PER LA COSTRUZIONE DI UN EDIFICIO SPIRITUALE - Stringendovi a lui, pietra viva, rigettata dagli uomini, anche voi venite impiegati come pietre ...
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il BOLLETTINO ROVELLASCA SETTEMBRE JHS 2 0 1 8 I D E E , FAT T I E N O T I Z I E D E L L A C O M U N I TÀ PA R R O C C H I A L E D I R O V E L L A S C A Stringendovi a lui, pietra viva, rigettata dagli uomini, anche voi venite impiegati come pietre vive PER LA COSTRUZIONE DI UN EDIFICIO SPIRITUALE [1 PT 2,4]
il BOLLETTINO
ROVELLASCA
SETTEMBRE JHS
2 0 1 8
SOMMARIO
4 IL PARROCO SCRIVE
Verso il sinodo diocesano
6 NOTE DI REDAZIONE:
I colori del razzismo
8 VITA PARROCCHIALE:
La chiesa dell'Immacolata
10 Il restauro della Madonna del Mambruk
12 Time out 1: La "Gang assisiana"
14 Malghera: campo 2^ - 3^ media
16 Eita: campo 5^ elementare - 1^ media
17 Campo superiori a Pesaro
20 Viaggio sulle orme di San Paolo
22 Un anniversario significativo e... una storia da scrivere
24 I chierichetti in gita a Pavia
26 SCUOLA MATERNA
A voi tutti grazie!
28 STORIE E STORIELLE
Chiesa conquistata, Chiesa alla riconquista: la nostra parrocchia nell'Ottocento
32 DALL'ARCHIVIO
34 RELIGIOCANDOS C R I V E I L
P A R R O C O
VERSO IL SINODO DIOCESANO
DON NATALINO
La Chiesa di Como sta del tempo della storia… Nei confronti
preparandosi al suo XI° di una umanità in cammino, Dio
Sinodo. L’ultimo, pensate, è non sancisce dispoticamente la
stato celebrato nel 1953 dal salvezza o la dannazione a partire
vescovo Bonomini. Ma è così dalla corrispondenza o no a leggi o
determinante questo evento se lo dettami specifici… piuttosto offre
si celebra così raramente? Direi gli strumenti per favorirne il più
proprio di sì! È determinante possibile una risalita dai meandri del
perché esprime in maniera peccato in cui il maligno la affonda!
chiara la natura comunionale L’ascolto che la Chiesa di Como
della Chiesa, ossia la sua vuole mettere in atto nei mesi che
condizione di popolo in cammino abbiamo davanti, fino a febbraio,
nell’ascolto permanente del Signore. ha questa prospettiva: dare voce
IL SENSO DEL a più persone possibili, facendo sì
che tutti possano esprimere pareri
SINODO CONSISTE favorevoli o contrari su diversi
NELL’ASCOLTARE TUTTE tipi di ambiti, senza la pretesa di
LE VOCI DEL POPOLO, giudicare chi la pensa correttamente
quelle entusiaste e quelle critiche, o la pensa erroneamente… ogni
per trovare insieme la via migliore battezzato, anche se moralmente
per una corrispondenza vera alla o ideologicamente è lontano dal
chiamata del Signore. Il Sinodo, però, pensiero della Chiesa, va ascoltato!
non è un parlamento, dove a vincere E con lui, tutti insieme, metterci in
è la ghigliottina della maggioranza… ascolto del Signore, di quanto ci dice
non si tratta di riformare la Chiesa nel suo Vangelo… Nella dinamica
per renderla più moderna e al passo sinodale, credo, questo aspetto
con i tempi… piuttosto, il deve essere primario! È
Sinodo è una comunità di l’elemento di una autentica
persone che condivide i originalità! Non basta che
propri pensieri e insieme ci si ascolti tra di noi ma
discerne i percorsi da è necessario che insieme
attuare per favorire una ascoltiamo quanto lo
più autentica conversione Spirito ci dice! Possiamo
nella prospettiva dire, paradossalmente, che
della misericordia. La dopo sessantacinque anni
misericordia è la chiave di in cui la Chiesa ha parlato
lettura di tutto, perché è lo e detto si mette finalmente
stile dell’azione di Dio! La in ascolto… lascia che tutti
misericordia è l’esercizio raccontino la loro vita per
dell’amore nella pazienza quella che è e non per quella
4che dovrebbe essere… e attraverso il mondo non conosce il linguaggio
criterio della misericordia giudichi della misericordia: la tendenza
ogni cosa per suggerire vie di è quella di andare sempre verso
bellezza che affascinino e portino gli estremi del relativismo o del
fuori dalle brutture del peccato rigorismo… o si dice che ognuno è
dove tutti ci siamo impantanati… libero di fare quello che vuole, senza
Usare misericordia non significa limiti e coercizioni, o si dice che tutto
far andar bene tutto, accettando è da regolamentare secondo norme la
qualsiasi atteggiamento o forma cui violazione sancisce la punizione
di vita! San Tommaso direbbe “La senza se e senza ma! Invito tutti i
misericordia senza giustizia è madre battezzati a esprimere il proprio
di dissoluzione”… Non c’è pagina pensiero, rispondendo alle domande
di Vangelo nella quale non si dica della consultazione: ci saranno dei
che la Misericordia non si stanca momenti comunitari preposti ma se
mai di cercare l’uomo. Ma non qualcuno lo volesse può farlo anche
possiamo nemmeno dimenticare personalmente… Invito a visitare il
che la Misericordia implora da sito http://sinodo.diocesidicomo.it/
noi, con altrettanta ostinazione, dove è possibile trovare lo strumento
la conversione. La Misericordia è della consultazione oltre che spunti
il riflesso della gloria di Dio, il lato per la riflessione.
visibile ed esterno della essenza di
Dio che è amore! Pertanto, la Chiesa
non può che usare il linguaggio della
misericordia per segnare il passo
della sequela… La Misericordia è il
punto di vista sulla storia di chi ha
conosciuto Gesù e il suo Vangelo:
non c’è sociologia o psicologia che
tenga! La misericordia abbraccia
ogni uomo e con la forza dell’amore
lo spinge ad una scelta libera per
la gioia e la vita eterna! Davvero il
www.sinodo.diocesidicomo.it
5N O T E D I
REDAZIONE
I COLORI DEL RAZZISMO
ALESSANDRO MARANGONI
È inutile far finta di nulla o peggio
nascondersi dietro un dito: il nostro
paese è attraversato dallo spettro
del razzismo.
La mentalità comune è molto spesso
influenzata da idee discriminatorie
verso le diverse tipologie di fratelli e
sorelle che la compongono:
i “negri”, i “gialli”… “i bianchi”.
Ed è uno stillicidio di teorie
pseudo scientifiche che spiegano
le differenze fra i vari colori, anzi
all’interno dei colori si arriva a
specificare i tratti sociali delle cristiani, se siamo sinceri o meno
nazioni, delle regioni e dei paesi di con la nostra fede: chi sostiene che
provenienza dell’altro. esistono priorità di poveri, non
è cristiano: e su questo nessun
SIAMO SPAVENTATI compromesso.
