III A A. S. 2018/2019 - DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE - IIS Majorana-Corner
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I.I.S. Statale “ETTORE MAJORANA”
Licei Classico – Linguistico - Scientifico
MIRANO - VENEZIA
DOCUMENTO
DEL
CONSIGLIO DELLA CLASSE
III A
Liceo Classico
A. S. 2018/2019CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTI DISCIPLINE
Andreatta Luisa Lingua e Letteratura italiana
Angelini Maria Letizia Storia dell’Arte
Baldan Karine Luciana Lingua e Letteratura Latina e Greca
Bianchi Loris Matematica e Fisica
Boato Chiara Scienze naturali
Mantovan Manuela Scienze motorie e sportive
Mozzato Paola Religione Cattolica
Scaggiante Piergiorgio Storia e Filosofia
Stangalino Monica (supplente della
Lingua e Letteratura inglese
prof.ssa Lionello Mariapia)
Coordinatrice di classe: prof. ssa Karine Luciana Baldan
2INDICE
1. Presentazione sintetica della classe
a) Breve storia del triennio pag. 4
b) Continuità didattica nel triennio pag. 4
c) Situazione di partenza della classe nell’anno in corso pag. 5
2. Obiettivi formativi a carattere generale raggiunti pag. 5
3. Conoscenze, abilità e competenze raggiunte pag. 6
4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte pag. 6
a) Cittadinanza e costituzione pag. 6
b) PCTO (ASL)
(Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento) pag. 6
c) Altre attività pag. 7
5. Criteri di valutazione adottati pag. 9
6. Risultati raggiunti pag. 10
ALLEGATO A
Relazioni finali sulla programmazione relativa alle discipline dell’ultimo anno di corso
MATERIE
• Lingua e letteratura italiana pag. 11
• Lingua e letteratura latina pag. 19
• Lingua e letteratura greca pag. 25
• Lingua e letteratura inglese pag. 30
• Storia pag. 34
• Filosofia pag. 40
• Storia dell’Arte pag. 44
• Matematica pag. 46
• Fisica pag. 48
• Scienze pag. 51
• Scienze motorie e sportive pag. 57
• Religione cattolica pag. 59
ALLEGATO B
Griglia di valutazione per la prima prova d’esame pag. 61
ALLEGATO C
Griglia di valutazione per la seconda prova d’esame pag. 62
31. Presentazione sintetica della classe
a. Breve storia del triennio:
La classe è attualmente composta da 26 studenti.
La tabella qui di seguito riportata ne compendia l’evoluzione numerica negli ultimi tre
anni, evidenziandone la stabilità.
Classe Anno Numero Nuovi Ritiri Non
scolastico di alunni inserimenti promozio
ni
I Liceo 2016/ 2017 27 ---------- 1 ----------
II Liceo 2017/ 2018 26 ---------- ---------- ----------
III Liceo 2018/ 2019 26 ---------- ---------- ----------
Si tratta di un gruppo numeroso, composto di individualità piuttosto eterogenee,
accomunate da un comportamento generalmente rispettoso e corretto sia tra di loro
sia con i docenti. Si è così creato nel corso del triennio un clima di lavoro piacevole,
che ha permesso uno svolgimento regolare dell’attività didattica.
Ciò non significa che la classe non abbia mai attraversato momenti di difficoltà, sia
come gruppo (cambio di insegnanti) sia a livello individuale: anche in questi casi però
ha sempre prevalso un senso di responsabilità nei confronti degli impegni scolastici.
b. Continuità didattica nel triennio:
Sul piano della continuità didattica la classe ha conosciuto alcuni avvicendamenti, che
hanno interessato le discipline di Matematica, Fisica, Scienze e Inglese, come
schematicamente illustrato nella seguente tabella.
Classe Anno MATEMATICA SCIENZE INGLESE
scol. E FISICA
I Liceo 2016/17 prof. Sett.-Nov.: Prof.ssa
D.Baccaro Prof.ssa M. Lionello
C. Boato
Nov.– giugno
Prof.
E. Tiozzo
Brasiola
II Liceo 2017/18 prof. Ott-dicembre Prof.ssa
S. Rizzo Prof. M. Lionello
A.Franceschin
genn.-giugno
prof.ssa
C. Boato
III Liceo 2018/19 prof. Prof.ssa Sett.- metà
L. Bianchi C. Boato gennaio
Prof.ssa
M. Lionello
Fine gennaio-
metà febbraio
Prof.ssa
C.Lazzari
metà febbraio-
giugno
Prof.ssa
M. Stangalino
4Per quanto riguarda l’anno in corso, la situazione più delicata ha riguardato Inglese,
con l’avvicendamento di ben 3 insegnanti e brevi periodi in cui l’insegnamento della
materia non ha potuto essere garantito se non con supplenze interne. Questa
situazione ha ovviamente avuto alcune ripercussioni sullo svolgimento del
programma.
Nelle altre discipline (Italiano, Latino, Greco, Storia, Filosofia, Storia dell’arte,
Educazione fisica e Religione) è stata garantita la continuità didattica triennale.
c. Situazione di partenza della classe nell’anno in corso:
Il clima di classe fin dall’inizio è stato positivo per l’atteggiamento rispettoso e
disponibile degli studenti, nonché per l’interesse nei confronti di tutte le discipline.
Talvolta i/le docenti li hanno invitati a un maggior protagonismo e a una
partecipazione più attiva, ma la caratteristica del gruppo è rimasta piuttosto quella di
fornire un’attenzione “silenziosa”, e di dimostrare una preferenza per le lezioni frontali,
dimostrando peraltro buone capacità di concentrazione, di osservazione e di ascolto.
Adeguato l’impegno di studio. Il quadro generale del profitto inizialmente si è
presentato mediamente più che positivo, anche se differenziato; le fragilità maggiori si
sono riscontrate in campo logico-linguistico, e principalmente negli scritti di latino e/o
greco e in matematica e/o fisica. Un gruppo di studenti ha fin dal principio evidenziato
un buon rendimento in tutte le materie.
2. Obiettivi formativi a carattere generale raggiunti
Il Consiglio di classe ha fissato i seguenti obiettivi educativi e formativi quali mete
specifiche della programmazione didattica per la classe III A:
Ø Affinamento del metodo di studio in vista degli impegni universitari
Ø Capacità di ascoltare le opinioni dei/delle compagni/e e di esprimere in modo
corretto le proprie
Ø Maturazione di un atteggiamento di collaborazione e di aiuto tra compagni/e
Ø Raggiungimento di una migliore capacità di organizzazione del tempo di studio
Ø Rispetto delle regole scolastiche
Ø Conseguimento di conoscenze adeguate.
Tali obiettivi vanno a completare le finalità peculiari del Liceo classico, fissate nel POF,
che risultano essere le seguenti:
Ø Riconoscere il valore della cultura latina e greca come patrimonio comune su cui
fondare un’identità europea consapevole delle proprie radici culturali e attenta alla
dignità della persona.
Ø Riconoscere le grandi dinamiche della cultura letteraria, storica, filosofica,
scientifica, artistica occidentale dal mondo antico a quello moderno, e il loro
contributo alla formazione del mondo contemporaneo.
Ø Instaurare il dialogo con il passato, in una prospettiva critica che ne metta in luce
gli aspetti di continuità e di differenza con i nostri tempi, per trarne insegnamenti
e aspirazioni che possano aiutare a orientarsi nel presente e a costruire un futuro
di pace.
