Rapporto Autovalutazione - D.D. N. GARZILLI - PA Periodo di Riferimento - 2017/18 RAV Scuola - PAEE020005
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Rapporto Autovalutazione
Periodo di Riferimento - 2017/18
RAV Scuola - PAEE020005
D.D. N. GARZILLI - PASNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 2
1 Contesto e risorse
1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione
Domande Guida
Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti?
Qual è l'incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate?
Quali caratteristiche presenta la popolazione studentesca (situazioni di disabilita', disturbi evolutivi, ecc.)?
Ci sono studenti con cittadinanza non italiana?
Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e
culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)?
Il rapporto studenti - insegnante è adeguato per supportare la popolazione studentesca frequentante la scuola? Tale rapporto e' in
linea con il riferimento regionale?
Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
La popolazione scolastica è prevalentemente composta da Le aspettative alte, talvolta, diventano richieste personali
alunni appartenenti alle famiglie di liberi inaccettabili che tentano di influenzare anche i contenuti e le
professionisti,imprenditori, impiegati ed artigiani. strategie dell'azione didattica.
Sono presenti in numero ridotto alunni di nazionalità diversa e Ancora, talvolta, si registra il tentativo, da parte di qualcuno, di
alunni ospitati presso strutture casa famiglia. condizionare anche gli aspetti organizzativi generali,in funzione
Si rilevano pochi casi di disagio socio-economico, mentre le dei propri interessi e convincimenti.
difficoltà relazionali sono evidenti in un discreto numero di
alunni, a causa delle numerose separazioni dei genitori e delle
situazioni di "solitudine" che scaturiscono di fatto dalle lunghe
assenze dei familiari per lavoro e/o altro.In genere le famiglie
sono motivate all’educazione dei figli e alla loro istruzione e
nutrono alte aspettative.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 3
1.2 Territorio e capitale sociale
Sezione di valutazione
Domande Guida
Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola?
Qual è il contributo degli Enti Locali per l'istruzione e per le scuole del territorio?
Quali risorse e competenze presenti nel territorio rappresentano un'opportunita' per l'istituzione scolastica?
Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
Il Circolo didattico comprende due plessi: Gli Enti locali, spesso, non rispondono a tutte le richieste della
Le due zone sono prevalentemente di tipo residenziale, vi sono scuola per problemi legati agli aspetti economici e/o burocratici.
però, molti negozi ed uffici per cui parecchi genitori, pur Molto lunghi sono i tempi d'attesa per la soluzione di problemi
essendo residenti in altre zone della città, iscrivono i loro figli di edilizia scolastica, mentre per la parte prettamente formativa ,
nelle nostre scuole. l'Ente comune, propone spesso validi percorsi formativi.
Entrambe le scuole sono ben collegate con il centro Talvolta i genitori, ritenendosi intellettualmente in grado di
storico.Entrambe le zone, sono sufficientemente dotate di spazi sostituirsi al personale della scuola, tentano di prendere
verdi, di negozi, di scuole pubbliche e private. Sono anche iniziative che vengono prontamente bloccate, ridiscusse ed
presenti i servizi necessari per la gestione di problematiche eventualmente accolte solo dopo approfondita analisi , sia sul
familiari e sociali (consultori, centri di accoglienza), ma la piano didattico che prettamente organizzativo.
maggior parte di essi è a gestione privata.
Importanti riferimenti a riguardo, sono i servizi offerti, sotto
forma di volontariato, dalle numerose parrocchie.
Gli alunni appartengono prevalentemente a famiglie di liberi
professionisti,alti funzionari, imprenditori, impiegati,
commercianti e artigiani. Nella maggior parte dei casi, i genitori
lavorano entrambi anche se per una buona parte sono separati.
Ad ogni buon conto, la componente genitori, rappresenta un
valore aggiunto che supporta la scuola per tutte le possibili
necessità.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 4
1.3 Risorse economiche e materiali
Sezione di valutazione
Domande Guida
Quali sono le risorse economiche disponibili? Quali fonti di finanziamento riceve la scuola oltre a quelle statali? La scuola
ricerca fonti di finanziamento aggiuntive?
Quali sono le caratteristiche delle strutture della scuola (es. struttura e sicurezza degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)?
Quali sono le caratteristiche degli spazi e delle dotazioni presenti (es. laboratori, biblioteca, palestre, LIM, pc, connessione a
internet, ecc.)?
Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
I finanziamenti di cui si serve la scuola sono statali, comunali, Il plesso Garzilli, edificio storico, è sottoposto a vincolo di
dell'Unione Europea(PON FSE FESR) e dal contributo sovrintendenza dei beni culturali, in entrambi i plessi scolastici
volontario dei genitori. dal punto di vista della sicurezza, mancano alcune certificazioni
La scuola è ben collegata con il centro storico e con tutte le che dovrebbero essere rilasciate dalle autorità competenti.
altre zone cittadine; sufficientemente dotata di spazi verdi, Occorre ancora abbattere e superare le diverse barriere
vicino ai plessi scolastici sono presenti negozi, scuole architettoniche: rampe di scale, servizi igienici non adatti, porte
pubbliche e private e numerosi uffici antipanico.
Buona la quantità degli strumenti tecnologici in uso nella Spesso la resa degli strumenti tecnologici non è ottimale e l'uso
scuola: LIM, pc,. risulta difficoltoso soprattutto a causa di una cattiva gestione
Sono presenti due Biblioteche, due palestre e tre aule adibite a data dall'assenza quotidiana di un assistente tecnico, non
laboratori nei rispettivi plessi. previsto per la scuola primaria. La supervisione periodica delle
attrezzature, affidata ad una ditta esterna, non risulta sufficiente
e ha costi sempre eccessivi.
