Unione della Romagna Faentina - venerdì, 26 giugno 2020
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Unione della Romagna Faentina
venerdì, 26 giugno 2020
Prime Pagine
26/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 5
Prima pagina del 26/06/2020
26/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 6
Prima pagina del 26/06/2020
26/06/2020 Il Sole 24 Ore 7
Prima pagina del 26/06/2020
26/06/2020 Italia Oggi 8
Prima pagina del 26/06/2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
26/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 9
Prima pagina
26/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 10
Punta degli Orti, ecco i nuovi giochi
26/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 11
Tenta di aggredire gli agenti, giovane in manette
26/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 51 12
In mostra 'Le figure del Palio'
26/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 52 13
Isola: «Scelta unitaria, grato per la fiducia»
26/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53 15
Il centrodestra cala l' asso Marchesi non conferma
26/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53 17
Scuola Sarti, docenti, genitori, allievi e dirigenti: «Vicinanza a Comune ed ente gestore»
26/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55 18
Si avvera il sogno: un giorno in Formula 1
26/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 68 19
Ai Tricolori prosegue la marcia del faentino Federico Gaio
26/06/2020 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 69 20
Previsti 4 gironi per la serie D
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
26/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37 MICHELE DONATI 21
«Creare una coalizione di centrosinistra che sia larga e plurale»
26/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 37 23
Fantinelli: «Nel centrodestra situazioni da appianare» Spunta il nome di Morini
26/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 25
Nuovi giochi installati nei parchi pubblici
26/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 26
Sala slot senza autorizzazione chiusa dalla polizia locale26/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 27 Ubriaco tenta di prendere a testate un agente 26/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 8 CHIARA BISSI 28 Prof e genitori bocciano le prime ipotesi per il ritorno tra i banchi 26/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 19 GIOVANNI MORINI 30 Sorrisi E -Work C' è il via libera per Silvia Caccoli 26/06/2020 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 20 ALESSANDRO GIULIANI 31 Gaio e Lucia Bronzetti conquistano i quarti agli Assoluti di Todi Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 26/06/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 5 Marco MobiliMarco Rogari 32 Ecobonus, saranno ridotti i massimali 26/06/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 8 Giorgio Santilli 34 «Sulle semplificazioni serve coraggio, abbattere la cultura del sospetto» 26/06/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 8 Carmine Fotina 37 Fondi Ue, contro la crisi riprogrammati 10,4 miliardi 26/06/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 12 Eu.B. 39 Enti locali e Regioni insistono: più risorse e organici aumentati 26/06/2020 Il Sole 24 Ore Pagina 12 Eugenio Bruno 40 Scuola, più supplenti e meno lezioni online Azzolina: serve 1 miliardo 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 4 FRANCO ADRIANO 42 Le Regioni sfiduciano Azzolina 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 27 SIMONA D' ALESSIO 45 Spending, rimborsi alle Casse 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 34 47 Enti locali, proroga rigida e facoltativa 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 37 SERGIO TROVATO 48 Tassa rifiuti ridotta per Covid 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 37 MATTEO BARBERO 50 Un salvacondotto per le assunzioni già programmate 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 38 51 Retribuzioni, stop ad aumenti 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 39 PAGINA A CURA DI MASSIMILIANO FINALI 53 Piste ciclabili, tornano i fondi 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 39 55 Rifiuti elettronici, idee premiate con 2,2 milioni di euro 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 39 56 Smart class, bando ministeriale da 29 milioni di euro 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 40 57 Illeciti professionali gravi non escludono dalle gare 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 40 59 Trasporti, priorità alla sicurezza 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 40 61 Bandi, legittimo impugnare solo per le lesioni della p.a. 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 41 62 Avanti tutta sulle semplificazioni 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 41 FRANCA BIGLIO 65 Grazie Vito, angelo custode dei mini-enti 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 41 66 news dal territorio
26/06/2020 Italia Oggi Pagina 42 67 Banda ultralarga, stato dell' arte mappato 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 42 68 Le autonomie locali a Napoli 26/06/2020 Italia Oggi Pagina 42 69 Un progetto nazionale per le pari opportunità
[ § 1 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 5[ § 2 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 6[ § 3 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Il Sole 24 Ore
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 7[ § 4 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Italia Oggi
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 8[ § 1 6 0 5 2 2 3 5 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Prima pagina
Prima pagina Faenza Lugo
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 9[ § 1 6 0 5 2 2 0 1 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 51
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Punta degli Orti, ecco i nuovi giochi
Inaugurata la più grande struttura di Faenza, donata da un cittadino dopo la chiusura per il coronavirus
Nuovi giochi per bambini alla Punta degli orti. L' area verde alle Bocche
dei canali, intitolata al sindaco Veniero Lombardi, è uno degli spazi all'
aperto che da quando è stato messo a disposizione, dal 2015, ha
riscosso una notevole popolarità Da terra incolta, ricoperta solo da
centinaia di alberi di cachi selvatici, in pochi anni è diventato spazio
amatissimo dai faentini. Oltre a essere meta della classica passeggiata
pomeridiana della domenica è diventato parco dove svolgere attività
fisica, yoga, giocare, rilassarsi e alle volte imparare, frequentato da
centinaia di persone. La cura del grande triangolo d' area pubblica è stata
affidata ad alcuni volontari. Poco dopo l' apertura al pubblico di quell'
area vennero installati alcuni elementi per svolgere attività ludiche e per
mantenersi in forma. Adesso un imprenditore ha voluto regalare un
castello dedicato ai più piccini. Ieri mattina con una breve cerimonia è
stato inaugurato il 'Tre Torri' la struttura dedicata ai bambini dai 3 anni in
avanti. Il nuovo elemento ludico è il più grande nel suo genere tra quelli
prenti in altri parchi della città. È realizzato in legno di robinia, materiale durevole che non richiede manutenzione, ed
è composta da due scivoli e torri collegate tra loro da pedane con le corde ai lati. I materiali sono stati scelti per
garantire la massima sicurezza dei bambini e allo stesso tempo il rispetto ambientale. «Saputo che il parco aveva
bisogno di nuovi giochi - ha raccontato Omar Montanari, il benefattore che ha deciso di donare il gioco alla città- ho
ritenuto di dare una mano a Faenza e ai suoi bambini che, durante l' emergenza sanitaria, sono stati quelli che hanno
maggiormente sofferto. Mi piace pensare che la mia città, nella quale sono cresciuto e lavoro, rimanga sempre a
'misura' di bambino, così come l' ho conosciuta io da piccolo». Durante la breve cerimonia il sindaco Giovanni
Malpezzi ha voluto sottolineare quanto la struttura sia «un dono importante alla città». Il primo cittadino di Faenza ha
poi ringraziato i volontari del verde che si prendono cura della Punta degli orti. A margine dell' inaugurazione della
nuova struttura per i bambini , alla quale ha preso parte anche Patrizia Barchi, ingegnere capo del Comune, si è tenuta
una breve visita alle attività didattiche scientifiche messe in campo dal Ceas, il Centro educazione alla sostenibilità
che sta portando avanti il progetto 'Il gioco non si ferma' con i laboratori di Gian Paolo Costa e la distribuzione
gratuita di piccoli giochi per i bambini pensati per stimolare la fantasia. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 10[ § 1 6 0 5 2 2 0 3 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 51
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Polizia
Tenta di aggredire gli agenti, giovane in manette
Tenta di aggredire gli agenti della voltante, finisce in manette per
resistena un albanese di 25 anni. È successo intorno all' 1.45 di ieri notte.