Tali obiettivi sono stati in larga parte realizzati:
Ø Tutti hanno affinato il proprio metodo di studio e conseguito maggiore autonomia
e flessibilità nell’approccio ai problemi;
Ø La classe si è dimostrata in grado di dialogare in modo maturo e rispettoso delle
opinioni altrui;
Ø Gli/Le studenti hanno dimostrato buone capacità organizzative a livello individuale
e di gruppo (es.: preparazione di lavori individuali e/o di gruppo; gestione e
organizzazione dei carichi scolastici; collaborazione con le/i docenti nella
pianificazione di attività sia interne alla classe sia a livello di istituto, ecc).
Ø Gli/Le studenti hanno acquisito la capacità di impostare una riflessione critica
diacronica nei vari campi, riconoscendo i contributi della cultura classica alla
costruzione di quella del mondo moderno, e imparando a cogliere sia gli elementi
di continuità sia quelli più innovativi e/o di maggior differenza, nella prospettiva di
5una comprensione più profonda della realtà attuale che li guidi verso scelte future
libere e responsabili.
Ø Gli obiettivi più specificatamente didattici sono stati conseguiti in diversa misura a
seconda delle materie e delle capacità dei/delle singoli alunni/e, come si evince
dalle relazioni dei/delle docenti sulle singole discipline e dai risultati finali.
3. Conoscenze, abilità e competenze raggiunte
Nell'ambito delle singole discipline: si rinvia alle relazioni finali stilate dai/dalle docenti
per ciascuna disciplina – Allegato.A
4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte in relazione a:
a – Cittadinanza e costituzione
Nel Piano dell’Offerta Formativa del Liceo è presente il progetto “Scuola e cittadinanza
responsabile”, che è articolato in fasi e strutturazioni diverse e vuole offrire agli studenti
la possibilità di riflettere su questioni di attualità e di rilievo del nostro vivere
contemporaneo.
Si vuole, inoltre, dare visibilità e ottimale collocazione fra le altre attività scolastiche a
una serie di iniziative nel campo dei diritti umani, della legalità, della memoria storica,
che già da anni impegnano docenti e studenti di questo Liceo in collaborazione con enti e
associazioni del territorio, specialmente in alcune date significative del calendario civile
(anniversario dei Martiri di Mirano, Giornata della Memoria delle vittime di mafia,
celebrazioni di momenti importanti della nostra storia (25 aprile…), ecc.), conformemente
alle finalità di educazione alla cittadinanza trasversali alle diverse discipline.
A partire dalla crescente necessità di fornire agli studenti strumenti concettuali per una
riflessione sulle possibili modalità di coinvolgimento dei cittadini nei processi di
consapevolezza di una cittadinanza responsabile, si è cercato di finalizzare le conferenze
di Storia su temi inerenti “Cittadinanza e Costituzione”; ciò per favorire la formazione del
valore della partecipazione democratica. Le conferenze sono state distinte per studenti
del terzo e quarto anno e per studenti dell’ultimo anno di corso. Mentre alle attività con il
territorio hanno partecipato tutti gli studenti interessati. Le principali attività sono state:
• Conferenze di Filosofia e Storia: in numero di tre per anno scolastico, tenute da
Docenti esterni e/o interni, nel corso delle quali si sono affrontate questioni che, di
volta in volta, sono state ritenute urgenti e necessitanti di approfondimento.
• Partecipazione attiva di un gruppo di studenti alla “Giornata della memoria dei
Martiri di Mirano” in collaborazione con il Comune di Mirano, l'ANPI, il Centro pace
legalità “Sonja Slavik”, le scuole medie del Comune di Mirano.
• Partecipazione di un gruppo di studenti alle celebrazioni del 25 Aprile organizzate
annualmente dal Comune di Mirano e Comuni limitrofi.
• Partecipazione di un gruppo di studenti alla “Giornata della Memoria delle vittime
di mafia”, organizzata dall'associazione Libera, in collaborazione con altri Istituti di
Mirano.
• Conferenze organizzate con singole classi o gruppi di classi su tematiche inerenti i
diritti umani, l'ambiente, la legalità e in collaborazione con associazioni del
territorio.
Nell’ambito di questo progetto ogni classe ha effettuato un proprio percorso, presentato
nella parte finale della programmazione di Storia.
b –Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento
(Alternanza scuola lavoro)
La progettazione dei percorsi nell’ambito del progetto “Alternanza Scuola Lavoro” (ora
rinominato PCTO Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento)
contribuisce a sviluppare le competenze richieste dal profilo educativo, culturale e
professionale del corso di studi. Il concetto di competenza, intesa come «comprovata
capacità di utilizzare, in situazioni di lavoro, di studio o nello sviluppo professionale e
personale, un insieme strutturato di conoscenze e di abilità acquisite nei contesti di
apprendimento formale, non formale o informale», presuppone l’integrazione di
6conoscenze con abilità personali e relazionali; l’alternanza può, quindi, offrire allo
studente occasioni per risolvere problemi e assumere compiti e iniziative autonome, per
apprendere attraverso l’esperienza e per elaborarla/rielaborarla all’interno di un contesto
operativo.
Inoltre, sulla scorta delle raccomandazioni contenute nell’Agenda Europea 2020, per
fronteggiare un mercato del lavoro in continua evoluzione, accanto al potenziamento
delle competenze di base si rende necessario sviluppare le competenze trasversali che
consentono di affrontare percorsi professionali diversificati ed imprevedibili, inserendosi
positivamente nell’ambiente lavorativo, interagendo in maniera efficace con gli altri. E
poiché il profilo in uscita dello studente liceale non ha carattere strettamente
professionalizzante ma presenta per tutti gli indirizzi competenze incentrate sullo
sviluppo delle capacità di riflessione critica e sull’acquisizione di una metodologia
autonoma e flessibile nell’approccio ai problemi, particolarmente significativi diventano
proprio gli obiettivi perseguiti nell’ambito trasversale.
In considerazione di ciò il Liceo Majorana-Corner si prefigge quindi di sviluppare con le
attività di Alternanza le seguenti competenze trasversali:
• Competenze di crescita personale
• Competenze organizzative
• Competenze comunicative e relazionali
Nel monte ore confluiscono le seguenti attività:
• Attività interne obbligatorie
• Attività interne opzionali
• Attività esterne
La sintesi delle attività svolte da ciascuno studente è a disposizione della Commissione
insieme al resto della documentazione.
