CSV FC - ASSIPROV Domenica, 19 agosto 2018
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
CSV FC - ASSIPROV
Domenica, 19 agosto 2018
Prime Pagine
19/08/2018 Prima Pagina
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) 1
19/08/2018 Prima Pagina
Il Resto del Carlino (ed. Forlì) 2
19/08/2018 Prima Pagina
Il Resto del Carlino (ed. Cesena) 3
ambiente e protezione civile
19/08/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 40
Lo sport doveva fermarsi 4
19/08/2018 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 53
Ecotecnica, ecco cosa fare. Con urgenza 5
csv e scenario locale
18/08/2018 Cesena Today
"Asa Nisi Masa" ispirato al film di Fellini: concerto all' alba in spiaggia 6
18/08/2018 Cesena Today
Prosegue il "porta a porta" contro la zanzara tigre a S. Egidio e alle... 7
19/08/2018 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 10
Zanzare, battaglia necessaria Riparte anche il "porta a porta" 8
18/08/2018 Forli Today
Una settimana a tutta a softball: a Forlì la Première Cup 10
19/08/2018 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 48
I volontari spiegano come difendersi dalla zanzara tigre 12
19/08/2018 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 107
Una spruzzata di cultura fra i cavalli 13
19/08/2018 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 109
Il volontariato vince anche al trotto 14
19/08/2018 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 111
Maglietta solidale 15
19/08/2018 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 46
I militanti del Pd fra addio di Drei e futuro 16
19/08/2018 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 56 QUINTO CAPPELLI
Giornata della memoria per i partigiani uccisi 17
salute e assistenza
19/08/2018 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 49 ERMANNO PASOLINI
«Che gioia: ho preso 93 all' esame e ho anche il lavoro pronto» 18
volontariato
19/08/2018 Avvenire Pagina 25
«Estate in missione», la scelta di un gruppo di giovani 20
19/08/2018 Avvenire Pagina 32 di Marco Pappalardo
Da Treviso a Catania: volontariato è giovane 22
19/08/2018 Avvenire Pagina 33 DANILO POGGIO
Ac ambrosiana, «sporcarsi le mani» per gli altri 23
19/08/2018 Avvenire (Diocesane) Pagina 10
Le ceramiche di Opimm esposte ad «Argillà Italia» 25
19/08/2018 Corriere della Sera Pagina 4 Giampiero Rossi
Svolta manageriale per l' Idroscalo «Spazio ai privati» 26
19/08/2018 Corriere della Sera Pagina 5 P. Lio
Le 175 case comunali «nascoste» e ripopolate con fondi non... 2819 agosto 2018
Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
Prima Pagina
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
119 agosto 2018
Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
Prima Pagina
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
219 agosto 2018
Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Prima Pagina
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
319 agosto 2018
Pagina 40 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
ambiente e protezione civile
GENOVA
Lo sport doveva fermarsi
Chi avrebbe piacere che il funerale di un suo
caro fosse organizzato dal responsabile della
sua morte e per di più diventando un numero
insieme ad altri?
È dello Stato la responsabilità che un ponte
non crolli, non importa il modo in cui debba
garantirlo, non serve che scarichi la colpa su
altri.
Ci sono anche tanti non italiani, anche
extracomunitari tra morti e feriti, sono venuti a
casa nostra fiduciosi, altri governi faranno
indagini, vogliono sapere, vergogna.
Oggi è giorno di lutto nazionale ma tanti
saranno allo stadio, i giocatori daranno
spettacolo.
Nonostante che i tifosi del Genoa e della
Sampdoria (squadre che ovviamente non
giocheranno) siano italiani come noi, frequen
tino i nostri stadi, durante l' anno, lo spettacolo
continua!
Allegri ed Ancellotti hanno dichiarato "Ci
aderiamo alle decisioni della Lega", ma la
Lega di chi è?
Ci stava non giocare ugualmente, a volte ci
può essere qualcosa di più forte dell' ubbidire,
dal rompere l' unanimità, sarebbe stato
"interessante" vedere Juve o Napoli perdere il
campionato per i Estrazioni del 18/8/18 40 76
63 71 23 34 29 13 76 83 40
SUPERENALOTTO 7 14 27 66 70 81 Jolly: 76
Superstar: 59 Jackpot 28.400.000 Punti 6 -- Punti 5+1 -- Punti 5 24.378,00 Punti 4 292,41 Punti 3 22,22
Punti 2 5,00 Superstar: Punti 6 -- Punti 5+1 -- Punti 5 -- Punti 4 29.241,00 Punti 3 2.222,00 Punti 2
100,00 Punti 1 10,00 Punti 0 5,00 10 E LOTTO 3 8 11 13 23 24 26 29 33 34 40 42 43 47 53 63 71 76 83
88 Numero oro: 40 Doppio oro: 13 punti di penalizzazione!?
Lo spettacolo deve continuare???
No, business is business!
Li chiamano volontari, i volontari della Protezione Civile. Ma sono davvero volontari? Si stanno facendo
il cul... anche rischiando, gratuitamente, invece che faccia tutto lo Stato?
Dopo magari salgono su un treno che deraglia!
Arrigo Antonellini.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
419 agosto 2018
Pagina 53 Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
ambiente e protezione civile
LA LETTERA
Ecotecnica, ecco cosa fare. Con urgenza
DALL' INCONTRO dell' assessore all'
ambiente e del dirigente del Servizio ambiente
comunale con i cittadini di San Lorenzo in
Noceto in data 13 agosto, è emersa l'
improrogabile necessità dell' urgente
svuotamento di ogni rifiuto, liquido o solido,
pericoloso e non, dal sito della ditta fallita
Ecotecnica.
Infatti l' Ausl ha rilevato «pericolo» per le
persone nell' area circostante al sito e
potenzialmente per un territorio più vasto.
