OGGI COME 15 ANNI FA - Emergency

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OGGI COME 15 ANNI FA - Emergency
80. Settembre 2016
                                                                                                                Poste Italiane s.p.a. -
                                                                                                                Spedizione in Abbonamento
                                                                                                                Postale - D.L. 353/2003
                                                                                                                (convertito in Legge 27/02/2004
                                                                                                                n°46) art. 1, comma 1, LO/MI

OGGI COME 15 ANNI FA
CECILIA STRADA

Kabul, casa degli internazionali di Emergency, una sera         Siamo partiti da zero, con i mattoni e con le persone,
di fine estate. Non c’è molto da fare qui la sera, se non       con la calce e la formazione, e abbiamo aperto il Centro
aspettare una chiamata dal Pronto soccorso che speri non        chirurgico di Anabah. A quel primo ospedale se ne
arrivi, e le giornate sono sempre faticose: si cena e via, a    sono aggiunti due, e poi il Centro di maternità e decine
letto. A volte, spesso il giovedì, si guarda un film insieme:   di piccole cliniche sul territorio. Oggi a Kabul abbiamo
stasera sarebbe toccato ad Accattone di Pasolini, ma il         una terapia intensiva che non sfigurerebbe, anzi, in una
programma è cambiato in corsa quando qualcuno ha                capitale europea: tutto è cambiato, dai giorni delle palle di
detto: “E se guardassimo Jung?”. Jung, che si pronuncia         sterco.
giàng e vuol dire guerra, racconta l’Afghanistan del 1999,
l’inizio delle attività di Emergency, la prima missione         E niente è cambiato. Sullo schermo sentiamo sparare,
esplorativa, le prime fatiche e le prime soddisfazioni, i       sopra la nostra testa vola basso un elicottero da guerra.
primi camion di rifornimenti che – con fatica – riuscirono      Guardiamo gli occhi dei pazienti di allora e intanto la
ad arrivare in quello che sarebbe diventato il primo            radio appoggiata sul tavolino annuncia l’arrivo di un
ospedale.                                                       ferito in Pronto soccorso. Oggi come allora le corsie sono
                                                                piene di feriti da bullet, shell, mine, da proiettili, schegge
Dopo quindici anni, stasera a Kabul, ci fa uno strano           e mine; oggi come allora un paziente su tre ha meno di
effetto riguardare Jung. Tutto è cambiato, niente è             quattordici anni. Oggi come allora Emergency è qui per
cambiato. Quando siamo arrivati nel Paese, nella prima          aiutare chiunque ne abbia bisogno. Oggi come allora
sala operatoria in cui ci siamo imbattuti il riscaldamento      pensiamo che la guerra non si può umanizzare: si può
era a palle di sterco. Non c’erano farmaci, materiale di        solo abolire.
consumo; non c’erano medici, anestesisti, infermieri.
OGGI COME 15 ANNI FA - Emergency
Rivista trimestrale
                                                                                                          dell’associazione Emergency                                                                         IN QUESTO
                                                                                                                                                                                                               NUMERO
DIRETTORE RESPONSABILE                               Leo Ortolani                                         AIUTACI CON
Roberto Satolli                                      Baobab edizioni
                                                     Maddalena Carrai                                     — Carta di credito
DIRETTORE                                            Marco Craig                                          chiamando il numero verde
Gino Strada                                          Nico Piro                                            800.394.394
                                                     Pablo Trincia
REDAZIONE
                                                     Pupa
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           HANNO
                                                                                                          — Versamento su conto corrente
Simonetta Gola
                                                     Slow Food                                            intestato a EMERGENCY Ong                                                                                                                                                                                                       SCRITTO:
HANNO COLLABORATO                                    Stadio                                               Onlus
Valeria Brigida, Fabrizio Carucci,                   Tavola Valdese                                       c/c postale n. 2842 6203
Roberto Cerino, Christian Elia, Rebecca              Teresa Mannino                                       IBAN IT 37 Z 07601 01600
Gaspari, Yohannes Gulbrai, Paola                     Tim                                                  000028426203                                                                      IL MONDO NUOVO                                                                                                                                   CECILIA
Marchetti, Emanuele Nannini, Giorgia                 Vodafone
                                                     Wind
                                                                                                                                                                                                Pag. 14-17                                                                                                                                   STRADA
Novello, Roberto Satolli, Cecilia Strada.                                                                 — c/c bancario presso                                                                                                                                                                                                             Presidente
                                                                                                                                                                                                                                                                             LA GUERRA IN OSPEDALE
FOTOGRAFIE                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Copertina
                                                                                                          Banca Popolare dell’Emilia Romagna                                              SE LA SALUTE DIVENTA                                                                      Pag. 10-11
Archivio Emergency, Victor Blue,                                                                                                                                                                                                                                                                                                             Pag. 4-5
                                                                                                          IBAN IT 41 V 05387 01600
Gianluca Cecere, Simone Cerio, Niclas                                                                     000000713558
                                                                                                                                                                                              UN BUSINESS
Hammarstrom, Francesco Pistilli                      EMERGENCY è un’organizzazione                                                                                                               Pag. 18-19                                                                       IL FALLIMENTO
                                                     umanitaria senza fini di lucro, sorta per                                                                                                                                                                                  DELLA RIVOLUZIONE                                          CHRISTIAN
                                                                                                          — c/c bancario presso
PROGETTO GRAFICO                                     iniziativa di medici, infermieri e tecnici                                                                                                                                                                                                                                                 ELIA
                                                                                                          Banca Etica, Filiale di Milano                                                                                                                                             Pag. 12-13
Francesco Franchi, Davide Mottes                     con esperienza di lavoro umanitario in                                                                                                                                                                                                                                              Staff Emergency
                                                     zone di guerra.                                      IBAN IT 02 X 05018 01600                                                                                                                                                                                                            Pag. 6-7
ICONE                                                                                                     000000130130
Luis Prado                                           Gli obiettivi di Emergency sono:
                                                     — offrire cure medico chirurgiche                                                                                                                                                                                                                                                       GIORGIA
GRAFICA                                                                                                   Bonifico a scadenza regolare con
                                                     gratuite e di elevata qualità alle vittime                                                                                                                                                                                                                                              NOVELLO
Angela Fittipaldi                                                                                         addebito automatico (SDD), con il
                                                     delle mine antiuomo, della guerra e                                                                                                                                                                                                                                                         e
                                                                                                          modulo allegato a questo giornale.
STAMPA                                               della povertà;                                                                                                                75                               75                         75                                                75
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             ROBERTO
Litografica Cuggiono, Registrazione                  — promuovere una cultura di pace,                                                                                                                                                                                                                                                        CERINO
Tribunale di Milano al n° 701                        solidarietà e rispetto dei diritti umani.                                                                                                                                                                                                                                             Infermieri da
del 31.12.1994                                       www.emergency.it                                                                                             60                                                           60 60                                                                                    60                  Lashkar-gah
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Pag. 8-9
TIRATURA
255.000 copie, 197.000 delle quali                   MILANO
                                                                                                                                                             45                                                                                                                                                                     45
spedite ai sostenitori                               via Gerolamo Vida, 11                                                                                                                                                                     Italia                                                                                       EMANUELE
                                                                                                                                                                                                                                                                              Afghanistan
                                                     20127 Milano                                                                                                                                                                                                                                                                            NANNINI
REDAZIONE                                            T +39 02 881 881                                                                                        30                                                                                                                                                                     30
via Gerolamo Vida, 11                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    vice coordinatore
                                                     F +39 02 863 163 36                                                                                                                                                                              Libia                                                                                 dell’Ufficio
20127 Milano                                         info@emergency.it                                                                                       15                                                                                Rep. Centrafricana                                                                   15     umanitario di
T +39 02 881 881
F +39 02 863 163 36                                  ROMA                                                                                                                                                                                                                                                                                   Emergency

                                                                                                                                                                       165

                                                                                                                                                                             150

                                                                                                                                                                                    135

                                                                                                                                                                                           120

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      120

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            135

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  150

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         165
                                                                                                                                                                                                  105

                                                                                                                                                                                                                                                                                             105
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             Pag. 10-13

                                                                                                                                                                                                         90

                                                                                                                                                                                                              75

                                                                                                                                                                                                                   60

                                                                                                                                                                                                                          45

                                                                                                                                                                                                                                30

                                                                                                                                                                                                                                                              30

                                                                                                                                                                                                                                                                   45

                                                                                                                                                                                                                                                                         60

                                                                                                                                                                                                                                                                                75

                                                                                                                                                                                                                                                                                       90
                                                                                                                                                             0

