Media Monitoring per 25-06-2019 - Rassegna stampa del 25-06-2019 - Azienda Ospedaliera Universitaria San ...
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AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona ................................................................................ 1
25/06/2019 - LA CITTÀ DI SALERNO
Dermatite, al via la campagna nazionale ............................................................................... 1
25/06/2019 - CRONACHE DI SALERNO
La direzione del Ruggi allestirà la camera ardente nella cappella dell' ospedale .................. 2
25/06/2019 - IL MATTINO (ED. SALERNO)
Medico muore travolto da un' auto andava a fare il volontario per il 118 .............................. 3
25/06/2019 - IL ROMA
Muore il dottor Maucione, il cordoglio dell' ospedale Ruggi d' Aragona ................................. 5
25/06/2019 - LA CITTÀ DI SALERNO
Schianto fatale, muore l'angelo dei bimbi .............................................................................. 6
25/06/2019 - CRONACHE DI SALERNO
Travolto e ucciso medico volontario della Croce Bianca ......................................................... 8
24/06/2019 - WWW.SALERNONOTIZIE.IT
Addio Angiolino figura storica dell’Anestesia e Rianimazione ................................................ 9
24/06/2019 - WWW.ZEROTTONOVE.IT
Cordoglio per la tragica scomparsa del dottor Angiolino Maucione ..................................... 10
24/06/2019 - WWW.GAZZETTADISALERNO.IT
Cordoglio Ruggi per la scomparsa del Prof. Maucione, decano di Anestesia e Rianimazione.
.............................................................................................................................................. 11
24/06/2019 - WWW.SALERNOTODAY.IT
Incidente tra Salerno e Baronissi: comunità sotto choc per la morte del dottor Maucione ...
12
24/06/2019 - WWW.ANTEPRIMA24.IT
Morte Angiolino Maucione, città sotto choc. Ruggi: “Qui la camera ardente”. .................... 13
24/06/2019 - AGENPARL.EU
Nota cordoglio decesso maucione ........................................................................................ 14
24/06/2019 - NAPOLI.FANPAGE.IT
Salerno, viene colpito da un’automobile e si schianta, morto anestesista Angelino Maucione
.............................................................................................................................................. 15
24/06/2019 - WWW.DENTROSALERNO.IT
Salerno: AOU “San Giovanni di Dio- Ruggi”, cordoglio per tragico decesso dottore Angiolino
Maucione .............................................................................................................................. 17
24/06/2019 - SALERNOSERA.IT
Scontro fatale: muore l’anestesista Angiolino Maucione ..................................................... 18
Sanità Salerno e provincia ............................................................................................................ 19
25/06/2019 - LA CITTÀ DI SALERNO
Medici per garantire la dialisi .............................................................................................. 19
25/06/2019 - LA REPUBBLICA (ED. NAPOLI)
Ospedale di Eboli dove la Nefrologia è un' eccellenza .......................................................... 20
25/06/2019 - CRONACHE DI SALERNO
Respinge le avances e viene trasferita a mansioni inferiori ................................................. 22
25/06/2019 - LA CITTÀ DI SALERNO
Scontro sulle cure al parente Minacce al medico di turno .................................................... 24
25/06/2019 - IL MATTINO (ED. SALERNO)
Si allontana dal reparto medico finisce in manette .............................................................. 25
Sanità Campania ............................................................................................................................. 26
25/06/2019 - IL ROMA
Al Cardarelli primo centro per l' Anemia Mediterranea ........................................................ 26
25/06/2019 - IL MATTINO (ED. BENEVENTO)
Attacco di Maglione «Il rebus perdite sul Sant' Alfonso» ..................................................... 28
25/06/2019 - IL ROMA
Infermieri e Oss più esposti a malattie professionali ........................................................... 30
25/06/2019 - LA REPUBBLICA (ED. NAPOLI)
Monfrecola "Tumori cutanei come difendersi dai raggi solari" ............................................. 32
25/06/2019 - IL MATTINORadioterapia hi -tech De Luca: 50 milioni investiti nel Pascale ............................................ 34
25/06/2019 - LA REPUBBLICA (ED. NAPOLI)
Rifiuti e sanità: De Luca, tempo scaduto .............................................................................. 36
25/06/2019 - IL ROMA
Senza camici bianchi nel Paese che invecchia ...................................................................... 38
Sanità nazionale ............................................................................................................................. 40
25/06/2019 - LA STAMPA
"Così il volto rinasce in 3D" Un laboratorio in reparto .......................................................... 40
25/06/2019 - LA STAMPA
"I medici hanno impedito a mio padre di morire" ................................................................. 42
25/06/2019 - LA STAMPA
"I pazienti dialogheranno sempre più con sensori, software e robot" .................................. 44
25/06/2019 - LA STAMPA
"Per battere i tumori avremo anche bisogno dei batteri dell' intestino ............................... 46
25/06/2019 - IL GIORNALE
Aggiudicati i lavori Sempre più vicino il nuovo Policlinico ................................................... 48
25/06/2019 - LA REPUBBLICA
Diabete la strategia della diga ............................................................................................. 50
25/06/2019 - IL GIORNALE
Dipendenze digitali, arriva il life coach ................................................................................ 52
25/06/2019 - LA STAMPA
Grandi allucinazioni in mini-pasticche .................................................................................. 53
25/06/2019 - LA STAMPA
I medici diventano millennial ............................................................................................... 55