Il Wwf Forlì-Cesena suggerisce in proposito
che venga immediatamente iniziato un esame
dettagliato: a) dei rifiuti liquidi nei serbatoi,
inviando i necessari campioni da analizzare a
laboratori specializzati, per appurarne
caratteristiche, composizione chimica e
pericolosità, in modo da stabilirne le forme più
opportune di smaltimento; b) dei rifiuti solidi
stoccati, facendone una classificazione per
tipologia che consenta di stabilire le forme più
opportune di smaltimento; c) venga subito
dopo effettuato, in massima sicurezza per gli
operatori e per la popolazione, lo svuotamento
dei serbatoi, lo sgombero dei rifiuti dalle aree di stoccaggio e il trasporto del materiale ai siti di
smaltimento adeguati alle classificazioni di pericolosità risultanti; d) sia iniziata subito dopo la
valutazione dello stato dell' area, predisponendo il posizionamento e l' utilizzo di strumentazione idonea
a riscontrare inquinamento nelle acque di falda, nel fiume nonché nel terreno; e) provvedere alla
bonifica dell' area, da realizzarsi in tempi brevi; f) sia predisposta un' indagine tecnico-legale, a cura di
Comune e Regione, per ripercorrere tutta la storia urbanistica, edilizia autorizzativa, ambientale,
gestionale, finanziaria al fine di valutare i danni ambientali, le cause del fallimento e le relative
responsabilità; g) sia predisposta un' indagine epidemiologica e sanitaria per valutare eventuali danni
alla salute dei residenti e, se necessario, degli abitanti di un territorio più vasto, la cui estensione sarà
da definire. Naturalmente gli oneri di tutte le operazioni sopracitate dovranno essere addebitate ai
responsabili pregressi gestori degli impianti, avvalendosi il Comune dell' importo delle fidejussioni in
essere. Il Wwf Forlì-Cesena è disponibile a offrire il proprio contributo tecnico-ambientale, coinvolgendo
anche il Tavolo delle Associazioni ambientaliste di Forlì. Poiché il pericolo incombe occorre non perdere
tempo.
Alberto Conti presidente del Wwf di Forlì-Cesena.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
518 agosto 2018
Cesena Today
csv e scenario locale
"Asa Nisi Masa" ispirato al film di Fellini: concerto all'
alba in spiaggia
Domenica 19 agosto ritornano i "Concerti all'
Alba", la suggestiva rassegna musicale che si
svolge al sorgere del sole in riva al mare nelle
spiagge libere del litorale di Cesenatico. L'
appuntamento questa volta è sulla spiaggia di
Zona Cesarini a Villamarina, come sempre alle
ore 6.00, con il "Gan Eden Ensemble". Il titolo
del concerto, "Asa Nisi Masa", si ispira ad una
scena del film "8½" di Federico Fellini, ed in
particolare fa riferimento a questa storia che la
bambina racconta a Guido, il protagonista del
film, interpretato da Marcello Mastroianni,
cercando di spaventarlo prima di andare a
dormire. Proprio in quel punto della pellicola si
concentra tutta la realtà della nostra terra:
dalla tinozza dove si faceva il bagno, alla
nonna, matriarca, che lamentandosi in
continuazione di suo marito defunto sistemava
tutta l' organizzazione della casa nello stesso
identico momento; ritirare le lenzuola asciutte,
mettere a letto i bambini, controllare se
dormivano, spegnere le luci e chiudere la
porta con la preghiera che "la Madona", la
Vergine Maria, vegliasse i sogni delle piccole
creature. Il programma, che vede interpretate
le più significative colonne sonore del Maestro
Nino Rota nei film di Federico Fellini, tra i quali
"Lo Sceicco Bianco", "La strada", "La Dolce
Vita", "8 ½", "Amarcord", Il Casanova", "Prove d' Orchestra", contiene anche due brani tratti da altri due
capolavori della cinematografia del Novecento, come "Il Padrino", diretto nel 1972 da Francis Ford
Coppola, e "il Birichino di Papà", pellicola italiana del 1942 per la regia di Raffaello Matarazzo.Il
GanEdenEnsemble è composto da Karsten Braghittoni ( flauto traverso), Carlo Barezzi (oboe - corno
inglese), Francesco Barezzi (fagotto), Monica Boschetti (pianoforte), Antonio Bianchi (batteria). Con la
partecipazione di Cooperativa Stabilimenti Balneari di Cesenatico e Consulta Comunale del Volontariato
di Cesenatico.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
618 agosto 2018
Cesena Today
csv e scenario locale
Prosegue il "porta a porta" contro la zanzara tigre a
S. Egidio e alle Vigne
Ai residenti di S. Egidio e delle Vigne è richiesta la collaborazione nell' accogliere i
volontari e l' impegno a dare continuità alle buone pratiche che verranno loro illustrat
Dopo la pausa di Ferragosto, lunedì riprende
nel quartiere Cervese Sud, più precisamente
nelle zone di S. Egidio e delle Vigne, l' attività
di informazione "Porta a porta - Tutti in rete
contro la zanzara tigre 2018". L' iniziativa è
partita in maggio e, grazie al coinvolgimento di
un gruppo di volontari italiani e stranieri, mira
a diffondere fra i residenti delle due zone i
comportamenti più corretti per combattere il
fastidioso insetto, migliorando prevenzione e
conoscenza. Un' esigenza che si ripropone
ogni estate, ma che adesso è diventata
particolarmente pressante, dopo i casi di West
Nile virus registrati nel territorio romagnolo.
