CSV FC - Assiprov martedì, 13 aprile 2021

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                                                       martedì, 13 aprile 2021

Prime Pagine

 13/04/2021    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)                                                                           4
 Prima pagina del 13/04/2021

 13/04/2021    Il Resto del Carlino (ed. Forlì)                                                                                 5
 Prima pagina del 13/04/2021
 13/04/2021    Il Resto del Carlino (ed. Cesena)                                                                                6
 Prima pagina del 13/04/2021

ambiente e protezione civile

 12/04/2021    Cesena Today                                                                                                     7
 Maltempo, nuovo peggioramento in arrivo: allerta per temporali, piene dei fiumi, frane e mare mosso
 12/04/2021    Cesena Today                                                                                                     8
 Isole Covid-free: il piano per salvare la stagione estiva fa "litigare" i governatori
 12/04/2021    Cesena Today                                                                                                    10
 L' Unione dei comuni Valle Savio guarda al 2030 e approva il Piano di azione di energia sostenibile
 13/04/2021    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 26                                                                12
 Entro il 2030 il 30% del territorio sia tutelato
 13/04/2021    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 27                                         GIAMPIERO VALENZA      13
 I tesori del bosco della Frattona, l' oasi della sostenibilità imolese
 13/04/2021    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 36                                                                14
 Pronto Piano d' azione per l' energia sostenibile

 13/04/2021    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 38                                                                15
 Ponte Piaia, affidato l' incarico per il progetto di fattibilità

 12/04/2021    Forli 24 Ore                                                                                                    16
 L' Unione dei comuni Valle del Savio approva il piano di azione di energia sostenibile

 12/04/2021    Forli Today                                                                                                     18
 Inizio di settimana bagnato, nelle prossime ore un nuovo peggioramento con temporali e neve in quota
 12/04/2021    Forli Today                                                                                                     19
 Caccia, semaforo verde in Regione: il via alle attività da metà aprile
 13/04/2021    Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 50                                                                     21
 Il Palacongressi aumenta il ritmo: 3 giorni di apertura, 600 vaccinati
 13/04/2021    Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 48                                                  Gilberto Mosconi.   22
 «La sentieristica sarà sistemata»
 13/04/2021    Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 51                                                                      23
 Allerta meteo anche per oggi

csv e scenario locale

 13/04/2021    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 10                                                                24
 Fondazione Cassa dei Risparmi Dieci milioni di euro per il territorio
 13/04/2021    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 12                                                                26
 L' associazione San Lorenzo
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13/04/2021   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 40                                      G.M.   27
 Campagna per destinare il 5 per mille alle associazioni di volontariato locali

 13/04/2021   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 40                           GIORGIO MAGNANI   28
 Mercato ambulante: oggi la ripartenza ma in strade diverse
 12/04/2021   Forli 24 Ore                                                                                 29
 Domenica 18 aprile si svolgerà la gara ciclistica "Trofeo Città di Meldola"
 12/04/2021   Forli Today                                                                                  30
 Atti di vandalismo al Parco di via Ribolle: la Polizia Locale intensifica i controlli
 13/04/2021   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 41                                                   31
 Scorreria dei vandali, pattinodromo devastato
 13/04/2021   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 43                                                   32
 Rifiuti in plastica e in vetro, non è necessario lavarli bene

volontariato

 13/04/2021   Corriere della Sera Pagina 17                                                                33
 Il Terzo settore trascurato Colpa dei governi o serve un po' di autocritica?
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[ § 1 § ]

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                                     Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)

                                       Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 4
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[ § 2 § ]

     martedì 13 aprile 2021
                                  Il Resto del Carlino (ed. Forlì)

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[ § 3 § ]

     martedì 13 aprile 2021
                                Il Resto del Carlino (ed. Cesena)

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[ § 1 7 4 1 2 8 5 3 § ]

                          lunedì 12 aprile 2021

                                                                                 Cesena Today
                                                                          ambiente e protezione civile

                          Maltempo, nuovo peggioramento in arrivo: allerta per temporali, piene dei fiumi, frane e
                          mare mosso
                          La Protezione Civile dell' Emilia Romagna ha diramato una nuova allerta meteo "gialla" per piene dei fiumi, frane,
                          temporali, vento e stato del mare

                          Esordio di settimana bagnato, ma è all' orizzonte un peggioramento più
                          consistente con piogge anche battenti. La Protezione Civile dell' Emilia
                          Romagna ha diramato una nuova allerta meteo "gialla" per piene dei fiumi,
                          frane, temporali, vento e stato del mare. "Gia' dalle prime ore della notte di
                          martedi' si prevede un sensibile aumento della ventilazione da nord-est su
                          tutto il settore orientale della regione (in particolare lungo la fascia costiera)
                          e sulle zone di crinale appenninico - si legge nell' avviso -. Tale circolazione
                          potra' dar luogo anche a precipitazioni temporalesche temporaneamente di
                          forte intensita' sul settore orientale e marginalmente su quello centrale della
                          regione. E' previsto anche un rapido aumento del moto ondoso gia' nel corso
                          delle prime ore della notte. Tutti i fenomeni tenderanno ad esaurirsi
                          rapidamente nella seconda parte della giornata. Si prevede inoltre che l'
                          altezza dell' onda possa raggiungere valori prossimi alla soglia, non
                          potendosi escludere fenomeni erosivi lungo la costa".Martedì mattina il cielo
                          sarà molto nuvoloso con precipitazioni deboli e sparse al mattino che
                          potranno anche assumere carattere di rovescio o temporale in particolare
                          lungo i rilievi centro-orientali. I fenomeni potranno assumere carattere nevoso attorno ai 700-800 metri. Dal
                          pomeriggio tendenza ad esaurimento delle precipitazioni con progressiva attenuazione della nuvolosità a partire dal
                          settore occidentale e con deboli precipitazioni residue sulla Romagna. Le temperature sono previste in flessione sia
                          nei valori minimi che massimi, che non andranno oltre i 10°C. Quella di mercoledì sarà una giornata variabile, con
                          possibili deboli precipitazioni al primo mattino. Le temperature sono attese in lieve aumento, con massime
                          comunque ancora al di sotto dei 15°C. Nei giorni a seguire "correnti nord-orientali interesseranno la regione per tutto
                          il periodo mantenendo condizioni di nuvolosità variabile. Nel corso del fine settimana possibilità di un debole
                          peggioramento con piogge piú probabili sui settori centro orientali. Temperature in lenta e progressiva ripresa".