25/06/2019 - LA REPUBBLICA
Idea, mettiamo l' antistaminico nelle lentine ....................................................................... 57
25/06/2019 - LA REPUBBLICA
Il generale "Un uso improprio che mortifica le Forze armate Non siamo supplenti dello Stato"
.............................................................................................................................................. 59
25/06/2019 - LA REPUBBLICA
Il giallo della curcuma e dei venti casi di epatite ................................................................. 61
25/06/2019 - IL SOLE 24 ORE
Il robot fisioterapista prevede le cadute: così Hunova cura i sani ....................................... 63
25/06/2019 - LA REPUBBLICA
Il tabù di dover correre in bagno .......................................................................................... 65
25/06/2019 - LA REPUBBLICA
L' esercito della salvezza ..................................................................................................... 67
25/06/2019 - LA REPUBBLICA
Marta, che è al Pasteur di Parigi "Qui fare ricerca è un sogno" ........................................... 69
25/06/2019 - LIBERO
Non mandate via dall'Italia i nostri medici ........................................................................... 71
25/06/2019 - LA REPUBBLICA
Sanità Pochi infermieri in pediatria un rischio per i piccoli pazienti .................................... 73
25/06/2019 - LA VERITÀ
Sul fine vita è melina I medici cattolici: «Pronti alla galera» ................................................ 74
25/06/2019 - IL GIORNALE
Tumori del sangue, entro l' anno la Car T ............................................................................ 76
25/06/2019 - LA STAMPA
Un vaccino anti-cancro ......................................................................................................... 78
25/06/2019 - AVVENIRE
Utero in affitto, il fronte del no? .......................................................................................... 80
25/06/2019 - LA STAMPA
Via ai lavori per il nuovo Day Hospital ................................................................................. 8225/06/2019 Pagina 13
La Città di Salerno
Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona
Dermatite, al via la campagna nazionale
La Campagna nazionale di
sensibilizzazione sulla dermatite atopica
dell'adulto Dalla parte della tua pelle fa
tappa in provincia di Salerno mercoledì
26 giugno. La campagna promossa dalla
Società Italiana di Dermatologia medica,
chirurgica, estetica e delle Malattie
Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST),
prevede incontrolli gratuiti su
prenotazione in trenta centri
ospedaliero- universitari in cui gli
specialisti dermatologici saranno a
disposizione per aiutare gli adulti che soffrono di dermatite atopica ad inquadrare la
patologia cutanea e intraprendere il percorso di cura più adatto. La Dermatite
atopica è una malattia infiammatoria cronica non contagiosa che si caratterizza per
prurito intenso e costante, forte secchezza della cute, comparsa di rossore diffuso e
vescicole su diverse aree del corpo. La patologia ha un forte impatto sulla qualità di
vita dei pazienti. In Italia si registra un'alta incidenza di dermatite atopica negli
adulti: l'8,1% degli intervistati ammette di soffrirne, a fronte di una media del 4,9%
di altri paesi. Mercoledì 26 giugno presso gli ospedali di Cava dè Tirreni e di Salerno,
chi soffre di dermatite atopica potrà prenotare un colloquio dermatologico gratuito.
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Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona
La direzione del Ruggi allestirà la camera ardente nella
cappella dell' ospedale
Decano degli anestesisti e rianimatori
pediatrici che per oltre trent' anni ha
prestato la sua opera al Ruggi Il Ruggi
renderà omaggio al dottor Angiolino
Maucione, scomparso tragicamente ieri
mattina allestendo la Camera Ardente.
"E' con sincero dolore che si è appresa la
notizia della tragica quanto improvvisa
dipartita del dottor Angiolino Maucione, -
si legge in una nota della direzione del
Ruggi - figura storica dell' Anestesia e
Rianimazione della provincia di Salerno,
decano degli anestesisti e rianimatori
pediatrici che per oltre trent' anni ha
prestato la sua opera in questa azienda.
Nel corso della sua lunga carriera, tutta
volta al benessere dei piccoli e grandi
pazienti, ha fatto scuola ad intere
generazioni di neo specializzati che
hanno potuto acquisire le più grandi
capacità attraverso il lavoro che egli
amava illustrare e spiegare ai futuri
professionisti. Da alcuni anni era andato in pensione ma in ospedale è sempre ai
suoi insegnamenti che si continuato a fare riferimento in occasione di interventi di
particolare difficoltà. Uomo di grande bontà e disponibilità, con la sua dipartita lascia
un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di
poter apprendere dal suo grande sapere". La Direzione Strategica del San Giovanni
di Dio e Ruggi d' Aragona di Salerno ha disposto che, non appena saranno evase le
formalità giudiziarie, venga allestita la camera ardente nella Cappella del Ruggi.
Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro uso25/06/2019 Pagina 29
Il Mattino (ed. Salerno)
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Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona
Medico muore travolto da un' auto andava a fare il
volontario per il 118
PELLEZZANO Paola Florio La vita spesso
è imprevedibile, ma a volte è l' aspetto
drammatico a dettare l' evolversi degli
eventi e l' incidente avvenuto ieri
mattina sulla statale, tra Cologna di
Pellezzano e Salerno, nella zona di
Fratte, è uno di questi. Uno scontro tra
un' auto e uno scooter. Purtroppo un
uomo è deceduto. Angelo Maucione, 69
anni, medico anestesista e rianimatore
dell' ospedale Ruggi di Salerno fino a
poco tempo fa. Una volta in pensione era
diventato parte integrante della «Croce
Bianca» in ausilio al 118. Un' esistenza
dedicata al prossimo terminata troppo
presto. Angiolino, come tutti lo
chiamavano, era a bordo del suo scooter
mentre scendeva in direzione di Salerno
quando è avvenuta la tragedia. Una
vettura, alla cui guida c' era una donna,
è sopraggiunta in direzione opposta.
