V B SERVIZI SOCIO SANITARI - Documento di classe - A.S. 2017-2018 - De Amicis - Cattaneo
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INDICE
Pag
Il Consiglio di Classe 3
IL Profilo 4
professionale
Quadro Orario 5
Composizione : gli allievi e i docenti
La Classe
Profilo della classe 6
Organizzazione Gli orari 9
delle attività Alternanza scuola lavoro 11
scolastiche Attività integrative e complementari
Recupero 13
Gli spazi
Le scelte educative Obiettivi formativi e cognitivi 14
formative
Le scelte operative Tipologie delle attività scolastiche
Le verifiche e le prove di simulazione 15
La valutazione Criteri generali di valutazione del Consiglio di classe
Il Credito scolastico Criteri di assegnazione del credito scolastico 16
Criteri di assegnazione del credito scolastico (All.1) 17
Tabelle credito Tabella A per l’attribuzione dei crediti 18
scolastico
Le singole discipline Schede di Analisi globale della classe Da pag 19 a pag 30
Italiano
Storia
Lingua inglese
Matematica
Diritto
Igiene
Francese
Psicologia
Educazione fisica
Materia alternativa
Religione
Le simulazioni I Simulazione I Prova 31
delle prove di Schede di valutazione della simulazione della I prova Da pag 38 a pag.41
Esame Simulazione II Prova 42-43
Scheda di valutazione della simulazione della II prova 44
Simulazione III Prova Da pag.46 a pag.53
Scheda di valutazione della simulazione della III prova 54
Seconda simulazione Seconda simulazione III prova e scheda di valutazione Da pag 56 a pag 60
III prova
Programmi Da pag 61
2ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE
"Edmondo DE AMICIS"
L’Istituto Professionale Statale “Edmondo De Amicis” è ubicato in un edificio la cui costruzione risale
agli inizi del '900, quando il quartiere di Testaccio fu oggetto di una "rivisitazione" dell'assetto
urbanistico. Scuola di Avviamento Professionale dagli anni “30” e scuola tecnico-industriale, a
decorrere dal 1 ottobre 1951 è stato trasformato, con Decreto del Presidente della Repubblica del 29
settembre 1954, in Istituto Professionale per l’industria e l’Artigianato, prima scuola in Italia per Ottici
ed Odontotecnici, comprendente, inoltre, molte altre specializzazioni a carattere spiccatamente
artigiano, che sono andate via via scomparendo con il progresso tecnologico e sociale.
Dalla fine degli anni ’80 è attiva anche una succursale nel quartiere di Primavalle, con indirizzo
odontotecnico.
Il riordino degli istituti professionali, come previsto dal D.P.R. 15 marzo 2010 n. 87, ha istituito
l’Indirizzo “Servizi socio-sanitari” comprendente anche le due articolazioni “Arti ausiliarie delle
professioni sanitarie, Odontotecnico” e “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Ottico”.
Pertanto, i curricula ad oggi sviluppati riguardano principalmente il settore dell’arte sanitaria ausiliaria
con gli indirizzi di odontotecnico, ottico e Servizi Socio sanitari.
Gli studenti, al termine dei corsi che si articolano in cinque anni di studio, possono
acquisire, con il superamento dell’Esame di Stato, uno dei seguenti diplomi professionali:
Odontotecnico,
Ottico
Servizi Socio sanitari
Di seguito è riportato il profilo professionale del Tecnico dei Servizi Socio Sanitari:
Nuovo Indirizzo professionale
TECNICO DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI
Profilo professionale
Il "Tecnico dei servizi socio-sanitari" possiede le competenze necessarie per organizzare ed attuare
interventi volti alla promozione della salute e del benessere bio-psico-sociale di persone o comunità.
L'indirizzo si caratterizza per una visione integrata dei servizi sociali e sanitari del territorio nelle aree
che riguardano soprattutto la mediazione familiare, l'immigrazione, il disagio giovanile e le
problematiche relative alle fasce sociali più deboli.
Il corso di studi prevede, al terzo, quarto e quinto anno, esperienze di alternanza scuola-lavoro,
attraverso stage presso strutture e servizi per la prima infanzia, servizi per la disabilità e strutture
residenziali e non residenziali per anziani del territorio.
Il percorso di studi, di durata quinquennale, consente l'immediato inserimento nel mondo del lavoro
nell'ambito dei servizi rivolti alla prima infanzia, alla disabilità, agli anziani. Consente, inoltre,
l'accesso a tutte le facoltà universitarie per il conseguimento di laurea di primo e secondo livello. La
specificità della preparazione acquisita trova la sua più naturale prosecuzione nelle facoltà come
scienze della formazione primaria, scienze dell'educazione, psicologia, e scienze infermieristiche.
4PROFILO PROFESSIONALE TECNICO SERVIZI SOCIO SANITARI
COMPETENZE PROFESSIONALI
E’ in grado di:
-partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’interazione con
soggetti istituzionali e professionali;
-rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso idonee strutture;
-intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti di servizio per
l’assistenza e di animazione sociale;
-applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria;
-organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e fasce deboli;
interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento;
-individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari nella vita
quotidiana;
-utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualitè del servizio erogato
nell’ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse
A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nei ‘Servizi Socio-sanitari’ consegue i risultati
di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze:
1)Utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni socio-sanitari del
territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità
2) Gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la
fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio.
3)Collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei
per promuovere reti territoriali formali ed informali.
4)Contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta alimentazione
e della sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone.
5)Utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale.
6)Realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela della
persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la qualità della
vita.
7)Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso
linguaggi e sistemi di relazione adeguati.
8)Utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo. Raccogliere,
archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della
valutazione degli interventi e dei servizi.
OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DIDATTICI
-Utilizzare il lessico settoriale acquisito per comunicare efficacemente nei vari contesti
-Sviluppare capacità di confronto e di relazione con realtà culturali diverse dalla propria
-Saper elaborare ed esporre autonomamente dei contenuti
-Saper elaborare e sintetizzare con apporti di contributi personali
-Sviluppare capacità di analisi e sintesi
FORMATIVI
-Partecipare attivamente al lavoro didattico
-Saper lavorare in modo autonomo
-Sapersi relazionare con gli altri
-Rispettare spazi, tempi e consegne del lavoro
5TECNICO DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI
Ore Settimanali
MATERIE "Area Comune" 1° Biennio 2° Biennio 5° Anno
Classe 1a Classe 2a Classe 3a Classe 4a Classe 5a
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Storia 2 2 2 2 2
Geografia 1 -- -- --
Matematica 4 4 3 3 3
Diritto ed economia 2 2 -- -- --
Scienze integrate (Scienze della Terra e
2 2 -- -- --
Biologia)
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione Cattolica o A.A. 1 1 1 1 1
MATERIE "Area Indirizzo"
Scienze integrate (Fisica) 2 -- -- -- --
Scienze integrate (Chimica) -- 2 -- -- --
Scienze umane e sociali 4 4 -- -- --
Elementi di storia dell'arte ed espressioni
2 -- -- -- --
grafiche
Educazione musicale -- 2 -- -- --
Metodologie operative 2 2 3 -- --
Seconda lingua straniera 2 2 3 3 3
Igiene e cultura medico-sanitaria -- -- 4 4 4
Psicologia generale ed applicata -- -- 4 5 5
Diritto e legislazione socio-sanitaria -- -- 3 3 3
Tecnica amministrativa ed economia sociale -- -- -- 2 2
Totale 33 32 32 32 32
6La classe VB servizi socio-sanitari AGNUSDEI JASMINE ARMILLAS LUCREZIA BIONDO FLAVIO BROZ BARRERA KAREN JULIANA CASALE RICCARDO CHIAROBELLO SARA D'AMICO MATTIA HUAPAYA GUTIERREZ FEDERICO DARIO MANCINI GIULIA ORIUNDO DAMIAN ENZO YOEL PERI LUISA RAMOS SOARES LETIZIA TOZZI VALERIO ZIANTONI ELEONORA 7
I Docenti
MATERIA DOCENTE
Rainò Mariella Italiano
Rainò Mariella Storia
Santoni Mara Inglese
Diomedi Camassei Maria Matematica
Gatto Assunta Diritto
Russo Enza Psicologia
D’Epiro Erminia Igiene e cultura medico sanitaria
Bovi Debora Sostegno
MusoneMuMMusoneMuMusoneMMu
Capuani Franco Religione
Tivan Corrado Scienze motorie
De Magistris Massimo Tecnica Amministrativa
Marotta Maria Ausilia Responsabile del progetto alternanza
per il corso Servizi Socio Sanitari
8Profilo della classe Composizione e provenienza
La classe V Sezione B Corso Servizi Socio-Sanitari è composta da quattordici alunni, di
cui sei maschi e otto femmine frequentanti. Il nucleo del gruppo classe non è rimasto
omogeneo dal biennio, con l’inserimento di tre alunni provenienti da altre scuole nel
quinto anno. Un alunno si è ritirato nel corso del primo quadrimestre. Il livello di
socializzazione risulta abbastanza discreto. Nella classe un'alunna è seguita
dall'insegnante di sostegno e segue una programmazione differenziata (art. 15, O.M. 90
del 21/05/2001). Inoltre sono presenti due alunni con P.D.P. per Disturbo Specifico
di Apprendimento di tipo Misto e tre alunni con P.D.P per Bisogni Educativi Speciali ;
si allegano le relative relazioni in buste separate riservate al Presidente e alla
Commissione d’esame.
Quasi tutti gli alunni non risiedono nel distretto scolastico della scuola, molti provengono
da zone lontane dalla sede , con conseguenti difficoltà dovute al pendolarismo, sia per la
necessità di sostenere viaggi giornalieri lunghi, sia per l’uso di mezzi di trasporto non
sempre rapidi ed efficienti.
Per rispondere a queste difficoltà l’Istituto concede, a richiesta, agli studenti fuorisede un
permesso permanente di entrata posticipata (15 minuti rispetto all’inizio della I ora di
lezione) e di uscita posticipata (15 minuti rispetto al termine della VII ora di lezione),
consentendo l’entrata anche in orari diversi in caso di ritardi dovuti ai mezzi di trasporto
debitamente documentati.
Livello di preparazione
La motivazione allo studio e la partecipazione al dialogo educativo sono appena sufficienti,
sebbene sia possibile distinguere per gruppi ed anche per materie come si può evincere dalle
schede di analisi globale delle classe distinte per disciplina presenti nel documento. La
maggior parte degli alunni ha dimostrato uno scarso interesse in alcune materie mentre in
altre, nonostante le difficoltà e un impegno a volte anche discontinuo gli alunni hanno
raggiunto gli obiettivi previsti e una sufficiente preparazione.
Il livello generale di preparazione della classe risulta frammentario e lacunoso anche a causa
delle numerose assenze e per le lacune pregresse. Nella produzione scritta e in quella orale
permangono difficoltà di esposizione e di rielaborazione critica dei contenuti, pur
evidenziandosi un miglioramento rispetto ai livelli di partenza. Qualche elemento ha
raggiunto invece discreti o buoni risultati in una o più discipline.
La classe , durante lo svolgimento delle attività di alternanza ha acquisito una discreta
conoscenza dei servizi socio-educativi-assistenziali attraverso l’osservazione e l’esperienza
diretta , ha approfondimento discretamente le tematiche coerenti con il profilo formativo,
facendo esperienze utili al processo di orientamento formativo post diploma e/o
all’inserimento nel mondo del lavoro, ha implementato le competenze trasversali:
documentare, relazionarsi, fronteggiare situazioni. La classe ha anche maturato una discreta
consapevolezza nell'applicazione di conoscenze, competenze e abilità acquisite nel
percorso formativo
9Frequenza, Partecipazione e Rispondenza nel dialogo educativo
La frequenza risulta d i s c o n t i n u a , in particolare nelle discipline coinvolte nella
prima ora di lezione.
Gli studenti non sempre hanno dimostrato disponibilità al dialogo educativo, pur
essendo abbastanza rispettosi nei confronti dei docenti.
Docenti
La classe ha subito, nel passaggio dalla quarta alla quinta, cambiamenti che hanno
coinvolto i docenti di , Italiano e Storia , Tecnica Amministrativa , Religione e Materia
Alternativa. La classe si è trasferita nel corso del terzo anno dall’Istituto Gioberti al
De Amicis. Dal primo anno al terzo hanno cambiato sede .
Organizzazione Gli orari e la sede delle decisioni
delle attività
scolastiche L’organizzazione dell’attività scolastica è stata programmata facendo riferimento a
proposte di carattere collegiale prese in ambiti diversificati.
Per la definizione degli obiettivi formativi e cognitivi generali connessi ai diversi
profili professionali, ci si è attenuti alle scelte del Collegio dei docenti deliberate per il
PTOF, mentre la programmazione disciplinare ha tenuto conto delle decisioni
scaturite dalle riunioni dei docenti in sede di dipartimento.
I piani di lavoro e la progettazione annuale relativa agli obiettivi educativi e trasversali,
le scelte metodologiche e le attività integrative e complementari, sono stati, invece,
discussi e valutati nei consigli di classe.
In merito alla distribuzione oraria delle attività curricolari ed integrative, il collegio dei
docenti ha mostrato particolare attenzione nel cercare di rendere più agevole il gravoso
monte orario settimanale.
