Unione della Romagna Faentina - venerdì, 21 giugno 2019 - Unione Romagna Faentina
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Unione della Romagna Faentina
venerdì, 21 giugno 2019
Prime Pagine
21/06/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna 5
Prima pagina del 21/06/2019
21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) 6
Prima pagina del 21/06/2019
21/06/2019 Il Sole 24 Ore 7
Prima pagina del 21/06/2019
21/06/2019 Italia Oggi 8
Prima pagina del 21/06/2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
21/06/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55 9
Prima pagina Faenza-Lugo
21/06/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 56 10
Il Parco delle Ginestre si rifà il look
21/06/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 56 11
In sella in viale Baccarini con un etto di eroina, arrestato
21/06/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 56 12
Bici a pedalata assistita, gli incentivi vanno a ruba
21/06/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 56 13
«Graziola, distesa di cemento da evitare»
21/06/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 14
«Sempre meno cavalieri crescono In vista della gara di domenica vedo favoriti Rosso e Giallo»
21/06/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57 16
Xpo Logistic, altro presidio con blocco dei tir
21/06/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 64 17
Eleonora Mazzotti in Trio
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45 MICHELE DONATI 18
Tanti eventi per animare e valorizzare Castel Raniero
21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45 19
Trasporti: FlixBus punta su Faenza
21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45 20
Eroina nascosta nella bicicletta arrestato 31enne nigeriano
21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 45 21
Il Mei sbarca a Matera per organizzare la festa
21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 MICHELE DONATI 22
Ceramisti faentini in terra toscana
21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 23
Casola Valsenio si tinge di viola per una notte21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 24 "Un borgo in musica" torna ad animare Brisighella 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 47 25 Successo di Pasta 'N' Birra con 1200 presenze a Tebano . 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 50 26 Con.Ami, i 5 stelle si compattano con la sindaca, la Lega ha opinioni diverse 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 41 27 Pic nic & concerto con Eleonora Mazzotti 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 24 FRANCESCO DONATI 28 Una sfida lancia in resta carica di storia, emozioni e tensione 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 25 FRANCESCO DONATI 30 I cinque messeri decisi a tutto per vincere l' antica giostra 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 26 32 È ricca la bacheca del Rosso: ecco tutti i grandi protagonisti 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 27 33 I rioni e il borgo, ecco i confini di una antica passione municipale 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 29 FRANCESCO DONATI 35 La bellezza prima della tenzone Le dame concorrono per l' Unicorno 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 29 36 Borgo Durbecco Madonna Veronica Caroli 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 29 37 Rione Nero Madonna Elena Dal Monte 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 29 38 Rione Giallo Madonna Serena Donatini 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 29 39 Rione Verde Madonna Nicole Savorani 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 29 40 Rione Rosso Madonna Noemi Perfetti 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30 41 Dai ceri al rogo del Niballo: il valore dei riti 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30 42 Il sindaco è il magistrato Tutti i dirigenti 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30 43 La Rinascita del Palio nel 1959: scroscio d' acqua ad ogni errore 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30 44 Dalle antiche baruffe al carro che fece arrabbiare il vescovo 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 31 45 «Quel testa a testa memorabile con Aceto al Palio di Siena Il cavallo cedette, arrivai secondo» 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 46 Faentini senza rivali nell' arte della bandiera 21/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 33 47 A settembre i campionati italiani a Faenza Pubblica Amministrazione ed Enti Locali 21/06/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 10 Barbara FiammeriGianni Trovati 48 Sull' autonomia la Lega accelera Di Maio frena: «Piano per il Sud» 21/06/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 14 Ilaria Vesentini 49 Maggioli, terza acquisizione in Spagna nel giro di tre anni 21/06/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 24 Giovanni Negri 50 Respinti i ricorsi delle Regioni sul decreto sicurezza
21/06/2019 Italia Oggi Pagina 31 51 Prima rata Imu non versata Rebus per alcuni operatori 21/06/2019 Italia Oggi Pagina 34 FRANCESCO CERISANO 52 Enti sotto tutela, no della Corte 21/06/2019 Italia Oggi Pagina 34 DEBORA ALBERICI 53 Il pagamento dell' Imu spetta al trustee e non al proprietario 21/06/2019 Italia Oggi Pagina 34 CRISTINA BARTELLI 54 Prove di matrimonio Imu-Tasi. Gusmeroli: non ci saranno aumenti 21/06/2019 Italia Oggi Pagina 35 55 Nuovi fondi in arrivo per i piccoli comuni 21/06/2019 Italia Oggi Pagina 35 56 Sul rinvio della contabilità serve più chiarezza 21/06/2019 Italia Oggi Pagina 35 PAGINA A CURA DI MATTEO BARBERO 57 Un dl omnibus per i comuni 21/06/2019 Italia Oggi Pagina 36 LUIGI OLIVERI 58 Forniture, affidamenti limitati 21/06/2019 Italia Oggi Pagina 38 60 Convocazioni, atti dovuti 21/06/2019 Italia Oggi Pagina 39 61 L' Emilia-Romagna riqualifica le località costiere 21/06/2019 Italia Oggi Pagina 39 PAGINA A CURA DI MASSIMILIANO FINALI 62 Asili nido, in campo le regioni 21/06/2019 Italia Oggi Pagina 39 64 Bando da 1,8 milioni per finanziare servizi socio-assistenziali
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venerdì 21 giugno 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna
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venerdì 21 giugno 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
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Il Sole 24 Ore
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venerdì 21 giugno 2019
Italia Oggi
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venerdì 21 giugno 2019
Pagina 55
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Prima pagina Faenza-Lugo
Prima pagina Faenza-Lugo
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venerdì 21 giugno 2019
Pagina 56
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Parco delle Ginestre si rifà il look
Faenza, iniziati i lavori per trasformare l' area in 'Oasi dell' elefante preistorico'