I sussidi didattici sono sufficienti ma non sempre oggetto di
cure da parte di chi li utilizza ed è necessario un controllo
continuo e costante.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 5
1.4 Risorse professionali
Sezione di valutazione
Domande Guida
Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', tipo di contratto, anni di servizio e stabilita' nella scuola)?
Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dai docenti (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)?
Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
La maggior parte del personale docente ha molta esperienza, Le caratteristiche anagrafiche del personale docente motivano la
costruita in anni di professione,garantisce sempre la continuità mancanza di certificazioni linguistiche e informatiche anche se
educativa e didattica con gli alunni. la partecipazione ai Piani di formazione Triennale ha accorciato
Un buon gruppo di docenti, avverte l'esigenza di migliorare la la forbice.
propria competenza attraverso il confronto attivo con altri I docenti, in molti casi, fondano le scelte didattiche sulla loro
ambienti didattici, pubblicazioni specifiche e la frequenza a esperienza, trascurando i fondamenti scientifici che, qualche
corsi di formazione e seminari promossi anche dal Piano di volta sarebbero necessari.
Formazione di Ambito 18.
Il personale che arriva nella nostra scuola, resta, in genere, a
concludere il percorso lavorativo e, cerca di approfondire
aspetti utili allo sviluppo ottimale della propria unità classe,
dove ogni alunno, è seguito con attenzione individuale e
collettiva.
Il Dirigente Scolastico, con grandi doti comunicative-relazionali
e competenze culturali-professionali-organizzative ha garantito
nella scuola stabilità e continuità, nonchè apertura al territorio.
Buona parte del personale docente è fornito di laurea triennale,
quadriennale e/o vecchio ordinamento.
Alla luce dei cambiamenti apportati dalla legge 107/2015, si
vuole sottolineare che dal mese di novembre 2015, l'organico si
è arricchito di n. 5 unità di potenziamento ed un'ulteriore unità è
stata assegnata nel mese successivo.
I docenti "potenziatori", hanno lavorato su specifico progetto
finalizzato soprattutto all'inclusione con esiti estremamente
positivi.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 6 Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto PTOF 2016/2019 DD Garzilli indirizzo sito.pdf PTOF 2016/2019 DD Garzilli indirizzo sito.pdf PTOF 2016/2019 DD Garzilli indirizzo sito.pdf
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2 Esiti
2.1 Risultati scolastici
Sezione di valutazione
Domande Guida
Quanti studenti sono ammessi alle classi successive? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso e/o indirizzi
di studio (per le scuole del II ciclo)?
Per le scuole del II ciclo - Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline,
anni di corso, indirizzi e/o sezioni?
Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato
(es. una parte consistente si colloca nelle fasce più basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal
confronto con il dato medio nazionale)?
Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
•Diminuzione della varianza dentro e tra le classi Alla luce della Didattica per Competenze e delle prove
INVALSI si ravvisa la necessità di elaborare nuovi e migliori
Percentuale alta di ammessi strumenti di valutazione condivisi.
• Criteri di valutazione in linea con gli obiettivi e i traguardi di Occorre organizzare delle giornate ad hoc di simulazione delle
competenze progettati. prove standardizzate.
• Nessun abbandono scolastico
I rari casi di non ammissione alla classe successiva sono
didatticamente strategici e concordati con tutti coloro che si
occupano del bambino.
Il collegio dei docenti ha espresso una forte volontà di
continuare a studiare le strategie per innovare ed ottimizzare
l'approccio didattico.
Rubrica di Valutazione
Criterio di qualità: Gli studenti della scuola portano avanti Situazione della scuola
regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e
conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.
C’e' una percentuale superiore ai riferimenti nazionali di 1 - Molto critica
studenti trasferiti in uscita, ci sono concentrazioni superiori ai
riferimenti nazionali di studenti non ammessi all'anno
successivo e/o di abbandoni nella maggior parte degli anni di
corso, sedio indirizzi di scuola. Nel II ciclo la quota di studenti
con debiti scolastici e' superiore ai riferimenti nazionali per la
maggior parte degli indirizzi di studio. La quota di studenti
collocata nella fascia di voto piu' bassa all'Esame di Stato(6 nel
I ciclo; 60 nel II ciclo) e' decisamente superiore ai riferimenti
nazionali.
2-
Gli studenti non ammessi all'anno successivo e/o gli abbandoni 3 - Con qualche criticita'
in generale sono in linea con i riferimenti nazionali, anche se in
alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola sono
superiori. Nella secondaria di II grado la quota di studenti
sospesi in giudizio per debiti scolastici è pari ai riferimenti
nazionali e superiore ai riferimenti per alcuni indirizzi di studio.
La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una
concentrazione lievemente superiore ai riferimenti nazionali di
studenti collocati nelle fasce di punteggio piu' basse (6-7 nel I
ciclo; 60-70 nel II ciclo). La quota di studenti collocata nelle
fasce di voto medio-basse all'Esame di stato (6-7 nel I ciclo; 60-
70 nel II ciclo) e' superiore ai riferimenti nazionali.
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La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con 5 - Positiva
i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita
sono inferiori ai riferimenti nazionali. Nella secondaria di II
grado la quota di studenti sospesi in giudizio per debiti
scolastici e' pari o inferiore ai riferimenti nazionali. La quota di
studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame
di Stato (8-10 e lode nel I ciclo; 81-100 e lode nel II ciclo) e'
superiore o pari ai riferimenti nazionali.
