Magazine mobility press - Ferpress

Pagina creata da Roberta Gagliardi
 
CONTINUA A LEGGERE
Magazine mobility press - Ferpress
mobility press
magazine
N. 310 - 14 Ottobre 2021

              Il porto di Trieste e la tela di Penelope. MercinTreno
             2021. Sistema Gomma. Salvare la Roma - Lido. Arriva
              Italia: ricreato nel nucleo Alzheimer un autobus per
             "tornare a casa". Lo strano caso del "Tren Maya". La
               regolazione dei trasporti deve essere indipendente
                                                soprattutto dallo Stato
Magazine mobility press - Ferpress
Magazine mobility press - Ferpress
numero 310- 14 Ottobre 2021

Editoriale
Il porto di Trieste e la tela di Penelope
Quanto tempo c’è voluto per costruire una re-       - quando la magistratura trovò il solito cavillo
altà positiva come il porto di Trieste? Una cit-    per esautorarlo dalla carica - si schierarono
tà che è praticamente un’isola rispetto all’I-      compatti a sua difesa. Poi è arrivato il Covid, e
talia, collegata più con la Mitteleuropa che        questa strana questione del Green Pass, di cui
con la nostra penisola, perché Trieste non è        abbiamo scoperto che la maggior parte - anzi,
solo una città “No Tav” (secondo l’accezione        diciamo meglio: una gran parte - dei renitenti
che dà a questo termine Ennio Cascetta, e che       alla vaccinazione si annida proprio nel mondo
capovolge il senso comune), ma è anche una          del lavoro, e in particolare nel mondo della
città che - nonostante gli sforzi - continua a      logistica.
soffrire di mancati collegamenti ferroviari.        Un settore, forse, cresciuto troppo in fretta,
Negli ultimi anni, Trieste è diventata prota-       con scarsa attenzione - diciamo così - al pro-
gonista addirittura a livello mondiale grazie       blema delle regole, e soprattutto senza una
al suo porto. Solo alcuni                                                regia unica, il che ha con-
anni fa i giornali in cerca                                              sentito la crescita di situa-
di scenari fantascientifi-                                               zioni troppo differenzia-
ci favoleggiavano di una                                                 te. Fa impressione notare
Cina che si preparava ad                                                 come gli eventi di questi
invadere l’Italia attraver-                                              giorni rischiano di cancel-
so la “porta” di Trieste, e                                              lare - come in una tela di
in particolare attraverso                                                Penelope - il grandissimo
il suo porto, diventato nel                                              patrimonio di consensi
frattempo un modello di                                                  accumulato durante il pe-
efficienza con pochi para-                                               riodo della pandemia, tan-
goni in Italia e addirittura in Europa. Un risul-   to che gli addetti si sono meritati il titolo di
tato di cui si sono accorti tutti, tanto è vero     “angeli della logistica”, e addirittura uno spot
che poi c’è stata la corsa dei famosi “porti del    televisivo in prime time di “ringraziamento”,
Nord” (un modello di efficienza e di business       che equivale ad una specie di medaglia olim-
logistico che domina incontrastato nel nostro       pica per il settore.
continente) a cercare partnership e occasioni       L’effetto tela di Penelope rischia di travolge-
di investimento in questo porto che gode in-        re anche Trieste: D’Agostino ha giustamente
dubbiamente di una posizione strategica, ma         legato la sua presenza alla guida del porto al
anche le condizioni favorevoli bisogna saperle      rispetto delle regole e di una gerarchia di re-
sfruttare, così come le occasioni.                  sponsabilità, e nessuno al momento sa come
È una discussione inutile stabilire che questa      finirà la partita, se veramente si riuscirà a
incredibile serie di successi sia esclusivamen-     distruggere un’esperienza che aveva destato
te merito di un manager avveduto e com-             ammirazione - ma soprattutto fiducia, in par-
petente come Zeno D’Agostino, o se il porto         ticolare degli investitori - in Italia e all’estero.
avrebbe funzionato lo stesso, anche se è le-        Senza contare che Trieste oggi rappresenta
gittimo avere molti dubbi, perché i meriti del-     tutta l’Italia, che non vuole rimanere prigio-
la gestione di D’Agostino sono riconosciuti da      niera della sindrome della tela di Penelope.
tutti, e in primis da quegli stessi portuali, che

                                                                                                      3
Magazine mobility press - Ferpress
2021
          Rinasce la linea Fabriano - Pergola

    Scopri i viaggi in treno storico sulla
© Enrico Lepore

    nuova linea di “Binari senza Tempo”
                  www.fondazionefs.it
                       Fondazione FS Italiane
Magazine mobility press - Ferpress
numero 310- 14 Ottobre 2021

Mercintreno 2021
Il Forum Mercintreno si conferma come luogo di confronto
fra i player di settore
Il Think Tank del trasporto ferroviario merci si    Dai lavori del Forum sono emerse inoltre im-
è riunito ieri, 13 ottobre 2021, alla presenza      portanti osservazioni condivise:
di circa 40 speakers tra stakeholder del com-
parto e rappresentanti delle istituzioni.           – Necessità di una strategia organica per arri-
Lo hanno comunicato al termine della riu-           vare ai risultati attesi.
nione gli organizzatori, dando appuntamento         – Importanza di una semplificazione normati-
all’anno prossimo.                                  va con riferimento alle autorizzazioni.
Tra i temi trattati nelle quattro sessioni di la-   – Poche risorse per l’ultimo miglio ferroviario
voro: gli effetti del Piano Nazionale di Ripresa    e l’importanza dello stesso nella strategia di
e Resilienza e gli obiettivi del Piano Nazionale    rilancio della logistica nazionale.
Integrato per l’Energia e il Clima 2030, il traf-   – Necessità di valutare negli interventi non
fico combinato e l’intermodalità in risposta        solo la sostenibilità ambientale ma anche
alla sfida climatica.                               quella economica e sociale.
E ancora, carenza di personale e criticità del      – Maggiore coordinamento tecnico fra RFI,
settore, necessità di agevolare il traffico in-     Imprese Ferroviarie, Fornitori e Ansfisa con
ternazionale attraverso una maggiore coesio-        supervisione del MIMS.
ne e connessione con gli attori europei.            Il Forum ha confermato la sua mission come
E’ stata inoltre approfondita la presenza del       luogo di confronto fra i più rappresentativi at-
treno nei Porti, ed in particolare come il tra-     tori del settore con un dibattito aperto e in-
sporto ferroviario possa favorire l’importa-        clusivo e con proposte sulle scelte che in tem-
zione e l’esportazione delle merci attraverso i     pi rapidi devono essere assunte.
terminal portuali italiani, nel rispetto dell’am-
biente e con massima efficienza.