SONO COMINCIATI i lavori per trasformare l' attuale Parco delle
Ginestre nella futura 'Oasi dell' elefante preistorico'. Il primo intervento è
coinciso con la risistemazione della staccionata che delimita il laghetto
interno al parco, e che fino a poco tempo fa in diversi punti appariva
crollata, con notevoli problematiche per la sicurezza. Per molti anni il
Parco delle Ginestre, in procinto di assumere il nuovo nome di 'Oasi dell'
elefante preistorico' (in memoria dei fossili rinvenuti qui tra il 1987 e i
primi anni '90, tra cui appunto il cranio di un elefante preistorico, la
mandibola di un rinoceronte e la zanna di un ippopotamo, ma anche il
cranio di un bisonte e i resti di uno pseudodaino) non appena verrà
ufficializzata la richiesta al Comune da parte dell' associazione che ne ha
promosso la nascita, è stato a dir poco distante dall' idea generalmente
condivisa di parco. In molti casi, nei weekend, sono state avvistate auto
parcheggiate addirittura all' interno dell' area verde, 'reinventata' da alcuni
come luogo deputato a pic-nic e grigliate. Anche per questo si sta
delimitando, con una serie di tronchi d' albero, il parcheggio d' accesso al
parco: in futuro vi potranno essere ospitate non più di qualche decina di
auto. Sono state rimosse anche gran parte delle strutture dell' area
fitness, collocate qui alcuni anni fa e giudicate da tutti ampiamente fuori
luogo. Tra le prossime azioni che verranno messe in campo ci sarà la
rimozione della torretta di osservazione per i birdwatcher, anch' essa cadente. L' intervento cui i membri dell'
associazione per l' Oasi dell' elefante preistorico tengono di più è quello che potrebbe portare di nuovo alla luce le
sabbie gialle per cui è nota l' area - le stesse in cui nidificarono i primi gruccioni giunti dalle pendici toscane dell'
Appennino a colonizzare la pianura padana, alcuni decenni fa, e dalle quali furono estratti i preziosi reperti
archeologici oggi custoditi al Museo Malmerendi - cui accompagnare un sentiero didattico. L' intervento necessario, in
questo caso, consisterebbe nella parziale escavazione di alcune delle pareti della ex-cava, oggi ricoperte di
vegetazione, in modo da riportare in superficie le sabbie gialle, nella speranza che anche i gruccioni possano tornare
a popolare l' area. Solo in un secondo momento si valuterà l' eventuale collocazione sul sito di alcune sagome in
corten raffiguranti gli animali preistorici i cui resti furono rinvenuti nella cava. Filippo Donati © RIPRODUZIONE
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venerdì 21 giugno 2019
Pagina 56
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
In sella in viale Baccarini con un etto di eroina, arrestato
VEDE i carabinieri e nasconde la droga nella borsa laterale della bicicletta
ma i militari lo bloccano e arrestano con un etto di eroina. È accaduto in
viale Baccarini, nel tratto tra la stazione e il Mic. L' altro giorno verso le
19.30 lungo il viale i carabinieri hanno notato un uomo in sella a una bici
che, alla vista dei militari, ha accelerato. Mentre pedalava ha infilato un
involucro in una delle borse. Insospettiti, i carabinieri hanno raggiunto l'
uomo, un 31enne originario della Nigeria, con permesso di soggiorno ma
senza fissa dimora, e lo hanno fermato. L' uomo, particolarmente
nervoso, ha raccontato di essere domiciliato in città presso una famiglia
di suoi connazionali. Scattata la perquisizione, i carabinieri hanno trovato
nella sacca della bici un sacchetto con 60 dosi di una sostanza poi
rivelatasi al narcotest eroina per un peso di circa un etto, valore sul
mercato 5mila euro. Nel portafogli aveva poi 130 euro che gli
investigatori ritengono essere denaro derivante dalla vendita di alcune
dosi. I carabinieri hanno poi bussato all' indirizzo dato dal 31enne quale
suo domicilio. All' interno dell' abitazione erano presenti alcuni
connazionali che hanno dichiarato di aver allontanato l' uomo dalla loro
abitazione per 'traffici' strani. L' uomo, con precedenti di polizia, ha
trascorso la notte in camera di sicurezza e ieri su ordine della Procura è
stato tradotto al carcere di Port' Aurea in attesa del processo. ©
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venerdì 21 giugno 2019
Pagina 56
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
IL BANDO AL COMUNE SONO ARRIVATE 112 RICHIESTE MA SOLO 58 SONO STATE EVASE
PER ESAURIMENTO FONDI
Bici a pedalata assistita, gli incentivi vanno a ruba
LA BICI a Faenza è uno dei mezzi di trasporto fondamentali, usato per
passeggiare, per spostarsi e in ambito cicloturistico. Non sarà un caso
che nel Faentino è nato il primo cicloturista della storia, Alfredo Oriani, lo
scrittore casolano che sul finire dell' 800 con la sua 'due ruote' percorse
oltre mille chilometri tra la Romagna e la Toscana. Oggi la bici sta vivendo
una seconda primavera anche grazie ai suoi benefici accertati sulla salute
e quale mezzo per una mobilità ecologica. 'Meno auto e più bici' sta
diventando il mantra di appassionati e amministrazioni che investono
anche in infrastrutture. E recentemente l' amministrazione di Faenza ha
varato un bando per incentivare l' acquisto di bici a 'pedalata assistita',
mettendo a disposizione 19mila euro con contributo massimo di 350 euro
sul singolo acquisto. «In Italia - spiega Giuseppe Fagnocchi, meccanico di
bici - la bici elettrica è considerata un mezzo riservato agli anziani. La
diffusione di quelle da città è limitata anche per i costi elevati, bene
dunque gli incentivi. Il problema è però nella manutenzione; alcuni negozi
o grandi catene le propongono a prezzi abbordabili senza però poi offrire
adeguata assistenza. Il mercato tradizionale invece risente del fenomeno
delle bici rubate mentre sul fronte dei meccanici c' è spazio per tutti;
bisogna però stare attenti a chi si improvvisa e lavora in garage». «Per
quello che ci riguarda - spiegano Federica e Isabella Saloni, del negozio
in corso Matteotti - nel periodo degli incentivi abbiamo venduto tre bici a pedalata assistita. Qualcuno si informa ma
chi la usa in città preferisce la tradizionale». «Il mondo delle trekking bike e mountain bike - spiega invece Marco
Stradaioli di Bike Passion - sta andando molto bene. È un nuovo segmento interessante; le vendiamo molto a coppie
che esplorano percorsi naturalistici. I prezzi delle sportive vanno dai 2500 agli 10mila euro, mentre per quelle da città
ci vogliono mille euro. Per quanto riguarda gli incentivi, qui pochi li hanno usati». L' assessore Antonio Bandini spiega:
«Abbiamo ricevuto 112 richieste ma siamo riusciti a evaderne solo 58 per l' esaurimento del plafond. Il nostro compito
è incoraggiare i comportamenti virtuosi e abbiamo dato una mano a chi investe su ambiente, mobilità sostenibile e
salute. Continueremo su questa strada cercando risorse per altri bandi». Antonio Veca © RIPRODUZIONE
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venerdì 21 giugno 2019
Pagina 56
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