Una volante del commissariato di Faenza ha controllato un' auto con una
persona a bordo che si trovava parcheggiata nei pressi di un capannone
della zona industriale, in Via Ettore Majorana. Secondo quanto riferito
dalla polizia l' uomo era evidentemente ubriaco e alla richiesta degli
agenti di mostrare un documento ha cominciato a dare in
escandescenze. Ha insultato i poliziotti e cercato di colpirne uno con
una testata (schivata). L' uomo è stato fatto salire sulla volante e durante
il tragitto verso il commissariato ha continuato a dare calci e pugni
contro l' abitacolo dell' auto. L' uomo è stato poi identificato come un
25enne albanese in regola con le norme di soggiorno. A suo carico
nessun precedente penale, ma solo qualche violazione amministrativa
riguardante l' uso degli stupefacenti e l' ubriachezza. L' uomo è stato
arrestato per resistenza. Comparso, in tribunale, l' arresto è stato
convalidato, ma l' uomo è stato rimesso in libertà in attesa del processo.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 11[ § 1 6 0 5 2 1 9 8 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 51
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
VIA PISTOCCHI
In mostra 'Le figure del Palio'
Da domani le fotografie di Andrea Bondi saranno esposte nella via
Una mostra fotografica per celebrare il Palio, annullato per l' emergenza
sanitaria. La organizzano, proprio nel weekend in cui si sarebbe tenuto il
Niballo, i rioni, il Gruppo municipale e il Comune nella centralissima via
Pistocchi. La mostra 'Le figure del Palio' nasce da un progetto di
fotografia artistica che ritrare alcune delle figure più importanti del
corteo del Niballo. Il progetto è del faentino Francesco Bondi che,
ispirandosi a dipinti del 1500-1600 ha scattato i ritratti nel Ridotto del
teatro Masini. Il Gruppo Municipale curerà anche un allestimento
dedicato al Niballo nelle vetrine di proprietà comunale situate all' interno
del percorso di mostra, con esposizione di premi, costumi e proiezione di
immagini. In tale contesto sarà esposto il Palio del 2020, quello che
purtroppo non potrà essere assegnato a nessun Rione. L' apertura della
mostra (che resterà visibile alcuni mesi) avverrà domani alle 20. È stata
realizzata con il contributo della Regione e alcuni sponsor.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 12[ § 1 6 0 5 2 1 9 9 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 52
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Isola: «Scelta unitaria, grato per la fiducia»
Il Pd si compatta e in direzione sceglie, senza votare, il vice sindaco come candidato del centrosinistra per le elezioni
di settembre
Dopo una lunga circumnavigazione del globo, il Pd torna al punto di
partenza e pesca la sua carta all' interno della giunta uscente. La
peregrinazione del centrosinistra è terminata mercoledì sera con l'
individuazione quale candidato del vicesindaco Massimo Isola: il suo
profilo era emerso per la prima volta mesi fa, ed ha avuto la meglio su
molti rivali. «Ringrazio il Pd che ha proposto questa candidatura», ha
spiegato, «facendolo in modo unitario, senza ricorrere a maggioranze all'
interno della direzione. Questo per me ha un valore molto forte: sono
grato per la fiducia». Tra gli intervenuti in direzione la consigliera
regionale Manuela Rontini («siamo convinti delle potenzialità di Isola e
dalla sua capacità di lavorare in squadra») e l' ex-sindaco Claudio
Casadio («abbiamo trovato una figura autorevole, che conosce la
macchina amministrativa e saprà disegnare una grande coalizione»).
Hanno chiuso gli interventi, verso mezzanotte, il segretario regionale
dem Paolo Calvano e lo stesso Isola, che ha evidenziato l' intenzione di
mettersi al lavoro per «creare una coalizione larga, plurale, di centrosinistra, nella quale tutti possano sentirsi
rappresentati, dove tutti abbiano voglia, curiosità e passione e le possano mettere a disposizione di un contenitore
politico che, nella continuità, sappia costruire progetti di innovazione per la nostra città». La coalizione che il Partito
democratico immagina è analoga a quella che alle regionali accompagnò Bonaccini alla vittoria. Ci saranno la
sinistra con Articolo 1 e l' Altra Faenza, i Verdi, i civici - impersonati presumibilmente da creature come Faenza 40 20
e forse anche da Insieme per cambiare con cui c' è un dialogo in piedi. Il perimetro della coalizione è insomma
delineato: andrà messo a punto il peso specifico di ciascuna componente in un' eventuale prossima giunta. Tra i
favoriti l' attuale presidente di Faventia Sales Andrea Fabbri. Realtà quali Articolo 1 e Insieme per cambiare
potrebbero analogamente chiedere garanzie sui posti di rilievo. Andrà poi calibrata la composizione delle varie liste: l'
area cattolica molto probabilmente cercherà di ottimizzare i propri consensi collocando dei «cacciatori di
preferenze» sia nella lista del Pd che in eventuali civiche: dettagli che andranno messi a punto nelle prossime
settimane. Per Massimo Isola questa è la prima candidatura di rilievo: 45enne, giornalista, in passato ha lavorato
come responsabile in vari uffici stampa e ha collaborato con diverse testate. Dal 2010 è vicesindaco e assessore
alla Cultura, mentre nel 2017 è stato eletto presidente dell' Associazione italiana Città delle ceramiche, ruolo che
ricopre dall' anno successivo anche per la Strada europea delle ceramiche.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 13[ § 1 6 0 5 2 1 9 9 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
In questi ruoli Isola ha mostrato capacità di fare rete e di tessere relazioni, anche fuori città. In caso di elezione
Isola, per posizioni personali e politiche, sarebbe, almeno sulla carta, tra i sindaci più a sinistra nella storia della città:
già in passato lo scranno più alto di palazzo Manfredi fu occupato da uomini come Veniero Lombardi o Claudio
Casadio. «Nei prossimi giorni», ha anticipato il candidato, «cominceremo a raccontare cosa possiamo fare per
continuare a migliorare, a cambiare, a rendere sempre più contemporanea la nostra città». Filippo Donati ©
RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 14[ § 1 6 0 5 2 1 9 7 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 53
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il centrodestra cala l' asso Marchesi non conferma
Si fa il nome del noto giornalista televisivo, che si dichiara sorpreso: «Non sono stato contattato da partiti. Mi
concentro sull' attività professionale»
