INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI - Classe V sez. G - ITIS "Othoca"
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I.T.I.S.
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO Di CLASSE
(art. 17 c.1 D. Lgs. N. 62/2017 – – art. 6 O.M. n. 205 dell’11 marzo 2019)
Elaborato ed approvato nella riunione del 15 Maggio 2019
Classe Vͣ sez. G
INFORMATICA E
TELECOMUNICAZIONI
Anno scolastico 2018/2019
Coordinatore Prof.: Giovanni Elia Cuccu
DIRIGENTE
_______________________________________________SOMMARIO
1 DESCRIZIONE DEL CONTESTO GENERALE 3
1.1 Breve descrizione del contesto 3
1.2 Presentazione Istituto 3
2. INFORMAZIONI SUL CURRICOLO 4
2.1 Profilo in uscita dell'indirizzo (dal PTOF) 4
2.2 Quadro orario settimanale 5
2.3 Ore effettive di lezione effettuate nell’anno scolastico 5
3 DESCRIZIONE SITUAZIONE CLASSE 6
3.1 descrizione della Classe 6
3.2 Composizione della Classe: 6
3.3 Storia classe 7
3.4 Continuità docenti 8
4 INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE 8
5 INDICAZIONI GENERALI ATTIVITÀ DIDATTICA 9
5.1 Percorsi interdisciplinari 9
5.2 Percorsi di Cittadinanza e Costituzione 10
5.3 Altre attività, percorsi e progetti attinenti a Cittadinanza e Costituzione 11
5.4 Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (P.C.T.O. ex ASL) 13
5.5 Ambienti di apprendimento: strumenti – mezzi – spazi -tempi del percorso formativo 15
6. ATTIVITA’ E PROGETTI 15
6.1 Attività di recupero e potenziamento 15
6.2 Altre attività di arricchimento dell’offerta formativa 16
6.3 Eventuali attività specifiche di orientamento 17
7. INDICAZIONI SU DISCIPLINE 17
7.1 Lingua e letteratura italiana 17
7.2 Storia ed educazione Civica 20
7.3 Lingua inglese 21
7.4 Matematica 23
7.5 Sistemi e reti 24
7.6 TPSIT 25
7.7 Informatica 27
7.8 GPOI 28
7.9 Scienze Motorie 29
7.10 Religione 30
7.11 Libri di testo 31
18 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 31
8.1 Criteri di valutazione 31
8.2 Criteri adottati dalla scuola per l’attribuzione crediti 32
9 SIMULAZIONE DELLE PROVE D’ESAME 33
9.1 Materiali proposti per la simulazione del colloquio 33
9.2 Griglie di valutazione prove scritte 34
9.3 Griglie di valutazione colloquio 38
10 ALLEGATI 40
10.1 Programmi disciplinari svolti 40
10.1.1 Lingua e Letteratura italiana 40
10.1.2 Storia ed educazione civica 42
10.1.3 Lingua Inglese 43
10.1.4 Matematica 45
10.1.5 Sistemi e reti 45
10.1.6 TPSIT 47
10.1.7 Informatica 47
10.1.8 GPOI 48
10.1.9 Scienze motorie 49
10.1.10 Religione 50
21 DESCRIZIONE DEL CONTESTO GENERALE
1.1 Breve descrizione del contesto
Il sistema produttivo della Provincia di Oristano è caratterizzato da una bassa incidenza del
settore industriale rispetto a quello agricolo e, al contempo, da un settore dei servizi in continua
espansione. Si registra una percentuale del 32% delle imprese che operano nei settori
dell’agricoltura, silvicoltura e pesca; una percentuale del 24% nel settore del commercio e del 12%
nel settore delle costruzioni. Le restanti imprese svolgono attività negli altri settori economici
(attività manifatturiere, attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, trasporto e magazzinaggio,
noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, altre attività di servizi) con percentuali
inferiori al 7%. Tradizionalmente il tessuto economico oristanese è caratterizzato dalla presenza di
piccole e piccolissime imprese, le quali, per quanto attiene la forma giuridica più diffusa, sono
rappresentate perlopiù da ditte individuali. Solo una modesta percentuale è rappresentata da società
di persone e da società di capitali.
Le imprese femminili in Sardegna presentano la stessa incidenza osservata nel resto del Paese
(22%) e, nella Provincia di Oristano, sono prevalentemente impegnate nel settore del commercio
(32%), al quale seguono i settori dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (28%) e dei servizi di alloggio e
di ristorazione (9%). Le imprese giovanili della Provincia di Oristano sono prevalentemente occupate
in due settori dell’economia: l’agricoltura, silvicoltura e pesca (27%) e il commercio (26%). Il 13%
lavora nelle costruzioni e il 10% svolge attività dei servizi di alloggio e ristorazione. Il settore del
commercio impiega oltre la metà delle imprese straniere registrate in Provincia di Oristano (57%),
mentre il 12% opera nell’agricoltura, silvicoltura e pesca e l’11% nel settore delle costruzioni; in
percentuali inferiori, trovano collocazione nei servizi di alloggio e ristorazione, attività manifatturiere
e servizi e trasporti. Un importante settore in crescita (la Sardegna supera la soglia del 4%) è quello
dell'economia del mare (turismo marino, che rappresenta quasi due terzi della blue economy, filiera
ittica e cantieristica).
In funzione dell’analisi del contesto di riferimento e dei bisogni formativi rilevati, l’offerta
formativa del nostro istituto punta a coniugare i valori della sostenibilità con lo sviluppo tecnologico
e le opportunità connesse al mondo di Internet, a partire dalle vocazioni e dalle competenze
individuali, già maturate in contesti non formali ed informali.
1.2 Presentazione Istituto
L’Istituto Tecnico Industriale Statale “OTHOCA” nasce nell’anno scolastico 1968-1969, come
sede staccata dell’Istituto Tecnico Industriale “Dionigi Scano” di Cagliari, e diventa Istituto Tecnico
Industriale di Oristano nell’anno scolastico 1974-1975. Dal corrente anno scolastico, con il nuovo
dimensionamento, l’Istituto Tecnico Industriale di Ales, ritorna a far parte dell’Istituto Tecnico
Industriale “OTHOCA” di Oristano.
L’Istituto sorge su un’area di 33.246 metri quadrati. È dotato di 43 aule e 24 laboratori didattici,
con n. 6 locali di supporto, 3 palestre e strutture sportive all’aperto. Tra i laboratori è realizzata una
rete LAN con quasi 300 P.C. gestiti da un C.E.D.. Vi sono i laboratori di: Fisica, Chimica, Scienze,
Matematica, Informatica, Meccanica, Elettrotecnica, Elettronica, Progettazione di impianti elettrici,
Simulazione e Automazione, Lingue, Disegno, Educazione Ambientale (Zoum@te). L’I.T.I.S. è dotato
di una biblioteca contenente oltre 10.000 testi consultabili.