DALL’“ALTRO”, Non esistono poveri di serie A e
il diverso da me, al punto da serie B, esistono i poveri.
ritenerlo una minaccia. Cristo stesso ce li ha affidati e ogni
Oppure ci troviamo innanzi coloro comportamento che contraddica
che dicono che siamo tutti uguali, l’aiuto dei fratelli meno fortunati è
e definendo una razza quella dei anti cristiano.
razzisti. So che è una posizione
Mi pare di dover sottolineare una intransigente, scomoda, ma essere
posizione terza, mi auguro cattolica, cristiani è scomodo e intransigente.
a queste due: non esistono razze Al di là della retorica, degli
umane ma un'unica figliolanza da slogan politici, viviamo in una
Dio. società razzista e talvolta anche
Colori della pelle, lingua, credo contaminata da una bigotteria
religioso e idee politiche diverse vecchio stile: inutile far finta di non
sono espressioni di un’unica specie: vedere, siamo sinceri con noi stessi!
la specie umana. Capita sempre più spesso di
Trovo insopportabili i benpensanti, sentire discorsi “anti” qualcuno:
anche cristiani, che dicono che anti semiti, mussulmani, anti
“però” gli altri rimangono altro cristiani... e peggio ancora discorsi
da noi, arrogandosi il diritto di che pretendono di essere fonte di
rappresentare il Bene assoluto. verità assoluta nel rivendicare il loro
Il Bene assoluto è solo Dio. essere scientificamente provati.
Dovremmo davvero chiederci, da C’è da inorridire nel sentire la
6vecchietta che al tg se la prende con Abbiamo tanto da imparare dal
i migranti e poi va in chiesa tutti i Vangelo. Gesù si lasciava toccare
giorni, così come c’è da ribaltarsi e commuovere dai lebbrosi e gli
dallo sdegno per tutti coloro che ammalati, noi cosa faremmo al suo
rivendicano una uguaglianza che sposto?
cancella le diversità e la ricchezza Sono cresciuto nella piena
culturale della diversità stessa. consapevolezza che la bellezza del
Occorre riportare il ragionamento Vangelo sia quell’
sui giusti binari: siamo tutti “AMATEVI GLI UNI GLI
Figli di Dio, con differenze che ci
contraddistinguono e ci rendono ALTRI COME IO HO
squisitamente unici e dei capolavori. AMATO VOI”
Dobbiamo insegnare ai nostri e mi batterò sempre perché nessuno
figli che diverso non é sinonimo rinneghi o confonda questo
di pauroso, ma fonte di potenziale comandamento.
arricchimento. Troppo comodo scegliere chi
Non gioiamo perché si chiudono amare… troppo bello amare e
i porti, perché dietro ogni porto sentirsi amati in modo naturale e
chiuso ci sono tanti cuori che si spontaneo senza calcoli e secondi
chiudono; non gridiamo al successo fini.
se ad accogliere è un altro paese.
Essere cristiani è inevitabilmente
sinonimo di Misericordia e Pietà
verso tutti sempre e comunque.
7V I T A
PARROCCHIALE
LA CHIESA DELL'IMMACOLATA
GABRIELE FORBICE
In questi giorni si è appena del fiume Ticino per prelevare la
concluso il lavoro di restauro sabbia necessaria per la costruzione
molto apprezzato della statua e viaggiavano durante la notte per
della Madonna e che ha riportato essere di ritorno al mattino presto.
l'immagine allo splendore dei colori Nel 1929 la statua della Madonna
originali. fu portata a Milano per modificare
Durante gli anni le persone hanno la posizione delle mani (dalla
sempre manifestato un forte senso posizione a mani giunte in preghiera
di appartenenza e di legame alla all'attuale apertura delle braccia
chiesa dell’Immacolata. come segno di accoglienza). Un
Vorrei evidenziare solo qualche episodio curioso ma denso di fede
avvenimento. avvenne nel 1962.
Nel 1925 è stato costruito l'odierno Durante un ulteriore restauro e la
campanile sostituendo il vecchio stesura degli attuali affreschi, la
comignolo caduto forse a causa di statua della Madonna doveva essere
un fulmine. tolta dalla nicchia, ma non trovando
Iniziò una gara di solidarietà tra un luogo adatto dove depositarla,
gli abitanti e chi disponeva di un verso sera un'anziana donna molta
carro e di un cavallo, dopo il lavoro devota diede disponibilità della
nei campi, si avviava verso le cave sua abitazione per qualche mese
8dove custodirla. Ancora oggi non
mancano gesti di affetto, come
lasciare costantemente dei vasi
di fiori o momenti di silenzio e
preghiera davanti al suo volto.
Per noi residenti del “Cantun
Mambruch” anche soltanto sentire il
suono delle campane al mezzogiorno
dei giorni festivi è un momento di
gioia, è sentire una presenza che va
a distinguere la Domenica dagli altri
giorni della settimana.
Che le nostre preghiere possano
elevarsi a Lei come un canto, nella
certezza della sua misericordia e
materna protezione.
APPUNTI
CHIESA DELLA MADONNA IMMACOLATA IN
ROVELLASCA
"Fu fabbricata circa il principio del secolo XIX° da Signor Clerici generale
nell'esercito napoleonico, come voto alla Vergine Immacolata della quale
aveva grande devozione per guarigione di una grave malattia, e credesi di una
malattia incontrata per ferite avute in guerra. Contemporaneamente alla Chiesa
dell'Immacolata di Rovellasca fece fabbricare un'identica chiesuola a Copreno nel
giardino di sua proprietà, dedicata a S.Mauro, ed un'altra Chiesa a Cirimido sulla
strada che mena a Fenegrò, chiesa dedicata a S.Cristina. Le Chiese di Rovellasca
e di Cirimido hanno la facciata rivolta alla Chiesa di Copreno e tutt'e tre
nell'architettura sono identiche alla Chiesa di Rovellasca. Il Generale Clerici legò
sette Sante Messe con l'elemosina di £5 cadauna da celebrarsi nelle feste delle
Madonna, una per festa. Era intenzione poi del Generale Clerici di congiungere la
Chiesa di Rovellasca con quella di Copreno mediante viale stradale in linea retta
e ciò consta dalla tradizione orale dei vecchi del paese di Rovellasca " (Fonte:
Archivio Chiesa Immacolata).
9V I T A
PARROCCHIALE
IL RESTAURO DELLA MADONNA
DEL MAMBRUK
LUCIANA FIGINI
Settembre è un mese importante per Nel '29 la popolazione di Rovellasca
il Mambruk, da sempre si festeggia ha deciso che le mani giunte della
la Madonna e non si poteva certo madonna, non fossero idonee per un
mancare quest'anno. paese accogliente, così pensarono
La Madonna in effetti come già bene di segargli letteralmente le
sapete è in restauro da maggio, braccia e farle diventare aperte in
doveva assolutamente tornare per segno di accoglienza. Questo già
settembre, per dirla tutta, per buona si era detto certo, ma ora noi in
intercessione di don Natalino, ma fase di restauro, ci siamo trovati ad
anche per fare dormire finalmente affrontare la scelta difficile: cosa
tranquillo il sig. Luigi che da anni si troveremo? Le braccia saranno le
occupa della chiesetta, la Madonna sue o le avranno completamente
è tornata al suo posto a fine luglio. sostituite? Sono state fatte
Poterla riportare a come la si vede stratigrafie che ci hanno aiutato a
ora è stato un percorso di scelte capire che avremmo avuto buone
difficili. La Madonna, probabilmente possibilità di trovare qualcosa di
di fine '800, ha un ottimo intaglio suo... ma quanto? (Fig. 2). Con la
ma ha subito negli anni parecchi e soprintendente di belle arti Ilaria
pesanti manomissioni (Fig. 1). Bruno, si è deciso che avremmo
1 2
Prima Dopo
3 4
10comunque dovuto, per forza di con l'asportazione del colore
cose, rimuovere l'ultimo strato di superficiale e riportato alla luce
colore messo negli anni '90 (Fig. 3) l'originale (Fig. 6), si sono poi tolte le
ed arrivare a quello del '29, abbiamo grandi stuccature (Fig. 7), si è cercato
pensato che la Madonna dopo il di consolidare dove possibile le
taglio, sarebbe stata presentata braccia, consolidato le parti instabili,
in modo dignitoso, ...invece... il resto del lavoro si è concentrato sul
Abbiamo scoperto che l'intervento raccordare le decorazioni originali
di restauro di quell'epoca è stato solo dell'abito con le braccia.
