CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 04 ottobre 2018

Pagina creata da Melissa Leo
 
CONTINUA A LEGGERE
CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 04 ottobre 2018
CSV FC - ASSIPROV
 Giovedì, 04 ottobre 2018
CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 04 ottobre 2018
CSV FC - ASSIPROV
                                                       Giovedì, 04 ottobre 2018

Prime Pagine
 04/10/2018 Prima Pagina
 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)                                                                  1
 04/10/2018 Prima Pagina
 Il Resto del Carlino (ed. Forlì)                                                                        2
 04/10/2018 Prima Pagina
 Il Resto del Carlino (ed. Cesena)                                                                       3
csv e scenario locale
 03/10/2018 Cesena Today
 Sabato di festa a Gambettola con "La Notte dei Tamburi"                                                 4
 03/10/2018 Cesena Today
 Settimana mondiale per l' allattamento: torna l' appuntamento con la...                                 5
 03/10/2018 Cesena Today
 "Time to move" raccoglie oltre 3mila euro per il progetto di prevenzione...                             6
 03/10/2018 Cesena Today
 Un omaggio ai fratelli Avati dà il via alla programmazione...                                           7
 04/10/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 12
 18' edizione della Lotteria della Solidarietà di Forli: un...                                           9
 04/10/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 12
 Verso la Riforma                                                                                        11
 04/10/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 39
 "Cesena in Wellness" è stata una occasione di solidarietà                                               12
 03/10/2018 Forli Today
 Settimana mondiale per l' allattamento: torna l' appuntamento con la...                                 13
volontariato
 04/10/2018 Avvenire Pagina 11                                                           FULVIO FULVI
 «Vi raccontiamo il nostro dono»                                                                         14
 04/10/2018 Avvenire Pagina 11                                                         DANILO PAOLINI
 Il Paese con il cuore: 50 «scambi» al minuto                                                            16
 04/10/2018 Avvenire Pagina 13
 «Il nostro futuro Nelle mani dei neonati»                                                               17
 04/10/2018 Avvenire Pagina 14
 Con i «Risvegli» la forza di esserci compie ventanni                                                    19
 04/10/2018 Avvenire Pagina 19
 Ripartono i bandi per le coltivazioni sociali e sostenibili                                             21
 04/10/2018 Avvenire Pagina 25
 Disabilità nel calcio Allenatori inclusivi Un corso a Milano                                            22
 04/10/2018 Il Sole 24 Ore Pagina 29                                                    Luca Tremolada
 La Silicon Valley è in deficit di fiducia (e di creatività)                                             23
 04/10/2018 Italia Oggi Pagina 33                                                  DAVIDE DI GIACOMO
 Rendita catastale, vale destinazione                                                                    25
 04/10/2018 Italia Oggi Pagina 34                                                 FABRIZIO G. POGGIANI
 Impresa sociale, sanzione bis                                                                           27
CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 04 ottobre 2018
4 ottobre 2018
                 Corriere di Romagna
                  (ed. Forlì-Cesena)
                                    Prima Pagina

                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                             1
CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 04 ottobre 2018
4 ottobre 2018
                 Il Resto del Carlino (ed.
                           Forlì)
                                     Prima Pagina

                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                              2
CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 04 ottobre 2018
4 ottobre 2018
                 Il Resto del Carlino (ed.
                         Cesena)
                                     Prima Pagina

                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                              3
CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 04 ottobre 2018
3 ottobre 2018
                                          Cesena Today
                                               csv e scenario locale

  Sabato di festa a Gambettola con "La Notte dei
  Tamburi"
  Per l' ottava edizione della Notte dei Tamburi
  suonerà sul palco Seydou Kienou ed il
  progetto Africa Djembe Kaloba, a seguire Dj
  Set con Barnaba in console! Appuntamento all'
  ex Macello di Gambettola. Apertura ore 21:00
  concerto ore 21:30 Dj Set ore 23:30 Ingresso 5
  + tessera ARCI, possibilità di tesserarsi in
  l o c o !         E v e n t o           F B :

  https://www.facebook.com/events/2132362093683621/

                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                             4
CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 04 ottobre 2018
3 ottobre 2018
                                          Cesena Today
                                               csv e scenario locale

  Settimana mondiale per l' allattamento: torna l'
  appuntamento con la "poppata" di gruppo
  "Indossa una maglietta bianca e vieni anche tu
  ad allattare". Questo l' invito esteso a tutte le
  mamme del territorio romagnolo per sostenere
  l' allattamento al seno, in occasione della
  Settimana mondiale per l' allattamento. "Flash
  Mob Allattiamo insieme" è una iniziativa
  promossa per il sesto anno consecutivo dalla
  Regione Emilia Romagna e organizzata in
  Romagna dai Dipartimenti Salute Donna,
  Infanzia e Adolescenza dell' Ausl in
  collaborazione con i comuni, gli enti locali, le
  associazioni di volontariato del territorio e i
  Gruppi di sostegno. L' iniziativa si svolgerà
  sabato alle 10, in Piazza Giovanni Paolo II
  (davanti al Duomo). In caso di pioggia, l'
  appuntamento sarà sotto il porticato del
  Comune, in piazza del Popolo. Chiunque può
  partecipare, meglio se indossa una maglietta
  bianca, che è uno dei segni "di
  riconoscimento" della campagna. L' obiettivo è
  quello di coinvolgere tantissime mamme per
  sostenere l' allattamento al seno e offrire anche
  una occasione per scambiarsi esperienze e
  consigli su questo naturale gesto d' amore,
  importantissimo per la salute delle donne e dei
  bambini. Mamme che allattano, papà, referenti
  dei gruppi di sostegno, ostetriche dei
  Consultori, professionisti dei servizi
  ospedalieri, Centri per le famiglie e Comuni, saranno insieme per ricordare quanto l' allattamento al
  seno sia importante, per dare informazioni e rispondere a dubbi e domande. Attendere un istante:
  stiamo caricando la mappa del posto... Caricamento in corso... Auto A piedi Bici.