Infatti, anche se questo virus è trasmesso dalla
zanzara comune (culex pipiens), le modalità di
lotta alla proliferazione coincidono con quelli
per la zanzara tigre (aedes albopictus). WEST
NILE VIRUS: COME DIFENDERSI E MISURE
Il progetto informativo (che segue quello
realizzato due anni fa nel quartiere
Fiorenzuola) è promosso e coordinato dal
settore Ambiente del Comune di Cesena in
collaborazione con i Servizi Sociali, l' Ausl e il
Quartiere e con il finanziamento di Arpae, e
proseguirà per tutta la stagione estiva, fino a
settembre/ottobre, periodo di proliferazione
dei focolai di zanzare. I volontari, prima di
iniziare questa attività, sono stati addestrati da personale esperto dell' Ausl, che monitora e controlla il
loro lavoro. Muniti di cartellino di riconoscimento e di un ben visibile gilet giallo, i volontari visitano tutte
le abitazioni del quartiere e, in particolare, quelle dotate di cortile o giardino, per fornire indicazioni utili e
suggerire piccoli interventi e consigli pratici su come limitare la proliferazione di zanzare nei giardini,
cortili, aree esterne private; dove possibile, verificheranno la presenza di ristagni d' acqua favorevoli allo
sviluppo di focolai larvali e, se necessario, potranno anche effettuare direttamente il trattamento con le
pasticche di prodotto antilarvale. Gli operatori non sono autorizzati ad entrare all' interno delle abitazioni
private, né a chiedere compensi per l' attività svolta. Ai residenti di S. Egidio e delle Vigne è richiesta la
collaborazione nell' accogliere i volontari e l' impegno a dare continuità alle buone pratiche che verranno
loro illustrate.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
719 agosto 2018
Pagina 10 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
Zanzare, battaglia necessaria Riparte anche il "porta
a porta"
Ai nuovi obblighi per le "culex" dovuti al West Nile Virus che ha colpito si aggiunge il
normale calendario di disinfestazione per le "tigre"
CESENA La settimana entrante deve portare
allo sterminio pressoché completo delle
zanzare nel cesenate. I comuni si stanno
organizzando per combattere anche le Culex
responsabili del dilagare (a Forlì come in altre
parti della Romagna) del West Nile Virus: che
le zanzare trasmettono all' uomo dopo aver
punto gli uccelli, e che risulta particolarmente
pericoloso soprattutto per le persone anziane.
A questa nuova campagna di abbattimenti sia
delle larve che degli adulti di zanzara, si
somma quella dei mesi scorsi in centro
quando per 4 notti furono distribuiti veleni anti
zanzara nell' aria dopo un caso di febbre
Dengue che aveva colpito una residente.
Ed a questi la normale "profilassi" anti zanzara
tigre.
Dopo la pausa di Ferragosto infatti, domani
riprende nel quartiere Cervese Sud - più
precisamente nelle zone di Sant' Egidio e delle
Vigne -il "Porta aporta -Tutti in rete contro la
zanzara tigre 2018". L' iniziativa è partita in
maggio e, grazie al coinvolgimento di un
gruppo di volontari, mira a diffondere fra i
residenti i comportamenti più corretti per
combattere il fastidioso insetto.
Un' esigenza che si ripropone ogni estate, ma
che adesso è diventata particolarmente
pressante, dopo i casi di West Nile virus
registrati in Romagna. Infatti, anche se questo
virus è trasmesso dalla zanzara comune (culex pipiens), le modalità di lotta alla proliferazione
coincidono con quelli per la zanzara tigre (aedes albopictus).
Il progetto informativo (che segue quello realizzato due anni fa nel quartiere Fiorenzuola) è promosso e
coordinato dal settore Ambiente del Comune con i Servizi Sociali, l' Ausl e il Quartiere e con il
finanziamento di Arpae, e proseguirà per tutta la stagione estiva, fino a settembre/ottobre, periodo di
proliferazione dei focolai di zanzare.
I volontari, prima di iniziare questa attività, sono stati addestrati da personale esperto dell' Ausl, che
monitora e controlla il loro lavoro.
Muniti di cartellino di riconoscimento e di un ben visibile gilet giallo, i volontari visitano tutte le abitazioni
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 819 agosto 2018 Pagina 10 Corriere di Romagna
18 agosto 2018
Forli Today
csv e scenario locale
Una settimana a tutta a softball: a Forlì la Première
Cup
Alla vigilia della 41esima Première Cup di softball, la Poderi dal Nespoli Forlì ha
completato i propri ranghi
Forlì Città Europea dello Sport 2018 si prepara
ad una settimana a tutto softball. Da lunedì l'
area del Polisportivo "Buscherini" ospiterà la
Première Cup di softball, il più importante
trofeo continentale riservato alle squadre di
club. L' ingresso è gratuito. Organizzata per la
prima volta nel 1978, questa Coppa Campioni
della "palla soffice" è quindi giunta alla 41ma
edizione. Forlì l' ha organizzata già due volte, l'
ultima nel 2003, esattamente quindici anni fa.
Nel "piccolo" mondo del batti e corri femminile,
si tratta di una manifestazione con numeri di
rispetto. Nove le squadre partecipanti, 40 le
partite spalmate nell' arco della settimana, 147
giocatrici, 13 arbitri, 9 classificatori e addetti
alle statistiche, un numero imprecisato di
volontari che collaborano con l' organizzazione
per la perfetta riuscita del torneo. DOVE E
QUANDO - Tutti i match sono in programma
nell' area del Polisportivo "Buscherini". C' è un
campo principale, quello "storico" costruito
negli anni '80: il diamante è in terra rossa, la
recinzione esterna a 70 metri, è illuminato.
Solo per la coppa, ci sarà un altro terreno di
gioco, collocato nell' area a nord est: le
barriere sono a 68 metri, il diamante (fatti salvi
ovviamente i cuscini) è in erba, e per segnare i
punti è stato per l' occasione riesumato il
vecchio tabellone segnapunti in legno, quello che il Sc Forlì ha adoperato fino al 1997. La prima coppia
di partite si disputerà lunedì alle 10 di mattina: Therwil - Bussolengo (campo principale) e Carrousel -
Olympia Haarlem (campo 2); gli ultimi match della fase regolare sono in calendario venerdì alle 12.30:
Hoboken Pioneers - Caroussel (campo principale) e Forlì - Tolone (campo 2). A quel punto la classifica
dirà chi sono le prime quattro, che poche ore dopo, alle 17.30, daranno il via alle ultime quattro partite,
quelle che decidono il podio. La finale è programmata per sabato alle ore 16. PARTECIPANTI -
Parteciperanno alla manifestazione Specchiasol Bussolengo, Poderi dal Nespoli Forli, Olympia Haarlem
(Olanda), Zraloci Ledenice (Repubblica Ceca), Mannheim Tornados (Germania), Hoboken Pioneers
(Belgio), Therwil Flyers (Svizzera), Les Comanches Tolone (Francia) e Carrousel Tichkovo (Russia).