Il suo nome ha messo in fibrillazione il centrosinistra nello stesso giorno
in cui rendeva pubblico il proprio candidato sindaco. Maurizio Marchesi,
popolare giornalista televisivo, è stato accostato nella giornata di ieri a
una candidatura a sindaco quale capofila del centrodestra. Marchesi si
dice sorpreso dai tempi e dai modi con cui il suo nome è emerso fra le
indiscrezioni che circondano le prossime amministrative: raggiunto
telefonicamente mentre è in vacanza con la famiglia, il 51enne
giornalista preferisce non rilasciare dichiarazioni. «Nessuna proposta mi
è stata ufficializzata - ci tiene però a precisare- Non sono stato
contattato da segreterie di partito: al momento mi concentro sulla mia
attività professionale». Il suo nome ha comunque fatto sobbalzare sulla
sedia centrodestra e centrosinistra: cattolico e molto stimato negli
ambienti ecclesiastici locali, il suo sarebbe appunto il profilo civico che il
centrodestra è andato cercando per mesi, immaginando una personalità
analoga a quella di Gian Luca Zattini o di Massimiliano Pederzoli, che l'
anno scorso strapparono rispettivamente Forlì e Brisighella al centrosinistra. Non a caso, per la prima volta da anni,
tutto il centrodestra sembra convinto dell' operazione: dalla Lega - dove ci si guarda bene dal fare dichiarazioni
ufficiali - fino a Fratelli d' Italia, Forza Italia e ai civici. Marchesi ha inoltre una caratteristica in più che figure già
accostate al ruolo di candidato sindaco - ad esempio quella di Giorgia Maiardi - non hanno: il suo è un volto
conosciuto da pressoché ogni faentino, la sua voce è da decenni in onda su radio e tv locali (per vent' anni ha curato
la telecronaca del Palio del Niballo). Tratti che dribblerebbero il timore che più assedia il centrodestra: quello di un'
inedita campagna elettorale per le elezioni comunali da effettuare in agosto - quando i cittadini sono in vacanza e
hanno tutt' altri pensieri per la testa rispetto all' urna elettorale - e in settembre, mese in cui la riapertura delle scuole
messe alla prova del distanziamento sociale potrebbe accentrare su di sé le attenzioni di gran parte dei cittadini,
poco propensi a farsi sedurre da una campagna elettorale. Uno scenario secondo il quale, in casa centrodestra,
sarebbe automaticamente favorito il Partito democratico che già gode di un tradizionale apparato capillare di
sostenitori. A meno di non presentare come candidato qualcuno che è già conosciuto da tutta la città. Domani sera
è atteso l' arrivo di Matteo Salvini per una cena con i militanti a Casa Spadoni. Potrebbe
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 15[ § 1 6 0 5 2 1 9 7 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
essere l' occasione in cui sarà annunciato il candidato a sindaco. f.d. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 16[ § 1 6 0 5 2 2 3 6 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 53
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
La lettera
Scuola Sarti, docenti, genitori, allievi e dirigenti: «Vicinanza a Comune ed ente gestore»
Dopo l' esposto sui contratti: «La scuola riceve grandi attestazioni di stima dalla città»
«Rivendichiamo il diritto di essere scuola, uno spazio di libertà,
autonomia e cittadinanza». E' quanto scrivono il consiglio di direzione, i
docenti, i rappresentanti dei genitori e degli allievi della scuola di musica
Sarti, sulla cui gestione è stato depositato, dal consigliere comunale di
opposizione Tiziano Cericola, un esposto alla procura regionale della
Corte dei Conti. Nel mirino i contratti di collaborazione sottoscritti dai
docenti, per i quali la convenzione di affidamento della gestione
prescrive invece i contratti nazionali territoriali e locali. Da parte di
docenti, genitori e alunni si preferisce non entrare nel dettaglio dei
contratti, ma l' attacco viene definito «strumentale». E poi nella lettera si
legge: «Confidiamo che venga fatta chiarezza con la massima solerzia e
trasparenza utilizzando le sedi opportune. Esprimiamo vicinanza nei
confronti dell' amministrazione comunale e dell' ente gestore. La scuola
riceve attestazioni di stima da parte della cittadinanza che si
concretizzano spesso in donazioni librarie, discografiche, strumentali e
documentali; siamo tra le poche realtà regionali che possono vantare una nuova sede scolastica moderna,
tecnologica e sicura. Ospitiamo nella nostra sede - conclude la lettera aperta - e collaboriamo costantemente con
prestigiose realtà internazionali quali il Ravenna Festival, la Fondazione Arturo Toscanini, l' Emilia Romagna
Festival».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 17[ § 1 6 0 5 2 2 0 2 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 55
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Si avvera il sogno: un giorno in Formula 1
Il giovanissimo pilota lughese di kart Thomas Baldassarri è stato ospite della scuderia Alpha Tauri nei box dell'
autodromo di Imola
Una giornata da ricordare a pochi passi dal sogno. Fatica ancora a
prendere sonno Thomas Baldassarri, talento emergente del kart italiano,
dopo l' emozionante incontro con i piloti della scuderia Alpha Tauri di
Formula Uno di scena mercoledì all' autodromo 'Enzo e Dino Ferrari' di
Imola. «Ho ancora l' adrenalina a mille - racconta il dodicenne cresciuto a
pane e motori tra Imola e Lugo - Nei giorni prima del 'filming day' imolese
del team faentino ho inviato una mail alla loro responsabile delle
relazioni esterne, Daniela Marabini». Una missiva contenente un
auspicio. «Senza troppi giri di parole ho chiesto la possibilità, nel rispetto
dei protocolli vigenti, di poter visionare da vicino le operazioni ai box ed
incontrare i piloti Pierre Daniil Gasly e Kvyat - spiega il giovanissimo pilota
lughese - Non potevo proprio farmi sfuggire l' occasione di vedere dal
vivo, a pochi passi da casa, i miei idoli in azione». Consenso accordato.
«Un paio d' ore al mattino all' interno del box della Alpha Tauri - raconta
Thomas - e la possibilità di parlare con gli addetti ai lavori. Sono stati tutti
gentilissimi, dal team principal austriaco Franz Tost agli stessi protagonisti di pista. Senza dimenticare i meccanici e
tutto il personale della squadra». Un modo concreto per incamerare utili informazioni, alimentare l' entusiasmo e
progettare il domani. «Lavoro ogni giorno sperando di raggiungere i miei obiettivi - ancora sottolinea Baldassarri che
compirà 12 anni in dicembre - un passo alla volta, sarei già contento di poter gareggiare un giorno nella Formula 4».
