Liceo Classico - "Niccolo ...

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Liceo Classico - "Niccolo ...
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "N.
                             MACHIAVELLI"

                                   Liceo Classico

                                      Via degli Asili, 35 - 55100 Lucca
                    Tel. 0583/496471-490549 - Fax 0583/495202
                    C.F. 80003600469 - Cod. Mecc. LUIS001008 - Codice Univoco di
                    Ufficio UFS8H3
                    Email: luis001008@istruzione.it - dirigente@liceo-machiavelli.it -
                    Pec: luis001008@pec.istruzione.it
                   Sito web: http://www.istitutomachiavelli.gov.it

                             ANNO SCOLASTICO 2020-21
                                ESAME DI STATO

                                      LICEO CLASSICO

             DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE VB

             (L.425/1997 - art.5 Regolamento)

Approvato dal consiglio di Classe in data 05/05/2021……
Affisso all'albo dell'Istituto in data …..

LUCCA,                                                          LA DIRIGENTE SCOLASTICA
                                                        Prof.ssa MARIA CRISTINA PETTORINI
Liceo Classico - "Niccolo ...
STORIA DEL LICEO N.MACHIAVELLI

La storia del Liceo è strettamente legata all'istituzione a Lucca di uno studio universitario,
aperto nel 1785 con il nome di Pio Istituto di San Frediano, dopo vari tentativi messi in atto
fin dal secolo XIV. Nel 1790 vi fu istituita una cattedra di chimica dotata di vari strumenti
che davano avvio, probabilmente, alla raccolta di strumenti scientifici che si sarebbe formata
in seguito presso il R. Liceo di Lucca.
La riforma degli studi operata dalla Duchessa Maria Luisa di Borbone portò alla fondazione,
nel 1819, del Real Collegio, ospitato nel Palazzo Lucchesini. Fiore all'occhiello della
pubblica istruzione del Ducato, il Collegio fu dotato di un orto botanico, di un osservatorio
astronomico, di un gabinetto di fisica, di un gabinetto anatomico e di un museo di storia
naturale. Dei gabinetti scientifici se ne parlava anche nelle guide cittadine dell'epoca, che ne
consigliavano la visita.

Con decreto del 28 febbraio 1837, il Duca Carlo Ludovico istituì nel Liceo le Scuole
tecniche per gli artigiani, ideate dal pittore Michele Ridolfi: «Ogni domenica – ricorda
Giovanni Sforza – s'insegnava gratuitamente agli artigiani nel R. Liceo l'aritmetica teorica,
quella applicata e la mercantile, la geometria teorico-pratica, la fisica generale, i principi
della fisica particolare, la meccanica industriale, la chimica tecnica generale e speciale,
l'agronomia, la pastorizia, i principi della veterinaria e l'architettura tecnico legale».

Intorno alla metà del secolo XIX erano attive presso il Liceo, che aveva acquisito una
struttura universitaria, ventisette cattedre, con tre facoltà: Legale, Medico-Chirurgica,
Fisico-Matematica. La Facoltà Legale prevedeva una durata degli studi di cinque anni. La
laurea in legge era concessa per un antico privilegio dell'arcivescovo. La Facoltà
Medico-Chirurgica prevedeva una durata degli studi di sei anni. La laurea era assegnata dal
direttore della pubblica istruzione che sovrintendeva ad ogni tipo d'insegnamento del
Ducato. L'autorità del direttore, in materia di pubblica istruzione, era subordinata soltanto a
quella del sovrano. La Facoltà Fisico-Matematica prevedeva una durata degli studi di cinque
anni. L'anno scolastico iniziava alla metà di novembre e terminava alla metà di luglio,
coprendo circa 140 giorni di lezioni. La laurea era assegnata dal direttore della pubblica
istruzione che era anche direttore del R. Liceo.

Nel 1843 i locali del seicentesco Palazzo Lucchesini ospitarono il Quinto Congresso degli
Scienziati Italiani. Pochi anni dopo, a causa dell'annessione del Ducato di Lucca al
Granducato di Toscana (1847), la scuola veniva riordinata perdendo di fatto le caratteristiche
d'istituto universitario e, con l'Unità d'Italia, veniva trasformata in Liceo Classico; in tale
occasione il Museo divenne Gabinetto di Storia Naturale del Liceo stesso. Nel 1998 il Liceo
"Machiavelli", che ha mantenuto la sede nello storico Palazzo Lucchesini, è confluito,
insieme all'Istituto Magistrale "Paladini", nell'Istituto Statale d'Istruzione Superiore
"Machiavelli-Paladini", a cui si è aggiunto nell’A.S. 2013/14 l’istituto professionale
“Civitali”

La collezione naturalistica è articolata in sezioni: mineralogica e paleontologica, con circa
500 reperti; malacologica, con oltre 2.000 reperti, suddivisi tra conchiglie di terra e di mare;
faunistica, costituita da esemplari di uccelli, pesci, crostacei, mammiferi e rettili,
imbalsamati o conservati in liquido; entomologica e osteologica. Della collezione fanno
parte anche la raccolta ornitologica donata da Carlo Piaggia e l'Erbario Mezzetti I
(Flora Lucensis Exsiccata), donato dall'autore al Real Liceo, che comprende 1.570
esemplari di piante, per la maggior parte raccolte dall'abate Mezzetti nelle campagne
lucchesi intorno alla metà dell'Ottocento. Due mummie egizie rinvenute nel 1820 a Tebe
completano questa sezione.

La collezione di strumenti scientifici di uso didattico, databili dall'inizio dell'Ottocento al
Novecento, presenta circa quattrocento oggetti, fra i quali si segnalano bilance, un
apparecchio di 's Gravesande, macchine pneumatiche, torni di precisione e vetrerie. Il
gabinetto di Fisica è ospitato nell'antica aula a emiciclo, nella quale ancora oggi si tengono
alcune lezioni.
INDICE DEI CONTENUTI

Componenti del Consiglio di Classe

Presentazione della classe :

-Composizione

-Continuità didattica

-Situazione della classe al termine del percorso formativo

Percorso formativo

-Obiettivi trasversali

-Tempi, verifiche, valutazione e recupero

-Metodo di lavoro e strumenti utilizzati

-Sintesi sulla Didattica Digitale integrata

- Conoscenze, competenze e capacità

-Attività culturali integrative curricolari ed extracurricolari

-Attività del percorso PCTO (Ex Alternanza Scuola-Lavoro)

-Attività di Educazione Civica

Rapporti con le famiglie

Programmazione

Programmi svolti dalle singole discipline
DOCENTI COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE

  ●   Italiano            Irene Tarabella……………………………………………..
  ●
  ●   Latino              Erika Stilli………………………………………………………...
  ●
  ●   Greco               Erika Stilli………………………………………………………...
  ●
  ●   Storia              Fabio Cozzi……………………………………………………….
  ●
  ●   Filosofia           Fabio Cozzi……………………………………………………….
  ●
  ●   Inglese            Maria Pia Putignano…………………………………………………..
  ●
  ●   Matematica         Carmela Picone………………………………………………..
  ●
  ●   Fisica             Carmela Picone………………………………………..
  ●
  ●   Scienze            Lucia Del Chiaro………………………………………………….
  ●
  ●   Storia dell'Arte   Rossano Luporini……………………………………………………
  ●
  ●   Scienze motorie Elisabetta Bellora…………………………………………………
  ●
  ●   Religione          Marianna Antongiovanni…………………………………………..
  ●
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

Composizione
La classe composta da 24 alunni, 4 maschi, 20 femmine ha modificato la propria composizione
durante il corso del triennio. In terza liceo nella classe furono inseriti 8 alunni ( sei femmine e due
maschi) provenienti da una terza sezione divisa tra le altre due per problema numerico. A novembre
dello stesso anno scolastico è stata inserita un’altra alunna proveniente da altra regione. Sempre nel
terzo anno un alunno si è ritirato.
 In quarta liceo tre sono stati gli inserimenti: un’alunna ripetente, un’alunna proveniente da altro
liceo, un’alunna proveniente dall’altra sezione.