GLI OBIETTIVI DI FORLI' - Alla vigilia della 41esima Première Cup di softball, la Poderi dal Nespoli
Forlì ha completato i propri ranghi. La formazione allestita appare davvero competitiva e si basa sul
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 1018 agosto 2018
Forli Today19 agosto 2018
Pagina 48 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
csv e scenario locale
PREVENZIONE DA LUNEDÌ PORTA A PORTA NELLE CASE DEI RESIDENTI NELLE ZONE
DI SANT' EGIDIO E DELLE VIGNE
I volontari spiegano come difendersi dalla zanzara
tigre
LUNEDÌ riprende nel quartiere Cervese Sud -
nelle zone di Sant' Egidio e delle Vigne - l'
attività di informazione 'Porta a porta tutti in
rete contro la zanzara tigre 2018'.
L' iniziativa è partita in maggio e, grazie al
coinvolgimento di un gruppo di volontari
italiani e stranieri, mira a diffondere fra i
residenti delle due zone i comportamenti più
corretti per combattere il fastidioso insetto,
migliorando prevenzione e conoscenza. Un'
esigenza diventata particolarmente pressante,
dopo i casi di West Nile virus registrati nel
territorio romagnolo. Infatti, anche se questo
virus è trasmesso dalla zanzara comune
(culex pipiens), le modalità di lotta alla
proliferazione coincidono con quelli per la
zanzara tigre (aedes albopictus). I volontari,
prima di iniziare questa attività, sono stati
addestrati da personale esperto dell' Ausl, che
monitora e controlla il loro lavoro.
Muniti di cartellino di riconoscimento e di un
ben visibile gilet giallo, visitano tutte le
abitazioni del quartiere e, in particolare, quelle
dotate di cortile o giardino. Ai residenti di Sant'
Egidio e delle Vigne è richiesta la collaborazione nell' accogliere i volontari.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
1219 agosto 2018
Pagina 107 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
csv e scenario locale
Una spruzzata di cultura fra i cavalli
Venerdì 24 agosto ci sarà Marino Bartoletti col suo 'Bar Toletti 2'
È DIVENTATO un appuntamento atteso del
sabato (ma a volte anche delle altre serate di
corse) la rassegna 'Autori in pista' che porta
scrittori e giornalisti sul palco davanti alla
tribuna dell' Ippodromo del Savio e nello studio
di Teleromagna dove Luciano Poggi conduce
'Cavalli in pista'.
Da Giovanni Palombarini, rigoroso magistrato
padovano (in pensione) con la passione dei
cavalli e delle corse al trotto, a Giancarlo
Mazzuca che dopo essere stato il braccio
destro di Indro Montanelli e aver diretto
importanti giornali, è riuscito ad avere una
lettera di Papa Francesco che ha usato come
prefazione di 'Noi fratelli' dedicato ai rapporti
fra cattolici e musulmani. Da Diego Angeloni
che ha sperimentato la vita di strada e ha
scritto 'Te lo do io il barbone' i cui proventi
vanno alla mensa della Caritas di Cesena, a
Claudio Venturelli che ha smesso i panni di
entomologo per dedicarsi a balene e
capodogli per scrivere 'Il santuario dei cetacei',
fino a Sergio Barducci che ha riversato in 'Ti
parlo di noi' una storia (vera) di droga.
Il prossimo ospite di 'Autori in pista' sarà il giornalista forlivese Marino Bartoletti che sta avendo un gran
successo con un' idea stile 'uovo di Colombo': dopo aver scoperto Facebook e averne affinato l' utilizzo,
ha iniziato a raccogliere gli interventi (contrassegnati da profonda conoscenza delle materie trattate e
buon senso) e lo scorso anno ha prodotto 'Bar Toletti'.
Il successo è stato immediato, tanto che l' autore ha messo in cantiere 'Bar Toletti 2', e quando ha
iniziato a presentarlo in giro per l' Italia ha scoperto che il nuovo volumetto trainava le vendite del primo.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
1319 agosto 2018
Pagina 109 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
csv e scenario locale
Il volontariato vince anche al trotto
Sette associazioni si sono presentate al pubblico e hanno avuto un contributo
IL TEMPO non è stato clemente quest' anno
con la serata di corse che Hippogroup
Cesenate dedica tradizionalmente alle
associazioni di volontariato del territorio: nel
pomeriggio di martedì 14 agosto si è
scatenato un nubifragio che ha messo in forse
l' effettuazione della serata. Ma poco prima
delle 20 tutto si è acquietato e tutto si è svolto
come da programma. con i dirigenti delle
associazioni che sono andati in pista a
premiare i vincitori delle corse e hanno
illustrato al microfono quello che fanno.
Ne hanno risentito l' affluenza del pubblico e il
gioco, ma Hippogroup ha integrato l' incasso
versando a ogni associazione un contributo di
250 euro.
La serata è stata aperta dal Premio Aism -
Corsa di Solidarietà vinta dal giornalista Paolo
Morelli alla guida del suo Plitvice D' Aghi. La
seconda corsa Premio Croce Rossa Italiana -
Comitato di Cesena è stata vinta dal
gentleman palermitano Andrea Venezia con
Zillah Font. Il Premio Associazione Romagnola
Ricerca Tumori Onlus da Roberto Vecchione
con Zarina di Roberto. Il Premio Acistom è andato ad Andrea Farolfi con Vicentina Jet. Il Premio Istituto
Oncologico Romagnolo Onlus è stato vinto da Adrian Gjoni alla guida di Tropical Spring. Il premio Aip
Associazione Italiana Parkinson - La foglia e il bastone è stato vinto da Antonio Greppi con Veloce Vald.
La serata è stata chiusa dal premio Anffas Cesena - Anfass Polisportiva, vinto dall' allieva Giusy
Savarese con Napoleon Caf.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
1419 agosto 2018
Pagina 111 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
csv e scenario locale
Maglietta solidale
Raccolta fondi destinata a 'Voci all' autismo'
LA T-SHIRT ufficiale del Campionato Europeo
2018 viene donata da Camac, Orogel e
HippoGroup Cesenate alla Fondazione
Romagna Solidale a sostegno del progetto
'Blu' dell' associazione 'Voce all' autismo',
finalizzato a migliorare l' apprendimento, l'
inserimento scolastico e la presa in carico
globale di bambini affetti da autismo.