«Graziola, distesa di cemento da evitare»
«UNA DISTESA di cemento e asfalto per iniziative immobiliari che
produrrebbe un consistente consumo di suolo e un pesante impatto
paesaggistico, nella zona contigua a una fascia collinare di alto valore
ambientale e culturale». È netto il giudizio di Legambiente e Italia Nostra
sulle manifestazioni d' interesse per eventuali nuove urbanizzazioni,
arrivate in Comune a seguito del bando aperto a fine gennaio. Sotto
accusa le due riferite all' area di via Sant' Orsola, depositate
rispettivamente dalle società 'Naturlandia' e 'Le Cicogne': «Due proposte
che, qualora venissero approvate, andrebbero a stravolgere l' assetto
territoriale e paesaggistico di un ambiente rurale sensibile, con 100 mila
metri quadrati di terreno agricolo coperti da nuove costruzioni, da ampie
aree destinate a parcheggio e da una nuova strada. C' è il rischio di un
azzeramento dei contenuti e della strategia di una pianificazione
urbanistica fondata su una visione ecologica, che ha caratterizzato gli
ultimi 25 anni di governo del territorio faentino. Se fossero approvati i due
grandi interventi immobiliari di via Sant' Orsola, uno dei principi guida del
regolamento urbanistico, «la conservazione integrale del terreno attorno
alla città per le finalità agricole», sarebbe di fatto cancellato». Secondo
Italia Nostra e Legambiente sul tema «è necessario un confronto
pubblico» in nome dell' interesse per le qualità ambientali, sociali e
culturali del territorio. Sul tema interviene anche Edward Necki, consigliere dell' Altra Faenza: «non c' è dubbio che il
progetto firmato 'Le Cicogne' debba essere respinto, e può essere agevolmente fatto anche solo applicando i criteri
per la selezione delle manifestazioni d' interesse, in cui si legge che, «tenuto conto che parte del territorio urbanizzato
è contornata da importanti infrastrutture che segnano fisicamente il confine della città, le nuove proposte non
dovranno di norma aprire nuovi fronti insediativi all' esterno di tali infrastrutture, laddove presenti»». Necki, perplesso
per come i componenti del consiglio d' indirizzo della Fondazione sono venuti a conoscenza della proposta dalla
stampa, ipotizza, come molti altri in questi giorni, che la proposta firmata 'Le Cicogne' possa essere «una manovra
diversiva, con l' intenzione vera di chiedere altro in cambio, magari per aumentare il valore dell' area». f. d. ©
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venerdì 21 giugno 2019
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Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
VERSO IL PALIO IL PUNTO DEL VETERANO SAVIO CONFICCONI
«Sempre meno cavalieri crescono In vista della gara di domenica vedo favoriti
Rosso e Giallo»
A pochi giorni dalla disputa della 63^ edizione del palio del Niballo,
abbiamo incontrato uno dei personaggi che hanno contribuito a fare
grande la manifestazione. Savio Conficconi, pensionato 64enne, entrato
sin da giovane nel mondo dei rioni, al Giallo dove ha svolto vari ruoli:
palafreniere nei primi anni '70 e cavaliere debuttando al Niballo nel 1978.
Nel 1995 fu chiamato da Enrico De Giovanni a svolgere il ruolo di
coordinatore del centro civico rioni, sino al 2015. Dal 2010, con Marcello
Bellini, cura il macchinario che fornisce i tempi delle tornate in prova e in
gara e fa parte dello staff che allestisce il campo. Conficconi, è molto
cambiato oggi il modo in cui si corre il Palio rispetto agli anni '80 e
'90? «Sì. Noi ci allenavamo nelle vecchie scuderie in via Batticuccolo,
avevamo solo una piccola pista di prova e i test li facevamo a giugno.
Ora invece i rioni hanno una struttura moderna e possono testare cavalli
tutto l' anno». Che ricordi ha di quando correva il Palio? «Ho corso per
un grande rione: tante gioie e tante amarezze. Nel 1982 dovevo correre
con Yankee, un cavallo fortissimo, ma morì a pochi giorni dalla gara;
volevo ritirarmi, mi fecero coraggio e continuai. Poi ricordo il mio debutto
su Baiardo (ha il record di presenze al Palio; lo ha corso per 12 volte dal
'66 al '76 e nel '78, vincendo nel '69, ndr). Fu una soddisfazione e arrivai
secondo, lasciando lì due scudi, per inesperienza. Quando correvo, io
davo sempre tutto, non sentivo la gara». La sua esperienza di tecnico al Giallo come la reputa? «Positiva. Riuscii a
trovare e preparare alcuni discreti cavalli, anche se allora in scuderia non avevamo cavalieri di qualità». È sempre più
difficile far crescere giovani cavalieri faentini? «Al giorno d' oggi ci sono pochissimi ragazzi che s' interessano di
equitazione, molto di più le ragazze. Figurarsi avvicinarsi a una scuderia rionale dove si fa una grande gavetta, lunga
anche parecchi anni prima di correre e ci vuole predisposizione al sacrificio e una passione grandissima. Ed infatti
nelle nostre cinque scuderie scarseggiano i giovani fantini e per questo motivo, sono per abolire la Bigorda». La
manifestazione è indubbiamente cresciuta rispetto a 50 anni fa, ma cosa le manca per essere al top? «Foligno è
ora la gara al top in Italia e ha progredito, guardando cosa facevamo a Faenza. Noi però non ci siamo evoluti. Se
vogliamo far crescere, dobbiamo seguire il loro esempio: disporre di una nostra struttura dove fare prove e gare tutto
l' anno. Lo stadio deve passare ai rioni. Farei disputare un primo Palio in notturna a fine giugno, e un altro a inizio
settembre e poi potremmo organizzare altre manifestazioni equestri e spettacoli. Credo che sia giunta l' ora di
intervenire anche sul vincolo dei cavalieri del Palio, anacronistico oramai, spero che la regola cambi già dal 2020».
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venerdì 21 giugno 2019
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Infine, da esperto, chi vede favorito per domenica? «Dagli esiti delle prove credo che sarà una lotta fra il binomio
del Rosso, se il suo cavallo sta bene, e quello del Giallo». Gabriele Garavini.
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venerdì 21 giugno 2019
Pagina 57
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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Xpo Logistic, altro presidio con blocco dei tir
NUOVA giornata di presidio oggi davanti agli stabilimenti Xpo Logistic,
dei lavoratori della coop di facchinaggio 'Idea Service'. I circa cinquanta
dipendenti stamattina hanno bloccato i tir in arrivo ai siti faentini di via
Corgin e S. Silvestro. «La coop - ha detto Roberto Billi, segretario Uil, a
cui aderiscono i lavoratori in protesta per la richiesta della coop Idea
Service di aderire a 'Easy Coop' con un contratto sottoscritto da Cgil e
Cisl - per sopperire alla manodopera di chi ha scioperato ha fatto arrivare
nei due stabilimenti alcuni lavoratori a chiamata, cosa che ha suscitato
nervosismo. La proposta non può essere valida perché non approvata
dalla maggioranza dei lavoratori. Bloccheremo i tir e chi è all' interno a
lavorare al posto di chi sta scioperando è passibile di denuncia. Vogliamo
risposte dall' azienda».
