INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI - Classe V sez. G - ITIS "Othoca"

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I.T.I.S.

           DOCUMENTO DEL CONSIGLIO Di CLASSE
(art. 17 c.1 D. Lgs. N. 62/2017 – – art. 6 O.M. n. 205 dell’11 marzo 2019)

      Elaborato ed approvato nella riunione del 15 Maggio 2019

                         Classe Vͣ sez. G

                    INFORMATICA E
                  TELECOMUNICAZIONI

                 Anno scolastico 2018/2019

                   Coordinatore Prof.: Giovanni Elia Cuccu

                                       DIRIGENTE

                   _______________________________________________
SOMMARIO

1 DESCRIZIONE DEL CONTESTO GENERALE                                                            3
     1.1 Breve descrizione del contesto                                                        3
     1.2 Presentazione Istituto                                                                3

2. INFORMAZIONI SUL CURRICOLO                                                                 4
      2.1 Profilo in uscita dell'indirizzo (dal PTOF)                                         4
      2.2 Quadro orario settimanale                                                           5
      2.3 Ore effettive di lezione effettuate nell’anno scolastico                            5

3 DESCRIZIONE SITUAZIONE CLASSE                                                                6
     3.1 descrizione della Classe                                                              6
     3.2 Composizione della Classe:                                                            6
     3.3 Storia classe                                                                         7
     3.4 Continuità docenti                                                                    8

4 INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE                                           8

5 INDICAZIONI GENERALI ATTIVITÀ DIDATTICA                                                      9
     5.1 Percorsi interdisciplinari                                                            9
     5.2 Percorsi di Cittadinanza e Costituzione                                              10
     5.3 Altre attività, percorsi e progetti attinenti a Cittadinanza e Costituzione          11
     5.4 Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (P.C.T.O. ex ASL)            13
     5.5 Ambienti di apprendimento: strumenti – mezzi – spazi -tempi del percorso formativo   15

6. ATTIVITA’ E PROGETTI                                                                       15
      6.1 Attività di recupero e potenziamento                                                15
      6.2 Altre attività di arricchimento dell’offerta formativa                              16
      6.3 Eventuali attività specifiche di orientamento                                       17

7. INDICAZIONI SU DISCIPLINE                                                                  17
      7.1 Lingua e letteratura italiana                                                       17
      7.2 Storia ed educazione Civica                                                         20
      7.3 Lingua inglese                                                                      21
      7.4 Matematica                                                                          23
      7.5 Sistemi e reti                                                                      24
      7.6 TPSIT                                                                               25
      7.7 Informatica                                                                         27
      7.8 GPOI                                                                                28
      7.9 Scienze Motorie                                                                     29
      7.10 Religione                                                                          30
      7.11 Libri di testo                                                                     31

                                                                                               1
8 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI                                   31
     8.1 Criteri di valutazione                                     31
     8.2 Criteri adottati dalla scuola per l’attribuzione crediti   32

9 SIMULAZIONE DELLE PROVE D’ESAME                                   33
     9.1 Materiali proposti per la simulazione del colloquio        33
     9.2 Griglie di valutazione prove scritte                       34
     9.3 Griglie di valutazione colloquio                           38

10 ALLEGATI                                                         40
     10.1 Programmi disciplinari svolti                             40
     10.1.1 Lingua e Letteratura italiana                           40
     10.1.2 Storia ed educazione civica                             42
     10.1.3 Lingua Inglese                                          43
     10.1.4 Matematica                                              45
     10.1.5 Sistemi e reti                                          45
     10.1.6 TPSIT                                                   47
     10.1.7 Informatica                                             47
     10.1.8 GPOI                                                    48
     10.1.9 Scienze motorie                                         49
     10.1.10 Religione                                              50

                                                                     2
1 DESCRIZIONE DEL CONTESTO GENERALE

1.1 Breve descrizione del contesto
       Il sistema produttivo della Provincia di Oristano è caratterizzato da una bassa incidenza del
settore industriale rispetto a quello agricolo e, al contempo, da un settore dei servizi in continua
espansione. Si registra una percentuale del 32% delle imprese che operano nei settori
dell’agricoltura, silvicoltura e pesca; una percentuale del 24% nel settore del commercio e del 12%
nel settore delle costruzioni. Le restanti imprese svolgono attività negli altri settori economici
(attività manifatturiere, attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, trasporto e magazzinaggio,
noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, altre attività di servizi) con percentuali
inferiori al 7%. Tradizionalmente il tessuto economico oristanese è caratterizzato dalla presenza di
piccole e piccolissime imprese, le quali, per quanto attiene la forma giuridica più diffusa, sono
rappresentate perlopiù da ditte individuali. Solo una modesta percentuale è rappresentata da società
di persone e da società di capitali.
       Le imprese femminili in Sardegna presentano la stessa incidenza osservata nel resto del Paese
(22%) e, nella Provincia di Oristano, sono prevalentemente impegnate nel settore del commercio
(32%), al quale seguono i settori dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (28%) e dei servizi di alloggio e
di ristorazione (9%). Le imprese giovanili della Provincia di Oristano sono prevalentemente occupate
in due settori dell’economia: l’agricoltura, silvicoltura e pesca (27%) e il commercio (26%). Il 13%
lavora nelle costruzioni e il 10% svolge attività dei servizi di alloggio e ristorazione. Il settore del
commercio impiega oltre la metà delle imprese straniere registrate in Provincia di Oristano (57%),
mentre il 12% opera nell’agricoltura, silvicoltura e pesca e l’11% nel settore delle costruzioni; in
percentuali inferiori, trovano collocazione nei servizi di alloggio e ristorazione, attività manifatturiere
e servizi e trasporti. Un importante settore in crescita (la Sardegna supera la soglia del 4%) è quello
dell'economia del mare (turismo marino, che rappresenta quasi due terzi della blue economy, filiera
ittica e cantieristica).
       In funzione dell’analisi del contesto di riferimento e dei bisogni formativi rilevati, l’offerta
formativa del nostro istituto punta a coniugare i valori della sostenibilità con lo sviluppo tecnologico
e le opportunità connesse al mondo di Internet, a partire dalle vocazioni e dalle competenze
individuali, già maturate in contesti non formali ed informali.

1.2 Presentazione Istituto
      L’Istituto Tecnico Industriale Statale “OTHOCA” nasce nell’anno scolastico 1968-1969, come
sede staccata dell’Istituto Tecnico Industriale “Dionigi Scano” di Cagliari, e diventa Istituto Tecnico
Industriale di Oristano nell’anno scolastico 1974-1975. Dal corrente anno scolastico, con il nuovo
dimensionamento, l’Istituto Tecnico Industriale di Ales, ritorna a far parte dell’Istituto Tecnico
Industriale “OTHOCA” di Oristano.
      L’Istituto sorge su un’area di 33.246 metri quadrati. È dotato di 43 aule e 24 laboratori didattici,
con n. 6 locali di supporto, 3 palestre e strutture sportive all’aperto. Tra i laboratori è realizzata una
rete LAN con quasi 300 P.C. gestiti da un C.E.D.. Vi sono i laboratori di: Fisica, Chimica, Scienze,
Matematica, Informatica, Meccanica, Elettrotecnica, Elettronica, Progettazione di impianti elettrici,
Simulazione e Automazione, Lingue, Disegno, Educazione Ambientale (Zoum@te). L’I.T.I.S. è dotato
di una biblioteca contenente oltre 10.000 testi consultabili.
      La sede associata di Ales è stata costruita negli anni novanta per ospitare oltre duecento
studenti. Da un punto di vista strutturale è assolutamente adeguata in quanto vi si trovano: Aula
Magna; biblioteca che comprende circa 2.000 volumi; N. 3 aule di informatica; laboratorio di
meccanica e macchine; laboratorio di fisica-elettrotecnica; laboratorio di elettronica e
                                                                                                         3
telecomunicazioni; laboratorio di sistemi e automazione industriale; laboratorio di chimica; palestra e campi
sportivi all’aperto; laboratorio di Robotica ed automazione PLC; aula di disegno.
       Nel rispetto delle norme vigenti, del contesto territoriale di riferimento e del ruolo educativo,
formativo e sociale che le istituzioni scolastiche rivestono, il nostro Istituto opera al fine di raggiungere le
seguenti finalità:
               promuovere il pieno sviluppo della persona sul piano civile, etico e culturale;
               far acquisire una più ampia conoscenza di sé e delle proprie attitudini, per essere in grado di
                 operare scelte adeguate;
               insegnare a porsi di fronte alla realtà con atteggiamento critico, creativo e costruttivo;
               educare alle responsabilità legate all’attività lavorativa;
               promuovere una formazione culturale e professionale tecnica e tecnologica che favorisca
                 l’inserimento nel mondo del lavoro.