Ancora in corso di accertamento le cause
dello scontro avvenuto poco dopo la
zona abitata di Cologna di Pellezzano,
luogo dove risiedeva la vittima. Sul posto sono subito giunti i carabinieri della
stazione di Pellezzano, le unità della protezione civile Santa Maria delle Grazie del
Comune della valle dell' Irno e lo stesso sindaco Francesco Morra, forse una delle
ultime persone ad aver visto in vita Angelo. «Ci siamo salutati poco prima racconta
Io ero in auto, mentre scendevo da casa, lui nella sua macchina mentre rientrava a
casa». Si perché il primo cittadino e la famiglia Maucione abitano nella stessa
strada. Forse aveva deciso di cambiare veicolo. Con la stagione calda, tra le alte
temperature ed il traffico, poteva apparire un mezzo più idoneo. Invece, a poche
centinaia di metri è avvenuta la tragedia, sulla quale le forze dell' ordine stanno
ancora procedendo per stabilire la dinamica. L' incidente si è verificato alla fine di un
rettilineo e poco prima di una curva che in molti hanno sempre considerato
pericolosa. La donna al volante dell' auto coinvolta è stata trasportata al pronto
Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro usosoccorso del nosocomio salernitano per tutti gli accertamenti del caso, anche perché
sembra che nell' impatto sia scoppiato l' airbag e da qui, la necessità di verificarne
le condizioni di salute. Per Angiolino Maucione, invece, non c' era già più nulla da
fare. LA FAMIGLIA Il fato ha voluto che fossero gli stessi componenti della «Croce
Bianca» ad effettuare il primo soccorso. La salma è stata trasferita presso la camera
mortuaria del Ruggi dove resta in attesa di disposizioni del magistrato. Intanto la
moglie Paola, anche lei medico, e i figli, Ilaria e Luca, sono stati avvertiti della
tragedia. La moglie si è subito recata all' ospedale, mentre i figli, che si trovavano a
Milano per lavoro, sono rientrati in serata. Mentre al San Leonardo è un via vai di
medici a rendere omaggio alla salma, tutti quelli che hanno conosciuto Angiolino e
che, con gli occhi lucidi, sono ancora increduli. «È con sincero dolore si legge in una
nota di cordoglio del Ruggi - che si è appresa la notizia della tragica quanto
improvvisa dipartita del dottor Angiolino Maucione, figura storica dell' anestesia e
rianimazione della provincia di Salerno, decano degli anestesisti e rianimatori
pediatrici che per oltre trent' anni ha prestato la sua opera in questa azienda. Nel
corso della sua lunga carriera, tutta volta al benessere dei piccoli e grandi pazienti,
ha fatto scuola ad intere generazioni di neo specializzati che hanno potuto acquisire
le più grandi capacità attraverso il lavoro che egli amava illustrare ai futuri
professionisti». Evase le formalità, la camera ardente verrà allestita nella Cappella
dell' ospedale Ruggi. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona
Muore il dottor Maucione, il cordoglio dell' ospedale Ruggi
d' Aragona
_ INCIDENTE FATALE SALERNO. «Con
sincero dolore che si è appresa la notizia
della tragica quanto improvvisa dipartita
del dottor Angiolino Maucione, figura
storica dell' Anestesia e Rianimazione
della provincia di Salerno, decano degli
anestesisti e rianimatori pediatrici che
per oltre trent' anni ha prestato la sua
opera in questa azienda». Così la
Direzione strategica dell' Aou San
Giovanni di Dio e Ruggi d' Aragona di
Salerno in merito all' incidente mortale
che si è verificato lungo la strada interna
che collega Salerno con Baronissi. L' Aou
San Giovanni di Dio e Ruggi d' Aragona
di Salerno ha disposto che «non appena
saranno evase le formalità giudiziarie
venga allestita la camera ardente nella
Cappella del Plesso Ruggi per consentire
a coloro che lo hanno amato di rendergli
omaggio».
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La Città di Salerno
Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona
Schianto fatale, muore l'angelo dei bimbi
(s.d.n.)
Tragico incidente stradale tra Pellezzano
e Fratte: perde la vita il noto ex
anestesista e rianimatore dell'ospedale
Ruggi d'Aragona Angelino Maucione . Il
medico in pensione ieri mattina stava
percorrendo la strada statale numero 80
a bordo della suo scooter quando si è
scontrato con una Fiat Punto di colore
grigio, condotta da una donna di Giffoni
Valle Piana. L'impatto violento gli è stato
fatale: l'anziano medico è morto sul
colpo, probabilmente a causa delle
profonde ferite riportate al capo. Sul posto sono subito giunti i carabinieri della
stazione di Pellezzano. Sul luogo dell'incidente sono arrivate anche due ambulanze,
una dell'Humanitas ed una della Croce bianca, l'associazione della quale era medico
volontario lo stesso Maucione. Ai sanitari dell'equipaggio dei due mezzi di soccorso
non è rimasto altro da fare che constatare il decesso del medico e di trasportare in
ambulanza al pronto soccorso del Ruggi la donna coinvolta nel sinistro, che per
fortuna non versa in pericolo di vita. Ancora da ricostruire la corretta dinamica del
sinistro stradale: solo le indagini dei carabinieri di Pellezzano e della procura di
Salerno potranno stabilirla nei prossimi giorni a meno che non sia necessaria la
consulenza di un ingegnere. Profondo il cordoglio di tutti gli operatori sanitari della
città e in particolare di quelli della associazione della Croce Bianca per la quale
aveva prestato tante volte servizio il medico salernitano. Pur se era andato in
pensione, Maucione non avevo voluto far mancare il suo apporto a favore della
comunità continuando quel lavoro per salvare tante vite umane. Angelino Maucione
aveva lasciato un segno indelebile anche al Ruggi, dove per 30 anni aveva prestato
servizio come anestesista pediatra. «È con sincero dolore che si è appresa la notizia
della tragica quanto improvvisa dipartita del dottor Angiolino Maucione, figura
storica dell'Anestesia e Rianimazione della provincia di Salerno, decano degli
anestesisti e rianimatori pediatrici che per oltre trent'anni ha prestato la sua opera
in questa azienda ha scritto il direttore generale Giuseppe Longo - Nel corso della
sua lunga carriera, tutta volta al benessere dei piccoli e grandi pazienti, ha fatto
scuola ad intere generazioni di neo specializzati che hanno potuto acquisire le più
grandi capacità attraverso il lavoro che egli amava illustrare e spiegare ai futuri
professionisti ». Poi il ricordo umano: «Da alcuni anni era andato in pensione ma in
ospedale è sempre ai suoi insegnamenti che si continuato a fare riferimento in
occasione di interventi di particolare difficoltà - ha sottolineato il dg Longo - Uomo di
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coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di poter apprendere dal suo
grande sapere». La Direzione Strategica dell'Azienda ospedaliera universitaria San
Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno ha disposto che, non appena saranno
evase le formalità giudiziarie, «venga allestita la camera ardente nella cappella del
plesso Ruggi per consentire a tutti coloro che lo hanno amato di recarvisi per
rendergli omaggio». E Francesco Guariglia della Croce Bianca ha scelto Facebook
per inviare un ultimo saluto al volontario della sua associazione: «Carissimo dottore,
ieri mattina, io a farvi forza. Così come due anni fa, voi facevate con me, ma il
destino infame ha voluto così. Siete scappato troppo presto, siete andato via
lasciando un vuoto incolmabile. I vostri consigli, la vostra bravura, il vostro essere il
principe dei rianimatori saranno per me e per tutti noi insegnamenti indelebili.