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020          Pagina 7
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[ § 1 7 4 1 2 8 5 0 § ]

                          lunedì 12 aprile 2021

                                                                                 Cesena Today
                                                                          ambiente e protezione civile

                          Isole Covid-free: il piano per salvare la stagione estiva fa "litigare" i governatori

                          Il progetto delle Isole Covid-free? "Si può fare ed è anche opportuno farlo
                          perché se lo faranno gli altri e noi no, lo svantaggio diventerà enorme". Parola
                          del ministro del Turismo Massimo Garavaglia che oggi è tornato sul tema
                          della vaccinazione nelle località turistiche auspicando un cambio di passo in
                          vista della stagione estiva. La Grecia è già a buon punto: si è partiti con l'
                          immunizzazione di tutta la popolazione residente nelle isole meno popolate e
                          di lì si sta procedendo con quelle che hanno più abitanti. In Italia l' esempio è
                          stato preso a modello dal governatore della Campania Vincenzo De Luca che
                          ha messo su una corsia preferenziale le isole di Capri, Ischia e Procida per
                          arrivare a immunizzare tutti i cittadini residenti da metà aprile anche se la
                          data ora potrebbe slittare. Del resto il tema è divisivo anche perché in
                          contrasto con le indicazioni contenute nell' ultima ordinanza del
                          commissario Figliuolo che invita le Regioni a dare assoluta priorità agli
                          anziani. E allora? Garavaglia non ha dubbi. "Se la Grecia dice che aprirà il 15
                          maggio a patto che si abbia il tampone negativo, oltre a garantire isole Covid
                          free, mentre noi stiamo fermi, allora perderemo di competitività". Bonaccini
                          contro le isole Covid-free: "Non possono esserci località privilegiate" Il piano prevede oltre alla vaccinazione di
                          massa per i residenti anche il tampone negativo per chi arriva. Il governo finora non ha emanato alcuna direttiva, ma
                          potrebbe concedere a breve una sorta di nulla osta. Sul tema però i governatori non sono tutti d' accordo. Lo ha
                          messo in chiaro il governatore dell' Emilia Romagna Stefano Bonaccini, questa mattina via social network, dopo la
                          presa di posizione del suo assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini. "Mi auguro che il ministro del Turismo,
                          Massimo Garavaglia, rigetti immediatamente la proposta di isole covid free" ha detto Bonaccini. "Non possono
                          esserci località turistiche privilegiate a discapito di altre". Piuttosto, ha aggiunto il governatore, l' esecutivo "si dia da
                          fare perché arrivino più dosi possibili per vaccinare nel piu' breve tempo possibile e lavori per il passaporto vaccinale,
                          con regole uguali per tutti a livello europeo". Un paio di giorni fa l' assessore regionale al Turismo e commercio dell'
                          Emilia-Romagna, Andrea Corsini, aveva spiegato che così "si favoriscono alcune destinazioni a discapito del resto
                          del Paese. L' Italia è una penisola, ci sono due isole maggiori, Sicilia e Sardegna, e tante altre piccole isole. Ma credo
                          sia comunicativamente sbagliato fare annunci di questo tipo, che rischiano di creare un effetto competizione tra
                          territori, che è improprio". Di diverso avviso il presidente della Campania Vincenzo De Luca, il quale giorni fa ha
                          spiegato che "avviando una campagna vaccinale" nelle isole di Ischia, Capri e Procida "possiamo avere una ricaduta
                          economica straordinaria per tutta la regione e per tutta l' Italia se in un mese riusciamo a comunicare al mondo
                          intero che abbiamo dei luoghi liberi dal Covid". Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia si è detto formalmente

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020                Pagina 8
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[ § 1 7 4 1 2 8 5 0 § ]

                          lunedì 12 aprile 2021

                                                                                  Cesena Today
                                                                           ambiente e protezione civile

                          a favore, ma ha fatto capire di avere ben altre idee. "La nostra (isola Covid free, ndr) si chiama Veneto, non esiste
                          che vado a immunizzare località a scapito di altre, tutti i veneti hanno diritto ad essere vaccinati" ha detto nel corso
                          del punto stampa covid a Marghera lasciando dunque trasparire più di qualche dubbio sulla proposta del leghista
                          Garavaglia. Elba, il sindaco di Portoferraio: "Puntiamo all' immunità di gregge entro maggio" Sul tema è intervenuto
                          anche il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, presidente della Conferenza dei sindaci elbani. Zini ha affermato che l'
                          obiettivo è "vaccinare entro la fine di maggio tutta la popolazione vaccinabile per rendere l' isola d' Elba sicura per i
                          suoi abitanti e per i turisti". L' isola d' Elba, ha fatto sapere il sindaco, è destinata, a prendere parte al progetto che "si
                          sta concretizzando" con la struttura del Commissario Figliuolo e con la Protezione civile di vaccinare la popolazione
                          di tutte le le isole minori. "Anche noi faremo parte di quel progetto - ha aggiunto il primo cittadino - e ci aspettiamo
                          che venga messo in atto rapidamente. Potremmo riuscire infatti a vaccinare tutti i nostri abitanti in tempi rapidi e nel
                          frattempo arrivare ad azzerare i contagi". La popolazione elbana da raggiungere dalle vaccinazioni è di circa 20mila
                          persone, considerando coloro che hanno già ricevuto le dosi di vaccino e i minorenni che sono esclusi per ora dalla
                          campagna vaccinale. "Se arriveranno le dosi necessarie, potremmo davvero arrivare vicini all' immunità di gregge a
                          fine maggio - ha osservato il sindaco - La nostra isola darebbe così un messaggio importante per la ripresa del
                          turismo a tutta l' Italia, dimostrandosi un territorio sicuro, consentendo di poter svolgere tante attività all' aria aperta,
                          senza assembramenti e di poter offrire agli ospiti oltre 200 spiagge". Il dilemma morale sulle isole Covid-free Ma
                          come dicevamo le resistenze non mancano. E c' è anche chi fa notare che vaccinare solo gli abitanti delle isole
                          minori senza limiti di età sarebbe una scelta eticamente discutibile in un momento in cui molti cittadini anziani non
                          sono stati ancora immunizzati. Matteo Villa dell' Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale) mette in evidenza
                          che "vaccinando tutti i 7.080 abitanti di Capri, con la loro struttura demografica, con tutti contagiati salveremmo circa
                          90 vite. Se utilizzassimo quelle dosi per la popolazione ultraottantenne, salveremmo 710 vite". E poi c' è un' altra
                          considerazione da fare. Mettere in sicurezza i residenti con l' obbligo del tampone negativo per chi arriva non
                          risolverebbe del tutto il problema del contagio che sarebbe pur sempre possibile tra i turisti non vaccinati. Ma sarà il
                          Cts a stabilire se dal punto di vista epidemiologico la proposta è sensata.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020                Pagina 9
CSV FC - Assiprov martedì, 13 aprile 2021
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                          lunedì 12 aprile 2021

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                                                                          ambiente e protezione civile

                          L' Unione dei comuni Valle Savio guarda al 2030 e approva il Piano di azione di energia
                          sostenibile
                          Il presidente Enzo Lattuca: "i sei comuni si impegnano a compiere insieme azioni che guardano alla riduzione delle
                          emissioni di co2"