6-
La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai 7 - Eccellente
riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni e i
trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali.
Nella secondaria di II grado la quota di studenti sospesi in
giudizio per debiti scolastici e' decisamente inferiore ai
riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce
di punteggio piu' alte (9-10 e lode nel I ciclo; 91-100 e lode nel
II ciclo) all'Esame di Stato e' superiore ai riferimenti nazionali.
Motivazione del giudizio assegnato
La percentuale degli studenti non ammessi alla classe successiva è molto bassa cioè lo 0,1%. Gli alunni ammessi alla classe
successiva costituiscono una percentuale più alta rispetto alla media delle scuola della stessa città, della Sicilia e alla media
nazionale. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sembrano rivelarsi adeguati a garantire il successo formativo.
Non si rilevano abbandoni scolastici e la percentuale degli studenti trasferiti alla fine dell’anno scolastico è 1%, inferiore alla
percentuale delle scuole della stessa città e della stessa regione e alla media nazionale. Tali trasferimenti sono fisiologici e dovuti
a trasferimenti per lavoro dei genitori. La varianza tra le classi e l'indice di cheating è stata attenzionata con diverse azioni di
Miglioramento.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 9
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione
Domande Guida
Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica?
Quali sono le differenze rispetto a scuole con contesto socio economico e culturale simile?
Come si distribuiscono gli studenti nei diversi livelli in italiano e matematica? Qual e' la concentrazione di studenti nel livello 1?
La scuola riesce ad assicurare una variabilita' contenuta tra le varie classi?
Qual è l'effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli apprendimenti? Nel caso in cui l'effetto scuola sia inferiore a quello
medio regionale, quali potrebbero essere le motivazioni? L'effetto scuola e' simile per l'italiano e la matematica?
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
A conclusione della disamina dei dati in nostro possesso, Si individuano altresì i seguenti punti di debolezza:
possiamo individuare come punti di forza: - in alcuni casi gruppi di alunni, hanno reso in modo inferiore
• l’eccellente risultato ottenuto dalle classi in tutte le prove, con rispetto alle aspettative per emozione ed ansia da prestazione.
punteggi ampiamente al di sopra della media regionale,
dell’area geografica ed anche di quella nazionale; - occorre ancora attenzionare la varianza tra le classi per
• Clima relazionale sereno che ha permesso un’ottima diminuirla
concentrazione nell’esecuzione delle prove;
• Background formativo adeguato docenti-alunni-genitori
• Spinta al successo formativo
• Utilizzo di prove di verifica di italiano , matematica e inglese,
uguali per tutte le classi parallele, che presentino quesiti con
risposta a scelta multipla secondo il modello INVALSI
Rubrica di Valutazione
Criterio di qualità: Gli studenti della scuola raggiungono Situazione della scuola
livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e
matematica in relazione ai livelli di partenza e alle
caratteristiche del contesto.
Il punteggio degli studenti della scuola nelle prove INVALSI di 1 - Molto critica
italiano e matematica e' inferiore rispetto alle scuole con
background socio-economico e culturale simile. La variabilita'
tra le classi in italiano e matematica e' superiore a quella media.
La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in
matematica e' in generale superiore a quella media regionale.
L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti e' inferiore
all'effetto medio regionale, inoltre i punteggi medi di scuola
sono inferiori a quelli medi regionali.
2-
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove 3 - Con qualche criticita'
INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-
economico e culturale simile. La variabilita' tra classi in italiano
e in matematica e' pari a quella media o poco superiore, ci sono
casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano
in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti
collocata nel livello 1 in italiano e in matematica e' in linea con
la media regionale, anche se ci sono alcuni anni di corso o
indirizzi di studi in cui tale quota e' superiore alla media.
L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti e' pari o
leggermente superiore all'effetto medio regionale, anche se i
punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionali,
oppure i punteggi medi sono pari a quelli medi regionali, anche
se l'effetto scuola e' inferiore all'effetto medio regionale.
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove 5 - Positiva
INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-
economico e culturale simile. La variabilita' tra classi in italiano
e matematica e' pari a quella media di poco inferiore, oppure
alcune classi si discostano in positivo dalla media della scuola.
La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in
matematica è inferiore alla media regionale. L'effetto
attribuibile alla scuola sugli apprendimenti e' pari all'effetto
medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a
quelli medi regionali, oppure l'effetto scuola e' superiore
all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono pari
a quelli medi regionali.
6-
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove 7 - Eccellente
INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-
economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e
matematica e' inferiore a quella media. La quota di studenti
collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore
alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli
apprendimenti e' superiore all'effetto medio regionale e anche i
punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.
Motivazione del giudizio assegnato
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-
economico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si
discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è decisamente
inferiore alla media nazionale.
Pur tuttavia, occorre lavorare per allineare gli esiti delle varie classi in modo ottimale e progettare il raggiungimento di
competenze maggiormante corrispondenti ai parametri del Sistema Nazionale.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 11
2.3 Competenze chiave europee
Sezione di valutazione
Domande Guida
Quali sono le competenze chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente?
In che modo la scuola valuta le competenze chiave (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari,
ecc.)? La scuola adotta criteri comuni per valutare l'acquisizione delle competenze chiave?
Gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche (rispetto di sé e degli altri, rispetto di regole condivise,
ecc.)?