                                                                                                     5
Magazine mobility press - Ferpress
numero 310- 14 Ottobre 2021

Mercintreno 2021
PNRR e obiettivo ferrovia al 30%. Se non ora quando?
Tredicesima edizione di Mercintreno, il tradi-     sciuto comunque la crescita maggiore (+34%,
zionale appuntamento di confronto tra i prin-      oltre il 3% annuo. Sulla crescita complessiva
cipali stakeholder del settore.                    della catena logistica ha insistito nella relazio-
Per il trasporto ferroviario merci, mentre         ne anche Andrea Giuricin, che ha evidenziato
il Paese intercetta una significativa ripresa      i dati principali di un settore, che – in questi
economica dopo la pandemia, si tratta pro-         anni – ha mostrato capacità di resilienza an-
babilmente di un’occasione unica, come ha          che nel periodo della pandemia ed ha buone
sottolineato Guido Gazzola, vice presidente        prospettive di crescita, se riesce a sciogliere i
di ASSOFERR e Conftrasporto, che si è chie-        nodi – burocratici o di mancata semplificazio-
sto: “Se non ora, quando?” in relazione anche      ne – che ne frenano lo sviluppo.
all’utilizzo dei fondi del PNRR.                   La crescita infrastrutturale è elemento essen-
L’obiettivo di trasferire entro il 2030 il 30%     ziale per lo sviluppo del settore, e l’ammini-
delle merci per ferrovia può essere raggiunto      stratore delegato di RFI-Rete ferroviaria ita-
se si adotta una logica di sistema, e se si pun-   liana ha ricordato gli importanti investimenti
ta sull’innovazione e sulla digitalizzazione.      per adeguare l’intera agli standard europei
I dati confermano che l’investimento maggio-       per il traffico merci, che prevedono adegua-
re deve riguardare l’intermodalità, che a livel-   mento delle gallerie, aumento della capacità
lo europeo – nell’ultimo decennio – ha cono-       per asse e binari per la formazione di treni
                                                                               lunghi 750 metri.
                                                                               Tra gli interventi di
                                                                               semplificazione di
                                                                               RFI, la Fiorani ha ri-
                                                                               cordato l’adozione
                                                                               del progetto Easy
                                                                               RAI Freight, realiz-
                                                                               zata in collaborazio-
                                                                               ne con gli operatori
                                                                               per la semplifica-
                                                                               zione, la digitaliz-
                                                                               zazione e una mag-
                                                                               giore       efficienza
                                                                               dell’intero sistema,
                                                                               un progetto molto
                                                                               importante che sta
                                                                               avendo anche mol-
                                                                               to successo.

                                                                                  Antonio D’Angelo

6
Magazine mobility press - Ferpress
BE
                                        AHEAD
                                        OF THE
                                         GAME
      ORGANIZATION | HR COMMUNICATION | PEOPLE DEVELOPMENT

UNA COMUNITÀ INCLUSIVA E CREATIVA SENZA CONFINI PER IL MONDO HUMAN RESOURCES,
DELLA COMUNICAZIONE CORPORATE E NON SOLO, CHE APPLICA NARRAZIONE, DESIGN E
TECNOLOGIA PER COSTRUIRE E PROMUOVERE, CON STRATEGIE DI ECCELLENZA, LA CRESCITA E
LO SVILUPPO DELLE PERSONE, LE VERE PROTAGONISTE DEL BENESSERE AZIENDALE.

                                ROMA | ITALY | WORLD                      7
Magazine mobility press - Ferpress
numero 310- 14 Ottobre 2021

Mercintreno 2021
L'infrastruttura ferroviaria nel PNRR. Porti, interporti, ultimo miglio;
i nodi ancora da sciogliere
La prima sessione di Mercintreno 2021 è sta-        rebbe l’adozione sui binari dei portali diagno-
ta introdotta e moderata da Andrea Giuricin         stici, che verificano eventuali anomalie del
(Università Bicocca) e dalle relazioni di Mauri-    carro, consentono un elevato risparmio dei
zio Castelletti (DG Mobilità e Trasporti – UE),     costi e soprattutto aumentano notevolmente
Vera Fiorani (amm. del. e dir. gen. RFI), Do-       i livelli di sicurezza.
menico De Bartolomeo (Direttore ANSFISA),           Sul tema della sicurezza, è intervenuto il di-
Guido Nicolini (presidente Confetra), Guido         rettore di ANSFISA Domenico De Bartolomeo,
Gazzola (vicepresidente ASSOFERR e Conftra-         che da quattro mesi guida l’agenzia con l’in-
sporto). La merce non si trasferirà sul treno       tenzione di aumentarne soprattutto la capa-
perché è green, ma se il trasporto ferroviario      cità operativa per garantire risultati pratici di
riuscirà ad essere realmente competitivo, ha        aumento della sicurezza.
sottolineato Guido Gazzola.                         Lotta alla burocrazia, semplificazione delle
E per diventare competitivo – ha sottolinea-        procedure, aumento dei controlli sullo stato
to ancora Gazzola – non servono sterili con-        effettivo delle infrastrutture sia stradali che
trapposizioni, ma una condivisione di sistema,      ferroviarie, attività finalizzata ad aumentare
come ha avuto occasione di sottolineare il mi-      la sicurezza agendo soprattutto con la preven-
nistro Giovannini nell’ultimo Forum di Pietrar-     zione.
sa con l’invito esplicito a lavorare insieme.       Gli interventi di Guido Nicolini, per Confetra,
Per Gazzola le merci per ferrovia possono es-       e di Luigi Legnani, per FerCargo, hanno sotto-
sere alla vigilia di una rivoluzione con valore     lineato soprattutto l’importanza della condi-
addirittura storico se si realizzano alcune con-    visione degli obiettivi di modernizzazione del
dizioni soprattutto sul terreno dell’innovazio-     sistema, il trasporto ferroviario merci è la mo-
ne.                                                 dalità più ecologica (solo 0,5% delle emissioni
Nell’immediato occorre superare due critici-        nocive globali), ma ha bisogno della funziona-
tà come la carenza di macchinisti (ma anche         lità dell’intera catena logistica per garantire la
di autisti nell’autotrasporto) e la necessità di    migliore efficienza.
prorogare misure di sostegno al settore come        Il PNRR prevede 24,7 miliardi per investimenti
il Ferrobonus e il Marebonus, ma la vera            sull’infrastruttura ferroviaria. Il PNRR dell’Ita-
scommessa è realizzare importanti innovazio-        lia è stato premiato a livello europeo per la
ni tecnologiche su strumenti essenziali come        coerenza degli investimenti in direzione del-
i carri ferroviari merci e sulla infrastruttura     la transizione energetica e della sostenibilità
ferroviaria.                                        ambientale.
Sui carri – ha spiegato Gazzola – è importante      L’obiettivo di trasferire sulla modalità ferro-
adottare il sistema di aggancio automatico dei      viaria il 30% di quota del trasporto delle merci
carri, una rivoluzione che trasferisce l’elettri-   è ambizioso, come ha sottolineato la vicemi-
cità del locomotore al vagone ferroviario e lo      nistro Teresa Bellano, che ha ricordato come
rende strumento per uno sviluppo della digi-        l’Italia soffra ancora di un grave handicap, con
talizzazione con prospettive importantissime.       il 12% di quota modale della ferrovia contro
Sull’infrastruttura, secondo il vicepresidente      un 18% di media.
di ASSOFERR, un investimento importante sa-         La seconda sessione di Mercintreno 2021 è

