
Prima pagina del 08/08/2019
08/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) 6
Prima pagina del 08/08/2019
ambiente e protezione civile
08/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 33 ALBERTO MERENDI 7
Arrosticini, fiera Outdoor e il Palio dei Somari
08/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 35 GIORGIO MAGNANI 8
Per buttar via i rifiuti si becca maxi multa e sequestro dell' auto con targa straniera
07/08/2019 Forli Today 9
Musica e piatti gustosi alla Festa della Protezione Civile
csv e scenario locale
07/08/2019 Cesena Today 10
Una Balera d' Amore: tra musica e piatti dei pescatori anche l' incontro con Carla Nespolo
07/08/2019 Cesena Today 11
Il concerto dei Negrita fa sold out all' Arena Plautina: "Serata unica"
07/08/2019 Cesena Today 12
Sulla spiaggia libera in mostra le "tende al mare", all' asta per la solidarietà
07/08/2019 Cesena Today 13
Una targa al merito per il Consorzio, donati 3mila euro per i bambini in difficoltà
08/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 35 14
Tre giorni di spettacoli per celebrare San Lorenzo
08/08/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 36 15
I grandi Cammini anche per i disabili
08/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 63 16
Sportiamo Oltre 700 partecipanti alla granfondo firmata dall'Usd San Marco
08/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 38 17
San Lorenzo, festa a Gatteo
08/08/2019 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 40 18
'Tende al mare', al via l' asta
volontariato
08/08/2019 Avvenire Pagina 4 ANTONIO MARIA MIRA 19
«Più invisibili». Chiesa in campo08/08/2019 Avvenire Pagina 5 DIEGO MOTTA 21 E Bossi disse: ci servono badanti Quel baratto con la maxi-sanatoria 08/08/2019 Avvenire Pagina 16 ANGELO PICARIELLO 22 «Terzo settore in stallo» 08/08/2019 Corriere della Sera Pagina 21 23 I malati spiegano l' artrite reumatoide 08/08/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 22 Nicola Cavalluzzo 24 Responsabilità sociale, report con standard omogenei 08/08/2019 Italia Oggi Pagina 25 26 Bilancio aziendale consapevole 08/08/2019 La Repubblica Pagina 20 28 Souad Sbai: sviluppare una cultura di pace 07/08/2019 Redattore Sociale 29 Feste di compleanno plastic free con le stoviglie in affitto
[ § 1 § ]
giovedì 08 agosto 2019
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 4[ § 2 § ]
giovedì 08 agosto 2019
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 5[ § 3 § ]
giovedì 08 agosto 2019
Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 6[ § 1 4 5 1 6 9 3 7 § ]
giovedì 08 agosto 2019
Pagina 33
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
ambiente e protezione civile
Arrosticini, fiera Outdoor e il Palio dei Somari
In programma ad Alfero anche cena e giochi medievali
ALBERTO MERENDI
VERGHERETO Tra sagre, piatti tipici, Palio dei Somari e fiera "Outdoor"
dedicata alle attività all' aria aperta prosegue l' intensa attività delle Pro
Loco vergheretine anche durante questo fine settimana. Si comincia oggi
e domani a Riofreddo con la Sagra della Pecorina in arrosticini e si
continua domani e domenica a Verghereto con "Outdoor", la fiera delle
passioni all' aperto. Il Palio dei Somari Domani sera ad Alfero la "Gran
cena Medievale" lungo le vie del paese, alle 19,30, precede i Giochi
Medievali delle 21 al Parco del Casone, come antipasto del 56° Palio dei
Somari che domenica comincia alle 15 con la sfilata in costume; la corsa
dei somari si svolge alle 16 coi fantini maschi mentre alle 17 si svolgerà la
corsa con fantini donne. Durante la manifestazione funzioneranno stand
gastronomici (domenica pranzo alle 12,30 al Parco del Casone) e
domenica dopo le corse verranno estratti i premi della lotteria, con primo
premio un buono viaggio da 1.200 euro. In serata si balla con Luca
Olivieri e la sua orchestra. La fiera Outdoor Sabato al campo sportivo di
Verghereto comincia l' esposizione e l' intenso programma di attività di
Outdoor. Già dalle 5,30 del matti noci si ritrova al Bar dei Cacciato ri per il
2° Trofeo per cani da ferma razze inglesi su quaglie. Alle 8 ritrovo per
escursione a piedi "dal Tevere al Savio", con Fumaiolo Sentieri e per
partenza escursione a cavallo. Nel corso della giornata seguiranno
dimostrazione di ricerca con metal detector, mostra di bellezza per cani
da ferma, dimostrazione di Agility Dog. Nel pomeriggio "Pompieropoli",
con attività "per bimbi che vogliono diventare pompieri", diploma di
piccolo pompiere e gadget. Domenica Outdoor prosegue col ritrovo alle 7
per escursioni in mountain bike ed e -bike, e col ritrovo alle 8 per il 1°
Verghereto Trail. Alle 9 è in programma una gara di ricerca e riporto per cani da tartufo e alle 10,30 una dimostrazione
della Protezione Civile di ricerca persone con cani. Nel corso della giornata anche dimostrazione di Agility Dog,
dimostrazione di Soccorso Alpino con parete per arrampicata, convegni. Area bimbi, stand gastronomici e musica dj
alla sera. Info: prolocoverghereto@gmail.com, 3357368045-3383106489. Sagra della pecorina Oggi e domani si
comincia alle 19 al parco di Riofreddo con gli stand della Sagra della Pecorina e i tipici arrosticini di pecora. Nell' area
sono presenti giochi gonfiabili per i bambini, gelato Cremeria del Borgo, spazio per gioco della carabina; questa sera
musica con Sartori Band e domani con i Mar gò'80.
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giovedì 08 agosto 2019
Pagina 35
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
ambiente e protezione civile
Per buttar via i rifiuti si becca maxi multa e sequestro dell' auto con targa
straniera
Con la ventina di telecamere già sorpresa una cinquantina di persone da sanzionare
GIORGIO MAGNANI
Abbandonare rifiuti fuori dal cassonetto costa caro a un cittadino incivile.
Videoripreso a sua insaputa da una telecamera fissa, è stato individuato
dalla polizia locale, che nell' occasione gli ha anche sequestrato l' auto in
quanto aveva ancora la targa straniera e non aveva provveduto a
cambiarla come ora previsto. L' abbandono di rifiuti L' uomo aveva
abbandonato i rifiuti al di fuori dei cassonetti, pensando di farla franca,
con il venti impianti di videosorveglianza, posizionati nei pressi di
altrettante postazioni per la raccolta dellanettezzaurbana, diriprendere il
tipo mentre scendeva dall' auto e abbandonava i ri fiuti in modo incivile.