c – Altre attività
ANNO SCOLASTICO 2016-17
1. Uscite didattiche:
• uscite didattiche: 22/03/17 : Uscita didattica a Trento: visita del Castello, del
Duomo e della Chiesa di S. Maria Maggiore
2. Partecipazione a progetti del POF:
• Antologia Palatina: 11 studenti
• Notte bianca del Liceo Classico, Odi at Amo: 11 studenti
• Soggiorno archeologico a Egnazia: 15 studenti
• Murales: 3 studenti
• Familyrun: 20 studenti
• Peer educator: 2 studenti
• Tutor per le classi prime: 6 studenti
• FCE B1 di Inglese: 1 studente
• DELF B1 di Francese: 1 studente
• Progetto Auschwitz: 5 studenti
• Auschwitz tra storia e memoria: 4 studenti
• Corso teatrale: 4 studenti
3.Partecipazione a convegni, conferenze, lezioni: tutta la classe
• 17/10/2016: Conferenza con l'équipe ASL in Auditorium
• 24/11/2016: Conferenza del fotografo Ugo Panella in Auditorium
• 30/11/2016: Incontro sui diritti umani con operatore Cesvitem
• 16/12/2016: Progetto Mosaico
• 08/03/2017: Progetto Kineo
• 05/04/2017: Conferenza di membri dell'associazione Libera per la lotta contro le mafie
e Rocco Mangiardi, testimone di giustizia
• 03/05/2017: Incontro con la preside e l'équipe ASL in aula video
7ANNO SCOLASTICO 2017-18
1.Uscite didattiche:
• 16/11/2017 : Uscita al teatro di Mirano per assistere a "Signor Bruschino" di
Gioacchino Rossini
• 17-23/03/2018 : Viaggio di istruzione in Grecia
• 11/04/2018 : Visita della Villa dei Vescovi di Luvigliano
2. Partecipazione a progetti del POF:
• Antologia Palatina: 13 studenti
• Notte bianca del Liceo Classico, I tempi dell'anima: 18 studenti
• Soggiorno archeologico a Egnazia: 4 studenti
• Giornata della memoria dei martiri di Mirano: 3 studenti
• Familyrun: 21 studenti
• Peer educator: 2 studenti
• Tutor per le classi prime: 1 studente
• Tutor di latino: 6 studenti
• Progetto Libera: 5 studenti
• Reyer School Cup: 1 studente
• FCE B2 di Inglese: 4 studenti
• DELF B1 di Francese: 1 studente
• DELF B2 di Francese: 6 studenti
• Corso di sci e snowboard: 4 studenti
• Concorso di poesia "Alda Merini":2 studenti
• Progetto Auschwitz: 2 studenti
• Corso teatrale: 4 studenti
3. Partecipazione a convegni, conferenze, lezioni (tutta la classe):
• 06/12/2017: Incontro con membri dell'associazione ANPI e storici locali: 3 studenti
• 21/11/2017: Conferenza dell'avvocato Giuseppe Favaron sulla Costituzione:
• 22/01/2018: Conferenza di operatore del collegio Mazza sull'orientamento
universitario
• 09/02/2018: Conferenza dell'avvocato Pellegrini sui diritti dei lavoratori
• 14/03/2018: Conferenza sull'alimentazione
• 19/04/2018: Conferenza di Umana sul lavoro
• 20/04/2018: Assemblea con l'équipe ASL
• 26/05/2018: Incontro con la ballerina Simona Atzori in Auditorium
ANNO SCOLASTICO 2018-19
1. Uscite didattiche:
• 11/02/2019: uscita didattica a Bologna
• 18-22/02/2019 : Viaggio di istruzione a Roma
• 11/04/2019 : uscita didattica a Venezia
2. Partecipazione a progetti del POF:
• Notte bianca del Liceo Classico, Grecia: terra madre: 19 studenti
• Classici contro: 3 studenti
• Maratona di lettura: 3 studenti
• Giornata della memoria dei martiri di Mirano: 3 studenti
• Tutor per le classi prime: 4 studenti
• Expo liceo classico: 6 studenti
• Torneo nazionale di bowling: 1 studente
• Banda musicale d'istituto: 1 studente
• Reyer School Cup: 1 studente
• Corso teatrale: 2 studenti
• Libera: 3 studenti
• Lettura in Piazze della Resistenza: 1 studente
• Letture al festival del volontariato: 3 studenti
• Certificazione Probat (livello C2): 2 studenti
83. Partecipazione a convegni, conferenze, lezioni:
• 02/10/2018: incontro preliminare con le referenti dell'orientamento in uscita
• 27/10/2018: premiazione e borse di studio Rotary 2018: 2 studenti
• 27/11/2018: incontro con AVIS
• 11/12/2018: incontro con Guido Baldi
• 05/02/2019: conferenza sulla Seconda Guerra Mondiale e i Martiri di Mirano
• 26/02/2019: conferenza sulla violenza sulle donne
• 24/05/2019: conferenza sull'Unione Europea
5. Criteri e strumenti di valutazione approvati dal Collegio dei docenti e
fatti propri dal Consiglio di classe
Interviene con pertinenza, conosce ed espone i
contenuti con chiarezza, in modo articolato e con
10 Eccellente integrazioni personali; utilizza metodi e procedure
9 Ottimo espressive con padronanza e autonomia; organizza
con efficienza il proprio lavoro; la produzione è
creativa, coerente e corretta.
Partecipa attivamente, conosce i contenuti in modo
completo e li sa esporre con chiarezza; utilizza con
8 Buono padronanza metodi e procedure espressive;
organizza il proprio lavoro con precisione; la
produzione è coerente e corretta.
Conosce i contenuti che sa esporre con discreta
chiarezza; utilizza metodi e procedure espressive
con soddisfacente autonomia; esegue le consegne
7 Discreto
con diligenza anche se con qualche imprecisione; si
organizza nel proprio lavoro; la produzione è
sostanzialmente corretta e apprezzabile.
Conosce i contenuti delle discipline anche se con
qualche incertezza e li espone in modo semplice.
Guidato, si orienta nell’uso e nell’applicazione di
6 Sufficiente metodi e procedure espressive; esegue le
consegne e i compiti commettendo errori non
gravi; la produzione non è sempre precisa e
coerente, ma è nel complesso accettabile.
Mostra alcune lacune nella conoscenza dei
contenuti; l’esposizione è imprecisa o disorganica.
Con qualche difficoltà si orienta nell’uso di metodi e
5 Mediocre procedure espressive. Esegue le consegne in modo
talvolta superficiale o saltuario; la produzione è
limitata o rispecchia un metodo approssimativo o
mnemonico.
Presenta gravi lacune nella conoscenza dei
contenuti che espone in modo frammentario. Non
sa orientarsi nell’uso e nell’applicazione di metodi e
4 Insufficiente procedure espressive. Commette gravi errori
nell’esecuzione delle consegne e dei compiti che
saltuariamente fa; la produzione è disorganica e
incoerente.
Non conosce alcuno dei contenuti in modo
3 accettabile, l’esposizione non è valutabile. Non
2 Nettamente insufficiente mostra alcun interesse all’apprendimento e all’uso
1 di metodi e procedure espressive. La produzione è
nulla o praticamente inesistente.
96. Risultati raggiunti
Come già espresso ai punti 1a. e 1c., il Consiglio di classe si ritiene soddisfatto del lavoro
svolto con e dalla classe, la quale ha mantenuto nel corso dell’anno la sua peculiarità di
gruppo attento anche se “silenzioso”, ma che, grazie a un approccio interessato alle
materie e grazie a un impegno individuale costante e proporzionato agli impegni richiesti,
è riuscita a conseguire un livello generale del profitto mediamente discreto. Accanto a
poche/i allieve/i che ancora presentano alcune incertezze disciplinari o fragilità emotive,
non mancano studenti che presentano un quadro buono/più che buono o eccellente in
tutte le materie.
Mirano, 15 maggio 2019
La coordinatrice La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Karine Luciana Baldan Monica Guaraldo
10I.I.S. Statale “ETTORE MAJORANA”
Licei Classico – Linguistico - Scientifico
MIRANO - VENEZIA
ALLEGATO A – RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
RELAZIONE FINALE
Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
1. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti
obiettivi in termini di:
1a. CONOSCENZE
-‐‑ conoscere gli elementi essenziali della biografia, le opere più rilevanti degli autori
principali trattati, la loro interpretazione e i generi letterari a cui appartengono;
-‐‑ conoscere una selezione di testi significativa, attraverso la lettura (integrale e/o
antologica) degli autori trattati;
-‐‑ conoscere alcuni spunti della teoria critico-letteraria in merito alle principali opere
proposte;
-‐‑ conoscere i lineamenti storico-culturali della letteratura italiana e alcuni autori non
italiani a partire da Leopardi fino al periodo tra le due guerre del Novecento;
-‐‑ conoscere le tematiche, i motivi strutturali e le caratteristiche stilistiche del
Paradiso di Dante attraverso alcune letture, integrali o antologiche.