E’ stato, inoltre, adottato un orario settimanale che concentra l’attività curricolare in
cinque giorni e prevede l’utilizzazione del sesto giorno della settimana per attività di
approfondimento, di integrazione, di recupero e di alternanza scuola lavoro
10PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO NEI SERVIZI SOCIO SANITARI Classe 5^ B
a.s.2017/18
La formazione degli studenti del Corso Operatore dei Servizi Socio-Sanitari, puntando alla professionalizzazione,
prevede – a partire dal terzo anno - una diretta partecipazione alle attività delle imprese socio-sanitarie, socio-
educative e del terzo settore presenti sul territorio per produrre un modello educativo strutturato e coordinato con
diversi contesti professionali nella prospettiva del Quadro europeo delle Qualifiche e secondo le raccomandazione
del Parlamento Europeo.
L’alternanza scuola lavoro rappresenta, nell’istruzione professionale una prassi consolidata e mira a “sviluppare il
rapporto col territorio e utilizzare a fini formativi le risorse disponibili” rappresentando la metodologia d’elezione,
indispensabile per qualificare in senso professionalizzante la proposta formativa della scuola. Questa modalità
didattica, insieme alla proposta di percorsi seminariali che privilegiano il metodo esperienziale e laboratoriale,
consente l’apprendimento di capacità operative spendibili in specifici ambiti lavorativi.
Una tale metodologia ha, inoltre, una forte valenza orientativa favorendo la conoscenza di figure professionali di
riferimento e offrendo l’occasione di sviluppare capacità di confronto con le aspirazioni e gli apprendimenti
acquisiti dagli studenti in vista dell’elaborazione del futuro progetto formativo e professionale.
La pluralitàe l’individualizzazione dei percorsi di alternanza è legata, dunque, all’ intenzione di offrire differenti
stimoli; le attività di alternanza per la classe quinta sono state programmate per moduli finalizzati a far acquisire
conoscenze/abilità/competenze tipiche di una delle figure professionali che lavorano in ambito socio assistenziale,
socio sanitario e socio educativo
OBIETTIVI
promuovere la conoscenza di servizi socio-educativi-assistenziali attraverso l’osservazione e l’esperienza
diretta
favorire l’approfondimento di tematiche coerenti con il profilo formativo
promuovere esperienze utili al processo di orientamento formativo post diploma e/o all’inserimento nel
mondo del lavoro
implementare competenze trasversali: documentare, relazionarsi, fronteggiare situazioni,
promuovere e sostenere la consapevolezza e l’applicazione di conoscenze, competenze e abilità acquisite nel
percorso formativo
Al termine del percorso gli studenti saranno in grado di:
- Gestire azioni di informazione/orientamento per facilitare l’accesso e la fruizione dei servizi territoriali, pubblici
e privati.
- Cooperare nella diffusione e promozione di stili di vita rispettosi di corrette norme igieniche, alimentari e di sicu-
rezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere bio-psico-sociale delle persone.
- Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi
di relazione adeguati.
- Utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale.
-Applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria;
- Adottare metodologie e strumenti operativi opportuni, collaborando a rilevare i bisogni socio sanitari dell’utenza e
ad attivare progetti individuali, di gruppo e di comunità attraverso reti di servizi.
-Organizzare ed attuare interventi a sostegno delle esigenze socio-sanitarie e dell’inclusione sociale di persone, co-
munità e fasce deboli;
-Utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio del servizio erogato nell’ottica del miglioramento e
della valorizzazione delle risorse.
Le attività di alternanza si sono svolte –durante il triennio- nell’arco dell’intero anno scolastico e sono articolate in
orario antimeridiano e pomeridiano in base ai progetti elaborati con i partner esterni e tenendo conto, quanto più
possibile, delle esigenze didattiche e delle richieste degli studenti.
Il periodo di inserimento nei contesti operativi utilizza la modalità dell’”affiancamento” ad operatori esperti
permettendo allo studente di vivere gli aspetti reali dell’organizzazione del lavoro anche mediante l’assunzione di
precisi compiti operativi
a.s.2015/16
Modulo Profilo Professionale di Area dei Servizi in cui è inclusa l’attività Ore
riferimento
Tuteliamo e progettiamo Operatore socio sanitario Prevenzione e primo soccorso CRI 15
la salute” “tuteliamo e progettiamo la salute”
11Giornata della disabilità Operatore socio sanitario Area disabili – settore riabilitazione 8
Evento CEM/CRI e socio educativo motoria
Viva gli anziani” Operatore socio sanitario Area assistenziale socio sanitaria 42
Modulo interdisciplinare Operatore socio- Area documentazione e comunicazione 30
educativo- sanitario
Sicurezza sul lavoro Operatore socio sanitario Sicurezza 6
a.s. 2016/17
Modulo Profilo Professionale di Area dei Servizi in cui è inclusa l’attività Ore
riferimento
Risvegliare il corpo Operatore socio sanitario Area assistenziale socio 44
sanitaria:riabilitazione
Caregiver Operatore socio sanitario Area assistenziale socio 12
sanitaria:riabilitazione
Stage in centri di Operatore socio sanitario Area assistenziale socio 30
riabilitazione sanitaria:riabilitazione
Documentazione Operatore socio- Area documentazione e comunicazione 20
esperienze educativo- sanitario
Modulo interdisciplinare Operatore socio- Area documentazione e comunicazione 30
educativo- sanitario
a.s. 2017/18
Modulo Profilo Professionale di Area dei Servizi in cui è inclusa l’attività Ore
riferimento
Clown Terapia Operatore socio educativo Area socio-educativa e socio-sanitaria 44
e socio sanitario
I linguaggi dell’infanzia Operatore socio educativo Area Socio-educativa 30
Nascere e Crecere Area prevenzione: settore minori e 21
Operatore socio educativo sostegno alle famiglie
e socio sanitario
Terapie riabilitative Operatore socio-sanitario Area socio-sanitaria: settore riabilitazione 30
Analisi di casi ed ipotesi Operatore socio educativo Area 30
di intervento e socio sanitario
Raccolta e Operatore socio educativo 20
documentazione dati e socio sanitario
Modulo Interdisciplinare 30
VALUTAZIONE RIPORTATA IN CIASCUN MODULO a.s. 2017/18
GIUDIZIO: scarso insufficiente sufficiente discreto buono
Allieva/o Clown I linguaggi Nascere e Terapie Analisi di Raccolta e
Terapia dell’infanzi Crescere riabilitativ casi ed documentazion
a Assistenza e ipotesi di e dati
maternità e intervento
puerperio
Agnusdei
Jasmine
Biondo Flavio
Broz Barrera
Karen Juliana
Casale Riccardo
Chiarobello Sara
12D'amico Mattia
HuapayaGutierr
ez F. Dario
Mancini Giulia
Oriundo Damian
Enzo Yoel
Peri Luisa
RamosSolares
Letizia
Tozzi Valerio
Ziantoni
Eleonora
Attività integrative e complementari a.s. 2017- 2018
Sono state effettuate tre uscite per partecipare a manifestazioni dedicate all’orientamento
universitario e professionale:
a) “Orientamento in rete” presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”
b) Salone dello Studente” presso il MACRO Testaccio di Roma.
c) Orientamento presso la Fiera di Roma
La classe ha partecipato alla mostra di Monet , presso il Vittoriano di Roma
Per commemorare la giornata della memoria la classe si è recata presso il cinema Greenwich per la
visione del documentario “ gli Invisibili” ed ha partecipato ad una conferenza in aula magna con la
partecipazione di un sopravvissuto.