                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                          5
CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 04 ottobre 2018
3 ottobre 2018
                                            Cesena Today
                                                 csv e scenario locale

  "Time to move" raccoglie oltre 3mila euro per il
  progetto di prevenzione alla cecità
  L' intero ricavato sarà destinato a sostegno del progetto "Guardiamo il diabete negli
  occhi", promosso dall'"Associazione Diabete Romagna"

  Oltre 3mila euro. E' la somma raccolta dalla
  "Fondazione Romagna Solidale Onlus" i n
  occasione di "Time to move", l' appuntamento
  che si è svolto nell' ambito della quinta
  edizione di "Cesena in Wellness". L' intero
  ricavato sarà destinato a sostegno del progetto
  "Guardiamo il diabete negli occhi", promosso
  dall'"Associazione Diabete Romagna", che
  permetterà a migliaia di persone di prevenire
  la cecità e le complicanze alla vista legate al
  diabete. Il progetto prevede l' acquisto di un
  "Retinografo", macchinario utile allo screening
  degli occhi, che sarà a disposizione presso l'
  ambulatorio oculistico collegato al reparto di
  diabetologia dell' ospedale "Maurizio Bufalini"
  di Cesena. Gli organizzatori ringraziano "l'
  associazione "Time to move", i ragazzi dell'
  alternanza scuola lavoro dell' Istituto
  Professionale di Stato Versari Macrelli di
  Cesena per il prezioso contributo e tutti i
  donatori che hanno contribuito a questo
  progetto, molto importante per la salute di
  migliaia di persone del territorio, tra cui tanti
  bambini, che soffrono di diabete".

                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                               6
CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 04 ottobre 2018
3 ottobre 2018
                                             Cesena Today
                                                  csv e scenario locale

  Un omaggio ai fratelli Avati dà il via alla
  programmazione autunnale di Cesena Cinema
  Vanno inoltre aggiunte le attività in programma alla Biblioteca Malatestiana con incontri
  di formazione rivolti ad insegnanti ed appassionati e laboratori per bambini dedicati alla
  storia del cinema

  L' autunno di Cesena Cinema si apre con un
  omaggio ai fratelli Pupi e Antonio Avati e una
  ricca       programmazione i n c e n t r a t a s u i
  cambiamenti nel mondo alimentare, sulle
  dinamiche familiari, proiezioni organizzate dal
  Coordinamento Comunale del Volontariato e il
  progetto "Schermi e Lavagne". L' omaggio ai
  fratelli Avati, Pupi regista e Antonio produttore,
  è stato organizzato per ricordare la loro
  cinquantennale carriera, iniziata nel 1968. Il
  loro cinema, fatto di incursioni nel fantastico,
  nella favola contadina, nei ricordi familiari e in
  un presente spesso ostico, viene celebrato con
  una piccola rassegna di film e la mostra
  fotografica "Pupi e Antonio Avati, cinquant'
  anni di cinema" allestita fino al 4 novembre al
  Cinema San Biagio e alla Biblioteca
  Malatestiana. La mostra allestita al San Biagio
  ripercorre l' intera carriera dei fratelli Avati film
  per film, da "Balsamus, l' uomo di Satana"
  (1968) fino a "Il fulgore di Dony" (2018);
  mentre la galleria allestita alla Malatestiana
  ritrae interpreti e tecnici, figure costanti dei set
  avatiani. Tutti gli scatti in esposizione,
  provengono d a i f o n d i d e l Centro Cinema,
  integrate da immagini della DueA F i l m . L '
  omaggio al cinema di Avati continua con la
  proiezione di "Storia di ragazzi e di ragazze" di
  Pupi Avati in programma per lunedì 8 ottobre. Il secondo appuntamento con la filmografia avatiana sarà
  sabato 20 ottobre con la proiezione di "Le strelle nel fosso", a cui seguirà anche un incontro pubblico
  con i due fratelli Avati. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito. Sono dedicate alle famiglie di
  tutti i tipi e alla promozione della pratica dell' affido familiare le proiezioni intitolate Cinema e famiglia,
  promosse dalle associazioni Famiglie per l' accoglienza, Papa Giovanni XXIII, Adamantina, Consultorio
  per la famiglia Don A. Giorgini, Centro di aiuto alla vita, in collaborazione con Centro per le famiglie,
  Equipe affido del Comune di Cesena. Tra i film in programma "Tutto quello che vuoi" di Francesco Bruni
  (martedì 23 ottobre), "Miracolo a le havre" di Aki Kaurismäki (martedì 30 ottobre) e "Il figlio dell' altra" di
  Lorraine Lévy (martedì 6 novembre). E' curata dall' Associazione MyS.TA. la rassegna "A spasso per il
  cinema" che tratterà il tema dei cambiamenti nel mondo alimentare, con le proiezioni di "Chef" di Daniel
                                    Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                    Continua -->    7
CSV FC - ASSIPROV Giovedì, 04 ottobre 2018
3 ottobre 2018
                                             Cesena Today
4 ottobre 2018
Pagina 12                          Corriere di Romagna
                                    (ed. Forlì-Cesena)
                                                 csv e scenario locale

