LICEO LINGUISTICO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - SS.ma Annunziata Empoli

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LICEO LINGUISTICO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - SS.ma Annunziata Empoli
Fondazione Conservatorio SS.ma Annunziata
              Scuola Primaria
     Scuola Secondaria di Primo Grado
         Liceo Linguistico Europeo
         Liceo Scientifico Bilingue
              PARITARI D.M.    28.02.2001
           via Chiara, 76 - 50053 Empoli (FI)
            tel. 0571-72219 fax 0571-534371
         e-mail: segreteria@annunziataempoli.it
             sito: www.annunziataempoli.it

          LICEO LINGUISTICO

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

                   CLASSE V

            Anno scolastico 2019-2020

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LICEO LINGUISTICO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - SS.ma Annunziata Empoli
STORIA E IDENTITÀ DEL CONSERVATORIO DELLA SS.MA ANNUNZIATA

Istituito nel 1785 dal Granduca Pietro Leopoldo, ma già esistente dal 1638 come monastero donato alle
Suore Domenicane da benefattori empolesi, il Conservatorio della SS.ma Annunziata è la più antica
istituzione scolastica ed educativa presente sul territorio. Essa si innesta nella grande tra-dizione culturale di
ben otto secoli di storia dell’Ordine Domenicano, a servizio della società civile e della Chiesa Cattolica.
La legge n° 27 del 3 febbraio 2006 trasforma il nostro Conservatorio, e i rimanenti Conserva-tori toscani,
in Fondazioni di diritto privato con finalità di istruzione, educazione e cultura. In tal modo i conservatori
hanno riacquistato la loro autonomia, anche nella gestione del proprio patrimonio storico e architettonico.
Il conservatorio della SS.ma Annunziata gestisce la Scuola Primaria Parificata, la Scuola secondaria di
Primo Grado, il Liceo Linguistico Europeo (indirizzo Moderno) e il Liceo Scientifico Bilingue: Scuole
Pubbliche Non Statali Paritarie (D.M. 28/02/2001 – art. 1 n. 62), pertanto i risultati formativi conseguiti
sono equivalenti a quelli delle scuole statali.
Nella sua tradizione il Conservatorio, per continuità educativa e didattica, risponde ai caratteri degli istituti
comprensivi, offrendo un percorso formativo che inizia dal primo anno della Scuola Primaria fino
all’ultimo del Liceo: i profili di uscita di ciascun ordine costituiscono i prerequisiti per l’ordine successivo.
Ulteriori elementi di raccordo sono costituiti da insegnanti che operano contemporaneamente in più
ordini e da progetti che coinvolgono classi di vario grado.
Le Suore domenicane continuano a svolgere l’attività educativa e formativa degli alunni in collaborazione
con i Docenti e le Famiglie. La scuola Secondaria di Secondo Grado – Liceo linguistico Europeo – è una
scuola che risponde appieno alle nuove esigenze formative dovute all'evoluzione dello scenario socio-
economico nazionale ed europeo e alla crescente richiesta di competenze linguistiche nel comprensorio
empolese.
La scuola è situata nel centro storico della città di Empoli, in un unico complesso scolastico, è un edificio
che offre spazi di rilevante interesse architettonico: un vasto giardino delimitato dalle antiche mura di
Empoli con il camminamento, adibito a momenti ricreativi e ad attività sportive, è in grado di soddisfare le
necessità degli alunni.
La posizione geografica colloca la scuola al centro di un vasto territorio economicamente vivace, al centro
di interessi socio-culturali di carattere nazionale ed internazionale.

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OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
Gli obiettivi educativi sono il frutto della complessità dell'azione didattico-formativa, che si propone di sviluppare
integralmente la personalità dell’alunno. Gli obiettivi comuni alla Scuola Secondaria di II° grado sono così
individuati:

Gli obiettivi generali specifici del Liceo scientifico si possono così sintetizzare:

     •   Sviluppare un processo personale e autonomo di consapevolezza della propria identità e di valorizzazione
         delle proprie capacità e attitudini;
     •   Al fine di conseguire le fondamentali competenze di cittadinanza, promuovere l'educazione a corretti
         rapporti interpersonali fondati sul rispetto e sulla collaborazione;
     •   Acquisire le conoscenze e i metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali, insieme
         all’approfondimento ed allo sviluppo delle relative competenze e abilità;
     •   Possedere un adeguato bagaglio culturale, nonché sicure competenze linguistiche e comunicative, tali da
         permettere un approccio critico e consapevole alla realtà circostante;
     •   Acquisire un metodo che sia semplice, utile ed efficace seguendo la nostra pedagogia, attraverso l'uso dei
         testi, degli strumenti multimediali e dei sussidi didattici, per trasformare l’esperienza in sapere e il sapere in
         saper fare;
     •   Programmare iniziative di sostegno, di recupero, di potenziamento e di orientamento;
     •   Valorizzare le diversità degli alunni con disabilità o disagi di vario genere attraverso percorsi individualizzati
         che promuovano l’accoglienza quale carattere distintivo della scuola;
     •   Progettare attività che favoriscano le relazioni interpersonali come l'educazione alla propria e altrui salute, i
         viaggi d'istruzione, le visite guidate e progetti condivisi.

    STRUTTURE
    La Scuola possiede aule ampie e confortevoli dotate tutte di LIM con connessione internet, due biblioteche, un
    laboratorio audiovisivo con collegamento satellitare, un laboratorio di informatica e un’aula multimediale entrambi
    con collegamento Internet, un laboratorio scientifico, un’aula di musica, una palestra con teatro, una sala da ping-
    pong, un ampio giardino con campi di calcetto, di pallavolo e di pallacanestro, il servizio mensa.

            Il Liceo dispone delle seguenti attrezzature:
            •        Palestre con relativi servizi
            •       1 campo per le attività sportive
            •       1 campo sportivo polivalente
            •       Sala multimediale
            •       Laboratorio d’informatica
            •       Laboratorio multimediale
            •       Sito internet
            •       Laboratorio di fisica
            •       Laboratorio di scienze
            •       Laboratorio di artistica
            •       Biblioteca d’Istituto
            •       Cucina interna
            •       Sala – mensa

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SCUOLA E TERRITORIO
I rapporti scuola-territorio sono buoni. Proficua è la collaborazione con le Amministrazioni locali, gruppi
culturali, realtà economiche presenti nel territorio e con l’Azienda U.S.L. 11.
Gli Studenti che provengono dai Comuni limitrofi sono molti e concorrono ad arricchire la conoscenza
delle risorse del territorio.

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LICEO LINGUISTICO

FINALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA
Dal rapporto con l’utenza e con il territorio i docenti hanno individuato le aree dei
bisogni formativi che gli studenti presentano e che si possono riassumere in aree di
bisogni culturali e cognitivi, relazionali, affettivi, orientativi e riorientativi.
In relazione ai bisogni emersi, il Liceo Linguistico Santissima Annunziata presenta
la propria specifica offerta formativa che si articola nelle seguenti finalità:
•        conseguire una formazione finalizzata all’acquisizione flessibile di competenze
critiche, quali la padronanza dei processi logici e dei linguaggi, il trasferimento delle
conoscenze e la risoluzione di situazioni problematiche;
•        sviluppare un processo personale e autonomo nella formazione della propria identità,
nella valorizzazione delle proprie capacità ed attitudini;
•        sviluppare l’apertura alla realtà scolastica e extrascolastica, la capacità di iniziativa e
di ricerca, la progettualità, insieme alle diverse componenti;
•        favorire l’assunzione di responsabilità rispetto a sé, agli altri e all’ambiente,
valorizzando le diversità e le relazioni come ricchezze;
•        utilizzare i diversi campi del sapere, acquisendo conoscenze, capacità e competenze
relative al patrimonio culturale e alla innovazione, valorizzando il rapporto scuola-mondo
del lavoro.