2. INFORMAZIONI SUL CURRICOLO
2.1 Profilo in uscita dell'indirizzo (dal PTOF)
      2.1a Pecup

Il diplomato in Informatica e Telecomunicazioni ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici,
dell'elaborazione dell'informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di
comunicazione;
      ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all'analisi,
          progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di
          elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali;
      ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono rivolgersi al
          software: gestionale – orientato ai servizi – per i sistemi dedicati "incorporati";
      collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali,
          concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni ("privacy").
     È in grado di:
      collaborare, nell'ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela
          ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell'organizzazione
          produttiva delle imprese;
      collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di
          comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale;
      esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un
          approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell'obiettivo, nell'analisi e
          nella realizzazione delle soluzioni;
      utilizzare a livello avanzato la lingua inglese, per interloquire in un ambito professionale
          caratterizzato da forte internazionalizzazione;
      definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d'uso.
     A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell'indirizzo Informatica e Telecomunicazioni
     consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
      Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali.
      Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di
          telecomunicazione.
      Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della
          qualità e della sicurezza.
      Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
      Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti.
      Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza.

                                                                                                                 4
2.2 Quadro orario settimanale del corso INFORMATICA e TELECOMUNICAZIONI

                          Materia                        Classe I    Classe II    Classe III   Classe IV       Classe V
  Lingua e letteratura italiana                             4              4          4            4              4
  Storia                                                    2              2          2            2              2
  Matematica                                                4              4          3            3              3
  Complementi di Matematica                                 -              -          1            1              -
  Lingua Straniera (inglese)                                3              3          3            3              3
  Scienze motorie e sportive                                2              2          2            2              2
  Religione/Attività alternative                            1              1          1            1              1
  Diritto ed Economia                                       2              2          -            -              -
  Geografia                                                 1              -          -            -              -
  Scienze integrate (scienze della terra e biologia)        2              2          -            -              -
  Scienze integrate (Fisica)                              3 (2)          3 (2)        -            -              -
  Scienze integrate (Chimica)                             3 (2)          3 (2)        -            -              -
  Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica       3 (1)          3 (1)        -            -              -
  Tecnologie informatiche                                 3 (2)            -          -            -              -
  Scienze e Tecnologie applicate                            -              3          -            -              -
  Sistemi e Reti                                            -              -        4 (2)        4 (2)          4 (3)
  Tecnologie e progett. di sistemi infor. e di telec.       -              -        3 (1)        3 (2)          4 (2)
  Gestione progetto, organizzazione d'impresa               -              -          -            -            3 (1)
  Informatica                                               -              -        6 (3)        6 (3)          6 (4)
  Telecomunicazioni                                         -              -        3 (2)        3 (2)            -
  () fra parentesi sono indicate le ore di laboratorio
  Laboratori                                                7              5          8            9             10
  Ore settimanali                                          32             32         32           32             32

2.3 Ore effettive di Lezione effettuate da ciascun insegnante nell’anno scolastico

                              Materia                                                  Ore previste sino al 9
                                                          Ore sino al 15 maggio
                                                                                              giugno
         Lingua e letteratura italiana                              116                         15

         Storia ed Educazione Civica                                63                           8

         Lingua inglese                                             82                          10

         Matematica                                                 77                           9
         Sistemi e reti                                             98                          14
         TPSIT                                                      99                          13
         Informatica                                                143                         22
         GPOI                                                       78                          10
         Scienze motorie e sportive                                 57                           6
         Religione                                                  27                           4
                                                                                                           5
3 DESCRIZIONE SITUAZIONE CLASSE

3.1 descrizione della Classe
La classe V G del corso Informatica e telecomunicazioni è composta da diciotto alunni, due femmine e sedici
maschi. Quattordici provengono dalla IV G, uno rientra dopo un anno dedicato all’esperienza di Intercultura
vissuta in Cina e tre arrivano da altre istituzioni scolastiche dislocate nell’intera regione. Nel corso del triennio
la classe ha subito, quindi, alcune variazioni numeriche generate dalle tipiche dinamiche che governano la
vita scolastica: trasferimenti, abbandoni, bocciature e nuovi ingressi che hanno portato all’attuale
composizione. Gli studenti, tutti frequentanti, provengono dai vari paesi della provincia di Oristano e
appartengono a realtà socio-culturali diverse tra loro, le quali hanno influenzato, in maniera positiva, le
relazioni del gruppo. Dal punto di vista disciplinare, la classe si presenta rispettosa negli atteggiamenti e
nell’osservazione delle regole di convivenza scolastica. Tale condotta virtuosa conduce ad una buona
socializzazione che favorisce un ambiente di lavoro sereno e collaborativo. Tuttavia, a dispetto di un ottimo
dialogo educativo, l’impegno e la costanza nello studio non sempre sono stati adeguati; tale discontinuità è
leggibile nei risultati conseguiti da alcuni alunni che, refrattari alle continue sollecitazioni degli insegnanti,
presentano conoscenze lacunose. Ciononostante, la classe, nel suo insieme, ha acquisito, in maniera
eterogenea, le competenze richieste per il perfezionamento del quinto anno.

3.2 Composizione della Classe: studentesse e studenti (non pubblicabile sul sito web - Nota Garante per
     la Protezione dei Dati Personali 21.03.2017, prot. n. 10719)

         N°                             ALUNNO                                      PROVENIENZA

          1                                                                              4a G
          2                                                                              4a G
          3                                                                              4a G
          4                                                                              4aG
          5                                                                              4a G
          6                                                                              4a G

          7                                                                              4a G
          8                                                                          Altro Istituto
          9                                                                              4a G
         10                                                                               4G
         11                                                                          Altro Istituto
         12                                                                              4a G
         13                                                                       4 a G (Intercultura)
         14                                                                          Altro Istituto
         15                                                                              4a G
         16                                                                              4a G
         17                                                                              4a G
         18                                                                              4aG

                                                                                                                   6
3.3 Storia classe
          3.3.a dati

  A.S.         n. iscritti         Inserimenti     Trasferimenti/abbandoni        n. ammessi
                                    successivi

2016/17             19                   0                      1                      19
2017/18             18                   0                      2                      16
2018/19             18                   0                      0                 18 scrutinati