Con i consigli di Tost, Gasly e Kvyat nulla è precluso. «Tost mi ha fatto tante domande sulla mia avventura nei kart -
prosegue - e Gasly si è ricordato di me, perché ci eravamo visti in passato nel paddock del circuito 'South Garda
Karting' di Lonato in Lombardia». Thomas è un ragazzo attento ai dettagli, peculiarità tipica per molti manici delle
quattro ruote motorizzate. Impossibile, quindi, presentarsi all' appuntamento senza un dono. «Ho regalato ai piloti, al
team principal ed alla addetta stampa del team una mascherina lavabile personalizzata con il mio logo - sottolinea
con soddisfrazione Thomas - L' hanno indossata tutti ed abbiamo scattato tante fotografie ricordo». Tenendo ben
stretta una promessa. «Mi hanno invitato nella sede della squadra a Faenza per continuare a scoprire il mondo Alpha
Tauri - conclude con emozione il kartista lughese - Una visita personalizzata dello stabilimento e qualche gadget da
conservare in camera tra le memorabilia più preziose». Se son rose Mattia Grandi.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 18[ § 1 6 0 5 2 1 9 6 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 68
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Campionati italiani di tennis
Ai Tricolori prosegue la marcia del faentino Federico Gaio
Il giocatore manfredo, seconda testa di serie del torneo, oggi nei quarti di finale affronta il milanese Arnaboldi
Si è dimezzata a metà settimana la truppa ravennate ai campionati
tricolori di tennis in corso di svolgimento in Umbria, a Pontenaia, al
Tennis Club Todi. Dopo aver perso a metà settimana il ravennate Enrico
Dalla Valle, ieri il faentino Federico Gaio, secondo favorito del seeding, ha
raggiunto i quarti di finale. Molto bravo e concentrato il 28enne di
Faenza: infatti ieri Gaio, nella prosecuzione del match interrotto per l'
oscurità mercoledì sera, ha piegato al match tiebreak (6-2, 3-6, 10-7) il
diciottenne romano di origine argentina, Luciano Darderi, giocando, di
fatto, poco più del tiebreak finale. Al primo turno, invece, il romagnolo -
sulla terra rossa umbra - aveva regolato 6-3, 6-3 il lucky loser e numero
621 del mondo Pietro Rondoni. Oggi, nei quarti di finale, Federico Gaio
affronterà il milanese Andrea Arnaboldi, numero 7 del tabellone tricolore
e numero 282 al mondo. «Sono molto contento di come sono andate le
cose - ha detto Federico Gaio a fine match - anche perché Darderi è un
ragazzo giovane che gioca bene e mette molta intensità nel suo tennis.
Sono partito molto bene alla ripresa e di solito non sono così brillante all' inizio delle gare. Piano piano sto
crescendo: ho solo bisogno di giocare partite e fare punti. Ho cambiato diverse cose nella preparazione durante il
lockdown e sono davvero contento di giocare altri match in questi tricolori». Ora le note dolenti: il 22enne ravennate
Dalla Valle al primo turno aveva sconfitto, in un match lottatissimo (6-7, 7-6, 10-4 al match tiebreak) il perugino
Francesco Passaro. I favori del pronostico erano per il bizantino, oggi numero 420 del mondo, mentre il suo
avversario è 980 e aveva raggiunto il tabellone principale passando le qualificazioni. Al secondo turno il ravennate ha
invece pagato dazio al novarese Giovanni Fonio, numero 490 Atp che lo ha piegato 6-2, 6-2, fermandone la corsa al
terzo turno. Ugo Bentivogli.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 19[ § 1 6 0 5 2 2 0 0 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 69
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Novità nel basket regionale
Previsti 4 gironi per la serie D
Inoltre dalla Federazione arriveranno contributi per le società che avranno il settore giovanile
Tante novità e aiuti concreti alle società che puntano sui giovani. Le
Disposizioni organizzative regionali che ha partorito il Consiglio regionale
della Federbasket martedì sera (saranno pubblicate on line nei prossimi
giorni) hanno tracciato importanti linee guida riguardanti la stagione
2020-2021 che si spera possa iniziare in autunno. I campionati
dovrebbero infatti prendere il via da ottobre a novembre, partendo dalla
serie C Gold fino alla Prima Divisione in ambito maschile e fino alla C
Regionale in quello femminile, ovviamente Covid permettendo. Certa è
invece la data di chiusura delle iscrizioni che sarà il 18 agosto. La
formula più interessante riguarda la serie D che non sarà a tre gironi, ma
a quattro, con le squadre che possono variare dalle 32 attuali fino ad un
massimo di 40: in questo caso ci sarebbe la suddivisione in 4 gironi da 10
(nelle ultime stagioni erano 2 da 16). Per quanto riguarda la provincia di
Ravenna, ci saranno Sant' Agata e Russi con la Spem Ravenna che sta
pensando se chiedere il ripescaggio dalla Promozione. In serie C Gold
invece le iscritte saranno almeno 14 e difficilmente si raggiungerà quota 16 (in questo torneo c' è Lugo, ma non più
Bertinoro che ha chiesto il riposizionamento in C Silver, mentre Fiorenzuola potrebbe essere ripescata in serie B). Per
quanto riguarda la Promozione (Faenza Basket Project, Massa Lombarda e Fusignano saranno i nostri alfieri) si
pensa di confermare i 6 gironi da 12 squadre. Anche in serie C femminile dove ci saranno Faenza Basket Project e
Capra Team Ravenna saranno confermati i due gironi. Altro aspetto importante sono gli aiuti che andranno ai club: il
20% dei circa 130mila euro che arriveranno dalla Federazione (60mila euro) e dal Comitato Regionale (circa 60-
70mila) spetteranno soltanto alle società che avranno il settore giovanile e serviranno per diminuire i costi delle
tasse gare. In precedenza l' aiuto riguardava il 10% della cifra totale che veniva però distribuito tra tutti i club dell'
Emilia Romagna. Ricordiamo che nella prossima stagione l' iscrizione a tutti i campionati nazionali e regionali sarà
gratuita. l.d.f.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 20[ § 1 6 0 5 2 2 0 4 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 37
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
ELEZIONI, PARLA IL CANDIDATO DEL PD
«Creare una coalizione di centrosinistra che sia larga e plurale»
Il segretario regionale Calvano: «Lo spirito sarà quello che ci ha portato alla vittoria alle Regionali»
MICHELE DONATI
FAENZA L' ufficializzazione della candidatura di Massimo Isola per il Pd alle
elezioni amministrative di settembre ha spazzato via mesi di tensioni interne e
di dibattiti, anche accesi, sulla strada da intraprendere per arginare gli avversari
politici del centrodestra e mantenere la chiavi di Palazzo Manfredi per i prossimi
cinque anni: nel momento della decisione finale il partito si è mostrato
compatto designando all' unanimità il vicesindaco incarica. Accogliere per
acclamazione la candidatura di Isola era l' obiettivo cui si stava lavorando da
giorni nemmeno troppo segretamente, nella consapevolezza che il
concretizzarsi di una spaccatura sul nome da presentare avrebbe minato dalle
fondamenta la forza della campagna elettorale. LE ALLEANZE Ora il fuoco della
discussione si sposta sulla forma della possibile futura coalizione che andrà a
sostegno di Isola: molteplici confronti si susseguono a ritmi serrati e l' obiettivo
dichiarato è quello di definire per il centrosinistra un assetto unitario ed aperto.