Gli studenti hanno acquisito competenze digitali adeguate (capacità di valutare le informazioni disponibili in rete, capacità di
gestire i propri profili on line, capacità di comunicare efficacemente con gli altri a distanza, ecc.)?
Gli studenti hanno acquisito buone strategie per imparare ad apprendere (capacità di schematizzare e sintetizzare, ricerca
autonoma di informazioni, ecc.)?
Gli studenti hanno acquisito abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità (progettazione, senso di
responsabilità, collaborazione, ecc.)?
Se la scuola adotta forme di certificazione delle competenze o altri sistemi di valutazione, quali livelli di padronanza
raggiungono gli studenti nelle competenze chiave a conclusione di determinati segmenti del loro percorso (V primaria, III
secondaria di I grado, II secondaria di II grado)?
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
-Sono stati creati i dipartimenti legati alle otto competenze Occorre orientare e riconsiderare i curricoli, la valutazione, la
chiave europee didattica, l’ambiente di apprendimento,sviluppando le
- Pratica nella rilevazione e valutazione della dimensione competenze chiave trasversali delle competenze sociali e
cognitiva. civiche, dello spirito d'iniziativa e imprenditorialità in modo da
-Pratica nell’osservazione e analisi dei comportamenti. fare della scuola il luogo dove possano crescere persone
autonome, responsabili e resilienti.
-Individuazione di criteri condivisi per l'assegnazione del voto
di comportamento, articolati in specifici indicatori (VEDASI Occorre stilare ed adottare il curricolo delle competenze
PTOF). trasversali per poter programmare a partire da tali competenze.
-Esplicitazione di descrittori analitici per ogni indicatore Occorre definire in modo chiaro ruolo, compiti e funzioni dei
(VEDASI PTOF). dipartimenti di scuola
-Pratica collegiale dei docenti nell’attività di analisi e confronto
dei dati oggetto di rilevazione in assetto di classe e di consiglio
di interclasse.
-Gli esiti raggiunti dagli alunni possono ritenersi più che
soddisfacenti: al termine del percorso formativo, le competenze
chiave come anche quelle sociali e civiche vengono acquisite
con un livello di padronanza più che buono nella maggioranza
degli alunni che diventa ottimale in diversi casi.
-La maggioranza degli alunni, al termine del percorso
formativo, manifesta rispetto delle regole, sviluppo del senso di
legalita' e di etica della responsabilita', collaborazione e spirito
di gruppo.
-Altrettanto buoni i livelli di autonomia raggiunti dagli alunni
nell’organizzazione del metodo di studio e nella gestione degli
impegni scolastici.
La scuola è attiva con accordi di rete e convenzioni con diversi
enti del territorio, in percorsi operativi sulla legalità e sulla
cittadinanza attiva, così da reinterpretare il territorio per
restituirlo arricchito di nuovi stimoli culturali.
Rubrica di Valutazione
Criterio di qualità: Gli studenti della scuola acquisiscono Situazione della scuola
livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche,
nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello
spirito di iniziativa e imprenditorialità.
La maggior parte degli studenti della scuola non raggiunge 1 - Molto critica
livelli sufficienti in relazione alle competenze chiave
considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare,
competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').
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La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli 3 - Con qualche criticita'
sufficienti in relazione ad almeno due competenze chiave tra
quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a
imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e
imprenditorialita').
4-
La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli 5 - Positiva
buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle
considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare,
competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').
6-
La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli 7 - Eccellente
ottimali in relazione ad almeno due competenze chiave tra
quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a
imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e
imprenditorialita').
Motivazione del giudizio assegnato
Gli alunni
•sono in grado di collaborare fra di loro in gruppo, reperire, collegare, organizzare e ricercare informazioni da fonti diverse;
•sono in grado di autoregolarsi: nei compiti, nel gestire il proprio studio settimanale, nel portare i materiali necessari, nel
portare a termine il proprio lavoro scolastico nei tempi stabiliti.
•rispettano le regole e i patti condivisi.
• contribuiscono alla vita della comunità e partecipano alle iniziative scolastiche
•partecipano proficuamente alle attività di gruppo e laboratoriali.
•sono in grado di progettare, pianificare e stabilire priorità.
•sono in grado di risolvere problemi sia nella realtà che simulati dai docenti.
Molti degli alunni sono propositivi nei confronti di tutta la collettività e cercano di collaborare per ottimizzare le risorse comuni.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 13
2.4 Risultati a distanza
Sezione di valutazione
Domande Guida
Per la scuola primaria - Gli studenti usciti dalla scuola primaria quali risultati hanno nella scuola secondaria? Quali sono i
risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado?
Per la scuola secondaria di I grado - Gli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado quali risultati hanno nella scuola
secondaria di II grado? Quali sono i risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dal primo ciclo al termine del secondo
anno di scuola secondaria di II grado?
Per la scuola secondaria di II grado - Qual è la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti
iscritti all'università non hanno conseguito crediti (CFU)? Quanti ne hanno conseguiti più della metà?
Per la scuola secondaria di II grado - Qual è la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? Qual è la quota di studenti
occupati entro tre anni dal diploma? Quanti mesi attendono gli studenti per il primo contratto? Quali sono le tipologie di contratto
prevalenti?
Per la scuola secondaria di II grado - Considerata la quota di studenti che in media si iscrive all'università e la quota di studenti
che in media risulta avere rapporti di lavoro, quanti studenti orientativamente risultano fuori da questi percorsi formativi e
occupazionali rispetto ai dati regionali?