  18' edizione della Lotteria della Solidarietà di Forli:
  un autofinanziamento per gli Enti dei Terzo Settore
  E' stata presentata lunedì 17 settembre nel
  corso di tiria conferenza stampa, la lea
  edizione della Lotteria della Solidarietà, evento
  di raccolta fondi, ideato tanti anni fa da don
  Dario Cari, ehe oggi rappresenta una preziosa
  occasione per l' autofinanziamento del
  comparto del non profit locale. 1:9niziativa,
  promossa congiuntarnente da Amid di don
  Dario, dal Consorzio 5olidarietä Sociale di
  F o r t ' e d a Assiprov, ä s o s t e n u t a d a l l a
  Fondazione Cassa dei Risparmi di Forli e
  dalla 13cc Credito Cooperativo Ravennate,
  Forlivese e Imoiese_ Oltre ai patrocini del
  Comune di Forli e della Provincia di Forli -
  Cesena. Iredizione 2018 annovera anche quali
  media partner H Resto del Carlino, H Corriere
  Romagna e il quotidiano online Forli Today_
  Attraverso la vendita dei biglietd costo 1 Cure'
  cadauno) gli organismi del Tezzo 5ettore
  potranno autefinenziare i Komi progetti,
  trattenendo il 70% di quanto incas saw il
  rimanente 30%, tolte le spese di gestione della
  Lotteria, verra destinato, in parte, al
  finan2iamentd di un progetto golidale scelto fra
  Quelli presentati agli organizzatori da un'
  appesita cornmissione, quest' ultima
  valorizzerä in primis l' innovazione e la
  progettualite d i rete e , i n p a n e . a l f o n d o
  carcere, gestito da den Enzo Zannoni,
  cappellano delta Casa Circondariale di che ha
  raccolto l' eredità dello stesso don Dario, in questa importante missione.
  Nel corso della conferenza stampa, a cui hanno partecipato il presider te di Amid di don Dario Alberto
  Bravi, il presidente del Consorzio di Solidarietà Sociale fvlaurizia Souarzi, il consigliere di Assiorov
  Fabio Fabbri e l' assessore ai Welfare del Comune di Forli Raoul Mosconi, stato sottolineato the la
  Lotteria, dalla sua istituzione ad oggi, ha destinato al finanziamento del Trzo Settore ben 310mi1a euro,
  risorse, che, in molti casi, sono state particolarmente preziose per &Mare pimp eitti di welfare innovativo
  sul territorio.
  Il biglietto, come nelle passate edizioni, contiene parecchi buoni omaggio sia per la consumazione
  gratuita di prodotti (catiä, piadine, tisane...) sia per l' ingresso a diversi musei del territorio,
  rappresentati do, di fatto, anche un incentivo alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale delle
  nostre terre_ I premi della Lotterie, ben 150, sono buoni spesa, offert da tante aziende che da anni
  sostengono l' iniziativa_ II prima, messo a disposizione dall' Agenzia Viaggi Fortuna, ä un buono viaggio
                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                Continua -->    9
4 ottobre 2018
Pagina 12                          Corriere di Romagna
4 ottobre 2018
Pagina 12                          Corriere di Romagna
                                    (ed. Forlì-Cesena)
                                                csv e scenario locale

  Ets invitati alla cena del 19 ottobre

  Verso la Riforma
  Assiprov O c f v Centro d i S e r v i z i p e r l a
  promozione dei volontariato e la Conferenza
  Territoriale degli Enti del Terzo Settore
  organizzeno "Camminiamo insieme verso la
  Riforma", che si terrà venerdì 19 ottobre, alle
  20, presso la parrocchia S. Paolo - Via
  Pistocchi n. 19 Forli.
  Si tratta di una cena in allegria con gli Enti del
  Terzo Settore e il Volontariato. Intrattenimento
  del mitico "Sgabanazan e da Pianobar. Sara,
  anche, un momento di informazione con l'
  intervento di Mauro Gennaccarï (direttore
  Digital di PubliOne) su "La comunicazione nell'
  era dei social".
  La serata ha rimportante finalità di favorire l'
  incontro e la conoscenza tra gli Enti del Terzo
  settore, percha sarà sempre pò necessario
  imparare a lavorare insierne_ Per chi gia si
  conosce, invece, sarà un' ulteriore occasione
  per -tare insierne e per ri -conoscersi_ Questo
  evento sarà unroccasione per presentare il
  nuovo organismo "Conferenza Territoriale
  degli Enti del Terzo Settore": una struttura
  mista e di rappresentanza, di cui fanno parke
  gli Enti del Terzo settore, L' obiettivo ä quello
  di partecipare alla co -programmazione e co -
  progetta zione con gli Enti Locali, per fare
  sentire "dai basso" la voce dei soggetti
  direttamente coinvolti nel Terzo Settore e per
  evidenziare quali sono i bi50gnifnecessitä,
  connettendo pubblicolprivato e societä civile allo scopo di trovare soluzioni ai problemi che attraversano
  la societä.
  Per aderire e necessaria la prenotazione. presso gli uffici di Forli e Ce5ena.
  entro e non oltre tunecll 15 ottobre 2018. Contributo richiesto 20 euro.