La classe ha inoltre partecipato presso il teatro Argentina allo spettacolo “ L'uomo, la bestia e la
virtù”
La classe si è anche più volte presso la biblioteca comunale Enzo Tortora, Via Nicola Zabaglia.
Partecipazione in aula magna alla presentazione del libro “Gli anni più belli” di Giacomo Perini
Il recupero
Al termine degli scrutini di primo periodo, ci sono stati corsi di recupero per le seguenti materie:
Inglese, Psicologia e Igiene per quanti tra gli alunni avessero riportato valutazioni non sufficienti ed
eventuali attività di approfondimento per quanti di loro avessero conseguito risultati positivi. A
seguire sono state effettuate verifiche per accertare l’avvenuto superamento delle carenze dimostrate
in sede di scrutinio del primo periodo.
Gli spazi
Durante lo svolgimento dei programmi sono state utilizzate:
Aule speciali di cui è dotata la sede centrale:
1 aula multimediale e di proiezione; 1laboratorio di informatica con 24 postazioni ciascuno; , 1palestra.
13Le scelte educative e Obiettivi formativi e cognitivi
formative
Il Consiglio di classe ha inteso favorire il conseguimento di competenze
riconducibili alle competenze chiave di cittadinanza:
essere in grado di organizzare il proprio apprendimento
utilizzando varie fonti e varie modalità di informazioni anche in
funzione dei
tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di
studio e di lavoro (imparare ad imparare)
elaborare e realizzare progetti sulle proprie attività di studio
e di lavoro utilizzando le conoscenze apprese ( progettare)
affrontare situazioni problematiche verificando ipotesi,
raccogliendo e valutando dati, proponendo soluzioni secondo il
tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline
(risolvere problemi)
individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e
concetti, anche appartenenti ad ambiti disciplinari diversi
(individuare collegamenti e relazioni)
interagire in gruppo, rispettando i diversi punti di
vista, gestendo la conflittualità, collaborando all’apprendimento
comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel
riconoscimento dei diritti fondamentale degli altri (collaborare e
partecipare)
acquisire e interpretare criticamente l’informazione
distinguendo fatti ed opinioni. (acquisire ed interpretare
l’informazione)
sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita
sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni
riconoscendo quelli degli altri, le regole e le responsabilità (agire in
modo autonomo e responsabile)
acquisire terminologie specifiche e utilizzarle correttamente
nei vari contesti disciplinari.Le scelte e operative
Tipologie delle attività scolastiche sia singole che collettive
Le attività cultura li sono state organizzate e svolte utilizzando metodologie differenziate
(lezioni frontali, lezioni interattive, discussioni, lavori su documenti, articoli di giornale
ecc.) e con l’ausilio di strumenti didattici mirati ad un più immediato apprendimento
(filmati, audiovisivi, CD).
Verifiche -Le prove di simulazione
Nella seconda parte dell’anno scolastico sono state effettuate delle simulazioni
generalizzate delle prove di esame. In particolare è stata effettuata una simulazione della
prima prova, una della seconda e due della terza prova.
Le prove hanno cercato di assumere le caratteristiche più vicine a quelle previste dalla
normativa. In particolare per la simulazione di terza prova il consiglio si è orientato
verso prove di verifica riconducibili alla tipologia ‘B’ tra quelle ipotizzate dal Decreto
Ministeriale istitutivo del nuovo Esame di Stato
Nella prima simulazione della terza prova (Tipologia B di tipo misto ) sono stati previsti
2 quesiti a risposta sintetica e 5 domande a risposta multipla ( tipologia C ) per le
seguenti materie: Storia, Inglese, Diritto , Igiene e Matematica da svolgere in due ore e
trenta minuti. Per i DSA e BES era previsto un tempo aggiuntivo di mezz'ora.
Nella seconda simulazione di terza prova (Tipologia B) erano previsti tre quesiti a
risposta sintetica ed erano coinvolte le seguenti discipline : Diritto , Inglese, Igiene
,Matematica. Tempo previsto due ore , tempi aggiuntivi per DSA e BES, 30 minuti
Gli esiti sono risultati migliori nella prima simulazione di terza prova
Il Consiglio di Classe ritiene la tipologia B di tipo misto ( due quesiti a risposta
sintetica e 5 quesiti a risposta multipla ) adeguata e consona al profilo della classe.
I docenti della classe hanno predisposto delle griglie di valutazione tipo, di prima,
seconda e terza prova che sono allegate a questo documento.
Criteri generali di valutazione del Consiglio di classe
In merito ai criteri generali di valutazione adottati dal consiglio di classe nel suo
complesso, sono state effettuate queste scelte di principio e/o di orientamento:
livello insufficiente: l’allievo non riesce, anche con l’aiuto del docente, ad orientarsi
nelle conoscenze che risultano, in grado diversificato, frammentarie e acquisite per lo
più secondo schemi mnemonici; rivela capacità espressive ed argomentative non
idonee ad una comunicazione comprensibile e con strumenti linguistici non sempre
corretti e carenti nel lessico disciplinare richiesto;
livello sufficiente: l’allievo riesce, anche con l’aiuto del docente, ad orientarsi nelle
conoscenze che risultano possedute nei loro nuclei essenziali; ha raggiunto una
capacità espressiva in grado di garantire una comunicazione comprensibile e con
strumenti linguistici generalmente accettabili in termini normativi e adatti all’ambito
disciplinare;
livello piu che sufficiente : l’allievo riesce ad orientarsi in modo autonomo nelle
conoscenze; ha raggiunto capacità espressive in grado di garantire una
comunicazione organica e approfondita rispetto alle argomentazioni e con strumenti
linguistici generalmente corretti e appropriati al lessico disciplinare.Criteri di valutazione per diversamente abili DSA e BES
Nel corrente anno scolastico le attività di sostegno alla classe VB SS sono state svolte
con l’ausilio di una docente di sostegno.
La documentazione relativa al percorso, gli obiettivi, la tipologia delle verifiche , le
modalità di valutazione e le richieste alla commissione d’esame per gli alunni
diversamente abili, con DSA e BES si rimanda al fascicolo personale degli alunni e alle
relazioni riservate
allegate.