La sede associata di Ales è stata costruita negli anni novanta per ospitare oltre duecento
studenti. Da un punto di vista strutturale è assolutamente adeguata in quanto vi si trovano: Aula
Magna; biblioteca che comprende circa 2.000 volumi; N. 3 aule di informatica; laboratorio di
meccanica e macchine; laboratorio di fisica-elettrotecnica; laboratorio di elettronica e
3telecomunicazioni; laboratorio di sistemi e automazione industriale; laboratorio di chimica; palestra e campi
sportivi all’aperto; laboratorio di Robotica ed automazione PLC; aula di disegno.
Nel rispetto delle norme vigenti, del contesto territoriale di riferimento e del ruolo educativo,
formativo e sociale che le istituzioni scolastiche rivestono, il nostro Istituto opera al fine di raggiungere le
seguenti finalità:
promuovere il pieno sviluppo della persona sul piano civile, etico e culturale;
far acquisire una più ampia conoscenza di sé e delle proprie attitudini, per essere in grado di
operare scelte adeguate;
insegnare a porsi di fronte alla realtà con atteggiamento critico, creativo e costruttivo;
educare alle responsabilità legate all’attività lavorativa;
promuovere una formazione culturale e professionale tecnica e tecnologica che favorisca
l’inserimento nel mondo del lavoro.
2. INFORMAZIONI SUL CURRICOLO
2.1 Profilo in uscita dell'indirizzo (dal PTOF)
2.1a Pecup
Il diplomato in Informatica e Telecomunicazioni ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici,
dell'elaborazione dell'informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di
comunicazione;
ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all'analisi,
progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di
elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali;
ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono rivolgersi al
software: gestionale – orientato ai servizi – per i sistemi dedicati "incorporati";
collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali,
concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni ("privacy").
È in grado di:
collaborare, nell'ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela
ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell'organizzazione
produttiva delle imprese;
collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di
comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale;
esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un
approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell'obiettivo, nell'analisi e
nella realizzazione delle soluzioni;
utilizzare a livello avanzato la lingua inglese, per interloquire in un ambito professionale
caratterizzato da forte internazionalizzazione;
definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d'uso.
A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell'indirizzo Informatica e Telecomunicazioni
consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali.
Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di
telecomunicazione.
Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della
qualità e della sicurezza.
Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti.
Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza.
42.2 Quadro orario settimanale del corso INFORMATICA e TELECOMUNICAZIONI
Materia Classe I Classe II Classe III Classe IV Classe V
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Storia 2 2 2 2 2
Matematica 4 4 3 3 3
Complementi di Matematica - - 1 1 -
Lingua Straniera (inglese) 3 3 3 3 3
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione/Attività alternative 1 1 1 1 1
Diritto ed Economia 2 2 - - -
Geografia 1 - - - -
Scienze integrate (scienze della terra e biologia) 2 2 - - -
Scienze integrate (Fisica) 3 (2) 3 (2) - - -
Scienze integrate (Chimica) 3 (2) 3 (2) - - -
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 (1) 3 (1) - - -
Tecnologie informatiche 3 (2) - - - -
Scienze e Tecnologie applicate - 3 - - -
Sistemi e Reti - - 4 (2) 4 (2) 4 (3)
Tecnologie e progett. di sistemi infor. e di telec. - - 3 (1) 3 (2) 4 (2)
Gestione progetto, organizzazione d'impresa - - - - 3 (1)
Informatica - - 6 (3) 6 (3) 6 (4)
Telecomunicazioni - - 3 (2) 3 (2) -
() fra parentesi sono indicate le ore di laboratorio
Laboratori 7 5 8 9 10
Ore settimanali 32 32 32 32 32
2.3 Ore effettive di Lezione effettuate da ciascun insegnante nell’anno scolastico
Materia Ore previste sino al 9
Ore sino al 15 maggio
giugno
Lingua e letteratura italiana 116 15
Storia ed Educazione Civica 63 8
Lingua inglese 82 10
Matematica 77 9
Sistemi e reti 98 14
TPSIT 99 13
Informatica 143 22
GPOI 78 10
Scienze motorie e sportive 57 6
Religione 27 4
53 DESCRIZIONE SITUAZIONE CLASSE
3.1 descrizione della Classe
La classe V G del corso Informatica e telecomunicazioni è composta da diciotto alunni, due femmine e sedici
maschi. Quattordici provengono dalla IV G, uno rientra dopo un anno dedicato all’esperienza di Intercultura
vissuta in Cina e tre arrivano da altre istituzioni scolastiche dislocate nell’intera regione. Nel corso del triennio
la classe ha subito, quindi, alcune variazioni numeriche generate dalle tipiche dinamiche che governano la
vita scolastica: trasferimenti, abbandoni, bocciature e nuovi ingressi che hanno portato all’attuale
composizione. Gli studenti, tutti frequentanti, provengono dai vari paesi della provincia di Oristano e
appartengono a realtà socio-culturali diverse tra loro, le quali hanno influenzato, in maniera positiva, le
relazioni del gruppo. Dal punto di vista disciplinare, la classe si presenta rispettosa negli atteggiamenti e
nell’osservazione delle regole di convivenza scolastica. Tale condotta virtuosa conduce ad una buona
socializzazione che favorisce un ambiente di lavoro sereno e collaborativo. Tuttavia, a dispetto di un ottimo
dialogo educativo, l’impegno e la costanza nello studio non sempre sono stati adeguati; tale discontinuità è
leggibile nei risultati conseguiti da alcuni alunni che, refrattari alle continue sollecitazioni degli insegnanti,
presentano conoscenze lacunose. Ciononostante, la classe, nel suo insieme, ha acquisito, in maniera
eterogenea, le competenze richieste per il perfezionamento del quinto anno.