                                                                                                                                                                                                                                          15

                                                                                                                                                                                                                                                         15
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    0

                                                                                                                                                                                                                                                0
info@emergency.it                                    via Dell’Arco del Monte, 99/a
www.emergency.it                                     00186 Roma
                                                                                                                                                             15                                                                                                                                                                     15
                                                     T +39 06 688151
                                                     F +39 06 68815230                                                                                                                                                                                                                                                                       VALERIA
                                                     roma@emergency.it                                                                                       30                                                                                                                                                                     30       BRIGIDA
EMERGENCY RINGRAZIA                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Staff Emergency
                                                     VENEZIA                                                                                                                                                                                                                                                                                Pag. 14-15
                                                                                                                                                             45                                                                                                                                                                     45
Alessandra Lanza                                     Isola della Giudecca 212
Consorzio Dono per                                   30133 Venezia
Fastweb                                              T +39 041 877931                                                                                                                                                                                                                                                                       ROBERTO
                                                                                                                                                                  60                                                                 60   60                                   60 60                                           60
Filippo La Mantia                                    F +39 041 8872362                                                                                                                                                                                                                                                                       SATOLLI
Fondazione Cariplo                                   infovenice@emergency.it                                                                                                                                                                                                                                                                 Direttore
Giuseppe Carrieri                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Pag. 18-19
Indiana Production                                                                                                                                                                 75                                    75                         75                  75                  75                          75
Infostrada                                           Codice fiscale 97147110155
Irene Felici                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 REBECCA
Leo Burnett                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  GASPARI
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Project manager
                                                                                                                                                                                                 UNA RETE SUL TERRITORIO                                                                                                                 Rep. Centrafricana
                                                                                                                                                                                                        Pag. 20-21                                                                                                                           Pag. 20-21
Informativa sulla privacy ai sensi dell’art. 13, d.lgs. n. 196/2003 - I dati personali raccolti sono trattati, con strumenti manuali e
informatici, esclusivamente per finalità amministrative conseguenti al versamento di contributi a sostegno dell’associazione, per l’invio della
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conferimento o il successivo diniego al trattamento dei medesimi non consentirà di effettuare le operazioni sopra indicate. I dati personali raccolti                                                               Pag. 4-5
potranno essere conosciuti solo da personale specificamente incaricato delle operazioni di trattamento e potranno essere comunicati agli istituti
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for Civilian War Victims ONG ONLUS, Via G. Vida 11, Milano, in persona del Presidente e legale rappresentante pro tempore. Responsabile del                                                                      Pag. 6-7
trattamento è Alessandro Bertani, al quale è possibile rivolgersi, all’indirizzo sopra indicato o a privacy@emergency.it, per esercitare i diritti di cui
all’art. 7 del D. Lgs. 196/2003, tra i quali quelli di consultare, modificare, cancellare, opporsi al trattamento dei dati e conoscere l’elenco aggiornato
degli altri responsabili.                                                                                                                                                                                CRONACHE DALL'HELMAND
                                                                                                                                                                                                                Pag. 8-9
IMMAGINE DI COPERTINA: Centro chirurgico di Kabul, Afghanistan - © Gianluca Cecere

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OGGI COME 15 ANNI FA - Emergency
UNA MATTINA
                                            A KABUL
AFGHANISTAN                             L’inizio della giornata nell’ospedale di Kabul, tra medici,
 Uno sguardo                                          infermieri, lavandaie e giardinieri.
   diverso
                                                                CECILIA STRADA

   INIZIO DELLE    Il suono della notte che             altro; “E se poi…? No, non si       dal letto – a camminare o
        ATTIVITÀ   diventa giorno, a Kabul, è il        va via dopo aver litigato”.         chiacchierare, bere un tè
   NEL CENTRO
 CHIRURGICO DI     trottare dei cavalli che portano                                         guardando i fiori gialli viola
         KABUL:    la frutta e la verdura dai campi     La mattina, al cancello             rossi arancioni – fa meglio al
    APRILE 2001    alle bancarelle in città. I versi    dell’ospedale di Kabul, decine      morale. E non solo quello dei
                   degli uccelli, qualche cane. Poi     di uomini e donne delle             pazienti.
                   il sole comincia ad alzarsi e        pulizie, cuochi, operai, logisti,
                   arrivano le auto, gli autobus,       magazzinieri, giardinieri,          La mattina, al Centro
                   i taxi, i vigili che cercano di      arrivano a prendere servizio        chirurgico di Kabul, è il
                   proteggersi dallo smog con           e dare il cambio a chi ha           morning report in Pronto
                   una mascherina chirurgica,           fatto la notte. Arriva al           soccorso: chi smonta dalla
                   qualche bicicletta, i bambini        cancello una bicicletta: tre        notte passa le consegne a
                   che sciamano verso scuola. E         ruote, pedale a braccia,            chi entra, presenta i nuovi
                   poi gli elicotteri e le sirene: la   mazzo di rose di plastica –         ricoverati, aggiorna sui più
                   giornata è cominciata.               sette, rosse – sul manubrio,        critici, si discutono i casi
                                                        ampia poltrona ricoperta di         e si fa la lista operatoria –                                                                                                                 01
                   La prima cosa è superare
                   l’orario di apertura degli           tappeto rosso scuro, perfetta       “salvo emergenze”, che ti           nera. E si può capire, trovarsi   a diverse persone. Ecco           con orgoglio il badge di
                   uffici governativi: è in             per le gambe malformate             vien da sorridere perché qui        senza una gamba a dodici          perché se dal giardino giri       Emergency appuntato sul
                   questo momento che si                di Koko Yulmai che arriva           l’emergenza è continua, o “poi      anni. A cinque, perdere le        dietro le corsie trovi le         petto, a indicare la data
                   sono concentrati gran parte          sorridendo, parcheggia vicino       vediamo quel che succede”.          gambe e una mano. Allora          officine di manutenzione, la      di assunzione. Poi magari
                   degli attentati in città negli       all’officina di manutenzione        E tutti al lavoro.                  capita che anche un sorriso       falegnameria, il laboratorio      si lamentano di qualche
                   ultimi anni, contro ministeri        dell’ospedale e si infila nel       Gli alberi dell’ospedale sono       diventi un risultato clinico da   per riparare le apparecchiature   acciacco o dolore, come: “la
                   e istituzioni pubbliche,             suo regno da quasi quindici         carichi di frutta. Una delle        condividere, “Oh, sapete che      biomedicali, i meccanici per      protesi mi sta facendo un po’
                   contro gli autobus che               anni: il giardino. Giardino che,    signore della lavanderia passa      cosa è successo oggi?”, dice      le ambulanze, il saldatore; e     male, devo farmi vedere”;
                   portano i dipendenti al              a quest’ora del mattino, si         e tira fuori un fico dalla tasca:   il chirurgo la sera, “Siamo       dopo la manutenzione tutti        del resto in quindici anni
                   lavoro. Superare l’inizio della      gode la sua quiete. I pazienti      “Assaggia!”.Tra i rami qua          riusciti a far ridere M. Sì,      i servizi, sartoria, lavanderia   siamo invecchiati tutti, e in
                   giornata, è già qualcosa.            sono ancora in corsia, fino         e là una piccola scopa per          abbiamo fatto proprio gli         e stireria per lenzuola,          Afghanistan di più. Sorridono,
                   Nonostante la voglia di              alla fine del giro visite. Poi      tirare giù la frutta; è tanta, è    scemi, alla fine ce l’abbiamo     divise, pigiami, il materiale     prendono le borse, qualcuno
                   “normalità”, che si dipinge          cominceranno a uscire,              gratis, è per tutti e fa il turno   fatta”.                           destinato alla sterilizzazione,   sale sulla bici modificata,
                   sulle strade di Kabul con le         chi può sulle sue gambe,            di notte anche lei. I bambini                                         e poi i magazzini, e la torre     qualcuno sulla sua sedia a
                   gigantografie pubblicitarie          molti in carrozzina, magari         più grandi aiutano quelli più       La mattina dell’ospedale è la     dell’acqua…e in questo spazio     rotelle, salutano chi arriva
                   di telefonia mobile, palestre        con un bambino che ne               piccoli – o su una sedia a          riunione degli uomini della       dell’ospedale si muovono          per il turno di giorno, vanno
                   e bibite energetiche, gli            spinge un altro. Qualcuno           rotelle – a prendere le mele o      manutenzione, che cosa c’è        sicuri alcuni tra i più vecchi    a casa. Un’altra mattina, a
                   enormi wedding malls dove            segue i gerani – una pianta         l’uva del pergolato. I grandi       da costruire, aggiustare,         colleghi di Emergency, uomini     Kabul.
                   organizzare ricevimenti              sudafricana che ha girato il        camminamenti dell’ospedale,         controllare, dipingere.           e donne che sono con noi
                   nuziali con migliaia di invitati,    mondo – fino alle panchine          invece, sembrano fatti              Il Centro deve bastare a se       dall’inizio di quest’avventura.
                   qui sai che esci la mattina e        sotto al pergolato, c’è chi         apposta per quei ragazzini          stesso: fuori dal cancello        Allora erano i fragili tra i
                   potresti non tornare a casa la       spinge la piantana della flebo      che hanno voglia di farsi una       c’è una zona di guerra e          fragili: chi aveva perso una
                   sera. Motivo: stavi andando          e chi può andare a far due          corsa sulla sedia a rotelle:        “poi vediamo cosa succede”,       gamba, chi il marito in guerra,
                   a lavorare e ti sei trovato nel      passi con i porta-drenaggio         “Vai piano!”. Ma in troppi non      non possiamo dipendere            chi l’uso delle braccia; dare
                   posto sbagliato al momento           bianchi che ha fatto Mokhtar,       ci pensano nemmeno. Sono            dagli altri per far funzionare    una possibilità di lavoro a
                   sbagliato. “Per questo la            il falegname dell’ospedale.         ancora troppo arrabbiati, o         l’ospedale. Inoltre non ci        chi non ne avrebbe trovato
                   mattina saluto la mia famiglia       Il giardino è a tutti gli effetti   scioccati; sono in giardino,        piace buttare, preferiamo         altrove è, da sempre, cosa cui
                   come se non dovessi vederli          parte della squadra dei             sì, magari vanno in giro con        riparare, e costruire in casa     teniamo.
                   più”, dice qualcuno; “Io non         fisioterapisti, presenti in         altri bambini, o con i fratelli     quello di cui abbiamo bisogno
                   esco mai di casa arrabbiato          ospedale ventiquattr’ore            maggiori, ma la faccia è scura,     ci consente di risparmiare        Oggi sono qui, dopo dieci,        01 Un ex paziente ora al lavoro con
                   con qualcuno dei miei”, fa un        su ventiquattro, e star fuori                                           soldi, mentre diamo lavoro        quindici anni, a mostrare         Emergency

