STAGIONE TEATRALE 2018 | 2019 - COMUNE DI ROVERETO ASSESSORATO ALLA CULTURA TEATRO ZANDONAI - Teatro Zandonai Rovereto
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N
el nuovo orizzonte di proposte teatrali, un mare disteso Nell’arcipelago multiespressivo Paolo Fresu si fa personaggio
da novembre a aprile, si incontrano e bilanciano due am- per raccontare con lo Stabile di Bolzano Chet Baker, David Ri-
biti principali, due arcipelaghi. ondino con un quartetto di sax rievoca Bernstein. ‘Aggiungi un
Da una parte la commedia sociale, attenta alle trasfor- posto a tavola’ di Garinei e Giovannini testimonia il passaggio di
mazioni del nostro tempo e non insensibile agli aspetti più consegna da Dorelli al figlio Gianluca Guidi, Abbati evoca la scin-
drammatici che attraversano il singolo e le comunità. Dall’altra tillante Vienna danubiana di Johann Strauss, ripresa dall’Orche-
l’intreccio della parola con la musica e talvolta con la danza, tra stra regionale Haydn nel Concerto di Capodanno. E ancora tre
valzer e commedia musicale, classica e jazz, canto popolare e produzioni radicate nel territorio lagarino, la coreografia Abbon-
flamenco. Con alcune isole particolarmente attrattive. La let- danza Bertoni sull’intensità dell’incontro, il Concerto andaluso
teratura che si fa teatro – è il caso di Dostoevskij –, la sofferta di Zandonai trasfigurato in flamenco da Miguel Angel Espino,
e coraggiosa testimonianza autobiografica a firma di Spada e le voci delle Swingirls nell’intonare i mondi possibili dopo il buio
Bocci in ‘Pesce d’aprile’, il ‘teatrostoria’ nella ricostruzione del- delle guerre, il Coro Pasubio insieme a video e Artedanza per il
la figura politica di Sandro Pertini, la fiaba persiana di Aladino, progetto inedito sulla Grande Guerra di Fanini e Vettori.
il monologo funambolico di Bergonzoni. Dunque un cartellone dai molti colori, un mare molto mosso,
Nell’arcipelago sociale trovano posto nomi d’autore variamente che sceglie di stimolare attraverso la creatività di artisti e ri-
attenti alla realtà in mutamento, dal Brancati de ‘La governan- cercatori che interrogano il presente, tra leggerezza e scavo
te’ al ‘duo’ Perrotta Recalcati di ‘In nome del padre’, sfide senza drammatico, piuttosto che assemblare celebrati pezzi di reper-
veli alla vulnerabilità dell’esistenza, dal Clementi che propo- torio. Al pubblico il compito di metterci la voglia di partecipare,
ne il sequel del fortunato ‘I suoceri albanesi’ al Fornari de ‘La di incuriosirsi, di porsi domande, incontrando via via proposte
casa di famiglia’, centrati sulle relazioni difficili nel microcosmo espressive capaci di attrarre e provocare.
sottoposto a nuove prove. Ma anche la traduzione in scena di
un’indagine sociologica sui giovani in fuga, opera di De La Calle L’Assessore alla Cultura
Casanova. Maurizio TomazzoniSTAGIONE
ven 30 novembre 2018 ore 20.45 mar12 febbraio e
B mer 13 febbraio 2019 ore 20.45
A B
TEATRALE
La Pena Andaluza
RICCARDO ZANDONAI Nuovo Teatro
E IL FLAMENCO DELITTO/CASTIGO
con Miguel Angel e Charo Espino, adattamento teatrale di Sergio Rubini
2018 | 2019 voce di Momi de Cadiz, e Carla Cavalluzzi
Antonio Espanadero, con Luigi Lo Cascio, Sergio Rubini,
Rafael Garcia Fontaina Roberto Salemi, Francesca Pasquini
mer 14 novembre 2018 ore 20.45 e le danzatrici della Peña Andaluza e con G.U.P. Alcaro
voci Federico Benvenuto,
A e di Zambramora
Simone Borrelli, Edoardo Coen,
Viola Produzioni lun 3 dicembre 2018 ore 20.45 Alessandro Minati
BUKUROSH, MIO NIPOTE B
Regia Sergio Rubini
Il ritorno dei suoceri albanesi Musiche Giuseppe Vadalá
di Gianni Clementi TeatroChe
con Francesco Pannofino, GLI UOMINI PER ESSERE LIBERI. mar 15 gennaio 2019 ore 20.45 mar 19 febbraio 2019 ore 20.45
Emanuela Rossi, Andrea Lolli, SANDRO PERTINI, IL PRESIDENTE A B
Silvia Brogi, Maurizio Pepe,
Filippo Laganà, Elisabetta Clementi
di Gianni Furlani
con Mauro Bertozzi
Francesco Bellomo e Teatro BCatania INVISIBILI GENERAZIONI
Regia Claudio Boccaccini musiche dal vivo di Tiziano Bellelli, LA GOVERNANTE Indagine, testo e regia
Carolina De La Calle Casanova
Emanuele Reverberi di Vitaliano Brancati
sab 24 novembre 2018 ore 20.45 con Corinna Grandi, Marco Ottolini,
e Riccardo Sgavetti. con Ornella Muti, Enrico Guarnieri,
Paola Tintinelli e Federico Vivaldi
> fuori abbonamento Regia Gianni Furlani e Mauro Bertozzi Nadia De Luca, Rosario Marco
Scenografie di Ilaria Bassoli
Regia multimediale Lidia Scalabrini Amato Caterina Milicchio,
Associazione Tra le Rocce e il Cielo e Davide Vivaldi
Tulio Giordano, Naike Rivelli,
I CROCEVIA DELLE COSCIENZE mer 12 dicembre 2018 ore 20.45 Rosario Minardi
Musiche originali di Marcello Gori
Storia di un disertore Regia Guglielmo Ferro
ideazione e regia Paolo Fanini > fuori abbonamento dom 24 febbraio 2019
testi Micaela Vettori e Paolo Fanini Scuola Musicale Jan Novák mar 22 gennaio e ore 15.00 e ore 18.00
con Elisa Amistadi – voce, OLTRE LA GUERRA … LA PACE mer 23 gennaio 2019 ore 20.45 > fuori abbonamento
Luca Tocco voce e chitarre,
Michele Fanini chitarre,
The Swingirls coro femminile A B La Compagnia del Villaggio
Michele Bazzanella
regia Mirko Vezzani
Alessandro Longobardi ALADINO
basso elettrico e programmazioni,
arrangiamenti e direzione
Michele Comite
per Officine del Teatro Italiano E LA LAMPADA MERAVIGLIOSA
Carlo Nardi tastiere, in collaborazione Liberamente ispirato al racconto
mandolino e programmazioni con Viola Produzioni srl de “Le Mille e una Notte”
mer 19 dicembre e
Coro Pasubio di Vallarsa gio 20 dicembre 2018 ore 20.45 AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA di Luca Lovato e Antonio Lanzillotti
Regia Luca Lovato
diretto da Ivan Cobbe Commedia musicale
Compagnia Artedanza A B di Garinei e Giovannini
Musiche e liriche Antonio Lanzillotti
in collaborazione con Cdm – Centro Compagnia Corrado Abbati e Luca Lovato
Scritta con Jaja Fiastri
Didattico Musicateatrodanza SUL BEL DANUBIO BLU Liberamente ispirata a
Coreografie Matteo Perin
adattamento e regia Corrado Abbati “After me the deluge” di David Forrest
mer 28 novembre 2018 ore 20.45 musiche di Johann Strauss con Gianluca Guidi, Emy Bergamo,
A Marco Simeoli, Beatrice Arnera,
Teatro Stabile di Bolzano sab 29 dicembre 2018 ore 20.30 Piero Di Blasio, Francesca Nunzi
> Musiche di Armando Trovajoli
TEMPO DI CHET fuori abbonamento
La versione di Chet Baker CONCERTO DI CAPODANNO mar 5 febbraio 2019 ore 20.45
di Leo Muscato e Laura Perini Orchestra Haydn di Bolzano e Trento
con Paolo Fresu tromba,
A
Un giro di valzer con Strauss
Dino Rubino piano, Erich Polz, direttore Teatro Stabile di Bolzano
Marco Bardoscia contrabbasso, Yan Petryka, tenore IN NOME DEL PADRE
Alessandro Averone, Rufin Doh, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento uno spettacolo di Mario Perrotta
Simone Luglio, Debora Mancini, con Mario Perrotta