Continuità didattica

Anche per quanto riguarda il corpo docente nella classe ci sono stati alcuni cambiamenti. Per Latino
e greco, storia e filosofia, storia dell’arte, inglese, scienze motorie, religione è stata mantenuta la
continuità didattica. Per italiano l’ insegnante è cambiato in terza, in quarta ( per due mesi c’è stata
un’insegnante, sostituita poi da altra) e ancora in quinta. Per matematica l’insegnante è cambiato in
quarta e in quinta, per scienze naturali l’insegnante è cambiato in quinta. Per fisica in terza lo
stesso insegnante aveva titolarità anche per matematica, in quarta le cattedre di fisica e matematica
erano separate, con due nuovi insegnanti, ( essendo in pensione il docente di terza) in quinta
l’insegnante che faceva fisica ha assunto la titolarità anche di matematica.

Situazione della classe al termine del percorso formativo:

La classe è sempre stata vivace, interessata e generalmente partecipe. Il comportamento è sempre
stato corretto e responsabile. Nella DDI, sin dall’anno passato, i ragazzi hanno saputo organizzarsi
e in genere hanno reagito in modo collaborativo.
Nell’ultimo periodo di quest’anno, forse a causa del prolungarsi dello stato di emergenza, dell’ansia
per l’ esame, della stanchezza psichica, la classe ha manifestato una certa irrequietezza esprimendo
talvolta un disagio, e un po’ di fatica a seguire l’attività didattica. La DDI, come in tutte le classi,
ha ostacolato un approfondimento dei rapporti e ha impedito la realizzazione di esperienze comuni
(visite guidate, laboratori,viaggi di istruzione) che avrebbero stimolato la partecipazione e resa la
vita scolastica più densa di significati . Il non poter aver realizzato negli ultimi due anni esperienze
comuni ha forse tolto un po’ di entusiasmo ed energia alle loro motivazioni.
Dal punto di vista relazionale il clima è sempre stato piacevole, forse non si può parlare di unità
empatica omogenea, ma i vari gruppi hanno interagito fra loro in modo costruttivo,
organizzandosi democraticamente, risolvendo in modo autonomo gli eventuali problemi. Il calo di
entusiasmo e di energia dell’ultimo periodo è fisiologicamente comprensibile e comunque non ha
sostanzialmente modificato l’impegno scolastico.
Didatticamente la classe può essere inquadrata su tre gruppi dei quali uno rappresentato da ragazzi
studiosi, capaci, interessati e quindi con ottimi risultati; a un secondo gruppo appartengono ragazzi
che si impegnano e raggiungono buoni risultati, un terzo gruppo è composto da un paio di ragazzi
che presentano alcune difficoltà diversamente distribuite, ma non particolarmente gravi.
PERCORSO FORMATIVO

Obiettivi trasversali

Gli obiettivi trasversali individuati dal Consiglio di Classe nel corso del Triennio sono stati:
1.Acquisizione dei contenuti fondamentali nelle singole discipline
2. Acquisizione e/o affinamento di un metodo di lavoro autonomo
3. Padronanza di mezzi espressivi in relazione ai vari campi disciplinari
4. Maturazione di capacità di analisi e di sintesi
5. Sviluppo della capacità di utilizzare le conoscenze in ambiti pluridisciplinari ed interdisciplinari
6. Consolidamento dell'autonomia organizzativa
7. Sviluppo della capacità di decodifica di testi, iconografia e statistica
8. Sviluppo della capacità di contestualizzazione delle conoscenze
9. Sviluppo e/o potenziamento di capacità critiche, intese non solo come strumento di indagine
culturale, ma anche come mezzo per comprendere ed interpretare la realtà con la quale l’alunno
(individuo e cittadino) dovrà confrontarsi a conclusione del ciclo di studi.

Tali obiettivi trasversali, sebbene in misura anche molto diversa, sono stati raggiunti da tutti gli
studenti: si ritiene particolarmente significativo in proposito il compimento durante l’ultimo anno
dell’esperienza di drammatizzazione della tragedia come “compito autentico”, ossia come un
momento di messa alla prova e verifica finale di un percorso che ha messo in gioco le loro
conoscenze dei contenuti. Come consuetudine della scuola per le classi quinte, anche quest’anno è
stata allestita la rappresentazione teatrale di una tragedia greca ( ALCESTI). Il percorso
interdisciplinare si è svolto sia in DDI che in presenza, sperimentando quindi una nuova modalità di
apprendimento, difficoltosa, ma al contempo capace di evidenziare competenze organizzative,
progettuali, di sintesi e naturalmente tecnologiche oltre quelle che la drammatizzazione esalta:
comunicative, espressive, logistiche , di rielaborazione, collegamento e sintesi nella stesura.

TEMPI

L’attività didattica è stata scandita in due periodi, di 4 mesi, intesi come unità fondamentali di
programmazione e di verifica: il primo periodo dall’inizio delle lezioni al 31 gennaio 2021, il
secondo dal 1 febbraio 2021 alla fine dell’anno scolastico.
Entrambi i periodi sono stati suddivisi in due parti, per poter informare le famiglie sull’andamento
didattico degli alunni e per inviare quindi a tutte le suddette famiglie, durante il mese di Novembre
e poi di Marzo-Aprile, una scheda informativa riguardo al profitto (andamento didattico e
segnalazione dei recuperi del debito del primo quadrimestre) e alla frequenza dello studente. Con la
DDI anche i consigli di classe sono avvenuti in modalità remota: tutti gli insegnanti hanno fornito al
coordinatore di classe le loro relazioni sull’andamento didattico-disciplinare degli studenti e le loro
valutazioni, sulla base delle quali il coordinatore ha poi provveduto a compilare le schede da inviare
alle famiglie, rendendosi altresì disponibile ad accogliere eventuali osservazioni o richieste di
chiarimento da parte di queste ultime tramite i canali della posta istituzionale.