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
•Rapporti di continuità con le Scuole Il curricolo dovrebbe essere più articolato e
Secondarie di 1° grado del quartiere attraverso percorsi didattici
specifici. Inoltre, attivazione di vari progetti, in rete anche con flessibile, elaborato con le Scuole Secondarie di
le scuole secondarie di secondo grado e, con alcuni dipartimenti
universitari al fine di presentare forti motivazioni e stimoli 1° grado del quartiere, per indirizzare verso la
all'apprendimento, costruendo, fin dalla scuola primaria,
percorsi di orientamento personale che aiuteranno le scelte capacità di riconvertire e riallineare le
scolastiche future.
competenze alle richieste durante il percorso
•Ipotesi di formazione ed aggiornamento in comune.
scolastico superiore.
•Presenza di una analisi precisa dei bisogni socio culturali non
solo del territorio , ma a più largo raggio Collaborazione con le scuole del territorio per promuovere un
lavoro sistematico e produttivo avente come scopo: la
•Azioni sinergiche con gli Enti Locali conoscenza reciproca dei Programmi dei vari ordini di scuola e
dei documenti di valutazione
•Convenzione con l'Università degli Studi di Palermo per
Tirocinio di formazione ed orientamento. Programmazione della Continuità con Sperimentazione di
•Collaborazione con il dipartimento di Psicologia di Palermo progetti comuni innovativi.
sulla sperimentazione dell'individuazione dei predittori DSA
•Convenzione con dipartimenti universitari sul territorio
nazionale
•Coinvolgimento dei docenti e degli alunni a progetti per la
valorizzazione dei beni storico- artistici della città e nelle
Manifestazioni in occasione di commemorazioni di personaggi
noti per il loro impegno civico
Rubrica di Valutazione
Criterio di qualità: Gli studenti in uscita dalla scuola hanno Situazione della scuola
successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo 1 - Molto critica
percorso di studio sono insoddisfacenti. Nel passaggio dalla
scuola primaria alla secondaria molti studenti presentano
difficolta' nello studio, hanno voti bassi, alcuni di loro non sono
ammessi alla classe successiva. Gli studenti usciti dalla primaria
e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi
nelle prove INVALSI di italiano e matematica decisamente
inferiori a quelli medi regionali. Per le scuole del II ciclo - I
risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono
molto scarsi; la percentuale di diplomati che non ha acquisito
CFU dopo un anno di università e' decisamente superiore ai
riferimenti nazionali. Nel complesso la quota di diplomati che o
ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi e' decisamente
inferiore a quella regionale (inferiore al 75%).
2-SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 14
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo 3 - Con qualche criticita'
percorso di studio sono sufficienti. Nel passaggio dalla scuola
primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano
difficolta', anche se una quota di studenti ha difficolta' nello
studio e voti bassi. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla
secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle
prove INVALSI di italiano e matematica di poco inferiori a
quelli medi nazionali. Per le scuole del II ciclo - I risultati
raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono
mediocri; la percentuale di diplomati che ha acquisito meno
della metà di CFU dopo un anno di universita' e' superiore ai
riferimenti. Nel complesso la quota di diplomati che o ha un
contratto di lavoro o prosegue negli studi e' di poco inferiore a
quella regionale (intorno al 75-80%).
4-
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo 5 - Positiva
percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano
difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe
successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di
studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi
successivo e' molto contenuto. Gli studenti usciti dalla primaria
e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi
nelle prove INVALSI di italiano e matematica di poco superiori
a quelli medi nazionali. Per le scuole del II ciclo - I risultati
raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni.
La percentuale di diplomati che ha acquisito piu' della meta' di
CFU dopo un anno di universita' e' pari ai riferimenti regionali.
C'e' una bassa incidenza di studenti che non prosegue negli
studi universitari e non e' inserita nel mondo del lavoro rispetto
ai riferimenti regionali (intorno al 15%). Nel complesso la
quota di diplomati che o ha un contratto di lavoro o prosegue
negli studi e' di poco superiore a quella regionale (intorno
all'85-90%).
6-
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso 7 - Eccellente
successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti
incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla
classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo
di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel
percorso successivo. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla
secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle
prove INVALSI di italiano e matematica decisamente superiori
a quelli medi nazionali. Per le scuole del II ciclo - I risultati
raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto
positivi. La percentuale di diplomati che ha acquisito piu' della
meta' di CFU dopo un anno di universita' e' superiore ai
riferimenti regionali. Nel complesso la quota di diplomati che o
ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi e' decisamente
superiore a quella regionale (superiore al 90%).
Motivazione del giudizio assegnato
Dall'analisi dei punteggi a distanza , gli alunni presentano una buona preparazione di base, e si evince che gli alunni affrontano
con senso di responsabilità gli studi della scuola secondaria, mostrano buona motivazione a continuare ad apprendere.
Pertanto i risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano
difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno
debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 15 Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti PTOF 2016/2019 DD Garzilli indirizzo sito.pdf PTOF 2016/2019 DD Garzilli indirizzo sito.pdf
SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 16
3A Processi - Pratiche educative e didattiche
3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione
Subarea: Curricolo e offerta formativa
Domande Guida
A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto e' stato articolato per rispondere ai bisogni
formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale?
La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Sono individuate
anche le competenze chiave europee (es. competenze sociali e civiche)?
Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività?
Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto?
Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono individuati in
modo chiaro?