Daniele Marmi, Graziano Piazza, consulenza alla drammaturgia
Mauro Parrinello, Laura Pozone Massimo Recalcati
musiche originali Paolo Fresu regia, scene e luci Mario Perrotta
regia Leo Muscato collaborazione alla regia Paola Rosciolimar 26 febbraio 2019 ore 20.45 Ven 22 marzo 2019, ore 21.00
B SILVIA GRIBAUDI
Compagnia Abbondanza Bertoni ALTRE TENDENZE INDANZA ROVERETO R.OSA
Le fumatrici di pecore Rovereto, Auditorium Fausto Melotti 2018/19 coreografia e regia Silvia Gribaudi
un progetto di Antonella Bertoni Rovereto, Auditorium Fausto Melotti disegno luci Leonardo Benetollo
regia Michele Abbondanza mer 6 febbraio 2019, ore 21.00 costumi Erica Sessa
con Patrizia Birolo e Antonella Bertoni FRATTO_X Ven 23 novembre 2018, ore 21.00 consulenza artistica Antonio Rinaldi,
produzione Compagnia
Abbondanza/Bertoni,
di Flavia Mastrella, Antonio Rezza AAKASH ODEDRA Francesca Albanese, Giulia Galvan,
Matteo Maffesanti
coproduzione Provincia Autonoma
con Antonio Rezza
e con Ivan Bellavista (mai) RING organizzazione Adriana Malandrino
di Trento con il sostegno di Ministero scritto da Antonio Rezza NRITTA PRODUZIONE Associazione Culturale
per i Beni e le Attività Culturali RezzaMastrella, Fondazione TPE, Coreografia Aakash Odedra Zebra, La Corte Ospitale,
Dip. Spettacolo, Comune di Rovereto TSI La Fabbrica dell’Attore Musica adattata da Aakash Odedra, Silvia Gribaudi Performing Arts
– Assessorato alla Cultura voce Sami-Allah Khan COPRODUZIONE
sab 16 febbraio 2019, ore 21.00 dalla poesia di Amir Khusro Santarcangelo Festival
gio 28 febbraio 2019 ore 20.45 FRAME IN THE SHADOW OF MAN con il supporto di: Qui
A progetto e ideazione coreografia Akram Khan e Ora Residenza Teatrale – Milano,
Alessandro Serra Luci Michael Hulls Associazione Culturale
PESCE D’APRILE regia Alessandro Serra Musica Jocelyn Pook in collaborazione con: Armunia
con Cesare Bocci e Tiziana Foschi con Francesco Cortese, Centro di residenze artistiche –
regia Cesare Bocci CUT Castiglioncello, Festival Inequilibrio,
Riccardo Lanzarone, Maria Rosaria
supervisione alla regia Coreografia Russell Maliphant AMAT
Ponzetta, Emanuela Pisicchio,
Peppino Mazzotta Luci Michael Hulls – Ass.Marchigiana attività teatrali,
Giuseppe Semeraro
Musica Andy Cowton Teatro delle Moire / Lachesi LAB –
Cantieri teatrali Koreja
mer 20 marzo 2019 ore 20.45 CONSTELLATION Milano, CSC Centro per la scena
A sab 30 marzo 2019, ore 21.00 Coreografia Sidi Larbi Cherkaoui contemporanea –Bassano del Grappa
Prima Nazionale Luci Willy Cessa
Allibito srl
TRASCENDI E SALI IL DRAGO D’ORO Musica Olga Wojceichowska
di Roland Schimmelpfennig Teatro Zandonai
di e con Alessandro Bergonzoni Ven 3 maggio 2019, ore 21.00
traduzione Stefano Zangrando Ven 18 gennaio 2019, ore 21.00
Regia Alessandro Bergonzoni
e Riccardo Rodolfi
con Emanuele Cerra, Clara Setti, MK CRISTINA KRISTAL RIZZO
Marta Marchi, Silvio Barbiero,
Robinson VN Serenade
Paolo Grossi
ven 5 aprile 2019 ore 20.45 coreografia Michele Di Stefano coreografia Cristina Kristal Rizzo
regia Toni Cafiero
A musica Lorenzo Bianchi Hoesch con Annamaria Ajmone, Marta Bellu,
mar 16 aprile 2019, ore 21.00 set e immagini Luca Trevisani Linda Blomqvist, Jari Boldrini,
Teatro Golden
LA CASA DI FAMIGLIA LA SCORTECATA disegno luci Roberto Cafaggini Marta Capaccioli, Nicola Cisternino,
Lucrezia Palandri, Giulio Petrucci,
liberamente tratto da assistenza scenica Davide Clementi
di Augusto Fornari, Toni Fornari, Cristina Kristal Rizzo, Stefano Roveda,
“Lo cunto de li cunti” organizzazione Carlotta Garlanda
Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli Sara Sguotti
di Giambattista Basile con Francesca Pingitore
regia di Augusto Fornari light design Carlo Cerri
testo e regia Emma Dante web Biagio Caravano
con Toni Fornari, Luca Angeletti, costumi Laura Dondoli
con Salvatore D’Onofrio, produzione mk 2014, Teatro di Roma
Simone Montedoro e Laura Ruocco e Cristina Kristal Rizzo
Carmine Maringola in collaborazione con Comune
di Montalto di Castro e ATCL assistente musicale Federico Costanza
mer 10 aprile 2019 ore 20.45 Festival di Spoleto,
con il contributo MiBACT produzione LuganoInScena
Teatro Biondo di Palermo,
> fuori abbonamento Compagnia Sud Costa Occidentale
in coproduzione con LAC Lugano Arte
Reggio Iniziative Culturali e Cultura e CAB 008
Mer 8 maggio 2019, ore 21.00 con il supporto di Armunia
BERNSTEIN E DINTORNI
David Riondino voce recitante THANKS FOR VASELINA Centro di residenza artistica
Castiglioncello (LI) Festival Inequilibrio
Ialsax Quartet: dedicato a tutti i familiari delle vitti-
sponsor di produzione
Gianni Oddi soprano sax, me e a tutte le vittime dei familiari
Clinica Luganese Moncucco
Filiberto Palermini alto sax, drammaturgia Gabriele Di Luca
in collaborazione con Hotel de la Paix
Alessandro Tomei tenor sax, regia Gabriele Di Luca, Massimiliano
con il sostegno di MiBACT
Marco Guidolotti baritone sax Setti, Alessandro Tedeschi
e Regione Toscana
con Gabriele Di Luca, Massimiliano
Setti, Beatrice Schiros, Alessandro
Tedeschi, Francesca Turrini
Carrozzeria Orfeo,
Fondazione Pontedera Teatro14
NOV mercoledì
ore 20.45
L
ucio e Ginevra sono appena tor-
nati dall’Albania, reduci insieme
BUKUROSH,
a Corrado e Benedetta dal matri-
monio riparatore di Camilla con
Lushan, di cui è rimasta incinta du-
MIO NIPOTE
rante i lavori di ristrutturazione del ba-
gno di casa. Ai dubbi per la scelta tan-
to azzardata della figlia si sommano le
preoccupazioni per il suo futuro, l’an-
Il ritorno dei suoceri albanesi
nuncio delle imminenti elezioni comu-
nali per Lucio, la notizia che il ristoran-
te molecolare di Ginevra comincia ad
con Francesco Pannofino accusare un notevole calo di clienti e il
problema della imminente convivenza
in casa con i novelli sposi.
E anche per gli amici di famiglia Cor-
di Gianni Clementi rado e Benedetta le novità non man-
con Francesco Pannofino, cano…
Emanuela Rossi, Andrea Lolli, Tutto sembra precipitare ulteriormen-
Silvia Brogi, Maurizio Pepe, te: purtroppo Lucio non viene eletto e
Filippo Laganà, da ex onorevole, per la prima volta in
Elisabetta Clementi vita sua, scopre di non saper fare nien-
Regia Claudio Boccaccini te. Ma paradossalmente le difficol-
scene e luci tà del momento riavvicinano molto la
costumi Francesca Grossi coppia e, come recita il famoso detto
Viola Produzioni spagnolo: “un bambino arriva sempre
con il pane sotto il braccio”, la nascita
di Bukurosh sembra sgombrare il cie-
A durata 1h e 41’ con intervallo lo dalle nubi.24
sabato
NOV
G
ià presentato nel 2015 nell’Anfi-
teatro della Campana dei Cadu-
ti, modificato in alcuni passaggi
ore 20.45 rispetto alla sua prima versione,
“ I Crocevia delle Coscienze – storia di
un disertore ” si propone idealmente
a chiusura del triennio di celebrazio-
ni per il centenario della prima guer-
ra mondiale.