PROFILO IN USCITA
Lo studente in uscita dal Liceo Linguistico

•        ha acquisito una formazione culturale equilibrata nelle due aree umanistica e
scientifica; sa comprendere i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle
scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
•        comprende le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della
matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; sa utilizzare
strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di
problemi;
•        ha sviluppato il senso critico, sa comprendere ed usare il linguaggio letterario-
filosofico e impiegare con sicurezza e proprietà la propria lingua nell’uso orale e nelle prove
scritta;
•        è consapevole dei fattori storici e delle conseguenze etiche e culturali dello sviluppo.
•         in tutte le discipline l’Alunno si esprime oralmente e per scritto in modo
linguisticamente corretto, con una sintassi adeguata, utilizzando in genere registri linguistici
pertinenti agli argomenti e alla situazione comunicativa facendo spesso riferimenti
interdisciplinari. Conosce le principali problematiche del mondo attuale sulle quali sa esprimere
motivati giudizi personali.

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ORARIO SETTIMANALE                             BIENNIO                    TRIENNIO
Religione                                      1                          1
Italiano                                       4                          4
Latino                                         3                          ---
Storia dell’Arte                               2                          2
Storia/Geografia/Cittadinanza e Costituzione   3                          ---
Storia                                         ---                        2
Filosofia                                      ---                        2
I lingua straniera – Inglese                   4                          4
II lingua straniera – Tedesco                  4                          4
III lingua straniera – Francese                3                          4
Matematica / Informatica                       4                          3
Fisica                                         ---                        2
Scienze                                        2                          2
Educazione Fisica                              2                          2
TOTALE ORE SETTIMANALI                         32                         32

Elenco dei candidati

  Alderotti Sarah
  Bianchi Matilde
  Cecchi Giada
  Dani Ginevra
  Francalanci Anna
  Frosini Camilla
  Lunardi Irene
  Moni Chiara
  Parrini Vittoria
  Pescini Alberto
  Rosselli Lapo
  Tschabuschnig Luca

Composizione del Consiglio di Classe

Religione                                            Prof.ssa Kerstin Müller
Italiano                                             Prof. Mauro Butti
Lingua straniera - Francese                          Prof. Laura Pizzolorusso
Storia dell’Arte                                     Prof.ssa Elena Nesti
Storia                                               Prof.ssa Giulia Ranfagni
Filosofia                                            Prof.ssa Giulia Ranfagni
Lingua straniera – Inglese                           Prof.ssa Roberta Pagliai
Lingua straniera – Tedesco                           Prof.ssa Susanne Zwerch
Matematica                                           Prof. Chiara Tafi
Fisica                                               Prof. Chiara Tafi
Scienze                                              Prof. Giovanni Bagatti
Educazione Fisica                                    Prof.ssa Daniela Chiari

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Per quanto riguarda la continuità didattica si rimanda alla seguente tabella:

MATERIA                          III ANNO                IV ANNO                V ANNO
Religione                        Kerstin Müller          Kerstin Müller         Kerstin Müller
Lingua e Letteratura Italiana    Claudio Innocenti       Mauro Butti            Mauro Butti
Lingua e Cultura Francese        Laura Pizzolorusso      Laura Pizzolorusso     Laura Pizzolorusso
Lingua e Cultura Inglese         Federica Pucci          Ornella Poggi          Roberta Pagliai
Lingua e Cultura Tedesca         Susanne Zwerch          Susanne Zwerch         Susanne Zwerch
Storia e Filosofia               Giulia Ranfagni         Giulia Ranfagni        Giulia Ranfagni
Storia dell’Arte                 Elena Parenti           Elena Nesti            Elena Nesti
Matematica                       Chiara Tafi             Chiara Tafi            Chiara Tafi
Fisica                           Chiara Tafi             Chiara Tafi            Chiara Tafi
Scienze                          Giovanni Bagatti        Giovanni Bagatti       Giovanni Bagatti
Educazione fisica                Manuel Turini           Daniela Chiari         Daniela Chiari

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PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE

La classe, attualmente composta da 12 alunni, da sempre si è distinta per una particolare
vivacità intellettuale. Ciò ha reso spesso agevole lo svolgimento della didattica tradizionale,
favorendo scambi di opinioni originali e interessanti, nonché sperimentazioni didattiche (classe
rovesciata, lezione guidata, presentazioni di singoli o piccoli gruppi etc.), proprio grazie alle
capacità logiche e alla spiccata intuitività della classe.
Si registrano due nuovi ingressi al 4° anno e una studentessa che partecipa al progetto
Intercultura frequentando presso una High School negli Stati Uniti. (si veda protocollo più
avanti)

Il Consiglio ritiene che la classe abbia, globalmente raggiunto i seguenti obiettivi:

           •   La conoscenza dei contenuti delle singole discipline
           •   La capacità di orientarsi nell’ambito di discipline diverse
           •   L’acquisizione di un certo spirito critico
           •   Autonomia di riflessione e analisi per promuovere l’autovalutazione delle capacità e delle competenze
               acquisite da parte dei singoli e per permettere agli studenti di far fronte alle novità e all’eccezionalità
               dell’esame di stato.
           •   La disponibilità ad un lavoro condiviso e ad un contributo personale nello svolgimento delle attività
               proprie di ogni disciplina.
           •   L’adesione alla socialità ed alla legalità.

Infine, si attesta che la valutazione per ogni singolo alunno e per ogni singola disciplina è il
frutto di un congruo numero di verifiche scritte e orali, della frequenza, della partecipazione,
dell’impegno e delle capacità personali.

Sul piano dei rapporti inter personali il gruppo si è presentato, nel complesso, ben affiatato, con un
atteggiamento per lo più positivo. Si evidenzia qualche differenziazione caratteriale tra i singoli
componenti, non solo per quanto concerne il raggiungimento di obiettivi e profitto; infatti alcuni hanno
sempre partecipato attivamente apportando il proprio contributo al dialogo educativo e altri, pur diligenti
e motivati ma tendenti ad essere schivi e riservati, hanno mantenuto un atteggiamento più individuale di
attenzione e riflessione. La classe ha mostrato correttezza e educazione verso i docenti, ha riconosciuto i
ruoli docente-discente, con atteggiamento di rispetto.

Con la sospensione della didattica del 5 marzo, a partire dal giorno 9 marzo è stato dato inizio
alla Didattica a Distanza. Questa nuova metodologia didattica, ha portato anche ad una
variazione dell'orario scolastico, ha reso necessario un cambiamento nel numero congruo delle
valutazioni, andando anche in deroga a quelli previsti nel PTOF.