parziale, ossia hanno tenuto tutta Abbiamo trovato piccoli segni
la Madonna originale intervenendo di decorazioni e si è cercato di
solo sulle braccia, ci siamo trovati raccordarlo riproponendo il disegno
di fronte ad abbondanti stuccature (Fig. 8). L'intervento di ricostruzione
e integrazioni grossolane (Fig. 4). è stato eseguito con la tecnica del
In compenso,quello che abbiamo rigatino (Fig. 9).
recuperato di originale è davvero Ora la Madonna finita può guardare
meritevole. Manto e abito, decorati dall'alto, orgogliosa spero, tutta la
in foglia oro (Fig. 5). sua popolazione che tanto l'ama.
Eseguito quindi il grosso del lavoro,
8
5 6 7 9
11V I T A
PARROCCHIALE
TIME OUT 1
LA "GANG ASSISIANA".
ANGELICA , GIORGIA , CHIAR A , SOFIA , MARTA , FR ANCO
Un’altra avventura è stata vissuta suore raccontano loro una parte
dai ragazzi quattordicenni di della vita del Santo. Dopodiché
Rovellasca: Angelica Banfi, Giorgia si prosegue per il bosco di San
Caricchia,Chiara Clerici, Sofia Galli, Francesco,dove i ragazzi ebbero il
Marta Volontè e Franco Rapuano. piacere di camminare in mezzo alla
Il giorno 9 luglio alle 5 di mattina, natura boschiva.
siamo partiti con il treno,dalla Lì ci fermiamo per un lauto pranzo
stazione Centrale di Milano, per e dopo un po’ di relax, inizia la
Assisi, insieme a Suor Daniela che riflessione riguardante le maschere
ci ha fatto questa entusiasmante che gli uomini “indossano” per
proposta e a Suor Giustina. affrontare le diverse situazioni della
Una volta giunti nella casa delle vita di tutti i giorni. La sera,una
“nostre Suore”, i ragazzi iniziano ad volta ritornati alla dimora,i ragazzi
approcciarsi con gli altri adolescenti sono invitati ad esporre in maniera
provenienti da tutta Italia. La creativa le scoperte fatte durante il
prima giornata si concluse con la giorno.
suddivisione in squadre dei fanciulli Il terzo giorno arrivò a casa,da
e con dei balletti inventati dalle Roma, Suor Barbara, la quale ci
suore francescane Angeline. raccontò la storia di sua cugina
I ragazzi alternano le loro giornate Martina,morta di cancro all’età di 17
tra gite e riflessioni inerenti alla anni. Questa fu una giornata spesa a
propria personalità e all’amicizia. riflettere sull’importanza della vita
Il secondo giorno si parte per la che è un dono da vivere in pienezza
Rocca di San Francesco dove le e con gioia, e sull’importanza della
12religione. prima volta! Con la gioia nel cuore
Il quarto giorno si parte per e sui volti si torna a casa dove ci
Assisi, per visitare la Basilica di aspetta qualcosa per rinfrescarci.
San Francesco e per intervistare i Il giorno seguente tutti preparano
passanti sul senso della vita e su che le valigie, e dopo aver ringraziato il
posto Gesù occupa nella loro vita. Signore con una messa per la bella
Molte opinioni vengono espresse esperienza vissuta, si salutano tutti i
grazie a questo tipo di confronto nuovi amici e ognuno torna a casa.
con le persone e i ragazzi possono Per noi questa esperienza è stata
così capire le differenti idee che molto significativa perché ci ha fatto
“muovono” le persone. riflettere su degli argomenti che non
Il quinto giorno si parte per un’altra avremmo mai pensato… e abbiamo
meta: un monastero. Dove si riflette allargato le nostre amicizie.
sull’amicizia e sul valore della Consigliamo vivamente alle future
confessione. Nel pomeriggio i ragazzi generazioni di provare questa
hanno avuto l’opportunità di vivere esperienza.
questo sacramento ed è bello che tra Non vi pentirete!
noi alcuni l’abbiano vissuto per la
APPUNTI
• Dal 24 settembre 2018 presso la Chiesa
Organizzato dalla Parrocchia S.S. Pietro e Paolo
con il patrocinio del Comune di Rovellasca
di Santa Marta sarà allestita una mostra
con oggetti e paramenti sacri della nostra
...500 ANNI FA Parrocchia
IL PRIMO SACERDOTE • Il 24 ottobre 2018 presso la nostra Chiesa
A ROVELLASCA... parrocchiale: Concerto d’Organo con don Mario
Borella.
Verrà ripresentato lo stesso programma
musicale suonato dal M° Luigi Picchi in
occasione dell’inaugurazione dell’organo.
13V I T A
PARROCCHIALE
MALGHERA:
CAMPO 2^ - 3^ MEDIA
CATERINA ADAMO
…ormai negli scorsi anni, in tutti nostre reti in mare e seguire Colui
gli articoli fatti sui campi avete che ci plasma secondo il Suo progetto
imparato a conoscere come è su ognuno di noi?
strutturato un campo estivo Siamo disposti ogni giorno a
dell’oratorio: giochi, preghiera, intraprendere un viaggio sulla strada
riflessione, divertimento e tanto costruita dalla Sua parola d’amore?
altro ancora. Così è stato anche È ciò su cui hanno riflettuto i ragazzi
quest’anno per questo secondo durante la settimana di campo,
turno che ha coinvolto i ragazzi e le chiedendosi
ragazze della seconda e terza media a “PERCHÉ PARTIAMO E
Malghera.
Di seguito vogliamo allora DOVE ANDIAMO?”, “CON
“raccontarvi” il “viaggio” che CHI ANDIAMO?” E “COSA
abbiamo fatto insieme ai ragazzi PORTIAMO CON NOI?”.
attraverso le riflessioni svolte Alla prima proposta di riflessione,
insieme. i ragazzi rispondono che vedono
“[…]Passando lungo il mare di un “viaggio” come un’esperienza
Galilea, vide Simone e Andrea, per poter “cambiare se stessi” e a
fratello di Simone, mentre gettavano volte addirittura trovare se stessi;
le reti in mare; erano infatti dicono di scegliere la loro meta in
pescatori. Gesù disse loro: base a ciò che a loro piace di più e
“Venite dietro a me, vi farò diventare che durante il loro cammino di vita
pescatori di uomini”. si trovano davanti a molte situazioni
E subito lasciarono le reti e lo di difficoltà, paura e incertezze che
seguirono. li portano a vacillare e non essere
Quanto siamo disposti a gettare le sempre sicuri di voler continuare in
14quella direzione. affermano di non aver ancora trovato
In quanto al tema della scelta dei qualcosa di davvero essenziale nella
loro compagni di viaggio, invece, loro vita.