                                                                    4 — N° 80                                                                                            Settembre 2016 — 5
OGGI COME 15 ANNI FA - Emergency
UNA GUERRA                                                                         e formazione alle forze
                                                                                                       locali, non sono riusciti a
                                                                                                                                            tra violenza e politica, nel
                                                                                                                                            vortice di una criminalità
                                                                                                                                                                              enorme, come quella che
                                                                                                                                                                              separa lo standard di vita dei

                  CHE NON FINISCE
                                                                                                       portare la pace nella vita           comune in aumento, nella          Paesi della coalizione da quelli
                                                                                                       degli afgani, finendo tritati        spirale che sembra eterna del     dell’Afghanistan. Che guarda
                                                                                                       dalla vorace macchina della          narcotraffico.                    un disastro, dall’alto, senza
                                                                                                       corruzione. Lo dice il SIGAR                                           sapere che fare, senza volersi
AFGHANISTAN         Continuano gli scontri tra talebani ed esercito afgano di fronte                   (Special Inspector General for       È come se anche la società        lasciar coinvolgere troppo.
  Da Kabul    a una comunità internazionale che guarda lo sfacelo del Paese da lontano.                Afghanistan Reconstruction           afgana si stesse ammalando        Un distacco che non è
                                                                                                       – Ispettore speciale generale        di guerra. Perché di pace,        permesso a chi lavora
                                           CHRISTIAN ELIA                                              per la ricostruzione                 purtroppo, questa terra ne        nell’ospedale di Emergency,
                                                                                                       dell’Afghanistan), in un report      ha conosciuta poca negli          a Kabul come a Lashkar-
                                                                                                       pubblicato a settembre 2016. Il      ultimi quarant’anni. E la         gah, dove la violenza ha – di
                                                                                                       SIGAR, istituito dal Congresso       tossicodipendenza in crescita,    volta in volta – il volto di una
                                                                                                       dagli Stati Uniti d’America          i rapimenti (anche di bambini)    donna, di un bambino, di un
                                                                                                       nel 2002, calcola in 113,1           per ottenere un riscatto, la      soldato che non mangia da tre
                                                                   Quando arriva un paziente,          miliardi di dollari il fondo per     diffusa violenza sulle donne      giorni. E che, qualche volta,
                                                                   tra le altre cose, bisogna          la formazione di esercito e          sono indicatori preoccupanti      non ha avuto neanche un
                                                                   conoscere quanto tempo è            polizia locali. Lo stesso SIGAR      di un malessere generale.         volto. Perché una pallottola
                                                                   passato dall’ultimo pasto. È        certifica il fallimento di questa    Nel quale la disoccupazione       ha attraversato la pancia della
                                                                   un indicatore pratico, come         operazione, denunciando              di massa non aiuta e che, in      sua mamma incinta. Ha ucciso
                                                                   altri, per gestire al meglio le     come non si è impedito               prospettiva del tramonto di       il bimbo, che senza aver mai
                                                                   cure. In Afghanistan, a volte,      che questa enorme mole di            un’economia drogata dagli         visto il mondo è una vittima
                                                                   è un elemento che aiuta a           denaro diventasse un fiume           aiuti internazionali di questi    di guerra, e ha salvato la
                                                                   capire una storia. In certi casi    in piena che ha travolto la vita     anni, annuncia un futuro          mamma. Dall’alto, dall’altezza
                                                                   parla di povertà, in altri di       degli afgani.                        cupo.                             siderale del dirigibile, non si
                                                                   malnutrizione, in altri ancora      Sarebbe facile dare la colpa         Non manca chi resiste,            vedono queste storie.
                                                                   della situazione attuale del        alla società afgana, incapace        chi lavora al futuro, con
                                                                   Paese. Perché se il paziente        di badare a se stessa, ma            passione e tenacia. Le vittime
                                                                   è un soldato dell’esercito          l’invasione da parte delle forze     dell’attacco all’Università
                                                                   nazionale afgano, che non           armate dei Paesi più ricchi          americana di Kabul
                                                                   mangia da tre giorni, bisogna       e avanzati del pianeta non           raccontano di ragazzi che
                                                                   riflettere. In primo luogo su       poteva non comportare una            parlano un inglese eccellente,
                                                                   quello che, fuori da Kabul,         responsabilità sul futuro, sul       che studiano State Building e
                                                                   è un conflitto sempre più           controllo degli aiuti, su un         Business Administration, che
                                                                                                                                                                                                                       Il rapporto SIGAR è
                                                                   intenso, sempre più esteso.         flusso di armi che ha inondato       vogliono restare a Kabul per                                               consultabile qui:
                                                                   Ma è un fatto che racconta          il Paese, perdendosi in rivoli       costruire il loro futuro. Che                                              https://www.sigar.mil/
                                                                   anche altro.                        che portano, a volte, unità          un giorno, però, li ha messi                                               pdf/lessonslearned/
                                                                                                                                                                                                                       SIGAR-16-58-LL.pdf
                                                                   Racconta di un assedio,             dell’esercito e ribelli a spararsi   di fronte a un kalashnikov,
                                                                   durato giorni interi, senza che     addosso con le stesse armi.          costretti a buttarsi dal terzo
                                                                   arrivassero rinforzi. Racconta      Sulla pelle dei civili.              piano per salvarsi la vita. È a
                                                                   di una mappa della violenza,                                             tutti loro che non possiamo
                                                                   in quasi tutte le province del      La situazione sul terreno            far pagare il prezzo di questi
                                                                   Paese, che l’esercito afgano        è sempre più complessa:              quindici anni di scelte
                                                                   non riesce a controllare.           il movimento talebano,               sbagliate, di fondi sprecati,
                                                                   Racconta di un’insorgenza           che resta capace di azioni           senza una strategia.
                                                                   capace di stringere le              molto intraprendenti,
                                                                   maglie dei combattimenti.           fino all’occupazione e al            Un dirigibile sospeso nel
                                                                   Soprattutto racconta di             controllo di città o province,       cielo, chiamato “l’occhio di
                                                                   come, quindici anni dopo,           è comunque diviso tra                Kabul”, è uno dei sistemi –
                                                                   l’invasione dell’Afghanistan        obiettivi, metodi e gestione         molto costosi – con i quali
                                                                   non ha portato nessun               del conflitto. A questo, come        quel che resta della coalizione
                                                                   risultato tangibile rispetto alla   se non bastasse la situazione,       controlla la situazione.
                                                                   sicurezza dei cittadini afgani.     si è aggiunta la variabile di        Guarda, filma, ascolta. E
                                                                   Se nella capitale sono gli          Isis, che tenta di reclutare e       costa, tanto. È la metafora di
                                                                   attentati a rendere la vita         di installarsi nel Paese. Senza      una comunità internazionale
                                                                   una sorta di appuntamento           dimenticare come anche il            che, dopo quindici anni, tenta
                                                                   con il destino, il resto            popolo afgano sia diviso             di lavarsi le mani rispetto a
                                                                   dell’Afghanistan è sempre           (l’attentato contro il corteo di     quel che accade agli afgani,
                                                                   più lacerato. Miliardi di           Hazara a Kabul nel luglio 2016       alle loro case, alle loro vite,
    01                                                             dollari spesi in armamenti          è un elemento preoccupante),         al loro futuro. Una distanza,     01   Foglio di ammissione all'ospedale

                                              6 — N° 80                                                                                             Settembre 2016 — 7
OGGI COME 15 ANNI FA - Emergency
CRONACHE
                                        DALL’HELMAND
AFGHANISTAN            Si combatte a pochi chilometri da Lashkar-gah, ormai circondata dalle milizie talebane,
Nel Sud del Paese                          e il numero dei feriti continua ad aumentare.