                          Intraprendere azioni mirate per ridurre le emissioni di CO2 attraverso la
                          riduzione del consumo finale di energia. Parte da questo presupposto l'
                          approvazione del Piano di Azione per l' Energia Sostenibile approvato dall'
                          Unione dei Comuni Valle del Savio ed elaborato da "Energie per la Città",
                          insieme all' Istituto di Biometereologia del CNR di Bologna. Fondamentale, in
                          questo percorso di redazione avviato nel 2019, è stata l' integrazione dei
                          contenuti di ADRIADAPT, progetto europeo che ha l' obiettivo di migliorare la
                          capacità delle zone urbane di rispondere all' effetto dei cambiamenti
                          climatici a livello locale attraverso la definizione di strumenti di pianificazione
                          e analisi della vulnerabilità climatica.La prima parte del documento
                          approvato dai Sindaci di Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno,
                          Montiano, Sarsina e Verghereto contiene la sezione "mitigazione", che ha l'
                          obiettivo principale di ridurre al minimo le emissioni di gas a effetto serra
                          partendo dalla misurazione e dall' interpretazione dei principali flussi
                          energetici del territorio. La seconda parte del Piano invece contiene la
                          sezione "adattamento" che, prendendo avvio da un' analisi delle vulnerabilità
                          del territorio, identifica un insieme di misure finalizzate a diminuire la vulnerabilità dei sistemi naturali e socio-
                          economici e ad accrescere la loro capacità di resistere agli inevitabili impatti di un clima in continuo cambiamento. È
                          dunque compito delle rispettive Amministrazioni incoraggiare negli stakeholder, (cittadini, settori dello sviluppo
                          economico, pubblica amministrazione, mobilità) il consumo di prodotti e servizi efficienti dal punto di vista
                          energetico; stimolare un cambiamento nelle modalità di consumo in tutti i settori responsabili delle emissioni
                          (terziario, residenziale, industriale, pubblico, mobilità); incentivare lo sviluppo di impianti per la produzione di energia
                          da fonti rinnovabili; promuovere strategie per favorire la riduzione del consumo di energia a lungo termine (partendo
                          dalla pianificazione territoriale e dalla semplificazione amministrativa); incoraggiare misure per la prevenzione e il
                          contrasto ai cambiamenti climatici (verde urbano, agricoltura conservativa, prevenzione del dissesto idrogeologico,
                          qualità dell' aria, protezione civile); attuare di processi di sensibilizzazione, formazione e partecipazione, alla
                          riconversione dell' attuale modello di sviluppo del territorio in un modello maggiormente ecocompatibile, etico,
                          efficace ed efficiente sul piano energetico."La mobilità 'pulita', la riqualificazione energetica di edifici pubblici e
                          privati, la sensibilizzazione dei cittadini in tema di consumi energetici - commenta il Presidente dell' Unione dei
                          Comuni Valle Savio e Sindaco di Cesena Enzo Lattuca - rappresentano i principali settori sui quali si possono
                          concentrare gli interventi delle sei Amministrazioni firmatarie del Patto, che si impegnano a rispettare gli obiettivi
                          fissati dalla strategia dell' Unione Europea,

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020             Pagina 10
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                          lunedì 12 aprile 2021

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                                                                         ambiente e protezione civile

                          favorendo la crescita dell' economia locale, la creazione di nuovi posti di lavoro e agendo da traino per lo sviluppo
                          della Green Economy sul territorio. Insieme al Piano di Protezione Civile, il PAESC è l' unico Piano che approviamo a
                          livello di Unione, questo perché riteniamo che la transizione energetica e la messa in sicurezza del territorio rispetto
                          ai cambiamenti climatici siano temi trasversali su cui lo sforzo congiunto delle comunità è determinante. Guardando
                          al 2030 l' Unione dei Comuni dovrà introdurre azioni tese ad incrementare la domanda di mobilità sostenibile, fronte
                          sul quale è già in corso il progetto Valle Savio Bike Hub, investire sulla digitalizzazione dei territori secondo gli
                          indirizzi dell' Agenda Digitale di Unione e puntare alla riconversione energetica e alla rigenerazione del patrimonio
                          edilizio. Si tratta di azioni che sono in piena sintonia con la visione amministrativa di questo Ente territoriale,
                          fortemente orientata a sostenibilità, partecipazione e inclusione, e in cui la tutela dell' ambiente e la lotta ai
                          cambiamenti climatici sono un tema centrale".L' Unione europea si è prefissata l' obiettivo di guidare la lotta contro il
                          cambiamento climatico e si è impegnata a ridurre le proprie emissioni totali di CO2 almeno del 40% entro il 2030 e
                          adattarsi all' impatto del cambiamento climatico. Partendo dalla convinzione che le autorità locali hanno un ruolo di
                          primo piano nel raggiungimento di questo obiettivo, è attivo il Patto dei Sindaci, un' iniziativa dell' UE aderendo alla
                          quale, le città si impegnano volontariamente a ridurre le proprie emissioni di CO2 attraverso politiche e misure locali
                          che aumentino il ricorso a fonti di energia rinnovabili, che migliorino l' efficienza energetica, che attuino programmi
                          sull' uso razionale dell' energia e che, nel contempo, limitino l' impatto connesso al cambiamento climatico. Questo
                          impegno si concretizza formalmente nell' approvazione di un Piano di Azione per l' Energia Sostenibile e il Clima
                          (PAESC), un documento strategico che indica come i firmatari del Patto intendono impegnarsi per rispettare gli
                          impegni presi aderendo al Patto dei Sindaci.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020            Pagina 11
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                          martedì 13 aprile 2021
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                                                            Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                         ambiente e protezione civile

                          Entro il 2030 il 30% del territorio sia tutelato

                          Riconsiderare il Piano nazionale di ripresa e resilienza valutando il proprio
                          impatto nella tutela della biodiversità e degli ecosistemi, chiedendo di tutelare,
                          tra l' altro, il 30% del patrimonio nazionale (terrestre e marino) entro il 2030, a
                          cominciare dal rafforzamento delle aree protette e della rete Natura 2000. A
                          richiederlo è un documento delle Commissioni V e XIV del Senato (Bilancio e
                          politiche dell' Unione europea). Ad apprezzare il gesto della Camera alta, la Lipu,
                          la Lega italiana per la protezione degli uccelli, anche perché si agirebbe a tutela
                          delle zone umide, degli habitat più degradati, di flora e fauna minacciate di
                          estinzione. "È probabilmente l' atto più importante che le nostre istituzioni
                          hanno prodotto in tema di biodiversità» dichiara Danilo Selvaggi, direttore
                          generale.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 12
[ § 1 7 4 1 2 8 6 2 § ]

                          martedì 13 aprile 2021
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                                                               Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                            ambiente e protezione civile

                          I tesori del bosco della Frattona, l' oasi della sostenibilità imolese
                          La Riserva naturale: 15 ettari di meraviglie che non solo difendono l' habitat di questo angolo di Romagna ma sono
                          anche una splendida testimonianza della storia geologica italiana