Tali obiettivi, in diversa misura, sono stati raggiunti dalla totalità della classe.
AVVERTENZA 1: I lineamenti biografici che sono stati proposti e richiesti sono quelli
imprescindibili perché funzionali alla comprensione dell’autore, e comunque limitati agli
autori principali di fine Ottocento e inizio Novecento (Leopardi, Verga, Svevo, Pirandello,
D’Annunzio, Pascoli, Ungaretti, Montale, Saba). L’approccio metodologico dato allo studio
degli autori è basato sulla centralità della loro poetica, attraverso il confronto coi testi.
1b. ABILITÀ
-‐‑ avere una certa padronanza dei linguaggi specifici (obiettivo raggiunto in diversa
misura);
-‐‑ saper sintetizzare ed esporre, in forma orale e scritta, gli argomenti affrontati
(obiettivo raggiunto da tutti)
-‐‑ saper applicare correttamente le regole linguistiche per la produzione orale e
scritta (obiettivo raggiunto da tutti)
-‐‑ saper applicare con rigore e creatività le convenzioni linguistiche per produrre
varie tipologie testuali (obiettivo raggiunto da tutti, a differenti livelli)
-‐‑ mettere in relazione i fondamentali dati biografici di alcuni autori con il contesto
storico-politico in cui hanno vissuto (obiettivo raggiunto da tutti)
-‐‑ saper utilizzare metodi e strumenti dell’analisi testuale (obiettivo raggiunto da
tutti)
-‐‑ fare confronti tra testi, individuando analogie e differenze
-‐‑ saper fruire esteticamente dei testi letterari (obiettivo raggiunto da tutti, giusta,
s’intende, la sensibilità individuale)
111c. COMPETENZE
-‐‑ esprimere con strumenti linguistici appropriati il proprio pensiero, comprendere e
valutare il pensiero altrui (obiettivo raggiunto da tutta la classe, a livelli diversi)
-‐‑ utilizzare procedimenti di astrazione e generalizzazione (obiettivo raggiunto da
tutta la classe a livelli diversi)
-‐‑ utilizzare metodi e strumenti dello strutturalismo e dell’ermeneutica etc. per
analizzare autonomamente testi già letti di autori noti, o testi non letti in
precedenza di autori oggetto di studio o, infine, testi non noti di autori non
altrimenti affrontati nello studio (questi ultimi due obiettivi sono stati raggiunti da
almeno metà della classe)
-‐‑ utilizzare le proprie competenze linguistiche, conoscenze scolastiche e individuali
per progettare e scrivere le tipologie testuali d’esame: analisi del testo poetico o
in prosa (obiettivo pienamente raggiunto da circa tre quarti della classe); tipologia
B e tipologia C
-‐‑ citare fonti di vario tipo e natura in modo corretto, coerente e pertinente in
rapporto al testo prodotto (obiettivo pienamente raggiunto dalla quasi totalità
della classe)
-‐‑ utilizzare competenze linguistiche, conoscenze e abilità per scrivere un’analisi e
produzione di un testo argomentativo (obiettivo raggiunto in diversa misura da
tutti)
-‐‑ utilizzare competenze linguistiche, conoscenze scolastiche e personali per scrivere
una riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su argomenti di
attualità (obiettivo raggiunto in diversa misura da tutti) e analisi e produzione di
un testo argomentativo
-‐‑ utilizzare metodologie metacognitive flessibili e adeguate alle varie occasioni di
studio (obiettivo raggiunto sostanzialmente da tutti)
-‐‑ rielaborare in modo autonomo e non convenzionale i vari contenuti disciplinari
(obiettivo pienamente raggiunto da una buona metà della classe)
-‐‑ inserire i contenuti in un orizzonte cultuale più ampio e in una prospettiva
interdisciplinare (obiettivo raggiunto da circa due terzi della classe)
-‐‑ usufruire in modo autonomo di contenuti disciplinari o di dati bruti
-‐‑ cogliere i nessi interdisciplinari per trasferire conoscenze, abilità e competenze da
una disciplina all’altra
Come si è specificato, tutti gli obiettivi disciplinari sopraelencati sono stati raggiunti in
modo accettabile da tutta la classe.
La classe, dimostrando interesse per la storia della letteratura e all’educazione letteraria,
ha nel corso del tempo migliorato le proprie competenze linguistiche. Ciò ha reso
possibile da parte degli studenti una fruizione “stratificata” dei testi – letterari e non:
oltre al livello contenutistico-referenziale, gli alunni sanno infatti avvalersi di chiavi
interpretative diverse. L’approccio basato sulla centralità del testo e il percorso in cui gli
alunni sono stati accompagnati nel corso del triennio li ha condotti a una maggiore
consapevolezza dei mezzi e delle strategie a disposizione per produrre testi orali e scritti.
Benché da parte di alcuni perdurino fragilità e incertezze, soprattutto nella produzione e
rielaborazione e in generale le competenze più alte, si può affermare che la classe si
attesta complessivamente su un buon livello medio.
Riguardo alle nuove tipologie B e C, si ricorda che gli alunni hanno potuto sperimentarle
solo quest’anno e nel secondo quadrimestre, essendosi per oltre due anni esercitati
soprattutto nel saggio breve.
2. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE
Programma svolto al 9 maggio:
Per le biografie degli autori, vd. supra AVVERTENZA 1.
Leopardi, il primo dei moderni (volume singolo del manuale)
Profilo biografico, ideologico, poetica di Giacomo Leopardi (pp. 5-9,13-26, 3, 42-44, 79-
81)
12Lo Zibaldone di pensieri (pp. 24-26); Le Operette morali (pp. 36-38; 42-44); I Canti (pp.
71-72, 89-101, 105-6, 117-9, 147-149, 159-161)
-T2 pp. 26ss. Zibaldone, Ricordi
-T3 pp. 30ss. Zibaldone, La natura e la civiltà
-T4 pp. 34ss Zibaldone, La teoria del piacere
-T6 pp. 45-50 Operette morali, Dialogo della Natura e di un Islandese
-T8 pp. 59-62 Operette morali, Dialogo di Plotino e Porfirio, la conclusione
-T9 pp. 61-64 Operette morali, Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere
-T10 pp. 64-71 Operette morali, Dialogo di Tristano e di un amico
-T1 pp. 101ss. Canti, L’ultimo canto di Saffo
-T2 pp. 107ss. Canti, L’infinito
-T4 pp. 120ss. Canti, A Silvia
-T6 pp. 131ss. Canti, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
-T10 pp. 149ss. Canti, A se stesso
-T12 pp. 161ss. Canti, La ginestra, o il fiore del deserto
__________
Realismo, Naturalismo, Verismo, Scapigliatura (Vol. 5 del manuale, capitoli I-II,
III)
Capitolo I. Il secondo Ottocento
La situazione economica e politica, gli intellettuali e l’organizzazione della cultura,
l’immaginario e l’ideologia (pp. 2-34)
Capitolo II. I movimenti letterari e le poetiche: la tendenza al realismo nel
romanzo; la tendenza al Simbolismo e le due linee della poesia europea (pp. 55-58); la
situazione dopo l’Unità Scapigliatura lombarda e piemontese (pp. 58-59); «narrare» vs
«descrivere» (Lukàcs: S1 pp. 56-57); l’impersonalità (p. 56); la nascita del naturalismo
francese con Germinie Lacerteux; Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e
contenuti (pp. 60-63); La prefazione di Zola a La fortuna dei Rougon (S3 p. 61)
Capitolo III. Il romanzo e la novella
Dal Realismo al Naturalismo pp. 72-75; T1 pp. 76ss.