Come ripetuto più volte, la formula di riferimento è quella che ha consentito a
Stefano Bonaccini di affermarsi alle elezioni dello scorso gennaio. Il medesimo
concetto è stato riproposto anche mercoledì sera dal segretario PD per l' Emilia-
Romagna Paolo Calvano: «Lo spirito sarà quello che ci ha portato alla vittoria alle Regionali, che ci hanno detto come
il Pd, al centro di una coalizione larga e inclusiva, capace di parlare anche oltre i simboli di partito, può sconfiggere
quella destra sovranista che ci vorrebbe ognuno recluso nei propri confini». PROGETTI PER LA CITTA' Nel
pomeriggio di ieri è arrivata anche la prima dichiarazione di Massimo Isola da candidato a sindaco. «Ringrazio il
Partito democratico - ha affermato - per avermi proposto questa nuova esperienza della candidatura: lo ha fatto in
modo unitario, senza dover ricorrere a votazioni all' interno della direzione, e questo per me ha un valore molto forte.
Per senso di responsabilità ho accettato di provare a mettermi in gioco, ora tenteremo di capire se ci sono le
condizioni per creare una coalizione di centrosinistra larga e plurale, dove tutti possano sentirsi rappresentati e
abbiano voglia, curiosità e passione, qualità che andranno messe a disposizione di un contenitore politico che
sappia, nella continuità, costruire progetti di innovazione per la nostra città». Massimo Isola UNA CITTA' DA
MIGLIORARE Fresco di nomina, Isola non si spinge ancora a ipotizzare quanto tempo sarà necessario per avere un
quadro definitivo della coalizione, anche se è lecito pensare che nel giro di una decina di giorni il dado sarà tratto: «Mi
metto subito al lavoro -conclude il candidato
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 21[ § 1 6 0 5 2 2 0 4 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
- e nei prossimi giorni, se tutti i tasselli andranno al loro posto, troveremo il modo di raccontare cosa possiamo fare
per continuare a migliorare, a cambiare e rendere sempre più contemporanea Faenza». SCRIVERE IL PROGRAMMA
Dal Pd il coro di unanime soddisfazione per l' esito ottenuto si è levato fin dai minuti immediatamente successivi la
fine della direzione: tra i primi ad esprimersi, oltre alla consigliera regionale Manuela Rontini, anche il capogruppo
consigliare Niccolò Bosi: «Ora al lavoro per costruire una coalizione ampia e plurale con le forze di centrosinistra di
Faenza, al lavoro per scrivere un programma per la nostra città, fatto di persone, idee e di una visione sul futuro».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 22[ § 1 6 0 5 2 2 0 5 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 37
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Fantinelli: «Nel centrodestra situazioni da appianare» Spunta il nome di Morini
«Sabato sera l'in co n t r o con Matteo Salvini a Faenza sarebbe l'occasione per presentare il nome giusto»
FAENZA Sul nome di Maurizio Marchesi tra i probabili candidati a sindaco per il
centrodestra, in vista delle elezioni amministrative di settembre, non vi è ancora
l' endorsement da parte dei vertici delle forze politiche, non solo della Lega ma
anche degli altri appartenenti alla coalizione di opposizione. Inoltre l' interessato
potrebbe non essere disponibile ad affrontare questo difficile impegno. Se ne
parlerà di certo anche domani sera quando il leader nazionale del carroccio,
Matteo Salvini, sarà a Faenza a Casa Spadoni alle ore 20. Visto che il
centrosinistra ha già il suo candidato (Massimo Isola), potrebbe essere questa l'
occasione giusta per presentare ufficialmente un nome, se non quello di
Marchesi, di un altro competitor. «Stiamo lavorando in modo serrato sul nome
del candidato e sulle prossime mosse da fare - afferma in proposito Bruno
Fantinelli, commissario provinciale di Forza Italia -: a Casa spadoni ci sarò anch'
io e secondo me presentare il nome con Salvini sarebbe un' occasione per
lanciare la campagna elettorale. Marchesi è una figura che apprezzo, però ci
sono situazioni da appianare, servono verifiche all' interno e alla fine il
candidato potrebbe anche non essere espresso dalla Lega». Maurizio Marchesi
incontrerebbe il consenso di Forza Italia mentre perderebbero definitivamente consistenza altri papabili i cui nomi
sono emersi nelle ultime settimane. ALBERTO MORINI Potrebbe però acquisire sostanza un personaggio di elevato
spessore, che nei giorni scorsi sarebbe stato avvicinato: Alberto Morini. Proprio lui che appariva fino a poco tempo
fa tra i possibili candidati del centrosinistra. Su Morini ci si starebbe ancora lavorando e un suo rifiuto lascerebbe
aperta la nomination di Marchesi, sempre con riserva, in sospeso e in attesa di ottenere i nulla osta dai vertici e il suo
beneplacito. PIRODDI E CAVINA A proposito di manovre in atto, Domizio Piroddi, l' ex assessore a capo di "Insieme
per cambiare", rivela: «Abbiamo avuto contatti per presentare con il centrodestra il nostro Paolo Cavina, ma abbiamo
respinto le avances: pare che la strategia della Lega sia quella di strappare un nome di spicco tra le fila avversarie».
GLI ALTRI NOMI IN BALLO Tra gli altri nominativi della rosa di candidati di centrodestra, oltre a Giorgia Maiardi e
Veronica Valeriani, c' è pure Romolo Cicognani, che probabilmente avrebbe goduto del sostegno di Fratelli d' Italia.