8
Magazine mobility press - Ferpress
numero 310- 14 Ottobre 2021

vissuta dal confronto degli operatori di porti,    teriori ostacoli per lo sviluppo del settore.
interporti e associazioni delle imprese del set-   Anche in Italia, il progetto di RFI di attrezzare
tore sulle opportunità offerte dal PNRR, ma        l’intera rete col sistema ERTMS rappresenta
anche sulle criticità che persistono e sui nodi    un importante investimento in termini di mo-
che rimangono ancora da sciogliere.                dernizzazione, ma i costi per l’attrezzaggio di
In particolare, i rappresentanti dei porti han-    tutto il parco veicoli con i sistemi a bordo non
no evidenziato una dimensione degli investi-       possono ricadere sulle imprese, comportando
menti che non copre tutte le esigenze, ma          un aumento dei costi stimato intorno al 4%,
soprattutto tutti gli ostacoli che permangono      che le imprese poi dovrebbero scaricare sui
per la realizzazione degli interventi necessa-     clienti deprimendo le possibilità di crescita
ri, soprattutto per                                                            del settore.
quanto riguarda i                                                              La presidente della
collegamenti di ulti-                                                          Commissione       Tra-
mo miglio.                                                                     sporti, Raffaella Pai-
L’ultimo miglio è un                                                           ta, ha riconosciuto
problema che riguar-                                                           che il PNRR non è
da anche il trasporto                                                          perfetto e non ri-
ferroviario, come de-                                                          sponde totalmente
nunciato in partico-                                                           alle esigenze degli
lare da Antonio Tieri,                                                         operatori.
presidente di FerCar-                                                          Si tratta, però, di un
go Manovra, che ha                                                             enorme passo avanti
ricordato come nel                                                             ed ora l’importante
PNRR gli investimen-                                                           è cominciare a rea-
ti sull’ultimo miglio                                                          lizzare il Piano, che
non di proprietà di                                                            non esaurisce tutti
RFI siano pratica-                                                             gli interventi che do-
mente pari a zero,                                                             vranno essere realiz-
penalizzando lo svi-                                                           zati in Italia.
luppo di un settore                                                            Successivi interven-
che sarebbe impor-                                                             ti – ha proseguito
tante per raccordare                                                           la Paita – potranno
i siti di produzione delle imprese con la fer-     correggere eventuali deficienze, riguardan-
rovia.                                             ti soprattutto il settore dell’ultimo miglio, e
Ostacoli, soprattutto sul piano normativo, esi-    contribuire alla crescita che deve riguardare
stono anche per il materiale rotabile, come ha     l’intero sistema.
ricordato Alberto Lacchini, presidente di Fer-     Per la Paita, c’è comunque un’importante in-
Cargo Rotabili.                                    versione di tendenza rispetto ad un recente
La rete infrastrutturale europea – ha sotto-       passato, che aveva visto il prevalere di una
lineato Lacchini – in pratica non esiste, ogni     cultura del non fare, mentre il PNRR rappre-
paese continua ad avere regolamentazioni e         senta una svolta fondamentale creando un’oc-
sistemi di circolazione diversi, e tutto questo    casione che l’Italia non può mancare.
significa maggiori oneri per le imprese ferro-
viarie costrette ad adattare con costosi mac-
chinari di interoperabilità le locomotive e ul-                                                     AD

                                                                                                     9
Magazine mobility press - Ferpress
numero 310- 14 Ottobre 2021

Mercintreno 2021
Logistica e infrastrutture ferroviarie. L'impegno del Gruppo FS.
Gli interventi di Gosso, Fiorani e Giaconia
La nuova mobilità che verrà con il Piano Na-         circa il 10%, con una domanda in crescita for-
zionale di Ripresa e Resilienza passa anche          te anche di un aumento della produzione in-
per il trasporto ferroviario merci. Se ne è par-     dustriale e dei consumi”, ha evidenziato nel
lato mercoledì 13 ottobre nel forum “Mercin-         corso del suo intervento Marco Gosso, AD di
treno”.                                              Mercitalia Logistics.
Al centro dei lavori, oltre agli effetti del PNRR,   “Ma in questo contesto – ha proseguito – l’ac-
i prossimi obiettivi del Piano Nazionale Inte-       crescimento dell’offerta infrastrutturale non è
grato per l’Energia e il Clima 2030, insieme         tutto”. Secondo Gosso sarà infatti prioritario
all’approfondimen-                                                              disporre in futuro di
to di alcuni temi                                                               fattori di produzione
che hanno animato                                                               che siano in quantità
il dibattito sul set-                                                           sufficiente e abbiano
tore: dalla carenza                                                             altresì caratteristi-
dei macchinisti alle                                                            che tecniche adegua-
criticità presenti per                                                          te a soddisfare la do-
le connessioni di ul-                                                           manda, offrendo nel
timo miglio ferrovia-                                                           contempo servizi at-
rio, in un momento                                                              traenti e competitivi
storico in cui anche                                                            rispetto alle alterna-
i committenti di tra-                                                           tive di trasporto.
sporto merci sono                                                               “Al momento il tra-
alla ricerca di solu-                                                           sporto      ferroviario
zioni che minimizzi-                                                            merci utilizza circa
no l’impatto dei tra-                                                           500 locomotori elet-
sporti sull’ambiente,                                                           trici, 200 locomotori
e dove le infrastrut-                                                           da manovra, 20mila
ture ferroviarie e la                                                           carri e 2.800 tra mac-
logistica assumeran-                                                            chinisti e personale
no sempre più ruoli                                                             di bordo. È impor-
da protagoniste.                                     tente che nei prossimi otto anni gli operato-
Se infatti negli ultimi tempi si sia ben compre-     ri ferroviari in Italia mettano in servizio circa
so quanto strategico possa essere l’elemento         mille locomotori, 300 locomotori di manovra,
infrastrutturale, con i suoi piani di investi-       e 40mila nuovi carri in aggiunta ai rotabili che
menti, ammodernamento e implementazione,             nel frattempo saranno rottamati. Sarà inol-
va anche detto che per raggiungere l’obiettivo       tre necessario – ha sottolineato Gosso – che
del 30% di merci trasportate su ferrovia entro       le imprese formino e inseriscano circa 5.600
il 2030 sarà necessario puntare su adeguati          nuovi macchinisti, oltre che sostituire quelli
fattori della produzione.                            che in questo periodo di tempo saranno anda-
“Oggi le merci che viaggiano su rotaia sono          ti in pensione o si sposteranno in altri settori”.

10
numero 310- 14 Ottobre 2021

Presente al think thank
Mercintreno,       anche
l’amministratrice    de-
legata di Rete Ferro-
viaria Italiana Vera
Fiorani, che sul pia-
no infrastrutturale ha
spiegato come in que-
sto momento la società
di FS stia lavorando su
attività di miglioramen-
to della connessione
ferroviaria su 13 porti
e 10 interporti, con un
pacchetto di attività
molto rilevanti.
“Nel 2024 l’infrastrut-                            “Le aspettative delle Imprese Ferroviarie van-
tura ferroviaria sarà molto più disponibile        no nella direzione di un auspicabile aumento
da questo punto di vista, mentre nell’ultimo       della quota parte riservata al rinnovo materia-
anno c’è stata una grande esplosione di traf-      le rotabile. Per rilanciare il settore, raggiun-
fico merci sulla linea adriatica”, ha ricordato    gere l’obiettivo dello shift modale e rispettare
l’AD di RFI.                                       gli inderogabili e sempre più stringenti requi-
Per Maria Giaconia, AD di Mercitalia Rail, gli     siti energetici e ambientali, sono necessari
sforzi che si stanno portando avanti sulle in-     pesanti investimenti sul rinnovo e la moder-
frastrutture, grazie anche allo stanziamento       nizzazione della flotta, l’ultimo miglio dei col-
di cifre importanti, fanno registare parziali      legamenti ai terminal – i quali rappresentano i
benefici indiretti verso il settore delle merci,   colli di bottiglia della catena logistica – e sulla
dell’intermodalità e della logistica.              digitalizzazione di tutti i suoi anelli”.