3.2 Composizione della Classe: studentesse e studenti (non pubblicabile sul sito web - Nota Garante per
la Protezione dei Dati Personali 21.03.2017, prot. n. 10719)
N° ALUNNO PROVENIENZA
1 4a G
2 4a G
3 4a G
4 4aG
5 4a G
6 4a G
7 4a G
8 Altro Istituto
9 4a G
10 4G
11 Altro Istituto
12 4a G
13 4 a G (Intercultura)
14 Altro Istituto
15 4a G
16 4a G
17 4a G
18 4aG
63.3 Storia classe
3.3.a dati
A.S. n. iscritti Inserimenti Trasferimenti/abbandoni n. ammessi
successivi
2016/17 19 0 1 19
2017/18 18 0 2 16
2018/19 18 0 0 18 scrutinati
3.3.b Composizione consiglio di classe
Disciplina Docente
Cognome Nome
Lingua e letteratura italiana Cuccu Giovanni Elia
Storia ed Educazione Civica Cuccu Giovanni Elia
Lingua inglese Piano Mariella
Matematica Cordeddu Monica
Sistemi e reti Schirra Paolo
Laboratorio Sistemi e reti Inconis Fabiola
TPSIT Piredda Silvia
Laboratorio TPSIT Gala Anna Rita
Informatica Carbone Vito Rocco
Laboratorio Informatica e GPOI Pia Massimiliano
GPOI Marras Angelo
Scienze motorie e sportive Cadeddu Marcello
Religione Fanari Adriana
Rappresentanti degli Studenti
73.4 Continuità docenti
Disciplina 3 Classe 4 Classe 5 Classe
Lingua e lettere italiane Contini Rita Contini Rita Cuccu Giovanni Elia
Storia ed Educazione Civica Contini Rita Contini Rita Cuccu Giovanni Elia
Lingua inglese Piano Mariella Piano Mariella Piano Mariella
Matematica Cordeddu Monica Cordeddu Monica Cordeddu Monica
Sistemi e reti Schirra Paolo Schirra Paolo Schirra Paolo
Laboratorio Sistemi e reti Mocci Demartis Stefano Inconis Fabiola Inconis Fabiola
TPSIT Pannella Antonello Piredda Silvia Piredda Silvia
Laboratorio TPSIT Gala Anna Rita Gala Anna Rita Gala Anna Rita
Informatica Carbone Vito Rocco Carbone Vito Rocco Carbone Vito Rocco
Laboratorio Informatica Murgia Gianfranco Pia Massimiliano Pia Massimiliano
GPOI --- --- Marras Angelo
Laboratorio GPOI --- --- Pia Massimiliano
Scienze motorie e sportive Chiesa Giacomo Cadeddu Marcello Cadeddu Marcello
Religione Marongiu Ilaria Fanari Adriana Fanari Adriana
4 INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE
Documenti relativi a specifici casi di disabilità e dsa sono producibili con allegati riservati.
In conformità con quanto disciplinato nel PTOF, il Consiglio di Classe ha attivato le strategie ritenute
opportune per garantire la massima inclusione. In particolare le misure adottate sono state finalizzate a:
prevenire e contrastare la dispersione scolastica, ogni forma di discriminazione e bullismo, anche
informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni
educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la
collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e
l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate
dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014;
accrescere l'uso delle nuove tecnologie ed estendere le metodologie didattiche innovative,
all'interno di percorsi di apprendimento strutturati in forma di laboratorio, che prevedano la
collaborazione fra studenti e attività inclusive per l'acquisizione delle competenze.
PROGETTO FSE - INCLUSIONE SOCIALE E LOTTA AL DISAGIO Il progetto è articolato nei seguenti
moduli • Gioco di squadra Educazione motoria; sport; gioco didattico • Scacco matto Educazione
motoria; sport; gioco didattico • Il teatro va a scuola...all'Othoca (Messa in scena ed espressione
corporea) Arte; scrittura creativa; teatro • Laboratorio di educazione alimentare e valorizzazione
della cucina tradizionale della Sardegna Modulo formativo per i genitori • Amici libri Potenziamento
delle competenze di base • La mia Matematica Potenziamento delle competenze di base
PROGETTI FESR - LABORATORI INNOVATIVI 1-2 L’attuazione del progetto permetterà di poter
riorganizzare il tempo-scuola, incrementare l’utilizzo di metodologie didattiche inclusive e ampliare
l’offerta formativa, in ambienti dotati di tecnologie moderne e competitive, capaci di preparare
adeguatamente gli studenti al mondo del lavoro e agli studi universitari. L’allestimento di nuovi spazi
laboratoriali e l’adeguamento di quelli esistenti ha permesso l’utilizzo anche oltre l’orario curricolare,
per l’organizzazione di iniziative finalizzate all’inclusione e al contrasto della dispersione scolastica.
Sportello per il supporto agli studenti che richiedono supporto psicopedagogico.
85 INDICAZIONI GENERALI ATTIVITÀ DIDATTICA
5.1 Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione
dei percorsi interdisciplinari riassunti nella seguente tabella.
Titolo del Periodo Discipline coinvolte Materiali
percorso
Rete di Intero Anno Sistemi e Reti, Inglese Libri e materiali
calcolatori forniti dal docente
Descrizione del percorso
Riferimento ai programmi svolti nelle discipline coinvolte
Titolo del percorso Periodo Discipline coinvolte Materiali
Il Web e la programmazione Intero Anno Sistemi e Reti,TPSIT, Libri e materiali
Client-Server Informatica, Inglese forniti dal docente
Descrizione del percorso
Riferimento ai programmi svolti nelle discipline coinvolte
Titolo del percorso Periodo Discipline coinvolte Materiali
Arte espressione del Immagini e altri
Inglese, Storia, altre
tempo. Studio dell’Urlo di materiali dalla
marzo/aprile espressioni culturali e
E. Munch e di Guernica di rete e libri di
artistiche
P. Picasso testo
Descrizione del percorso
Dopo il Positivismo, caratterizzato da un crescente benessere, da una illusoria fiducia nel futuro e nel
progresso, da un miglioramento dello stile di vita, il mondo assiste al crollo dei vecchi valori, poiché le nuove
scoperte rivelano un universo fino ad allora sconosciuto: la mente umana viene esplorata dall’opera del
dottor Sigmund Freud. In questo periodo l’uomo entra in crisi, non si riconosce lo stesso potere che aveva
prima della Rivoluzione Industriale e diventa sempre più simile alle macchine, perdendo la propria essenza,
il proprio ruolo sociale e avviandosi verso l’alienazione. Il Novecento con le sue guerre e la lacerazione del
tessuto sociale, osserva il modificarsi del suo ordito produttivo: la rivoluzione industriale, il postfordismo,
la diffusione della tecnologia, la conversione da società di classi a società di consumi, da cultura elitaria a
cultura di massa, trova la sua sintesi mirabile nelle due opere d’arte: l’Urlo rappresenta l’angoscia di un
uomo che non sa più chi è, e diventa il simbolo di una generazione in crisi; Guernica, per mano di Picasso,
vuole ricordare la prima città nella storia ad essere colpita da un bombardamento aereo, i civili caduti e
l’efferatezza della guerra.
95.2 Percorsi di cittadinanza e costituzione
Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei seguenti percorsi
di Cittadinanza e costituzione riassunti nella seguente tabella.