Ad avviso di Bruno Fantinelli, «se non avverrà sabato la candidatura ufficiale, questa è comunque imminente: si tratta
solo di appianare una situazione interna e di trovare la sintesi di coalizione».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 23[ § 1 6 0 5 2 2 0 5 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Bruno Fantinelli Marchesi, seppure cercato, per il momento non intende rilasciare dichiarazioni. Non risponde: «In
questi giorni è al mare - afferma un amico - ma posso assicurare che è al di fuori di tutte queste manovre». La
situazione è ancora molto fluida, forse il candidato lo si sta ancora cercando? L' ok definitivo spetta al parlamentare
Jacopo Morrone che al momento non esterna niente anzi rimanda ai comunicati ufficiali. F. D.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 24[ § 1 6 0 5 2 2 0 7 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 38
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
IERI MATTINA L' INAUGURAZIONE
Nuovi giochi installati nei parchi pubblici
Al "Punta degli orti" una struttura dedicata ai bambini dai 3 anni in su, donata da Omar Montanari
FAENZA Il "Punta degli orti - Parco Veniero Lombardi" di Faenza si arricchisce di
nuovi giochi. Ieri mattina è stato infatti inaugurato il "Tre torri", struttura dedicata
ai bambini dai 3 anni in su, donata da Omar Montanari. Al taglio del nastro erano
presenti, oltre al donatore, il sindaco Giovanni Malpezzi e la dirigente del Settore
Lavori Pubblici dell' Unione della Romagna faentina, Patrizia Barchi. La nuova
struttura, la più grande in città tra quelle realizzate in legno, è in legno di robinia,
materiale durevole che non richiede manutenzione, ed è composta da due
scivoli e torri collegate tra loro da pedane con le corde ai lati. I materiali sono
stati scelti per garantire la massima sicurezza dei bambini e allo stesso tempo il
rispetto ambientale. GIOCHI IN SICUREZZA «Questa inaugurazione è un'
ulteriore tappa del progetto che portiamo avanti da tempo per la messa in
sicurezza dei giochi nei parchi pubblici - dichiara il sindaco -. Ringrazio a nome
del l' amministrazione comunale Omar Montanari per il contributo che ha deciso
di donare a tutta la comunità faentina». «Appena ho saputo che questo parco
aveva bisogno di nuovi giochi - spiega Omar Montanari -ho deciso di contribuire
e aiutare così la mia comunità con una struttura moderna, sicura e destinata a
tutti i bimbi. Durante questa emergenza sono stati proprio i bambini a soffrire più di tutti e ora sono felice che
possano divertirsi su questi nuovi giochi. Vorrei che la mia città, quella in cui sono cresciuto, sia sempre a misura di
bambino, come lo è stata quando ero piccolo io. Il mio desiderio è semplicemente restituire agli altri quello che io ho
avuto». Proprio ai bambini è stata dedicata l' inaugurazione. Durante l' evento era infatti presente anche il banchetto
del Ceas " Il gioco non si ferma" con i laboratori di Gian Paolo Costa e la distribuzione gratuita di piccoli giochi per i
bambini da usare individualmente per stimolare la loro fantasia, l' attività fisica e l' amicizia anche se a distanza.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 25[ § 1 6 0 5 2 2 0 9 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 38
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Sala slot senza autorizzazione chiusa dalla polizia locale
FAENZA «Esercitava una sala pubblica con slot machine senza la prescritta
licenza o autorizzazione» peraltro «in uno dei luoghi sensibili in base alle leggi
regionali». La sala è stata chiusa dalla polizia dell' Unione faentina e al titolare è
stata elevata una multa amministrativa di 1.032 euro, mentre una segnalazione
è stata inoltrata al servizio edilizia privata del Comune che dovrà accertare
eventuali altri abusi o violazioni. Pronta anche l' ordinanza di cessazione di
attività di sala giochi. Durante il sopralluogo che ha portato alla chiusura sono
state trovate all' interno cinque persone di cui due intente a giocare. L' attività
veniva svolta in locali adiacenti a un bar la cui gestione è cambiata da poco. I
locali chiusi con la vecchia gestione erano adibiti proprio al gioco ma nessuna
licenza era stata concessa ai subentrati, perché collocati in luogo sensibile.
Evidentemente la nuova gestione ha pensato di riaprire dopo il lockdown,
realizzando addirittura una porta comunicante con il bar che la normativa vieta
e che non lasciava intravedere nulla dal di fuori. L' intervento delle forze dell'
ordine è stato rapido, dopo solo un paio di giorni di apertura.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 26[ § 1 6 0 5 2 2 1 1 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 38
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Ubriaco tenta di prendere a testate un agente
FAENZA La polizia di stato ha arrestato un albanese di 25 anni (K.A. le iniziali),
per resistenza a pubblico ufficiale. È accaduto verso l' 1.45 di ieri, quando una
volante del commissariato faentino ha proceduto al controllo di un' auto con
una persona a bordo, che si trovava parcheggiata nei pressi di un capannone
della zona industriale in via Ettore Majorana. L' uomo che era a bordo dell'
abitacolo, in un evidente stato di ebrezza alcolica, alla richiesta dei poliziotti di
esibire un documento di identificazione è andato in escandescenza proferendo
frasi oltraggiose e cercando inutilmente di colpire uno degli agenti con una
testata, prontamente schivata. Lo straniero è stato fatto salire sulla volante e
anche durante il tragitto verso il commissariato ha continuato a sferrare calci e
pugni all' abitacolo dell' auto. Dopo essere stato identificato, si è scoperto che a
carico del 25enne, in regola con le norme di soggiorno, pendeva un
provvedimento per l' inosservanza delle norme sull' immigrazione, oltre a
qualche violazione amministrativa inerente l' uso di stupefacenti e l'
ubriachezza. Pertanto il ragazzo è stato arrestato per il reato di resistenza a
pubblico ufficiale. All' udienza che si è svolta nella ieri davanti al tribunale di
Ravenna, il giudice ha convalidato l' arresto rimettendo in libertà il ragazzo, in attesa del processo.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 27[ § 1 6 0 5 2 2 0 8 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 8
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
PROTESTA IN PIAZZA
Prof e genitori bocciano le prime ipotesi per il ritorno tra i banchi
Il comitato Priorità alla scuola contesta le linee guida del Ministero dell' Istruzione scendendo in piazza: chiedono
risorse straordinarie, personale e spazi adeguati
CHIARA BISSI
RAVENNA Ieri sono scesi nelle piazze italiane e promettono una mobilitazione
permanente per avere a settembre scuole aperte in sicurezza: sono insegnanti,