          3.3.b Composizione consiglio di classe

                   Disciplina                                           Docente
                                                       Cognome                            Nome
  Lingua e letteratura italiana                          Cuccu                         Giovanni Elia
  Storia ed Educazione Civica                            Cuccu                         Giovanni Elia
  Lingua inglese                                         Piano                           Mariella
  Matematica                                           Cordeddu                           Monica
  Sistemi e reti                                         Schirra                           Paolo
  Laboratorio Sistemi e reti                             Inconis                          Fabiola
  TPSIT                                                 Piredda                            Silvia
  Laboratorio TPSIT                                       Gala                          Anna Rita
  Informatica                                           Carbone                         Vito Rocco
  Laboratorio Informatica e GPOI                          Pia                          Massimiliano
  GPOI                                                   Marras                           Angelo
  Scienze motorie e sportive                            Cadeddu                          Marcello
  Religione                                              Fanari                          Adriana

  Rappresentanti degli Studenti

                                                                                                       7
3.4 Continuità docenti

          Disciplina                      3 Classe                    4 Classe                       5 Classe
Lingua e lettere italiane               Contini Rita                 Contini Rita              Cuccu Giovanni Elia
Storia ed Educazione Civica             Contini Rita                 Contini Rita              Cuccu Giovanni Elia
Lingua inglese                        Piano Mariella               Piano Mariella                Piano Mariella
Matematica                          Cordeddu Monica               Cordeddu Monica               Cordeddu Monica
Sistemi e reti                         Schirra Paolo                Schirra Paolo                 Schirra Paolo
Laboratorio Sistemi e reti        Mocci Demartis Stefano           Inconis Fabiola               Inconis Fabiola
TPSIT                              Pannella Antonello               Piredda Silvia                Piredda Silvia
Laboratorio TPSIT                    Gala Anna Rita                Gala Anna Rita                Gala Anna Rita
Informatica                        Carbone Vito Rocco            Carbone Vito Rocco            Carbone Vito Rocco
Laboratorio Informatica            Murgia Gianfranco              Pia Massimiliano              Pia Massimiliano
GPOI                                         ---                          ---                    Marras Angelo
Laboratorio GPOI                             ---                          ---                   Pia Massimiliano
Scienze motorie e sportive           Chiesa Giacomo              Cadeddu Marcello              Cadeddu Marcello
Religione                            Marongiu Ilaria               Fanari Adriana                Fanari Adriana

4 INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE
Documenti relativi a specifici casi di disabilità e dsa sono producibili con allegati riservati.
In conformità con quanto disciplinato nel PTOF, il Consiglio di Classe ha attivato le strategie ritenute
opportune per garantire la massima inclusione. In particolare le misure adottate sono state finalizzate a:
      prevenire e contrastare la dispersione scolastica, ogni forma di discriminazione e bullismo, anche
       informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni
       educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la
       collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e
       l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate
       dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014;
      accrescere l'uso delle nuove tecnologie ed estendere le metodologie didattiche innovative,
       all'interno di percorsi di apprendimento strutturati in forma di laboratorio, che prevedano la
       collaborazione fra studenti e attività inclusive per l'acquisizione delle competenze.
       PROGETTO FSE - INCLUSIONE SOCIALE E LOTTA AL DISAGIO Il progetto è articolato nei seguenti
       moduli • Gioco di squadra Educazione motoria; sport; gioco didattico • Scacco matto Educazione
       motoria; sport; gioco didattico • Il teatro va a scuola...all'Othoca (Messa in scena ed espressione
       corporea) Arte; scrittura creativa; teatro • Laboratorio di educazione alimentare e valorizzazione
       della cucina tradizionale della Sardegna Modulo formativo per i genitori • Amici libri Potenziamento
       delle competenze di base • La mia Matematica Potenziamento delle competenze di base
       PROGETTI FESR - LABORATORI INNOVATIVI 1-2 L’attuazione del progetto permetterà di poter
       riorganizzare il tempo-scuola, incrementare l’utilizzo di metodologie didattiche inclusive e ampliare
       l’offerta formativa, in ambienti dotati di tecnologie moderne e competitive, capaci di preparare
       adeguatamente gli studenti al mondo del lavoro e agli studi universitari. L’allestimento di nuovi spazi
       laboratoriali e l’adeguamento di quelli esistenti ha permesso l’utilizzo anche oltre l’orario curricolare,
       per l’organizzazione di iniziative finalizzate all’inclusione e al contrasto della dispersione scolastica.
      Sportello per il supporto agli studenti che richiedono supporto psicopedagogico.

                                                                                                                8
5 INDICAZIONI GENERALI ATTIVITÀ DIDATTICA

5.1 Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione
dei percorsi interdisciplinari riassunti nella seguente tabella.

            Titolo del                      Periodo                 Discipline coinvolte                    Materiali
             percorso
              Rete di                     Intero Anno              Sistemi e Reti, Inglese            Libri e materiali
            calcolatori                                                                             forniti dal docente

                                               Descrizione del percorso

                              Riferimento ai programmi svolti nelle discipline coinvolte

           Titolo del percorso             Periodo                 Discipline coinvolte                     Materiali

   Il Web e la programmazione            Intero Anno                Sistemi e Reti,TPSIT,             Libri e materiali
           Client-Server                                            Informatica, Inglese            forniti dal docente

                                               Descrizione del percorso

                              Riferimento ai programmi svolti nelle discipline coinvolte

        Titolo del percorso                     Periodo                    Discipline coinvolte            Materiali
        Arte espressione del                                                                            Immagini e altri
                                                                           Inglese, Storia, altre
     tempo. Studio dell’Urlo di                                                                          materiali dalla
                                             marzo/aprile                 espressioni culturali e
     E. Munch e di Guernica di                                                                           rete e libri di
                                                                                artistiche
             P. Picasso                                                                                      testo
                                                Descrizione del percorso
     Dopo il Positivismo, caratterizzato da un crescente benessere, da una illusoria fiducia nel futuro e nel
     progresso, da un miglioramento dello stile di vita, il mondo assiste al crollo dei vecchi valori, poiché le nuove
     scoperte rivelano un universo fino ad allora sconosciuto: la mente umana viene esplorata dall’opera del
     dottor Sigmund Freud. In questo periodo l’uomo entra in crisi, non si riconosce lo stesso potere che aveva
     prima della Rivoluzione Industriale e diventa sempre più simile alle macchine, perdendo la propria essenza,
     il proprio ruolo sociale e avviandosi verso l’alienazione. Il Novecento con le sue guerre e la lacerazione del
     tessuto sociale, osserva il modificarsi del suo ordito produttivo: la rivoluzione industriale, il postfordismo,
     la diffusione della tecnologia, la conversione da società di classi a società di consumi, da cultura elitaria a
     cultura di massa, trova la sua sintesi mirabile nelle due opere d’arte: l’Urlo rappresenta l’angoscia di un
     uomo che non sa più chi è, e diventa il simbolo di una generazione in crisi; Guernica, per mano di Picasso,
     vuole ricordare la prima città nella storia ad essere colpita da un bombardamento aereo, i civili caduti e
     l’efferatezza della guerra.

                                                                                                                  9
5.2 Percorsi di cittadinanza e costituzione
Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei seguenti percorsi
di Cittadinanza e costituzione riassunti nella seguente tabella.