Forse pensava di farla franca anche vista la Scovato dalla polizia locale
Sono iniziate le ricerche e, dopo qualche giorno, il soggetto è stato
rintracciato alla guida della stessa autovettura Renault dico lore rosso
utilizzata per commettere l' infrazione "filmata". Durante il controllo gli
agenti della polizia locale di Gambetto la hanno riscontrato un altro
problema: il veicolo, con targa straniera, non poteva essere gui dato da
quel conducente in quanto residente in Italia. Oltre a diverse centinaia di
euro, paga te in contanti agli agenti (trat ra) è scattato anche il sequestro
dell' autovettura che dovrà essere reimmatricolata con targa italiana
oppure trasportata all' estero con speciale autorizzazione della
Motorizzazione Civile. Multe a iosa Sono già una cinquantina le persone
sorprese, o meglio videoriprese, a scaricare rifiuti fuori dai cassonetti.
Alla "video vigilanza", si affianca la collaborazione delle Guardie
ecologiche volon tarie (Gev). Queste ultime visionano tutti i filmati quando
trovano rifiuti nel posto sbagliato o nel cassonetto della differenziata non
corretto, ispezionano i ri fiuti alla ricerca di elementi utili a risalire al
trasgressore, come ad esempio corrispondenza, scontrini con il codice fiscale, o altro.
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mercoledì 07 agosto 2019
Forli Today
ambiente e protezione civile
Musica e piatti gustosi alla Festa della Protezione Civile
Dal 9 all' 11 agosto piazza Vespignani a Tredozio si riempie di musica e
aromi deliziosi con la 17^ Festa della Protezione Civile. Tre serate di
festa in cui è possibile assaggiare specialità gustose come tagliatelle all
scalogno, tortelli con ragù, stufato di salsiccia e fagioli, arrosticini e altro
ancora. Ogni sera cena a partire dalle 18.30, domenica anche a
mezzogiorno. Spazio anche al divertimento con tante iniziative. Venerdì 9
agosto: alle 19.30 scatta l' escursione notturna in Mtb/e-bike. Dalle 21.00
musica con Riccardo Ruffini. Sabato 10 agosto: alle 21.00 concerto de L'
orecchio buono di Van Gogh. Domenica 11 agosto: alle 21.00 si balla con
Smile & Dance. Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del
posto... Caricamento in corso... Auto A piedi Bici.
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mercoledì 07 agosto 2019
Cesena Today
csv e scenario locale
Una Balera d' Amore: tra musica e piatti dei pescatori anche l' incontro con
Carla Nespolo
Sabato 10 e domenica 11 agosto l' appuntamento a Cesenatico, in
Piazza Spose dei Marinai, è con la Balera d' Amore. Si Balla e si Mangia
con i Pescatori dell' Associazione "Tra il Cielo e il Mare" dalle 19:30 a
mezzanotte. Inoltre non mancano gli incontri in questo evento organizzato
dall' Anpi di Forlì-Cesena. Il 10 agosto: Si balla con "LA LEGGERA". E ci
sono i saluti della Presidente Nazionale dell' Anpi Carla Nespolo, il
Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli, la presidente dell' ANpi di
Cesenatico Cinzia Buscherini e la Segretaria Regionale C.G.L. Fiorella
Prodi. Domenica 11 agosto: Si balla con la "NEIL BAND". Inoltre si tiene l'
incontro con la Presidente Nazionale dell' Anpi Carla Nespolo, il
Presidente Anpi di Forlì-Cesena Miro Gori, Filippo Miraglia della
Presidenza Nazionale dell' ARCI e Marisa Zani del Presidio Provinciale di
Libera Contro le Mafie. Attendere un istante: stiamo caricando la mappa
del posto... Caricamento in corso... Auto A piedi Bici.
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mercoledì 07 agosto 2019
Cesena Today
csv e scenario locale
Il concerto dei Negrita fa sold out all' Arena Plautina: "Serata unica"
Il concerto, inserito all' interno del tour celebrativo dei 25 anni di attività del noto gruppo
Bagno di folla per il concerto dei Negrita tenutosi sabato sera nella bella
cornice dell' Arena Plautina di Sarsina, inserito all' interno del tour
celebrativo dei 25 anni di attività del noto gruppo pop rock. L' evento
organizzato dalla Pro Loco di Sarsina e patrocinato con la collaborazione
di Romagna Concerti e del Comune di Sarsina ha fatto registrare un sold
out. La capienza dell' Arena è di 1068 posti seduti: per l' occasione è
stata aggiunta un' ulteriore fila di sedie dietro gli ultimi settori per
permettere la visione dello show a più persone possibili. "Siamo molto
contenti per questo risultato - sottolineano Roberto Alessandrini e Alan
Laghi, rispettivamente presidente e vice-presidente della Pro-Loco - La
nostra sfida di portare un grande concerto in Arena Plautina si è tramutata
in una bellissima vittoria per Sarsina. Dobbiamo ringraziare i Negrita per
averci regalato una serata unica, il Comune di Sarsina per il sostegno in
questo nostro progetto e i volontari della Pro Loco, della Misericordia di
Sarsina e della Consulta Giovani per il supporto dato nella realizzazione
dell' evento. Un grazie speciale infine lo dobbiamo a Libero Cola di
Romagna Concerti: è lui il vero regista di questo nostro piccolo sogno".
Parole di soddisfazione anche da parte del sindaco, Enrico Cangini, e
dell' assessore alla Cultura, Filippo Collinelli: "E' sempre bellissimo vedere
l' Arena Plautina al completo. Siamo felici di questa sinergia di lavoro
instauratasi in questi anni tra Amministrazione e Pro-loco. Ora abbiamo la
prova tangibile che l' Arena Plautina sia un luogo ideale per poter ospitare
altri eventi musicali di questa caratura e spessore artistico. E' stata una
scommessa vinta che sicuramente ci spingerà ad organizzare altri concerti in futuro".
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mercoledì 07 agosto 2019
Cesena Today
csv e scenario locale
Sulla spiaggia libera in mostra le "tende al mare", all' asta per la solidarietà
Le offerte, che partiranno da una base d' asta di 300 euro, saranno raccolte dalla Consulta del Volontariato
Anche quest' anno a Cesenatico non manca l' asta delle tende al mare, in
mostra alla Spiaggia libera di Piazza Andrea Costa, dal 27 giugno fino all'
8 settembre. Le offerte, che partiranno da una base d' asta di 300 Euro,
saranno raccolte dalla Consulta del Volontariato e l' aggiudicazione
avverrà al termine dell' estate. La fortunata rassegna delle "tende al mare"
sin dall' inizio ha anche una finalità di beneficenza: le tende, infatti,
vengono vendute all' asta solitamente nel periodo invernale e il ricavato
devoluto a iniziative di solidarietà a cura della Consulta del Volontariato di
Cesenatico. Quest' anno si è deciso di sperimentare una nuova modalità
di vendita avviando l' asta durante il periodo estivo, quando le tende sono
esposte in spiaggia e dunque può essere più facile da parte di un più
largo pubblico desiderare di acquistarne una. Il riferimento per l' asta è la
Consulta del Volontariato, al numero telefonico 320-4352816, al quale si
potranno chiedere informazioni o presentare direttamente le offerte, a
partire da una base d' asta unica di 300 euro con rialzi minimi di 50 euro,
corredata da una foto della tenda scattata con il telefono. La Consulta
provvederà poi a richiamare per ottenere la conferma e al termine del
periodo espositivo, fissato all' 8 settembre più eventuali proroghe (che
comunque non andranno oltre il termine della stagione estiva),
aggiudicherà le tende. Il ricavato della vendita sarà devoluto in progetti di
solidarietà a cura della Consulta del Volontariato.