abbiamo discusso coi ragazzi sul Il campo si è concluso con un
tema dell’amicizia, tematica che momento di “deserto”, un tempo
inevitabilmente vivono alla loro in cui rimanere da soli a riflettere,
età con molte difficoltà e talvolta pregare e ripensare alla settimana,
delusioni: raccontano di scegliere i alle riflessioni svolte, e al tempo
loro “compagni di viaggio” in base a dedicato a Lui per infine confrontarsi
criteri come la simpatia e lo star bene con noi animatori: i ragazzi portano
con loro, ma che talvolta si sentono a casa dal campo i momenti di gioco,
traditi e abbandonati e perciò le gite e qualche spunto di riflessione.
scelgono di dare agli altri tanto Il nostro augurio per questi ragazzi
quanto ricevono loro stessi. quindi, è che tutto ciò non rimanga
Abbiamo infine guidato i ragazzi nel confinato a una settimana che
riflettere sul cosa portare con loro di troppo spesso viene considerata una
veramente necessario per il viaggio, vacanza, che non sia tutto solo un
ma soprattutto cosa dover lasciare, momento costretto in cui riflettere
proprio come le “reti” di cui parla il ma che diventi la loro quotidianità in
Vangelo di Marco. cui scegliere il Signore ogni giorno
I ragazzi rispondono a questa con gioia, ascoltando ciò che Lui
proposta dicendo che nel loro viaggio chiama ciascuno di noi a essere per il
porterebbero “cose” materiali e mondo e che possano sentire la Sua
alcuni anche delle persone, anche se presenza sempre viva accanto a loro.
15V I T A
PARROCCHIALE
EITA:
CAMPO 5^ ELEMENTARE - 1^ MEDIA
MARTINA LIT TAMÈ
Come di consuetudine, anche animatori, ma anche durante i
quest’anno i ragazzi di quinta momenti in cui era richiesto un po'
elementare e prima media hanno più di impegno: durante le camminate
vissuto l’esperienza del campo estivo e le messe, come anche durante i turni
ad Eita dal 7 al 14 luglio. È stata per a loro assegnati. Hanno infatti anche
loro una settimana fatta non solo di trascorso una settimana lontani da
giochi e divertimento, ma anche di casa e anche da tutte le faccende
preghiera e riflessione. Quest’anno domestiche molto spesso svolte dai
il tema proposta genitori.
è stato quello Nonostante la “fatica” nel fare le
delle emozioni; è pulizie o nel preparare l’occorrente
stato affrontato in per un pasto, non si sono (quasi)
modo semplice, mai tirati indietro! Non si può
per trasmettere sicuramente tralasciare uno dei
più chiaramente momenti più attesi dai ragazzi: quello
il messaggio ai dei giochi.
ragazzi, attraverso il film “Inside Si sono messi in gioco anche in
Out”. Ogni giorno veniva affrontata attività in cui non si consideravano
un'emozione diversa che, però, non bravissimi, sia in prove “fisiche”, sia
veniva solo nominata nella riflessione in prove “di ragionamento”. Si può
della mattina, ma coinvolgeva tutte concludere dicendo che il campo
le attività della giornata. Il risultato ha avuto esito positivo, pari se non
è sembrato molto positivo, in quanto migliore delle attese sia dei ragazzi
i ragazzi hanno affermato di aver che di noi animatori.
apprezzato la scelta di questo tema e Un grande grazie a tutti i ragazzi
che, da questo, sono riusciti a cogliere ma soprattutto a Simone, Martina,
nuovi aspetti delle emozioni che Matteo, Matilde, Lisa, Francesco che
provano tutti i giorni. I ragazzi si hanno “animato” e gestito il campo e
sono divertiti molto, non solamente alle nostre bravissime cuoche Remy,
durante i giochi organizzati dagli Marilena e Giordana.
16CAMPO SUPERIORI A PESARO
GABRIELE BANFI
LA PREGHIERA AL con Don Gianni nello scriptorium
del monastero, da cui sono passati
CENTRO DELLA NOSTRA
importatissimi monaci tra cui il
VITA. fondatore San Romualdo,
La settimana di campo estivo Sant' Albertino colui che introdusse
passata quest'anno a Pesaro è stata la regola della mezzadria con parità
molto particolare, ma affascinante. di suddivisione e Guido d'Arezzo
Diverse sono state le testimonianze l'inventore del pentagramma, che qui
scrisse alcune delle sue più celebri
composizioni. Dante Alighieri scrive
alcuni versi su questo monastero, dal
106 al 111 della Divina Commedia
Canto ventunesimo del Paradiso.
Quanta storia e quante meraviglie
nasconde questo monastero, luogo
perfetto per fare silenzio intorno a
noi e ritirarsi in meditazione sul tema
della preghiera che abbiamo portato
avanti giorno dopo giorno in questo
campo.
Tante riflessioni, tanti pensieri, tante
domande sono nate in questa ora
e mezza di silenzio, un tempo che
di vita che abbiamo ascoltato e sembra un'eternità ma che in realtà
altrettanti sono stati i momenti di è davvero poco per poter riflettere
svago e divertimento che hanno su un tema così ampio. Tra le tante
caratterizzato questi sette giorni e domande che sono sorte in noi ragazzi
che li hanno resi indimenticabili.
Vorrei, attraverso questo articolo,
farvi conoscere quella che è stata la
nostra meravigliosa esperienza in
questo campo estivo, ma soprattutto
far passare alcuni messaggi
importantissimi su cui riflettere
perché molto vicini a noi e al mondo
che ci circonda.
le più forti sono state: Perché pregare?
Lasciar parlare la voce del silenzio Come pregare? La meditazione
Giornata di ritiro al monastero di ha dato anche le sue risposte. Alla
Fonte Avellana. prima la risposta è: per vivere, per
Il nostro percorso di ritiro incomincia
17veramente libere e capaci di amare.
Commoventi sono state le parole di
una ragazza ventenne di nome Anna
del Friuli-Venezia-Giulia che diceva:
“ho trascorso qualche giorno a casa di
recente e mi ha emozionato il sorriso
di mia mamma che da anni non vedevo
più, perché triste della condizione in cui
vivevo”.
Quanto amore ci donano i nostri
vivere veramente bisogna pregare e il genitori, quante cose farebbero per
motivo è che vivere è amare e una vita renderci felici eppure noi il più delle
senza amore non è vita, sarebbe una volte non ce ne accorgiamo, ignoriamo
vita vuota di solitudine di prigionia e questi piccoli-grandi gesti.
tristezza, ma questo non è quello che Un'altra ragazza di nome Martina
vogliamo fare della nostra esistenza. anche lei ventenne diceva che lei in
La risposta alla seconda domanda è comunità ha riscoperto l'essenziale,
ancora più semplice della prima: basta ha imparato ad essere se stessa, ad
dare un po' del proprio tempo a Dio, esprimere le proprie emozioni.
lasciarsi guidare dallo Spirito Santo, Niente più trucco, niente più maschere
perché sia lui a gridare in noi “Abbà, davanti al viso, niente più strani ideali
Padre!” di bellezza ma solo essere così come è
Invito anche a voi carissimi lettori a stata creata.