                                                                                                     RED

                                                                                                      11
numero 310- 14 Ottobre 2021

Mercintreno 2021
Sfida del pianeta verso il green è nei terminal e nelle industrie dei
Paesi industrializzati. L'intervento di Guido Gazzola
“La sfida del pianeta verso il green non si di-      vinto un premio Nobel (nel 2017) convincen-
segna nelle piazze con le logiche di contrap-        do il mondo accademico che sia necessario
posizione ideologica ma nei terminal e nelle         occuparsi della contabilità mentale. Ben inte-
industrie dei Paesi industrializzati”. Inizia così   so, sono qui per parlare di Ferrovia e non di
l’intervento a Mercintreno di Guido Gazzola in       economia comportamentale, ma voglio ugual-
rappresentanza di Confcommercio.                     mente accendere in voi questo lumicino che
“Da Genovese parto spesso da Genova con un           sia magari da spirito guida per le vostre scel-
sillogismo apparentemente banale. Genova è           te aziendali o politiche, quando sarà il vostro
chiusa dai monti e dal mare, con una rete via-       turno scegliere. Richard Thaler ha teorizzato
ria terribile e una rete ferroviaria del 1800.       e dimostrato come i Governi possano accom-
Trasportare da Genova verso la pianura pada-         pagnare con gli stimoli giusti le persone ad
na via terra è paradossalmente più complesso         assumere le decisioni migliori per sé stessi e
e costoso che arrivarci dal Mare del Nord. Ho        per la collettività e a migliorare così la propria
discusso spesso – continua Gazzola – con chi         vita. L’ha battezzata la “spinta gentile” (“The
tra i genovesi partendo da una posizione ide-        nudge”).
ologica non vuole il terzo valico (ma discorso       La caricatura secondo la quale la ferrovia non
simile vale per la TAV in Piemonte) e sono le        sia uno strumento efficiente di sua natura è
stesse persone che sposano in maniera acriti-        frutto di 50 anni di logiche emozionali falsa-
ca l’idea che i camion inquinino e siano peri-       te per le quali è sempre venuto comodo alla
colosi e che si debbano fare più treni. Vivono       narrazione di politica e ai giornali far si che
una sorta di isterismo collettivo non dissimile      il sistema logistico del Paese (e mi fermo al
alle contraddizioni che attraversano i No vax        sistema logistico sennò mi trasferite a fare co-
che protestano per avere più libertà senza vo-       mizi a Campo dei Fiori) vivesse una contrap-
ler usare l’unico strumento che quella libertà       posizione ideologica. Non nascondo che que-
può garantirla. Entrano in gioco quindi dina-        sta contrapposizione attraversi tutt’ora una
miche che con la razionalità hanno ben poco a        parte del mondo della Ferrovia e rappresenti
che spartire e premiano la rinuncia a fare, più      il più grave cappio al suo stesso sviluppo. L’in-
che il coraggio di cambiare. Dobbiamo fare           tegrazione orizzontale dei pezzi di filiera da
più treni, questo è certo, ma non è dicendoce-       parte dei grandi colossi della distribuzione è
lo e basta che creeremo le condizioni per farli.     la dimostrazione che esistono metodi di inte-
L’Italia è a sua insaputa un caso di studio mon-     grazione che arricchiscono la filiera, premiano
diale. E’ il luogo per eccellenza in cui la teoria   l’approccio ecologico e creano lavoro. Il tutto
delle scelte razionali è stata più volte demo-       mentre quegli stessi “no tutto” nel vivere la
lita dai fatti, la Pareto Efficienza una specie      loro rabbia chiedono a gran voce lavoro, red-
di utopia a cui nessuno crede più e David Ri-        diti di varia natura e potere, non disdegnando
cardo un vecchio signore ormai senza fissa di-       di ricevere a casa il nuovo smartphone acqui-
mora che ha perso tutto puntando sul cavallo         stato su uno dei mondial web-dealer. Irrazio-
sbagliato.                                           nalità emotiva appunto.
E’ talmente vero questo che Richard Thaler ha        Ma la colpa è nostra, del settore e della lo-

12
numero 310- 14 Ottobre 2021

gistica. Ferro contro strada, terminals contro     to distribuire in Europa, dobbiamo aiutare e
armatori… talvolta ferro contro ferro e strada     non combattere l’autotrasporto a gestire la
contro strada. Nessuno che si sia mai ferma-       propria progressiva conversione modale, dob-
to a pensare se dall’esterno siamo credibili.      biamo puntare a logiche di ottimizzazione dei
A Pietrarsa, il Ministro Giovannini ha lanciato    servizi, dei processi di carico e scarico delle
un messaggio essenziale per tutti e mi auguro      merci tra strada, mare e ferro, rendere l’in-
non resti lettera morta: mettetevi d’accordo       frastruttura nazionale integrata ed efficiente
per il bene del Paese perché senza la compat-      e l’offerta su di essa realmente competitiva e
tezza del settore lo Stato può mettere tutte       così via.
le risorse che vuole ma non aggancerà mai la
crescita. E se riescono a stare insieme al Go-     Parliamo di fatti concreti. Ho 4 titoli sull’agen-
verno Lega, PD, IV e 5S… direi che la nostra       da che sono il nostro quotidiano:
missione è anche più semplice.
Parlando di “spinta gentile”, dobbiamo abi-        1) Autisti e macchinisti – due lati della stessa
tuarci a pensare e raccontare la multimoda-        medaglia: non entro nel merito del problema
lità come strumento di efficienza la cui misu-     della carenza di autisti che esula dalle mie
ra deve essere calcolata a valle della catena      competenze né tantomeno nelle tensioni tra
logistica da un sistema trasparente di valuta-     Imprese Ferroviarie per il tema dei macchini-
zione delle esternalità ma che – allo stesso       sti. Mi limito a porgere attenzione a come ver-
modo – deve ripercorrere le tracce delle logi-     rà affrontato e risolto il problema.
che keynesiane di sostegno agli investimenti       E chiedo: abbiamo il coraggio di scrivere che
dei privati in un’ottica ecologica e moderna.      la carenza di autisti è un fatto che in qualche
Si deve quindi siglare un vero e proprio pat-      modo dovrebbe risvegliare la competitività
to tra Stato, Industria e Logistica che punti a    del settore ferroviario e che quindi è assoluta-
premiare la progressiva conversione modale         mente prioritario aiutare i processi formativi
degli attori, senza lasciare nessuno indietro.     della ferrovia tanto quanto quelli dell’autotra-
Ma soprattutto senza trascurare la “spinta         sporto perché declinando il futuro il percorso
gentile” di Thaler ponendo gli elementi posi-      del macchinista è ovunque in Europa parallelo
tivi al di sopra di quelli negativi, consapevoli   a quello degli autisti ma crea le condizioni per
che l’efficienza si crea solo generando grandi     favorire la crescita del trasporto ferroviario?
volumi modali e sinergie con gli altri pezzi di    Dire questo non risolve il problema nel breve
filiera logistica”.                                ma sicuramente aiuta a fare scelte di indirizzo
“Dall’Estero – prosegue Gazzola – mi chiedo-       che evitino in futuro che i flussi pensionistici
no spesso come l’Italia possa anche solo im-       o situazioni contingenti mettano in ginocchio
maginare di spendere correttamente le enor-        il sistema.
mi risorse del PNRR nel mezzo di uno stato
di permanente confusione. Guardano all’Italia      2) Ferrobonus e misure strutturali: Permette-
come il primo esempio di Paese industrializ-       temi di citare uno slogan molto in uso tra gli
zato che sfida la finanza affrontando impegni      ambientalisti declinato nei fatti della logisti-
gravosi che impatteranno sull’economia del         ca: se non ora quando la conversione modale?
Paese nei prossimi 30/50 anni. E ne vedono         Esistono da tempo soluzioni che consentono
soprattutto gli aspetti negativi incombenti. La    di far lavorare le aziende di autotrasporto con
vera sfida che ci attende con il PNRR è quella     la ferrovia, riducendo i tempi di viaggio degli
di far loro cambiare idea. Dobbiamo iniziare       autisti permettendo ai trailers o ai loro cari-
a immaginare che dai porti Italiani sia sensa-     chi di arrivare a destinazione, offrendo a tutti