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mercoledì 07 agosto 2019
Cesena Today
csv e scenario locale
Una targa al merito per il Consorzio, donati 3mila euro per i bambini in difficoltà
Luca Ferrini, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune ha conferito una Targa di merito ai soci fondatori
In occasione del 20° compleanno del Consorzio Revisioni Cesenate
domenica 4 agosto presso il Parco Endas di Martorano è stata
organizzata una grande festa aperta alla cittadinanza è intervenuto Luca
Ferrini Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Cesena che
ha conferito una Targa di merito ai soci fondatori del Consorzio Revisioni
Cesenate e per l' occasione sono stati donati dal Consorzio 3000 euro all'
associazione onlus "qualcosa di grande per i piccoli" impegnata nel
sostegno alle famiglie con bambini in difficoltà economiche. L'
associazione si occupa della risorsa più preziosa: i bambini, le persone
che dovranno rendere migliore il nostro futuro;cercando di dare una mano
a chi sta già portando sulle spalle un peso che non dovrebbe portare,
dedicandogli parte del nostro tempo libero, intervenendo
economicamente, con derrate alimentari, fornendo prestazioni mediche,
con abiti, libri.Gallery.
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giovedì 08 agosto 2019
Pagina 35
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
Tre giorni di spettacoli per celebrare San Lorenzo
GATTEO Inizia la tre giorni di appuntamenti per celebrare la festa
patronale di San Lorenzo. Spettacoli e iniziative nel centro storico, tra
piazza Vesi, via Garibaldi e la nuova Arena del Castello da oggi a sabato
sera. Stasera in programma il festival Rockadero, all' insegna della
musica giovane con diversi artistiche si succederanno sul palco di piazza
Vesi dalle 20,45: Lu Silver con il suo dj set, i Light Shaped, Silki e i Treble
Rebels, i ballerini acrobatici della Cara Baby Rock 'n Roll, poi i Black Ice,
tribute band degli AC/DC. La serata sarà trasmessa in diretta da Radio
Icaro Rubicone. Domani alle 21,30 un' altra tribute band con lo spettacolo
"Long live the Queen" portato in scena dai Break Free. Sabato la serata si
aprirà con la celebrazione della tradizionale Messa alla presenza del
vescovo Douglas Regattieri nella piazza antistante la chiesa di San
Lorenzo alle 20, per poi la Max Giusti sciare spazio alle 21,30 allo
spettacolo in piazza Vesi con "Il cattivissimo Max", presentato da Max
Giusti accompagnato dalla Super Max Band. Non mancheranno l'
intrattenimento e gli spettacoli per i bambini, che troveranno uno spazio
dedicato con gonfiabili e mercatino all' interno della nuova Arena sotto le
mura del castello. In programma, oggi alle 20,45 "Fagiolino asino
burattino" della Compagnia Teatro del Drago, domani "I segreti del
bosco", spettacolo di figura con attori e pupazzi della Compagnia Tieffeu
e sabato il "Loira Narpei Circus" con burattini, pupazzi e attori a cura della
Compagnia Habanera. Un momento dedicato al benessere oggi alle 18
sempre all' Arena del castello con una lezione di hatha yoga a ingresso
libero a cura del Circolo Chakra. Nei giorni della festa sarà possibile
visitare le mostre "People", fotografie di Valentina Brocculi, sotto i portici
di piazza Vesi dalle 20 alle 23 (oggi anche aperitivo con l' artista) e la mostra dedicata ai miracoli eucaristici di Carlo A
cutis a cura dell' associazione Var Ragazzi all' Oratorio di San Rocco. Nelle due serate del 9 e 10 agosto sarà inoltre
possibile partecipare alla visita guidata a cura di Italia Nostra con passeggiata sulle mura del castello malatestiano
prenotandosi allo 0541 932377. A completare la ricca offerta di San Lorenzo non mancheranno stand gastronomici e
l' area espositiva dedicata alle associazioni e artisti dell' ingegno lungo via Garibaldi. Da Gatteo Mare disponibile un
servizio navetta per le tre serate in partenza da viale Europa (prenotazione obbligatoria all' Ufficio del Turismo, 0547
83083).
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019 Pagina 14[ § 1 4 5 1 6 9 4 0 § ]
giovedì 08 agosto 2019
Pagina 36
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
I grandi Cammini anche per i disabili
CESENATICO Camminare per mano per i mondi: dalla via Francigena a
Santiago di Compostela, affinché nessuno rimanga indietro in questa
esperienza di vita. Al Bagno Andrea di Valverde ospite l' associazione
Free Wheels onlus. Il primo appuntamento domani alle 19 è con la
rassegna "Ape rò": Giuseppe Viroli, attore della compagnia Teatro
Distracci, drammaturgo e narratore di Cesena presenterà il suo ultimo
libro "Tirannide". A seguire alle 21,30, sarà il tema dell' inclusività a essere
affrontato, con l' associazione Free Whells, onlus attivissima nel dare vita
a iniziative in grado di abbattere le barriere mentali e fisiche verso le
persone con disabilità, nonché di incentivare lo sviluppo dell' indipendenza
fisica e sociale di ragazzi con disabilità. Pietro Scidurlo, fondatore dell'
associazione, presenterà il suo "Camminare per mondi" e la mission dell'
associazione: far prendere consapevolezza a chi opera per i Cammini,
dalla via Francigena a Santiago de Compostela, che anche una persona
con esigenze speciali può affrontare un viaggio su territori impervi, a
piedi, in bicicletta o su sedia a rotelle, per sancire un messaggio di
uguaglianza senza barriere né confini. Pietro Scidurlo è affetto da una una
lesione midollare dorsale e per questo si ritrova da sempre a "solcare" il
mondo in sella alla sua sedia a rotelle. Dopo anni di non accettazione
trasforma in risorsa la sua energia. Intraprende quindi a 33 anni un
percorso di Pietro Scidurlo crescita personale che trova il suo apice nel
cammino di Santiago. Convinto del grande potere di questa esperienza,
decide di fondare l' associazione Free Wheels onlus con lo scopo di
aiutare persone con esigenze specifiche ad affrontare le loro paure e la
vita, con quella fiducia in se stessi che può portarli a vivere qualsiasi
esperienza. Con Free Wheels inizia a mappare per persone con esigenze specifiche i Cammini d' Europa, arrivando a
firmare nel 2015 la prima guida per tutti del Cammino Francese verso Santiago De Compostela. Scidurlo percorre
migliaia di chilometri ogni anno lungo gli itinerari religioso -culturali d' Europa e con l' associazione Free Wheels onlus
aiuta chiunquevi sirivolga ad affrontare questi cammini. Venerdì 9 e sabato 10 agosto Sum(m)èr ospiterà anche la
Festa della Birra artigianale: con degustazioni delle birre artigianali accompagnate dal dark -rebel -blues di Isak Suzzi
Band.