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OBIETTIVI GENERALI CONSEGUITI (relazionali, comportamentali e cognitivi)

Il numero limitato del gruppo ha favorito per la maggior parte delle discipline un lavoro più attento alle
caratteristiche dei singoli studenti.
Gli obiettivi di tipo cognitivo sono stati individuati in rapporto ai ritmi di apprendimento di ciascun allievo,
alle capacità di applicazione e di elaborazione personali, ma i risultati non sono omogenei per livello e qualità
d’impegno.
La partecipazione alle lezioni è stata nel complesso discreta, per alcuni studenti molto buona.
L'impegno della classe nel complesso è risultato adeguato, anche se si deve segnalare qualche eccezione. Da
apprezzare invece l’impegno molto buono che per qualche disciplina, è andato anche oltre quanto richiesto
in classe.
La classe nel complesso ha raggiunto una discreta autonomia di studio.
La frequenza è stata sostanzialmente regolare e i programmi sono stati svolti regolarmente.
Si è vista una generale crescita nel metodo di lavoro e nella partecipazione al dialogo educativo; gli studenti più
brillanti hanno messo a frutto le loro buone attitudini in quanto a rielaborazione personale ed acquisizione
di linguaggi specifici, ma ciascun alunno ha lavorato secondo le proprie possibilità, cercando di superare
eventuali limiti e carenze.
Per quanto riguarda valutazioni specifiche relative a partecipazione, impegno e profitto nelle singole discipline
si rimanda alle relazioni di ciascun docente.

DIDATTICA A DISTANZA

A seguito dell’emergenza Coronavirus, il consiglio di classe, come da indicazioni ministeriali, si è adoperato
a partire dal 9 marzo 2020 al fine di garantire il regolare svolgimento delle lezioni servendosi, in primo
luogo della piattaforma Skype e successivamente di quella Gsuite.
Dal 5 marzo, per Decreto ministeriale, la didattica è stata sospesa. Il Liceo ha attivato da subito (dal lunedì
successivo, 9 marzo) attività di Didattica a distanza (d'ora in avanti, DaD). A fronte delle difficoltà inedite
che un simile tipo di approccio comporta – in particolare nell'ultima tappa del percorso liceale – gli studenti
hanno dimostrato grande responsabilità e spirito di adattamento, lavorando – per la quasi totalità della classe
– in modo serio, puntuale e approfondito. Certamente, la programmazione delle diverse discipline è stata
rimodulata a causa di questa emergenza, come esplicitato nella sezione dedicata ai programmi svolti.
Sicuramente ha risentito della situazione anche la preparazione finale all'Esame di Stato (ripasso,
simulazioni d'esame, lavoro interdisciplinare che normalmente è svolto nelle ultime settimane della classe
quinta e che invece quest'anno è stato, di fatto, in gran parte impossibile).
Per le valutazioni, a seguito della Delibera del Collegio dei Docenti del 6 aprile 2020, si è proceduto a
valutazioni formative e non meramente sommative (come indicato dal Ministro dell'Istruzione), intendendo
ciò che alle varie prove svolte dagli studenti (esercitazioni svolte a casa, approfondimenti, quiz e verifiche
“in classe”, verifiche orali) è stato di norma assegnato un giudizio, oltre al voto. La valutazione è stata
costruita sulla base di questi giudizi e di queste prove, puntando prioritariamente alla valorizzazione del
percorso che gli studenti andavano compiendo in questa situazione anomala. La griglia di valutazioni
generale a cui ci si è attenuti per questo secondo quadrimestre è allegata più avanti.

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CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ

Il Consiglio di classe ha stabilito di indicare nel presente documento gli obiettivi trasversali i termini di
conoscenze, capacità e competenze, che la quasi totalità della classe ha conseguito, indicandole con
“obiettivi di base”, e quelli raggiunti da un più ristretto numero di allievi, indicandoli con “obiettivi
massimi”. Fra questi due livelli si colloca la maggior parte della classe.

Nell’ambito delle singole discipline si rimanda alle relazioni finali dei singoli docenti.

CONOSCENZE

Obiettivi di base
Acquisizione delle informazioni essenziali relative ai contenuti disciplinari

Obiettivi massimi
Conoscenza di metodi di elaborazione dei contenuti, con attitudine alla visione complessiva delle strutture
delle varie discipline.

CAPACITÀ

Obiettivi di base
Capacità di comprensione analitica di argomenti e tematiche.
Esposizione chiara e lineare - scritta e orale - delle
informazioni.

Obiettivi massimi
Capacità di intervenire sinteticamente con una elaborazione critica personale.
Capacità di effettuare opportuni collegamenti sia tematici che cronologici, cogliendo elementi di affinità o
di differenziazione sia sul piano delle singole discipline sia a livello pluridisciplinare.
Capacità di sintesi

COMPETENZE

Obiettivi di base
Uso adeguato e corretto dei linguaggi specifici e possibile interrelazione degli stessi in termini di standard
minimi

Obiettivi massimi
Uso appropriato e corretto di modelli culturali, di metodi, di strumenti da applicare in contesti nuovi e
diversi

ATTIVITÀ DI RECUPERO, SOSTEGNO E APPROFONDIMENTO

L’attività di recupero è stata effettuata in itinere per tutte le discipline durante l’orario curricolare in base
alle necessità.

ATTIVITÀ EXTRA, PARA, INTERCURRICOLARI

(Viaggi di istruzione, visite guidate, stages, mostre, conferenze, teatro, cinema, attività sportive, ecc.)

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ATTIVITÀ CURRICOLARI ED ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA

   Tipologie di insegnamento
           Nello svolgimento delle attività curricolari, si è seguita la tradizionale scansione
           oraria settimanale. In linea di massima la tipologia di rapporto privilegiata è stata la
           lezione frontale (esposizione degli argomenti, spiegazione, lettura dei testi, ecc.) ma
           si è dato anche spazio ad una modalità didattica interattiva. In quest'ottica ci si è
           avvalsi della Lim per poter integrare la didattica con materiale multimediale.
           Talvolta si è attuato un contesto di flipped classroom in cui i ragazzi hanno condotto
           la lezione su argomenti di approfondimento relativi alle tematiche affrontate in
           alcune discipline.
           La classe è stata coinvolta in attività culturali, sociali e di orientamento, alcune delle
           quali comprese nel "Piano dell'Offerta Formativa" del Liceo, che si sono svolte negli
           spazi interni ed esterni alla scuola.

   Attività curricolari ed extracurricolari
           •   Orientamento: Incontri presso l’Università di Firenze e Pisa, con la partecipazione a
               seminari/lezioni e visita ai laboratori. Partecipazione alla manifestazione regionale
               svoltasi alla Leopolda di Firenze con la presenza di tutte le università toscane.

           •   Presentazione delle possibilità di studio e lavoro offerte dalla Marina Militare.
           •   Progetto con la Misericordia di Empoli: BLS e uso del Defibrillatore
           •   Visite a musei e mostre.
           •   Partecipazione a conferenze.
           •   Certificazione Lingua inglese.
           •   Certificazione Lingua francese.
           •   DSD (si veda sotto).