ritagliarvi un po' di tempo della vostra Le parole di Martina ci devono portare
giornata e riflettere su questo tema a comprendere che tutti quegli ideali
come abbiamo fatto noi attraverso di bellezza che ci mettono nella mente,
alcuni brani tratti dalla Bibbia che ora tutte queste mode che noi giovani
vi ripropongo: veniamo spinti a seguire dalla società
• Genesi cap. 8 che ci circonda sono tutte falsità,
• 1Re cap. 19 dobbiamo imparare ad essere di più
• Matteo cap. 6 noi stessi, a scoprire i pregi e i difetti
• Luca cap. 22 che abbiamo e con essi conviverci,
ad accettare la vita così come Dio
La speranza che rinasce ce l'ha donata, perché lui ci ama per
Centro di recupero per quello che siamo e non per quello che
tossicodipendenti l'imprevisto Pesaro. vogliamo far credere di essere, perciò
Tante storie quelle che abbiamo seguiamo le preziose parole di Martina
ascoltato, ma il grido di queste e abbattiamo ogni falsa identità che ci
giovani ragazze è lo stesso: vogliamo siamo costruiti.
ricominciare a vivere, a trovare la
felicità quella vera quella che ci rende
18delle preghiere di Santa Teresa: “La
La clausura... un viaggio verso preghiera è un intimo colloquio di
l'infinito. amicizia. Il vantaggio di avere un amico
Monastero di Santa Teresa in una come Gesù è che è sempre con te e puoi
frazione di Sant'Andrea. parlargli e sentirlo vicino ogni volta che
Un'altra bellissima esperienza ne hai bisogno”.
vissuta in questo campo è stata la Fantastica questa citazione di Santa
testimonianza di dieci monache Teresa che ci insegna che Gesù deve
che ci hanno raccontato che cos'è la essere per noi come un amico.
preghiera e come affrontarla nella vita Con lui dobbiamo confidarci, parlare,
di tutti i giorni. chiedere un aiuto nei momenti di
Il titolo che ho voluto dare a questo bisogno, lui deve essere un punto di
paragrafo richiama proprio le parole di riferimento per l'uomo.
una monaca, la quale ci ha raccontato Questa è la preghiera, le formule che
che lei da adolescente cercava impariamo da bambini sono solo
l'infinito, voleva trovare un amore un di più ma se vogliamo davvero
eterno. tenere saldo il legame con il Signore
Con la guida e la forza dello Spirito dobbiamo andare oltre alle formule e
Santo è riuscita in questa sua ricerca lasciare spazio all'amicizia con Cristo.
trovando l'infinito qui in questo Voglio concludere con le parole di una
monastero nella vita di clausura. grandissima santa quale Madre Teresa
Ma come tenere vivo quel legame così di Calcutta che diceva:
forte con il Signore? “Prima pensavo che la preghiera
La risposta viene dalle parole di cambiasse le cose; ora ho capito che la
un'altra monaca che utilizza come preghiera cambia noi e noi cambiamo le
punto di partenza alcuni versi di una cose”.
19V I T A
PARROCCHIALE
VIAGGIO SULLE ORME DI SAN PAOLO
FRANCESCA CAVALLINI
Con la guida spirituale di Don Andiamo poi a Kalambaka ad
Natalino partiamo alla volta osservare l’esempio di Ortodossia
della Grecia per seguire le orme che più desta ammirazione, le
di San Paolo nel suo cammino di Meteore. I monasteri dell’aria sono
annunciatore della Fede Cristiana. stati creati con la collaborazione
Iniziamo da Salonicco, dove San della natura unitasi al tentativo dei
Paolo predicò nella Sinagoga. Monaci di isolarsi dal mondo per
Ora sono ben visibili le Chiese pregare, tentando di raggiungere
Ortodosse dei Santi Apostoli, la l’alto dei Cieli e avvicinarsi a Dio.
Chiesa di San Demetrio, di forte
influenza bizantina e tracce di età
romana, come l’arco di Galerio.
Da lì ci rechiamo a Filippi, visitando
il sito archeologico che ospita le
basi di una Basilica, di alcune
Chiese dai bellissimi mosaici e della
grande Agorà, dove San Paolo e Sila
vennero picchiati e incarcerati nella
prigione lì accanto. Nel fiume, che vi
scorre tuttora, San Paolo battezzò la
prima persona in terra greca, Santa
Lidia di Tiatira e, accanto a quel
fiume, abbiamo potuto celebrare la Quando San Paolo arrivò in Grecia
prima Santa Messa. era fortissima e ben radicata la
cultura pagana, basta ricordare
i famosi dei dell’Olimpo, che
caratterizzavano ogni aspetto della
loro vita; pertanto tappa obbligata
è Delfi, sede dell’importante
Tempio di Apollo con l’oracolo a
cui i pellegrini del tempo, dopo
avere affrontato tortuosi viaggi e
fatte offerte, chiedevano consigli
La storia dell’antica Grecia è così e soluzioni ai loro problemi. Tra
vicina alla nostra che non possiamo tesori e statue imponenti ricoperte
non fare tappa a Vergina per d’oro, ritenevano che in luoghi come
visitare le antiche tombe macedoni questo vi fosse la presenza degli Dei.
di Filippo II, padre di Alessandro Tra Meteore e Delfi le Termopili.
Magno e del figlio di quest’ultimo e Dove il memorabile gesto di Leonida
della sua adorata Rossane. con l’esiguo esercito spartano
20dei 300 è ricordato da una targa ci si ponga dal centro, è possibile
con una dedica di Simonide e un sentire tutto, compreso un bisbiglio.
monumento. Ad Atene, tra le tante cose che
Il viaggio prosegue e ci fermiamo ad abbiamo avuto modo di vedere, non
ammirare il Monastero di Hosios possiamo scordare la Cattedrale
Lukas, esempio di architettura Cattolica di San Dionigi, dove Papa
bizantina con dei mosaici quasi Giovanni Paolo II aveva celebrato
al pari di quelli di San Marco a la Messa nel 2001; così anche
Venezia. noi abbiamo potuto condividere
Andiamo alla volta di Corinto, l’Eucarestia.
oltrepassando il suo famoso canale Dal magnifico Partenone, simbolo
e visitiamo l’antico sito archeologico di Atene, si arriva subito all’Agorà
che ospita l’Agorà, dove San Paolo, dove San Paolo tenne il suo
a seguito del suo predicare, dovette discorso, inciso su una stele e
difendersi dalle accuse di Gallione, ancora lì a Sua memoria.
fratello di Seneca. Da Capo Sounio salutiamo la
Proseguendo il viaggio, sostiamo Grecia vedendo l’unione tra il
brevemente a Micene per vedere la mare d’Occidente e d’Oriente
Tomba di Agamennone, la famosa e ricordiamo San Paolo e il
porta dei Leoni e ad Epidauro, dove suo coraggioso apostolato di
Don Natalino ha dimostrato, con il annunciatore della Fede Cristiana
suo canto, la perfetta acustica del nel mondo.
teatro: infatti, a qualsiasi distanza
21V I T A
PARROCCHIALE
UN ANNIVERSARIO SIGNIFICATIVO E
... UNA STORIA DA SCRIVERE
ELENA CLERICI
Per comprendere un testo é essenziale nate per coltivare l'amore di Dio e del
qualche nota di contesto. prossimo.