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giovedì 08 agosto 2019
Pagina 63
Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
csv e scenario locale
Sportiamo Oltre 700 partecipanti alla granfondo firmata dall'Usd San Marco
Cesena CON LA GIMKANA bimbi e la granfondo 'Città di Cesena' si
sono concluse le quattro giornate di 'Sportiamo - Il cuore nello sport'
organizzate dall' Usd San Marco. Iniziata il 31 luglio con l' ultima lezione
della Scuola dell' Armonia di Taiji Chi Quan al Parco Sanzio Togni di Case
Finali dove si è concluso il corso durato tre mesi di lezioni gratuite, la
kermesse sportiva èpoi proseguita con 'Camminiamo Insieme', e la
'Cesena Mtb Night' ì, escursione turistico-gastronomica di 31 Km. Sabato
3 agosto si è invece concretizzato il progetto 'Bimbi in sella', gimkana
aperta ai giovani sportivi dai 4 ai 14 anni. Conclusione domenica con la
granfondo 'Città di Cesena' organizzata su più percorsi. Lusinghieri i
numeri che sanciscono il successo della manifestazione realizzata grazie
al contributo di circa 80 volontari della società sportiva San Marco, della
S.Vincenzo di Case Finali, del Circolo Acli e della WUP Bikes di
Cesenatico, che si sono alternati nelle varie giornate al servizio dei
partecipanti. Una trentina gli appassionati di Taiji Chi Quan, 122 i
camminatori, 364 i ciclisti della 'Cesena Mtb Nigh' una ventina i piccoli
ciclisti e ben 720 partecipanti alla granfondo con iscritti provenienti da
varie regioni oltre, ovviamente, ai cicloturisti del territorio romagnolo.
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giovedì 08 agosto 2019
Pagina 38
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
csv e scenario locale
San Lorenzo, festa a Gatteo
Da oggi a sabato 10 Gatteo festeggia il patrono di San Lorenzo. Tutte le
sere spettacoli per bambini con burattini, caccia al tesoro, teatro di figura
e mercatini nell' Arena del Castello, in centro storico e in via Garibaldi. Sul
fronte spettacoli, oggi alle 19 in piazza Vesi s' inaugura la mostra
fotografica «People» di Valentina Broccoli e alle 21.30 nel Castello
Malatestiano Rockadero, rock Festival a cura dell' associazione Var
Ragazzi. Venerdì 9 in piazza Vesi alle 21.30 il gruppo «Break Free»,
tributo show ai Queen. Sabato 10 agosto alle 20 in piazza Fracassi-Poggi
messa celebrata dal vescovo Douglas Regattieri. Alle 21.30 in piazza
Vesi, Max Giusti e la Supermax Band ne «Il cattivissimo Max». Al termine
fuochi artificiali. Ogni sera stand gastronomici.
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giovedì 08 agosto 2019
Pagina 40
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
csv e scenario locale
ARTE SOLIDALE LE OPERE RIMARRANNO IN SPIAGGIA FINO ALL' 8 SETTEMBRE
'Tende al mare', al via l' asta
Tema dei dipinti sono le macchine sognanti di Leonardo
di GIACOMO MASCELLANI FRA LE INIZIATIVE più originali in riviera
spiccano le «Tende al mare», la mostra all' aria aperta allestita nella
spiaggia libera davanti a piazza Andrea Costa, nel centro di Cesenatico.
È un' esposizione unica, realizzata utilizzando le antesignane dei moderni
ombrelloni: le tende rettangolari, appunto, fissate a un palo di legno. A
rendere speciale il tutto è l' utilizzo delle tende per dipingere delle opere d'
arte e la possibilità per tutti di servirsene come zone d' ombra, proprio
come avveniva un tempo. IL TEMA di quest' anno è «Le macchine
sognanti di Leonardo», sviluppato nella ricorrenza del 500esimo anno
della morte di Leonardo da Vinci, il quale a Cesenatico ci venne
realmente, il 6 settembre 1502, incaricato da Cesare Borgia di
riprogettare il sistema idraulico del borgo marinaro e l' importante porto
canale, strategico per i traffici commerciali del tempo. PER LA 22ESIMA
edizione, le tende sono state realizzate per la prima volta dagli allievi dell'
Accademia di Belle Arti di Verona, guidati dal loro docente Mauro Pipani,
mentre la Cooperativa stabilimenti balneari di Cesenatico si occupa del
montaggio e dello smontaggio quotidiano delle opere. Tutti gli anni al
termine della mostra le tende sono state battute all' asta e vendute al
miglior offerente. Il ricavato è destinato ad aiutare persone bisognose e a
sostenere le iniziative delle associazioni impegnate nel sociale. La novità
di quest' anno sta nel fatto che l' asta delle tende al mare si svolge durante l' estate, quando le tende sono esposte in
spiaggia. IL COMUNE di Cesenatico e le associazioni hanno deciso di sperimentare la nuova modalità, avviando l'
asta durante il periodo clou, in cui più gente può desiderare di acquistare una 'tenda'. Le offerte - base d' asta di 300
euro, con rialzi minimi di 50 - saranno raccolte dalla Consulta del Volontariato e l' aggiudicazione avverrà al termine
della mostra: l' 8 settembre 2019. Per partecipare all' asta occorre presentare una foto della tenda, scattata con il
telefono. Per informazioni e per partecipare all' asta si può chiamare 320 4352816. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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giovedì 08 agosto 2019
Pagina 4
Avvenire
volontariato
Cosa (non) è cambiato
«Più invisibili». Chiesa in campo
ANTONIO MARIA MIRA
Viaggio tra le Caritas che devono sostenere sul territorio il peso di un'
accoglienza che lo Stato non fa più «Situazione drammatica, in autunno
peggiorerà. Chi è rimasto nel limbo verrà assistito a nostre spese» Roma
Il decreto sicurezza sta facendo aumentare gli irregolari, i cosiddetti
'clandestini', a rischio di espulsione, ma che già ora finiscono in strada.