                               PERCORSI di CITTADINANZA E COSTITUZIONE

        Titolo del percorso                          Argomenti                        Discipline coinvolte

 Alla base dell’uguaglianza              I diritti naturali e inviolabili       Storia
                                         La dignità dell’uomo: diritti e        Religione
                                          doveri
 Ambiente di tutti                       Riflessioni sull’art. 9 della          Storia
                                          Costituzione                           Religione
                                         Etica ambientale
 Totalitarismi                           I regimi totalitari                    Storia
                                         Riflessioni sul dramma della           Religione
                                          Shoah
 Etica politica: la pena di morte        Dossier sulla pena di morte.           Religione
                                          Dibattiti sulla liceità, riflessioni
                                          a confronto e dilemmi sulla
                                          pena di morte
 La cittadinanza                         Il fondamento dei diritti;             Storia
                                         Che cos’è la cittadinanza
                                         In che modo si diventa cittadini
                                         La doppia cittadinanza
 L’Unione europea                        Storia dell'Unione Europea: i          Inglese
                                          padri fondatori; i principali
                                          trattati; l'ampliamento nel
                                          tempo; le Istituzioni europee,
                                          la loro funzione e i gruppi
                                          politici in Parlamento
 A scuola di solidarietà                 Scuola e solidarietà. Percorso         Religione
                                          guidato attraverso la
                                          riflessione sulla propria
                                          identità e responsabilità nei
                                          confronti degli altri, al fine di
                                          aprirsi all’esercizio della
                                          giustizia, della solidarietà e del
                                          rispetto, superando egoismo e
                                          indifferenza.

                                                                                                                 10
5.3 Altre attività, percorsi e progetti attinenti a “Cittadinanza e Costituzione”

    Titolo     Breve Descrizione               Attività svolte               Obiettivi raggiunti e Competenze
                                                                                          acquisite
 Progetto      Campagna sulla          Incontri di formazione diretta,      Obiettivi:
 ICARO:        sicurezza stradale      tenuti da tutor e funzionari          sensibilizzare le coscienze sul
 Incontro      con l’obiettivo di      della Polizia Stradale sul tema         valore della vita umana;
 con la        diffondere              dei processi di regolazione           conoscere i principali rischi e le
 Polizia       l’importanza del        emotiva, alla base dei                  insidie che derivano dalla
 Stradale di   rispetto delle regole   comportamenti di rischio                violazione delle norme
 Oristano      e della legalità.       stradale (rabbia alla guida,            comportamentali spesso causa di
                                       ansia e distrazione, sottostima         incidenti mortali e/o con lesioni
                                       del rischio, ecc.), nonché su           gravi o gravissime;
                                       ulteriori aspetti legati              comprendere i concetti di guida
                                       all’intelligenza emotiva,               sicura e prevenzione.
                                       finalizzata a promuovere il          Competenze:
                                       rispetto delle regole stradali,       competenza personale, sociale e
                                       dei comportamenti corretti e di         capacità di imparare ad imparare;
                                       una mobilità consapevole.             competenza in materia di
                                                                               cittadinanza;
                                                                             competenza in materia di
                                                                               consapevolezza ed espressione
                                                                               culturali.
 Incontro      Educazione alla         Incontri orientati alla diffusione   Obiettivi:
 con la        legalità economica      del concetto di “sicurezza            comprendere il significato di
 Guardia di                            economica e finanziaria”                “legalità economica” attraverso
 Finanza di                            attraverso la visione di                esempi concreti riscontrabili
 Oristano                              immagini di vita operativa nei          nella vita quotidiana;
                                       settori dell’evasione fiscale, del    conoscere il ruolo ed i compiti
                                       controllo della spesa pubblica e        della Guardia di Finanza;
                                       del contrasto al traffico di          incrementare la consapevolezza
                                       sostanze stupefacenti.                  del ruolo di cittadini, titolari di
                                                                               diritti e di doveri che investono
                                                                               anche il piano economico;
                                                                             sensibilizzare sul valore della
                                                                               legalità economica, da apprezzare
                                                                               non per paura delle relative
                                                                               sanzioni, bensì per la sua utilità,
                                                                               sotto il profilo individuale e
                                                                               sociale;
                                                                             riflettere sui luoghi comuni,
                                                                               presenti in alcuni contesti socio-
                                                                               culturali, che proiettano
                                                                               un’immagine distorta del valore
                                                                               della “sicurezza economico-
                                                                               finanziaria” e della missione del
                                                                               Corpo.

                                                                                                           11
Competenze:
                                                                               competenza personale, sociale e
                                                                                 capacità di imparare ad imparare;
                                                                               competenza in materia di
                                                                                 cittadinanza;
                                                                               competenza imprenditoriale;
                                                                               competenza in materia di
                                                                                 consapevolezza ed espressione
                                                                                 culturali.
Oristano       TAVOLA                     Cristina                           Obiettivi:
dice No alla   ROTONDA dal                 Cabras (Professoressa               dare informazioni e fornire dati
violenza       titolo: Violenza Zero       Associata di Psicologia               sulla definizione e sulla diffusione
sulle donne    Zero – Strategie            Dipartimento di Pedagogia             della violenza di genere e sulle sue
               comunicazione e             dell’Università di Cagliari),         caratteristiche;
               condivisione per dire       interviene su “Cosa si              mettere a fuoco gli stereotipi più
               NO alla violenza sulle      nasconde dietro la violenza           comuni sui soggetti autori di
               donne.                      contro le donne? E’                   violenza nei confronti delle donne;
                                           possibile cambiare?”                creare consapevolezza sui
                                          Susi Ronchi, Presidente di            comportamenti e gli
                                           GIULIA giornaliste                    atteggiamenti violenti che
                                           Sardegna - “Diverse                   connotano una “cultura della
                                           modalità con cui viene                violenza”;
                                           veicolata nel lessico               promuovere una cultura della
                                           giornalistico la violenza             prevenzione e della non-violenza;
                                           sulle donne”;                       aiutare ragazzi e ragazze a gestire i
                                          Graziano Pinna,docente                conflitti relazionali.
                                           della University of Illinois a     Competenze:
                                           Chicago, - “Le ferite               competenza personale, sociale e
                                           invisibili. Strategie                 capacità di imparare ad imparare;
                                           terapeutiche per donne              competenza in materia di
                                           vittime d’abuso”.                     cittadinanza;
                                                                               competenza in materia di
                                                                                 consapevolezza ed espressione
                                                                                 culturali.
Moneta         Divulgazione              Seminario di formazione e            Obiettivi:
positiva       scientifica sulla         divulgazione tenuto                   aumentare la consapevolezza
               creazione della           dall’ingegnere Fabio Conditi            delle persone sui temi della
               moneta da parte           Presidente dell’associazione            sovranità monetaria e della sua
               delle banche centrali     Moneta Positiva, esperto di             influenza nell'economia;
               e commerciali e           Banche e Moneta, al fine di           comprendere come funziona il
               analisi degli squilibri   promuovere una campagna per             nostro attuale sistema economico
               sociali generati da       permettere che il potere “di            e monetario;
               tale pratica.             creare denaro torni allo Stato       Competenze:
                                         per conto dei cittadini, e che sia    competenza personale, sociale e
                                         utilizzato solo nel pubblico            capacità di imparare ad imparare;
                                         interesse, in modo responsabile       competenza in materia di
                                         e trasparente”.                         cittadinanza;
                                                                               competenza in materia di
                                                                                 consapevolezza ed espressione
                                                                                 culturali.