PROCEDURE E TIPOLOGIE DI INSEGNAMENTO NELLA DIDATTICA A DISTANZA
Nello svolgimento delle attività didattiche a partire dal 9 marzo, si è ripensato l'orario in modo da favorire lo
svolgimento delle lezioni, considerando l'affaticamento derivante dal passare molte ore davanti a uno
schermo. Si è scelto pertanto di ridurre le ore di lezione simultanee (massimo 4 ore da circa 45 minuti a
mattinata), che sono fin da subito state considerate fondamentali per mantenere un rapporto con e tra gli
studenti e per consentire ai ragazzi di avere una regolare routine quotidiana. Per garantire fin da subito
lezioni in modalità sincrona, è stata attivata inizialmente la piattaforma Skype, in seguito affiancata (anche
seguendo le indicazioni ministeriali) dalla piattaforma Gsuite. Tale piattaforma è stata utilizzata in tutti i suoi
applicativi, a seconda delle esigenze dei singoli docenti: Gmail, Classroom, Meet.
Alle lezioni sincrone si sono sommate le esercitazioni, gli approfondimenti, i chiarimenti, i materiali video,
audio o documentali da fruire in altri momenti della giornata. In tal modo si è riusciti a dare una regolarità
all'andamento didattico e a proseguire con la programmazione disciplinare, anche se sfrondata di alcuni
argomenti e arricchita di competenze nuove (prime fra tutte, quelle digitali). Per gli studenti con DSA è stato

                                                           10
previsto l'uso degli strumenti compensativi e dispensativi riportati nel PDP adattati alle nuove tecniche di
insegnamento a distanza.
Sicuramente questo tempo ha messo attivamente alla prova – molto più realisticamente di qualsiasi compito
di realtà - le competenze di cittadinanza degli studenti, che si sono rivelati maturi, responsabili e impegnati.

                                                       11
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (P.C.T.O.)
In Italia, la Legge 107 del 13 Luglio 2015 (art. 33, 34, 35) ha previsto l’attuazione di percorsi di alternanza
scuola lavoro per le classi del triennio delle scuole secondarie superiori, finalizzati ad incrementare le
competenze e conoscenze richieste allo studente per il successivo inserimento nel mondo del lavoro e
stimolarlo nel suo orientamento futuro. Con la Legge di Bilancio 2019 del 30 dicembre 2018, n.145, i
percorsi di Alternanza Scuola Lavoro sono stati rinominati Percorsi per le Competenze Trasversali e per
l’Orientamento (PCTO) e la loro durata complessiva è stata quantificata in un numero minimo di 90 ore da
svolgersi nel secondo biennio e ultimo anno di Liceo. Inoltre, dall’art.19 dell’Ordinanza Ministeriale 205 del
11 Marzo 2019, i percorsi P.C.T.O. svolti dallo studente sono argomento di colloquio all’Esame di Stato; lo
studente è infatti chiamato a illustrare natura e caratteristiche delle esperienze svolte.

La Scuola, ritenendo i percorsi P.C.T.O. un importante strumento per l’orientamento degli studenti, in
quanto consente loro di acquisire consapevolezza delle attività di studio e lavoro più vicini alle singole
attitudini, offre allo studente la possibilità di scegliere un percorso personalizzato che meglio risponda alle
sue personali inclinazioni. La Scuola illustra a famiglie e studenti il catalogo dei progetti offerti, li
accompagna nella scelta e nella successiva attuazione del percorso; al fine di garantire un’offerta varia e
personalizzata, la Scuola integra periodicamente il catalogo dei progetti offerti con nuove possibilità,
coinvolgendo enti pubblici, privati, professionisti ed altri soggetti.

Si evidenzia come i percorsi spalmati nel periodo del triennio siano stati sia, diversificati, sia attività
comuni alla maggior parte della classe come:
     • l’esperienza svolta all’interno della gita di istruzione a Barcellona
     • l’esperienza a Monaco con la partecipazione attiva in una radio locale e in un birrificio
Particolarmente positive le esperienze svolte presso Confindustria e quelle svolte, da alcuni ragazzi,
all’estero.

                                                       12
CLASSE TERZA

Progetto DSD I
Deutsches Sprachdiplom der Kultusministerkonferenz, Stufe I (DSD I)
(si rimanda alla descrizione del progetto presentata più avanti)

-Conferenza “Dal genocidio degli Ebrei, il ruolo del dialogo interreligioso oggi” presso l’istituto di
dramma popolare di San Miniato.

-Conferenza tenuta dal Prof. Mazzoni, ricercatore presso la Scuola Superiore Sant’Anna, riguardo ai recenti
progetti di ricerca nell’ambito della Neuroingegneria.

CLASSE QUARTA

Partecipazione a Euroweek presso Tournai, Belgio (8 studenti):
Il Liceo Linguistico Europeo del Conservatorio SS.ma Annunziata fa parte di un network di scuole
secondarie che partecipa al progetto didattico a cadenza annuale denominato Euroweek, la settimana
europea. Si tratta di un'iniziativa che riunisce oltre 20 scuole dai 28 stati membri dell'Unione Europea. In tale
occasione le delegazioni delle scuole partecipanti, ciascuna in rappresentanza della propria nazione, si
incontrano nella scuola del paese organizzatore. Il programma si basa principalmente sul confronto, la
discussione ed il dibattito su tematiche di attualità e pubblico interesse comuni a tutti gli stati membri.

-Visita alla mostra di Marina Abramovic presso Palazzo Strozzi.

-Viaggio di istruzione a Barcellona con progetto Travel Game in collaborazione con Grimaldi Lines.

-Visita presso la galleria palatina a di Palazzo Pitti a Firenze.

-Itinerario nel Seicento romano, con viaggio a Roma.

-Alcuni ragazzi frequentano lezioni di Matematica e Fisica a livello universitario, presso
Bardonecchia.

CLASSE QUINTA

Partecipazione a Euroweek presso Rankweil, Austria (3 studenti): si veda sopra.

Progetto DSD II
Deutsches Sprachdiplom der Kultusministerkonferenz, Stufe II (DSD II)

Il DSD (“Diploma di lingua tedesca dei Ministri della Pubblica Istruzione dei Länder della Repubblica
Federale di Germania”) è un esame che certifica la competenza della lingua tedesca e viene svolto presso le
scuole che seguono il “progetto DSD II” e che sono state riconosciute dal Governo tedesco in base a
precisi requisiti. La nostra scuola è stata riconosciuta sede DSD nel 2012.
L’esame si svolge nel mese di novembre/dicembre contemporaneamente in tutti i paesi del mondo. Le
prove scritte (LV – HV – SK: lettura, ascolto, produzione scritta) vengono corrette da un’apposita

                                                        13
commissione in Germania.
La commissione dell’esame orale è formata da un esaminatore esterno, di solito il coordinatore DSD per
l’Italia dalla sede a Roma, e da due docenti di tedesco della scuola e valuta immediatamente i singoli
candidati.
Il superamento dell’esame dà diritto ad iscriversi nelle Università in Germania, senza sostenere ulteriori
esami di certificazione linguistica. Il diploma ha validità illimitata.
Il DSD ha obiettivi più ampi rispetto ad altri esami che documentano le conoscenze della cultura del paese
ed a sviluppare la competenza interculturale.
Per poter superare l’esame è necessaria una competenza molto buona della lingua tedesca (Livello B2-C1).
Nella nostra scuola il progetto si svolge in tutte le classi sia dell’indirizzo linguistico sia dell’indirizzo
scientifico e vi partecipano tutti gli studenti, che vengono preparati in modo mirato e specifico soprattutto
a partire dalla terza classe.
La classe V Liceo ha sostenuto l’esame DSD I in terza liceo e l’esame DSD II nei mesi di novembre e
gennaio.