Lo spettacolo parla di diserzione nel-
la Grande Guerra, fenomeno alquanto
ideazione e regia Paolo Fanini rilevante ma sempre trattato piuttosto
testi Micaela Vettori marginalmente dai libri di storia. Un
e Paolo Fanini tema difficile, che diventa elemento di
con Elisa Amistadi – voce, una narrazione su più piani, che pur ri-
Luca Tocco – voce e chitarre, spettando il rigore storico dei dati, cer-
Michele Fanini – chitarre, ca di andare incontro alle sensibilità e
Michele Bazzanella – alle conoscenze delle generazioni at-
basso elettrico e programmazioni,
tuali attraverso una messa in scena
Carlo Nardi – tastiere,
originale incentrata sulla forza comu-
mandolino e programmazioni
nicativa dei linguaggi artistici utilizzati.
Coro Pasubio di Vallarsa
Musica e coralità alpina, film, danza
diretto da Ivan Cobbe
e recitazione, sono funzionali ai diver-
Compagnia Artedanza
per le coreografie di
si piani narrativi, in una continua suc-
Fabrizio Bernardini cessione di passaggi contraddistinti da
attori in video: Enrico Cattani, una grande intensità emotiva.
Bruno Vanzo, Valeria Simonini, Cosa poteva spingere un uomo a di-
Maria Giuliana D’Amore sertare nella tempesta di eventi, cata-
strofi e turbamenti innescati dal turbi-
musiche di Mark Knopfler, ne di una guerra? Quale poteva essere
I CROCEVIA
Bob Dylan, Leonard Cohen,
il conflitto interiore da fronteggiare,
Sting, Peter Gabriel,
davanti al bivio di una scelta così ra-
Simon&Garfunkel, Arvo Part,
dicale?
Hans Zimmer, Elisa Amistadi,
DELLE SCIENZE
Lo spettatore verrà trasportato nel
Ivan Cobbe, Bepi de Marzi,
racconto del personale tormento di un
Marco Maiero
giovane soldato che decide di abban-
Associazione donare il fronte, attraverso il suo teso
Tra le Rocce e il Cielo
Storia di un disertore
e drammatico dialogo interiore, le sue
in collaborazione riflessioni sulla guerra ed i suoi più
con Cdm – Centro Didattico profondi e intimi pensieri.
Associazione Tra le Rocce e il Cielo Musicateatrodanza Contemporaneamente però, saran-
no ricorrenti i richiami al presente, per
provare a ricollegare quanto accaduto
cento anni fa alla nostra attualità e per
cercare di interpretare un forte richia-
> fuori abbonamento durata 1h e 30’ senza intervallo mo al valore della pace.28 U
mercoledì
n jazz club.
L’assolo straziante di un trom-
bettista fa esplodere applau-
NOV
si e schiamazzi che ben presto
si trasformano in qualcosa che asso-
miglia a un ricordo, o a un sogno. Ap-
ore 20.45 pare un uomo con la testa riversa sul
bancone del bar: è Chet Baker, uno dei
miti musicali più controversi e discus-
si del Novecento, il grido più struggen-
te del ventesimo secolo.
Si sveglia, si guarda attorno: sem-
bra cercare qualcosa, o solo accertar-
si che il vuoto sia tutto lì, rassicuran-
te e definitivo.
Canta: la sua voce ha un’intensità do-
lorosa, spezzata da pause incompren-
sibili. E in quelle pause affiorano ricor-
di dal suo passato, si infilano persone
con cui ha avuto a che fare nel corso
della vita. Hanno tutti qualcosa da re-
criminare, da suggerire, da ricordargli.
Ci sono i genitori, i suoi figli, i suoi ami-
ci musicisti, i suoi rivali musicisti, le
donne della sua vita, i detrattori, i pu-
sher, i critici musicali, i fans.
In un’altalena di passato e presente,
affiorano fatti ed episodi dissemina-
ti lungo l’arco della sua esistenza da
quando bambino suo padre gli regalò
la prima tromba, fino al momento pri-
ma di volare giù dalla finestra di un al-
TEMPO
bergo di Amsterdam.
Ogni apparizione apre il sipario su una
fase della sua vita, facendo emergere
DI CHET
di Leo Muscato e Laura Perini
anche il sapore di epoche diverse, di
con Paolo Fresu – tromba,
differenti contesti socioculturali, e di-
Dino Rubino – piano,
verse visioni del mondo.
Marco Bardoscia – contrabbasso,
Si delinea la figura del grande trom-
Alessandro Averone, Rufin Doh,
bettista, che fra sogni, incertezze, ec-
La versione di Chet Baker
Simone Luglio, Debora Mancini,
Daniele Marmi, Graziano Piazza, cessi ha segnato una delle pagine più
Mauro Parrinello, Laura Pozone importanti della storia della musica.
Se nella sua vita come “Chet Baker”
con Paolo Fresu musiche originali Paolo Fresu
regia Leo Muscato ogni cosa sembra essere andata in
fumo o disciolta in vena, la musica è
Teatro Stabile di Bolzano
sempre rimasta come un’impronta
tangibile di un universo poetico ine-
sauribile.
A durata 1h e 30’ senza intervallo Leo Muscato30
NOV venerdì
ore 20.45
N
el panorama culturale che ve-
de la riscoperta e la rivalutazio-
ne delle opere del noto musicista
roveretano Riccardo Zandonai
(1883-1944) è stato possibile renderci
conto di quanto la Spagna ne abbia in-
fluenzato il percorso artistico. Il viag-
gio che fece Zandonai e le sue emozio-
ni sono evidenziate in una lettera del
1909 inviata dalla Spagna al suo edi-
tore:”sono a Sevilla da quattro gior-
ni e da quattro giorni non vivo più, so-
gno! Questo paese ha del meraviglioso
e l’impressione che io ne ho ricevuto è
enorme! tutto è musica quì”.
RICCARDO ZANDONAI
Il coreografo danzatore andaluso Mi-
guel Angel Espino, forte di una grande
esperienza artistica e professionale,
E IL FLAMENCO
affronta le tre parti musicali , di varia
complessità,che compongono il “Con-
certo Andaluso”(1934).
Ne nasce uno spettacolo che affronta
nella prima parte la musica del con-
certo stesso mentre nella seconda fa
La Peña Andaluza con Miguel Angel rivivere al pubblico quelle emozioni
e Charo Espino, che Zandonai stesso può aver vissuto
voce di Momi de Cadiz, immergendosi nel cante, nella guitar-
chitarra Antonio Espanadero, ra, nel baile flamenco.
percussione Sul palcoscenico Miguel Angel e Cha-
Rafael Garcia Fontaina ro Espino, voce di Momi de Cadiz, chi-
Peña Andaluza di Rovereto tarra Antonio Espanadero, percussio-
con Adriana Grasselli ne Rafael Garcia Fontaina.
e di Zambramora di Ancona Il “cuadro flamenco” è composto da
con Michela Fossà alcune danzatrici della Peña Andalu-
za di Rovereto con Adriana Grasselli e
di Zambramora di Ancona con Miche-
B Durata 1h e 40’ la Fossà.3
venerdì I
l racconto della vita, e degli avveni-
DIC
menti più importanti e delle perso-
nalità più autorevoli del secolo che lo
ha visto protagonista, di Sandro Per-
ore 20.45 tini, il Presidente della Repubblica più
amato della nostra nazione.
La sua pipa, le sue mani alzate in se-
gno di vittoria ai mondiali di Spagna del
1982, le fotografie con Papa Giovanni
Paolo II, l’immagine del nonno rassi-
curante...
GLI UOMINI
Ecco queste sono, molto probabilmen-
te, le immagini che tanti Italiani han-
no di Sandro Pertini, scomparso ora-
PER ESSERE LIBERI.
mai da oltre 25 anni e, quindi, per molti
di questi Italiani un personaggio poco
conosciuto...Ma chi era questo uomo
SANDRO PERTINI,
che ha attraversato quasi tutto il seco-
lo scorso da protagonista ?