                                                                                                                                  GIAMPIERO VALENZA

                          IMOLA Un' oasi di biodiversità a pochi passi da Imola, lungo la valle del torrente
                          Correcchio.
                          È questa la Riserva naturale del bosco della Frattona: 15 ettari di meraviglie che
                          non solo difendono l' habitat di questo angolo di Romagna ma sono anche una
                          splendida testimonianza della storia geologica italiana. L' area è infatti quella
                          delle sabbie di Imola, conosciuta per i suoi ossidi di ferro, tanto che nell'
                          Ottocento veniva chiamata l' area delle "sabbie gialle".
                          Queste si formarono milioni di anni fa quando lì c' era il mare e gli scavi hanno
                          poi permesso di notare la presenza, grazie ai fossili, di un folto habitat fatto di
                          flora e fauna.
                          Il geologo Giuseppe Scaravelli, da metà degli anni Quaranta dell' Ottocento,
                          iniziò a studiare quel territorio, scoprendo resti di grandi mammiferi terrestri e
                          utensili del Paleolitico inferiore e che oggi si trovano nel museo di Imola che
                          porta il suo nome.
                          Il patrimonio che conserva il Bosco della Frattona è straordinario: al suo interno
                          scoiattoli, ghiri, le arvicole, i ricci, le lepri, i toporagni. Ma ci sono anche volpi, tassi, faine, donnole.
                          Nella riserva, anche sette diverse specie di pipistrelli. I picchi sono tra gli uccelli che caratterizzano l' area protetta:
                          scavano nei tronchi degli alberi per cercare le loro prede, principalmente larve e insetti.
                          Il bosco è un' insieme di esperienze uniche, con diversi tipi di querce, tra cui rovere e roverelle. Ma ci sono anche
                          ornielli ea ceri campestri.
                          «La sua istituzione, molti anni fa, è stata una delle nostre battaglie - spiega Aldo Gardi, di Legambiente Imola - Nato
                          nel 1984, è una zona di protezione speciale. Ha caratteristiche uniche come le millenarie sabbie gialle. Ne parlo con
                          piacere anche come guardia ambientale metropolitana: ultimamente, anche grazie al periodo del Covid, c' è sempre
                          maggior rispetto. Ma posso fare un' indicazione a chi la vive: è una riserva e non si può toccare niente, bisogna
                          lasciar vivere lì le piante che crescono, come gli asparagi selvatici».
                          La riserva naturale fa parte di uno spazio più grande, quello del Sito di importanza comuni taria del Bosco della
                          Frattona: 392 ettari sulle prime pendici collinari di Imola, a Nordest, e a Dozza, a Nordovest. Nell' area, un tempo,
                          prima della seconda guerra mondiale, esisteva nel bosco anche una zona coltivata a castagno. Durante la guerra,
                          così come accertato anche dall' Università di Bologna in un suo lavoro, proprio l' area verde ebbe un notevole
                          impoverimento: gli alberi di castagno più grandi vennero tagliati per ricavarne legna. Oggi, di quel vecchio
                          castagneto, ne restano pochi esemplari sparsi.

                                                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020               Pagina 13
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                          martedì 13 aprile 2021
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                                                             Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                          ambiente e protezione civile

                          Pronto Piano d' azione per l' energia sostenibile

                          CESENA La riduzione delle emissioni di anidride carbonica passa prima di tutto
                          dal consumo di energia.
                          Parte da questo presupposto l' approvazione del Piano di azione per l' energia
                          sostenibile approvato dall' Unione dei Comuni Valle del Savio ed elaborato da
                          "Energie perla Città", insieme all' Istituto di Biometereologia del Cnr di Bologna.
                          La prima parte del documento, approvato dai sindaci di Bagno di Romagna,
                          Cesena, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina e Verghereto, contiene la
                          sezione "mitigazione", che ha l' obiettivo principale di ridurre al minimo le
                          emissioni di gas a effetto serra partendo dalla misurazione dei principali flussi
                          energetici del territorio.
                          La seconda parte del Piano contiene invece la sezione "adattamento" che
                          identifica un insieme di misure finalizzate a diminuire la vulnerabilità dei sistemi
                          naturali e socio-economici e ad accrescere la loro capacità di resistere agli
                          inevitabili impatti di un clima in continuo cambiamento.
                          Il presidente dell' Unione, Enzo Lattuca, fa notare che questo Piano aiuterà
                          anche a creare «nuovi posti di lavoro, agendo da traino per lo sviluppo della green economy sul territorio».
                          Osserva poi che, «insieme al Piano di protezione civile, questo è l' unico Piano approvato a livello di Unione, perché la
                          transizione energetica e la messa in sicurezza del territorio rispetto ai cambiamenti climatici sono temi trasversali su
                          cui lo sforzo congiunto delle comunità è determinante». Aggiunge inoltre che, «guardando al 2030, l' Unione dei
                          Comuni dovrà introdurre azioni per incrementare la domanda di mobilità sostenibile, fronte sul quale è già in corso il
                          progetto "Valle Savio Bike Hub", investire sulla digitalizzazione dei territori secondo gli indirizzi dell' Agenda digitale di
                          Unione e puntare alla riconversione energetica e alla rigenerazione del patrimonio edilizio».

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020               Pagina 14
[ § 1 7 4 1 2 8 6 3 § ]

                          martedì 13 aprile 2021
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                                                               Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                           ambiente e protezione civile

                          Ponte Piaia, affidato l' incarico per il progetto di fattibilità

                          MERCATO SARACENO Dopo 16 mesi dalla concessione di un contributo di
                          90.000 euro da parte della Agenzia regionale di protezione civile in questi giorni
                          è stato affidato l' incarico peril progetto di fattibilità tecnico economica per la
                          costruzione del nuovo ponte sul Savio in località Piaia nella frazione di Taibo.
                          Con l' inizio del 2021 l' amministrazione comunale aveva affidato un incarico
                          per alcune verifiche tecniche preliminari sul Savio, mirate a individuare il punto
                          più idoneo per realizzare un ponte Bailey. E qualche giorno fa è arrivata dalla
                          Regione la notizia della approvazione di un ulteriore contributo per 96.305 Il
                          ponte di Piaia euro nell' ambito del Programma straordinario di investimenti per i
                          territori più fragili. Contributo sempre da destinarsi alla realizzazione del nuovo
                          ponte a Piaia, per la cui realizzazione si ipotizza una spesa di circa 270.000
                          euro.
                          Qualcosa di più concreto pare dunque cominciare a muoversi.
                          Ora sarà il progetto di fattibilità a individuare con maggiore precisione dove,
                          come e soprattutto con che spesa si potrà effettivamente procedere. L'
                          incarico per questo primo livello di progettazione è stato affidato all' ingegner Patrizio Bernabini dello studio Cober
                          srl di San Piero, per un importo complessivo di 4.845,13 euro.
                          Il ponte, o per meglio dire la passerella -guado sul Savio, non è più transitabile dal 2014 e ciò ha creato gravi problemi
                          a una famiglia che sull' altra sponda ha un' attività agricola e un' abitazione. La famiglia interessata, per raggiungere l'
                          azienda, parcheggia l' auto in una piazzola lungo la E45, scende lungo la scarpata a lato e percorre un tratto a piedi
                          per raggiungere un' altra auto con la quale arriva alla casa.
                          Il ponte -guado di Piaia era formato da una serie di corti tubi in cemento attraverso i quali scorreva l' acqua del Savio
                          e sui quali passava uno stradello.
                          L' acqua poi defluiva sotto, ma col tempo si è verificata una erosione alla base. AL.ME.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020            Pagina 15
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                          lunedì 12 aprile 2021

                                                                                    Forli 24 Ore
                                                                           ambiente e protezione civile