Sappiamo bene che avete salvato centinaia di migliaia di vite umane. Sappiamo
bene di che pasta eravate fatto. Sappiamo bene che senza di voi nulla sarà come
prima. Riposa in pace Doctor!». Molti i messaggi di cordoglio da parte di pazienti e
colleghi del medico di Cologna, molto conosciuto anche per appartenere a una
famiglia di storici operatori sanitari di Pellezzano. Al momento la salma è sotto
sequestro al Ruggi a disposizione della Procura che dovrà decidere sull'esame
autoptico.
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Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona
Travolto e ucciso medico volontario della Croce Bianca
L' automobilista a seguito dell' incidente
ha riportato un trauma cranico Lo
scooterone sul quale stava percorrendo
la statale che dallaValle dell' Irno
conduce a Salerno, all' improvviso, è
stato violentemente impattato da una
autovettura con alla guida una donna.
Un volo di qualche metro poi il violento
impatto con l' asfalto che non ha dato
scampo al medico volontario della Croce
Bianca ed ex anestesista del "San
Giovanni di Dio e Ruggi d' Aragona" di
Salerno, Angiolino Maucione 75 anni. Il
casco che indossava non è servito a
salvargli la vita. La tragedia si è
consumata, ieri mattina, poco prima del
centro commerciale "Le Cotoniere".
Subito dopo l' impatto, la donna alla
guida ha arrestato la corsa dell'
automobile ed ha prestato i primi
soccorsi. Sul posto sono intervenute le
ambulanze della Croce Bianca di Vietri
sul Mare e dell' Humanitas. Purtroppo il medico del 118 intervenuto non ha potuto
fare altro che constatare il decesso dell' uomo. Immane il dolore dei volontari della
croce Bianca quando si sono resi conto che il corpo disteso sull' asfalto apparteneva
ad un loro volontario. Sul posto anche i carabinieri che hanno effettuato i rilievi di
rito e raccolto alcune testimonianze. L' automobilista che ha travoto lo scooterone è
stata trasportata all' ospedale di via San Leonardo per un trauma cranico riportato
durante l' incidente. Al termine dei rilievi,la salma senza vita del medico, su
disposizione del magistrato di turno è stata trasferta nell' obitorio del nosocomio
cittadino. Sul decesso è stata aperta un' inchiesta da parte della Procura al fine di
stabilire l' esatta dinamica e le eventuali responsabilità nel decesso del medico di
Pellezzano ma molto noto a Sa lerno. La donna alla guida della vettura coinvolta nell'
incidente è indagata.
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Addio Angiolino figura storica dell’Anestesia e Rianimazione
E’ con sincero dolore che si è appresa la
notizia della tragica quanto improvvisa
dipartita del dottor Angiolino Maucione,
figura storica dell’Anestesia e
Rianimazione della provincia di Salerno,
decano degli anestesisti e rianimatori
pediatrici che per oltre trent’anni ha
prestato la sua opera in questa azienda.
Nel corso della sua lunga carriera, tutta
volta al benessere dei piccoli e grandi
pazienti, ha fatto scuola ad intere
generazioni di neo specializzati che hanno potuto acquisire le più grandi capacità
attraverso il lavoro che egli amava illustrare e spiegare ai futuri professionisti. Da
alcuni anni era andato in pensione ma in ospedale è sempre ai suoi insegnamenti
che si continuato a fare riferimento in occasione di interventi di particolare
difficoltà. Uomo di grande bontà e disponibilità, con la sua dipartita lascia un vuoto
incolmabile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di poter
apprendere dal suo grande sapere. La Direzione Strategica dell’AOU San Giovanni di
Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha disposto che, non appena saranno evase le
formalità giudiziarie, venga allestita la camera ardente nella Cappella del Plesso
Ruggi per consentire a tutti coloro che lo hanno amato di recarvisi per rendergli
omaggio.