Chi era questo Presidente della Re-
pubblica, eletto a 82 anni con il con-
IL PRESIDENTE
senso più alto mai avuto in tutte le
elezioni presidenziali italiane , quan-
do sembrava avviato ad un sereno tra-
monto dalla vita politica? Un antifasci-
con Mauro Bertozzi sta della prima ora, un fuggiasco in
motoscafo all’estero con Filippo Tu-
rati, un carcerato per oltre 14 anni dal
regime di Mussolini, un partigiano poi,
membro della costituente fino a diven-
tare Presidente della Repubblica ... co-
si convinto della propria fede al punto
quasi di disconoscere la madre quan-
di Gianni Furlani do lei chiese la grazia per lui...
con Mauro Bertozzi Un uomo affascinante, impeccabil-
musiche dal vivo mente elegante, franco, ironico, ir-
di Tiziano Bellelli, ruente, amante del teatro, della poe-
Emanuele Reverberi sia, dell’arte… un socialista rispettato
e Riccardo Sgavetti. da tutte le parti politiche, un uomo che
Regia Gianni Furlani ha sempre lottato…
e Mauro Bertozzi Lo spettacolo gode di patrocini pre-
Regia multimediale stigiosi e gode del riconoscimen-
Lidia Scalabrini to di “Evento di interesse nazionale,
TeatroChe nell’ambito delle iniziative celebrative
del 70° della Costituzione” rilasciato
dalla Presidenza del Consiglio dei Mi-
B Durata 1h e 40’ senza intervallo nistri.12
DIC mercoledì
I
l 4 novembre 2018 si celebrano i
ore 20.45 100 anni trascorsi dal giorno in cui
in Italia venne dichiarato l’armisti-
zio. A posteriori sappiamo che quel
periodo di pace fu solo una tregua che
si concluse pochi decenni dopo con un
altro conflitto mondiale. Nasce così la
proposta “Oltre la Guerra ...la Pace”,
che affronta il tema della Guerra e del-
la Pace dal punto di vista delle donne,
dei bambini, dei civili e ricorda il sogno
di Pace di chi ha operato per un futu-
ro diverso.
Lo spettacolo narra dei conflitti del No-
vecento, da quelli Mondiali, alle guerre
nell’Irlanda del Nord e nella ex-Jugo-
slavia, alla Guerra Fredda e alla lotta
per i diritti umani. Si snoda attraverso
un repertorio musicale reso più coin-
volgente dalla regia di Michele Comi-
te e da una scenografia composta da
un tappeto di terra grazie al quale ven-
OLTRE LA GUERRA …
gono create immagini suggestive, con
sassi e bastoni che continuamente
vengono trasformati da elementi mi-
LA PACE
nacciosi a simboli irenici. I brani corali
si alternano ai canti solistici e spaziano
dalla tradizione trentina a quella afro-
americana ed europea, dal repertorio
di cantautori come John Lennon, Fa-
con The Swingirls brizio De André, Nomadi, David Bowie,
Micheal Jackson, Cranberries ad au-
tori classici come John Rutter e a bra-
ni di famose colonne sonore. Canzo-
ni drammatiche giustapposte ad altre
che invece non si arrendono all’odio e
The Swingirls coro femminile ambiscono a sciogliere catene, aprire
regia Mirko Vezzani cancelli serrati a chiave, e costruire un
arrangiamenti e direzione altro mondo: uno specchio di ciò che
Michele Comite l’uomo è stato e di ciò che può sceglie-
Scuola Musicale Jan Novák re di diventare.
Nell’ambito del progetto Tutto comin-
cia con un grido, non lasciamolo cade-
> fuori abbonamento Durata 1h e 15’ senza intervallo re nel silenzio19 20
mercoledì e giovedì
DIC DIC
ore 20.45 ore 20.45
SUL BEL 1
50 anni fa Johann Strauss figlio
scriveva quello che sarebbe di-
ventato il manifesto di un’intera
DANUBIO BLU
epoca: Sul bel Danubio blu. Più
che un semplice valzer, il simbolo di
un mito che ancora oggi vive e si rinno-
va generazione dopo generazione: chi
non lo conosce? Chi non lo canticchia?
Un’espressione di buonumore, di vo-
Compagnia Corrado Abbati glia di vivere, di fare festa. Ecco dun-
que uno spettacolo pieno di gioia e di
buon umore: caratteristiche tipiche di
una delle più importanti espressioni di
quell’epoca: l’operetta! Una grande fe-
sta, un’atmosfera gioiosa, una colonna
sonora piena di emozioni; tutto questo
è Sul bel Danubio blu. Uno spettacolo
che segue i canoni stilistici della clas-
sica operetta con gli inevitabili e comi-
ci equivoci uniti alla musica delle più
belle operette danubiane: alcune mol-
to famose, altre che saranno una pia-
adattamento e regia
cevole sorpresa per il pubblico italiano.
Corrado Abbati
Uno spettacolo pieno di leggerezza e
musiche di Johann Strauss
seduzione dove, ballando un vorticoso
Inscena srl valzer, può succedere di innamorarsi,
perché questa è musica che scioglie i
cuori e scalda l’anima.
A B durata 1h e 50’ con intervallo Buon divertimento, Corrado Abbati29
sabato E
rich Polz torna sul podio dell’Or-
DIC
chestra Haydn per il Concerto di
Fine Anno
«L’orchestra, quando è diret-
ore 20.30 ta dal signor Langenbach è poca co-
sa… quando dirige e suona Strauss…
si moltiplica, i professori si animano,
i coloriti scaturiscono decisi, i movi-
menti or compassati or liberi, rispon-
dono colla più scrupolosa esattez-
za alla volontà dell’irrequieto maestro
compositore, del focoso violinista,
dell’instancabile direttore… » (Gazzet-
ta di Milano, 17 maggio 1874)
Si rinnova l’appuntamento con l’Or-
chestra Haydn per il “brindisi” di Fine
Anno. Un augurio di felicità e di spe-
ranza nel linguaggio universale del-
la musica, con il repertorio che forse
più di ogni altro, esprime gioia, sereni-
CONCERTO
tà, voglia di vivere: i valzer, le polke, le
marce degli Strauss. Autenticamente
austriaco il repertorio, come austriaco
DI CAPODANNO
è anche il direttore Erich Polz, di gran-
de esperienza internazionale, che ri-
torna sul palco del Teatro Zandonai al-
la guida dell’Orchestra Haydn.
Un giro di valzer con Strauss Programma
Orchestra Haydn di Bolzano e Trento Johann Strauß Waldmeister Ouvertüre
Joseph Lanner Tarantel Galopp
Johann Strauss
Als flotter Geist aus „Zigeunerbaron“
Josef Strauß Jockey Polka
Johann Strauss Wein, Weib, Gesang
Erich Polz, direttore Johann Strauss I Sperl Galopp
Yan Petryka, tenore
Orchestra Haydn Franz von Suppé
di Bolzano e Trento Ein Morgen, ein Mittag ein Abend…
Franz von Suppé Leichte Kavalerie
I biglietti potranno Robert Stolz Ob blond, ob braun
essere acquistati sul circuito Josef Strauß Laxenburger Polka
Primiallaprima Robert Stolz
ed è previsto uno speciale Wien wird bei Nacht erst schön
biglietto ridotto per gli abbonati Johann Strauß
> fuori abbonamento alla stagione teatrale 2018-19 An der Schönen blauen Donau15
GEN martedì
ore 20.45
L
a vicenda de La Governante, è im-
perniata su Caterina Leher, go-
vernante francese assunta in ca-
sa Platania. Famiglia siciliana e
borghese trapiantata a Roma il cui pa-
LA GOVERNANTE
triarca, Leopoldo, ha sacrificato la vita
di una figlia, morta suicida, ai pregiu-
dizi della sua morale. Caterina è cal-
vinista e viene considerata da tutti un
modello d’integrità. Vive perciò segre-
con Ornella Muti tamente la propria omosessualità, una
«colpa» cui si aggiunge quella di aver
attribuito a una giovane cameriera dei
Platania le proprie tendenze, causan-
done il licenziamento. Caterina si sen-
te responsabile della morte della ra-
gazza, coinvolta in un incidente mentre
tornava al Sud: un peccato che la go-
vernante deciderà di espiare con il sui-
cidio.