                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                               11
4 ottobre 2018
Pagina 39                           Corriere di Romagna
                                     (ed. Forlì-Cesena)
                                                  csv e scenario locale

  "Cesena in Wellness" è stata una occasione di
  solidarietà
  CESENA Ben riuscita la 5ª edizione di
  "Cesena in Wellness" tenutasi presso la pista
  di atletica. Gli organizzatori dell' evento, "Time
  to move", hanno voluto associare questa bella
  iniziativa sportiva ad una iniziativa solidale.
  All' ingresso è stata attivata una raccolta fondi
  che ha prodotto donazioni per oltre 3.000 Euro
  destinati alla "Fondazione Romagna Solidale
  Onlus".
  L' intero ricavato sarà destina toa sostegno del
  progetto "Guardiamo il diabete negli occhi",
  promosso dall' "Associazione Diabete
  Romagna", che permetterà a migliaia di
  persone di prevenire la cecità e le
  complicanze alla vista legate al diabete. Il
  progetto prevede l' acquisto di un Retinografo,
  macchinario utile allo screening degli occhi,
  che sarà a disposizione presso l' ambulatorio
  oculistico collegato al reparto di diabetologia
  dell' Ospedale "M.Bufalini" di Cesena.
  Hanno fornito un prezioso contributo anche i
  ragazzi dell' alternanza scuola lavoro dell'
  Istituto Versari Macrelli.

                                    Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                12
3 ottobre 2018
                                              Forli Today
                                               csv e scenario locale

  Settimana mondiale per l' allattamento: torna l'
  appuntamento con la "poppata" di gruppo
  "Indossa una maglietta bianca e vieni anche tu
  ad allattare". Questo l' invito esteso a tutte le
  mamme del territorio romagnolo per sostenere
  l' allattamento al seno, in occasione della
  Settimana mondiale per l' allattamento. "Flash
  Mob Allattiamo insieme" è una iniziativa
  promossa per il sesto anno consecutivo dalla
  Regione Emilia Romagna e organizzata in
  Romagna dai Dipartimenti Salute Donna,
  Infanzia e Adolescenza dell' Ausl in
  collaborazione con i comuni, gli enti locali, le
  associazioni di volontariato del territorio e i
  gruppi di sostegno. L' iniziativa si svolgerà
  sabato alle 10, al Chiostro di San Mercuriale,
  Piazza Saffi. In caso di maltempo l'
  appuntamento sarà in una saletta adiacente.
  Chiunque può partecipare, meglio se indossa
  una maglietta bianca, che è uno dei segni "di
  riconoscimento" della campagna. L' obiettivo è
  quello di coinvolgere tantissime mamme per
  sostenere l' allattamento al seno e offrire anche
  una occasione per scambiarsi esperienze e
  consigli su questo naturale gesto d' amore,
  importantissimo per la salute delle donne e dei
  bambini. Mamme che allattano, papà, referenti
  dei gruppi di sostegno, ostetriche dei
  Consultori, professionisti dei servizi
  ospedalieri, Centri per le famiglie e Comuni,
  saranno insieme per ricordare quanto l' allattamento al seno sia importante, per dare informazioni e
  rispondere a dubbi e domande. Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...
  Caricamento in corso... Auto A piedi Bici.

                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                         13
4 ottobre 2018
Pagina 11                                           Avvenire
                                                        volontariato

  «Vi raccontiamo il nostro dono»
  Oggi la Giornata in tutta Italia. Le storie di Alessia, Vito, Laura

  C' è un' Italia capace di fare del bene,
  generosa e solidale. Ma spesso nascosta.
  Esiste, da Nord e Sud, una rete diffusa e
  robusta che coinvolge scuole, Comuni,
  imprese, volontariato, privati cittadini. Donare
  senza chiedere nulla in cambio. Non si tratta di
  semplice "buonismo" ma di responsabilità
  verso gli altri, di senso della comunità. È
  qualcosa che ha a che fare con il piacere di
  vivere. La prova? Le tante storie semplici
  raccolte dall' Istituto Italiano della Donazione in
  occasione del #Dono-Day2018 che si celebra
  oggi, una festa - giunta alla quarta edizione e
  di cui Avvvenire è media partner - dedicata a
  chi fa del dono una pratica quotidiana.
  Storie commoventi come quella di Alessia
  Refolo, di 27 anni, che abita a Ivrea: «All' età di
  18 mesi - racconta - mi sono ammalata di
  neuroblastoma, una forma rara di tumore che
  colpisce i bambini: se ne salva uno solo su
  cinque. Io ce l' ho fatta, ma a causa dei farmaci
  assunti che hanno danneggiato la retina e il
  nervo ottico, ho perso la vista». Crescendo
  Alessia ha imparato l' importanza di ascoltare
  e guardarsi dentro per trovare l' essenza di se
  stessa e della felicità.
  E così ha cominciato a praticare l' equitazione, lo sci e altri sport anche a livello agonistico vincendo nel
  2014 i campionati del mondo di arrampicata sportiva e nel 2017 il campionato italiano di sci nautico. E il
  dono? «Sono andata nelle scuole a parlare della mia disabilità e raccontare la mia esperienza, perché i
  bambini possano capire che "Se vuoi puoi", come si chiama il progetto che porto avanti dal 2017, un
  modo per per trasmettere un messaggio: nella vita tutto è possibile se lo desideri fortemente».
  La povertà - non avere un tetto, né cibo per vivere - è forse il terreno sul quale il "dono" incide di più, per
  quello che si fa e come esempio per gli altri. Ne è testimone Vi- to che impiega il suo tempo libero
  servendo i pasti al Refettorio Ambrosiano aperto dalla Caritas in piazza Greco a Milano all' insegna dell'
  accoglienza, della bellezza (la sala è di design) e del "No allo spreco": anche lui era un clochard come
  quelli per i quali ora fa il cameriere. «Avevo un lavoro, una compagna, poi è arrivata la crisi e la mia
  impresa è andata male, sono finiti i soldi e io mi sono esaurito - racconta Vito -, ho perso la casa e ho
  dormito in macchina, poi su una oanchina, sono diventato un barbone per disperazione». Ma l' ex
  imprenditore non si è dato per vinto, è ripartito da zero e piano piano ha risalito la china.
  Oggi ha di nuovo un tetto e un' occupazione che gli consente di vivere. E fa il volontario per aiutare i
  suoi ex compagni di strada, quelli che ancora vivono nel disagio. Lo fa perchè lui conosce bene quella
  condizione.