-Corso di preparazione a DSD a Prato, primi tre giorni dell’anno scolastico.

-Visita alla mostra di Natalia Goncharova presso Firenze.

- Visita stanza sismica.

-Visita alla mostra sul Futurismo palazzo blu, Pisa.

-Visita di Assisi

-Corso BLSD (sequenza di rianimazione di base nell'adulto in arresto respiratorio e/o cardiaco; manovre
da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo; utilizzo del defibrillatore
semiautomatico.)

Progetto Caschi blu della cultura
Il progetto è realizzato in collaborazione con l’ufficio Unesco di Vinci e riguarda la tutela dei beni
culturali. Tale progetto prevede la presentazione alle classi del triennio della legislazione dello Stato
italiano dal 1909 al nuovo codice dei beni culturali e dell’UNESCO, in particolare, dei Caschi blu della
cultura. Programma proposto dall’Italia (primo Paese al mondo a dotarsi di un corpo specializzato dei
Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale) con l’appoggio di Francia, Spagna e Germania.

-Visita alla mostra fotografica di Nilo Capretti

-Conferenza “Patrimonio Culturale: un bene universale da conoscere, tutelare, conservare e
valorizzare.”

ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO

Gli studenti hanno ricevuto dalla scuola informazioni e supporto per conoscere meglio le proprie attitudini
e giungere a compiere scelte consapevoli post-diploma; hanno partecipato ad iniziative di orientamento
rivolte all’intera classe oppure hanno aderito individualmente ad eventi organizzati dalle Università toscane,
regionali e Internazionali.
Orientamento online di alcune università.

                                                      14
CRITERI E STRUMENTI DELLA MISURAZIONE E DELLA VALUTAZIONE
                     ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE

Criteri di Valutazione

Alla base della valutazione si trova la “centralità” dell’alunno, che ha diritto ad un percorso esplicito,
coerente, trasparente e condiviso. La valutazione ha lo scopo fondamentale di tenere sotto controllo
l’intero processo formativo e, se necessario, di riequilibrarne alcuni aspetti. Pertanto i singoli Docenti, per
la propria disciplina e collegialmente a livello di Consiglio di Classe, per le verifiche orali si sono attenuti al
sistema unico di valutazione e misurazione della tabella qui riportata, parte integrante del POF di questo
Istituto:

SCALA SCALA        GIUDIZIO
                                    CONOSCENZE                 COMPETENZE                  ABILITÀ
1\10     1\20      SINTETICO
 1-3       1-6     impreparato      nessuna conoscenza         nessuna competenza          nessuna abilità
                                                               non sa organizzare e        non sa applicare i
                                    conoscenze
  4         8      grav. insuff.                               strutturare le conoscenze   processi logici alle
                                    gravemente lacunose
                                                               fondamentali                informazioni possedute
                                                                                           applica i processi logici
                                                               non sa organizzare e
                                    conoscenze                                             in modo improprio e
 4.5        9      insufficiente                               strutturare le conoscenze
                                    frammentarie                                           con scorrettezze
                                                               fondamentali
                                                                                           lessicali
                                                           compie analisi e sintesi
                                    conoscenze carenti su                                  sviluppa un argomento
  5        10      scarso                                  parziali, ma con errori su
                                    aspetti fondamentali                                   in modo incompleto
                                                           aspetti significativi
                                    conoscenze             compie analisi e sintesi        sviluppa un argomento
 5.5       11      mediocre         superficiali e non     parziali                        in modo incompleto
                                    significative
                                                           coglie correttamente il         elabora un argomento
                                    conoscenze semplici
  6        12      sufficiente      di elementi essenziali senso e i contenuti di          nelle sue linee
                                                           informazioni semplici           essenziali
                                    conoscenze essenziali struttura l’argomento e          elabora un argomento
 6.5       13      più che suff.    ma non ben             opera collegamenti sugli        sviluppandone qualche
                                    strutturate            aspetti essenziali              aspetto
                                                           padroneggia l’argomento
                                    conoscenze complete                                    elabora un argomento
                                    ed espresse            con  un linguaggio
7-7.5     14-15    discreto                                                                sviluppandone
                                    chiaramente            specifico  e con
                                                                                           molteplici aspetti
                                                           collegamenti
                                                           coglie correttamente le       applica le conoscenze e
                                    conoscenze
8-8.5     16-17    buono                                   implicazioni e le             i procedimenti in modo
                                    complesse e articolate
                                                           correlazioni                  corretto
                                    conoscenze                 rielabora correttamente e affronta con
9-9.5     18-19    ottimo           approfondite ed            giustifica le proprie     competenza e con
                                    elaborate                  opinioni                  senso critico le
                                                                                         tematiche
                                    conoscenze                 padroneggia gli           affronta
  10                                                                                     autonomamente
           20      eccellente       documentate e              argomenti nella loro
                                    valutate correttamente     complessità               situazioni complesse
                                                                                         con soluzioni originali

                                                          15
In base al D.M. n. 137 del 1\9\2008 anche il voto in condotta, attribuito collegialmente dal consiglio di
classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non
ammissione al successivo anno di corso e all’esame conclusivo del ciclo. Esso viene assegnato agli alunni in
base ai criteri della seguente tabella ripresa dal POF dell’Istituto:

VOTO DI CONDOTTA
       Regolarità della         Impegno nello
       frequenza e              studio e           Interesse e       Correttezza       Rispetto
       puntualità               diligenza          partecipazione    nei rapporti      dell'ambiente e
Alunno                                                                                                    Voto
       nell’esecuzione          nell'esecuzione    all'attività      con docenti e     delle regole
       degli impegni            del lavoro         didattica         alunni            scolastiche
       scolastici               scolastico

Giudizio                 Voto
Insufficiente            5
Scarso                   6
Sufficiente              7
Buono                    8
Ottimo                   9
Eccellente               10

Credito scolastico

Il credito scolastico è stato attribuito a conclusione della terza e della quarta sulla base della tabella prevista
dal D.M. n. 42/2007, per la quinta sulla base nuovo punteggio presto dall’art. 15 del d.lgs. 62/2017 che ha
elevato il credito scolastico maturato dagli studenti nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso da
venticinque punti su cento a quaranta punti su cento e sulla base delle direttive della Circ. Miur n. 3050 del
4 ottobre 2018.
Per determinare il credito complessivo dei candidati il consiglio ha proceduto, secondo la tabella allegata. Il
credito scolastico totale è stato quindi determinato, per ciascun alunno, dalla sommatoria del punteggio
definito sulla base della tabella di conversione della somma del credito del terzo e del quarto anno, già
assegnato nei due anni scolastici precedenti, e il punteggio del credito scolastico attribuito per il quinto
anno nello scrutinio finale applicando, a tale ultimo fine, esclusivamente la prima e l’ultima colonna della
tabella di attribuzione del credito scolastico.