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venerdì 21 giugno 2019
Pagina 64
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
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BRISIGHELLA
Eleonora Mazzotti in Trio
ELEONORA Mazzotti (foto) torna ad esibirsi dal vivo e stavolta per
salutare l' arrivo dell' estate. Stasera sarà al Podere La Berta a Brisighella
per 'Pic Nic & Concerto - Notte prima dell' Estate'. Gli ingredienti della
serata: l' aria frizzante delle colline, la vista sui vigneti e buona musica da
ascoltare. Un cestino pieno di cose buone da mangiare, una coperta da
condividere con gli amici, vino e birra per brindare: niente di meglio per
dare il benvenuto all' estate. Eleonora Mazzotti si esibirà in Trio: con lei ci
saranno infatti Luca Bombardi al piano ed Enzo Ginexi alla batteria. Nel
corso del concerto la cantante eseguirà anche i brani del suo repertorio.
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venerdì 21 giugno 2019
Pagina 45
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
UN' ESTATE DA VIVERE
Tanti eventi per animare e valorizzare Castel Raniero
Concerti, passeggiate, aperitivi e iniziative. «Vogliamo far rivivere la colonia e farla conoscere»
MICHELE DONATI
FAENZA "Bella e possibile" è il nome della mostra ospitata fino a
domenica scorsa dal Museo Malmerendi e dedicata alla storia della
colonia di Castel Raniero: titolo che suona come un auspicio di
riconsegnare lo storico edificio ad uno splendore appannatosi da ormai
troppo tempo. Chi si impegna più di tutti per riuscire nell' impresa è l'
associazione Adottiamo Castel Raniero che quest' anno, organizzando
un eclettico calendario di eventi estivi, intende valorizzare l' alto
potenziale culturale e sociale del luogo. La mostra "Bella e possibile"
verrà riallestita presso la casa di cura "Il Fontanone" per essere aper ta
alle visite dal 26 giugno al 31 agosto, ma sarà proprio la suggestiva
cornice collinare ad accogliere la nuova rassegna. UN' ESTATE PIENA
DI EVENTI E così, per la prima volta dopo anni di inerzia quasi totale, l'
estate della colonia tornerà ad essere vivace e partecipata: «Siamo una
quarantina di soci, ma vogliamo crescere ancora - afferma Enzo
Bagnaresi, membro dell' associazione e direttore del Malmerendi -. Non
abbiamo scopi di lucro, il nostro unico intento è fare rivivere la Colonia e
poterla condividere con quante più persone possibili. Qualcuno può
pensare che siamo pazzi a cercare di recuperare uno spazio del genere:
certo, servirebbero molti soldi, ma serve anche un po' di sana follia». L'
offerta è variegata e per tutti i gusti: si va dai concerti (questa sera alle 21
il primo, con l' ensemble d' archi della scuola di musica Sarti) alle
passeggiate in mezzo alla natura, dalle conversazioni a tema poetico agli
aperitivi e picnic all' ora del tramonto, passando per le osservazioni del
cielo a cura del Gruppo Astrofili (al via domani sera, ore 22, con in naso
all' insù per scovare Giove e Saturno). In programma anche una
settimana di Cre per bambini ai 6 ai 13 anni, all' interno del progetto "In scena" dell' Associazione Fatti d' Arte: una
sorta di ritorno al passato per la colonia, che nel secolo scorso ha ospitato generazioni di piccoli faentini durante le
vacanze estive. L' EDIFICIO L' imponente edificio che svetta sul panorama versa come noto in pessime condizioni e
la sua inagibilità rappresenta la principale incognita per il futuro: «la progettazione ad ampio raggio - prosegue
Bagnaresi - per ora è vincolata alla convenzione con Asp, proprietaria dell' immobile, che scadrà il prossimo anno e
dovrà quindi essere rinnovata. Di certo c' è che la nostra associazione cercherà di partecipare a bandi a livello
europeo per ottenere finanziamenti: senza aiuti di questo tipo il recupero della struttura è impensabile».
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venerdì 21 giugno 2019
Pagina 45
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Trasporti: FlixBus punta su Faenza
FAENZA FlixBus inaugura una fermata anche a Faenza: il leader europeo
della mobilità in autobus integrala città nella sua rete di connessioni
intercity, collegandola a sette destinazioni in Emilia Romagna e
Lombardia con il duplice obiettivo di facilitare gli spostamenti dei faentini
e al tempo stesso agevolare i flussi turistici in arrivo nel territorio, con
ricadute positive per l' economia locale. L' arrivo a Faenza segue il
recente potenziamento dei collegamenti con Ravenna e Cervia, segnando
così un ulteriore consolidamento della società degli autobus verdi sul
territorio. In Emilia Romagna sono raggiungibili da Faenza senza cambi
Forlì, Imola, Bologna e Piacenza, mentre in Lombardia sono collegati
Milano e gli aeroporti di Linate e Orio al Serio. Con le corse dirette per i
due scali lombardi, in particolare, i faentini hanno la possibilità di
raggiungere il proprio terminal di partenza riposati e senza stress, oltre
che viaggiando in modo sostenibile. Un altro vantaggio derivante dall'
integrazione di Faenza nella rete FlixBus, che con 2.000 destinazioni in 29
Paesi costituisce attualmente il più esteso network di autobus intercity al
mondo, è la molteplicità di interconnessioni possibili, con la possibilità di
raggiungere, con un solo biglietto, le destinazioni europee di maggior
richiamo.
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venerdì 21 giugno 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Eroina nascosta nella bicicletta arrestato 31enne nigeriano
FAENZA Nasconde la droga all' interno della tasca laterale della sua bici
ma viene smascherato dai Carabinieri di Faenza. La pattuglia del Nucleo
Radiomobile stava transitando in centro a Faenza quando ha notato un
uomo in sella alla sua bici che, alla vista dei militari dell' Arma, ha
aumentato la velocità della pedalata. L' umo, inoltre, ha anche estratto
repentinamente un sacchetto di plastica dalla tasca destra dei suoi
pantaloni per infilarlo nella sacca laterale destra della bicicletta.
Insospettiti dalla manovra del 31enne i militari hanno deciso di fermarlo e
controllarlo. All' atto del controllo l' uomo, un nigeriano senza fissa dimora
che ha dichiarato di essere domiciliato a Faenza, ha continuato ad avere
un atteggiamento nervoso. La perquisizione sulla persona ha dato esito
negativo, ma all' interno della tasca laterale destra della bici è stato
trovato un sacchetto bianco con all' interno 60 involucri rotondi avvolti in
cellophane contenenti eroina per un valore complessivo di 5.000 euro
circa. All' interno del suo portafoglio è stata trovata la somma di 130 euro.
La perquisizione è stata estesa anche all' abitazione presso cui il
nigeriano ha dichiarato di dimorare, ma l' esito è stato negativo. L' uomo
ha trascorso la notte in camera di sicurezza e ieri mattina è stato portato
in carcere a Ravenna in attesa della convalida dell' arresto.