                                                        GIORGIA NOVELLO E ROBERTO CERINO

                                                                                                                                                                                                                                     02

                                                                                                                            ultimi due anni abbiamo           accompagna racconta che
                                                                                                                            aperto 6 Posti di primo           la loro casa è stata colpita           LA GUERRA
                                                                                                                            soccorso nei villaggi intorno     durante un bombardamento,              NEI VILLAGGI
                                                                                                                            a Lashkar-gah: volevamo che       probabilmente nel tentativo di
                                                                                                                            i feriti potessero ricevere       attaccare i talebani che ormai         Shah Mohammad, 60 anni,
                                                                                                                            subito la prima assistenza        da giorni stanno cercando di           contadino, è stato ricoverato
                                                                                                                            da infermieri preparati a         raggiungere la città.                  per ferite alla mano, alla spalla
                                                                                                                            gestire l’emergenza, in           Mentre li visitiamo, seduti            e alla gamba procurate da un
                                                                                                                            attesa di essere trasportati in   sulle panchine appena                  razzo caduto sulla sua casa.
                                                                                                                            ambulanza al nostro ospedale.     fuori dal Pronto soccorso,             È stato colpito durante la
                                                                                                                            Nonostante i combattimenti, i     aspettano il loro turno un             controffensiva lanciata dalle
                                                                                                                            nostri centri rimangono aperti,   altro bambino e un neonato,            forze afgane contro i talebani
                                                                                                                            mentre nei distretti di Nawa      sporchi della polvere della            a Chah-e-Anjeer, un villaggio
                                                                                                                            e Sanghin almeno 4 centri         loro casa crollata. Non                di poche centinaia di famiglie
                                                                                                                            sanitari pubblici sono stati      sono feriti, ma spaventati             nella regione di Helmand.
                                                                                                                            chiusi a causa degli scontri,     e affamati: da giorni la loro          È potuto arrivare nel nostro
                                                                                                                            privando migliaia di persone      famiglia non riusciva a trovare        ospedale di Lashkar-gah solo
                                                                                                                            dell’assistenza medica.           il cibo necessario per sfamarli.       il giorno dopo, alla fine dei
                                                                                                                            Intanto nell’ospedale di          Qualche ora dopo, alle 5 del           combattimenti.
                                                                                                                            Lashkar-gah facciamo scorte       mattino, 26 pazienti arrivano          Ha passato tutta la notte
        01                                                                                                                                                    tutti insieme. Hanno ferite da
                                                                                                                            di farmaci, gasolio, acqua e                                             accudito dai familiari, senza
                    L’Helmand è la provincia più          aerei, combattimenti nei          piene. Pochi chilometri che     cibo per far fronte al peggio     armi da fuoco o da schegge             poter vedere un medico, senza
                    vasta dell’Afghanistan e una          villaggi, rappresaglie casa per   durano ore, quando va bene.     e ci prepariamo ad accogliere     di un'esplosione. Hanno                neanche un antidolorifico.
                    delle zone più martoriate             casa. Ma negli ultimi mesi la     A volte anche giorni.           ancora più feriti: nel solo       impiegato 9 ore per riuscire           Shan Mohammad si è salvato:
                    dalla guerra: qui i talebani si       situazione è drasticamente        I più fortunati sono riusciti   mese di agosto, abbiamo           a raggiungere il nostro                cercherà rifugio a Lashkar-gah
                    erano rifugiati subito dopo la        peggiorata e, solo nella          a trovare un posto dove         curato oltre 350 feriti, il       ospedale.                              perché non ha più una casa ed
                    presa di Kabul da parte della         seconda metà di luglio, circa     alloggiare: casa di parenti,    numero più alto di sempre.        Sono civili inermi che con la          è troppo pericoloso tornare al
                    coalizione internazionale             30.000 abitanti dei distretti     di amici, di conoscenti, "per                                     guerra non c’entrano nulla. O,         suo villaggio.
                    ed è qui che gli americani e          circostanti si sono riversati     qualche giorno". Tanti altri    Per capire che cos’è la guerra    almeno, non dovrebbero.                A chi chiede perché
                    gli inglesi hanno cercato di          a Lashkar-gah in cerca di un      no, e ora vivono in strada.     basta fare un giro nelle nostre                                          rimaniamo a Lashkar-gah
                    stanarli fino al ritiro nel 2014.     rifugio sicuro.                   "Qualche giorno" diventa una    corsie.                                                                  mentre tutto intorno si
                    Con la partenza delle truppe          Il viaggio per arrivare non       settimana, poi due e poi non    Sono piene di donne e                                                    combatte, possiamo citare le
                    straniere, l’esercito afgano          è stato semplice: hanno           si sa perché la situazione,     bambini, colpiti mentre erano                                            parole dei familiari di Shan
                    si trova ad affrontare da             dovuto seguire strade             anziché migliorare, peggiora.   al bazar o a lavorare nei                                                Mohammed: "Grazie di essere
                    solo l’avanzata dei talebani          secondarie, attraversare                                          campi.                                                                   rimasti. Non avremmo saputo
                    verso Lashkar-gah, dopo aver          checkpoint, passare tra i due     Immaginate la fatica di         Un pomeriggio arrivano                                                   dove altro andare".
                    espugnato interi villaggi.            fronti, sempre rischiando di      un viaggio simile per una       stipati in una macchina
                    Vivere in Helmand significa           calpestare una delle migliaia     persona ferita.                 quattro bambine, un ragazzino
                    conoscere bombardamenti               di mine di cui le strade sono     Per questa ragione negli        e una donna. L’uomo che li        01-02   Nell'ospedale di Lashkar-gah

                                                                     8 — N° 80                                                                                        Settembre 2016 — 9
OGGI COME 15 ANNI FA - Emergency
LA GUERRA
                                     IN OSPEDALE
   LIBIA               Ripetuti episodi di violenza da parte della polizia locale ci hanno costretto
da Gernada                              a lasciare l'ospedale aperto un anno fa.

                                                      EMANUELE NANNINI

    01                                                                                                                                                                                                                                 02