-T1 pp. 76ss. Gustave Flaubert, Madame Bovary, I comizi agricoli (il «metodo del
contrappunto» [Nabokov] p. 80)
-T3 pp. 84ss., Emile Zola, L’Assommoir, L’inizio del romanzo (la tecnica narrativa)
La grande stagione del romanzo russo: Tolstoj e Dostevskij (pp. 94-98); polifonia e
omofonia secondo Bachtin (S2 p.96)
-T6 pp. 103ss., da Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo, La confessione di Raskolnikov
Il romanzo e la novella. Gli scapigliati (pp. 108-110); i veristi siciliani: Luigi Capuana e
Federico de Roberto (pp. 117-119)
__________
Capitoli IV-V. Giovanni Verga e I Malavoglia
La rivoluzione stilistica e tematica di Verga (pp. 137-144, 148-149, 182, 183-184);
Mastro-don Gesualdo (pp. 182-202; 215; 218-220); I Malavoglia, la lingua e lo stile 262-
264
-T1 pp. 146s., Eva, prefazione, L’arte e l’«atmosfera di banche e Imprese industriali»
-T2 pp. 149ss. Nedda, L’inizio e la conclusione
-T3 pp. 156ss. Vita dei campi, Rosso Malpelo
-T4 pp. 172ss. Vita dei campi, La Lupa
-T5 pp. 176ss. Vita dei campi, Fantasticheria
-T6 pp. 185ss. Novelle rusticane, La roba
-S2 pp. 145s. Il tema della ballerina nella letteratura e nell’arte
-S3 p. 154 Che cos’è l’impersonalità: la rivoluzione stilistica di Verga da Nedda a Rosso
Malpelo. Confronto con Luigi Pirandello, Ciaula scopre la Luna
-S4 pp. 155s. Dedicatoria a Salvatore Farina
-S6 pp. 158s. Lo straniamento e l’artificio di regressione; S3 p. 263 La regressione
-T8 pp. 202ss. Mastro-don Gesualdo, La giornata di Gesualdo
-T9 pp. 210ss. Mastro-don Gesualdo, La morte di Gesualdo
-T1 pp. 232-234 I Malavoglia, La prefazione
-T2 p. 241 I Malavoglia, L’inizio dei Malavoglia
__________
13Simbolismo e decadentismo francese (capitoli II, VI, VII del vol. 5)
Capitolo II. I movimenti letterari e le poetiche Realismo, Simbolismo (pp. 57-58,
63-64); S4 p. 65, La Lettera del veggente; S5 p. 66, La logica simmetrica dell’inconscio;
pp. 67-68
Capitolo VI. La poesia
La nascita della poesia moderna (pp. 276-282)
Capitolo VIII, Les fleurs du Mal di Charles Baudelaire
Datazione, titolo e storia del testo (pp. 293-301): manuale e materiale fornito dalla
docente in forma di PPT
- Spleen de Paris, Perdita d’aureola p. 19
-T1 p. 295s. I fiori del male, Al lettore
-T2 p. 298 I fiori del male, L’albatro
-T3 p. 302 I fiori del male, Corrispondenze
-T4 p. 304 I fiori del male, A una passante
__________
Capitolo VIII. Carducci, il professore poeta
Profilo dell’autore e poetica: materiale fornito dalla docente (PPT)
-T1p. 318, Odi barbare, Nella piazza di san Petronio
-Da Rime nuove, Il comune rustico (testo in fotocopia)
file:///C:/Users/Luisa/AppData/Local/Temp/04_Comune_rustico_Carducci.pdf
__________
Capitoli IX-X. Giovanni Pascoli e Myricae
Manuale e materiale fornito dalla docente (PPT)
La vita: tra il «nido» e la poesia; la poetica del «fanciullino» e l’ideologia piccolo-
borghese del «nido», pp. 330-334; Myricae e Canti di Castelvecchio: il simbolismo
naturale e il mito della famiglia pp. 337-339; i Poemetti: tendenza narrativa e
sperimentazione linguistica pp. 343; Pascoli e la poesia del Novecento (pp. 356-358);
Myricae, composizione e storia del testo; i temi (pp. 363-367); S2 p. 357 Pascoli tra
Ottocento e Novecento; S3 p. 386 Onomatopea e fonosimbolismo; simbolismo
impressionistico (pp. 385-386); le forme, la metrica, lo stile (pp. 389-391)
-T2 p. 339ss. Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno
-T3 pp. 344ss. Primi poemetti, Italy
-T3 pp. 373ss. Myricae, X Agosto
-T4 pp. 376s. Myricae, L’assiuolo
-T6 pp. 380s. Myricae, Novembre
-T9 pp. 385s. Myricae, Il lampo
-T10 pp. 390s. Myricae, Il tuono
__________________________
Capitoli XI e XII. Gabriele D’Annunzio e Alcyone
Materiale fornito dalla docente (PPT)
La vita inimitabile di un mito di massa (pp. 395-396); L’ideologia e la poetica. Il panismo
estetizzante del superuomo; Le poesie. Tra classicismo mondano, protagonismo eroico e
nazionalismo; Le poesie. La scoperta della “bontà” (pp. 397-403); Le poesie. Il grande
progetto delle Laudi e la produzione tarda (pp. 407-410); Le prose. Dalle novelle
abruzzesi ai frammenti del Notturno (pp. 412-414); Il piacere, ovvero l’estetizzazione
della vita e l’aridità (pp. 430-435); Il trionfo della morte: il superuomo e l’inetto (pp.