                                    Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                  Continua -->      14
4 ottobre 2018
Pagina 11                                           Avvenire
4 ottobre 2018
Pagina 11                                          Avvenire
                                                       volontariato

  Il Paese con il cuore: 50 «scambi» al minuto
  ROMA La buona notizia è che ogni minuto, in
  Italia, avvengono 50 atti di donazione. Di
  denaro, di tempo, di sangue, di organi, cellule
  e tessuti. Quella cattiva è che le donazioni in
  denaro sono in calo, soprattutto nel settore
  della cooperazione internazionale: tra le
  organizzazioni non profit che se ne occupano,
  nel 2017 solo il 31% ha migliorato la propria
  raccolta, a fronte del 43% del 2016. Un
  possibile effetto del «clima mediatico ostile»
  alle Ong attive nel salvataggio dei migranti,.
  In occasione dell' odierno 'Giorno del Dono', l'
  Istituto italiano della donazione (Iid) ha
  presentato ieri a Roma, oltre ai dati sulle
  raccolte fondi, anche la prima edizione del
  Rapporto sul dono. Da qui si evince,
  incrociando le tre tipologie di donazione prese
  in considerazione - in denaro, in tempo,
  biologiche - che nel nostro Paese avvengono
  in media 50 'scambi' gratuiti al minuto, ovvero
  circa 26 milioni l' anno.
  In tutto - hanno rilevato Cinzia Di Stasio dell'
  Iid e la sociologa Paola Tronu, curatrice del
  rapporto - gli italiani donatori in denaro sono
  circa 10 milioni, quelli 'informali' (che donano a
  parrocchie, iniziative spontanee, per
  elemosina) 6,3 milioni, quelli di tempo (volontariato) quasi 7 milioni, quelli di sangue 1,7 milioni. A loro
  vanno aggiunti i 3,2 milioni di cittadini che, dando il consenso preventivo, sono diventati potenziali
  donatori di organi, tessuti e cellule.
  Cifre significative ma ancora basse - ha osservato Ana Benavides, vicepresidente dell' Icfo, il comitato
  internazionale delle organizzazioni di foundraising - se paragonate a quelle di Paesi come Germania,
  Canada e Francia. «Alla base del dono c' è innanzi tutto il senso di comunità», ha sottolineato Valeria
  Reda della Doxa, spiegando così il successo delle donazioni 'informali'. Ma lo slancio di solidarietà si
  ritrova ovviamente nelle donazioni di sangue e di organi, per i quali Giuseppe Marano (Centro nazionale
  sangue) e Daniela Storani (Centro nazionale trapianti) hanno tracciato quadri piuttosto confortanti.
  «Viviamo un periodo in apparenza incattivito - ha concluso il senatore Edoardo Patriarca, presidente
  dell' Iid - ma con questi dati dimostriamo che l' Italia è tenuta insieme da tanta bella gente. Milioni di
  persone che ancora credono nella solidarietà e nella generosità e le praticano».
  RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                                               DANILO PAOLINI

                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                                 16
4 ottobre 2018
Pagina 13                                          Avvenire
                                                       volontariato

  «Il nostro futuro Nelle mani dei neonati»
  di Enrico Negrotti Rete dei punti nascita da
  ottimizzare, qualità delle cure neonatali da
  rendere più omogenea sul territorio nazionale,
  incentivi alla natalità e assistenza domiciliare
  delle famiglie dei bambini che nascono con
  qualche patologia. Sono tanti i temi caldi che
  attendono il neo presidente della Società
  italiana di neonatologia (Sin), il professor
  Fabio Mosca, direttore del reparto di
  Neonatologia e Terapia intensiva neonatale
  dell' Irccs Policlinico di Milano- Clinica
  Mangiagalli, certamente il più grande in Italia e
  uno dei maggiori in Europa. «Finora non
  siamo riusciti, come società scientifiche, a
  spiegare e convincere la popolazione che è
  meno sicuro nascere in punti nascita con
  meno di 500 parti all' anno. E occorre anche
  riflettere sui problemi che pone la denatalità».

  Al congresso lei ha segnalato un problema
  di disuguaglianza nelle cure neonatali in
  Italia. A cosa si riferisce?
  Per evitare equivoci, ricordo che il livello della
  qualità delle cure è mediamente molto buono.
  Il principale indicatore, il tasso di mortalità
  neonatale (da 0 a 29 giorni), è compreso tra l'
  1,5 e il 2 per mille, uno dei migliori al mondo: negli Stati Uniti è al 4, in Pakistan al 44.
  Ci sono margini di miglioramento: i tassi al Sud e nelle isole sono superiori del 39% rispetto a Nord e
  Centro. Ma anche la nostra regione meno virtuosa ha un tasso migliore di quello Usa.

  Quali le cause delle disuguaglianze?
  Principalmente due: la rete dei punti nascita non è ottimale, perché non è stato applicato
  completamente l' accordo Stato- Regioni del 2010 che aveva posto la soglia di 500 parti l' anno per ogni
  punto nascita. La regionalizzazione della sanità, accanto ad alcuni vantaggi, ha portato a 21 sistemi
  diversi, con risultati non omogenei. La seconda causa è la carenza di medici e infermieri, più accentuata
  in alcune regioni: i medici tendono a spostarsi al Nord, e alcuni reparti al Sud operano tra difficoltà
  crescenti, con personale precario e concorsi deserti.