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
- Come richiesto dalla Regione Sicilia L.R. n.9/11 , é presente -Occorre una programmazione delle azioni di continuità
trasversalmente a tutte le discipline Storia, Lingua, Cultura e verticale
Tradizioni Siciliane
- E' stato adottato il curricolo verticale per le competenze - Occorre utilizzare in modo organico i curricoli verticali per le
chiave trasversali: imparare ad imparare, competenze sociali e competenze chiave trasversali: imparare ad imparare,
civiche, spirito d'iniziativa ed imprenditorialità, competenze competenze sociali e civiche, spirito d'iniziativa ed
digitali di Franca Da Re imprenditorialità, competenze digitali.
- Il curricolo annuale è articolato in modo da realizzare un - Non tutti i docenti utilizzano in modo sistematico ed organico
programma didattico ed educativo scolastico in grado di il Curricolo Annuale
rispondere in modo completo ai bisogni formativi di un utenza
scolastica dal contesto sociale elevato. - E' fondamentale consolidare un lessico comune legato alla
didattica per competenze
- La Progettazione scolastica si muove dalle otto competenze
chiave europee per poi individuare i traguardi di competenze
disciplinari e trasversali capaci di realizzare percorsi per sfondi
integratori, per aree tematiche , per centri di interesse e
approfondimento.
- Il corpo docente utilizza il Curricolo Annuale come strumento
di lavoro per stilare il Programma Scolastico, flessibile e
modificabile durante l'anno scolastico.
Subarea: Progettazione didattica
Domande Guida
Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica?
I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per
quali ordini/indirizzi di scuola?
In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 17
- Nella scuola, sono stati nominati i coordinatori dei - Verifica sistematica ed oggettiva della ricaduta didattica dei
dipartimenti, i referenti e le commissioni che tra i vari compiti vari progetti di arricchimento dell'Offerta Formativa.
devono analizzare i PROGETTI interni ed esterni che vengono
presentati per l'AMPLIAMENTO e l'ARRICCHIMENTO - Si deve migliorare ed affinare la didattica per competenze.
dell'OFFERTA FORMATIVA. Si valuta la validità didattico-
educativa e la corrispondenza con gli obiettivi espressi sul
PTOF e l'aderenza con i traguardi delle competenze presenti nel
Curricolo e nel Programma scolastico.
- Significativa è la progettualità Curriculare Trasversale alle
discipline con lo scopo di arricchire, potenziare, approfondire
conoscenze, abilità , competenze.
- Ogni equipe pedagogica, ogni insegnante per disciplina in
assetto di programmazione settimanale, di consiglio di
interclasse o intersezione stila la progettazione didattica ,
l'Unità Didattica di Apprendimento che inserisce sul registro
elettronico sistema ARGO.
Subarea: Valutazione degli studenti
Domande Guida
Quali aspetti del curricolo sono valutati?
Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di
scuola è più frequente l’uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece è meno frequente?
In che modo la scuola valuta l'acquisizione di competenze chiave non direttamente legate alle discipline (es. competenze sociali e
civiche, competenze digitali, imparare a imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità)?
La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Per quali
scopi (diagnostico, formativo, sommativo, ecc.)? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove?
Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto è diffuso il loro
utilizzo?
La scuola adotta forme di certificazione delle competenze degli studenti (a conclusione della scuola primaria e secondaria di I
grado e del biennio di secondaria di II grado)?
La scuola realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti?
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
- Adesione alla sperimentazione del MIUR sulla Certificazione - La scuola ha iniziato ad utilizzare prove di verifica comuni
delle Competenze in linea con le Indicazioni Nazionali 2012 per classi parallele o per discipline, tale pratica deve essere
consolidata.
- Stesura della Certificazione delle Competenze per gli alunni in
uscita dalla scuola primaria. -La scuola deve potenziare l'uso delle prove strutturate e
oggettive.
- Presenza di Criteri di Valutazione comuni per valutare tutte le
discipline con corrispondenze giudizio -voto-descrittori. - Vengono effettuate prove in entrata, in itinere e in uscita, ma
non sempre sono strutturate
- Presenza di Criteri di Valutazione del Comportamento, con
corrispondenze giudizio-descrittori
- Progettazione personalizzata, a seguito di verifica e
valutazione iniziale ed in itinere, per BES : DSA, ADHD,
alunni diversamente abili e svantaggiati.
- La scuola ha iniziato ad usare prove di verifica di primo e
secondo quadrimestre sul modello prove Invalsi per le
discipline Italiano, Matematica e Inglese in ottemperanza
all'obiettivo di processo del Piano di Miglioramento.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 18
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato
Rubrica di Valutazione
Criterio di qualità: La scuola propone un curricolo aderente Situazione della scuola
alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche
coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando
criteri e strumenti condivisi.
La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si è 1 - Molto critica
limitata a riportare nel PTOF le indicazioni presenti nei
documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non
sono stati definiti profili di competenze che gli studenti
dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di
ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure
sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di
scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere
non sono definiti in modo chiaro.
Nella programmazione didattica non sono definiti obiettivi di
apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti
disciplinari. Non si utilizzano modelli condivisi per la
progettazione delle unita' di apprendimento.
Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di
valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli
strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi
insegnanti o per poche discipline.
2-
La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, 3 - Con qualche criticita'
rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti
ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di
competenza per le varie discipline e anni di corso e' da
sviluppare in modo più approfondito. Le attivita' di
ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con
il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le
abilita'/competenze da raggiungere nelle attivita' di
ampliamento dell’offerta formativa non sono definiti sempre in
modo chiaro.
Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la
valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il
personale è coinvolto in misura limitata. La progettazione
didattica è condivisa parzialmente tra i docenti.
I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni
definiti a livello di scuola.
La scuola utilizza prove comuni per la valutazione degli
studenti, anche se non in modo sistematico. La scuola realizza
interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti,
anche se in modo saltuario.
4-
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai 5 - Positiva
documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili
di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita'
di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto
educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da
raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro.
Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla
progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e
dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene
effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti
utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di
apprendimento.
La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze
degli studenti. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per
la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per
condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza
regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione
degli studenti.
6-SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 19
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai 7 - Eccellente
documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze
disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli
insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la
progettazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa
tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni
formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento
dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo
di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto
chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere.
Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla
progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e
dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera
diffusa.
Gli insegnanti effettuano sistematicamente una progettazione
didattica condivisa, utilizzano modelli comuni per la
progettazione delle unità di apprendimento e declinano
chiaramente gli obiettivi e le competenze da raggiungere.
La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze
degli studenti e specifica i criteri e le modalità per valutarle. I
docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano
strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove
strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L’utilizzo di prove
strutturate comuni è sistematico e riguarda la maggior parte
degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I
docenti si incontrano regolarmente per riflettere sui risultati
degli studenti. C’è una forte relazione tra le attività di
programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I
risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo
sistematico per riorientare la programmazione e progettare
interventi didattici mirati.
Motivazione del giudizio assegnato
La Direzione Didattica "N. Garzilli", attenta alla normativa e ben predisposta all'innovazione , è aperta ai cambiamenti a alle
attività progettuali ed organizzative per far raggiungere agli alunni una formazione integrale ,far si che diventino cittadini capaci
di sapere fare e sapere essere.
Dall'analisi si evince l'adozione di un Offerta Formativa articolata, supportata da diverse competenze delle risorse professionali
in grado di svilupparla in modo organico.
La scuola, in linea con la L.53/2003 ,le Indicazioni Nazionali 2012 ,la C.M. 3/2015 da diversi anni si era adeguata costruendo
una certificazione delle competenze,ora sostituita dal modello ufficiale. Da due anni ,ha aderito alla sperimentazione sulla
Certificazione delle Competenze. Dall'analisi comparativa dei dati si evince e si da la conferma che il Curricolo Annuale
Verticale è stato elaborato accuratamente declinando i raccordi con le discipline ed evidenziando le trasversalità.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 20
3A.2 Ambiente di apprendimento
Subarea: Dimensione organizzativa
Domande Guida
L'orario delle lezioni è articolato in modo adeguato rispetto alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni
è adeguata?
In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)?
In che misura i diversi laboratori sono accessibili? Con quale frequenza sono utilizzati? Quando sono utilizzati (orario
curricolare, extracurricolare, ecc.)? Ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore?
In che modo la scuola utilizza le dotazioni tecnologiche presenti (fare riferimento alle dotazioni indicate nell'area 1.3 Risorse
economiche e materiali)?
Quali servizi offre la biblioteca? Quali servizi potrebbero essere potenziati? Con quale frequenza gli studenti utilizzano la
biblioteca?
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
- Costituzione di un gruppo a supporto dell'innovazione , - I supporti tecnologici hanno subito dei furti, inoltre hanno
coordinato dall'animatore digitale bisogno di essere manutenzionati da tecnici esperti e, la
- Presenza di una Commissione per la gestione delle risorse che manutenzione ordinaria è affidata o alla buona volontà di
cura la biblioteca, il corretto funzionamento dei computer , delle qualche docente o ad esterni. in questa seconda ipotesi, il costo
L.I.M., dei supporti tecnologici, ma anche tutte le attrezzature che grava sulla scuola risulta eccessivamente oneroso.
ed i sussidi presenti.
- Tutte le classi/ sezioni fruiscono della palestra e della -La scuola non può, per mancanza di fondi, curare in modo
biblioteca con una organizzazione oraria. adeguato la presenza di supporti didattici nelle classi e la
- Quasi tutte le classi sono dotate di una L.I.M., stampante, relativa manutenzione delle attrezzature,anche, non essendo
computer per porre in essere metodologie didattiche innovative presenti assistenti tecnici e personale adeguatamente
e alternative. competente.
- Le ore di 60 minuti sono utilizzate sempre per favorire tempi -La scuola cura gli spazi laboratoriali ( palestra e aula
più distesi di insegnamento/apprendimento. polifunzionale, cortile)individuando figure di coordinamento
- buoni gli esiti avuti dai progetti attivati nell'ambito del ,non sempre è adeguato il rispetto dell’ambiente.
potenziamento.
Subarea: Dimensione metodologica
Domande Guida
Quali metodologie didattiche sono utilizzate dai docenti (es. cooperative learning, classi aperte, gruppi di livello, flipped
classroom, ecc.)? La scuola realizza progetti o iniziative che promuovono l'uso di specifiche metodologie didattiche?
In che misura gli insegnanti dichiarano di utilizzare le strategie didattiche strutturate (es. controllo dei compiti) e le strategie
didattiche attive (es. lavori in piccoli gruppi)?
Con quale frequenza i docenti si confrontano sulle metodologie didattiche utilizzate in aula?
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
- La scuola promuove da anni didattiche innovative grazie alla - non sempre la condivisione di obiettivi e percorsi è ottimale,
formazione dei docenti sull'utilizzo degli strumenti tecnologici data la presenza di docenti prossimi alla pensione che talvolta si
come strumento capace di attivare approcci molteplici alle dicono "stanchi".
discipline
- I docenti, in generale, si fanno carico di analizzare in maniera
approfondita le situazioni di ogni singolo alunno per
personalizzare in toto o in parte, eventuali aspetti della didattica
che lo richiedano.