Ecco perché lo scorso 30 maggio,
nella serata in cui è stata presentata Il "Decreto di nomina" del 1517
in parrocchia la pubblicazione del é composto da diversi atti: la
"Decreto di nomina del primo parroco presentazione al vicario generale
a Rovellasca", redatto da parte di Giovanni
nell'ottobre del 1517, Discacciati e
é intervenuto Mons. Bernardino Cattaneo
Saverio Xeres; docente (in rappresentanza
di Storia della Chiesa di due famiglie di
presso la Facoltà "proprietari" locali)
Teologica dell'Italia di Tommaso Verga
Settentrionale e il come candidato rettore
Seminario di Como, curato di Rovellasca, il
egli ha "sviscerato" il verbale della affissione
documento e offerto alle porte della chiesa di
interessanti spunti di Rovellasca dell'invito a
riflessione. comparire davanti al vicario generale
per eventuali obiezioni su tale
Correva dunque l'anno 1517. nomina, la conferma e l'investitura
Papa Leone X chiudeva con un nulla canonica del nuovo rettore curato,
di fatto il Concilio Lateranense V, in l'"aggiornamento" formale del decreto
Germania si preparava lo scisma della del 1563.
cattolicità con le 95 tesi di Lutero; ma
l'edizione della Biblia Complutense Il fatto oggetto del Decreto è
nelle lingue antiche tracciava la esemplare di un passaggio storico
via del ritorno alla Parola di Dio fondamentale, dal sistema pievano
come prima e fondamentale fonte a quello parrocchiale (la parrocchia
di riforma autentica per la Chiesa. sarà istituita dal Concilio di Trento
Nella diocesi di Como il vescovo era nel 1563). A Rovellasca esisteva nel
assente, impegnato in attività politico- 1517 una comunità ben configurata
diplomatiche (classico esempio dei (comune, console), una chiesa e
vescovi della decadenza ecclesiale e probabilmente una buona disponibilità
dello splendore rinascimentale), tra economica: c'erano cioè le condizioni
i preti erano diffusi molti disordini perchè la comunità si rendesse
morali, ma vi erano segnali di riforma, autonoma rispetto alla pieve di Fino,
come i "consorzi" di clero dediti alla troppo lontana per garantire la cura
preghiera comune e all'impegno d'anime, istituendo una cappella
pastorale, o le confraternite laicali periferica, con un beneficium (ovvero
22una rendita) ed un "beneficiale" (Maria).
(beneficiario) che fosse "rettore
curato", cioè prendesse in carico Gente di 500 anni fa. Il loro senso di
pastorale la comunità stessa. appartenenza, ha concluso don Xeres,
Quanto al candidato, Tommaso Verga è per noi un richiamo a custodire e
era della zona (forse di Bregnano o conoscere il nostro passato e le nostre
Cermenate), quasi sicuramente già tradizioni, perchè noi siamo anche
presente a Rovellasca come semplice quello che siamo stati.
prete, probabilmente legato a un Inoltre, se quello del 1517 è stato
movimento di riforma laicale. per Rovellasca un passaggio storico,
colto in corso d'opera proprio
La precisione giuridica e procedurale grazie al Decreto di nomina del
del documento è garanzia di serietà, primo parroco, oggi siamo di fronte
ma dice anche un clima ecclesiale ad un altro passaggio: tocca a noi
nuovo: un forte senso di appartenenza capire in che direzione andare dal
alla propria tradizione locale, non sistema parrocchiale. Il passato ci
meramente campanilistico, e una offre comunque alcuni riferimenti
chiara volontà di rinnovamento essenziali: il senso di appartenenza
spirituale con laici corresponsabili ecclesiale soprattutto come comunità,
nella gestione della loro chiesa. la reale corresponsabilità dei laici,
L'intitolazione della chiesa a S. Maria il procedere per gradi, soprattutto
e Pietro richiama poi simbolicamente la chiarezza dell'unico scopo, cioè la
i due aspetti complementari e salvezza delle anime.
imprescindibili del cristianesimo: Con una avvertenza: "fare, prima di
l'istituzione (Pietro) e la devozione parlare; e pensare, prima di fare".
Hec tria monumenta una cum capella praesente
NOVITÀ
edificata per dominos scholares sancte Marte
de Rodelascha.ESCE
IL BOLLETTINO Venerabilis
CON UNAdominus presbiter
NUOVA
Chomas de Virgo cum aliis scholaribus 1508 die
VESTE...
primoSPENDENDO
maii SOLO POCO DI PIÙ E
GUADAGNANDOCI
Questi tre edifici IN QUALITÀ
insieme E BELLEZZA!
alla presente cappella
Tutto questo grazieedificati
sono stati al contributo degli abbonati,
dai signori membri al lavoro
della nato
dall'impegno di nuovi amici
confraternita e dallo
di Santa stimolo
Marta da parte dellaildiocesi,
di Rovellasca,
per far venerabile
diventare il bollettino uno strumento
signor presbitero sempreVerga
Tommaso più prezioso
con
per tutti quelli che lo sfoglieranno.
gli altri confratelli. Il primo giorno di maggio del
Grazie1508.
a tutti!"
23V I T A
PARROCCHIALE
I CHIERICHETTI IN GITA A PAVIA
GABRIELE BANFI
Anche quest'anno è stato scelto di
premiare i nostri chierichetti e le
nostre ministranti per il loro costante
impegno nel cammino che hanno
scelto di intraprendere al servizio
di Gesù. La meta scelta per la gita
svoltasi il 2 aprile è stata la Certosa di
Pavia.
Una volta giunti a destinazione
siamo stati guidati da un monaco
cisterncense alla scoperta di questo
meraviglioso complesso. La sua
spiegazione è incominciata dalla storia
di questo edificio, poiché il racconto del La facciata
passato aiuta sempre a comprendere La facciata, realizzata sovrapponendo
meglio il presente e dunque in questo semplici rettangoli, è carica di
caso i dettagli artistici e architettonici decorazioni, tipico procedimento
che avevamo davanti. dell'architettura rinascimentale
Fu edificata alla fine del XIV secolo lombarda. Il portale racconta Storie
per volere di Gian Galeazzo Visconti, della Certosa.
signore di Milano, in adempimento
al voto della consorte Caterina dell'8
gennaio 1390 e completato entro
la fine del 1400 in circa 50 anni;
assomma in sé diversi stili, dal tardo-
gotico italiano al rinascimentale, e
vanta apporti architetturali e artistici
di diversi maestri del tempo.
La sua posizione era strategica:
a metà strada tra Milano, capitale del
ducato, e Pavia, la seconda città per
importanza. Dopo queste nozioni
storiche è incominciata la nostra visita. Presbiterio
L'altare maggiore è posto all'interno
La Chiesa del presbiterio e non è utilizzato per
La Chiesa ha pianta a croce latina le celebrazioni religiose. Lungo il
divisa in tre navate con abside e perimetro sino all'abside il presbiterio
transetto, ispirata, seppure in scala è interamente occupato da stalli
ridotta, alle proporzioni del Duomo di riservati al clero celebrante e un ciclo
Milano. di affreschi del periodo barocco.
24Così hanno fatto i certosini nel corso
della storia; infatti come prima regola
hanno proprio quella di fare silenzio
dentro e intorno a sé e lasciar parlare il
cuore con Cristo.
Dopo aver ammirato la Certosa in tutto
il suo splendore ci siamo diretti a Pavia
per visitare la città e in particolare il
Duomo, ma prima ci siamo divertiti con
una bellissima caccia fotografica per le
vie della città.
Una giornata bellissima passata tra arte
Poi però una domanda sorge spontanea: e divertimento che ci porteremo nel
come hanno fatto questi monaci a nostro bagaglio culturale.
restare in Cristo per tutto il corso dei
secoli di generazione in generazione?
La risposta ce l'ha data la nostra guida:
“IL SILENZIO È LA
MIGLIORE CONDIZIONE
DI PREGHIERA”.
25S C U O L A
M A T E R N A
A VOI TUTTI GRAZIE!
GIULIANA C ANIATI
“AI BAMBINI, AI LORO certezza che continuerete a tenere
alto il vostro impegno e il nome della
GENITORI, A TUTTE
scuola.