430-431); altri romanzi (pp. 431-434); D’Annunzio, il pubblico e l’influenza sulla poesia
del Novecento (p. 435); Alcyone (pp. 442-446, 465)
Il piacere (due alunni hanno letto rispettivamente Giovanni Episcopo e Il fuoco): lettura
integrale
-T1 pp. 447ss. Alcyone, La sera fiesolana; S2 p. 456 La parodia di Montale Piove in
Satura
-T2 pp. 450ss. Alcyone, La pioggia nel pineto
-T4 pp. 458ss. Alcyone, Meriggio
-T6 pp. 463s. Alcyone, I pastori
__________________________
Il primo Novecento: scenario storico-politico e letterario
Materiale PREZI fornito dall’insegnante
(https://prezi.com/rhdcyuu9x4o8/?token=8b30b073a47588f64279022b552ab9852409c5
256a279eeed44527fa87317ca1&utm_campaign=share&utm_medium=copy)
14Capitolo I. L’età dell’imperialismo (Volume 5 parte ottava)
Le avanguardie e il Modernismo: Prezi della docente, mappa e sintesi a pp. 515-516
Capitolo II. I movimenti letterari, le poetiche, le riviste: Le avanguardie e i
crepuscolari: Prezi fornito dall’insegnante; sul manuale mappa e sintesi a pp. 535-536;
cenni su Futurismo, Futurismo russo, Dadaismo, Surrealismo
Tristan Tzara, Manifesto letterario (1920: testo in fotocopia)
https://lasfingesenzaenigmi.wordpress.com/2014/04/16/tagliate-ancora-con-cura-ogni-
parola-per-fare-una-poesia-dadaista-di-tristan-tzara-nel-giorno-della-sua-nascita/
Quadro sintetico sulla lirica del primo Novecento in Italia: Crepuscolari e Vociani;
prosaicità, espressionismo e poetica del frammento
Capitolo IX. La poesia
I Crepuscolari. Sergio Corazzini (p. 853); Guido Gozzano (pp. 858-860)
-T1 pp. 854ss. (soltanto i passi I, II, VIII), Sergio Corazzini, Piccolo libro inutile,
Desolazione del povero poeta sentimentale,
-T2 pp. 854ss (soltanto i passi III 73-84; VI 290-325), Guido Gozzano, da I colloqui, La
signorina Felicita ovvero la Felicità
- Guido Gozzano, Poesie sparse, L’altro (testo in fotocopia)
http://online.scuola.zanichelli.it/letterautori-files/tipologia-a/01-
gozzano/gozzano_altro.pdf)
-S1 p. 859 l’aulico e il prosastico in Gozzano secondo Montale
-T6 pp. 880ss. Aldo Palazzeschi, L’incendiario, E lasciatemi divertire
Camillo Sbarbaro pp. 883-884
- T8 pp. 886s. Camillo Sbarbaro, Pianissimo, Taci, anima stanca di godere
- Camillo Sbarbaro Pianissimo, La bambina che va sotto gli alberi (testo in fotocopia)
https://www.finestresullarte.info/poesiarte/2011/01a-la-bambina-che-va-sotto-gli-alberi-
camillo-sbarbaro.php
Clemente Rebora pp. 888-889, Poesie sparse, Viatico (testo in fotocopia)
file:///C:/Users/ANDREA~1.000/AppData/Local/Temp/01_Viatico_Rebora.pdf
-T11 Dino Campana pp. 896ss. Canti orfici, L’invetriata
__________
Capitoli IV e V. Luigi Pirandello e Il fu Mattia Pascal
Il posto di Pirandello nell’immaginario novecentesco e nella letteratura europea; la
formazione, le varie fasi dell’attività, la vita e le opere, il relativismo filosofico,
l’umorismo (pp. 605-622); tra Verismo e umorismo: i romanzi siciliani da L’esclusa a I
vecchi ei giovani (pp. 622-624); i romanzi umoristici (pp. 624-626); Uno nessuno
centomila (pp. 712-714, 719, 723); le Novelle per un anno: dall’umorismo al surrealismo
(pp. 642-647); gli scritti teatrali (pp. 667-670); il «teatro nel teatro» (674-678); Da
Enrico IV al “pirandellismo” (pp. 691-692); Il Fu Mattia Pascal (pp. 712-714; 719;723)
-T6 pp. 647ss. da Novelle per un anno, Il treno ha fischiato
Il Fu Mattia Pascal: lettura integrale
-T2 pp. 627ss. Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Le macchine e la modernità
-T3 pp. 633ss. Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Il «silenzio di cosa» di Serafino
Gubbio
-T4 pp. 635ss. Uno nessuno centomila, Il furto
-T5 pp. 635ss. Uno nessuno centomila, La vita «non conclude»
-T10 pp. 679ss. Sei personaggi in cerca d’autore, L’irruzione dei personaggi sul
palcoscenico
-T11 pp. 688ss. Sei personaggi in cerca d’autore, La scena finale
__________
Cap. VI e VII Italo Svevo e La coscienza di Zeno
Svevo e la nascita del romanzo di avanguardia in Italia; la vita e le opere; la cultura e la
poetica (pp. 378-743); caratteri dei romanzi sveviani (pp. 745-747); Senilità, «un
quadrilatero perfetto» di personaggi (pp. 751-753); La coscienza di Zeno (pp. 765-766,
744-777)
-T1 pp. 747ss. Una vita, Macario e Alfonso: le ali del gabbiano e il cervello
dell’intellettuale
-T2 pp. 754ss. Senilità, Inettitudine e senilità»: l’inizio del romanzo
-T3 pp. 758ss. Senilità, L’ultimo appuntamento con Angiolina
-T4 pp. 763ss. Senilità, La pagina finale del romanzo
La coscienza di Zeno: lettura integrale
__________
15Modernità e contemporaneità. Dal 1925 a nostri giorni (volume 6)
Capitolo VI. Eugenio Montale
PPT fornito dall’insegnante e manuale
La centralità di Montale nel canone poetico del Novecento; la vita e le opere; le varie fasi
della produzione poetica (pp. 184-188, 189); gli Ossi di seppia come «romanzo di
formazione» e la crisi del Simbolismo (pp. 190-192); l’allegorismo umanistico delle
Occasioni (pp. 209-211); il terzo e il quarto Montale (La bufera e altro; Satura pp. 223-
226); la ricezione (pp. 238-239)
-T1 pp. 193ss. Ossi di seppia, I limoni
-T2 pp. 196ss. Ossi di seppia, Meriggiare pallido e assorto
-T3 pp. 199ss. Ossi di seppia, Non chiederci la parola
-T4 p. 203 Ossi di seppia, Spesso il male di vivere ho incontrato
- Ossi di seppia, Forse un mattino andando (testo in fotocopia)
http://online.scuola.zanichelli.it/letterautori-files/volume-3/pdf-online/45-montale.pdf
-T7 pp. 214ss. Le occasioni, La casa dei doganieri
- Le occasioni, A Liuba che parte (testo in fotocopia)
http://online.scuola.zanichelli.it/letterautori-files/volume-3/pdf-online/laboratorio-
analisi_montale.pdf
-T9 pp. 226ss. da Satura, Ho sceso dandoti il braccio
-T6 pp. 272ss. La bufera e altro, L’anguilla
__________
Capitolo IV. Giuseppe Ungaretti e la religione della parola
La vita, la formazione e la poetica (pp. 78-80); L’allegria: la composizione, la struttura e i
temi; la rivoluzione formale de L’allegria; le fonti della poetica ungarettiana: tra
Espressionismo e Simbolismo (pp. 81-86)
-T1 pp. 87ss. L’allegria, In memoria
-T2 pp. 90ss. L’allegria, Veglia
-T3 pp. 93ss. L’allegria, I fiumi
-T4 pp. 98ss. L’allegria, San Martino del Carso
-T5 pp. 99ss. L’allegria, Commiato
-T7 pp. 103s. L’allegria, Mattina
-T8 pp. 106s. L’allegria, Soldati
-T12 pp. 114s. Il dolore, Non gridate più
__________
Capitolo V. Saba e la «poesia onesta»
La vita e la formazione; la poetica e la cultura; il Canzoniere: composizione e vicende
editoriali; il titolo e la complessa struttura dell’opera; temi; metrica, stile, lingua: un
tradizionalismo rivoluzionario (pp. 123-132)
-T1 pp. 135ss. Canzoniere, I sez. “Casa e campagna”, A mia moglie
-T2 pp. 139ss., Canzoniere I sez. “Trieste e una donna”, Città vecchia
-id. Canzoniere II sez. “Autobiografia”, Mio padre era per me l’assassino (testo in
fotocopia)
http://online.scuola.zanichelli.it/lettureingioco/files/2011/04/antologia_vol1-05.pdf
-T4 pp. 1346ss. Canzoniere II sez. “Il piccolo Berto”, Tre poesie alla mia balia (solo III)
-T10 pp. 164ss. Canzoniere III sez. “1944”, Il teatro degli Artigianelli
-T11 pp. 166ss. Canzoniere III sez. “Mediterranee”, Amai
__________
Capitolo VIII. L’Ermetismo e la poesia “antinovecentista”
Le due linee della poesia del Novecento, L’Ermetismo e Quasimodo (pp. 296-298);
purezza e peccato in Sandro Penna (p. 305); Mario Luzi dall’Ermetismo al magma della
crisi (320-321)
-T1 pp. 299s. Salvatore Quasimodo, Acque e terre, Ed è subito sera
-T3 pp. 299s. Salvatore Quasimodo, Giorno dopo giorno, Milano, agosto 1943
-T4 pp. 303ss Salvatore Quasimodo, da Giorno dopo giorno, Alle fronde dei salici
-T5 pp. 305ss. Sandro Penna, Poesie, Mi nasconda la notte e il dolce vento
-T6 pp. 307ss. Sandro Penna, Una strana gioia di vivere, È l’ora in cui si baciano i
marmocchi
-T11 pp. 321s. Mario Luzi, Onore al vero, Nell’imminenza dei quarant’anni
__________
16Capitolo X. Il romanzo e la novella in Italia*
La nascita della «tradizione novecentesca» (pp.343-344); il romanzo fantastico e
surreale (pp. 364-365); il realismo mitico e simbolico di Vittorini e Pavese (pp. 372-375);
tra realismo ed esistenzialismo: il romanzo borghese di Alberto Moravia (pp. 387-388);
tra Neorealismo ed epica esistenziale: Fenoglio (pp. 396-397); romanzieri tradizionali:
Tomasi di Lampedusa (p. 409)
-T1* pp. 367ss. Dino Buzzati, Il Deserto dei Tartari, L’apparizione di un cavallo
-T3* pp. 381ss. Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia, La scoperta che «non ogni uomo è
un uomo»
-T4*pp. 381ss. Cesare Pavese, Paesi tuoi, La morte di Gisella
-T6* pp. 389ss. Alberto Moravia, Gli indifferenti
-T7* pp. 397ss Beppe Fenoglio, Il partigiano Johnny, L’ultima battaglia di Johnny
-T10* pp. 410ss. Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo, La morte del principe
LA PARTE CONTRASSEGNATA CON ASTERISCO ED EVIDENZIATA IN GRIGIO SARÀ
VEROSIMILMENTE SVOLTA TRA IL 10 E IL 16 MAGGIO.