                          L' Unione dei comuni Valle del Savio approva il piano di azione di energia sostenibile
                          Il presidente Enzo Lattuca: "I sei comuni si impegnano a compiere insieme azioni che sono già presenti nelle
                          rispettive linee di mandato e che guardano alla riduzione delle emissioni di CO2"

                          Intraprendere azioni mirate per ridurre le emissioni di CO2 attraverso la
                          riduzione del consumo finale di energia. Parte da questo presupposto l'
                          approvazione del Piano di Azione per l' Energia Sostenibile approvato dall'
                          Unione dei Comuni Valle del Savio ed elaborato da"Energie per la Città",
                          insieme all' Istitutodi Biometereologia del CNR di Bologna. Fondamentale, in
                          questo percorso di redazione avviato nel 2019, è stata l' integrazione dei
                          contenuti di ADRIADAPT,progetto europeo che ha l' obiettivo di migliorare la
                          capacità delle zone urbane dirispondere all' effetto dei cambiamenti climatici
                          a livello locale attraverso la definizione di strumenti di pianificazione e analisi
                          della vulnerabilità climatica. La prima parte del documento approvato dai
                          Sindaci di Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina
                          e Verghereto contiene la sezione "mitigazione", che ha l' obiettivo principale
                          di ridurre al minimo le emissioni di gas a effetto serra partendo dalla
                          misurazione e dall' interpretazione dei principali flussi energetici del territorio.
                          La seconda parte del Piano invece contiene la sezione "adattamento" che,
                          prendendo avvio da un' analisi delle vulnerabilità del territorio, identifica un
                          insieme di misure finalizzate a diminuire la vulnerabilità dei sistemi naturali e socio-economici e ad accrescere la loro
                          capacità di resistere agli inevitabili impatti di un clima in continuo cambiamento. È dunque compito delle rispettive
                          Amministrazioni incoraggiare negli stakeholder, (cittadini, settori dello sviluppo economico, pubblica
                          amministrazione, mobilità) il consumo di prodotti e servizi efficienti dal punto di vista energetico; stimolare un
                          cambiamento nelle modalità di consumo in tutti i settori responsabili delle emissioni (terziario, residenziale,
                          industriale, pubblico, mobilità); incentivare lo sviluppo di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
                          promuovere strategie per favorire la riduzione del consumo di energia a lungo termine (partendo dalla pianificazione
                          territoriale e dalla semplificazione amministrativa); incoraggiare misure per la prevenzione e il contrasto ai
                          cambiamenti climatici (verde urbano, agricoltura conservativa, prevenzione del dissesto idrogeologico, qualità dell'
                          aria, protezione civile); attuare di processi di sensibilizzazione, formazione e partecipazione, alla riconversione dell'
                          attuale modello di sviluppo del territorio in un modello maggiormente ecocompatibile, etico, efficace ed efficiente
                          sul piano energetico. "La mobilità 'pulita', la riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati, la sensibilizzazione
                          dei cittadini in tema di consumi energetici -commenta il Presidente dell' Unione dei Comuni Valle Savio e Sindaco di
                          Cesena Enzo Lattuca- rappresentano i principali settori sui quali si possono concentrare gli interventi delle sei
                          Amministrazioni firmatarie del Patto, che si impegnano a rispettare gli obiettivi fissati dalla strategia dell' Unione
                          Europea,

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020               Pagina 16
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                          lunedì 12 aprile 2021

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                                                                         ambiente e protezione civile

                          favorendo la crescita dell' economia locale, la creazione di nuovi posti di lavoro e agendo da traino per lo sviluppo
                          della Green Economy sul territorio.Insieme al Piano di Protezione Civile, il PAESC è l' unico Piano che approviamo a
                          livello di Unione, questo perché riteniamo che la transizione energetica e la messa in sicurezza del territorio rispetto
                          ai cambiamenti climatici siano temi trasversali su cui lo sforzo congiunto delle comunità è determinante. Guardando
                          al 2030 l' Unione dei Comuni dovrà introdurre azioni tese ad incrementare la domanda di mobilità sostenibile, fronte
                          sul quale è già in corso il progetto Valle Savio Bike Hub, investire sulla digitalizzazione dei territori secondo gli
                          indirizzi dell' Agenda Digitale di Unione e puntare alla riconversione energeticae alla rigenerazione del patrimonio
                          edilizio. Si tratta diazioni che sono in piena sintonia con la visione amministrativa di questo Ente territoriale,
                          fortemente orientata a sostenibilità, partecipazione e inclusione, e in cui la tutela dell' ambiente e la lotta ai
                          cambiamenti climatici sono un tema centrale". L' Unione europea si è prefissata l' obiettivo di guidare la lotta contro
                          il cambiamento climatico e si è impegnata a ridurre le proprie emissioni totali di CO2 almeno del 40% entro il 2030 e
                          adattarsi all' impatto del cambiamento climatico. Partendo dalla convinzione che le autorità locali hanno un ruolo di
                          primo piano nel raggiungimento di questo obiettivo, è attivo il Patto dei Sindaci, un' iniziativa dell' UE aderendo alla
                          quale, le città si impegnano volontariamente a ridurre le proprie emissioni di CO2 attraverso politiche e misure locali
                          che aumentino il ricorso a fonti di energia rinnovabili, che migliorino l' efficienza energetica, che attuino programmi
                          sull' uso razionale dell' energia e che, nel contempo, limitino l' impatto connesso al cambiamento climatico. Questo
                          impegno si concretizza formalmente nell' approvazione di un Piano di Azione per l' Energia Sostenibile e il Clima
                          (PAESC), un documento strategico che indica come i firmatari del Patto intendono impegnarsi per rispettare gli
                          impegni presi aderendo al Patto dei Sindaci.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020           Pagina 17
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                          lunedì 12 aprile 2021

                                                                                    Forli Today
                                                                           ambiente e protezione civile

                          Inizio di settimana bagnato, nelle prossime ore un nuovo peggioramento con temporali e
                          neve in quota
                          La Protezione Civile dell' Emilia Romagna ha diramato una nuova allerta meteo "gialla" per piene dei fiumi, frane,
                          temporali e vento