                                                                                                             12
5.4 Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (P.C.T.O. ex ASL): attività nel
     triennio

Come si legge nel testo della legge di bilancio (Art. 1, comma 784), a decorrere dall’anno scolastico 2018/2019
i percorsi in alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono ridenominati
«percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento». Il cambiamento più significativo è quello che
interessa la durata minima complessiva del percorso, la quale viene notevolmente ridotta, rispetto a quanto
previsto originariamente dalla 107/2015. La nuova denominazione dell'alternanza appare come un qualcosa
di significativo, indica infatti, un chiaro cambio di rotta metodologico e ridefinisce quindi sia gli obiettivi di
apprendimento di ogni studente, sia i sistemi di monitoraggio e valutazione delle esperienze che saranno
realizzate fuori dai confini scolastici. Il valore attribuito a queste esperienze è proprio ancorato all'idea che lo
studente possa acquisire conoscenze utili per elaborare un proprio personale progetto di orientamento,
analizzando, nel contempo, sia le situazioni di lavoro, gli aspetti positivi e i fattori di criticità, sia le proprie
caratteristiche soggettive, le aspirazioni personali, le potenzialità di apprendimento, le proprie preferenze ed
i valori professionali.

                                              OBIETTIVI GENERALI
   Rispetto delle regole, degli impegni assunti e dei ruoli              Spirito di iniziativa
   Disponibilità ai rapporti interpersonali                              Lavoro in gruppo
   Autocontrollo e fiducia in sé stessi                                  Stesura di rapporti e relazioni
   Flessibilità                                                          Elaborare e organizzare progetti
                                               OBIETTIVI SPECIFICI

      Problem solving
      Capacità tecniche-professionali
      Individuazione degli strumenti necessari
                                        ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

                                Attività svolte da tutta la classe nel triennio
    Titolo Enti e soggetti coinvolti                                   Attività svolte

  Esperti Itis Othoca (a.s.               Cenni su le fonti del diritto di lavoro; i contratti di lavoro individuali;
  2016/2017)                              i contratti di lavoro collettivi; disciplina normativa sull’impresa

  Esperti Itis Othoca (a.s. 2016/2017     Corso in materia di sicurezza sul lavoro
  - a.s. 2017/2018)

  Esperti Itis Othoca (a.s.               Corso Cyberbullismo e stalking
  2017/2018)

  Esperti Università degli Studi di       Corso Arduino e Diritto Informatica
  Cagliari (a.s. 2017/2018)

  Centrale solare di Ottana (a.s.         Gestione di una moderna centrale solare
  2017/2018)

                                                                                                                    13
Cinema Ariston (a.s. 2016/2017 -      Documentario sul cambiamento climatico; Visione film sulla
2017/2018)                            Sicurezza Informatica

Sardegna Ricerche (a.s.               Progetto Lab Boat
2017/2018)

                          Attività svolte da gruppi di studenti nel triennio
Titolo Enti e soggetti    Attività svolte
coinvolti

Grimaldi Group (a.s.      Utilizzo software per le prenotazioni e assegnazione cabine, corso
2017/2018)                sulla sicurezza nelle navi, visita sala macchine e plancia di comando

                                       Attività svolte in azienda

 N                ALUNNO                        CLASSE TERZA             CLASSE QUARTA            TOTALE

 1                                           A.C. Service di C.Cauli
                                                                         Eurospar/Interlaw
                                                    Oristano                                       267
 2                                                                      AM Vending/Bricook
                                             Crai F.lli Ibba Oristano                              278,5
 3                                             Sechi Informatica
                                                                        AM Vending/Methe
                                                     Oristano                                      223,5
 4                                           A.C. Service di C.Cauli
                                                                          Bricofer/Bricook
                                                     Oristano                                      296
 5                                                                            Bricook
                                             Comune di Marrubiu                                    226
 6                                                                      Eurospar/Tecno 3000
                                                    Bricofer                     srl               272
 7                                          Crai F.lli Ibba Oristano        URP/Bricook            233
 8                                             SSI informatica             SSI informatica
                                                                                                   303
 9                                                                            Bricook
                                               Bricofer Oristano                                   203
 10                                            RBR Informatica
                                                                              Sonepar
                                                   Oristano                                        261
 11
                                                 ITI Angioy SS              Ist. Europa            122
 12                                            Bricofer Oristano
                                                                              Eurospar
                                                                                                   229
 13                                                                         Intercultura
                                             Comune di Marrubiu                                    193
 14                                                                       Cantina sociale il
                                                                             Nuraghe                59
 15                                                                      Vetrocar/Bricofer
                                                Comune di Allai                                    254
 16                                               Pubblicolor             Bricook/Bricofer         324
 17                                         Cooperativa assegnatari
                                                                           T19/Veliamoci
                                                   Arborea                                         337
 18                                         Cooperativa assegnatari
                                                                              COSSAGI
                                                   Arborea                                         255

                                                                                                           14
RISULTATI FINALI
La valutazione del percorso in alternanza è parte integrante della valutazione finale dello studente e incide
sul livello dei risultati di apprendimento conseguiti nell’arco del secondo biennio e dell’ultimo anno del
corso di studi. Per la valutazione il Consiglio di Classe tiene conto degli atteggiamenti, del comportamento,
della motivazione dello studente durante tutto il percorso. Nel corrente anno scolastico, il requisito dello
svolgimento dei PCTO non è obbligatorio per l’ammissione all’esame.
Gli studenti nel corso del secondo biennio hanno svolto, secondo quanto previsto dalla normativa allora
vigente, che prevedeva 400 ore nel triennio, un numero nettamente superiore alle 150 ore attualmente
richieste. Le attività svolte non sono state sempre completamente aderenti al percorso di studio
(soprattutto a causa delle problematiche legate al territorio), ma sicuramente utili al raggiungimento
almeno delle competenze trasversali.

  OBIETTIVI GENERALI                                      Raggiunti globalmente dalla classe
  OBIETTIVI SPECIFICI                                     Raggiunti parzialmente
  ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO                               Raggiunti globalmente dalla classe

5.5 Ambienti di apprendimento: strumenti – mezzi – spazi -tempi del percorso formativo
L’istituto è dotato di numerosi laboratori presso i quali vengono svolte circa il 50% delle ore di attività per
quanto attiene alle materie d’indirizzo. Sono disponibili:
      laboratori di informatica dove è disponibile un personal computer per ogni studente: in questi
          laboratori vengono svolte le attività relative ad Informatica, GPOI, TPSIT, Sistemi e Reti;
      aula 2.0 utilizzata per attività di autoapprendimento con gli arredi configurati allo scopo (Isole in
          sostituzione dei tradizionali banchi) con le dotazioni specifiche cioè tablet e personal computer.
          Quest’aula è resa disponibile su richiesta da parte del docente.
Tutti i laboratori sono dotati di proiettore collegato al PC e di connessione internet a banda larga
Ogni aula invece è dotata di Lavagna Interattiva Multimediale collegata ad un Personal Computer con
connessione Internet. Questo consente anche durante le lezioni in aula di avvalersi di risorse didattiche
reperibili online e di poter fruire di materiale audio/video selezionato opportunamente.
La maggior parte dei docenti condivide le risorse didattiche anche attraverso drive su cloud o mediante
piattaforme di e-learning.

6. ATTIVITA’ E PROGETTI (specificare i principali elementi didattici e organizzativi – tempi,
spazi, metodologie, partecipanti, obiettivi raggiunti, discipline coinvolte)

6.1 Attività di recupero e potenziamento (a breve monitoraggio USR ex art. 12. C. 5 D. Lgs. N.
     62/2017)
Rispetto alle difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi didattici la scuola non ha attivato corsi di recupero
extracurricolari per questa classe. Tuttavia, gli studenti che hanno evidenziato carenze e lacune conoscitive
sono stati seguiti in orario curricolare e i docenti hanno proposto attività di recupero sia in classe sia in
laboratorio, nonché attività di studio da svolgere autonomamente anche tramite la condivisione di materiali
attraverso sistemi di e-learning o drive.