VERIFICHE

Nel corso del Triennio le verifiche sono state svolte in numero congruo e proporzionale alle ore in
tutte le discipline: sono state infatti effettuate prove scritte ed orali rispettivamente fino ad un
massimo di tre per il primo periodo e di tre/quattro per il secondo.
Per le tipologie di verifica scritta si rimanda alla programmazione delle singole discipline.
Per le materie, inoltre, che prevedono solo la valutazione orale, è opportuno precisare che, per
acquisire ulteriori elementi di giudizio e di riflessione, sono state realizzate anche delle prove scritte
di vario tipo: test, per lo più secondo la tipologia “a risposta aperta” e a “ risposta chiusa”, analisi e
commento del testo, risoluzione di quesiti e di esercizi. In tali casi per quanto riguarda le modalità
di svolgimento delle verifiche si è dunque impostato il lavoro sulla lettura del testo e dell’immagine
e su un commento e/o svolgimento dei testi e degli esercizi proposti.
Dall’inizio della DAD grazie all’utilizzo dell’ambiente di classroom sulla piattaforma Gsuite
dell’Istituto, è stato possibile continuare a somministrare agli studenti prove scritte secondo le
tipologie suddette come momenti di verifica il cui voto/punteggio fosse indicativo del livello di
preparazione per gli studenti stessi. Mentre per quanto riguarda le verifiche orali si è potuto
continuare a lavorare secondo le modalità consuete sempre grazie all’utilizzo dell’ambiente
classroom e di drive sulla piattaforma Gsuite dell’Istituto: gli studenti infatti si sono resi disponibili
ad effettuare le verifiche orali durante le ore di video-lezione. In generale, le verifiche orali hanno
sempre inteso guidare la classe ad un colloquio finale improntato a sollecitare un’autonoma
riflessione da parte degli alunni sugli argomenti oggetto di trattazione e di studio.
Per quanto riguarda il numero delle prove per ogni singola materia, nel secondo quadrimestre è stata
necessaria, causa situazione emergenza, una rimodulazione del numero delle prove programmate
per le quali si è dato più spazio alle verifiche orali.

VALUTAZIONE

Per la valutazione delle prove scritte ed orali, effettuate nei singoli ambiti disciplinari nel corso del
Triennio stesso, il punteggio è stato attribuito in genere per due terzi alla conoscenza e alla
rielaborazione dei contenuti e per un terzo alla capacità di espressione degli stessi.
Sia per le prove scritte che per quelle orali per l’attribuzione dei voti in decimi, il consiglio di classe
si è attenuto alla griglia di valutazione riportata dal POF dell’Istituto.
Per quanto riguarda inoltre tutte le griglie di valutazione adottate dai singoli docenti allo specifico
di ogni disciplina si rimanda alle programmazioni individuali dei suddetti e a quelle dei vari
dipartimenti.

1. Strumenti per la verifica formativa (controllo in itinere)

   1. Tipologia verifiche formative

                                                 Tipologia                                   Sì    No
  Temi o problemi                                                                             x
  Relazioni                                                                                   x
  Correzione individualizzata di esercizi                                                     x
  Domande a risposta breve scritte e orali                                                    x
  Questionari                                                                                 x
  Prove strutturate di vario genere                                                           x
  Test motori                                                                                       x
  Altro (specificare) ......................................................
  Altro (specificare) ......................................................
Numero di prove per periodo

                                                       DISCIPLINE

                                                                                          E
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               GRAFICHE   3    3    3    2    1    1      2    2    3   2
         PER
         IOD
                 ORALI
          O
               PRATICHE   2    2    2    2    2    2      2    2    2   2    1   1
   PRO
    VE    I
                SCRITTE
   TRA    I
               GRAFICHE   3    3    3    2    1    1      2    2    2   2
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          D
          O

1. Strumenti per la verifica sommativa (controllo del profitto scolastico ai fini della
   valutazione)

                                                       DISCIPLINE
                                              S                     S   S    S
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                                              R                     U   A    O
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        INTERROGAZIONI SU
PRO     ARGOMENTI DI UNA      x   x   x   x   x   x   x   x   x   x       x
 VE       CERTA AMPIEZZA
TRA
DIZ.          TEMI            x   x   x   x   x   x               x       x

         COMPOSIZIONI E
          SAGGI BREVI         x
PR
O
VE
       ATTIVITA’ DI RICERCA   x               x   x           x   x   x   x
 S
          ESPERIENZE DI
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          LABORATORIO                     x                   x       x
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 R
U        INTERROGAZIONI
        SEMISTRUTTURATE       x   x   x   x   x   x   x   x   x   x
T
T
U         QUESTIONARI         x           x                   x
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          RISOLUZIONE DI
A      PROBLEMI A PERCORSO                            x   x       x   x
T         NON OBBLIGATO
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        PROBLEM SOLVING                               x   x   x       x
PR        TEST A SCELTA
O           MULTIPLA
VE
            BRANI DA
S          COMPLETARE         x           x                               x
T           ("CLOZE")
R
U        CORRISPONDENZE
T
T
U
R        QUESITI DEL TIPO
          "VERO/FALSO"
A
T
 E
           ESERCIZI DI
          GRAMMATICA,
           SINTASSI, ...

          ESECUZIONE DI
             CALCOLI                                  x   x
          RISOLUZIONE DI
AL     PROBLEMI A PERCORSO                            x   x       x
            OBBLIGATO
T
RE
PR
           SIMULAZIONI        x   x   x   x   x       x   x   x   x
O
         ESERCIZI E TEST
VE          MOTORI

        ELABORATI GRAFICI
         PROGETTAZIONE                                x   x               x

        ELABORATI GRAFICI
            E PRATICI                                 x   x
CRITERI DI VALUTAZIONE DEL POF

Per la valutazione il consiglio di classe ha concordato come riferimento generale per tutte le
materie, nella misurazione delle singole prove, i seguenti criteri:

                                                  1-2/3
 mancanza di conoscenze fondamentali
 difficoltà molto gravi nella comprensione e
nelle applicazioni (non sa assolutamente
orientarsi neanche se guidato)
 notevoli difficoltà di espressione

                                                  4
 gravi lacune e scarsa conoscenza dei
contenuti
 gravi difficoltà nella comprensione e nelle
applicazioni (pur guidato continua a
commettere gravi errori)
 espressione inadeguata e confusa

                                                  5
 conoscenza dei contenuti limitata e/o
superficiale e con qualche lacuna
 difficoltà nella comprensione e nelle
applicazioni (sa applicare le conoscenze in
compiti semplici, ma fa errori e/o incorre in
frequenti imprecisioni)
 espressione talvolta scorretta e/o poco
chiara e inefficace

                                                  6
 conoscenza dei contenuti essenziali, e ad
un livello poco approfondito
 comprensione dei problemi semplici o
anche di media difficoltà, ma con errori e/o
imprecisioni in quelli appena più complessi
 espressione semplice, ma
fondamentalmente corretta;

                                                  7
 conoscenza chiara e ordinata dei contenuti
essenziali
 comprensione e orientamento adeguati in
relazione a problemi di difficoltà medio-alta,
anche se nelle applicazioni emergono delle
incertezze e/o imprecisioni
 espressione corretta, chiara e ordinata

                                                  8
 conoscenza dei contenuti completa e sicura
 sicura comprensione dei problemi anche
complessi e capacità di risolverli senza errori
pur con qualche imprecisione
 espressione efficace ed uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina, buone
capacità di analisi e di sintesi

                                                       9/10
 conoscenza dei contenuti approfondita e
rielaborata
 capacità di comprendere e risolvere in
modo critico ed autonomo i problemi proposti
 uso rigoroso del linguaggio specifico della
disciplina
 capacità di stabilire collegamenti all'interno
della disciplina e con altri ambiti disciplinari

Naturalmente nella valutazione globale, oltre al risultato nelle singole prove, sono stati considerati
anche i seguenti elementi:

-progressi rispetto al livello di partenza
-impegno nello studio
-interesse mostrato per la materia
-partecipazione alla lezione e al lavoro comune