             Il 12 ottobre dello scorso anno aprivamo            dell'esportazione di petrolio ha tagliato i fondi    Eravamo fieri di quell’ospedale fortemente             internazionali, ma di rispetto dei bisogni
             l’ospedale di Gernada, in Libia.                    per il welfare e la sanità, il caos istituzionale    voluto e realizzato contro le più oscure               fondamentali delle persone più vulnerabili che
             Era il frutto di un lavoro di preparazione          ha compromesso il trasferimento di risorse e il      previsioni. 10 mesi dopo abbiamo dovuto                dovrebbero essere tutelate anche – e ancor di
             molto intenso, mesi di verifiche di fattibilità e   personale medico, che era per lo più straniero,      lasciarlo.                                             più – in una guerra.
             incontri istituzionali a cui erano seguiti 2 mesi   ha lasciato il Paese.
             per la ristrutturazione, l’equipaggiamento e        Qualche mese prima avevamo avviato contatti          Nel mese di agosto abbiamo assistito a gravi           Con la nostra partenza, l'ospedale e il personale
             il reclutamento del personale per un piccolo        con le diverse autorità presenti nel Paese:          episodi di violenza da parte delle forze di polizia    locale – istruito dal nostro staff internazionale
             ospedale dedicato alle vittime di guerra.           mentre Zintane e Misurata ci hanno chiesto di        locale all'interno dell'ospedale stesso, che ci        – rimangono a disposizione delle autorità
             Le autorità di Tobruk erano state puntuali: alla    fornire medicinali, l’autorità di Tobruk ci aveva    hanno fatto temere per l’incolumità dei pazienti       sanitarie locali.
             nostra proposta di aiuto, avevano risposto          offerto collaborazione per l’apertura di un          e del nostro staff. È stata una decisione sofferta,    Stiamo comunque valutando diverse opzioni
             con l’offerta di una struttura a Gernada, a un      ospedale nella zona di Bengasi.                      soprattutto in un momento di grande incertezza         insieme al ministero della Sanità libico per
             centinaio di chilometri da Bengasi, per assistere                                                        come quello che il Paese sta vivendo. Tuttavia,        riprendere quanto prima le attività di assistenza
             i feriti dei combattimenti tra truppe governative   Quando abbiamo preso in mano la struttura            nonostante le ripetute rassicurazioni da parte         chirurgica alle vittime di guerra laddove
             e miliziani dell’Isis.                              di Gernada, avevamo di fronte un piccolo             delle autorità locali, a Gernada non c'erano più       potranno essere garantite le condizioni di
                                                                 ospedale vuoto e abbandonato. In poco tempo,         le condizioni essenziali per garantire le minime       sicurezza necessarie a fare il nostro lavoro:       PAZIENTI CURATI
             L’inasprirsi dei combattimenti aveva causato un     con un enorme lavoro, l’abbiamo trasformato in       condizioni di sicurezza.                               curare chi ne ha bisogno.                           NELL’OSPEDALE
                                                                                                                                                                                                                                 DI GERNADA:
             aumento dei feriti che non trovavano cure in un     un vero ospedale con due sale operatorie, una        Dover chiudere un ospedale perché non è sicuro
             sistema sanitario ormai inesistente.                corsia per i pazienti, una sala X-ray, una terapia   è una sconfitta per tutti: significa che la guerra
                                                                                                                                                                                                                                 1.400
             La guerra iniziata nel 2011 ha portato il sistema   intensiva, un laboratorio e il Pronto soccorso.      non risparmia nemmeno i feriti e i malati e non
             sanitario del Paese al collasso. La riduzione                                                            è una questione di violazione delle Convenzioni        01-02      Nell'ospedale di Gernada

                                                           10 — N° 80                                                                                             Settembre 2016 — 11
OGGI COME 15 ANNI FA - Emergency
IL FALLIMENTO                                                                                      rasati. Uscendo dalle moschee continuano a
                                                                                                                             salutarsi con il solito gesto che ha assunto un
                                                                                                                                                                                          GLI ULTIMI AVVENIMENTI
                        DELLA RIVOLUZIONE
                                                                                                                             significato completamente nuovo: resistenza
                                                                                                                             a tutti i costi. Derna la culla della cultura                Il 10 settembre le truppe del Generale Kalifa
                                                                                                                             della Libia sta di nuovo sprofondando per                    Haftar hanno conquistato, dopo pesanti
                                                                                                                             disperazione negli abissi dell’estremismo                    combattimenti contro le Guardie Petrolifere
   LIBIA                  A 5 anni dalla caduta di Gheddafi, per i libici non c’è libertà, ma guerra.                        islamico.                                                    di Ibrahim Jadran, due dei più importanti
Il contesto                                                                                                                  I ragazzi libici ogni giorno cercano di dare un              porti della Mezzaluna Petrolifera Libica,
                                                                                                                             senso alle loro speranze. Ma in guerra i sogni               Ras Lanuf e Sidra. Haftar controllava già i
                                                         EMANUELE NANNINI                                                    sono troppo spesso macchiati di sangue: oggi è               terminal di Brega e Zueitina.
                                                                                                                             la voglia di vincere un’inutile battaglia, domani
                                                                                                                             il desiderio di normalità dopo troppe notti                  Il 12 settembre il Senato Italiano ha
                                                                                                                             insonni e troppi mesi al fronte, un altro giorno             approvato l’invio di 300 paracadutisti
                                                                                                                             sarà il desiderio di farsi saltare in aria per               a Misurata per proteggere il nascente
                                                                                                                             rompere un assedio.                                          ospedale da campo che l’Italia ha deciso
              La Libia è sempre stato un Paese diviso. Diviso        pesantissimo pegno in vite umane.                       I sogni di libertà che nutrivano durante la                  di costruire per il trattamento dei feriti dei
              dalla sua grandezza geografica, dalle sue              La città martire di Misurata piange ancora i suoi       rivoluzione del 2011 ormai si sono infranti                  combattimenti in corso per la liberazione di
              grandi distanze, dal suo immenso deserto,              giovani caduti.                                         nelle logiche di una guerra miope, una stupida               Sirte dall’Isis.
              dalla sua storia millenaria fatta di conquiste e                                                               guerra che ha messo tutte le città libiche una
              sopraffazioni, di coloni e di tiranni rivoluzionari.   A Bengasi i ragazzi portano quasi tutti i               contro l’altra. Il Paese continua a sprofondare              Il 18 settembre i soldati di Tripoli insieme
              Ma soprattutto diviso dall’orgoglio e                  capelli lunghi, si combatte da più di due anni          in un caos sempre più profondo mentre le sue                 alle guardie petrolifere di Jadran hanno
              l’ostinazione delle sue città-stato.                   e l’aspetto di una città martoriata dai colpi           giovani generazioni ne continuano a pagare le                riconquistato il terminal petrolifero di Sidra.
              Dopo la rivoluzione del 2011 però, viaggiando          di mortaio ormai ha contagiato anche i suoi             conseguenze.
              ed esplorando questo grande Paese, si era              abitanti. I miliziani del Generale Kalifa Haftar                                                                     Il 19 settembre altri due lavoratori italiani
              sempre accompagnati da un semplice gesto               portano gli stivali sempre slacciati e sfrecciano       La fiducia nel Governo di Accordo Nazionale                  sono stati rapiti in Libia; ancora le autorità
              che accomunava i giovani ragazzi di tutte le           per le strade con i loro pick up pieni di fori          (GNA), guidato dal Primo Ministro Serraj, è                  italiane non sono riuscite a capire se il
              città: il gesto a V fatto con l’indice e il medio      di proiettile. A ogni check point si salutano           ai minimi storici. Nel Paese non c’è liquidità,              rapimento abbia una matrice religiosa o se
              della mano destra. Quel gesto, accompagnato            anche loro con il segno a V, i loro occhi sono          ogni volta che arriva del contante nelle banche              il movente sia solo il riscatto. Sono undici
              da un grande sorriso, stava a significare la           pieni di adrenalina, il viso è quasi sformato           scoppiano disordini e spesso ci scappa il                    gli italiani rapiti in Libia negli ultimi tre anni,
              vittoria e la gioia per la libertà ottenuta dopo       perchè la notte si dorme poco sotto i colpi di          morto. In un Paese ricco di risorse energetiche              compresi i due tecnici della Bonatti uccisi lo
              42 anni di dominio assoluto da parte del               mortaio. Anche oggi si combatte e si corre da           la fornitura di corrente elettrica è ormai un                scorso marzo.
              Colonnello Gheddafi. Negli occhi dei giovani           un’estremità all’altra della città per difendere        privilegio per pochi. Nei forni le file per il pane
              libici si poteva leggere la speranza in un futuro      uno dei tanti fronti, da un lato i miliziani di Isis,   sono sempre più lunghe vista l’eterna crisi della            Il 22 settembre a New York i rappresentanti
              migliore come raccontavano anche le strade che         dall’altro qualche risacca di Ansar Al-Sharia, la       farina.                                                      di Algeria, Canada, Chad, China, Egitto,
              in pochi giorni si erano colorate di graffiti che      filiale libica di Al Qaeda, e ad ovest la neonata       Nel Est del Paese il Generale Haftar non dà                  Francia, Germania, Giordania, Italia, Malta,
              glorificavano la rivoluzione: Libya - 17 February      formazione jihadista delle Brigate per la difesa        segni di avvicinamento verso il Governo di                   Marocco, Niger, Qatar, Russia, Arabia
              Revolution – Freedom!                                  di Bengasi. Il segno a V è un auspicio di buona         Accordo Nazionale. Le sue truppe ancora                      Saudita, Spagna, Sudan, Tunisia, Turchia,
                                                                     speranza visto che in città da più di due anni la       non sono riuscite a liberare completamente                   gli Emirati Arabi, il Regno Unito, gli Stati
              Oggi, viaggiando per le città-stato libiche, il        storia è sempre la stessa: ogni mese un nuovo           Bengasi dalle milizie islamiste e l’assedio di               Uniti, l’Unione Europea, le Nazioni Unite, la
              gesto a V ha assunto tanti significati diversi         nemico, ogni settimana un nuovo fronte e ogni           Derna non sta portando gli effetti desiderati.               Lega dei Paesi arabi e l’Unione Africana si
              fra loro, e non è più accompagnato da sguardi          giorno i ragazzi corrono su e giù per le strade         Nonostante queste difficoltà il Generalissimo ha             sono riuniti per confermare il loro supporto
              speranzosi.                                            cittadine andando incontro a un nemico incerto          sorpreso ancora una volta i suoi oppositori con              al Consiglio Presidenziale di Serraj e agli
              I ragazzoni che compongono le truppe speciali          ma a un destino sempre più fatale. Bengasi, il          delle repentine conquiste nella Mezzaluna del                accordi di Skhirat, firmati in Marocco il 17
              della Brigata di Misurata sono sempre vestiti          cuore pulsante dell’economia libica, ormai è            Petrolio.                                                    dicembre 2015.
              con uniformi linde e ordinate, sono tutti molto        dissanguato.                                            La frammentazione politica è al suo massimo
              disciplinati e portano barbe e capelli corti. I                                                                storico, i bisogni della popolazione sempre in
              loro scurissimi occhi neri sono tristi e affaticati    Dopo diversi mesi di assedio da parte delle             crescita. Le soluzioni proposte sempre le stesse:
              quando fanno il gesto della vittoria: stanno           truppe del Generale Haftar oggi in città inizia         bombardamenti con i droni Americani, armi
              rientrando in città dal fronte di Sirte, hanno         a scarseggiare tutto. Solo qualche mese fa a            e munizioni dall’Egitto e qualche centinaio di
              vinto un’altra battaglia, hanno strappato anche        Derna il segno a V stava significare Vittoria, il       paracadutisti italiani.
              oggi qualche prezioso metro ai miliziani di Isis,      consiglio della Shura cittadina aveva scacciato
              ma hanno perso come sempre tanti uomini.               i miliziani dell’Isis e per diverse notti grandi
              Ormai è chiaro che quella che doveva essere            cortei di macchine, da cui uscivano bandiere
              una guerra lampo si è trasformata in una lenta e       libiche, hanno scorrazzato festeggiando per le
              sanguinosa guerra di trincea. I miliziani si sono      strade cittadine. La gioia è durata poco, la Shura
              asserragliati, le trappole esplosive combinate         non ha trovato un accordo con il Generalissimo
              con la precisione dei cecchini stanno di nuovo         della Cirenaica che ha messo sotto assedio
              falciando via le giovani vite dei misuratini che       Derna con le sue truppe. Oggi in città i ragazzi
              già durante la rivoluzione, che ha rovesciato          hanno le barbe sempre più lunghe, il taglio
              il Colonnello Gheddafi, avevano pagato un              classico dei salafiti, barba incolta e baffi ben