PERCORSI di CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Titolo del percorso Argomenti Discipline coinvolte
Alla base dell’uguaglianza I diritti naturali e inviolabili Storia
La dignità dell’uomo: diritti e Religione
doveri
Ambiente di tutti Riflessioni sull’art. 9 della Storia
Costituzione Religione
Etica ambientale
Totalitarismi I regimi totalitari Storia
Riflessioni sul dramma della Religione
Shoah
Etica politica: la pena di morte Dossier sulla pena di morte. Religione
Dibattiti sulla liceità, riflessioni
a confronto e dilemmi sulla
pena di morte
La cittadinanza Il fondamento dei diritti; Storia
Che cos’è la cittadinanza
In che modo si diventa cittadini
La doppia cittadinanza
L’Unione europea Storia dell'Unione Europea: i Inglese
padri fondatori; i principali
trattati; l'ampliamento nel
tempo; le Istituzioni europee,
la loro funzione e i gruppi
politici in Parlamento
A scuola di solidarietà Scuola e solidarietà. Percorso Religione
guidato attraverso la
riflessione sulla propria
identità e responsabilità nei
confronti degli altri, al fine di
aprirsi all’esercizio della
giustizia, della solidarietà e del
rispetto, superando egoismo e
indifferenza.
105.3 Altre attività, percorsi e progetti attinenti a “Cittadinanza e Costituzione”
Titolo Breve Descrizione Attività svolte Obiettivi raggiunti e Competenze
acquisite
Progetto Campagna sulla Incontri di formazione diretta, Obiettivi:
ICARO: sicurezza stradale tenuti da tutor e funzionari sensibilizzare le coscienze sul
Incontro con l’obiettivo di della Polizia Stradale sul tema valore della vita umana;
con la diffondere dei processi di regolazione conoscere i principali rischi e le
Polizia l’importanza del emotiva, alla base dei insidie che derivano dalla
Stradale di rispetto delle regole comportamenti di rischio violazione delle norme
Oristano e della legalità. stradale (rabbia alla guida, comportamentali spesso causa di
ansia e distrazione, sottostima incidenti mortali e/o con lesioni
del rischio, ecc.), nonché su gravi o gravissime;
ulteriori aspetti legati comprendere i concetti di guida
all’intelligenza emotiva, sicura e prevenzione.
finalizzata a promuovere il Competenze:
rispetto delle regole stradali, competenza personale, sociale e
dei comportamenti corretti e di capacità di imparare ad imparare;
una mobilità consapevole. competenza in materia di
cittadinanza;
competenza in materia di
consapevolezza ed espressione
culturali.
Incontro Educazione alla Incontri orientati alla diffusione Obiettivi:
con la legalità economica del concetto di “sicurezza comprendere il significato di
Guardia di economica e finanziaria” “legalità economica” attraverso
Finanza di attraverso la visione di esempi concreti riscontrabili
Oristano immagini di vita operativa nei nella vita quotidiana;
settori dell’evasione fiscale, del conoscere il ruolo ed i compiti
controllo della spesa pubblica e della Guardia di Finanza;
del contrasto al traffico di incrementare la consapevolezza
sostanze stupefacenti. del ruolo di cittadini, titolari di
diritti e di doveri che investono
anche il piano economico;
sensibilizzare sul valore della
legalità economica, da apprezzare
non per paura delle relative
sanzioni, bensì per la sua utilità,
sotto il profilo individuale e
sociale;
riflettere sui luoghi comuni,
presenti in alcuni contesti socio-
culturali, che proiettano
un’immagine distorta del valore
della “sicurezza economico-
finanziaria” e della missione del
Corpo.
11Competenze:
competenza personale, sociale e
capacità di imparare ad imparare;
competenza in materia di
cittadinanza;
competenza imprenditoriale;
competenza in materia di
consapevolezza ed espressione
culturali.
Oristano TAVOLA Cristina Obiettivi:
dice No alla ROTONDA dal Cabras (Professoressa dare informazioni e fornire dati
violenza titolo: Violenza Zero Associata di Psicologia sulla definizione e sulla diffusione
sulle donne Zero – Strategie Dipartimento di Pedagogia della violenza di genere e sulle sue
comunicazione e dell’Università di Cagliari), caratteristiche;
condivisione per dire interviene su “Cosa si mettere a fuoco gli stereotipi più
NO alla violenza sulle nasconde dietro la violenza comuni sui soggetti autori di
donne. contro le donne? E’ violenza nei confronti delle donne;
possibile cambiare?” creare consapevolezza sui
Susi Ronchi, Presidente di comportamenti e gli
GIULIA giornaliste atteggiamenti violenti che
Sardegna - “Diverse connotano una “cultura della
modalità con cui viene violenza”;
veicolata nel lessico promuovere una cultura della
giornalistico la violenza prevenzione e della non-violenza;
sulle donne”; aiutare ragazzi e ragazze a gestire i
Graziano Pinna,docente conflitti relazionali.
della University of Illinois a Competenze:
Chicago, - “Le ferite competenza personale, sociale e
invisibili. Strategie capacità di imparare ad imparare;
terapeutiche per donne competenza in materia di
vittime d’abuso”. cittadinanza;
competenza in materia di
consapevolezza ed espressione
culturali.
Moneta Divulgazione Seminario di formazione e Obiettivi:
positiva scientifica sulla divulgazione tenuto aumentare la consapevolezza
creazione della dall’ingegnere Fabio Conditi delle persone sui temi della
moneta da parte Presidente dell’associazione sovranità monetaria e della sua
delle banche centrali Moneta Positiva, esperto di influenza nell'economia;
e commerciali e Banche e Moneta, al fine di comprendere come funziona il
analisi degli squilibri promuovere una campagna per nostro attuale sistema economico
sociali generati da permettere che il potere “di e monetario;
tale pratica. creare denaro torni allo Stato Competenze:
per conto dei cittadini, e che sia competenza personale, sociale e
utilizzato solo nel pubblico capacità di imparare ad imparare;
interesse, in modo responsabile competenza in materia di
e trasparente”. cittadinanza;
competenza in materia di
consapevolezza ed espressione
culturali.
125.4 Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (P.C.T.O. ex ASL): attività nel
triennio
Come si legge nel testo della legge di bilancio (Art. 1, comma 784), a decorrere dall’anno scolastico 2018/2019
i percorsi in alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono ridenominati
«percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento». Il cambiamento più significativo è quello che
interessa la durata minima complessiva del percorso, la quale viene notevolmente ridotta, rispetto a quanto
previsto originariamente dalla 107/2015. La nuova denominazione dell'alternanza appare come un qualcosa
di significativo, indica infatti, un chiaro cambio di rotta metodologico e ridefinisce quindi sia gli obiettivi di
apprendimento di ogni studente, sia i sistemi di monitoraggio e valutazione delle esperienze che saranno
realizzate fuori dai confini scolastici. Il valore attribuito a queste esperienze è proprio ancorato all'idea che lo
studente possa acquisire conoscenze utili per elaborare un proprio personale progetto di orientamento,
analizzando, nel contempo, sia le situazioni di lavoro, gli aspetti positivi e i fattori di criticità, sia le proprie
caratteristiche soggettive, le aspirazioni personali, le potenzialità di apprendimento, le proprie preferenze ed
i valori professionali.