Quelli che avevano la protezione umanitaria che non potranno più
rinnovare, quelli che non hanno più diritto a entrare nello Sprar, gli espulsi
dai Cas, quelli che si vedono respinta la richiesta d' asilo. È la denuncia
che fanno le Caritas diocesane, dal Nord al Sud, impegnate ad aiutare
quelle 'vite nel limbo' che Avvenire sta raccontando in questi giorni, gli
immigrati che dopo il decreto Salvini hanno perso il permesso di
soggiorno e spesso anche il lavoro. Una situazione già grave oggi ma
«che peggiorerà in autunno. Allora gli effetti negativi del decreto sicurezza
saranno più visibili - spiega Oliviero Forti, responsabile Immigrazione di
Caritas Italiana -. Noi, su richiesta delle diocesi, ci stiamo preparando a
questa situazione promuovendo il progetto finanziato dalla Cei che si
chiama 'Apri', acronimo dei quattro verbi dell' accoglienza indicati del
Papa: accogliere, proteggere, promuovere, integrare. Un sistema di
accoglienza territoriale, soprattutto per le persone che non avendo nessun
altra possibilità troveranno nelle nostre Diocesi almeno un minimo di
supporto. Non partecipiamo ai bandi delle prefetture e lo faremo con
risorse nostre. Hanno chiesto ai vescovi di occuparsi degli immigrati e i vescovi lo fanno». E le Caritas diocesane già
sono in campo anche a costo, dicono, di «fare obiezione di coscienza al decreto sicurezza», e col rischio di «essere
trattate come le Ong, ma di terra». Milano. «In questo momento stiamo accogliendo 50 immigrati colpiti dal decreto
sicurezza che senza il nostro intervento sarebbero finiti in strada. Questo non è giusto e abbiamo deciso di fare
obiezione di coscienza al decreto e di farcene carico, senza risorse pubbliche». Così spiega le iniziativa della Caritas
ambrosiana il portavoce Francesco Chiavarini. Anche a Milano, spiega, «tutti gli immigrati che avevano come chance
l' umanitaria, ora non hanno più questa possibilità e sono dei potenziali 'clandestini'. Non basta cancellare con un tratto
di penna l' umanitaria, non spariscono. Dovrebbero deportarli. Siccome non è ancora possibile farlo, rimangono e
finiscono in strada. Questo non è solo contrario all' umanità ma anche al buon senso. A meno che non si voglia creare
apposta tensione e insicurezza». Ed è solo l' inizio. «Gli effetti più gravi - avverte - li vedremo a fine anno, quando
scoppierà il bubbone. Ora vediamo solo la punta dell' iceberg». Roma. Nella Capitale «sicuramente gli irregolari sono
aumentati - spiega Lorenzo Chialastri, responsabile area vini a convertire l' umanitaria con i motivi di lavoro, si è
salvato. Ma chi ha perso l' umanitaria perde anche il lavoro. E così non riesce a dimostrare di essere integrato.
Abbiamo fatto tanti tentativi ma abbiamo perso. Perché c' è la mancata possibilità di dimostrare l' attualità dell'
integrazione lavorativa. Quindi si diventa irregolari. Così chi ha un lavoro stabile anche con un reddito superiore ai
mille euro e un regolare contratto d' affitto, finisce per diventare irregolare e col decreto di espulsione. È produzione di
clandestinità. Clandestino con reddito». Reggio Calabria. «Una donna marocchina incinta al nono mese l' abbiamo
dovuta accogliere noi altrimenti era per strada», denuncia don Nino Pangallo, direttore della Caritas di Reggio
Calabria. Anche qui, spiega, «sono in aumento le persone senza protezione e che si rivolgono ai nostri centri d'
ascolto. Non c' è nessuno che se ne faccia carico. E invece di aumentare la sicurezza si crea più instabilità
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giovedì 08 agosto 2019
Avvenire
volontariato
sociale». E il volontariato tocca con mano questa situazione. «Sono aumentati gli irregolari finiti sulla strada - dice
Bruna Mangiola, scout del Masci e responsabile del Coordinamento ecclesiale sbarchi della diocesi -. Ma per loro non
ci sono risposte. Gente che finisce a bere per disperazione e si spacca fegato e cervello. O delinquono e finiscono in
carcere. Ma tutto era prevedibile». Non è da meno Giovanni Fortugno, referente immigrazione della Comunità Papa
Giovanni XIII. «Si parla di rimpatri ma non esistono. Sono sempre più le persone che chiedono un aiuto. Ma che non
trovano una soluzione. E anche noi non siamo tutelati. Ci tocca sostituirci alle istituzioni col rischio di essere
denunciati. È un paradosso. Se li accolgo mi viene appioppata una denuncia per favoreggiamento della clandestinità,
così rischiamo di diventare come le Ong ma in terra. Già rischiavamo prima, oggi ancora di più. Ma il fine è chiaro: se
spari sul mucchio alla fine colpisci qualcuno. E alla fine è caos, allarme sociale che giustifica il decreto sicurezza».
Ragusa. «Il problema di chi diventa irregolare e finisce in strada è reale», anche nel Ragusano. E ancora una volta la
Caritas è in prima linea come ricorda il direttore Domenico Leggio. «Abbiamo tutti i posti pieni in strutture messe a
disposizione dalla Diocesi e senza contributi di nessuno. Prossimamente ne apriremo altre due. Ma forse la volontà è
quella di lasciarli sul territorio in questa maniera. Danno addosso alla Chiesa e al Terzo settore ma sono le uniche
realtà ad occuparsene». Anche qui gli immigrati a rischio sono gli ex umanitaria, i diniegati e chi non riesce a trovare
un contratto di lavoro. Così c' è anche chi ne approfitta. «C' è chi viene a chiederci di aiutarlo a trovare chi gli fa un
contratto, ed è disponibile a pagare. Un contratto finto, una 'cortesia' che viene pagata. Si acquista anche la
residenza, un contratto di affitto fittizio. Un fenomeno che noi contrastiamo col progetto Presidio, orientandoli sulle
modalità legali per superare queste difficoltà». immigrati della Caritas diocesana -. L' ostello di via Marsala, è sempre
pieno e proprio di queste persone. In una situazione di incertezza aumenta la pressione sui nostri servizi». Anche per
lui «il problema scoppierà a fine anno», ma intanto la Caritas si è attivata. «Siamo intervenuti in alcuni casi di donne
con bambini e siamo riusciti a riconvertire alcuni permessi di soggiorno». Ma ci sono altre persone a rischio.
«Qualcuno che aveva l' umanitaria per motivi sanitari è riuscita a convertirla in permesso di soggiorno per cure
mediche, previsto dal decreto sicurezza, ma dura solo un anno e non è rinnovabile né convertibile. Che fine
faranno?». Aversa. Allo sportello della Caritas di Aversa «c' è già la fila di chi non ha più l' umanitaria e sta provando
in tutti i modi a non finire nell' irregolarità. E vengono a chiederci un aiuto», racconta Roger Adjicoudé, responsabile
Area Immigrazione. «Alcuni stanno cercando di avere dei contratti per poter avere il permesso di soggiorno per
motivi di lavoro, ma serve avere il certificato di residenza. Alcuni comuni lo stanno dando, altri no, come Castel
Volturno». Foggia. Anche a Foggia «si stanno vedendo gli effetti negativi del decreto sicurezza con molti immigrati a
rischio perché possono avere il decreto di espulsione da un giorno all' altro - denuncia la direttrice della Caritas, Giusy
Di Girolamo -. Il decreto non fa che aumentare il lavoro nero. Chi aveva un lavoro in regola dopo aver perso il
permesso di soggiorno perde anche il lavoro perché non gli può essere rinnovato. E così diventa irregolare e vittima
degli sfruttatori». Lo spiega bene l' avvocato Stefano Campese, coordinatore pugliese del progetto Presidio. «Chi è
riuscito prima del decreto Sal- RIPRODUZIONE RISERVATA L' IMPEGNO Da Nord a Sud, la svolta delle diocesi
rimaste in prima linea: stop alla partecipazione ai bandi delle prefetture, così ci prepariamo ad andare avanti da soli
«In molte strutture i posti sono già tutti occupati, ne apriremo altre ma forse non basterà. E continueranno a darci
addosso. Non escludiamo l' obiezione di coscienza» Migranti sbarcati a Reggio Calabria l' anno scorso, in fila al
porto in attesa di registrazione: gli stranieri irregolari sono in crescita/ Ansa.