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venerdì 21 giugno 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Il Mei sbarca a Matera per organizzare la festa
della musica dei giovani
FAENZA Il Mei arriva a Matera, Capitale europea della cultura per il 2019:
dopo le Feste della Musica dei Giovani organizzate a Mantova, Pistoia e
Palermo, quest' anno è il turno della Basilicata. L' iniziativa, ideata quattro
anni fa dal Mei, è una appendice della più stagionata Festa della Musica,
celebrata in tutta Italia ogni 21 giugno da 25 anni. Saranno più di 60 gli
artistiche si esibiranno durante la Fe stadi Matera tra nomi noti,
emergenti, talenti locali e giovani under 30 provenienti da tutta Italia e dall'
Europa. Tra i partecipanti spiccano insieme a tanti altri i nomi di Panta,
Capitolo 21, Fabio Curto, Rosmy, Marcondiro, Orchestra Mancina, Sale,
Kafka sulla spiaggia, Valentina Balistreri, Priscilla Marvel, Alessandro Bel
lati, Acquasumarte, Emanuele De Francesco, Malavoglia, Rita Zingariello,
Michelangelo Vood. Sabato 22 giugno alla Fondazione Matera Basilicata
2019 (Complesso di Santa Lucia - Via La Vista,1 - ore 11.30), si svolgerà
la conferenza stampa di presentazione del "Manifesto Nazionale degli
Stati Generali della Musica Emergente in Italia". Frutto di un percorso
partecipativo realizzato da oltre 400 operatori del settore musicale e
artisti emergenti a Roma, Milano e Napoli per dar voce alle più piccole
realtà nel percorso di rinnovamento normativo avviato dal Mibac con il
Ministro ai Beni Culturali Alberto Bonisoli, sarà il Manifesto fondativo per
una grande assemblea che si terrà a Faenza al "Mei 25" il 5 ottobre.
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venerdì 21 giugno 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Ceramisti faentini in terra toscana
Parteciperanno a "Cèramica" a Montelupo Fiorentino Matteo Zauli chiamato a curare mostre e performance
MICHELE DONATI
È una versione di Argillà in salsa toscana e a cadenza annuale, con
centinaia di eventi disseminati nel programma di tre giorni a partire da
oggi, e Faenza, come spesso capita quando si parla di maioliche,
terrecotte e affini, rivestirà un ruolo di rilievo: saranno numerosi infatti i
protagonisti faentini di "Cèramica" a Montelupo Fiorentino, Festa
Internazionale della ceramica giunta alla sua ventisettesima edizione. I
FAENTINI A capitanare la truppa è Matteo Zauli, che dopo l' esperienza
positiva dell' anno scorso è stato nuovamente contattato dalla direzione
artistica per curare la mostra collettiva "Il colore interiore" e la rassegna
"Ceramic Performance Festival". Si conferma così un periodo positivo, in
casa come in trasferta, per artigiani, artisti e musei del nostro territorio
legati alla ceramica: parallelamente alla presenza del Mic presso la
Biennale di Vallarius in Francia, la spedizione in Toscana ritrae il volto di
una Faenza capofila nello sviluppo artistico contemporaneo di questa
materia. La mostra "Il colore interiore", un ampio progetto articolato tra
spazi pubblici e privati dell' evocativo centro storico, ospiterà, fra le altre,
diverse opere di artisti legati direttamente o indirettamente alla città
manfreda: faentini di ieri come Carlo Zauli e Alfonso Leoni e faentini di
oggi come Mirco Denicolò, Rolando Giovannini, Ana Hillar, Fiorenza
Pancino, ma anche tanti che sul le rive del Lamone hanno trovato
ispirazione per il proprio lavoro. Tra questi ultimi vanno segnalati almeno
Salvatore Arancio, ormai di casa alla Bottega Gatti, e il maestro
giapponese Sueharu Fukami, che l' anno scorso ha donato un proprio
pezzo al Museo Carlo Zauli per omaggiare la figura del grande ceramista
scomparso. Nel programma del Ceramic Performance figura poi il duo
musicale formato da Vanni Montanari e Donato D' Antonio, che intreccerà le sonorità della chitarra a quelle del flauto
in ceramica. PRESENTAZIONE LIBRI Infine, impegni istituzionali come presidente dell' Associazione italiana Città
della Ceramica anche per Massimo Isola, che a Montelupo presenterà due volumi: domani alle 17.30 "Sharing Design.
La creatività nelle città di oggi", a cura di Milano Makers, e domenica alle 11 "Le città della ceramica" del Touring Club.
«Nelle città dell' AiCC l' attenzione per la ceramica è cambiata tantissimo negli ultimi anni - commenta Isola -. Argillà
ha contribuito aiutando il sistema di festival ed eventi pubblici di questo tipo a crescere sotto tutti i punti di vista»
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venerdì 21 giugno 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Casola Valsenio si tinge di viola per una notte
CASOLA VALSENIO Domani Casola Valsenio si tinge di viola per una
notte, festeggiando la Giornata della Lavanda. Un sabato ricco di
iniziative che parte già alle 10 della mattina fino a tarda notte, quest' anno
con un' importante novità, si tratta del contest fotografico lanciato su
Instagram "#casolaviola: vestiti di viola, scattati una foto, tagga la pagina
Instagram proloco_casolavalsenio e vinci!". Il programma della giornata
inizia alle 10 nel Giardino delle Erbe con la raccolta e la distillazione in
corrente di vapore della lavanda, mentre nel pomeriggio alle 15 ci sarà il
laboratorio di preparazione e degustazione di piatti realizzati con i fiori di
lavanda (l' ingresso è gratuito ed è richiesta la prenotazione, al tel.
054673158 o al cell. 3396627931). A seguire, alle 16.30, è prevista la
visita guidata alle parcelle coltivate a lavanda e alle 18.30 la messa con
benedizione e distribuzione dello spigo della lavanda, sempre nel
Giardino delle Erbe. Nel centro storico del paese sarà presente, a partire
dalle 18, il mercatino della Notte Viola con erbe, profumi, essenze e
prodotti tipici del territorio; nel corso della serata saranno distribuite
rocche e bamboline create con spighe di lavanda e sarà possibile gustare
aperitivi ai fiori eduli a cura della Pro Loco di Casola. Dalle 18.30 ci sarà
la cena in piazza curata dalla Pro Loco dove si potranno degustare piatti
a tema, come gnocchetti di patate viola con salvia e pecorino, patate
viola aromatizzate e la tipica piadina romagnola. La cena sarà seguita dal
concerto dei Moka Club alle 21 e da cocktail e stuzzicheria fino a notte
inoltrata. Un' iniziativa che intende promuovere e valorizzare il territorio e i
suoi prodotti, in particolar modo la lavanda. Una giornata didattica e
divulgativa sulla conoscenza della coltura della pianta simbolo del paese.