                                                                                                    13
numero 310- 14 Ottobre 2021

una marginalità superiore a fronte di volumi          per RFI quale collettore degli stakeholders del
superiori. Ma se su tutto questo non si costru-       sistema logistico ed è un invito alla digitaliz-
isce il giusto storytelling, mancherà sempre la       zazione del sistema. Va quindi sostenuto e
“spinta gentile” appunto, mentre ci aspettia-         guidato al servizio dell’efficienza complessiva
mo e quasi pretendiamo che uno Stato che              del trasporto merci.
non brilla certo per i suoi processi razionali        Non me ne vogliano però gli amici di RFI ma
risolva di pancia problemi che ci ostiniamo a         tra le tante complessità ci sono opportunità
guardare dalla parte sbagliata. In questo sen-        che non si sfruttano per ragioni francamen-
so l’incremento del Ferrobonus e la sua tra-          te incomprensibili. In Germania sono ormai di
sformazione in misura strutturale essenziale è        comune utilizzo i portali diagnostici che con-
una percorso inevitabile. Un modo per lo Sta-         sentono l’individuazione di problemi sui carri
to di spendere risparmiando molto di più di           merci in maniera predittiva.
quanto spenda nella bolletta ecologica del Pa-        Costano ormai qualche migliaio di euro cia-
ese. E se qualcuno pensa che sia moneta vir-          scuno (3-5K€) e sono efficacissimi. Dati co-
tuale si sbaglia: l’uomo più ricco del mondo si       municati in tempo reale all’ECM e all’Impresa
arricchisce ogni giorno cedendo international         Ferroviaria consentono di fermare i carri pri-
credits generati dalla sua Tesla nel risparmio        ma che questi abbiano problemi tecnici seri o
di quote di inquinamento.                             meno seri il tutto con costi irrisori rispetto a
                                                      dieci anni fa.
3) Innovazione tecnologica sui carri merci: de-       L’Italia come spesso capita quindi sta al palo,
cine di ottimizzazioni potrebbero essere rea-         bloccata da processi decisionali poco guarda-
lizzabili se agli accordi appena raggiunti sullo      no alla sicurezza reale della circolazione e ul-
standard Europeo del DAC (Digital Automatic           timo ma non ultimo, sull’efficienza della flotta
Coupling) facesse seguito un position paper           che poi determina la marginalità della multi-
internazionale e multi confederale per l’ado-         modalità.
zione delle misure nell’ambito del Recovery           Oggi un cliente della ferrovia che lavori con
and Resiliance Facility Fund a sostegno degli         un grande detentore di carri in Europa può ac-
investimenti necessari per convertire le flotte       cedere a queste informazioni se il carro circo-
di carri europee di carri verso il nuovo stan-        la in Germania mentre non conosce neppure
dard. Alcuni esempi? Tempi di composizione            la temperatura delle boccole se il carro circola
treno ridotte, allestimento sensoristica sui          in Italia. Non c’è solo un fattore di competi-
carri facilitata dalla loro elettrificazione con      tività del sistema, in ambito sicurezza come
l’aumento dell’autodiagnostica di sicurezza,          detentori/ECM siamo sottoposti al principio
possibilità di automazioni nei processi di cari-      secondo il quale se esiste la tecnologia per
co e scarico delle merci e così via.                  limitare il rischio di un incidente dobbiamo
Stimiamo che dovranno essere retrofittati tra         adottarla anche se non è obbligatoria.
i 450.000 e i 500.000 carri merci in Europa con       Non sarà il caso di cominciare a far si che
un costo che con un investimento globale di           l’infrastruttura faccia lo stesso? Se non ora,
4-5mld€ che cambierà volto alla ferrovia. Se          quando?”
non ora, quando?

4) Innovazione tecnologica sull’infrastruttura:
c’è poi il capitolo assai illogico dell’infrastrut-
tura nazionale. #Easyrailfreight è un passo im-
portante di consapevolezza del proprio ruolo

14
15
numero 310- 14 Ottobre 2021

Convegno nazionale Sistema gomma
Il TPL tra sostenibilità, nuove tecnologie e post emergenza
nell'appuntamento organizzato da Anav, Asstra e Aiit
“Il trasporto pubblico locale è stato l’elemen-      Sul tema del federalismo fiscale del TPL, pre-
to di maggior resilienza nel periodo dramma-         visto anche dagli impegni di riforma assunti
tico della pandemia. Ora bisogna ripartire uti-      con l’UE con il PNRR, si è intrattenuto Salvato-
lizzando le nuove tecnologie per fare un vero        re Bilardo, del Ministero dell’Economia e delle
salto di livello, che il settore attende da troppi   Finanze.
anni.                                                Le problematiche delle amministrazioni locali
Si ritorna a parlare di riforma, Asstra è da         per la gestione del TPL hanno fatto oggetto
sempre disponibile ad ogni confronto per una         dell’intervento di Federico Manzoni, assesso-
nuova regolamentazione che affronti i tanti          re per le politiche di mobilità del comune di
problemi ancora irrisolti, ma purché si operi        Brescia, che è intervenuto a nome dell’ANCI
in una logica di sistema, perché il TPL è uno        in luogo del presidente Decaro. Il rappresen-
dei tanti elemen-                                                                   tante dell’ANCI
ti che determina-                                                                   ha ricordato che
no la vita della                                                                    il settore attende
città, a partire                                                                    ancora l’applica-
da una nuova re-                                                                    zione dei costi
golamentazione                                                                      standard per ri-
degli orari citta-                                                                  vedere i criteri
dini realizzando                                                                    di     ripartizione
quei      progressi                                                                 delle risorse del
che non si sono                                                                     Fondo nazionale
potuti realizzare                                                                   trasporti, supe-
neanche nel pe-                                                                     rando il criterio
riodo pandemi-                                                                      della spesa sto-
co”.                                                                                rica.
È quanto ha af-                                                                     Il TPL ora è at-
fermato il presi-                                                                   teso dalla sfida
dente di Asstra,                                                                    della transizione
Andrea Gibelli,                                                                     energetica, ma
aprendo i lavori della tavola rotonda su “Il         per realizzarla occorre adottare una logica di
ruolo del trasporto su gomma tra sostenibi-          sistema, creare nuovi siti di stoccaggio, ali-
lità, nuove tecnologie e post emergenza”, nel        mentazione e per realizzare queste operazio-
corso delle giornate di studio di Asstra per il      ni è indispensabile che vengano rimossi gli
4° seminario “Sistema su gomma nel Traspor-          ostacoli provenienti dai tanti organismi che
to passeggeri”.                                      oggi hanno competenza per la realizzazione
La riforma del TPL è uno degli impegni del           di lavori, di riconversione degli edifici e tutti
governo e il Parlamento è già stato investito        quegli interventi di sistema che la transizione
delle proposte elaborate dalla Commissione           richiede.
Mattarella, che affrontano i vari problemi del       Arrigo Giana, presidente di AGENS e diretto-
settore.                                             re di ATM, ha rilevato le stesse problematiche

16
numero 310- 14 Ottobre 2021

soprattutto per quanto riguarda l’effettuazio-       legislativo o addirittura già finanziati.
ne delle gare, che oggi hanno procedure in-          Vinella ha ricordato che non si sono riusciti a
compatibili con la necessità di velocizzare al       spendere fondi stanziati nel 2017, e rilevato
massimo i tempi di realizzazione degli inter-        che in troppe situazioni locali gli affidamenti
venti, anche per tener conto dei vincoli posti       alle aziende TPL continuano in regime di pro-
dal PNRR.                                            roga senza effettuare le gare.
Per Giana è indispensabile anche superare            Tutti i protagonisti della tavola rotonda han-
uno dei più gravi problemi del settore, cioè         no espresso comunque la consapevolezza che
l’eccessivo nanismo delle aziende TPL che            il settore è alla vigilia non solo di una nuova
oggi in Italia sono oltre 900.                       riforma, ma anche di una trasformazione sem-
Fulvio Bonavitacola, coordinatore Commissio-         pre più indispensabile.
ne Infrastrutture della Conferenza delle Re-
gioni, ha evidenziato le complesse problema-
tiche del rapporto con le Regioni in relazione
agli impegni contenuti nel PNRR, soprattutto
in relazione alle difficoltà di operare in una
logica non settoriale e non realmente di siste-
ma.
Marco Medeghini, consigliere nazionale AIT,
e Giuseppe Vinella, presidente ANAV, hanno
rimarcato i molti ritardi che il TPL ha accumu-
lato per l’incapacità di riformarsi, ma anche
di realizzare quegli interventi previsti a livello