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giovedì 08 agosto 2019
Pagina 5
Avvenire
volontariato
E Bossi disse: ci servono badanti Quel baratto con la maxi-sanatoria
DIEGO MOTTA
LA SCELTA DEL GOVERNO DI CENTRODESTRA DELL' EPOCA Dieci
anni fa era un altro mondo. «Pensi che a un certo punto presi da parte
Roberto Maroni, il ministro cui si deve l' introduzione del reato di
clandestinità, e gli dissi: non la chiami più sanatoria, ma legalizzazione.
Devo dire che mi ascoltò». Il racconto di Guido Bolaffi, all' epoca capo
dipartimento del ministero delle Politiche sociali e del Lavoro, svela
immediatamente quella che allora divenne la moneta di scambio: il giro di
vite in chiave repressiva sui migranti di strada, quelli che stazionavano
nelle piazze delle grandi città, e insieme l' emersione dal nero di tante vite
nascoste, impegnate nei servizi e nell' assistenza di un' Italia che iniziava
a invecchiare. «Al Nord servono le badanti, ripeteva Bossi, senza
accorgersi della grande contraddizione: l' introduzione di un reato
difficilmente applicabile e la contemporanea legalizzazione di 700mila
persone nei lavori domestici» ricorda il sociologo che fu uomo di
raccordo tra esecutivi di centrodestra e centrosinistra. Altri tempi,
appunto: se iniziò infatti nel 2009 la china pericolosa che ci ha portato al
piano inclinato di oggi, è anche vero che quella stagione era diversa, a
partire dalla qualità della classe dirigente che lavorava nei ministeri
(oltreché del personale politico). «Maroni ascoltava e aveva un rapporto
cordiale col Terzo settore e una parte del mondo cattolico. Non era a
priori anti-immigrati ed era consapevole della delicatezza dei temi che
trattava. Non ebbe mai parole al veleno nei confronti degli stranieri, ecco» dice Bolaffi. Tutto era nato da un problema
sollevato dalla magistratura, a proposito della Turco-Napolitano, accusata 'da sinistra' di voler equiparare irregolari di
mare e di terra. Fu proprio un ricorso dei giudici di Genova alla Corte costituzionale a spalancare la strada allo
scenario opposto. «Allora facciamo diventare la clandestinità reato» disse il governo di centrodestra quando arrivò al
potere. Oggi si può dire che fu un errore, anche dal punto di vista pratico. «I poveri diventavano lo scudo di tutto, ma i
politici dell' epoca dimenticarono una cosa: quando c' è un fenomeno di massa, trasformare tutto in reato non
funziona. Obama in America ha mandato via 600mila persone ma gli Stati Uniti per farlo hanno scelto esclusivamente
la via amministrativa. Non il carcere». Poi, appunto, c' è stato il cambio d' epoca: la crisi della globalizzazione, la
rivincita dei sovranismi e il ritorno dei confini. Benzina sul fuoco di tensioni latenti. «L' immigrazione è diventata l'
innesco di una trasformazione antidemocratica di massa - dice Bolaffi -. Oggi il problema ha tre facce: gli Usa, la
Brexit e l' Italia. L' Europa ha perso la grande occasione di governare il fenomeno, anche per una crisi di leadership. E
adesso? Chi decide sui flussi migratori mondiali?». Il nodo del diritto d' asilo, battaglia continentale dimenticata così
come la revisione di Dublino, è lontano dall' essere sciolto e la via dei corridoi umanitari attende di essere percorsa
con più decisione da parte della comunità internazionale. Il resto è noto: un clima incattivito, sempre più ostile e
rancoroso, la paura del diverso, il germoglio malato del razzismo. Un altro mondo, appunto. RIPRODUZIONE
RISERVATA Il racconto di Bolaffi, allora al ministero del Lavoro: «Maroni accettò lo scambio tra l' introduzione del
reato e la legalizzazione di 700mila persone. Avremmo dovuto fare come gli Stati Uniti» Roberto Maroni.
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giovedì 08 agosto 2019
Pagina 16
Avvenire
volontariato
«Terzo settore in stallo»
ANGELO PICARIELLO
L' associazione 'Politica insieme' lancia una raccolta firme per completare
la riforma Mancano i decreti attuativi. «Quando saranno varati l' Italia
diventerà un riferimento» Roma Acosa serve una riforma che ci pone all'
avanguardia in Europa, se resta un guscio vuoto? La sistematizzazione
del Terzo Settore, completata nel 2017 dopo un processo durato tre
decenni, rimane ancora adesso incompleta nella sua realizzazione
pratica. Mancano, in buona parte, quei decreti attuativi che
permetterebbero, una volta varati, di fare della legislazione italiana in
materia un punto di riferimento anche oltre confine. E, quel che più conta,
di fare del nostro un Paese più solidale, più rispettoso del principio di
sussidiarietà. In una parola, più comunità. Per questo 'Politica insieme', l'
associazione sorta lo scorso anno per promuovere il processo di
aggregazione dei cattolici che hanno a cuore la partecipazione alla
realizzazione del bene comune attraverso la politica, ha deciso di
promuovere una raccolta di firme a livello nazionale per chiedere l'
attuazione piena della riforma ed un impegno a livello europeo da parte
del governo in favore del volontariato. «Si tratta di un' iniziativa che
intende sollecitare la politica e le istituzioni a compiere un atto concreto di
attenzione nei confronti di centinaia di migliaia di persone impegnate ogni
giorno ad arrivare là dove la sfera del pubblico non arriva», spiega
Giancarlo Infante, membro del direttivo dell' associazione. «Non si tratta
di un' iniziativa critica nei confronti di qualcuno», aggiunge Nicola Graziani, altro componente del direttivo dell'
associazione. «Quello che vogliamo è stimolare la politica a battere un colpo là dove, da due anni, si tergiversa ».