Questa commedia fu scritta nel 1952
e subito censurata. La scusa era quel-
la del tema – allora molto scottante –
dell’omosessualità, anche se Vitaliano
di Vitaliano Brancati Brancati sosteneva che «La sostanza
con Ornella Muti, della vicenda è più la calunnia che l’a-
Enrico Guarnieri, more fra le due donne». Ma sullo sfon-
Nadia De Luca, do di un complesso discorso sull’eti-
Rosario Marco Amato, ca e sulla responsabilità individuale, il
Caterina Milicchio, Turi Giordano, testo è pieno di accenti polemici con-
Naike Rivelli, Rosario Minardi tro l’ipocrisia dei benpensanti cattolici,
Regia di Guglielmo Ferro il filocomunismo borghese, i principi
Francesco Bellomo della Sicilia baronale e contro la cen-
A e Teatro BCatania sura stessa.22 23
martedì e mercoledì
GEN GEN
ore 20.45 ore 20.45
A
lessandro Longobardi riporta
sulle scene in tutto il suo splen-
dore una delle più amate com-
medie musicali italiane Aggiun-
gi un posto a tavola di Pietro Garinei
e Sandro Giovannini, scritta con Jaja
Fiastri, protagonisti insuperati di un’e-
poca leggendaria per il teatro italiano.
Le musiche, composte dal grande Ar-
mando Trovajoli, hanno incantato inte-
re generazioni.
La storia, liberamente ispirata a “After
me the deluge” di David Forrest, narra
le avventure di don Silvestro, parroco di
un paesino di montagna, che riceve un
giorno un’inaspettata telefonata: Dio
in persona lo incarica di costruire una
nuova arca per salvare se stesso e tut-
AGGIUNGI
Commedia musicale to il suo paese dall’imminente secondo
di Garinei e Giovannini diluvio universale. Il giovane parroco,
Scritta con Jaja Fiastri aiutato dai compaesani, riesce nella
Liberamente ispirata a
UN POSTO A TAVOLA
sua impresa, nonostante l’avido sinda-
“After me the deluge”
co Crispino che tenterà di ostacolarlo
di David Forrest
in ogni modo e l’arrivo di Consolazio-
con Gianluca Guidi,
ne, donna di facili costumi, che met-
Emy Bergamo, Marco Simeoli,
terà a dura prova gli uomini del paese,
Beatrice Arnera,
con Gianluca Guidi Piero Di Blasio, Francesca Nunzi
ma che si innamorerà di Toto e accet-
terà di sposarlo.
Musiche di Armando Trovajoli
Giunto il momento di salire sull’arca,
A B Scenografie e costumi
un cardinale inviato da Roma convince
di Giulio Coltellacci
Coreografie di Gino Landi la gente del paese a non seguire Don
Ripresa Teatrale Silvestro, accusandolo di pazzia, cosic-
di Gianluca Guidi ché sull’arca, sotto il diluvio, si ritro-
“la voce di lassú” vano solo lui e Clementina, la giovane
è di Enzo Garinei figlia del sindaco da sempre perduta-
Alessandro Longobardi per mente innamorata di lui. Il giovane cu-
Officine del Teatro Italiano rato decide però di non abbandonare
in collaborazione con Viola il suo paese e i suoi amici e Dio, ve-
Produzioni srl dendo fallire il suo progetto, fa smet-
tere il diluvio.Per brindare al lieto fine
don Silvestro aggiunge un posto a ta-
Durata 3h con intervallo vola per Lui!5 U
martedì
n padre. Uno e trino. Niente di
trascendentale: nel corpo di un
solo attore tre padri, diversissi-
mi tra loro per estrazione socia-
FEB le, provenienza geografica, condizione
lavorativa. A distinguerli gli abiti, il dia-
ore 20.45 letto o l’inflessione, i corpi ora mesti,
ora grassi, ora tirati e severi.
Tutti e tre di fronte a un muro: la spon-
da del divano che li separa dal figlio,
ognuno il suo. Il divano, come il figlio,
in scena non c’è.
I figli adolescenti sono gli interlocutori
disconnessi di questi dialoghi manca-
ti, l’orizzonte comune dei tre padri che,
a forza di sbattere i denti sullo stesso
muro, smussano le loro differenze per
ricomporsi in un’unica figura, senza
più tratti distintivi se non le labbra rot-
te, incapaci di altre parole, circondate
dal silenzio, l’unica cosa che resta, in-
sieme ai resti del padre.
Il nostro tempo è il tempo del tramon-
to dei padri. La loro rappresentazione
IN NOME DEL PADRE
patriarcale che li voleva come busso-
le infallibili nel guidare la vita dei figli o
come bastoni pesanti per raddrizzarne
la spina dorsale si è esaurito irrever-
sibilmente. Il nostro tempo è il tempo
con Mario Perrotta dell’evaporazione del padre e di tut-
ti i suoi simboli. Ogni esercizio dell’au-
torità è vissuto con sospetto e bandi-
to come sopruso ingiustificato. I padri
smarriti si confondono coi figli: gioca-
uno spettacolo no agli stessi giochi, parlano lo stesso
di Mario Perrotta linguaggio, si vestono allo stesso mo-
con Mario Perrotta do. La differenza simbolica tra le gene-
consulenza razioni collassa. In questo contesto di
alla drammaturgia decadenza emerge forte una esigenza
Massimo Recalcati di nuove rappresentazioni del padre.
regia, scene e luci Trovare una nuova lingua per i padri è
Mario Perrotta una necessità sempre più impellente
collaborazione alla regia se si vuole evitare l’indistinzione con-
Paola Roscioli fusiva tra le generazioni e la morte di
costumi Sabrina Beretta ogni discorso educativo o, peggio an-
Teatro Stabile di Bolzano cora, il richiamo nostalgico al tempo
perduto dell’autoritarismo patriarcale.
A Durata 1h e 20’ senza intervallo Massimo Recalcati12 13
martedì e mercoledì
FEB FEB
V
ertigine e disagio accompagna-
ore 20.45 ore 20.45 no il lettore di Delitto e Castigo.
La vertigine di essere finiti den-
tro l’ossessione di una voce che
individua nell’omicidio la propria e uni-
ca affermazione di esistenza. E quindi
il delitto come specchio del proprio li-
mite e orizzonte necessario da supe-
rare per l’autoaffermazione del sé. Un
conflitto che crea una febbre, una scis-
sione, uno sdoppiamento; un omici-
dio che produce un castigo, un’arma a
doppio taglio. Come è la scrittura del
romanzo, dove la realtà, attraverso il
racconto in terza persona, è continua-
mente interrotta e aggredita dalla vo-
ce pensiero, in prima, del protagonista.
Ed è proprio questa natura bitonale di
Delitto e Castigo a suggerire la pos-
sibilità di portarlo in scena attraverso
una lettura a due voci. Sergio Rubini e
Luigi Lo Cascio sono le due voci dell’o-
pera e trascinano il pubblico nel rac-
conto, facendo vivere in prima persona
l’ossessione del protagonista. Delitto e
DELITTO/CASTIGO
Castigo, l’opera più letta e conosciu-
adattamento teatrale ta di Dostoevskij, racconta il tormen-
di Sergio Rubini to di Rodiòn Romànovic Raskòl’nikov,
e Carla Cavalluzzi un giovane poverissimo e strozzato dai
con Luigi Lo Cascio, debiti, che uccide una vecchia e me-
con Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio A B Sergio Rubini, Roberto Salemi,
Francesca Pasquini
schina usuraia. Nel romanzo è eviden-
te il conflitto interiore del protagonista,
e con G.U.P. Alcaro che crea in lui una scissione; ne vivia-
voci Federico Benvenuto – mo i lucidi ragionamenti, in cui si rifiu-
Simone Borrelli – Edoardo Coen ta di provare rimorso, per dimostrare a
– Alessandro Minati se stesso di appartenere alla categoria
Regia Sergio Rubini di quelli che lui definisce i “napoleoni-
Scene Gregorio Botta ci”, i grandi uomini, le menti superio-
Costumi Antonella D’Orsi ri dalle idee rivoluzionarie, autorizzati
Musiche Giuseppe Vadalá a vivere e agire al di sopra della leg-
Nuovo Teatro ge comune, perché tutte le loro azioni,
anche quelle condannate dalla mora-
le, hanno come fine ultimo il bene col-
durata 1h e 45’ senza intervallo lettivo.19
FEB martedì
ore 20.45
Noi non siamo una generazione persa/
noi siamo una generazione che cerca
Q
uesto paese sta invecchiando; i
giovani se ne vanno, anno dopo
anno. Nemmeno la Brexit, l’Isis,
gli estremismi in aumento, la
INVISIBILI
nascita di nuovi mestieri at home ar-
restano le ben tre generazioni invisibi-
Indagine, testo e regia li che prendono residenza all’estero. E
Carolina De La Calle Casanova tutto ciò non lo diciamo noi, lo dicono
GENERAZIONI
Con Corinna Grandi, i dati (incompleti per difetto) dell’Aire,
Marco Ottolini, Paola Tintinelli il rapporto annuale dell’Istat, gli studi.
e Federico Vivaldi Nell’Era del Virtuale l’emigrazione gio-
Scenografie di Ilaria Bassoli vanile sembra solo essere la punta di
e Davide Vivaldi un iceberg inesplorato; sotto acqua, in
Teatro Elementare Musiche originali disgelo, c’è un cambiamento in esse-
di Marcello Gori re di cui i nostri figli saranno comun-
Costumi Sara Gazzini que protagonisti.