                                                                                                              15
6.2 Altre attività di arricchimento dell’offerta formativa

    Oristano dice NO alla violenza sulle donne: Tavola rotonda organizzata dal Comune di Oristano

    Viaggio di Istruzione a Praga: Il viaggio di istruzione a Praga è stato un momento di crescita e di
     maturazione. Gli obiettivi del viaggio sono stati:

               Conoscere gli avvenimenti storici relativi all’origine della questione ebraica e alla sua
                evoluzione;
            Conoscere gli aspetti legati alla compresenza di differenti culture presenti all’interno
                della stessa città (romanica, ebraica, gotica, barocca);
            Conoscere gli aspetti legati all’ambiente, al territorio, allo sviluppo scientifico-
                tecnologico e
            all’economia ceca;
            Comprendere gli sviluppi storici che hanno portato dall’invasione della Germania
                nazista al controllo politico e militare della Russia comunista e dalla “guerra fredda”
                all’avvento della socialdemocrazia;
            Aprirsi al confronto con popoli e mentalità diverse;
            Consolidare il rapporto all’interno del gruppo classe e tra le varie classi;
           Principali luoghi visitati: Museo di Kafka, Quartiere ebraico - Cimitero Ebraico, Campo di
           concentramento di Terezin, National Technical Museum, Clementinum, Castello di Praga,
           Cattedrale di S.Vito, Vicolo d’oro, Muro di John Lennon, Visita al Ponte Carlo, Piazza
           dell’orologio, Piazza S.Venceslao.
           Durante tutte le visite i ragazzi hanno mostrato interesse e voglia di conoscere alcuni dei luoghi
           che hanno segnato la storia recente, in un clima di partecipazione e rispettosa condivisione tra
           gli alunni delle diverse classi, superando la diffidenza iniziale.
    Luigi Pirandello, “Uno, nessuno e centomila”: Trasposizione teatrale del romanzo pirandelliano e
     discussione con gli attori

    Incontro col servizio medico del Centro Trasfusionale: Incontro di sensibilizzazione sull’importanza
     della donazione del sangue intesa come gesto di solidarietà verso il prossimo

    Museo della telefonia mobile: il progetto prende il via nell’a.s. 2016/2017 su iniziativa della Prof.ssa
     Silvia Piredda. Le sue classi, aderenti al progetto, hanno posto le basi su cui la 5G ha potuto e voluto
     lavorare, apportando un contributo significativo. Gli studenti e le studentesse coinvolte hanno
     lavorato al progetto in modo propositivo, trasferendo e applicando la formazione in aula con
     l’esperienza pratica; grazie a tale sinergia gli alunni hanno consolidato gli obiettivi generali e specifici,
     propri anche del percorso PCTO, che hanno consentito loro l’acquisizione di competenze spendibili
     anche nel mercato del lavoro. In particolare, la classe, divisa in sottogruppi, ha lavorato alla
     realizzazione di: un sito web del Museo; di cartelloni indicanti le diverse generazioni della telefonia
     mobile; di un video documentante le diverse fasi del progetto e i suoi protagonisti; della
     catalogazione dei telefoni e della loro esposizione presso il Museo dell’Informatica dell’ITIS Othoca.

    FAB-LAB Oristano est. Presentazione del Progetto e relativa sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra
     le parti (ITIS-CIP consorzio industriale oristanese- Confartigianato). Dimostrazione pratica di stampa
     in 3D da parte dello staff FAB_LAB Olbia.

                                                                                                               16
6.3 Eventuali attività specifiche di orientamento
                Data                          Attività di orientamento                  Sede svolgimento attività

          7 febbraio 2019             Presentazione Università di Oristano                      ITIS Othoca

           1 marzo 2019                 Open Day – Università di Cagliari                Cittadella Universitaria
                                                                                             Monserrato (CA)

           20 marzo 2019                Incontro con i rappresentanti della                     ITIS Othoca
                                             Fondazione ITS Mo.So.S

           12 aprile 2019              Open Day – Università di Cagliari,                          Cagliari
                                            Facoltà di Ingegneria

            Aprile 2019               Visite autonome e autofinanziate all’             Pisa (solo alcuni studenti)
                                         Università degli Studi di Pisa

           4 maggio 2019                Incontro con i Periti Industriali di                    ITIS Othoca
                                                    Oristano

           8 maggio 2019                 Incontro con i rappresentanti del                      ITIS Othoca
                                            Centro Eurodesk – Regione
                                               Autonoma Sardegna

7 INDICAZIONI SU DISCIPLINE
Di seguito la descrizione dei profili di ogni singola disciplina con riferimento a:
     PECUP ovvero il contributo di ogni singola disciplina al Profilo Educativo Culturale e Professionale
        del corso
     OSA Ovvero gli obiettivi specifici di apprendimento di ogni singola disciplina
     Obiettivi raggiunti effettivamente durante l’anno scolastico
     Competenze chiave di cittadinanza in base alla raccomandazione del Parlamento Europeo
     Metodologie e strumenti adottati nello svolgimento delle attività didattiche

7.1 Lingua e letteratura italiana
                                                         PECUP
  La disciplina Lingua e Letteratura Italiana concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso
  quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:
  padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana non solo per comunicare adeguatamente
  nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici, ma soprattutto per sviluppare una capacità
  di ideazione e progettazione, requisito indispensabile per la apprendimento e la padronanza sia delle tematiche
  di tipo scientifico, tecnologico ed economico che per la gestione di percorsi di auto-imprenditorialità simulata o
  reale; riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali per una loro corretta fruizione e
  valorizzazione; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con

                                                                                                              17
riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete, nel contesto della
didattica laboratoriale e delle attività di PCTO.

                       Competenze disciplinari da conseguire al termine del Quinto anno:
 Rielaborare ed organizzare autonomamente aspetti fondamentali della letteratura e della cultura italiana ed
    europea;
 Individuare ed utilizzare strumenti di comunicazione e di team-working più appropriati per intervenire nei
    contesti PCTO di riferimento;
 Utilizzare Social network e new media come fenomeno comunicativo e progettare sistemi applicativi in rete
    all’interno delle attività atte a stimolare le eccellenze.
                                    OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

                      Conoscenze                                                      Abilità

Lingua                                                     Lingua
     Processo storico e tendenze evolutive della               Identificare momenti e fasi evolutive della
       lingua italiana dall’Unità nazionale ad oggi.              lingua italiana con particolare riferimento al
     Caratteristiche dei linguaggi specialistici e del           Novecento.
       lessico tecnico-scientifico.                             Individuare aspetti linguistici, stilistici e culturali
     Strumenti e metodi di documentazione per                    dei / nei testi letterari più rappresentativi.
       approfondimenti letterari e tecnici.                     Individuare le correlazioni tra le innovazioni
     Tecniche compositive per diverse tipologie di               scientifiche e tecnologiche e le trasformazioni
       produzione scritta.                                        linguistiche.
     Repertori dei termini tecnici e scientifici relativi      Produrre relazioni, sintesi, commenti ed altri
       al settore d’indirizzo anche in lingua straniera.          testi di ambito professionale con linguaggio
     Software “dedicati” per la comunicazione                    specifico.
       professionale.                                           Utilizzare termini tecnici e scientifici anche in
     Social network e new media come fenomeno                    lingue diverse dall’italiano.
       comunicativo.                                            Interagire con interlocutori esperti del settore
                                                                  di riferimento anche per negoziare in contesti
                                                                  professionali.
                                                                Scegliere la forma multimediale più adatta alla
                                                                  comunicazione nel settore professionale di
                                                                  riferimento in relazione agli interlocutori e agli
                                                                  scopi.