  Perché la soglia dei 500 parti l' anno?
  In medicina il principio che una casistica ampia fa migliorare la qualità delle prestazioni è un dato
  assodato. Vale in cardiologia interventistica per l' applicazione degli stent, come in ortopedia per le
  protesi dell' anca. E vale anche per i parti, ma come società scientifiche non riusciamo convincere né i
  decisori né la popolazione che è più sicuro per la salute della mamma e del neonato fare 10-15
  chilometri in più e trasferirsi in un ospedale di maggiore esperienza piuttosto che rivolgersi a un
                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                               Continua -->   17
4 ottobre 2018
Pagina 13                                            Avvenire
4 ottobre 2018
Pagina 14                                          Avvenire
                                                       volontariato

  Con i «Risvegli» la forza di esserci compie ventanni
  di Fulvio De Nigris Renzo Arbore,
  recentemente, ha dichiarato che sono ormai
  trent' anni che è testimonial della Lega del Filo
  D' Oro. Alessandro Bergonzoni festeggia
  invece quest' anno i suoi venti anni come
  testimonial della «Giornata dei risvegli»
  promossa dall' associazione di volontariato
  onlus G l i a m i c i d i L u c a e i n p r o g r a m m a
  domenica. Un bel traguardo per una
  manifestazione nata nel 1999 proprio dopo la
  morte di Luca, figlio mio e di Maria Vaccari,
  presidente dell' associazione «Gli amici di
  Luca».
  Fin da subito Alessandro Bergonzoni si unì a
  noi per sostenerci, sull' onda di una grande
  solidarietà che coinvolse allora come oggi
  tanta gente e molti personaggi dello spettacolo
  e della società civile. Alessandro Bergonzoni è
  forse il secondo testimonial più longevo di una
  causa sociale: il suo impegno è documentato
  da una raccoltaesposizione allestita nella sede
  del Comune di Bologna, aperta fino al 7
  ottobre, che raccoglie le campagne sociali
  realizzate in questi anni. Sono manifesti e spot
  televisivi con il patrocinio di Pubblicità
  Progresso, che danno conto di una creatività
  mai pietistica e di un approccio assai originale.
  Francesco Bettelli, di Ldb Advertising, l' agenzia che con il regista Riccardo Rodolfi ha accompagnato il
  percorso di comunicazione di questi anni, ha detto che «se non avesse fatto la sua carriera, Bergonzoni
  sarebbe stato un ottimo copywriter », tanto sono profondi i suoi slogan, dal primissimo «Vivi si nasce o
  si diventa? Vi racconto il coma e il perché», al «Devo dirti una casa» del 2004, anno dell' inaugurazione
  della Casa dei Risvegli Luca De Nigris, struttura pubblica dell' Azienda Usl di Bologna, ai successivi
  «Devo dirti un' altra casa», «Per la legge dei visi comunicanti qui si guarda in faccia il coma», «Vivo e
  vegeto ma soprattutto vivo», fino ai più recenti «C' è anima viva» (diventato anche lo slogan per il
  5x1000 all' associazione Gli amici di Luca),«Un gran bel giro di vite», «Quando l' ahimé diventa hai me»
  e quello di quest' anno, «Essere o essere».
  Venti anni non sono pochi, sia per impegno sia per costanza. Ancora una volta con questa nuova
  edizione della Giornata dei risvegli ribadiamo lo stile di vita delle persone con esiti di coma e stato
  vegetativo, persone che hanno percorsi di cura complessi non ancora standardizzati e per questo
  ancora a rischio di forte emarginazione.
  I punti di forza dell' edizione 2018 della Giornata dei risvegli stanno nella centralità dell' essere e nella
  prospettiva dell' avere: maggiori servizi, maggiori ricerche, maggiori attenzioni.
  Con la prospettiva di creare un' alleanza internazionale intorno alle persone in stato vegetativo o con
  esiti di coma a partire da un modello tutto italiano che introduce una nuova filosofia della cura e
                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                Continua -->      19
4 ottobre 2018
Pagina 14                                          Avvenire
4 ottobre 2018
Pagina 19                                           Avvenire
                                                        volontariato

  Agricoltura.

  Ripartono i bandi per le coltivazioni sociali e
  sostenibili
  Sono online dall' estate, sulla piattaforma
  www.coltiviamoagricolturasociale. it i due
  bandi 'Coltiviamo agricoltura sociale' e 'Tesori'
  TErre SOlidali in Reti Inclusive, istituiti da
  Confagricoltura e Onlus Senior-L' Età della
  Saggezza, con Intesa Sanpaolo, e da
  Fondazione Snam per incentivare l' agricoltura
  sociale e favorire lo sviluppo di attività che
  coniugano sostenibilità e innovazione. Sono
  nazionali, rivolti a imprenditori e coop agricole
  e sociali che intendano sviluppare il potenziale
  dell' agricoltura nell' ambito sociale, con
  attenzione allo sviluppo di servizi socio
  educativi o assistenziali e alla sperimentazione
  di nuovi con la costruzione di reti e partenariati
  tra gli attori locali. È prevista la partecipazione
  della Rete Fattorie Sociali e la collaborazione
  dell' Università di Roma Tor Vergata.
  'Coltiviamo agricoltura sociale' è alla sua terza
  edizione e prevede l' erogazione di 3 premi da
  40mila euro ciascuno e 8 borse di studio per il
  Master interdisciplinare sull' Agricoltura
  sociale; i progetti devono distinguersi per
  innovazione, capacità di risposta a criticità del
  territorio, esempi di integrazione e devono
  riguardare minori e giovani in situazione di
  disagio, anziani, disabili, rifugiati o richiedenti asilo.
  'Tesori - TErre SOlidali in Reti Inclusive' si rivolge ad enti del Terzo Settore, società benefit, imprese
  agricole sociali, enti pubblici e start up a vocazione sociale e ha l' obiettivo di realizzare progetti in
  grado di generare impatti positivi per i territori in termini di sviluppo locale e sostenibilità. Ai vincitori
  verrà data la concessione in comodato d' uso gratuito per dieci anni di terreni di proprietà di Snam a
  Rimini, Palù e Ronco all' Adige, oltre che contributi in denaro, attività di mentoring e borse di studio per
  il Master on-line in Agricoltura sociale dell' Università di Roma Tor Vergata. I progetti partecipanti sono
  inseriti in una piattaforma online per permettere al pubblico di esprimere un voto. Le proposte saranno
  esaminate da una commissione di esperti per la selezione definitiva.«Confagricoltura - commenta il
  presidente Massimiliano Giansanti - crede nell' agricoltura sociale, attenta agli aspetti economici e
  produttivi, ma anche quelli salutistici, agroambientali, energetici, sostenibili e sociali. Le imprese che si
  impegnano e seguono questo modello non perdono la loro connotazione imprenditoriale ed economica,
  ma realizzano una dimensione etica d' impresa».
  Paola Scarsi RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                    Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                                   21
4 ottobre 2018
Pagina 25                                          Avvenire
                                                       volontariato