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Cordoglio per la tragica scomparsa del dottor Angiolino
Maucione
Angiolino Maucione era un uomo di
grande bontà e disponibilità, con la sua
dipartita lascia un vuoto incolmabile in
tutti coloro che hanno avuto la fortuna di
conoscerlo E’ con sincero dolore che si è
appresa la notizia della tragica quanto
improvvisa dipartita del dottor Angiolino
Maucione, figura storica dell’Anestesia e
Rianimazione della provincia di Salerno, decano degli anestesisti e rianimatori
pediatrici che per oltre trent’anni ha prestato la sua opera in questa azienda. Nel
corso della sua lunga carriera, tutta volta al benessere dei piccoli e grandi pazienti,
ha fatto scuola ad intere generazioni di neo specializzati che hanno potuto acquisire
le più grandi capacità attraverso il lavoro che egli amava illustrare e spiegare ai
futuri professionisti. Da alcuni anni era andato in pensione ma in ospedale è sempre
ai suoi insegnamenti che si è continuato a fare riferimento in occasione di interventi
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Cordoglio Ruggi per la scomparsa del Prof. Maucione,
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E’ con sincero dolore che si è appresa la notizia della tragica quanto improvvisa
dipartita del dottor Angiolino Maucione, figura storica dell’Anestesia e Rianimazione
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capacità attraverso il lavoro che egli amava illustrare e spiegare ai futuri
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particolare difficoltà. Uomo di grande bontà e disponibilità, con la sua dipartita lascia
un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di
poter apprendere dal suo grande sapere. La Direzione Strategica dell’AOU San
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evase le formalità giudiziarie, venga allestita la camera ardente nella Cappella del
Plesso Ruggi per consentire a tutti coloro che lo hanno amato di recarvisi per
rendergli omaggio. L'articolo Cordoglio Ruggi per la scomparsa del Prof. Maucione,
decano di Anestesia e Rianimazione. sembra essere il primo su Gazzetta di Salerno.
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Incidente tra Salerno e Baronissi: comunità sotto choc per la
morte del dottor Maucione
Da alcuni anni era andato in pensione
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particolare difficoltà. Il cordoglio del
Ruggi Approfondimenti Incidente tra
Salerno e Baronissi, scontro tra auto e
moto: muore noto anestesista 24 giugno
2019 Comunità sotto choc, per la
scomparsa del dottor Angelino Maucione, rimasto vittima di un incidente mentre era
a bordo della sua moto. Il noto anestesista salernitano, classe '49, volontario della
Croce Bianca, è stato travolto e ucciso da un'auto, stamattina. Sul sinistro, indagano
le forze dell'ordine. La nota di cordoglio della Direzione dell'Ospedale Ruggi di
Salerno E’ con sincero dolore che si è appresa la notizia della tragica quanto
improvvisa dipartita del dottor Angiolino Maucione, figura storica dell’Anestesia e
Rianimazione della provincia di Salerno, decano degli anestesisti e rianimatori
pediatrici che per oltre trent’anni ha prestato la sua opera in questa azienda. Nel
corso della sua lunga carriera, tutta volta al benessere dei piccoli e grandi pazienti,
ha fatto scuola ad intere generazioni di neo specializzati che hanno potuto acquisire
le più grandi capacità attraverso il lavoro che egli amava illustrare e spiegare ai
futuri professionisti. Da alcuni anni era andato in pensione ma in ospedale è sempre
ai suoi insegnamenti che si è continuato a fare riferimento in occasione di interventi
di particolare difficoltà. Uomo di grande bontà e disponibilità, con la sua dipartita
lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e
di poter apprendere dal suo grande sapere. La Direzione Strategica dell’AOU San
Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha disposto che, non appena saranno
evase le formalità giudiziarie, venga allestita la camera ardente nella Cappella del
Plesso Ruggi per consentire a tutti coloro che lo hanno amato di recarvisi per
rendergli omaggio.
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Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona
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Morte Angiolino Maucione, città sotto choc. Ruggi: “Qui la
camera ardente”.
Tempo di lettura: 2 minutiSalerno – Città
sgomenta per la morte del medico
Angiolino Maucione (foto). Tra le reazioni
quella dell’azienda ospedaliera
universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi
d’Aragona che diffonde la seguente nota:
“È con sincero dolore che si è appresa la
notizia della tragica quanto improvvisa
dipartita del dottor Angiolino Maucione,
figura storica dell’Anestesia e
Rianimazione della provincia di Salerno,
decano degli anestesisti e rianimatori
pediatrici che per oltre trent’anni ha
prestato la sua opera in questa azienda.
Nel corso della sua lunga carriera, tutta
volta al benessere dei piccoli e grandi pazienti, ha fatto scuola ad intere generazioni
di neo specializzati che hanno potuto acquisire le più grandi capacità attraverso il
lavoro che egli amava illustrare e spiegare ai futuri professionisti. Da alcuni anni era
andato in pensione ma in ospedale è sempre ai suoi insegnamenti che si continuato
a fare riferimento in occasione di interventi di particolare difficoltà. Uomo di grande
bontà e disponibilità, con la sua dipartita lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro
che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di poter apprendere dal suo grande
sapere. La Direzione Strategica dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni
di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha disposto che, non appena saranno evase le
formalità giudiziarie, venga allestita la camera ardente nella Cappella del Plesso
Ruggi per consentire a tutti coloro che lo hanno amato di recarvisi per rendergli
omaggio”.L'articolo Morte Angiolino Maucione, città sotto choc. Ruggi: “Qui la
camera ardente”. proviene da Anteprima24.it.
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Nota cordoglio decesso maucione
(AGENPARL) – lun 24 giugno 2019 lefttop Agli Organi d’Informazione CORDOGLIO
PER TRAGICA DIPARTITA DEL DOTTOR ANGIOLINO MAUCIONE E’ con sincero dolore
che si è appresa la notizia della tragica quanto improvvisa dipartita del dottor
Angiolino Maucione, figura storica dell’Anestesia e Rianimazione della provincia di
Salerno, decano degli anestesisti e rianimatori pediatrici che per oltre trent’anni ha
prestato la sua opera in questa azienda. Nel corso della sua lunga carriera, tutta
volta al benessere dei piccoli e grandi pazienti, ha fatto scuola ad intere generazioni
di neo specializzati che hanno potuto acquisire le più grandi capacità attraverso il
lavoro che egli amava illustrare e spiegare ai futuri professionisti. Da alcuni anni era
andato in pensione ma in ospedale è sempre ai suoi insegnamenti che si continuato
a fare riferimento in occasione di interventi di particolare difficoltà. Uomo di grande
bontà e disponibilità, con la sua dipartita lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro
che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di poter apprendere dal suo grande
sapere. La Direzione Strategica dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di
Salerno ha disposto che, non appena saranno evase le formalità giudiziarie, venga
allestita la camera ardente nella Cappella del Plesso Ruggi per consentire a tutti
coloro che lo hanno amato di recarvisi per rendergli omaggio.