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venerdì 21 giugno 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
"Un borgo in musica" torna ad animare Brisighella
BRISIGHELLA Per il terzo anno, dopo il grande successo delle
precedenti edizioni, a Brisighella si festeggia la Festa della Musica, un'
iniziativa estesa a livello europeo. L' appuntamento è per questa sera a
partire dalle 21 al Teatro all' aperto di via Spada con le esibizioni della
Scuola di Musica "A. Masironi", della Banda del Passatore, del Coro
Cittadino e della Corale CantarInsieme. Collabora all' iniziativa il centro
musicale "Onda Sonora". Con " Un Borgo in Musica" Brisighella è
nuovamente testimone dell' amore per la musica, proponendo un
accattivante repertorio che spazierà dalla musica contemporanea di
intrattenimento, alla musica italiana legata alla tradizione, alla musica
popolare e alla musica classica. Ingresso libero. In caso di maltempo l'
iniziativa si svolgerà presso il Foyer del teatro Pedrini, all' interno del
Palazzo municipale. A Brisighella la tradizione musicale si è sempre
distinta, dando i natali anche al musicista e compositore Antonio Masironi
(1857-1928) da cui prende il nome la scuola di musica locale.
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venerdì 21 giugno 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Successo di Pasta 'N' Birra con 1200 presenze a Tebano .
FAENZA Una grande festa popolare: è così che l' avevano sognata gli
organizzatori di Casa Novella, e così è stata. Da venerdì 14 a domenica
16 giugno, la quarta edizione di Pasta 'N' Birra ha radunato a Tebano oltre
1200 persone grazie a una formula vincente che unisce una gustosa
proposta gastronomica - la Pasta della Casa e le birre d' abbazia
tedesche - a spettacoli artistici e musicali di notevole impatto, anche
umano. «Ringraziamo tutti quelli che sono venuti perché non hanno solo
partecipato a una festa, ma a un luogo dove vive un' attività sociale» dice
Claudio Mita, referente delle attività di inserimento lavorativo di Casa
Novella. Il laboratorio artigianale Pasta Della Casa della cooperativa
sociale Botteghe e Mestieri di Casa Novella, dà lavoro a persone
svantaggiate: «Non siamo un' isola, abbiamo bisogno del sostegno della
comunità per essere parte della società: per questo la grande
partecipazione è stata così importante per noi».
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venerdì 21 giugno 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Con.Ami, i 5 stelle si compattano con la sindaca, la Lega ha opinioni diverse
IMOLA Scontenterà i sindaci, ma almeno ricompatta la sua maggioranza.
La scelta della sindaca Manuela Sangiorgi di votare in solitaria bilancio e
nomine del nuovo cda del Con.Ami, ed è la seconda volta, piace al
gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle. «Siamo decisamente
soddisfatti perché finalmente si è interrotto lo stallo che durava da troppo
tempo - dicono in una nota cumulativa ma senza firme -. L' approvazione
del progetto di bilancio consuntivo 2018 era un passaggio fondamentale
per sbloccare la situazio ne e per arrivare nelle prossime settimane a
ragionare sulla distribuzione degli utili pari a 9,2 milioni. Una decisione
mossa da senso di responsabilità. Apprezziamo l' apertura della sindaca
nella nomina di un Cda con figure di grande esperienza e competenza,
rappresentative di territori in particolare nella scelta dell' avvocata Cardelli
Nanni e della dottoressa Caroli, professioniste già proposte nelle cinquine
depositate dai sindaci del Pd». Ora confidano sulla «collaborazione» dei
territori e dei loro sindaci, che però fin da subito almeno dal fronte
imolese, hanno sfiduciato il neonato cda. Supporto arriva anche dal M5S
regionale e in particolare dalla consigliera Silvia Piccinini che però è meno
conciliante: «L' arroganza dei sindaci del Pd fino ad ieri aveva obbligato
Con.A mi a vivere nello stallo più totale. Uno stallo giustificato
esclusivamente da logiche di partito e di contrapposizione politica». E
dall' opposizione, in particolare da Carmela Cappello di Imola Guarda
avanti, i giudizi sono altrettanto caustici: «È andato in onda il secondo
atto della commedia "La Sangiorgi va in Con.Ami", con la prima cittadina
sul palco vuoto, che recitava una parte scritta da altri, davanti ad un unico
spettatore obbligato, il direttore generale del consorzio. L' ennesima
dimostrazione di disinteresse e prepotenza. Da mesi la Sangiorgi fa carta straccia dello Statuto, del Testo unico, del
codice civile e penale. Fra finti malori e improbabili vittimismi, tra inveritiere lamentele e lacrime a comando, si sta
offrendo alla città un indecoroso spettacolo dell' Opera dei Pupi». Dalla Lega l' invito a stoppare le polemiche:
«Finalmente l' insediamento del nuovo cda del Con.Ami consentirà di sbloccare quegli investimenti fondamentali - dice
Simone Carapia -. Purtroppo ancora una volta abbiamo dovuto constatare come i sindaci del Pd o pseudo Pd,
abbiano scelto la strada della irresponsabilità. Questi amministratori si ostinano a non capire che i cittadini sono
stanchi di ricorsi, ostruzionismi e torna conti politici. Mi auguro che i componenti in quota minoranza non siano tirati
per la giacca e costretti a dimettersi». Diverso il tono del consigliere Da niele Marchetti sempre del Carroccio: «Ho
sperato in una soluzione politica fino alla fine, ma man mano che passavano le ore realizzavo il fatto che
probabilmente non interessava a nessuno. Peccato, le forzature non sono mai piacevoli, ma dobbiamo farei conti con
la realtà. Ora un cda c' è, seppur nominato ancora una volta in solitaria, quindi l' obiettivo primario sarà quello di capire
se avrà più forza rispetto al precedente. Amministrazione nuovo presidente presto in commissione consigliare, spero
che questa volta ci sia la disponibilità che non c' è stata prima».
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venerdì 21 giugno 2019
Pagina 41
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
PODERE LA BERTA
Pic nic & concerto con Eleonora Mazzotti
BRISIGHELLA Eleonora Mazzotti torna ad esibirsi dal vivo per salutare l'
arrivo dell' estate. Questa sera sarà al Podere La Berta a Brisighella (in
provincia di Ravenna) per "Pic nic & concerto - Notte prima dell' estate".
Gli ingredienti della serata: l' aria frizzante delle colline, la vista sui vigneti
e buona musica da ascoltare. Un cestino pieno di cose buone da
mangiare, una coperta da condividere con gli amici, vino e birra per
brindare Niente di meglio per dare il benvenuto all' estate. Eleonora si
esibirà in Trio: con lei ci saranno infatti Luca Bombardi al piano ed Enzo
Ginexi alla batteria. Nel corso del concerto la cantante (conosciuta anche
come green influencer) eseguirà anche i brani del suo repertorio.