                                                        16
Allegato A

TABELLA A - Conversione del credito assegnato al termine della classe terza

                              Credito convertito ai
                                                       Nuovo credito attribuito
    Credito conseguito            d a a Aa
                                                         per la classe terza
                                D. Lgs. 62/2017
            3                           7                            11
            4                           8                            12
            5                           9                            14
            6                          10                            15
            7                          11                            17
            8                          12                            18

TABELLA B - Conversione del credito assegnato al termine della classe quarta

                                          Nuovo credito attribuito
                Credito conseguito
                                            per la classe quarta
                          8                          12
                          9                          14
                         10                          15
                         11                          17
                         12                          18
                         13                          20

                                           17
Per l’attribuzione del credito scolastico, il Consiglio di Classe ha tenuto in considerazione anche i seguenti
parametri:
Giudizio nella disciplina Religione Cattolica maggiore o uguale a Distinto;
Partecipazione ad attività integrative interne che danno credito formativo (vedere POF)
Partecipazione ad attività integrative esterne che danno credito formativo (vedere POF)

Il Correttivo della media viene applicato dal Consiglio di Classe secondo i seguenti criteri:
Se la parte decimale della media dei voti è maggiore a 0,5 e l’Alunno è in possesso di almeno uno dei tre
criteri sopra riportati, verrà acquisito il punteggio più alto della fascia di appartenenza;
 Se la parte decimale della media dei voti è inferiore o uguale a 0,5 e l’Alunno è in possesso di tutti e tre i
criteri sopra riportati, verrà acquisito il punteggio più alto della fascia di appartenenza;
Coloro che riportano una sospensione di giudizio su due o più materie, acquisiranno il punteggio più basso
della fascia di appartenenza.

                                                       18
DIDATTICA A DISTANZA

        Griglia di valutazione del percorso formativo nella didattica a distanza (DAD)
    Descrittori        Gravement      Non              Sufficiente       Discreto         Buono            Ottimo           Eccellente
    di                 e              sufficiente
    osservazione       insufficient
                       e
    1. Assiduità e     Non prende     Non prende       Prende parte e    Prende parte     Prende parte     Prende parte     Prende parte
    Partecipazio       parte alla     parte alla       partecipa alla    e partecipa      alla lezione     alla lezione     alla lezione
    ne                 lezione e,     lezione e,       maggior parte     in modo          in modo          in modo          in modo
    (l’alunno/a        quando         quando           della/e           regolare alla    costante e       costante e       propositivo,
    prende/non         connesso,      presente,        lezione/i ma      lezione e,       partecipa in     partecipa in     maturo e
    prende parte       non vi         partecipa con    interviene        sollecitato,     modo attivo.     modo             personale,
    alle attività      partecipa      disinteresse e   solo se           dimostra                          collaborativ     ricollegando
    proposte;          anche se       solo se          sollecitato.      attenzione.                       o,               si agli
    l’alunno/a         sollecitato.   sollecitato                                                          ricollegando     interventi
    partecipa/non                                                                                          si agli          precedenti
    partecipa                                                                                              interventi       ed essendo
    attivamente)                                                                                           precedenti.      di stimolo
                                                                                                                            per gli altri.
    2. Interesse,      Non svolge     Non svolge       Svolge per la     Svolge la        Svolge la        Svolge la        Svolge la
    cura               le consegne    le consegne      maggior parte     totalità delle   totalità delle   totalità delle   totalità delle
    approfondim        o non ne       o non ne         delle volte le    consegne,        consegne nei     consegne         consegne
    ento               rispetta i     rispetta i       consegne, non     ma spesso        tempi            nei tempi        nei tempi
    (l’alunno/a        tempi;         tempi per la     sempre nei        non nei          assegnati;       assegnati;       assegnati;
    rispetta           inesistente    maggior          tempi             tempi            accuratezza e    rimarchevoli     precisione,
    tempi,             l’approfondi   parte delle      assegnati;        assegnati; i     approfondim      l'accuratezza    originalità e
    consegne,          mento.         volte;           scarsa cura       compiti sono     ento.            e                autonomia
    approfondisc                      inesistente      nello             accurati ma                       l'approfondi     nell'approfo
    e, svolge le                      l’approfondi     svolgimento e     poco                              mento degli      ndimento
    attività con                      mento.           inesistente       approfonditi.                     argomenti.       dei temi.
    attenzione)                                        l’approfondim
                                                       ento.
    3. Capacità        Viola le       Ha difficoltà    Non rispetta      Rispetta le      Rispetta         Rispetta in      Rispetta in
    di relazione       norme          a relazionarsi   le norme nella    norme nella      sempre le        modo             modo
    a distanza         basilari e     correttament     maggior parte     maggior          norme e ha       scrupoloso e     scrupoloso e
    (l’alunno/a        mostra un      e a distanza e   dei casi e ha     parte dei casi   relazioni        consapevole      molto
    rispetta i turni   comportame     non rispetta     difficoltà        e ha             corrette con i   le norme, è      consapevole
    di parola, sa      nto non        le norme.        nelle relazioni   relazioni        compagni e i     disponibile      le norme, è
    scegliere i        corretto.                       interpersonali    generalment      docenti.         nei confronti    disponibile
    momenti                                            a distanza.       e corrette                        dei              nei
    opportuni per                                                        con i                             compagni e       confronti
    il dialogo tra                                                       compagni e i                      dei docenti e    dei
    pari e con                                                           docenti.                          si assume        compagni e
    il/la docente;                                                                                         personali        dei docenti
    tiene un                                                                                               responsabilit    in ogni
    comportamen                                                                                            à.               situazione e
    to adeguato                                                                                                             si assume
    alla                                                                                                                    personali
    circostanza)                                                                                                            responsabili
                                                                                                                            tà.
     4.                Si rimanda ai criteri generali stabiliti nel POF e alle griglie di valutazione dei singoli docenti
     Conoscenze,
     abilità,
     competenze
     disciplinari
    Il voto scaturisce dai seguenti indicatori, applicati ad un periodo di tempo ragionevole e a una serie di prove e interventi che
    permettano di valutare la crescita formativa, didattica e personale dello studente che affronta una modalità inedita di didattica.

                                                                          19
Rapporto- giudizi\valutazioni

Gravemente Insufficiente        4
Non sufficiente                 5
Sufficiente                     6
Buono                           7
Discreto                        8
Ottimo                          9
Eccellente                      10