Teatro Elementare
Invisibili Generazioni è la commedia
grottesca e punk che canta di questo
Commissionato e co-prodotto cambiamento collocando nel coro del-
dall’Ufficio Emigrazione le retrovie la classe dirigente; nel ri-
della Provincia Autonoma tornello che si ripete la nonna; nelle
di Trento nell’ambito strofe in prima linea chi parte e chi re-
del progetto sta, due fratelli orfani. Come ogni buon
Trentino Global Network – TgN
cambiamento che si rispetti, questo
canto non può che iniziare dal caos.
B durata 1h e 20’ senza intervallo Carolina De La Calle Casanova24
FEB domenica
ore 15.00
ore 18.00
Q
uella di Aladino è probabilmente
la fiaba che più è stata oggetto di
adattamenti e rifacimenti, forse
ALADINO E LA LAMPADA
questa è la ragione che ha spin-
to gli autori ad allontanarsi
dalle versioni più recenti e famose, e a
raccontare una storia caratterizzata da
MERAVIGLIOSA
nuovi elementi e personaggi.
Il racconto proviene fino a noi dall’an-
tica Persia con un bagaglio di fascino
Liberamente ispirato al racconto
esotico ancora intatto e ricco di spun-
ti per nuove interpretazioni. Pur recu-
de “Le Mille e una Notte” perando alcuni elementi della versio-
ne originale, contenuta ne “Le mille e
una notte”, gli autori hanno voluto in-
Musical trodurvi un insegnamento esemplare,
La Compagina del Villaggio di Luca Lovato un percorso di crescita e di evoluzione
e Antonio Lanzillotti dei protagonisti, dalla vita apparente-
Regia Luca Lovato mente privilegiata ma chiamati a com-
Musiche Antonio Lanzillotti piti importanti e talvolta difficili.
e Luca Lovato Aladino è un ragazzo forte, che non si
Liriche Antonio Lanzillotti ferma davanti alle apparenze. Dote in-
e Luca Lovato dispensabile per trovare la Lampada
Coreografie Matteo Perin Meravigliosa e vedere negli occhi di
Scenografie una Principessa viziata ed egoista, la
Pierantonio Dalla Riva capacità di cambiare e migliorarsi.
e Arianna Vidale Solo la prova importante, di sentimen-
Costumi Federica Di Maria, to e sacrificio da parte di una persona
Gianna Peron e Paola De Torni molto speciale, le insegnerà il valore
La Compagina del Villaggio della generosità, risvegliando nei pro-
tagonisti la consapevolezza che l’amo-
re incondizionato per il prossimo ren-
> fuori abbonamento durata 2h con intervallo de migliori.26 D
martedì
a sempre affascinati dalle forme
e dal multiforme, iniziamo una
collaborazione con un’interprete
straordinaria (“fuori dall’ordina-
FEB rio”): lei portatrice sana di una diver-
sa abilità, noi portatori malati della no-
ore 20.45 stra salute. Proveremo a scambiarci le
rispettive portate. (M.A.)
Ho conosciuto Patrizia Birolo in una
serie di incontri laboratorio tenuti per
la compagnia teatrale La Girando-
la di Torino. Guardandola lavorare ho
colto con intensità quanto un corpo e
una persona potessero esprimere un
umore “ballerino”. Mi è parso di intra-
vedere la sua vita essere una mancan-
za della sua vita, e questo ha causa-
to in me un disorientamento. Da qui il
desiderio di scrivere una partitura con
lei. Un viaggio tra le immagini è sem-
pre un incantamento, dove il cammi-
no tra un essere e l’altro si fa più corto.
Il disorientamento, d’altronde, è la
chiave da cui parte il bellissimo duo
che ci regala la visione stravagante
insita nel titolo […] è un duo specia-
le, che resta nel cuore. Bertoni è una
un progetto di danzatrice tra le più toccanti della dan-
Antonella Bertoni za italiana: il suo muoversi in scena è
regia Michele Abbondanza portavoce dell’umanità del ballare, af-
coreografie, scene e costumi fidata a lunghe braccia che accarezza-
Antonella Bertoni no lo spazio con qualità ora amorosa
LE FUMATRICI
con Patrizia Birolo ora dolente, mai meramente tecnica,
e Antonella Bertoni
umanità di cui dice un corpo sottile e
luci Andrea Gentili
forte, specchio di un pensiero. Patrizia
DI PECORE
produzione Compagnia
e Antonella ci parlano del teatro, di co-
Abbondanza/Bertoni,
sa significa scegliersi uno spazio dove
coproduzione Provincia
cominciare, della fiducia che è neces-
Autonoma di Trento
saria per percorrere un tratto di vi-
con il sostegno di Ministero
per i Beni e le Attività Culturali ta assieme, di ciò che si può scoprire
Compagnia Abbondanza Bertoni – Dip. Spettacolo, nell’ altro […] il divertimento e l’affetto,
Comune di Rovereto la reale fatica fisica di stare in scena e
– Assessorato alla Cultura la bellezza della danza, tutto si mischia
con ritmo e tempi teatrali sapienti […]
Compagnia Abbondanza per un lavoro che ha commosso il pub-
Bertoni
blico come un risveglio.
Francesca Pedroni,
B durata: 55 minuti Il manifesto, 3 luglio 201128
FEB giovedì
ore 20.45
T
ratto dall’omonimo romanzo au-
tobiografico scritto da Danie-
la Spada e Cesare Bocci è il rac-
conto di un grande amore che la
malattia ha reso ancora più grande:
un’esperienza di vita reale, toccante,
intima e straordinaria di un uomo e di
una donna che non si danno per vinti
quando all’improvviso il destino scon-
volge la loro vita
PESCE D’APRILE Uno spettacolo vero, lucido, ironico e
commovente, in cui i due protagonisti
si mettono a nudo svelando le loro fra-
gilità, raccontando come all’improvvi-
con Cesare Bocci e Tiziana Foschi so possano crollare le certezze e come
si possa risalire dal baratro con capar-
bietà, incoscienza, tanto amore e vo-
glia di vivere.
In un’alternanza di situazioni doloro-
se, grottesche, a volte divertenti, si de-
linea l’immagine di una donna prigio-
niera di un corpo che non le obbedisce
più e che lotta per riconquistare la pro-
pria vita, con il suo uomo che le è ac-
canto sempre e comunque sorridente.
Con ironia e disarmante lucidità pren-
con Cesare Bocci de corpo una testimonianza diretta che
e Tiziana Foschi trasmette tanta forza, quella forza che
regia Cesare Bocci spesso manca nel quotidiano.
supervisione alla regia Un racconto al quale si assiste in un
Peppino Mazzotta contrasto positivo di emozioni: con gli
occhi lucidi e la risata che prorompe
all’improvviso a volte amara, altre vol-
A durata 1h e 30’ te semplice, spontanea, liberatoria.20 “T
mercoledì
rascendi e sali”: un consi-
glio ma anche un comando.
O forse una constatazione
MAR
dovuta ad una esperienza
vissuta o solo un pensiero da svilup-
pare o da racchiudere all’interno di un
ore 20.45 concetto più complesso. Perché in fin
dei conti Alessandro Bergonzoni in tut-
to il suo percorso artistico, che in que-
sti anni l’ha portato oltre che nei teatri,
nei cinema e in radio, nelle pinacote-
che nazionali, nelle carceri, nelle cor-
sie degli ospedali, nelle scuole e nel-
le università, sulle pagine di giornali
quotidiani e settimanali, nelle gallerie
d’arte e nelle piazze grandi e piccole
dei principali festival culturali, Bergon-
zoni dicevamo è diventato un “sistema
artistico” complesso che produce e re-
alizza le sue idee in svariate discipline
per, alla fine, metabolizzare tutto e ri-
partire da un’altra parte facendo teso-
ro dell’esperienza acquisita.