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venerdì 21 giugno 2019
Pagina 24
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
Una sfida lancia in resta carica di storia, emozioni e tensione
I cinque rioni della città si confrontano in una giostra cavalleresca preceduta da cene, giuramenti, riti propiziatori e
sfilate di dame e musici
FRANCESCO DONATI
FAENZA Sono sessant' anni che Faenza con il suo Palio del Niballo è la
Siena della Romagna. E giugno per i faentini è il mese della gloria e dell'
onore. La passione è palpabile: lo vedi nella gente in giro con il fazzoletto
del colore del proprio rione annodato al collo, lo avverti nei discorsi
perché di palio si parla ovunque, ma soprattutto si vive con impeto un
sentimento di identità e appartenenza nelle sedi rionali e durante le
manifestazioni. È così dal secondo sabato di maggio, quando la
cerimonia della Donazione dei ceri alla patrona Madonna delle Grazie
segna l' apertura delle ostilità tra i rioni Rosso, Bianco, Verde, Nero e
Giallo. 60 ANNI DI PALIO Quest' anno in occasione dell' anniversario
sono stati programmati due eventi straordinari: i Campionati italiani di
bandiere (Tenzone Aurea il 13, 14 e 15 settembre) e la mostra "60 anni di
Niballo. Un bersaglio cercato da secoli: 1959, fu l' inizio del Palio del
popolo di Faenza" al Palazzo delle esposizioni. Una raccolta, curata dalla
deputazione scientifica del Palio che riunisce cimeli, vecchi costumi, armi,
accessori e mette in evidenza il percorso evolutivo del Palio nell' era
moderna. LE CONTESE Il clima è rovente, come s' addice alla tipologia
di evento: i rioni si sfideranno in due giostre cavalleresche per
conquistare prima la Bigorda d' oro (riservata alle seconde monte) e poi il
Palio del Niballo. Ma non solo: per tutto il periodo è uno sfavillante
susseguirsi di tornei di bandiere e musici, di cene, giuramenti, attrazioni,
riti propiziatori. La Bigorda d' oro è la giostra in programma il sabato
precedente la seconda domenica del mese. Bigorda è l' antico nome della
lancia utilizzata per colpire il bersaglio, riprodotta in preziosa ceramica di
Faenza a costituire il premio finale, che viene consegnato dal sindaco
sotto il Municipio, al termine della contesa. Il canovaccio si ripete, ma molto più sfarzoso, alla quarta domenica del
mese (fino al 1976 si svolgeva il giorno di san Pietro), quest' anno il 23 giugno, quando viene assegnato il Palio del
Niballo, l' ambito drappo in cui è raffigurato il santo. La giostra ha infatti ha radici religiose: la cattedrale e il vescovo
sono parti integranti della manifestazione. Il drappo in premio è sempre diverso, realizzato da artisti scelti da una
speciale commissione: quest' anno è dipinto dal maestro ravennate, Daniele Albatici. Niballo deriva dall' etimologia di
Annibale, il guerriero saraceno che portò le devastazioni della seconda guerra Punica, figura che in epoca medioevale
coincide con il nemico moresco. IL RADUNO IN PIAZZA Per seguire l' evento occorre impegnarsi fin dalle ore 16,
quando in piazza del Popolo si radunano i figuranti dei quattro rioni (Nero, Rosso, Giallo, Verde) corrispondenti
ciascuno ad una porta dell' antica cinta muraria, e il Borgo Durbecco, il quartiere oltre il fiume Lamone. Gli
schieramenti, compreso il Gruppo municipale (organico neutrale, non competitivo) si preparano al corteo tra squilli di
chiarine, rulli di tamburo e volteggiar di bandiere. LA SFILATA STORICA Alle 17 inizia la sfilata di circa seicento
figuranti e personaggi storici che a passo cadenzato percorre tra la folla assiepata la distanza tra la piazza e lo stadio
Bruno Neri (oltre un chilometro). È una sequenza entusiasmante di colori, di abiti creati dai sarti rionali su tessuti
pregiati e scrupolosamente ricamati. Dame a cavallo, nobili e notabili, paggi, plenipotenziari, armigeri. Occorre
interpretare bene i ruoli perché sono previsti premi anche per le migliori figure. La passeggiata storica è descritta dagli
araldi rionali, pure loro in gara per aggiudicarsi il trofeo riservato alla
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venerdì 21 giugno 2019
Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
migliore presentazione. Il corteo quando arriva nella "fossa infuocata" del vecchio stadio, intorno alle 18, prosegue
sotto gli spalti che, come una tavolozza di colori incorniciano la pista della disfida. I supporter, nelle fasi salienti, non
ce la faranno nemmeno a guardare: si stringe ranno gli uni agli altri chini sulle ginocchia tremolanti, fino all' urlo
liberatorio di gioia per un affronto vinto odi disperazione se si perde. LA TENZONE Si comincia quando l' ombra della
tribuna cala sul Niballo (il simulacro tecnologico) alle cui braccia sono fissati i bersagli, di 8 cm di diametro, posti a
2.05 metri di altezza. Ogni tornata dura 12 interminabili secondi. I cavalli percorrono la pista (circa 150 metri quasi tutti
in curva), partendo dagli stalli, aperti dal Podestà della giostra, girando uno a desta e uno a sinistra, e percorrendo un
semicerchio fino ad incrociarsi sul Niballo. I binomi (cavallo e cavaliere) fanno esplodere potenza e abilità, serve
concentrazione e precisione: i destrieri (purosangue o di razza anglo araba sarda) sfrecciano a 40 km orari: le code
sono come le scie delle comete in uno spazio variopinto. Con la lancia in resta, sembra debbano scontrarsi, ma
puntano i bersagli, sul quale i due messeri arrivano spesso con uno scarto di pochi centesimi di secondo. Un solo
rione uscirà vittorioso. Per gli sconfitti c' è la delusione di un sogno tanto atteso ma svanito. Sarà il vescovo, dal
sagrato del duomo a consegnare il drappo. Al turista si suggerisce di vivere queste atmosfere, scegliendosi un rione
in cui cenare e partecipare con i rionali ai vari eventi del mese. Questi i numeri Borgo Durbecco 392/3720116, Rione
Giallo 0546/660663, Rione Nero 0546/681385, Rione Rosso 0546/680808, Rione Verde 0546/681281.