Credito scolastico
Criteri di assegnazione del credito scolastico
Il Consiglio di classe, in accordo con i criteri indicati dal Collegio dei docenti nella
seduta del giorno 24 maggio 2016, ha deliberato di adottare lo schema allegato (all. n.1);
in particolare sono state messi in evidenza i seguenti elementi di importanza: le
conoscenze attraverso il riconoscimento del profitto, la frequenza come elemento
essenziale per un percorso di formazione, l’autonomia organizzativa e l’impegno
attraverso i crediti formativiALLEGATO N. 1
CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEI PUNTI RELATIVI ALLA BANDA DI OSCILLAZIONE
Valutazione
Elementi da valutare positiva Criteri per i punti da assegnare
Ferma restando la sovranità del Consiglio di classe nell’assegnare il punteggio del credito scolastico ad
ogni singolo allievo, di norma si adottano i seguenti criteri:
Media dei voti conseguiti nelle punteggio massimo previsto nella banda di oscilla-
singole discipline, compresa la SI zione determinata dalla media dei voti in presenza
valutazione del comportamento di una media espressa da un valore la prima cifra
decimale del quale risulti maggiore o uguale a 5
Assiduità nella frequenza
(meno del 20% di assenze); SI
Valutazione positiva del Consiglio
di classe relativa all’impegno ed alla
partecipazione alle attività
didattiche; alla partecipazione alle
attività extracurricolari oppure
SI
programmate dal Collegio Docenti
non superando il 25 % di assenze punteggio massimo previsto nella banda di oscilla-
delle ore totali previste per tali zione determinata dalla media dei voti in presenza
attività di valutazioni positive in almeno 2 degli elementi
da considerare (esclusa la media dei voti)
Credito formativo: ovvero,
qualificate esperienze, debitamente
documentate, dalle quali derivino
competenze coerenti con il tipo di
corso cui si riferisce l’Esame di
Stato, come, ad esempio: Patente
europea dell’informatica (ECDL),
SI
corsi di lingue, purché svolti in
scuole accreditate, Scuola-lavoro
oppure attività sportive riconosciute
dal CONI, ovvero attività
professionalizzanti; ovvero
partecipazione ad attività di
volontariato.
N.B. Il credito scolastico da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla tabella A
deve essere espresso come numero intero
17TABELLA A
(D. M. n. 99 del 16 mdicembre 2009)
Media dei voti Credito Scolastico Relativo ai due anni Credito Scolastico relativo
precedenti di corso al V dell’anno scolastico
III IV 2015/16
M=6 3-4 3-4 4-5
6< M < 7 4-5 già assegnato 4-5 5-6
o
7< M < 8 5-6 da ricalcolare * 5-6 6-7
8< M < 9 6-7 6-8 7-8
9< M < 10 7-8 8-9
* i punteggi del credito scolastico attribuiti sulla base delle tabelle allegate al DPR n. 323 del 23 luglio
1998 devono essere ricalcolati dal Consiglio di classe.
18LE DISCIPLINE
Schemi di analisi globale della classe
19DISCIPLINA
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti:
Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio
Frequenza Svolgimento del programma
Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi
Esame quantitativo Per pochi Per molti
Aspetti Qualitativi
Rispondenza Scarsa
al dialogo Modesta X
educativo Sufficiente
Discreta
Buona X
Frequenza Scarsa
alle lezioni Modesta X
Sufficiente
Discreta
Buona X
Attenzione e Scarsa
partecipazione Modesta X
Sufficiente
Discreta
Buona X
Impegno nello Scarso
studio Modesto X
Sufficiente
Discreto
Buono X
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Parziale Parziale Accettabile in Accettabile in Pienamente Pienamente
in termini in termini termini termini soddisfacente soddisfacente
quantitativi qualitativi quantitativi qualitativi in termini in termini
quantitativi qualitativi
Svolgimento
del programma X X
preventivato
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
pochi molti tutti
Gli Conoscenze Sono stati X
obiettivi raggiunti
perseguiti relativi a: Abilità da: X
Competenze XDISCIPLINA
STORIA
Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti:
Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio
Frequenza Svolgimento del programma
Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi
Esame quantitativo Per pochi Per molti
Aspetti Qualitativi
Rispondenza Scarsa
al dialogo educativo Modesta X
Sufficiente
Discreta
Buona X
Frequenza Scarsa
alle lezioni Modesta X
Sufficiente
Discreta
Buona X
Attenzione e Scarsa
partecipazione Modesta X
Sufficiente
Discreta
Buona X
Impegno nello Scarso
studio Modesto X
Sufficiente
Discreto
Buono X
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Parziale Parziale Accettabile in Accettabile in Pienamente Pienamente
in termini in termini termini termini soddisfacente soddisfacente
quantitativi qualitativi quantitativi qualitativi in termini in termini
quantitativi qualitativi
Svolgimento
del programma X X
preventivato
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
pochi molti tutti
Gli Conoscenze Sono stati X
obiettivi raggiunti
perseguiti relativi a: Abilità da: X
Competenze XDISCIPLINA
LINGUA INGLESE
Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti:
Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio
Frequenza Svolgimento del programma
Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi
Esame quantitativo Per pochi Per molti
Aspetti Qualitativi
Rispondenza al Scarsa
dialogo Modesta X
educativo Sufficiente
Discreta
Buona X
Frequenza alle Scarsa
lezioni Modesta
Sufficiente X
Discreta
Buona
Attenzione e Scarsa X
partecipazione Modesta
Sufficiente
Discreta X
Buona
Impegno nello Scarso
studio Modesto X
Sufficiente
Discreto
Buono X
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Parziale Parziale Accettabile in Accettabile in Pienamente Pienamente
in termini in termini termini termini soddisfacente soddisfacente
quantitativi qualitativi quantitativi qualitativi in termini in termini
quantitativi qualitativi
Svolgimento
del programma X X
preventivato
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
pochi molti tutti
Gli Sono stati
obiettivi
Conoscenze
raggiunti X
perseguiti relativi a: Abilità da: X
Competenze XDISCIPLINA
Matematica
Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti:
Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio
Frequenza Svolgimento del programma
Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi
Esame quantitativo Per pochi Per molti
Aspetti Qualitativi
Rispondenza Scarsa x
al dialogo Modesta
educativo Sufficiente
Discreta
Buona
Frequenza Scarsa x
alle lezioni Modesta
Sufficiente
Discreta
Buona
Attenzione e Scarsa x
partecipazione Modesta
Sufficiente
Discreta
Buona
Impegno nello Scarso x
studio Modesto
Sufficiente
Discreto
Buono
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Parziale Parziale Accettabile in Accettabile in Pienamente Pienamente
in termini in termini termini termini soddisfacente soddisfacente
quantitativi qualitativi quantitativi qualitativi in termini in termini
quantitativi qualitativi
Svolgimento x x
del programma
preventivato
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
pochi molti tutti
Gli Sono stati
obiettivi
Conoscenze
raggiunti x
perseguiti relativi a: Abilità da: x
Competenze xReligione
Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti:
Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio
Frequenza Svolgimento del programma
Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi
Esame quantitativo Perpochi Permolti
Aspetti Qualitativi
Rispondenzaal Scarsa
dialogo Modesta
educativo Sufficiente
Discreta
Buona