OBIETTIVI GENERALI
Rispetto delle regole, degli impegni assunti e dei ruoli Spirito di iniziativa
Disponibilità ai rapporti interpersonali Lavoro in gruppo
Autocontrollo e fiducia in sé stessi Stesura di rapporti e relazioni
Flessibilità Elaborare e organizzare progetti
OBIETTIVI SPECIFICI
Problem solving
Capacità tecniche-professionali
Individuazione degli strumenti necessari
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Attività svolte da tutta la classe nel triennio
Titolo Enti e soggetti coinvolti Attività svolte
Esperti Itis Othoca (a.s. Cenni su le fonti del diritto di lavoro; i contratti di lavoro individuali;
2016/2017) i contratti di lavoro collettivi; disciplina normativa sull’impresa
Esperti Itis Othoca (a.s. 2016/2017 Corso in materia di sicurezza sul lavoro
- a.s. 2017/2018)
Esperti Itis Othoca (a.s. Corso Cyberbullismo e stalking
2017/2018)
Esperti Università degli Studi di Corso Arduino e Diritto Informatica
Cagliari (a.s. 2017/2018)
Centrale solare di Ottana (a.s. Gestione di una moderna centrale solare
2017/2018)
13Cinema Ariston (a.s. 2016/2017 - Documentario sul cambiamento climatico; Visione film sulla
2017/2018) Sicurezza Informatica
Sardegna Ricerche (a.s. Progetto Lab Boat
2017/2018)
Attività svolte da gruppi di studenti nel triennio
Titolo Enti e soggetti Attività svolte
coinvolti
Grimaldi Group (a.s. Utilizzo software per le prenotazioni e assegnazione cabine, corso
2017/2018) sulla sicurezza nelle navi, visita sala macchine e plancia di comando
Attività svolte in azienda
N ALUNNO CLASSE TERZA CLASSE QUARTA TOTALE
1 A.C. Service di C.Cauli
Eurospar/Interlaw
Oristano 267
2 AM Vending/Bricook
Crai F.lli Ibba Oristano 278,5
3 Sechi Informatica
AM Vending/Methe
Oristano 223,5
4 A.C. Service di C.Cauli
Bricofer/Bricook
Oristano 296
5 Bricook
Comune di Marrubiu 226
6 Eurospar/Tecno 3000
Bricofer srl 272
7 Crai F.lli Ibba Oristano URP/Bricook 233
8 SSI informatica SSI informatica
303
9 Bricook
Bricofer Oristano 203
10 RBR Informatica
Sonepar
Oristano 261
11
ITI Angioy SS Ist. Europa 122
12 Bricofer Oristano
Eurospar
229
13 Intercultura
Comune di Marrubiu 193
14 Cantina sociale il
Nuraghe 59
15 Vetrocar/Bricofer
Comune di Allai 254
16 Pubblicolor Bricook/Bricofer 324
17 Cooperativa assegnatari
T19/Veliamoci
Arborea 337
18 Cooperativa assegnatari
COSSAGI
Arborea 255
14RISULTATI FINALI
La valutazione del percorso in alternanza è parte integrante della valutazione finale dello studente e incide
sul livello dei risultati di apprendimento conseguiti nell’arco del secondo biennio e dell’ultimo anno del
corso di studi. Per la valutazione il Consiglio di Classe tiene conto degli atteggiamenti, del comportamento,
della motivazione dello studente durante tutto il percorso. Nel corrente anno scolastico, il requisito dello
svolgimento dei PCTO non è obbligatorio per l’ammissione all’esame.
Gli studenti nel corso del secondo biennio hanno svolto, secondo quanto previsto dalla normativa allora
vigente, che prevedeva 400 ore nel triennio, un numero nettamente superiore alle 150 ore attualmente
richieste. Le attività svolte non sono state sempre completamente aderenti al percorso di studio
(soprattutto a causa delle problematiche legate al territorio), ma sicuramente utili al raggiungimento
almeno delle competenze trasversali.
OBIETTIVI GENERALI Raggiunti globalmente dalla classe
OBIETTIVI SPECIFICI Raggiunti parzialmente
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO Raggiunti globalmente dalla classe
5.5 Ambienti di apprendimento: strumenti – mezzi – spazi -tempi del percorso formativo
L’istituto è dotato di numerosi laboratori presso i quali vengono svolte circa il 50% delle ore di attività per
quanto attiene alle materie d’indirizzo. Sono disponibili:
laboratori di informatica dove è disponibile un personal computer per ogni studente: in questi
laboratori vengono svolte le attività relative ad Informatica, GPOI, TPSIT, Sistemi e Reti;
aula 2.0 utilizzata per attività di autoapprendimento con gli arredi configurati allo scopo (Isole in
sostituzione dei tradizionali banchi) con le dotazioni specifiche cioè tablet e personal computer.
Quest’aula è resa disponibile su richiesta da parte del docente.
Tutti i laboratori sono dotati di proiettore collegato al PC e di connessione internet a banda larga
Ogni aula invece è dotata di Lavagna Interattiva Multimediale collegata ad un Personal Computer con
connessione Internet. Questo consente anche durante le lezioni in aula di avvalersi di risorse didattiche
reperibili online e di poter fruire di materiale audio/video selezionato opportunamente.
La maggior parte dei docenti condivide le risorse didattiche anche attraverso drive su cloud o mediante
piattaforme di e-learning.
6. ATTIVITA’ E PROGETTI (specificare i principali elementi didattici e organizzativi – tempi,
spazi, metodologie, partecipanti, obiettivi raggiunti, discipline coinvolte)
6.1 Attività di recupero e potenziamento (a breve monitoraggio USR ex art. 12. C. 5 D. Lgs. N.
62/2017)
Rispetto alle difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi didattici la scuola non ha attivato corsi di recupero
extracurricolari per questa classe. Tuttavia, gli studenti che hanno evidenziato carenze e lacune conoscitive
sono stati seguiti in orario curricolare e i docenti hanno proposto attività di recupero sia in classe sia in
laboratorio, nonché attività di studio da svolgere autonomamente anche tramite la condivisione di materiali
attraverso sistemi di e-learning o drive.