DAL 16 MAGGIO FINO ALLA FINE DELLE LEZIONI SI FARÀ RIPASSO.
__________
Dante Alighieri, Divina commedia
Paradiso I, lettura e analisi
Paradiso XVII, lettura e analisi
Paradiso XXXIII, lettura e analisi
__________
Produzione del testo
- Trattazioni sintetiche
- Riassunto
- Analisi del testo (tipologia A)
- Analisi e produzione di un testo argomentativo (tipologia B)
- Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su argomenti di attualità
(tipologia C)
__________
3. METODI
Lezione frontale (presentazione degli autori all’interno del quadro storico-culturale di
riferimento e delle singole opere in relazione al loro genere letterario), lezione interattiva,
discussioni su temi specifici per stimolare l’attualizzazione dei testi trattati.
4. MEZZI
4a. TESTI-Manuale in dotazione: R. Luperini-P. Cataldi-L. Marchiani- F. Marchese,
Perché la letteratura. Storia e antologia della letteratura italiana nel quadro della civiltà
europea, Palumbo, Città di Castello 2015, voll. V-VI
Dante Alighieri. La divina commedia, Paradiso, edizione a piacere
Altri materiali di studio:
⎯ Manuale
⎯ Fotocopie, appunti delle lezioni, dispense
⎯ PPT, PREZI, videolezioni, filmati Youtube
5. SPAZI
Aula dotata di LIM.
6. TEMPI
Alla data del 9 maggio le ore di lezione in classe, ripartite in tre lezioni settimanali (due di
un’ora e una di due) ammontano a 109, comprensive dei momenti di spiegazione, lettura
e analisi, verifica, correzione, restituzione e discussione.
177. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Nel corso del primo quadrimestre sono state effettuate due verifiche per lo scritto e due
verifiche valide per l’orale (di diversa tipologia, come test strutturati, interrogazioni,
domande a trattazione sintetica, analisi e commento di brevi testi noti, etc.); nel secondo
quadrimestre sono state effettuate tre verifiche per lo scritto, di cui due simulazioni di
prima prova, e due verifiche valide per l’orale.
Per quanto riguarda i criteri e i livelli di valutazione, ci sia attiene a quanto stabilito dal
Dipartimento di Lettere e ai criteri inseriti nel P.T.O.F. di Istituto.
Nella valutazione della produzione scritta si è tenuto conto, in diversa misura a seconda
della tipologia testuale, dei seguenti indicatori:
− correttezza morfosintattica e presentazione grafica dell’elaborato
− proprietà lessicale
− coerenza e coesione
− rispetto delle consegne e delle specificità delle varie tipologie testuali
− qualità dei contenuti
− capacità di sintesi, rielaborazione, creatività
− qualità e personalità dello stile
Si allega in calce all’Allegato B la griglia di valutazione usata nella seconda simulazione.
Nell’Educazione letteraria, per valutazione si è tenuto conto in diversa misura dei seguenti
indicatori:
− correttezza dell’espressione orale o scritta
− livello di conoscenze, abilità e competenza, come definiti dal Dipartimento di
Lettere inseriti nel P.T.O.F. di Istituto
− interesse, impegno e partecipazione
prof.ssa Luisa Andreatta
18RELAZIONE FINALE
Materia: LATINO
1. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti
traguardi in termini di:
1a. CONOSCENZE
a) conoscenza delle strutture morfosintattiche del latino, tale da permettere
l’approccio diretto con i testi letterari proposti.
b) conoscenza dei fondamentali eventi che hanno segnato le tappe dell’evoluzione
storica del popolo romano nonché delle strutture politiche, economiche e sociali del
mondo classico, al fine di poter meglio contestualizzare i fenomeni letterari.
c) conoscenza dei movimenti di pensiero che in tali strutture hanno avuto le loro
motivazioni e la loro genesi e che si sono esplicitati nella produzione letteraria
latina.
d) conoscenza delle posizioni teoretiche dei singoli autori, al di là degli elementi
puramente biografici e cronachistici, che sono tuttavia stati presi in esame quando
funzionali alla comprensione del prodotto letterario.
e) conoscenza delle più comuni strutture metriche del latino (principalmente esametro
dattilico) al fine di conseguire la completa comprensione del prodotto poetico anche
nella sua componente fonica e armonica.
La classe, pur nella varietà delle singole personalità, dell’impegno profuso, della
individuale predisposizione alla materia, ha assimilato i contenuti con soddisfacente
sicurezza ed è in grado di esporli, generalmente, con un discorso appropriato.
1b. ABILITA’
a) comprendere e tradurre testi d’autore di crescente difficoltà riconoscendone la
struttura morfosintattica;
b) riflessione sul sistema linguistico latino, osservato nella sua evoluzione diacronica e
negli aspetti sincronici, finalizzata all’acquisizione dei meccanismi che regolano la
lingua come prodotto del pensiero umano e come “griglia” in cui vengono
catalogate e motivate le esperienze sensoriali e intellettuali dei singoli individui e di
un’intera civiltà.
c) consapevolezza dell’indiscutibile e consistente presenza del lessico classico nel
patrimonio linguistico, specialistico e non, dell’italiano moderno e, in generale,
delle attuali lingue europee.
d) acquisizione di una visione pluridisciplinare e interdisciplinare del sapere, e quindi
capacità di stabilire collegamenti con autori e singole opere della letteratura greca,
italiana ed europea.
e) capacità di elaborare e discutere giudizi critici personali.