                                                              12 — N° 80                                                                                                 Settembre 2016 — 13
OGGI COME 15 ANNI FA - Emergency
IL MONDO NUOVO
      ITALIA                                Al porto di Augusta il nostro staff accoglie, cura e ascolta.
    Assistenza
    agli sbarchi

                                                                     VALERIA BRIGIDA

                         Arrivano scalzi. Non appena mettono piede              migliaia di piedi che si muovono in marcia. È
                         sulla banchina del porto commerciale di                una marcia silenziosa. Ogni tanto, si sente solo
                         Augusta, infilano un paio di ciabatte di plastica      il fruscio delle copertine termiche che ancora
                         distribuite dalla protezione civile. A volte           portano addosso per riscaldarsi dalle troppe ore
                         non hanno neanche quelle ciabatte e li vedi            trascorse in mare aperto. Si dirigono tutti verso
  Arrivi in Italia via   camminare sull’asfalto rovente, in file ordinate:      uno spiazzo enorme, a poco più di duecento
    mare nei primi
  cinque mesi del        dalla passerella dell’imbarcazione che li ha           metri, dove troveranno tre tendoni. Uno per
2016: 46.714 (dati       salvati, fino al piazzale dove vien ordinato loro      le famiglie, i bambini e le donne; uno per i
           UNHCR)        di sedersi a terra e aspettare che la conta finisca    giovani; uno per gli uomini. Ma la divisione non
                         e abbia inizio l’identificazione. Sono stanchi.        è mai così netta. All’interno dell’area attrezzata
                         Le donne si trascinano con lo sguardo vuoto.           c’è il nostro ambulatorio: tre container per il
                         Si vedono pancioni anche all’ottavo o nono             supporto all’assistenza sanitaria. Di solito ci
                         mese. Ci sono bambini di ogni età, con o senza         arrivano i casi segnalati dalle autorità locali che
                                                                                hanno già effettuato il primo triage sanitario.                                                                                                                    01
                         genitori. La maggior parte arriva dall’Africa
                         occidentale. Molti dal Corno d’Africa, dalle           Quando ci chiedono di raccontare una storia che       rispetto a quanto accade tra la Libia e il Mar        17 anni, no. L’ho visto annegare e non sono
                         nostre ex colonie. Spesso si vedono ragazzini          ci ha colpito, ognuno di noi, che sia un medico,      Mediterraneo. Come quei quattro ragazzi somali        riuscito a far nulla”. Quel racconto si è interrotto
                         egiziani. I giovani libici stanchi della guerra        un infermiere, uno psicologo o un mediatore,          arrivati qualche giorno fa. Erano gonfi dalle         bruscamente quando qualcuno ha bussato
                         sono pochi, ma iniziano a vedersi anche quelli.        esita un attimo. Ci dobbiamo pensare. Perché          percosse che avevano subito poco prima di             alla porta: era la polizia che chiedeva che il
                         Invece di siriani non se ne vedono quasi più. Un       tra le migliaia di storie che abbiamo incrociato,     imbarcarsi. Uno di loro non ce l’ha fatta ed è        ragazzino facesse il riconoscimento del corpo
                         anno fa hanno cambiato via di fuga. Al Canale          ognuna è unica, a modo suo. Potremmo                  morto poco prima dello sbarco. Gli altri tre sono     del fratello. Ma un minore non accompagnato,
                         di Sicilia, la rotta più pericolosa al mondo,          raccontare di quella volta che su oltre 700           vivi. Ma quando sono arrivati da noi tremavano.       dopo quell’esperienza traumatica, non poteva
                         hanno preferito la rotta balcanica fino a quando       persone arrivate, almeno l’80% aveva il corpo         Erano ancora sotto shock. Le ferite sul corpo si      essere esposto a un secondo trauma. E quindi
        I gruppi più     è rimasta ufficialmente aperta.                        ricoperto di ustioni da carburante che si era         rimargineranno più o meno presto. Per quelle          abbiamo mediato: il riconoscimento del corpo
       numerosi di       Quando l’imbarcazione su cui arrivano i                riversato nelle imbarcazioni su cui viaggiavano.      nella mente, sicuramente, ci vorrà più tempo.         sarebbe stato effettuato dagli adulti che erano
         minori non
    accompagnati:        migranti attracca in porto, il personale del           Perché la gente non lo sa, ma spesso capita           Ci sono persone che riescono a permettersi            presenti col ragazzo durante il viaggio. Mentre
    egiziani (21%),      ministero della Salute sale a bordo per                che durante la navigazione ci siano perdite           di pagare un viaggio più costoso. E allora il         E. sarebbe stato ascoltato solo rispetto a
gambiani (12,3%),        effettuare i controlli sanitari. Dopodiché, iniziano   di carburante proprio dove sono sedute le             transito in Libia dura poco, vengono subito           quelli che erano i dati anagrafici del fratello:
 albanesi (11,4%),
       eritrei (7,1%)    lo sbarco e il primo triage in banchina. I casi        persone. E che quel liquido, a contatto con           stipati su un gommone e, se sono più fortunati,       nome, cognome, data di nascita, provenienza.
 nigeriani (6,2%) e      più urgenti vengono subito trasferiti in Pronto        acqua e urina, creano una miscela che brucia          dopo poche ore, vengono recuperati in                 Ovvero ciò che gli altri adulti non avrebbero
     somali (5,2%).      soccorso. Spesso si tratta di donne incinte, con       la pelle. Potremmo raccontare gli sguardi delle       mare da imbarcazioni militari o civili. Questi        potuto conoscere perché estranei. “Sei stato
                         contrazioni o a rischio aborto. A volte, di feriti     donne ripetutamente violentate in Libia. I corpi      fortunati li riconosci subito perché la vitalità      coraggioso come un super eroe” gli aveva
                         da arma da fuoco che raccontano di trafficanti         troppo magri di chi non mangia da settimane,          che sprigionano è talmente forte da essere            detto il mediatore della polizia. E. aveva
                         libici che hanno perpetuato violenze fino alla         di chi ricorda carcerieri libici che, una volta       contagiosa.                                           sorriso e timidamente aveva aggiunto: “Come
                         fine, quando hanno visto che non c’era più             al giorno, gettavano a terra, tra feci e urine,       E poi ci sono quelli che chiamiamo “sbarchi           Spiderman? È il mio super eroe preferito!”.
                         denaro da estorcere per quell’ultimo tratto di         una poltiglia di cibo alla folla imprigionata e       critici”, gli sbarchi con i superstiti di qualche     Un ragazzino, pur essendo così piccolo, aveva
                         viaggio e se ne sono sbarazzati caricandoli su         in attesa di partire verso l’Italia. Potremmo         naufragio. Non dimenticheremo mai E.,                 chiesto un supporto psicologico. Eravamo
                         gommoni precari alla volta dell’Europa. Non            raccontare che le migliaia di persone che             ragazzino di 12 anni. È arrivato da noi dicendo:      emozionati dalla sua capacità di riconoscere un
                         tutti arrivano vivi. C’è chi muore ancor prima         abbiamo visitato agli sbarchi non hanno chissà        “Io sto bene nel corpo, non ho dolori”. E dopo        bisogno che lo aiuterà nel suo percorso verso
                         di imbarcarsi, e il suo corpo rimarrà in Libia         quali malattie esotiche, ma semplici febbri e         averci fatto vedere che non aveva né malattie         lo star bene. Nella sua vita. E in una situazione
                         senza nome. C’è chi muore in mare e, una volta         diarree causate dalle pessime condizioni in cui       né ferite visibili sul corpo, ha aggiunto: “Non       così complessa e delicata, è fondamentale
                         sbarcato, verrà raccontato come “la salma”             hanno viaggiato. Da quando abbiamo iniziato           ho bisogno di un medico, ma di qualcuno con           la sinergia che a volte si riesce a creare con
                         arrivata al porto. Infine, c’è chi arriva vivo.        questa attività, abbiamo osservato e curato           cui parlare perché mi è successa una cosa             le forze di polizia e i servizi territoriali. Quei
                         Quando la polizia dà l’ordine, percorrono tutti        migliaia di corpi. Questi corpi ci raccontano         brutta”. Una nostra psicologa lo ha accolto           servizi che prendendo in carico i soggetti
                         insieme il tratto di strada che separa la banchina     profonde ferite, visibili e invisibili. Sono forse    nell’ambulatorio. “La nostra barca si è ribaltata.    più vulnerabili, dovrebbero seguirli in un
                         dall’area attrezzata dal ministero degli Interni:      la nostra unica fonte di informazione diretta         Io sapevo nuotare. Mio fratello maggiore di           percorso di accoglienza adeguato e su misura.