                          Esordio di settimana bagnato, ma è all' orizzonte un peggioramento più
                          consistente con piogge anche battenti. La Protezione Civile dell' Emilia
                          Romagna ha diramato una nuova allerta meteo "gialla" per piene dei fiumi,
                          frane, temporali e vento. "Gia' dalle prime ore della notte di martedi' si
                          prevede un sensibile aumento della ventilazione da nord-est su tutto il settore
                          orientale della regione (in particolare lungo la fascia costiera) e sulle zone di
                          crinale appenninico - si legge nell' avviso -. Tale circolazione potra' dar luogo
                          anche a precipitazioni temporalesche temporaneamente di forte intensita'
                          sul settore orientale e marginalmente su quello centrale della regione. E'
                          previsto anche un rapido aumento del moto ondoso gia' nel corso delle prime
                          ore della notte. Tutti i fenomeni tenderanno ad esaurirsi rapidamente nella
                          seconda parte della giornata. Si prevede inoltre che l' altezza dell' onda possa
                          raggiungere valori prossimi alla soglia, non potendosi escludere fenomeni
                          erosivi lungo la costa". Martedì mattina il cielo sarà molto nuvoloso con
                          precipitazioni deboli e sparse al mattino che potranno anche assumere
                          carattere di rovescio o temporale in particolare lungo i rilievi centro-orientali. I
                          fenomeni potranno assumere carattere nevoso attorno ai 700-800 metri. Dal pomeriggio tendenza ad esaurimento
                          delle precipitazioni con progressiva attenuazione della nuvolosità a partire dal settore occidentale e con deboli
                          precipitazioni residue sulla Romagna. Le temperature sono previste in flessione sia nei valori minimi che massimi,
                          che non andranno oltre i 10°C. Quella di mercoledì sarà una giornata variabile, con possibili deboli precipitazioni al
                          primo mattino. Le temperature sono attese in lieve aumento, con massime comunque ancora al di sotto dei 15°C.
                          Nei giorni a seguire "correnti nord-orientali interesseranno la regione per tutto il periodo mantenendo condizioni di
                          nuvolosità variabile. Nel corso del fine settimana possibilità di un debole peggioramento con piogge piú probabili sui
                          settori centro orientali. Temperature in lenta e progressiva ripresa".

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020        Pagina 18
[ § 1 7 4 1 2 8 4 8 § ]

                          lunedì 12 aprile 2021

                                                                                    Forli Today
                                                                           ambiente e protezione civile

                          Caccia, semaforo verde in Regione: il via alle attività da metà aprile
                          Per il leghista Massimo Pompignoli, il nuovo calendario venatorio dell' Emilia-Romagna "segna una certa
                          discontinuita' rispetto al passato, in netta controtendenza rispetto ai provvedimenti blindati della precedente
                          legislatura"

                          Semaforo verde in commissione al calendario venatorio 2021-2022 della
                          Regione Emilia-Romagna, che prevede il via alle attivita' da meta' aprile fino a
                          fine marzo 2022. Ma e' scontro nella maggioranza di centrosinistra, con i
                          Verdi che votano contro perche' il piano consente di cacciare anche "specie
                          a rischio estinzione". Il nuovo calendario venatorio predisposto dalla Giunta
                          Bonaccini, spiega la consigliera verde Silvia Zamboni, "non recepisce le
                          osservazioni" delle associazioni ambientaliste sugli animali che andrebbero
                          esclusi dalla caccia, come la volpe e varie specie di uccelli."Alcune di queste
                          sono rientrate nella lista rossa aggiornata dei volatili nidificanti in Italia a
                          rischio di estinzione- sottolinea Zamboni- si tratta di marzaiola, codone,
                          beccaccia e beccaccino, mentre il Ministero dell' Ambiente si e' espresso in
                          difesa di moriglione, tortora selvatica e pavoncella". Tutti volatili che
                          sarebbero invece compresi nel calendario venatorio dell' Emilia-Romagna.
                          Per i Verdi, poi, e' "insoddisfacente anche l' invito, e non l' obbligo, a evitare l'
                          uso dei proiettili al piombo", essendo "una sostanza tossica che minaccia l'
                          ecosistema". Il Sole che ride, quindi, chiede "divieti piu' stringenti e anche
                          maggiori controlli". Ad esempio, afferma Zamboni, "va contrastato il bracconaggio e vanno intensificate le attivita' di
                          prevenzione degli illeciti penali e amministrativi". Secondo il Pd, invece, il calendario venatorio 2021-2022 dell' Emilia-
                          Romagna "dovrebbe essere preso ad esempio anche in altre zone del Paese", sostiene Massimo Bulbi. Semmai,
                          aggiunge il dem Marco Fabbri, "sarebbe da porre in agenda il tema delle specie aliene o non autoctone".Per il leghista
                          Massimo Pompignoli, il nuovo calendario venatorio dell' Emilia-Romagna "segna una certa discontinuita' rispetto al
                          passato, in netta controtendenza rispetto ai provvedimenti blindati della precedente legislatura". Nonostante questo,
                          pero', il consigliere del Carroccio si aspettava "di piu'" sulle giornate di caccia, sull' aumento nel prelievo di alcune
                          specie e sull' addestramento cani, per "rendere piu' semplice l' esercizio di quella attivita' venatoria di cui la regione
                          ha grande bisogno, come testimoniato dagli ingenti rimborsi regionali ai danni compiuti dagli ungulati alle coltivazioni
                          regionali". Critica anche la 5 stelle Silvia Piccinini, che fa sue le osservazioni del Wwf. E attacca: "Gli interessi legati al
                          mondo della caccia sono come al solito molto ben rappresentati in Regione".Infine, l' ex M5s Giulia Gibertoni chiede
                          la modifica della legge regionale sulla caccia del 1994, ribadendo che la caccia al cinghiale in braccata e' una
                          "pratica oltremodo crudele". Il calendario venatorio 2021-2022, spiega la Regione, "segue l' impostazione generale di
                          un equilibrio tra le necessita' di controllo faunistico e di tutela ambientale". Fra tutte le specie ammesse alla caccia,
                          hanno "rilevanza

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020               Pagina 19
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                          lunedì 12 aprile 2021

                                                                                  Forli Today
                                                                         ambiente e protezione civile

                          maggiore" gli ungulati, per i quali sono delineati "forme e periodi di caccia ammessi". Allo stesso modo, nella
                          delibera vengono definiti "il carniere ammesso, l' utilizzo e l' addestramento dei cani e la differenziazione delle varie
                          aree geografiche dove esercitare il prelievo faunistico". (fonte Dire)

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020            Pagina 20
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                          martedì 13 aprile 2021
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                                                                 Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
                                                                         ambiente e protezione civile

                          Il Palacongressi aumenta il ritmo: 3 giorni di apertura, 600 vaccinati
                          Boom di afflusso nello scorso fine settimana, ma per la prossima 'tripla' occorre attendere il Primo Maggio

                          Record al Palacongressi: 600 vaccinati in tre giorni. Ovvero, da venerdì a
                          domenica scorsi.
                          Avviate il 24 febbraio con la vaccinazione dei primi cittadini over 85, le
                          attività sono proseguite regolarmente: in una prima fase a cadenza
                          settimanale e da fine marzo raddoppiando, ed in alcuni casi triplicando, le
                          giornate settimanali di vaccinazione. E' il caso degli ultimi giorni, che
                          hanno visto la struttura di via Uso aprire le sue porte alla cittadinanza
                          nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.
                          Nelle giornate dedicate, le vaccinazioni si svolgono dalle 8 alle 20: una
                          fascia oraria continuata che consente di vaccinare mediamente 200
                          persone al giorno. «Un rinnovato ringraziamento a Bim Servizi, grazie alla
                          cui collaborazione è stata possibile la messa a disposizione del
                          Palacongressi alla nostra comunità - dice il sindaco Filippo Giorgetti,
                          domenica nuovamente in visita alla struttura in occasione della
                          vaccinazione dei genitori.
                          «Ringraziamento che estendo allo staff, al personale sanitario, ai volontari di Croce Blu e della Protezione Civile
                          impegnati rispettivamente nel trasporto delle persone anziane più fragili e nella prima accoglienza e orientamento
                          del pubblico al desk allestito dall' Ausl». Una sorta di accettazione, quest' ultima, dalla quale i cittadini vengono
                          indirizzati ai tour-box veri e propri per la vaccinazione. Le prossime giornate che vedranno i locali di via Uso aperti per
                          le vaccinazioni sono venerdì 16 e sabato 17 aprile, poi venerdì 23 e sabato 24 aprile; date a cui seguirà una nuova
                          apertura tripla dal 1° al 3 maggio. Undici, al momento, le giornate di vaccinazione già fissate per il prossimo mese.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020             Pagina 21
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                          martedì 13 aprile 2021
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                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                            ambiente e protezione civile

                          L' assessore Francesco Ricci

                          «La sentieristica sarà sistemata»

                                                                                                                                 Gilberto Mosconi.