                                                                                                     17
numero 310- 14 Ottobre 2021

Convegno nazionale Sistema gomma
Gibelli (ASSTRA), integrare soluzioni sostenibili
e tecnologie dell'informazione
“Il ruolo che assumerà il trasporto su gomma      Le nuove tecnologie incrociano infatti il nuovo
dipende dagli stimoli e dalle risposte su tre     paradigma della mobilità e consentono a tutti
temi strettamente interrelati: la lezione ere-    noi, ad esempio, di partecipare ad un appun-
ditata dalla fase post-emergenza, l’apporto       tamento in forma ibrida, a distanza e in pre-
delle nuove tecnologie e come intenderemo         senza. L’esperienza quotidiana ci dice questo:
la sostenibilità.                                 sta emergendo un nuovo modo di muoversi
Va anzitutto detto che il TPL su gomma ha in-     in cui la disponibilità di informazioni diventa
fatti tenuto in piedi il Paese durante il lock-   centrale per l’utente per scegliere i percorsi,
down, un servizio essenziale, punta avanzata      le offerte e i mezzi migliori. La società che ci
di un sistema di sicurezza per quanto riguarda    attende avrà più bisogno di muoversi, ma per
la tenuta economica e sociale del Paese.          motivi diversi da quelli di oggi, legati a come
La pandemia ha inoltre riposizionato la mobi-     verrà interpretata la sostenibilità nel prossi-
lità su un nuovo paradigma dove le tecnolo-       mo futuro.
gie, (a cominciare da quelle cosiddette MaaS      La sostenibilità impone di ripensare i tempi
– Mobility as A Service, legate per esempio       della città e di ridisegnarle attorno a un nuovo
alla bigliettazione e al conteggio delle perso-   rapporto tra mobilità collettiva e individuale
ne) costituiscono un patrimonio nel prossimo      che dovranno cambiare radicalmente. Si trat-
futuro quando usciremo definitivamente dal        ta cioè di integrare soluzioni sostenibili nella
perimetro dell’emergenza, consentendo un          transizione energetica con nuove tecnologie
salto quantico verso quello che viene definito    dell’informazione per migliorare il rapporto
come il “New Normal”, tutto da costruire.         tra domanda e offerta, rigida e flessibile.
                                                                                 Il TPL sarà vincen-
                                                                                 te se riuscirà ad
                                                                                 accedere a tutti
                                                                                 finanziamenti e
                                                                                 attivare proget-
                                                                                 tualità    alterna-
                                                                                 tive alla mobi-
                                                                                 lità    individuale
                                                                                 perché      un’auto
                                                                                 elettrica occupa
                                                                                 lo stesso spazio
                                                                                 di una a combu-
                                                                                 stione, senza mi-
                                                                                 glioramenti sulla
                                                                                 congestione delle
                                                                                 nostre città.
                                                                                 Bisogna      quindi
                                                                                 andare verso la
                                                                                 transizione ener-

18
numero 310- 14 Ottobre 2021

getica, ma senza ingenuità. Un autobus che          mento. Questo tentativo di rappresentare che
porta 50 persone libera le città da un nume-        il TPL un posto non adeguato per la sicurezza
ro x di auto offrendo mobilità “on demand”.         dei cittadini e del personale è totalmente de-
Questa è la sfida che oggi il TPL accetta”.         stituito di fondamento: lo testimoniano i nu-
Lo ha dichiarato Andrea Gibelli, Presidente di      meri espressione del grande sforzo quotidia-
ASSTRA, l’associazione nazionale del TPL, in        no delle aziende del TPL nella pianificazione
occasione della Tavola Rotonda “Il ruolo del        del servizio e nell’impiego di tutte le tecnolo-
trasporto su gomma tra sostenibilità, nuove         gie di sanificazione disponibili.
tecnologie e post emergenza” che si è tenuta        La congestione del traffico nei grandi centri
durante le giornate di studio del 4° Seminario      degli ultimi giorni e i mezzi pubblici mezzi
“Sistema su Gomma nel Trasporto Passeggeri”         vuoti a Roma sono il risultato di questa paura
in corso presso il Ministero delle infrastruttu-    e di certa cattiva informazione frammentata
re e della mobilità sostenibili e organizzato da    e senza governo. Se oggi capita di vedere una
ASSTRA.                                             persona da sola in macchina con la mascheri-
Bisogna fare una grande operazione verità.          na è una contraddizione legata probabilmen-
Noi abbiamo sostenuto, insieme alle altre           te a questo disagio che viviamo. Ripensare in
associazioni anche in pieno lock-down, che          tempi delle città vuol dire cogliere l’occasio-
i mezzi del TPL erano e sono posti più sicu-        ne per ripensare la morfologia delle città dei
ri rispetto a tantissimi altri Il problema è che    prossimi decenni” ha aggiunto Gibelli.
c’è stato un incidente diciamo di natura più
politica che organizzativa relativa alla non dif-
ferenziazione degli orari delle scuole, quindi
il TPL è stato messo sotto la lente di ingrandi-

                                                                                                     19
numero 310- 14 Ottobre 2021

Convegno nazionale Sistema gomma
Anav, transizione energetica ormai improrogabile.
Vinella, servono certezze per affrontare investimenti
“La transizione energetica nel settore del tra-   rio avere chiari gli indirizzi degli investimenti
sporto passeggeri con autobus è necessaria.       proprio per la complessità del tema, soprat-
Gli investimenti, soprattutto in tema di infra-   tutto in un sistema come quello del trasporto
strutture, hanno però una prospettiva di lun-     persone con autobus dove insistono diversi
go periodo, per questo è improrogabile alli-      profili di missione.
neare i contratti di servizio TPL in essere per   «È tema di questi giorni la forte incertezza del
avere una maggiore coerenza tra prospettiva       prezzo del metano – continua Vinella – pro-
degli investimenti e affidamenti dei servizi”.    dotto energetico che, almeno in un tempo di
Lo ha dichiarato Giuseppe Vinella, presidente     medio periodo, sarà protagonista della transi-
Anav (Confindustria) in occasione del 4° Con-     zione in buona parte dei comparti.
vegno Nazionale “Sistema su Gomma nel Tra-        Variabilità peraltro non solo data da oscilla-
sporto Passeggeri” organizzato da ANAV, AS-       zione del costo industriale, ma anche dalle
STRA e AIIT presso la sede del Ministero delle    prospettive di tassazione.
Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili.      L’impressione è infatti che l’Europa voglia
“Stabilità e certezze sono necessarie – ha sot-   dare al gas un ruolo sempre più marginale,
tolineato Vinella – sia per uscire dall’emer-     come emerge dalla proposta di revisione della
genza Covid, che ha impattato violentemente       tassazione sui prodotti energetici in corso di
sui settori TPL e linee commerciali generando     approvazione. Servirebbe – conclude – quindi
perdite per oltre 4,4 miliardi di euro, sia per   una stabilizzazione, almeno nella tassazione,
creare le condizioni per avere un mercato ve-     per chi investe oggi in questa tecnologia.
ramente contendibile in grado di rispondere       E mentre lavoriamo per la transizione anche il
all’esigenza di un trasporto di qualità”.         prezzo del gasolio è aumentato di oltre il 20%
Anav pone l’accento su quanto sia necessa-        dall’inizio dell’anno”.