LE PERSONE CHE HO Al di là del lavoro svolto insieme, si
INCONTRATO E A sono creati dei meravigliosi rapporti
umani e di amicizia che mi auguro
QUELLE CON LE QUALI
non finiscano qui, ma continuino nel
HO AVUTO IL PIACERE DI tempo.
LAVORARE INSIEME IN
GRAZIE al Consiglio di
QUESTI 41 ANNI.”
Amministrazione del quale ho potuto
Ecco, comincia così la lettera apprezzare la capacità di gestione. In
appassionata della Giuli al termine particolare il mio più grande GRAZIE
di 41 anni di servizio, sempre nella va a Tiziana, la Presidente, persona
nostra bella scuola materna. sensibile, competente, rispettosa e
E continua.... di assoluta lealtà professionale con
“L’espressione comune “finalmente la quale ho avuto modo di lavorare
vado in pensione” non mi ha mai in questi ultimi cinque anni nella
sfiorato; vado via con tanta tristezza e più totale sintonia, nella reciprocità
nostalgia, ma serena per aver dato alla dell’ascolto, nella collaborazione,
scuola il meglio di me stessa, per aver nella disponibilità. Anche a te, cara
operato con tanta passione senza mai Tiziana, va il mio affetto e la mia
arrendermi di fronte alle difficoltà. gratitudine per quanto mi hai dato in
Oggi sento il bisogno di esternare questi anni e soprattutto per la tua
sentimenti di gratitudine: amicizia.
GRAZIE alle maestre, alle educatrici GRAZIE a voi genitori per la
e a tutto il personale con cui ho avuto pazienza, la collaborazione e la stima
la fortuna di condividere i momenti che mi avete mostrato in questi anni;
della mia attività lavorativa. Sono grazie per avermi prestato per un
stati anni ricchi di relazioni umane e po’ i vostri meravigliosi bambini,
formative. Ho apprezzato il talento, la con la preghiera di continuare, anzi,
collaborazione, la professionalità e la rafforzare la collaborazione con la
disponibilità. Il rapporto di empatia scuola.
che si è creato ci ha permesso di vivere
bellissime esperienze didattiche. GRAZIE anche a tutte le persone che
Nell’augurare a voi tutte un ho incontrato lungo questo cammino
sereno e fruttuoso lavoro pieno di lavorativo e alle persone alle quali
soddisfazioni, voglio esprimervi la ho bussato alla porta, che ho sempre
mia riconoscenza e stima, avendo la trovato spalancata, per chiedere
26sempre e solo per la scuola e i bambini. cosa: portatemi almeno con simpatia
nel vostro cuore come io porterò tutti
Ma il GRAZIE più grande va a tutti voi con tantissimo affetto.
i bambini che ho avuto il piacere e Anche se ancora stento a crederlo, ho
l’onore di conoscere in questi anni terminato la mia corsa, ho raggiunto
di servizio perché senza di loro non la meta e scendo alla prossima
sarei qui. Voi siete i veri protagonisti fermata.
di questa scuola che con la vostra Voi continuate il vostro cammino
vitalità, rumorosità e allegria mi avete con l’impegno e la determinazione di
fatto vivere momenti gratificanti e sempre.
indimenticabili. Con tutto l’affetto che posso, vi
Carissimi, a tutti voi chiedo solo una abbraccio e vi saluto caramente.”
27S T O R I E
E S TORIELLE
CHIESA CONQUISTATA, CHIESA
ALLA RICONQUISTA: LA NOSTRA
PARROCCHIA NELL´OTTOCENTO
ALBERTO ECHEVERRI
É stato detto che la democrazia sconfitto però una volta a Trafalgar,
moderna dell´Occidente è nata un´altra a Lipsia e alla fine a Waterloo,
nell´Ottocento, anzi probabilmente quando non erano trascorsi nemmeno
alla fine del Settecento, sebbene la quindici anni del nuovo secolo. Gli
storia ci mostri una ben altra realtà: austriaci approfitteranno dei disastri
che cioè l´assolutismo dei monarchi napoleonici e torneranno in parecchie
fosse ancora in bilico negli ultimi anni occasioni a dominare l´Italia; tre
del secolo XVIII e anche nei primi guerre d´indipendenza si svolgeranno a
del XIX viene dimostrato dalle lotte partire dal 1848
paneuropee di Giuseppe II di Austria e fino all´entrata
e da quelle del Bonaparte di Francia, a Roma di
e anche dalla folle avventura di Luigi Garibaldi nel
II di Baviera. La Roma cattolica 1870; quattro
però non rimase estranea a questa capitali si
singolare evoluzione nello stesso succederanno
senso: a metà secolo i due pontificati lungo questo
che lo percorrono cercano di ripiegarsi periodo:
Napoleone
all´interno della stessa istituzione Roma -quella
ecclesiale perché minacciati nelle loro della “Repubblica Romana” che
aspirazioni ad una chiesa universale. resistette soltanto un anno-, Torino
Due papi nella Chiesa mondiale, e poi Firenze, e di nuovo la Roma
due vescovi comaschi e un parroco del “Regno d´Italia”. Il governo
rovellaschese ne sono la mostra più monarchico terminerà all´improvviso
eclatante e non soltanto per la durata per mano dell´assassino di Umberto I a
dei loro periodi di governo: Pio IX e Monza quando si avviava il Novecento.
Leone XIII, con 31 anni e otto mesi di Al contempo la regina Vittoria
ponteficato il primo, e 25 anni e cinque insediava in Inghilterra il suo impero
mesi il secondo; Carlo Rovelli e Carlo che sembrava non finisse mai, e verso
Romanò, con 26 e 21 anni di vescovado il termine del secolo un altro monarca
a Como; don Giuseppe Cattaneo con che durò 30 anni a capo del governo,
38 alla prepositurale di Rovellasca. Guglielmo II, ultimo imperatore
In contrasto, Pio VIII solo un anno, germanico e ultimo re di Prussia,
il vescovo comasco Nicora due anni inaugurerà il I Reich tedesco da
scarsi (nominato altri due prima), e vincitore della guerra francoprussiana.
uno don Antonio Colombo, ancora a Ma se gli invasori insistevano nelle
Rovellasca. loro pretese assolutiste, i sei papi di
L´Ottocento era iniziato coi cinque allora non restavano indietro. La
anni dell´ascesa di Napoleone Chiesa cattolica, la cui origine divina
da vincitore militare e con la sua era sempre stata ribadita dai papi, dai
incoronazione a imperatore; sarà teologi e dai predicatori, divenne man
28mano “societaria”, un´entità giuridica dei subentranti pontefici. Tra essi
che si confrontava coi poteri temporali il camaldolese Gregorio XVI, che
che cospiravano contro di essa. Il XIX rifiutava le nuove vie ferroviarie
secolo era partito dall´anno 1800 col perché le riteneva sentieri sicuri per
benedettino Pio VII; i suoi rapporti l´inferno, designerà molti vescovi
col vincitore nei lontani territori dell´America,
Napoleone furono Asia, Africa e Oceania ed eliminerà
più che difficili le liste pubbliche dei fedeli che non
nell´umiliarsi osservavano i precetti quaresimali.