E tutto questo ad un autore che non
TRASCENDI E SALI
ha rinunciato alla sua matrice comi-
ca, mai satirica, aggiunge un’ulterio-
re, ovvia, complessità per il suo quindi-
cesimo debutto teatrale. “Trascendi e
sali” arriva infatti dopo “Urge” e “Nes-
con Alessandro Bergonzoni si” spettacoli che hanno inciso profon-
damente Bergonzoni, in tutti i sensi,
aprendogli artisticamente e social-
mente strade sempre più intricate e
necessarie. Uno spettacolo dove il di-
svelamento segue e anticipa la spari-
zione, dove la comicità non segue ob-
bligatoriamente un ritmo costante e
dove a volte le radici artistiche vengo-
no mostrate per essere subito sotter-
rate di nuovo. “Trascendi e sali” come
vettore artistico di tolleranza e pa-
di e con Alessandro Bergonzoni ce, colmo di visioni che, magari, riu-
Regia Alessandro Bergonzoni sciranno a scatenare le forze positive
e Riccardo Rodolfi esistenti nel nostro essere. Piuttosto
Scene Alessandro Bergonzoni che in avanti potrebbe essere, artisti-
Allibito srl camente, un salto di lato a dimostra-
zione che a volte per una progressione
non è sempre necessario seguire una
A durata 1h e 30’ senza intervallo linea retta.5
APR venerdì
ore 20.45
“L
a casa di famiglia” raccon-
ta la storia di quattro fra-
telli caratterialmente mol-
to diversi tra loro, Giacinto,
Oreste, Alex e Fanny. Una cosa hanno
in comune: La Casa di Famiglia, dove
sono nati e dove hanno trascorso la lo-
ro infanzia. Ognuno ormai ha una sua
vita e una sua famiglia.
Il loro padre è in coma da due anni e la
casa vuota è da tempo inutilizzata.
Un giorno Alex convoca i fratelli per
LA CASA DI FAMIGLIA
annunciare che ha ricevuto un’offerta
milionaria per cedere la casa di fami-
glia. Alex, che ha urgentemente biso-
gno di soldi, vorrebbe venderla mentre
gli altri non sono d’accordo. La deci-
con Toni Fornari, Luca Angeletti, Simone Montedoro sione, dopo molte discussioni, viene
messa ai voti.
e Laura Ruocco In quest’atmosfera di incredulità ri-
affiorano ricordi, rancori, incompren-
sioni e cose mai dette che raccontano
di Augusto Fornari,
le tante sfaccettature dei rapporti fa-
Toni Fornari, Andrea Maia,
miliari con gli inevitabili riflessi senti-
Vincenzo Sinopoli
regia di Augusto Fornari mentali e con tante sorprese e colpi di
con Toni Fornari, scena divertenti ed emozionanti.
Luca Angeletti, La commedia è una pièce teatrale di-
Simone Montedoro vertente, ma che al tempo stesso rac-
e Laura Ruocco conta di emozioni e sentimenti in cui
tutti possono identificarsi.
Teatro Golden
Di questa sorprendente, sentimenta-
le commedia è uscita la versione cine-
A durata 1h e 20’ senza intervallo matografica in tutte le sale italiana10
APR mercoledì
ore 20.45
A
cento anni dalla nascita, David
Riondino e Ialsax Quartet ren-
dono omaggio a Leonard Bern-
stein, una delle personalità più
eclettiche del Novecento, musicista a
360 gradi e personaggio dal carisma
infinito che amava definirsi con una
BERNSTEIN
sola parola: “Musicista”. Il program-
ma del concerto spazia dalle note delle
ouverture Candide e Slava e, attraver-
E DINTORNI
so le più celebri canzoni di George Ger-
shwin, si conclude con la famosissima
West Side Story. La grande versatilità
artistica di Ialsal Quartet consente agli
esecutori di spaziare con libertà dalle
con David Riondino e Ialsax Quartet situazioni musicali più rigorose a quel-
le più creative, attraverso l’improvvisa-
David Riondino voce recitante zione jazzistica. In questo programma
Ialsax Quartet: è inoltre presente un omaggio al gran-
Gianni Oddi soprano sax, de Duke Ellington. In ultimo, un dove-
Filiberto Palermini alto sax, roso omaggio al compositore e trom-
Alessandro Tomei tenor sax,
bettista Nick La Rocca, autore di Tiger
Marco Guidolotti baritone sax
Rag, primo brano della storia del jazz
inciso su disco meccanico nel 1917 del
I biglietti saranno in vendita
quale è stata celebrata la ricorrenza
venerdì 5, lunedì 8 e martedì 9
del centenario l’anno scorso.
aprile 2019 presso la sede
dell’Associazione Filarmonica
Insomma, un viaggio musicale attra-
di Rovereto, corso Rosmini 78 verso il quale il quartetto accompagna
dalle ore 10.30 alle 12.00; l’ascoltatore tra le poliritmie del jazz,
il giorno del concerto presso le forme severe della musica classica
il botteghino del Teatro fino ai colori e suoni della musica “at-
a partire dalle ore 20.00. tuale”.
È possibile prenotare scrivendo
Lo spettacolo è inserito nel cartello-
un’e-mail all’indirizzo
ne della Stagione Concertistica 2018-
associazione@filarmonicarovereto.it
19 organizzata dall’Associazione Filar-
> fuori abbonamento Reggio Iniziative Culturali monica di Rovereto.ALTRE TENDENZE
ro affronta un testo di Roland Schim- che nell’opera di Emma Dante, popo-
melpfennig, autore alternativo, tra i lato da due vecchie brutte e sole che
più importanti del panorama teatrale vogliono tornare giovani, da un re inna-
contemporaneo tedesco. Dopo la col- morato e ingannato e da fate pronte ad
Rovereto – Auditorium Fausto Melotti
laborazione della scorsa stagione con incantesimi. Ad interpretare i due ruoli
Trento Spettacoli, ecco un altro proget- femminili, due uomini, come nella tra-
to “figlio” della Compagnia Regionale. dizione del teatro settecentesco.
Dall’intento della compagnia di indaga-
Lanzarone, Maria Rosaria Ponzetta, re il tema dell’identità al giorno d’og-
Emanuela Pisicchio, gi è nato “Il Drago d’oro”, spettacolo in
Giuseppe Semeraro, anteprima nazionale che propone uno
Cantieri teatrali Koreja spaccato crudele e intricato della so-
“Frame” è uno spettacolo che si ispira cietà di oggi. Al centro della scena un
all’universo pittorico di Edward Hop- ristorante thai cino vietnamita, “Il Dra-
mer 6 febbraio 2019, ore 21.00 mer 8 maggio 2019, ore 21.00
go d’oro”, popolato da personaggi alle
FRATTO_X per, pittore statunitense che ben rap-
presentò l’America interiore degli an- prese con i propri problemi e frustra- THANKS FOR VASELINA
di Flavia Mastrella, Antonio Rezza ni ’50. Ciò che ha spinto Alessandro zioni. Un testo inedito in Italia – diret-
dedicato a tutti i familiari delle vittime
con Antonio Rezza e con Ivan Bellavista Serra a confrontarsi con i suoi dipin- to da un regista di grande esperienza
e a tutte le vittime dei familiari
(mai) scritto da Antonio Rezza ti non sono state le sue indubbie qua- come Toni Cafiero – che ben rispecchia
drammaturgia Gabriele Di Luca
RezzaMastrella, Fondazione TPE, lità pittoriche, quanto piuttosto la sua la complessità della contemporaneità,
regia Gabriele Di Luca,
TSI La Fabbrica dell’Attore incredibile capacità di imprimere sul- in perfetta sintonia con la filosofia della
Massimiliano Setti,
la tela l’esperienza interiore. Serra ha Compagnia nata a Rovereto.