20
numero 310- 14 Ottobre 2021

Convegno nazionale Sistema gomma
Sostenibilità ambientale, tecnica, economica e sociale nel TPL
La sostenibilità ambientale e le nuove tecno-        vanno tutte valutate adottando una logica di
logie, la sostenibilità tecnica ed economica, e      sistema. In relazione alla sostenibilità tecni-
la sostenibilità sociale e gli sviluppi tecnologi-   ca ed economica, i risultati degli studi sono
ci sono state l’oggetto della seconda giornata       oramai univoci, prendendo in considerazione
di analisi e confronto del quarto seminario su       - appunto - l’intera architettura di sistema.
“Sistema su gomma nel Trasporto passeggeri”,         Si tratta in ogni caso, di una realtà in continua-
organizzato da Asstra, Anav e AIIT.                  e forse tumultuosa- evoluzione: i progressi
La sostenibilità ambientale oggi fa i conti con      delle tecnologie legate a idrogeno e batterie
i progressi rivoluzionari dei sistemi di alimen-     sono impressionanti, e un sistema che oggi
tazione dei bus con energia elettrica, a batte-      presenta un rapporto costi-benefici non otti-
rie o con l’idrogeno.                                male, può rapidamente determinare un cam-
Nel corso                                                                                  biamento
del    semi-                                                                               di    scena-
nario, sono                                                                                rio, perché
state      at-                                                                             - ad esem-
tentamente                                                                                 pio - una
esaminate                                                                                  maggiore
e messe a                                                                                  diffusione
confron-                                                                                   dell’idro-
to le varie                                                                                geno o del
tecnologie,                                                                                rendimento
soppesan-                                                                                  delle batte-
do vantaggi                                                                                rie può de-
e svantaggi.                                                                               terminare
Sul    piano                                                                               un drastico
ambienta-                                                                                  ridimensio-
le, il bilancio è pressoché univoco: non c’è         namento di prezzi e costi.
oggi un sistema che appard dominante, per-           La sostenibilità sociale deve affrontare la que-
ché tutto dipende dal contesto.                      stione della conoscenza degli effettivi flussi
I sistemi di alimentazione elettrici, a batterie     di traffico e delle preferenze espresse dagli
o con idrogeno hanno ormai raggiunto livelli         utenti, in relazione alle varie tipologie di of-
di efficienza adeguati alle esigenze del TPL, e      ferta.
sul piano delle emissioni nocive sono sistemi        La rivoluzione, in questo campo, è sempre più
assolutamente neutri, ma un bilancio ambien-         dominata dalla diffusione del Maas (Mobili-
tale complessivo deve tener conto delle mo-          ty as a Service), cioè sistemi che sfruttano le
dalità di produzione dell’energia, per cui - per     nuove tecnologie per governare i fenomeni
esempio - un sistema di bus elettrici alimen-        della mobilità.
tati da centrali che usano ancora il carbone
presentano alla fine un saldo che è addirittura                                                       RED
negativo.
Idem per l’idrogeno o per le batterie, che

                                                                                                       21
numero 310- 14 Ottobre 2021

Dibattito
Salvare la Roma - Lido
Rileggere le carte, misurarsi con la storia delle    Si trattava di chiudere per molti mesi un’in-
infrastrutture di mobilità, utilizzare la memo-     tera ferrovia da Roma a Viterbo, per le dimen-
ria, che conserva le conoscenze e le esperien-      sioni coinvolte dal progetto una cosa mai fatta
ze. Fattori di semplice buonsenso.                  prima, e di riaprirla per il Giubileo del 2000.
Il tempo, per tante combinazioni, è quello          Comunicare, informare e coinvolgere risultava
giusto, in occasione del Giubileo del 2000 fu       fondamentale e oltre 22 anni fa fu fatto nel-
realizzato un investimento in un’opera infra-       le sale consiliari dei Comuni, nelle scuole, nei
strutturale ferroviaria , che oggi rientrerebbe     comitati di quartiere, nei mercati, nei munici-
agevolmente nei parametri previsti dal PNRR         pi (allora si chiamavano Circoscrizioni).
per i tempi di                                                                         E il successo
realizzazione,                                                                         del progetto
l’accuratezza                                                                          non fu solo
degli stati di                                                                         i n ge g n e r i st i -
avanzamento,                                                                           co e costrut-
la completez-                                                                          tivo, ma di
za e qualità                                                                           sistema,           di
del progetto                                                                           metodo.
e per le con-                                                                          Infatti, fu or-
tabilizzazioni                                                                         ganizzata una
(addirittura                                                                           rete di servi-
furono pro-                                                                            zi sostitutivi
dotti rispar-                                                                          e un nuovo
mi con i quali                                                                         collegamen-
fu realizzato,                                                                         to ferroviario
tra l’altro, un nuovo punto d’incrocio sulla        che funzionò per mesi e mesi per tutto il tem-
Ferrovia Roma-Velletri FR4 aumentandone la          po previsto dai lavori fino al Giubileo.
capacità), mi riferisco alla ricostruzione con      La rete dei servizi sostitutivi era stata studia-
raddoppio da Roma a Cesano e alla completa          ta con indagini mirate e utilizzate per la rico-
elettrificazione fino a Viterbo della Ferrovia      struzione di una completa matrice O/D con
Regionale Roma-Viterbo FR3.                         segmentazione della domanda e conseguente
Uno dei fatti più innovativi e importanti fu        flessibilità dell’offerta di rete.
che il progetto della ricostruzione ed elettri-     Le interviste furono realizzare anche durante
ficazione venne presentato e comunicato nei         i lavori per verificare l’andamento dell’umore
territori che la ferrovia attraversava e coinvol-   e l’evoluzione del senso comune tra gli utenti.
geva, spiegando e illustrando i vantaggi che        Il piano della rete prevedeva la riattivazione
avrebbe prodotto un modello di esercizio con        di una linea ferroviaria, la Ostiense-Pineto
orario cadenzato, strutturato e simmetrico,         (chiusa 10 anni prima e utilizzata pochi giorni
cioè quello che si sarebbe potuto realizzare        per i mondiali del 1990) la fermata di Pine-
alla fine dei lavori. Una scelta di meno iperbo-    to serviva come scambio gomma-ferro per i
li di marketing e più verità, zero propaganda       bus che provenivano da Cesano via Ottavia,
trita e tanto lavoro.                               Monte Mario; quegli utenti, circa 4.000, pro-

                                                                                                           23
numero 310- 14 Ottobre 2021

seguivano in treno da Pineto per Trastevere,         di chi siano le responsabilità, si potrebbe dire
Ostiense e Tuscolana. C’era una linea bus da         chi è senza peccato scagli la prima traversina,
Bracciano- Oriolo a Ladispoli (FR5) che ebbe         c’è il rischio concreto che le traversine, ormai
un notevole successo e dai circa mille valu-         tutte da sostituire, rimangano al loro posto.
tati con l’indagine o/d, in corso di esercizio       Interrogarsi ora, finisce per essere inutile, e
raccolse molti più utenti. C’era un ulteriore        conferma la incapacità di riconoscere e com-
collegamento su bus da Anguillara via Cesa-          prendere lo stato di coma pre-morte della fer-
no fino a Settebagni (Stazione FR1) con oltre        rovia.
600 utenti. Si mantenne, in rapporto alle fasi       La polemica-propaganda non aiuta e porta
del progetto e allo stato dei lavori, il collega-    a vere distrazioni (distrazioni non di massa
mento tra Viterbo e Cesano, fu potenziato il         ma di cenacolo), come parlare di metro E, di
collegamento ferroviario da Viterbo ad Orte          sfioccamenti o connessioni, una forma di be-
per scambiare e caricare la FR1.                     naltrismo fuori luogo che aggiunge male al
In totale la rete serviva circa 10.000 utenti        male, vista la situazione della reale dotazione
giorno. Servizi su gomma e ferro integrati tra       infrastrutturale della città.
loro e integra-                                                                         Salvare      la
ti con i servizi                                                                        ferrovia Ro-
della città.                                                                            ma-Lido       è
Componente                                                                              una cosa con-
del successo                                                                            creta,    indi-
del progetto                                                                            spensabile,
era il succes-                                                                          importante
so della so-                                                                            e      decisiva
stituzione del                                                                          per la città.
servizio ferro-                                                                         Il salvataggio
viario che è,                                                                           è operazione
di per sé, im-                                                                          complicata
possibile da                                                                            ma affronta-
sostituire, lo                                                                          bile    neces-
sforzo che si                                                                           saria e dove-
può e deve fare è quello di mitigare e attenua-      rosa, l’agonia della Roma Lido, purtroppo, è
re il più possibile il disagio e a volte eliminar-   diventata un caso di scuola, anno dopo anno
lo. Alla luce dei risultati di quell’esperienza      le condizioni di esercizio si sono aggravate e
Gene Wilder avrebbe potuto urlare, con anco-         complicate sia per il materiale rotabile che
ra più convinzione:“Si può fare!”                    per l’infrastruttura.
Ma perché l’appello al fosforo e alla memoria        La storia della ferrovia è stata costellata da
collettiva, sempre più intermittente?                insuccessi si pensi alle “Frecce del mare” o ai
Perché c’è un’operazione che va sostenuta            piani di istallazione dell’aria condizionata.
con convinzione, senza se e senza ma e so-           Ma anche nelle malattie più gravi ci sono mo-
prattutto senza distrazioni, l’operazione con-       menti di lieve ripresa, ad esempio nel 2015
siste nel tentativo di salvare dalla morte per       le corse effettuate rispetto alle programmate
consunzione dopo lunga e drammatica agonia           furono pari all’86,4%, nel primo quadrimestre
la Roma-Lido.                                        del 2016 la media mese aumentò di oltre il 5%
L’operazione è: salvare la Roma-Lido.                arrivando ad aprile del 2016 al 93,2%.
Non c’è più tempo nemmeno per chiedersi ora          Le corse soppresse per mancanza o guasto del