  Disabilità nel calcio Allenatori inclusivi Un corso a
  Milano
  D ebutta a Milano il primo corso Aid
  (allenatore inclusivo per la disabilità) nel
  calcio.
  Presso la sede della Lega Nazionale Dilettanti
  sono stati Renzo Ulivieri presidente dell'
  Associazione Allenatori di calcio, Marcello
  Mancini presidente Aiac onlus e Beppe Basso
  responsabile Scuola Nazionale Tecnici del
  Centro Sportivo Italiano a tenere a battesimo i
  21 allenatori, provenienti da diverse regioni
  italiane, presenti.
  Il corso, che nasce dalla collaborazione tra il
  Csi e Aiac nell' ambito del campionato di
  calcio «Quarta Categoria» svilupperà un
  percorso tecnico altamente qualificante che
  prevede 48 ore di lezioni teoriche e pratiche.
  Il 10 novembre 2018 per i tecnici Aid ci sarà l'
  esame finale.

                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                               22
4 ottobre 2018
Pagina 29                                    Il Sole 24 Ore
                                                       volontariato

  Black box. I l Ceo di Salesforce Benioff bacchetta i big hi-tech. Per entrare nelle aziende l'
  intelligenza artificiale richiede trasparenza nella gestione di dati e algoritmi

  La Silicon Valley è in deficit di fiducia (e di creatività)
  San Francisco Marc Benioff è il volto buono e
  buonista della Silicon Valley. Filantropo da
  sempre, da qualche giorno anche il padrone di
  Time Magazine e nella vita proprietario di
  Salesforce, la piattaforma di Crm numero al
  mondo con un fatturato da 12 miliardi di dollari
  l' anno e tassi di crescita del 30 per cento. Da
  queste parti, quando parla Benioff l' industria
  del digitale lo sta a sentire. «Se la fiducia non
  è il tuo valore più alto, e lo vedi nel nostro
  settore tecnologico in questo momento, i tuoi
  dipendenti e dirigenti se ne vanno, perché le
  persone vogliono sapere che possono fidarsi
  di te».
  La dichiarazione arriva a margine del
  Dreamforce, un evento diverso dagli altri, che
  potremmo tranquillamente definire il Burning
  Man dei esperti di tecnologia di impresa. Un
  megaraduno che ha portato nell' area del
  Moscone Center circa 170mila persone tra
  dipendenti, partner e clienti. In un contesto
  lontano dal chiassoso stile corporate
  americano, plasmato da una estetica da buon
  boyscout, con continui richiami al no-profit e a
  quelli che sono i quattro valori della società:
  trust, customer satisfaction, equality e
  innovation.«Faresti meglio a decidere ora che la fiducia è il tuo valore più alto - ha dichiarato alla Cnbc -
  perché in questo nuovo mondo quando tutto sta cambiando, le persone vogliono sapere che possono
  fidarsi di te».
  Le sue osservazioni arrivano in un momento di profonda turbolenza tecnologica.Con le piattaforme
  digitali che continuano a mangiarsi pezzi sempre più grandi dell' economia nnel mirino della politica. I
  dirigenti di Google e Twitter sono chiamati a testimoniare in diverse udienze del Congresso degli Stati
  Uniti per discutere del loro ruolo nel consentire l' intromissione della Russia nelle elezioni presidenziali
  del 2016. L' opinione pubblica vuole sapere in qquali modi le loro piattaforme sono state utilizzate per
  diffondere informazioni false.
  Mentre, sempre in tema di fiducia, venerdì Facebook ha ammesso di avere subito il primo attacco
  hacker della sua storia. E per il social network si cominciano ad avvertire le prime conseguenze dello
  scandalo Cambridge Analytica che per quanto poco significativo (per ora) sul piano finanziario avrebbe
  spinto secondo una ricerca realizzata dal Pew Research Center, un americano su quattro a cancellare l'
  app dal proprio smartphone.
  Più che segnali sono vere e proprie sirene industriali che suonano in uno dei momenti più nevralgici per

                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                Continua -->      23
4 ottobre 2018
Pagina 29                                      Il Sole 24 Ore
4 ottobre 2018
Pagina 33                                        Italia Oggi
                                                       volontariato