genitori, studenti, educatori riuniti nel comitato Priorità alla scuola. La
manifestazione arriva nelle ore in cui circola la bozza di piano per la riapertura
delle scuole della ministra dell' istruzione Azzolina. Come la sanità nei giorni
dell' emergenza così la scuola italiana nella fase della ripresa mostra tutti i
deficit strutturali da recuperare per poter garantire l' avvio dell' anno scolastico
post Covid 19. A Ravenna in piazza del Popolo come in tante altre città la
richiesta è quella di ripartire in presenza da settembre. «Dopo questo enorme
sforzo collettivo - scrive in una nota il comitato - e quando ormai tutte le attività
produttive del Paese sono già riavviate, è ora di dire basta: la comunità
scolastica ha bisogno di ripartire in presenza a settembre perché senza scuola
non c' è politica, non c' è giustizia, non c' è uguaglianza, non c' è crescita - né
umana, né economica». Chiedo no risorse straordinarie, personale docente e
Ata, spazi adeguati per tutte le scuole, investimenti strutturali per l' edilizia
scolastica. E sono fermamente contrari alla riduzione del tempo scuola, all'
esternalizzazione di servizi, alla riduzione delle ore a 40 minuti e alla didattica a distanza come parte strutturale dell'
orario di scuola. NO ALLE LINEE GUIDA Gloria Ghetti, docente di lettere e filosofia del liceo Torricelli di Faenza, nel
gruppo ideatore del comitato spiega: «Siamo partiti in 5 con l' idea di scrivere alla ministra ora siamo un movimento,
abbiamo unito le anime di chi la scuola la vive, insegnanti, genitori e alunni. Siamo contrari alle linee guida, chiediamo
che vengano ritirate, perché inaccettabili. Tra le proposte per una scuola sicura abbiamo inserito l' idea di ripristinare
l' infermeria scolastiche. La scuola come presidio sanitario oltre che sociale dove apprendere la cultura della
prevenzione». I RISCHI Intanto dall' ufficio scolastico regionale il dirigente Stefano Versari ha inviato ai dirigenti
scolastici, agli assessori regionali, ad Anci, Upi e alle organizzazioni sindacali un documento con materiali sulla
ripartenza, riflessioni e spunti su aspetti tecnici sulla prevenzione e della gestione del rischio biologico di contagio
ma anche su rischi indiretti, connessi alle conseguenze delle misure di protezione adottate per contenerlo, in modo
particolare quelli derivati dalla lunga sospensione dell' attività didattica in presenza e dal periodo di isolamento in
casa. Rischi psicosociali, regressioni, problemi comportamentali, ansie, disturbi alimentari, aumento di hikikomori,
sono solo alcuni degli effetti registrati sugli studenti. E appare forte un richiamo: «Non si può pensare perciò ad un
rientro a scuola riprendendo da dove si era lasciato, come se nulla fosse successo nel frattempo». L' invito
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 28[ § 1 6 0 5 2 2 0 8 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
è quello di adattare la didattica al contesto mutato, dal punto di vista organizzativo, psicologico e sociale.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 29[ § 1 6 0 5 2 2 1 0 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 19
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
A2 DONNE
Sorrisi E -Work C' è il via libera per Silvia Caccoli
GIOVANNI MORINI
L' E-Work chiude il cerchio. Dopo la conferma di quasi tutto il gruppo che stava
accarezzando il sogno dell' A1 e l' ingaggio di due giocatrici super come Porcu e
Vente, alla squadra faentina mancava l' ultimo tassello per completare la rosa.
Ieri è finalmente arrivato l' ok dei medici per il ritorno in campo di Silvia Caccoli.
La pivot manfreda ha "superato" l' ultima visita e così è arrivato il semaforo
verde che archivia la lunga sosta forzata. «Sono strafelice di poter rientrare a
pieno regime nella mia squadra, a cui spero di portare, oltre all' entusiasmo,
tutto l' agonismo e l' aiuto possibile. Ringrazio le compagne, coach Rossi, il
presidente e tutto lo staff per la vicinanza, la comprensione e l' affetto che mi
hanno dimostrato in questo difficile periodo». Con la conferma di Caccoli
Faenza chiude il mercato, in attesa di conoscere quando e come scatterà la
nuova stagione. Intanto, Sofia Dell' Olio raggiunge Beatrice Baldi a Umbertide:
due ex faentine sotto il canestro umbro.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 30[ § 1 6 0 5 2 2 0 6 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 20
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
TENNIS
Gaio e Lucia Bronzetti conquistano i quarti agli Assoluti di Todi
ALESSANDRO GIULIANI
TODI Federico Gaio centra l' ingresso nei quarti degli Assoluti di Todi. Il faentino,
seconda testa di serie, ha faticato più del previsto per avere ragione del giovane
Luciano Darderi, rinforzo dell' ultim' ora per la squadra di Massa Lombarda:
dopo l' interruzione per oscurità mercoledì sul 6-2 Gaio e 5-3 per l' Under 18 italo
-argentino, il romagnolo ha finito per spuntarla per 6-2, 3-6, 10-7e oggi se la
vedrà nei quarti contro il mancino lombardo Andrea Arnaboldi, numero 282 del
ranking Atp. «Piano piano sto riprendendo il ritmo dopo la preparazione
sostenuta durante il lockdown, ho bisogno però di partite e quindi sono
soddisfatto di proseguire il cammino» ha sottolineato Gaio che poi ha tirato le
orecchie a Djokovic. «Dobbiamo essere bravi in questo periodo ricco di
difficoltà. Purtroppo il numero uno del mondo non ha dato l' esempio sperato:
bisogna indossare la mascherina e dare l' esempio». Sono due i tennisti
romagnoli incorsa nei quarti visto che è stato convincente il debutto di Lucia
Bronzetti: la 21enne di Verucchio ha superato 6-4, 6-2 l' azzurrina Delai e si
giocherà l' accesso alle semifinali con Camilla Rosatello. CAMPIONATI A
SQUADRE Da domani ripartono il "Trofeo Mingori" e "Città di Nonantola
femminile". Nel tabellone Over 55 del "Mingori", Forum Forlì-Ct Castenaso B, Ct Rimini -La Raquette Bologna e Sc
Sassuolo-Ct Casatorre. Già nei quarti il Tc Faenza per la rinuncia dell' Olimpic Zetadue Modena.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 31[ § 1 6 0 5 2 2 1 6 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 5
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
Ecobonus, saranno ridotti i massimali
Dl rilancio. Per l' incentivo al 110% estensione alle seconde case, accesso al terzo settore e più tempo per gli
immobili Iacp
Marco MobiliMarco Rogari
roma Sul superbonus del 110% per gli interventi di efficientamento
energetico e messa in sicurezza degli edifici ci sarà spazio, salvo ulteriori
ripensamenti, solo per quattro correttivi: la riduzione dei massimali fissati
per i singoli interventi e riconosciuti per ogni unità abitativa; l' estensione
dell' agevolazione alle seconde case che dovrà per altro essere una sola;
accesso al superbonus anche ai contribuenti del terzo settore;