La classe, pur nella varietà delle singole personalità, dell’impegno profuso, della
individuale predisposizione alla materia, denota capacità mediamente discrete.
Più specificatamente, per quanto riguarda l’aspetto linguistico della materia, mentre le
conoscenze morfosintattiche a livello teorico possono essere classificate generalmente tra
discrete e buone/molto buone, non tutti e tutte sono sempre in grado, sul piano pratico,
di riconoscerle e tradurle correttamente in un’appropriata resa italiana. Ci sono però
anche alcuni casi di eccellenza.
1c. COMPETENZE
a) acquisizione di un linguaggio appropriato, vario nel lessico e preciso nei settori
tecnici.
b) acquisizione della capacità di rapportarsi con le tematiche proposte in modo tale da
desumere concetti, relazionarli, esprimerli in sequenza logica.
c) acquisizione degli strumenti linguistici, stilistici e critici volti alla comprensione
“totale” del testo sia sul piano dei contenuti, sia su quello del contesto socio-
antropologico di cui il prodotto letterario è testimonianza.
19d) acquisizione di abilità tecniche quali la creazione di Power Point o di altri
programmi di scrittura e immagini e l’utilizzo, a fini espositivi, oltre che del
computer, anche della LIM.
La classe, pur nella varietà delle singole personalità, dell’impegno profuso, della
individuale predisposizione alla materia, ha acquisito competenze generalmente
soddisfacenti, talvolta anche buone, e in alcuni casi molto buone.
2. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE
Il programma di lingua e letteratura latina nel triennio prevede lo studio della letteratura
dalle origini all’età imperiale ed è tradizionalmente così articolato: l’età arcaica dalle
origini al II sec. a.C. compreso (I anno), l’età delle guerre civili e del principato augusteo
(II anno), l’età imperiale (III anno). Esso viene, ovviamente, supportato da una
nutrita e varia lettura dei testi, sia, ove possibile, nella loro integrità, sia in scelte
antologiche, ora in traduzione italiana, ora in lingua originale, al fine di cogliere
appieno le scelte linguistiche e stilistiche operate dai singoli autori.
In particolare, nel corso dell’ultimo anno, sono stati svolti i seguenti argomenti:
2a. L’ETA’ DEI GIULIO – CLAUDI
1. Quadro storico, politico, socio-culturale
2. Inquadramento critico dei seguenti autori, con congruo numero di letture in
traduzione italiana e alcune in lingua originale:
• La decadenza dell’oratoria: Seneca il Vecchio
• Gli storici conformisti: Velleio Patercolo, Valerio Massimo, Curzio Rufo
• Erudizione e prosa tecnica: Celso, Columella, Apicio, Mela
• Poesia didascalica: Germanico e Manilio
• La protesta degli umili: Fedro
• Lucio Anneo Seneca
• L’epica antitradizionale: Lucano
• La satira: Persio*
• Il romanzo: Petronio
2b. L’ETA’ DEI FLAVI
1. Quadro storico, politico, socio-culturale
2. Inquadramento critico dei seguenti autori, con congruo numero di letture in
traduzione italiana e alcune in lingua originale:
• Erudizione: Plinio il Vecchio
• Tra retorica e pedagogia: Quintiliano
• L’epica conformista: Silio Italico, Valerio Flacco, Papinio Stazio
• L’epigramma: Marziale*
2c. L’ETA’ DI NERVA E TRAIANO
1. Quadro storico, politico, socio-culturale
2. Inquadramento critico dei seguenti autori, con congruo numero di letture in
traduzione italiana e alcune in lingua originale:
• La satira: Giovenale*
• Plinio il Giovane
• Tacito
2d. L’ETA’ DI ADRIANO E DEGLI ANTONINI:
1. Quadro storico, politico, socio-culturale
2. Inquadramento critico dei seguenti autori, con congruo numero di letture in
traduzione italiana e alcune in lingua originale:
• La biografia imperiale: Svetonio*
• Tra romanzo e magia: Apuleio*
(* gli autori segnalati con l’asterisco sono quelli da completare dopo il 15 maggio)
202e. ELENCO TESTI (in ordine cronologico e tematico, da integrare con quelli che
verranno fatti dopo il 15 maggio; quelli indicati con [scheda] sono stati forniti dalla
docente a integrazione del libro di testo)
OTTOBRE
Sulla questione della successione di Augusto:
• Virgilio, Eneide, VI, vv. 847-887 [scheda] (+ Dante, Purgatorio, XXX, vv. 19-21;
28-33)
• Tacito, Annales, I, 6-7 [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 463-464]
• Velleio Patercolo, Historiae Romanae, II, 103 [scheda]
• Velleio Patercolo, Historiae Romanae, II, 122 [scheda]
• Velleio Patercolo, Historiae Romanae, II, 114 [scheda]
Sulla poesia minore in età Giulio-Claudia:
• Manilio, Astronomica, I, 1-62 [scheda]
• Manilio, Astronomica, IV, 12-16 [scheda]
• Manilio, Astronomica, II, 115-125 [scheda]
• Manilio, Astronomica, V, 734 ss. [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 11] (+
Manzoni, I promessi sposi, Prefazione secentesca)
• Fedro, Phaedri Augusti liberti fabulae Aesopiae, I, prologo [scheda]
• Fedro, Phaedri Augusti liberti fabulae Aesopiae, II, prologo [scheda]
• Fedro, Phaedri Augusti liberti fabulae Aesopiae, III, prologo [scheda]
• Fedro, Phaedri Augusti liberti fabulae Aesopiae, IV, prologo [scheda]
• Fedro, Phaedri Augusti liberti fabulae Aesopiae, V, prologo [scheda]
Seneca:
NOVEMBRE
• Seneca, Epistulae morales ad Lucilium, 58,1 +5 [scheda]
• Seneca, Epistulae morales ad Lucilium,108, 17 +22 [Scheda]
• Seneca, Epistulae morales ad Lucilium, 78, 1-2 [Scheda]
• Seneca, Thyestes, vv. 920-969 [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 128]
DICEMBRE
• Tacito, Annales, XV, 62-64 [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 487]
• Tacito, Annales, XIV, 1-10 [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 471]
• Seneca, Ad Helviam matrem, VII, 1-6 [Scheda]
• Seneca, De brevitate vitae, I ,1-3 [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 27]
GENNAIO
• Seneca, Apokolokyntosis, 1- 4,1 [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 112]
• Seneca, Apokolokyntosis, 14- 15 [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 118]
• Seneca, Medea, vv. 926-977 [scheda] (+ riferimenti al testo latino: Lezioni di
letteratura latina 3 pag. 120)
FEBBRAIO
Lucano:
• Lucano, Pharsalia, 1, vv. 1-7 [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 162]
• Lucano, Pharsalia, 1, vv. 33-38 [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 156]
• Seneca, Consolatio ad Helviam, XVIII, 4-5 [scheda]
• Tacito, Annales, XV, 70 [scheda]
• Lucano, Bellum civile, V [scheda] (+ Virgilio, Eneide, VI, vv. 42-110)
• Lucano, Pharsalia, 8, vv. 610-635 [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 179]
• Lucano, Pharsalia, 2, vv. 380- 391 [Lezioni di letteratura latina 3 pag. 180]
Epica flavia:
Silio Italico
• Plinio il Giovane, Epistularum libri III, VII, 1-2 [scheda]
Papinio Stazio
(• Dante, Purgatorio, XXI, vv. 91-93 [scheda])
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