'Voce all' autismo' è un' associazione d i
volontariato, senza scopo di lucro, nata il 15
febbraio 2016 dal desiderio condiviso di
famiglie con figli con autismo di intraprendere
insieme un cammino volto a migliorare la
qualità della vita e l' inclusione sociale delle
persone con diagnosi nello spettro autistico. L'
associazione r a p p r e s e n t a u n g r u p p o d i
famiglie del territorio di Forlì e Cesena. L'
a u t i s m o è u n a disabilità d e l l o s v i l u p p o
caratterizzata da un deficit nella
comunicazione, nell' interazione sociale e
interessi ristretti e stereotipati. Vista la
complessità del quadro clinico, l' associazione
ha deciso di promuovere un progetto pilota di
tipo sperimentale basato sull' Analisi del
Comportamento Applicata (ABA) per 16 famiglie del territorio. Al progetto partecipano, oltre alle 16
famiglie, 13 scuole dell' infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
Sarà quindi possibile ricevere nelle serate di martedì 21 agosto e sabato 1 settembre, la t-shirt ufficiale
del Campionato Europeo Orogel a fronte di un piccolo contributo all' Associazione 'Voce all' Autismo',
presente presso lo stand di Romagna Solidale collocato nel parterre dell' ippodromo.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
1519 agosto 2018
Pagina 46 Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
csv e scenario locale
I militanti del Pd fra addio di Drei e futuro
A Borgo Sisa si discute sugli scenari del partito: «Il prossimo sindaco? Giovane»
CHE IL PD non stia attraversando uno dei suoi
momenti migliori non è un segreto. Per capire
la situazione a Forlì, il termometro è ascoltare
le voci dei volontari (un centinaio) impegnati
alla Festa dell' Unità di Borgo Sisa, in via Zisa
da ieri al 27. Silvia Bartoletti, 27 anni, da
cinque è responsabile del bar. Cominciamo
dal fatto che il sindaco uscente, Davide Drei,
abbia scelto di non ricandidarsi.
«Lo conosco da prima che venisse eletto -
premette -. Ho apprezzato quello che ha fatto
e mi è dispiaciuto quando ha annunciato l'
addio. Credo che Valentina Ancarani sia il
candidato più valido». Sul piano nazionale
«non mi dispiace Calenda, mentre Renzi
avrebbe dovuto continuare a fare il
segretario». Per l' ex sindacalista 69enne
Aureliano Ronchi «Drei ha fatto la scelta
giusta. È indispensabile andare entro la fine
dell' anno a congresso, sia a livello locale che
nazionale, così da costruire le linee politiche e
capire con chi allearsi. Esiste un pezzo di
sinistra da recuperare, considerando anche gli
scontenti dei 5 Stelle». E le primarie per il
candidato sindaco? «Sono una strada importante». Sulla festa poi «la organizziamo per finanziare la
politica. Un partito non può prescindere dal denaro: abolire i finanziamenti pubblici è stato un errore».
SI DIVIDE tra la parte amministrativa e il ristorante il 44enne Andrea Benvenuti, volontario da quando
aveva 10 anni. «Drei ha fatto bene a non ricandidarsi - dice -. Non è riuscito a dare una svolta alla città,
non so se per sfortuna o mancanza di coraggio. Non mi è piaciuto come si è mosso sulla sicurezza:
avrebbe dovuto prendersene carico molto prima. E poi il verde pubblico è stato gestito male». Anche
per lui occorre organizzare «il prima possibile il congresso.
E se le cose vanno male la colpa è del segretario. Così è stato per Bersani, così è stato per Renzi, che
non ho mai votato». Verdiana Vitali ha 71 anni e racconta è che «per la rpima volta, dopo 51 anni, non
ho rinnovato la tessera della Cgil, e nemmeno mi è stato chiesto il perché. Ho preso questa decisione
perché il sindacato deve fare il sindacato, non politica». Su Drei non si sbilancia: «Ha fatto la scelta che
riteneva migliore». Su chi candidare dopo di lui «uomo o donna non importa, basta che sia giovane».
Leader? «Mi piace Marco Di Maio a livello locale, mentre su quello nazionale sto con Calenda». Il
peggiore? «D' Alema: è bravo solo a distruggere».
Luca Bertaccini © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
1619 agosto 2018
Pagina 56 Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
csv e scenario locale
TREDOZIO E MODIGLIANA A CA' CORNIO E SAN VALENTINO
Giornata della memoria per i partigiani uccisi
I quattro furono appesi ai lampioni di piazza Saffi
di QUINTO CAPPELLI ESCURSIONI a piedi,
piece teatrale e celebrazioni civili e religiose si
terranno oggi a San Valentino e a Ca' Cornio,
due località confinanti, ma rispettivamente in
Comune di Tredozio e di Modigliana, per la
'Giornata della Memoria', organizzata dal
Coordinamento per i luoghi della memoria,
dalla Provincia e dai Comuni di Tredozio,
Modigliana e Portico, in collaborazione con l'
Unione dei comuni, Anpi, Fiav e Fivl e l' Istituto
della Resistenza. Le celebrazioni si
svolgeranno alle 16, quando saranno ricordati i
partigiani Adriano Casadei, Silvio Corbari,
Arturo Spazzoli, Iris Versari, catturati a Ca'
Cornio e uccisi dai nazifascisti il 18 agosto
1944 a Castrocaro e poi appesi ai lampioni di
piazza Saffi a Forlì, a «monito dei ribelli della
montagna e di tutta la popolazione». Alla
manifestazione interverranno le autorità di vari
comuni, fra cui i sindaci di Tredozio Simona
Vietina, di Modigliana Valerio Roccalbegni e i
rappresentanti delle varie associazioni
combattentistiche e di volontariato d e l
territorio. Alle 16 sarà celebrata la messa dal
vescovo di Faenza-Modigliana, Claudio Stagni, nel piazzale della pieve.