allungamento fino a metà del 2022 per gli interventi effettuati su immobili
Iacp. A tagliare fuori le altre numerose modifiche chieste dalla stessa
maggioranza di Governo, anche sulla spinta delle associazioni di categoria,
è stato il budget ridotto, non più di 800 milioni, messo a disposizione del
Parlamento per modificare il decreto n. 34. La novità dell' ultima ora è la
riduzione dei massimali che secondo alcune ipotesi potrebbe riguardare il
cappotto termico dell' edificio ed esser differenzia tra condomini con più
unità abitative dove il massimale di spesa passerebbe dagli attuali 60mila
euro a 40mila per ogni abitazione e condomini con meno soggetti il cui
massimale si fermerebbe a 50mila euro. Lo stesso ministro dell' Economia,
Roberto Gualtieri, nella concitata audizione in commissione Bilancio della Camera di mercoledì sera aveva di fatto
ridotto al minimo la possibilità di introdurre molti dei correttivi presentati dalla stessa maggioranza e indicati come
"supersegnalati". Correttivi che salvo ulteriori ripensamenti prima dei voti di merito in commissione (attesi non prima
della prossima settimana) potrebbero essere destinati a trovare spazio in futuro, ad esempio, nel decreto di luglio e
con il nuovo scostamento da circa 20 miliardi che il Governo si appresta a chiedere al Parlamento. E non solo per
migliorare il 110% ma soprattutto per sostenere i settori in crisi come turismo e automotive, l' occupazione, Regioni e
Comuni. Restano tagliati fuori così l' estensione del superbonus del 110% alle strutture alberghiere, così come la
possibilità di allungare la vita all' agevolazione almeno fino al 31 dicembre 2022. Un correttivo, quest' ultimo, che ora
trova anche una spinta in più con l' incertezza che accompagna e accompagnerà per i prossimi mesi l' entrata in
vigore dal 1° luglio dello sconto Irpef del 110 per cento. Per altro sempre Gualtieri, questa volta nel question time di
ieri al Senato (si veda il servizio in pagina), ha precisato che per l' emanazione delle regole attuative del superbonus il
Governo ha deciso di attendere la chiusura del «lavoro parlamentare» sul decreto (per la Gazzetta Ufficiale e l'
entrata in vigore delle modifiche parlamentari vorrebbe dire non prima del prossimo 18 luglio). Le carte si
scopriranno definitivamente nel fine settimana. Intanto ieri i tre relatori hanno depositato
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 32[ § 1 6 0 5 2 2 1 6 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
il loro pacchetto di emendamenti. Anche questi soggetti, già in fase di sola presentazione, alla tagliola: degli oltre
40 correttivi fatti circolare nei giorni scorsi ne sono stati depositati 22 e su questi oggi il presidente della
commissione Bilancio, Claudio Borghi (Lega), si pronuncerà sulle inammissibilità, mentre per eventuali sub
emendamenti dei gruppi ci sarà tempo fino a domenica pomeriggio. Tra le novità in arrivo firmate dai relatori la
possibilità per le imprese di cedere i crediti d' imposta collegati al «Piano nazionale Impresa 4.0» come quelli per
investimenti in beni strumentali, in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e altre attività innovative e in
formazione 4.0. Viene cancellato il divieto di cessione in caso di consolidato fiscale e i soggetti beneficiari dei crediti
d' imposta indicati ai commi da 184 a 209 dell' ultima legge di bilancio, possono optare per la cessione, anche
parziale, dello stesso ad altri soggetti anche diversi dai propri fornitori di beni e servizi, ivi inclusi istituti di credito e
altri intermediari finanziari. Tagliati dal pacchetto dei relatori, invece, gli emendamenti per l' estensione del bonus di
600 euro per aprile e maggio ai caregiver, l' esenzione della Tosap anche per gli eventi culturali, l' estensione delle
concessioni per il commercio sulle aree pubbliche. Restano fuori anche la garanzia pubblica sui prestiti prima casa
per gli over 60, così come la possibilità di emettere bond per la società Sport e Salute Spa. © RIPRODUZIONE
RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 33[ § 1 6 0 5 2 2 1 2 § ]
venerdì 26 giugno 2020
Pagina 8
Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
l' intervista. Franco Bassanini. I l padre dei provvedimenti anni '90 e ora consulente Mef illustra le
proposte Assonime: «Norme forti e magari sperimentali: basta gabbie per le energie migliori»
«Sulle semplificazioni serve coraggio, abbattere la cultura del sospetto»
Giorgio Santilli
«La situazione è complessa e drammatica, ma disponiamo di risorse
ingenti. Dobbiamo spenderle bene. Non possiamo sbagliare. È il momento
di eliminare il macigno di procedure farraginose e di controlli autorizzativi
preventivi che grava sul Paese produttivo. Servono decisioni coraggiose,
prendendosi anche dei rischi». Franco Bassanini, padre riconosciuto delle
semplificazioni italiane fin dal 1990 e ora consulente del ministero dell'
Economia per lo sviluppo degli investimenti, ha coordinato per Assonime il
rapporto che lancia venti proposte per il decreto semplificazioni. Che tipo
di coraggio bisogna avere nel varare il decreto semplificazioni?
Bisogna approvare norme forti; magari anche sperimentali, per diciotto
mesi, poi si fa un bilancio e si confermano quelle che funzionano bene. E
poi bisogna abbattere la cultura del sospetto. Non siamo un Paese di
malfattori, tutti pronti a rubare, come pensano alcuni. Non possiamo più
permetterci di ingabbiare le energie migliori, i laboriosi, gli innovativi, per
paura di pochi disonesti. Dobbiamo passare dalla cultura del sospetto alla
cultura della fiducia nelle imprese e nei cittadini. Se non li lasciamo correre,
sarà sempre più difficile gestire il debito che abbiamo. Avete scritto nel Rapporto «passare dai controlli preventivi ai
controlli ex post». È il momento giusto anche perché le tecnologie informative, le blockchain oggi, tracciando tutto,
rendono più difficile sfuggire ai controlli ex post. Nessuno può più far sparire le carte. I controlli ex ante invece
lasciano troppi spazi alla cultura giuridico-formale, alla cultura burocratica. Dobbiamo passare alla cultura del
risultato. Nel rispetto delle regole, contano i risultati. Ci fa un esempio? Prendiamo la polemica di questi giorni sui
poteri affidati al ministro dell' Economia di spostare, all' interno delle risorse del decreto Rilancio, i fondi da una posta
all' altra. La ratio è che, se per una misura alla fine avanzano soldi e per un' altra ne occorrono di più, si possono
spostare le risorse velocemente per realizzare gli obiettivi che la legge ha dato. Come in UK e negli USA, al
Parlamento spetta fissare gli obiettivi, i diritti che fa nascere in capo al cittadino, le prestazioni cui il cittadino ha
diritto.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 34Puoi anche leggere