156.2 Altre attività di arricchimento dell’offerta formativa
Oristano dice NO alla violenza sulle donne: Tavola rotonda organizzata dal Comune di Oristano
Viaggio di Istruzione a Praga: Il viaggio di istruzione a Praga è stato un momento di crescita e di
maturazione. Gli obiettivi del viaggio sono stati:
Conoscere gli avvenimenti storici relativi all’origine della questione ebraica e alla sua
evoluzione;
Conoscere gli aspetti legati alla compresenza di differenti culture presenti all’interno
della stessa città (romanica, ebraica, gotica, barocca);
Conoscere gli aspetti legati all’ambiente, al territorio, allo sviluppo scientifico-
tecnologico e
all’economia ceca;
Comprendere gli sviluppi storici che hanno portato dall’invasione della Germania
nazista al controllo politico e militare della Russia comunista e dalla “guerra fredda”
all’avvento della socialdemocrazia;
Aprirsi al confronto con popoli e mentalità diverse;
Consolidare il rapporto all’interno del gruppo classe e tra le varie classi;
Principali luoghi visitati: Museo di Kafka, Quartiere ebraico - Cimitero Ebraico, Campo di
concentramento di Terezin, National Technical Museum, Clementinum, Castello di Praga,
Cattedrale di S.Vito, Vicolo d’oro, Muro di John Lennon, Visita al Ponte Carlo, Piazza
dell’orologio, Piazza S.Venceslao.
Durante tutte le visite i ragazzi hanno mostrato interesse e voglia di conoscere alcuni dei luoghi
che hanno segnato la storia recente, in un clima di partecipazione e rispettosa condivisione tra
gli alunni delle diverse classi, superando la diffidenza iniziale.
Luigi Pirandello, “Uno, nessuno e centomila”: Trasposizione teatrale del romanzo pirandelliano e
discussione con gli attori
Incontro col servizio medico del Centro Trasfusionale: Incontro di sensibilizzazione sull’importanza
della donazione del sangue intesa come gesto di solidarietà verso il prossimo
Museo della telefonia mobile: il progetto prende il via nell’a.s. 2016/2017 su iniziativa della Prof.ssa
Silvia Piredda. Le sue classi, aderenti al progetto, hanno posto le basi su cui la 5G ha potuto e voluto
lavorare, apportando un contributo significativo. Gli studenti e le studentesse coinvolte hanno
lavorato al progetto in modo propositivo, trasferendo e applicando la formazione in aula con
l’esperienza pratica; grazie a tale sinergia gli alunni hanno consolidato gli obiettivi generali e specifici,
propri anche del percorso PCTO, che hanno consentito loro l’acquisizione di competenze spendibili
anche nel mercato del lavoro. In particolare, la classe, divisa in sottogruppi, ha lavorato alla
realizzazione di: un sito web del Museo; di cartelloni indicanti le diverse generazioni della telefonia
mobile; di un video documentante le diverse fasi del progetto e i suoi protagonisti; della
catalogazione dei telefoni e della loro esposizione presso il Museo dell’Informatica dell’ITIS Othoca.
FAB-LAB Oristano est. Presentazione del Progetto e relativa sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra
le parti (ITIS-CIP consorzio industriale oristanese- Confartigianato). Dimostrazione pratica di stampa
in 3D da parte dello staff FAB_LAB Olbia.
166.3 Eventuali attività specifiche di orientamento
Data Attività di orientamento Sede svolgimento attività
7 febbraio 2019 Presentazione Università di Oristano ITIS Othoca
1 marzo 2019 Open Day – Università di Cagliari Cittadella Universitaria
Monserrato (CA)
20 marzo 2019 Incontro con i rappresentanti della ITIS Othoca
Fondazione ITS Mo.So.S
12 aprile 2019 Open Day – Università di Cagliari, Cagliari
Facoltà di Ingegneria
Aprile 2019 Visite autonome e autofinanziate all’ Pisa (solo alcuni studenti)
Università degli Studi di Pisa
4 maggio 2019 Incontro con i Periti Industriali di ITIS Othoca
Oristano
8 maggio 2019 Incontro con i rappresentanti del ITIS Othoca
Centro Eurodesk – Regione
Autonoma Sardegna
7 INDICAZIONI SU DISCIPLINE
Di seguito la descrizione dei profili di ogni singola disciplina con riferimento a:
PECUP ovvero il contributo di ogni singola disciplina al Profilo Educativo Culturale e Professionale
del corso
OSA Ovvero gli obiettivi specifici di apprendimento di ogni singola disciplina
Obiettivi raggiunti effettivamente durante l’anno scolastico
Competenze chiave di cittadinanza in base alla raccomandazione del Parlamento Europeo
Metodologie e strumenti adottati nello svolgimento delle attività didattiche
7.1 Lingua e letteratura italiana
PECUP
La disciplina Lingua e Letteratura Italiana concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso
quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:
padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana non solo per comunicare adeguatamente
nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici, ma soprattutto per sviluppare una capacità
di ideazione e progettazione, requisito indispensabile per la apprendimento e la padronanza sia delle tematiche
di tipo scientifico, tecnologico ed economico che per la gestione di percorsi di auto-imprenditorialità simulata o
reale; riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali per una loro corretta fruizione e
valorizzazione; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con
17riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete, nel contesto della
didattica laboratoriale e delle attività di PCTO.
Competenze disciplinari da conseguire al termine del Quinto anno:
Rielaborare ed organizzare autonomamente aspetti fondamentali della letteratura e della cultura italiana ed
europea;
Individuare ed utilizzare strumenti di comunicazione e di team-working più appropriati per intervenire nei
contesti PCTO di riferimento;
Utilizzare Social network e new media come fenomeno comunicativo e progettare sistemi applicativi in rete
all’interno delle attività atte a stimolare le eccellenze.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Conoscenze Abilità
Lingua Lingua
Processo storico e tendenze evolutive della Identificare momenti e fasi evolutive della
lingua italiana dall’Unità nazionale ad oggi. lingua italiana con particolare riferimento al
Caratteristiche dei linguaggi specialistici e del Novecento.
lessico tecnico-scientifico. Individuare aspetti linguistici, stilistici e culturali
Strumenti e metodi di documentazione per dei / nei testi letterari più rappresentativi.
approfondimenti letterari e tecnici. Individuare le correlazioni tra le innovazioni
Tecniche compositive per diverse tipologie di scientifiche e tecnologiche e le trasformazioni
produzione scritta. linguistiche.
Repertori dei termini tecnici e scientifici relativi Produrre relazioni, sintesi, commenti ed altri
al settore d’indirizzo anche in lingua straniera. testi di ambito professionale con linguaggio
Software “dedicati” per la comunicazione specifico.
professionale. Utilizzare termini tecnici e scientifici anche in
Social network e new media come fenomeno lingue diverse dall’italiano.
comunicativo. Interagire con interlocutori esperti del settore
di riferimento anche per negoziare in contesti
professionali.
Scegliere la forma multimediale più adatta alla
comunicazione nel settore professionale di
riferimento in relazione agli interlocutori e agli
scopi.