davanti a lui e nel Arriviamo così al più giovane papa Gregoorio XVI
ripristinare un degli ultimi due secoli, nominato ai
regime assolutista suoi 54 di età, Pio IX (1846-1878),
dal momento la cui durata ponteficale non è
in cui tornò a stata superata finora. “L´ultimo
Roma dopo la sua Pio VII papa re” di un impero decorso
prigionia, la deportazione in Francia per ben 1.115 anni, che lui volle
e, alla fine, la sconfitta del francese per continuare testardamente, famoso
mano dei sovrani europei. Sei anni per tanti versi: le sue encicliche
ancora continuerà le stesse politiche di condanna del razionalismo,
il suo successore Leone XII, cariche il socialismo, il comunismo e il
di esecuzioni liberalismo perché contrari alla
dei malfattori e fede cattolica; la convocazione Pio IX
altri individui, del Concilio Vaticano I (1869) che
mentre esigeva definirà come dogma l´infallibilità
che il vino venisse papale (1870) dopo che lui stesso aveva
versato attraverso proclamato il dogma della concezione
i cancelli delle immacolata della vergine Maria
taverne… per (1854); le fulminanti scomuniche
evitare le dei ribelli italiani promotori delle
bestemmie nei Leone XII cinque giornate di Milano e di Como
luoghi pubblici! Una legge la cui deroga (1848) che provocheranno la prima
subito dopo desterà le simpatie dei guerra d´indipendenza italiana e
romani verso Pio qualche tempo dopo le altre due
VIII, che regnerà (1859, 1866); il rifiuto a riconoscere il
soltanto un anno regno d´Italia anche dopo la breccia di
e cinque mesi; Porta Pia (1870). E pure il suo detto:
ma perlomeno “La tradizione sono io!”, pronunciato
rifiuterà il durante una delle sessioni del Vaticano
nepotismo ripreso I. Toglierà la scomunica al re Vittorio
poi da parecchi Emanuele I e morirà nello stesso anno.
Pio VIII
29Uno sguardo senza dubbio trascendente gestatoria; qualche storico assicura
sul mondo ma politicamente miope che esigeva ai visitatori di rimanere in
quello di papa Pecci. ginocchio al suo cospetto.
Alla fine del secolo, quel pontefice di Otto saranno i vescovi comaschi
cui dicevano i romani “pensavamo dell´Ottocento:
di aver nominato un papa, e invece Carlo Rovelli (1793 - 1819), Giovanni
abbiamo eletto un padreterno”, Leone Battista Castelnuovo (1821 - 1831),
XIII (1878-1903), altrettanto duraturo Carlo Romanò (1833 - 1855);
nel suo incarico, Giuseppe Marzorati (1858 - 1865);
25 anni e 5 mesi, Pietro Carsana (1871 - 1887); Luigi
dai suoi 68 di età. Nicora (1887 - 1890); Andrea Ferrari
Desideroso dall´inizio (1891 - 1894) e Teodoro Valfré di
di recuperare il potere Bonzo (1896 - 1905).
temporale della Notevoli le durate del Rovelli (26 anni)
Chiesa, disgelerà le e del Romanò (21 anni), e minima
sue vedute sulla nuova quella del Nicora (2 anni).
situazione italiana Due religiosi tra i vescovi ottocenteschi:
soltanto dal 1887;
grazie alla fine del
Leone XIII
Kulturkampf da parte
dei tedeschi, la Chiesa arbitrerà il litigio
fra la Spagna e gli emergenti Stati Uniti
sulle Isole Caroline e sull´indipendenza
di Cuba. Sono state la pubblicazione
del suo gran documento sociale,
l´enciclica Rerum novarum nel 1891, e
l´indizione del Giubileo nel 1900 –non
più celebrato da 75 anni- a promuovere
la sua accoglienza da parte delle masse
cattoliche. Massoneria e divorzio
coniugale non saranno ben visti da
Leone; accetterà la democrazia come
forma di governo benchè con dei precisi
limiti. Farà in tempo a regolamentare
sia l´uso che il tessuto e i colori della
berretta per gli ecclesiastici e a
introdurre in Vaticano l´impiego del
telefono e del riscaldamento, sebbene
si rifiuterà all´utilizzazione dell´auto domenicano il Rovelli, oblato di
preferendo essere portato sulla sedia san Carlo il Castelnuovo. Uno solo
30nato comasco, Rovelli; due milanesi,
Marzorati e Nicora; un canturino,
Romanò; un brianzolo, Castelnuovo;
un parmense, Ferrari; un torinese,
Valfré di Bonzo; del Carsana però non è
riferita la provenienza.
Due diverranno cardinali: Ferrari
durante il suo brevissimo impegno
comense che finirà coll´invio a Milano,
e Valfré di Bonzo 19 anni dopo Como,
ancorché dal primo momento nominato
assistente al soglio ponteficio; ambedue
i soli trasferiti altrove, il primo alla
diocesi di Milano, il secondo a Vercelli.
Fra Cinquecento e Novecento, un
unico vescovo di Como ad essere
iscritto nella lista dei santi, il beato
Andrea Carlo Ferrari.
[Fine prima parte]
RINGRAZIAMENTI
Nel Bollettino di Marzo 2017 avevamo pubblicato i ringraziamenti per il
lascito che Carugo Carla e Porro Carlo avevano predisposto per Caritas e
Missioni. Essendo sorta una controversia in ordine all'assegnazione delle
somme disposte tramite testamento, alla fine della mediazione, le cifre
stabilite (25.000 per la Caritas e 20.000 per le missioni) sono state ridotte
del 50%. Pertanto spettano alla Caritas 12.500 e alle Missioni 10.000.
Ci spiace non poter finanziare i progetti come era intenzione di Carlo e
Carla, ma la loro generosità è scritta nei cieli.
31D A L L'
A R C H I V I O
BATTESIMI
Davide di Menaguale Marco e Sartori Mara
Aurora di Bianchi Davide e Castelnuovo Roberta
Andrea di Lazari Luca e Ghirmoldi Alice
Anita di Maderna Marco e Dolci Coretta
Alex di Oliveri Angelo e Governali Antonella
Matilde di Romanini Daniele e Preguza Maria
Giorgio di Frigerio Marco e Sassi Anna
Matilda di Falcone Rodolfo e Beretta Silvia
Anita di Fanfarillo Angelo Federica
Zoe di Discacciati Emanuele e Gerosa Marta
Samuele di Arnaboldi Tiberio e Volontè Sara
Jean Daniel Diamme di Ndo diur Emmanuel Sadakh
e Senghor Henriette Dior
SPOSI IN CRISTO
Nesler Cattaneo Emilio e Lara
Mozzati Riccardo e Monti Noemi
Olivieri Paolo e Pagnin Chiara
OFFERTE GIUGNO LUGLIO AGOSTO
Ammalati 475 € 440 € 235 €
Battesimi 600 € 130 € 100 €
Da privati 230 € 690 € 1450 €
Bollettino /€ / /
In memoria di Cammarrota Raffaele 100 € Carugo Mario 200 € Nucera Giuseppa 50 €
Priamo Angela 120 €
Luzzini Maria 100 € Rossi Rosina 200 € Barbagelati Francesca 150 €
Cattaneo Maria Carla 50 € N.N. 150 € Cesana Enrichetta 100 €
N.N. 200 €
Roccato Armida 100 € Banfi Gianna 300 € Marranzano Maria 100 €
Forti Sara 100 €
Carugo Ezio 100 €
Premoli Gianluigi (coscritti) 50 €
Matrimoni 400 € / /
Anniv. Matrimoni / 345 € /
EXTRA Iniziative varie 490 € Iniziative varie 195 € Iniziative varie 10 €
Funerali pro Caritas: 1283 €
Battesimi e Matrimoni pro CAV: 541 €
Offerte funerali e battesimi pro Caritas: Marzo-Aprile-Maggio: 1626,08 €
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