                                     20
Allegato B Griglia di valutazione della prova orale
        La Commissione assegna fino ad un massimo di quaranta punti, tenendo a riferimento indicatori, livelli, descrittori e punteggi di seguito
        indicati.
        Indicatori           Livelli                                                                        Descrittori                                                                  Punti   Punteggio
Acquisizione dei contenuti      I Non ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline, o li ha acquisiti in modo estremamente frammentario e lacunoso.                       1-2
e dei metodi delle diverse     II Ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline in modo parziale e incompleto, utilizzandoli in modo non sempre appropriato.               3-5
discipline del curricolo, con III Ha acquisito i contenuti e utilizza i metodi delle diverse discipline in modo corretto e appropriato.                                                   6-7
particolare riferimento a      IV Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e utilizza in modo consapevole i loro metodi.                                     8-9
q elle d indiri o              V Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e approfondita e utilizza con piena padronanza i loro metodi.                      10
Capacità di utilizzare le       I Non è in grado di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite o lo fa in modo del tutto inadeguato                                                   1-2
conoscenze acquisite e di       II È in grado di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite con difficoltà e in modo stentato                                                         3-5
collegarle tra loro
                               III È in grado di utilizzare correttamente le conoscenze acquisite, istituendo adeguati collegamenti tra le discipline                                     6-7
                               IV È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite collegandole in una trattazione pluridisciplinare articolata                                           8-9
                                V È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite collegandole in una trattazione pluridisciplinare ampia e approfondita                                 10
Capacità di argomentare in      I Non è in grado di argomentare in maniera critica e personale, o argomenta in modo superficiale e disorganico                                            1-2
maniera critica e personale, II È in grado di formulare argomentazioni critiche e personali solo a tratti e solo in relazione a specifici argomenti                                       3-5
rielaborando i contenuti       III È in grado di formulare semplici argomentazioni critiche e personali, con una corretta rielaborazione dei contenuti acquisiti                          6-7
acquisiti
                               IV È in grado di formulare articolate argomentazioni critiche e personali, rielaborando efficacemente i contenuti acquisiti                                8-9
                                V È in grado di formulare ampie e articolate argomentazioni critiche e personali , rielaborando con originalità i contenuti acquisiti                     10
Ricchezza e padronanza          I Si esprime in modo scorretto o stentato, utilizzando un lessico inadeguato                                                                               1
lessicale e semantica, con      II Si esprime in modo non sempre corretto, utilizzando un lessico, anche di settore, parzialmente adeguato                                                 2
specifico riferimento al       III Si esprime in modo corretto utilizzando un lessico adeguato, anche in riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore                                  3
linguaggio tecnico e/o di
                               IV Si esprime in modo preciso e accurato utilizzando un lessico, anche tecnico e settoriale, vario e articolato                                             4
settore, anche in lingua
straniera                       V Si esprime con ricchezza e piena padronanza lessicale e semantica, anche in riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore                             5
Capacità di analisi e           I Non è in grado di analizzare e comprendere la realtà a partire dalla riflessione sulle proprie esperienze, o lo fa in modo inadeguato                    1
comprensione della realtà       II È in grado di analizzare e comprendere la realtà a partire dalla riflessione sulle proprie esperienze con difficoltà e solo se guidato                  2
in chiave di cittadinanza      III    in grado di compiere n anali i adeg a a della real       lla ba e di na corre a rifle ione lle proprie esperienze personali                          3
attiva a partire dalla         IV     in grado di compiere n anali i preci a della real     lla ba e di na a en a rifle ione lle proprie e perien e per onali                              4
riflessione sulle esperienze
personali                       V     in grado di compiere n anali i approfondi a della real        lla ba e di na rifle ione critica e consapevole sulle proprie esperienze personali     5

                                                                                Punteggio totale della prova

                                                                                           21
PROTOCOLLO PER LA MOBILITA’ INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI

INTRODUZIONE E PREMESSE LEGISLATIVE

La creazione di un ambiente sempre più favorevole allo scambio interculturale è uno degli obiettivi primari
della scuola ed i programmi di mobilità individuale degli studenti sono un’opportunità per le scuole per
guardare oltre i confini nazionali, verso una più ampia concezione di cittadinanza, e per riflettere sul proprio
ruolo educativo. La mobilità dei giovani per l’apprendimento è promossa ed incoraggiata sia a livello
nazionale che europeo.
Anche il Ministero della Pubblica Istruzione riconosce il valore della mobilità studentesca individuale e
nella Nota Ministeriale prot. 843, avente come oggetto Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca
internazionale individuale e stabilisce che:
Considerato il significativo valore educativo delle esperienze compiute all’estero, che ovviamente non
vanno computate come periodi di assenza dalla frequenza scolastica, le istituzioni scolastiche sono invitate a
facilitare tali esperienze[...]E’ importante essere consapevoli che partecipare ad esperienze di studio o
formazione all’estero significa mettere alla prova risorse cognitive, affettive e relazionali riconfigurando
valori, identità, comportamenti e apprendimenti. Essere “stranieri” in una famiglia e in una scuola diverse
dalle proprie contribuisce a sviluppare competenze di tipo trasversale, oltre a quelle più specifiche legate
alle discipline. Imparare a leggere e a utilizzare altri codici, saper riconoscere regole e principi diversi,
imparare ad orientarsi al di fuori del proprio ambiente umano e sociale utilizzando “le mappe” di una cultura
altra esigono un impegno che va ben oltre quello richiesto dalla frequenza di un normale anno di studio.
Un corretto piano di apprendimento progettato dal Consiglio di classe –in linea con quanto previsto
dall’autonomia scolastica e dalle Indicazioni Nazionali dei Licei, dalle Linee Guida degli Istituti Tecnici e
Professionali e dagli Accordi sulla Istruzione e Formazione Professionale siglati in sede di Conferenza Stato
-Regioni –deve essere basato sulla centralità dell’alunno e quindi tenere presente lo sviluppo di conoscenze
disciplinari (in Italia e all’estero), ma anche e soprattutto lo sviluppo di nuove competenze, capacità
trasversali e nuovi atteggiamenti.

Nello specifico, in relazione agli studenti partecipanti a programmi di mobilità, soprattutto di lunga durata,
risultano utili:
a) un’analisi condivisa dei punti di forza e di fragilità della preparazione dello studente, corredata di
indicazioni su attività didattiche da svolgere prima della partenza e durante il soggiorno all’estero;
b) la proposta, per quanto riguarda il piano di studio italiano, di un percorso essenziale di studio focalizzato
sui contenuti fondamentali utili per la frequenza dell’anno successivo, non cedendo alla tentazione di
richiedere allo studente l’intera gamma di argomenti prevista dalla programmazione elaborata per la classe.
Ciò risulta particolarmente importante per le discipline che non sono comprese nel piano di studi dell’istituto
straniero.
Al termine dell’esperienza all’estero è compito del Consiglio di classe valutare il percorso formativo
partendo da un esame della documentazione rilasciata dall’istituto straniero e presentata dall’alunno per
arrivare ad una verifica delle competenze acquisite. Un numero sempre crescente di studenti sceglie di fare
un’esperienza di studio all’estero e diventa pertanto fondamentale definire e formalizzare una linea di
comportamento unitaria nei confronti degli studenti che trascorrono il quarto anno (o una parte di esso)
all’estero, in modo che i consigli di classe
• esprimano richieste e forniscano indicazioni omogenee sui contenuti e le competenze da acquisire
• al rientro non vi siano disparità di trattamento.
Affinché gli scambi diventino occasione di crescita e arricchimento per tutta la scuola, è fondamentale che
nel processo di accompagnamento ed inserimento siano coinvolti molteplici attori: lo studente e la sua
famiglia, i docenti del consiglio di classe, i compagni di classe.
•Lo studente e la famiglia: hanno il compito di tenere contatti periodici con la scuola, informandosi ed
informando, e garantendo un’attiva collaborazione anche per quanto riguarda la raccolta della

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documentazione di frequenza della scuola estera.
•Il consiglio di classe: ha responsabilità ultima di riconoscere e valutare le competenze acquisite durante
l’esperienza di studio all’estero considerandola nella sua globalità, valorizzandone i punti di forza,
attribuendole il credito previsto e facendone oggetto di valutazione, anche all’esame di Stato.