METODO DI LAVORO E STRUMENTI UTILIZZATI

Nel corso del Quinquennio e prima della sospensione delle attività didattiche in presenza sono stati
usati i seguenti metodi: lezioni frontali e dialogate; dibattiti in classe; esercitazioni e
approfondimenti individuali o a piccoli gruppi, cercando di privilegiare un approccio
interdisciplinare, soprattutto tra materie affini; sono stati inoltre utilizzati i seguenti strumenti
didattici tradizionali e tecnologici: manuali, antologie, testi d’autore, testi di critica, testi di esercizi,
libri della Biblioteca d’Istituto, informazioni telematiche, DVD, presentazioni power-point, visione
di filmati.
A partire dalla sospensione delle attività in presenza, ( Marzo 2020) naturalmente l’utilizzo dei
mezzi informatici è diventato di fondamentale importanza per il proseguimento dell’attività
didattica a distanza (DAD): inizialmente l’anno passato (nella prima settimana) ci si è avvalsi del
supporto fornito dalla piattaforma Argo per la comunicazione dei contenuti (indicazione di pagine
per il reperimento dei contenuti stessi sui manuali, dispense integrative e mappe concettuali anche
in power-point, e filmati da Youtube in files allegati in Bacheca) e per l’assegnazione dei compiti in
sola modalità remoto; successivamente si sono attivate sulla piattaforma Gsuite dell’Istituto gli
ambienti classroom e drive, in cui i contenuti disciplinari sia sono stati inseriti sotto le varie forme
già utilizzate sulla piattaforma Argo, sia sono stati trasmessi attraverso le video-lezioni in sincrono,
che hanno reso possibile continuare le lezioni frontali e dialogate, i dibattiti, le esercitazioni e gli
approfondimenti individuali o a piccoli gruppi utilizzati durante la didattica in presenza. Sempre
nell’ambiente classroom e drive sono stati assegnati esercizi individuali e di gruppo e sono state
proposte verifiche in forma scritta ed orale. Grazie, infatti, all’utilizzo delle tipologie di compito
contemplate dall’ambiente classroom e dalle possibilità offerte anche dall’ambiente drive (ad
esempio per la creazione di testi e di podcast) e durante le video-lezioni si è potuta portare avanti
l’attività didattica in maniera regolare, ancorché ridotta nei tempi, e soprattutto mantenere vivo il
dialogo con gli studenti nello svolgimento della programmazione.
Quest’anno le lezioni in presenza totale si sono tenute solamente nel periodo 16 settembre metà
ottobre. Poi c’è stato un periodo con il 75% della presenza a cui è seguito un periodo di lockdown
totale per cui si è proceduto con la sola DDI al 100%. Dopo le vacanze natalizie siamo rientrati con
la DDI al 50% organizzazione che è rimasta fino alla settimana prima delle vacanze pasquali : dal
lunedì 29 marzo prima delle vacanze fino a dopo il rientro a scuola 7 aprile -10 aprile c’è stata DDI
al 100%. Dal 12 aprile 2021 siamo rientrati al 50% fino al 26 aprile, quando siamo rientrati in
presenza al 100%. Si è cercato di differenziare il lavoro fra le lezioni in presenza e quelle da
remoto, privilegiando nelle prime le attività di esercitazione, di recupero, di verifiche scritte e orali,
mentre nelle lezioni in DDI si è dato più spazio alla lezione frontale utilizzando però presentazioni
in power point, filmati ,schemi .

INTERVENTI DI RECUPERO

In seguito agli scrutini del primo quadrimestre l’Istituto ha attivato una serie di sportelli di recupero
sulle discipline comuni a tutti gli indirizzi: inglese, matematica. fisica ecc, mentre per il liceo
classico è stato attivato uno sportello specifico di latino e greco. Durante la settimana post scrutini
nella quale non si prosegue con il programma , viene attivato anche il recupero delle materie
insufficienti con lezioni specifiche e il recupero in itinere.

SINTESI DELLA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA
 Nonostante le difficoltà che inizialmente si sono presentate, legate all’incertezza dei tempi e al
disagio procurato dalla condizione di quasi totale reclusione sperimentata già l’anno passato dalla
maggior parte degli studenti e delle loro famiglie, la risposta fornita dalla classe è stata pronta e
positiva, all’insegna della collaborazione e del dialogo per poter continuare al meglio la
preparazione anche in vista dell’esame in qualunque forma esso si fosse presentato. Il contatto con
gli studenti è stato continuo, agevolato anche dall’ esperienza dell’anno passato. Sempre con la
piattaforma Argo, già in uso, le video-lezioni sono iniziate immediatamente al DCPM che
prevedeva la DDI al 50% . Le lezioni in DDI hanno avuto la durata di 50 minuti. Ci sono state
richieste di attivazione della DDI, nel rispetto della legislazione prevista e anche questa modalità ha
funzionato regolarmente. Quest’anno a differenza dell’anno passato ci sono stati rari casi di
problemi di connessione e quindi le lezioni sono state costantemente svolte, come costante è stata la
presenza degli alunni alle videolezioni.
Anche gli insegnanti stessi, divenuti più abili nella gestione della nuova metodologia tecnologica
hanno svolto il lavoro in modo più agile e proficuo, contribuendo pertanto a rendere la videolezione
più confacente a quella svolta in presenza. Come già detto nella presentazione della classe, i ragazzi
si sono adattati ai nuovi ritmi ( un giorno in presenza, un giorno in DDI), mantenendo il contatto
con lo studio.

CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA’

Diversi studenti hanno saputo mettere pienamente a frutto le proprie potenzialità, in alcuni casi
molto buone e talvolta ottime, in quasi tutte le discipline; altri, con un profilo di partenza più
modesto, impegnandosi con costanza e consapevolezza, hanno comunque ottenuto sensibili
miglioramenti e risultati nel complesso più che sufficienti.
Tutti gli studenti possiedono almeno le conoscenze fondamentali relative ai nuclei concettuali
propri delle varie discipline, pur con livelli anche molto diversificati; alcuni poi hanno raggiunto un
livello più approfondito ed articolato di conoscenze, una maggiore padronanza dei linguaggi
specifici e dei mezzi espressivi; altri ancora, dando prova di capacità critiche e di rielaborazione,
risultano in possesso di sicure competenze.