Soprattutto, secondo Graziani, la raccolta delle firme è una dimostrazione concreta del fatto che «si può superare il
divario impostoci per anni tra cattolici della morale e cattolici del sociale. Un superamento che ci viene chiesto con
forza dagli stessi pastori della Chiesa ». Come ribadisce Infante, siamo tutti cattolici della morale e, al tempo stesso,
cattolici del sociale». L' idea della raccolta di firme nasce da un' intervista rilasciata al nostro giornale da Stefano
Zamagni. Le adesioni si concentreranno attorno ad un appello stilato da Emanuele Rossi e Luca Gori, il primo
protettore ed il secondo studioso di spicco del Sant' Anna di Pisa. Il documento verrà presentato ufficialmente a
Lucca alla fine di Settembre, in occasione del Festival sull' Economia e le Religioni che si tiene nella città toscana da
diversi anni. Partirà quindi la raccolta vera e propria: in tutte le diocesi ma anche negli ambienti laici sensibili alla
materia, in vista di un convegno conclusivo a Bologna. «Ci attendiamo il contributo degli uomini di buona volontà,
indipendentemente dalla loro provenienza culturale aggiunge Graziani -. Quando Cristo guariva i malati lo faceva
come atto di appartenenza alla vita della città, senza chiedere prima il suo credo». Lo stesso vale per chi s' impegna
nell' ambito del volontariato e delle formazioni sociali. Scrivono non a caso Rossi e Gori: «A nulla vale aver realizzato
la riforma del 2017 se poi non la si riempie di contenuti». Il problema, purtroppo, è che un questi ultimi anni si è
semmai assistito a un progressivo distacco della politica dalle esigenze del Terzo Settore. Dando luogo a
comportamenti ed atteggiamenti che sembravano piuttosto destinati a «seminare i germi della sfiducia» se non a
minacciare «alla radice» la possibilità di costruire una comunità «coesa ed accogliente». RIPRODUZIONE
RISERVATA NON PROFIT L' idea nasce da un' intervista rilasciata ad Avvenire da Stefano Zamagni. Le adesioni si
concentreranno attorno ad un appello stilato da Emanuele Rossi e Luca Gori e sarà presentato a settembre.
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giovedì 08 agosto 2019
Pagina 21
Corriere della Sera
volontariato
Associazione Alomar
I malati spiegano l' artrite reumatoide
Per raccontare cosa significa davvero vivere con l' artrite reumatoide , l'
associazione Alomar onlus ha di recente pubblicato, in collaborazione
con l' Editore Epitesto, due nuovi libretti scritti da pazienti (con la
validazione scientifica di medici reumatologi), che vogliono essere una
voce autentica in grado offrire sostegno a chi si addentra in questo
complicato precorso. Si possono leggere scaricandoli gratuitamente dal
sito www.alomar.it. L' Associazione Lombarda Malati Reumatici è nata nel
1986 per essere a fianco delle persone che affrontano una patologia
reumatica. Spesso sottovalutate, le malattie reumatiche sono condizioni
croniche complesse dovute a processi infiammatori o degenerativi di
articolazioni, ossa, muscoli e organi interni. Possono colpire anche i
bambini e se non precocemente riconosciute e curate possono portare
all' invalidità. Dice Max Pisu, comico e testimonial: «L' associazione ti fa
sentire parte di un gruppo, ti sostiene: c' è qualcuno che soffre della
stessa patologia e parla la tua stessa lingua».
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giovedì 08 agosto 2019
Pagina 22
Il Sole 24 Ore
volontariato
Professionisti e aziendeLe prospettive . Per gli studi si aprono opportunità: dai sindaci all' attestatore
di conformità delle informazioni rispetto a leggi o linee guida ai consulenti di Cr
Responsabilità sociale, report con standard omogenei
Nicola Cavalluzzo
La mutata cornice normativa relativa al terzo settore e le attività di
rendicontazione e controllo di cui al decreto legislativo 254/2016,
costituiscono una interessante opportunità di crescita delle attività
professionali. Su questo tema è intervenuto il Cndcec (Consiglio
nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili) che evidenzia i
«sostanziali cambiamenti intervenuti nelle attività professionali connesse
ai processi di disclosure aziendale» nel documento intitolato
«Sostenibilità aziendale e sviluppo professionale. Corporate governance
e risk management» Il documento si compone di due parti di cui la prima
statistica, in cui si evidenzia la diffusione della rendicontazione di
corporate responsability (Cr) e la seconda in cui emerge l' impatto dei
temi di sostenibilità sulle diverse attività professionali; in particolare nei
confronti di coloro che ricoprono l' incarico di sindaco, di attestatore
ovvero di consulente per la predisposizione di report Cr. I dati del
fenomeno Le informazioni della prima parte del documento dimostrano la
costante crescita dei report Cr che sono passati da quasi zero nel 1992 a
oltre 10mila nel 2017. Il fenomeno subisce un rallentamento nella crescita
a partire dal 2010 in relazione alla recessione economica internazionale.
Anche nel nostro Paese le grandi aziende predispongono un report Cr
che ha spesso una struttura differenziata in funzione delle «tipologie di
standard o linee guida adottate ai fini della relazione». Si tratta di un
fenomeno destinato a ridursi con l' entrata in vigore del Dlgs 254/2016
che induce le grandi imprese verso l' adozione di standard di rendicontazione comuni. L' affidabilità delle informazioni
contenute nei documenti di rendicontazione è confermata dall' attività di asseverazione; il documento si sofferma sulla
distinzione tra asseverazione e verifica di conformità, definendo la prima un «processo sistematico e documentato
mediante il quale il soggetto indipendente e competente raccoglie e valuta la veridicità delle asserzioni contenute dell'
informativa»; mentre attraverso le verifiche di conformità si controlla l' adeguatezza «delle informazioni fornite rispetto
a disposizioni normative o a linee guida e/o standard di rendicontazione indicati dalla norma». Il ruolo dei
professionisti La seconda parte del documento è dedicata allo sviluppo delle attività professionali nel settore della
corporate responsability focalizzando l' attenzione in particolare sull' attività del professionista sindaco; professionista
attestatore o asseveratore di report Cr; professionista quale consulente nella predisposizione di report Cr. Per quanto
riguarda l' attività del sindaco di società quotate, il documento ricorda che in generale il collegio ha il dovere di vigilare
sull' osservanza della legge dello statuto; sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; sull' adeguatezza e sul
concreto funzionamento dell' assetto organizzativo, amministrativo e contabile. In tale contesto, in base alle
disposizioni del Dlgs 254/2016 al collegio è demandata la verifica sul contenuto dell' informativa di carattere non
finanziario e quindi la verifica della conformità e completezza della dichiarazione. Pesanti le conseguenze in caso di
inosservanza da parte dell' organo di controllo in quanto la sanzione va da 20mila a 150mila euro. Altra attività che
compete ai professionisti è quella di attestatore di conformità le cui conclusioni devono essere «espresse sulla base
della conoscenza nell' organizzazione, dell' adeguatezza dei sistemi, processi e procedure utilizzati per la
predisposizione della dichiarazione di carattere non finanziario».