Antonio Rezza arriva per la prima vol- Alessandro Tedeschi
ta a Rovereto con uno spettacolo tra- voluto omaggiare la sua abilità nel ri- con Gabriele Di Luca, Massimiliano
volgente, di grande impatto visivo, in creare un’esperienza e renderla visi- Setti, Beatrice Schiros, Alessandro
grado di far ridere e pensare. Sul pal- bile a tutti. Immagini con cui il regi- Tedeschi, Francesca Turrini,
co il corpo dell’attore piemontese dà sta sardo riempie il palcoscenico in Carrozzeria Orfeo,
vita a personaggi strampalati che, con questo suo ultimo lavoro: due gran- Fondazione Pontedera Teatro
ritmo incessante, portano a riflettere di pareti grigie che convergono ver- Gli Stati Uniti d’America, con il soste-
su teatro, rapporti di coppia, amore e so il fondale, al cui interno si apre una mar 16 aprile 2019, ore 21.00 gno dei paesi alleati, hanno deciso di
LA SCORTECATA
odio verso la società. In scena Rezza è cornice rettangolare cava (frame), con bombardare il Messico, distruggen-
un ciclone di parole e movimenti che si cinque attori a riempire lo spazio in ri- do tutte le piantagioni di droga, con il
muove all’interno di un geniale habitat tuale silenzio. Nell’opera di Serra non liberamente tratto pretesto di “esportare” la propria de-
creato da Flavia Mastrella, al suo fian- vi è nessuna intenzione morale o psi- da “Lo cunto de li cunti” mocrazia. In questo contesto, due uo-
co da trent’anni e premiata insieme a cologica, ma semplicemente il desi- di Giambattista Basile mini, ognuno con i rispettivi disagi per-
lui lo scorso luglio con il Leone d’O- derio di cogliere il quotidiano e la ma- testo e regia Emma Dante sonali e sociali, decidono di tentare il
ro alla carriera alla Biennale Teatro gia del reale. con Salvatore D’Onofrio, colpo della vita: invertire il normale an-
di Venezia. Un’installazione che l’arti- Carmine Maringola damento della Marijuana, esportan-
sta laziale ha creato riempiendo il pal- Festival di Spoleto, Teatro Biondo dola dall’Italia al Messico. Ancora una
co con ostacoli da superare, scie lu- di Palermo, Compagnia volta la compagnia Carrozzeria Orfeo,
minose che si materializzano, e quella Sud Costa Occidentale da sempre attento occhio critico ver-
“X” fatta con teli che si tendono. Uno Adattato al teatro e diretto da Em- so la società contemporanea, si con-
spettacolo surreale, provocatorio, che ma Dante, “La scortecata” è un’ope- centra sulle dinamiche, i paradossi e
mette in luce tutto il talento della cop- sab 30 marzo 2019, ore 21.00 ra liberamente tratta da “Lo cunto de le ipocrisie del nostro tempo, con uno
pia Rezza-Mastrella. Prima Nazionale li cunti overo lo trattenimiento de pec- sguardo sì presente, ma non moralisti-
IL DRAGO D’ORO cerille”, raccolta di 50 fiabe in lingua co. “Thanks for vaselina” è uno spetta-
napoletana scritta da Giambattista Ba- colo tagliente, con un linguaggio crudo,
di Roland Schimmelpfennig
sile. Il racconto è diventato ancora più che racconta la storia di esseri uma-
traduzione Stefano Zangrando
noto dopo essere stato rappresentato ni sconfitti e abbattuti, illusi da questo
con Emanuele Cerra, Clara Setti,
anche da Matteo Garrone nel suo film mondo e poi abbandonati in un angolo.
Marta Marchi, Silvio Barbiero,
“Tale of Tales”. Quello descritto da Ba-
Paolo Grossi
sab 16 febbraio 2019, ore 21.00 sile è un mondo affascinante, animato
regia Toni Cafiero
FRAME un ringraziamento particolare
da personaggi che, attraverso il dialet-
to napoletano, producono modi e forme
progetto e ideazione Alessandro Serra a Michele Abbondanza
espressamente teatrali, tra lazzi della
regia Alessandro Serra Evoè! Teatro commedia dell’arte e dialoghi shake-
con Francesco Cortese, Riccardo La compagnia roveretana Evoè!Teat- speariani. Un mondo rintracciabile an-INDANZA ROVERETO
Rovereto – Auditorium Fausto Melotti
ven 18 gennaio 2019, ore 21.00 ven 22 marzo 2019, ore 21.00
ore 20.00 Aperitivi InDanza ore 20.00 Aperitivi InDanza
MK SILVIA GRIBAUDI
Robinson R.OSA
coreografia Michele Di Stefano coreografia e regia Silvia Gribaudi
musica Lorenzo Bianchi Hoesch disegno luci Leonardo Benetollo
set e immagini Luca Trevisani costumi Erica Sessa
ven 23 novembre 2018, ore 21.00 disegno luci Roberto Cafaggini consulenza artistica Antonio Rinaldi,
Aperitivi inDanza ore 20.00 Aperitivi InDanza assistenza scenica Davide Clementi Francesca Albanese, Giulia Galvan,
in collaborazione con il Mart organizzazione Carlotta Garlanda Matteo Maffesanti
AAKASH ODEDRA con Francesca Pingitore organizzazione Adriana Malandrino
ven 23 NOVEMBRE 2018
ven 18 GENNAIO 2019 Ring web Biagio Caravano
produzione mk 2014, Teatro di Roma
Produzione Associazione Culturale Ze-
bra,
ven 22 MARZO 2019 NRITTA in collaborazione con La Corte Ospitale ,
Coreografia Aakash Odedra Comune di Montalto di Castro Silvia Gribaudi Performing Arts
Gli spettacoli Rising, Robinson e R.O- Musica adattata da Aakash Odedra, vo- Coproduzione Santarcangelo Festival
e ATCL con il contributo MiBACT
sa, saranno preceduti da tre “Aperitivi ce Sami-Allah Khan con il supporto di: Qui e Ora
inDanza”, brevi performance negli spa- dalla poesia di Amir Khusro Gruppo di punta della scena nazionale Residenza Teatrale – Milano,
zi museali, realizzati in collaborazio- IN THE SHADOW OF MAN guidato da Michele Di Stefano, già Le- Associazione Culturale
ne con il Mart, CID/Oriente Occiden- coreografia Akram Khan one d’Argento alla Biennale di Venezia in collaborazione con: Armunia
te, Compagnia Abbondanza/Bertoni e Luci Michael Hulls nel 2014, mk porta avanti da vent’an- Centro di residenze artistiche
Network Anticorpi XL. Musica Jocelyn Pook ni una ricerca sul movimento singo- – Castiglioncello/Festival Inequilibrio,
L’accesso sarà acconsentito ai posses- CUT lare intorno ai temi dell’esotico e del AMAT
sori del biglietto per la serata al Me- Coreografia Russell Maliphant viaggio. Robinson evoca un immagina- – Ass.Marchigiana attività teatrali,
lotti. Luci Michael Hulls rio in cui desideri e paure si sedimen- Teatro delle Moire
Musica Andy Cowton tano in un territorio incontaminato, ri- Lachesi LAB – Milano,
Info n. verde 800 013952 modellato oggi per essere al servizio di CSC Centro per la scena
info@centrosantachiara.it CONSTELLATION due grandi flussi della società globa-
Coreografia Sidi Larbi Cherkaoui contemporanea –Bassano del Grappa.
Info Centro Servizi Culturali S.Chiara le: quello migratorio e quello vacanzie-
www.csc.tn.it Luci Willy Cessa ro. Sei danzatori in scena inscritti negli Ironico e profondo. Magnetica la sua in-
Musica Olga Wojceichowska ambienti essenziali e simbolici dell’ar- terprete. E sì perché R.Osa di Silvia Gri-
Acquista online su Ammalia con il suo mix di danza tra- tista visivo Luca Trevisani. baudi, coreografa e autrice di origine
www.primiallaprima.it dizionale indiana, kathak e bharata na- torinese, è assolo che si interroga sul
tyam, e linguaggi del contemporaneo ruolo del corpo femminile nella società
Aakash Odedra, interprete e coreogra- magistralmente interpretato da Clau-
fo britannico di origini indiane di cre- dia Marsicano. In R.Osa_10 esercizi per
scente fama internazionale. Rising è nuovi virtuosismi Marsicano percorre
il suo spettacolo-culto, quello che l’ha un ammaliante viaggio a braccetto con
rivelato e gli è valso numerosi premi. il pubblico partecipe della sua dirom-
Quattro diverse coreografie nate su di pente personalità. Per riscoprire nuo-
lui, sul suo corpo minuto eppure poten- vi canoni di bellezza attraverso il movi-
tissimo ed ammaliante sulla scena fir- mento e il canto. Irresistibile.
mate da tre grandi come Akram Khan,
Russell Maliphant, Sidi Larbi Cherka-
oui, a cui si aggiunge un vorticoso e rit-
mico brano di kathak.Puoi anche leggere