La manifestazione si concluderà con la deposizione di corone davanti alla lapide che ricorda i partigiani
nel muro della pieve di San Valentino e nella casa di Ca' Cornio alle 17.30, dove i partigiani furono
catturati all' alba del 18 agosto 1944. Presterà servizio la Banda 'Città di Modigliana'. In mattinata è
prevista da Modigliana un' escursione a piedi, con partenza da piazza Pretorio alle 8.30 per Ca' Cornio,
dove alle 11 si terrà la rappresentazione teatrale 'La nebbia e la neve'. Alle 12 pranzo al sacco o polenta
a San Valentino (ð 347-9022213).
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
QUINTO CAPPELLI
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
1719 agosto 2018
Pagina 49 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
salute e assistenza
LA STORIA MATTIA BRIGHI, 19ENNE DOWN DI MONTIANO
«Che gioia: ho preso 93 all' esame e ho anche il
lavoro pronto»
di ERMANNO PASOLINI MATTIA BRIGHI 19
anni, di Montiano (foto sopra), si è diplomato
all' Istituto Macrelli di Cesena, indirizzo
commerciale, con 93 su 100. Mattia è un
ragazzo down ed è stato premiato dal sindaco
Fabio Molari con gli altri diplomati durante la
serata del baccellierato in piazza Maggiore a
Montiano.
Mattia è sempre seguito dalla mamma
Antonella e dal babbo Ivan e ha un fratello,
Luca, di 24 anni.
Le è sempre piaciuta molto la scuola?
«Mi sono trovato bene con i miei compagni di
scuola, eccezionali, che mi hanno considerato
uno di loro. Ho sempre frequentato la scuola,
seguendo con attenzione le lezioni alla mattina
e così dovevo studiare di meno a casa».
Qual è la materia che le piace di più?
«In classe italiano e in laboratorio mi piaceva
stare al computer. Cosa che continuo a fare a
casa mia».
Andrà all' Università? «No. Con la scuola
basta. Adesso è ora di lavorare. Dal 3 settembre inizierò presso l' Enaip di Cesena, nel laboratorio
legno, dove contribuirò a realizzare le famose casine che servono per la posta, nei giardini, per le
lampade».
Lei a scuola ha preso una votazione più alta di suo fratello. È più bravo di lui?
«Luca ha preso 72 in elettronica all' Itis di Cesena e poi 82 nel biennio di comunicazione e marketing. E
comunque io ho preso di più».
Com' è il rapporto con suo fratello Luca?
«Sì, vado molto d' accordo con lui, quando non ci facciamo i dispetti.
Però sono contento di avere un fratello come Luca».
Cosa ha provato quando con tutti gli altri ragazzi è stato premiato in piazza?
«Ero molto emozionato e soprattutto soddisfatto. Ho ritrovato tutti i miei compagi di classe delle
elementari e delle medie e sono stato moto felice».
Ha un sogno da realizzare?
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 1819 agosto 2018 Pagina 49 Il Resto del Carlino (ed.
19 agosto 2018
Pagina 25 Avvenire
volontariato
Il gesto.
«Estate in missione», la scelta di un gruppo di
giovani
« I l motivo principale per cui sono qui in
Burundi è per mettermi alla prova nel
condividere la vita di persone che sembrano
tanto diverse da noi, ma in realtà hanno le
stesse aspirazioni e le stesse emozioni nel
cuore, cosa che ho già visto nei primi giorni e
che mi stupisce sempre». A parlare è Giulia
Venturini, 21 anni, a nome dei quattro giovani
del Centro missionario diocesano della diocesi
di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, che
stanno trascorrendo il mese di agosto come
volontari ospiti in Burundi della comunità dei
padri Apostoli del Buon Pastore e della Regina
del Cenacolo di Gitega, collegati al Centro
missionario della diocesi marchigiana, «per
portare avanti e sostenere progetti per i più
poveri, in particolare i pigmei». Aggiunge
Giulia, anche a nome della 30enne Benedetta
Onori e di Eugenio Truffa (19 fresco di
maturità): «Quaggiù è tutto un altro mondo, e
fino a quando non lo vedi non riesci a
immaginartelo. È anche abbastanza
particolare sentirsi ed essere guardati come
'gli stranieri' per le strade, perché questo ci fa
mettere nei panni di tutti gli 'stranieri' che
arrivano in Italia e ci fa riflettere ancora di più
sulla loro condizione».
Racconta Filippo Bargnesi, 31 anni, biologo marino che sta facendo un dottorato di ricerca all' università
delle Marche, e responsabile dei partenti in missione del Centro missionario diocesano: «Dopo essere
stato quattro volte nelle nostre missioni in Africa, una in Burundi e tre in Kenya, posso testimoniare che l'
esperienza di un mese in missione apre la mente, aiuta a confrontare la fede comune, vissuta in culture
diverse». In base a questa esperienza e come volontario da diversi anni del Centro missionario e
responsabile dei partenti per le missioni, aggiunge: «I nostri giovani volontari toccheranno con mano i
progetti che da anni, anche grazie al supporto dell' associazione Urukundo onlus, sostengono i pigmei,
la parte più povera di uno dei paesi più poveri al mondo.
Potranno vedere come in villaggi di semplici capanne in paglia il 'Progetto mattone' stia fornendo loro
una casa dignitosa, come tramite il 'Progetto carte d' identità' sia loro riconosciuto il diritto alla
cittadinanza (e alla salute) e potranno visitare le strutture che accolgono i ragazzi pigmei in città,
permettendo loro di studiare tramite il 'Progetto adozioni a distanza'. È importante che questi giovani -
prosegue il responsabile - facciano esperienza, che arricchisce e interroga, dove nascono e crescono
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 2019 agosto 2018 Pagina 25 Avvenire
19 agosto 2018
Pagina 32 Avvenire
volontariato
dulcis in fundo M
Da Treviso a Catania: volontariato è giovane
illetrecento chilometri è la distanza che 38
giovani di cinque parrocchie di Treviso, dai 16
ai 18 anni, hanno percorso per poter vivere un'
esperienza di servizio presso la Caritas di
Catania. Guidati da don Samuele Tamai,
hanno accolto l' invito di papa Francesco ad
uscire, ad andare distanti dalla proprie
sicurezze, a fare fatica, per incontrare gli
ultimi, nella speranza, poi, di tornare con occhi
nuovi per riconoscere i poveri della porta
accanto. E hanno scelto il capoluogo etneo per
la diversità sociale e culturale, chiedendo l'
aiuto della Caritas diocesana per poter toccare
con mano tanti tipi di povertà che uniscono e
dividono italiani e stranieri; incontrare chi le
affronta ogni giorno e non resta indifferente,
mettendosi a servizio dei fratelli, ha lasciato i
giovani un po' più inquieti.