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venerdì 21 giugno 2019
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I cinque messeri decisi a tutto per vincere l' antica giostra
Nelle scuderie una schiera di maniscalchi, tecnici, veterinari al lavoro per garantire il migliore risultato Dal campione
in carica Medori al debuttante Billi
FRANCESCO DONATI
FAENZA I cinque rioni faentini dispongono ciascuno di scuderie proprie,
presso il Centro civico Rioni. Si tratta di un ampio spazio in periferia, con
stalle, depositi, piste di allenamento e di addestramento cavalli. Il Centro
è gestito dalla Coop "I Manfredi" espressione dei rioni: è qui che si
addestrano i cavalli e si preparano i cavalieri, i cui valori in giostre e
quintane d' epoca sono riconosciuti e apprezzati in tutta Italia. Nelle
scuderie una fitta schiera di palafrenieri, maniscalchi, tecnici, veterinari
sono al lavoro tutti l' anno per garantire il miglior risultato. Ogni scuderia
ha un suo capo, subalterno al Capo rione, eletto ogni tre anni insieme al
consiglio. In media ogni squadra dispone di cinque cavalli di norma
Purosangue inglesi, Anglo/arabo/sardi o Sella italiani, da sottoporre ad
una commissione veterinaria presieduta da Alessandro Spadari del
Dipartimento clinico veterinario dell' Università di Bologna e da un' equipe
che ogni anno effettua visite, prelievi ed esami per stabilire la buona
salute dei quadrupedi. Si rilasciano i passaporti per le competizioni e i
rioni possono scegliere tra i cavalli idonei. I fantini sono legati a vita ad un
rione, e questo è motivo di accese discussioni: c' è una forte spinta a
cambiare la regola, perché in caso di diverbi i cavalieri vorrebbero essere
liberi di gareggiare per un altro colore, piuttosto che stare fermi o
dedicarsi a giostre e quintane in giro per l' Italia, come succede a Willer
Giacomoni (detentore del record, insieme all' indimenticato Franco Ricci,
di 10 Niballi vinti, ultimo nel 2010, passato dal Rosso a Borgo Durbecco
con il ruolo di capo scuderia) Manuel De Nobili (uscito dal Nero, senza
alcuna vittoria); Marco Diafaldi (uscito dal Verde dopo due pali
conquistati); Gioele Bartolucci (uscito dal Rosso dopo un palio vinto nel
2012), Daniele Beoni (in forza al Giallo, vincitore di tre Bigorde). Ecco i cavalieri che saranno in gara quest' anno.
RIONE ROSSO Valentino Medori, primo cavaliere, campione in carica, 35 anni, due successi al palio del Niballo, due
alla Bigorda, una Giostra di Monselice. Matteo Gianelli, seconda monta, 29 anni, vincitore di una Bigorda nel 2017,
quinto quest' anno. In merito ai cavalli, il fenomeno è Usurpatore, castrone sauro Purosangue nato nel 2008 (vinti 2
paliie1 bigorda), ma a11 anni di età potrebbe avere qualche problema di tenuta. In alternativa ci sono due cavalli
nuovi: Solsbury Hill e Dock of the bay, quest' ultimo un po' irruento, come si è visto nelle prove. RIONE GIALLO
Daniele Ravagli, 33 anni, primo cavaliere, due successi al Palio del Niballo e due alla Bigorda d' Oro, oltre ad un palio
del Saraceno e una Giostra di Monselice. Manuel Timoncini, 35 anni, seconda monta (vincitore delle ultime due
edizioni della Bigorda d' oro). I cavalli su cui si punta sono: Nambo King castrone baio nato nel 2006 (vincitore nel
2013 e nel 2017), Ischia Porto castrone baio Psi nato nel 201 (velocissimo), Ramona Danzing femmina baia Aas nata
nel 2010. BORGO DURBECCO Cristian Cordari, 45 anni, primo cavaliere, di Servigliano, 10 vittorie in carriera in
varie giostre d' Italia, chef di professione. Tommaso Suadoni, 18 anni diAmelia, seconda monta, giunto terzo quest'
anno alla sua seconda Bigorda. In scuderia il miglior elemento è Gaggiano, ma sono dotati di pass anche i meno
probabili Quirino di Chia e Lulù di Zambra. RIONE VERDE Nicolas Billi, 23 anni, di Faenza al debutto dopo aver ben
figurato negli ultimi due anni alla Bi gorda. Luca Paterni, 19 anni ingaggiato da Narni, con quattro vittorie all' attivo
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venerdì 21 giugno 2019
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Corriere di Romagna (ed. Ravenna)
nelle giostre d' Italia. Tra i cavalli il migliore è Flower Pass, femmina saura Psi nata nel 2012, ma potrebbe avere
qualche problema sanitario, così restano solo cavalli nuovi tra i quali Guaderiann è forse preferibile a Salimbeni.
RIONE NERO Matteo Tabanelli, 23 anni, primo cavaliere, una vittoria nel 2016 alla Bigorda. Daniele Ma retti, 40 anni,
seconda monta, vincitore di una Bigorda nel 2001. Nelle scuderie: Tout Reserve, Tabata Tide eVega Durgalesa.
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venerdì 21 giugno 2019
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È ricca la bacheca del Rosso: ecco tutti i grandi protagonisti
La stirpe dei Giacomoni e il fenomeno Franco Ricci Si sono distinti anche i fratelli Capiani del Nero d' Oro Torneo
della Bigorda d' Oro
FAENZA Il rione Rosso è il più titolato con 32 drappi conquistati. E il
merito è soprattutto di tre cavalieri: Franco Ricci, scomparso
prematuramente nel1998 a 56 anni (10 palii), Mario Giacomoni e il figlio
Willer (rispettivamente 9 e 10 palii). Ricci fu autore della più lunga
sequenza: sette trofei consecutivi dal 1962 al 1968, interrotti da Vittorio
Zama del Giallo, prima di riprendersi altri tre titoli (1970/71/72). Di Ricci si
ricorda anche un passaggio al rione Verde, prima che venisse introdotto il
vincolo di non poter cambiare casacca. Pare che proprio questo
"trasloco" sia stato il motivo per non permettere più ad un cavaliere di
appartenere ad un altro rione. Anche Zama, dopo aver vinto con il Giallo
(nel 1969, unica vittoria del rione fino al2013), passo al Bianco e vinse il
palio del 1976: impresa riuscita solo a lui, quella di vincere per due diversi
colori. Giacomoni (Willer) è colui che ha portato alla vittoria 8 volte
Fiamma, il cavallo più blasonato di sempre. Giacomoni (Mario) è stato il
migliore si volte con Selmonson, ed è l' unico vincitore del Niballo che ha
corso anche il palio di Siena: due volte nel 1980, il 17 agosto e il 7
settembre, sempre per la contrada della Chiocciola. L' affiatamento tra
cavallo e cavaliere (binomio) è fondamentale: il Nero ha ottenuto con
Adriano Capiani e Eugenio ben 4 dei 7 successi. Il fratello più giovane
Alfiero è riuscito a compiere sempre per Porta Ravegnana una tripletta
(2006/07/08) con Ispina e Poldo Dancer. Tripletta riuscita anche al Verde
con Davide Tredozi (1992/93/94) con Ricky Furbizia e Cherie Furbizia. Il
Bianco ha in Riccardo Conti l' artefice dell' unica doppietta (1990/91), in
sette vittorie complessive del rione. Il Giallo è il rione meno titolato, solo
tre, di cui due nel2013 e 2017 sempre con Daniele Ravagli e Nambo
King. In questi ultimi anni sembra essersi svegliato da un lungo sonno: aveva vinto anche nel 2011, ma il titolo gli fu
tolto per una vicenda di doping al cavallo Floriana. Altro binomio in attività è quello del Rosso, Valentino Medori e
Usurpatore, a segno nel2016 e 2018. Cavalli pluridecorati sono stati anche Zimarra, Gerfo, Frivola (Rosso), Onda De
Zamaglia e Poldo Dancer (Nero), Milord (Bianco).
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