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Salerno, viene colpito da un’automobile e si schianta, morto
anestesista Angelino Maucione
Angelino Maucione, 70 anni, anestesista,
volontario della Croce Bianca, è
deceduto in un incidente stradale questa
mattina nel Salernitano; è stato colpito
da un’automobile mentre era sul suo
scooter. Il Ruggi d’Aragona ha diramato
una nota per esprimere il cordoglio per
la morte del professionista, che per
trent’anni aveva lavorato nell’ospedale. Il dottor Angelino Maucione, 70 anni,
anestesista in pensione che per trent'anni ha lavorato nell'ospedale Ruggi d'Aragona
di Salerno, ha perso la vita in un incidente che si è verificato questa mattina tra
Salerno e Pellezzano, nella zona di Fratte, nei pressi del centro commerciale Le
Cotoniere. Molto conosciuto nella zona, raggiunta l'età della pensione Maucione
aveva continuato a mettere la sua professionalità a disposizione dei concittadini,
come anestesista volontario della Croce Bianca. Stando a quanto ricostruito, l'uomo
era in sella al suo scooter quando è stato colpito dall'automobile, guidata da una
donna; in seguito all'impatto il 70enne ha perso il controllo del mezzo ed è finito
contro un muro.Sul posto sono intervenute le ambulanze della Croce Bianca di Vietri
sul Mare e dell'Humanitas di Salerno, i medici hanno fatto il possibile per rianimare il
70enne ma le ferite troppo gravi hanno reso inutile qualsiasi tentativo di tenerlo in
vita fino all'arrivo in ospedale. Anche l'altra conducente è rimasta ferita: ha riportato
un trauma cranico ed è stata accompagnata per accertamenti all'ospedale San
Leonardo di Salerno; non sarebbe in pericolo di vita.Sono in corso rilievi da parte
delle forze dell'ordine per stabilire l'esatta dinamica dello schianto e si attende
l'arrivo del magistrato; l'incidente ha causato forti rallentamenti sulla zona, è stato
necessario interdire parte della carreggiata per consentire gli accertamenti. Le
cause non sono ancora del tutto chiare e in questa fase delle indagini non si esclude
che l'uomo possa avere avuto un malore che gli avrebbe fatto perdere il controllo
del mezzo, ma sembrerebbe che l'automobile abbia tagliato la strada allo scooter; ci
sarebbe stato a quel punto l'impatto e lo scooter sarebbe finito contro il muro al lato
della carreggiata.È con sincero dolore che si è appresa la notizia della tragica quanto
improvvisa dipartita del dottor Angiolino Maucione, figura storica dell’Anestesia e
Rianimazione della provincia di Salerno, decano degli anestesisti e rianimatori
pediatrici che per oltre trent’anni ha prestato la sua opera in questa azienda. Nel
corso della sua lunga carriera, tutta volta al benessere dei piccoli e grandi pazienti,
Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro usoha fatto scuola ad intere generazioni di neo specializzati che hanno potuto acquisire
le più grandi capacità attraverso il lavoro che egli amava illustrare e spiegare ai
futuri professionisti. Da alcuni anni era andato in pensione ma in ospedale è sempre
ai suoi insegnamenti che si è continuato a fare riferimento in occasione di interventi
di particolare difficoltà. Uomo di grande bontà e disponibilità, con la sua dipartita
lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e
di poter apprendere dal suo grande sapere.La Direzione Strategica dell’AOU San
Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha disposto che, non appena saranno
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Salerno: AOU “San Giovanni di Dio- Ruggi”, cordoglio per
tragico decesso dottore Angiolino Maucione
E’ con sincero dolore che si è appresa la notizia della tragica quanto improvvisa
dipartita del dottor Angiolino Maucione, figura storica dell’Anestesia e Rianimazione
della provincia di Salerno, decano degli anestesisti e rianimatori pediatrici che per
oltre trent’anni ha prestato la sua opera in questa azienda. Nel corso della sua lunga
carriera, tutta volta al benessere dei piccoli e grandi pazienti, ha fatto scuola ad
intere generazioni di neo specializzati che hanno potuto acquisire le più grandi
capacità attraverso il lavoro che egli amava illustrare e spiegare ai futuri
professionisti. Da alcuni anni era andato in pensione ma in ospedale è sempre ai
suoi insegnamenti che si è continuato a fare riferimento in occasione di interventi di
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Scontro fatale: muore l’anestesista Angiolino Maucione
Grave incidente stradale questa mattina
sulla strada che collega Salerno a
Pellezzano. Durante l’impatto tra
un’automobile e una moto ha perso la
vita un 70enne di Pellezzano, il dottor
Angiolino Maucione, anestesista e
rianimatore in pensione, molto amato dai
pazienti e da quanti ne hanno
apprezzato le doti professionali ed
umane, attualmente era volontario della Croce Bianca molto conosciuto nel suo
paese e nella Valle dell’Irno; ferito il conducente dell’altro mezzo. Sono in corso i
rilievi delle forze dell’ordine per accertare l’esatta dinamica dell’incidente che ha
causato grossi rallentamenti al traffico. Sul posto le ambulanze della Croce Bianca di
Vietri sul Mare e dell’Humanitas di Salerno. Accorato il cordoglio dell’ospedale Ruggi,
dove il dottor Maucione per anni aveva prestato servizio. “È con sincero dolore che
si è appresa la notizia della tragica quanto improvvisa dipartita del dottor Angiolino
Maucione, figura storica dell’Anestesia e Rianimazione della provincia di Salerno, che
per oltre trent’anni ha prestato la sua opera in questa azienda. Nel corso della sua
lunga carriera, tutta volta al benessere dei piccoli e grandi pazienti, ha fatto scuola
ad intere generazioni di neo specializzati che hanno potuto acquisire le più grandi
capacità – si legge in una nota del “Ruggi” – attraverso il lavoro che egli amava
illustrare e spiegare ai futuri professionisti. Da alcuni anni era andato in pensione
ma in ospedale è sempre ai suoi insegnamenti che si è continuato a fare riferimento
in occasione di interventi di particolare difficoltà. Uomo di grande bontà e
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hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di poter apprendere dal suo grande sapere.”