Letteratura                                               Letteratura
     Elementi e principali movimenti culturali della          Contestualizzare l’evoluzione della civiltà
        tradizione letteraria dall’Unità d’Italia ad oggi         artistica e letteraria italiana dall’Unità d’Italia
        con riferimenti alle letterature di altri paesi.          ad oggi in rapporto ai principali processi sociali,
     Autori e testi significativi della tradizione               culturali, politici e scientifici di riferimento.
        culturale italiana e di altri popoli.                  Identificare e analizzare temi, argomenti e idee
     Modalità di integrazione delle diverse forme di             sviluppate dai principali autori della letteratura
        espressione artistica e letteraria.                       italiana e di altre letterature.
     Metodi e strumenti per l’analisi e                       Cogliere, in prospettiva interculturale, gli
        l’interpretazione dei testi letterari.                    elementi di identità e di diversità tra la cultura
                                                                  italiana e le culture di altri Paesi.
                                                               Collegare i testi letterari con altri ambiti
                                                                  disciplinari.
                                                               Interpretare testi letterari con opportuni
                                                                  metodi e strumenti d’analisi al fine di formulare
                                                                  un motivato giudizio critico.
                                                                                                              18
COMPETENZE ACQUISITE

Gli obbiettivi programmati sono stati conseguiti solo in parte. Gli alunni sanno leggere e comprendere
complessivamente un testo in maniera adeguata e ne individuano il tema fondamentale; alcuni sanno analizzare
un testo poetico e narrativo in base all'aspetto stilistico, strutturale e di contenuto, mentre altri, a causa di lacune
pregresse, di un impegno inadeguato e di poca attenzione in classe, rivelano una capacità di analisi non
soddisfacente.
I ragazzi sono in grado di collocare un testo nel panorama storico-culturale del tempo e nell'ambito della
produzione complessiva di un autore; sanno produrre testi scritti vincolati rispettando le consegne stabilite,
muovendosi, con diversi risultati, attraverso le nuove tipologie previste per la prova scritta di italiano dall’Esame
di Stato.
Alcuni sanno formulare un discorso in forma chiara, fluida e scorrevole; altri rivelano, invece, una competenza
espositiva sufficiente, mentre altri ancora non possiedono una padronanza del linguaggio specifico. Un certo
numero di alunni sa rielaborare in modo autonomo i contenuti appresi e interpretare i testi letti, collocandoli in
un periodo storico e culturale, l’altra parte si limita, invece, ad una analisi superficiale dei contenuti. Per quanto
riguarda le competenze linguistiche, solo pochi possiedono una discreta padronanza grammaticale e lessicale,
mentre gli altri, a causa delle già citate lacune pregresse, di un impegno discontinuo e di un’attenzione
insufficiente, presentano strumenti elementari. Gli alunni conoscono le linee fondamentali della storia della
letteratura compresi in un arco di tempo che abbraccia gli avvenienti che vanno dal Positivismo al Neorealismo.
                                    COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

     Competenza alfabetica funzionale. Attraverso la comunicazione orale e scritta in vari contesti; la scelta
        e la discriminazione di varie fonti; la capacità di raccogliere e rielaborare informazioni e di pervenire a un
        pensiero critico.
       Competenza digitale. Attraverso l’uso delle tecnologie digitali per apprendere, lavorare e partecipare
        attivamente ai vari argomenti trattati; la comunicazione e la collaborazione, l'alfabetizzazione mediatica,
        la creazione di contenuti digitali, la sicurezza, le questioni legate alla proprietà intellettuale e la risoluzione
        di problemi.
       Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare. Attraverso la capacità di riflettere su
        sé stessi, di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva;
        comprendere l’importanza di empatizzare e di gestire eventuali conflitti in un contesto favorevole e
        inclusivo.
       Competenza in materia di cittadinanza. Attraverso la comprensione dell’importanza dell’integrazione
        europea, unitamente alla consapevolezza della diversità e delle identità culturali in Europa e nel mondo;
        la consapevolezza delle dimensioni multiculturali e socioeconomiche delle società europee e del modo
        in cui l’identità culturale nazionale contribuisce all’identità europea; la riflessione critica sui movimenti
        artistici e culturali del ‘Novecento al fine di pervenire alla chiara e inequivocabile conoscenza
        dell’importanza del rispetto dei diritti umani;
       Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali. Attraverso la comprensione e il
        rispetto di idee e i significati espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite tutta una
        serie di arti e altre forme culturali; l’impegno di capire, sviluppare ed esprimere le proprie idee e il senso
        della propria funzione o del proprio ruolo nella società in una serie di modi e contesti.

                                             Metodologia e strumenti

Metodologia: Lezione frontale – lezione partecipata – cooperative learning – flipped classroom – classe digitale
(Fidenia) per la distribuzione di materiale integrativo.
Strumenti: Libro di testo; fotocopie; PC; lim; strumenti audiovisivi.

                                                                                                                 19
7.2 Storia ed educazione Civica
                                                          PECUP
 La disciplina Storia concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale di istruzione
 tecnica, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: agire in base
 ad un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare
 i propri comportamenti personali e sociali; contestualizzare opere, testi, scoperte scientifiche e innovazioni
 tecnologiche in una dimensione storico-culturale ed etica, nella consapevolezza della storicità dei saperi;
 riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali, nei contesti più o meno
 limitati e nella prospettiva odierna globalizzata; individuare le interdipendenze tra scienza, economia e tecnologia
 e le conseguenti modificazioni intervenute, nel corso della storia, nei settori di riferimento e nei diversi contesti
 nazionali /internazionali.
                         Competenze disciplinari da conseguire al termine del Quinto anno:
  Ricostruire autonomamente rapporti di causa effetto negli eventi, con riferimento ad aspetti socio-culturali,
      politici, economici, individuandone le eventuali ripercussioni nel presente;
  Riconoscere nella storia l’evoluzione della società in relazione allo sviluppo economico e tecnologico dei
      singoli Paesi.
                                     OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

                        Conoscenze                                                      Abilità

  Principali persistenze e processi di trasformazione           Riconoscere nella storia del Novecento e nel
     tra la fine del secolo XIX e il secolo XX, in Italia, in       mondo attuale le radici storiche del passato,
     Europa e nel mondo.                                            cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità.
    Aspetti caratterizzanti la storia del Novecento ed il         Analizzare problematiche significative del periodo
     mondo attuale (quali in particolare:                           considerato.
     industrializzazione e società post-industriale; limiti        Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei
     dello sviluppo; violazioni e conquiste dei diritti             sistemi economici e politici e individuarne i nessi
     fondamentali; nuovi soggetti e movimenti; Stato                con i contesti internazionali e alcune variabili
     sociale e sua crisi; globalizzazione).                         ambientali, demografiche, sociali e culturali.
    Modelli culturali a confronto: conflitti, scambi e            Effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni
     dialogo interculturale.                                        culturali in un’ottica interculturale.
    Innovazioni scientifiche e tecnologiche e relativo            Riconoscere le relazioni fra evoluzione scientifica e
     impatto su modelli e mezzi di comunicazione,                   tecnologica (con particolare riferimento ai settori
     condizioni socioeconomiche e assetti politico-                 produttivi e agli indirizzi di studio) e contesti
     istituzionali.                                                 ambientali, demografici, socioeconomici, politici e
    Problematiche sociali ed etiche caratterizzanti                culturali.
     l’evoluzione dei settori produttivi e del mondo del           Individuare i rapporti fra cultura umanistica e
     lavoro.                                                        scientifico-tecnologica con riferimento agli ambiti
    Territorio come fonte storica: tessuto socio-                  professionali.
     economico e patrimonio ambientale, culturale ed               Analizzare storicamente campi e profili
     artistico.                                                     professionali, anche in funzione dell’orientamento.
    Categorie, lessico, strumenti e metodi della                  Inquadrare i beni ambientali, culturali ed artistici
     ricerca storica (es.: critica delle fonti).                    nel periodo storico di riferimento.
    Radici storiche della Costituzione italiana e                 Applicare categorie, strumenti e metodi delle
     dibattito sulla Costituzione europea.                          scienze storico-sociali per comprendere
    Carte internazionali dei diritti. Principali istituzioni       mutamenti socio-economici, aspetti demografici e
    internazionali, europee e nazionali.                           processi di trasformazione.