Letteratura Letteratura
Elementi e principali movimenti culturali della Contestualizzare l’evoluzione della civiltà
tradizione letteraria dall’Unità d’Italia ad oggi artistica e letteraria italiana dall’Unità d’Italia
con riferimenti alle letterature di altri paesi. ad oggi in rapporto ai principali processi sociali,
Autori e testi significativi della tradizione culturali, politici e scientifici di riferimento.
culturale italiana e di altri popoli. Identificare e analizzare temi, argomenti e idee
Modalità di integrazione delle diverse forme di sviluppate dai principali autori della letteratura
espressione artistica e letteraria. italiana e di altre letterature.
Metodi e strumenti per l’analisi e Cogliere, in prospettiva interculturale, gli
l’interpretazione dei testi letterari. elementi di identità e di diversità tra la cultura
italiana e le culture di altri Paesi.
Collegare i testi letterari con altri ambiti
disciplinari.
Interpretare testi letterari con opportuni
metodi e strumenti d’analisi al fine di formulare
un motivato giudizio critico.
18COMPETENZE ACQUISITE
Gli obbiettivi programmati sono stati conseguiti solo in parte. Gli alunni sanno leggere e comprendere
complessivamente un testo in maniera adeguata e ne individuano il tema fondamentale; alcuni sanno analizzare
un testo poetico e narrativo in base all'aspetto stilistico, strutturale e di contenuto, mentre altri, a causa di lacune
pregresse, di un impegno inadeguato e di poca attenzione in classe, rivelano una capacità di analisi non
soddisfacente.
I ragazzi sono in grado di collocare un testo nel panorama storico-culturale del tempo e nell'ambito della
produzione complessiva di un autore; sanno produrre testi scritti vincolati rispettando le consegne stabilite,
muovendosi, con diversi risultati, attraverso le nuove tipologie previste per la prova scritta di italiano dall’Esame
di Stato.
Alcuni sanno formulare un discorso in forma chiara, fluida e scorrevole; altri rivelano, invece, una competenza
espositiva sufficiente, mentre altri ancora non possiedono una padronanza del linguaggio specifico. Un certo
numero di alunni sa rielaborare in modo autonomo i contenuti appresi e interpretare i testi letti, collocandoli in
un periodo storico e culturale, l’altra parte si limita, invece, ad una analisi superficiale dei contenuti. Per quanto
riguarda le competenze linguistiche, solo pochi possiedono una discreta padronanza grammaticale e lessicale,
mentre gli altri, a causa delle già citate lacune pregresse, di un impegno discontinuo e di un’attenzione
insufficiente, presentano strumenti elementari. Gli alunni conoscono le linee fondamentali della storia della
letteratura compresi in un arco di tempo che abbraccia gli avvenienti che vanno dal Positivismo al Neorealismo.
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
Competenza alfabetica funzionale. Attraverso la comunicazione orale e scritta in vari contesti; la scelta
e la discriminazione di varie fonti; la capacità di raccogliere e rielaborare informazioni e di pervenire a un
pensiero critico.
Competenza digitale. Attraverso l’uso delle tecnologie digitali per apprendere, lavorare e partecipare
attivamente ai vari argomenti trattati; la comunicazione e la collaborazione, l'alfabetizzazione mediatica,
la creazione di contenuti digitali, la sicurezza, le questioni legate alla proprietà intellettuale e la risoluzione
di problemi.
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare. Attraverso la capacità di riflettere su
sé stessi, di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva;
comprendere l’importanza di empatizzare e di gestire eventuali conflitti in un contesto favorevole e
inclusivo.
Competenza in materia di cittadinanza. Attraverso la comprensione dell’importanza dell’integrazione
europea, unitamente alla consapevolezza della diversità e delle identità culturali in Europa e nel mondo;
la consapevolezza delle dimensioni multiculturali e socioeconomiche delle società europee e del modo
in cui l’identità culturale nazionale contribuisce all’identità europea; la riflessione critica sui movimenti
artistici e culturali del ‘Novecento al fine di pervenire alla chiara e inequivocabile conoscenza
dell’importanza del rispetto dei diritti umani;
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali. Attraverso la comprensione e il
rispetto di idee e i significati espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite tutta una
serie di arti e altre forme culturali; l’impegno di capire, sviluppare ed esprimere le proprie idee e il senso
della propria funzione o del proprio ruolo nella società in una serie di modi e contesti.
Metodologia e strumenti
Metodologia: Lezione frontale – lezione partecipata – cooperative learning – flipped classroom – classe digitale
(Fidenia) per la distribuzione di materiale integrativo.
Strumenti: Libro di testo; fotocopie; PC; lim; strumenti audiovisivi.
197.2 Storia ed educazione Civica
PECUP
La disciplina Storia concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale di istruzione
tecnica, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: agire in base
ad un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare
i propri comportamenti personali e sociali; contestualizzare opere, testi, scoperte scientifiche e innovazioni
tecnologiche in una dimensione storico-culturale ed etica, nella consapevolezza della storicità dei saperi;
riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali, nei contesti più o meno
limitati e nella prospettiva odierna globalizzata; individuare le interdipendenze tra scienza, economia e tecnologia
e le conseguenti modificazioni intervenute, nel corso della storia, nei settori di riferimento e nei diversi contesti
nazionali /internazionali.
Competenze disciplinari da conseguire al termine del Quinto anno:
Ricostruire autonomamente rapporti di causa effetto negli eventi, con riferimento ad aspetti socio-culturali,
politici, economici, individuandone le eventuali ripercussioni nel presente;
Riconoscere nella storia l’evoluzione della società in relazione allo sviluppo economico e tecnologico dei
singoli Paesi.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Conoscenze Abilità
Principali persistenze e processi di trasformazione Riconoscere nella storia del Novecento e nel
tra la fine del secolo XIX e il secolo XX, in Italia, in mondo attuale le radici storiche del passato,
Europa e nel mondo. cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità.
Aspetti caratterizzanti la storia del Novecento ed il Analizzare problematiche significative del periodo
mondo attuale (quali in particolare: considerato.
industrializzazione e società post-industriale; limiti Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei
dello sviluppo; violazioni e conquiste dei diritti sistemi economici e politici e individuarne i nessi
fondamentali; nuovi soggetti e movimenti; Stato con i contesti internazionali e alcune variabili
sociale e sua crisi; globalizzazione). ambientali, demografiche, sociali e culturali.
Modelli culturali a confronto: conflitti, scambi e Effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni
dialogo interculturale. culturali in un’ottica interculturale.
Innovazioni scientifiche e tecnologiche e relativo Riconoscere le relazioni fra evoluzione scientifica e
impatto su modelli e mezzi di comunicazione, tecnologica (con particolare riferimento ai settori
condizioni socioeconomiche e assetti politico- produttivi e agli indirizzi di studio) e contesti
istituzionali. ambientali, demografici, socioeconomici, politici e
Problematiche sociali ed etiche caratterizzanti culturali.
l’evoluzione dei settori produttivi e del mondo del Individuare i rapporti fra cultura umanistica e
lavoro. scientifico-tecnologica con riferimento agli ambiti
Territorio come fonte storica: tessuto socio- professionali.
economico e patrimonio ambientale, culturale ed Analizzare storicamente campi e profili
artistico. professionali, anche in funzione dell’orientamento.