Attività culturali integrative curricolari ed extracurricolari
Nel corso del Triennio le occasioni culturali proposte e praticate che hanno contribuito alla
formazione generale della classe sono state:
- incontri per l’orientamento universitario.
- partecipazione alle iniziative di apertura del Gabinetto di Scienze naturali.
- partecipazione alle Notti Bianche dei Licei Classici e dei Musei con animazione e attività culturali
per i visitatori del Palazzo e del suo Gabinetto di Scienze naturali.
- partecipazione al progetto “Sport in rete”.
- partecipazione ai tornei di Istituto
- partecipazione ai campionati studenteschi di atletica e alle “giornate bianche” organizzate dalla
scuola.
- partecipazione a conferenze su temi di letteratura italiana.
- partecipazione di alcuni studenti ai corsi per la certificazione FCE Cambridge.
- partecipazione di alcuni studenti ai corsi per la certificazione ECDL.     - - partecipazione a Lucca
effetto Cinema notte in occasione del Lucca Film Festival
-partecipazione alla visita guidata all’Archivio arcivescovile
- partecipazione della classe alla UDA su 1) Il teatro romano, 2) La morte nel Medioevo attraverso
l’arte e la letteratura e su 3) Il Barocco e l’illusionismo.
- partecipazione alla visita guidata della città di Lucca con tema “L'edilizia civile medievale di
Lucca”
-partecipazione alla visita alla mostra La bottega di Verrocchio a Firenze, Palazzo Strozzi
-partecipazione alla rappresentazione teatrale “ THE TEMPEST” di Shakespeare e incontri con gli
attori- -Visite guidate nel centro storico
-Viaggi di istruzione:Pisa, Spello-Foligno, Senigallia, Ravenna, Piombino
- partecipazione progetto “La Scala”
- partecipazione concorso “ La donna in giallo”
-partecipazione Olimpiadi di : greco, latino, italiano
- partecipazione ai soggiorni estivi in Inghilterra
- partecipazione gemellaggio a Salisburgo
- partecipazione conferenza su “La strage di Stazzema” tenuta da Enrico Pieri
- partecipazione alla conferenza di presentazione del volume su G. Pascoli
   da parte di Vincenzo Placido.
- partecipazione alla conferenza su MarioTobino tenuta dal Prof. Giulio ferroni

    PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO

                                  CLASSE 5B LC a.s. 2020-2021

   A partire dal terzo anno di corso, gli studenti hanno condotto attività di Alternanza Scuola lavoro
(ASL)/Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO), scegliendo
individualmente o in piccoli gruppi tra i differenti percorsi offerti dalla Scuola, afferenti
all’approfondimento e alla messa in opera di buone pratiche di promozione, valorizzazione e
gestione dei beni culturali negli ambiti storico-artistico, letterario-umanistico, “dei linguaggi
(musicale e teatrale)” o all'approfondimento di competenze e capacità sviluppate in percorsi di
tirocinio formativo negli ambiti dell'educazione e della formazione o del service learning (primo
soccorso, educazione sanitaria e attività socio-sanitarie). Nel caso di alunni provenienti da altri
contesti scolastici, come per la 5B, la scuola ha proceduto a registrare le esperienze attestate
dall'Istituto di provenienza e ha provveduto ad inserire e ad accompagnare l'alunno /a nel progetto
formativo generale d'Istituto progettato e pianificato dagli organi competenti -Collegio Docenti e
Consiglio di Classe.

La classe nella sua totalità ha partecipato ai tre corsi preparatori e relativi alla sicurezza sui luoghi
di lavoro, alla tutela della privacy, al primo soccorso, percorso quest'ultimo che entra a far parte da
questo anno dell'insegnamento di Educazione Civica. A questi percorsi preparatori si sono aggiunte
cinque ore di educazione alla gestione degli ambienti digitali secondo le regole della netiquette,
considerando che i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento hanno utilizzato
l'ambiente digitale per la formazione e/o i canali digitali e social per la promozione dei prodotti
realizzati. Anche queste cinque ore rientrano nella formazione condivisa con l'insegnamento di
Educazione Civica. L'esercizio della cittadinanza consapevole, attiva e partecipativa proposta dai
PCTO nel triennio della classe è stata sostenuta e promossa, quindi, nel corso dell'ultimo anno dalla
formazione curricolare di Educazione Civica, programmata dal Consiglio di Classe sui temi
dell'educazione digitale, della protezione civile e del primo soccorso.

Attività di Alternanza Scuola Lavoro-Orientamento universitario, afferenti all'area scientifica e a
quella letteraria sono state organizzate, in relazione anche alle richieste degli alunni, nel quadro
della/dei ASL/PCTO in collaborazione con l’Università di Pisa per il Piano Lauree Scientifiche, con
il Centro Ateneo Museo di Calci-UNIPI per la formazione del gruppo di alunni appartenente alla
Cooperativa Scolastica Simulata “Arcadia” che si è interessato di catalogazione di reperti storici
presenti nel Gabinetto di Storia Naturale del Liceo Classico N. Machiavelli di Lucca, e con i centri
universitari e/o per loro tramite con i professionisti universitari che la classe negli anni ha potuto
incontrare in occasione degli Work Shop ai quali essa stessa ha potuto partecipare.

Le aree d'interesse, individuate dai Dipartimenti e dai Consigli di Classe della scuola -area di
valorizzazione e promozione dei beni culturali, area tecnico-scientifica e di sostenibilità ambientale,
area dell'educazione e della formazione, area dell'autoimprenditorialità e dell'impresa simulata per i
beni culturali e storico-scientifici, area dell'orientamento universitario, alle professioni e
all'associazionismo, area della mediazione culturale e del service learning -, hanno tenuto conto
dell'indirizzo scolastico e degli interessi dell'utenza e sono state definite nei diversi project work,
work shop-incontri con gli esperti, tirocini formativi, percorsi ASL-orientamento universitario
progettati dall'Università di Pisa. Tali aree, nei tre anni, sono state inoltre valorizzate da percorsi
disciplinari e/o interdisciplinari che hanno incluso anche visite o partecipazioni a conferenze in
contesti lavorativi o di ricerca fortemente caratterizzate dall' attenzione allo sviluppo delle
“competenze chiave ASL/PCTO” -competenze personale, sociale e capacità di imparare a imparare,
competenze in materia di cittadinanza, competenze imprenditoriali e competenze in materia di
consapevolezza ed espressione culturale. Le discipline coinvolte sono le seguenti: lettere, storia
dell'arte, inglese.

I project work, i tirocini formativi e gli workshop cooprogettati dal corpo docente con i soggetti
esterni -Enti pubblici e privati (Comuni, Arcidiocesi, etc..), Associazioni culturali, Fondazioni
culturali, Imprese private, professionisti di settore, Cooperative e Confcooperative, Camera di
Commercio, Istituti scolastici esteri, Fondazioni, Ufficio Scolastico Provinciale con il patrocinio del
MIUR, etc.. -, e seguiti da gruppi di alunni sono i seguenti:
Nonostante le difficoltà legate al momento storico e all'emergenza sanitaria COVID-19, le
esperienze ASL/PCTO sono state portate avanti con l'impegno delle diverse componenti coinvolte
-alunni, soggetti esterni, esperti, docenti- , in ambiente digitale utilizzando la piattaforma
G-Suite-Meet e le metodologie adatte all'organizzazione, gestione e pianificazione degli incontri
laboratoriali che hanno visto comunque la realizzazione di elaborati e/o servizi.

Come si può evincere dagli attestati finali dei progetti di ogni singolo alunno e sulla base di quanto
riferito dai tutors esterni ai docenti del C.d.C., i risultati conseguiti dagli alunni della classe 5B
nell'ambito dei percorsi triennali sopra elencati, sono stati complessivamente buoni e in alcuni casi
perfino eccellenti. Gli alunni si sono distinti per aver tenuto un comportamento corretto e
collaborativo nelle strutture che li hanno ospitati ed i più meritevoli hanno svolto un ruolo attivo e
propositivo durante lo svolgimento delle attività a loro assegnate.

Pertanto la valutazione finale delle esperienze di ASL/ PCTO degli alunni della 5B, svolte dagli
stessi nel corso del triennio liceale, è da considerarsi positiva.

Il resoconto e il rendiconto delle esperienze svolte da ogni alunno nel corso del triennio, sono state
registrate dalla scuola su piattaforma ministeriale SIDI e da questo anno scolastico vengono inserite
nel Curriculum Vitae dello studente.