                                                                                                               20
 Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia per
                                                               ricerche su specifiche tematiche, anche
                                                               pluri/interdisciplinari.
                                                              Interpretare e confrontare testi di diverso
                                                               orientamento storiografico.
                                                              Utilizzare ed applicare categorie, metodi e
                                                               strumenti della ricerca storica in contesti
                                                               laboratoriali per affrontare, in un’ottica storico-
                                                               interdisciplinare, situazioni e problemi, anche in
                                                               relazione agli indirizzi di studio ed ai campi
                                                               professionali di riferimento.
                                                              Analizzare criticamente le radici storiche e
                                                               l’evoluzione delle principali carte costituzionali e
                                                               delle istituzioni internazionali, europee e nazionali.
                                             COMPETENZE ACQUISITE

 Gli obbiettivi programmati sono stati conseguiti solo in parte. Gli alunni hanno mostrato un discreto interesse nei
 confronti della materia; hanno seguito le lezioni in maniera attiva e partecipata. Tuttavia, non sempre l’interesse
 mostrato in classe si è tradotto, poi, in un impegno costante e responsabile, pertanto solo alcuni studenti, quelli
 che hanno unito al citato interesse la costanza nello studio, sono riusciti a migliorare fino a conseguire risultati
 discreti e, in alcuni casi, buoni. Nel complesso la classe conosce le linee principali di sviluppo politico, economico,
 sociale, artistico-culturale del periodo compreso tra le fine dell’Ottocento e i primi anni del secondo dopoguerra.
 Conosce i principali concetti esplicativi della storia: rivoluzione tecnologica, società di massa, partito di massa,
 totalitarismo, globalizzazione. Un discreto gruppo di alunni utilizza correttamente e in maniera appropriata il
 linguaggio specifico della materia e ha imparato a compiere delle inferenze pertinenti con la realtà
 contemporanea; alcuni, invece, si limitano ad una conoscenza mnemonica dei principali fatti e li riferisce in
 maniera acritica.

                                    COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
 Competenza alfabetica funzionale. Attraverso la comunicazione scritta e orale in vari contesti; la capacità di
 raccogliere ed elaborare informazioni al fine di pervenire ad un pensiero critico.
 Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare. Attraverso la capacità di riflettere su sé stessi,
 di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva; comprendere
 l’importanza di empatizzare e di gestire eventuali conflitti in un contesto favorevole e inclusivo.
 Competenza in materia di cittadinanza. Intrinseca alla disciplina
 Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali. Attraverso la comprensione e il rispetto di
 idee e opinioni altrui; l’impegno di capire, sviluppare ed esprimere le proprie idee e il senso della propria funzione
 o del proprio ruolo nella società in una serie di modi e contesti.
                                             Metodologia e strumenti

 Metodologia: Lezione frontale; lezione partecipata; presentazione di schemi di sintesi; didattica interattiva;
 documentari.
 Strumenti: Libro di testo, PC, lim, materiale audiovisivo.

7.3 Lingua inglese
                                                        PECUP
 Lo studio della “Lingua Inglese” concorre a far conseguire, al termine del percorso quinquennale di istruzione
 tecnica, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale dello
 studente:

                                                                                                              21
utilizzare i linguaggi settoriali per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro; stabilire
collegamenti tra le tradizioni culturali, locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia
ai fini della mobilità di studio e di lavoro; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione
multimediali; utilizzare strumenti informatici nelle attività di studio.
Competenze disciplinari da acquisire al termine del quinto anno:
      padroneggiare la lingua inglese per scopi comunicativi e utilizzare il linguaggio settoriale relativo al
          percorso di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro
          comune europeo di riferimento per le lingue (QCER);
      utilizzare strumenti di comunicazione visiva e multimediale anche con riferimento alle strategie
          espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete;
      redigere brevi testi relativi al settore di indirizzo.

                                   OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

                                  Conoscenze                                           Abilità

 Organizzazione del discorso nelle principali                Esprimere e argomentare le proprie opinioni con
  tipologie testuali, comprese quelle tecnico-                 relativa spontaneità nell’interazione anche con
  professionali.                                               madrelingua su argomenti generali, di studio e di
 Modalità di produzione di testi comunicativi                 lavoro.
  relativamente complessi, scritti e orali, continui e        Utilizzare strategie nell’interazione e
  non continui, anche con l’ausilio di strumenti               nell’esposizione orale in relazione agli elementi di
  multimediali e per la fruizione in rete.                     contesto.
 Strategie di esposizione orale e d’interazione in           Comprendere idee principali, dettagli e punto di
  contesti di studio e di lavoro, anche formali.               vista in testi orali in lingua standard, riguardanti
 Strategie di comprensione di testi relativamente             argomenti noti d’attualità, di studio e di lavoro.
  complessi riguardanti argomenti socio-culturali, in         Comprendere idee principali, dettagli e punto di
  particolare il settore di indirizzo.                         vista in testi scritti relativamente complessi
 Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie           riguardanti argomenti di attualità, di studio e di
  testuali e ai contesti d’uso, in particolare                 lavoro.
  professionali.                                              Comprendere globalmente, utilizzando
 Lessico e fraseologia convenzionale per affrontare           appropriate strategie, messaggi radio-televisivi e
  situazioni sociali e di lavoro; varietà di registro e di     filmati divulgativi tecnico-scientifici di settore.
  contesto.                                                   Utilizzare le principali tipologie testuali, anche
 Lessico di settore codificato da organismi                   tecnico professionali, rispettando le costanti che le
  internazionali.                                              caratterizzano.
 Aspetti socio-culturali della lingua inglese e del          Produrre, nella forma scritta e orale, brevi
  linguaggio settoriale.                                       relazioni, sintesi e commenti coerenti e coesi, su
 Aspetti socio-culturali dei Paesi anglofoni, riferiti        esperienze, processi e situazioni relative al settore
  in particolare al settore d’indirizzo.                       di indirizzo.
 Modalità e problemi basilari della traduzione di            Utilizzare il lessico di settore, compresa la
  testi tecnici.                                               nomenclatura internazionale codificata.
                                                              Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti in
                                                               inglese relativi all’ambito di studio e di lavoro e
                                                               viceversa
                                                              Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai
                                                               fini della mediazione linguistica e della
                                                               comunicazione interculturale.
                                             COMPETENZE ACQUISITE

Gli obiettivi stabiliti sono stati raggiunti in maniera disomogenea e non completa. Alcuni alunni hanno acquisito
una buona padronanza della lingua inglese e sono capaci di interagire ed esprimersi in maniera chiara e corretta
                                                                                                               22
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