All’interno del Consiglio di Classe deve essere nominato un tutor che ha il compito di tenere i contatti con lo
studente all’estero e favorire lo scambio di informazioni periodiche. I compagni di classe possono trarre
vantaggio dalla comunicazione periodica con il compagno all’estero, da lavori collettivi che possono essere
svolti a distanza, anche utilizzando le nuove tecnologie, sviluppando pratica linguistica e scoprendo nuove
realtà scolastiche e non solo

DESCRIZIONE DELLE PROCEDURE PER ESPERIENZE DELLA DURATA DI UN ANNO
Lo studente presenta, autonomamente, richiesta di partecipazione ad un progetto di mobilità
studentesca che prevede la frequenza del quarto anno all’estero.
•Il Consiglio di classe esprime il proprio parere, sulla base del profitto dello studente e il coordinatore di
classe, sentita la famiglia, formula una presentazione dell’allievo da inviare all’associazione che si occupa
dell’organizzazione dell’esperienza ENTRO GIUGNO. Una volta pervenuta all’Istituto la comunicazione di
conferma di partecipazione dello studente ad un progetto di mobilità internazionale
•Il Consiglio di classe individua un docente tutor che incontra lo studente e la sua famiglia per definire i
rispettivi compiti durante la permanenza all’estero e nel momento del rientro e per firmare un patto di
corresponsabilità. Il tutor fornisce allo studente e alla famiglia indicazioni sui pochi contenuti disciplinari
irrinunciabili per l’ammissione alla classe successiva

DURANTE TUTTA LA PERMANENZA ALL’ESTERO
 •Il Consiglio di classe, attraverso il tutor, acquisisce informazioni relativamente alla scuola frequentata
all’estero e ai programmi di studio previsti
•Il tutor e i docenti del Consiglio di Classe, coinvolgendo anche gli studenti, effettuano con lo studente
scambi di informazioni sulle esperienze culturali e sui momenti significativi della vita di classe e
sull’esperienza che lo studente sta vivendo all’estero.
 •I docenti forniscono inoltre semplici indicazioni per lo studio individuale, nei limiti di compatibilità con i
ritmi di lavoro richiesti dalla scuola ospitante
•Il tutor archivia e conserva tutti gli scambi di informazioni reciproche
•Il consiglio di classe individua le discipline sulle quali lo studente deve svolgere un percorso di
approfondimento, per poter affrontare positivamente il quinto anno, definendo e programmando le modalità
per il recupero e la relativa verifica. Si suggerisce di verificare prima dell’inizio del quinto anno il recupero
dei contenuti fondamentali delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studio. Il recupero dei contenuti
fondamentali delle altre discipline e la relativa verifica potranno essere portati a termine entro la fine del
quadrimestre del quinto anno
•Il tutor informa lo studente delle scelte fatte dal Consiglio di Classe per la sua riammissione

AL RIENTRO DALL’ESTERO
 •Lo studente consegna il prima possibile in Segreteria la documentazione ufficiale relativa al percorso
effettuato all’estero e alle valutazioni riportate nelle discipline seguite nella scuola ospitante.
 •La segreteria fornisce copia della documentazione al tutor che la condivide con i docenti del consiglio di
classe.

ENTRO SETTEMBRE
•Lo studente presenta una relazione dettagliata sull’esperienza svolta

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A INIZIO SETTEMBRE, PRIMA DELL’INIZIO DELLE LEZIONI
Il consiglio di classe incontra lo studente per una condivisione dell’esperienza ed un’analisi del percorso
svolto all’estero (anche sulla base della relazione presentata). Il Consiglio valuta gli elementi per ammettere
direttamente l'allievo alla classe successiva e, se ritenuto necessario, ai fini di una valutazione globale, lo
studente può essere sottoposto a prove integrative, non equiparabili ad esami di idoneità.
Tali prove riguarderanno preferibilmente i contenuti fondamentali delle discipline caratterizzanti l’indirizzo
di studio.

Il consiglio di classe delibera l’ammissione dello studente alla classe quinta e attribuisce il credito scolastico
relativo al quarto anno sulla base:
 •del monitoraggio effettuato dai docenti durante tutto il periodo di permanenza all’estero
 •delle valutazioni riportate nelle discipline seguite nella scuola ospitante
 •degli esiti del colloquio

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PROGRAMMA SVOLTO in V Liceo Linguistico

                           Disciplina: FISICA               Docente: Tafi Chiara

Settembre/Ottobre/Novembre/Dicembre: Elettrostatica

    •   La carica elettrica e le interazioni fra corpi elettrizzati.
    •   Conduttori e isolanti; metodi di elettrizzazione di un corpo; elettroscopio.
    •   La legge di Coulomb.
    •   Il campo elettrico.
    •   Energia potenziale elettrica e differenza di potenziale.
    •   Moto di una carica elettrica in un campo elettrico uniforme.
    •   Condizioni di equilibrio elettrostatico per un conduttore; gabbia di Faraday; teorema di Gauss.
    •   I condensatori e la capacità; condensatori in serie e parallelo; energia immagazzinata da un
        condensatore.

Gennaio/Febbraio: La corrente elettrica

    •   Corrente elettrica.
    •   Resistenza elettrica e leggi di Ohm (prima e seconda).
    •   Forza elettromotrice e resistenza interna ad un generatore.
    •   Circuiti elettrici a corrente continua; resistenze in serie e parallelo; leggi di Kirchoff.

Marzo/Aprile/Maggio: Magnetismo

    •   Magneti e campo magnetico.
    •   Esperienze di Oersted, Farady, Ampere.
    •   Campi magnetici generati da correnti.
    •   Forze magnetiche su correnti e su cariche elettriche; forza di Lorentz.
    •   Le proprietà magnetiche della materia.

Libro di testo: “Fisica! Pensare la natura”, V anno, di Caforio e Ferilli, ed. Le Monnier

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PROGRAMMA SVOLTO in V Liceo Linguistico

                     Disciplina: MATEMATICA                       Docente: Tafi Chiara
Settembre: Funzioni e loro proprietà
    • Funzioni reali di variabile reale: dominio, codominio, zeri, segno.
    • Proprietà delle funzioni: iniettive, suriettive, biiettive, pari, dispari.

Ottobre: Limiti delle funzioni
    • Topologia della retta e definizioni di limite.
    • Teorema di unicità del limite, teorema della permanenza del segno, teorema del confronto.

Ottobre/Novembre/Dicembre: Calcolo dei limiti
    • Operazioni con i limiti e forme indeterminate.
    • Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti.
    • Funzioni continue e punti di discontinuità di una funzione.
    • Teoremi sulle funzioni continue: teorema di Weierstrass, teoremi dei valori intermedi, teorema di
        esistenza degli zeri.
    • Ricerca degli asintoti di una funzione.

Gennaio/Febbraio: Derivata di una funzione
   • Derivata di una funzione e sua interpretazione grafica.
   • Derivate fondamentali.
   • Calcolo di derivate.
   • Retta tangente al grafico di una funzione in un suo punto.
   • Derivate di ordine superiore al primo.

Marzo/Aprile: Massimi, Minimi, Flessi e Studio di funzione
   • Massimi, minimi, flessi orizzontali e derivata prima.
   • Flessi, concavità di una funzione e sua derivata seconda.
   • Teorema di De L’Hospital.

Libro di testo: “Matematica.blu 2.0”, vol.5, di Bergamini et al., ed. Zanichelli

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