I 38 ragazzi hanno preparato e servito pasti
caldi, smistato le donazioni di vestiario e
ascoltato le storie dei tanti assistiti delle opere
presenti in città. In particolare, distribuiti in
gruppi, hanno collaborato con i volontari dell'
Help Center della Stazione Centrale e della
mensa 'Beato Dusmet' di Librino per la
preparazione e il servizio in sala della
colazione e della cena, e nel corso della serata accompagnato i volontari dell' Unità di Strada. Per don
Piero Galvano, direttore della Caritas diocesana, «l' esperienza maturata dai ragazzi di Treviso ricorda
a tutti che il volontariato non ha confini e che il servizio agli ultimi accorcia le distanze e avvicina le
persone».
RIPRODUZIONE RISERVATA.
di Marco Pappalardo
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
2219 agosto 2018
Pagina 33 Avvenire
volontariato
Solidarietà.
Ac ambrosiana, «sporcarsi le mani» per gli altri
Tre proposte di vacanze diverse, per
trascorrere qualche giorno completamente al
servizio degli altri. È la proposta estiva dell'
Azione cattolica ambrosiana, dedicata a
adolescenti e giovani. «Uno 'sporco' lavoro da
portare a termine - come si legge nella
locandina dell' iniziativa - un progetto di
solidarietà da sostenere, per scoprire il bello
della gratuità e la voglia di spendersi per l'
altro attraverso lavori di fatica, socialmente
utili, artistici, di concetto. Attraverso questa
iniziativa desideriamo educarci all' impegno
per l' altro, per dare un senso alle cose che
facciamo, per capire che un piccolo gesto da
parte nostra può essere un grande gesto per l'
altro». Insomma, un' esperienza
indimenticabile per scopire la bellezza di
'sporcarsi' le mani per gli altri, ma anche di
stare insieme, pregare e confrontarsi. Al
campo si lavora, si raccolgono fondi per un
progetto di solidarietà ed è vissuto nella
condivisione delle gioie e delle difficoltà della
vita comunitaria. Il clima è di essenzialità: si
dorme su materassini, ci si fa da mangiare da
sé e ci si autogestisce nella pulizia del campo
stesso.
Il primo campo di volontariato dell' estate 2018 è iniziato ieri a Lecco (all' oratorio di Pescarenico), dove i
giovani si occuperanno di lavori di manutenzione del verde insieme ad associazioni e gruppi del
territorio, ripuliranno alcuni spazi e terranno compagnia agli anziani delle case di riposo.
È già tutto esaurito, invece, il campo a Monza, rivolto sempre ai ragazzi delle scuole superiori, a partire
da sabato prossimo. Ospitati all' oratorio di san Carlo, durante la giornata i partecipanti saranno divisi in
gruppi e, a rotazione, svolgeranno attività con migranti di un centro di accoglienza, anziani e disabili
ospiti in alcune strutture, ma contribuiranno anche a ripulire il grande parco pubblico, a risistemare e
imbiancare gli spazi di un centro di aggregazione giovanile, di alcuni asili e biblioteche della città.
A giovani dai 20 ai 30 anni, invece, si rivolge il campo all' oratorio di Venegono, in programma
parallelamente a quello di Monza, che prevede attività con Officina Casona nell' accogliere persone di
diverse culture, lavoro negli orti solidali con l' associazione 'Casa della città solidale' di Tradate e
manutenzione e pulizia con la Protezione civile del Comune di Venegono Inferiore.
«Ormai da molti anni organizziamo queste vacanze alternative - spiega Giulia Beretta, segretaria
diocesana dell' Azione cattolica studenti -, aprendoci al territorio circostante che ci ospita. Da parte dei
ragazzi c' è sempre grande entusiasmo, perché è bello condividere la fatica ed entrare in relazione con
gli altri. E poi aspettiamo tutti per la 'salamellata' del 29 agosto all' oratorio san Carlo a Monza: un modo
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 2319 agosto 2018 Pagina 33 Avvenire
19 agosto 2018
Pagina 10 Avvenire (Diocesane)
volontariato
Le ceramiche di Opimm esposte ad «Argillà Italia»
DI GIULIA SUDANO * L' Atelier di Ceramica
della Fondazione Opimm Onlus porterà anche
nel 2018 i suoi «pezzi unici» nelle strade di
Faenza in occasione di «Argillà Italia». L'
evento radunerà a Faenza dal 31 agosto al 2
settembre 2018 espositori di vari paesi a cui è
richiesto un elevato standard di qualità. Per
questo motivo, la partecipazione ad «Argillà
Italia» rappresenta per l' Atelier di Ceramica
un riconoscimento importante del percorso
iniziato da ormai quasi vent' anni.
L' Atelier è nato per accrescere, grazie alla
lavorazione dell' argilla, le abilità, la creatività
e l' espressione artistica delle persone con
disabilità. L' Atelier di ceramica fa parte delle
attività del Centro di Lavoro Protetto Opimm,
una struttura socio-sanitaria e di terapia
occupazionale diurna che accoglie persone
adulte dai 18 ai 65 anni con disabilità mentale,
talora associata ad altre forme di disabilità.
Oltre alle attività espressive, artistiche,
riabilitative, presso le due sedi del Centro, i
120 utenti accolti svolgono prevalentemente
attività lavorative in conto terzi, in ambito
meccanico, elettrico, di montaggio e di
confezionamento.
L' obiettivo dell' Atelier è stato far sviluppare a ogni persona il proprio stile espressivo e farlo evolvere
nel corso del tempo. Ogni oggetto decorato si distingue per originalità e unicità della decorazione. Sono
piccoli segni, solo all' apparenza ingenui, ma che racchiudono in sé la forza di un' esperienza di vita
unica.