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hanno amato di recarvisi per rendergli omaggio. L'articolo Scontro fatale: muore
l’anestesista Angiolino Maucione sembra essere il primo su SalernoSera.
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La Città di Salerno
Argomento: Sanità Salerno e provincia
Medici per garantire la dialisi
Sembra rientrare l'emergenza medici per
la dialisi dell'ospedale Umberto I di
Nocera Inferiore. La direzione sanitaria di
presidio e quella aziendale avrebbe
risposto positivamente agli appelli
arrivati dai camici bianchi di viale San
Francesco, in particolare alle
sollecitazioni del primario Antonio Bassi .
Nelle prossime ore dovrebbero arrivare
due medici grazie alla specialistica
ambulatoriale e dal primo agosto una
dottoressa che ha chiesto il
trasferimento da un'altra regione. In questo modo si riusciranno a coprire le carenze
di organico e assicurare a tutti il diritto alle ferie estive. Attualmente, infatti, si va
avanti con il lavoro straordinario che non è più un'eccezione, ma la regola. La scorsa
settimana sembrava essere vicinissimi alla chiusura notturna del servizio di
emodialisi. Sia i ricoverati, che coloro che si recano al pronto soccorso di viale San
Francesco, in caso di dialisi d'emergenza notturna sarebbero stati trasferiti altrove o,
nella migliore delle ipotesi, avrebbero dovuto attendere l'arrivo del medico
reperibile. La questione era arrivata finanche in Parlamento, grazie
all'interessamento dell'Udc che aveva sollecitato i deputati del suo partito a
chiedere conto e ragione della problematica al ministro della Salute, Giulia Grillo .
Anche i pazienti si erano organizzati, inviando una petizione al primario Antonio
Bassi, al direttore sanitario Alfonso Giordano e al commissario Mario Iervolino . I
dializzati «consapevoli del prezioso servizio attualmente garantito al territorio dalla
guardia medica nefrologica notturna » e «constatato il disagio lavorativo dei medici
e infermieri nel garantire un'adeguata assistenza », chiedevano di «attuare tutte le
procedure necessarie ad evitare l'interruzione del servizio». ©RIPRODUZIONE
RISERVATA
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Argomento: Sanità Salerno e provincia
Ospedale di Eboli dove la Nefrologia è un' eccellenza
I L PREMIO Otto reni artificiali, oltre mille
ricoveri all' anno: per la struttura il terzo
posto in Italia e un riconoscimento
internazionale di Giuseppe Del Bello Otto
reni artificiali, oltre ai due destinati ai
pazienti critici in terapia subintensiva e a
quello in dotazione per i " contumaciali",
i soggetti portatori di superinfezioni.
Tecnologie d' avanguardia a cui fanno
riscontro più di mille ricoveri e le 200
biopsie all' anno. Numeri e specialisti in
cui si identifica la Nefrologia dell'
ospedale Maria Santissima Addolorata di
Eboli, in provincia di Salerno, diretta da
Giuseppe Gigliotti. Un' eccellenza
campana che proprio per il valore
riconosciuto è risultata terza in Italia,
mentre la Società europea della
disciplina nel congresso che si è appena
concluso a Budapest (durante la
sessione di Immunopatologia) ha
conferito un premio a una ricerca
elaborata dal team salernitano. In particolare, sulla correlazione tra la presenza di
una specifica cellula responsabile dell' infiammazione a livello dei tessuti renali e la
comparsa di sangue nelle urine. Oltre a Gigliotti, ne sono autori Michelangelo Nigro e
Pierluigi D' Angiò con il ricercatore Davide Viggiani, ricercatore dell' università del
Molise e Giovambattista Capasso, ordinario di Nefrologia all' ateneo Vanvitelli. Per i
non addetti ai lavori, l' immunopatologia renale è la branca che mira a identificare,
in fase precoce, le cause scatenanti di una patologia renale. E per giungere alla
diagnosi i pazienti vengono sottoposti a una preliminare agobiopsia ecoguidata
attraverso cui si preleva un frammento di tessuto renale. Poi, scoperta la causa della
malattia, possono partire le terapie mirate, con alte pecentuali di guarigione. « La
nostra struttura - spiega Gigliotti - è il riferimento regionale per le nefropatie.