                          BAGNO DI ROMAGNA Continua a camminare il 'Progetto Sentieri' che si
                          snoda nel vastissimo territorio di Bagno di Romagna, considerato fra i
                          Comuni più verdi, per boschi e foreste, in tutta Italia.
                          Fa il punto della situazione Francesco Ricci, assessore al Turismo del
                          Comune termale che spiega: «Siamo soddisfatti dello stato di
                          avanzamento della progettazione dell' importante masterplan
                          riguardante il nostro progetto Sentieri.
                          Dal percorso avviato il settembre scorso con la guide escursionistiche
                          ambientali locali, col direttivo del Cai di Cesena e con un folto numero di
                          volontari, nel dicembre scorso è stato affidato l' incarico di progettazione
                          per la riqualificazione di una serie di anelli escursionistici sulla Val di
                          Bagno Trek».
                          Aggiunge poi l' assessore Ricci: «L' obiettivo dichiarato è quello di fornire
                          ai futuri turisti e cittadini la possibilità di vivere il territorio in sicurezza,
                          attraverso una rete rinnovata.
                          In particolare, obiettivi del progetto sono la definizione e l' aggiornamento della segnaletica di quindici anelli tra
                          boschi e foreste della Val di Bagno Trek adatti ad ogni difficoltà tecnica, vale a dire facile, media e per esperti. Inoltre
                          è prevista l' identificazione di sei anelli per mountain bike ed e-bike».
                          Dopo avere anticipato la realizzazione di una cartina da banco sul territorio di Bagno, nonchè le tracce GPS per una
                          perfetta fruizione delle escursioni, l' assessore Francesco Ricci è anche entrato nei dettagli: «Si tratta di un pacchetto
                          di azioni dedicate all' out-door, per proiettare il territorio sempre più nel competitivo panorama nazionale delle
                          'vacanze verdi' così da rafforzare l' offerta turistica di Bagno di Romagna e della sua intera economia, sfruttando in
                          pieno quella che per questa zona è un' opportunità di rilievo».
                          Gilberto Mosconi.

                                                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020           Pagina 22
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                          martedì 13 aprile 2021
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                                                                  Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                        ambiente e protezione civile

                          PROTEZIONE CIVILE

                          Allerta meteo anche per oggi

                          L' allerta meteo della Protezione civile per le precipitazione e le
                          condizioni che possono mettere a rischio il sistema idrogeologico,
                          prosegue sino alla giornata di oggi. L' Ufficio circondariale marittimo ha
                          emanato un documento in cui sollecita le cooperative dei pescatori e le
                          associazioni nautiche diportistiche ad incrementare la sicurezza,
                          rinforzare gli ormeggi, sorvegliare le barche in porto. Agli operatori di
                          spiaggia la raccomandazione è di mettere in sicurezza le strutture.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 23
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                          martedì 13 aprile 2021
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                                                              Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                                csv e scenario locale

                          L' INCHIESTA.1

                          Fondazione Cassa dei Risparmi Dieci milioni di euro per il territorio
                          Investimenti per arte, attività culturali, ricerca, salute pubblica, sviluppo, edilizia, volontariato Per il prossimo triennio
                          confermati i sostegni agli anziani e alla lotta al disagio minorile

                          FORLÌ La Fondazione Cassa dei Risparmi e il suo ruolo in favore e al servizio
                          della città. Diamo il via oggi a un' inchiesta su quanto fatto, sulle sue prospettive
                          e sui progetti futuri.
                          Davent' anni la Fondazione Cassa dei Risparmi è una parte importante di Forlì e
                          del suo territorio.
                          Per la sua capacità di stimolare e sostenere progetti in campi che vanno dallo
                          sviluppo sociale a quello culturale ed economico.
                          Una presenza importante per la città, sicuramente da valutare a tutto campo e
                          partendo dagli obiettivi che si prefigge, definiti peraltro da Statuto. Vale a dire
                          sostenere, con redditi che derivano dal suo patrimonio, iniziative rivolte alla
                          promozione dello sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio storico
                          di intervento, e dai numeri. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2019 ammonta a
                          460 milioni 237.113 euro, e ha registrato un incremento di 5,5 milioni di euro
                          (+1,19% rispetto al 2018). Nel periodo 1992 (anno di "nascita") -2019 il
                          patrimonio netto è salito dall' equivalente di 78 milioni in euro a 460 milioni, da
                          attribuire sia al processo di dismissione, realizzatosi nel periodo 2001-2018, della partecipazione detenuta nella
                          Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna per oltre 300 milioni, al netto degli utilizzi tempo per tempo effettuati, sia
                          a una gestione degli investimenti che si attiene a criteri prudenziali, diversificando il rischio per conservare il
                          patrimonio e ottenere una adeguata reddittività.
                          I numeri Per capire l' importanza ricoperta dalla Fondazione per il territorio, basta pensare al piano per gli investimenti
                          del triennio 2021-2023.
                          Per arte, attività e beni culturali la Fondazione investirà 3,5 milioni nel 2021, 2 milioni 670mila euro nel 2022 e 2 milioni
                          640mila euro nel 2023. Per la ricerca scientifica e tecnologica il triennio vedrà investiti 800mila euro il primo anno e
                          950mila nei due successivi. Tra i settori rilevanti di investimenti sono indicati la salute pubblica, medicina preventiva
                          e riabilitativa (900mila euro i primi due anni e 880mila il terzo), lo sviluppo locale ed edilizia popolare (2milioni e
                          34mila euro nel 2021, 1milione 970mila euro nel 2022 e 2 milioni e 90mila euro nel 2023), il volontariato, la filantropia
                          e la beneficenza (1,5 milioni e poi 1,480 e 1,450 fino al 2023). Ammessi al piano investimenti anche l' assistenza agli
                          anziani (500mila euro ogni anno), l' attività sportiva (280mila euro quest' anno, 360mi la ogni anno fino al 2023), l'
                          educazione, istruzione e formazione (210mila nel 2021 e poi 370mila sia nel 2022 che nel 2023). Per il 2021 ci sono
                          anche 754mila euro di Fondo per il contrasto della povertà

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020                Pagina 24
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                          martedì 13 aprile 2021

                                                            Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                              csv e scenario locale