- la scuola ha aderisce spesso a progetti di sperimentazione
didattica, in collaborazione con dipartimenti universitari, per
migliorare le possibilità di intervento sugli alunni.
- La scuola ha aderito a progetti promossi dal MIUR sul
pensiero COMPUTAZIONALE , sul coding, STEM - E' pratica
consolidata lavorare per classi aperte, per gruppi di livello, per
gruppi di compito.
- E' attivo l'approccio sperimentale al curricolo "ecologico" ,
che ha l'obiettivo di sviluppare il valore della cittadinanza attiva
attraverso la condivisione di stimoli culturali offerti e tratti al e
dal territorio circostante.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 21
Subarea: Dimensione relazionale
Domande Guida
In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti (es. definizione delle regole comuni,
assegnazione di ruoli e responsabilità, ecc.)?
Come sono le relazioni tra gli studenti? E tra studenti e insegnanti? Ci sono alcune classi dove le relazioni sono più difficili?
Come sono le relazioni tra insegnanti?
Quale percezione hanno gli insegnanti delle relazioni con le altre componenti (studenti, genitori, personale ATA)?
Ci sono situazioni di frequenza irregolare da parte degli studenti (es. assenze ripetute, frequenti ingressi alla seconda ora)?
In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci?
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
- Nell'anno scolastico corrente il D.S. di concerto con il - talvolta i comportamenti non allineati alle regole della scuola,
Collegio dei Docenti ,lo Staff di Direzione, il Consiglio di sono imputabili ad un "cattivo" orientamento delle famiglie che
circolo ha curato la rielaborazione, ridefinizione in alcune parti sottovalutano l'importanza della "regola".
del REGOLAMENTO d'ISTITUTO che è stato socializzato per
le parti di competenza a
tutti gli utenti.
- Molto rari sono i comportamenti problematici. Quando si
verificano, si attuano subito interventi mirati sia sull'alunno che
sulla famiglia che, convocata, di norma è collaborativa e gli
interventi risultano efficaci.
- Parte integrante del Curricolo Annuale è Cittadinanza e
Costituzione con obiettivi specifici sull'educazione
all'affettività, alla legalità, alle regole della convivenza
democratica.
- Molti progetti dell'Ampliamento dell'Offerta Formativa si
sviluppano intorno alla cultura della legalità ,per esempio La
scuola adotta la città, incontri con Addiopizzo...
- Il curriculo "ecologico" inteso come concetto filosofico
orientato al benessere di tutti, è stato uilizzato da un numero di
docenti e classi sempre maggiore e questo ha contribuito a
distendere e rasserenare il clima relazionale sia tra studenti che
tra adulti.SNV - Scuola: PAEE020005 prodotto il :28/06/2018 14:54:49 pagina 22
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato
Rubrica di Valutazione
Criterio di qualità: La scuola cura gli aspetti organizzativi, Situazione della scuola
metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.
L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di 1 - Molto critica
apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le
dotazioni tecnologiche e la biblioteca non ci sono o non sono
usati dalle classi.
A scuola non ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle
metodologie didattiche e le metodologie utilizzate sono limitate.
Le regole di comportamento non sono definite. Ci sono molte
situazioni difficili da gestire nelle relazioni tra studenti o tra
studenti e insegnanti. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti
ricorrendo a modalità non efficaci.
2-
L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle 3 - Con qualche criticita'
esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi
laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati
da un numero limitato di classi.
A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle
metodologie didattiche, anche se sono pochi o coinvolgono
pochi insegnanti. Si utilizzano metodologie diversificate in
poche classi.
Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise
in modo disomogeneo nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra
studenti e insegnanti sono abbastanza positive, anche se ci sono
alcune situazioni difficili da gestire. I conflitti sono gestiti,
anche se le modalità adottate non sono sempre adeguate.
4-
L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di 5 - Positiva
apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le
dotazioni tecnologichee la biblioteca sono usati dalla maggior
parte delle classi.
A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle
metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate
nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove
tecnologie, realizzano ricerche o progetti.
Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle
classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono
positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita'
adeguate.
6-
L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale 7 - Eccellente
alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi
laboratoriali, le dotazioni tecnologichee la biblioteca sono usati
con frequenza elevata da tutte le classi.
A scuola ci sono numerosi momenti di confronto tra insegnanti
sulle metodologie didattiche, l'utilizzo di metodologie
didattiche diversificate e' una pratica ordinaria in tutte le classi.
Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le
classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono
molto positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con
modalità efficaci.
Motivazione del giudizio assegnato
La scuola anche se ha una modalità oraria standard , effettuando raccordi con le discipline riesce trasversalmente a fare azioni di
potenziamento coinvolgendo tutti gli alunni di tutte le classi, anche se in modo diverso.La progettualità , fa parte integrante della
cultura del Curricolo.La sinergia che si instaura con le famiglie, nella maggior parte dei casi, fa sì che il rendimento sulle
tematiche di cui sopra sia molto proficuo e, spesso, all'avanguardia,infatti la scuola si muove molto per collaborazioni e accordi
con enti, associazioni, ditte individuali del territorio che riconoscono la validità del lavoro didattico e ne percepiscono la positiva
ricaduta nell'ambiente quartiere.Puoi anche leggere