Collaboriamo con 23 centri ospedalieri e universitari della Campania, accogliendo
pazienti anche da Calabria e Basilicata. In più, è anche un polo di formazione per gli
studenti specializzandi in Nefrologia grazie alle convenzioni stipulate con la Federico
II e la scuola di specializzazione in Nefrologia dell' università di Salerno. Infine,
collaboriamo attivamente con il centro trapianti di rene di Salerno». Ma la Nefrologia
Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro usoebolitana, oltre ad assicurare assistenza alla popolazione locale e a quella delle
regioni confinanti, è già proiettata verso ulteriori traguardi. In particolare per
sviluppare i settori della dialisi d' emergenza e della " aferesi terapeutica". Di cosa si
tratta? È una metodica che consente di somministrare al paziente soltanto la
frazione di sangue necessaria a correggere un problema specifico: da un
insufficiente livello di emoglobina alla mancanza di fattori anticoagulanti. Una
procedura che evita di utilizzare il sangue intero, che mette a rischio di sovraccarico
circolatorio. «La nostra squadra di lavoro, intendo noi tutti, medici e infermieri, -
continua lo specialista - ha per obiettivo l' incremento dei pazienti trattati con dialisi
peritoneale e, soprattutto, ci siamo proposti di dare inizio alla dialisi domiciliare. In
questo settore ci aiuterà la telemedicina, che permetterà a una definita quota di
pazienti di gestire la terapia dialitica da casa propria». Tappe di un percorso
vincente che, tiene a precisare Gigliotti, non sarebbe stato possibile affrontare senza
il supporto di alcuni esponenti della nefrologia nazionale: «Hanno rappresentato, per
la nostra comunità, una linea guida costante e autorevole. Mi riferisco a Loreto
Gesualdo, direttore del dipartimento di Nefrologia dell' università di Bari e a Pietro
Napodano, salernitano, che opera col ruolo di responsabile dell' Immunopatologia
renale al San Carlo Borromeo di Milano». Siamo in piena estate e le coste cilentane
insieme all' area costiera salernitana è meta di migliaia di turisti. Anche dei
nefropatici in dialisi che sanno di poter contare su assistenza e tecnologie di tutto
rispetto. E anche questa è una delle ragioni che hanno consentito alla Nefrologia di
Eboli di piazzarsi al terzo posto della classifica nazionale. © RIPRODUZIONE
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Argomento: Sanità Salerno e provincia
Respinge le avances e viene trasferita a mansioni inferiori
Quando si è ribellata è stata traferita ad
una sede distaccata con mansioni
inferiori. Mortificata nella sua
professione solo perchè non ha voluto
cedere alle avnces di un suo superiore, il
direttore di un distretto afferente all'
Azienda Sanitaria locale Salerno. Un
incubo, quello che sta vivendo la giovane
infermiera, sposata e madre, che le ha
determinato anche uno stato di ansia e
di stress molto alto per il quale è stato
necesario rivolgersi ad uno specialista.
Lo stato di grave disagio che la donna,
residente in un centro dei picentini, è
contenuto in una dettagliata denuncia
presentata alla Procura della Repubblica
presso il tribunale di Salerno. Alle
denuncia la donna ha anche allegato
alcune registrazioni. di conversazioni tra
lei e il dirigente sanitario. "A far data dal
gennaio 2018 ho notato che gli
atteggiamenti del direttore sanitario non
si limitavano ad un contesto meramente istituzionale ma sconfinavano nella sfera
perrsonale ed intima". Praticamente sembra che ilmedico fosse sempre pronto ad
interrompere conversazioni con colleghi dell' infermiere, so vente contattava
telefonicamente la madre della stessa per sincerarsi sull' ora incui fosse rientrata. E
ancora, in alcune occasioni lo ha notato nei pressi della sua abitazione. Ad un certo
punto il medico ha esternato apertamente l' amore per la giovae infermiere senza
lesinare di esternare la gelosia per il marito. Da quel momento l' infermiera ha
mutato il suo atteggiamento e si è chiusa, facendo capire al dirigente che doveva
stare al suo posto. A questo punto la dipendente dell' Asl si è vista recapitare una
lettera di trasferimento presso una sede distaccata e relegata a compiti inferiori
rispetto alla sua qualifica professionale. "Tutto ciò ha determinato in me un grave
stato di ansia, di stress e di disagio, che mi ha penalizzato sia sotto il profilo
personale e familiare, che sotto quello lavorativo. Improvisamente mi sono vista
assegnata a compiti e funzioni diverse per esclusivo volete del direttore sanitario. Mi
sentivo così impotente". L' infermiera h a anche impugnato nelle sedi deputate la
delibera di trasferimento avvenuto inmaniera ingusto e senza preavviso. Ora attende
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La Città di Salerno
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Scontro sulle cure al parente Minacce al medico di turno
Medico minacciato dai familiari di un
paziente, momenti di terrore all'ospedale
di Sarno. Vittima dell'episodio è stato un
professionista, che nelle prossime ore
potrebbe presentare denuncia presso il
locale commissariato di polizia. Il fatto è
accaduto domenica, mentre il medico
era in servizio al Martiri del Villa Malta.
Qui, secondo una prima ricostruzione dei
fatti, sarebbe stato avvicinato dai
parenti di un uomo ricoverato presso
l'ospedale sarnese e in cura nel reparto
in cui opera il professionista. Per alcune divergenze sulla gestione del malato, infatti,
tra le parti l'area è diventata elettrica fino a sfociare in un'aggressione verbale.
Parole forti che hanno fatto scattare immediatamente la richiesta di intervento ai
poliziotti del locale commissariato, coordinati dal vicequestore Marzia Morricone .
Intervenuti sul posto, gli agenti hanno constatato l'esistenza di un diverbio, che però
non è mai sfociato in un'aggressione fisica nei confronti dell'uomo. Una situazione
riportata alla normalità proprio dai poliziotti, che ora prima di procedere hanno
bisogno della formalizzazione della denuncia da parte del medico. Non è chiaro se il
diretto interessato abbia intenzione di presentarla. Contattato telefonicamente,
infatti, il professionista ha minimizzato il caso, non volendo rilasciare dichiarazioni su
quanto avvenuto in corsia. Tuttavia, l'episodio avvenuto domenica ripropone il
problema dell'emergenza sicurezza legata all'incolumità di medici e personale
sanitario dell'ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno. «Da tempo invoco nuove
misure di sicurezza all'interno degli ospedali dell'Asl Salerno per tutelare chi, ogni
giorno, lavora tra mille difficoltà e una carenza di personale perenne. Serve dotare il
personale di spray al peperoncino - ha detto Mario Polichetti della Fials Salerno - . «Il
caso di Sarno dimostra che quando si ragiona possono evitarsi comportamenti
violenti. Ma, in generale, questo accade molto poco ed ecco perché medici e
infermieri non possono più soltanto subire in un contesto difficile come quello dei
presidi dell'Agro». (re.cro.)
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