Categorie, lessico, strumenti e metodi della Inquadrare i beni ambientali, culturali ed artistici
ricerca storica (es.: critica delle fonti). nel periodo storico di riferimento.
Radici storiche della Costituzione italiana e Applicare categorie, strumenti e metodi delle
dibattito sulla Costituzione europea. scienze storico-sociali per comprendere
Carte internazionali dei diritti. Principali istituzioni mutamenti socio-economici, aspetti demografici e
internazionali, europee e nazionali. processi di trasformazione.
20 Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia per
ricerche su specifiche tematiche, anche
pluri/interdisciplinari.
Interpretare e confrontare testi di diverso
orientamento storiografico.
Utilizzare ed applicare categorie, metodi e
strumenti della ricerca storica in contesti
laboratoriali per affrontare, in un’ottica storico-
interdisciplinare, situazioni e problemi, anche in
relazione agli indirizzi di studio ed ai campi
professionali di riferimento.
Analizzare criticamente le radici storiche e
l’evoluzione delle principali carte costituzionali e
delle istituzioni internazionali, europee e nazionali.
COMPETENZE ACQUISITE
Gli obbiettivi programmati sono stati conseguiti solo in parte. Gli alunni hanno mostrato un discreto interesse nei
confronti della materia; hanno seguito le lezioni in maniera attiva e partecipata. Tuttavia, non sempre l’interesse
mostrato in classe si è tradotto, poi, in un impegno costante e responsabile, pertanto solo alcuni studenti, quelli
che hanno unito al citato interesse la costanza nello studio, sono riusciti a migliorare fino a conseguire risultati
discreti e, in alcuni casi, buoni. Nel complesso la classe conosce le linee principali di sviluppo politico, economico,
sociale, artistico-culturale del periodo compreso tra le fine dell’Ottocento e i primi anni del secondo dopoguerra.
Conosce i principali concetti esplicativi della storia: rivoluzione tecnologica, società di massa, partito di massa,
totalitarismo, globalizzazione. Un discreto gruppo di alunni utilizza correttamente e in maniera appropriata il
linguaggio specifico della materia e ha imparato a compiere delle inferenze pertinenti con la realtà
contemporanea; alcuni, invece, si limitano ad una conoscenza mnemonica dei principali fatti e li riferisce in
maniera acritica.
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
Competenza alfabetica funzionale. Attraverso la comunicazione scritta e orale in vari contesti; la capacità di
raccogliere ed elaborare informazioni al fine di pervenire ad un pensiero critico.
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare. Attraverso la capacità di riflettere su sé stessi,
di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva; comprendere
l’importanza di empatizzare e di gestire eventuali conflitti in un contesto favorevole e inclusivo.
Competenza in materia di cittadinanza. Intrinseca alla disciplina
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali. Attraverso la comprensione e il rispetto di
idee e opinioni altrui; l’impegno di capire, sviluppare ed esprimere le proprie idee e il senso della propria funzione
o del proprio ruolo nella società in una serie di modi e contesti.
Metodologia e strumenti
Metodologia: Lezione frontale; lezione partecipata; presentazione di schemi di sintesi; didattica interattiva;
documentari.
Strumenti: Libro di testo, PC, lim, materiale audiovisivo.
7.3 Lingua inglese
PECUP
Lo studio della “Lingua Inglese” concorre a far conseguire, al termine del percorso quinquennale di istruzione
tecnica, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale dello
studente:
21utilizzare i linguaggi settoriali per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro; stabilire
collegamenti tra le tradizioni culturali, locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia
ai fini della mobilità di studio e di lavoro; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione
multimediali; utilizzare strumenti informatici nelle attività di studio.
Competenze disciplinari da acquisire al termine del quinto anno:
padroneggiare la lingua inglese per scopi comunicativi e utilizzare il linguaggio settoriale relativo al
percorso di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro
comune europeo di riferimento per le lingue (QCER);
utilizzare strumenti di comunicazione visiva e multimediale anche con riferimento alle strategie
espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete;
redigere brevi testi relativi al settore di indirizzo.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Conoscenze Abilità
Organizzazione del discorso nelle principali Esprimere e argomentare le proprie opinioni con
tipologie testuali, comprese quelle tecnico- relativa spontaneità nell’interazione anche con
professionali. madrelingua su argomenti generali, di studio e di
Modalità di produzione di testi comunicativi lavoro.
relativamente complessi, scritti e orali, continui e Utilizzare strategie nell’interazione e
non continui, anche con l’ausilio di strumenti nell’esposizione orale in relazione agli elementi di
multimediali e per la fruizione in rete. contesto.
Strategie di esposizione orale e d’interazione in Comprendere idee principali, dettagli e punto di
contesti di studio e di lavoro, anche formali. vista in testi orali in lingua standard, riguardanti
Strategie di comprensione di testi relativamente argomenti noti d’attualità, di studio e di lavoro.
complessi riguardanti argomenti socio-culturali, in Comprendere idee principali, dettagli e punto di
particolare il settore di indirizzo. vista in testi scritti relativamente complessi
Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie riguardanti argomenti di attualità, di studio e di
testuali e ai contesti d’uso, in particolare lavoro.
professionali. Comprendere globalmente, utilizzando
Lessico e fraseologia convenzionale per affrontare appropriate strategie, messaggi radio-televisivi e
situazioni sociali e di lavoro; varietà di registro e di filmati divulgativi tecnico-scientifici di settore.
contesto. Utilizzare le principali tipologie testuali, anche
Lessico di settore codificato da organismi tecnico professionali, rispettando le costanti che le
internazionali. caratterizzano.
Aspetti socio-culturali della lingua inglese e del Produrre, nella forma scritta e orale, brevi
linguaggio settoriale. relazioni, sintesi e commenti coerenti e coesi, su
Aspetti socio-culturali dei Paesi anglofoni, riferiti esperienze, processi e situazioni relative al settore
in particolare al settore d’indirizzo. di indirizzo.
Modalità e problemi basilari della traduzione di Utilizzare il lessico di settore, compresa la
testi tecnici. nomenclatura internazionale codificata.
Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti in
inglese relativi all’ambito di studio e di lavoro e
viceversa
Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai
fini della mediazione linguistica e della
comunicazione interculturale.
COMPETENZE ACQUISITE
Gli obiettivi stabiliti sono stati raggiunti in maniera disomogenea e non completa. Alcuni alunni hanno acquisito
una buona padronanza della lingua inglese e sono capaci di interagire ed esprimersi in maniera chiara e corretta
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