                                                                         14 — N° 80                                                                                              Settembre 2016 — 15
OGGI COME 15 ANNI FA - Emergency
IL MOMENTO CHE NON DIMENTICHERÒ
                                                                                                                      “Avevo cercato di dissuaderlo in ogni modo, ma lui è sempre stato un testardo.
                                                                                                                      Gli avevo detto che il viaggio è troppo pericoloso, ma ha deciso comunque di partire, 8 mesi fa.
                                                                                                                      Dall’Eritrea è andato in Etiopia, poi in Sudan e infine in Egitto, dove ha preso la barca che è arrivata fin qui,
                                                                                                                      a Pozzallo.
                                                                                                                      Ho fatto fatica a riconoscerlo – non lo vedevo da 9 anni – ma il momento in cui l’ho visto scendere dalla
                                                                                                                      nave non lo dimenticherò mai.
                                                                                                                      È arrivato sano e salvo: è Tedros, mio fratello.”

                                                                                                                                                                                                        Yohannes Gulbrai, mediatore

   02

              Alla fine, il fratello di E. è stato sepolto nel    Ogni sbarco sembra portare indistinte masse
              cimitero di Augusta. Insieme ai tanti altri corpi   di persone disperate. E, invece, chi riesce ad
              che negli ultimi anni si riescono a recuperare      arrivare rappresenta un universo a sé. Ognuno
              nel Mediterraneo. A chi parla di “invasione”        arriva con la propria storia, con il proprio        L'ATTESA DI UN ABBRACCIO
              andrebbe ricordato che in totale, secondo i         bagaglio di esperienze e le proprie proiezioni      "Non vedo l'ora di riabbracciare mia moglie". Per farlo, T. ha attraversato il mare rischiando la vita. E non
              dati dell’UNHCR, gli arrivi in Italia via mare      verso un futuro tutto ancora da disegnare. Ed       è un modo di dire: solo dall'inizio di quest'anno, oltre 3.000 persone sono morte nella traversata del
              nei primi cinque mesi del 2016 sono 46.714,         è per questo che, senza retorica, dare il miglior   Mediterraneo.
              contro i 47.463 del 2015. Che l’Europa conta 507    benvenuto a ciascuna delle persone che arriva       Lei sta in Sicilia, è arrivata qualche mesa fa, ora stiamo cercando di metterli in contatto con l'aiuto di
              milioni di abitanti e che gli 875mila migranti e    è la migliore risposta che possiamo dare. Come      associazioni che si occupano di ricongiungimenti.
              profughi arrivati in Europa via mare tra il 2008    medici, infermieri, mediatori, psicologi. E come    La loro storia sembra uscita da un film, ma purtroppo non è finzione. È la realtà di chissà quante persone
  PERSONE
CURATE AGLI   e il 2015 rappresentano lo 0,17 per cento della     persone.                                            che passano dalla Libia nel viaggio verso l'Europa. Sono partiti dalla Costa d'Avorio. Hanno attraversato
   SBARCHI:   popolazione europea.                                                                                    il deserto. Hanno vissuto di lavori saltuari a Tripoli, poi a Sabratah. Paga misera, quando arrivava, e
   10 mila    I frequenti sbarchi sulle nostre coste hanno                                                            maltrattamenti continui. Sono stati incarcerati, e non perché criminali: avevano solo chiesto al datore di
              finalmente portato anche i media a parlare                                                              lavoro di essere pagati. Dopo qualche mese in cui lo stipendio non arrivava, si erano fatti forza e avevano
              di “fenomeno strutturale” e non più di                                                                  reclamato ciò che spettava loro. In cella violenze e torture: i segni della frattura al piede, le cicatrici,
              “emergenza”. Anche se a volte, come a seguire                                                           le bruciature sulla pelle di T. ne sono la testimonianza ancora viva. Un incubo che finisce dopo due
              cicliche onde di propaganda politica, la                                                                mesi, quando escono dal carcere e si rimettono a lavorare duro. Servono soldi per affrontare il viaggio.
              rappresentazione mediatica dominante torna                                                              Finalmente riescono a mettere da parte qualcosa, prima parte lei, lui la raggiungerà. "E non vedo l'ora di
              a usare inspiegabilmente toni allarmistici e                                                            riabbracciarla", ripete, mentre ci racconta la sua storia.
              sensazionalistici. E così, ogni sbarco sembra                                                                                                                                                 Fabrizio Carucci, psicologo
              uguale a quello precedente e a quello che verrà.    01-02   Al porto di Augusta

                                                            16 — N° 80                                                                                       Settembre 2016 — 17
OGGI COME 15 ANNI FA - Emergency
SE LA SALUTE DIVENTA                                                                                          dollari, e ha recuperato l’investimento nel
                                                                                                                                        solo primo anno di vendite.2 Non vi è quindi
                                                                                                                                                                                                  chi dovrebbe governare il sistema3.
                                                                                                                                                                                                  Non a caso a questo settore è stato dato il

                              UN BUSINESS
                                                                                                                                        alcuna giustificazione per richiedere un                  nome di “complesso medico-industriale”,
                                                                                                                                        prezzo così alto, che ha tutto il sapore di un            per sottolinearne la capacità di influenzare
                                                                                                                                        ricatto, e costringere per di più a un odioso             pericolosamente le scelte politiche degli Stati,
                                                                                                                                        razionamento. Per la cifra complessiva stanziata          al pari del “complesso militare-industriale”
   SANITÀ                         Quando il profitto entra nella medicina, i primi a rimetterci sono i malati.                          in Italia, i produttori potrebbero consentire             denunciato negli Stati Uniti dal presidente
Abusi verso diritti                                                                                                                     al Servizio sanitario di trattare almeno tutti i          Eisenhower nel 1961, come minaccia
                                                                                                                                        malati che se ne possono giovare: ma questo               permanente per la pace, la democrazia e la
                                                                      ROBERTO SATOLLI                                                   porterebbe in breve tempo a estinguere la                 libertà.
                                                                                                                                        malattia, e quindi a far crollare il business.