Educazione Civica

Il macroargomento delle classi quinte è stato: “ La scuola della contemporaneità. Cittadinanza e
partecipazione”.
Ogni disciplina coinvolta ha declinato l’argomento in base all’attinenza con i propri contenuti.per
una visione di insieme dei percorsi disciplinari e interdisciplinari portati avanti nella classe, si rinvia
al relativo ALLEGATO.

La scuola della contemporaneità: Cittadinanza e partecipazione

Accoglienza (I quad.): Lettura ragionata regolamento Covid e regolamento di Istituto.
Scienze motorie (I Quad): Fair play nell'ambito gruppo allargato.
Nella realizzazione della tragedia vari sono stati i punti di riflessione in merito al fair play, inteso
nell’accezione di gioco-comportamento leale, onesto, rispettoso. Nella conduzione del gruppo
affidata vicendevolmente ai ragazzi si sono colti atteggiamento di rispetto, tolleranza, condivisione,
una dimensione più etica e sociale di fair play che dal gioco passa alle situazioni della vita, alle
relazioni extra campo da gioco. Nel contesto “tragedia” il rispetto delle regole procedurali,
organizzative e soprattutto relazionali si manifesta ( o non si manifesta) continuamente e
l’interiorizzazione di un fair play sociale è favorita e stimolata anche dal perseguimento di un
obiettivo comune il cui raggiungimento necessita da parte di tutti e di ciascuno fare del fair play uno
stile di vita. Pertanto il percorso intrapreso rappresenta una modalità palese per evidenziare
atteggiamenti e comportamenti congrui allo stile di vita sopra citato.
Matematica e fisica
(I Quad.) Educazione nelle interazioni all'interno della rete
Le regole base della netiquette definite a livello di regolamento d'Istituto. Uso di un corretto ed
adeguato registro linguistico. Uso di PC desktop e laptop, tablet, smartphone per l'interazione
digitale. Utilizzo di GSuite (GMail, Drive, Classroom, Meet, ...). Accesso alle informazioni del
registro di Argo software.
(II Quadr.) Meccanismi di difesa digitale.
Malware e spyware. Antivirus e Firewall. Phishing. Spamming. Rischi nell'uso delle reti Wi-F.
L’importanza delle password.
Inglese (II Quadr.) Il romanzo distopico Lo sviluppo delle tecnologie di riproduzione e
l’eugenetica La manipolazione psicologica dello stato totalitario
Lettura ed analisi dei testi: Nineteen Eighty-Four George Orwell Brave New World Aldous Huxley
Corso BLS (II Quadr.) Onlus Ungaretti e Prof. Dott. Bovenzi
Parte teorica: Cenni sull'anatomia e fisiologia dell'apparato cardiocircolatorio. Analisi tempestiva
della situazione di emergenza. Scaletta di intervento. Utilizzo DAE
Parte pratica: Simulazione con manichino di tutto il protocollo da seguire.
Scienze naturali (I e II Quadr.) Le biotecnologie e le loro applicazioni in agricoltura, medicina,
aspetti scientifici e risvolti etici.
La relazione fra l'etica e le biotecnologie.
La relazione fra ricerca e società, fra ricerca e legislazione, fra ricerca e politica.
Le più note tecniche biotecnologiche dall'antichità ai giorni nostri.
Dal vino e la birra alla clonazione.
Le tecniche del DNA ricombinante.
Il sequenziamento genico.
L'editing genomico.
Storia e filosofia (I e II Quadr.)
Cittadinanza come diritti e doveri: rapporti civili, etico-sociali, economici, politici (Parte I della
Costituzione). I poteri e l’organizzazione dello Stato (Parte II della Costituzione).
 La Costituzione e la nascita dello Stato Italiano. I principi fondamentali della Costituzione. Lo
Stato e suoi poteri. Il potere legislativo. Il potere esecutivo, il potere giudiziario. Gli organi di
garanzia. L'Unione Europea.
Organi collegiali (I Quadr.) Conoscenza dei decreti delegati della scuola.
A conclusione del percorso viene somministrata alla classe una prova di autovalutazione delle
competenze acquisite.

Rapporti con le famiglie

Durante il triennio i rapporti con le famiglie durante i colloqui settimanali e nei ricevimenti generali
in presenza sono stati abbastanza frequenti e collaborativi. Durante la DDI i colloqui settimanali
sono proseguiti grazie al canale istituzionale della posta elettronica dei singoli docenti e agli
incontri su meet, mentre il ricevimento generale non è stato possibile farlo in aprile/maggio 2020.
Due ricevimenti generali sono stati fatti, invece, quest’anno, uno nel primo, l’altro nel secondo
quadrimestre sempre con utilizzo piattaforma meet.

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DELLE SINGOLE DISCIPLINE
Per ulteriori e dettagliate informazioni si rimanda alle eventuali integrazioni e programmazioni
presentate dai docenti per le singole discipline :

                             Anno scolastico 2020 / 2021

                PROF.SSA          Irene Tarabella

                MATERIA           Lingua e letteratura italiana

                SCUOLA            ISI “N. Machiavelli”

                CLASSE            ­5^     SEZ. B          IND. Liceo classico

Data di presentazione: 15/5/2021

* Da allegare al "Documento del 15 maggio" della classe
1° Macro-argomento:            Il Romanticismo

Periodo e numero di ore utilizzate:

​Primo periodo; 35 ore circa.

Contenuti

Leopardi. Vita e opere. Lettura da Lo Zibaldone di pensieri, “La teoria del piacere”; da Canti,
“L’infinito”, “Ultimo canto di Saffo”, “A Silvia”, “Il sabato del villaggio”, “La ginestra o il fiore nel
deserto”; da Operette morali, “Dialogo della Natura e di un Islandese”.

 2° Macro-argomento:            L’età postunitaria

 Periodo e numero di ore utilizzate:

                         ​Gennaio-Marzo; 20 ore circa.

 Contenuti

 Il positivismo e la Scapigliatura. Lettura di “Dualismo”, da Il libro dei versi, di Arrigo
 Boito.

 Carducci. Vita e opere. Lettura da Rime nuove, “Pianto antico”, “San Martino”; da Odi
 barbare, “Nevicata”.

 Naturalismo e verismo. Verga. Vita e opere. Lettura da Vita dei campi, “La lupa”; da I
 Malavoglia, “Prefazione”; da Novelle rusticane, “La roba”

 Il Decadentismo e il simbolismo.
D’Annunzio. Vita e opere. Lettura da Il piacere “La vita come un’opera d’arte” I, II; da
 L’innocente, “Una lucida follia omicida” XXXIX, XLIV; da Alcyone, “La pioggia nel
 pineto”.

 Pascoli. Vita e opere. Lettura da Il fanciullino, “Un poetica decadente”, I-VI, VIII-IX,
 XIII; da Myricae, “X Agosto”, “L’assiuolo”, “Il temporale”, “Il lampo”, “Il tuono”.

3° Macro-argomento:              Il primo Novecento

Periodo e numero di ore utilizzate:

Marzo-aprile; 20 ore circa.

Contenuti

Le avanguardie. Il Futurismo, i Crepuscolari, “La Voce”. Lettura del Manifesto del Futurismo di Filippo
Tommaso Marinetti.