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giovedì 08 agosto 2019
Il Sole 24 Ore
volontariato
Anche in questo caso il sistema sanzionatorio è particolarmente pesante in quanto la sanzione va da 20mila a
100mila euro in caso di omissione o non conformità. Ultima attività esercitabile dai professionisti è la consulenza nella
predisposizione di report Cr. Il documento del Cndcec è estremamente analitico e individua tutte la varie fasi del
processo che si conclude con un adeguato piano di comunicazione che veda il coinvolgimento di tutti gli stakeholder.
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
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giovedì 08 agosto 2019
Pagina 25
Italia Oggi
volontariato
Il documento del Cndcec sulla sostenibilità aziendale e lo sviluppo professionale
Bilancio aziendale consapevole
Per una rendicontazione non finanziaria fuori obblighi
ERMANDO BOZZA - Rendicontazione non finanziaria e, più in generale,
economia della sostenibilità al centro dell' attenzione del documento del
Cndcec del 31 luglio 2019 intitolato «Sostenibilità aziendale e sviluppo
professionale - Corporate governance e risk management». L' auspicio
del Cndcec è quello che si sviluppi l' attività di «non financial reporting»
anche al di fuori di uno specifico obbligo nel mondo delle imprese di
medie e piccole dimensioni che vogliano migliorare, perfezionare e
comunicare le loro politiche di sostenibilità economico-produttiva, sia per
motivi reputazionali che strategici. Il tema è estremamente caldo, in
quanto, di recente il ministero del lavoro e delle politiche sociali ha
approvato il decreto (si attende solo la pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale) contenente le «Linee guida per la redazione del bilancio sociale
degli enti del Terzo settore ai sensi dell' art. 14, c. 1, del dlgs. 117/2017 e,
con riferimento alle imprese sociali, dell' art. 9, c. 2, del dlgs. 112/2017».
Si è data così attuazione alle disposizioni contenute nei decreti legislativi
di attuazione della legge delega n. 106/2016 per la parte che riguarda gli
obblighi di rendicontazione sociale e, più in dettaglio, di redazione,
deposito e pubblicazione del bilancio sociale. Per inciso si ricorda che
saranno chiamati a tale obbligo gli enti del Terzo settore che superano un
milione di ricavi, proventi o entrate comunque denominate. La tematica
della sostenibilità economico-produttiva sta assumendo sempre maggiore
rilevanza in termini di aspettative degli stakeholder e questo
inevitabilmente si riverbera sulle attività degli organi di governance
societari (consigli di amministrazione, amministratori delegati, collegi sindacali) e dei professionisti chiamati a
supportare le aziende. Bisognerà, infatti, formulare strategie aziendali, approntare sistemi organizzativi per la
gestione di diverse tipologie di rischi e sistemi di remunerazione che tengano conto degli obiettivi strategici dell'
impresa legati alla sostenibilità. Il documento del Cndcec è articolato in due parti. Nella prima vengono illustrati dati e
informazioni che mostrano il tasso di diffusione dell' attività di rendicontazione di corporate responsibility e di
asseverazione, mentre nella seconda parte l' attenzione viene dedicata all' analisi di impatto dei fenomeni evolutivi
delle sostenibilità economico-produttiva e della relativa disclosure sulle tipologie di attività aziendali e professionali.
Dall' analisi dei dati mostrati emerge che in Italia la maggior parte delle aziende di grandi dimensioni redigono report di
corporate responsibility (Cr report) anche se con diverse tipologie di standard di riferimento. Fenomeno, quest' ultimo,
destinato a esaurirsi per effetto degli obblighi scaturenti dalla nuova disciplina normativa (dlgs 254/2016) che, di fatto,
porta all' adozione di standard di rendicontazione comuni. Francia, Danimarca, Svezia, Spagna, Paesi Bassi,
Finlandia, Portogallo mostrano una percentuale di aziende quotate che pubblicano abitualmente report Cr superiore ai
dati nazionali (che nel 2017 registrano una percentuale dell' 80%); altri paesi dell' Unione si attestano comunque su
valori significativi (Irlanda, Ungheria, Romania e Germania oscillano tra il 70 e l' 80%). Di certo c' è che la tendenza
normativa registrata di recente mostra un crescente interesse riguardo alla rendicontazione in materia d sostenibilità:
si è iniziato dal «secondo settore» con gli enti di interesse pubblico ai quali si è imposto, per la prima volta, l' obbligo
di rendicontazione «non
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giovedì 08 agosto 2019
Italia Oggi
volontariato
finanziaria» e di comunicazione di informazioni sulla diversità degli organi aziendali nel settore privato, per poi
passare, più di recente, al «terzo settore» dove, come detto, si è introdotto l' obbligo del bilancio sociale per gli enti di
maggiore dimensione. Se il numero di soggetti obbligata nel mondo del «secondo settore» si conta in poche centinaia
di società, non altrettanto può dirsi con riguardo al mondo del «terzo settore» con riferimento al quale dati rivenienti
dal Censimento IX del 2011 dell' Istat mostrano come degli oltre 300.000 enti non profit censiti il 4,5% (oltre 13.000
enti) risultano avere proventi superiori a euro 500.000. Pur considerando che non tutti gli enti censiti assumeranno la
qualifica di Ets è indubitabile che diverse migliaia di organizzazione non profit saranno chiamate a redigere
obbligatoriamente il bilancio sociale. Il documento in esame, nella seconda parte, traccia le linee evolutive delle attività
professionali legate al settore della corporate responsibility distinguendo tre tipologie di attività: sindaci, attestatori e
consulenti. Per i sindaci le principali attività sono senz' altro legate quelle legate alla vigilanza sull' osservanza delle
disposizioni del dlgs 254/2016. In materia sono previste specifiche sanzioni che possono arrivare anche a euro
150.000. Gli attestatori (possono rivestire tale incarico anche i soggetti che svolgono la revisione legale del bilancio)
devono, invece, asseverare la conformità delle informazioni non finanziarie a quanto richiesto dal dlgs 254/2016. I
consulenti possono svolgere una attività di supporto fondamentale per i loro clienti nella fase di avvicinamento alla
rendicontazione di sostenibilità, anche e soprattutto con riferimento a imprese non obbligate per legge. Lo scopo è
quello di migliorare l' immagine della società sul mercato e l' efficienza aziendale; facilitare l' accesso al credito ed
avvalersi di vantaggi fiscali; essere maggiormente attrattivi verso nuovi azionisti. Sicuramente il quadro tracciato nel
documento mostra una tendenza in crescita della sustainability disclosure e una crescente attenzione da parte dei
mercati e degli stakeholder rispetto a informative che vadano oltre la parte eminentemente finanziaria di un bilancio d'
esercizio e di un bilancio consolidato, pur tuttavia, come segnalato nello stesso documento, non vi è ancora piana
consapevolezza da parte degli attori del sistema normativo ed economico. Occorre un maggior coinvolgimento dei
partecipanti alla gestione delle imprese e dei referenti esterni, quali gli standard setter, per poter giungere ai risultati
sperati. © Riproduzione riservata.
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