                                                                                                                                        La vicenda dei farmaci contro l’epatite C (e di           3        Alessandra Corica. “Ai privati finisce l’80% dei
                                                                                                                                        tutte le altre innovazioni reali che arriveranno          fondi pubblici per la sanità”. La Repubblica, 21 aprile
                                                                                                                                        nei prossimi anni) illustra bene come si deve             2016.
                      Mario L. ha un pacemaker, di quelli speciali,               un’impresa condotta a scopo di lucro è                inquadrare il profitto nel campo della salute e
                      capaci anche di dare una scarica elettrica in               considerato un fatto scontato, sgradevole ma          come produce danni.
                      caso di fibrillazione del cuore. Lo chiamano per            inevitabile, al quale i sistemi sanitari e i malati   Secondo gli economisti, in un libero mercato
                      sostituirlo, perché la batteria si sta scaricando.          devono adattarsi. Si ritiene anzi che le regole       ben regolato il profitto tende ad annullarsi,
                      Purtroppo le cose vanno di traverso, il nuovo               del mercato e della competizione producano            senza bisogno di scomodare Marx e i suoi                       IL COMPLESSO MEDICO-INDUSTRIALE
                      impianto si infetta, Mario entra in un tunnel di            nel complesso più vantaggi che inconvenienti,         seguaci. Quando si tiene conto di tutti i costi
                      complicazioni che dura qualche mese e rischia               e che senza incentivi economici non potremmo          di un prodotto o di un servizio – considerando                 Nel suo Discorso alla Nazione del 1961, il presidente
                      di lasciarci la pelle. Sfortuna?                            avere i continui e meravigliosi progressi della       anche la remunerazione del capitale, oltre al                  USA Dwight Eisenhower, dopo avere elogiato le virtù
                      Non proprio, perché sul British Medical Journal             medicina contemporanea. Per cui nessuno si            giusto compenso del lavoro di tutti, compresi                  delle Forze armate americane per il mantenimento
                      due cardiologi denunciano lo “Scandalo                      “scandalizza” più di tanto, salvo quando può          gli imprenditori – se la concorrenza è libera                  della pace, mette in guardia contro un rischio
                      delle batterie dei pacemaker1” . In breve, i                toccare con mano, sulla propria pelle, i danni        e il mercato è efficiente, il margine sui ricavi               incombente: “Dobbiamo guardarci dall’accrescersi di
                      produttori potrebbero facilmente mettere sul                degli eccessi. Il che avviene raramente: Mario        dovrebbe tendere a zero. Come mai allora                       una influenza indebita, voluta o non voluta, da parte del
                      mercato apparecchi di maggior durata, ma ci                 non saprà mai che i suoi guai col pacemaker si        nel campo della salute ciò non avviene,                        complesso militare-industriale. Il rischio che cresca un
                      guadagnano di più facendo così. Data l’età di               sarebbero potuti evitare, rinunciando a un po’        anzi il mercato produce profitti tra i più alti                disastroso potere fuori luogo è concreto, e persisterà.
                      Mario, se le batterie fossero state più longeve,            di guadagni.                                          nell’economia occidentale, anche durante i cicli               Non dobbiamo permettere che il peso di questa
                      probabilmente il suo apparecchio non avrebbe                                                                      di crisi? Semplicemente perché la concorrenza                  combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i
                      mai avuto bisogno di essere sostituito.                     Luigi invece sa benissimo che potrebbe                è bloccata dai monopoli, garantiti da brevetti                 processi democratici”.
                      Il pacemaker oltretutto costava uno sproposito              probabilmente guarire dalla sua epatite C             e altri vincoli, mentre il mercato non funziona                Se alla parola “militare” si sostituisce “medico”, e alla
                      (oltre 30 mila euro), e anche con le batterie               con i nuovi farmaci antivirali (per esempio           bene per la mancanza di trasparenza e di                       parola “pace” si sostituisce “salute”, si individua una
                      in uso si sarebbe potuto aspettare in piena                 il Sofosbuvir della Gilead), che sono molto           accesso alle informazioni essenziali.                          minaccia, diversa ma di simile gravità, per un diritto
                      sicurezza almeno altri 6 mesi prima di                      più efficaci e meno tossici dei precedenti.           Questo stato di cose è la conseguenza del                      non meno fondamentale. Lo ha fatto per primo nel 1980
                      cambiarlo. Ma tanto paga il Servizio sanitario              Purtroppo le case produttrici approfittano dei        costituirsi, negli ultimi 50 anni, di una rete di              il medico americano Arnold Relman, direttore della
                      (cioè tutti con le tasse)! Anche i medici e gli             brevetti per imporre ai sistemi sanitari prezzi       interessi convergenti a promuovere con ogni                    rivista New England Journal of Medicine: “Il “nuovo
                      ospedali hanno interesse a fare interventi di               altissimi, che partono dai 1.000 euro per pillola.    mezzo la crescita del “fatturato” della salute,                complesso medico-industriale” è un’ampia e crescente
                      sostituzione più ravvicinati. Solo i malati ci              Di conseguenza in quasi tutti i Paesi, oltre a        che coinvolge tutti gli attori in gioco: ospedali,             rete di imprese private impegnate a fornire servizi
                      rimettono in sofferenza e fastidi e, quando                 contrattare sconti con accordi segreti, si stanno     medici, laboratori, case farmaceutiche e tutti                 sanitari ai pazienti a scopo di profitto”.
                      le cose vanno male (fino a un caso su venti),               applicando criteri di razionamento di vario tipo.     gli altri produttori di beni e servizi, compresa               In entrambe i casi si tratta di un intreccio informale di
                      compromettono la salute per il profitto altrui.             In genere i nuovi farmaci vengono riservati ai        la formazione, la ricerca scientifica, quella                  interessi e di legami tra industria e apparati o settori
                                                                                  malati più gravi e in pericolo di vita imminente      informatica e tutto l’indotto. Si tratta di un                 della società (le strutture militari o quelle sanitarie), che
                      Lo “scandalo” dei pacemaker non è un caso                   (per esempio già in fase di cirrosi avanzata          settore economico ingente, che rappresenta una                 possono determinare l’evoluzione delle politiche nei
                      isolato. Serve a capire che si potrebbero far               o in attesa di trapianto). Perciò Luigi, che sta      quota rilevante del prodotto lordo, oltre che del              rispettivi ambiti al di là della volontà collettiva.
                      tornare i conti della sanità senza negare a                 ancora relativamente bene, dovrà aspettare di         bilancio degli Stati. In Italia la filiera della salute        Nel campo militare la spinta è a produrre, vendere e
                      nessuno il diritto alla salute. Anzi, il più delle          aggravarsi per poter accedere alla possibilità        contribuisce alla ricchezza nazionale per l’11 %               impiegare sempre più armi, cercando occasioni di nuove
                      volte, a fare di meno (meno esami, meno                     di guarigione: eppure sono proprio i malati           del PIL (stima Confindustria, 2013).                           guerre anziché proteggere la pace; in quello della salute,
                      farmaci, meno prestazioni di ogni tipo) sarebbe             come lui quelli che possono maggiormente                                                                             il “complesso” produce un’inflazione di consumo di beni
                      proprio la salute a guadagnarci. Questo perché              giovarsi della nuova possibilità di cura. Però        La direzione generale della sanità lombarda                    e servizi che in gran parte non solo non genera salute,
                      la ricerca del profitto spinge a fare anche quello          sono troppo numerosi (centinaia di migliaia)          stima che al privato, comprendendo tutti i beni                ma può spesso danneggiarla attraverso un eccesso di
                      che è inutile e potenzialmente dannoso.                     per poterli trattare tutti, nonostante che, per       e servizi, vada ormai l’80 per cento del budget                diagnosi e di cure.
                      Che oggi la medicina sia in gran parte                      esempio, in Italia siano stati stanziati 500          regionale per la salute (quasi 15 su oltre 18                                                                             RS
                                                                                  milioni di euro extra solo per questa cura.           miliardi di euro l’anno), e che una tale massa di
                      1         Dean, John and Sulke Neil. Pacemaker battery      Ci dicono che i prezzi vertiginosi servono a          interessi particolari costituisca un problema per
                      scandal - Much can and should be done to maximise the       rientrare dei costi per la ricerca e sviluppo delle
                      longevity of existing devices. British Medical Journal      novità terapeutiche. Ma Gilead ha comprato            2        Avorn Jerry. The $2.6 billion pill –
                      2016;352:i228 doi: 10.1136/bmj.i228 (Published 4 February   il brevetto già pronto per lo sfruttamento            Methodological and policy considerations. NEJM, 2015;
                      2016)                                                       commerciale al prezzo di 11 miliardi di               372: 1877-79.

                                                                           18 — N° 80                                                                                                  Settembre 2016 — 19
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