L' opportunità di esporre i lavori eseguiti all' interno di una manifestazione di prestigio come Argillà Italia
attesta l' elevata qualità artistica espressa da persone con disabilità e permette all' Atelier di ottenere
una visibilità che possa allargare e sviluppare la sua proposta.
L' Atelier di Ceramica Opimm può eseguire commesse su ordinazioni per oggetti e bomboniere, anche
per aziende, in particolare in occasione di cerimonie e del Natale.
Per informazioni o per visitare l' Atelier, il responsabile Antonello Antonino è raggiungibile dal lunedì al
venerdì dalle 9.00 alle 11.30 presso la nostra sede di Bologna in via Decumana 45/2, al telefono 051
389754 o via email aantonino@opimm.it, sito internet: www.opimm.it * Fondazione Opimm onlus Alcune
ceramiche di Opimm.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
2519 agosto 2018
Pagina 4 Corriere della Sera
volontariato
Svolta manageriale per l' Idroscalo «Spazio ai
privati»
Decreto di Sala: valorizziamo il patrimonioIl mare di Milano avrà un Cda e un presidente
La primavera ha portato lo sponsor, l' estate ha
portato l' autonomia. Forse per l' Idroscalo il
peggio è alle spalle, la bella stagione è
finalmente arrivata. Il grande polmone verde-
azzurro diventa un' istituzione, con una propria
governance, un proprio bilancio e nuovi
margini di manovra gestionali.
L' atto formale che sancisce il salto di qualità
amministrativo dell' Idroscalo è un decreto del
sindaco metropolitano, cioè di Giuseppe Sala,
che riguarda una generale riorganizzazione
della «macrostruttura» dell' ex Provincia di
M i l a n o . I l «Settore istituzione Idroscalo»
dipenderà direttamente dalla direzione
generale di Palazzo Isimbardi e, come un'
azienda speciale, sarà governato da un
presidente espresso, a sua volta, da un
consiglio d' amministrazione, e pur partendo
da una provvista economica stanziata dalla
stessa Città metropolitana, per «valorizzare il
patrimonio immobiliare, ambientale e
culturale» racchiuso in un' area di 1,6 milioni di
metri quadrati potrà (anzi dovrà) darsi da fare
per intessere relazioni «con soggetti pubblici,
privati e del terzo settore» per programmare e
progettare «nuovi modelli di gestione» e «di
procedure per attrarre investimenti e
collaborazioni». Insomma, il Mare di Milano,
diventato istituzione, dovrà agire come un'
azienda e quindi badare in proprio anche a «convenzioni, accordi di programma, protocolli d' intesa,
sponsorizzazioni» e anche a contrattualistica, iter autorizzativi, rapporti con gli enti locali, logistica e
sicurezza legata agli eventi in calendario.
In via Vivaio è noto a tutti che per questa trasformazione il sindaco Sala si sia speso in prima persona.
Perché non si tratta di una semplice riorganizzazione amministrativa, ma di un' autentica rivoluzione per
un pezzo pregiato di territorio milanese che negli ultimi anni ha sofferto pesantemente gli effetti della
carestia finanziaria degli enti pubblici disegnati dalla legge Delrio. Una volta abolita la Provincia di
Milano, infatti, l' Idroscalo non è stato riassegnato automaticamente alla regione perché tecnicamente
non risulta un parco. Ma al tempo stesso il nuovo ente locale non era in grado di provvedere al
mantenimento del bacino a ridosso di Linate.
Per tre anni l' Idroscalo ha tirato avanti in qualche modo grazie ad acrobazie amministrative e
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 2619 agosto 2018 Pagina 4 Corriere della Sera
19 agosto 2018
Pagina 5 Corriere della Sera
volontariato
Le 175 case comunali «nascoste» e ripopolate con
fondi non profit
Disseminate in palazzi privati: 3 milioni dal terzo settore per il recupero
È l' altra faccia del piano «zero case vuote» di
Palazzo Marino. Oltre agli alloggi da
ristrutturare e riassegnare nei caseggiati
popolari, c' è il portafogli di appartamenti
comunali sparsi per la città nei cosiddetti
«condomini misti». In due anni ne sono stati
recuperati 175 - per una spesa di tre milioni di
euro, affrontata da soggetti del privato sociale
e operatori del settore accreditati e non usciti
dalle casse del Comune - prima inutilizzati,
anche perché in pessime condizioni. Fino all'
estate del 2016, per l' amministrazione erano
quasi più un fardello: troppo alti i costi di
gestione di quelle poche case di edilizia
pubblica inserite in palazzi per il resto nelle
mani di privati.
Il modello sperimentale lanciato due anni fa
prevede una serie di bandi che mettono a gara
piccoli numeri di alloggi presenti in un
quartiere.
I vincitori - cooperative, organizzazioni,
associazioni del terzo settore o fondazioni -
hanno ricevuto gli alloggi in concessione d'
uso per un massimo di 20 anni: sono obbligati
a ristrutturarli e affittarli a prezzo calmierato,
cioé a un massimo di 65 euro per metro
quadrato l' anno, a nuclei familiari in difficoltà
abitativa, «con attenzione anche alle attività di
accompagnamento sociale dei nuclei ospitati»,
spiegano dal Comune.
«È una delle modalità avviata per ridare fiato al rilancio e al potenziamento dell' affitto in città, puntando
ad articolare l' offerta sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
Adesso ci vivono persone che altrimenti non avrebbero casa, in genere sfrattate da appartamenti affittati
sul mercato privato». L' obiettivo del piano è infatti offrire una possibilità a quella fascia di cittadini che,
dal punto di vista del reddito, si ritrova nella «zona grigia» che, da una parte, non permette loro di
accedere alle graduatorie Erp, ma dall' altra nemmeno di affrontare i prezzi del mercato privato, spesso
troppo oneroso.
A oggi sono state sei le gare.
La prima aveva messo a disposizione 55 appartamenti in zona Niguarda. L' ultima ha coinvolto 32
alloggi più un negozio al piano terra nel quartiere Barona-Famagosta.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 2819 agosto 2018 Pagina 5 Corriere della Sera
Puoi anche leggere