  Una decisione della Cassazione

  Rendita catastale, vale destinazione
  Il provvedimento di attribuzione della rendita
  catastale dell' immobile è un atto tributario
  relativo al bene che ne costituisce l' oggetto
  sicché l' idoneità di quest' ultimo a produrre
  ricchezza è legata non all' uso ma alla
  destinazione funzionale e produttiva del bene.
  La destinazione, pertanto, afferma la
  Cassazione (sentenza n. 22103/2018) va
  accertata in relazione alle potenzialità di
  utilizzo del bene purché non in contrasto con la
  disciplina urbanistica.
  Secondo la normativa vigente il classamento
  consiste nel riscontrare, mediante sopralluogo
  per ogni singolo immobile, la destinazione
  ordinaria e le caratteristiche che influiscono sul
  reddito e nel collocare l' immobile stesso tra le
  categorie e classi stabilite per la zona
  censuaria; tale destinazione ordinaria va
  desunta dalle caratteristiche oggettive
  (costruttive e tipologiche in genere) e dal
  concreto uso che se ne faccia (dpr 1142/1949
  e dpr 138/1998, art. 8).
  Nel caso di specie una Fondazione onlus che
  gestisce una Residenza sanitaria assistenziale
  (Rsa) per persone anziane non autosufficienti
  ha impugnato un avviso di accertamento di
  rendita catastale per un proprio immobile. La
  Ctp ha accolto il ricorso, mentre i giudici di
  appello hanno accolto le ragioni del fisco ritenendo legittima la modifica del classamento originario. La
  società ha proposto ricorso per Cassazione, eccependo l' illegittimità della nuova classificazione
  fondata su elementi tecnici e contabili non indicati nell' atto impositivo. La Corte ha ritenuto che il
  provvedimento di attribuzione della rendita catastale di un immobile che inerisce al bene che ne
  rappresenta l' oggetto - secondo una prospettiva di tipo reale inerente alle caratteristiche oggettive
  (costruttive e tipologiche) della cosiddetta destinazione ordinaria del bene - fa sì che l' idoneità a
  produrre ricchezza deve ricondursi, non al concreto uso dello stesso, ma alla sua destinazione
  funzionale e produttiva. Tale destinazione va accertata da parte dell' ufficio in relazione alle potenzialità
  d' utilizzo sempre che non sia in contrasto con la disciplina urbanistica.
  Nella fattispecie l' immobile presentava delle caratteristiche oggettive e strutturali di categoria speciale
  (in quanto costruito ed adibito a speciali esigenze di un' attività commerciale), e l' attività medico-
  ospedaliera rappresenta un ulteriore indizio (non decisivo) circa la destinazione d' uso del compendio in
  questione.
  Pertanto quando le caratteristiche strutturali di un immobile lo fanno rientrare in una categoria speciale,

                                   Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                Continua -->      25
4 ottobre 2018
Pagina 33                                         Italia Oggi
4 ottobre 2018
Pagina 34                                         Italia Oggi
                                                        volontariato

  Documento della Fondazione nazionale dei commercialisti di analisi del correttivo

  Impresa sociale, sanzione bis
  Spazio a decadenza dal regime e commissariamento

  Disciplina sanzionatoria raddoppiata per le
  imprese sociali.
  Decadenza dai regimi agevolati, con
  conseguente recupero delle imposte ordinarie,
  in aggiunta alle sanzioni e agli interessi e
  possibile assoggettamento dell' ente alla
  gestione commissariale.
  Dopo l' emanazione del recente decreto
  correttivo (dlgs 95/2018) del dlgs 112/2017, la
  Fondazione nazionale dei commercialisti ha
  emanato ieri un documento, in pari data, che
  analizza il regime fiscale della nuova impresa
  sociale, con particolare riferimento alla
  tassazione agevolata degli utili e agli incentivi
  previsti, ma anche il regime delle verifiche.
  Come indicato nel documento in commento,
  sotto il profilo tributario, per la nuova impresa
  sociale è prevista la non imponibilità delle
  somme destinate a riserva, sulla falsariga di
  quello che succede per gli enti mutualistici,
  nonché l' introduzione di incentivi fiscali per i
  soggetti che intendono investire in questi enti e
  la possibilità degli stessi di accedere alla
  raccolta dei capitali di rischio.
  Posto che la qualifica di impresa sociale può
  essere assunta da soggetti con natura
  giuridica diversa, naturalmente nel rispetto dei
  requisiti richiesti dal citato dlgs 112/2017, ai
  sensi del comma 3, dell' art. 3 del medesimo provvedimento per questi soggetti era prevista,
  inizialmente, la possibilità di destinare una quota inferiore al 50% degli utili e degli avanzi annuali,
  dedotte le perdite pregresse, ad aumento gratuito del capitale sociale o alla distribuzione, anche
  mediante aumento gratuito del capitale sociale nei limiti delle variazioni Istat o all' emissione di
  strumenti finanziari, nel caso di soggetto costituito come società (libro V c.c.) ovvero a erogazioni
  liberali a favore di enti del Terzo settore che non risultino essere fondatori, associati o soci dell' impresa
  sociale erogante o società da questa controllata, finalizzate allo sviluppo di specifici progetti di utilità
  sociale.
  Il provvedimento correttivo ha previsto la non imponibilità per i contributi versati per l' attività ispettiva,
  mentre risulta tassata qualsiasi forma di distribuzione degli utili ai soci, anche se tale distribuzione
  avviene nella forma di aumento gratuito del capitale, nei limiti delle variazioni Istat, pur consentendo l'
  utilizzo delle riserve, formate con gli avanzi, a copertura delle perdite, con ripristino obbligatorio e
  prioritario, rispetto alla distribuzione degli utili, delle stesse.
                                    Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018

                                                                                                  Continua -->      27
4 ottobre 2018
Pagina 34                                           Italia Oggi
Puoi anche leggere