24
numero 310- 14 Ottobre 2021

treno a gennaio 2016 furono 571 divenute             Colombo, l’altra dalla fermata Cristoforo Co-
201 ad aprile 2016, le ore di servizio effettua-     lombo ad Eur Fermi sul percorso della via del
te a gennaio 2016 erano 2.628 passate a 2.869        Mare: in questo modo Ostia e le sei stazioni
ad aprile 2016. Nel primo trimestre 2016, le         del proprio territorio sarebbero servite da due
ore procapite medie per macchinista in regi-         linee in senso orario e antiorario. Si dovrebbe
me straordinario erano pari a 19,3 rispetto a        attivare una linea bus da Ostia Antica a Fiera
202,9 del corrispondente periodo del 2015.           di Roma per caricare sulla ferrovia regionale
I guasti per vetture (ogni 100.000 km) a gen-        FL1 e ancora un ulteriore collegamento bus da
naio 2016 erano 17,3, ad aprile 2016 erano           Vitinia a Muratella.
13,0, i treni utilizzati in servizio a gennaio       Una ulteriore linea bus da Acilia Sud fino alla
2016 erano 7 passati a 10 nell’aprile 2016.          metro B Eur Fermi passante sulla Colombo ed
A questa breve ripresa sono seguiti cinque           infine un collegamento Tor di Valle-Eur Ma-
anni di tracollo e aggravamento costante della       gliana. Con la Metro B e la ferrovia regionale
malattia di immobilità e deresponsabilità ge-        FL1 quali assi del sistema di sostituzione co-
stionale fino allo stato di agonia quasi irrever-    stituito da 6 linee di collegamento esercite
sibile con 4 treni in esercizio.                     con bus. Un servizio svolto su circa 200 km
Quel salvataggio sarà in grado di produrre mi-       che impegnerebbe almeno 130 macchine.
glioramenti all’intero sistema della mobilità        Oltre alla rete sostitutiva, si potrebbero adot-
di Roma, si pensi a cosa significherà la libe-       tare provvedimenti che nel 1997 non erano
razione del deposito di Magliana dal condo-          disponibili ed erano impensabili:
minio manutentivo, anzi poco manutentivo,
tra metro B e Roma-Lido. Quindi, un risultato        1) Smart Working geo localizzato e finalizzato
indotto sarà la più continua e affidabile ma-        per i residenti ad Ostia, Acilia e nei quartieri
nutenzione del materiale rotabile della me-          lungo l’asse ferroviario, per ridurre l’affolla-
tro B e un nuovo piano manutentivo dedicato          mento
nel nuovo deposito di Ostia per la Roma-Lido,
cioè più regolarità, affidabilità e sicurezza.       2) riduzione del 20% del costo dell’abbona-
                                                     mento durante lo svolgimento dei lavori, con
La garanzia di successo è data dal ruolo che la      riduzione di un ulteriore 15% ogni 30 giorni di
Regione ha voluto assegnare a RFI.                   ritardo sui tempi comunicati per il fine lavori
I lavori programmati sulla Roma-Lido per ave-        previsti dal progetto;
re successo, anzi il successo che meritano, ne-
cessitano di una rete sostitutiva strutturata,       3) rete dei servizi sostitutivi (vedi schema)
adeguata, flessibile e basata su tre assi: la FL1,   flessibile e monitorata
la Cristoforo Colombo e la via del Mare oltre
che sulla rete della viabilità interquartiere. Un    Tocci, tempo fa, ha scritto che più grave del
sistema sostitutivo adeguato lo meritano e ne        non fare la cura del ferro c’è solo il ferro senza
hanno diritto i pendolari della linea. Una rete      cura, i pendolari della Roma-Lido lo possono
sostitutiva integrata con la rete Metrebus,          raccontare per esperienza diretta e quotidia-
monitorata costantemente tanto da poter es-          na, ma peggio del ferro senza cura c’è il ferro
sere modificata in base alle mutate esigenze         inventato dalla propaganda o dalla straripan-
di mobilità dei quartieri e dei comprensori in       te fantasia di trasportisti immaginari.
rapporto allo stato di avanzamento dei lavori.       Quel ferro che è pura invenzione di marketing,
La rete dovrebbe essere basata su due linee          che è solo brand da quattro amici al bar, che
una da Lido Centro a Eur Fermi via Cristoforo        è tratto di pennarello a ipotizzare linee, che è

                                                                                                      25
numero 310- 14 Ottobre 2021

annuncio senza fatti, che è solo propaganda.        Ma l’interesse è dato solo dall’efficienza e
Ora la Roma Lido può diventare un paradigma         dalla funzionalità e l’impegno nella polemica
di come: “ Si può fare!” (e si deve fare).          nominalistica, che non tiene conto delle con-
La Roma-Lido non sarà una metro, questo per         dizioni tecniche, non dura e non passa il giu-
la norma e per quanto non previsto dai lavori       dizio e la verifica degli utenti. Per il consenso
programmati ma sarà comunque una ferrovia           sono indispensabili: concretezza e verità.
massimamente efficiente con cadenzamento            Al mare si andrà con il treno, ma con un treno
dei treni intorno ai 7 minuti e riduzione dei       che cercherà di somigliare il più possibile ad
tempi di percorrenza anche con l’aggiunta di        una metro. Tutti passano, chi prima chi dopo,
due nuove stazioni.                                 chi più o meno velocemente, chi tanto rapida-
Non sarà una metro per il Decreto 16 aprile         mente da essere dimenticato come accade ad
2018 “Individuazione delle linee ferroviarie        una bolla di sapone.
regionali di rilevanza per la rete ferroviaria      C’è chi è già passato quando ancora pensa di
nazionale” che al comma 2 classifica la Roma        essere in sella.
-Lido come ferrovia di interesse nazionale.         Una ferrovia non passa mai e a volte rinasce
Quanti inspiegabili silenzi su quel Decreto e       “più bella che pria”, mostrando di resistere
quella forzatura, quante lobby in azione, quan-     perfino all’opera di certi Nerone alla Petrolini.
to iperattivismo di politici, di amministratori e
amministratori delegati pro tempore intorno
a quello che si definiva l’ultimo miglio.
Chi scrive non ha mai creduto che la Roma-Li-
do fosse una ferrovia di “interesse nazionale”
come fatto passare.                                                                   Enrico Sciarra
La Roma-Lido è una ferrovia di interesse citta-
dino e di area larga.

26
Puoi anche leggere