Frequenzaalle Scarsa
lezioni Modesta
Sufficiente
Discreta
Buona
Attenzione e Scarsa
partecipazione Modesta
Sufficiente
Discreta
Buona
Impegno nello Scarso
studio Modesto
Sufficiente
Discreto
Buono
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Parziale Parziale Accettabile in Accettabile in Pienamente Pienamente
in termini in termini termini termini soddisfacente soddisfacente
quantitativi qualitativi quantitativi qualitativi in termini in termini
quantitativi qualitativi
Svolgimento x
del programma x
preventivato
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
pochi molti tutti
Gli Sono stati
obiettivi
Conoscenze
raggiunti
x x
perseguiti relativi a: Abilità da: x x
Competenze x
24IGIENE E CULTURA MEDICO SANITARIA 5B SS
Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti:
Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio
Frequenza Svolgimento del programma
Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi
Esame quantitativo Perpochi Permolti
Aspetti Qualitativi
Rispondenzaal Scarsa X
dialogo Modesta x
educativo Sufficiente x
Discreta x
Buona
Frequenzaall Scarsa X
e lezioni Modesta X
Sufficiente
Discreta X
Buona
Attenzione e Scarsa X
partecipazione Modesta X
Sufficiente
Discreta X
Buona
Impegno nello Scarso X
studio Modesto X
Sufficiente X
Discreto X
Buono
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Parziale Parziale Accettabile in Accettabile in Pienamente Pienamente
in termini in termini termini termini soddisfacente soddisfacente
quantitativi qualitativi quantitativi qualitativi in termini in termini
quantitativi qualitativi
Svolgimento
del programma X
preventivato
x
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
pochi molti tutti
Gli Conoscenze Sono stati x
obiettivi raggiunti
perseguiti relativi a: Abilità da: X
Competenze X
25DISCIPLINA: DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIALE
Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti:
Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio
Frequenza Svolgimento del programma
Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi
Esame quantitativo Per pochi Per molti
Aspetti Qualitativi
Rispondenza Scarsa
al dialogo Modesta
educativo Sufficiente X
Discreta
Buona X
Frequenza Scarsa
alle lezioni Modesta
Sufficiente
Discreta
Buona
Attenzione e Scarsa
partecipazione Modesta
Sufficiente
Discreta
Buona X
Impegno nello Scarso
studio Modesto
Sufficiente
Discreto
Buono X
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Parziale Parziale Accettabile in Accettabile in Pienamente Pienamente
in termini in termini termini termini soddisfacente soddisfacente
quantitativi qualitativi quantitativi qualitativi in termini in termini
quantitativi qualitativi
Svolgimento
del programma X X
preventivato
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
pochi molti tutti
Gli Sono stati
obiettivi
Conoscenze
raggiunti X
perseguiti relativi a: Abilità da: X
Competenze X
26DISCIPLINA
PSICOLOGIA
Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti:
Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio
Frequenza Svolgimento del programma
Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi
Esame quantitativo Per pochi Per molti
Aspetti Qualitativi
Rispondenza Scarsa
al dialogo Modesta
educativo Sufficiente X
Discreta X
Buona X
Frequenza Scarsa
alle lezioni Modesta
Sufficiente X
Discreta
Buona
Attenzione e Scarsa
partecipazione Modesta X
Sufficiente x
Discreta x
Buona X
Impegno nello Scarso
studio Modesto
Sufficiente X
Discreto x
Buono X
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Parziale Parziale Accettabile in Accettabile in Pienamente Pienamente
in termini in termini termini termini soddisfacente soddisfacente
quantitativi qualitativi quantitativi qualitativi in termini in termini
quantitativi qualitativi
Svolgimento
del programma x x
preventivato
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
pochi molti tutti
Gli Conoscenze Sono stati X
obiettivi raggiunti
perseguiti relativi a: Abilità da: X
Competenze X
27DISCIPLINA: TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE
Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti:
Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio
Frequenza Svolgimento del programma
Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi
Esame quantitativo Per pochi Per molti
Aspetti Qualitativi
Rispondenza Scarsa
al dialogo Modesta
educativo Sufficiente x
Discreta x
Buona
Frequenza Scarsa
alle lezioni Modesta
Sufficiente x
Discreta x
Buona
Attenzione e Scarsa
partecipazione Modesta
Sufficiente x
Discreta
Buona
Impegno nello Scarso
studio Modesto
Sufficiente x
Discreto X
Buono
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Parziale Parziale Accettabile in Accettabile in Pienamente Pienamente
in termini in termini termini termini soddisfacente soddisfacente
quantitativi qualitativi quantitativi qualitativi in termini in termini
quantitativi qualitativi
Svolgimento
del programma x X
preventivato
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
pochi molti tutti
Gli Sono stati
obiettivi
Conoscenze
raggiunti x
perseguiti relativi a: Abilità da: X
Competenze X
28Francese
Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti:
Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio
Frequenza Svolgimento del programma
Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi
Esame quantitativo Per pochi Per molti
Aspetti Qualitativi
Rispondenza Scarsa
al dialogo Modesta x
educativo Sufficiente x
Discreta
Buona
Frequenza Scarsa
alle lezioni Modesta x
Sufficiente
Discreta
Buona
Attenzione e Scarsa x
partecipazione Modesta x
Sufficiente
Discreta
Buona
mpegno nello Scarso x
studio Modesto X
Sufficiente
Discreto
Buono
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Parziale Parziale Accettabile in Accettabile in Pienamente Pienamente
in termini in termini termini termini soddisfacente soddisfacente
quantitativi qualitativi quantitativi qualitativi in termini in termini
quantitativi qualitativi
Svolgimento x
del programma
preventivato
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
pochi molti tutti
Gli Sono stati
obiettivi
Conoscenze
raggiunti x
perseguiti relativi a: Abilità da: X
Competenze x
29DISCIPLINA
SCIENZE MOTORIE
Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti:
Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio
Frequenza Svolgimento del programma
Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi
Esame quantitativo Per pochi Per molti
Aspetti Qualitativi
Rispondenza Scarsa
al dialogo Modesta
educativo Sufficiente
Discreta x
Buona
Frequenza Scarsa
alle lezioni Modesta
Sufficiente
Discreta
Buona
Attenzione e Scarsa
partecipazione Modesta
Sufficiente
Discreta
Buona
Impegno nello Scarso
studio Modesto X
Sufficiente
Discreto x
Buono
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Parziale Parziale Accettabile in Accettabile in Pienamente Pienamente
in termini in termini termini termini soddisfacente soddisfacente
quantitativi qualitativi quantitativi qualitativi in termini in termini
quantitativi qualitativi
Svolgimento
del programma x x
preventivato
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
pochi molti tutti
Gli Conoscenze Sono stati x
obiettivi raggiunti
perseguiti relativi a: Abilità da: x
Competenze x
30Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
P000 - ESAMI DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
PROVA DI
ITALIANO
Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte.
TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO
Giorgio Caproni, Versicoli quasi ecologici, in Res amissa.
Tratto da L’opera in versi, a cura di Luca Zuliani, Mondadori - I Meridiani, Milano 1998
Non uccidete il Giorgio Caproni nacque a Livorno
mare, la libellula, nel 1912. A dieci anni si trasferì
il vento. con la famiglia a Genova, che
Non soffocate il considerò sempre la sua vera città
5 lamento (il canto!) e dove visse fino al 1938. Dopo
del lamantino1. Il studi musicali e due anni di
galagone2, il pino: università, a partire dal 1935 si
anche di questo è dedicò alla professione di maestro
10 fatto elementare. Nel 1939 fu chiamato
l’uomo. E chi per profitto alle armi e combatté sul fronte
vile fulmina3 un pesce, un occidentale. Dopo la guerra si
fiume, non fatelo stabilì definitivamente a Roma,
cavaliere dove proseguì l’attività di
15 del lavoro. L’amore insegnante, dedicandosi
finisce dove finisce contemporaneamente, oltre che
l’erba e l’acqua alla poesia, anche alla traduzione,
muore. Dove soprattutto di opere francesi. La
sparendo la foresta raccolta di versi Res amissa, di cui
e l’aria verde, chi resta fa parte la poesia proposta, fu
sospira nel sempre più pubblicata nel 1991, un anno dopo
vasto paese guasto: la morte dell’autore.
«Come
potrebbe tornare a esser
bella, scomparso l’uomo,
la terra».
1
lamantino: mammifero marino diffuso soprattutto sulle coste e nei fiumi dell'Africa occidentale.
2
galagone: scimmia africana di piccole dimensioni.
3
fulmina: uccide con un colpo rapido e improvviso.
Comprensione del testo
Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo della lirica.
Analisi del testo
1. Il componimento fa parte di una raccolta di versi dal titolo latino Res amissa (“Cosa per-
duta”). In che modo il contenuto della poesia proposta può essere collegato con il titolo
della raccolta?
2. La poesia è composta da un’unica strofa, ma può essere idealmente divisa in due parti.
Quali? Qual è la funzione di ciascuna delle due parti?3. Individua nella lirica i verbi che rappresentano le azioni dell’uomo nei confronti della na-
tura, che il poeta vuole contrastare. Quale atteggiamento e quale considerazione della na-
tura da parte dell’uomo emergono da queste azioni?
4. Il poeta fa riferimento a una motivazione che spinge l’uomo ad agire contro la natura: quale?
5. Dalla lirica emerge un atteggiamento critico del poeta verso la società moderna, che spes-
so premia chi compie delle azioni irrispettose verso la natura. In quali versi, in particolare,
è evidente questa critica?
6. L’uomo ha bisogno della natura per sopravvivere, ma la natura non ha bisogno dell’uomo:
individua nella lirica i punti in cui emerge questa convinzione.
7. Nell’ultima parte della poesia, come viene definito il mondo deturpato dall’uomo? Qual è
il sentimento di “chi resta”?
8. Soffermati sulle scelte stilistiche dell’autore. I versi sono tutti della stessa misura? Riconosci
qualche
enjambement? Segnala le vere e proprie rime e le assonanze o consonanze.
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Interpretazione complessiva e approfondimenti
Al centro della lirica vi è il tema del rapporto fra uomo e natura. Sulla base dell’analisi condotta, proponi
un’interpretazione complessiva della poesia, facendo riferimento anche ad altri testi letterari in cui è
presente questo tema. Puoi arricchire l’interpretazione della poesia con tue considerazioni personali.
TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO
DI GIORNALE”
Scegli uno dei quattro ambiti proposti e sviluppa il relativo argomento in forma di «saggio breve»
o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i
documenti e i dati forniti.
Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni
riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo
coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi.
Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul
quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato.
Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.
1. AMBITO ARTISTICO - LETTERARIO
ARGOMENTO: La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura.
DOCUMENTI
William Turner, Bufera di neve: Annibale e il Giuseppe Pellizza da Volpedo, Idillio
suo esercito attraversano le Alpi, 1812, Londra, primaverile, 1896 – 1901, Collezione
Tate Britain privata
(www.pellizza.it/index.php/idillio-
primaverile/)
«Natura. Immaginavi tu forse che il mondo fosse fatto per causa vostra? Ora sappi che nelle fatture, negli
ordini e nelle operazioni mie, trattone pochissime, sempre ebbi ed ho l’intenzione a tutt’altro, che alla
felicità degli uomini o all’infelicità. Quando io vi offendo in qualunque modo e con qual si sia mezzo, io non
me n’avveggo, se non rarissime volte: come, ordinariamente, se io vi diletto o vi benefico, io non lo so; enon ho fatto, come credete voi, quelle tali cose, o non fo quelle tali azioni, per dilettarvi o giovarvi. E
finalmente, se anche mi avvenisse di estinguere tutta la vostra specie, io non me ne avvedrei.»
Giacomo LEOPARDI, DIALOGO DELLA NATURA E DI UN ISLANDESE, da Operette morali, Barbera Editore, Siena
2010
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Il lampo I limoni
E cielo e terra si mostrò qual era: Meglio se le gazzarre degli
uccelli si spengono inghiottite
la terra ansante, livida, in dall’azzurro: più chiaro si
sussulto; il cielo ingombro, ascolta il susurro
tragico, disfatto: bianca dei rami amici nell’aria che quasi non si
bianca nel tacito tumulto muove, e i sensi di quest’odore
5 una casa apparì sparì d’un tratto; che non sa staccarsi da terra
come un occhio, che, largo, e piove in petto una dolcezza inquieta.
esterrefatto, s’aprì si chiuse, nella Qui delle divertite
notte nera. passioni per miracolo
tace la guerra,
Giovanni PASCOLI, Poesie, a cura di qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di
Ciani e F. Latini, UTET Classici, Torino
ricchezza ed è l’odore dei limoni.