Svevo. Vita e opere; lettura da Senilità, “I sogni di Emilio e l’utopia socialista” X; da La coscienza di Zeno,
“Zeno incontra Edipo” V, “L’ultima sigaretta” III, “La liquidazione della psicoanalisi” VIII.

Pirandello. Vita e opere; lettura da L’umorismo, “La riflessione e il sentimento del contrario” parte seconda
II, III, IV; da Il fu Mattia Pascal, “Maledetto sia Copernico” II, “Lo strappo nel cielo di carta” XII,
“Lanterninosofia” XIII; da Uno, nessuno e centomila, “L’usuraio pazzo” IV, VII, “Non conclude” VIII, IV.

4° Macro-argomento:              Tra le due guerre mondiali

Periodo e numero di ore utilizzate:

​Aprile-maggio; 11 ore circa.
Contenuti

Saba. Vita e opere; lettura da Il Canzoniere, “A mia moglie”, “Amai”, “La capra”, “Città vecchia”.

Ungaretti. Vita e opere; lettura da Porto sepolto, “Porto sepolto”, “Fratelli”, “Veglia”, “San Martino
del Carso”, “Mattina”, “Soldati”.

Montale. Vita e opere; lettura da Ossi di seppia, “I limoni”, “Meriggiare pallido e assorto”, “Spesso
il male di vivere ho incontrato”, “Cigola la carrucola nel pozzo”; da Le occasioni, “La casa dei
doganieri”, da Satura, “Ho sceso, dandoti il braccio, un milione di scale”.

L’Ermetismo. Quasimodo. Vita e opere. Lettura da Acque e terre, “Ed è subito sera”; da Giorno
dopo giorno, “Alle fronde dei salici”.

5° Macro-argomento: Il     Secondo dopoguerra
Periodo e numero di ore utilizzate:

Maggio; 5 ore

Contenuti

“Solaria” e il Neorealismo.

Pavese. Vita e opere. Lettura da La luna e i falò, “La tragica fine di Santa” XXXII.

Gadda. Vita e opere. Lettura da Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, “La politica della ‘Nuova Italia’”
III.

Levi. Vita e opere. Lettura da Se questo è un uomo, “Il canto di Ulisse” XI.

6° Macro-argomento: Dante,       Paradiso

Periodo e numero di ore utilizzate:

Ottobre-febbraio; 10-12 ore circa.

Contenuti

Lettura integrale dei canti I, XVII, XXXI, XXXIII.

Data :15/5/2021                                  Firma del docente:Prof.ssa Irene Tarabella

        .
Lingua e Letteratura Latina

                                 Lingua e Letteratura Greca

Insegnante: Erika Stilli

                                     PROGRAMMA SVOLTO

                            Lingua e Letteratura Latina

                                         Storia della Letteratura

-Ripresa di un autore di età augustea:

-ORAZIO: alcuni aspetti della biografia: la formazione, il rapporto con Mecenate e con Augusto.
Caratteri generali delle Odi: contenuti e temi; il rapporto con i modelli greci e latini; la lingua e lo
stile.

Per le letture in lingua dei brani tratti dalle Odi di Orazio si rimanda alla sezione "Autori".

-L'ETA' GIULIO-CLAUDIA: Società e cultura: il profilo letterario dell'età Giulio-Claudia; il
difficile rapporto tra letteratura e potere. Declamationes e Recitationes: la spettacolarizzazione della
letteratura. (pagg. 2-16)

-SENECA IL VECCHIO e le declamazioni. (pagg. 17-19)

-FEDRO: la vita e l'opera: caratteri del genere, i temi e i personaggi, il rapporto con il potere, lo
stile. (pagg.14-15)
-SENECA: la vita, la formazione culturale e filosofica; il rapporto con la politica e con il potere; le
opere: contenuti e temi dei Dialogi, dei trattati, delle Epistulae ad Lucilium e delle tragedie; lo stile
e la fortuna dell'autore. (pagg.21-38)

Approfondimento:

Lo stoicismo di età imperiale. (pag.23)

L'otium ai tempi di Seneca: una scelta obbligata. (pagg.26-27)

L'epistola filosofica. (pag.29)

La diatriba e la satira menippea. (pag.31)

Il tempo in Seneca: quando la fugacità viene annullata dalla sapientia. (pagg.46-47)

Seneca una figura non senza contraddizioni. (pagg.106-107)

Seneca e la politica, di P.Grimal (pagg.126-127)

Lettura in traduzione dei seguenti brani:

Epistulae ad Lucilium, 48 (pagg.65-69)

Epistulae ad Lucilium, 47, 1-13 (pagg.80-83)

De clementia,I, 11-12,1-2 (pagg.90-92)

Per le letture in lingua dei brani tratti dalle opere di Seneca si rimanda alla sezione "Autori".

-LUCANO: l'epica dopo Virgilio; la vita, la formazione culturale e filosofica; il rapporto con la
politica e con il potere; caratteristiche formali e contenutistiche della Pharsalia ; l'approccio al
genere epico in Lucano: la Pharsalia e l'Eneide: la distruzione dei miti augustei; il ruolo della
Fortuna; l'espressionismo lucaneo; l'influenza del genere tragico; il gusto per la spettacolarità; il
sistema dei personaggi nella Pharsalia; la fortuna dell'autore. (pagg.132-143)

Lettura in traduzione dei seguenti brani dalla Pharsalia:

Il tema del canto: la guerra fratricida, Pharsalia, 1, vv.1-32 (pagg.149 e sgg. con riferimenti al testo
in lingua);

L’eroe nero: Cesare passa il Rubicone, Pharsalia, vv.183-227 (pagg.155-158)

Mito e magia: l'incantesimo di Eritto, Pharsalia, 6, vv. 654-718 (pagg.167 e sgg.);
Approfondimento:

L’anticlassicismo di Lucano, di G.B.Conte, ppag.177-178.

-PETRONIO: la vita e l'opera; contenuti e temi del Satyricon; il genere letterario e i modelli; la
parodia letteraria; il narratore; il sistema dei personaggi; la lingua e lo stile. (pagg.179-193)

Lettura in traduzione dei seguenti brani dal Satyricon:

Una novella: la matrona di Efeso, Satyricon, 111-112. (pagg.228 e sgg.)

L'ingresso di Trimalcione, Satyricon, 31,3-33,8. (pagg.195 e sgg.)

Chiacchiere tra convitati, Satyricon, 44,1-46,8. (pagg.199 e sgg.)

L'ascesa di un parvenu, Satyricon, 75,10-77,6. (pagg.204 e sgg.)

Approfondimento:

Il petronio di Tacito: un personaggio paradossale. (pag. 180)

La narrativa d'invenzione nel mondo antico. (pagg.186-187)

Il dialogo dei liberti: un rovesciamento del simposio filosofico (pagg.202-203)

- LA SATIRA: la trasformazione del genere satirico. (pag.260)

-PERSIO: la satira come esigenza morale; la vita: il rapporto con il potere; le opere; la struttura
delle Satire; i contenuti e i temi: il nuovo percorso della satira, dall'invettiva alla saggezza; lo stile e
la lingua. (pagg.240-253)

Lettura in traduzione dalle Satire:

Un poeta "semirozzo" contro la poesia di corvi e gazze, Choliambi, vv.1-14. (pagg.259-261 con
riferimenti al testo in lingua).

Una vita dissipata, Satire,I, vv.1-76 (pagg.262 e sgg.)
-L'ETA' DEI FLAVI.