                          educativa minorile, quota finanziata dall' utilizzo del credito di imposta. Questo fondo nel precedente piano
                          investimenti era paria 1 milione 128.684 euro. Aparte la voce volontariato, la filantropia e la beneficenza e quella
                          assistenza agli anziani, tutte le altre hanno subito una leggera contrazione rispetto al triennio 2018-2020. Un anno
                          difficile a causa del Covid anche per chi è abituato a elargire cifre importanti sul territorio. Dal preconsuntivo 2020 da
                          11,2 milioni di euro si è passati ad un budget 2021 da 10 milioni di euro.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020             Pagina 25
[ § 1 7 4 1 2 8 6 7 § ]

                          martedì 13 aprile 2021
                          Pagina 12

                                                           Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                             csv e scenario locale

                          L' associazione San Lorenzo
                          ricorda Foschi

                          MELDOLA La morte di Roberto Foschi, titolare della ditta "P.I. 2000", continua a
                          suscitare commozione. «È un momento di sincero lutto per la Chiesa Ortodosso
                          Romena di Forli e l' Associazione di volontariato San Lorenzo -dice Liliana
                          Florei, presidente dell' Associazione San Lorenzo Comunità Rumeno -Ortodossa
                          -. La scomparsa dell' amico Roberto Foschi è la perdita prematura non solo di
                          un ottimo imprenditore amato per la sua generosità, non è solo il dolore della
                          sua famiglia che con tanto amore aveva costituito, ma anche quella di un
                          amico sincero della Chiesa ortodossa romena e dell' Associazione San Lorenzo
                          alla quale ha collaborato attivamente. La nostra benedizione, le nostre
                          preghiere, il nostro ricordo commosso seguirà sempre l' amico Roberto».

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 26
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                          martedì 13 aprile 2021
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                                                             Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                               csv e scenario locale

                          Campagna per destinare il 5 per mille alle associazioni di volontariato locali

                                                                                                                                               G.M.

                          SAVIGNANO Iniziativa di sensibilizzazione "Diamo un taglio agli sprechi".
                          Ogni anno più della metà dei contribuenti dimentica di destinare il 5 per mille:
                          nasce così un' iniziativa per coinvolgere la cittadinanza, a cura dell'
                          associazione "Amici di don Baronio".
                          «C' è ancora tanta confusione sul tema - informa Alessio Tomei, volontario da
                          sette anni nell' associazione "Amici di don Baronio" -Il 5 per mille non è l' 8 per
                          mille. Sono due strumenti differenti e alternativi, uno non esclude l' altro. Per
                          sostenere una realtà di volontariato serve destinare in denuncia dei redditi il 5
                          per mille. Come? Indicando il codice fiscale dell' ente scelto e firmare nell'
                          apposito spazio. Si tratta di cifre modeste, ma su larga scala possono fare la
                          differenza».
                          Su queste considerazioni nasce l' iniziativa "Diamo un taglio agli sprechi" per
                          sensibilizzare i cittadini sull' opportunità di de stinare il 5 per mille ad
                          associazioni locali. Soprattutto per la necessità di sostenersi l' un l' altro, tra
                          realtà del territorio, profit e non profit e sostenere così le iniziative del proprio
                          paese. Scegliere di destinare risorse ad una associazione locale significa anche poter "toccare con mano" l' impatto
                          del proprio sostegno.
                          «I titolari e dipendenti degli esercizi commerciali del paese hanno aderito con entusiasmo all' iniziativa - prosegue
                          Mariacristina Manuzzi, vicepresidente di "Amici di don Baronio"-Sonoinostriambasciatori cinque per mille sul
                          territorio. Non potendo realizzare eventi e limitando al minimo le attività si è reso necessario incontrare le
                          personelìdove quotidianamente passano: nelle vie, nei negozi, negli uffici. Illo ro sostegno è prezioso, così come
                          quello dei loro clienti, che così sono informati e consapevoli dell' importanza di questo strumento, che ricordiamo
                          essere gratuito. Qualsiasi sia la loro scelta, che scelgano noi o altri, l' importante è destinare il 5 per mille e non
                          gettare via queste risorse. Diamo un taglio agli sprechi».
                          Per info: amicididonbaronio@gmail.com. G.M.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020         Pagina 27
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                          martedì 13 aprile 2021
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                                                              Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                                csv e scenario locale

                          A SAVIGNANO

                          Mercato ambulante: oggi la ripartenza ma in strade diverse
                          A causa dei lavori in corso nelle piazze principali le bancarelle saranno dislocate in aree non contigue

                                                                                                                                 GIORGIO MAGNANI

                          SAVIGNANO Riparte da oggi il mercato ambulante più grande dell' area
                          Rubicone con tutti i banchi e le tipologie merceologiche. Dopo oltre un mese
                          con solo frutta, verdura e fiori, è stato tolto lo stop alle altre varie categorie:
                          finalmente ecco il giorno della rinascita.
                          La ripartenza Dopo un mese di sosta per le normative anti pandemia Co vid -19,
                          ieri è stato il mercato settimanale di Gatteo Mare il primo in zona a tornare alla
                          normalità. Tutti i banchi erano presenti e c' è stato un discreto via vai di clienti
                          sotto l' occhio vigile dei volontari e della polizia locale.
                          Ma il tradizionale mercato ambulante del martedì a Savignano è
                          numericamente il mercato più vasto e ritorna a vivacizzare il centro città. Tra l'
                          altro in una veste del tutto inedita, causa i concomitanti lavori di riqualificazione
                          in entrambe le principali piazze cittadine (Borghesi e Giovanni XXIII).
                          La dislocazione dei banchi Nella piazzetta Faberi ci sarà il cuore del mercato di
                          frutta e verdura, con altri banchi di frutta, verdura e fiori in piazza Montanari. I
                          banchi di formaggi e gastronomia saranno in piazza Giovanni XXIII in parallelo
                          all' ampio fabbricato laterale e nella via della stazione dei carabinieri con abbigliamento e altro.
                          L' area mercatale comprende anche le vie Perticari, Vendeminie Battisti e piazzetta Oberdan.
                          Il tutto prevede l' obbligo del distanziamento interpersonale, l' uso delle mascherine, mentre neibanchi distanziati i
                          clienti saranno serviti uno per volta. Per controllare che non si creino assembramenti saranno all' opera, agli ingressi,
                          i volontari dell' Auser, mentre la polizia locale effettuerà dei controlli durante tutto l' arco della mattinata. Nei prossimi
                          giorni toccherà poi a tutti gli altri mercati settimanali sparsi nell' area Rubicone.
                          I commenti «Sono soddisfatto per questa ri partenza molto attesa dalla città - afferma il sindaco Filippo Giovannini-
                          avremo ingressi e uscite controllati, come fatto più che bene durante i mercati limitati al soli generi alimentari. Sono
                          fiducioso su uno svolgimento corretto e su un atteggiamento positivo, con gli acquirenti e i venditori con regolare
                          mascherina e distanziamenti interpersonali rispettati. Non è questo il momento di abbassare la guardia».
                          «Come associazioni di categoria - aggiunge Davide Ricci della Confesercenti - ci stiamo battendo da tempo perché i
                          mercati all' aperto possano avere gli stessi diritti del commercio al chiuso. Anzi all' aperto il cliente dovrebbe essere
                          maggiormente tutelato».

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020              Pagina 28
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