2002
Eugenio MONTALE, vv 11-21, Tutte le poesie, a cura di
G. Zampa, Mondadori I Meridiani, Milano 1984
«Ho vagato per queste montagne. Non v’è albero, non tugurio, non erba. Tutto è bronchi; aspri e lividi
macigni; e qua e là molte croci che segnano il sito de’ viandanti assassinati. – Là giù è il Roja, un torrente
che quando si disfanno i ghiacci precipita dalle viscere delle Alpi, e per gran tratto ha spaccato in due
questa immensa montagna. V’è un ponte presso alla marina che ricongiunge il sentiero. Mi sono fermato
su quel ponte, e ho spinto gli occhi sin dove può giungere la vista; e percorrendo due argini di altissime rupi
e di burroni cavernosi, appena si vedono imposte su le cervici dell’Alpi altre Alpi di neve che s’immergono
nel Cielo e tutto biancheggia e si confonde – da quelle spalancate Alpi cala e passeggia ondeggiando la
tramontana, e per quelle fauci invade il Mediterraneo. La Natura siede qui solitaria e minacciosa, e caccia
da questo suo regno tutti i viventi.»
Ugo FOSCOLO, Ultime lettere di Jacopo Ortis (lettera del 19 e 20 febbraio), Oscar Classici Mondadori, Milano
2003
2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO
ARGOMENTO: Nuove tecnologie e lavoro.
DOCUMENTI
«Dai droni postini alle auto che si guidano da sole […], si sapeva che le macchine minacciano parte del
lavoro oggi svolto dall’uomo. La grande novità è che nel mirino dei robot ci sono soprattutto i Paesi
emergenti: quelli che fino a ieri avevano sviluppato un’industria a basso valore aggiunto contando su una
manodopera a costi stracciati. Quella stessa manodopera, domani, potrebbe perdere il lavoro perché
superata in economia dalle macchine.
Il campanello d’allarme è stato suonato dall’Onu attraverso un recente report dell’Unctad, la Conferenza
delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo. Che mette in guardia Asia, Africa e America Latina: attenti,
dice il report Robot and Industrialization in Developing Countries, perché è da voi che l’impatto dell’era dei
robot sarà più pesante. […] Come evitare la desertificazione economica? Il primo consiglio che l’Onu dà ai
Paesi emergenti è banale ma ovviamente validissimo: abbracciate la rivoluzione digitale, a partire dai
banchi scolastici. “Bisogna ridisegnare i sistemi educativi – spiega il report – in modo da creare lecompetenze manageriali e professionali necessarie a lavorare con le nuove tecnologie”.»
Enrico MARRO, Allarme Onu: i robot sostituiranno il 66% del lavoro umano, in «Il Sole 24 Ore», 18 novembre
2016
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
«La digitalizzazione e l’automazione del lavoro rappresentano un’opportunità. A rivelarlo è una ricerca di
Manpower Group – dal titolo “Skills Revolution” – presentata al World Economic Forum 2017 di Davos.
L'indagine, condotta tra 18.000 datori di lavoro in 43 Paesi del mondo, affronta il tema dell'impatto della
digitalizzazione sull'occupazione e dello sviluppo di nuove competenze dei lavoratori. […]
L’83% del campione intervistato ritiene che l’automatizzazione e la digitalizzazione del lavoro faranno
crescere il totale dei posti di lavoro. Inoltre, si prevede che questi cambiamenti avranno un impatto
positivo sull’aggiornamento delle competenze dei lavoratori, rispetto al quale i datori di lavoro prevedono
di implementare specifici programmi formativi nel prossimo futuro. Tra i 43 Paesi oggetto dell'indagine, è
l’Italia ad aspettarsi il maggior incremento di nuovi posti di lavoro grazie alla quarta rivoluzione industriale
al netto di un “upskilling”, un aggiornamento delle competenze, con una creazione di nuovi posti di lavoro
prevista tra il 31% ed il 40%.»
Federica META, Industria 4.0, contrordine: i robot creano lavoro, «Corcom.it», 20
gennaio 2017
«Nei prossimi dieci anni la tecnologia creerà o cancellerà posti di lavoro? Se lo è chiesto l’autorevole Pew
Research che ha girato la domanda a quasi duemila esperti, analisti e costruttori di prodotti tecnologici che
hanno partecipato all’inchiesta intitolata “Future of the internet”. […] Per il 48% degli esperti, la nuova
ondata dell’innovazione, fatta di auto che si guidano da sole, robot e network di intelligenza artificiale,
impatterà negativamente sulla creazione di posti di lavoro. Nei prossimi anni, dunque, le macchine e i
programmi sostituiranno non solo i lavoratori meno specializzati, ma anche gli impiegati. Ne conseguiranno
vaste aree di ineguaglianza economica, disoccupazione e, addirittura, la rottura dell’ordine sociale. L’altra
metà degli intervistati, invece, si dice fiduciosa della possibilità che la tecnologia e l’innovazione saranno in
grado di creare più posti di lavoro di quanti ne andranno perduti a vantaggio dei robot. Perché l’uomo, così
come ha sempre fatto dalla Rivoluzione Industriale in avanti, non smetterà di creare nuovi tipi di lavoro,
nuove industrie e nuovi modi di guadagnare.»
Stefania MEDETTI, Il lavoro nel futuro: i robot saranno una minaccia o un’opportunità?, «Panorama», 12
agosto 2014
3. AMBITO STORICO - POLITICO
ARGOMENTO: Disastri e ricostruzione.
DOCUMENTI
«[…] Montecassino […] ha subito invasioni e assedi, incendi e crolli per terremoti. Più volte è stato
distrutto. L’ultima volta nel 1944 quando gli alleati – che lì nella battaglia contro i tedeschi hanno perso
migliaia di soldati – sotto pressione dell’opinione pubblica anglo-americana decidono di raderlo al suolo.
Convocano a pochi chilometri di distanza tutti i corrispondenti di guerra e, praticamente in diretta, danno il
via al bombardamento a tappeto che riduce in macerie il monastero. “Succisa virescit”1: una dozzina di
anni dopo Montecassino è in piedi. Ricostruito con una tempestività che oggi sembra incredibile ma che
dice parecchio sulla vitalità di un’Italia appena uscita dal conflitto e decisa non solo a rimettere in piedi la
produzione industriale ma determinata a conservare e valorizzare il suo patrimonio culturale. Una sfida,
per certi versi, analoga a quella che ora, dopo il terremoto, ci troviamo ad affrontare nell’Appennino, cuore
e spina dell’intero Paese.»
1
Tagliata ricresce
Giorgio BOATTI, «La Repubblica», 31
ottobre 2016
«Il fiume aveva traboccato gli argini almeno di un paio di metri e cominciava a portare con sé ogni tipo di
avanzo – tronchi d’alberi sradicati, biciclette, automobili, travi che lambivano con gran fracasso iPuoi anche leggere