-GIOVENALE: la satira tragica; la vita e l'opera: le Satire: la struttura e i temi, il rapporto con la
tradizione; la satira "indignata"; la rabbia di un conservatore; la lingua e lo stile: dalla commedia
alla tragedia: uno stile sublime per la satira. (pagg.245-253)

Lettura in traduzione dalle Satire:

È difficile non scrivere satire, Satire, 1, vv.1-30. (pagg.268-271 con riferimenti al testo in lingua).

La satira tragica, Satire, 6, vv.627-661. (pagg.272-274)

La dura condizione dei letterati, Satire, 7, vv.1-35. (pagg.277-278)

L’epica di età flavia: STAZIO (pagg. 288-289)

Il sapere specialistico a Roma: PLINIO IL VECCHIO (pagg.294-295)

-L'EPIGRAMMA. (pag.301)

-MARZIALE: la vita e l'opera: il corpus degli epigrammi; la scelta del genere; satira e arguzia; lo
stile, la fortuna. (pagg.298-304)

Lettura in traduzione con riferimenti al testo in lingua dei seguenti epigrammi:

L'umile epigramma contro i generi elevati, Epigrammi,10,4. (pagg.306-307)

Poesia lasciva, vita onesta, Epigrammi, 1,4. (pagg.309-310)

Libri tascabili, Epigrammi, 1,2. (pagg.311-312)

Vivere da squattrinati, Epigrammi, 1, 76. (pagg.313-314)

L'imitatore, Epigrammi, 12,94. (pagg.317-318)

Epitafio per la piccola Erotion, Epigrammi, 5,34. (pagg.329-330)

La morte di una vipera, Epigrammi, 4, 59. (pagg.331-332)
-QUINTILIANO: la vita e l'opera: il dibattito sulla corruzione dell'eloquenza e il perduto De causis
corruptae eloquentiae; l'Institutio oratoria come risposta alla decadenza dell'oratoria; lo stile.

Lettura in traduzione dei seguenti brani dall'Institutio oratoria:

Occorre formare l’oratore fin dall’infanzia, Institutio oratoria, proem.1-5. (pag.353)

Il maestro ideale, Institutio oratoria,2, 2, 4-13 (pagg.359-363)

L’oratore deve essere onesto, Institutio oratoria,12, 1-13 (pagg.372-374)

-L'ETA' DEGLI IMPERATORI PER ADOZIONE: la società e la cultura. (pagg.389-390)

-TACITO: il pathos della storia; la vita e l'opera: il Dialogus de oratoribus e la riflessione sulla
decadenza dell'oratoria; Agricola, un esempio di resistenza al regime; la Germania e
l’idealizzazione dei barbari; le Historiae e gli anni cupi del principato; gli Annales: alle radici del
principato. (pagg.396-413)

Lettura in traduzione dei seguenti brani dalle opere di Tacito:

La morte di Agricola e l’ipocrisia di Domiziano, Agricola,42, 5-6; 43 (pagg.419-420)

Il discorso di Calgaco, Agricola, 30-32 (pagg.427-431)

Il valore militare dei Germani, Germania, 6;14. (pagg. 438-440)

Il ritratto indiretto: Tiberio, Annales,1, 6-7 (pagg.451-453)

La morte di Messalina, Annales, 11, 37-38. (pagg.457-459)

Nerone fa uccidere Agrippina, Annales, 14, 1-10. (pagg.464-472)

Scrivere storia in un’epoca senza libertà, Annales, 4, 32-33 (pagg.484-486)

Per le letture in lingua dei brani tratti dalle opere di Tacito si rimanda alla sezione "Autori".

Approfondimento:

L’ambitiosa mors: gli stoici e la “moda” del suicidio. (pagg.490-491)

Il pensiero complesso di Tacito su principato, di R. Syme. (pagg.497-498)

-SVETONIO e la storiografia minore (pagg.505-507)
-APULEIO: L’età di Apuleio tra retorica e ulti iniziatici; un intellettuale complesso ed una figura
poliedrica; l’Apològia; Apuleio ed il romanzo; lingua e stile(pagg.515-525)

Letture in traduzione dei seguenti brani dalle Metamorfosi:

Ipata, la città della magia, Metamorfosi, 2,1-2 (pagg.543-544)

Lucio assiste alla metamorfosi di Panfile, Metamorfosi, 3,21-22 (pagg.545-546)

Salvo grazie ad Iside, Lucio ritorna umano, Metamorfosi,11, 12-13 (pagg. 550-551)

                                                  Autori

Orazio, Carmina, I, 1;11.

III, 13;30.

Seneca, De brevitate vitae, I, 1-4; II, 1-5; III, 1-5; VIII, 1-5; XIV, 1-5.

De tranquillitate animi, II, 6-15.

De otio, III, 2-5, IV, 1-2; VI, 1-5.

Epistulae ad Lucilium, I, 1,1-5.

TACITO, Agricola, 1.

Historiae, I,1.

Annales, I,1.

Libri di testo: G.B.Conte, E.Pianezzola. Forme e contesti della Letteratura Latina: l’età augustea;
l'età imperiale, Le Monnier Scuola.

                              Lingua e Letteratura Greca

                                        Storia della letteratura

-TUCIDIDE: Tucidide ed Erodoto; la storiografia come scienza; cenni alla questione tucididea; il
metodo storiografico; il giudizio sulla politica contemporanea; il rapporto con gli altri generi
letterari: lingua e stile.(pagg.410-419)
Lettura in traduzione di:

Storie, Prologo (pagg. 420-424);

Il metodo storiografico: i λόγοι e gli ἔργα, Storie, (pagg. 425-428);

Dalle guerre persiane alla guerra del Peloponneso, Storie, (pagg. 432-453);

L’epitafio di Pericle: Atene “scuola dell’Ellade”, Storie, (pagg. 455-458);

La peste, Storie, (pagg. 460-465);

Approfondimento: Il realismo politico antico, di E.Fabbri, (pagg. 483-485).

-SENOFONTE: Senofonte storico: opere storiche ed opere storico-politiche; Senofonte e Socrate; le
opere tecniche; lingua e stile. (pagg.598-605)

-EURIPIDE: Ripasso dei caratteri fondamentali dei contenuti del teatro di Euripide.
Approfondimento su Alcesti. Lettura integrale in traduzione. Per le parti in lingua si rimanda alla
sezione "Autori".

-La filosofia nel IV secolo: la ricerca della felicità: le scuole socratiche. (pagg.2-5)

-PLATONE: La figura di Socrate nelle opere platoniche della Apologia di Socrate e del Critone.

Lettura in traduzione di:

Il patto con le leggi, Critone, 51c-52a; 52d-53a. (pagg.13-17)

Callicle e il superuomo, Gorgia, 483°-484b (pagg.26-29)

La democrazia, Repubblica, VIII, 557°-558° (pagg.41-42)

Per le letture in lingua dei brani tratti dalle opere di Platone si rimanda alla sezione "Autori".

Approfondimento:

Con Atene fino all'ultimo, di D.Musti. (pag.18)

La classificazione delle πολιτεῖαι (pag.439

-Quadro storico-culturale dell'età ellenistica.

Il contesto storico-geografico: dalla polis alle corti dei regni ellenistici; le nuove coordinate
socio-culturali; la civiltà del libro; i centri della cultura letteraria. (pagg.132-139)
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